COMUNE DI VALSTAGNA BIBLIOTECA CIVICA STATUTO
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- Rocco Martini
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1 COMUNE DI VALSTAGNA BIBLIOTECA CIVICA STATUTO Art. 1 È istituita la Biblioteca pubblica comunale di Valstagna, aperta a tutti i cittadini con l intento di raccogliere, conservare e mettere in valore i documenti e memorie relativi alla cultura locale che, dal confronto con la documentazione della più vasta cultura nazionale ed internazionale, deve favorire alla comunità tutta sollecitazioni di lettura, di studi e ricerche, criteri di giudizio, attivando più maturi processi di educazione permanente. A tal fine in essa trova concreta attuazione il servizio tecnico della informazione culturale disponibile a tutti, fondato sulla libera, indiscriminata, gratuita offerta di un patrimonio di libri, pubblicazioni e di materiale documentato, opportunamente ed assiduamente aggiornato e sulla presenza e intelligente impiego di altri strumenti di educazione, informazione e comunicazione. L istituzione della biblioteca mira a: a) promuovere la ricerca e la valorizzazione della tradizione locale, svolgendo una azione che coinvolga tutti i cittadini: b) curare la raccolta e la conservazione delle pubblicazioni prodotte in ambito locale, e per quanto possibile, delle pubblicazioni in genere eventi interesse locale; c) fornire un servizio culturale di appoggio alla scuola: a tal fine saranno promossi e necessari accordi per concordare iniziative comuni e favorire l utilizzazione più efficace della biblioteca da parte degli operatori scolastici, degli studenti e dei genitori; d) costituire per tutti una possibilità di sviluppo e di aggiornamento della propria cultura attraverso la partecipazione attiva, in prima persona, dell utente alla vita della biblioteca; e) costituire un centro attivo di diffusione della cultura che tenda a soddisfare le esigenze di aggiornamento e di istruzione per ogni categoria di cittadini; f) intervenire presso i comuni di Valstagna e San Nazario e l Unione dei Comuni Medio Canal di Brenta, di farsi promotori attivi per sensibilizzare tutti gli Enti territoriali della Valle ad avere un collegamento costante con le varie biblioteche esistenti nella Valle del Brenta, al fine di giungere alla organizzazione articolata del sistema bibliotecario di Valle. Centro vivo di promozione culturale, la biblioteca ci Valstagna si fa iniziatrice in proprio o con la collaborazione di altri Enti di iniziative che tendono allo sviluppo di una intensa attività di dibattito intorno ai principali mezzi di informazione e trasmissione della cultura: il libro, la stampa periodica, il cinema, il sistema radio-televisivo. Tale azione, attraverso la spiegazione dei meccanismi dei vari linguaggi di comunicazione, si prefigge lo scopo di sviluppare le capacità critiche al fine di rendere attiva la partecipazione.
2 L azione culturale della biblioteca deve svolgersi non soltanto all interno del servizio, ma attuarsi, per quanto possibile, nel territorio e nelle istituzioni Nell ambito di una crescente collaborazione fra i Comuni di Valstagna e San Nazario, il servizio culturale, comprendente la biblioteca, è stato trasferito all Unione fra i Comuni di San Nazario e Valstagna denominata Medio Canal di Brenta. Art. 2 La gestione della attività della biblioteca è assicurata da apposito Comitato di gestione composto da 15 membri, di cui n. 8 eletti dal Consiglio comunale di Valstagna e n. 7 eletti del Consiglio comunale di San Nazario, anche al di fuori dei suoi membri, con voto limitato in modo da garantire la rappresentanza delle minoranze di ogni Comune, nel numero di 2 (due) componenti per minoranze di ciascun Comune. All attività del Comitato di gestione partecipa, con voto consultativo, il Responsabile tecnico della Il Comitato di gestione alla prima riunione, convocata dal Sindaco di valstagna, elegge nel suo interno il Presidente e il Vice Presidente; nella stessa circostanza il Comitato nomina il Segretario. Art. 3 Compiti del comitato di gestione: a) predisporre il programma di attività da realizzare durante l esercizio finanziario, sia direttamente sia con la collaborazione di altri Enti ed organizzazioni, che ai fini della formulazione delle richieste di contributo alla Regione e ad altri eventuali Enti; b) determinare, sentito il parere del Direttore della biblioteca, i criteri di scelta e di acquisto dei libri, delle pubblicazione periodiche, dei mezzi audiovisivi e degli altri sussidi didattico educativi con la somma allo scopo stanziata dall Unione dei Comuni; c) attrezzare la realtà organizzativa della vita della biblioteca in rapporto al numero degli operatori e propone all Unione dei Comuni l assunzione del numero più adeguato. d) sollecitare all Unione dei Comuni interventi finanziari straordinari, al fine di ampliare, modificare, migliorare i locali o per l acquisto straordinario di opere o collezioni libraie di alto costo o di attrezzature non acquisibili con fondi ordinari; e) proporre, sentito il parere del Direttore, modifiche o miglioramenti del servizio bibliotecario, sulla base del dettato del Regolamento interno della bibliotecaria; f) mantenere assidui rapporti con i Comitati di gestione delle biblioteche collegate nello stesso sistema; g) convocare l assemblea dei lettori regolamentante iscritti tutte le volte in cui venti lettori o 2/3 dei membri del Comitato o il direttore della biblioteca ne facciano richiesta scritta; h) preparare un piano finanziario di previsione generale entro il 15 del mese di settembre di ogni anno, articolato in spese per l acquisto di libri, pubblicazioni periodiche, mezzi audiovisivi od ogni altro strumento di informazione o comunicazione per sostenere gli impegni relativi alle preventivate attività culturali; i) predisporre, sentito il parere del Direttore della Biblioteca, entro il 15 del mese di settembre di ogni anno, una particolareggiata relazione sull attività svolta dalla biblioteca da presentarsi all Unione dei Comuni;
3 l) vagliatene opportunamente la effettiva necessità pratica, promuovere la costituzione di speciali commissioni di esperti cui affidare la realizzazione di particolari manifestazioni culturali; m) redigere il Regolamento interno da sottoporre alla approvazione del Consiglio comunale di Valstagna; n) Proporre alla Giunta dell Unione dei comuni l articolazione dell orario settimanale di apertura della Biblioteca; Le decisioni del Comitato di gestione sono prese di regola dalla maggioranza. Tuttavia sarà necessario la maggioranza dei due terzi dei voti per formulare al Consiglio comunale di Valstagna proposte tendenti a modificare le norme del presente Statuto, per approvare il Regolamento interno nonché le eventuali modifiche. Art. 4 Il Comitato di Gestione dura in carica un periodo pari a quello dei Consigli comunali che lo hanno eletto. Il presidente lo convoca almeno una volta ogni due mesi ed ogni qualvolta lo richiedano per iscritto 8 (otto) dei suoi componenti o il Direttore della L apparenza del Comitato non sono pubbliche. Alle sedute possono essere inviati rappresentanti di Enti o persone che abbiano specifica conoscenza degli argomenti all ordine del giorno. Art. 5 I componenti del Comitato di gestione che per tre volte consecutive senza comprovata giustificazione non sono stati presenti alle sedute del Comitato stesso, vengono dichiarati decaduti dalla carica con deliberazione del Consiglio comunale che li ha eletti che provvede a sostituirli con quanti hanno ottenuto il maggior numero di voti fra i non eletti dal Consiglio comunale stesso. Art. 6 La Direzione della biblioteca è affidata ad un bibliotecario direttore, assunto dall Amministrazione comunale di Valstagna secondo le norme previste dall art. 33 della Legge Regione , n. 50. Il direttore della biblioteca rappresenta a tutti gli effetti la biblioteca, nonché deve: a) curare l organizzazione bibliotecnica e bibliografica dell istituto; b) Mantenere attivi rapporti con la soprintendenza ai beni librari, con il centro del sistema e le altre biblioteche collegate; c) proporre al Comitato di gestione le relazioni sul bilancio finanziario annuale e sul r consultativo delle attività svolte nell anno nonché un piano di attività culturale; d) affiancarsi al Comitato di gestione della realizzazione pratica delle attività culturali approvate dal Comitato stesso; e) provvedere di concerto col Comitato di gestione alla scelta dei libri, pubblicazioni periodiche, mezzi audiovisivi di informazione e comunicazione; f) fornire la propria consulenza ai lettori nei termini della scelta del materiale e della consultazione di cataloghi e di ogni altra strumentazione bibliografica a disposizione; g) assolvere alle mansioni inerenti ai servizi di lettura in sede e dei prestiti a domicilio e tra biblioteche pubbliche;
4 h) provvedere periodicamente alla revisione ed al controllo di tutto il materiale documentato e dei relativi cataloghi; i) redigere, in caso di nomina di Segretario del Comitato di gestione, i verbali delle sedute registrandoli e conservandoli presso la biblioteca; l) segnala con la massima sollecitudine al Comitato di gestione quanto inerisce alla sottrazione o alla mancata restituzione o a guasti, internazionali e non, prodotti al patrimonio della Art. 7 Al fine di assicurare una autentica vita culturale della biblioteca è opportuno che tutte le istanze sociali contingentemente presenti nella comunità trovino la loro espressione e possibilità di operare all interno dell assemblea dei lettori. L assemblea dei lettori è formata da tutti gli escritti regolarmente tesserati. La tessera di iscrizione viene rilasciata previo pagamento di una somma simbolica stabilita dal Comitato di gestione. La tessera viene rilasciata gratuitamente ai pensioanti. L assemblea può essere informata per iscritto, con affissione negli appositi spazi all interno della biblioteca e nelle bacheche comunali delle frazioni, dell attività del Comitato di gestione. L assemblea può articolarsi in gruppi di studio, che in questo caso diventeranno promotori presso i Comitato di gestione, di problemi specifici. Art. 8 L amministrazione dell Unione dei Comuni deve provvedere a: a) mantenere nelle migliori condizioni di uso di locali dove è sistemato il servizio pubblico bibliotecario; b) liquidare le competenze al personale della biblioteca; c) acquistare i libri, le pubblicazioni periodiche, i mezzi audiovisivi e gli altri strumenti di informazione e comunicazione e tutte quelle attrezzature tecniche e di arredamento bibliotecario necessario alla vita dell istituto; d) finanziare le attività culturali; e) assecondare i criteri culturali educativi proposti dal Comitato di gestione; f) assicurare anche con interventi straordinari la migliore riuscita di tutta al vita della Art. 9 Eventuali dono o lasciti di materiale librario destinati alla biblioteca possono essere accettati dall Amministrazione dell Unione dei Comuni, sentito il parere tecnico del direttore della biblioteca i del Comitato di gestione. Somme di denaro, donate a vario titolo a vantaggio della biblioteca, vengono impiegate dal Comitato di gestione con le stesse modalità di amministrazione dei fondi ordinari.
5 Art NORMA TRANSITORIA- Fino a quando non si realizzerà la concessione in comodato gratuito dal Comune di Valstagna all Unione di Comuni Medio Canal di Brenta dei locali, delle attrezzature e del patrimonio librario della biblioteca, ed il trasferimento dei capitoli di bilancio inerenti la biblioteca dai Comuni di Valstagna e di San Nazario all Unione, le competenze dell Unione sono da intendersi riferite al Comune di Valstagna per conto dell Unione.
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