VERSAMENTI 2016 EBAS Sardegna- FSBA
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- Timoteo Puglisi
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1 VERSAMENTI 2016 EBAS Sardegna- FSBA In relazione a quanto stabilito dalle intese fra le Parti in materia di bilateralità e contrattualizzazione del diritto dei lavoratori alle relative prestazioni, tutte le imprese artigiane, senza limiti dimensionali, di cui al codice INPS CSC 4 e tutte le imprese che adottano un CCNL dell artigianato sottoscritto dalle confederazioni dell'artigianato e dai sindacati confederali, senza limiti dimensionali, sono tenute ad aderire alla bilateralità attraverso versamenti effettuati esclusivamente tramite modello F24 utilizzando la specifica causale EBNA. A partire dal 1 gennaio 2016: per le imprese per le quali non trovano applicazione i trattamenti di integrazione salariale previsti dal Titolo I del D.Lgs. 148/2015, i versamenti saranno composti da una cifra fissa pari a Euro 7,65 al mese per 12 mensilità e di una percentuale destinata a FSBA calcolata sulla retribuzione imponibile previdenziale pari allo 0,45% a carico dei datori di lavoro. A partire dal 1 luglio ovvero dalla data di effettiva operatività di FSBA, qualora fosse antecedente, la percentuale sarà incrementata dello 0,15% della retribuzione imponibile previdenziale. Tale incremento sarà a carico dei lavoratori e la relativa somma sarà trattenuta dalla busta paga degli stessi. La quota di contribuzione in cifra fissa pari a Euro 7,65 mensili è dovuta per intero anche per i lavoratori con contratto part-time e con contratto di apprendistato. per le imprese per le quali trovano applicazione i trattamenti di integrazione salariale previsti dal Titolo I del D.Lgs. 148/2015, il contributo, pari ad 125 annui per ogni lavoratore dipendente, sarà frazionato in 12 quote mensili di 10,42 per ogni lavoratore dipendente in forza. La quota di contribuzione in cifra fissa pari a Euro 10,42 mensili è dovuta per intero anche per i lavoratori con contratto part-time e con contratto di apprendistato. Il contributo deve essere versato per tutti i lavoratori in forza, compresi gli assunti e coloro che interrompono il rapporto di lavoro nel corso dello stesso mese. Sono esclusi dal novero i dirigenti ed i lavoratori a domicilio. Sono escluse le imprese appartenenti al settore contrattuale edilizia e affini. Il contributo dovuto è un contributo unitario che darà diritto alle prestazioni previste dal già citato D.lgs. 148/2015 ed alle ulteriori prestazioni previste dalla contrattazione collettiva nazionale e regionale in favore dei lavoratori e delle imprese. L impresa, aderendo all EBAS ed ottemperando ai relativi obblighi contributivi, assolve ogni suo obbligo in materia nei confronti dei lavoratori, nel rispetto dei CCNL vigenti e del D.lgs. 148/
2 Il versamento della contribuzione a FSBA, avviene indipendentemente dal requisito dimensionale dell azienda e si applica, pertanto, anche ai datori di lavoro fino a 5 dipendenti, caratterizzando e rendendo unico il sistema di tutele offerto dal comparto dell artigianato. F24/Uniemens: come versare I versamenti dovranno essere effettuati tramite modello F24, così come riportato nella risoluzione dell Agenzia delle Entrate n. 70/E del 08/07/2010: utilizzando la causale EBNA datori di lavoro contributi per il finanziamento dell ente bilaterale settore artigianato esposta nella sezione INPS nel campo causale contributo ; nel campo codice sede va indicato il codice della sede INPS competente; nel campo matricola INPS/codice INPS/ va indicata la matricola INPS dell azienda; nel campo periodo di riferimento deve essere indicato nella colonna da mm/aaaa il mese e l anno di competenza (esempio 01/2011) la colonna a mm/aaaa non va mai utilizzata; nel campo importi a debito versati va indicato l importo totale mensile dovuto l importo a debito non va mai né arrotondato né troncato. Modalità di compilazione del flusso UniEmens I datori di lavoro interessati compileranno il flusso Uniemens nel seguente modo: all'interno di <Denuncia Individuale>, <Dati Retributivi>, <DatiParticolari>, valorizzeranno il nuovo elemento <ConvBilat> inserendo nell'elemento <Conv> in corrispondenza di <CodConv> il valore EBNA e in corrispondenza dell'elemento <Importo> l'importo, a livello individuale, del versamento effettuato nel mod.f24 con il corrispondente codice. L'elemento <Importo> contiene l'attributo <Periodo> in corrispondenza del quale va indicato il mese di competenza del versamento effettuato con F24, espresso nella forma "AAAA-MM". Le quote versate mediante F24 vanno inserite nell UNIEMENS. Tramite questo documento l Ente attribuisce al lavoratore il versamento garantendone il diritto alle prestazioni. Nel caso di mancata riconciliazione dei dati F24 e UNIEMENS tale diritto non è più garantito. Contributo di solidarietà INPS Su parte del contributo versato al Fondo Sostegno al Reddito (compreso nella quota versata mensilmente), l impresa è tenuta al pagamento del contributo di solidarietà (oneri previdenziali) nella misura del 10% da calcolare sull importo di: 27,25 annui per i lavoratori appartenenti alle imprese per le quali non trovano applicazione i trattamenti di integrazione salariale previsti dal Titolo I del D.Lgs. 148/2015, (contributo solidarietà pari ad 0,23 mensile); 2
3 60,50 annui per i lavoratori appartenenti alle imprese per le quali trovano applicazione i trattamenti di integrazione salariale previsti dal Titolo I del D.Lgs. 148/2015, (contributo solidarietà pari ad 0,50 mensile); Il Contributo di Solidarietà del 10% (art. 9 Bis L. 166/91) andrà versato come segue: nel modello UniEmens, alla sezione <denuncia aziendale>, indicare nella sezione <altre partite> e precisamente in <altre partite a debito> quanto segue: alla voce <causale> indicare M980 - alla voce <numero giorni> nessuna indicazione - alla voce <numero ore> nessuna indicazione - alla voce <numero dipendenti> indicare il numero di lavoratori interessati - alla voce <retribuzione> indicare, per ogni lavoratore interessato, 2,27 o 5,04 (a seconda della prima o della seconda casistica in cui rientra l'azienda) - alla voce <somme a debito> indicare 0,23 oppure 0,50 per lavoratore (Circolare INPS n. 122 del 08/09/2010). Retribuzione imponibile previdenziale La retribuzione sulla quale calcolare le quote variabili del versamento destinato a FSBA, è determinata in applicazione delle disposizioni generali di legge. La retribuzione utile al calcolo, pertanto include anche le mensilità aggiuntive contrattualmente previste. In assenza di retribuzione imponibile previdenziale nel mese (es. maternità, infortunio, etc.) resta comunque dovuta la quota fissa mensile della contribuzione EBNA pari a 7,65 euro a lavoratore. Imprese soggette a trattamenti di integrazione salariale Nel caso di imprese, sia artigiane che non artigiane che applicano CCNL dell'artigianato, che siano contemporaneamente destinatarie di trattamenti di integrazione salariale previsti dal Titolo I del D.Lgs. n.148/2015, nel caso di mancata adesione al sistema bilaterale, i datori di lavoro dovranno corrispondere mensilmente a ciascun lavoratore dipendente in forza (delibera EBNA 12 maggio 2010), un importo forfetario pari a 25 lordi mensili. Tale importo che non è assorbibile rappresenta una nuova voce retributiva, denominata "Elemento Aggiuntivo della Retribuzione" (E. A. R.). A tale proposito, si sottolinea che i 25,00 mensili incidono su tutti gli istituti retributivi di legge e contrattuali, compresi quelli indiretti o differiti, escluso il solo TFR (come espressamente indicato negli accordi interconfederali) corrisposti con cadenza giornaliera, mensile o annuale. Inoltre, l impresa dovrà garantire al lavoratore analoghe prestazioni fornite dall'ebas: erogando direttamente le prestazioni di sostegno al reddito nei periodi di sospensione dell'attività; assolvendo internamente gli obblighi previsti dalla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Regolarità contributiva Per accedere alle prestazioni definite dal Comitato di Gestione dell EBAS a beneficio delle aziende e dei loro lavoratori, l azienda dovrà aver regolarmente versato le quote degli ultimi 24 mesi, salvo diversa previsione dei regolamenti specifici di ogni singola prestazione: tale verifica avviene retroattivamente dal mese che determina l evento. Nel caso in cui tali mesi risultassero privi di forza lavoro, l impresa è tenuta a presentare il LUL aziendale dell ultimo mese con dipendenti, comprovante la data di cessazione del 3
4 rapporto di lavoro nonché il LUL aziendale del primo mese successivo con forza lavoro, comprovante la data di assunzione. In tale caso la verifica di regolarità si estenderà retroattivamente fino al 36 mese. Per evento si intende: la data di assunzione/trasformazione, la data dei documenti giustificativi di spesa, la data di attestato corso, data di inizio di sospensione/riduzione, etc. In ogni caso ciascuna prestazione verrà riconosciuta e regolarmente erogata solo in presenza di una regolare contribuzione mensile accertabile sia in fase di presentazione che di istruttoria delle pratiche. Eventuali subentri di imprese per effetto di trasformazioni, cessioni, donazioni possono produrre un trasferimento della posizione contributiva dall impresa cedente a condizione che quest ultima non svolga più attività. Nel caso di mensilità mancanti, potranno essere effettuati versamenti a sanatoria tramite il modello F24, utilizzando un singolo rigo della sezione INPS per ogni mensilità mancante, seguendo le indicazioni riportate sopra in riferimento alla risoluzione dell Agenzia delle Entrate n. 70/E del 08/07/2010. Possibilita di usufruire dell' Rlst per le imprese che applicano contratti collettivi nazionali di lavoro diversi da quello artigiano o che hanno configurazione giuridica diversa dalle imprese artigiane. Tali imprese, per fruire del Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza territoriale, dovranno effettuare un versamento annuale di 64,50 euro per ogni singolo lavoratore in forza al 31 DICEMBRE Il versamento dovrà essere effettuato sul c/c intestato a EBAS F.do Rappresentanza Sindacale (IBAN IT96 N ). Per l anno 2016 la scadenza di pagamento è il 29 febbraio. I dati da indicare nella causale di versamento sono: La dicitura QUOTA RLST ; l anno per cui viene effettuato il versamento; la matricola INPS e la partita iva dell impresa, che permetterà un individuazione più puntuale della stessa impresa, finalizzata alla registrazione dei versamenti; il numero dipendenti per cui viene effettuato il versamento (dipendenti in forza al 31 dicembre); il CCNL applicato dall'impresa. Se nel corso dell'anno l'azienda si doterà di ulteriore personale, dovrà effettuare un versamento integrativo con le stesse modalità di versamento. Rientrano nella casistica: le aziende non artigiane associate alle OO.AA. Confartigianato, CNA, Casartigiani e CLAAI, aventi dimensioni non superiori ai criteri previsti per le aziende artigiane; le aziende artigiane operanti in settori nei quali non siano stati stipulati CCNL specifici dell artigianato o che non abbiano ancora recepito gli accordi sulla bilateralità. Rimborso versamenti f24 codice EBNA I datori di lavoro che versano direttamente o tramite gli intermediari abilitati i contributi obbligatori e quelli dovuti alla bilateralità possono talvolta trovarsi in situazione di credito nei confronti dell EBNA per aver effettuato versamenti erronei, duplicati o indebiti. 4
5 Istruzioni e modulistica sono disponibili sul sito EBAS alla pagina la pratica verrà istruita dall'ebas che provvederà alla successiva trasmissione all Ente Nazionale. Non è possibile, così come chiarito dalla Direzione Generale dell I.N.P.S. con circolare n. 39 del , portare a conguaglio i predetti crediti nei confronti dell EBNA con debiti per partite correnti. In altre parole, non è ammesso il recupero dei predetti importi nel modello F24 né diminuendo il versamento relativo ad un debito corrente, né effettuando una compensazione esterna nella delega di versamento fra eccedenza pregressa e debito corrente. In tali casi, il datore di lavoro potrà avvalersi della sopra descritta procedura di richiesta di rimborso diretta all Ente Bilaterale Regionale. Norma transitoria In via del tutto eccezionale e transitoria, tuttavia, qualora i tempi a disposizione non rendano possibile adeguarsi alla nuova contribuzione già dal mese di gennaio 2016, verrà consentito il versamento nei seguenti termini: quota fissa pari a 7,65 euro mensili relativa a gennaio 2016 da versare entro il 16/02/2016; quota variabile pari allo 0,45% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali relativa a gennaio 2016 da versare entro il 16/03/2016, unitamente alla contribuzione di febbraio 2016 e utilizzando uno specifico rigo del modello F24. In tale ipotesi, anche la valorizzazione del contributo versato nella denuncia Uniemens seguirà i medesimi criteri e le medesime tempistiche. A regime, la contribuzione è versata a EBNA - FSBA mediante modello F24 entro il giorno 16 del mese successivo a quello del periodo di paga di riferimento (es. contribuzione relativa al periodo di paga marzo deve essere versata entro 16/04). 5
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