VICINI S.p.A. CODICE ETICO
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1 VICINI S.p.A. CODICE ETICO INDICE 1. PREMESSA 2. AMBITO DI APPLICAZIONE 3. PRINCIPI DI RIFERIMENTO E NORME DI COMPORTAMENTO 4. EFFICACIA DEL CODICE ETICO E SUE VIOLAZIONI 1. PREMESSA Il presente Codice Etico, adottato dall Organo Amministrativo di Vicini S.p.A. (di seguito, per brevità, 'ente'), è un insieme di principi e regole la cui osservanza da parte dei dipendenti e collaboratori dell ente è di fondamentale importanza per il buon funzionamento, l affidabilità e la reputazione dell ente. La sua finalità è di diffondere i valori di correttezza, lealtà, integrità e trasparenza che devono improntare le azioni ed i comportamenti dei soggetti che operano per l ente. Per questo motivo l ente si impegna a promuoverne e diffonderne la conoscenza, nonché a vigilare affinché le prescrizioni in esso contenute siano rispettate intervenendo, in caso di necessità, con le azioni correttive ritenute più idonee. Il presente Codice Etico, che è punto essenziale del Sistema dei controlli interni dell ente e costituisce parte integrante del Modello Organizzativo formalizzato ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001, è formato da: principi generali che caratterizzano l etica dell ente e linee guida che regolano i rapporti intrattenuti con tutte le controparti; norme applicative che descrivono il sistema di controllo per l osservanza del Codice Etico e per il suo continuo miglioramento. Il Codice Etico è portato a conoscenza dei dipendenti dell ente e di tutti coloro con i quali l ente intrattiene relazioni d affari attraverso strumenti di comunicazione adeguati. 1
2 2. AMBITO DI APPLICAZIONE Destinatari del Codice Etico dell ente sono i membri dell Organo Amministrativo, i Sindaci, i Dipendenti, i Collaboratori che prestano la loro opera a favore dell ente e tutti coloro che operano per perseguirne gli obiettivi. I destinatari del Codice Etico si astengono da attività, anche a titolo gratuito, comportamenti e atti incompatibili con gli obblighi connessi al rapporto intrattenuto con l ente. L ente si impegna, nei rapporti con le sue controparti, a informarle dell esistenza del presente Codice Etico. 3. PRINCIPI DI RIFERIMENTO E NORME DI COMPORTAMENTO I soggetti che agiscono per perseguire gli obiettivi dell ente operano nel rispetto dei seguenti principi ispiratori: Legalità, onestà e correttezza. L ente opera nel rispetto delle leggi vigenti, dell etica professionale e delle procedure interne. Il perseguimento degli interessi dell ente non può mai giustificare una condotta contraria ai principi di legalità, correttezza e onestà. I rapporti con gli interlocutori dell ente sono improntati a criteri e comportamenti di correttezza, collaborazione, lealtà e reciproco rispetto. L ente si impegna ad adottare le misure utili ed opportune affinché il vincolo del rispetto della legislazione e di tutte le norme vigenti, nonché dei principi e delle procedure a tale scopo preordinate, sia fatto proprio e praticato dai destinatari del Codice. Nel rispetto dei suddetti principi gli operatori aziendali devono sempre rilasciare dichiarazioni afferenti l azienda veritiere nel rispetto della riservatezza e dei segreti aziendali. Trasparenza e completezza dell informazione. E impegno dell ente informare in modo chiaro e trasparente gli interlocutori circa la propria situazione ed il proprio andamento, senza favorire alcun gruppo d interesse o singolo individuo. Riservatezza delle informazioni. L ente assicura l adozione di procedure atte a garantire la riservatezza delle informazioni in proprio possesso, l osservanza della normativa in materia dei dati personali e si astiene dal ricercare dati riservati attraverso mezzi illegali. La riservatezza è considerata un valore fondamentale per l ente. L Organo Amministrativo, i Dipendenti e tutti coloro che operano per il raggiungimento degli obiettivi dell ente, non possono divulgare o abusare di informazioni riservate o privilegiate acquisite nello svolgimento delle proprie mansioni. Conflitti di interesse. 2
3 L ente opera al fine di evitare situazioni ove i soggetti coinvolti nelle attività dell ente siano, o possano apparire, in conflitto con i propri interessi. Tutela dell ambiente, della sicurezza e sviluppo sostenibile. Nell ambito della propria attività, l ente si impegna a operare nel rispetto della salvaguardia dell ambiente, secondo i principi dello sviluppo sostenibile. L ente considera il regime di libera concorrenza fattore indispensabile per lo sviluppo della collettività economica e sociale. Si impegna pertanto a rispettarlo e a preservarlo. Imparzialità e pari opportunità. L ente si impegna ad evitare ogni discriminazione in base all età, al sesso, alla sessualità, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose, in tutte le decisioni che influiscono sulle relazioni con i propri interlocutori. Rispetto della persona, salute e sicurezza. L ente assicura il rispetto dell integrità fisica e culturale della persona e il rispetto della dimensione di relazione con gli altri. L ente assicura che le condizioni di lavoro al proprio interno siano rispettose della dignità individuale e si svolgono in ambienti di lavoro sicuri. L ente considera un valore fondamentale la sicurezza e l integrità fisica e morale di tutti coloro che operano per raggiungere gli obiettivi strategici aziendali. A tal fine si impegna a promuovere il rispetto delle norme vigenti e l osservanza delle disposizioni aziendali in materia di sicurezza e igiene sul lavoro, impegnandosi in una costante attività di formazione. L ente non tollera richieste o minacce volte ad indurre le persone ad agire contro la legge o contro il Codice, o ad adottare comportamenti lesivi delle convinzioni e preferenze morali e personali di ciascuno. Risorse umane. Il capitale umano rappresenta per l ente una risorsa strategica, attraverso la quale è in grado di sviluppare e garantire servizi e di creare valore. A tal fine l ente si impegna a valorizzare le proprie risorse mettendo a disposizione delle stesse, compatibilmente alla realtà aziendale, idonei strumenti di formazione, assicurando una continua crescita professionale ed il riconoscimento dell orientamento al risultato. L ente basa le sue scelte per la selezione del personale su procedure chiare, certe e non discriminatorie. Alla costituzione e per tutta la durata del rapporto di lavoro il personale riceve chiare informazioni sugli aspetti normativi, retributivi e riceve le indicazioni necessarie per svolgere adeguatamente il proprio incarico. Le informazioni riservate che riguardano i collaboratori sono trattate con modalità idonee a garantirne la massima trasparenza ai diretti interessati e l inaccessibilità ai terzi, se non per giustificati ed esclusivi motivi di lavoro. Tutti i Collaboratori dell ente si impegnano a svolgere la propria attività con trasparenza, diligenza, professionalità nel rispetto dei valori aziendali del Codice Etico. Ogni Dipendente tutela e salvaguarda i beni aziendali con comportamenti 3
4 responsabili ed in linea con le procedure organizzative, e, nei rapporti con i colleghi, si comporta in base ai principi di civile convivenza ed in spirito di piena collaborazione e lealtà. Ogni Responsabile di Funzione dell ente deve, con il proprio comportamento, rappresentare un esempio per i propri diretti Collaboratori ed operare affinché comprendano che il rispetto delle norme inserite nel Codice Etico costituisce parte essenziale della qualità della prestazione di lavoro. Fornitori. L approvvigionamento di beni e servizi di qualsiasi tipo è effettuato sulla base di valutazioni obiettive circa qualità, utilità, prezzo e capacità dei Fornitori di garantire un efficace assistenza continuativa. Per tutte le forniture, compresi i contratti d opera e le consulenze, devono essere ragionevolmente ed adeguatamente formalizzate e documentate le motivazioni della scelta e le considerazioni sul prezzo applicato, secondo quanto previsto dalle procedure aziendali. Rapporti con Soci, Revisori e Sindaci. I rapporti dell ente con i Soci, i Revisori ed i Sindaci sono ispirati alla massima collaborazione, correttezza e trasparenza. A tal fine è assolutamente vietato fornire dichiarazioni false o ingannevoli ai Soci, Revisori e Sindaci. I Dipendenti e membri dell Organo Amministrativo dell ente si impegnano a fornire i dati necessari per garantire un informativa corretta ed adeguata ai soggetti indicati. In particolare i soci dovranno essere compartecipi e coinvolti nel perseguimento degli obiettivi e nel rispetto delle relative modalità, in quanto ogni comportamento non etico provoca conseguenze negative e danneggia l ente. Rapporti con Istituzioni pubbliche ed Autorità di vigilanza, Omaggi. I rapporti dell ente con i rappresentanti delle Istituzioni pubbliche e di Vigilanza sono improntati a criteri di trasparenza e professionalità, in uno spirito di massima collaborazione volto al rispetto sostanziale della regolamentazione vigente. É fatto divieto assoluto a tutti coloro che operano per perseguire gli obiettivi dell ente di promettere o di offrire, direttamente o indirettamente, a Dipendenti e Funzionari di Istituzioni pubbliche ed Autorità di vigilanza, pagamenti e benefici materiali di qualsiasi entità volti a compensare un atto del loro ufficio, ovvero ad ottenere un atto contrario ai loro doveri di ufficio. E consentito effettuare omaggi di modico valore purché nel rispetto delle procedure previste dall ente che prevedono adeguate forme di autorizzazione da parte delle funzioni preposte. In ogni caso gli omaggi non devono in alcun modo poter essere considerati come volti ad acquisire vantaggi in modo improprio. Per parte loro i Dipendenti e tutti i soggetti che operano per perseguire gli interessi dell ente non devono accettare doni o prestazioni di qualsiasi natura da soggetti con i quali intrattengono rapporti connessi con la propria attività lavorativa, se 4
5 questi eccedono i limiti previsti dalle consuetudini o se sono in ogni caso contrari alla normativa attualmente in vigore. Gestione Amministrativa e Contabile. La tenuta della contabilità aziendale è improntata a criteri di correttezza, trasparenza e completezza. Nelle scritture contabili devono essere annotate unicamente registrazioni veritiere, rispondenti alla reale natura delle operazioni inserite. Tutte le funzioni aziendali sono tenute a prestare la massima collaborazione affinché i fatti di gestione siano rappresentati correttamente e tempestivamente nella contabilità. Per ogni rilevazione contabile che riflette una transazione societaria deve essere conservata un adeguata documentazione di supporto. Tale documentazione deve consentire di individuare il motivo dell operazione che ha generato la rilevazione e la relativa autorizzazione. Chiunque venga a conoscenza di qualsiasi forma di falsificazione delle scritture contabili deve prontamente informare l Organismo di Vigilanza. Sistema di Controllo Interno. L efficienza e l efficacia del Sistema di Controllo Interno sono condizione per lo svolgimento dell attività dell ente in coerenza con le regole ed i principi del presente Codice Etico. Ciascun destinatario del Codice Etico è responsabile, per la parte che gli compete, del sistema di controllo interno e della conformità della propria attività ai principi del Codice e ad ogni norma o procedura aziendale. In particolare, ciascun Dipendente è responsabile del buon funzionamento del Sistema di Controllo Interno, nell ambito del suo ruolo e delle sue competenze. 4. EFFICACIA DEL CODICE ETICO E SUE VIOLAZIONI Il rispetto delle regole e delle procedure aziendali, nonché dei contenuti del presente codice costituisce parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei prestatori di lavoro ai sensi nella vigente normativa. Ogni violazione delle prescrizioni contenute nel Codice Etico sarà pertanto considerata dall ente come una violazione del rapporto di fiducia con l azienda e potrà costituire inadempimento alle obbligazioni primarie del rapporto di lavoro o illecito disciplinare, con le relative conseguenze di legge in ordine alla conservazione del rapporto di lavoro e potrà, se del caso, comportare il risarcimento dei danni derivanti dalla violazione stessa. Le violazioni del Codice da parte di componenti degli organi sociali possono comportare l adozione da parte degli organi sociali competenti delle misure più idonee previste o consentite dalla legge. 5
6 Le violazioni commesse da consulenti, infine, saranno sanzionabili in conformità a quanto previsto nei relativi incarichi e contratti. Il soggetto preposto alla vigilanza ed al monitoraggio del rispetto delle prescrizioni contenute nel presente Codice è l Organismo di Vigilanza, istituito in ottemperanza alle prescrizioni contenute nel D.Lgs. n. 231/2001. L Organismo di Vigilanza viene dotato di apposito regolamento nel quale sono esplicitate funzioni e compiti. 6
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