Manuale per configurazione ed uso
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- Agnello Tonelli
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1 Controllo pco 2 per chiller e pompe di calore Applicativo FLBB0MP20A Manuale A01 Emissione Sostituisce Manuale per configurazione ed uso 1370 Versione UTILIZZATORE
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3 INDICE 1 GENERALE FUNZIONI DEL CONTROLLO INTERFACCIA UTENTE DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO DEL PROGRAMMA GENERALE FUNZIONI FONDAMENTALI Unità in stand-by Abilitazione dell unità Gestione delle pompe Avviamento dei compressori Funzionamento in chiller Funzionamento in pompa di calore Passaggio da chiller a pompa di calore e viceversa FUNZIONI AUSILIARIE Antigelo evaporatore Resistenza antigelo Funzionamento di compressori L allarme dei compressori Gestione dei compressori e delle parzializzazioni Parzializzazione continua Controllo condensazione Controllo evaporazione Sbrinamento FUNZIONI ACCESSORIE Ingresso digitale mancanza tensione ausiliari Free cooling Recupero calore Variazione continua del set point Doppio set point Funzionamento con temperatura dell acqua in uscita Forzatura delle parzializzazioni Funzionamento boss runner Funzionamento da ingressi digitali Gestione delle unità tandem Gestione dei ventilatori Gestione del reset automatico limitato degli allarmi Divisione degli allarmi su tre fasce di priorità Gestione dell invio degli allarmi con modem GSM Funzionamento a set point mobile MASCHERE L ALBERO DELLE MASCHERE Maschere Manutenzione Maschere GSM Maschere Orologio Maschere Menu Maschere Set Maschere I/O MASCHERE D ALLARME Elenco maschere d allarme
4 1 GENERALE 1.1 Funzioni del controllo Il controllo elettronico a microprocessore pco 2 con il programma FLBB0MP20A è stato progettato per gestire unità frigorifere refrigeranti e pompe di calore. Il programma prevede la possibilità, attraverso un opportuna programmazione, di gestire unità con condensazione ad acqua e ad aria, con scambiatori a fascio tubiero e a piastre, con circuiti frigoriferi indipendenti e in parallelo. Per la gestione di unità frigorifere s intende il controllo del funzionamento in sicurezza delle parti che la compongono nelle varie fasi di funzionamento previste. Nella famiglia del controllo elettronico a microprocessore pco 2 fanno parte schede di varia grandezza, ciò permette di ottimizzarne l impiego utilizzando per ogni applicazione quelle che possiedono il numero di ingressi ed uscite necessarie. Inoltre, nel caso in cui una sola scheda non abbia un numero sufficiente di ingressi ed uscite, più schede possono essere collegate tra loro formando una rete locale plan. 4
5 2 INTERFACCIA UTENTE L interfaccia utente è predisposto per il montaggio a pannello; il display LCD retro illuminato e composto da quattro righe e 20 colonne. Oltre al display a cristalli liquidi, nell interfaccia utente sono presenti dei tasti con le seguenti funzioni: Tasto menù : Premendo il tasto da qualsiasi maschera ci si trovi si ritorna alla prima del ramo menù. Tasto manutenzione: Premendo il tasto si accede al ramo Manutenzione. Tasto stampa: Premendo il tasto si accede al ramo dello storico GSM. Tasto I/O : Premendo il tasto si accede al ramo di maschere per la visualizzazione dello stato degli ingressi ed uscite digitali, i valori letti dagli ingressi analogici e il valore delle uscite analogiche. Tasto Orologio : Premendo il tasto si accede alle maschere del ramo Orologio. Tasto Set : Premendo il tasto si accede al ramo dove è possibile variare i set di funzionamento. Tasto prog : Premendo il tasto si accede al ramo Service. 5
6 Tasto? info : Premendo il tasto si accedere alla maschere che permette di cambiare l indirizzo del componente collegato al terminale quando si stia utilizzando un terminale condiviso. Tasti estate inverno : Quando nell unità è previsto il funzionamento sia in Chiller sia in pompa di calore, per mezzo della loro pressione questi tasti permettono di cambiare il tipo di funzionamento. Tasto on/off : Per mezzo della sua pressione si passa dallo stato di stand-by a quello di funzionamento e viceversa. Tasto alarm : Per mezzo della pressione di questo tasto è possibile tacitare il ronzatore d allarme, visualizzare gli allarmi attivi ed eventualmente cancellarli. Tasti freccia: La pressione sui tasti freccia permette di cambiare maschera all interno del ramo in cui ci si trova oppure, se ci si trova all interno di un campo modificabile, permettono di cambiare il valore impostato. Tasto enter : La pressione su questo tasto permette di accedere a dei campi dove ci sono dei parametri modificabili e di confermare la variazione. 6
7 3 DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO DEL PROGRAMMA 3.1 Generale L obiettivo principale del regolatore è di mantenere sulle unità nelle quali è installato, la temperatura dell acqua al valore del set point impostato; questo è ottenuto principalmente per mezzo della gestione di compressori. Al fine di frazionare la capacità frigorifera dei compressori, il controllo può gestire sino a due gradini di parzializzazione per ogni compressore, nel caso di compressori previsti per parzializzazione a gradini. Il controllo può gestire la parzializzazione continua dei compressori, quando questi sono dotati di valvole di carico e scarico del pistone di parzializzazione. Oltre ai compressori, il controllo gestisce altri elementi che compongono i gruppi frigoriferi quali, pompe e ventilatori, con relativi modi di funzionamento e allarmi, e le funzioni accessorie come: il controllo della condensazione e/o dell evaporazione, la funzione free cooling, il funzionamento con variazione continua del set point da segnale esterno ecc.. Queste funzioni sono descritte nei prossimi paragrafi. Nel capitolo dedicato alla spiegazione delle maschere è presente la descrizione di tutti i parametri e, del loro utilizzo da parte del controllo. 3.2 Funzioni fondamentali Le funzioni fondamentali comprendono il funzionamento di un unità frigorifera, indipendentemente dalle condizioni esterne e da altre funzioni accessorie che si possono richiedere Unità in stand-by L unità è in stand-by quando e correttamente alimentata ma non abilitata a funzionare. In questa condizione il controllo visualizzerà sul display i valori letti dagli ingressi analogici e lo stato degli ingressi e delle uscite digitali. In ogni caso non saranno abilitate le uscite dei compressori. Potranno in ogni modo essere abilitate altre uscite come più avanti descritto. La messa in servizio dell unità avviene dalla condizione di stand-by, o per mezzo del tasto on-off o per via seriale o per mezzo della chiusura dell ingresso digitale a ciò destinato Abilitazione dell unità L unità s intende abilitata a funzionare quando l attivazione delle uscite può avvenire automaticamente seguendo le esigenze dell impianto. L unità vede le esigenze dell impianto per mezzo della lettura della sonda dell acqua di riferimento. L attivazione delle uscite del controllo che comanda le varie parti dell unità frigorifera avviene rispettando il relativo modo di funzionamento Gestione delle pompe Nel funzionamento del controllo può essere prevista la gestione della pompa di circolazione nell impianto, il cui funzionamento avviene automaticamente l accensione dell unità. Può essere previsto il controllo di due pompe, una di riserva all altra. L attivazione delle loro uscite avviene ciclicamente al raggiungimento del tempo di rotazione pompe impostato. Al momento dell avvicendamento nel funzionamento tra le due pompe, esse funzionano contemporaneamente per alcuni secondi al fine di mantenere la continuità del passaggio acqua nell impianto. Il controllo permette lo sfruttamento del volano, costituito dall accumulo termico, se il passaggio dell unità dallo stato di funzionamento a quello si stand-by avviene per mezzo dell apertura dell ingresso digitale destinato al consenso esterno. Aprendo l ingresso digitale, la pompa attiva si spegnerà con un ritardo rispetto allo spegnimento dell ultimo compressore. 7
8 3.2.4 Avviamento dei compressori Il controllo avvierà automaticamente i compressori quando l unità è in funzione e non ci sono allarmi attivi, che riguardano l intera unità o i compressori chiamati a funzionare. Dopo l avvio dell unità, entro un tempo impostato, l ingresso del flussostato deve chiudersi perché il controllo possa abilitare i compressori. L ingresso del flussostato, nel caso in cui si dovesse aprire durante il funzionamento dell unità, sarà ignorato per un periodo prima di arrestare il funzionamento dell unità stessa. In caso di blocco dell unità dovuta all apertura dell ingresso del flussostato, apparirà il relativo allarme. L attivazione e la disattivazione dei compressori e delle loro parzializzazioni, avverrà da parte del controllo, seguendo le esigenze dell impianto e secondo il tipo di funzionamento selezionato Funzionamento in chiller Nel funzionamento in chiller, l obiettivo del controllo è quello di abbassare il valore della temperatura dell acqua, mantenendola teoricamente prossima al valore di set point impostato. La gestione delle uscite dei compressori e delle relative parzializzazioni sarà legata alla configurazione impostata sull unità. Il controllo abilita al funzionamento i compressori verificando la differenza tra il valore della temperatura dell acqua di riferimento ed il valore del set point impostato. Il valore della temperatura dell acqua di riferimento può essere letto in ingresso all unità in uscita dell unità. A seconda da dove è letto il valore dell acqua di riferimento, cambia il modo di abilitare i compressori. Con la lettura fatta in ingresso all unità, il controllo attiva e disattiva i gradini di potenza all interno del differenziale, il quale è posto sopra del set point. Con la lettura fatta in uscita all unità, il controllo attiva e disattiva i gradini di potenza quando la temperatura è fuori della zona morta. Anche la zona morta è posta sopra del set point. L attivazione dei gradini di potenza e quindi la parzializzazione dell unità sono descritti nei paragrafi del capitolo dedicato alle funzioni ausiliarie Funzionamento in pompa di calore Nel funzionamento in pompa di calore, l obiettivo del controllo sarà quello di aumentare il valore della temperatura dell acqua, mantenendola teoricamente prossima al valore del set point impostato. La gestione delle uscite dei compressori e delle relative parzializzazioni sarà legata alla configurazione impostata sull unità. Il controllo abilita al funzionamento i compressori verificando la differenza tra il valore della temperatura dell acqua di riferimento ed il valore del set point impostato. Il valore della temperatura dell acqua di riferimento può essere letto in ingresso all unità in uscita dell unità. A seconda da dove è letto il valore dell acqua di riferimento, cambia il modo di abilitare i compressori. Con la lettura fatta in ingresso all unità, il controllo attiva e disattiva i gradini di potenza all interno del differenziale. In questo caso, a differenza del funzionamento in chiller, il differenziale entro il quale sono posti i gradini di potenza, si trova sotto del valore di set point. Con la lettura fatta in uscita all unità, il controllo attiva e disattiva i gradini di potenza quando la temperatura è fuori della zona morta che è posta sotto del set point. Come riportato nel paragrafo precedente, l attivazione dei gradini di potenza e quindi la parzializzazione dell unità sono descritti nei paragrafi del capitolo dedicato alle funzioni ausiliarie Passaggio da chiller a pompa di calore e viceversa Il cambio del funzionamento da chiller a pompa di calore e viceversa, oltre che durante gli sbrinamenti, può avvenire in qualsiasi momento, da segnale esterno con ingresso digitale o da tastiera o per via seriale. In qualsiasi modo avviene, prima di avviare nuovamente l unità come selezionato, il controllo disabilita le uscite dei compressori ed attenderà il trascorrere un ritardo minimo. Trascorso tale tempo l unità si avvia automaticamente secondo le esigenze del carico. La corretta gestione dei cambi da chiller a pompa di calore e viceversa, è indispensabile principalmente per il buon funzionamento dell unità e, non meno importante, attenzione all inutile consumo d energia dato cambi ravvicinati nel tempo. 8
9 3.3 Funzioni ausiliarie Sono comprese nelle funzioni ausiliarie quelle funzionalità e gestioni in sicurezza, che garantiscono il buon funzionamento del gruppo frigorifero ed evitando che, in condizioni critiche, si possano verificare dei cattivi funzionamenti che possano causare rotture Antigelo evaporatore Se la temperatura dell acqua in uscita di uno scambiatore è minore del valore limite impostato nel set antigelo, il controllo interverrà fermando i compressori dei circuiti frigoriferi interessati e attivando l allarme antigelo. Una volta intervenuto l allarme antigelo, per poterlo cancellare e quindi permettere il riavviarsi del o dei compressori interessati, è necessario che il valore di temperatura dell acqua che ha causato l allarme sia maggiore del valore d intervento aumentato del differenziale antigelo. L intervento dell allarme antigelo provocherà l arresto dell intera unità, e quindi di tutti i compressori del gruppo frigorifero, nel caso in cui è previsto un solo scambiatore per il circuito idraulico d utilizzo. L allarme antigelo apparirà solo se l unità è accesa (nella condizione stand-by non appare l allarme antigelo) Resistenza antigelo Al verificarsi delle condizioni che attivano l allarme antigelo, automaticamente si abiliterà l uscita della resistenza di riscaldamento. La sua funzione è di mantenere la temperatura dell acqua all interno degli scambiatori maggiore al limite di sicurezza per evitare che possano ghiacciare. L uscita rimarrà abilitata per tutto il tempo in cui sussistono le condizioni per l allarme antigelo. A differenza dell allarme che sarà segnalato solo con unità accesa, l uscita della resistenza antigelo sarà abilitata anche nella condizione stand-by Funzionamento di compressori L attivazione dei compressori e delle eventuali parzializzazioni avviene solo quando l unità è correttamente in funzione, quindi in assenza di allarmi come riportato nei paragrafi precedenti, ed il valore della temperatura dell acqua da controllare lo richieda. Il controllo attiverà i compressori uno per volta e, nel caso di compressori parzializzati, i compressori si avvieranno sempre alla massima parzializzazione, anche quando è richiesta la massima potenza disponibile. Questi accorgimenti permettono di ridurre le correnti di spunto dell unità. In ogni caso l attivazione dei compressori, da parte del controllo, avviene osservandone il loro buon funzionamento, dato dalla continua verifica dello stato delle sicurezze e nel rispetto dei tempi impostati. Per mezzo degli ingressi digitali ed analogici, il controllo verifica lo stato delle sicurezze dei compressori. Le principali sicurezze riguardano i valori di alta e bassa pressione, la differenza di pressione generata dalla pompa dell olio, il controllo della temperatura all interno degli avvolgimenti dei compressori, il valore della corrente assorbita e della temperatura del gas in mandata. Quando è richiesto l avvio dell unità, il primo compressore parte con un ritardo rispetto all'avvio della pompa. Tale ritardo è rispettato anche se non è prevista la gestione della pompa. In ogni modo, una volta avviati i compressori, anche se è soddisfatta la richiesta di raffreddamento della temperatura dell acqua, non possono essere arrestati sino a che non è trascorso il tempo minimo di funzionamento. Il rispetto del tempo minimo di funzionamento è ignorato solo se interviene un allarme grave. Gli allarmi gravi che possono fermare il compressore durante il tempo minimo di funzionamento, sono l allarme d alta pressione e quello del termico del compressore. L allarme del differenziale olio, come i due precedenti, arresta il funzionamento del compressore durante il tempo minimo di funzionamento ma, poiché l allarme differenziale olio è rilevato con un ritardo maggiore del tempo minimo di funzionamento del compressore, questa è una condizione che non si può verificare. Una volta fermato, ogni compressore può essere di nuovo avviato solo dopo che è trascorso il tempo minimo di fermata e in ogni modo, dopo che sarà trascorso il tempo minimo tra due avviamenti consecutivi (antiriciclo). L attivazione consecutiva di due compressori o quella di un compressore e della relativa parzializzazione avverrà con ritardi minimi pari al tempo attivazione gradini. La disattivazione consecutiva di due compressori, o quella delle parzializzazioni e del relativo compressore avverrà con ritardi pari al tempo disattivazione gradini L allarme dei compressori Per il buon funzionamento dei compressori, il controllo deve verificare che non siano presenti degli allarmi che lo riguardano. Gli allarmi che interessano il compressore sono l alta pressione, la bassa, e le protezioni termiche. Questi allarmi sono comuni per tutti i compressori. 9
10 Altri allarmi, che riguardano solo alcuni tipi di compressore, sono la differenza di pressione tra la mandata dell olio e la pressione d aspirazione per i compressori alternativi, la temperatura del gas in mandata per i compressori a vite Gestione dei compressori e delle parzializzazioni L attivazione delle uscite dei compressori è fatta dal controllo seguendo la variazione della temperatura dell acqua di riferimento in relazione al set point impostato. Normalmente la temperatura dell acqua di riferimento è quella letta all ingresso dell unità frigorifera. Se la temperatura dell acqua di riferimento è quella letta all uscita dall unità frigorifera, la gestione dei compressori e delle eventuali loro parzializzazione, è descritta tra le funzioni accessorie nel paragrafo funzionamento con temperatura dell acqua in uscita. Tutte le uscite, sia quelle dei compressori, sia quelle delle parzializzazioni, sono gestite dal controllo come gradini di potenza. Se è impostata la sola gestione proporzionale, i vari gradini di potenza sono abilitati all interno del differenziale di funzionamento in maniera proporzionale all allontanarsi della temperatura dell acqua di riferimento dal valore del set point impostato. Nel funzionamento delle parzializzazioni del tipo FPM, è previsto che tutti i compressori dell unità siano attivi e parzializzati prima che il controllo richieda il loro funzionamento a pieno carico. Nel funzionamento delle parzializzazione del tipo CPM, è previsto che i compressori siano progressivamente avviati e portati al funzionare a pieno carico uno ad uno all aumentare del valore di temperatura dell acqua di riferimento. Al diminuire della richiesta di carico, vale a dire del valore di temperatura dell acqua di riferimento, diminuisce il numero dei gradini di potenza attivati dal controllo. La disattivazione dei gradini di potenza da parte del controllo, avviene nel modo inverso rispetto all attivazione e quindi, al diminuire del carico si ha prima la parzializzazione di tutti i compressori e poi il loro spegnimento se è prevista la gestione FPM, oppure, la parzializzazione e lo spegnimento di un compressore alla volta se è prevista la gestione CPM. La parzializzazione della potenza dei compressori può avvenire a gradini o in modo continuo. Qualsiasi tipo di parzializzazione è previsto sul controllo, ogni compressore prima di essere spento e, all avviamento, è sempre parzializzato. 10
11 3.3.6 Parzializzazione continua La parzializzazione continua sfrutta la caratteristica costruttiva che alcuni compressori hanno, di variare la potenza frigorifera, entro un determinato campo, senza soluzione di continuità. La variazione della potenza avviene per mezzo dello spostamento di un pistone, azionato da due valvole. Senza entrare nei dettagli costruttivi e di funzionamento dei compressori a parzializzazione continua, per quanto riguarda la gestione del controllo, è sufficiente sapere che una valvola fa aumentare la potenza del compressore mentre l altra la fa diminuire. 100%diff.le funzionamento diff.le 1 gradino 25% diff.le 2 gradino 25% diff.le parz.ne continua 50% Set point funzionamento 12,5% Set 1 gradino 37,5% Set 2 gradino Temperatura dell'acqua in ingresso C Rappresentato graficamente della distribuzione dei gradini di 2 compressori con parzializzazione continua Quando la temperatura dell acqua di riferimento varia all interno del differenziale di parzializzazione, il controllo ecciterà le valvole di carico se la temperatura aumenta o di scarico se la temperatura diminuisce. Se la temperatura dell acqua di riferimento supera il valore del set di funzionamento, aumentato del differenziale, la valvola che aumenta la potenza del compressore resterà sempre eccitata. Nelle unità, dove sono presenti più di un compressore, il movimento dei pistoni e quindi parzializzazione continua, avviene per tutti contemporaneamente Controllo condensazione Per mezzo del suo controllo, è possibile mantenere la pressione di condensazione entro un intervallo di funzionamento predefinito. Per mantenere il valore della pressione di condensazione all interno di un intervallo di funzionamento predefinito si può intervenire o attraverso l attivazione e la disattivazione delle uscite digitali dei ventilatori o con un segnale in tensione variabile da 0-10V inviato ad un controllo esterno. Se il controllo della pressione avviene per mezzo della gestione delle uscite digitali è definito a gradini. Se il controllo della pressione avviene per mezzo dell invio di un segnale 0-10V ad un regolatore esterno è definito continuo. Il controllo di condensazione a gradini avviene aumentando il numero di gradini abilitati all aumentare della pressione di condensazione. Sul controllo è impostato per ogni gradino un valore della pressione di condensazione al di sotto del quale il gradino stesso è disattivato. L attivazione del gradino avviene quando la pressione di condensazione ha superato la somma tra, il valore di disattivazione ed il differenziale di controllo condensazione. Il valore di disattivazione dei gradini è definito set point Il differenziale di controllo condensazione è lo stesso per tutti i gradini di condensazione. Nel caso in cui sia prevista la gestione del quarto gruppo di ventilatori, il loro funzionamento sarà contemporaneo al terzo. 11
12 In figura è rappresentato graficamente il funzionamento del controllo della condensazione a gradini dc dc dc st1 st2 st3 Pressione condensazione "bar" La regolazione continua della condensazione avviene con un segnale che varia da 0 a 10V. Per l attivazione dell uscita analogica, è necessario che la pressione di condensazione raggiunga il valore dato sommando il set point al differenziale d avvio estivo. Una volta avviata, l uscita modulerà il segnale variandolo dal valore minimo impostato sino al 100%, all aumentare della pressione di condensazione, all interno del differenziale di controllo. In corrispondenza del valore di set point, avviene la disattivazione dell uscita cut-off. Nelle unità composte di due o quattro circuiti frigoriferi sono disponibili due uscite analogiche per l eventuale controllo separato. Una per circuito nel caso di due circuiti frigoriferi oppure, una per il primo e secondo circuito frigorifero ed una per il terzo ed il quarto nel caso di quattro. Quando si vuole utilizzare un unico regolatore di velocità, è possibile collegare in parallelo le due uscite, in questo modo la velocità dei ventilatori sarà regolata dal valore della pressione condensazione maggiore letto dal controllo. In figura è rappresentato graficamente il funzionamento del controllo della condensazione continuo. Velocità min. Velocità % dea dcrv Velocità max. strv Pressione condensazione "bar" Il controllo della condensazione può essere attivato sia nelle unità solo chiller sia in quelle in pompa di calore. Nelle unità in pompa di calore è attivo solo durante il funzionamento in chiller. Nel funzionamento in pompa di calore il controllo della condensazione è ignorato, e quindi i ventilatori sono forzati al massimo. La gestione delle uscite dei ventilatori durante la fase di sbrinamento è riportata nel paragrafo riguardante la gestione dello sbrinamento. Il controllo della pressione di condensazione può essere impostato nelle unità in pompa di calore, indipendentemente dalla presenza o meno del controllo dell evaporazione Controllo evaporazione Nelle unità con condensazione ad aria, e con ventilatori assiali, durante il funzionamento in pompa di calore può essere utile controllare la pressione d evaporazione e mantenerla all interno di un intervallo di pressione predefinito. Per mantenere il valore della pressione d evaporazione, all interno di un intervallo di funzionamento predefinito, si può intervenire o attraverso l attivazione e la disattivazione delle uscite digitali dei ventilatori o, con un segnale in tensione variabile da 0-10V inviato ad un controllo esterno. Se il controllo della pressione avviene per mezzo della gestione delle uscite digitali è definito a gradini. Se il controllo della pressione avviene per mezzo dell invio di un segnale 0-10V ad un regolatore esterno, è definito continuo. Il controllo dell evaporazione a gradini avviene diminuendo il numero di gradini abilitati all aumentare della pressione d evaporazione. Sul controllo è impostato per ogni gradino un valore della pressione d evaporazione sopra del quale il gradino stesso è disattivato. 12
13 L attivazione del gradino avviene, quando la pressione d evaporazione è minore della differenza tra il valore di disattivazione ed il differenziale di controllo evaporazione. Il differenziale di controllo evaporazione è lo stesso per tutti i gradini. Nel caso in cui sia prevista la gestione del quarto gruppo di ventilatori, il loro funzionamento sarà contemporaneo al terzo. In figura è rappresentato graficamente il funzionamento del controllo dell evaporazione a gradini. de de de st3 st2 st1 Pressione evaporazione "bar" La regolazione continua dell evaporazione avviene con un segnale che varia da 0 a 10V, lo stesso utilizzato per il controllo della condensazione. Per l attivazione dell uscita analogica, è necessario che la pressione d evaporazione raggiunga il valore dato sottraendo al set point il differenziale d avvio invernale. Una volta avviata, l uscita modulerà il segnale variandolo dal valore minimo impostato sino al 100%, al diminuire della pressione d evaporazione, all interno del differenziale di controllo. In corrispondenza del valore di set point, avviene la disattivazione dell uscita cut-off. Così come per il controllo della condensazione, nelle unità composte di due o quattro circuiti frigoriferi sono disponibili due uscite analogiche per l eventuale controllo separato. Una per circuito nel caso di due circuiti frigoriferi oppure, una per il primo e secondo circuito frigorifero ed una per il terzo ed il quarto nel caso di quattro. Quando si vuole utilizzare un unico regolatore di velocità, è possibile collegare in parallelo le due uscite, in questo modo la velocità dei ventilatori sarà regolata dal valore di pressione minore letto dal controllo. In figura è rappresentato graficamente il funzionamento del controllo dell evaporazione continuo. Velocità max. derv dia Velocità % Velocità min. Pressione evaporazione "bar" strv Il controllo dell evaporazione potrà essere attivato solo nelle unità con possibilità di funzionare in pompa di calore, e sarà attivo solo durante il funzionamento in riscaldamento. La gestione delle uscite dei ventilatori durante la fase di sbrinamento è riportata nel paragrafo riguardante la gestione dello sbrinamento. Il controllo della pressione d evaporazione può essere impostato nelle unità in pompa di calore indipendentemente dalla presenza o meno del controllo della condensazione Sbrinamento Lo sbrinamento è la procedura con la quale, durante il funzionamento in pompa di calore di un unità aria/acqua, si previene l accumularsi di brina sulla batteria condensante/evaporante e/o si elimina l eventuale formazione. Uno sbrinamento efficace termina con la completa pulizia della batteria condensante/evaporante. Il controllo gestisce la fine dello sbrinamento per mezzo della temperatura della batteria condensante/evaporante e la pressione di mandata. Lo sbrinamento può avvenire, per unità composte di più compressori, contemporaneamente per l intera unità o separatamente per ogni singolo compressore. Il primo sbrinamento dell unità frigorifera sarà in ogni caso legato ad un tempo minimo di funzionamento dell unità stessa al fine di permettere la formazione di un minimo di volano termico per garantirne la completa esecuzione. 13
14 Il valore della pressione d aspirazione avvia la richiesta di un ciclo di sbrinamento. Perché inizi un ciclo di sbrinamento, la pressione d aspirazione di almeno un compressore in funzione deve mantenersi per un determinato intervallo, inferiore alla pressione d inizio del ciclo. Lo sbrinamento avviene con il passaggio dell unità dal funzionamento in pompa di calore a quello in chiller e, disattivando le uscite dei ventilatori. 14
15 3.4 Funzioni accessorie Sono comprese nelle funzioni accessorie tutte quelle funzionalità che permettono di adattare l utilizzo delle unità frigorifere alle esigenze dell impianto Ingresso digitale mancanza tensione ausiliari L ingresso può essere utilizzato sia per la mancanza di tensione nel circuito ausiliare a 230V sia per la verifica della corretta sequenza delle fasi. Perché l unità possa avviarsi correttamente, l ingresso si deve chiudere nel momento in cui si da tensione al controllo e deve rimanere chiuso per un intervallo minimo di tempo. Se l ingresso non si chiude e rimane chiuso per il tempo minimo, il controllo non permette l attivazione delle sue uscite e attiverà la maschera d allarme tensione ausiliare Free cooling Il free cooling è la funzione che permette di sfruttata la temperatura dell aria per raffreddare l acqua dell utenza. Nelle unità dove è prevista, la funziona free cooling si abilita automaticamente quando la temperatura dell aria è minore della temperatura dell acqua di ritorno dall impianto, diminuita del differenziale del free cooling e dell isteresi fissa di 0,5 C. differenziale free cooling temperatura aria temperatura acqua ritorno impianto C free cooling ON free cooling OFF Con la funzione free cooling abilitata, il controllo abilita l uscita digitale e quella analogica per pilotare la valvola free cooling e utilizza le uscite dei ventilatori come gradini di potenza, ponendoli prima di quelli dei compressori. In figura sono rappresentati i gradini di funzionamento con il free cooling abilitato di un unità con due compressori, dotata di una valvola di parzializzazione per compressore e 2 gradini per la ventilazione con controllo dell acqua in ingresso. differenziale V1 V2 C1 P1 C2 P2 st temperatura acqua di riferimento C La valvola free cooling, sia se controllata dall uscita digitale sia dall analogica, sarà disabilitata quando il valore della temperatura dell acqua di riferimento sarà minore del set di funzionamento dell unità diminuito del differenziale di disabilitazione della valvola. 15
16 Se è l uscita analogica a controllare la valvola free cooling, la sua apertura all interno del differenziale varierà da 0 al 100% tra il valore della temperatura di disabilitazione e quello del set point di funzionamento. ddv valvola/uscita ON valvola/uscita OFF % set point C temperatura acqua di riferimento Con l inserimento dei gradini dei ventilatori all interno del differenziale di funzionamento, i gradini dei compressori saranno ristretti nella seconda metà del differenziale. Un altra funzione del pco 2, legata alla gestione del free cooling, è l arresto dei compressori quando la temperatura dell aria esterna particolarmente bassa. Il principio con il quale s imposta questo limite riguarda il valore della temperatura dell aria, alla quale la resa del free cooling, eguaglia quella dei compressori Recupero calore Il recupero di calore è il funzionamento per il quale, un opportuno scambiatore recupera tutta o parte dell energia da smaltire sul condensatore. Il controllo attiva il recupero di calore in ogni caso, solo quando la temperatura dell acqua in ingresso dello scambiatore di recupero è minore del set point di recupero e terminerà al suo raggiungimento. Con il recupero attivo, il controllo disabilita quelle dei ventilatori dell unità Variazione continua del set point Per variare il set point di funzionamento dell unità, oltre al normale utilizzo della tastiera o, nei casi in cui è presente il collegamento per via seriale, si può utilizzare l impostazione per mezzo di un ingresso analogico. Predisponendo il controllo per l impostazione del set point da ingresso analogico, automaticamente, si disabilita la possibilità di cambiare il valore sia da tastiera sia per via seriale. L attivazione dei gradini di potenza dell unità, in ogni caso, avviene all interno del differenziale impostato con riferimento al set letto dall ingresso analogico. E indispensabile, per il buon funzionamento dell unità, che si utilizzi un segnale stabile altrimenti, in particolari condizioni, si possono verificare continue accensioni e spegnimenti dei compressori Doppio set point Il funzionamento con doppio set point è possibile solo durante il funzionamento in chiller. Con il doppio set point, la scelta di quello di funzionamento si può fare o da tastiera o da ingresso digitale, i due valori dovranno in ogni caso essere sempre compresi entro i limiti previsti per il set estivo. Di default o con l ingresso digitale aperto sarà sempre attivo il valore del set maggiore. Scegliendo di cambiare il set da tastiera, automaticamente sarà disabilitato il cambio di set da ingresso digitale e viceversa. Quando il valore della temperatura dell acqua di riferimento raggiunge il valore impostato per il funzionamento in bassa temperatura, il controllo abiliterà l uscita digitale per l attivazione delle elettrovalvole che controllano le valvole termostatiche relative. Il differenziale per il cambio di funzionamento da alta e bassa temperatura è di 1 C e non è accessibile Funzionamento con temperatura dell acqua in uscita Con il controllo della temperatura dell acqua in uscita, si dovrà installare la sonda di riferimento, all uscita dello scambiatore, nelle unità con un unico scambiatore o, nel caso di più scambiatori, nella tubazione comune all uscita dall unità dopo il collettore. L attivazione dei gradini di potenza dell unità non sarà legata al differenziale di funzionamento come nelle unità con controllo dell acqua in ingresso, ma a dei ritardi d attivazione e disattivazione rispetto ad una zona morta. Il controllo non attiva o disattiva alcun dispositivo, quando la temperatura dell acqua di riferimento è all interno della zona morta. 16
17 Per dispositivo s intende qualsiasi mezzo, a disposizione del controllo, atto a variare la temperatura dell acqua, s intendono quindi i compressori, le loro parzializzazioni e nel caso sia attivo il free cooling, i relativi gradini dei ventilatori. Il controllo attiva un gradino di potenza, rispettando il ritardo d attivazione, quando la temperatura dell acqua è maggiore della somma tra il set point e il differenziale della zona morta. Il ritardo con cui il controllo attiva il dispositivo dipende dalla temperatura misurata; al suo aumento diminuisce il ritardo. A parte il momento in cui si avvia l unità, dove la temperatura dell acqua può essere notevolmente diversa dal set point, normalmente il controllo gestisce l unità con lievi variazioni di potenza. L attivazione di un gradino, in genere riporta la temperatura dell acqua all interno della zona morta. La diminuzione della richiesta di potenza da parte del carico, fa sì che la temperatura esca dalla zona morta, scendendo sotto del set point. Con lo stesso modo con cui il controllo ha attivato dei gradini di potenza, quando la temperatura scende sotto il set point, il controllo li disattiva. Naturalmente i ritardi ed il differenziale entro cui variano sono diversi da quelli d attivazione. Questo, appena descritto, è il funzionamento previsto per il raffreddamento dell acqua. Si ha un funzionamento simile quando l unità è una pompa di calore Forzatura delle parzializzazioni Il controllo gestisce la parzializzazione dei compressori durante particolari momenti del funzionamento dell unità. All avvio, il controllo parzializza i compressori per ridurre la corrente di spunto, allo spegnimento per predisporre i compressori al nuovo avvio completamente parzializzati, ed in fine, durante il funzionamento, il controllo gestisce la parzializzazione dei compressori, per rispondere alla richiesta del carico. Oltre alle normali condizioni di gestione della parzializzazione, si può richiedere al controllo, in limitate e particolari condizioni, di fare delle forzature. Lo scopo principale per il quale si richiede la forzatura della parzializzazione, è il controllo dell assorbimento elettrico da parte dell unità. Il controllo forza la parzializzazione in seguito ad un segnale digitali, al raggiungimento di un limite di pressione o di corrente. Queste tre possibilità si possono programmare, singolarmente, tutte assieme o in una qualsiasi combinazione, con l'unica limitazione che la forzatura per limite della corrente assorbita, si può gestire correttamente solo con parzializzazione continua e controllo della temperatura in uscita. La forzatura della parzializzazione da ingresso digitale, agisce contemporaneamente su tutti i compressori, facendoli lavorare alla massima parzializzazione prevista. La forzatura per limite di pressione, agisce sul singolo compressore, facendolo, anche in questo caso funzionare alla massima parzializzazione. La forzatura per limite di corrente assorbita, agisce contemporaneamente su tutti i compressori, ma a differenza degli altri sistemi, li parzializza solamente quanto è necessario a mantenere la corrente assorbita sotto del limite impostato. Con la programmazione di fabbrica sono presenti tutti i parametri che gestiscono la funzione. Con questa funzione programmata, è disponibile nel ramo I/O una maschera che visualizza la corrente assorbita dall unità Funzionamento boss runner Il funzionamento boss runner permette di collegare sino ad 8 unità in rete tra loro. La rete si compone di un unità boss che gestirà le rimanenti runner. La gestione boss runner permette di distribuire equamente il numero totale delle ore di funzionamento dell impianto su tutte le unità presenti, di poter gestire più unità di quante effettivamente l impianto ha bisogno tenendone alcune di riserva, di sfruttare, quando necessario, le unità presenti come riserva in aiuto a quelle in funzionamento. Se delle unità runner sono collegate in rete dove non c è un unità boss, esse si comporteranno come in funzionamento autonomo. Se in una rete s interrompe il collegamento tra le varie unità, quelle che restano collegate al boss continueranno a funzionare come unità di rete mentre, quelle che restano separate dal boss, funzioneranno in modo autonomo con i parametri propri impostati. Fare riferimento al capitolo Connessioni alle schede di questo manuale, per quanto riguarda i collegamenti elettrici tra le varie schede al fine di costruire una rete locale. Al suo avviamento, l unità boss verifica che nella rete siano presenti il numero d unità runner impostato nel ramo costruttore. Se il numero d unità presenti in rete coincide con quello programmato, il controllo deciderà quali sono le unità destinate al funzionamento e quali ad essere di riserva. In una maschera del ramo I/O del boss è possibile verificare lo stato delle unità presenti in rete. Nella maschera le unità sono identificate dalla lettera U (U1: U2:...) per ogni unità sarà abbinata un ulteriore lettera che ne specifica lo stato. 17
18 La lettera R indica che l unità è prevista per il funzionamento, la lettera S indica che l unità è come riserva, la lettera O che l unità non risponde al boss sia perché è in stato off sia perché non collegata, la lettera F indica che l unità è forzata a funzionare ed in fine il simbolo - indica che non è prevista la presenza di un unità. L attivazione delle varie unità avviene con la stessa gestione vista nel controllo dell acqua in uscita pertanto, si deve prevedere per l unità boss l installazione della sonda della temperatura dell acqua di riferimento sul collettore comune dell impianto o quanto meno su una parte di tubazione dove scorre l acqua in uscita comune a tutte le unità dell impianto. Utilizzando la funzione di controllo con acqua in uscita, il boss legge il valore della temperatura di riferimento e, se questa è superiore del valore della zona, il boss richiede l attivazione di un unità. L unità frigorifera dove è abilitata la funzione boss, è da lui gestita, per quanto riguarda la sua attivazione, disattivazione e rotazioni, alla pari delle altre unità runner. Il boss richiede l attivazione di un unità abilitandone il funzionamento dei suoi gradini, i quali sono attivati con un ritardo che il boss gli invia. Tale ritardo varia al variare del valore della temperatura di riferimento come visto nella gestione con sonda in uscita. Una volta raggiunto il 100% della propria potenza ovvero una volta attivati tutti i gradini di potenza, se ancora la temperatura dell acqua di riferimento non è rientrata entro la zona morta, il boss richiede l attivazione di una successiva unità prevista per il funzionamento. Nel caso in cui il valore della temperatura dell acqua di riferimento superi il valore di temperatura massima per un tempo maggiore al ritardo forzatura carico, il boss richiederà, in aiuto alle unità in funzione, l attivazione di un unità prevista come riserva. Se la condizione persiste, saranno attivate tutte le unità previste come riserva. Quando, la temperatura dell acqua di riferimento è compresa nella zona morta, il boss non richiederà l attivazione o la disattivazione di alcun gradino di potenza. Quando la temperatura dell acqua di riferimento scende al di sotto del set, il boss richiederà la disattivazione dei gradini di potenza della prima unità che è stata abilitata al funzionamento. Così come per l attivazione, anche per la disattivazione consecutiva di più gradini di potenza sarà rispettato un ritardo che varierà secondo il valore della temperatura dell acqua di riferimento Funzionamento da ingressi digitali Perché ogni compressore possa essere attivato, l ingresso digitale che abilita il funzionamento deve essere chiuso. Questa funzione non è disponibile nelle unità collegate in tandem. In ogni caso il controllo gestisce la suddivisione del differenziale con il numero di compressori impostato in fase di programmazione, ciò indipendentemente dallo stato degli ingressi digitali che abilitano i compressori Gestione delle unità tandem Nel funzionamento in tandem i compressori sono accoppiati su uno stesso scambiatore, di conseguenza, il valore della pressione d aspirazione e di mandata e la temperatura dell acqua in uscita è la stessa per la coppia. Con la gestione in tandem di due compressori, s introduce anche quella di tre compressori su un unico circuito frigorifero. Il funzionamento di due o tre compressori in un unico circuito frigo interessa unicamente i compressori ermetici, e quindi con avviamento diretto e privi di parzializzazione. Il controllo gestirà l unità correttamente configurata in modo simile a quelle composte di circuiti separati. Resta inalterata la rotazione dei compressori all interno del tandem o trio e, nel caso di unità con quattro compressori, c è la rotazione tra i due gruppi tandem. Così come in quelle con compressori dotati di parzializzazione, anche nelle unità tandem sarà possibile selezionare il tipo di rotazione tra CPM e FPM. Nella sequenza CPM l accensione dei compressori sarà ( ), mentre in quella FPM sarà ( ), rispettando in ogni caso la logica FIFO con lo spegnimento del compressore acceso per primo e, l accensione di quello spento da maggior tempo Gestione dei ventilatori Nelle unità aria/acqua il controllo gestisce le uscite dei ventilatori. Sulle unità solo chiller, secondo il numero ed il tipo di compressori e la quantità di uscite presenti sulla scheda o sulle schede, il controllo può gestirne una due, tre o quattro uscite per i ventilatori. Il controllo permette l abbinamento tra i compressori ed i ventilatori, nel qual caso l uscita del ventilatore si attiva solo quando è attivo il corrispondente compressore. Con la corrispondenza tra compressore e ventilatore, l allarme del ventilatore arresta anche il compressore. Il controllo arresterà i compressori, se nell unità sono previste più uscite per i ventilatori e non è abilitata la corrispondenza, solo con l allarme di alta pressione. Nelle unità in pompa di calore, l abilitazione della corrispondenza tra ventilatori e compressori è necessaria quando si vogliono gestire gli sbrinamenti separati. 18
19 Nelle unità con free cooling esterno, in seguito all apertura dell ingresso digitale, relativo all allarme del termico dei ventilatori free cooling, il controllo, oltre a segnalare l allarme, arresta l uscita relativa. L attivazione delle uscite digitali dipende dal valore maggiore della pressione di condensazione tra quelli in funzione, anche quando è abilitato l abbinamento tra compressori e ventilatori. Il controllo della condensazione, oltre all utilizzo delle uscite digitali, si può fare con uno o più regolatori di velocità dei ventilatori, controllati da una o due uscite analogiche. Il numero delle uscite analogiche attive dipende da quello dei compressori presenti nell unità. Il controllo gestisce una sola uscita analogica, quando è previsto l abbinamento tra le uscite digitali ed i compressori e ne sono gestiti uno o tre, oppure due uscite analogiche, quando ne sono gestiti due o quattro. Il segnale delle uscite analogiche varierà con il valore maggiore della pressione di condensazione del compressore attivo abbinato. L abbinamento prevede nelle unità con due compressori, il primo compressore alla prima uscita ed il secondo alla seconda, nelle unità con quattro compressori, la prima coppia di compressori alla prima uscita e, la seconda coppia di compressori alla seconda uscita Gestione del reset automatico limitato degli allarmi Tutti gli allarmi gravi, che riguardano il buon funzionamento dei compressori, sono a riarmo manuale. Per alcuni di questi allarmi, il controllo prevede la possibilità di programmarli a riarmo automatico e di limitare il numero d interventi in un determinato intervallo. La funzione di riarmo automatico limitato si può applicare, contemporaneamente per tutti i compressori presenti, ma per i singoli allarmi di alta e bassa pressione, temperatura gas di mandata e guasti delle sonde. Il controllo ripristinerà automaticamente gli allarmi, quando non sussistono le condizioni che li hanno provocati, vale a dire, quando le pressioni, le temperature rientrano dei differenziali o il valore letto dalle sonde rientra nel campo di misura prestabilito. La limitazione, in altre parole, il passaggio del riarmo da automatico a manuale avviene al raggiungimento del limite programmato. La cancellazione manuale di un allarme azzera il numero d interventi anche degli allarmi d altro tipo e riguardanti altri compressori Divisione degli allarmi su tre fasce di priorità Normalmente il controllo prevede un uscita digitale con la funzione di contatto cumulativo d allarme, che si chiude in seguito a qualsiasi evento d allarme. Questa nuova funzione permette d assegnare agli allarmi una diversa uscita digitale con relativo contatto pulito, per differenziarne la priorità. Normalmente, di default, tutti gli allarmi sono impostati al primo livello Gestione dell invio degli allarmi con modem GSM Normalmente il controllo registra l attivazione d ogni allarme memorizzando la data, l ora e l evento accaduto. Il numero d eventi che il controllo mantiene in memoria è limitato 150 allarmi, al riempimento dello spazio destinato, il controllo elimina i meno recenti per registrare i nuovi. Questa funzione, limitatamente alla registrazione, si può utilizzare come indicazione approssimativa d eventuali problemi dell unità ma il suo scopo principale è la segnalazione a distanza dell allarme avvenuto. Il controllo permette, con l attivarsi di un allarme, l invio di un messaggio SMS. Lo scopo principale di questa funzione è d informare tempestivamente il centro d assistenza prestabilito all attivarsi di un allarme, prima che siano evidenti gli effetti Funzionamento a set point mobile Il funzionamento riguarda unità predisposte per il controllo dell acqua in uscita sia con parzializzazione a gradini sia continua, quando sono composte di più circuiti idraulici collegati in parallelo. Normalmente, quando un unità è composta di più circuiti idraulici collegati in parallelo, e lavora a carico parziale, anche se la temperatura d uscita comune dell unità, con cui si fa la regolazione, è lontana dal limite dell antigelo, quella del singolo circuito può essere molto prossima o addirittura inferiore. La funzione permette di ovviare a quest inconveniente, alzando automaticamente il valore del set point al diminuire del carico e, abbassandolo al suo aumento. La funzione si attiva automaticamente quando se ne presentano le condizioni. 19
20 4 MASCHERE 4.1 L albero delle maschere Le maschere dei vari rami sono accessibili per mezzo della pressione di tasti secondo l ordine qui riportato. I rami saranno così identificati con: ramo Manutenzione, ramo GSM, ramo Orologio, ramo Menu, ramo Set, ramo I/O. Per muoversi all interno dei rami di maschere è necessario utilizzare i tasti freccia. Il cursore si pone sempre sul campo in alto a sinistra quando si entra in una nuova maschera, ed è necessario riportarlo nella stessa posizione per continuare a scorrere le maschere dello stesso ramo. Premendo il tasto enter è possibile muoversi all interno delle maschere passando da un campo all altro dove sono previsti valori da impostare inoltre, con il tasto enter si conferma il valore impostato. I valori all interno delle maschere, una volta raggiunto con il cursore un campo interessato, si possono modificare con i tasti freccia; Il tasto freccia verso l alto incrementa ed il tasto freccia verso il basso diminuisce il valore selezionato Maschere Manutenzione In questo ramo è possibile visualizzare ed impostare tutti i parametri necessari per gestire la manutenzione dei compressori e delle pompe dell unità. Per entrare nel ramo manutenzione è necessario premere il tasto con la chiave. Alcune maschere che visualizzano il numero delle ore funzionamento dei compressori, dell unità e delle eventuali pompe e il numero dei loro avviamenti sono accessibili senza bisogno di password. Per scorrere le maschere protette è necessario impostare una password che di default è Una volta avuto l accesso al ramo, si possono scorrere le maschere per mezzo dell utilizzo dei tasti freccia verso l alto o freccia verso il basso. Se per un intervallo di cinque minuti si rimane all interno del ramo senza premere alcun tasto, sul display ritorna la prima maschera del ramo menu. MANU_1 Ore funzionamento In questa maschera è possibile vedere il numero di ore di funzionamento Unità dell intera unità e dei singoli compressori. Il compressore 2 appare solo se è Compressore stato previsto. Compressore MANU_1_1 Ore funzionamento In questa maschera è possibile vedere il numero di ore di funzionamento dei Compressore compressori 3 e 4. Compressore La maschera appare solo se è stato previsto il compressore 3 e la riga del compressore 4 solo se è stato previsto. MANU_2 Numero Avviamenti In questa maschera e possibile vedere il numero di avviamenti dell intera Unità unità e dei singoli compressori. Il compressore 2 appare solo se previsto. Compressore 1 Compressore 2 MANU_2_1 Numero Avviamenti Compressore 3 Compressore 4 In questa maschera è possibile vedere il numero di avviamenti dei compressori 3 e 4.La maschera appare solo se è stato previsto il compressore 3 e la riga del compressore 4 solo se è stato previsto. MANU_3 Ore funzionamento Pompa Pompa In questa maschera è possibile vedere il numero di ore di funzionamento di ogni singola pompa; La maschera appare solo se è prevista una pompa così come la seconda riga, appare solo se è prevista la seconda pompa. 20
21 MANU_4 Numero Avviamenti Pompa Pompa In questa maschera è possibile vedere il numero di avviamenti di ogni singola pompa. La maschera appare solo se è prevista una pompa così e come la seconda riga, apparsolo se è prevista la seconda pompa. MANU_4_1 Contaore Rotazione Questa e le prossime due maschere sono legate alla funzione di controllo Unità h del boss Il numero di maschere che appare nel loop dipende dal numero Unità h d unità presenti in rete. Nelle maschere è possibile rilevare le ore di Unità h funzionamento delle singole unità. MANU_4_2 Contaore Rotazione Unità h Unità h Unità h MANU_4_3 Contaore Rotazione Unità h Unità h m_synoptic17 GSM MODEM Stato: Inizializzazione Campo:000% MANU_5 Password Manutenzione Questa maschera appare solo quando è presente prevista la presenza di un modem GSM. Nella terza riga appariranno i vari messaggi relativi allo stato del modem e nella quarta la presenza del campo. L accesso alle maschere protette da password è riservato al personale dei centri d assistenza Maschere GSM La funzione, che gestione degli allarmi con un modem GSM, permette d avvisare tempestivamente il personale preposto, dell avvento di un allarme. La funzione genera delle maschere che il controllo memorizza. E possibile accedere alle maschere memorizzate e scorrerle premendo il tasto stampante. Premendo il tasto stampante, appare una maschera che richiede una password. L accesso avviene direttamente premendo un tasto freccia. In questo modo il controllo apre l ultima maschera vista. Inserendo la password invece, il controllo apre l ultima maschera d allarme creata. Il loop di maschere cresce automaticamente, con l avvento di ogni nuovo allarme. Il numero massimo di allarmi registrati è di 150 quindi, il successivo si sovrappone al primo. La data e l ora riportate sulla maschera permettono di ricostruire l ordine cronologico. m_pass_gsm Password Gsm In questa maschera va impostata la password d accesso che di default è m_history_al 00/00/00 00:00 N 000 Questa è la maschera tipo che appare solo quando il loop delle maschere Evento d allarme è vuoto. Quando la maschera si riferisce ad un allarme, sulla prima Nessun allarme riga appaiono la data, l ora ed un numero progressivo, nelle ultime due righe la descrizione dell allarme avvenuto. 21
22 4.1.3 Maschere Orologio Nel ramo orologio è possibile visualizzare la data e l ora corrente e, se necessario, dopo aver impostato la password, è possibile correggerla. Per entrare nel ramo è necessario premere il tasto orologio. Dopo essere entrati nel ramo, premendo un tasto freccia, si accede alla maschera per impostare la password. La password del ramo orologio di default è Dopo aver confermato la password corretta, per mezzo dei tasti freccia verso l alto o freccia verso il basso, si arriva alla maschera per aggiornare la data e l ora. Se per un intervallo di cinque minuti si rimane all interno del ramo senza premere alcun tasto, sul display ritorna automaticamente la prima maschera del ramo menù. La data e l ora corretta sono indispensabili per la gestione dello storico allarmi. Orol_1 Data 00/00/00 gg/mm/yy Ora 00:00 hh:mm In questa maschera appare la data e l ora corrente. Orol_2 Password Orologio In questa maschera si deve impostare la password per entrare in quella che permette di correggere la data e l ora. Orol_3 Data 00/00/00 gg/mm/yy Ora 00:00 hh:mm In questa maschera si può impostare la data e l ora corretta Maschere Menu Nel ramo menu sono visualizzati tutti i parametri d interesse che riguardano il funzionamento dell unità. Per entrare nel ramo è necessario premere il tasto menu. Una volta avuto l accesso al ramo, si potranno scorrere le maschere per mezzo dell utilizzo dei tasti freccia verso l alto o freccia verso il basso. A parte la maschera principale MUNU_1 le altre maschere sono presenti solo se è abilitata la funzione a cui si riferiscono. MENU_1 Acqua Rif C Set C Unità OFF Funzion. Chiller MENU_2 Funzionamento con Compressori Parzializzati In questa maschera è possibile leggere la temperatura dell acqua di riferimento per il funzionamento dell unità frigorifera, il set point impostato, lo stato di funzionamento (sarà riportato anche se l unità è stata spenta da ingresso digitale o supervisione) ed il tipo di funzionamento. Questa è la maschera che appare all avvio dell unità e alla quale il programma ritorna automaticamente. La maschera sarà presente nel loop quando i compressori funzionano con la parzializzazione forzata indipendentemente dal tipo di forzatura. MENU_3 Free Cooling non Attivo Recupero non Attivo La maschera appare solo se sono state abilitate le funzioni free cooling o recupero di calore, in essa è possibile vedere se le funzioni sono attive o meno. 22
23 MENU_4 Funzionamento con Doppio Set Point Attivo Set ALTO 00.0 C La maschera appare solo se è stato previsto il funzionamento con doppio set point. Si possono leggere il set attivo ed il suo valore. MENU_5 T.decremento La maschera appare solo quando è abilitata la funzione controllo T.incremento temperatura in uscita. Si possono leggere i ritardi di decremento e d incremento della potenza attesi dal controllo quando la temperatura! Zona Morta! dell acqua di riferimento è al di fuori della zona morta. Quando la temperatura dell acqua di riferimento è al di fuori della zona morta appare un asterisco sull ultima riga Maschere Set Nel ramo set è possibile impostare il o i set point di funzionamento e altri set o parametri legati a funzioni particolari. Per entrare nel ramo è necessario premere il tasto set. Una volta avuto l accesso al ramo, si possono scorrere le maschere per mezzo dell utilizzo dei tasti freccia verso l alto o freccia verso il basso. Se per un intervallo di cinque minuti si rimane all interno del ramo senza premere alcun tasto, sul display ritorna la prima maschera del ramo menu. SET_1 Set Point. In questa maschera è possibile impostare il set point estivo e, se è stato Estivo 10.0 C previsto il funzionamento in pompa di calore, è possibile impostare quello Invernale 45.0 C invernale. SET_2 Selezione Set Point Questa maschera appare solo se è stato previsto il funzionamento con ALTO doppio set point ed il cambio del set point è stato previsto da tastiera. E quindi possibile cambiare il set point di funzionamento da ALTO a BASSO e viceversa. SET_3 Impostaz. Set Point Solo se è stato previsto il funzionamento con doppio set point, apparirà ALTO 10.0C questa maschera in sostituzione della SET_1, nella quale è possibile BASSO C variare i valori di set point impostati. Invernale 45.0 C SET_4 Set Point Recupero 45.0 C In questa maschera, che apparirà solo se è stato previsto il funzionamento con recupero di calore, è possibile impostare il set di recupero. SET_5 Set Point in Pressione 03.5 Bar In questa maschera, che apparirà solo se è stato previsto il funzionamento con set in pressione, è possibile impostare il set di funzionamento. SET_6 FunzionamentoNO-LAN Questa maschera appare nel loop solo quando è previsto il controllo della Set Point 08.0 C temperatura dell acqua in uscita in sostituzione della maschera SET_1. Antigelo 04.0 C In essa è specificato se l unità non sta funzionando in rete (NO-LAN) oppure Temp.Massima 15.0 C se funziona da BOSS o da RUNNER, sono riportati i valori del set point, dell allarme antigelo e della temperatura massima in mandata. 23
24 4.1.6 Maschere I/O Nel ramo I/O è possibile visualizzare lo stato degli ingressi e delle uscite digitali ed analogici. Per entrare nel ramo è necessario premere il tasto I/O. Una volta avuto l accesso al ramo, si potranno scorrere le maschere per mezzo dell utilizzo dei tasti freccia verso l alto o freccia verso il basso. Se per un intervallo di cinque minuti si rimane all interno del ramo senza premere alcun tasto, sul display ritorna la prima maschera del ramo menu. I_0_100 Stato delle unità U1:- U2:- U3:- U4:- U5:- U6:- U7:- U8:- Questa maschera appare solo quando l unità funziona da boss. Nella maschera si può vedere lo stato delle altre unità presenti in rete: R = Unità per funzionamento; S = Unità per riserva; O = unità off; F = Unità forzata a funzionare; - = Unità non prevista. I_0_1 Temperatura In questa maschera è possibile leggere i valori della temperatura dell acqua Acqua Rif C di riferimento ed in uscita all unità. Se sono presenti 2 circuiti, si può leggere Acqua OUT C la temperatura in uscita di entrambi. Acqua OUT C I_0_2 Temperatura Acqua OUT C Acqua OUT C Se l unità è composta con 3 o 4 scambiatori, in questa maschera è possibile leggere la temperatura dell acqua in uscita di ciascuno. I_0_13 Pressione Nella maschera e possibile leggere la pressione di riferimento nel Aspirazione 00.0bar funzionamento in pressione e la temperatura dell acqua di recupero. Temperatura La maschera con i relativi campi è presente nel loop solo se le funzioni sono Recupero 00.0 C gestite dal controllo. I_0_12 Temperatura Acqua In questa maschera è possibile leggere i valori della temperatura dell acqua Perdere C a perdere dei circuiti 1 e 3, in uscita agli scambiatori condensati/evaporanti Perdere C nelle unità in pompa di calore. I_0_12a Temperatura Acqua In questa maschera è possibile leggere gli stessi valori di quella precedente Perdere C per i circuiti 3 e 4. Perdere C I_0_11 Temperatura Nella maschera appare il valore letto dalle sonde dell aria esterna e Esterna 00.0 C dell acqua al ritorno dall impianto. Temperatura La maschera con i relativi campi è presente nel loop nelle unità con free Ritorno Imp C cooling. I_0_3 Circuito 1 H 00.0 L 00.0 O 00.0 B 00.0 B 00.0 D 00.0 D 00.0 In queste maschere, che dipendono dal numero di compressori presenti, è possibile leggere i valori di pressione dai sensori di alta, bassa e se previsto dell olio. Per quanto riguarda i valori di alta e bassa pressione si può leggere la relativa temperatura dei gas. Nel caso di gas composti da miscela, è possibile leggere il valore della temperatura del liquido B e del vapore D. 24
25 I_0_4 Circuito 2 H 00.0 L 00.0 O 00.0 B 00.0 B 00.0 D 00.0 D 00.0 I_0_5 Circuito 3 H 00.0 L 00.0 O 00.0 B 00.0 B 00.0 D 00.0 D 00.0 I_0_6 Circuito 4 H 00.0 L 00.0 O 00.0 B 00.0 B 00.0 D 00.0 D 00.0 I_0_7 Stato Ingressi Digitali 1 25 CCCCC CCCCC CCCCC CCCCC CCCCC I_0_8 Stato Uscite Digitali 1 18 AAAAA AAAAA AAAAA AAA I_0_9 Stato Uscite Digitali AAAAA AAAAA AAAAA AA In questa maschera è possibile vedere lo stato degli ingressi digitali. C = chiuso; A = aperto. In questa maschera è possibile vedere lo stato delle uscite digitali. C = chiuso; A = aperto. Se 2 schede compongono l unità, in questa maschera si può vedere lo stato delle uscite digitali della seconda. C = chiuso; A = aperto. I_0_10 Regol.Veloc. Y2 000% Nella maschera appare la percentuale del segnale inviato dal controllo alle 2 uscite che controllano i regolatori di velocità. Regol.Veloc. Y4 000% I_0_14 Valvola Freec. 000% Nella maschera appare la percentuale del segnale inviato alla valvola free cooling e a quella del recupero se le funzioni sono abilitate. Valvola Recup. 000% I_0_15 Correntre Assor.ta 000.0A Nella maschera appare la corrente assorbita dall unità quando è abilitata la forzatura per limite di corrente. I_0_16 Temperatura Batteria I C I C I C I C Nella maschera appare il valore letto dalle sonde poste nelle batterie condensante/evaporante sulle unità in pompa di calore. La maschera con i relativi campi è presente nel loop nelle unità in pompa di calore quando sono previste le sonde sulle batterie. 25
26 I_0_17 Temperatura Gas di Scarico C C C C C C C C Nella maschera è riportata la temperatura del gas di mandata dei compressori presenti nelle unità a vite. INFO_1 CHILLER/HP Ind. 00 In questa maschera appare il codice, la versione e la data d emissione del BLUE BOX programma, e l indirizzo nella plan dell unità quando e previsto il Cod. FLBB0MP20A funzionamento boss-runner. Ver. 1.*** gg/mm/aa INFO_2 Data Collaudo gg/mm/aaaa Codice Collaudatore In questa maschera è riportata la data del collaudo ed il codice del collaudatore. 4.2 Maschere d allarme Qualsiasi causa di cattivo funzionamento rilevato dal controllo, abilita una maschera d allarme. Le maschere d allarme attive appariranno solo dopo aver premuto il tasto alarm. Con la prima pressione sul tasto alarm si avrà l eventuale esclusione del segnale acustico, alla seconda pressione apparirà la maschera dell allarme attivo o se non c è nessun allarme attivo, apparirà la maschera ALL_1, alla terza pressione si ha la cancellazione di tutti gli allarmi presenti. Quando si è in una maschera d allarme, si possono scorrere per mezzo dei tasti freccia verso l alto o freccia verso il basso altre eventuali maschere d allarme attive. Se per un intervallo di trenta minuti si rimane all interno di una maschera d allarme senza premere alcun tasto, sul display ritorna alla prima maschera del ramo menu Elenco maschere d allarme ALL_1 Nessun Allarme Attivo Questa maschera apparirà quando si preme per due volte il tasto alarm e nessun allarme è attivo. ALL_2 Allarme Flussostato Con i vari ritardi, questa maschera apparirà quando è aperto l ingresso digitale relativo al flussostato acqua utilizzo; Il suo intervento non permette l avvio dei compressori mentre rimane attiva l eventuale pompa; L allarme è cancellabile solo manualmente da tastiera. ALL_3 Questa maschera apparirà istantaneamente quando si apre l ingresso del Termico termico della pompa 1. Pompa 1 L intervento dell allarme provoca l arresto della pompa e l eventuale abilitazione della pompa di riserva. Se non c è la pompa di riserva l unità rimarrà bloccata. L allarme è cancellabile solo manualmente da tastiera. ALL_4 Questa maschera apparirà istantaneamente quando si apre l ingresso del Termico termico della pompa 1. Pompa 2 L intervento dell allarme provoca l arresto della pompa e l eventuale abilitazione della pompa di riserva. Se non c è la pompa di riserva l unità rimarrà bloccata. L allarme è cancellabile solo manualmente da tastiera. 26
27 ALL_5 Alta Pressione Compressore 1 ALL_6 Alta Pressione Compressore 2 ALL_7 Alta Pressione Compressore 3 Questa maschera apparirà se l ingresso digitale del pressostato di alta pressione del circuito 1 è aperto o se la pressione letta dal trasduttore di alta del circuito 1 supera il valore d allarme. Nelle unità tandem al posto di Compressore apparirà Circuito. Questa maschera apparirà se l ingresso digitale del pressostato di alta pressione del circuito 2 è aperto o se la pressione letta dal trasduttore di alta del circuito 2 supera il valore d allarme. Nelle unità tandem al posto di Compressore apparirà Circuito. Questa maschera apparirà se l ingresso digitale del pressostato di alta pressione del circuito 3 è aperto o se la pressione letta dal trasduttore di alta del circuito 3 supera il valore d allarme. ALL_8 Alta Pressione Compressore 4 Questa maschera apparirà se l ingresso digitale del pressostato di alta pressione del circuito 4 è aperto o se la pressione letta dal trasduttore di alta del circuito 4 supera il valore d allarme. ALL_11 Bassa Pressione Compressore 1 ALL_12 Bassa Pressione Compressore 2 ALL_13 Bassa Pressione Compressore 3 Questa maschera apparirà se la pressione letta dal trasduttore di bassa pressione del circuito 1 è inferiore, a seconda dello stato di funzionamento ai valore lp1 o lp2. L allarme sarà ritardato secondo i casi. Nelle unità tandem al posto di Compressore apparirà Circuito. Questa maschera apparirà se la pressione letta dal trasduttore di bassa pressione del circuito 2 è inferiore, a seconda dello stato di funzionamento ai valore lp1 o lp2. L allarme sarà ritardato secondo i casi. Nelle unità tandem al posto di Compressore apparirà Circuito. Questa maschera apparirà se la pressione letta dal trasduttore di bassa pressione del circuito 3 è inferiore, a seconda dello stato di funzionamento ai valore lp1 o lp2. L allarme sarà ritardato secondo i casi. ALL_14 Bassa Pressione Compressore 4 Questa maschera apparirà se la pressione letta dal trasduttore di bassa pressione del circuito 3 è inferiore, a seconda dello stato di funzionamento ai valore lp1 o lp2. L allarme sarà ritardato secondo i casi. ALL_17 Differenziale Olio Compressore 1 Questa maschera apparirà quando la differenza tra la pressione di mandata dell olio e l aspirazione è minore del differenziale di riferimento impostato. L allarme, che sarà ritardato all avvio, provocherà l immediato arresto del compressore relativo. Il riarmo sarà manuale. 27
28 ALL_18 Differenziale Olio Compressore 2 ALL_19 Differenziale Olio Compressore 3 ALL_20 Differenziale Olio Compressore 4 ALL_23 Protezioni Termiche Compressore 1 Questa maschera apparirà quando la differenza tra la pressione di mandata dell olio e l aspirazione è minore del differenziale di riferimento impostato. L allarme, che sarà ritardato all avvio, provocherà l immediato arresto del compressore relativo. Il riarmo sarà manuale. Questa maschera apparirà quando la differenza tra la pressione di mandata dell olio e l aspirazione è minore del differenziale di riferimento impostato. L allarme, che sarà ritardato all avvio, provocherà l immediato arresto del compressore relativo. Il riarmo sarà manuale. Questa maschera apparirà quando la differenza tra la pressione di mandata dell olio e l aspirazione è minore del differenziale di riferimento impostato. L allarme, che sarà ritardato all avvio, provocherà l immediato arresto del compressore relativo. Il riarmo sarà manuale. L apertura dell ingresso digitale relativo provoca l immediato arresto del compressore 1 e visualizza questa maschera. La cancellazione dell allarme è solo manuale. ALL_24 Protezioni Termiche Compressore 2 L apertura dell ingresso digitale relativo provoca l immediato arresto del compressore 2 e visualizza questa maschera. La cancellazione dell allarme è solo manuale. ALL_25 Protezioni Termiche Compressore 3 L apertura dell ingresso digitale relativo provoca l immediato arresto del compressore 3 e visualizza questa maschera. La cancellazione dell allarme è solo manuale. ALL_26 Protezioni Termiche Compressore 4 L apertura dell ingresso digitale relativo provoca l immediato arresto del compressore 4 e visualizza questa maschera. La cancellazione dell allarme è solo manuale. ALL_27 Manutenzione Unità ALL_28 Manutenzione Compressore 1 ALL_29 Manutenzione Compressore 2 Questa maschera appare quando le ore di funzionamento dell unità hanno superato il valore impostato per la manutenzione. L allarme è di sola segnalazione, non interrompe il funzionamento dell unità ed è cancellabile solo dal ramo manutenzione. Questa maschera appare quando il valore delle ore di funzionamento del compressore 1 ha superato quello impostato per la manutenzione. L allarme è di sola segnalazione, non ferma il funzionamento del compressore ed è cancellabile solo dal ramo manutenzione. Questa maschera appare quando il valore delle ore di funzionamento del compressore 2 ha superato quello impostato per la manutenzione. L allarme è di sola segnalazione, non ferma il funzionamento del compressore ed è cancellabile solo dal ramo manutenzione. 28
29 ALL_30 Manutenzione Compressore 3 ALL_31 Manutenzione Compressore 4 ALL_34 Manutenzione Pompa 1 ALL_35 Manutenzione Pompa 2 ALL_36 Fine Sbrinamento per Superato Tempo Massimo ALL_36_1 Fine Sbrinamento per Superato Tempo Massimo Circuito 1 ALL_36_2 Fine Sbrinamento per Superato Tempo Massimo Circuito 2 ALL_36_3 Fine Sbrinamento per Superato Tempo Massimo Circuito 3 ALL_36_4 Fine Sbrinamento per Superato Tempo Massimo Circuito 4 Questa maschera appare quando il valore delle ore di funzionamento del compressore 3 ha superato quello impostato per la manutenzione. L allarme è di sola segnalazione, non ferma il funzionamento del compressore ed è cancellabile solo dal ramo manutenzione. Questa maschera appare quando il valore delle ore di funzionamento del compressore 4 ha superato quello impostato per la manutenzione. L allarme è di sola segnalazione, non ferma il funzionamento del compressore ed è cancellabile solo dal ramo manutenzione. Questa maschera appare quando il valore delle ore di funzionamento della pompa 1 ha superato quello impostato per la manutenzione. L allarme è di sola segnalazione, non ferma il funzionamento della pompa ed è cancellabile solo dal ramo manutenzione. Questa maschera appare quando il valore delle ore di funzionamento della pompa 2 ha superato quello impostato per la manutenzione. L allarme è di sola segnalazione, non ferma il funzionamento della pompa ed è cancellabile solo dal ramo manutenzione. Questa maschera s attiva quando uno sbrinamento termina per superato tempo massimo. La maschera non è legata all uscita digitale d allarme e si può cancellare manualmente o si cancella automaticamente dopo che uno sbrinamento si è concluso in modo normale. Questa maschera s attiva quando, con sbrinamenti separati, il circuito 1 termina per superato tempo massimo. La maschera non è legata all uscita digitale d allarme e si può cancellare manualmente o si cancella automaticamente dopo che uno sbrinamento si è concluso in modo normale. Questa maschera s attiva quando, con sbrinamenti separati, il circuito 2 termina per superato tempo massimo. La maschera non è legata all uscita digitale d allarme e si può cancellare manualmente o si cancella automaticamente dopo che uno sbrinamento si è concluso in modo normale. Questa maschera s attiva quando, con sbrinamenti separati, il circuito 3 termina per superato tempo massimo. La maschera non è legata all uscita digitale d allarme e si può cancellare manualmente o si cancella automaticamente dopo che uno sbrinamento si è concluso in modo normale. Questa maschera s attiva quando, con sbrinamenti separati, il circuito 4 termina per superato tempo massimo. La maschera non è legata all uscita digitale d allarme e si può cancellare manualmente o si cancella automaticamente dopo che uno sbrinamento si è concluso in modo normale. 29
30 ALL_37 Flussostato Acqua a Perdere L allarme appare quando l ingresso digitale relativo è aperto con almeno un compressore in funzione. L allarme è ritardato e provoca l arresto del o dei compressori che compongono l unità. Il riarmo è manuale. ALL_38_1 Protezione Ventilatori 1 ALL_38_2 Protezione Ventilatori 2 Questa maschera s attiva quando l ingresso del termico ventilatori 1 è aperto con almeno un compressore in funzione; L allarme si può cancellare manualmente solo con l ingresso chiuso. Nelle unità dove è previsto un solo gruppo di ventilatori non appare l indice 1. Questa maschera s attiva quando l ingresso del termico ventilatori 2 è aperto con almeno un compressore in funzione; L allarme si può cancellare manualmente solo con l ingresso chiuso. ALL_38_3 Protezione Ventilatori 3 Questa maschera s attiva quando l ingresso del termico ventilatori 3 è aperto con almeno un compressore in funzione; L allarme si può cancellare manualmente solo con l ingresso chiuso. ALL_38_4 Protezione Ventilatori 4 Questa maschera s attiva quando l ingresso del termico ventilatori 4 è aperto con almeno un compressore in funzione; L allarme si può cancellare manualmente solo con l ingresso chiuso. ALL_38_5 Protezione FC Ventilatori 1 Questa maschera s attiva quando l ingresso dell allarme termico ventilatori free cooling 1 è aperto. L allarme arresta i ventilatori relativi e si può cancellare manualmente solo con l ingresso chiuso. ALL_38_6 Protezione FC Ventilatori 2 Questa maschera s attiva quando l ingresso dell allarme termico ventilatori free cooling 2 è aperto. L allarme arresta i ventilatori relativi e si può cancellare manualmente solo con l ingresso chiuso. ALL_38_7 Protezione FC Ventilatori 3 Questa maschera s attiva quando l ingresso dell allarme termico ventilatori free cooling 3 è aperto. L allarme arresta i ventilatori relativi e si può cancellare manualmente solo con l ingresso chiuso. ALL_38_8 Protezione FC Ventilatori 4 Questa maschera s attiva quando l ingresso dell allarme termico ventilatori free cooling 4 è aperto. L allarme arresta i ventilatori relativi e si può cancellare manualmente solo con l ingresso chiuso. 30
31 ALL_39 Superata Soglia Alta Temperatura Acqua Riferimento Utilizzo ALL_40 Superata Soglia Bassa Temperatura Acqua Riferimento Utilizzo ALL_41 Superata Soglia Bassa Temp.Acqua Uscita Utlil.:Ripr. Manual.a Min C ALL_42 Superata Soglia Bassa Temp.Acqua Uscita Perdere:Ripr. Manual.a Min C ALL_43 Superata Soglia Alta Temperatura Acqua Uscita Utilizzo ALL_44 Superata Soglia Alta Temperatura Acqua Uscita a Perdere Quest allarme si attiva se il valore della temperatura dell acqua di riferimento è maggiore, e rimane tale per un intervallo superiore al ritardo superata soglia con unità in funzionamento, al valore massimo previsto per il funzionamento estivo. L allarme provoca l arresto dei compressori mentre continuerà a funzionare la pompa. L allarme si può cancellare manualmente in qualsiasi momento, i compressori potranno avviarsi nuovamente ed il ritardo sarà azzerato. Quest allarme si attiva se il valore della temperatura dell acqua di riferimento è minore, e rimane tale per un intervallo superiore al ritardo superata soglia con unità in funzionamento, al valore minimo previsto per il funzionamento invernale. L allarme provoca l arresto dei compressori mentre continuerà a funzionare la pompa. L allarme si può cancellare manualmente in qualsiasi momento, i compressori potranno avviarsi nuovamente ed il ritardo sarà azzerato. L allarme appare quando la temperatura dell acqua in uscita del circuito di utilizzo durante il funzionamento in raffrescamento è minore del valore di antigelo. L allarme provoca l arresto dei compressori dell unità, mentre continueranno a funzionare le pompe; Il riarmo dell allarme è manuale quando la temperatura in uscita avrà superato il valore d intervento maggiorato del relativo differenziale. L allarme appare quando la temperatura dell acqua in uscita del circuito a perdere durante il funzionamento in riscaldamento è minore del valore di antigelo. L allarme provoca l arresto dei compressori dell unità. Il riarmo dell allarme è manuale quando la temperatura in uscita avrà superato il valore d intervento maggiorato del relativo differenziale. L allarme appare quando la temperatura dell acqua in uscita del circuito di utilizzo durante il funzionamento in riscaldamento è maggiore del valore max. utilizzo. L allarme provoca l arresto dei compressori dell unità, mentre continuano a funzionare le pompe. Il riarmo dell allarme è manuale quando la temperatura in uscita sarà scesa al di sotto del valore d intervento diminuito del relativo differenziale. L allarme appare se la temperatura in uscita dell acqua a perdere nelle unità acqua/acqua, supera il limite del valore massimo della temperatura dell acqua in uscita nel funzionamento estivo. L allarme provoca la fermata dell unità e può essere cancellato manualmente quando la temperatura in uscita scenderà al di sotto del valore d intervento diminuito del differenziale. ALL_45 Superata Soglia L allarme appare quando la temperatura dell acqua in uscita del circuito 1 Bassa Temp.Acqua sarà inferiore del valore antigelo impostato nel ramo Service. Uscita Utlil.1:Ripr. L allarme ferma il compressore 1 ed il riarmo è manuale quando la Manual.a Min C temperatura dell acqua avrà superato il valore d intervento aumentato del differenziale. 31
32 ALL_46 Superata Soglia L allarme appare quando la temperatura dell acqua in uscita del circuito 2 Bassa Temp.Acqua sarà inferiore del valore antigelo impostato nel ramo Service. Uscita Utlil.2:Ripr. L allarme ferma il compressore 2 ed il riarmo è manuale quando la Manual.a Min C temperatura dell acqua avrà superato il valore d intervento aumentato del differenziale. ALL_47 Superata Soglia L allarme appare quando la temperatura dell acqua in uscita del circuito 3 Bassa Temp.Acqua sarà inferiore del valore antigelo impostato nel ramo Service. Uscita Utlil.3:Ripr. L allarme ferma il compressore 3 ed il riarmo è manuale quando la Manual.a Min C temperatura dell acqua avrà superato il valore d intervento aumentato del differenziale. ALL_48 Superata Soglia L allarme appare quando la temperatura dell acqua in uscita del circuito 4 Bassa Temp.Acqua sarà inferiore del valore antigelo impostato nel ramo Service. Uscita Utlil.4:Ripr. L allarme ferma il compressore 4 ed il riarmo è manuale quando la Manual.a Min C temperatura dell acqua avrà superato il valore d intervento aumentato del differenziale. ALL_51 Superata Soglia Bassa Temp.Acqua Uscita Perd.1:Ripr. Manual.a Min C ALL_52 Superata Soglia Bassa Temp.Acqua Uscita Perd.2:Ripr. Manual.a Min C ALL_53 Superata Soglia Bassa Temp.Acqua Uscita Perd.3:Ripr. Manual.a Min C ALL_54 Superata Soglia Bassa Temp.Acqua Uscita Perd.4:Ripr. Manual.a Min C ALL_57 Superata Soglia Alta Temperatura Acqua Uscita Utilizzo 1 L allarme appare quando la temperatura dell acqua in uscita dello scambiatore a perdere del circuito 1 è inferiore del valore antigelo impostato nel ramo Service. L allarme ferma il compressore 1 ed il riarmo è manuale quando la temperatura dell acqua avrà superato il valore d intervento aumentato del differenziale. L allarme appare quando la temperatura dell acqua in uscita dello scambiatore a perdere del circuito 2 è inferiore del valore antigelo impostato nel ramo Service. L allarme ferma il compressore 2 ed il riarmo è manuale quando la temperatura dell acqua avrà superato il valore d intervento aumentato del differenziale. L allarme appare quando la temperatura dell acqua in uscita dello scambiatore a perdere del circuito 3 è inferiore del valore antigelo impostato nel ramo Service. L allarme ferma il compressore 3 ed il riarmo è manuale quando la temperatura dell acqua avrà superato il valore d intervento aumentato del differenziale. L allarme appare quando la temperatura dell acqua in uscita dello scambiatore a perdere del circuito 4 è inferiore del valore antigelo impostato nel ramo Service. L allarme ferma il compressore 4 ed il riarmo è manuale quando la temperatura dell acqua avrà superato il valore d intervento aumentato del differenziale. L allarme appare quando la temperatura dell acqua in uscita del circuito di utilizzo 1, durante il funzionamento in riscaldamento, è maggiore del valore max. utilizzo. L allarme provoca l arresto del compressore 1, mentre continueranno a funzionare le pompe. Il riarmo dell allarme è manuale quando la temperatura in uscita sarà scesa al di sotto del valore d intervento diminuito del relativo differenziale. 32
33 ALL_58 Superata Soglia Alta Temperatura Acqua Uscita Utilizzo 2 ALL_59 Superata Soglia Alta Temperatura Acqua Uscita Utilizzo 3 ALL_60 Superata Soglia Alta Temperatura Acqua Uscita Utilizzo 4 L allarme appare quando la temperatura dell acqua in uscita del circuito di utilizzo 2, durante il funzionamento in riscaldamento, è maggiore del valore max. utilizzo. L allarme provoca l arresto del compressore 2, mentre continueranno a funzionare le pompe. Il riarmo dell allarme è manuale quando la temperatura in uscita sarà scesa al di sotto del valore d intervento diminuito del relativo differenziale. L allarme appare quando la temperatura dell acqua in uscita del circuito di utilizzo 3, durante il funzionamento in riscaldamento, è maggiore del valore max. utilizzo. L allarme provoca l arresto del compressore 3, mentre continueranno a funzionare le pompe. Il riarmo dell allarme è manuale quando la temperatura in uscita è scesa al di sotto del valore d intervento diminuito del relativo differenziale. L allarme appare quando la temperatura dell acqua in uscita del circuito di utilizzo 4, durante il funzionamento in riscaldamento, è maggiore del valore max. utilizzo. L allarme provoca l arresto del compressore 4, mentre continueranno a funzionare le pompe. Il riarmo dell allarme è manuale quando la temperatura in uscita è scesa al di sotto del valore d intervento diminuito del relativo differenziale. ALL_63 Superata Soglia L allarme appare quando la temperatura dell acqua in uscita del circuito a Alta Temperatura perdere 1, durante il funzionamento in riscaldamento, è maggiore del valore Acqua Uscita max. a perdere. a Perdere 1 L allarme provoca l arresto del compressore 1. Il riarmo dell allarme è manuale quando la temperatura in uscita è scesa al di sotto del valore d intervento diminuito del relativo differenziale. ALL_64 Superata Soglia L allarme appare quando la temperatura dell acqua in uscita del circuito a Alta Temperatura perdere 2, durante il funzionamento in riscaldamento, è maggiore del valore Acqua Uscita max. a perdere. a Perdere 2 L allarme provoca l arresto del compressore 2. Il riarmo dell allarme è manuale quando la temperatura in uscita è scesa al di sotto del valore d intervento diminuito del relativo differenziale. ALL_65 Superata Soglia L allarme appare quando la temperatura dell acqua in uscita del circuito a Alta Temperatura perdere 3, durante il funzionamento in riscaldamento, è maggiore del valore Acqua Uscita max. a perdere. a Perdere 3 L allarme provoca l arresto del compressore 3. Il riarmo dell allarme è manuale quando la temperatura in uscita è scesa al di sotto del valore d intervento diminuito del relativo differenziale. ALL_66 Superata Soglia L allarme appare quando la temperatura dell acqua in uscita del circuito a Alta Temperatura perdere 4, durante il funzionamento in riscaldamento, è maggiore del valore Acqua Uscita max. a perdere. a Perdere 4 L allarme provoca l arresto del compressore 4. Il riarmo dell allarme è manuale quando la temperatura in uscita è scesa al di sotto del valore d intervento diminuito del relativo differenziale. 33
34 ALL_69 Superata Soglia Massima Pressione Aspirazione ALL_70 Sequenza Fasi Errata ALL_71 Mancanza Tensione Ausiliare ALL_72 Errata Comunicazione tra le Schede in Rete plan L allarme appare quando, con funzionamento in pressione, la pressione d aspirazione, con unità in funzionamento avrà superato il massimo valore della pressione in ingresso ritardata dello stesso ritardo superata soglia valido per la temperatura. L allarme appare quando, con l ingresso abilitato per il controllo della sequenza delle fasi, l ingresso rimane aperto per più di 60 secondi dopo l alimentazione del controllo. L allarme non permette l avvio dell unità e si può cancellare solo manualmente. L allarme appare quando, con l ingresso abilitato per il controllo della presenza tensione, l ingresso risulta aperto. L allarme arresta il funzionamento dell unità la quale si avvia automaticamente con un ritardo alla nuova chiusura dell ingresso. L allarme appare quando il Master verifica un incongruenza tra quanto configurato nel controllo per via software e quello effettivamente collegato. ALL_73 Orologio non Funzionante L allarme appare quando il controllo verifica che il proprio orologio non funziona correttamente. ALL_74 Allarme Sonda Temp. Riferimento Guasta L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. ALL_75 Allarme Sonda Pres. Riferimento Guasta L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. ALL_76 Allarme Sonda Alta Pressione 1 Guasta L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. ALL_77 Allarme Sonda Bassa Pressione 1 Guasta L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. ALL_78 Allarme Sonda Pres. Olio 1 Guasta L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. 34
35 ALL_79 Allarme Sonda Temp. Antigelo 1 Guasta L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. ALL_80 Allarme Sonda Alta Pressione 2 Guasta L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. ALL_81 Allarme Sonda Bassa Pressione 2 Guasta L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. ALL_82 Allarme Sonda Pres. Olio 2 Guasta L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. ALL_83 Allarme Sonda Temp. Antigelo 2 Guasta L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. ALL_84 Allarme Sonda Alta Pressione 3 Guasta L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. ALL_85 Allarme Sonda Bassa Pressione 3 Guasta L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. ALL_86 Allarme Sonda Pres. Olio 3 Guasta L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. ALL_87 Allarme Sonda Temp. Antigelo 3 Guasta L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. ALL_88 Allarme Sonda Alta Pressione 4 Guasta L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. 35
36 ALL_89 Allarme Sonda Bassa Pressione 4 Guasta L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. ALL_90 Allarme Sonda Pres. Olio 4 Guasta L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. ALL_91 Allarme Sonda Temp. Antigelo 4 Guasta L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. ALL_92 Allarme Sonda Temp. Aria Esterna Guasta L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. ALL_93 Allarme Sonda Temp. Acqua Recupero Guasta o non Connessa ALL_94 Allarme Recupero Alta pressione 1 L allarme appare per letture di valori al di fuori dei limiti di funzionamento previsti per l ingresso relativo. L allarme appare quando il controllo interrompe il recupero per raggiungimento nel circuito 1, della pressione massima ammessa durante il recupero stesso, che corrisponde al valore impostato in HP2. ALL_95 Allarme Recupero Alta pressione 2 L allarme appare quando il controllo interrompe il recupero per raggiungimento nel circuito 2, della pressione massima ammessa durante il recupero stesso, che corrisponde al valore impostato in HP2. ALL_96 Allarme Recupero Alta pressione 3 L allarme appare quando il controllo interrompe il recupero per raggiungimento nel circuito 3, della pressione massima ammessa durante il recupero stesso, che corrisponde al valore impostato in HP2. ALL_97 Allarme Recupero Alta pressione 4 L allarme appare quando il controllo interrompe il recupero per raggiungimento nel circuito 4, della pressione massima ammessa durante il recupero stesso, che corrisponde al valore impostato in HP2. ALL_98 Allarme Trasformatore guasto o non connesso L allarme appare quando non è collegato correttamente il trasformatore amperometrico. Con l allarme attivo, il controllo non limita l assorbimento di corrente dell unità. 36
37 ALL_99 Allarme Scheda Seriale Rotta o non connessa L allarme appare quando il controllo rileva incongruenze tra quanto impostato via software e la scheda installata. ALL_100 Allarme plan Scheda 31 offline L allarme appare quando nella configurazione dell unità, in seguito alle funzioni abilitate, è prevista la presenza della scheda Small con indirizzo 31. ALL_110 >Attenzione< Errore configurazione plan ALL_111 Unità 1 offline L allarme appare quando l unità è inserita in una configurazione boss/runner e non c è corrispondenza tra il numero d unità previste e quelle realmente presenti. L allarme appare quando è prevista la gestione boss-runner e l unità 1 non è collegata in rete. La maschera appare nelle rimanenti unità collegate in rete. ALL_112 Unità 2 offline L allarme appare quando è prevista la gestione boss-runner e l unità 2 non è collegata in rete. La maschera appare nelle rimanenti unità collegate in rete. ALL_113 Unità 3 offline L allarme appare quando è prevista la gestione boss-runner e l unità 3 non è collegata in rete. La maschera appare nelle rimanenti unità collegate in rete. ALL_114 Unità 4 offline L allarme appare quando è prevista la gestione boss-runner e l unità 4 non è collegata in rete. La maschera appare nelle rimanenti unità collegate in rete. ALL_115 Unità 5 offline L allarme appare quando è prevista la gestione boss-runner e l unità 5 non è collegata in rete. La maschera appare nelle rimanenti unità collegate in rete. ALL_116 Unità 6 offline L allarme appare quando è prevista la gestione boss-runner e l unità 6 non è collegata in rete. La maschera appare nelle rimanenti unità collegate in rete. ALL_117 Unità 7 offline L allarme appare quando è prevista la gestione boss-runner e l unità 7 non è collegata in rete. La maschera appare nelle rimanenti unità collegate in rete. 37
38 ALL_118 Unità 8 offline L allarme appare quando è prevista la gestione boss-runner e l unità 8 non è collegata in rete. La maschera appare nelle rimanenti unità collegate in rete. ALL_121 Allarme Temperatura Gas Scarico Compressore 1 L allarme appare quando il valore della temperatura del gas di scarico del compressore 1 ha superato il limite impostato. ALL_122 Allarme Temperatura Gas Scarico Compressore 2 L allarme appare quando il valore della temperatura del gas di scarico del compressore 2 ha superato il limite impostato. ALL_123 Allarme Temperatura Gas Scarico Compressore 3 L allarme appare quando il valore della temperatura del gas di scarico del compressore 3 ha superato il limite impostato. ALL_124 Allarme Temperatura Gas Scarico Compressore 4 L allarme appare quando il valore della temperatura del gas di scarico del compressore 4 ha superato il limite impostato. ALL_130 Allarme Sonda Batteria Guasta L allarme appare quando, pure essendo prevista, la sonda non è collegata oppure è guasta. ALL_131 Allarme Sonda Batteria 1 Guasta L allarme appare quando, pure essendo prevista, la sonda non è collegata oppure è guasta. ALL_132 Allarme Sonda Batteria 2 Guasta L allarme appare quando, pure essendo prevista, la sonda non è collegata oppure è guasta. ALL_133 Allarme Sonda Batteria 3 Guasta L allarme appare quando, pure essendo prevista, la sonda non è collegata oppure è guasta. ALL_134 Allarme Sonda Batteria 4 Guasta L allarme appare quando, pure essendo prevista, la sonda non è collegata oppure è guasta. 38
39 ALL_135 Allarme Sonda Gas Scarico 1 Guasta L allarme appare quando, pure essendo prevista, la sonda non è collegata oppure è guasta. ALL_136 Allarme Sonda Gas Scarico 2 Guasta L allarme appare quando, pure essendo prevista, la sonda non è collegata oppure è guasta. ALL_137 Allarme Sonda Gas Scarico 3 Guasta L allarme appare quando, pure essendo prevista, la sonda non è collegata oppure è guasta. ALL_138 Allarme Sonda Gas Scarico 4 Guasta L allarme appare quando, pure essendo prevista, la sonda non è collegata oppure è guasta. ALL_140 Allarme Sonda Ritorno Guasta L allarme appare quando, pure essendo prevista, la sonda non è collegata oppure è guasta. ALL_150 Allarme Sonda Temp. Acqua a Perdere Guasta o non Connessa ALL_151 Allarme Sonda Temp. Acqua a Perdere 1 Guasta o non Connessa ALL_152 Allarme Sonda Temp. Acqua a Perdere 2 Guasta o non Connessa ALL_153 Allarme Sonda Temp. Acqua a Perdere 3 Guasta o non Connessa ALL_154 Allarme Sonda Temp. Acqua a Perdere 4 Guasta o non Connessa L allarme appare quando, pure essendo prevista, la sonda non è collegata oppure è guasta. L allarme appare quando, pure essendo prevista, la sonda non è collegata oppure è guasta. L allarme appare quando, pure essendo prevista, la sonda non è collegata oppure è guasta. L allarme appare quando, pure essendo prevista, la sonda non è collegata oppure è guasta. L allarme appare quando, pure essendo prevista, la sonda non è collegata oppure è guasta 39
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44 BLUE BOX Condizionamento AIR BLUE Air Conditioning BLUE FROST Refrigeration sono marchi BLUE BOX GROUP BLUE BOX GROUP s.r.l. Via E. Mattei, Piove di Sacco PD Italy Tel Fax I dati possono essere modificati senza preavviso A01 Emissione / Sostituisce ISO 9001 Cert. N.0201
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Fratelli La Cava Sas Manuale Programmazione Stufe Pag 1 IL MENU Con pressione sul tasto P3 (MENU) si accede al menu. Questo è suddiviso in varie voci e livelli che permettono di accedere alle impostazioni
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