VARESE 28 gennaio 2005

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1 VARESE 28 gennaio 2005 AZIENDE A RISCHIO DI INCIDENTE RILEVANTE: EMERGENZA, PIANIFICAZIONE ED INFORMAZIONE SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA CERTIFICATO OHSAS 18001: PIANO DI EMERGENZA INTERNO ED ESTERNO IL CASO DELLA BAKELITE ITALIA 1 V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

2 Profilo della Bakelite Italia di Solbiate Olona 2 V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

3 Profilo di Bakelite Italia OCCUPAZIONE STABILIMENTO DI SOLBIATE STABILIMENTO ESTERNI turnisti 90 giornalieri 55 amministrativi 35 TOTALE 180 manutenzione 20 facchinaggio 4 trasporti 60 TOTALE 84 3 V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

4 Profilo di Bakelite Italia STABILIMENTO DI SOLBIATE OLONA INTERNAL AREA m EXTERNAL AREA m TOTAL m COVERED AREA, BUILDINGS AND PLANTS m WAYS AND PLACES m V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

5 5 V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

6 6 V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

7 Profilo di Bakelite Italia IMPIANTI DI PRODUZIONE E CAPACITA HEXAMINE t/y continuous BIODIESEL t/y continuous FORMALDEHYDE t/y continuous NOVOLAC PHENOLIC RESINS t/y continuous LIQUID PHENOLIC AND UREIC RESINS t/y batch PHENOLIC RESINS IN POWDER t/y continuous 7 V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

8 Profilo di Bakelite Italia PRINCIPALI MATERIE PRIME max stock ton PHENOL 1900 METHANOL 2300 AMMONIA 59 VEGETABLE OIL V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

9 Profilo di Bakelite Italia Lo stabilimento è quindi classificato a rischio di incidente rilevante (art.8 del D.Lgs. 334/99), soggetto al DM 9/8/00 per quanto riguarda l obbligo di operare in SGS per le seguenti sostanze: PHENOL FORMALDEHYDE METHANOL ANHYDROUS AMMONIA HEXAMINE 9 V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

10 Certificazioni di Bakelite Italia Data la complessità dell organizzazione già da molti anni la Direzione ha deciso di operare con un sistema di gestione aziendale volontario, in accordo con le norme internazionali, ottenendo le certificazioni: del SG della qualità in accordo alla norma ISO 9001, nell anno 1995 (Certiquality) del SG dell ambiente in accordo alla norma ISO nel 2000 (Lloyd s Register Quality Assurance) del SG della sicurezza in accordo alla norma OHSAS nel 2001 (Lloyd s Register Quality Assurance) del SG della sicurezza in accordo alla norma OHSAS ed alla Legge regione Lombardia n 19 del nel 2004 (Certiquality) 10 V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

11 Piani di Emergenza della Bakelite Italia I Piani di Emergenza sono stati finalizzati ai seguenti obiettivi: 1. individuare, controllare e circoscrivere gli incidenti in modo da minimizzarne gli effetti e limitarne i danni per l'uomo, per l'ambiente e per le cose; 2. pianificare le azioni necessarie per proteggere le persone sia all'interno che all'esterno; 3. mettere in atto le misure necessarie per proteggere l'uomo e l'ambiente dalle conseguenze di incidenti rilevanti; 4. coordinare i servizi di emergenza, lo staff tecnico e la direzione aziendale; 5. provvedere al ripristino e al disinquinamento dell'ambiente dopo un incidente rilevante. 6. informare adeguatamente i lavoratori e le autorità locali competenti. 11 V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

12 Piani di Emergenza della Bakelite Italia I Piani di Emergenza sono stati redatti tenendo conto delle seguenti leggi e regolamenti: - art.11 e dell'allegato IV punto 1 del D.Lgs. 334/99; - Capo III del D.Lgs. 626/94; - articoli 6 e 7 del DM 10/03/98; - articolo 5 del DPR 37/98; - specificazioni richieste dal regolamento UNI-EN-ISO 14001:1996; - specificazioni richieste dal regolamento OHSAS 18001: V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

13 Piani di Emergenza della Bakelite Italia INDIVIDUAZIONE DELLE EMERGENZE Le emergenze sono state classificate in funzione della tipologia dell'evento. Inoltre, per attuare il SGS per la prevenzione dei rischi di incidente rilevante è stata applicata la metodica Hazop su tutti gli impianti/servizi al fine di individuare i top-event con una probabilità di accadimento inferiore a 10-6 (evento ipotizzabile ogni di volte). Sono stati così individuati 12 top event di cui i seguenti con parziale coinvolgimento esterno e conseguente pericolo della pubblica incolumità e pertanto gestiti secondo le indicazioni riportate nel Piano di Emergenza Interno e nel Piano di Emergenza Esterno predisposto dalla Prefettura di Varese: - Rilascio di ammoniaca anidra in fase gassosa a seguito incidente conseguente le operazioni di scarico da autobotte e/o da ferrocisterna; - Incendio di metanolo dai serbatoi di stoccaggio. 13 V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

14 Piano di Emergenza Esterno della Bakelite Italia EMERGENZE ESTERNE Nella definizione di coinvolgimento esterno dei top event elencati si è tenuto conto del rilascio iniziale (prima fascia di danno, ovvero del raggio nel quale sono prevedibili le maggiori conseguenze ai lavoratori ed alla popolazione) in funzione delle quantità stimata di sostanza pericolosa rilasciata, della loro natura e delle condizioni meteorologiche quali direzione dominante del vento e sua velocità. 14 V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

15 Piano di Emergenza Esterno della Bakelite Italia COMUNICAZIONE DELL EMERGENZA ESTERNA Allertamento via telefono e fax del Capo di Gabinetto della Prefettura o del funzionario di turno e dei Sindaci dei Comuni interessati indicando: a) la natura e gli effetti dell emergenza; b) gli interventi interni in corso; c) i possibili effetti al di fuori del perimetro dello stabilimento; d) l area esterna interessata. Il Capo del gabinetto della Prefettura o il funzionario di turno, sentito il Prefetto, verifica e predispone i dispositivi, i mezzi e il personale idoneo a fronteggiare l emergenza in atto e allerta i seguenti Enti: - Sindaci dei Comuni interessati; - Comando Provinciale dei VV.F.; - Servizio 118; -ASL; - Questura; - Comando provinciale dei CC. 15 V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

16 Piano di Emergenza Esterno della Bakelite Italia GESTIONE DELL EMERGENZA ESTERNA I Sindaci dei Comuni minacciati, informati dell emergenza, attueranno quindi con immediatezza gli accorgimenti atti a circoscrivere o limitare l evento, provvedendo, se del caso, all allontanamento della popolazione minacciata e predisponendo tutta l eventuale attrezzatura e risorse necessarie per una gestione completa dell emergenza. Nell espletamento di quanto sopra si avvarranno del supporto della Protezione Civile, dei tecnici comunali o di cittadini esperti nominati e dell ASL. 16 V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

17 Piano di Emergenza Interno della Bakelite Italia CLASSIFICAZIONE DELLE EMERGENZE Di seguito si elencano le tipologie di emergenze in stabilimento che si è ritenuto utile prevedere a livello di piano di emergenza. INCENDIO Incendio in area di impianto o di stoccaggio liquidi Incendio nei magazzini stoccaggio solidi Incendio negli uffici Incendio nelle cabine o apparecchiature elettriche 17 V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

18 Piano di Emergenza Interno della Bakelite Italia RILASCIO Rilascio di gas tossico (ammoniaca) Rilascio di gas infiammabili Rilascio di liquidi tossici Rilascio di liquidi infiammabili Rilascio di liquidi corrosivi Rilascio di solidi tossici e/o infiammabili Rilascio di sostanze pericolose per l'ambiente 18 V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

19 Piano di Emergenza Interno della Bakelite Italia ESPLOSIONE IN APPARECCHIATURA GRAVE INFORTUNIO O MALORE ANOMALO FUNZIONAMENTO DI UN IMPIANTO O DI UN PROCESSO 19 V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

20 Piano di Emergenza Interno della Bakelite Italia ORGANIZZAZIONE DELLE EMERGENZE L'organizzazione di un emergenza è basata sui seguenti criteri: 1. Segnalazione interna dell emergenza mediante rete telefonica interna fissa e mobile a cura del personale operante nello stabilimento. 2. Comunicazione dell emergenza: - Interna: rete di allarmi acustici in ogni punto dello stabilimento; - Esterna: comunicazione telefonica e via fax alla Prefettura; allarme acustico a copertura del territorio esterno in un raggio di circa 1 km. 3. Valutazione dell emergenza In generale qualsiasi emergenza con coinvolgimento di sostanze pericolose od incendio viene preliminarmente valutata per decidere l eventuale intervento dei tecnici ARPA a protezione del territorio e della popolazione potenzialmente coinvolta. 20 V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

21 Piano di Emergenza Interno della Bakelite Italia 4. Gestione dell emergenza - Interna: mediante squadra di emergenza aziendale e/o VV.F.; - Esterna: mediante enti di soccorso attivati dalla Prefettura 5. Procedure di evacuazione - Evacuazione parziale; - Evacuazione totale. 6. Attività di ripristino - Analisi dell incidente - Registrazione incidenti e quasi incidenti - Azioni correttive 21 V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

22 Piano di Emergenza Interno della Bakelite Italia 7. Attrezzatura - Rete idrica antincendio - Stazioni di pompaggio - Presidi fissi e mobili antincendio - Dispositivi di protezione individuali - Sistemi di prevenzione incendi - Verifiche e collaudi periodici 8. Addestramento del personale - Selezione degli addetti alle emergenze - Formazione ed abilitazione - Simulazioni periodiche di emergenze - Procedure interne 22 V. Colombo, Bakelite Italia S.p.A, Solbiate Olona

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