COMUNE DI REZZO (IM)
|
|
|
- Marilena Fede
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 COMUNE DI REZZO (IM) Via Roma REZZO IM Tel fax PIANO FINANZIARIO PER L APPLICAZIONE DEI TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI (TARES)
2 A) PREMESSA Il presente Piano Finanziario, redatto in conformità a quanto previsto dal DPR n.158/1999, ha lo scopo di fornire i dati utili all applicazione del nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi. LA TERES è composta da: - una tassa che deve coprire il 100% dei costi di gestione dei rifiuti solidi urbani; - una maggiorazione che deve coprire, senza un particolare vincolo di destinazione, una parte dei costi dei servizi indivisibili (es. manutenzione strade, pubblica illuminazione, ecc.) dei servizi cioè rivolti alla generalità dei cittadini o di chi comunque vive o lavoro sul territorio del comune e quindi ne usufruisce. Il Piano Finanziario si riferisce solo alla tassa propriamente detta che deve garantire la copertura integrale dei costi del servizio di gestione dei rifiuti, analogamente a quanto era previsto dalla disciplina della Tariffa di Igiene Ambientale. La Tares, infatti riprende l impostazione ed i criteri di commisurazione di quest ultima, pur mantenendo i caratteri di prelievo tributario che erano propri della Tarsu. Conseguentemente, il Piano Finanziario deve evidenziare i costi complessivi, diretti ed indiretti, del servizio, e dividerli tra costi fissi e costi variabili sulla scorta dei criteri indicati del DPR n.158/1999, avendo il tributo una struttura binomia che ripartisce in modo differente i costi fissi, relativi alla componenti essenziali del costo del servizio, e quelli variabili, dipendenti dalla quantità dei rifiuti prodotti e smaltiti. Con regolamento verrà disciplinata la gestione del tributo per ottenere la suddivisione dei costi tra utenze domestiche e non domestiche e la determinazione delle tariffe per le singole categorie di utenze. Il presente Piano Finanziario riguarda esclusivamente i rifiuti solidi urbani ed assimilati in quanto solo tali tipologie rientrano nell ambito della privativa comunale. I rifiuti speciali, invece, essendo smaltiti direttamente dalle imprese che li producono non sono considerati né nel servizio né nel conteggio dei costi dello stesso. B) DESCRIZIONE DEI SERVIZI OGGETTO DI AFFIDAMENTO La parte descrittiva del Piano Finanziario, illustra le caratteristiche principali del servizio di gestione dei rifiuti e delle sue prospettive, in modo da giustificare i costi che in esso sono rappresentati. SERVIZIO DI RACCOLTA, TRASPORTO R.S.U. Il Comune effettua la gestione di raccolta dei rifiuti urbani e assimilati avviati allo smaltimento in parte in economia, utilizzando gli operai del comune (per la raccolta minuta dei trespoli, degli ingombranti e di alcuni altri materiali quali il ferro, i RAEE, gli elettrodomestici, ecc), in parte fruendo del servizio di raccolta e trasporto fornito dalla ditta ECO IMPERIA in collaborazione con gli altri 11 comuni della valle Arroscia. I servizi oggetto dell affidamento sono considerati servizi pubblici essenziali, a norma del decreto del Ministero dell Interno, adottato di concerto con il Ministro del Tesoro in data 28/05/1993, di conseguenza non potranno essere sospesi o abbandonati, salvo casi di forza maggiore. Nell ambito del servizio svolto valgono le definizioni di cui all art. 183 del D.Lgs.152/2006. Per quanto attiene invece alla classificazione dei rifiuti, gli stessi sono classificati secondo l origine, in rifiuti urbani e rifiuti speciali e, secondo le caratteristiche di pericolosità, in rifiuti pericolosi e in rifiuti non pericolosi, ai sensi dell art. 184 del Decreto Legislativo n. 152/2006; Si evidenzia che i servizi in affidamento soddisfano tutti i fabbisogni e le attività in genere di una popolazione residente di circa 400 abitanti, e fluttuante stagionale che può raggiungere presumibilmente i 500 abitanti, con attualmente circa 620 utenze domestiche oltre a circa 10 utenze non domestiche, attività commerciali, artigianali, professionali presenti sul territorio. Gli oneri relativi allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilati ingombranti competono al Comune con separato atto di affidamento. La gestione dei rifiuti costituisce attività di pubblico interesse ed è sottoposta all osservanza dei principi generali contenuti nella parte quarta, titolo, primo capo del : D.Lgs. n. 152/2006. Il servizio viene svolto con idonee attrezzature ed in particolare : - L Appaltatore dispone fin dall inizio del contratto, dei materiali e delle attrezzature necessarie all espletamento dei servizi stessi.
3 - Tutti i materiali e le attrezzature varie sono mantenuti, a cura dell Appaltatore, in perfetto stato di efficienza e di decoro e devono essere assoggettati periodicamente a manutenzione ordinaria e a verniciatura. - L Appaltatore si impegna, inoltre a provvedere alla pulizia giornaliera dei mezzi impiegati ed alla loro disinfezione con periodicità almeno mensile. Il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani nonché della raccolta differenziata monomateriale (vetro, carta, cartone e plastica) viene svolto su tutto il territorio comunale mediante cassonetti da lt ed interessa tutti i centri abitati comunali dove sono installati delle mini isole ecologiche. Le raccolte sono effettuate nel giorno prefissato in orario continuato su tutto il territorio comunale con inizio non prima delle ore 6,00 e terminare entro le ore 13,00 per tutte le utenze, evitando di passare nelle zone di intenso traffico nelle ore di punta (es.: orari di ingresso e/o uscita delle scuole etc.). Nelle operazioni di vuotatura cassonetti si intende compresa la pulizia contestuale e immediata dei siti, dove questi sono posti, dei rifiuti eventualmente dispersi a seguito di rottura di sacchi e/o degli eventuali versamenti. I cassonetti vanno riposizionati negli stessi punti in cui erano stati collocati. Al termine delle operazioni di raccolta sul territorio non devono essere presenti sacchi/ rifiuti/ contenitori pieni esposti dai cittadini.. Raccolta dei rifiuti solidi urbani Il servizio ha cadenza bisettimanale durante tutto l arco dell anno ed è espletato, di regola, nei giorni di mercoledì e sabato ed è preceduto dal conferimento, da parte degli operai comunali, dei sacchetti presenti nei trespoli dislocati sul territorio, all interno dei contenitori stradali. Il servizio comprende il lavaggio dei cassonetti almeno due volte all anno. Raccolta differenziata monomateriale e trasporto presso il centro di stoccaggio temporaneo, Il servizio viene attualmente svolto con passaggio alle mini isole ecologiche ogni due settimane per la carta/cartone e plastica e a chiamata per lo svuotamento delle campane di vetro. SERVIZIO DI SPAZZAMENTO STRADE COMUNALI DESCRIZIONE DEI SERVIZI Il servizio consiste nell espletamento, da parte dell Amministrazione Comunale, mediante l utilizzo di mezzi propri e dei due operai comunali, delle seguenti prestazioni : 1) Pulizia delle strade ed aree pubbliche come da stradario; 2) Pulizia dei bidoni porta rifiuti dislocati lungo le suddette strade ed aree pubbliche, 3) Recupero degli ingombranti, dei raee e di tutti gli altri rifiuti non raccolti dalla Ditta ECOIMPERIA e trasporto al centro di raccolta di Chiusanico; C) PIANO FINANZIARIO La presente parte ho lo scopo di determinare i costi fissi e variabili dei servizi descritti nel Piano Finanziario, necessari per calcolare i costi da coprire attraverso la tariffa di riferimento della nuova Tassa sui Rifiuti e Servizi (TARES), in attuazione dell articolo 14 del decreto legge n. 201/2011 convertito dalla legge n. 214/2011. I costi del presente Piano Finanziario sono stati classificati secondo quanto disposto dall allegato 1 del d.p.r. 158/1999 (c.d. metodo normalizzato) al quale si rimanda il decreto legge n. 201/2011 convertito dalla legge n. 214/2011. La presente analisi fa riferimento solo alla parte del tributo riferita alla gestione dei rifiuti, mentre la maggiorazione dei servizi indivisibili, di competenza dello Stato, sarà determinata in base alle disposizioni normative di riferimento. Si riporta di seguito il Piano Finanziario per l applicazione del tributo comunale sui rifiuti e servizi (Tares) dell anno 2013.
4
5
6
PIANO FINANZIARIO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI ANNO 2015
COMUNE DI PATERNO CALABRO Provincia di Cosenza Regione Calabria Piazza Municipio 87040 - Tel. 0984/6476031 Fax 0984/476030 - P.IVA 00399900786 PIANO FINANZIARIO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI
COMUNE DI LUGNANO IN TEVERINA Provincia di Terni IL PASSAGGIO DA TARSU A TARES
COMUNE DI LUGNANO IN TEVERINA Provincia di Terni IL PASSAGGIO DA TARSU A TARES 1 PRINCIPALI NOVITA Le principali novità della TARES (Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi) sono : 1. Copertura del
COMUNE DI FAULE SCHEDA SERVIZI
COMUNE DI FAULE SCHEDA SERVIZI DATI GENERALI Abitanti 479 Produzione RSU 2008 [t] 164 Numero famiglie 220 Produzione carta (stradale) 2008 [t] 15 Numero famiglie porta a porta 220 Produzione plastica (stradale)
Appendice 2 Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES)
Appendice 2 Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) 1. Caratteristiche generali del tributo L art. 14, comma 1, del D. L. n. 201 del 2011 ha istituito, a partire dal 1 gennaio 2013, il tributo
COMUNE DI GENOLA SCHEDA SERVIZI
COMUNE DI GENOLA SCHEDA SERVIZI DATI GENERALI Abitanti 2.464 Produzione RSU 2008 [t] 774 Numero famiglie 990 Produzione carta (stradale) 2008 [t] 269 Numero famiglie porta a porta/organico 870 Produzione
COMUNE DI CORCIANO RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI NELLE AREE AD ALTA INTENSITA ABITATIVA
COMUNE DI CORCIANO RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI NELLE AREE AD ALTA INTENSITA ABITATIVA Aprile 2011 Premessa Il servizio di raccolta differenziata nel Comune di Corciano ha iniziato ad operare in
COMUNE DI MONASTEROLO DI SAVIGLIANO
COMUNE DI MONASTEROLO DI SAVIGLIANO SCHEDA SERVIZI DATI GENERALI Abitanti 1257 Produzione RSU 2008 [t] 340 Numero famiglie 595 Produzione carta (stradale) 2008 [t] 44 Numero famiglie porta a porta 525
COMUNE DI CARAMAGNA PIEMONTE
COMUNE DI CARAMAGNA PIEMONTE SCHEDA SERVIZI DATI GENERALI Abitanti 2962 Produzione RSU 2008 [t] 747 Numero famiglie 1600 Produzione carta (stradale) 2008 [t] 67 Numero famiglie porta a porta 1600 Produzione
Chi ama Narni fa la differenza e viene premiato!!! chiede
Numero contratto U Chi ama Narni fa la differenza e viene premiato!!! Il sottoscritto Nato Località data c.f. Intestatario dell utenza TIA numero Per la sua abitazione di residenza Via Località - chiede
COMUNE DI ILBONO PROVINCIA DELL OGLIASTRA Allegato alla Delibera di C.C. n.20 del 25/06/2013
1 Premessa COMUNE DI ILBONO PROVINCIA DELL OGLIASTRA Allegato alla Delibera di C.C. n.20 del 25/06/2013 PIANO FINANZIARIO - TARES 2013 Il presente documento riporta gli elementi caratteristici del Piano
REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RACCOLTA A DOMICILIO DEI RIFIUTI INGOMBRANTI E DEI BENI DUREVOLI DI CONSUMO AD USO DOMESTICO
COMUNE DI CERVESINA Provincia di Pavia REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RACCOLTA A DOMICILIO DEI RIFIUTI INGOMBRANTI E DEI BENI DUREVOLI DI CONSUMO AD USO DOMESTICO Approvato con deliberazione C.C. n.7 del
ISOLA ECOLOGICA ARECHI Regolamento di gestione
ISOLA ECOLOGICA ARECHI Regolamento di gestione 1 ART. 1) OGGETTO Il presente Regolamento disciplina l organizzazione e la gestione dell Isola ecologica comunale denominata Arechi. In particolare il presente
COMUNE DI GENZANO DI LUCANIA PROVINCIA DI POTENZA Copia Deliberazione del Commissario Straordinario (assunta con i poteri del Consiglio Comunale)
COMUNE DI GENZANO DI LUCANIA PROVINCIA DI POTENZA Copia Deliberazione del Commissario Straordinario (assunta con i poteri del Consiglio Comunale) N. 31 del Reg. OGGETTO: TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E
COMUNE DI CAMPOLONGO MAGGIORE (VE)
COMUNE DI CAMPOLONGO MAGGIORE (VE) Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi Art.14 del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con Legge 22 dicembre 2011, n. 214) ANNO 2013 1 PREMESSA Dal 1
ALLEGATO A TASSA RIFIUTI TARI PIANO FINANZIARIO E RELATIVA RELAZIONE ESERCIZIO
ALLEGATO A TASSA RIFIUTI TARI PIANO FINANZIARIO E RELATIVA RELAZIONE ESERCIZIO 2015 1 Premessa La Legge n. 147/2013 recante Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato
SOMMARIO PREMESSA... 3. 1. GLI OBIETTIVI DI FONDO DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE... 4 Frequenza svuotamento... 4
COMUNE DI FOLLONICA ANNO 2013 PIANO ECONOMICO E FINANZIARIO TRIBUTO SUI RIFIUTI (TARES) RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO (ex art. 8 D.P.R. 27.04.1999, n. 158) SOMMARIO PREMESSA... 3 1. GLI OBIETTIVI DI FONDO
Regolamento comunale per la gestione dei conferimenti alla stazione ecologica attrezzata
COMUNE DI SAVIGNANO SUL PANARO PROVINCIA DI MODENA Codice Fiscale e Partita IVA 00242970366 Tel.(059) 75.99.11 - Fax (059) 73.01.60 E-mail: [email protected] Regolamento comunale per
COMUNE DI BARGE SCHEDA SERVIZI
COMUNE DI BARGE SCHEDA SERVIZI DATI GENERALI Abitanti 7757 Produzione RSU 2008 [t] 2.200 Numero famiglie 4450 Produzione carta (stradale) 2008 [t] 149 Numero famiglie Organico 4210 Produzione plastica
COMUNE DI BAGNOLO PIEMONTE
COMUNE DI BAGNOLO PIEMONTE SCHEDA SERVIZI DATI GENERALI Abitanti 5977 Produzione RSU 2008 [t] 1.761 Numero famiglie 4656 Produzione carta (stradale) 2008 [t] 108 Numero famiglie Organico 2700 Produzione
CITTÀ DI FOLIGNO. Regolamento di gestione della stazione ecologica
CITTÀ DI FOLIGNO Regolamento di gestione della stazione ecologica Approvato con D.C.C. n. 119 del 19/09/2003 Modificato con D.C.C. n. 97 del 28/11/2007 Art. 1 - Modalità di utilizzo Le modalità per la
COMUNE DI ALEZIO Provincia di Lecce PIANO FINANZIARIO PER L APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI
COMUNE DI ALEZIO Provincia di Lecce PIANO FINANZIARIO PER L APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI A. Premessa Il presente Piano Finanziario, redatto in conformità a quanto previsto
COMUNE DI MANIACE PROVINCIA DI CATANIA
COMUNE DI MANIACE PROVINCIA DI CATANIA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RISCOSSIONE DIRETTA DEI TRIBUTI COMUNALI TASSE - VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE ONERI DIRITTI - SPESE - RISCOSSIONE COATTIVA. 1 I N D I C E
PROCEDURA OPERATIVA: Gestione e controllo sistema raccolta rifiuti
PO.ULP.10 COMUNE DI BIBBONA Data 1 emissione 20.9.06 PROCEDURA OPERATIVA: Gestione e controllo sistema raccolta rifiuti OBIETTIVI: Continuità e miglioramento del servizio di raccolta dei rifiuti; corretto
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLA DISCARICA SITA IN LOC. PLANET DI 2a CATEGORIA DI TIPO A PER LO SMALTIMENTO DI RIFIUTI SPECIALI INERTI
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLA DISCARICA SITA IN LOC. PLANET DI 2a CATEGORIA DI TIPO A PER LO SMALTIMENTO DI RIFIUTI SPECIALI INERTI Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 24 del 14.04.2011
RELAZIONE E PIANO FINANZIARIO CONSUNTIVO 2013 TARES PREVENTIVO 2014-2016 TARI CITTA DI ARESE
RELAZIONE E PIANO FINANZIARIO CONSUNTIVO 2013 TARES PREVENTIVO 2014-2016 TARI CITTA DI ARESE PIANO ECONOMICO FINANZIARIO TARES 2013 TARI 2014-2016 1 1. PREMESSA Il presente documento contiene la relazione
SERVIZIO GESTIONE RIFIUTI - AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO ATTRAVERSO PROCEDURA COMPETITIVA AD EVIDENZA PUBBLICA. IL CONSIGLIO COMUNALE
SERVIZIO GESTIONE RIFIUTI - AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO ATTRAVERSO PROCEDURA COMPETITIVA AD EVIDENZA PUBBLICA. IL CONSIGLIO COMUNALE - - Vista l allegata relazione del Direttore del Settore Qualità Urbana,
1. PERCHE SI E SCELTO DI INTRODURRE IL NUOVO SERVIZIO DI RACCOLTA PORTA A PORTA?
1. PERCHE SI E SCELTO DI INTRODURRE IL NUOVO SERVIZIO DI RACCOLTA PORTA A PORTA? Il servizio di raccolta porta a porta si propone di responsabilizzare gli utenti rispetto ai problemi di smaltimento dei
Regione Autonoma Valle d Aosta COMUNE DI GRESSAN
Regione Autonoma Valle d Aosta COMUNE DI GRESSAN REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLA DISCARICA COMUNALE SITA IN LOC. PALLUES DI 2ª CATEGORIA DI TIPO A PER LO SMALTIMENTO DEFINITIVO DI RIFIUTI INERTI Approvazione
Il quadro dei costi è coerente con le disposizioni del DPR 158/99. Organico e costo del personale.
ONERE ANNUO A BASE DI GARA. Nelle pagine che seguono viene riportata l analisi economica conseguente alla esecuzione dei servizi, secondo le modalità minime indicate nell allegato Relazione Tecnica e nel
COMUNE DI VILLENEUVE
COMUNE DI VILLENEUVE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLA DISCARICA SITA IN LOC. CHAMPLONG DESSUS NEL COMUNE DI VILLENEUVE DI 2^ CATEGORIA DI TIPO A PER LO SMALTIMENTO DI RIFIUTI SPECIALI INERTI. Approvato
Raccolta Integrata Rifiuti e Tariffa Puntuale
Raccolta Integrata Rifiuti e Tariffa Puntuale Villafranca d Asti SITUAZIONE ANTECEDENTE Sistema di raccolta fino a marzo 2002 - RSU indifferenziati (cassonetti stradali) - Carta (cassonetti stradali) -
COMUNE DI CASALE CORTE CERRO
COMUNE DI CASALE CORTE CERRO (Provincia del Verbano Cusio Ossola) REGOLAMENTO COMUNALE PER CONFERIMENTO RIFIUTI INGOMBRANTI NELL ISOLA ECOLOGICA Approvato con deliberazione C.C. n. 18 del 23/04/2012 I
PIANO FINANZIARIO 2008 - PASSIRANO
Allegato alla delibera di GC n. 18 del 30.01.2008 PIANO FINANZIARIO 2008 - PASSIRANO L elaborazione del Piano Finanziario 2008 è stata eseguita prendendo a base i seguenti elementi: Dati quantitativi dei
Comune di Potenza Unità di Direzione Istruzione
Comune di Potenza Unità di Direzione Istruzione Ufficio Asili Nido Oggetto: Tariffe asilo nido Anno 2015 Relazione istruttoria/illustrativa: Su proposta dell Assessore all Istruzione Premesso che Il Decreto
ELABORATO 2 - UTILIZZO DI BENI, STRUTTURE E SERVIZI DI TERZI
2 ELABORATO 2 - UTILIZZO DI BENI, STRUTTURE E SERVIZI DI TERZI 2.1 PREMESSA... 3 2.2 SMALTIMENTO RIFIUTI URBANI NON DIFFERENZIATI... 3 2.3 RACCOLTA, SELEZIONE E RECUPERO MULTIMATERIALE... 4 2.4 RACCOLTA,
VERBALE DI DETERMINAZIONE
COMUNE DI MARNATE Provincia di Varese VERBALE DI DETERMINAZIONE DEL SERVIZIO FINANZIARIO UFFICIO TRIBUTI N. 03/13/TRIB del 25/02/2013 OGGETTO: AFFIDAMENTO E IMPEGNO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA PER L APPLICAZIONE
L ASSIMILAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI AI RIFIUTI URBANI. I PRESUPPOSTI DI ASSOGGETTABILITA DEI RIFIUTI ALLE IMPOSTE COMUNALI
L ASSIMILAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI AI RIFIUTI URBANI. I PRESUPPOSTI DI ASSOGGETTABILITA DEI RIFIUTI ALLE IMPOSTE COMUNALI A cura della Dott.ssa Valentina Vattani Il tema dell assimilazione dei rifiuti
Anche a Cave arriva la raccolta differenziata PORTA a PORTA
www.provincia.roma.it Anche a Cave arriva la raccolta differenziata PORTA a PORTA Comune di Cave Ufficio Informazioni RD, Tel. 06 950 008 28 - www.comune.cave.rm.it La raccolta differenziata Necessità
Comune di Verolanuova. Provincia di Brescia
Comune di Verolanuova Provincia di Brescia Analisi della congruità economica del costo del servizio per la gestione integrata dei rifiuti nel Comune di Verolanuova a supporto della relazione di cui all
Igiene urbana. Indagine sulla soddisfazione degli utenti Confronto tra Torino, Milano, Bologna e Roma. Anno 2011. a cura di Mirko Dancelli
Igiene urbana Indagine sulla soddisfazione degli utenti Confronto tra Torino, Milano, Bologna e Roma Anno 2011 a cura di Mirko Dancelli Osservatorio del Nord Ovest - Università degli Studi di Torino SOMMARIO
PIANO FINANZIARIO T.A.R.I.
COMUNE DI MARANO DI VALPOLICELLA (Provincia di Verona) PIANO FINANZIARIO T.A.R.I. Allegato "B" alla GC. n. 5 del 18.01.2016 f.to Il Segretario Comunale ANNO 2016 1 1. PREMESSA Il presente documento riporta
COMUNE DI MOGGIO-CREMENO-CASSINA V.NA-BARZIO
COMUNE DI MOGGIO-CREMENO-CASSINA V.NA-BARZIO REGOLAMENTO DI GESTIONE ED UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA INTERCOMUNALE SITO IN BARZIO, VIA MILANO VIA PRATOBUSCANTE MAPP. 3947/702 INDICE Art. 1 - Disposizioni
COMUNE DI FAVARA (Provincia di Agrigento)
COMUNE DI FAVARA (Provincia di Agrigento) Ordinanza n. 235 del 21/11/2014 Prot. n. 50795 del 21/11/2014 OGGETTO: Servizio di raccolta dei Rifiuti solidi urbani domestici nel centro urbano modifica ed integrazione
COMUNE DI CHIOGGIA LA GESTIONE DELLE RETI ABBANDONATE E DEI RIFIUTI DELLA PESCA A CHIOGGIA
COMUNE DI CHIOGGIA LA GESTIONE DELLE RETI ABBANDONATE E DEI RIFIUTI DELLA PESCA A CHIOGGIA Presentazione a cura Stefania Galera di Veritas S.p.A. 11/12/2015 CHIOGGIA BANCHINA DI PUNTA POLI 02/2014 2 NORMATIVA
RISOLUZIONE N. 430/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 430/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 10 novembre 2008 OGGETTO: Consulenza giuridica. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Irap cuneo fiscale Imprese che svolgono
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA Approvato con deliberazione C.C. n. 7 del 15.02.2007 Art. 1 (Oggetto del regolamento) 1. Il presente regolamento ha per oggetto
RELAZIONE TECNICA SERVIZIO DI RACCOLTA. Il Tecnico Ing. Pierangelo Sanfilippo
RELAZIONE TECNICA SERVIZIO DI RACCOLTA Il Tecnico Ing. Pierangelo Sanfilippo 1 Servizi in appalto I servizi oggetto dell appalto consistono nell espletamento, da parte dell appaltatore, secondo le modalità
COMUNE DI PALENA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI ANNO 2014.
COMUNE DI PALENA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI ANNO 2014. Gentili cittadini, come evidenziato lo scorso anno con nota informativa di pari oggetto, il 2013 è stato il primo anno in cui
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA N. 8 DEL 01/09/2015 CON POTERI DI CONSIGLIO
ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA N. 8 DEL 01/09/2015 CON POTERI DI CONSIGLIO Oggetto: APPROVAZIONE DEL PIANO FINANZIARIO PER LA DETERMINAZIONE DEI COSTI DEL SERVIZIO DI
COMUNE DI ORCIANO PISANO (Provincia di Pisa)
COMUNE DI ORCIANO PISANO (Provincia di Pisa) ORIGINALE AREA 2: TECNICA IL RESPONSABILE DEL SETTORE DOTT.SSA CATERINA BARNI DETERMINAZIONE N.6 DEL 15/01/2013 OGGETTO: RACCOLTA E SMALTIMENTO RSU E RACCOLTA
PIANO FINANZIARIO PER L APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SERVIZI
Allegato 1 COMUNE DI CORREZZANA Prov. di Monza e Brianza PIANO FINANZIARIO PER L APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SERVIZI ANNO 2013 (Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n.
Comune di Airuno REGOLAMENTO SERVIZIO MENSA SCOLASTICA
Comune di Airuno REGOLAMENTO SERVIZIO MENSA SCOLASTICA Deliberazione di Consiglio Comunale 31 25.09.2002 Approvazione Deliberazione di Consiglio Comunale 14 29.06.2005 Modifica Deliberazione di Consiglio
SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO
COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO PROGETTO SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI COMUNALI ART. 5, C. 5 LETT. D), ART. 94 D.LGS 163/2006 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA
COMUNE DI MONTE PORZIO CATONE PROVINCIA DI ROMA PROVINCIA DI ROMA
COMUNE DI MONTE PORZIO CATONE PROVINCIA DI ROMA PROVINCIA DI ROMA REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DIRETTA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (I.C.I.) E DELLA TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI (TARSU)
COMUNE DI BORGO A MOZZANO (Provincia di Lucca) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA MANIFESTAZIONE DENOMINATA MERCATINO PRODOTTI TIPICI E ARTIGIANALI
COMUNE DI BORGO A MOZZANO (Provincia di Lucca) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA MANIFESTAZIONE DENOMINATA MERCATINO PRODOTTI TIPICI E ARTIGIANALI INDICE GENERALE Art. 1 OGGETTO - Art. 2 FINALITA DELLA
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L APPLICAZIONE DELLA IUC (IMPOSTA UNICA COMUNALE)
COMUNE DI OCCIMIANO Provincia di Alessandria REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L APPLICAZIONE DELLA IUC (IMPOSTA UNICA COMUNALE) Allegato alla Deliberazione del C.C. n. 21 del 05.09.14 1 INDICE Art. 1 OGGETTO
AQUAPUR MULTISERVIZI SPA Via di Lucia, n. 67 55016 PORCARI (LU)
AQUAPUR MULTISERVIZI SPA Via di Lucia, n. 67 55016 PORCARI (LU) RELAZIONE TECNICO ILLUSTRATIVA PER L ACCORDO QUADRO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO DI RIFIUTI PRODOTTI DAL TRATTAMENTO
REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLE STAZIONI ECOLOGICHE
COMUNE DI SPELLO Provincia di Perugia REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLE STAZIONI ECOLOGICHE Approvato con deliberazione consiliare n. 9 del 14 marzo 2005 Modificato ed integrato con deliberazione consiliare
PIANO FINANZIARIO PER L'APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SERVIZI TARI
PIANO FINANZIARIO PER L'APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SERVIZI TARI A. Premessa 1- PREMESSA Il presente documento riporta gli elementi caratteristici del Piano Finanziario della TARI (tributo
Comune di Recanati. AREA GESTIONE RISORSE Servizio Nettezza Urbana SERVIZIO NETTEZZA URBANA DEL COMUNE DI RECANATI
SERVIZIO NETTEZZA URBANA DEL COMUNE DI RECANATI Il Comune di Recanati è aderente al CO.SMA.RI. Consorzio Obbligatorio Smaltimento Rifiuti di Tolentino, costituito ai sensi e per gli effetti dell art.25
COMUNE DI MOZZANICA PROVINCIA DI BERGAMO
COMUNE DI MOZZANICA PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO COMUNALE PER LE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE CONCESSE NELL AMBITO DEGLI STRUMENTI DI PROMOZIONE E SVILUPPO DEL TESSUTO COMMERCIALE NEL CENTRO STORICO (adottato
Il Ministro dello Sviluppo Economico. il Ministro dell Economia e delle Finanze. di concerto con
Il Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze MISURA E MODALITÀ DI VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DOVUTO DAI SOGGETTI OPERANTI NEL SETTORE POSTALE ALL AUTORITÀ
BILANCIO DI PRODUZIONE DI MATERIALE DA SCAVO E/O DI RIFIUTI...
INDICE 1 PREMESSA... 2 2 BILANCIO DI PRODUZIONE DI MATERIALE DA SCAVO E/O DI RIFIUTI... 2 3 CRITERI PER LA LOCALIZZAZIONE E GESTIONE DELLE AREE DI CANTIERE DA ADIBIRE A DEPOSITO TEMPORANEO... 3 File: 13-033_gen01es_r0
Comune di Putignano Provincia di Bari
Comune di Putignano Provincia di Bari COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 170 del 30-12-2014 del Registro Deliberazioni Oggetto: PROROGA DEL POTENZIAMENTO E MIGLIORAMENTO DEL SERVIZIO DI IGIENE
RESPONSABILE DOTT. FABIO SCUPOLA
RESPONSABILE DOTT. FABIO SCUPOLA L Ufficio Ragioneria è preposto all espletamento degli obblighi istituzionali inerenti la predisposizione dei bilanci e le dichiarazioni fiscali, sulla base delle registrazioni
COMUNE DI APRICA PROVINCIA DI SONDRIO PIANO FINANZIARIO PER L APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SERVIZI (TARES)
COMUNE DI APRICA PROVINCIA DI SONDRIO PIANO FINANZIARIO PER L APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SERVIZI (TARES) Allegato alla deliberazione C.C. n. 15 del 12.07. INDICE 1- Premessa 2- Obiettivi
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DELL ECOCENTRO
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE E L UTILIZZO DELL ECOCENTRO Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13.03.2003 con deliberazione n 9 2 CAPITOLO 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Art. 1 - Obiettivi
Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale ORIGINALE
Comune di Spinone al Lago Provincia di Bergamo SEDE: Via G. Verdi 17 - c.f. 81002220168 - P.I. 01279670168 CAP 24060 Tel. 035 810051 fax 035 811345 SITO WEB: www.comune.spinone-al-lago.bg.it E-MAIL [email protected]
1 La politica aziendale
1 La Direzione Aziendale dell Impresa Pizzarotti & C. S.p.A. al livello più elevato promuove la cultura della Qualità, poiché crede che la qualità delle realizzazioni dell Impresa sia raggiungibile solo
SMALTIMENTO RIFIUTI SMALTIMENTO RIFIUTI SERVIZIO DI GLOBAL SERVICE NON TECNOLOGICO. Consorzio S.G.M. Il Presidente (Massimo Milone) COMMITTENTE:
SMALTIMENTO RIFIUTI GLOBAL SERVICE NON TECNOLOGICO RACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI La ditta propone, per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, la fornitura di adeguati contenitori a norma di legge
