Il progetto "B2B Brevetti to Business"
|
|
|
- Ottaviano Arena
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 in collaborazione con Il progetto "B2B Brevetti to Business" Servizi e opportunità per le imprese
2 Gli elementi chiave del progetto Sostegno alle PMI per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi a partire dalla proprietà intellettuale degli Atenei locali:» favorendo il trasferimento tecnologico» sostenendo le imprese che intendono sviluppare nuovi business Aumentare la competitività delle imprese locali, anche in partenariato o rete Partner Tecnici: Torino Wireless, Sisvel e Politecnico di Torino/IPFI Partner a supporto: Associazioni Datoriali, Confidi, Istituti di Credito 2
3 La prima sperimentazione Focus sul portafoglio brevettuale degli Atenei locali:» Politecnico di Torino» Università degli Studi di Torino Settori investigati: ICT, tecnologie dell'informazione e delle telecomunicazioni Meccatronica, integrazione di tecnologie elettroniche e informatiche (ICT) nell'ingegneria meccanica per sistemi complessi con diversi ambiti di applicazione (automazione industriale, robotica, biomedicale ecc.) Selezionati 8 brevetti a maggior potenzialità applicative, su oltre 200 analizzati (azione a cura di Polito e Sisvel) 3
4 Le due fasi del progetto Fase I: Analisi Scouting e analisi del portafoglio brevetti di Politecnico di Torino e Università di Torino Identificazione di una lista di 8-10 brevetti o tecnologie prioritarie sui settori ICT e meccatronica Analisi preliminare delle potenzialità di mercato sui brevetti identificati Evento di presentazione dei brevetti selezionati + Incontri O2O con i detentori dei brevetti Fase II: Matching Elaborazione delle proposte di nuovi prodotti/servizi da parte delle aziende Incontri di approfondimento tra aziende ed Atenei per trasferimento tecnologico Assistenza diretta allo sviluppo del piano industriale delle due proposte più innovative Supporto e orientamento sulle opportunità di finanziamento Dic. 12 Feb. 13 Mar. 13 Lug. 13 4
5 Gli incontri One 2 One Oggi i detentori dei brevetti sono a vostra disposizione per domande e approfondimenti PRENOTATE gli incontri One To One sulle tecnologie che ritenete rilevanti per valutare quelle realmente di vostro interesse per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi 5
6 Fase 2: azioni e tempi Evento di presentazione alle aziende 8 marzo Elaborazione proposte di sviluppo da parte delle aziende (su un template predefinito) Deadline 5 aprile Analisi delle proposte ricevute e valutazione della sostenibilità ~ Metà aprile Incontri di approfondimento tra aziende ed Atenei Metà aprileinizio maggio Definizione accordi di trasferimento tecnologico da Atenei verso aziende Metà maggio Selezione 2 proposte top per assistenza diretta Torino Wireless 31 maggio 6
7 I prossimi passi: elaborazione delle proposte Imprese o gruppi di imprese locali presentano proposte e piani di sviluppo di nuovi prodotti e servizi a partire dall'adozione delle tecnologie brevettate PROPOSTA DI PRODOTTO O SERVIZIO INNOVATIVO A PARTIRE DA PROPRIETA INTELLETTUALE 1. Anagrafica 2. Descrizione Partner 3. Descrizione Idea Business a. Mercato e contesto competitivo b. Descrizione Idea, posizionamento di mercato, modello di business 4. Piano Operativo a. Piano operativo, assetto organizzativo, risorse coinvolte b. Tempi di sviluppo, principali milestone 5. Piano Economico Finanziario a. Piano Economico Finanziario b. Investimenti necessari e fonti finanziamento Torino Wireless è a vostra disposizione per informazioni e chiarimenti per la compilazione della proposta 7
8 I prossimi passi: valutazione delle proposte Analisi e valutazione delle proposte saranno sviluppate da un GDL congiunto tra Provincia e Partner Tecnici La proposta delle aziende dovrà consistere in un piano di sviluppo semplificato di un nuovo prodotto o servizio, più simile a un business plan sintetico che a un progetto di innovazione La valutazione sarà focalizzata sulla sostenibilità del progetto/prodotto proposto e sulla sostenibilità del soggetto proponente, più che sull'innovazione tecnologica (che in qualche modo è intrinseca ai brevetti) Il rating preliminare consentirà di individuare le idee sostenibili, non di identificare le 2 proposte da accompagnare Fondazione Torino Wireless
9 I criteri di valutazione individuati Sostenibilità di mercato per il prodotto/servizio proposto 1. Ambiti applicativi individuati e potenzialità del mercato target 2. Caratteristiche distintive del prodotto rispetto al contesto di riferimento individuato dal proponente (o dai proponenti) Sostenibilità del soggetto proponente (o del gruppo di soggetti) 3. Disponibilità di asset e competenze tecnologiche e di mercato necessarie per lo sviluppo del prodotto/servizio 4. Esperienza nella gestione della proprietà intellettuale (# brevetti in portafoglio, # brevetti gestiti, altre esperienze rilevanti) 5. Sostenibilità del piano operativo per il progetto, dell'assetto organizzativo e qualità del management team 6. Sostenibilità economico-finanziaria dell'investimento (livello di investimento richiesto e fonti previste di finanziamento) e ritorni previsti dall'investimento Fondazione Torino Wireless
10 La fase di incontro con gli Atenei Fin da subito gli uffici di trasferimento tecnologico sono a vostra disposizione Dopo la presentazione delle idee gli Atenei sono di nuovo disponibili ad incontri di «negoziazione» preliminare per l approfondimento delle opportunità di licensing Torino Wireless è a disposizione per facilitare l'incontro Aziende-Atenei, al fine di concludere il trasferimento tecnologico per ogni brevetto 10
11 Servizi di supporto al piano di sviluppo Top 2 Ideas Accompagnamento diretto delle due proposte a maggiori potenzialità per lo sviluppo della propria iniziativa di business I servizi di supporto allo sviluppo finanziati dalla Provincia per le due idee «top»:» Supporto all'analisi di dettaglio dello scenario di mercato di riferimento e del contesto competitivo» Assistenza nella definizione del modello di business più opportuno per l'idea progettuale e nella valutazione delle opzioni di posizionamento del prodotto o servizio» Revisione del piano operativo e dell'assetto organizzativo previsto dall'impresa nel progetto di sviluppo industriale» Supporto nella stima degli investimenti necessari per lo sviluppo del progetto e nella revisione del piano economico-finanziario 11
12 Vantaggi e servizi per le imprese Accesso facilitato a tecnologie avanzate e difendibili con proprietà intellettuale, preselezionate e analizzate dal punto di vista delle possibili applicazioni Accompagnamento all'incontro con gli Atenei per l'approfondimento dei brevetti individuati e il trasferimento tecnologico Assistenza diretta e affiancamento nello sviluppo del piano industriale per le due proposte a maggiori potenzialità di mercato Orientamento sulle opportunità di eventuale finanziamento con capitale di debito, grazie anche al coinvolgimento delle istituzioni bancarie Sostegno al Progetto e alle Aziende da parte di tutti i Partner coinvolti Fondazione Torino Wireless
13 Grazie Da lunedì 11 Marzo vi aspettiamo sul sito per tutte le informazioni e per l accesso ai template di presentazione delle idee Per chiarimenti e informazioni: [email protected] Fondazione Torino Wireless
I progetti sperimentali della Provincia di Torino. Brevetti to Business e In-Formabando
I progetti sperimentali della Provincia di Torino Brevetti to Business e In-Formabando I progetti sperimentali Il progetto Brevetti to Business Il progetto In-Formabando Fondazione Torino Wireless 2012
CATALOGO DEI SERVIZI PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA, STRATEGICA, ORGANIZZATIVA E COMMERCIALE DELLE IMPRESE
All.to 3- CATALOGO SERVIZI PER L INNOVAZIONE POR FESR 2014-2020 INVESTIMENTI A FAVORE DELLA CRESCITA E DELL OCCUPAZIONE ASSE 1 Rafforzare la Ricerca, lo sviluppo tecnologico e l innovazione Azione 1.1
Appendice 2 Piano di business preliminare
Appendice 2 Piano di business preliminare Sistema di valutazione di business idea e/o start-up innovative Piano di business preliminare DOCUMENTO DA RIEMPIRE A CURA DEL PROPONENTE Indice 1 Analisi tecnica
1) IDEA PROGETTUALE (max. 4 pagine).
Proposta preliminare di sviluppo di un Progetto Integrato di Frontiera (PIF FORMULARIO Nome del PIF: Area Tematica ( a scelta fra quelle indicate nell appendice 1 dell Avviso Pubblico Abstract (1 pagina
Gli obiettivi del progetto sono dunque molteplici: favorire la diffusione della cultura imprenditoriale dei ricercatori, in modo che la
REGIONE PIEMONTE BOLLETTINO UFFICALE N. 40 DEL 8/10/2009 Finpiemonte S.p.A. - Torino Avviso ad evidenza pubblica - Progetto Sovvenzione Globale "Percorsi integrati per la creazione di imprese innovative
BUSINESS PLAN NATURAL...MENTE SCUOLA
NATURAL...MENTE SCUOLA BUSINESS PLAN Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e per la Campania Direzione Generale Cosa è? Criteri di I livello
Assessorato allo Sviluppo Economico Direzione Cultura Turismo e Sport Servizio Promozione Economica e Turistica
Assessorato allo Sviluppo Economico Direzione Cultura Turismo e Sport Servizio Promozione Economica e Turistica ALLEGATO D.1 BANDO PUBBLICO APERTO RIVOLTO AD IMPRESE OPERANTI NEI SETTORI DELLE TECNOLOGIE
ACCADEMIA DI PROGETTAZIONE SOCIALE MAURIZIO MAGGIORA
Un nuovo modo di vivere la progettazione sociale... ACCADEMIA DI PROGETTAZIONE SOCIALE MAURIZIO MAGGIORA Diventare «progettista sociale esperto» Torino, 14 marzo 2013 Agenda Accademia di Progettazione
Creazione e Start-up di NUOVEIMPRESE
Creazione e Start-up di NUOVEIMPRESE I servizi del sistema camerale emiliano romagnolo per il sostegno alla creazione e allo start up di impresa» Bologna, 14 dicembre 2015 L iniziativa Creazione e start-up
CEII TRENTINO. Giardinaggio aziendale
CEII TRENTINO Giardinaggio aziendale 6 maggio 2010 Fondo per gli interventi diretti a qualificare l attività artigiana i cui obiettivi sono divulgazione dell attività artigiana e del suo radicamento con
Aziende di Successo PROGETTO SVILUPPO EXPORT
Aziende di Successo PROGETTO SVILUPPO EXPORT IL PRIMO PROGETTO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE, STUDIATO SU MISURA DELLE PMI CHE VOGLIONO VENDERE ALL ESTERO. UN PERCORSO DELLA DURATA DI TRE ANNI, CON POSSIBILITÀ
MODELLO DI BUSINESS PLAN
Assessorato allo Sviluppo Economico Direzione Cultura Turismo e Sport Servizio Promozione Economica e Turistica Centro servizi di Ateneo per la valorizzazione dei risultati della ricerca e la gestione
Industrial Liaison Office Università di Sassari. Organizzazione dei servizi di Trasferimento Tecnologico e collegamento Università-Imprese
Industrial Liaison Office Università di Sassari Organizzazione dei servizi di Trasferimento Tecnologico e collegamento Università-Imprese In un'economia basata sulla conoscenza l Università, è chiamata
Technology and Quality of Life. [Preincubazione] [Preincubazione]
Technology and Quality of Life W W W. P O N T - T E C H. I T [Preincubazione] [Preincubazione] [Obiettivo: sviluppare un Business Plan] Offrire un supporto professionale alle vostre idee attraverso un
Programma di Export Temporary Management
Programma di Export Temporary Management Aree di intervento Business Strategies, grazie ad una solida esperienza acquisita negli anni, eroga servizi nell ambito dell Export Temporary Management finalizzati
Progetto Cluster Mashup e GeoWeb: nuove idee per il Web 2.0
Progetto Cluster Mashup e GeoWeb: nuove idee per il Web 2.0 Sviluppo delle imprese e del territorio Consolidato Know how di servizi alle imprese, trasferimento tecnologico, progetti di sviluppo tradizionale.
Piano di business preliminare
Piano di business preliminare Sistema di valutazione di business idea e/o start-up innovative Piano di business preliminare DOCUMENTO DA RIEMPIRE A CURA DEL PROPONENTE Indice 1 Analisi tecnica del Prodotto/Servizio
PROGETTO INTRAPRENDERE
PROGETTO INTRAPRENDERE Biennio di attività 2011-2012 REALIZZATO DA: CON IL CONTRIBUTO DI: IN COLLABORAZIONE CON: COMUNI DELLA PROVINCIA DI MODENA OBIETTIVI DEL PROGETTO: Intraprendere è nato nel 2001 per
CHI SIAMO. Viale Assunta 37 20063 Cernusco s/n Milano 02-92107970 [email protected]
CHI SIAMO C.I.M. non è un comune consorzio ma una società consortile creata dopo approfonditi studi ed esperienze maturate da un gruppo di specialisti in grado di operare in molte aree geografiche del
ROBOTICA A SCUOLA PROGETTI DI INNOVAZIONE DIDATTICA E DI ORIENTAMENTO IN ENTRATA E IN USCITA Edizione 2012-2013
ROBOTICA A SCUOLA PROGETTI DI INNOVAZIONE DIDATTICA E DI ORIENTAMENTO IN ENTRATA E IN USCITA Edizione 2012-2013 Ente proponente: Provincia di Torino Assessorato Istruzione - Servizio Istruzione e Orientamento
La creazione di impresa spin-off al CNR
Terza Giornata InFormativa Progetto BioTTasa Area della Ricerca del CNR Palermo, 30 giugno 2014 La creazione di impresa spin-off al CNR Relatore: Daniela La Noce Progetto Finanziato dal Ministero dello
www.centroestero.org
COMPETERE NEL MONDO Le attività del sistema Piemonte all estero Camere di commercio Province Comuni Regione Piemonte Centro Estero Associazioni di categoria Banche PROGETTI D AREA, D SERVIZI, INIZIATIVE
IL TALENTO DELLE IDEE, edizione 2011-2012
I&C Italy - Territorial Relations Territorial Development Programs Giovani Imprenditori di Confindustria Santa Margherita Ligure, 10 Giugno PROPOSTA PROGETTUALE TIMELINE 2 OBIETTIVO Far emergere o sostenere
Progetti di azione positiva
Programma obiettivo 2012 del Comitato Nazionale di Parità per l incremento e la qualificazione dell occupazione femminile, per la creazione, lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili, per la
Prefazione Prefazione all edizione italiana Introduzione. PARTE 1 Opportunità imprenditoriali, definizione del business, strategia competitiva 1
INDICE Prefazione Prefazione all edizione italiana Introduzione Autori IX XVII XIX XXV PARTE 1 Opportunità imprenditoriali, definizione del business, strategia competitiva 1 Capitolo 1 Sviluppo economico
Gli incentivi regionali A SOSTEGNO DELLA P.I. A cura del Settore Politiche orizzontali di sostegno alle imprese
Gli incentivi regionali A SOSTEGNO DELLA P.I. A cura del Settore Politiche orizzontali di sostegno alle imprese La Regione Toscana interviene sul sistema delle imprese artigiane ed industriali per supportarle
Pianificazione Strategica dello Studio
Modulo 1 Pianificazione Strategica dello Studio Gianfranco Barbieri Partner di Barbieri & Associati Dottori Commercialisti Presidente di ACEF 1 Modulo 1 Pianificazione Strategica dello Studio Giacomo Barbieri
MINI BOND Un nuovo strumento per finanziare la crescita delle Aziende
MINI BOND Un nuovo strumento per finanziare la crescita delle Aziende LO SCENARIO MINI BOND Il Decreto Sviluppo ed il Decreto Sviluppo bis del 2012, hanno introdotto importanti novità a favore delle società
MODELLO DI BUSINESS PLAN
MODELLO DI BUSINESS PLAN Predisporre una copertina con i riferimenti dei proponenti ed il nome del progetto. Note per la compilazione: Utilizzare un linguaggio semplice e comprensibile, possibilmente non
BERGAMO SMART CITY VERSO EXPO 2015. Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso - 26 novembre 2013
BERGAMO SMART CITY VERSO EXPO 2015 Start Up Innovative -Le imprese fanno sistema Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso - 26 novembre 2013 START UP E INCUBATORI Il Decreto Sviluppo (179/2012), introducendo
Idee per la prosecuzione del Progetto CSR Veneto
Idee per la prosecuzione del Progetto CSR Veneto Valentina Montesarchio Vice Segretario Generale Unioncamere del Veneto Unioncamere del Veneto e Regione del Veneto stanno definendo le attività per la prosecuzione
Imprenditorialità e Innovazione per l Internazionalizzazione delle PMI
Corso di Alta Formazione Imprenditorialità e Innovazione per l Internazionalizzazione delle PMI Evento Finale 25 marzo 2013 -Bergamo Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni BERGAMO SVILUPPO AZIENDA
INDAGINE SUI FABBISOGNI DI SERVIZI A FAVORE DELLE IMPRESE DEL SETTORE AGROALIMENTARE
A cura di: INDAGINE SUI FABBISOGNI DI SERVIZI A FAVORE DELLE IMPRESE DEL SETTORE AGROALIMENTARE PRESENTAZIONE DEI RISULTATI 1 - Criticità - Fabbisogni - Tendenze di sviluppo Il presente rapporto illustra
Pianificazione Strategica dello Studio
Modulo 1 Pianificazione Strategica dello Studio Alessandra Damiani Managing Partner di Barbieri & Associati Dottori Commercialisti [email protected] 1 Guida alla gestione dei PMstudi
Il progetto RIPPI e la nascita di LIUC Innovazione e Brevetti. Raffaella Manzini Facoltà di Ingegneria Università Carlo Cattaneo - LIUC
Il progetto RIPPI e la nascita di LIUC Innovazione e Brevetti Raffaella Manzini Facoltà di Ingegneria Università Carlo Cattaneo - LIUC La nascita del servizio LIUC Innovazione e Brevetti L occasione Il
Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA:
Business plan (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: 1 Dati progettuali di sintesi Nome impresa Indirizzo (sede legale) Forma giuridica Data di costituzione Numero soci Capitale sociale Attività
Head of Area Commerciale Catania
«LE RISORSE FINANZIARIE PER LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE» Giuseppe Mormino Head of Area Commerciale Catania Siamo la prima banca in Sicilia: «se cresce il Territorio, cresciamo anche noi» conoscere il
Organizzazione aziendale Lezione 8 L organizzazione dell impresa Cap. 6. Ing. Marco Greco [email protected] Tel.0776.299.
Organizzazione aziendale Lezione 8 L organizzazione dell impresa Cap. 6 Ing. Marco Greco [email protected] Tel.0776.299.3641 Stanza 1S-28 L organizzazione dell impresa Unità organizzative: raccolgono personale
Business Plan Z1075. II Edizione / 13 15 novembre 2014. Management e innovazione
Business Plan 2014 Management e innovazione Z1075 II Edizione / 13 15 novembre 2014 Franco Fontana, Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese e docente di Organizzazione Aziendale presso
Ruolo e attività del punto nuova impresa
SISTEMA DOTALE E CULTURA D IMPRESA: UNA RETE DI SERVIZI PER IL TERRITORIO MANTOVANO a cura di Alessandra Ligabue PROMOIMPRESA Ruolo e attività del punto nuova impresa PromoImpresa, in qualità di Azienda
La Guida IFAC alla Gestione dei Piccoli e Medi Studi Professionali LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA DELLO STUDIO
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La Guida IFAC alla Gestione dei Piccoli e Medi Studi Professionali LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA DELLO STUDIO ALESSANDRA DAMIANI 8 novembre 2012 - ODCEC di
PROFILO SOCIETARIO. Supportiamo gli enti locali nella programmazione e nella realizzazione degli
PROFILO SOCIETARIO Supportiamo gli enti locali nella programmazione e nella realizzazione degli indirizzi tecnico-operativi. Accompagniamo le aziende verso l innovazione e l aumento di competitività. L
La famiglia davanti all autismo
La famiglia davanti all autismo Progetto Ministeriale di Ricerca Finalizzata - 2004 (ex art. 12 bis d. lgs. 229/99) Ente Proponente Regione Lombardia Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale Responsabile
Opes Risorse e Zanni&Partners. Nuovi partners per un nuovo approccio al riposizionamento del business.
Nuovi partners per un nuovo approccio al riposizionamento del business. Il tutto vale più della somma dei partners. Chi siamo: Opes Risorse è una realtà consolidata nel tempo da Giovanni Vitale, Ivan De
Catalogo delle Azioni del PO FESR 2014-2020 Confronto con il partenariato
Catalogo delle Azioni del PO FESR 2014-2020 Confronto con il partenariato Dott.ssa Elena Iacoviello Dipartimento Presidenza Ufficio Turismo Terziario Promozione Integrata 1 Gli Obiettivi Tematici R.A.
ife innovation front end
ife innovation front end La ricerca a portata d impresa Siamo convinti che creare un punto di ingresso unico dedicato alle aziende possa realmente agevolare il rapporto rapido e diretto con tutti coloro
Road show imprese per crescere
Road show imprese per crescere Il nuovo rapporto tra banca e cliente per evolvere Napoli, 27 aprile 2016 Finanza d Impresa e M&A Indice 1 Finanza d Impresa e cliente corporate: una collaborazione win-win
Indice. Prefazione PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE
Indice Prefazione XI PARTE PRIMA LE FONDAZIONI DI PARTECIPAZIONE NELLE STRATEGIE COLLABORATIVE TRA AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ED IMPRESE Capitolo 1 Le partnership pubblico-privato nei nuovi modelli di gestione
INDIRIZZO STUDI: TECNICO ALLA RICERCA E SVILUPPO SETTORE LEGNO
PARTNER: ISTITUTO LUIGI GATTI- CONFARTIGIANATO MILANO- MONZA E BRIANZA INDIRIZZO STUDI: TECNICO ALLA RICERCA E SVILUPPO SETTORE LEGNO CLASSE QUINTA ELENCO AUTORI DOCUMENTO COGNOME NOME ENTE DI VENERE MARIA
Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali
Piani integrati per lo sviluppo locale Progetti di marketing territoriale Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Sviluppo di prodotti turistici Strategie e piani di comunicazione Percorsi
GUIDA - Business Plan Piano d impresa a 3/5 anni
GUIDA - Business Plan Piano d impresa a 3/5 anni 1 Executive summary...2 2 Business idea...2 3 Analisi di mercato...2 4 Analisi dell ambiente competitivo...2 5 Strategia di marketing...3 5.1 SWOT Analysis...3
AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PROGETTO SOVVENZIONE GLOBALE. sociale. Periodo 2014/2015
AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PROGETTO SOVVENZIONE GLOBALE Percorsi integrati per la creazione d imprese innovative spin off della ricerca pubblica estesi anche alle imprese innovative che intendono avviare
PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa
PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) Revisione Approvazione n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa PROGETTO TECNICO SISTEMA QUALITA Il nostro progetto
Criteri generali di valutazione della capacità di credito
Criteri generali di valutazione della capacità di credito GUIDA PRATICA PER LE PMI Caro lettore, PattiChiari è il Consorzio attraverso il quale l industria bancaria lavora per semplificare l uso dei prodotti
IL TALENTO DELLE IDEE, edizione 2009-2010
UniCredit Group - Territorial Relations Department 18 dicembre 2009 Giovani Imprenditori di Confindustria PREMESSE GENERALI PROPOSTA PROGETTUALE E MODELLO DI RATING TIMELINE 2 PREMESSE GENERALI L OCSE
Bilancio, amministrazione e finanza degli istituti religiosi
Corso di Alta Formazione Bilancio, amministrazione e finanza degli istituti religiosi Per favorire la sostenibilità economica e assicurare la continuità dell opera ALTIS, Università Cattolica del Sacro
JOB - Amministrazione del personale. JOB/Presenze La soluzione per la gestione decentrata delle presenze.
JOB - Amministrazione del personale JOB/Presenze La soluzione per la gestione decentrata delle presenze. 1 La soluzione per la gestione decentrata delle presenze JOB/Presenze consente di delegare al cliente
ALLEGATO 1. SCHEDE DEI SERVIZI di cui all art. 4
ALLEGATO 1 SCHEDE DEI SERVIZI di cui all art. 4 1 Sevizi per il lavoro generali obbligatori (Art. 4 co. 1) Area funzionale I coinvolte negli SPI - Illustrare i servizi offerti; - Informare sulla rete dei
Enrica Rubatto Dipartimento Sviluppo & Advisory Funzione Desk Italia Torino 10 giugno 2014
Strumenti di sostegno SIMEST per lo sviluppo sui mercati esteri Enrica Rubatto Dipartimento Sviluppo & Advisory Funzione Desk Italia Torino 10 giugno 2014 MISSIONE SIMEST promuove l internazionalizzazione
Fac-simile di SCHEDA TECNICA DI PROGRAMMA E PIANO FINANZIARIO
ALLEGATO B Fac-simile di SCHEDA TECNICA DI PROGRAMMA E PIANO FINANZIARIO 1- Dati identificativi del Programma di investimento Titolo del Programma Acronimo Denominazione Beneficiario (in caso di aggregazione
Prevedere eventuali allegati (CV, piani operativi, documenti sulla protezione della P.I., ecc.).
Premessa e guida per la compilazione Il Business Plan deve essere riferito al primo triennio di attività, deve essere sintetico (lunghezza massima 20 pagine), chiaro, esaustivo ma, soprattutto, deve convincere
Presentazione e programma del Corso
Strategie e Politiche Aziendali Presentazione e programma del Corso A.A. 2015/2016 Contenuti generali del Corso Il corso di Strategie e Politiche Aziendali si compone di due parti distinte, ma strettamente
Fiera Milano 7 maggio 2014. Strumenti di sostegno SIMEST per lo sviluppo sui mercati esteri
IL SISTEMA ITALIA DI SOSTEGNO ALL EXPORT SUI MERCATI EMERGENTI E PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA INDUSTRIALE ITALIANO DELLE RINNOVABILI E DELL EFFICIENZA Fiera Milano 7 maggio 2014 Strumenti di
Banca - Impresa verso un linguaggio comune Business planning in azienda. Fabio Tamburini
Banca - Impresa verso un linguaggio comune Business planning in azienda Fabio Tamburini Premessa Il business plan uno strumento a disposizione dell impresa per la pianificazione finanziaria a supporto
Paolo Di Marco Dipartimento Sviluppo & Advisory
BUSINESS FOCUS PAESE MAROCCO, UN OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE ITALIANE SALERNO LUNEDÌ 30 MARZO 2015 ORE 15.00 CENTRO CONGRESSI INTERNAZIONALE SALERNO INCONTRA - VIA ROMA, 29 SALERNO INTERTRADE/CAMERA DI
Lo sviluppo e la redazione di un Business Plan. Dr.ssa Michela Floris
Lo sviluppo e la redazione di un Business Plan Dr.ssa Michela Floris All impresa dall idea Dr.ssa Michela Floris 2 Il Business Plan Che cos è? Quale è la sua funzione? Chi sono i soggetti interessati?
SCHEDA TECNICA. 1) Titolo del progetto innovativo di sviluppo (di seguito Progetto ) presentato: ANALISI DEL PROGETTO
FONDO DI ROTAZIONE PER IL FINANZIAMENTO DI NUOVE IMPRESE INNOVATIVE LOMBARDE NELLA FASE INIZIALE O DI SPERIMENTAZIONE DEL PROGETTO D IMPRESA, FONDO SEED DGR N. 5199 DEL 2 AGOSTO 2007 SCHEDA TECNICA 1)
Strumenti di sostegno SIMEST per lo sviluppo sui mercati esteri. Roberto Saporito Referente SIMEST Regione Lazio
Strumenti di sostegno SIMEST per lo sviluppo sui mercati esteri Roberto Saporito Referente SIMEST Regione Lazio Roma 3 luglio 2014 SIMEST Partner d impresa per la competizione globale Finanziaria controllata
Business Plan On Line (BOPL)
Business Plan On Line (BOPL) Servizio on line per la costruzione, l elaborazione e la valutazione dei business plan delle imprese Michele Di Domenico ISMEA Portici, 16 Maggio 2012 1 Le difficoltà nella
MOBILITA' SOSTENIBILE IN LOMBARDIA
MOBILITA' SOSTENIBILE IN LOMBARDIA consulta regionale lombarda degli ordini degli architetti PPC introduzione cronologia 1 2 1 2 M O S L O contenuti specifici 3 3 l'idea 4 4 la metodologia 5 5 i tempi
La sede operativa è a Modena ed il bacino d utenza ricomprende, oltre all Emilia-Romagna, le regioni limitrofe (Veneto, Lombardia, Marche).
NUOVA TESI SRL è una società che opera dal 2001 nei seguenti campi: Agevolazioni per l Innovazione (contributi a fondo perduto, benefici fiscali, ecc.); Ricerca e Selezione (Autorizzazione Ministeriale
