Sistemi di Moto Lineare
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- Donato Mosca
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1 Sistemi di Moto Lineare Guide LM Tipo SSR Tipo SR-TB/SB Tipo SR-W / V Tipo NR-R / LR Pag. 116 Pag. 126 Pag. 126 Pag. 146 Tipo NR-A / LA Tipo NR-B / LB Tipo HSR-A / LA Tipo HSR-B / LB Pag. 146 Pag. 146 Pag. 166 Pag. 166 Tipo HSR-R / LR Tipo HSR-CA / HA Tipo HSR-CB / HB Tipo per carichi ultra elevati Tipo HSR-HA / HB / HR Pag. 166 Pag. 166 Pag. 166 Pag. 166 Tipo HSR-YR Tipo CSR Tipo JR-A / B / R Tipo GSR-T/V Pag. 190 Pag. 196 Pag. 202 Pag. 210 Tipo GSR-R Tipo HRW-CA Tipo HRW-CR Tipo HR(-T) Pag. 220 Pag. 230 Pag. 230 Pag. 240 Guida LM Attuatori Tipo NSR-TBC Tipo KR Tipo KR-mini Pag. 252 Pag. 262 Pag. 276
2 Guide miniaturizzate Tipo HSR-mini Tipo HRW-mini Tipo RSR-Z Tipo RSR Pag. 286 Pag. 287 Pag. 296 Pag. 302 Guida miniaturizzata Guide speciali Tipo ER Tipo HCR Tipo FBW Tipo FBL Pag. 316 Pag. 322 Pag. 328 Pag. 334 Sistemi lineari per trasmissione di coppie Tipo LBS Scanalato lobato standard Tipo LBF-T Tipo LBST Tipo HSR-YR LBF Pag. 377 Pag. 379 Pag. 379 Pag Tipo LBR Tipo LBH Scanalato lobato Tipo LBS Tipo LT Pag. 379 Pag. 380 Pag. 381 Pag. 402 Tipo LF Scanalato standard Tipo LT-S Scanalato standard Tipo LF-S Pag. 402 Pag. 412 Pag. 414
3 Scanalati con chiocciola rotante Tipo LBG Tipo LBGT Tipo LTR Pag. 422 Pag. 422 Pag. 432
4 Altri prodotti Attuatori Attuatore di alta precisione tipo SKR Precisione e rigidezza elevate Ripetibilità ± 0,001 mm Precisione di posizionamento assoluto < 4 µm Attuatore tipo GL Costruzione rigida e compatta grazie alla combinazione di guida LM tipo GSR, basamento rigido in alluminio e vite a ricircolo di sfere o cinghia dentata. Alte velocità (velocità di avanzamento max 2 o 3 m/sec) Catalogo n. 181 Lingua: inglese Catalogo n. 175 Lingue: inglese, tedesco Attuatore economico tipo HBW Monoasse Combinazione semplice di una guida leggera e di un motore passo passo e cinghia dentata Velocità elevata sino a 1 m/sec Capacità di carico sino a 3 kg Ripetibilità ±0,1 mm Lunghezza della corsa sino a mm Catalogo n. 132 Lingua: inglese Servomotore lineare Servomotore lineare tipo HRS Azionamento diretto Sistema di guida ad alta rigidezza Posizionamento estremamente preciso (ripetibilità ±0,5 µm) Velocità sino a 2,5 m/sec Generazione di calore limitata Ball screw - Spline Modulo lineare e rotatorio tipo BNS Facile realizzazione di moti lineari, rotatori o a spirale singoli o combinati Costruzione compatta Tipo BNS-A: modulo particolarmente compatto con dimensioni ridotte Catalogo n. 155 Lingue: inglese, tedesco Catalogo n. 173 Lingue: inglese, italiano, tedesco
5 Viti a ricircolo di sfere Viti a ricircolo di sfere standard LM SYSTEM Informazioni complete su: Viti a ricircolo di sfere rullate standard Viti a ricircolo di sfere con passo normale Viti a ricircolo di sfere con passo lungo Viti a ricircolo di sfere rettificate con chiocciole ISO/DIN Accessori Viti a ricircolo di sfere Caratteristiche tecniche e dimensioni di: Viti a ricircolo di sfere rettificate Viti a ricircolo di sfere rullate Viti a ricircolo di sfere con passo lungo Viti a ricircolo di sfere miniaturizzate Viti a ricircolo di sfere standard Catalogo Viti Lingue: italiano, inglese Catalogo n. 200 BE Lingua: inglese Tipo EIF/EIK Viti a ricircolo di sfere rettificate e precaricate Standard in base alla normativa DIN Costruzione compatta Tipo WGF Viti a ricircolo di sfere rettificate con passo extra-lungo Alte velocità di avanzamento Costruzione compatta Bassa rumorosità a velocità elevate Catalogo n. 151 Lingue: inglese, tedesco Catalogo n. 91 Lingua: inglese Tipo BLR Viti a ricircolo di sfere con chiocciola rotante Viti rullate o rettificate su richiesta Passo lungo Tipo DIR Viti a ricircolo di sfere con chiocciola rotante Viti rettificate precaricate Passo normale Catalogo n. 106 Lingua: inglese Catalogo n. 195 Lingua: inglese
6 TOKYO, JAPAN Catalogo n. 36-3I Cuscinetti a rulli incrociati Cuscinetti per automazione Informazioni complete su: Cuscinetti a rulli incrociati Cuscinetti a rulli incrociati con capacità di carico e sollecitazioni a momento elevate Cuscinetti a rulli incrociati tipo RA/RB/RE THK CO., LTD. Catalogo n Lingua: italiano, inglese Teste a snodo Link Ball Tipo HS/HB Nessuna lubrificazione grazie allo strato di resina sintetica al fluoro Maggiore resistenza contro l ossidazione rispetto ai tipi in acciaio legato Peso ridotto Lunga durata Tipo BL/RBC/RBI/AJ/AL Meccanismo ottimale dei movimenti snodati Struttura compatta Riduzione del peso fino al 30% rispetto ai tipi convenzionali Lunga durata Catalogo n. 105 Lingua: inglese Catalogo n. 220 Lingua: inglese
7 GUIDA AI SISTEMI LINEARI
8 1. Diagramma di selezione 1 Condizioni d uso Dimensioni della macchina Spazio disponibile per le guide Posizione di montaggio Grandezza e direzione del carico Corsa Velocità Ciclo di esercizio Durata richiesta Precisione dinamica Condizioni ambientali 2 Scelta del modello Scelta del modello ottimale per l applicazione prevista. Guide lineari Guide lineari serie miniaturizzata Guida leggera Alberi scanalati lobati Alberi scanalati Guide circolari Attuatori Scanalati con chiocciola rotante 3 Durata 4 Scelta delle dimensioni Numero dei carrelli (o dei manicotti) Numero delle rotaie (o degli alberi) Rigidezza Scelta della classe di precarico Tipo di montaggio Rigidezza di montaggio 6 Lubrificazione e protezioni Scelta del lubrificante (grasso, olio, lubrificante speciale) Scelta del metodo di lubrificazione (lubrificazione manuale o automatica) Scelta del materiale (standard, acciaio inossidabile, materiale resistente alle alte temperature) Trattamento della superficie (protezione contro la corrosione, scopo estetico) Protezione contro agenti esterni (soffietti, copertura telescopica) Tenute 7 Calcolo della spinta Calcolo della spinta per tipo di sistema di moto lineare richiesto Fine
9 Scelta della trasmissione di potenza Vite (vite a ricircolo di sfere, vite trapezia) Cilindro pneumatico od oleodinamico Cinghia, fune, catena Cremagliera e pignone Motore lineare a trazione diretta 5 Precisione Scelta della classe di precisione (parallelismo di corsa, concentricità) Precisione della superficie di montaggio
10 2. Sistemi di moto lineare Tipo Guide LM SSR SR NR Forma costruttiva Caratteristiche tecniche - Nuova generazione di guide LM con sfere ingabbiate - Rumorosità estremamente limitata - Serbatoio di lubrificante tra le sfere per lunghi periodi senza necessità di manutenzione - Velocità elevate - Corsa ottimale grazie al ricircolo controllato delle sfere - Rigidezza elevata in direzione radiale - Tipo radiale ultrarigido - Idoneità ad applicazioni con grossi carichi radiali - Compatto - Vasta gamma di applicazioni - Disponibilità di diversi tipi di carrelli - Progettato per le macchine utensili - Guida con più alta capacità di carico statica - Elevata capacità di smorzamento - Elevata rigidezza in tutte le direzioni - Struttura estremamente compatta Corsa illimitata illimitata illimitata Precisione dinamica Rigidezza Capacità di carico ammissibile Direzioni dei carichi Capacità di autoallineamento Precisione richiesta per la superficie di montaggio Rigidezza richiesta per la superficie di montaggio Facilità di montaggio sì sì sì Principali applicazioni Attrezzature di movimentazione, macchine per assemblaggio IC, macchine automatiche di assemblaggio per circuiti stampati, attrezzature medicali, strumenti di misura, macchine di misura tridimensionale, dispositivi di controllo, confezionatrici, robot industriali, robot a coordinate cartesiane, robot Pick & Place, attrezzature di movimentazione e alimentazione, transfer Tavole per rettificatrici con ampie superfici di lavoro, centri di lavoro a cinque assi, centri di lavoro, torni CN, attrezzature di movimentazione, presse, impianti di collaudo, macchine automatiche di assemblaggio per circuiti stampati, attrezzature medicali, macchine di misura tridimensionale, confezionatrici, macchine per il trattamento degli alimenti, macchine per matrici a iniezione, macchine per la lavorazione del legno, tavole di precisione Macchine utensili, torni CN, frese, centri di lavoro a cinque assi, rettificatrici, tavole per rettificatrici con ampie superfici di lavoro, macchine per matrici a iniezione, macchine per la lavorazione del legno Riferimento pagina
11 Guide LM HSR CSR JR - Elevata capacità di carico nelle quattro direzioni - Ideale per montaggi verticali - Vasta gamma di applicazioni - Disponibilità di diversi tipi di carrelli - Elevata capacità di carico nelle quattro direzioni - Tipo compatto e leggero adatto ad assi XY a velocità elevate - Elevata ortogonalità: 2µm/100 mm - Elevata rigidezza - Elevata capacità di carico nelle quattro direzioni - Stesso carrello del tipo HSR - Rotaia con sezione a "I" adatta a montaggio su piani irregolari con difficoltà di parallelismo illimitata illimitata illimitata sì sì sì Centri di lavoro, rettificatrici, torni CN, macchine per elettroerosione a filo, sistemi automatici di stazionamento, macchine per il trattamento degli alimenti, impianti di collaudo, porte di vagoni ferroviari, centri di lavoro a cinque assi, foratrici circuiti stampati, cambio utensili, attrezzature edili Assi XY per centri di lavoro e macchine utensili, torni CN, macchine per elettroerosione a filo, impianti di collaudo, tavole di precisione XY, macchine di assemblaggio per circuiti stampati Attrezzature di movimentazione, impianti di saldatura, sollevatori, gru, sistemi automatici di stazionamento, elevatori a forca, robot industriali, macchine per verniciatura
12 Tipo Guide LM GSR HRW HR Forma costruttiva Caratteristiche tecniche - Semplice regolazione del gioco - Intercambiabilità totale - Idoneità a montaggio su piani irregolari con difficoltà di parallelismo - Compatta - Elevata capacità di carico nelle quattro direzioni - Idoneità ad applicazioni con rotaia singola - Maneggevolezza dovuta al basso baricentro - Rigidezza elevata in presenza di sollecitazioni a momento - Struttura salvaspazio - Elevata capacità di carico nelle quattro direzioni - Idoneità all'uso su tavole compatte - Compattezza - Semplice regolazione del gioco Corsa illimitata illimitata illimitata Precisione dinamica Rigidezza Capacità di carico ammissibile Direzioni dei carichi Con due rotaie utilizzate in parallelo Ultrarigido in presenza di sollecitazioni a momento Con due rotaie utilizzate in parallelo Capacità di autoallineamento Precisione richiesta per la superficie di montaggio Rigidezza richiesta per la superficie di montaggio Facilità di montaggio sì sì sì Principali applicazioni Attrezzature di movimentazione, magazzini automatizzati, cambio utensili automatico, impianti di saldatura, robot industriali, impianti di lavaggio, cambio pallet, macchine per verniciatura Centri di lavoro, torni CN, robot industriali, macchine per elettroerosione a filo, cambio pallet automatico, impianti per la produzione di semiconduttori, strumenti di misura, attrezzature edili, vagoni ferroviari Centri di lavoro, torni CN, macchine per elettroerosione a filo, attrezzature di movimentazione, robot a coordinate cartesiane, robot ad asportazione, cambio utensili, macchine per la lavorazione del legno Riferimento pagina
13 Guida LM Attuatore Serie miniaturizzata NSR-TBC KR/KR-mini HSR-mini - Carichi radiali elevati - Elevata capacità di autoallineamento - Disponibilità di diversi modelli e carrelli - Precarico regolabile con grani esterni sul carrello - Elevata capacità di carico nelle quattro direzioni - Struttura compatta con rotaia, carrello e vite a ricircolo di sfere integrati - Attuatore estremamente rigido e preciso - Struttura miniaturizzata - Elevata rigidezza in tutte le direzioni - Capacità di carico elevata - Precisione elevata illimitata limitata illimitata sì sì sì Attrezzature di movimentazione e alimentazione, magazzini automatizzati, cambio pallet, macchine per verniciatura e impianti di saldatura, robot, transfer Attrezzature di movimentazione, macchine per elettroerosione a filo, macchine per incisioni, bobinatrici, impianti di saldatura, robot di assemblaggio, macchine di movimentazione elementi sottili (wafer), macchine da stampa, macchine per assemblaggio IC, dispositivi di controllo, uso come assi X, Y e Z nei robot Macchine automatiche per assemblaggio, macchine di misura, macchine per cucire industriali, attrezzature di movimentazione elementi sottili (wafer), dispositivi di controllo, attrezzature medicali, macchine automatiche di assemblaggio per circuiti stampati, macchine per ufficio /
14 Tipo Serie miniaturizzata HRW-mini RSR-Z/RSR RSR-W Forma costruttiva Caratteristiche tecniche - Struttura miniaturizzata - Elevata rigidità con carichi radiali e a momento - Adatta a montaggi con rotaia singola - Precisione elevata - Compattezza - Guida LM a costo contenuto - Compattezza - Rigidezza elevata in presenza di sollecitazioni a momento - Idoneità ad applicazioni con rotaia singola - Costo contenuto Corsa illimitata illimitata illimitata Precisione dinamica Rigidezza Capacità di carico ammissibile Direzioni dei carichi Ultra rigido in presenza di sollecitazioni a momento Capacità di autoallineamento Precisione richiesta per la superficie di montaggio Rigidezza richiesta per la superficie di montaggio Facilità di montaggio sì no no Principali applicazioni Macchine automatiche per assemblaggio, macchine di misura, macchine per cucire industriali, attrezzature di movimentazione elementi sottili (wafer), dispositivi di controllo, attrezzature medicali, macchine automatiche di assemblaggio per circuiti stampati, macchine per ufficio, sistemi a rotaia singola Microscopi a elettroni, uso in componenti elettronici, tavole ottiche, comandi a intermittenza, impianti di produzione IC-LSI, attrezzature medicali, plotter, dispositivi di lettura per disco rigido, dispositivi di controllo, impianti di alimentazione per apparecchi per brasatura Macchine automatiche per assemblaggio, macchine per cucire industriali, attrezzature di movimentazione elementi sottili (wafer), comandi a intermittenza, tavole per macchine di assemblaggio per circuiti stampati, attuatori con rotaie singole, macchine per ufficio, macchine da stampa, plotter Riferimento pagina /
15 Guida circolare Guida leggera Alberi scanalati lobati Alberi scanalati HCR FBW LBS LT - Per movimentazioni circolari - Elevata capacità di carico nelle quattro direzioni - Diametro massimo superiore a 6m - Disposizione dei carrelli in base al carico applicato - Intercambiabilità - Soluzione a costo contenuto - Coppie trasmissibili elevate - Idoneità alla trasmissione di coppie o combinazione di coppie e carichi radiali - Assenza di gioco angolare - Elemento di trattenuta delle sfere - Capacità di carico radiale elevata - Idoneità alla trasmissione di coppie o combinazione di coppie e carichi radiali - Assenza di gioco angolare - Elemento di trattenuta delle sfere moto circolare illimitata limitata limitata sì no Dispositivi di misura ottici, rettificatrici per utensili, attrezzature medicali come apparecchiature per radiografare, scanner CT, cuccette, piattaforme, sistemi automatici di stazionamento, cambio utensili, tavole rotanti, attrezzature inclinabili per veicoli a cassa oscillante e prese a pantografo, antivibratori per protezione contro i terremoti Fotocopiatrici, armadi per utensili, armadi per dispositivi elettronici, porte scorrevoli, distributori automatici, protezioni per macchine utensili, porte automatiche, attrezzature medicali, mobili Assi Z per robot di assemblaggio, caricatori automatici, impianti di alimentazione, bobinatrici, assi di alimentazioni di rettificatrici, sistemi di sterzatura per veicoli per il settore edile, cambio utensili automatico, centrifughe Assi Z per robot di assemblaggio, caricatori automatici, macchine per il bilanciamento e la costruzione di pneumatici, bobinatrici, macchine di misura, centrifughe, organi di regolazione cilindrici, dispositivi di controllo semiconduttori
16 3. Valutazione della durata 3.1 Durata dei sistemi di moto lineare Quando un sistema di moto lineare viene sottoposto a una o più forze esterne durante la sua corsa, le piste e gli elementi volventi (sfere o rulli) sono continuamente soggetti a ripetute sollecitazioni. Al raggiungimento del carico limite le piste di rotolamento potrebbero presentare delle vaiolature e delle colorazioni che riportano al fenomeno detto "pitting". La durata del sistema di moto lineare è la garanzia del mantenimento delle prestazioni e precisioni iniziali per il "determinato" percorso calcolato in chilometri. 3.2 Durata nominale La durata può variare sensibilmente anche con sistemi lineari fabbricati nello stesso modo e operanti nelle stesse condizioni. Per questa ragione si utilizza come criterio di durata per un sistema di moto lineare il parametro definito qui di seguito. La durata nominale è la distanza totale percorsa dal 90% dei sistemi di moto lineare appartenenti ad un gruppo omogeneo e operanti nelle stesse condizioni d uso, fino al verificarsi dei primi episodi di affaticamento dei materiali. 3.3 Capacità di carico Per i sistemi di moto lineare vengono utilizzate due capacità di carico. La capacità di carico dinamica C indica la durata di servizio di un sistema di moto lineare sotto carico. La capacità di carico statica C 0 indica invece la capacità statica massima ammissibile Capacità di carico dinamica C La capacità di carico dinamica C consente di calcolare la durata di servizio di un sistema di moto lineare sotto carico. La capacità di carico dinamica è il carico costante in direzione e valore assoluto che determina una durata nominale risultante di L=50 km in sistemi di moto lineare a sfere oppure di L=100 km in sistemi di moto lineare a rulli, quando sistemi lineari costruiti insieme in unico lotto funzionano singolarmente. Questi valori sono riportati nelle tabelle dimensionali del catalogo Capacità di carico statica C 0 Quando un sistema di moto lineare è sottoposto a carichi eccessivi oppure a notevoli urti, sia da fermo che in movimento, si verificano deformazioni locali permanenti tra la pista e gli elementi volventi. Se l entità di questa deformazione permanente supera un certo limite, la scorrevolezza di movimento del sistema di moto lineare risulta alterata. La capacità di carico statica è definita come il carico statico massimo ammissibile. È il carico statico di grandezza e direzione costanti che genera, nel punto di massima sollecitazione tra le parti in contatto, una deformazione totale permanente di 0,0001 volte del diametro dell elemento volvente. Per definire la capacità di carico statica di un sistema di moto lineare viene utilizzato il carico radiale. I valori sono riportati nelle tabelle dimensionali del catalogo.
17 3.3.3 Momento statico ammissibile M 0 Se un sistema di moto lineare è sottoposto a un momento, le parti soggette a massima sollecitazione sono gli elementi volventi alle due estremità. Al contatto con la pista, il momento statico ammissibile (M 0 ) è definito come il momento costante in direzione e valore assoluto, per cui la deformazione totale dell elemento volvente e della pista è uguale a 0,0001 volte il diametro dell elemento stesso. Il momento statico ammissibile di un sistema di moto lineare è definito per le tre direzioni M A, M B e M C. Il momento statico ammissibile è la sollecitazione a momento statica massima sopportata da un sistema di moto lineare. I valori sono riportati nelle tabelle dimensionali del catalogo Fattore di sicurezza statica f s I sistemi di moto lineare, siano essi fermi o in movimento, possono essere sottoposti a urti e vibrazioni inaspettati o momenti di carico dovuti ad avvio o arresto. In relazione a tali sollecitazioni, è necessario tenere in considerazione il fattore di sicurezza. Il fattore di sicurezza statica f s indica il rapporto tra la capacità di carico statica C 0 e il carico massimo applicato. f s = f c C 0 oppure f s = f c M 0... (1) P M f s : fattore di sicurezza statica f c : fattore di contatto (v. tabella 2 a pag. 13) C 0 : capacità di carico statica (N) M 0 : momento statico ammissibile (Nm) P : carico applicato (N) M : momento applicato (Nm) Valori di riferimento per il fattore di sicurezza statica f s La tabella 1 indica i fattori di sicurezza statica minimi consigliati in determinate condizioni d uso. Tabella 1: Valori di riferimento per il fattore di sicurezza statica f s Condizioni d uso fermo in movimento Condizioni di carico Urti e flessione dell albero minimi Sollecitazioni per urti o momenti torcenti Urti e flessione dell albero minimi Sollecitazioni per urti o momenti torcenti Valori minimi f s 1~1,3 2~3 1~1,5 2,5~5 Figura 1: Momenti definiti per le varie direzioni
18 3.4 Calcolo della durata La durata nominale di un sistema di moto lineare si ottiene come segue utilizzando i valori della capacità di carico dinamico C e del carico applicato P. Per sistemi di moto lineare a sfere C P L = (2) Per sistemi di moto lineare a rulli 10 C 3 P L = (3) L : durata nominale C : capacità di carico dinamica P : carico applicato Nella maggior parte dei casi il calcolo dei carichi agenti su un sistema di moto lineare è complesso. Il movimento può spesso essere accompagnato da urti e vibrazioni imprevisti, che influiscono sul calcolo dei carichi distribuiti su ciascun componente del sistema di moto lineare. Inoltre, la durezza e la temperatura hanno sensibili effetti sulla durata del sistema. Considerando queste condizioni, è possibile calcolare la durata utilizzando le seguenti equazioni: Per sistemi di moto lineare a sfere f H f T f C f W C P (km) (N) (N) L = (4) Fattore di durezza f H Perché un sistema di moto lineare garantisca le migliori prestazioni, è necessario che la pista di contatto con le sfere o con i rulli abbia una durezza compresa tra 58 e 64 H R C con profondità adeguata. Se questo valore non viene raggiunto o se la durezza diminuisce, la durata si abbrevia e il carico ammissibile risulta inferiore. Nei calcoli, il fattore di durezza deve essere moltiplicato per la capacità di carico dinamica C oppure per la capacità di carico statica C 0. Fattore di durezza f H Durezza delle piste di scorrimento (H R C) Figura 2: Fattore di durezza f H Per sistemi di moto lineare a rulli f H f T C 10 3 f C f W P L = (5) L : durata nominale (km) C : capacità di carico dinamica (N) P : carico applicato (N) f H : fattore di durezza (vedere Figura 2) f T : fattore di temperatura (vedere Figura 3) f C : fattore di contatto (vedere pag. 13, Tabella 2) f W : fattore di carico (vedere pag. 13, Tabella 2) Fattore di temperatura f T Se un sistema di moto lineare lavora in un ambiente con temperatura superiore a 100 C, è necessario considerare il fattore di temperatura e valutare quindi le possibili conseguenze. È necessario, inoltre, utilizzare sistemi di moto lineare speciali espressamente creati per sopportare tali temperature. Fattore di temperatura f T Temperatura della pista di rotolamento Figura 3: Fattore di temperatura f T Nota: Se la temperatura è superiore a 80 C, è necessario utilizzare tenute, frontali di ricircolo e elementi di trattenuta delle sfere speciali. Se poi la temperatura supera i 120 C, sono necessari particolari accorgimenti che garantiscano il mantenimento delle prestazioni.
19 Fattore di contatto f C Nel caso in cui si utilizzino sistemi di moto lineare con due o più elementi a stretto contatto (la cui distanza da centro a centro sia cioè inferiore a due volte la lunghezza di un elemento), risulta più difficoltoso ottenere che gli effetti dei momenti applicati dall'esterno o dovuti a errori di montaggio si distribuiscano uniformemente sugli elementi stessi. In sede di calcolo si terrà conto di questo effetto moltiplicando i cofficienti di carico statico C 0 e dinamico C per i cosiddetti fattori di contatto della tabella 2. Tabella 2: Fattore di contatto f C Numero di carrelli per rotaia Fattore di contatto f C 2 0,81 3 0,72 4 0,66 5 0,61 Normale operatività 1 Nota: Se i sistemi di moto lineare vengono utilizzati per grandi macchine e la distribuzione del carico non è uniforme, è necessario considerare i fattori di contatto riportati qui sopra. Fattore di carico f W Per calcolare i carichi agenti su un sistema di moto lineare, è necessario considerare con precisione l effetto dell inerzia, che varia con la massa dei carichi e con le accelerazioni, gli eventuali momenti ribaltanti, ecc. Inoltre, il funzionamento di macchine a movimento alternativo generalmente si accompagna a vibrazioni e urti. È difficile calcolare con precisione le vibrazioni che si creano alle alte velocità, gli urti durante l avvio e l arresto in condizioni di normale operatività, ecc. Di conseguenza, quando non è possibile calcolare i carichi che agiscono realmente sui singoli carrelli o manicotti, è necessario dividere la capacità di carico dinamica e statica per i fattori correttivi riportati nella tabella 3, ricavati in base alla lunga esperienza di THK nel settore. Tabella 3 Fattore di carico f W Condizioni dell applicazione Assenza di urti e vibrazioni Urti o vibrazioni leggeri Urti o vibrazioni di media intensità Forti urti e notevoli vibrazioni Velocità v Molto bassa V 15 m/min Bassa 15 < V 60 m/min Media 60 < V 120 m/min Elevata V > 120 m/min Fattore di carico f w 1~1,2 1,2~1,5 1,5~2 2~3,5
20 3.5 Calcolo della durata nominale La durata nominale indica la distanza percorsa dai sistemi di moto lineare. È possibile eseguire il relativo calcolo in base al seguente schema procedurale Schema procedurale per il calcolo della durata nominale A B C D Determinazione delle condizioni d uso Calcolo dei carichi applicati Calcolo del carico equivalente Calcolo del carico medio Determinazione delle condizioni d uso necessarie per calcolare il carico e la durata del sistema di moto lineare. Calcolo dei carichi applicati, carico radiale (P R ), carico radiale rovescio (P L ), carico laterale (P T ), momento (M), coppia (T), ecc. Calcolo del carico equivalente in base ai carichi nelle varie direzioni. Calcolo del carico medio in base alle variazioni di carico durante l esercizio. Modifica del tipo di sistema di moto lineare, del numero delle rotaie, ecc. E F G Selezione del tipo di sistema lineare Selezione del tipo di sistema di moto lineare apparentemente più adatto Calcolo della durata nominale Calcolo della distanza di percorso in chilometri utilizzando la formula per il calcolo della durata. Calcolo della durata di servizio in ore Conversione della durata di servizio espressa in chilometri in durata espressa in ore. Modifica del tipo di sistema di moto lineare Idoneità in relazione alla durata richiesta NO SI Termine della procedura
21 A. Determinazione delle condizioni d uso Per calcolare il carico e la durata di un sistema di moto lineare è necessario definire le condizioni d uso, come mostrato di seguito. La precisione del calcolo è affidata anche alla completezza dei dati. 1) Valore del carico : W (N) 2) Direzione di carico 3) Posizione del carico rispetto al centro del sistema : 2, 3, h 1 (mm) 4) Posizione e tipo di forza motrice : 4,h 2 (mm) 5) Disposizione del sistema di moto lineare, (numero di carrelli e numero di rotaie) : 0, 1 (mm) 6) Diagramma di velocità Velocità massima : V (mm/sec) Durata : t n (sec) 7) Ciclo di esercizio inteso come due volte il numero delle corse : N 1 (mm -1) 8) Corsa : s (mm) 9) Velocità media : V m (mm/min) 10) Durata richiesta in ore : L h (h) (mm/sec) Ciclo di esercizio Velocità (sec) (mm) Diagramma di velocità Figura 4: Condizioni d uso
22 B. Calcolo dei carichi applicati I carichi che agiscono su ciascun elemento di un sistema di moto lineare variano in funzione della posizione dell asse baricentrico dell oggetto, della posizione della forza motrice (vite, cinghia, ecc.), delle variazioni di velocità con conseguenti accelerazioni e decelerazioni nei momenti di avvio e di arresto, degli sforzi di taglio e di ogni altra forza esterna. Durante la progettazione di una macchina è necessario tenere conto di tutti questi parametri. I dieci esempi seguenti mostrano come calcolare i carichi agenti sui sistemi di moto lineare in diverse condizioni d uso. Valore del carico applicato : W (N) Distanza : n (mm) Forza assiale : F (N) Forza esterna : R n (N) carico (in direzione radiale, radiale rovescia) : P n (N) Carico (in direzione laterale) : P nt (N) Accelerazione di gravità (mm/sec2) : g (mm/sec2) Velocità (mm/sec) : V n (mm/sec) Esempio Condizione d uso Formule per calcolare il carico Montaggio su piano orizzontale (carrello mobile) Velocità costante o nulla P- W W P W W W P W P+ W W P W W W P W Montaggio su piano orizzontale e carico a sbalzo (carrello mobile) Velocità costante o nulla W W P W P- P+ W W P 2 2 W W W P W W W P 4 2 W
23 Esempio Condizione d uso Formule per calcolare il carico Montaggio su piano verticale con corsa verticale Velocità costante o nulla P 1 P 4 W P+ P T + P 2 P 3 W P T - P- P 1T P 4T W 2 P 2T P 3T W Esempi: Assi verticali per robot industriali, macchine automatiche per verniciatura, sollevatori Montaggio su piano verticale a corsa orizzontale Velocità costante o nulla P+ P T - P T + P- P 1 P 2 P 3 P 4 W 2 W W W P 1T P 4T 4 2 W W P 2T P 3T Esempi: Sistemi a barre incrociate, traverse mobili di attrezzature di movimentazione
24 Esempio Condizione d uso Formule per calcolare il carico 5 Montaggio su piano orizzontale Rotaie o alberi mobili, carrelli fissi P- - P+ + Esempi: Tavole XY, bracci telescopici Montaggio su piano inclinato (1) Direzione di moto della tavola (+) W W P 1 P Direzione di moto della tavola (-) P W W 1 P 2 P W W 1 P 1 P W W P 2 P W cos W cos P T - P- P 1T W cos 3 W sin h W sin 4 W sin P+ P T + P 2 W cos 4 W cos W cos 3 W sin h P 2T W sin 4 W sin P 3 W cos 4 W cos P 3T W cos 3 W sin h W sin 4 W sin P 4 W cos 4 W cos W cos 3 W sin h P 4T W sin 4 W sin Esempio: Tavole per torni CN
25 Esempio Condizione d uso Formule per calcolare il carico P T - Montaggio su piano inclinato (2) P- P 1 W cos 4 W cos W cos 3 W sin h P+ P T + P 1T P 2 W sin W cos 4 W cos P 2T W cos 3 W sin h W sin P 3 W cos 4 W cos W cos 3 W sin h P 3T W sin P 4 W cos 4 W cos W cos 3 W sin h Esempi: Portautensili per torni CN P 4T W sin P T - a+ Montaggio su piano orizzontale e presenza di forze d inerzia P- P+ a- P T + In accelerazione W W 1 V P 1 P g 1 2 t 1 V 1 0 W W 1 2 P 2 P g t 1 V 1 W 1 3 P 1T P 4T 2 g t 1 V 1 0 W 1 3 P 2T P 3T 2 g t A velocità costante P 1 P 4 W 4 Velocità v 1 (mm/sec) Accelerazione di gravità g (9,8 x 10 3 mm /s 2 ) Tempo (s) Diagramma di velocità In decelerazione V 1 W W 1 2 P 1 P g t 3 V 1 0 W W 1 2 P 2 P g t 3 W 1 P 1T P 4T 3 2 g t 3 V 1 V 1 W 1 3 P 2T P 3T 2 g t
26 Esempio Condizione d uso Formule per calcolare il carico 9 Montaggio su piano verticale a corsa verticale e con forze d inerzia Velocità (mm/sec) v 1 P+ P T - a+ Tempo (s) Diagramma di velocità Accelerazione di gravità: g (9,8 x 10 3 mm /s 2 ) P T + P- a- In accelerazione W 2 W 1 V 1 2 P 1 P g t 1 0 W 2 W 1 V 1 2 P 2 P g t 1 0 W 3 W 1 V 1 3 P 1T P 4T 2 2 g t 1 0 W 3 W 1 V 1 3 P 2T P 3T 2 2 g t 1 In moto uniforme P 1 P 4 P 2 P 3 P 1T P 4T W 2 P 2T P 3T W W W In decelerazione W 2 W 1 V 1 2 P 1 P g t 3 0 W 3 W 1 V 1 3 P 2T P 3T 2 2 g t W 2 W 1 V 1 P 2 P g t 3 0 W 3 W 1 V 1 P 1T P 4T g t Montaggio su piano orizzontale con presenza di forze esterne P- P T + P T - P+ Con forza esterna R 1 R 1 P 1 P 4 2 P 2 P 3 P 2T P 3T R R P 1T P 4T 2 R Con forza esterna R 2 R 2 R 2 P 1 P R 2 R 2 P 2 P Esempi: Alesatrici, fresatrici, torni, centri di lavorazione, macchine utensili in generale Con forza esterna R 3 P 1 P 2 R 3 2 R P 3 P 4 2 R R 3 P 1T P 4T 4 2 R 3 R 3 P 2T P 3T
27 C. Calcolo del carico equivalente di un sistema di moto lineare con carico applicato in diverse direzioni Un sistema di moto lineare è in grado di supportare contemporaneamente carichi nelle diverse direzioni, oltre a momenti e coppie. I possibili carichi applicati sono rappresentati di seguito. P R : carico radiale P L : carico radiale rovescio P T : carico laterale Figura 5: Direzioni dei carichi, momenti e coppie Carico equivalente P E Se un sistema di moto lineare è sottoposto a due o più carichi contemporaneamente (es. carico radiale e laterale), per calcolare la durata e il fattore di sicurezza statica si utilizza un carico fittizio, detto equivalente, agente in senso radiale e che porterebbe il sistema a una durata uguale a quella conseguita con i carichi reali. Formula per il calcolo del carico equivalente La formula per calcolare il carico equivalente dipende dal tipo di sistema di moto lineare. Nei capitoli riguardanti le singole tipologie di guide (SR, HSR, ecc.) vengono riportate le formule per il calcolo del carico equivalente. Esempio per guida lineare tipo HSR In presenza di carico radiale e laterale, il carico equivalente viene calcolato come segue: P E = P R +P T P R : carico radiale P T : carico laterale P R P T Figura 6: Carico equivalente
28 D. Calcolo del carico medio Il carico agente sul sistema di moto lineare varia in base alle condizioni d uso, quindi per calcolare la durata è necessario considerare la variazione dei carichi ed esprimerla come valore di carico medio. 1) Variazione a gradini In caso di variazione a gradini dei carichi su una determinata distanza percorsa (vedere la figura a destra), il carico medio è calcolato utilizzando la seguente equazione: n 1 P m (P 1n L 1 P 2n L 2... P nn L n ) L P m : carico medio (N) P n : n-simo carico applicato (N) L : distanza percorsa totale (m) L n : distanza percorsa sotto P n (m) n = 3 se gli elementi volventi sono sfere n = 10/3 se gli elementi volventi sono rulli Carico P 2) Variazione lineare In caso di variazione lineare, il carico medio è calcolato utilizzando la seguente equazione: 1 P m 3 (P min 2 P max ) Distanza percorsa totale L Figura 7: Variazione a gradini P min : carico minimo P max : carico massimo (N) (N) Carico P Distanza percorsa totale L Figura 8: Variazione lineare
29 3) Variazione sinusoidale In caso di variazione sinusoidale, il carico medio è calcolato utilizzando le seguenti relazioni: a) P m 0,65 P max b) P m 0,75 P max Quando il sistema di moto lineare è sottoposto ad un carico variabile, il carico medio (P m ) è definito come un carico costante che determina una durata pari a quella conseguita con i carichi reali. a) P m 0,65 P max b) P m 0,75 P max P max P max Carico P Carico P Distanza percorsa totale L Distanza percorsa totale L Figura 9: Variazione sinusoidale
30 E. Scelta del tipo di sistema lineare Dopo aver determinato il carico di un sistema di moto lineare, il diagramma di durata (vedere la figura 10 o 11) consente di calcolare il rapporto di carico C/P per la durata richiesta (distanza percorsa). È quindi possibile scegliere il sistema che soddisfi la capacità di carico dinamica C. Durata (L) Durata (L) (km) (km) Rapporto di carico f T f C C f W P Figura 10: Diagramma di durata per i sistemi di moto lineare a sfere Rapporto di carico f T f C C f W P Figura 11: Diagramma di durata per i sistemi di moto lineare a rulli F. Calcolo della durata nominale Data la capacità di carico dinamica e il carico, la seguente equazione consente di calcolare la durata nominale. Sistemi di moto lineare a sfere: C L = (6) P Sistemi di moto lineare a rulli: C P 10 3 L = (7) L : durata nominale C : capacità di carico dinamica P : carico Nella maggior parte dei casi è piuttosto difficile calcolare i carichi agenti su un sistema lineare a causa di vibrazioni e urti durante l esercizio o di carichi variabili. La durata del sistema di moto lineare dipende inoltre dalla durezza delle piste e dalla temperatura dell ambiente in cui lavora. Considerando questi fattori, è possibile esprimere le equazioni (6) e (7) per il calcolo della durata come segue: Sistemi di moto lineare a sfere: f H f T f C (km) (N) (N) L = (8) f W C P Sistemi di moto lineare a rulli: f H f T f C 10 3 L = (9) f W C P L : durata nominale (km) C : capacità di carico dinamica (N) P : carico (N) f H : fattore di durezza (vedere Figura 2, pag. 12) f T : fattore di temperatura (vedere Figura 3, pag. 12) f C : fattore di contatto (vedere Tabella 2, pag. 13) f W : fattore di carico (vedere Tabella 3, pag. 13) Nota: In caso di precarico, il carico è diverso (vedere la sezione su carichi e durata delle guide LM precaricati, pag. 92).
31 G. Calcolo della durata in ore Convertendo la durata nominale in durata di servizio in ore è possibile calcolare la distanza percorsa per unità di tempo. Velocità costante L 10 3 L h... (10) 2 S n 1 60 L h : durata di servizio in ore (h) S : lunghezza della corsa (m) n 1 : numero dei cicli alternativi al minuto (min -1 ) Con l equazione (8) la durata nominale è la seguente: f H =1 f T =1 f C =1 f W = 1,2 f H f T f C L = 3 50 f W km C P L = ,2 980 Velocità variabile L 10 3 L h... (11) V m 60 L h : durata in ore V m : velocità media Calcolo della velocità media Ciclo di esercizio (h) (m/min) V 1 n 1 V 2 n 2 V 3 n 3 V n n n V m... (12) 100 Condizione Velocità (m/min) Fattore di tempo (%) 1 V 1 n 1 2 V 2 n 2 3 V 3 n 3 n V n n n Esempio di calcolo Calcolo della durata nominale presupponendo le seguenti condizioni: Sistema di moto lineare LBS20UU Carico dinamico applicato C = 7840 N Carico radiale per manicotto P = 980 N Lunghezza della corsa S = 0,4 m Numero dei cicli alternativi al minuto n 1 = 12 min -1 Velocità massima V max = 15 m/min Movimento scorrevole senza urti e vibrazioni Temperatura ambiente Con l equazione (10) la durata nominale in ore è la seguente: L h = V m , h Supponendo che i cicli di esercizio siano quelli indicati nella tabella riportata di seguito Condizione Velocità (m/min) Fattore di tempo (%) (da fermo) 35 la velocità media risultante dall equazione (12) è la seguente: ,6 m/min La durata di servizio in ore risultante dall equazione (11) è invece la seguente: L h = , h
32 4. Rigidezza È necessario considerare il tipo di precarico per assicurare l appropriata rigidezza del sistema di moto lineare in relazione all applicazione a cui la macchina o il dispositivo sono destinati. 4.1 Selezione delle classi di precarico per i sistemi di moto lineare 2) Gioco angolare (gioco rotazionale) Per misurare il gioco angolare di uno scanalato lobato, l albero viene fissato e il manicotto ruotato nelle due direzioni con una coppia costante. Il gioco angolare è il gioco misurato durante la rotazione. Le classi di precarico consentono di scegliere il sistema ottimale in base alle condizioni d uso. Per le guide supercompatte GSR e HR, THK non provvede alla regolazione del gioco, che è responsabilità del cliente in fase di montaggio. Per determinare le classi di precarico è necessario considerare le seguenti indicazioni Gioco e precarico Gioco (gioco interno) Il gioco interessa il carrello (o il manicotto nel caso di albero scanalato), la rotaia (o l'albero) e le sfere (o i rulli). Per gioco radiale si intende il gioco totale in direzione verticale, mentre per gioco rotazionale si intende la somma dei giochi angolari. 1) Gioco radiale Il gioco radiale di una guida LM è il valore dello scostamento del carrello dal centro della rotaia quando viene mosso in senso verticale. Gioco radiale Figura 13: Gioco angolare di uno scanalato lobato Precarico Il precarico è il carico applicato agli elementi di rotolamento per aumentare la rigidezza del sistema eliminando ogni sorta di gioco. Le classi di precarico sono normale, precarico leggero C1 e precarico medio/forte C0. I simboli sono dati come valori negativi. Vedere anche la relativa sezione per ogni tipo di guida. Tabella 4: Esempio di classi di precarico per la guida HSR Unità: µm Classi di precarico Normale Precarico Precarico leggero Medio/forte Modello C1 C0 HSR15-4 ~ ~ -4 HSR20-5 ~ ~ ~ -14 HSR25-6 ~ ~ ~ -16 HSR30-7 ~ ~ ~ -19 HSR35-8 ~ ~ ~ -22 Figura 12 Metodo di misura del gioco radiale
33 4.1.2 Precarico e rigidezza Applicando un precarico a una guida LM per avere gioco negativo, la rigidezza del componente viene aumentata del corrispondente valore del precarico. La figura 14 mostra i valori di rigidezza per guide LM con gioco normale, C1 (precarico leggero) e C0 (precarico medio/forte). Si noti come l effetto del precarico, cioè il gioco negativo, si mantiene tale fino all'applicazione di carichi di 2,8 volte il valore del precarico stesso. Inoltre, rispetto al caso senza precarico, la rigidezza è doppia nel punto in cui il carico è 2,8 volte il precarico, mentre la deformazione si dimezza in quel punto. normale P = 2,45 kn HSR35R Deformazione P 0 Carico 2,8P 0 P 0 : Precarico Figura 14: Diagramma di precarico C1 C0 Deformazione radiale La figura 15 mostra come il precarico influisca sulla deformazione della guida HSR35R. Con un carico radiale di 2,45 kn se il sistema è precaricato al massimo delle possibilità (classe C0, gioco radiale = -31µm) la deformazione ammonta a solo 2 µm, mentre senza precarico (classe normale, senza gioco radiale) raggiunge 9 µm. La rigidezza con precarico risulta quindi aumentata di 4,5 volte. Gioco radiale (µm) Figura 15: Gioco radiale e deformazione Per ulteriori informazioni, vedere le sezioni relative a ogni singolo sistema di moto lineare.
34 4.2 Esempio di calcolo dei cedimenti elastici Questo paragrafo descrive il calcolo dei cedimenti di una testa mandrino in caso di uso del sistema di moto lineare come mostrato nella figura 16. In base ai cedimenti elastici dell'n-simo carrello, è posssible risalire geometricamente al cedimento di un qualsiasi punto della struttura, in particolare del naso mandrino. È necessario calcolare prima i carichi che agiscono su ogni singolo carrello (vedere esempio 3, pag. 17). P 1 P 2 F 2 F 2 L 1 L 0 L 1 L 0 (N) (direzione radiale rovescia) (N) (direzione radiale) È possibile quindi procedere al calcolo della deformazione y in un punto della struttura. Figura 16: Condizione d uso Guida LM: tipo HSR35R con due carrelli per rotaia; disposizione in parallelo; classe di precarico C0. Rigidezza della guida: rigidezza radiale rovescia K L rispetto a P 1 rigidezza radiale K R rispetto a P 2 carico applicato all estremità del mandrino F distanza dei carrelli L 0 distanza dalla vite a ricircolo di sfere alla forza agente L 1 distanza dal centro dei carrelli all estremità del mandrino L 2 (N/µm) (N/µm) (N) (mm) (mm) (mm) Per semplificare il calcolo, la deformazione della vite a ricircolo di sfere in direzione assiale e la deformazione del mandrino non vengono considerate. Figura 17: Deformazione del sistema di moto lineare 1 P 1 /K L 2 P 2 /K R (µm) (µm) La deformazione del naso mandrino viene calcolata come segue: L 2 y ( 1 2 ) L (µm) 0 È possibile stimare la rigidezza K dell estremità del mandrino come segue: K F/ y (N/µm) Per ottenere la deformazione reale è necessario considerare anche la deformazione assiale della vite a ricircolo di sfere e la deformazione delle superfici di montaggio del sistema di moto lineare. Alcuni valori di rigidezza sono riportati nelle sezioni relative alle varie guide LM.
35 4.3 Montaggio e rigidezza Anche se si utilizzano sistemi di moto lineare identici, la rigidezza generale può variare in base al metodo e alla superficie di montaggio. Progettando una macchina che utilizza sistemi di moto lineare, è necessario considerare la rigidezza del basamento, della testa mandrino, nonché della tavola di lavorazione. 4.4 Caratteristiche di autoallineamento In presenza di superfici di montaggio rigide e lavorate ad alta precisione è possibile utilizzare sistemi di moto lineare con bassa capacità di compensazione degli errori. In caso di superfici con precisioni diverse da quanto suggerito, è consigliabile l uso di sistemi di moto lineare con grande capacità di autoallineamento (es. le guide SR).
36 5. Precisione 5.1 Precisione dinamica dei sistemi di moto lineare La precisione dinamica dei sistemi di moto lineare completamente supportati da una superficie piana viene identificata con il parallelismo di corsa, mentre quella dei sistemi LM ad albero con estremità supportate viene specificata in base alla precisione di oscillazione. Esistono diverse classi di precisione Parallelismo di corsa La definizione del parallelismo di corsa riguarda i sistemi di moto lineare come le guide LM con i carrelli che si muovono sulle rotaie in modo lineare. Il parallelismo di corsa è definito come l errore di parallelismo tra i piani di riferimento della rotaia e del carrello, ossia tra il piano di riferimento della rotaia e le relative piste di scorrimento delle sfere. Il relativo valore dipende dalla distanza percorsa. Esempio: Parallelismo di corsa 5 µm/1.000 mm La precisione è definita in base a cinque classi, da normale a ultraprecisa. Per maggiori informazioni, vedere le specifiche tecniche di ciascun sistema di moto lineare. 5.2 Classi di precisione La classe di precisione di un sistema di moto lineare deve essere scelta in base al tipo di applicazione. Si noti che la precisione di macchine, impianti e dispositivi non dipende esclusivamente dalla precisione dei sistemi di moto lineare, ma anche delle superfici e dai metodi di montaggio. I sistemi di moto lineare a sfere sono in grado di migliorare la precisione di corsa compensando le imprecisioni della superficie di montaggio. Grazie a questa caratteristica è possibile raggiungere una precisione di corsa superiore a quella della superficie di montaggio (vedere l esempio a pag. 100) Concentricità Questa definizione di precisione è applicata ai sistemi di moto lineare quali alberi scanalati lobati o similari. La precisione di oscillazione riguarda il corpo del manicotto rispetto ai punti in cui sono applicati i supporti. Esempio: Oscillazione massima di 17 µm La precisione è definita in base a tre classi, da normale a precisa. Per maggiori informazioni, vedere le specifiche tecniche di ciascun sistema di moto lineare.
37 6. Lubrificazione e protezioni 6.1 Lubrificazione Una lubrificazione appropriata è essenziale per il perfetto funzionamento dei sistemi di moto lineare. Se la lubrificazione non è sufficiente, il sistema è destinato a usura precoce e a conseguente riduzione della durata. La lubrificazione è necessaria per: ➀ prevenire e ridurre l usura tramite la diminuzione dell attrito tra le parti in movimento; ➁ creare un film di lubrificante sulle piste di scorrimento delle sfere che ne riduce la sollecitazione e ne aumenta la durata; ➂ proteggere le superfici metalliche da agenti corrosivi. Per raggiungere il massimo livello di prestazioni e di durata di un sistema di moto lineare, è necessario un lubrificante adatto alle condizioni ambientali e al tipo di applicazione specifiche. Generalmente, per i sistemi tradizionali a ricircolo di sfere, la rilubrificazione è richiesta ogni 100 km di servizio. Questo valore è indicativo e può variare in base alle condizioni d uso e al tipo di lubrificante utilizzato. I fattori principali che influenzano negativamente la lubrificazione sono: temperature di esercizio estreme effetto della condensa o degli spruzzi d acqua sollecitazioni elevate dovute a vibrazioni uso in camere protette o isolate alimentazione con sostanze speciali (es. vapori, acidi e idrocarburi) funzionamento altamente dinamico corse brevi, dove per breve si intende quella corsa inferiore alla lunghezza di un carrello o di un manicotto. È possibile aumentare la durata dei sistemi di moto lineare utilizzando lubrificanti addittivati o sintetici speciali. A tale proposito, rivolgersi al servizio clienti THK. In condizioni d uso normali, è consigliabile utilizzare lubrificanti con le seguenti caratteristiche minime: Lubrificanti Grasso lubrificante Riferimento Numero DIN Note DIN KP 2 - K 51502/51825 Grasso a base di sapone al litio Olio ISO VG 32- CLP lubrificante Parte Lubrificazione e condizioni particolari L uso di sostanze liquide, soprattutto lubrorefrigeranti e detergenti a base di acqua, può pregiudicare la sicurezza di funzionamento dei sistemi di moto lineare in quanto è possibile che si presenti una certa incompatibilità tra lubrificante e refrigerante. È quindi necessario evitare il contatto diretto del liquido refrigerante con il sistema di moto lineare nel caso di impiego in macchine o impianti che funzionano con lubrorefrigeranti. In tali condizioni è necessario proteggere il sistema di moto lineare con una copertura oppure utilizzare lubrificanti e refrigeranti compatibili.
38 Pericolo dovuto a tribocorrosione Se il sistema di moto lineare è sottoposto a sollecitazioni particolari dovute a vibrazioni, urti, moti e oscillazioni frequenti, si possono verificare danni sotto forma di tribocorrosione. In queste condizioni d uso è consigliabile utilizzare il grasso tipo AFC, che presenta caratteristiche eccellenti contro la tribocorrosione. Questo grasso è un prodotto totalmente sintetico con additivo propriamente sviluppato per tali situazioni di esercizio. La consistenza è in conformità con NLGI 2, mentre la temperatura di esercizio è compresa tra 54 C e +177 C. Prestare attenzione alla composizione della sigla per l ordinazione. Composizione della sigla AFC Contenuto del tubo (400 g/70 g*) Tipo di grasso * ) Tutti i grassi standard sono disponibili in tubi da 400 o 70 g. Risultati delle prove contro la tribocorrosione Un confronto eseguito tra grassi presenti sul mercato ha dato i seguenti risultati sullo stato delle piste di rotolamento delle sfere in condizioni di prova ben definite: Condizioni di prova Lunghezza della corsa 3 mm Numero di cicli/minuto 200 min -1 Numero totale di cicli 2, (24 h) Pressione di appoggio 1118 MPa Quantità di grasso 12 g/pezzo (rilubrificazione ogni 8 ore) Condizione delle superfici a confronto Grasso AFC Prima della prova Grasso di supporto Prima della prova 1 µm 1 mm 1 µm 1 mm Dopo la prova Dopo la prova 2 µm 1 mm 1 mm 2 µm Nessun episodio di tribocorrosione Figura 18: Risultati delle prove sul grasso AFC
39 6.1.1 Metodi di lubrificazione È possibile lubrificare i sistemi di moto lineare sia manualmente (pompa per il grasso, pompa manuale, ecc.) sia con un sistema di lubrificazione forzata o in bagni di olio. Questi ultimi sono utilizzati soprattutto su macchine utensili, per cui i sistemi di moto lineare vengono precedentemente collegati con un circuito o inseriti in un bagno lubrificante. Di seguito sono presentati quattro esempi di lubrificazione. Il metodo manuale tramite una pompa manuale è il più comune (vedere figura 19). La lubrificazione forzata consente di trattare contemporaneamente più punti di uno stesso sistema tramite una pompa manuale e un serbatoio per il grasso (vedere figura 20). La lubrificazione forzata automatica garantisce un trattamento costante e uniforme (vedere figura 21). Il sistema di lubrificazione a nebbia d olio risponde a esigenze particolari (vedere figura 22). L olio e l aria atomizzata raggiungono i punti interessati in piccole gocce. Ciò garantisce una lubrificazione minima e costante, oltre a un elevata asportazione di calore. La sovrapressione accumulata nei carrelli della guida rende inoltre più difficile la penetrazione di agenti esterni, quali sporco, trucioli e refrigeranti. Questo sistema di lubrificazione è particolarmente adatto ad applicazioni a velocità elevate. Per maggiori informazioni sui diversi adattatori da collegare al sistema di lubrificazione forzata e sulle pompe per grasso speciali per modelli più piccoli, vedere pag Figura 19: Lubrificazione con pompa manuale Figura 20: Lubrificazione forzata con pompa manuale Figura 21: Lubrificazione forzata Figura 22: Lubrificazione a nebbia d olio
40 6.2 Protezioni Scelta dei materiali I sistemi di moto lineare possono essere utilizzati in condizioni diverse e quindi i materiali devono essere variati in base alle condizioni d uso. Quando si presentano applicazioni con agenti corrosivi, è necessario montare sistemi lineari capaci di resistere all'aggressione. Per questo motivo è possibile richiederli in acciaio inossidabile martensitico, specificando la scelta con il simbolo M nella sigla di identificazione del modello Trattamento della superficie È anche possibile trattare le superfici delle guide o degli alberi dei sistemi di moto lineare per evitarne la corrosione o per ragioni estetiche.per migliorare ulteriormente le prestazioni anticorrosive, THK consiglia l'adozione di una delle protezioni AP, studiate appositamente per i sistemi lineari. 1. AP-CF Il trattamento AP-CF consiste in una cromatura nera con aggiunta di fluoro. Questa soluzione è particolarmente adatta per le applicazioni in ambienti fortemente corrosivi. 2. AP-C Il trattamento AP-C consiste, invece, nella sola cromatura nera. Lo strato di cromatura protegge il sistema in tutte le applicazioni industriali in modo più completo e duraturo dei comuni rivestimenti al cromo più utilizzati per decorazione. 3. AP-HC Questo trattamento consiste in una cromatura pesante che viene richiesta per applicazioni industriali con grossi carichi con pericolo di consumo e rottura dello strato protettivo. Possiede un'eccellente resistenza all'attrito. Per ragioni estetiche è, inoltre, possibile utilizzare rivestimenti colorati o colorazioni alcaline su tutte le parti, ad eccezione delle piste di rotolamento. Per sistemi lineari con superfici trattate, è necessario prevedere, in sede di calcolo, fattori di sicurezza maggiori Tenute La protezione contro gli agenti esterni è uno dei fattori più importanti dei sistemi di moto lineare. L ingresso di agenti esterni può causare usura precoce e durata ridotta. Se il sistema di moto lineare è utilizzato in ambienti dove la presenza di agenti esterni pericolosi è elevata, sono necessarie tenute efficaci o altre misure protettive. 1) Tenute speciali per i sistemi di moto lineare Per ogni sistema di moto lineare sono disponibili tenute in gomma sintetica a prova di usura per un elevata protezione contro gli agenti esterni (vedere figure 25 e 26). Per i riferimenti delle tenute da aggiungere alla sigla di identificazione, vedere le specifiche tecniche relative ai vari modelli. Per uso in condizioni particolarmente sfavorevoli, sono disponibili soffietti speciali o lamierini di copertura. Vedere la sezione relativa a ogni singolo tipo. Se i sistemi di moto lineare sono utilizzati in presenza di trucioli o refrigeranti, è necessario utilizzare protezioni telescopiche o soffietti di grandi dimensioni che coprano anche le viti a ricircolo di sfere. 2) Soffietti speciali Oltre ai soffietti standard sono disponibili soffietti speciali per altri sistemi di moto lineare come viti a ricircolo di sfere e alberi scanalati lobati. Per maggiori informazioni, rivolgersi a.
41 Figura 25: Tenute per guide LM Figura 26: Tenute per alberi scanalati lobati e scanalati Figura 27: Soffietto per guide LM Figura 28: Soffietto per viti a ricircolo di sfere e alberi scalanalati e lobati
42 7. Calcolo della spinta 7.1 Resistenza per attrito Nei sistemi di moto lineare a ricircolo di sfere o di rulli l attrito generato è di tipo volvente. La resistenza per attrito vale da 1/20 a 1/40 di quella di un cuscinetto a strisciamento. L attrito al distacco è molto basso e dato che la differenza con l attrito in condizioni dinamiche è limitata, questo tipo di sistema non presenta alcun effetto di stick-slip. La resistenza per attrito di un sistema di moto lineare dipende dal tipo di sistema, dal coefficiente di viscosità del lubrificante, dal carico agente sul sistema e da altri fattori. Soprattutto in presenza di momenti ribaltanti e torcenti, la resistenza per attrito aumenta a causa del precarico necessario per accrescere la rigidezza richiesta. I valori normali dei coefficienti di attrito per i vari sistemi di moto lineare sono riportati nella tabella 7. 0,015 Coefficiente di attrito (µ) 0,010 0,006 P : carico C: capacità di carico dinamica 0 0 0,1 0,2 Rapporto di carico (P/C) Figura 27: Relazione tra carico e coefficiente di attrito Tabella 7: Coefficienti di attrito Sistemi di moto lineare Principali modelli Coefficienti di attrito µ Guide LM SSR, SR, NR, HSR, HRW, HR, RSR 0,002 ~ 0,003 Alberi scanalati e lobati LBS, LBF, LT, LF 0,002 ~ 0,003 Manicotti a sfere LM, LME 0,001 ~ 0,003 Manicotti con elemento di trattenuta delle sfere MST, ST 0,0006 ~ 0,0012 Pattini a rulli LM LR, LRA 0,005 ~ 0,010 Guide piane a rulli FT, FTW 0,001 ~ 0,0025 Guide a rulli incrociati VR, VRU 0,001 ~ 0,0025 Slitte lineari a ricircolo di sfere LS 0,0006 ~ 0,0012
43 7.2 Spinta La forza necessaria a vincere gli attriti viene calcolata con la seguente equazione: F µ W f... (13) F : resistenza per attrito (N) W: carico (N) µ : coefficiente di attrito f : resistenza per attrito specifica del sistema di moto lineare (N) La resistenza per attrito specifica del sistema di moto lineare non dipende dal carico, ma varia in base al tipo di tenuta, al precarico, al coefficiente di viscosità del lubrificante, ecc. 7.4 Rigidezza del sistema di azionamento Se la rigidezza del sistema di azionamento è ridotta, si verificano perdite di precisione per cedimento. Per garantire o migliorare la precisione di posizionamento di una macchina utensile o di altre macchine di precisione, è necessario equilibrare la rigidezza assiale dei singoli componenti del sistema di azionamento. 7.3 Esempio di calcolo Calcolo della resistenza degli attriti di quattro carrelli LM di tipo SR25W-UU con tenute e lubrificati a grasso, montati sullo stesso piano e sotto carico di 1200 kg. La resistenza per attrito totale specifica dei quattro carrelli ammonta a 17,6N. L equazione 13 e il coefficiente di attrito riportato alla tabella 7 consentono di calcolare la resistenza come segue: F µ W f 0, ,8 17,6 53N Ciò significa che è possibile spingere un carico di kg con una sola mano. Figura 28: Esempio di calcolo della spinta
44 1. Caratteristiche e vantaggi delle guide Le guide LM presentano le seguenti caratteristiche: 1. Movimento leggero e scorrevole senza alcun tipo di gioco 2. Facilità di ottenimento della precisione di corsa 3. Precisione di posizionamento elevata 4. Rigidezza in tutte le direzioni 5. Capacità di carico elevata 6. Precisione elevata a lungo termine 7. Prestazioni eccellenti alle alte velocità Ne conseguono i seguenti vantaggi: Costi totali contenuti Macchine estremamente precise Macchine con aumento della produttività Risparmio energetico Struttura più compatta Facilità di manutenzione
45 1.1 Movimento leggero e scorrevole senza alcun tipo di gioco Le guide LM brevettate da hanno capacità di autoallineamento non riscontrabile in altri prodotti. È stato possibile ottenere un autoallineamento così elevato grazie alla geometria delle piste di rotolamento ad arco circolare e alla disposizione faccia a faccia degli angoli di contatto. Confronto tra le caratteristiche delle guide LM e altre soluzioni concorrenti Guida con quattro piste di rotolamento Guida con piste di rotolamento ad arco circolare ad arco gotico R: Raggio di curvatura R: Raggio di curvatura La parte tratteggiata indica l area di contatto tra la sfera e la pista quando è applicato un carico o un precarico. Si ha strisciamento minimo solo per differenza tra la lunghezza della circonferenza relativa al diametro d 1 con contatto interno e la lunghezza della circonferenza relativa al diametro d 2 con contatto esterno (questo strisciamento è noto come scorrimento differenziale regresso). Se tale differenza è notevole si verifica un contatto di elevato strisciamento, il coefficiente di attrito aumenta fino a 10 volte e la resistenza per attrito cresce rapidamente. Come si vede nel disegno, con la sola rotazione di un giro della sfera la differenza dei diametri di rotazione produce una differenza di percorso tra i punti A e B che è l ammontare dello scorrimento differenziale regresso.
46 Tipologia con contatto ad arco circolare Movimento leggero Tipologia ad arco gotico 1 Se è applicato un carico o un precarico la sfera ha due punti di contatto diametrali in direzione del carico, come si vede in figura. La differenza tra i diametri d 1 e d 2, che causa lo scorrimento differenziale, è piccola e la condizione di movimento di rotolamento è quella più favorevole. Precisione e rigidezza delle superfici di montaggio Come si vede dalla figura la differenza tra d 1 e d 2 delle superfici di contatto è ampia, quindi si verifica scorrimento differenziale sulla sfera nei casi in cui è applicato un precarico, il carico è applicato lateralmente, il parallelismo tra due guide non è perfetto. L attrito generato è elevato e prossimo al valore dello strisciamento con notevole aumento della resistenza di avanzamento, riduzione della durata e presenza di usure anormali. 2 La configurazione ideale consiste in quattro gole ad arco circolare con gli angoli di contatto su due punti per cui le sfere si deformano elasticamente. Il carrello è così in grado di compensare elevati disassamenti causati da non perfette superfici di montaggio, garantendo un moto lineare scorrevole. Non sono perciò necessari basamenti robusti, molto rigidi e precisi. Con la gola ad arco gotico la sfera ha il contatto su quattro punti, la deformazione elastica non è regolare e deviazioni delle superfici di montaggio oppure errori di precisione della rotaia non possono essere assorbiti per cui non è possibile avere un movimento scorrevole. Di conseguenza, con questo di tipo di esecuzione sono necessari basamenti di installazione con superfici molto precise e rotaie con tolleranze molto strette. Rigidezza 3 Il contatto su due punti consente di applicare un precarico alla guida LM per ottenere maggiore rigidezza senza aumentare la resistenza per attrito in modo significativo. Lo scorrimento differenziale regresso legato al contatto su quattro punti non consente di applicare un ottimale precarico al sistema di guida lineare per ottenere la rigidezza desiderata. Differenza in rigidezza Come si vede dalle seguenti illustrazioni, la rigidezza dipende soprattutto dal raggio di curvatura e dalla grandezza del precarico. 4 Rapporto tra raggio di curvatura e rigidezza Rapporto tra precarico e rigidezza 5 6 Il raggio di curvatura della gola di rotolamento è compreso tra il 52% e il 53% del diametro della sfera ed è quindi possibile ottenere un elevata capacità di carico. Capacità di carico Differenza di durata La gola ad arco gotico deve avere un raggio di curvatura maggiore compreso tra il 56% e 60% del diametro delle sfere, per cui la capacità nominale del carico è ridotta del 50% rispetto all esecuzione con arco circolare che presenta una curvatura compresa tra il 52% e il 53%. Data la riduzione di circa il 50% della capacità di carico, la durata del tipo ad arco gotico è pari al 12,5% di quella del tipo ad arco circolare.
47 Risultati di test riguardanti gli effetti della tolleranza delle superfici di montaggio sulla resistenza all avanzamento La differenza nella geometria del contatto influisce sulla resistenza all avanzamento. Se si applica un precarico per eliminare il gioco oppure se la precisione del montaggio non è adeguata, la configurazione con gola ad arco gotico causa quattro punti di contatto della sfera, generando elevato valore di scorrimento differenziale regresso e un possibile fenomeno di stick-slip con brusco aumento della resistenza al rotolamento o prematura usura delle parti metalliche a contatto. A tale proposito si riportano i dati di prove eseguite su guide LM a contatto circolare con quattro corone di sfere e sistemi a moto lineare con contatto ad arco gotico. Componenti usati: ➀ Guida LM SR30W (autocompensante) HSR35A (uguale capacità nelle quattro direzioni) NSR30TBC (autoallineamento) 2 pezzi 2 pezzi 2 pezzi ➁ Guida con due gole ad arco gotico; componenti con dimensioni simili a HSR35 Gioco radiale: ±0 µm (classe di precarico: normale), senza tenute e lubrificazione Carico: peso della tavola 30 kg Dati 1: Effetti del precarico sulla resistenza all avanzamento Se il precarico è ottenuto sostituendo le sfere con altre di diametro maggiore, con le gole ad arco gotico la resistenza all avanzamento aumenta bruscamente e si produce anche elevato scorrimento differenziale. La guida LM consente invece una normale deformazione elastica tra due punti di contatto, per cui anche in condizioni di precarico non si verifica alcun aumento della resistenza all avanzamento.
48 Dati 2: Effetto del parallelismo tra due guide sulla resistenza all avanzamento Le guide sono montate in parallelo come riportato in figura e una parte di una di esse viene deviata dall asse. In quella posizione è misurata la resistenza all avanzamento. L unità con gole ad arco gotico presenta un valore di 34 N con scostamento di 0,03 mm e un valore di 62 N con scostamento di 0,04 mm, che è equivalente alla condizione di perfetto attrito radente. Dati 3: Effetto della variazione di altezza (errore di complanarità) sulla resistenza all avanzamento Vengono inseriti degli spessori sotto una parte di una delle due rotaie per variare l altezza della guida e misurare la resistenza all avanzamento. Se le due guide in parallelo non sono complanari, nei carrelli LM agisce un momento che genera un fenomeno di torsione e avvitamento nelle gole ad arco gotico. La differenza di livello di 0,3/200 mm viene assorbita dalla deformazione elastica delle sfere e l applicazione mantiene una precisione sufficiente.
49 1.2 Precisione di corsa elevata facilmente raggiungibile Le guide garantiscono un elevata precisione anche se montate su superfici irregolari, assicurando un movimento scorrevole senza influire sulla durata di esercizio. Ciò è possibile grazie alla deformazione elastica delle sfere che consente di compensare gli errori di montaggio. Esempio di montaggio Il confronto tra la precisione della superficie di montaggio (a) e la precisione di corsa (b) mostra come gli errori in posizione orizzontale e verticale siano ridotti rispettivamente di 1/7 e 1/6. 16µm 40µm Precisione di montaggio del bancale della macchina (solo fresato) Precisione reale della superficie di montaggio Unità: µm Direzione Superficie di montaggio Rettilineità Media (a) Verticale Inferiore A 80 Inferiore B 105 Orizzontale Laterale C 40 Laterale D 16 92,5 28 Precisione di corsa della guida LM dopo il montaggio Precisione di corsa reale della tavola (vedere illustrazione sopra riportata) Unità: µm Punto misurazione Direzione Precisione (b) Verticale Orizzontale I risultati dimostrano che l uso di guide LM su superfici di montaggio lavorate semplicemente di fresa migliora la precisione di corsa della tavola in verticale di circa 1/6, da 92,5 a 15 µm, e in orizzontale di circa un 1/7, da 28 µm a 4 µm.
50 Precisione di corsa reale di una tavola ad asse singolo Metodo di misurazione Precisione in direzione M A (beccheggio) Precisione in direzione M B (imbardata) Figura 1: Precisione di corsa con una tavola ad asse singolo
51 1.3 Precisione di posizionamento elevata Grazie al sistema con elementi volventi l attrito dinamico e statico delle guide LM è molto simile. Ne deriva che la perdita di corsa (lost motion) è molto limitata. Cuscinetto piano a strisciamento con rivestimento in materiale sintetico Guida LM Peso di 500 kg su una tavola ad asse singolo Figura 2: Confronto tra perdita di corsa di una guida LM e di una guida a strisciamento Tabella1: Perdita di corsa Unità: µm Sistema di prova Per JIS B 6330 Metodo di immissione Tipo Gioco 10 mm/min 500 mm/min 4000 mm/min incrementale minima Guida a strisciamento 0,02 mm 10,7 15,0 14,1 14,0 con rivestimento in turcite 0,005 mm 8,7 13,1 12,1 13,0 Guida LM Precarico C1 1) 2,3 5,3 3,9 0 (HSR45) Precarico C0 1) 3,6 4,4 3,1 1,0 1) Classi di precarico della guida LM Unità: µm Modello C1 C0 HSR ~ ~ -25
52 Le guide LM sono in grado di supportare carichi radiali, radiali rovesci e laterali. Grazie alle gole ad arco circolare che ne contraddistinguono la costruzione, è possibile applicare precarichi per aumentare la rigidezza. Confronto di rigidezza statica tra un mandrino, una vite a ricircolo di sfere e una guida LM tipo HSR utilizzati in un centro di lavoro verticale con un mandrino di 7,5 kw di potenza. Guida LM: Vite a ricircolo di sfere: Mandrino: 1.4 Rigidezza elevata in tutte le direzioni HSR45LB precarico C0 (precarico C0: 8% della capacità di carico dinamica) BNFN precarico G0 (precarico G0: 5% della capacità di carico dinamica) Mandrino per lavorazione di macchina di 7,5 kw Tabella 2: Rigidezza statica Unità: N/µm Componente Asse X Asse Y Asse Z 6600 (radiale) Guida LM (radiale rovescia) Vite a ricircolo di sfere 330 Mandrino Nota: La rigidezza dei supporti delle estremità dell albero è inclusa nella rigidezza del sistema a mandrino. Figura 3 L esempio sopra riportato mostra come la rigidezza di un sistema lineare che utilizza guide LM sia superiore rispetto a quella del mandrino o della vite a ricircolo di sfere.
53 1.5 Elevata capacità di carico Il raggio di curvatura delle piste di rotolamento delle guide LM è simile a quello della sfera e questa caratteristica le differenzia totalmente dai manicotti a sfere (ball-bushing). Come mostrato nella figura 4, la sezione di una guida LM è di dimensioni inferiori rispetto a quella di un manicotto a sfere. Ciò consente di ottenere maggiore compattezza di impiego su macchine e attrezzature. La tabella 3 mostra che il carico ammissibile di una sfera su una pista a contatto circolare è 13 volte superiore al contatto puntiforme. Considerando che la durata è proporzionale alla grandezza al cubo del carico ammissibile per ogni sfera, la durata di una guida con piste ad arco circolare e con angoli di contatto obliquo è 2200 volte superiore. Figura 4: Confronto tra una guida LM e manicotto a sfere Tabella 3: Capacità di carico di una sfera Pressione di contatto ammissibile MPa P P 1 Diametro Contatto Contatto della sfera superficiale P puntiforme P 1 P/P 1 ø 3,175 (1/8") 0,9 kn 0,07 kn 13 ø 4,763 (3/16") 2,03 kn 0,16 kn 13 ø 6,350 (1/4") 3,61 kn 0,28 kn 13 ø 7,938 (5/16") 5,64 kn 0,44 kn 13 ø 11,906 (15/32") 12,68 kn 0,98 kn 13 Contatto superficiale Contatto puntiforme Figura 5: Capacità di carico di una sfera
54 1.6 Precisione elevata per lunghi periodi Grazie al movimento di rotolamento ideale delle sfere, la guida LM garantisce un elevata precisione per lunghi periodi di tempo senza usura. La figura 6 mostra una guida LM precaricata che anche dopo una lunghezza di corsa di 2,000 km. mantiene il precarico originale per oltre il 90%. Figura 6: Prova di precisione Condizioni per la prova Guida LM : HSR65LA3SSC LP - II Precarico : C0 (15,7 kn) Lunghezza della corsa : mm Velocità (max.) : 15 m/min (con 5 sec. di pausa ogni finecorsa) Tempo di accelerazione : 300 ms (accelerazione: a = 0,833 m/s 2 ) Peso : kg Spinta Lubrificazione : vite a ricircolo di sfere : grasso a base di sapone al litio n. 2 (rilubrificazione ogni 100 km) Figura 7: Rapporto tra distanza totale percorsa e precarico residuo
55 1.7 Prestazioni eccellenti alle alte velocità Le guide LM offrono prestazioni eccellenti alle alte velocità, senza i problemi relativi all usura che si riscontrano invece con le guide a strisciamento. La tabella 4 mostra alcuni esempi di applicazioni ad alte velocità. Tabella 4: Esempi di applicazioni ad alte velocità Macchina Componente Velocità (m/min) Guida LM montata Macchina a iniezione Dispositivo automatico ad asportazione 132 HSR 30HR Macchina per il taglio del vetro Fresa a guida di scorrimento 220 HSR 25B Robot per la verniciatura Asse orizzontale 100 SR 35W Fustellatrice Asse X e Y 80 HSR 30R Unità di ispezione a semiconduttori Asse X e Y 75 SR 35W Macchina per la stampa a compressione Guida dello slittone 97,2 HSR 30A o HSR 55B 1.8 Costo contenuto Rispetto alle guide a strisciamento, l uso di guide LM facilita il montaggio di macchine e impianti, oltre a ridurre i costi in quanto non è necessario l intervento di personale specializzato per il montaggio e la messa a punto. L esempio che segue mette a confronto le fasi di assemblaggio di un centro di lavoro che utilizza guide a striscia- mento e di uno che utilizza guide LM. Se non è richiesta una precisione di corsa estremamente elevata, è possibile montare le guide LM direttamente su superfici non lavorate. Anziché utilizzare una rettificatrice, è quindi sufficiente fresare la superficie di montaggio, con conseguente riduzione dei costi. Fasi di assemblaggio di un centro di lavoro Uso di guide a strisciamento Uso di guide LM Bancale Tavola e slitta Bancale Tavola e slitta Lavorazione alla macchina Misurazione precisa di rettilineità e curvatura con guide a strisciamento montate provvisoriamente Finitura del bancale con raschietto Misurazione di precisione Finitura di precisione con raschietto Lavorazione alla macchina Sgrassaggio delle superfici lavorate Copertura delle superfici con resine speciali Asciugatura in camera termica controllata Lavorazione alla macchina Misurazione precisa di rettilineità e curvatura con guide LM montate provvisoriamente Lavorazione alla macchina Montaggio di tavola, slitta e bancale Misurazione di precisione Unione e finitura con raschietto di tavola, bancale e slitta Montaggio di tavola, slitta e bancale Misurazione di precisione 1.9 Manutenzione semplice Al contrario delle guide a strisciamento, le guide LM non presentano problemi di usura e non richiedono interventi di riallineamento delle piste o di ripristino della precisione originale. Inoltre, le guide a strisciamento necessitano di grosse quantità di olio per la lubrificazione forzata in modo che le piste siano coperte da uno strato di lubrificante. Le guide LM, invece, richiedono rilubrificazioni a intervalli prolungati. Ciò consente di ridurre la manutenzione e di migliorare le condizioni di lavoro.
56 1.10 Risparmio energetico Prova di consumo energetico La tabella 5 mostra i valori di consumo energetico di una rettificatrice con grande superficie di lavoro operativa presso. Guide prismatiche Guide compatte Rettificatrice con grande superficie di lavoro dotata di guide a strisciamento (con grande cilindro idraulico e superficie finita con raschietto) Rettificatrice con grande superficie di lavoro dotata di guide LM (con cilindrico idraulico piccolo) Tipo NSR50TBC6UU+ 1200LSP in parallelo Figura 8: Confronto tra guida LM e guida a strisciamento
57 Tabella 5: Dati tecnici per guide LM e guide a strisciamento Specifiche della macchina Tipo Rettificatrice ad asse singolo (guida a strisciamento) Rettificatrice a tre assi (sistema di moto lineare a sfere) Lunghezza/larghezza totale 13 m x 3,2 m 12,6 m x 2,6 m Peso totale 17 t 16 t Peso della tavola 5 t 5 t Superficie di rettifica 0,7 m x 5 m 0,7 m x 5 m Sistema di moto per la tavola Guida a strisciamento prismatica Sistema a elementi volventi con guida LM Numero assi 1 (5,5 kw) 3 assi (5,5 kw + 2 x 3,7 kw) La capacità di rettifica è tre volte superiore rispetto all altra macchina Specifiche della tavola Motore 38,05 kw 3,7 kw 10,3 Forza idraulica Diametro interno 160 mm x 1,2 MPa Diametro interno 65 mm x 0,7 MPa Spinta N N 10,4 Consumo energetico 38 kwh 3,7 kwh 10,3 Consumo di olio idraulico Consumo di lubrificante Rapporto 400 /anno 250 /anno 1,6 60 /anno 3,6 /anno (grasso) 16,7
58 2. Diagramma per la scelta ottimale del sistema di moto lineare 1. Condizioni di uso Lunghezza della corsa : s Velocità :v Carico : W Precisione richiesta Rettilineità Precisione di posizionamento Spazio per il montaggio Rigidezza Cicli Durata desiderata 2. Scelta del tipo ottimale 3. Disposizione della guida LM Vedere il capitolo 3 Montaggio Orizzontale (simbolo H) Verticale a corsa verticale (simbolo V) Obliquo (simbolo T) Verticale a corsa orizzontale (simbolo K) Rovesciato (simbolo R) vedere pag. 53 Varianti di montaggio e disposizione dei carrelli e delle rotaie LM 4. Selezione del tipo più idoneo Tipo di carrello e guida LM Numero di carrelli e guide LM vedere pag. 58 No Calcolo della durata 5. Calcolo della rigidezza OK vedere pag. 71 Classe di precarico e posizione di montaggio No Rigidezza 6. Precisione 7. Pianificazione del sistema di lubrificazione Classe di precisione della guida LM Specifiche del comando OK Lubrificazione e protezioni vedere pag. 91 vedere pag. 97 vedere pag. 107
59 3. Tipi e caratteristiche particolari delle guide LM, forte di approfondite esperienze e di un grande know-how come produttore di sistemi lineari, ha standardizzato diversi tipi e dimensioni di guide LM. Le guide LM garantiscono un'elevata precisione di corsa senza giochi e vengono montate semplicemente tramite viti su superfici piane. Pagina Applicazioni principali Caratteristiche Rappresentazione della capacità di carico Forma, direzione di fissaggio Sigla Tipo Tipo con sfere ingabbiate Tipo ultrarigido per carichi radiali Tipo ultrarigido e compatto Tipo autocompensante Tipo standard SSR-XW SR-W SR-TB NR-R SSR-XV SR-V SR-SB NR-LR Nuova generazione di guide LM con sfere ingabbiate Rumorosità estremamente limitata Film di lubrificante tra le sfere per lunghi periodi senza necessità di manutenzione Velocità elevate Corsa ottimale grazie al ricircolo controllato delle sfere Attrezzature di movimentazione Macchine per assemblaggio IC Macchine automatiche di assemblaggio per circuiti stampati Attrezzature medicali Strumenti di misura Macchine di misura tridimensionale Dispositivi di controllo Confezionatrici Robot di montaggio Robot industriali Robot a coordinate cartesiane Robot ad asportazione Attrezzature di movimentazione e alimentazione Transfer Tipo compatto, ideale con carichi radiali Precisione di corsa elevata su superfici piane Compensazione degli errori di montaggio Possibilità di fornire le guide in acciaio inossidabile come standard Tavole per rettificatrici con ampie superfici di lavoro Tavole per rettificatrici utensili Assi XY di macchine per elettroerosione Foratrici circuiti stampati Macchine automatiche di assemblaggio semiconduttori Attrezzature di movimentazione a velocità elevata Assi di robot Centri di lavoro e torni CN Tavole di centri di lavoro a cinque assi e attrezzature di asservimento Dispositivi di controllo per presse Impianti di collaudo Attrezzature medicali Confezionatrici Macchine per la lavorazione del legno Macchine per il trattamento degli alimenti Macchine di misura tridimensionale Presse a iniezione Tavole di ultraprecisione Studiata per applicazioni sulle macchine utensili a CN Elevata capacità di carico statica Elevata capacità di assorbimento delle vibrazioni Elevata rigidezza in tutte le direzioni Struttura estremamente compatta Macchine utensili Centri di lavoro Torni CN Frese Centri di lavoro a cinque assi Rettificatrici Tavole per rettificatrici Presse a iniezione Macchine per la lavorazione del legno
60 Pagina Applicazioni principali Caratteristiche Rappresentazione della capacità di carico Forma, direzione di fissaggio Sigla Tipo Tipo ultrarigido e compatto Tipo con capacità di carico uguale in tutte le direzioni Tipo autocompensante Tipo standard NR-A NR-B HSR-A HSR-CA HSR-B HSR-CB HSR-R NR-LA NR-LB HSR-LA HSR-HA HSR-LB HSR-HB HSR-LR Studiata per applicazioni sulle macchine utensili a CN Elevata capacità di carico statica Elevata capacità di assorbimento delle vibrazioni Elevata rigidezza in tutte le direzioni Struttura estremamente compatta Macchine utensili Centri di lavoro Torni CN Frese Centri di lavoro a cinque assi Rettificatrici Tavole per rettificatrici Presse a iniezione Macchine per la lavorazione del legno Tipo ultrarigido con elevata capacità di carico Capacità di carico uguale nelle quattro direzioni Angolo di contatto delle sfere ideale per applicazioni precaricate Autocompensazione degli errori di montaggio grazie al contatto con disposizione a X Possibilità di fornire le guide in acciaio inossidabile come standard Centri di lavoro Assi XYZ per macchine da taglio pesante Assi di alimentazione di rettificatrici Centri di lavoro a portale a cinque assi Macchine per elettroerosione a filo Macchine per il trattamento degli alimenti Torni CN Assi Z di macchine per elettroerosione Sistemi automatici di immagazzinamento Cambio utensili automatico Macchine edili Frese CN Frese a portale Dispositivi di controllo Macchine automatiche di assemblaggio per circuiti stampati
61 Pagina Applicazioni principali Caratteristiche Rappresentazione della capacità di carico Forma, direzione di fissaggio Sigla Tipo Tipo con capacità di carico uguale nelle quattro direzioni Tipo Capacità di carico uguale Tipo autocompensante autocompensante Tipo autocompensante Tipo per montaggio laterale Guida a croce Tipo con rotaia speciale aperto Carrello largo JR-A HSR-YR CSR JR-B GSR JR-R I fori di fissaggio laterali sul carrello consentono un montaggio semplice in caso di applicazioni con rotaie contrapposte. Questa soluzione è adatta per gli spazi limitati. Macchine di lavorazione a portale mobile Assi Z di macchine per la lavorazione del legno Assi Z per macchine di misura Applicazioni a parete Con un singolo carrello è possibile realizzare corse incrociate ad angolo retto per assi XY Geometria XY senza tavola intermedia per una struttura semplice e compatta Tavole di precisione XY con baricentro compatto Torni CN Macchine di misura Dispositivi di controllo Impianti di dosaggio Robot ad assi incrociati Macchine per elettroerosione a filo Attrezzature di assemblaggio per circuiti stampati Tavole per macchine utensili Assi XY per centri di lavorazione orizzontali Grazie alla struttura del profilo a "I" si possono autocompensare notevoli errori di parallelismo Possibilità di montare le rotaie su superfici discontinue Sistemi automatici di immagazzinamento Sistemi automatici di stazionamento Robot a portale Linee di movimentazione per impianti di produzione Cabine Impianti per saldatura Carrelli elevatori Gru a portale Macchine automatiche per verniciatura Possibilità di regolare il precarico Il contatto a due corone di sfere consente di correggere maggiormente gli errori di complanarità e di parallelismo Robot industriali Attrezzature di movimentazione Sistemi automatici di immagazzinamento Cambio pallet Cambio utensili automatico Dispositivi di apertura porte Martinetti Assi lineari con profilo in alluminio Impianti per saldatura Macchine automatiche per verniciatura Rotaie per autolavaggi HRW-CA HRW-CR Guida larga in grado di sopportare momenti elevati Tipo ultracompatto di dimensioni ridotte. Doppia fila di fori. Assi Z per foratrici circuiti stampati Assi Z di macchine per elettroerosione Robot di assemblaggio Centri di lavoro Torni CN Robot Macchine per elettroerosione a filo Cambio utensili automatico Impianti di produzione semiconduttori Attrezzature di produzione Macchine di misura Attrezzature per movimentazione semiconduttori (wafer) Macchine edili Vagoni ferroviari
62 Pagina Applicazioni principali Caratteristiche Rappresentazione della capacità di carico Forma, direzione di fissaggio Sigla Tipo Capacità di carico uguale nelle quattro direzioni Tipo radiale Attuatore con vite Tipo autocompensante Tipo a ricircolo di Guida miniaturizzata Guida compatta leggera autocompensante sfere integrata HR NSR-TBC KR/Mini-KR HSR-Mini HRW-Mini Profilo basso, esecuzione ultrarigida per spazi limitati. Possibilità d uso in sostituzione di guide a rulli incrociati Assi XYZ di macchine per elettroerosione Tavole di precisione Assi XZ per torni CN Robot di assemblaggio Impianti di movimentazione Centri di lavorazione Macchine per elettroerosione a filo Cambio utensili Macchine per la lavorazione del legno Maggiore capacità di autocompensare eventuali errori di montaggio dovuti anche a superfici lavorate grossolanamente Possibilità di applicare un precarico Possibilità di montaggio anche su acciaio grezzo Assi XY per macchine industriali Macchine e robot per saldatura Tutti i tipi di impianti di movimentazione Macchine automatiche per verniciatura Sistemi automatici di stazionamento e garage Cambio pallet Tipo supercompatto con vite a ricircolo di sfere e rotaia integrate Rigidezza elevata Facilità di montaggio di un asse completo Assi XYZ per diversi tipi di robot Macchine di misura Macchine per elettroerosione Attrezzature di movimentazione Macchine per elettroerosione a filo Bobinatrici Tavole XY Attrezzature per movimentazione semiconduttori (wafer) Macchine da stampa Macchine di assemblaggio IC Dispositivi di controllo Struttura miniaturizzata Rigidezza elevata in tutte le direzioni Elevata capacità di carico Precisione Macchine automatiche di assemblaggio Macchine di misura Macchine per cucire industriali Attrezzature per movimentazione semiconduttori (wafer) Dispositivi di controllo Attrezzature medicali Macchine automatiche di assemblaggio per circuiti stampati Macchine per ufficio Struttura miniaturizzata Rigidezza elevata sotto carico radiale rovescio e a momento Adatto per montaggio a rotaia singola Precisione Macchine automatiche di assemblaggio Macchine di misura Macchine per cucire industriali Attrezzature per movimentazione semiconduttori (wafer) Dispositivi di controllo Attrezzature medicali Macchine automatiche di montaggio per circuiti stampati Macchine per ufficio Sistemi a rotaia singola /
63 Pagina Applicazioni principali Caratteristiche Rappresentazione della capacità di carico Forma, direzione di fissaggio Sigla Tipo RSR-Z/RSR RSR-W ER HCR FBW/ FBL Guide standard in acciaio inossidabile Esecuzione miniaturizzata Microscopi elettronici Componenti elettronici Dispositivi ottici Impianti di produzione circuiti integrati e LSI Attrezzature medicali Plotter Dispositivi di lettura disco rigido Meccanismi di alimentazione per bonderizzazione circuiti integrati Dispositivi di controllo Serie miniaturizzata Rotaia bassa e larga per montaggi a rotaia singola Possibilità d uso in sostituzione di manicotti a sfera Esecuzione miniaturizzata Macchine per cucire industriali Equipaggiamenti per movimentazione semiconduttori (wafer) Tavole di assemblaggio per circuiti stampati Attuatori ad asse singolo Meccanismi di scorrimento di macchine per ufficio Macchine per la stampa Plotter Attrezzature medicali Tipo sottile Montaggio semplice Acciaio inossidabile Dispositivi per dischi magnetici Dispositivi microelettronici Impianti di produzione semiconduttori Attrezzature medicali Macchine di misura Plotter Fotocopiatrici Guida circolare Adatta per movimenti circolari e angolari Possibilità di realizzare movimenti circolari con diametro superiore a 6 m Montaggio semplice Dispositivi di misura ottica Rettificatrici per utensili Attrezzature medicali Apparecchiature per radiografare Scanner CT Cuccette Palcoscenici Sistemi automatici di stazionamento Cambio utensili Tavole rotanti Attrezzature inclinabili per veicoli a cassa oscillante Antivibratori per protezione contro i terremoti Guida leggera/ guida telescopica Economicità Acciaio inossidabile Montaggio semplice Silenziosità Porte scorrevoli Cofani di protezione Pareti divisorie Scaffalature a scorrimento Cassetti Vetrine Casse Macchine per ufficio Attrezzature medicali 296/ /334
64 4. Montaggio delle guide LM Per soddisfare le esigenze più disparate di moto lineare, offre una gamma estremamente vasta di guide LM. La scelta del tipo più adatto all applicazione specifica garantisce maggiore durata e rigidezza in base al tipo di montaggio richiesto: orizzontale, verticale, obliquo o inclinato, a parete o capovolto. Sono anche disponibili sistemi a rotaia singola per supportare sollecitazioni prevalentemente a momento o sistemi di moto lineare per uso in spazi ridotti. 4.1 Tipi di montaggio Struttura e disposizione delle guide LM Direzione di carico Figura 9 Direzione di carico Figura 10 Direzione di carico Figura 11
65 Struttura e disposizione delle guide LM Direzione di carico Carico laterale Carico radiale rovescio Carico radiale HRW Sistemi a rotaia singola Figura 12 Direzione di carico Carico radiale rovescio Carico laterale Carico radiale HR Tipo estremamente compatto (possibilità di registrare il precarico) Figura 13 Direzione di carico Carico radiale rovescio Carico laterale Carico radiale GSR Tipo ideale per carico medio e superficie di montaggio di bassa precisione (possibilità di registrare il precarico, capacità di compensazione degli errori) Figura 14
66 Struttura e disposizione delle guide LM Figura 15
67 Struttura e disposizione delle guide LM Figura 16
68 4.2 Sistemi di fissaggio delle guide LM in base alle condizioni di uso Esistono due sistemi standard di fissaggio dei carrelli LM alla struttura. È possibile inserire le viti di fissaggio dall alto del carrello nella struttura, oppure dal basso nel carrello. Questi sistemi vengono utilizzati per i tipi SR, HSR e HRW. Le rotaie LM, invece, sono fissate con viti o morsetti per il tipo JR. Queste alternative consentono di scegliere il sistema di fissaggio migliore in base alle condizioni di uso. La figura 17 illustra alcuni sistemi di fissaggio, ma in caso di macchine sottoposte a vibrazioni e urti con il rischio che i carrelli o le rotaie si muovano, è consigliabile scegliere il sistema d) della stessa figura. Se due o più guide sono usate in parallelo, fissare solo i carrelli LM della guida master. Se metodi come quelli proposti non sono adatti alla particolare configurazione della macchina, è possibile utilizzare spine radiali di fermo, ma per la lavorazione di fori addizionali tenere presente che le rotaie sono temprate a induzione per cui è necessario lavorare le superfici per 2-3 mm con un utensile adeguato. Se la rigidezza richiesta non è elevata, è possibile ridurre il numero delle viti di fissaggio della rotaia LM e utilizzare alcuni fori esistenti per la spinatura. Per il fissaggio dei tipi JR e HSR-YR, vedere le relative descrizioni tecniche. a) Bloccaggio di carrello e rotaia a un piano di riferimento d) Bloccaggio di carrello e rotaia con cunei laterali b) Bloccaggio di carrello e rotaia con viti laterali e) Bloccaggio di carrello e rotaia con viti c) Bloccaggio di carrello e rotaia con piastrine Figura 17: Bloccaggio di carrelli e rotaie (uso con guida master)
69 a) Bloccaggio della rotaia ad un piano di riferimento d) Bloccaggio della rotaia con spine b) Bloccaggio del carrello ad un piano di riferimento c) Bloccaggio di carrello e rotaia senza piano di riferimento Figura 18: Bloccaggio di carrelli e rotaie (uso con guide sussidiarie) Figura 19: Montaggio di guide LM su macchine soggette a vibrazioni e urti
70 4.3 Identificazione della guida master e combinazione delle guide LM Identificazione della guida master Le guide LM utilizzate sullo stesso piano sono identificate con un numero di serie. Quelle marcate con le lettere KB alla fine del numero di serie sono da considerare come guide master. I piani di riferimento laterali dei carrelli e delle rotaie master devono essere utilizzati per il posizionamento laterale della tavola (vedere figura 20) Identificazione del piano di riferimento Come riportato alla figura 21, il piano laterale di riferimento per i carrelli LM si trova sul lato opposto al marchio THK e per le rotaie LM sul lato della linea di marcatura. Se fosse necessario rovesciare la posizione ai piani di riferimento oppure la posizione del nipplo ingrassatore, contattare. Guida master Guida master Guida sussidiaria Y2F123 KB Indicazione della guida master Numero di serie Figura 20: Identificazione delle guide LM master e sussidiaria Guida sussidiaria Figura 21: Indicazione dei piani laterali di riferimento Notare che le guide LM con classe di precisione Normale e precarico normale non sono marcate con la sigla KB. È quindi possibile utilizzare guide con lo stesso numero di serie come guide master Identificazione della combinazione tra carrelli e rotaie LM Le rotaie e i carrelli LM combinabili sono identificati con gli stessi numeri di serie. Se è necessario separare i carrelli dalle rotaie, verificare che vengano riassemblati nella stessa combinazione Identificazione delle giunzioni Se è richiesta una rotaia LM di lunghezza superiore alla massima disponibile, vengono eseguite giunzioni di testa seguendo la linea di marcatura, come mostrato alla figura 23. Se due rotaie sono utilizzate in parallelo, i pezzi vengono lavorati in maniera simmetrica, se non diversamente specificato.
71 Corretto! Errato! Figura 22: Identificazione della combinazione tra carrelli e rotaie LM Figura 23: Giunzione di rotaie LM
72 4.4 Configurazione delle superfici di montaggio Se le guide LM sono utilizzate su macchine di alta precisione, è necessario che il montaggio sia altrettanto preciso. In questi casi è importante tenere in considerazione i seguenti punti relativi alle superfici di montaggio Raggio di curvatura Se il raggio di curvatura della superficie di montaggio è superiore allo smusso della rotaia e del carrello LM, il contatto con il piano di riferimento potrebbe non essere sufficiente. È perciò necessario che il raggio di curvatura rispecchi i valori indicati da THK (vedere Figura 24) Ortogonalità del piano di riferimento Se i piani di riferimento della superficie di montaggio, del carrello e della rotaia LM non sono ortogonali, possono evidenziarsi errori geometrici di montaggio. È quindi necessario evitare differenze di ortogonalità (vedere figura 25) Dimensioni dei piani di riferimento La progettazione dei piani di riferimento richiede particolare attenzione per quanto riguarda l altezza e lo spessore. Se il piano di riferimento è troppo alto può interferire con il carrello o altri elementi. Se è troppo basso per il raggio di curvatura della rotaia o del carrello LM potrebbero verificarsi imprecisioni di contatto. Per quanto riguarda invece lo spessore, se è sottile può causare problemi di rigidezza in quanto le viti non sono in grado di supportare carichi e momenti laterali. La precisione del sistema è quindi pregiudicata (vedere figura 26) Tolleranza dimensionale tra il piano di riferimento e il centro dei fori di fissaggio Se lo scostamento tra il piano laterale di riferimento della superficie di montaggio e il centro dei fori filettati per il fissaggio è elevato il contatto non è preciso. Il valore generale massimo di tolleranza è fissato a 0,1 mm (vedere figura 27) Svasatura dei fori di fissaggio Per non pregiudicare la precisione del sistema, è necessario svasare con cura i fori di fissaggio filettati delle superfici di montaggio (vedere figura 27). Regola empirica: Diametro D = Dimensioni della vite + passo della filettatura Esempio: M6 (filetto 1): D = 6 +1 = 7
73 4.5 Installazione e lubrificazione È possibile montare le guide LM in cinque posizioni diverse, come illustrato di seguito. Al momento dell ordine, indicare l'orientamento di montaggio per consentire di prevedere i passaggi interni alla testata del carrello adatti alla ottimale lubrificazione del sistema. Orizzontale (H) Rovesciato (R) Verticale a corsa orizzontale (K) Verticale a corsa verticale (V) Obliquo (T)
74 4.6 Identificazione delle guide LM utilizzate in parallelo Le guide LM in classe di precisione Normale ed Elevata (H) possono essere montate in parallelo anche senza averlo preventivamente indicato nell'ordine. Per guide LM in classe di precisione Precisa (P) o superiore o per guide precaricate CO, è necessario aggiungere alla fine della sigla il simbolo relativo al montaggio in parallelo. provvederà a fornire le guide LM specificamente eseguite per tale condizione d uso. HSR25CA2SSC LP- Identificazione di guide utilizzate in parallelo sullo stesso piano (il simbolo indica il montaggio di due rotaie in parallelo, non la quantità di guide ordinate. Simbolo di identificazione (vedere i riferimenti per i vari tipi) Simboli per il montaggio di rotaie utilizzate in parallelo sullo stesso piano Nessun simbolo Simbolo II Simbolo II 1 rotaia 2 rotaie Avvertenza: Il numero di guide ordinate deve essere almeno 2 pezzi (o multipli di 2). 2 rotaie Avvertenza: Il numero di guide ordinate deve essere almeno 2 pezzi (o multipli di 2). Simbolo III Simbolo IV Altro Due rotaie opposte tra loro 3 rotaie Avvertenza: Il numero delle guide ordinate deve essere almeno 3 pezzi (o multipli di 3). 4 rotaie 2 rotaie
75 4.7 Tolleranze ammissibili delle superfici di montaggio Grazie alla capacità di autocompensazione che le contraddistingue, le guide LM sono in grado di sopperire a eventuali errori delle superfici di montaggio e garantire così un moto leggero e scorrevole. Le seguenti tabelle mostrano le tolleranze ammissibili per le superfici di montaggio che, se osservate, non pregiudicano la resistenza all avanzamento e la durata del sistema. Tolleranza di parallelismo P ammissibile Unità: µm P GSR Figura 28: Tolleranza di parallelismo P ammissibile Tolleranza di parallelismo ammissibile P Unità: µm Classe di precarico SR C0 C1 Normale Tolleranza di parallelismo ammissibile P Unità: µm Classe di precarico Contatto ad arco gotico RSR C1 Normale Tolleranza di parallelismo P ammissibile Unità: µm Classe di precarico HSR C0 C1 Normale Tolleranza di parallelismo ammissibile P Unità: µm Classe di precarico NSR-TBC C1 Normale
76 Figura 29: Tolleranza di altezza S ammissibile Tolleranza di altezza S ammissibile I valori indicati nelle seguenti tabelle indicano le tolleranze di altezza ammissibili per una distanza di 500 mm tra due rotaie, ad eccezione del tipo RSR per cui la distanza è ridotta a 200 mm. Le tolleranze ammissibili variano proporzionalmente alla distanza effettiva. Tolleranza di altezza S ammissibile Unità: µm Classe di precarico SR C0 C1 Normale Tolleranza di altezza S ammissibile Unità: µm Classe di precarico Contatto ad arco gotico RSR C1 Normale Tolleranza di altezza S ammissibile Unità: µm GSR Tolleranza di altezza S ammissibile Unità: µm Classe di precarico HSR C0 C1 Normale Tolleranza di altezza S ammissibile Unità: µm Classe di precarico NSR-TBC C1 Normale
77 5. Calcolo della durata 5.1 Direzioni e capacità di carico Le guide LM sono in grado di supportare carichi e momenti applicati in tutte le direzioni. Carico radiale rovescio Carico radiale Carico laterale Carico laterale Momento M B Momento M A Momento M C Figura 30: Direzioni di carico e momenti
78 5.1.1 Capacità di carico delle guide LM nelle varie direzioni In base alle capacità di carico è possibile suddividere le guide LM in due gruppi principali: il primo comprende i tipi con capacità di carico uguale in tutte le direzioni (radiale, radiale rovescia e laterale), mentre al secondo appartengono i tipi particolarmente adatti a supportare carichi radiali. Dato che le capacità di carico radiale, radiale rovescio e laterale di queste ultime guide LM sono differenti, è necessario moltiplicarle per un determinato fattore che varia in base al tipo e che è espressamente indicato nelle caratteristiche tecniche di ogni singola guida. Tipo Capacità di carico nelle varie direzioni Diagramma di distribuzione del carico Tipo con capacità di carico uguale nelle varie direzioni Tipo radiale
79 5.1.2 Momenti In base allo spazio disponibile, le rotaie LM possono avere un solo carrello LM o due carrelli LM a stretto contatto. In questi casi le sfere esterne poste all estremità del carrello devono supportare carichi maggiori rispetto alle altre sfere (vedere figura 31), con la possibilità che si verifichino sovracarichi in quei determinati punti e che la durata risulti inferiore. È quindi necessario, per simili condizioni d uso, moltiplicare i momenti per i relativi fattori di equivalenza (vedere tabelle da 6 a 8). Esempi di calcolo: Esempio con un carrello LM Tipo: HSR25A1 Figura 32: Uso di un singolo carrello LM Momento File di sfere con carico agente P M C K C M A K A W P , , N Rotaia LM Esempio con due carrelli LM a stretto contatto Tipo: SR20V2 Diagramma deformazione sfere Diagramma carico sfere Momento Fila di sfere con carico agente (W=49N) Carico max sulle sfere Deformazione max delle sfere Diagramma carico sfere Diagramma deformazione sfere P 1 M C /2 K C M A K A W/ /2 0, , /2 795,5N P 1L M C /2 K C M A K A W/ /2 0, , /2 5,6N P 2 Figura 33: Uso di due carrelli LM a stretto contatto M C /2 K C M A K A W/ /2 0, , /2 54,6N P 2L M C /2 Kc M A K A +W/ /2 0, , /2 746,5N Figura 31: Momenti agenti sulle sfere La seguente equazione consente di calcolare il carico equivalente di una guida sottoposta a momento: P = K M P : carico equivalente per carrello (N) K : fattore di equivalenza (mm -1 ) M: momento (Nmm) Nota: 1. In caso di montaggio verticale non è necessario considerare il carico W. 2. Alcuni tipi di guida hanno capacità di carico diverse in base alle varie direzioni. In questi casi è necessario calcolare il carico equivalente della direzione più critica. K A, K B e K C sono i fattori corrispondenti ai momenti M A, M B e M C.
80 Tabella 6: Fattori di equivalenza 1 Unità: mm -1 Modello K A, K B K C con un carrello LM con due carrelli LM a stretto contatto HSR8 5, , , HSR10 3, , , HSR12 2, , , HSR15 CSR15 1, , , HSR20 CSR20S 1, , , HSR20L CSR20 1, , , HSR25 CSR25S 1, , , HSR25L CSR25 1, , , HSR30 CSR30S 1, , , HSR30L CSR30 8, , , HSR35 JR35 9, , , HSR35L CSR35 7, , , HSR45 JR45 7, , , HSR45L CSR45 6, , , HSR55 6, , , HSR55L 5, , , HSR65 5, , , HSR65L 4, , , HSR85 4, , , HSR85L 3, , , HSR100 3, , , HSR120 2, , , HSR150 2, , , HRW17CA 2, , , HRW21CA 2, , , HRW27CA 1, , , HRW35CA 1, , , HRW50CA 7, , , K A : fattore di equivalenza per la direzione M A K B : fattore di equivalenza per la direzione M B K C : fattore di equivalenza per la direzione M C
81 Tabella 7: Fattori di equivalenza 2 Unità: mm -1 Modello K A, K B K C con un carrello LM con due carrelli LM a stretto contatto SR15W(TB) 1, , , SR15V(SB) 3, , , SR20W(TB) 1, , , SR20V(SB) 2, , , SR25W(TB) 1, , , SR25V(SB) 2, , , SR30W(TB) 1, , , SR30V(SB) 1, , , SR35W(TB) 9, , , SR35V(SB) 1, , , SR45W(TB) 8, , , SR55W(TB) 6, , , SR70T 5, , , NSR20TBC 2, , NSR25TBC 2, , NSR30TBC 1, , NSR40TBC 1, , NSR50TBC 1, , NSR70TBC 9, , KR33... A 1, , KR33... B 2, , KR33... C 2, , KR33... D 3, , KR46... A 1, , KR46... B 1, , KR46... C 1, , KR46... D 2, , KR55... A 8, , KR55... B 1, , KR65... A 7, , KR65... B 1, , K A : fattore di equivalenza per la direzione M A K B : fattore di equivalenza per la direzione M B K C : fattore di equivalenza per la direzione M C
82 Tabella 8: Fattori di equivalenza 3 Unità: mm -1 Modello K A, K B K C con un carrello LM 1) con due carrelli LM a stretto contatto 2) RSR3WM 9, , , RSR3WN 5, , , RSR5M 8, , , RSR5N 5, , , RSR5WM 5, , , RSR5WN 4, , , RSR7M / RSH7M 5, , , RSR7N 3, , , RSR7WM 3, , , RSR7WN 2, , , RSR9KM / RSH9KM 4, , , RSR9N 2, , , RSR9WVM 3, , , RSR9WN 1, , , RSR12VM / RSH12VM 3, , , RSR12N 1, , , RSR12WVM 2, , , RSR12WN 1, , , RSR15N 1, , , RSR15VM 2, , , RSR15WVM 1, , , RSR15WN 1, , , RSR20N 1, , , RSR20VM 1, , , GSR15T 1, , GSR20T 1, , GSR25T 1, , GSR30T 1, , GSR35T 9, , HR918 3, , HR1123 2, , HR1530 1, , HR2042 1, , HR2042T 1, , HR2555 9, , HR2555T 7, , HR3065 8, , HR3065T 6, , HR3575 7, , HR3575T 6, , HR4085 6, , HR4085T 5, , HR , , HR50105T 4, , HR , , ) Per i tipi GSR e HR i valori si riferiscono a due rotaie LM con un carrello LM ognuna. 2) Per i tipi GSR e HR i valori si riferiscono a due rotaie utilizzate in parallelo con due carrelli a stretto contatto ognuna. K A : fattore di equivalenza per la direzione M A K B : fattore di equivalenza per la direzione M B K C : fattore di equivalenza per la direzione M C
83 5.2 Calcolo del carico equivalente Se su una guida LM agiscono carichi radiale, radiale rovescio e laterale è necessario calcolare il carico equivalente. Ciò è importante soprattutto per i tipi di guida con capacità di carico prevalentemente radiale. Carico radiale più elevato Carico radiale rovescio più elevato Carico laterale più elevato C 0 P R C 0L P L C 0L P T f s f s f s 5.3 Fattore di sicurezza statica Quando si eseguono i calcoli relativi al carico di un sistema di moto lineare è necessario determinare il carico medio, che è utile anche per il rilevamento della durata, e il carico massimo agente sulla guida LM. È importante tenere presente che in caso di uso caratterizzato da frequenti partenze e arresti o da elevati carichi a momento dovuti a forze disassate o elevate forze di taglio, i carichi massimi possono risultare sorprendentemente grandi. Durante il dimensionamento delle guide occorre anche verificare che i carichi massimi agenti staticamente sul singolo carrello non superino determinati valore di sicurezza. La seguente tabella mostra i valori standard per il fattore di sicurezza statica. f s : fattore di sicurezza statica C 0 : capacità di carico statica (radiale) (N) C 0L : capacità di carico statica (radiale rovescio) (N) C 0T : capacità di carico statica (laterale) (N) P R : carico calcolato (radiale) (N) P L : carico calcolato (radiale rovescio) (N) P T : carico calcolato (laterale) (N) Tabella 9: Valori standard per il fattore di sicurezza statica (f s ) Condizioni di carico Senza urti, con errore di parallelismo minimo Con urti, vibrazioni e carichi a momento Con urti e vibrazioni forti e carichi a momento elevati f S (limite inferiore) 1~2 2~3 3~5
84 5.4 Calcolo del carico medio I carichi agenti su un sistema di moto lineare subiscono variazioni notevoli in base al tipo di funzionamento cui il sistema è sottoposto. Ad esempio, il carico di un robot industriale varia durante il movimento del braccio in avanti, la presa e il rilascio di un pezzo lavorato, nonché durante il movimento del braccio indietro. Anche nel caso di macchine utensili i carichi possono variare. Per queste e altre applicazioni simili, il calcolo della durata della guida LM deve prevedere le diverse fasi di carico del sistema. Quando un sistema di guida LM è sottoposto ad un carico variabile, il carico medio (P m ) è definito come un carico costante che determina una durata pari a quella conseguita con i carichi reali. P m n 1 L P n n L n P m : carico medio (N) P n : n-simo carico applicato (N) L : distanza percorsa totale (m) L n : distanza percorsa sotto P n (m) n = 3 se gli elementi volventi sono sfere n = 10/3 se gli elementi volventi sono rulli 1) Caso di variazione di carico a gradini n 1 P m (P L 1n L 1 P 2n L 2... P nn L n )... (1) P m : carico medio (N) P n : n-simo carico applicato (N) L : distanza percorsa totale (m) L n : distanza percorsa sotto P n (m) n = 3 se gli elementi volventi sono sfere n = 10/3 se gli elementi volventi sono rulli Carico (P) Distanza percorsa totale (L)
85 2) Caso di variazione di carico semplice 1 P m (P min 2 P max )... (2) 3 P min : carico minimo P max : carico massimo (N) (N) P max P m Carico (P) P min Distanza percorsa totale (L) 3) Caso di variazione di carico sinusoidale P m 0,65P max... (3) P m 0,75P max... (4) P max P max P m P m Carico (P) Carico (P) Distanza percorsa totale (L) Distanza percorsa totale (L)
86 Calcolo del carico medio: esempio (1) Montaggio orizzontale, considerando accelerazioni e decelerazioni 1. Condizioni d uso Vite a ricircolo di sfere 2. Carichi applicati ai carrelli LM 1) Velocità costante 2) Accelerazione verso destra 3) Decelerazione verso destra P 1 W 4 P 2 W 4 P 3 W 4 P 4 W 4 W V 2 P a1 P 1 g 2 0 t 1 W V 2 P a2 P 2 g 2 0 t 1 W V 2 P a3 P 3 g 2 0 t 1 W V 2 P a4 P 4 g 2 0 t 1 W V 2 P d1 P 1 g 2 0 t 3 W V 2 P d2 P 2 g 2 0 t 3 W V 2 P d3 P 3 g 2 0 t 3 W V 2 P d4 P 4 g 2 0 t 3 3. Carico medio 3 1 P m1 (P 3 a 1 s 1 P 3 1 s 2 P 3 d1 s 3 ) s 3 1 P m2 (P 3 a 2 s 1 P 3 2 s 2 P 3 d2 s 3 ) s Nota: P n si riferisce al carico applicato a un carrello LM. Il simbolo n indica il numero del carrello LM corrispondente (vedere figura in alto). 3 1 P m3 (P 3 a 3 s 1 P 3 3 s 2 P 3 d3 s 3 ) s 3 1 P m4 (P 3 a 4 s 1 P 3 4 s 2 P 3 d4 s 3 ) s
87 Calcolo del carico medio: esempio (2) Rotaie mobili e carrelli fissi 1. Condizioni d uso 2. Carichi applicati ai carrelli LM 1) Braccio della leva 1 2) Braccio della leva 2 P 1 P 2 P 3 P 4 W 4 W 4 W 4 W 4 3. Carico medio W W W W P m1 3 ( 2 P 1 P r1 ) 1 P m2 3 ( 2 P 2 P r2 ) P r1 P r2 P r3 P r4 W 4 W 4 W 4 W 4 W W W W Nota: P n si riferisce al carico applicato a un carrello LM. Il simbolo n indica il numero del carrello corrispondente (vedere figura in alto). 1 P m3 3 ( 2 P 3 P r3 ) 1 P m4 3 ( 2 P 4 P r4 ) 4. Scelta del sistema di moto lineare Scelta ottimale del tipo di sistema di moto lineare.
88 5.5 Equazione per il calcolo della durata nominale La seguente equazione consente di calcolare la durata di una guida LM: L : durata nominale (km) Statisticamente la durata nominale L è definita come la distanza totale percorsa dal 90% di un gruppo di guide LM utilizzate separatamente nelle stesse condizioni d uso fino al verificarsi dei primi episodi di affaticamento dei materiali. C : capacità di carico dinamica (N) P C : carico calcolato (N) f H : fattore di durezza (vedere figura 2, pag. 12) f T : fattore di temperatura (vedere figura 3, pag. 12) f C : fattore di contatto (vedere tabella 2, pag. 13) f W : fattore di carico (vedere tabella 3, pag. 13 Data una lunghezza di corsa costante e il numero dei cicli alternativi, la seguente equazione consente di calcolare la durata in ore L h in base alla durata nominale determinata come sopra descritto. L h f H f T f C L = 3 50 f W C P C L S n 1 60 L h : durata in ore (h) S : lunghezza di corsa (m) n 1 : numero dei cicli alternativi al minuto (min -1 )
89 5.6 Esempi di calcolo della durata nominale Esempio di calcolo 1 Guida orizzontale ad alta velocità, con accelerazioni o decelerazioni elevate. 1. Condizioni d uso Tipo: HSR35LA2SS 2500LP (capacità di carico dinamica: C 50,2 kn) (capacità di carico statica: C 0 81,4 kn) Carico W N Distanza: mm W N mm Velocità: V 500 mm/s mm Tempo: t 1 0,05 s 3 50 mm t 2 2,8 s mm t 3 0,15 s mm Lunghezza di corsa S mm Accelerazione di gravità: g = 9, (mm/sec 2 ) Figura 34: Condizioni d uso
90 2. Carichi applicati a carrelli LM Calcolo dei carichi applicati ai singoli carrelli LM 1) Velocità costante Carico radiale P n W 1 W P W 1 3 W N W 1 W P W 1 3 W N W 1 W P W 1 3 W N W 1 W P W 1 3 W N ) Accelerazione verso sinistra Carico applicato radiale P a n W 1 V 5 P a 1 P 1 g t W 2 V 4 g t 2 275,6N 1 0 W 1 V 5 P a 2 P 2 g t W 2 V 4 g t ,6N 1 0 W 1 V 5 P a 3 P 3 g t W 2 V 4 g t ,6N 1 0 W 1 V 5 P a 4 P 4 g t W 2 V 4 g t ,6N 1 0 Carico applicato laterale Pt a n W 1 V 3 Pt a 1 g t 2 333,3N 1 0 W 1 V 3 Pt a 2 g t 2 333,3N 1 0 W 1 V 3 Pt a 3 g t 2 333,3N 1 0 3) Decelerazione verso sinistra Carico applicato radiale P d n W 1 V 5 P d 1 P 1 g t W 2 V 4 g t ,6N 3 0 W 1 V 5 P d 2 P 2 g t W 2 V 4 g t ,4 N 3 0 W 1 V 5 P d 3 P 3 g t W 2 V 4 g t ,4 N 3 0 W 1 V 5 P d 4 P 4 g t W 2 V 4 g t ,6N 3 0 Carico applicato laterale Pt d n W 1 V 3 Pt d 1 g t 2 111,1N 3 0 W 1 V 3 Pt d 2 g t 2 111,1N 3 0 W 1 V 3 Pt d 3 g t 2 111,1N 3 0 W 1 V 3 Pt d 4 g t 2 111,1N 3 0 4) Accelerazione verso destra Carico applicato radiale Pra n W 1 V 5 Pra 1 P 1 g t W 2 V 4 g t ,6N 1 0 W 1 V 5 Pra 2 P 2 g t W 2 V 4 g t ,4N 1 0 W 1 V 5 Pra 3 P 3 g t W 2 V 4 g t 2 312,4N 1 0 W 1 V 5 Pra 4 P 4 g t W 2 V 4 g t ,6N 1 0 W 1 V 3 Pt a 4 g t 2 333,3N 1 0
91 Carico applicato laterale Ptra n W 1 V 3 Ptra 1 g t 2 333,3N 1 0 W 1 V 3 Ptra 2 g t 2 333,3N 1 0 W 1 V 3 Ptra 3 g t 2 333,3N 1 0 W 1 V 3 Ptra 4 g t 2 333,3N 1 0 5) Decelerazione verso destra Carico applicato radiale Prd n W 1 V 5 Prd 1 P 1 g t W 2 V 4 g t ,4N 3 0 W 1 V 5 Prd 2 P 2 g t W 2 V 4 g t ,6N 3 0 W 1 V 5 Prd 3 P 3 g t W 2 V 4 g t ,6N 3 0 W 1 V 5 Prd 4 P 4 g t W 2 V 4 g t 2 855,4N 3 0 Carico applicato laterale Ptrd n W 1 V 3 Ptrd 1 g t 2 111,1N 3 0 W 1 V 3 Ptrd 2 g t 2 111,1N 3 0 W 1 V 3 Ptrd 3 g t ,1N 0 W 1 V 3 Ptrd 4 g t 2 111,1N Carichi risultanti 1) Velocità costante P E1 P N P E2 P N P E3 P N P E4 P N 2) Accelerazione verso sinistra P E a 1 P a 1 Pt a 1 608,9N P E a 2 P a 2 Pt a ,9N P E a 3 P a 3 Pt a ,9N P E a 4 P a 4 Pt a ,9N 3) Decelerazione verso sinistra P E d 1 P d 1 Pt d ,7N P E d 2 P d 2 Pt d ,5N P E d 3 P d 3 Pt d ,5N P E d 4 P d 4 Pt d ,7N 4) Accelerazione verso destra P E ra 1 Pra 1 Ptra ,9N P E ra 2 Pra 2 Ptra ,7N P E ra 3 Pra 3 Ptra 3 645,7N P E ra 4 Pra 4 Ptra ,9N 5) Decelerazione verso destra P E rd 1 Prd 1 Ptrd ,5N P E rd 2 Prd 2 Ptrd ,7N P E rd 3 Prd 3 Ptrd ,7N P E rd 4 Prd 4 Ptrd 4 966,5N
92 4. Carico medio P mn Calcolo del carico medio applicato a ciascun carrello LM 3 1 P m1 (P E a 3 1 s 1 P 3 E1 s 2 P E d 3 1 s 3 P E ra 3 1 s 1 P 3 E1 s 2 P E rd 3 1 s 3 ) 2 s ,1N (608,9 3 12, ,7 3 37, ,9 3 12, ,5 3 37,5) 3 1 P m2 (P E a 3 2 s 1 P 3 E2 s 2 P E d 3 2 s 3 P E ra 3 2 s 1 P 3 E2 s 2 P E rd 3 2 s 3 ) 2 s ,2N (7.958,9 3 12, ,5 3 37, ,7 3 12, ,7 3 37,5) 3 1 P m3 (P E a 3 3 s 1 P 3 E3 s 2 P E d 3 3 s 3 P E ra 3 3 s 1 P 3 E3 s 2 P E rd 3 3 s 3 ) 2 s ,4 N (6.978,9 3 12, ,5 3 37,5 645,7 3 12, ,7 3 37,5) 3 1 P m4 (P E a 3 4 s 1 P 3 E4 s 2 P E d 3 4 s 3 P E ra 3 4 s 1 P 3 E4 s 2 P E rd 3 4 s 3 ) 2 s ,5 N (1.588,9 3 12, ,7 3 37, ,9 3 12, ,5 3 37,5)
93 5. Durata nominale L n L equazione utilizzata per il calcolo della durata nominale consente di determinare la durata di ogni singola guida LM nel modo seguente: C L km f w P m1 C L km f w P m2 C L km f w P m3 C L km f w P m4 (presumendo f w 1,5) La durata delle guide LM sottoposte alle condizioni d'uso sopra riportate è km, come calcolato per il carrello LM n Fattore di sicurezza statica In base al calcolo precedente, il carico massimo viene applicato al carrello n. 2 durante l accelerazione verso sinistra. C 0 81, f s 10,2 P E a ,9
94 5.6.2 Esempio di calcolo 2 (montaggio su piano verticale con corsa verticale) 1. Condizioni d uso Tipo: HSR25A2SS +1500L (capacità di carico dinamica : C = 19,9 kn) (capacità di carico statica : C 0 = 34,4 kn) Carichi W N Distanza mm W N 1 80 mm W N 2 50 mm mm mm mm Lunghezza della corsa s mm Il carico W 0 è applicato durante la salita della tavola. Nessun carico W 0 agisce durante la discesa. Vite a ricircolo di sfere Figura 35: Condizioni d uso
95 2. Carichi applicati ai carrelli LM 1) Durante la salita Carico applicato radiale Pu n W 1 4 W 2 5 Pu W ,6 N 2 0 W Pu W W ,6 N 2 0 W Pu W W ,6 N 2 0 W Pu W W ,6 N 2 0 2) Durante la discesa Carico applicato radiale Pd n W 1 4 W 2 5 Pd ,3 N W Pd W ,3 N W Pd W ,3 N W Pd W ,3 N Carico applicato laterale Ptu n W Ptu W W ,7 N 2 0 W Ptu W W ,7 N 2 0 W Ptu W W ,7 N 2 0 W Ptu W W ,7 N 2 0 Carico applicato laterale Ptd n W Ptd W N W Ptd W N W Ptd W N W Ptd W N 3. Carichi risultanti 1) Durante la salita P E u 1 Pu 1 Ptu ,3N P E u 2 Pu 2 Ptu ,3N P E u 3 Pu 3 Ptu ,3N P E u 4 Pu 4 Ptu ,3N
96 2) Durante la discesa P E d 1 Pd 1 Ptd ,3N P E d 2 Pd 2 Ptd ,3N P E d 3 Pd 3 Ptd ,3N P E d 4 Pd 4 Ptd ,3N 4. Carico medio Calcolo del carico medio applicato a ogni carrello LM P m1 P m2 P m3 P m (P E u 3 1 s P E d 3 1 s ) 1.495,1N 2 s 1 (P E u 3 2 s P E d 3 2 s ) 1.495,1N 2 s 1 (P E u 3 3 s P E d 3 3 s ) 1.495,1N 2 s 1 (P E u 3 4 s P E d 3 4 s ) 1.495,1N 2 s 5. Durata nominale Ln L equazione utilizzata per il calcolo della durata nominale consente di determinare la durata di ogni singola guida LM nel modo seguente: C L km f w P m1 C L km f w P m2 C L km f w P m3 C L km f w P m4 (presumendo f w 1,2) La durata delle guide LM sottoposte alle condizioni d uso sopra riportate è km. 6. Fattore di sicurezza statica In base alle condizioni d uso sopra descritte, il fattore di sicurezza statica del sistema di guida lineare LM è il seguente: C 0 34, f s 19,9 P E u ,9
97 6. Calcolo della rigidezza 6.1 Gioco radiale e precarico Gioco radiale Il gioco radiale di una guida LM è il valore dello scostamento dal centro del carrello quando posto al centro della rotaia viene mosso in senso verticale (vedere pag. 26). Il gioco radiale viene suddiviso in tre classi di precarico: normale, precarico leggero C1 e precarico medio/forte C0. In base alle condizioni d'uso, è possibile scegliere la classe di precarico più idonea, tenendo conto del sensibile effetto del precarico sulla precisione della lavorazione finale, capacità di carico e rigidezza delle guide LM. In presenza di urti e vibrazioni con movimenti alternati, il precarico garantisce maggiore durata e rigidezza Precarico Il precarico è un carico applicato al carrello LM mediante interferenza tra le piste di rotolamento e gli elementi volventi per eliminare il gioco e migliorare la rigidezza della guida LM. Le classi di precarico C1 e C0 indicano, come sopra specificato, un gioco negativo, indicato nelle tabelle con relativo segno negativo. Ad eccezione dei tipi HR e GSR, che sono utilizzati solo in parallelo, le guide LM di sono regolabili in base alle specifiche esigenze dei clienti e fornite con il precarico desiderato. Per maggiori informazioni sul precarico più idoneo all applicazione cui la guida LM è destinata, rivolgersi a. Deformazione senza precarico Deformazione con precarico Deformazione senza precarico Deformazione con precarico Differenza di deformazione con e senza precarico (montaggio su piano verticale con corsa orizzontale) Differenza di deformazione con e senza precarico (carico trasversale) Figura 36: Precarico e deformazione
98 Tabella 11: Selezione della classe di precarico Normale C1 (precarico leggero) C0 (precarico medio/forte) Carichi costanti in una direzione, senza urti e vibrazioni In presenza di momenti ribaltanti e torcenti È richiesta elevata precisione in presenza di urti e vibrazioni Condizioni d uso Non è richiesta elevata precisione; la resistenza all'avanzamento deve essere ridotta al minimo Guida singola Carichi leggeri, ma precisione elevata Macchine utensili a elevata asportazione Esempi di applicazioni Saldatrici, rilegatrici, confezionatrici, assi XY di macchine industriali, macchine per saldatura, macchine automatiche di taglio, cambio utensili, alimentatori Assi di avanzamento tavole di rettificatrici, macchine per verniciatura automatica, robot industriali, alimentatori superveloci, macchine CN a forare, assi Z di macchinari generici industriali, macchine a perforare circuiti stampati, macchine per elettroerosione, macchine di misura, tavole di precisione XY Centri di lavoro, torni CN, assi di avanzamento mola di rettificatrici, cambio utensili per alesatrici e fresatrici orizzontali, asse Z di macchine utensili 6.2 Carichi e durata dei sistemi di guida LM precaricati Il precarico applicato a una guida LM sottopone a sforzo interno il carrello e quindi, per calcolare la durata, è necessario determinare i suoi effetti Fattore di precarico K L equazione riportata di seguito consente di calcolare il carico applicato a una guida LM precaricata. Il fattore di precarico K risulta dal rapporto tra il precarico e il carico da supportare ed è rappresentato dal seguente diagramma (vedere figura 37). Carico con precarico incluso per i tipi HSR e NRS. P n :P 1 +K (f wn p n ) (presumendo f wn p n 2,8 P 1 ) P n :f wn p n (presumendo f wn p n > 2,8 P 1 ) P n : carico applicato con precarico incluso P 1 : precarico f wn : fattore di carico p n : carico variabile K : fattore dipendente dal rapporto f wn p n zu P 1 (N) (N) (N) 0,64 K 0,6 0,5 1,0 2,0 2,8 f wn p n / P 1 Figura 37: Fattore di precarico K
99 6.2.2 Calcolo del carico con precarico incluso (sistema di guida LM su piano orizzontale con accelerazioni e decelerazioni elevate) 1. Condizioni d uso Tipo: HSR35LA2SSC LP (capacità di carico dinamica : C = 50,2 kn) (capacità di carico statica : C 0 = 81,4 kn) (precarico : N) Carico W N Distanza mm W N mm Velocità V 500 mm/s mm t 1 0,05 s 3 50 mm t 2 2,8 s mm t 3 0,15 s mm Lunghezza Nr.4 Nr.3 Nr.1 Nr.2 Vite a ricircolo di sfere Figura 38: Condizioni d uso
100 2. Carichi risultanti su ciascun carrello LM La tabella 12 mostra i carichi risultanti su ciascun carrello LM in base ai carichi riportati a pag. 85. Tabella 12: Carichi risultanti Unità: N Movimento Numero carrello LM Velocità costante Accelerazione verso sinistra 608, Decelerazione verso sinistra Accelerazione verso destra , Decelerazione verso destra ,5 3. Carichi con precarichi inclusi Velocità costante P ,56 (1, ) 6.348,4 N (f w 1,5) P ,59 (1, ) 7.866,2 N P ,57 (1, ) 6.894,5 N P ,54 (1, ) 5.467,9 N Accelerazione verso sinistra P a ,51 (1,5 608,9) 4.385,8 N P a 2 1, ,5N P a ,63 (1, ) ,2 N P a ,53 (1, ) 5.183,3 N Decelerazione verso sinistra P d ,58 (1, ) 7.450,5 N P d ,57 (1, ) 6.925,3 N P d ,55 (1, ) 6.011,4 N P d ,56 (1, ) 6.505,5 N Accelerazione verso destra Pra ,62 (1, ) 9.863,6 N Pra ,53 (1, ) 5.212,7 N Pra ,51 (1,5 645,7) 4.414,0 N Pra ,60 (1, ) 8.789,9 N Decelerazione verso destra Prd ,54 (1, ) 5.497,1 N Prd ,61 (1, ) 9.067,8 N Prd ,59 (1, ) 8.031,7 N Prd ,52 (1,5 966,5) 4.673,9 N
101 4. Carico medio Pm ,5 N (4.385,8 3 12, , ,3 3 37, ,6 3 12, , ,1 3 37,5) Pm ,6 N (11.938,5 3 12, , ,3 3 37, ,7 3 12, , ,8 3 37,5) Pm ,6 N (10.515,2 3 12, , ,4 3 37, , , ,7 3 37,5) Pm ,6 N (5.183,3 3 12, , ,5 3 37,5 8,789,9 3 12, , ,9 3 37,5) 5. Calcolo della durata I risultati dell equazione per il calcolo della durata sono i seguenti: L 1 L 2 L 3 L 4 50, , km 50, km 7.893,6 50, km 6.919, km 50, ,6 6. Fattore di sicurezza statica In base al calcolo sopra riportato, il carico massimo in fase di accelerazione verso sinistra è applicato al carrello LM n. 2. Il fattore di sicurezza statica è determinato come segue: 81, f s 6, ,5 In base al carrello LM n.2, la durata della guida LM utilizzata nelle condizioni d uso sopra indicate è km.
102 6.3 Rigidezza Dati di rigidezza L applicazione di un precarico migliora la rigidezza della guida LM. Rispetto a una guida LM senza precarico, la deformazione a parità di carico è minore, mentre la rigidezza è più elevata. La figura 39 illustra i diversi valori di rigidezza con precarico normale, C1 e C0. La rigidezza è doppia nel punto in cui il carico è 2,8 volte il precarico, mentre la deformazione in quello stesso punto è dimezzata Calcolo della deformazione La tabella 13 mostra i valori di rigidezza dei carrelli LM. La seguente equazione consente di calcolare la deformazione in presenza di carico: carico Deformazione = rigidezza L equazione riportata presume che il carico sia compreso entro il campo di precarico effettivo. Deformazione P 0 : Precarico P 0 Carico 2,8 P 0 Figura 39 Dati di rigidezza Normale C1 C0 Tabella 13: Rigidezza radiale con precarico C0 (precarico medio-forte) Unità: kn/µm Tipo pesante Modello Rigidezza HSR25 0,59 HSR30 0,66 HSR35 0,78 HSR45 1,23 Tipo ultrapesante Modello Rigidezza HSR20L(H) 0,66 HSR25L(H) 0,84 HSR30L(H) 1,02 HSR35L(H) 1,23 HSR45L(H) 1,64 HSR55L(H) 1,96 HSR65L(H) 2,48 Sostituendo su una macchina utensile guide a strisciamento con guide LM, è necessario verificare la rigidezza della vite a ricircolo di sfere. La rigidezza di una vite a ricircolo di sfere varia notevolmente in base al diametro nominale, al rapporto tra diametro delle sfere utilizzate e diametro dell albero della vite, al valore di precarico, all angolo di inclinazione dell elica e al numero di ricircoli. Per scegliere la vite più idonea da accoppiare alle guide LM, rivolgersi a.
103 7. Precisione 7.1 Standard di precisione Come mostrato nella tabella 14, le precisioni delle guide LM sono definite in base al parallelismo di corsa, alle tolleranze dimensionali di altezza e larghezza e alle differenze di altezza e larghezza. Se due o più carrelli LM sono montati su una rotaia oppure due o più rotaie sono utilizzate in parallelo, la precisione è definita dalle differenze in altezza e larghezza tra i singoli carrelli LM. Nota 1): Se due o più guide LM sono utilizzate in parallelo sullo stesso piano, la tolleranza e la variazione della quota W 2 si riferiscono solo alla guida master (simbolo KB alla fine del numero di serie. Vedere figura 41). Parallelismo di corsa Il parallelismo di corsa indica l errore di parallelismo tra i piani di riferimento della rotaia e del carrello LM. Per misurare tale dato, la rotaia viene fissata al piano di riferimento tramite viti, quindi il carrello LM comincia la corsa sull intera distanza. Numero di serie Simbolo per guida master Figura 41: Guida master Nota 2): I valori per la precisione si riferiscono al punto centrale del carrello LM o alla media dei valori rilevati dallo stesso punto. Figura 40: Parallelismo di corsa Nota 3): Le rotaie LM sono prodotte in modo che la precisione richiesta sia ottenuta dopo il montaggio. Se sono montate su superfici meno rigide, come una base di alluminio, ma è comunque richiesta una rigidezza elevata, è necessario definire preventivamente la rettilineità. Per maggiori informazioni, rivolgersi a. Variazione in coppia dell altezza M La variazione in coppia dell altezza M è data dalla differenza tra il valore più alto e quello più basso tra due carrelli sulla stessa rotaia e sulla rotaia in parallelo quando presente. Variazione in coppia della larghezza W 2 La variazione in coppia della larghezza W 2 è data dalla differenza tra il valore più alto e quello più basso tra due o più carrelli montati sulla stessa rotaia.
104 La precisione delle guide LM è suddivisa in cinque classi: normale, elevata (H), precisa (P), superprecisa (SP) e ultraprecisa (UP). I tipi RSR, RSR-W, GSR, JR, ER, HSR mini, HRW mini, CSR e HR hanno classi di precisione diverse per cui è necessario fare riferimento alle relative tabelle. Tabella 14-1 Classi di precisione Unità: mm Modello Classe di precisione Normale Elevata Precisa Super- Ultraprecisa precisa SR HSR HRW NSR Simbolo H P SP UP Tolleranza della quota M 0,1 0,03 Variazione della quota M per coppia di carrelli Tolleranza della quota W 2 0,1 0, ,03-0,015-0,008 0,02 0,01 0,006 0,004 0, ,03-0,015-0,008 Variazione della quota W 2 0,02 0,01 0,006 0,004 0,003 per coppia di carrelli Parallelismo di corsa del piano C rispetto al piano A Parallelismo di corsa del piano D rispetto al piano B C (vedere figura 42) D (vedere figura 42) Tabella 14-2 Classi di precisione Unità: mm Modello Classe di precisione Normale Elevata Precisa Super- Ultraprecisa precisa NR25X SR HSR HRW NSR Simbolo H P SP UP Tolleranza della quota M 0,1 0,04 Variazione della quota M per coppia di carrelli Tolleranza della quota W 2 0,1 0, ,04-0,02-0,01 0,02 0,015 0,007 0,005 0, ,04-0,02-0,01 Variazione della quota W 2 0,03 0,015 0,007 0,005 0,003 per coppia di carrelli Parallelismo di corsa del piano C rispetto al piano A Parallelismo di corsa del piano D rispetto al piano B C (vedere figura 42) D (vedere figura 42)
105 Tabella 14-3 Classi di precisione Unità: mm Modello Classe di precisione Normale Elevata Precisa Super- Ultraprecisa precisa NR SR HSR HRW NSR Simbolo H P SP UP Tolleranza della quota M 0,1 0, ,05-0,03-0,02 Variazione della quota M per coppia di carrelli 0,03 0,015 0,007 0,005 0,003 Tolleranza della quota W 2 0,1 0, ,05-0,03-0,02 Variazione della quota W 2 per coppia di carrelli 0,03 0,02 0,01 0,007 0,005 Parallelismo di corsa del piano C rispetto al piano A C (vedere figura 42) Parallelismo di corsa del piano D rispetto al piano B D (vedere figura 42) Tabella 14-4 Classi di precisione Unità: mm Modello Classe di precisione Normale Elevata Precisa Super- Ultraprecisa precisa NR SR HSR Simbolo H P SP UP Tolleranza della quota M 0,1 0, ,07-0,05-0,03 Variazione della quota M per coppia di carrelli 0,03 0,02 0,01 0,007 0,005 Tolleranza della quota W 2 0,1 0, ,07-0,05-0,03 Variazione della quota W 2 per coppia di carrelli 0,03 0,025 0,015 0,010 0,007 Parallelismo di corsa del piano C rispetto al piano A C (vedere figura 42) Parallelismo di corsa del piano D rispetto al piano B D (vedere figura 42) Normale Lunghezza della rotaia (mm) Figura 42: Lunghezza della rotaia e parallelismo di corsa Per giuntare le rotaie LM in modo che non si verifichi alcuna differenza di altezza e larghezza sul punto di giunzione, al momento dell ordinazione è necessario comunicare la lunghezza totale richiesta. è in grado di fornire guide giuntate per lunghezze di 14 metri e oltre, secondo le sezioni di guida. Per ulteriori informazioni, rivolgersi a.
106 7.2 Effetto di compensazione degli errori Le guide LM sono componenti con un elevata capacità di carico. Le caratteristiche tecniche che distinguono le guide LM garantiscono, anche e soprattutto nel caso di due o più rotaie utilizzate in parallelo sullo stesso piano, la capacità di compensare eventuali errori di parallelismo, rettilineità e complanarità dovuti alla lavorazione dei basamenti e al montaggio. Questa caratteristica, definita effetto di compensazione degli errori, dipende dal livello di disallineamento, precarico, numero dei componenti, ecc. La figura 23 illustra una tavola sperimentatale montata per determinare il livello di disallineamento e l effettiva precisione di corsa (o parallelismo trasversale) in presenza di una guida LM intenzionalmente disallineata. La figura 44 riporta i risultati, che mostrano come i sistemi di moto lineare, grazie all effetto di compensazione degli errori che li distingue, offrano un elevata precisione di corsa. Tavola regolabile Comparatore Riga Spina conica Interruttore a pressione Vite a ricircolo di sfere Cuneo Servo motore CC Rotaia j=1 Rilevatore di sollecitazione Tavola Rotaia j=2 Base Tavola regolabile Riga Vite a testa cilindrica Figura 43 Disallineamento (æm) Diagramma di disallineamento Spostamento orizzontale della tavola Figura 44 Fonte: Prof. Shigeo Shimizu, Studi sulla precisione dell effetto di compensazione degli errori dei sistemi di moto lineare a sfere, 1990.
107 7.3 Macchine e classi di precisione consigliate La tabella 15 contiene i riferimenti necessari per la scelta della classe di precisione idonea alle varie applicazioni. Tabella 15: Classi di precisione per le varie applicazioni Macchine utensili Robot industriali Attrezzature di produzione per semiconduttori Altre attrezzature Macchine Centri di lavoro Torni Fresatrici Alesatrici Alesatrici a coordinate Rettificatrici Macchine per elettroerosione Fustellatrici Macchine per taglio laser Macchine per la lavorazione del legno Alesatrici CN Maschiatrici Cambio pallet Cambio utensili Macchine per elettroerosione a filo Piallatrici Tipo a coordinate cartesiane Tipo a coordinate cilindriche Connettori a filo Sonde Macchine per circuiti stampati Foratrici per circuiti stampati Presse a iniezione Macchine di misura tridimensionale Macchine per ufficio Attrezzature di movimentazione Tavole XY Plotter Macchine per saldatura Apparecchiature medicali Digitalizzatori Dispositivi di controllo Classi di precisione Normale H P SP UP
108 8. Procedure ed esempi di montaggio 8.1 Misure precauzionali ➀ Le guide LM sono accuratamente imballate e protette per il trasporto. Prima di aprire l imballo, verificarne lo stato, quindi controllare l integrità della guida. Attenzione: Non tenere la guida in posizione obliqua o sollevata per evitare che la rotaia o il carrello scivolino a terra. ➁ Le guide LM sono rivestite con materiale protettivo anticorrosivo. Prima di utilizzarle, eliminare lo strato protettivo con un pulitore adatto e un panno pulito. ➂ Le guide LM standard sono ingrassate con un grasso a base di sapone al litio. Dopo la messa a punto, o comunque prima del funzionamento effettivo, è necessario ingrassare nuovamente il carrello LM. ➃ Non utilizzare lubrificanti diversi da quelli indicati. ➄ Smontando il carrello dalla rotaia è necessario posizionare il carrello su una rotaia di montaggio corrispondente, disponibile su richiesta. Per maggiori informazioni, rivolgersi al Servizio Clienti. ➅ Non rimuovere i carrelli dei tipi HCR, NR, HSR-Mini, HRW-Mini e RSR per evitare la caduta delle sfere. ➆ Agenti esterni che riescano a penetrare nel carrello LM possono danneggiare irreparabilmente le guide e ridurne la durata di servizio. In particolari condizioni ambientali si consiglia l uso di tenute appropriate e protezioni supplementari (soffietti o altre coperture). ➇ Per il fissaggio delle guide LM, seguire le istruzioni di seguito riportate. Avvertenza: Per maggiori informazioni sulla manipolazione delle guide LM, rivolgersi direttamente a.
109 8.2 Esempi di montaggio Montaggio delle guide LM Il montaggio delle guide SSR, SR, NR, HSR, HSR-Mini, HRW, HRW-Mini, NSR e RSR dipende dalle condizioni d uso specifiche. Di seguito vengono riportati alcuni esempi. A: Esempio di installazione per una macchina sottoposta a vibrazioni e urti con esigenza di elevata rigidezza e precisione Vite di registrazione laterale carrello LM Tavola Basamento Vite di registrazione laterale rotaia LM Guida sussidiaria Guida master (KB) Figura 1: Esempio di installazione per uso con vibrazioni e urti Fissaggio delle rotaie LM ➀ Prima di installare le guide LM rimuovere dalle superfici di montaggio bave, ammaccature, sporcizia, ecc. (vedere figura 2). Nota: Le guide LM vengono trattate con olio anticorrosivo di protezione, perciò è necessario pulire il piano di riscontro con olio detergente prima dell uso. Data la facilità di arrugginimento del piano dopo aver rimosso lo strato protettivo, applicare solo olio lubrificante a bassa viscosità. ➁ Posizionare delicatamente la guida LM sul basamento e serrare le viti di fissaggio non a fondo in modo da portare la guida LM a stretto contatto con le superfici di montaggio. Accoppiare il piano di riferimento segnato con la linea di marcatura al riscontro sul basamento (vedere figura 3). Nota: Utilizzare viti di fissaggio 12.9 prestando attenzione ad innestare il filetto correttamente (vedere figura 4). Un serraggio forzato e non corretto delle viti può causare riduzione della precisione. Figura 2: Pulitura della superficie di montaggio Figura 3: Accoppiamento al piano di riscontro Figura 4: Controllo del gioco della vite di bloccaggio
110 ➂ Serrare le viti di registrazione laterali in modo sequenziale per ottenere lo stretto contatto con la superficie laterale di appoggio (vedere figura 5). ➃ Serrare le viti di bloccaggio con chiave dinamometrica al valore definito di coppia (vedere figura 6 e tabella 1 e 2, pag. 107). Nota: Per una maggiore precisione di corsa, serrare le viti di bloccaggio in sequenza partendo dal centro della guida LM verso le estremità. ➄ Completare l installazione fissando le altre guide LM della stessa linea d asse. Montaggio dei carrelli LM ➀ Sistemare con cura la tavola sui carrelli LM e serrare le viti di fissaggio non a fondo. ➁ Con le viti di registrazione laterali spingere i carrelli LM della guida master contro il piano di riscontro della tavola e posizionare la tavola stessa (vedere figura 11). ➂ Completare il montaggio serrando a fondo le viti di bloccaggio dei carrelli sulla guida master e quella sussidiaria. Nota: Il modo migliore di serrare le viti è la sequenza diagonale, come riportato alla figura 7. Questo sistema consente di non utilizzare le spine radiali e facilita quindi il montaggio. Figura 5: Serraggio delle viti di registrazione laterali Figura 6: Serraggio finale delle viti di fissaggio Figura 7: Sequenza di serraggio delle viti di fissaggio dei carrelli LM B. Esempio di installazione della guida master senza viti di registrazione laterali Vite di registrazione laterale carrello LM Tavola Basamento Guida master (KB) Guida sussidiaria Figura 8: Esempio di montaggio della guida master senza viti di registrazione laterali
111 Installazione della rotaia master Dopo aver montato le viti di fissaggio senza serrare a fondo, utilizzare un morsetto per spingere la rotaia contro il piano di riscontro laterale in corrispondenza delle viti. Serrare quindi a fondo le viti di fissaggio. Ripetere l operazione per tutte le viti (vedere figura 9). Installazione della rotaia sussidiaria Per installare correttamente la rotaia LM della guida sussidiaria in parallelo con la guida master, si consigliano i seguenti metodi: Montaggio con riga di controllo Posizionare una riga e utilizzare un comparatore per posizionarla parallela al piano di riferimento della guida master. Allineare la rotaia della guida sussidiaria tramite il comparatore, facendo riferimento alla guida master. Serrare quindi a fondo le viti in sequenza partendo da un estremità della guida (vedere figura 10). Figura 9 Montaggio con tavola in movimento Fissare due carrelli LM della guida master alla tavola o a una tavoletta ausiliaria per la misura. Serrare, ma non a fondo, le viti di fissaggio della rotaia sussidiaria e un carrello al basamento o alla tavola. Fissare un comparatore a un supporto sulla superficie della tavola, portarlo in contatto con un lato del carrello della guida sussidiaria, muovere la tavola da un estremità all altra della guida, allineare la rotaia LM della guida sussidiaria in parallelo con quella master. Serrare a fondo le viti in sequenza (vedere figura 11). Figura 10 Montaggio con guida master Posizionare la tavola sui carrelli LM con la corretta coppia di serraggio applicata alla rotaia della guida master e un carrello della guida sussidiaria. Serrare non a fondo l altro carrello della guida sussidiaria. Muovere la tavola verificando che la resistenza all avanzamento sia uniforme e serrare quindi a fondo le viti della rotaia sussidiaria (vedere figura 12). Figura 11 Figura 12
112 Montaggio con dima Utilizzando una dima come mostrato nella figura 13 a) o b) verificare il parallelismo del piano di riferimento della guida sussidiaria rispetto a quello della guida master e serrare le viti in sequenza fino in fondo. Figura 13 C. Esempio di installazione della guida master senza piano di riscontro laterale sul bancale Vite di registrazione laterale carrello LM Tavola Basamento Guida master (KB) Figura 14 Guida sussidiaria Installazione della guida master Montaggio con piano laterale di riscontro Sul basamento è previsto un piano di riscontro in vicinanza della guida che può essere utilizzato per il controllo della rettilineità della rotaia. In questo caso due carrelli vengono fissati in stretto contatto a una piastra di misura (vedere figura 15). Montaggio con una riga base Dopo avere serrato le viti di bloccaggio non a fondo, verificare la rettilineità della rotaia LM tra il piano di riferimento e la riga base tramite un comparatore (vedere figura 16). Serrare quindi a fondo le viti di bloccaggio. Montare quindi le guide sussidiarie, come descritto a pag Figura 15 Figura 16
113 8.2.2 Controllo della precisione dopo il montaggio Verifica del parallelismo di corsa di una rotaia LM Per verificare il parallelismo di corsa di un carrello LM e ottenere risultati stabili, utilizzare due carrelli LM fissati in stretto contatto a una piastra di controllo (vedere figura 17). La misurazione tramite un comparatore è più accurata più la riga di riferimento è vicina alla guida. Verifica con autocollimatore Verifica con comparatore Figura 17: Controllo della precisione dopo il montaggio Coppie di serraggio raccomandate Le guide LM con classi di precisione elevate sono fissate con viti durante la rettificatura delle piste di rotolamento e la verifica dell effettiva precisione. Le coppie di serraggio raccomandate per le viti di bloccaggio (tipo 12.9) sono riportate alla tabella 2. Tabella 1: Serraggio di viti a testa svasata Unità: Ncm Dimensioni Coppie di serraggio delle viti Non temprate Temprate M 2,0 17,6 21,6 M 2,3 29,4 35,3 M 2,6 44,1 52,9 Tabella 2: Serraggio di viti a esagono incassato Unità: Ncm Dimensioni Coppie di serraggio delle viti Acciaio Ghisa Alluminio M 2 58,8 39,2 29,4 M 2,3 78,4 53,9 39,2 M 2, ,4 58,8 M ,0 M M M M M M M M M M M M
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115 9. Lubrificazione e protezioni 9.1 Lubrificazione Per ottenere le prestazioni di durata ottimali, è importante utilizzare metodi e prodotti di lubrificazione adatti alle specifiche condizioni d uso delle guide LM. Per maggiori informazioni sui tipi e le caratteristiche dei lubrificanti, vedere pag Tipo, quantità e intervalli di lubrificazione ➀ Lubrificazione a grasso I carrelli LM dotati di tenute sono forniti lubrificati con grasso a base di sapone di litio n. 2. Se le guide LM vengono utilizzate per lunghe distanze e a velocità elevate, è consigliabile provvedere alla rilubrificazione con lo stesso grasso a intervalli brevi sia prima sia durante il funzionamento, in base alle condizioni d uso. In condizioni normali è richiesta una rilubrificazione ogni sei mesi o 100 km. ➁ Lubrificazione a olio Le guide LM lubrificate a olio sono fornite con una protezione di olio anticorrosivo per cui è necessario specificare la richiesta al momento dell ordinazione. Alcune guide LM hanno piste di rotolamento delle sfere che possono impedire una lubrificazione appropriata se montate con orientamento diverso dall orizzontale. È quindi necessario specificare l orientamento desiderato al momento dell ordinazione. Lubrificanti raccomandati Un olio particolarmente resistente all emulsione (viscosità dinamica: circa 68 cst) è Mobil Vectra n. 2S. La quantità di lubrificante da utilizzare dipende dalla lunghezza della corsa. In caso di funzionamento su lunghe distanze è consigliabile lubrificare le piste a intervalli brevi oppure con grosse quantità di lubrificante, in modo che il film di olio permanga su tutta la pista. Se le guide LM sono irrorate con refrigerante, tale sostanza può eliminare o emulsionare il lubrificante pregiudicandone le caratteristiche principali. Si consiglia perciò di utilizzare un lubrificante con viscosità dinamica di circa 68 cst o particolarmente resistente all emulsione. Inoltre è opportuno ridurre l intervallo di lubrificazione e aumentare la quantità di lubrificante applicata. La lubrificazione a olio è particolarmente adatta a guide LM sottoposte a carichi e velocità elevati e per le quali è richiesta la massima rigidezza, come ad esempio quelle montate su macchine utensili. Verificare che i fori di lubrificazione consentano di fornire la quantità di olio desiderata. Figura 1: Lubrificazione con pompa per il grasso
116 9.1.2 Lubrificazione in condizioni particolari Se le guide LM sono sottoposte a vibrazioni continue, utilizzate ad alte o basse temperature, sottovuoto oppure in camere protette o isolate, è necessario utilizzare un grasso speciale. Per maggiori informazioni, rivolgersi al Servizio Clienti. Grasso AFC Se una macchina è sottoposta a microvibrazioni continue o vibrazioni dall esterno, come ad esempio durante la movimentazione di componenti, possono verificarsi episodi di tribocorrosione. In questi casi è consigliabile utilizzare il grasso AFC dotato di un additivo particolarmente resistente alla tribocorrosione. Il grasso AFC è un lubrificante a base di olio sintetico di qualità elevata. È composto da una miscela di oli a base di idrocarburi saturi del tipo NLGI 2 con una componente organica. Il campo di applicazione in termini di temperatura è compreso tra 54 C a +177 C e la durata è nettamente superiore rispetto a quella di un grasso multiuso Accessori per la lubrificazione: pompa per il grasso tipo MG70 La pompa per il grasso tipo MG70, dotata di adattatore, consente di lubrificare tutti i tipi di guide LM. Per lubrificare i punti più stretti della serie miniaturizzata sono disponibili attacchi speciali. La pompa è dotata di fessura trasparente per controllare la quantità di grasso ancora disponibile all interno. Il grasso è fornito in cartucce da 70 g per un ricambio veloce e pulito, da ordinare separatamente alla pompa. Tabella 1: Specifiche della pompa per il grasso Pressione di uscita Quantità di uscita Grasso Lunghezza totale Peso max. 19,6 MPa 0,6 cc/corsa Cartuccia a soffietto da 70 g 235 mm (escluso ugello) 480 g (incluso ugello, escluso grasso) Tabella 2: Tipi applicabili Adattatore Tipo N Tipo P Tipo L Tipo H Guide LM HSR12, HSR15, SR15, HRW17, RSR15V, RSR15WV RSR12V, HSR8, HSR10 RSR12V, HSR8, HSR10 Guide LM (tipi con adattatori M6F e PT 1/8), viti a ricircolo di sfere Oltre ai modelli indicati nella tabella, i tipi P e L consentono di lubrificare le piste di corsa in punti altrimenti difficili da raggiungere. Figura 2: Grasso AFC
117 9.1.4 Installazione e fori di lubrificazione (lubrificazione a olio) Se le guide LM sono montate verticalmente, obliquamente o inclinate di 180, può risultare difficile mantenere il film di lubrificante. Per evitare eventuali problemi, è in grado di fornire guide LM con fori di lubrificazione propriamente posizionati in base all'orientamento di montaggio (vedere pag. 67). Figura 3: Pompa per il grasso tipo MG70 con adattatori (il set viene fornito senza cartuccia) Tipo N Tipo P Ugello adattatore U Tipo L Tipo H Figura 4: Pompa per il grasso con adattatori
118 Tipo LF-A (PT1/8) L=20, L 1 =12, F=2, C=12, D=12 Tipo LF-B (M8x1) L=18,5, L 1 =10, F=2,5, C=9,5, D=18 Tipo LF-C (PT1/8) L=20, L 1 =12, C=12, D=12 Tipo LF-D (M8x1) L=18, L 1 =10, C=10, D=18 Tipo SF-A (PT1/8) Tipo SF-B (M8x1) t=2, C=12, D=13,8 t=2, C=12, D=13,8 Tipo SF-C (PT1/8) Tipo SF-D (M8x1) C=12, D=13,8 C=10, D=11,5 Figura 5: Adattatore per sistema di lubrificazione Adattatore speciale Per la lubrificazione forzata con olio o grasso sono disponibili raccordi speciali. è in grado di fornire le guide LM con i raccordi di lubrificazione montati, se al momento dell ordinazione vengono precisate l'orientamento di montaggio e la direzione del flusso del lubrificante. 9.2 Protezioni Se particelle di sporcizia o materiali estranei entrano nelle guide LM causano anomala usura e riduzione della durata. È quindi importante prevedere tenute e protezioni efficaci in base alle condizioni ambientali in cui le guide LM dovranno operare. Per tutte le guide LM sono disponibili tenute frontali in speciale gomma sintetica con elevata resistenza all usura. Come ulteriore forma di protezione, per gran parte dei modelli esistono tenute laterali supplementari, mentre se le condizioni d uso sono particolarmente sfavorevoli è possibile montare speciali soffietti e coperture. Per ulteriori informazioni, vedere le descrizioni relative ai singoli tipi. Se il sistema composto da guide LM e vite a ricicolo di sfere viene utilizzato in ambiente con presenza di trucioli e refrigerante, è consigliabile una protezione con coperture telescopiche o soffietti. Sono inoltre disponibili tappi speciali per prevenire l ingresso delle sostanze contaminanti nella lamatura dei fori di montaggio delle rotaie LM. Per quanto possibile, si dovrebbe evitare di rimuovere i carrelli dalle rotaie LM per il montaggio e prevenire quindi l ingresso di agenti esterni Accessori per le protezioni Tappi speciali per fori di montaggio tipo C e attrezzo speciale per montaggio tappi Se i fori di montaggio delle guide LM si intasano di trucioli o sporcizia varia, è possibile che questi materiali estranei entrino nei carrelli. Tappi speciali per la chiusura dei fori consentono di tenere a filo la superficie della rotaia e prevenire la penetrazione di corpi esterni indesiderati. Il tappo tipo C per i fori di montaggio delle guide LM è in speciale meteriale sintetico con eccellente resistenza all usura e agli oli per una migliore durata. I tappi speciali sono disponibili a magazzino nella misura dei fori per vite a testa esagonale incassata da M3 a M22. La tabella dimensionale alla pagina seguente riporta i modelli dei tappi disponibili. I tappi inseriti nei fori di montaggio riportano la superficie della guida LM a filo (vedere figura 6). Per il montaggio è possibile utilizzare un attrezzo speciale (vedere figura 7). Se le guide LM vengono montate su macchine utensili, sono disponibili anche tappi in ottone o lamierini di copertura per chiudere i fori di montaggio. Per maggiori informazioni, rivolgersi a.
119 Figura 6 Tabella 3: Tappi speciali per i fori di montaggio Modello Tipo Dimensioni (mm) Guide LM applicabili vite D H SR HSR HCR HRW HR GSR RSR C 3 M 3 6,3 1,2 15 C 4 M 4 7,8 1,0 15-Y , C 5 M 5 9,8 2, C 6 M 6 11,4 2,7 25-Y 30 C 8 M 8 14,4 3, C 10 M 10 18,0 3, C 12 M 12 20,5 4, C 14 M 14 23,5 5,7 55 C 16 M 16 26,5 5, C 22 M 22 35,5 5,7 85 Tabella 4: Attrezzo speciale per montaggio tappi Unità: mm Modello Tappi speciali A B D G applicabili U C3, C4, C5, C6, C8 U C10, C12, C14 U C16, C22 Figura 7: Attrezzo speciale per montaggio tappi
120 Protezioni e coperture Tipo di protezione Disegno e installazione Condizioni d uso Tenuta frontale In presenza di polvere. Tenute frontali Tenuta frontale Tenuta laterale 1) L ingresso di agenti esterni può avvenire anche lateralmente e dalla parte inferiore se le guide LM sono montate in verticale o rovesciate. Tenuta laterale Tenute laterali Raschiatore 1) Tenuta frontale Raschiatore In presenza di trucioli caldi o scintille di saldatura Raschiatore Vite a esagono incassato Tenuta doppia 1) Tenuta frontale Distanziale Tenute frontali Quano non è possibile utilizzare soffietti o coperture a causa della quantità elevata di polvere, trucioli o altri materiali esterni. Tenuta frontale Vite a esagono incassato
121 Tenuta interna 1) Tenuta interna Tenute interne Elevata quantità di polveri e trucioli di lavorazione. Evita l ingresso degli inquinanti che potrebbero depositarsi in prossimità dei tappi. Soffietti speciali 1) Elevata quantità di polveri e trucioli di lavorazione. Soffietto Coperture speciali 1) Copertura telescopica Elevata quantità di polveri e trucioli di lavorazione ancora incandescenti. 1) Queste tenute o coperture non sono disponibili per tutti i tipi di guide LM. Per maggiori informazioni, vedere le descrizioni tecniche relative ai singoli prodotti. 9.3 Trattamento delle superfici e materiali appositi in base alle condizioni d uso Le guide LM vengono fabbricate anche con materiali resistenti alla corrosione e altri materiali speciali in base alle condizioni d uso. I tipi HSR, SR e RSR sono disponibili in acciaio inossidabile, come indicato nelle relative specifiche tecniche. Inoltre, le guide LM possono essere trattate galvanicamente e termicamente. Per maggiori informazioni, rivolgersi a.
122 Guida LM tipo SSR con sfere ingabbiate Per soddisfare le sempre maggiori richieste in termini di prestazioni, lunghi intervalli di lubrificazione e bassa rumorosità, ha sviluppato la nuova generazione di guide LM con sfere ingabbiate. 116
123 Caratteristiche del tipo SSR Carrello LM Frontale di ricircolo Tenuta frontale Rotaia LM Gabbia Sfere Figura 1: Struttura della guida LM tipo SSR-XW Attrito delle sfere Guida LM Ricircolo di sfere convenzionale (tipo a pieno riempimento di sfere) Nuovo ricircolo (tipo con sfere ingabbiate) Sfere Cuscinetto a sfere volvente Prima fase di sviluppo (tipo a pieno riempimento di sfere) Le sfere adiacenti sono in contatto puntiforme Elevato carico di contatto con rottura del film lubrificante Alto consumo di lubrificante Usura degli elementi volventi dovuta al contatto metallo su metallo Durata ridotta Maggiore calore da attrito Velocità limitata Maggiore rumorosità a causa delle sfere in contatto tra loro Punto di contatto Interposizione di film di lubrificazione Cuscinetto attuale (con sfere ingabbiate) Sfere equidistanti Lubrificante trattenuto tra le sfere per una lubrificazione ottimale Lunga durata senza manutenzione Elevata scorrevolezza delle sfere Maggiore durata dovuta all'assenza di attrito Basso sviluppo di calore alle alte velocità per assenza di attrito tra le sfere Velocità elevata Bassa rumorosità per l'assenza di contatto metallo su metallo tra le sfere I cuscinetti a sfera inventati nel 1881 erano a pieno riempimento di sfere. Le sfere strisciavano una contro l'altra (metallo su metallo) in direzioni opposte, alla doppia velocità rispetto a quella assoluta di rotazione di ognuna di esse, riducendo drasticamente la protezione del film lubrificante, che è compromessa quando la pressione superficiale supera i 3 kg/mm 2. Ciò comportava: L'impiego della gabbia mantiene le sfere equidistanti, elimina i fenomeni di attrito tra le sfere e garantisce una lubrificazione ottimale. Le prestazioni risultano sensibilmente migliorate, con bassa rumorosità, maggiore durata dovuta a usura minimizzata, alte velocità, lunghi intervalli di rilubrificazione, nonché una migliore scorrevolezza. rumorosità elevata velocità basse durata ridotta dovuta a una maggiore usura brevi intervalli di rilubrificazione
124 Grazie alla lunga esperienza e alle nuove tecnologie di produzione, generazione di guide LM con sfere ingabbiate, tipo SSR. Ciò significa: ha sviluppato una nuova Rumorosità ridotta - suono gradevole Interponendo la gabbia 1tra le sfere, si elimina il contatto acciaio-acciaio tra corpi volventi adiacenti e si evitano disallineamenti degli stessi nei circuiti. In questo modo la guida funziona senza produrre rumore metallico, garantendo bassi livelli di rumorosità e una riduzione generale dell'inquinamento acustico. Lunga durata senza manutenzione Tramite la gabbia si elimina lo strisciamento tra le sfere con conseguente 2riduzione dell usura dovuta all attrito. Inoltre, grazie alle riserve di lubrificante ricavate nella gabbia (tasche), si migliora notevolmente la lubrificazione garantendo lunghi periodi di esercizio senza manutenzione del sistema. Figura 2: Struttura del ricircolo sfere Tasche di lubrificazione Eccellenti prestazioni di velocità e durata elevata In un sistema convenzionale 3la velocità di una sfera rispetto alla sfera adiacente è doppia se paragonata a quella della sfera stessa rispetto alla pista di rotolamento. Interponendo la gabbia tra i corpi volventi si elimina il contatto sfera-sfera, con conseguente dimezzamento della velocità relativa e una drastica riduzione dello sviluppo di calore dovuto all attrito. La durata delle sfere è prolungata grazie all eliminazione di questo contatto e dell usura che ne deriva. La gabbia, inoltre, riduce le sollecitazioni di carico tra le sfere adiacenti. Resistenza all'avanzamento ridotta fino a 1/10 Il rumore metallico viene 4eliminato grazie all assenza di strisciamento tra le sfere. In questo modo si ottiene un movimento scorrevole con una variazione di resistenza all avanzamento molto contenuta dato che le sfere sono allineate e ricircolano uniformemente. La variazione della resistenza all avanzamento è ridotta fino a 1/10 rispetto ai tipi convenzionali. La circolazione del lubrificante migliora grazie all'aiuto della gabbia che integra le sfere. Figura 3: Tasche di lubrificazione Le sfere sono soggette a carico concentrato nel punto di contatto Le sfere sono soggette ad un carico notevolmente inferiore nel punto di contatto con la gabbia Figura 4: Attrito delle sfere
125 Dati relativi alla rumorosità I valori alla figura 5 illustrano i risultati del confronto tra il livello di rumorosità delle guide LM tipo SSR e del tipo convenzionale. Il grafico dimostra che il tipo SSR genera meno rumore rispetto ai tipi convenzionali. Rumorosità (db) Velocità di avanzamento (m/min.) Figura 5: Livelli di rumorosità in base alla velocità lineare (m/min.) Dati del test di durata Il tipo SSR ha raggiunto km di percorrenza effettiva con la sola lubrificazione iniziale. È ancora in fase di svolgimento un secondo test con carico applicato. Test 1 Tipo : SSR25XWUUC1 Velocità : 300 m/min Corsa : mm Lubrificante : Grasso-AFA Quantità iniziale : 2 cm 3 Carico applicato : nessuno Distanza percorsa : km Test 2 Tipo : SSR25XWUUC1 Velocità : 300 m/min Corsa : mm Lubrificante : Grasso-AFA Quantità iniziale : 2 cm 3 Carico applicato : 1kN Distanza percorsa : km (il test è ancora in atto) Variazioni della resistenza all avanzamento La variazione della resistenza all avanzamento è rilevante nel caso di uso in verticale. Le figure 6 e 7 illustrano rispettivamente la variazione della resistenza all avanzamento in direzione verticale di una guida LM convenzionale e del nuovo tipo SSR, alla velocità di avanzamento di 1 m/min. Per il tipo SSR la variazione della resistenza all avanzamento è minima anche nel caso di uso in verticale, e i movimenti sono più uniformi. Resistenza all avanzamento (N) Variazione: 50% Variazione: 5% Resistenza all avanzamento (N) Corsa (mm) Figura 6: Resistenza all avanzamento in direzione verticale di una guida LM tipo convenzionale Corsa (mm) Figura 7: Resistenza all avanzamento in direzione verticale del tipo SSR25XW
126 Tipi disponibili Tipo SSR-XW Tipo SSR-XV Carrello compatto, idoneo a elevati carichi radiali. Versione con lunghezza del carrello ridotta rispetto al tipo SSR-XW. Classi di precisione Le tabelle 1 e 2 indicano le classi di precisione, mentre la figura 8 illustra il parallelismo di corsa in base alla lunghezza della rotaia. Tabella 1: Classi di precisione SSR15/20 Unità: mm Tabella 2: Classi di precisione SSR25/30/35 Unità: mm Normale H P SP UP Normale H P SP UP Tolleranza della quota M 0,1 0, ,03 0,015 0,008 Tolleranza della quota M 0,1 0, ,04 0,02 0,01 Variazione della quota M per coppia di carrelli 0,02 0,01 0,006 0,004 0,003 Variazione della quota M per coppia di carrelli 0,02 0,015 0,007 0,005 0,003 Tolleranza della quota W 2 0,1 0, ,03 0,015 0,008 Tolleranza della quota W 2 0,1 0, ,04 0,02 0,01 Variazione della quota W 2 per coppia di carrelli 0,02 0,01 0,006 0,004 0,003 Variazione della quota W 2 per coppia di carrelli 0,03 0,015 0,007 0,005 0,003 Parallelismo di corsa del piano C rispetto al piano A C (vedere Figura 8) Parallelismo di corsa del piano C rispetto al piano A C (vedere Figura 8) Parallelismo di corsa del piano D rispetto al piano B D (vedere Figura 8) Parallelismo di corsa del piano D rispetto al piano B D (vedere Figura 8) Normale Lunghezza della rotaia (mm) Figura 8: Lunghezza della rotaia e parallelismo di corsa
127 Classi di precarico Tabella 3: Classi di precarico Unità: µm Modello C1 Normale SSR SSR SSR SSR SSR Resistenza all avanzamento delle tenute Lunghezze standard delle rotaie LM La tabella 6 mostra le lunghezze standard delle rotaie LM tipo SR. Se è richiesta una rotaia più lunga della lunghezza massima prevista, sarà formata da due o più spezzoni. Qualora vengano richieste lunghezze di rotaia diverse, si consiglia di rispettare le dimensioni G riportate nella tabella 6. Se fossero troppo lunghe potrebbero influenzare negativamente i valori di rigidezza e precisione delle estremità delle rotaie. Per ordinare due o più spezzoni di una rotaia, la sigla dovrà riportare la lunghezza totale e il suffisso T. Le rotaie giuntate sono rettificate contemporaneamente per garantire un perfetto funzionamento. La tabella 4 mostra la resistenza all avanzamento delle tenute frontali e laterali di un carrello SSR. Tabella 4: Resistenza all avanzamento delle tenute Modello Unità: N Resistenza all avanzamento delle tenute SSR15 2,0 SSR20 2,6 SSR25 3,5 SSR30 4 SSR35 4 Precauzioni per l uso La temperatura di esercizio dei carrelli SSR è limitata a massimo 80 C. I carrelli SSR sono componenti di precisione e come tali devono essere maneggiati con cura onde evitare urti accidentali. Se la guida SSR è utilizzata in ambienti con presenza di sostanze chimiche, è necessario prestare attenzione alla compatibilità con alcune parti del carrello realizzate in resina. Per maggiori informazioni, rivolgersi a. Altezza degli spallamenti Se il carrello SSR è montato su una superficie con spallamenti, è necessario calcolare la quota T per l altezza dello spallamento. Tenere in considerazione anche l elemento in plastica laterale sporgente per la quota D. Evitare il contatto tra l elemento in plastica e la superficie di montaggio. Tabella 5: Altezze massime degli spallamenti Modello Altezza max spallamento T D SSR15XWY, XVY 7 0,3 SSR20XW, XV 8,5 0,3 SSR25XWY, XVY 9 0,4 SSR30XW 11,5 0,4 SSR35XW 16 0,4 Unità: mm Tabella 6: Lunghezze standard Unità: mm Modello SR 15 SR 20 SR 25 SR 30 SR 35 Lunghezze standard delle rotaie (L 0 ) F G Lunghezze max Nota: Se è richiesta una rotaia senza giunzioni con una lunghezza superiore a quelle standard indicate nella tabella 6, rivolgersi a. Le rotaie delle guide SR ed SSR solo le medesime. In caso di esecuzione in acciaio inossidabile, le lunghezze standard variano. Per maggiori informazioni, rivolgersi a.
128 Tipo SSR-XW con sfere ingabbiate Modello SSR15XW-Y SSR15XW-MY 1) SSR20XW SSR20XW-M SSR25XW-Y SSR25XW-MY 1) SSR30XW SSR30XW-M 1) SSR35XW Dimensioni di ingombro Dimensioni del carrello LM Altezza Larghezza Lunghezza M W L B C S x L 1 T K N E N 1 e 1 b 1 t 1 d M4x7 39,9 7 19,5 4,5 5,5 2,7 2,3 19,5 4, , M5x8 46,6 8,5 22 5, ,5 25 5, M6x9 59,8 9 26, ,3 2, M8x12 70,7 11,5 32, M8x12 80, ,5 8,5 12 4,1 3,5 44 6,8 4 1) I carrelli, le rotaie e le sfere dei modelli SSR15 SSR30 sono disponibili anche in acciaio inossidabile (simbolo M nella sigla di identificazione) Composizione della sigla SSR20 XW 2 UU M C L P M-II Numero di rotaie usate in parallelo sullo stesso piano Rotaia in acciaio inossidabile Classe di precisione Lunghezza della rotaia (mm) Classe di precarico Carrello in acciaio inossidabile Simbolo per il tipo di tenuta (UU=tenute frontali, SS=tenute frontali e laterali) Numero di carrelli per ogni rotaia Tipo di carrello LM Modello
129 Unità: mm Dimensioni della rotaia LM Capacità di carico Peso Nipplo W1 W2 M1 F C C0 Carrello Rotaia ingrassatore d1 d2 h dinamica statica kg kg/m [kn] [kn] Tipo piantato 15 9,5 12,5 60 4,5 7,5 5,3 9,51 16,5 0,15 1,2 B-M6F , ,5 8,5 12,5 23,4 0,25 2,1 B-M6F 23 12, ,3 36,4 0,4 2,7 B-M6F ,7 0,8 4,3 B-M6F , ,7 71,6 1,1 6,4
130 Tipo SSR-XV con sfere ingabbiate Carrello corto Modello SSR15XV-Y SSR15XV-MY 1) SSR20XV SSR20XV-M 1) SSR25XV-Y SSR25XV-MY 1) Dimensioni di ingombro Dimensioni del carrello LM Altezza Larghezza Lunghezza M W L B S x L 1 T K N E N 1 e 1 b 1 t 1 d ,4 26 M4x7 23,3 7 19,5 4,5 5,5 2,7 2,3 19,5 4, ,7 32 M5x8 27,8 8,5 22 5, ,5 25 5, M6x9 36,8 9 26, ,3 2, ) I carrelli, le rotaie e le sfere dei modelli SSR15 SSR25 sono disponibili anche in acciaio inossidabile (simbolo M nella sigla di identificazione) Composizione della sigla SSR20 XV 2 UU M C L P M-II Numero di rotaie usate in parallelo sullo stesso piano Rotaia in acciaio inossidabile Classe di precisione Lunghezza della rotaia (mm) Classe di precarico Carrello in acciaio inossidabile Simbolo per il tipo di tenuta (UU=tenute frontali, SS=tenute frontali e laterali) Numero di carrelli per ogni rotaia Tipo di carrello LM Modello
131 Unità: mm Dimensioni della rotaia LM Capacità di carico Peso Nipplo W1 W2 M1 F C C0 Carrello Rotaia ingrassatore d1 d2 h dinamica statica kg kg/m [kn] [kn] Tipo piantato 15 9,5 12,5 60 4,5 7,5 5,3 5,39 9,7 0,08 1,2 B-M6F , ,5 8,5 7,16 14,4 0,14 2,1 B-M6F 23 12, ,7 22,5 0,23 2,7
132 Guida LM tipo SR per carichi radiali elevati Carrello LM Frontale di ricircolo Nipplo ingrassatore Tenuta frontale Rotaia LM Sfere Lamierino di trattenuta delle sfere Tenuta laterale Sezione Figura 1: Struttura della guida LM tipo SR-W Costruzione e caratteristiche Le sfere lavorano su quattro piste rettificate di precisione sulla rotaia e nel carrello LM. Esse ricircolano grazie a 2 frontali posti sull'estremità del carrello e 4 canali realizzati nel carrello. Un lamierino trattiene, inoltre, le sfere quando si smonta il carrello dalla rotaia. Le guide SR si distinguono per la sezione trasversale bassa e l'elevata rigidezza del carrello LM che assicurano un movimento stabile e preciso. Tipo compatto per carichi elevati Grazie alla compattezza, all altezza ridotta e all'angolo di contatto delle sfere di 90, questo tipo di guida è particolarmente appropriato per carichi elevati in direzione radiale. Facile precisione di montaggio Le guide SR sono autocompensanti perciò eventuali errori di parallelismo o complanarità tra le rotaie durante il montaggio vengono assorbiti, consentendo movimento scorrevole con alta precisione. Rumorosità limitata Il frontale di ricircolo per ogni corona di sfere è stato disegnato per garantire un movimento delle sfere dolce. Si ottiene così un rotolamento con bassa rumorosità. Eccellente durata Anche con applicazione di precarico o carichi disuguali non si generano scorrimenti differenziali regressi. Il movimento si mantiene scorrevole, l usura è minimizzata e la precisione di corsa è prolungata nel tempo. Disponibile anche in acciaio inossidabile Su richiesta, i carrelli, le rotaie e le sfere sono forniti in acciaio inossidabile. Tale soluzione è appropriata per applicazioni in camere protette, in caso di scarsa possibilità di lubrificazione, elevata umidità o esposizione a spruzzi d acqua.
133 Tipi disponibili Tipo SR-W Tipo SR-V Guida LM compatta con altezza ridotta per carichi elevati in direzione radiale. Il movimento è scorrevole e la capacità di carico elevata. Versione con lunghezza del carrello LM ridotta rispetto al tipo SR-W. Tipo SR-TB Tipo SR-SB Ha la stessa struttura del tipo SR-W. Dotato di flangia con fori passanti per il montaggio con viti dal basso. Tipo Typ SR-WH Versione con lunghezza del carrello LM ridotta rispetto al tipo SR-TB. Tipo SR-WH regolabile in altezza La molla a tazza di precisione montata tra il carrello LM e la piastra consente la regolazione in altezza. In caso di sovraccarico in un punto preciso (es. all incastellatura di una pressa) la guida LM è protetta dalla molla. Quest'ultima è anche in grado di assorbire variazioni di altezza in presenza di guide contrapposte.
134 Caratteristiche del tipo SR Il confronto tra le guide SR (angolo di contatto 90 ) e le altre guide LM (angolo di contatto 45 ) ha evidenziato le seguenti differenze: Differenze di capacità di carico e durata Grazie all angolo di contatto a 90, le guide SR sono in grado di supportare carichi radiali superiori del 40% rispetto alle guide con angolo di contatto a 45, a parità di diametro delle sfere e di tipo di lubrificazione. Questa maggiore capacità di carico è dovuta alla distribuzione della forza radiale sull angolo di contatto a 90. Ne consegue una durata maggiore di quasi il doppio di quella delle altre guide LM. Angolo di contatto del tipo SR Angolo di contatto del tipo HSR P R P Angolo 90 : P R P Angolo 45 : P R sin 45 P P R 90 P P 1,41 R 45 P sin 45 P R forza radiale P forza perpendicolare alla pista di rotolamento Differenze di precisione Le tolleranze di lavorazione o rettifica del carrello e della rotaia LM influenzano negativamente la precisione della corsa. Supponendo un tolleranza di lavorazione della pista di D, la tolleranza verticale dell'angolo di contatto a 45 è 1,4 volte superiore rispetto a quella del tipo SR. Anche l errore di parallelismo dei tipi con angolo di contatto a 45 viene influenzato 1,22 volte in più della guida SR con angolo di contatto a 30. Tolleranza verticale 1 Tolleranza di lavorazione Tolleranza di rettifica Errore di parallelismo 1 Errore di parallelismo 2 Arco superiore Arco inferiore Arco superiore Arco inferiore Angolo di contatto del tipo SR Tolleranza verticale 2 Tolleranza di rettifica Tolleranza di lavorazione e precisione Angolo di contatto del tipo HSR Tolleranza di rettifica
135 Differenza di rigidezza Anche per quanto riguarda la rigidezza, l angolo di contatto a 90 presenta caratteristiche diverse rispetto al 45. Dato lo stesso carico radiale P, il cedimento radiale del tipo SR è inferiore del 44%. La figura seguente illustra le differenze di cedimento radiale in presenza di carico in tale direzione. Il tipo SR è perciò particolarmente idoneo nei casi in cui è richiesta maggiore rigidezza in direzione radiale. Deformazione con angolo 90 Deformazione radiale Deformazione con angolo 45 Deformazione radiale Diagramma di cedimento e carico in base all angolo di contatto (diametro sfere: Da = 6,35 mm) (deformazione per singola sfera) Angolo di contatto 45 Deformazione radiale (µm) Angolo di contatto 90 Carico radiale (N) Carico radiale e cedimento Sommario La guida LM tipo SR è particolarmente adatta ad applicazioni con carichi radiali e nei casi in cui sono richieste elevata rigidezza radiale e precisione di corsa.
136 Classi di precisione Per maggiori dettagli sulle classi di precisione per il tipo SR, vedere il capito 7, pag. 97. Precarico La tabella 1 mostra le classi di precarico o gioco radiale per il tipo SR. In caso di precarico applicato, il gioco radiale è negativo. Indicazioni per il montaggio Altezza degli spallamenti e smussi Per un montaggio semplice e preciso, le superfici di appoggio devono avere spallamenti contro cui spingere il carrello e la rotaia LM. Si consigliano i valori di altezza riportati nella tabella 2. Gli smussi devono evitare interferenza con gli spallamenti del carrello e della rotaia LM ed essere inferiori ai raggi massimi indicati nella tabella 2. Tabella 1: Classi di precarico Unità: µm Classe di Precarico Precarico precarico Normale leggero medio Modello C1 C0 SR SR SR SR SR SR SR SR Nota 1: Per la classe Normale non è necessario riportare alcun simbolo nella sigla di identificazione Nota 2: Il precarico in direzione laterale equivale a circa il 60% del valore in direzione radiale. Composizione della sigla SR30 W 2 UU C0 M L P M- II Numero di guide usate in parallelo sullo stesso piano 1) Guide in acciaio inossidabile Simbolo della classe di precisione Lunghezza della rotaia LM (mm) Carrello in acciaio inossidabile Simbolo per il precarico Tenute frontali sulle due estremità del carrello LM (SS per tenute frontali e laterali) Numero di carrelli per ogni rotaia Tipo di carrello LM Modello 1) Il simbolo II indica il montaggio di due guide in parallelo sullo stesso piano (vedere pag. 68), non la quantità di guide ordinate. Tabella 2: Altezza degli spallamenti e smussi Unità: mm Mo- Raggio dello Altezza Altezza dello smusso spallamento spallamento rotaia LM carrello LM r (max.) H 1 H 2 E SR 15 0,5 3,8 4 4,5 SR 20 0, SR 25 1,0 5,5 5 7 SR 30 1, ,5 SR 35 1, ,5 SR 45 1, ,5 SR 55 1, ,5 SR 70 1, Resistenza all avanzamento delle tenute La tabella 3 mostra i valori massimi di resistenza all avanzamento delle tenute UU relativi a un carrello SR. Modello r r H 1 Tabella 3: Resistenza all avanzamento delle tenute Resistenza di avanzamento delle tenute SR 15 2,5 SR 20 3,4 SR 25 4,4 SR 30 8,8 SR 35 11,8 SR 45 12,7 SR 55 15,7 SR 70 19,6 E Unità: N Tenere in considerazione anche le indicazioni per il montaggio riportate a pag r r H 2
137 Momento statico ammissibile M 0 Se uno o due carrelli LM a stretto contatto portano un carico, possono verificarsi momenti diversi in base al punto di applicazione della forza. Per scegliere il modello più idoneo a tali applicazioni, utilizzare i valori riportati nella tabella 4. Anche la determinazione della forza e il calcolo della durata sono influenzati da momenti. Capacità di carico nelle varie direzioni Capacità di carico Le guide LM del tipo SR possono accettare carichi da tutte le direzioni. Le capacità di carico riportate nella tabella dimensionale si intendono per la direzione radiale. Le capacità di carico nelle direzioni radiale rovescia e laterale si ottengono dalla tabella 5. Direzione radiale rovescia Direzione radiale Direzione laterale Direzione laterale Tabella 4: Momento statico ammissibile del tipo SR Modello Unità: knm M A M B M C 2) 1 carrello 2 carrelli 1) 1 carrello 2 carrelli 1) SR 15W/TB 0,05 0,29 0,04 0,23 0,07 SR 15V/SB 0,02 0,12 0,02 0,11 0,04 SR 20W/TB 0,07 0,4 0,06 0,35 0,12 SR 20V/SB 0,02 0,17 0,02 0,15 0,07 SR 25W/TB 0,15 0,87 0,13 0,76 0,21 SR 25V/SB 0,05 0,38 0,04 0,33 0,12 SR 30W/TB 0,25 1,4 0,22 1,2 0,36 SR 30V/SB 0,09 0,64 0,08 0,55 0,21 SR 35W/TB 0,4 2,2 0,35 1,9 0,6 SR 35V/SB 0,15 1,0 0,13 0,86 0,34 SR 45W/TB 0,6 3,3 0,52 2,9 1,05 SR 55W/TB 1,17 6,4 1,0 5,5 1,72 SR 70T 2,6 13,5 2,25 11,7 4,15 Nota: 1) I valori si riferiscono a due carrelli a stretto contatto. 2) Il valore M C si riferisce a un carrello. Tabella 5: Capacità di carico nelle diverse direzioni per il tipo SR Capacità di carico dinamica Capacità di carico statica Radiale C C 0 Radiale rovescia C L 0,61C C 0L 0,5 C 0 Laterale C T 0,55C C 0T 0,43 C 0 Carico equivalente Il carico equivalente di un carrello LM contemporaneamente caricato in direzione radiale rovescia e laterale viene calcolato come segue: P E X P L Y P T P E : carico equivalente in direzione radiale rovescia o laterale (N) P L : carico radiale rovescio (N) P T : carico laterale (N) X,Y : fattori di equivalenza (Tabella 6) Tabella 6: Fattori di equivalenza Rapporto P E X Y P L /P T 1 P L /P T <1 Carico equivalente radiale rovescio Carico equivalente laterale 1 1,15 0,866 1
138 Rotaia tipo SR avvitabile dal basso Se necessario, la rotaia LM tipo SR viene eseguita per montaggio dal basso. Tipo SR-WH regolabile in altezza Il tipo SR-WH è dotato di una molla di grosso diametro posta tra il carrello LM e la piastra. Quattro viti consentono di regolare l altezza della guida LM e la rigidezza della molla. Esse sono a loro volta fissate con le viti di fermo presenti ai lati del carrello LM. Esempi d uso 1) Carico leggero dinamico e carico elevato statico La figura 5 illustra l attrezzo di cambio di una pressa (fustellatrice e trafilatrice). Grazie all elevata rigidezza, il carrello LM è in grado di supportare il telaio e la tavola. Quando la pressa è ferma, la tavola viene abbassata tramite un unità di fissaggio fino al raggiungimento della piastra supplementare. In questo modo è possibile applicare carichi elevati. 1 Figura 5 2) Guide contrapposte Tavola 7: Fori filettati Unità: mm Modello S 1 Lunghezza filettata 1 SR 15 M5 0,8 7 SR 20 M6 9 SR 25 M6 10 SR 30 M8 14 SR 35 M8 16 SR 45 M12 20 SR 55 M14 22 Le guide LM sono spesso montate in posizione contrapposta. Se a una estremità si monta il tipo SR-WH, grazie alla molla di cui è dotato è possibile assorbire perfettamente gli errori di lavorazione e di parallelismo delle superfici di montaggio. 1. La lunghezza delle viti di fissaggio deve consentire di avere circa 2-5 mm di spazio libero nei fori filettati. Figura 6 2. Esempio di composizione della sigla SR30 W2UU LH K Simbolo per rotaia con fori filettati dal basso
139 Indicazioni per il montaggio 1) Regolare le viti in base all altezza e al gioco desiderato e quindi fissarle tramite le viti di fissaggio. Il diagramma di cedimento e carico relativo alle molle utilizzate nei vari modelli è illustrato nella figura 9. Vite di regolazione dell'altezza 55 Molla Piastra Vite di fissaggio Figura 7 2) In presenza di carico laterale del carrello LM, utilizzare un supporto laterale per evitare il carico diretto della piastra oppure aggiustare il carrello sulla tavola. Carico P (N) 25 Cedimento S (mm) Figura 9 Il diagramma si riferisce a una sola molla. Per ottenere un doppio cedimento della molla in caso di carichi costanti, montare le due molle contrapposte. Se è invece necessario supportare un carico doppio con la stessa deflessione di molla, montare le due molle diritte. Molle contrapposte (SII) Molle diritte (S III) Esempio di composizione della sigla SR 30 WHUU SII L-II Tipo di molla Figura 8
140 Protezioni Tenute laterali Tenute frontali Per proteggere la parte inferiore da agenti esterni, il carrello è dotato di tenute laterali di serie. Per proteggere la parte anteriore e posteriore da agenti esterni, il carrello della guida SR è dotato di tenute frontali di serie. Tenuta frontale Tenuta laterale Tenute doppie Per una maggiore protezione contro gli agenti esterni, è possibile richiedere doppie tenute frontali. Raschiatori Questa protezione opzionale previene l ingresso di trucioli incandescenti o altri agenti esterni. Nota: In base al modello sono disponibili anche tenute interne supplementari. Per maggiori informazioni, rivolgersi a. Differenze in lunghezza con tenute doppie o raschiatori Unità: mm Lunghezza totale L del carrello Modello Con raschiatori Con tenute doppie W/TB V/SB W/TB V/SB SR 15 58,4 41,8 62,2 45,6 SR 20 68,8 49,9 72,8 53,9 SR 25 85,6 61,8 90,6 66,8 SR 30 99, ,4 76 SR ,6 80,3 118,6 85,3 SR ,4 134,6 SR ,4 164,6 Simboli per le protezioni Per ordinare le protezioni richieste, utilizzare i seguenti simboli: Simbolo Tenute frontali Tenute laterali Raschiatori Tenute doppie UU SS ZZ DD KK
141 Soffietti per il tipo SR La tabella seguente mostra le dimensioni dei soffietti speciali per la guida SR. Per l identificazione, utilizzare il relativo simbolo. Piastra per il fissaggio del soffietto (con adesivo) Unità: mm Dimensioni di ingombro A Tipo Modello Piastra b applicabile Viti di fissaggio S x di fis- Lmax W H H 1 P b 1 t 1 b 2 t 2 t 3 t 4 lunghezza sotto testa a W/V TB/SB saggiot Lmin JS ,4 8 M , SR 15 JS ,2 6 6 M , SR 20 JS M , SR 25 JS ,5 37, M SR 30 JS , M5 10 1, SR 35 JS ,5 47, M SR 45 JS ,5 55, M SR 55 JS M SR 70 Nota: Per uso in posizione diversa dall orizzontale, specificare la posizione al momento dell ordine in quanto l estensione del soffietto varia. Composizione della sigla JS55-60/480 Lunghezza del soffietto ( ingombro chiuso ingombro aperto ) Modello Nota: La lunghezza del soffietto è calcolata come segue: S Lmin (A-1) Lmax Lmin A S: corsa (mm) A: rapporto di estensione (Lmax/Lmin)
142 Nuovi soffietti speciali per il tipo SR Per le guide SR15/20/25, oltre ai soffietti tradizionali, esistono nuovi soffietti speciali le cui caratteristiche sono descritte di seguito. Per l identificazione, utilizzare i relativi simboli. Caratteristiche 1) I nuovi soffietti sono meno ingombranti in altezza e larghezza e quindi rimangono a filo con il carrello. L estensione è uguale o leggermente maggiore. 2) Le pieghe del soffietto sono divise da una piastra intermedia. È quindi possibile montare il soffietto in posizione verticale, a parete o su una superficie inclinata. 3) I nuovi soffietti possono essere utilizzati a velocità fino a 2 m/sec (120 m/min). 4) È possibile fissare i soffietti con velcro. Inoltre, è possibile tagliare il soffietto nella dimensione desiderata o unire più soffietti in base alla lunghezza della rotaia. 5) È possibile comunque fissare i nuovi soffietti con le viti, come quelli tradizionali. 6) Per richieste particolari, rivolgersi a. Velcro max min Velcro Piastra intermedia Fissaggio con velcro o viti Unità: mm Dimensioni di ingombro Tipo b Esten- Fattore Applicabile Modello sione W H P b 1 t 1 t 3 t 4 d a W TB max min A E k DS ,4 8 3, , ,3 SR 15 DS , ,5 13 2, ,3 SR 20 DS , ,3 SR 25 Composizione della sigla DS20-50/250 Lunghezza del soffietto ( ingombro chiuso ingombro aperto ) Modello La lunghezza massima speciale o standard è Lmax (Lmin) max ( min) 200 Esempio di calcolo della lunghezza del soffietto per il tipo SR15 Corsa S 530 mm Lmin S ,5 135 (A 1) 4 Lmax A Lmin n numero pieghe richieste n L max ,9 52 Pieghe P k 10 1,3 Lmin n min E 52 2, (e per spessore piastra 2 mm) Il soffietto idoneo è il tipo DS15-132/675.
143 Coperture speciali per il tipo SR La tabella seguente mostra le dimensioni delle coperture telescopiche per il tipo SR. Per l identificazione, utilizzare i relativi simboli. Modello Unità: mm Dimensioni di ingombro Tipo Vite di fissaggio S x W D max H b 1 t 1 b 2 t 2 t 3 t 4 lunghezza sotto testa applicabile TPS , M3 6 SR 25 TPS , M4 8 SR 30 TPS , M5 10 SR 35 TPS M5 10 SR 45 TPS , M6 12 SR 55 Unità: mm Modello Sezioni L Corsa min max TPS TPS TPS Composizione della sigla TPS55-400/1460 Unità: mm Modello Sezioni L Corsa min max TPS TPS Lmax (lunghezza della copertura estesa) Lmin (lunghezza della copertura chiusa) Modello (per SR55)
144 Lunghezze standard delle rotaie LM Le lunghezze standard e massime delle rotaie LM per le guide SR sono indicate nella tabella 8. Se è richiesta una rotaia più lunga della lunghezza massima prevista, essa sarà formata da due o più spezzoni. Qualora vengano richieste lunghezze di rotaia diverse, si raccomanda di rispettare le dimensioni G riportate nella tabella seguente. Se la dimensione G fosse troppo lunga potrebbe influenzare negativamente i valori di rigidezza e di precisione dell estremità della rotaia. Se si richiedono due o più spezzoni, è necessario precisare la lunghezza totale della rotaia e riportare il suffisso T. Le rotaie giuntate, infatti, sono rettificate contemporaneamente per evitare dislivelli tra gli spezzoni e solo le estremità del primo e dell'ultimo spezzone vengono smussate. Tabella 8: Lunghezze standard e massime delle rotaie LM Unità: mm Modello SR 15 SR 20 SR 25 SR 30 SR 35 SR 45 SR 55 SR Lunghezze standard delle rotaie LM (L 0 ) F G , Lunghezza max Nota: Se si desidera una rotaia LM di lunghezza superiore ai valori riportati nella tabella 8, rivolgersi a.
145
146 Tipo SR-TB/SB Tipo standard Tipo SR-TB/SB M Tipo in acciaio inossidabile 1) Tipo SR-TB (capacità di carico elevata) Tipo SR-SB (capacità di carico media) Dimensioni di ingombro Dimensioni del carrello LM Modello 2) Altezza Larghezza Lunghezza M W L B C S L 1 T K N E SR 15 TB-Y TB-MY 3)4) ,5 SR 15 SB-Y SB-MY 3)4) ,5 22,9 SR 20 TB TB-M 3) 66, ,7 SR 20 SB SB-M 3) ,5 27,8 SR 25 TB-Y TB-MY 3)4) SR 25 SB-Y SB-MY 3)4) ,2 SR 30 TB TB-M ,3 SR 30 SB SB-M ,4 SR 35 TB SR 35 SB ,7 7 19,5 6 5, , ,5 8,5 12 SR 45 TB , ,5 11,5 16 SR 55 TB , ) Il simbolo M indica che i carrelli LM, le rotaie LM e le sfere sono in acciaio inossidabile. 2) Per la composizione della sigla, vedere pag ) Se necessario, è possibile fornire anche i frontali di ricircolo in acciaio inossidabile. 4) Il simbolo Y indica che i fori di fissaggio delle rotaie per i modelli SR15TB/SB e SR25TB/SB richiedono l uso di viti rispettivamente M4 e M6. Se non è riportato alcun simbolo, le viti da utilizzare sono rispettivamente M3 e M5. 5) Le lunghezze standard delle rotaie LM sono riportate a pag ) Per i momenti statici ammissibili MA, MB e MC, vedere pag. 131.
147 Tipo SR-TB (capacità di carico elevata) Tipo SR-SB (capacità di carico media) Nipplo ingrassatore Unità: mm Larghezza Dimensioni della rotaia LM 5) Capacità di carico 6) Peso W 1 Altezza C C 0 Carrello Rotaia ±0,05 W 2 M 1 F d 1 d 2 h dinamica statica kg kg/m [kn] [kn] Tipo piantato 15 18,5 12,5 60 4,5 6 4,5 B-M6F 20 19,5 15, ,5 8,5 B-M6F B-M6F B-M6F , ,51 19,3 0,2 5,39 11,1 0,15 12,5 25,2 0,4 7,16 14,4 0,3 20,3 39,5 0,6 11,7 22,5 0, ,8 1,1 17,2 32,5 0,8 41,7 77,2 1,5 23,8 44,1 1,0 1,2 2,1 2,7 4,3 6,4 B-PT1/ ,5 35, , , ,5 11,3 B-PT1/ , ,2 12,8
148 Tipo SR-W/V Tipo standard Tipo SR-W/V M Tipo in acciaio inossidabile 1) Tipo SR-W (capacità di carico elevata) Tipo SR-V (capacità di carico media) Modello 2) Dimensioni di ingombro Altezza Larghezza Lunghezza M W L B C S L 1 T K N E SR 15 W-Y W-MY 3)4) ,5 SR 15 V-Y V-MY 3)4) M4 7 22,9 SR 20 W W-M 3) 66, ,7 SR 20 V V-M 3) M5 8 27,8 SR 25 W-Y W-MY 3)4) SR 25 V-Y V-MY 3)4) M6 9 35,2 SR 30 W W-M ,3 SR 30 V V-M M ,4 SR 35 W SR 35 V M ,7 6 19,5 6 5,5 7, , ,5 8,5 12 SR 45 W M , ,5 11,5 16 SR 55 W M , SR 70 T M , SR 85 T 5/6) M , SR 100 T 5/6) M SR 120 T 5) M ,5 SR 150 T 5) M ,5 1) Il simbolo M indica che i carrelli LM, le rotaie LM e le sfere sono in acciaio inossidabile. 2) Per la composizione della sigla, vedere pag ) Se necessario, è possibile fornire anche i frontali di ricircolo in acciaio inossidabile. 4) Il simbolo Y indica che i fori di fissaggio delle rotaie per i modelli SR15W/V e SR25W/V richiedono l uso di viti rispettivamente M4 e M6. Se non è riportato alcun simbolo, le viti da utilizzare sono rispettivamente M3 e M5. 5) Le guide LM tipo SR85T o superiore sono prodotti semistandard. Per maggiori informazioni, rivolgersi a. 6) Per i tipi SR85T e SR100T i nippli ingrassatori sono montati sul lato del carrello. 7) Le lunghezze standard delle rotaie LM sono riportate a pag ) Per i momenti statici ammissibili MA, MB e MC, vedere pag. 131.
149 Tipo SR-W (capacità di carico elevata) Tipo SR-V (capacità di carico media) Nipplo ingrassatore Unità: mm Larghezza Dimensioni della rotaia LM 7) Capacità di carico 8) Peso W 1 Altezza C C 0 Carrello Rotaia ±0,05 W 2 M 1 F d 1 d 2 h dinamica statica kg kg/m [kn] [kn] Tipo piantato 15 9,5 12,5 60 4,5 6 4,5 B-M6F , ,5 8,5 B-M6F 23 12, B-M6F B-M6F , ,51 19,3 0,2 5,39 11,1 0,12 12,5 25,2 0,4 7,16 14,4 0,3 20,3 39,5 0,4 11,7 22,5 0, ,8 0,8 17,2 32,5 0,5 41,7 77,2 1,2 23,8 44,1 0,8 B-PT1/ ,5 35, , , ,2 11,3 B-PT1/ , ,6 12,8 B-PT1/ ,0 22,8 A-PT1/ ,5 65, ,1 34,9 A-PT1/ , ,1 46,4 B-PT1/ , B-PT1/ ,2 2,1 2,7 4,3 6,4
150 Guida LM tipo SR-WH 1) Tipo regolabile in altezza Dimensioni principali Modello 2) Altezza Lunghezza 1) La guida LM tipo SR-WH è un prodotto semistandard. Per ulteriori informazioni, rivolgersi a. 2) Per la composizione della sigla, vedere pag ) La dimensione h indica preregolazione tipo S. Dimensioni del carrello LM W W 3 L B C H T W 2 h 3) SR 25 WH 48 47, ,5 21,1 SR 30 WH 60 59, ,2 SR 35 WH 70 69, ,8 SR 45 WH ,5 36,2 SR 55 WH ,6
151 Unità: mm Preregolazioni S una molla S S Altezza Altezza Carico Deformazione Molle contrapposte Molle diritte senza carico regolata preimpostato ammissibile M M 0 P kn I 0 M M 0 P kn I 0 M M 0 P kn I 0 46,2 46,1 1,23 0,5 48,9 48,7 1,23 1,0 48,2 48,1 2,45 0,4 58,3 58,2 1,96 0,6 61,6 61,4 1,96 1,1 60,8 60,7 3,92 0,4 65,9 65,75 2,94 0,6 69,8 69,5 2,94 1,3 68,9 68,75 5,88 0,5 81,6 81,2 4,8 0,9 86,2 85,4 4,8 1,9 84,6 84,2 9,61 0,9 95,0 94,6 7,16 1,2 101,0 100,2 7,16 2,4 99,0 98,6 14,3 1,2
152 Guida LM Tipo NR alta rigidezza e compattezza La guida NR costituisce un ulteriore sviluppo delle guide a ricircolo di sfere. L'altissima capacità di carico e di smorzamento, nonché l elevata resistenza agli urti e alle vibrazioni rendono questo tipo ideale per l uso nel settore delle macchine utensili. Rapportato alle guide a rulli, la capacità di carico statica del tipo NR è maggiore, nonostante che la struttura sia più compatta. Rotaia LM Carrello LM Tenuta interna Frontale di ricircolo Tenuta frontale Sfere Tenuta laterale Valvola per l olio Nipplo ingrassatore Tipo radiale NR Tipo NSR con uguale capacità di carico nelle quattro direzioni Figura 1: Struttura della guida LM tipo NR Grazie a elevate tecniche di lavorazione, costruisce le guide NR con quattro piste di rotolamento profonde aventi un raggio di curvatura molto simile a quello delle sfere. Caratteristiche della nuova generazione di guide NR Aumento dello smorzamento Negli spostamenti rapidi in fase di non lavorazione, la nuova guida LM tipo NR si muove con grande scorrevolezza. Durante la fase di lavoro, invece, l elevato carico applicato rende maggiore l area di contatto tra sfere e piste di rotolamento. L aumento di attrito dovuto allo scorrimento differenziale regresso tra le sfere e le piste di rotolamento aumenta la proprietà di smorzamento del sistema. Durante il tipico movimento lento delle lavorazioni meccaniche di un pezzo, lo scorrimento differenziale regresso non provoca alcun effetto negativo sulla durata della guida LM. In ogni caso, questa guida LM non soffre dell eccessivo scorrimento differenziale regresso che caratterizza invece le guide con gole ad arco gotico. Le nuove guide LM hanno scorrimento differenziale regresso minimo durante gli spostamenti rapidi. Il movimento leggero e scorrevole contribuisce a un elevata precisione di posizionamento. Se questa guida LM è, invece, impegnata in lavorazioni gravose, si avrà un aumento di attrito differenziale regresso proporzionale alla forza di lavoro occorrente. Lo scorrimento differenziale regresso aumenta la resistenza al rotolamento e di conseguenza l effetto smorzante del sistema. L ottima progettazione della guida NR migliora quindi le prestazioni delle macchine utensili, soprattutto nelle fasi di lavorazione. Il raggio di curvatura delle piste di rotolamento di questa guida LM è molto vicino a quello delle sfere. Ciò rende comunque possibile l'autoallineamento dell'angolo di contatto del sistema rispetto alla direzione del carico applicato. Inoltre, all'aumentare del carico applicato, corrisponde un aumento notevole della rigidezza della guida NR. Rigidezza elevata Il disegno a sezione ribassata della guida NR riduce al minimo la deformazione della rotaia e minimizza la tendenza del carrello ad aprirsi quando è sottoposto a carichi laterali o a strappamento. Questa guida LM conserva quindi un ottima rigidezza se sottoposta a carichi laterali o radiali rovesci. Le piste di rotolamento profonde consentono il cambio di angolo di contatto nella direzione del carico per ottimizzare la rigidezza e la capacità di carico in base alla sua direzione e alle condizioni d uso. Sono disponibili due tipologie standard di guide NR. Le guide NR hanno piste di rotolamento superiori con angolo di contatto a 90 rispetto alla superficie di appoggio e sono utilizzate prevalentemente con carichi radiali. Le guide NRS hanno un angolo di contatto a 45 che garantisce capacità di carico uguale nelle quattro direzioni (vedere figura 1). Le dimensioni esterne e i valori speciali (momenti statici ammissibili, ecc.) sono identici a quelli del tipo NR. Variano solamente le capacità di carico. Altissima capacità di carico Dato che il raggio di curvatura delle gole di rotolamento è molto simile al raggio delle sfere, se la guida è sottoposta a carico applicato l area di contatto generata è uguale o superiore a quella di una guida a rulli. Questo consente di avere una capacità di carico statica superiore ad alcune guide a rulli. Inoltre, le guide a ricircolo di sfere non presentano gli svantaggi che possono causare altri corpi volventi: 1. possibili bloccaggi dovuti all intraversamento del corpo volvente; 2. in presenza di precarico elevato per aumentare la rigidezza, altri corpi volventi non sono scorrevoli; 3. se montata impropriamente, i corpi volventi appoggiano in modo impreciso, riducendo la capacità di carico della guida. I nuovi tipi NR e NRS non presentano questi svantaggi, garantiscono prestazioni eccellenti in condizioni di carichi ultrapesanti e sono semplici da montare.
153 Caratteristiche del tipo NR Rigidezza superiore del 200% per carichi radiali La guida LM tipo NR utilizza un angolo di contatto a 90 che consente una migliore rigidezza rispetto a un angolo di contatto a 45. Sottoposti a uguale carico radiale P, il cedimento radiale del tipo NR è inferiore del 44% rispetto al modello con angolo di contatto 45 (vedere figura seguente). Cedimento radiale 1 Cedimento 1 Angolo di contatto 90 Cedimento 2 Cedimento radiale 2 Angolo di contatto 45 Cedimento (µm) Diagramma di cedimento/carico per diversi angoli di contatto (D a = 6,35 mm; deformazione su 24 sfere) Carico (kn) Rigidezza superiore del 200% per carichi radiali, rovesci e laterali Nelle guide LM tipo NR, la distanza H dal piano di appoggio della rotaia al centrosfere del ricircolo inferiore (sfere soggette a carico laterale) è piccola. Ciò riduce il valore del rapporto tra la lunghezza W e H. Anche la distanza T tra il piano di appoggio della testa della vite e il piano di appoggio della rotaia è piccola. Queste caratteristiche contribuiscono ad aumentare la rigidezza laterale della guida. La distanza B è stata ridotta, e la quota A aumentata, diminuendo la possibilità di apertura del carrello se è soggetto a carichi radiali rovesci, contribuendo a elevare la rigidezza a trazione. Per aumentare la rigidezza statica, la serie NR monta circa il 30% di sfere in più con diametro più piccolo rispetto ai modelli convenzionali di pari dimensioni. Grazie al profilo circolare delle piste di rotolamento, il tipo NR è in grado di autoallinearsi con gli angoli di contatto in base alla direzione del carico. Ciò garantisce maggiore rigidezza in tutte le direzioni. Principio di contatto per tipo radiale Confronto delle aree di contatto e delle deformazioni interne in base al tipo di contatto L area di contatto delle sfere e le deformazioni interne dipendono dalla forma della superficie di contatto. Tramite l effetto memoria della struttura si nota che la lunghezza dell area di contatto del rullo si riduce. L area di contatto del rullo è significativamente condizionata dagli errori di montaggio. Confronto delle aree di contatto (sfere: 6,35 mm, rulli: 6 mm, lunghezza: 6 mm) Area di contatto senza precarico Area di contatto con precarico C0 2,8 1,4 3,6 1 1 Modifica dell area di contatto con errori di montaggio Sollecitazione interna Scorrimento differenziale regresso d 1 d2 Medio d 1 = d 2 Piccolo Piccolo d 1 << d 2 Elevato
154 Analisi a elementi finiti Il carrello della guida LM tipo NR è stato progettato in base ai risultati dell analisi a elementi finiti. Il carrello LM ha una sezione bassa per mantenere elevata la rigidezza. I risultati sono riportati di seguito. 5,00 4,16 3,32 2,47 1,63 0, , , y z x Risultati dell analisi a elementi finiti per NR45LR (modello in scala 1:4)
155 Confronto di rigidezza radiale tra la guida tipo NR45LR e diversi tipi di guide a rulli 30 Radiale 30 Radiale rovescio Cedimento ( m) Cedimento ( m) Carico F (kn) Carico F (kn) Confronto tra le rigidezze della guida LM tipo NR45LR e di una guida a rulli durante le lavorazioni su macchina utensile studia da anni l influenza delle guide lineari, comprese guide a strisciamento, sulle prestazioni delle macchine utensili. Di seguito vengono riportati i dati relativi al confronto tra una guida NR45LR e una guida a rulli. 1. Scopo Per valutare la rigidezza in lavorazione delle guide LM installate sull asse di una tavola ad asse singolo è stata eseguita una fresatura con fresa frontale e una con fresa a codolo. La rigidezza nella fase di applicazione di una forza di lavoro distribuita è stata valutata tramite una fresatura a spianare, mentre nella fase di applicazione di forze di taglio complesse e combinate nelle quattro direzioni è stata valutata mediante fresatura con fresa a codolo. 2. Metodo La tavola ad asse singolo così assemblata è stata montata sulla tavola di un centro di lavoro verticale. La tavola del centro di lavoro è stata bloccata. Il pezzo campione è stato lavorato solo con il movimento della tavola ad asse singolo (figura 3). 3. Parametri di valutazione I parametri sui quali sono stati valutati i dati raccolti sono i seguenti: 1 ampiezza delle vibrazioni orizzontali sulla tavola; 2 ampiezza delle vibrazioni verticali sulla tavola; 3 usura dell inserto utensile; 4 coppia fornita per il comando della tavola. Metodo di misura dei valori Per registrare le vibrazioni durante le lavorazioni, sono stati installati sulla tavola trasduttori di accelerazione. I dati di accelerazione risultanti sono stati studiati con un analizzatore FFT per calcolare l ampiezza orizzontale e verticale (1) e (2). Il peso dell inserto è stato verificato prima e dopo la lavorazione. Per ottenere l usura specifica (3), la differenza di peso viene divisa per il volume di asportazione. La coppia necessaria per il comando dell asse è stata misurata durante l avanzamento. Caratteristiche tecniche della macchina e della tavola utilizzate Macchina Centro di lavoro verticale Motore mandrino: 18,5 kw Gambo utensile: BT 50 (conforme ISO 50) Tavola Tavola ad asse singolo (costruita espressamente per la prova) Servomotor AC: 2,9 kw Coppia nominale: 1862 Ncm Vite a ricircolo di sfere: Ø 50 mm, passo 10mm
156 Utensile Pesso campione Fresa frontale: 125 mm (con 6 inserti in metallo duro) Dimensioni: 120W 200L 150H (mm) (vedere figura 2) Fresa a codolo: 20 mm (con 2 inserti cementati) Materiale da lavorare: S45C (come CK45, HRC18) Parametri di lavorazione Fresa frontale Ø 125 mm Fresa a codolo Ø 20 mm Velocità mandrino: n = 382 min -1 n = 2000 min -1 Velocità di taglio: v = 150 m/min v = 125 m/min Avanzamento: f = 710 mm/min f = 270 mm/min Profondità passata: t = 4 mm t = 11 mm Volume di asportazione: Q = 341 cm 3 /min Q = 59,4 cm 3 /min Totale passate L = 14,2 m L = 11,6 m Fresatura frontale Fresatura di testa Figura 2: Dimensioni pezzo campione e corse di lavorazione Pezzo di lavoro Mandrino Trasduttore di accelerazione per la misura dell ampiezza delle vibrazioni orizzontali Trasduttore di accelerazione per la misura dell ampiezza delle vibrazioni verticali Direzione di avanzamento Tavola superiore Tavola ad asse singolo Figura 3: Macchine e tavola utilizzate 4. Risultati Confronto delle prestazioni di lavorazione La seguente tabella mostra come le vibrazioni della tavola si riflettano sulla rigidezza di lavorazione con il tipo NR a confronto con una guida a rulli. Viene preso come base il valore 1 del tipo NR. Tabella 1: Fresatura frontale, confronto delle prestazioni di lavorazione 1 Rapporto 2 Rapporto 3 Rapporto usura 4 Rapporto coppia ampiezza orizzontale ampiezza verticale specifica della tavola NR45LR Guida a rulli 1,8 1,3 2,4 1,3 Tabella 2: Fresatura a codolo, confronto delle prestazioni di lavorazione 1 Rapporto 2 Rapporto 3 Rapporto usura 4 Rapporto coppia ampiezza orizzontale ampiezza verticale specifica della tavola NR45LR Guida a rulli 1,2 1,6 3,3 2,1
157 Confronto dell ampiezza delle vibrazioni della tavola (ampiezza delle vibrazioni di accelerazione) La figura 4 illustra il confronto tra l ampiezza delle vibrazioni orizzontali, durante la lavorazione, di una tavola con guida NR45LR e con guida a rulli. L ampiezza delle vibrazioni di accelerazione è minore per il tipo NR45LR rispetto a quella riscontrata per la guida a rulli. NR45LR Guida a rulli Figura 4: Confronto delle accelerazioni orizzontali della tavola Confronto dell usura dell inserto Per verificare la diversa usura, sono stati esaminati gli inserti utilizzati per la fresa frontale (vedere figura 5). L usura dell inserto con la guida NR45LR è inferiore a quella con guide a rulli. NR45LR Guida a rulli Inserto Inserto Fotografato in questa direzione Fotografato in questa direzione Figura 5: Confronto dell usura dell inserto (dopo 14,2 m di corsa di lavorazione) Sunto dei risultati I valori di ampiezza delle vibrazioni registrati con il tipo NR mostrano un comportamento dinamico migliore (sia verticale sia orizzontale). L influenza esercitata sulla rugosità superficiale porta a risultati nettamente migliori rispetto alla guida a rulli. 3 4 Per quanto riguarda l usura specifica dell inserto, la guida LM tipo NR è da due a tre volte migliore della guida a rulli. Utilizzando la guida LM tipo NR è necessaria meno del 75% della coppia richiesta per movimentare la tavola con guide a rulli. I costi vengono quindi ridotti.
158 Tipi per carichi elevati Tipi disponibili Tipo compatto Tipo NR-R Tipo NR-A Tipo flangiato con fori filettati passanti Tipo NR-B Tipo flangiato con fori passanti lisci Il tipo NR-R ha un carrello stretto. I fori filettati sono ciechi. È utile per applicazioni in spazi limitati. Il tipo NR-A ha fori filettati passanti praticati sulla flangia del carrello. Comoda installazione. Il tipo NR-B ha fori passanti non filettati praticati sulla flangia del carrello. È utile per applicazioni dove non è possibile forare in modo passante la piastra della tavola. Tipi per carichi ultraelevati Tipo compatto Tipo NR-LR Tipo NR-LA Tipo flangiato con fori filettati passanti Tipo NR-LB Tipo flangiato con fori passanti lisci Il tipo NR-LR ha le stesse dimensioni in sezione del tipo NR-R. Il più alto numero di sfere, dovuto alla maggiore lunghezza del carrello, lo rende ideale per supportare carichi elevatissimi. Il tipo NR-LA ha le stesse dimensioni in sezione del tipo NR-A. Il più alto numero di sfere, dovuto alla maggiore lunghezza del carrello, lo rende ideale per supportare carichi elevatissimi. Il tipo NR-LB ha le stesse dimensioni in sezioni del tipo NR-B. Il più alto numero di sfere, dovuto alla maggiore lunghezza del carrello, lo rende ideale per supportare carichi elevatissimi.
159 Classi di precisione Per le classi di precisione della guida LM tipo NR vedere pag. 97. Classi di precarico La tabella 3 mostra le classi di precarico con relativo gioco radiale per il tipo NR. In caso di precarico applicato, il gioco radiale è negativo. Momento statico ammissibile M 0 Sui carrelli LM singoli o montati a stretto contatto agisce un momento ribaltante che varia in base alla lunghezza del punto di applicazione della forza. La tabella 4 mostra i valori relativi al momento statico ammissibile che consentono di selezionare il modello di carrello più adatto. Tabella 3: Classi di precarico Unità: m Classe di precarico Modello Normale Leggero Medio C1 C0 NR 25X NR NR NR NR NR NR NR NR Nota: Nessuna indicazione per precarico normale. Se la classe di precarico desiderata è leggero o medio, aggiungere il simbolo del precarico alla sigla di identificazione (vedere composizione della sigla). Composizione della sigla NR45 LR 2 SS C L P Z-II Numero di rotaie utilizzate in parallelo sullo stesso piano 1) Simbolo per il lamierino di copertura Classe di precisione Lunghezza della rotaia LM (mm) Simbolo per la classe di precarico Simbolo per le tenute Numero di carrelli LM su una rotaia Tipo di carrello LM Modello 1) Il simbolo II non indica la quantità di guide, ma ne specifica il tipo di montaggio, in questo caso in parallelo. Se viene indicato questo simbolo è necessario ordinare almeno due guide (vedere pag. 64). Tabella 4: Momento statico ammissibile per il tipo NR Unità: knm Momento M A M B M C 1) Modello 1 carrello 2 carrelli 1 carrello 2 carrelli NR 25X 0,49 2,9 0,31 1,8 0,58 NR 25XL 0,88 4,7 0,55 3,0 0,79 NR 30 0,96 5,1 0,61 3,3 1,1 NR 30L 1,7 8,3 1,1 5,2 1,5 NR 35 1,4 7,4 0,85 4,7 1,7 NR 35L 2,4 12,1 1,5 7,6 2,3 NR 45 2,6 13,8 1,7 8,8 3,3 NR 45L 4,4 22,0 2,8 13,9 4,4 NR 55 4,2 21,7 2,6 13,8 5,2 NR 55L 6,8 34,1 4,3 21,6 6,8 NR 65 6,8 34,9 4,3 22,1 8,7 NR 65L 12,5 62,5 7,9 39,7 11,9 NR 75 11,2 57,0 7,1 36,2 14,4 NR 75L 18,8 92,8 11,9 58,9 18,9 NR 85 15,7 79,5 9,9 50,4 20,0 NR 85L 25, ,3 78,9 25,9 NR , ,8 83,6 32,5 NR 100L 38, , ,7 1) Il valore MC si riferisce a un solo carrello. Se sono utilizzati due carrelli, raddoppiare tale valore.
160 Capacità di carico nelle varie direzioni Capacità di carico Le guide LM tipo NR e NRS sono in grado di supportare carichi in tutte le direzioni. Le capacità di carico riportate nella tabella seguente si riferiscono a tutte le direzioni principali per il tipo NRS (radiale, radiale rovescia, laterale). Per il tipo NR le capacità di carico sono riportate suddivise per le singole direzioni. Tabella 5: Capacità di carico del tipo NR Direzione di carico Radiale Radiale rovesciata Laterale Capacità di carico dinamica C C L =0,78C C T =0,48C Capacità di carico statica C 0 C 0L =0,71C 0 C 0T =0,45C 0 Carico equivalente Per il tipo NRS, il carico equivalente è calcolato come segue: P E = P R - P L + P T In caso di carichi agenti contemporaneamente in direzione radiale rovescia e laterale, il carico equivalente per il tipo NR è calcolato come segue: P E = X P L + Y P T P E : carico equivalente (radiale rovescio o laterale) (N) P L : carico radiale rovescio (N) P T : carico laterale (N) X, Y : fattore di equivalenza (vedere tabella 6) Tabella 6: Fattore di equivalenza P E X P L /P T 1 Carico radiale rovescio equivalente 1 P L /P T <1 Carico laterale equivalente 0,5 Y 2 1
161 Indicazioni per il montaggio Altezza degli spallamenti e smussi La tabella 7 mostra le altezze degli spallamenti consigliate per le superfici di montaggio dei carrelli e delle rotaie LM e i raggi massimi degli smussi. Il rispetto di tali quote eviterà interferenze tra il carrello o la rotaia LM e i piani di appoggio. Attrezzatura di montaggio per carrello LM Se il carrello LM tipo NR e NRS viene rimosso dalla relativa rotaia, le sfere in esso contenute escono dalle proprie sedi. Per evitare che ciò accada, rimuovere il carrello dalla rotaia utilizzando l apposita attrezzatura. Fermo di finecorsa Se il carrello LM viene rimosso dalla rotaia, le sfere escono. Per evitare questo inconveniente, le guide LM sono dotate di fermi di finecorsa montati sulla rotaia. Tabella 7: Altezza degli spallamenti e raggio di curvatura degli smussi Unità: mm Raggio dello Altezza dello Altezza dello Modello smusso r spallamento spallamento E (max) per rotaia H 1 per carrello H 2 NR 25X 0, ,5 NR 30 1, NR 35 1, NR 45 1, ,5 NR 55 1, NR 65 1, NR 75 1, NR 85 1, NR 100 2, Resistenza all avanzamento delle tenute La tabella 8 indica i valori massimi di resistenza all avanzamento delle tenute per un carrello LM tipo NR dotato di tenute SS Tabella 8: Resistenza all avanzamento delle tenute Unità: N Modello Resistenza all avanzamento NR 25X 15 NR NR NR NR NR NR NR NR Se la guida LM viene utilizzata senza fermi, assicurarsi che il carrello non esca della rotaia. Il fermo di finecorsa può essere utilizzato anche come attrezzo per il fissaggio del lamierino di copertura dei fori di montaggio della rotaia LM. Tabella 9: Dimensioni del fermo di finecorsa per il tipo NR Unità: mm Modello A B C T NR 25X ,5 NR ,5 NR ,5 2 NR NR ,5 2 NR 65 69, ,2 NR 75 81, ,2 NR 85 91, ,2 NR , ,2 Figura 6: Fermo di finecorsa per il tipo NR
162 Protezioni In base alle condizioni d uso, per il tipo NR sono disponibili le seguenti protezioni. Vedere la tabella con le combinazioni possibili riportata in fondo alla pagina. Tenuta laterale Per prevenire l ingresso di agenti esterni dal basso, i carrelli LM tipo NR sono dotati di tenute laterali di serie. Tenuta frontale Il carrello LM tipo NR è dotato di tenute frontali di serie. Tenuta interna Per i carrelli LM tipo NR, sono disponibili tenute interne da inserire nella zona del ricircolo superiore del pattino. Tenute doppie Per una migliore protezione contro agenti esterni, sono disponibili doppie tenute frontali. Variazione della lunghezza con tenute doppie e lamierino Tabella 10: Lunghezza totale del carrello LM Unità: mm Raschiatore Per proteggere il carrello LM da trucioli incandescenti o altri agenti esterni sono disponibili raschiatori in metallo. Modello Con raschiatore Con doppia tenuta A/B/R LA/LB/LR A/B/R LA/LB/LR NR 25X 89, ,5 NR , ,5 NR ,5 119,5 145 NR ,5 179, NR ,5 208, NR NR NR ,5 314 NR Combinazioni possibili Simbolo Tenuta Tenuta Tenuta Raschia- Tenute frontale laterale interna tore doppie UU SS ZZ DD KK
163 Lamierino di copertura Il lamierino di copertura chiude i fori di fissaggio della rotaia e migliora la superficie di contatto delle tenute frontali. Consente, inoltre, di proteggere il carrello LM da agenti esterni quali trucioli, polvere, refrigeranti, ecc. che possono entrare dai fori di montaggio della rotaia LM. In base alle condizioni d uso, è possibile utilizzare lamierini di copertura a tensione o, talvolta, adesivi. Entrambi i tipi sono in acciaio inossidabile (SUS 304) indeformabile e possono essere utilizzati anche per altre applicazioni. Di seguito sono illustrate le condizioni d uso e i passaggi di montaggio. Per ulteriori informazioni, richiedere a documentazione specifica sui lamierini di copertura dei fori di montaggio. la Importante: Dato che le guide LM devono essere predisposte al montaggio dei lamierini di copertura, se si intende utilizzare questo tipo di protezione aggiungere alla sigla il simbolo Z. Non è possibile montare il lamierino su una guida non predisposta. Lamierino di copertura a tensione SV con morsetto tenditore NT Il lamierino di copertura a tensione SV è particolarmente adatto a sistemi di moto lineare medi e grossi utilizzati in condizioni difficili, come ad esempio macchine utensili con trucioli di lavorazione e uso di refrigerante. Il lamierino è in acciaio e ha uno spessore di 0,2 mm. Viene portato a tensione tramite il morsetto tenditore NT montato alle due estremità della rotaia (figura 7). Il lamierino viene quindi bloccato con le viti alle estremità della rotaia. Lamierino di copertura adesivo SP con fermo di finecorsa EP Il lamierino di copertura adesivo SP consente di proteggere i fori di montaggio di sistemi di moto lineare di dimensioni più piccole lubrificati a grasso. Il lamierino è in acciaio e ha uno spessore di 0,15 mm e un supporto adesivo di 0,05 mm che consente di attaccare facilmente il lamierino alla superficie della rotaia. Inoltre il lamierino è bloccato stabilmente dal fermocorsa EP alle estremità della rotaia (vedere figura 8). Il supporto adesivo presenta le seguenti caratteristiche: - adesività prolungata - elasticità a trazione elevata - eccellente resistenza all olio - eccellente resistenza alle alte temperature (< 150 ) Importante: Non intaccare il lamierino di copertura adesivo con liquidi emulsionanti. Rotaia LM Lamierino di copertura a tensione SV Lamierino di copertura adesivo SP Morsetto tenditore NT Vite di fermo Fermo Viti di fissaggio Viti di serraggio Fermo di finecorsa EP Foro filettato per soffietto Figura 7: Montaggio con morsetto tenditore NT per i modelli NR Figura 8: Montaggio con fermo di finecorsa e supporto adesivo per i modelli NR
164 Soffietto Il tipo NR offre la possibilità di montare un soffietto semplice, particolarmente indicato in condizioni d uso difficili (es. spruzzi d acqua). Copertura telescopica Per una protezione più completa, si consiglia la copertura telescopica illustrata alla figura 9. Tabella 11: Dimensioni dei soffietti NR 25X 45 NR Unità: mm Dimensioni di ingombro Modello W H H 1 P b 1 t 1 t 2 t 3 Viti di fissaggio sul Viti di fissaggio sul b T A Tipo carrello LM carrello LM A/B Lmax applicabile S x lunghezza sotto testa S 1 x lughezza sotto testa JN ,5 25, ,6 4,6 13 M3 5 M ,5 7 NR 25X JN ,5 17 M4 8 M ,5 9 NR 30 JN ,5 M4 8 M NR 35 JN ,5 40, ,5 24 M5 10 M NR 45 JN ,5 18 M5 10 M NR 55 JN ,5 57, ,5 36,2 20 M6 12 M ,2 13 NR 65 JN ,5 34,2 26 M6 12 M ,2 20 NR 75 JN ,5 70, ,5 39,5 28 M6 12 M6 5 39,5 3,2 20 NR 85 JN M8 16 M ,2 20 NR 100 Lmin Composizione della sigla JN25-60/420 Lunghezza del soffietto ( ingombro chiuso ingombro aperto ) Modello Tavola Copertura telescopica Soffietto Basamento Figura 9: Esempio di installazione delle protezioni
165 Lunghezze standard delle rotaie LM La tabella 12 elenca le lunghezze standard delle rotaie LM tipo NR. Se le rotaie richieste superano la lunghezza massima indicata, vengono fornite in due o più spezzoni. In tal caso, si consiglia di rispettare le quote riportate in tabella per la dimensione G. Se la dimensione G fosse troppo lunga potrebbe influenzare negativamente i valori di rigidezza e di precisione dell estremità della rotaia. Le rotaie giuntate vengono rettificate contemporaneamente per evitare dislivelli nella zona di giunzione. Tabella 12: Lunghezze standard e massime delle rotaie LM Unità: mm Modello NR 25X NR 30 NR 35 NR 45 NR 55 NR 65 NR 75 NR 85 NR 100 Lunghezze standard delle rotaie LM (L 0 ) F G , Lunghezza max Nota: Se non è possibile utilizzare rotaie giuntate, rivolgersi a.
166 Tipo NR compatto Tipo NR-R (per carichi elevati) Tipo NR-LR (per carichi ultraelevati) NR-R Modello 1) NR 25 XR NR 25 XLR NR 30 R NR 30 LR NR 35 R NR 35 LR NR 45 R NR 45 LR NR 55 R NR 55 LR NR 65 R NR 65 LR NR 75 R NR 75 LR NR 85 R NR 85 LR NR 100 R NR 100 LR Altezza M Dimensioni di ingombro Larghezza W Dimensioni del carrello LM Lunghezza L B C S L 1 T K N N 1 E E 1 d , M , , , ,5 109, , , M8 10 M8 12 M10 17 M12 18 M16 20 M18 25 M18 25 M ,9 93,4 77,9 103, ,6 160,8 143,6 203,6 170,2 226,2 194, ,4 263, , , ,5 13, ,9 5,2 5,2 5,2 8,2 8,2 8,2 8,2 1) Per la composizione della sigla, vedere pag ) Le lunghezze standard delle rotaie LM sono riportate nella tabella 12, vedere pag ) Le capacità di carico per il tipo NRS si riferiscono a carichi radiali, radiali rovesci e laterali. 4) I momenti statici ammissibili M A, M B e M C sono indicati nella tabella 4, vedere pag. 153.
167 Nipplo ingrassatore B-M6F B-M6F B-M6F B-PT1/8 B-PT1/8 B-PT1/8 B-PT1/8 B-PT1/8 B-PT1/4 W 1 0-0,05 Dimensioni rotaia LM 2) W 2 Altezza M 1 F 25 12, ,5 23,5 31, , , , d D h 6 9,5 8, NR-LR Capacità di carico NRS 3) 4) Capacità di carico NR 4) Radiale Radiale rovescia Laterale C [kn] 25,7 34,3 38,0 50,6 49,2 66,8 74,9 98,3 102,2 132,6 147,4 202,8 211,3 276,9 262,1 339,3 373,6 467,2 C 0 [kn] 60,0 80,2 86,6 115,0 110,1 149,1 164,0 215,1 220,1 285,4 309,6 426,0 433,1 568,0 533,2 690,1 738,4 923,0 C [kn] 33,0 44,0 48,7 64,9 63,1 85,7 96,0 126,0 131,0 170,0 189,0 260,0 271,0 355,0 336,0 435,0 479,0 599,0 C 0 [kn] 84,6 113,0 122,0 162,0 155,0 210,0 231,0 303,0 310,0 402,0 436,0 600,0 610,0 800,0 751,0 972,0 1040,0 1300,0 C [kn] 25,7 34,3 38,0 50,6 49,2 66,8 74,9 98,3 102,2 132,6 147,4 202,8 211,0 277,0 262,1 339,3 373,6 467,2 C 0 [kn] 60,1 80,2 88,6 115,0 110,1 149,1 164,0 215,1 220,1 285,4 309,6 426,0 433,0 568,0 533,2 690,1 738,4 923,0 C [kn] 15,8 21,1 23,4 31,2 30,3 41,1 46,1 60,5 62,9 81,6 90,7 124,8 130,0 170,0 161,3 208,8 229,9 287,5 C 0 [kn] 38,1 50,9 54,9 72,9 69,8 94,5 104,0 136,4 139,5 180,9 196,2 270,0 275,0 360,0 338,0 437,4 468,0 585,0 Carrello [kg] Peso 0,43 0,55 0,74 1,0 1,1 1,4 2,0 2,8 3,3 4,3 6,0 8,7 8,7 11,6 12,3 15,8 21,8 26,1 Unità: mm Rotaia [kg/m] 3,0 5,2 7,3 12,0 18,0 28,1 34,0 44,6 66,7
168 Tipo NR flangiato con fori filettati Tipo NR-A (per carichi elevati) Tipo NR-LA (per carichi ultraelevati) NR-A Modello 1) NR 25 XA NR 25 XLA NR 30 A NR 30 LA NR 35 A NR 35 LA NR 45 A NR 45 LA NR 55 A NR 55 LA NR 65 A NR 65 LA NR 75 A NR 75 LA NR 85 A NR 85 LA NR 100 A NR 100 LA Altezza M Dimensioni di ingombro Larghezza W Dimensioni del carrello LM Lunghezza L B C S L 1 T K N N 1 E E 1 d , M , , ,5 81, ,5 109, , , M10 18 M10 20 M12 22 M14 24 M16 28 M18 30 M20 34 M ,9 93,4 77,9 103, ,6 160,8 143,6 203,6 170,2 226,2 194, ,4 263, , , ,5 13, ,9 5,2 5,2 5,2 8,2 8,2 8,2 8,2 1) Per la composizione della sigla, vedere pag ) Le lunghezze standard delle rotaie LM sono riportate nella tabella 12, vedere pag ) Le capacità di carico per il tipo NRS si riferiscono a carichi radiali, radiali rovesci e laterali. 4) I momenti statici ammissibili M A, M B e M C sono indicati nella tabella 4, vedere pag. 153.
169 Nipplo ingrassatore B-M6F B-M6F B-M6F B-PT1/8 B-PT1/8 B-PT1/8 B-PT1/8 B-PT1/8 B-PT1/4 W 1 0-0,05 Dimensioni rotaia LM 2) W 2 Altezza M 1 F 25 23, ,5 43,5 53, , , d D h 6 9,5 8, NR-LA Capacità di carico NRS 3) 4) Capacità di carico NR 4) Radiale Radiale rovescia Laterale C [kn] 25,7 34,3 38,0 50,6 49,2 66,8 74,9 98,3 102,2 132,6 147,4 202,8 211,3 276,9 262,1 339,3 373,6 467,2 C 0 [kn] 60,0 80,2 86,6 115,0 110,1 149,1 164,0 215,1 220,1 285,4 309,6 426,0 433,1 568,0 533,2 690,1 738,4 923,0 C [kn] 33,0 44,0 48,7 64,9 63,1 85,7 96,0 126,0 131,0 170,0 189,0 260,0 271,0 355,0 336,0 435,0 479,0 599,0 C 0 [kn] 84,6 113,0 122,0 162,0 155,0 210,0 231,0 303,0 310,0 402,0 436,0 600,0 610,0 800,0 751,0 972,0 1040,0 1300,0 C [kn] 25,7 34,3 38,0 50,6 49,2 66,8 74,9 98,3 102,2 132,6 147,4 202,8 211,0 277,0 262,1 339,3 373,6 467,2 C 0 [kn] 60,1 80,2 88,6 115,0 110,1 149,1 164,0 215,1 220,1 285,4 309,6 426,0 433,0 568,0 533,2 690,1 738,4 923,0 C [kn] 15,8 21,1 23,4 31,2 30,3 41,1 46,1 60,5 62,9 81,6 90,7 124,8 130,0 170,0 161,3 208,8 229,9 287,5 C 0 [kn] 38,1 50,9 54,9 72,9 69,8 94,5 104,0 136,4 139,5 180,9 196,2 270,0 275,0 360,0 338,0 437,4 468,0 585,0 Carrello [kg] Peso 0,58 0,77 1,1 1,4 1,5 1,9 2,7 3,5 4,4 5,7 7,6 10,9 11,3 15,0 16,2 20,7 26,7 31,2 Unità: mm Rotaia [kg/m] 3,0 5,2 7,3 12,0 18,0 28,1 34,0 44,6 66,7
170 Tipo NR flangiato con fori passanti Tipo NR-B (per carichi elevati) Tipo NR-LB (per carichi ultraelevati) NR-B Modello 1) NR 25 XB NR 25 XLB NR 30 B NR 30 LB NR 35 B NR 35 LB NR 45 B NR 45 LB NR 55 B NR 55 LB NR 65 B NR 65 LB NR 75 B NR 75 LB NR 85 B NR 85 LB NR 100 B NR 100 LB Altezza M Dimensioni di ingombro Larghezza W Dimensioni del carrello LM Lunghezza L B C H L 1 T T 1 K N N 1 E E 1 d , , , ,5 81, ,5 109, , , ,9 93,4 77,9 103, ,6 160,8 143,6 203,6 170,2 226,2 194, ,4 263, , , ,5 13, ,9 5,2 5,2 5,2 8,2 8,2 8,2 8,2 1) Per la composizione della sigla, vedere pag ) Le lunghezze standard delle rotaie LM sono riportate nella tabella 12, vedere pag ) Le capacità di carico per il tipo NRS si riferiscono a carichi radiali, radiali rovesci e laterali. 4) I momenti statici ammissibili M A, M B e M C sono indicati nella tabella 4, vedere pag. 153.
171 Nipplo ingrassatore B-M6F B-M6F B-M6F B-PT1/8 B-PT1/8 B-PT1/8 B-PT1/8 B-PT1/8 B-PT1/4 W 1 0-0,05 Dimensioni rotaia LM 2) W 2 Altezza M 1 F 25 23, ,5 43,5 53, , , d D h 6 9,5 8, NR-LB Capacità di carico NRS 3) 4) Capacità di carico NR 4) Radiale Radiale rovescia Laterale C [kn] 25,7 34,3 38,0 50,6 49,2 66,8 74,9 98,3 102,2 132,6 147,4 202,8 211,3 276,9 262,1 339,3 373,6 467,2 C 0 [kn] 60,0 80,2 86,6 115,0 110,1 149,1 164,0 215,1 220,1 285,4 309,6 426,0 433,1 568,0 533,2 690,1 738,4 923,0 C [kn] 33,0 44,0 48,7 64,9 63,1 85,7 96,0 126,0 131,0 170,0 189,0 260,0 271,0 355,0 336,0 435,0 479,0 599,0 C 0 [kn] 84,6 113,0 122,0 162,0 155,0 210,0 231,0 303,0 310,0 402,0 436,0 600,0 610,0 800,0 751,0 972,0 1040,0 1300,0 C [kn] 25,7 34,3 38,0 50,6 49,2 66,8 74,9 98,3 102,2 132,6 147,4 202,8 211,0 277,0 262,1 339,3 373,6 467,2 C 0 [kn] 60,1 80,2 88,6 115,0 110,1 149,1 164,0 215,1 220,1 285,4 309,6 426,0 433,0 568,0 533,2 690,1 738,4 923,0 C [kn] 15,8 21,1 23,4 31,2 30,3 41,1 46,1 60,5 62,9 81,6 90,7 124,8 130,0 170,0 161,3 208,8 229,9 287,5 C 0 [kn] 38,1 50,9 54,9 72,9 69,8 94,5 104,0 136,4 139,5 180,9 196,2 270,0 275,0 360,0 338,0 437,4 468,0 585,0 Carrello [kg] Peso 0,58 0,77 1,1 1,4 1,5 1,9 2,7 3,5 4,4 5,7 7,6 10,9 11,3 15,0 16,2 20,7 26,7 31,2 Unità: mm Rotaia [kg/m] 3,0 5,2 7,3 12,0 18,0 28,1 34,0 44,6 66,7 Avvertenza Fissaggio del tipo NR B e NR LB Tavola Se le viti di fissaggio interferiscono con la superficie di montaggio del tipo NR B e NR LB, si consiglia la costruzione illustrata a destra. Basamento
172 con capacità di carico uguale Guida LM tipo HSR nelle quattro direzioni Lamierino di trattenuta delle sfere superiore Frontale di ricircolo Tenuta frontale Carrello LM Nipplo ingrassatore Rotaia LM Sfere Lamierino di trattenuta delle sfere inferiore Tenuta interna (opzionale) Tenuta laterale Sezione Figura 1: Struttura della guida LM tipo HSR Costruzione e caratteristiche Le guide LM tipo HSR sono dotate di quattro piste di rotolamento delle sfere rettificate ad alta precisione. I frontali di ricircolo alle estremità del carrello fanno ricircolare le sfere sulle piste di rotolamento. La struttura dei frontali di ricircolo garantisce un movimento scorrevole e silenzioso con minima perdita per attrito. Capacità di carico uguale nelle quattro direzioni Grazie alla disposizione delle corone di sfere con angolo di contatto a 45, le guide LM tipo HSR hanno capacità di carico uguale nelle quattro direzioni radiale, radiale rovescia e laterale. Questa caratteristica rende le guide HSR adatte a diversi orientamenti di fissaggio e condizioni d uso. Rigidezza elevata La disposizione bilanciata delle quattro corone di sfere consente di supportare precarichi ultraelevati per garantire un sistema di moto lineare con assenza di gioco e maggiore rigidezza. I fori passanti filettati o lisci di grandi dimensioni presenti nel carrello supercompatto consentono un fissaggio facile e preciso sulla superficie di montaggio. È possibile quindi utilizzare le guide LM tipo HSR anche con carichi elevati come nel caso di macchine utensili. I lamierini di trattenuta delle sfere evitano che le sfere fuoriescano dal carrello LM in caso esso venga rimosso dalla rotaia per facilitarne il montaggio. La sezione estremamente compatta del carrello LM garantisce massima rigidezza ed elevata precisione di movimento con corsa uniforme. Compensazione degli errori di montaggio Le quattro piste di rotolamento ad arco circolare, ognuna con contatto su due punti delle sfere, disposte a X di 45 consentono ai carrelli LM anche con precarico applicato di compensare eventuali errori di montaggio che influenzerebbero negativamente la precisione di corsa. Durata maggiore Precarichi ed errori di montaggio non causano aumento dello scorrimento differenziale regresso, quindi la durata è maggiore e la precisione costante. Versione in acciaio inossidabile Se richiesto, i carrelli LM, le rotaie LM e le sfere sono fornite in acciaio inossidabile. Questa soluzione è adatta ad applicazioni in camere protette, con scarsa possibilità di lubrificazione e in luoghi estremamente umidi o in presenza di spruzzi d acqua.
173 Tipi disponibili Tipi standard per carichi elevati Tipo HSR-A Tipo HSR-B Tipo HSR-R Il carrello è dotato di quattro fori filettati passanti per una facile installazione sulla superficie di montaggio. È possibile fissare il carrello dalla parte inferiore grazie ai quattro fori passanti ivi presenti. Il carrello è estremamente compatto con quattro fori filettati ciechi. Questo modello può sostituire il tipo NSR-TBA. Tipi standard per carichi ultraelevati Tipo HSR-LA Tipo HSR-LB Tipo HSR-LR La sezione di questo tipo di carrello con quattro fori filettati è uguale a quella del tipo HSR-A. Il numero superiore di sfere, dovuto alla maggiore lunghezza del carrello, lo rende adatto a carichi ultraelevati. La sezione di questo tipo di carrello con quattro fori filettati è uguale a quella del tipo HSR-B. Il numero superiore di sfere, dovuto alla maggiore lunghezza del carrello, lo rende adatto a carichi ultraelevati. La sezione di questo tipo di carrello con quattro fori filettati è uguale a quella del tipo HSR-R. Il numero superiore di sfere, dovuto alla maggiore lunghezza del carrello, lo rende adatto a carichi ultraelevati.
174 Tipo HSR-CA Tipo HSR-CB Tipo di dimensioni superiori Tipo HSR 100/120/150 HA/HB/HR Il carrello è dotato di sei fori filettati per una rigida installazione sulla superficie di montaggio. È possibile fissare il carrello dalla parte inferiore grazie ai sei fori passanti ivi presenti. Questa guida LM del tipo HSR dalle dimensioni superiori è stata propriamente sviluppata per strutture estremamente pesanti e macchine utensili. Tipo HSR-HA Tipo HSR-HB Serie miniaturizzata Tipo HSR 8/10/12R La sezione di questo tipo di carrello con sei fori filettati è uguale a quella del tipo HSR-CA. Il numero superiore di sfere, dovuto alla maggiore lunghezza del carrello, lo rende adatto a carichi ultraelevati. La sezione di questo tipo di carrello con sei fori filettati è uguale a quella del tipo HSR-CB. Il numero superiore di sfere, dovuto alla maggiore lunghezza del carrello, lo rende adatto a carichi ultraelevati. Guide LM estremamente compatte del tipo HSR-mini.
175 Rotaia LM tipo HSR con fori filettati dal basso Distanza Modello S 1 Lunghezza filettata effettiva 1 mm HSR 15 M5 0,8 8 HSR 20 M6 10 HSR 25 M6 12 HSR 30 M8 15 HSR 35 M8 17 HSR 45 M12 24 HSR 55 M14 24 HSR 65 M ) La lunghezza della vite deve essere 2 5 mm inferiore rispetto alla lunghezza filettata effettiva del foro. 2) Composizione della sigla HSR30A2SS LHK Simbolo per rotaia con fori filettati dal basso 3) I carrelli LM dei tipi HSR-YR e CSR non presentano restrizioni d uso. 4) Per i passi dei fori, vedere la tabella 5 a pag. 177.
176 Classi di precisione Per maggiori dettagli sulle classi di precisione della guida LM tipo HSR, vedere il capitolo 7, pag. 97. Classi di precarico La tabella 1 mostra le classi di precarico con relativo gioco radiale per il tipo HSR. In caso di precarico applicato, il gioco radiale è negativo. Tabella 1: Classi di precarico Unità: µm Simbolo Normale Precarico Precarico leggero Medio Modello C1 C0 HSR HSR HSR HSR HSR HSR HSR HSR HSR HSR HSR HSR Nota: Nessuna indicazione per precarico normale. Aggiungere il simbolo del precarico alla sigla di identificazione in caso di precarico C1 o C0 (vedere descrizione per la composizione della sigla). Composizione della sigla HSR25 A 2 UU C0 M L P M-II1) Numero di rotaie utilizzate in parallelo sullo stesso piano Rotaia in acciaio inossidabile Classe di precisione Lunghezza della rotaia (mm) Carrello in acciaio inossidabile Classe di precarico Simbolo per le tenute Numero di carrelli LM Tipo di carrello Modello 1) Il simbolo II indica il montaggio di due rotaie in parallelo sullo stesso piano, non la quantità di guide ordinate (vedere pag. 68). Indicazioni per il montaggio Altezze degli spallamenti e smussi Per un montaggio semplice e preciso, è necessario che le superfici di appoggio siano dotate di spallamenti contro cui spingere il carrello e la rotaia LM. Le relative altezze sono indicate nella tabella 2. Gli smussi sugli spallamenti devono evitare interferenze con le parti smussate dei carrelli e delle rotaie LM ed essere lavorati con raggi massimi inferiori a quelli riportati alla tabella 2.
177 Tabella 2: Altezze degli spallamenti e smussi Unità: mm Raggio Altezza Altezza Modello dello smusso spallamento spallamento r (max.) rotaia LM H 1 carrello LM H 2 E HSR 15 HSR 20 HSR 25 HSR 30 HSR 35 HSR 45 HSR 55 HSR 65 HSR 85 HSR 100 HSR 120 HSR 150 0, ,5 0,5 3, , ,5 1, , ,5 1, , , , , ,5 2, , ,5 Resistenza all avanzamento delle tenute La tabella 3 mostra i valori massimi della resistenza all avanzamento delle tenute frontali (simbolo UU) relativi a un carrello LM tipo HSR. Tabella 3: Resistenza all avanzamento delle tenute Modello HSR 15 HSR 20 HSR 25 HSR 30 HSR 35 HSR 45 HSR 55 HSR 65 HSR 85 Unità: N Resistenza all avanzamento delle tenute 2,0 2,5 3,9 7,8 11,8 19,6 19,6 34,3 34,3 Nota: Se è necessaria una resistenza di avanzamento inferiore a quanto indicato in tabella, rivolgersi a. Momento statico ammissibile M 0 Se uno o due carrelli LM montati a stretto contatto sono soggetti a un carico, possono verificarsi momenti diversi in base al punto di applicazione della forza. Per scegliere il tipo di carrello più idoneo, vedere i valori della tabella 4. Momenti Tabella 4: Momento statico ammissibile per il tipo HSR Unità: knm Momento M A M B M 2) C Modello 1 carrello 2 carrelli 1) 1 carrello 2 carrelli 1) HSR 15 0,07 0,37 0,07 0,37 0,10 HSR 20 0,16 0,82 0,16 0,82 0,23 HSR 20L 0,27 1,4 0,27 1,4 0,31 HSR 25 0,27 1,4 0,27 1,4 0,4 HSR 25L 0,46 2,4 0,46 2,4 0,51 HSR 30 0,43 2,3 0,43 2,3 0,65 HSR 30L 0,73 3,7 0,73 3,7 0,86 HSR 35 0,64 3,4 0,64 3,4 1,0 HSR 35L 1,1 5,6 1,1 5,6 1,4 HSR 45 1,3 6,9 1,3 6,9 2,1 HSR 45L 2,1 10,9 2,1 10,9 2,8 HSR 55 2,2 11,7 2,2 11,7 3,6 HSR 55L 3,7 18,8 3,7 18,8 4,8 HSR 65 4,2 21,0 4,2 21,0 6,6 HSR 65L 7,2 35,8 7,2 35,8 8,9 HSR 85 10,2 56,5 10,2 56,5 12,6 HSR 85L 12,4 63,5 12,4 63,5 16,7 HSR ,9 16,9 25,4 HSR ,5 22,5 25,3 HSR ,2 29,2 52,5 1) I valori si riferiscono a due carrelli LM a stretto contatto. 2) Il valore MC si riferisce a un solo carrello LM.
178 Protezioni Tenute frontali Il carrello LM tipo HSR è dotato di tenute frontali e laterali di serie. Tenute laterali Per proteggere la parte inferiore da agenti esterni, il carrello è dotato di tenute laterali di serie. Tenuta frontale Tenuta laterale Viti a esagono incassato Tenute doppie Per una maggiore protezione contro agenti esterni sono disponibili tenute frontali doppie. Tenute interne speciali Per proteggere da agenti esterni la parte interna del carrello LM tipo HSR, sono disponibili tenute interne speciali. Queste tenute sono disponibili solo per i tipi HSR 30, 35, 45, 55 e 65. Tenuta interna Raschiatore Il raschiatore è indicato per proteggere le tenute frontali del carrello da trucioli incandescenti e altri agenti esterni aggressivi. Variazioni della lunghezza dovute a tenute doppie e raschiatori Modello Unità: mm Lunghezza totale del carrello con raschiatore con tenute doppie A/B/R LA/LB/LR A/B/R LA/LB/LR HSR 15 HSR 20 HSR 25 HSR 30 HSR 35 HSR 45 HSR 55 HSR 65 HSR ,8 76,6 92,6 80,6 96,6 86,7 105,8 90,7 109,8 101,6 124,2 105,6 128, , ,4 144,2 176,2 146,2 178,2 168,2 206,2 170,2 208,2 191,2 251,2 193,2 253,2 250,8 307,8 253,2 310,2
179 Codifica delle protezioni Per identificare il tipo di protezione desiderato, aggiungere i seguenti simboli per la codifica alla sigla di identificazione. Capacità di carico nelle varie direzioni Capacità di carico Protezioni Con tenuta frontale su entrambi i lati Con tenute frontali e laterali Con tenute frontali e laterali e raschiatori Con tenute frontali doppie e tenute laterali Con tenute frontali doppie, raschiatori e tenute laterali Simbolo UU SS ZZ DD KK Le guide LM del tipo HSR sono in grado di supportare carichi agenti in tutte le direzioni. Le capacità di carico indicate nelle tabelle dimensionali si riferiscono alla direzione radiale, radiale rovescia e laterale. Carico equivalente Se un carrello LM del tipo HSR è soggetto a carichi simultanei nelle varie direzioni, il carico equivalente è calcolato come segue: Fori di lubrificazione speciali P E P R P L P T Se necessario, è possibile fornire i carrelli LM del tipo HSR con fori di lubrificazione semi-standard, come illustrato di seguito, oppure con fori di lubrificazione in posizione diversa da quella consueta. P E : carico equivalente P R : carico radiale P L : carico radiale rovescio P T : carico laterale (N) (N) (N) (N)
180 Soffietto speciale per il tipo HSR Le dimensioni dei soffietti speciali per i tipi HSR sono indicate nella seguente tabella. Per l identificazione, utilizzare il relativo codice. Unità: mm Dimensioni di ingombro Piastra di A a b Tipo Modello Viti di fissaggio montaggio t 1 Tipo di carrello Tipo di carrello speciale S x lunghezza Lmin applicabile W H H 1 P b 1 A/B R b 2 t 2 t 3 t 4 sotto testa A/B R A/B R T Lmax JH ,5 6,5 10 M4 8 1) 7,5 3,5 4 10, HSR 15 JH M HSR 20 JH M3 6 8,5 4, HSR 25 JH M HSR 30 JH M HSR 35 JH M HSR 45 JH M HSR 55 JH M HSR 65 JH M HSR 85 1) Il soffietto tipo JH15 viene fissato al lato della rotaia tramite viti M4x8. Per fissarlo al carrello LM, è necessario utilizzare viti M2x5. Composizione della sigla JH25-60/420 Lunghezza del soffietto ingombro chiuso ingombro aperto Calcolo della lunghezza del soffietto Lmin S S: lunghezza della corsa (mm) (A 1) Modello Lmax Lmin A A: rapporto di estensione
181 Nuovo soffietto speciale per il tipo HSR Per i modelli HSR15/20/25, oltre ai soffietti tradizionali, esistono nuovi soffietti speciali le cui caratteristiche sono descritte di seguito. Per l identificazione, utilizzare i relativi simboli. ➀ I nuovi soffietti sono meno ingombranti in altezza e larghezza e quindi rimangono a filo dell'ingombro carrello. L estensione è uguale o leggermente superiore. ➁ Le pieghe del soffietto sono divise da una piastra intermedia. È quindi possibile montare il soffietto in posizione verticale, a parete o su una superficie inclinata. ➂ I nuovi soffietti possono essere utilizzati sino a velocità di 2 m/sec (120 m/min). max min Fissaggio con velcro o viti Unità: mm Modello DH 15 DH 20 DH 25 W H 19, ,5 P 8, b t 1 A,B R 2,5 6, t t d 3,5 4 4 Dimensioni di ingombro a b Tipo carrello Tipo carrello A,B R A,B 7 5 8,5 R 2 3,5 4 max min 2,5 2,5 3 A Rapporto di estensione E Fattore k 1,2 1,3 1,3 Tipo applicabile HSR 15 HSR 20 HSR 25 Composizione della sigla DH20-50/250 Lunghezza del soffietto ingombro chiuso ingombro aperto Esempio di calcolo della lunghezza del soffietto per il tipo HSR20 Corsa s 530 mm Lmin S ,5 135 (A-1) 4 Modello La lunghezza massima speciale o standard è calcolata come segue: Lmax (Lmin) max ( min) 200 Lmax A x Lmin 5 x Numero di pieghe richieste n Lmax ,9 52 P x k 10 x 1,3 Lmin n min E 52 2, (e per spessore piastra 2 mm) Il soffietto idoneo è il tipo DH20-132/675.
182 Speciali coperture per il tipo HSR La tabella seguente mostra le dimensioni delle coperture telescopiche per il tipo HSR. Per l identificazione, utilizzare i relativi simboli. Unità: mm Dimensioni di ingombro Modello D Viti di fissaggio S Tipo W (max) H b 1 t 1 b 2 t 2 t 3 t 4 per lunghezza applicabile sotto testa TPH M3 6 HSR 25 TPH M4 8 HSR 30 TPH M4 8 HSR 35 TPH M5 10 HSR 45 TPH M5 10 HSR 55 Unità: mm L Modello Sezioni Corsa min max TPH TPH TPH L Modello Sezioni Corsa min max TPH TPH Composizione della sigla Unità: mm TPH25-400/1640 Lmax (lunghezza della copertura estesa) Lmin (lunghezza della copertura contratta) Modello
183 Lunghezze standard delle rotaie LM Le lunghezze standard delle rotaie LM per le guide HSR sono indicate nella tabella 5. Se è richiesta una rotaia più lunga della lunghezza massima prevista, essa sarà formata da due o più spezzoni. Nel caso di rotaie più lunghe dello standard in unico spezzone, rivolgersi a. Qualora vengano richieste lunghezze di rotaia diverse, si raccomanda di rispettare le dimensioni G riportate nella tabella. Se la dimensione G fosse troppo lunga potrebbe influenzare negativamente i valori di rigidezza e di precisione dell estremità della rotaia. Se si richiedono due o più spezzoni in giunzione, è necessario indicare la lunghezza totale della rotaia e riportare il suffisso T. Le rotaie giuntate, infatti, sono rettificate contemporaneamente per evitare dislivelli tra gli spezzoni, mentre l'inizio e la fine delle rotaie giuntate vengono smussati. Tabella 5: Lunghezze standard e massime delle rotaie LM Unità: mm Modello HSR15 HSR20 HSR25 HSR30 HSR35 HSR45 HSR55 HSR65 HSR85 HSR100 HSR120 HSR150 Lunghezze standard (L 0 ) F G , Lunghezza max Nota: Se non è possibile utilizzare rotaie giuntate, per lunghezze superiori rivolgersi a.
184 Tipo HSR-A/LA Tipo HSR-A/LA M con quattro fori filettati Tipo standard Tipo in acciaio inossidabile 1) Tipo HSR-A (per carichi elevati) Tipo HSR-LA (per carichi ultraelevati) Dimensioni di ingombro Dimensioni del carrello LM Modello 2)3) Altezza Larghezza Lunghezza M W L B C S L 1 T T 1 K N E HSR 15 A HSR 15 A-M HSR 20 A HSR 20 A-M HSR 20 LA HSR 20 LA-M HSR 25 A HSR 25 A-M HSR 25 LA HSR 25 LA-M HSR 30 A HSR 30 A-M HSR 30 LA HSR 30 LA-M HSR 35 A HSR 35 A-M HSR 35 LA HSR 35 LA-M HSR 45 A HSR 45 LA HSR 55 A HSR 55 LA HSR 65 A HSR 65 LA HSR 85 A HSR 85 LA , M , ,5 4,5 5, M , M , M , , , M , , M , , M , M , M , M , M , M , M , ) Il simbolo M indica che i carrelli LM, le rotaie LM e le sfere sono in acciaio inossidabile. 2) Per la composizione della sigla, vedere pag ) Se richiesto, è possibile fornire anche i frontali di ricircolo in metallo anticorrosione. 4) Per le lunghezze standard delle rotaie LM, vedere pag ) I momenti statici ammissibili M A, M B e M C sono indicati a pag. 171.
185 Nipplo ingrassatore Unità: mm Larghezza Dimensioni della rotaia LM 4) Capacità di carico 5) Peso W 1 Altezza Passo C C 0 Carrello Rotaia ±0,05 W 2 M 1 F d 1 d 2 h dinamica statica kg kg/m kn kn Tipo piantato ,5 7,5 5,3 8,33 13,5 0,2 1,5 B-M6F 20 21, ,5 8,5 13,8 23,8 0,35 2,3 B-M6F 20 21, ,5 8,5 21,3 31,8 0,47 2,3 B-M6F 23 23, ,9 34,4 0,59 3,3 B-M6F 23 23, ,2 45,9 0,75 3,3 B-M6F ,8 1,1 4,8 B-M6F ,3 62,5 1,3 4,8 B-M6F ,3 61,1 1,6 6,6 B-M6F ,2 81,5 2,0 6,6 B-PT1/ , ,4 95, ,8 3,3 11,0 B-PT1/ , , ,5 5,7 15,1 B-PT1/ , , ,7 22,5 B-PT1/ ,0 23,0 35,2
186 Tipo standard Tipo HSR-B/LB Tipo HSR-B/LB M Tipo in acciaio inossidabile 1) con quattro fori passanti lisci Tipo HSR-B (per carichi elevati) Tipo HSR-LB (per carichi ultraelevati) Dimensioni di ingombro Dimensioni del carrello LM Modello 2)3) Altezza Larghezza Lunghezza M W L B C H L 1 T T 1 K N E HSR 15 B HSR 15 B-M HSR 20 B HSR 20 B-M HSR 20 LB HSR 20 LB-M HSR 25 B HSR 25 B-M HSR 25 LB HSR 25 LB-M HSR 30 B HSR 30 B-M HSR 30 LB HSR 30 LB-M HSR 35 B HSR 35 B-M HSR 35 LB HSR 35 LB-M HSR 45 B HSR 45 LB HSR 55 B HSR 55 LB HSR 65 B HSR 65 LB HSR 85 B HSR 85 LB , ,5 38, ,5 4,5 5, , , , , , , , , , , , , , , , , ) Il simbolo M indica che i carrelli LM, le rotaie LM e le sfere sono in acciaio inossidabile. 2) Per la composizione della sigla, vedere pag ) Se richiesto, è possibile fornire anche i frontali di ricircolo in metallo anticorrosione. 4) Per le lunghezze standard delle rotaie LM, vedere pag ) I momenti statici ammissibili M A, M B e M C sono indicati a pag. 171.
187 Nipplo ingrassatore Unità: mm Larghezza Dimensioni della rotaia LM 4) Capacità di carico 5) Peso W 1 Altezza Passo C C 0 Carrello Rotaia ±0,05 W 2 M 1 F d 1 d 2 h dinamica statica kg kg/m kn kn Tipo piantato ,5 7,5 5,3 8,33 13,5 0,2 1,5 B-M6F 20 21, ,5 8,5 13,8 23,8 0,35 2,3 B-M6F 20 21, ,5 8,5 21,3 31,8 0,47 2,3 B-M6F 23 23, ,9 34,4 0,59 3,3 B-M6F 23 23, ,2 45,9 0,75 3,3 B-M6F ,8 1,1 4,8 B-M6F ,3 62,5 1,3 4,8 B-M6F ,3 61,1 1,6 6,6 B-M6F ,2 81,5 2,0 6,6 B-PT1/ , B-PT1/ , B-PT1/ , B-PT1/ ,4 95, ,8 3,3 88, ,5 5, , , ,0 23,0 11,0 15,1 22,5 35,2
188 Tipo HSR-R/LR Tipo HSR-R/LR M con quattro fori filettati Tipo standard Tipo in acciaio inossidabile 1) Tipo HSR-R (per carichi elevati) Tipo HSR-LR (per carichi ultraelevati) * Precedenti codifiche: CR/HR Dimensioni di ingombro Dimensioni del carrello LM Modello 2)3) Altezza Larghezza Lunghezza M W L B C S L 1 T K N E HSR 15 R HSR 15 R-M HSR 20 R HSR 20 R-M HSR 20 LR HSR 20 LR-M HSR 25 R HSR 25 R-M HSR 25 LR HSR 25 LR-M HSR 30 R HSR 30 R-M HSR 30 LR HSR 30 LR-M HSR 35 R HSR 35 R-M HSR 35 LR HSR 35 LR-M HSR 45 R HSR 45 LR HSR 55 R HSR 55 LR HSR 65 R HSR 65 LR HSR 85 R HSR 85 LR , M4 5 38,8 6 24,5 8,5 5, M5 6 50, M5 6 66, M6 8 59,5 8 34, , M6 8 78,6 8 34, M , , M , M , M , M , M , M , M , ) Il simbolo M indica che i carrelli LM, le rotaie LM e le sfere sono in acciaio inossidabile. 2) Per la composizione della sigla, vedere pag ) Se richiesto, è possibile fornire anche i frontali di ricircolo in metallo anticorrosione. 4) Per le lunghezze standard delle rotaie LM, vedere pag ) I momenti statici ammissibili M A, M B e M C sono indicati a pag. 171.
189 Nipplo ingrassatore Unità: mm Larghezza Dimensioni della rotaia LM 4) Capacità di carico 5) Peso W 1 Altezza Passo C C 0 Carrello Rotaia ±0,05 W 2 M 1 F d 1 d 2 h dinamica statica kg kg/m kn kn Tipo piantato 15 9, ,5 7,5 5,3 8,33 13,5 0,18 1,5 B-M6F ,5 8,5 13,8 23,8 0,25 2,3 B-M6F ,5 8,5 21,3 31,8 0,35 2,3 B-M6F 23 12, ,9 34,4 0,54 3,3 B-M6F 23 12, ,2 45,9 0,67 3,3 B-M6F ,8 0,9 4,8 B-M6F ,3 62,5 1,1 4,8 B-M6F ,3 61,1 1,5 6,6 B-M6F ,2 81,5 2,0 6,6 B-PT1/ , ,4 95, ,6 3,1 11,0 B-PT1/ , , ,3 5,4 15,1 B-PT1/ , ,3 9,3 22,5 B-PT1/ , ,0 16,0 35,2
190 Tipo HSR-CA/HA Tipo HSR-CA/HA M con sei fori filettati Tipo standard Tipo in acciaio inossidabile 1) Tipo HSR-CA (per carichi elevati) Tipo HSR-HA (per carichi ultraelevati) Dimensioni di ingombro Dimensioni del carrello LM Modello 2)3) Altezza Larghezza Lunghezza M W L B C S ( 1 ) L 1 T T 1 K N E HSR 20 CA HSR 20 CA-M HSR 20 HA HSR 20 HA-M HSR 25 CA HSR 25 CA-M HSR 25 HA HSR 25 HA-M HSR 30 CA HSR 30 CA-M HSR 30 HA HSR 30 HA-M HSR 35 CA HSR 35 CA-M HSR 35 HA HSR 35 HA-M HSR 45 CA HSR 45 HA HSR 55 CA HSR 55 HA HSR 65 CA HSR 65 HA HSR 85 CA HSR 85 HA M6 10(9,5) 50, M6 10(9,5) 66, M8 16(10,5) 59, , , M8 16(10,5) 78, , M10 18(12,5) 70, , M10 18(12,5) , M10 21(14,5) 80, M10 21(14,5) 105, M12 15(18) , M14 17(20,5) , M16 23(29,5) , M20 30(40) 178, ) Il simbolo M indica che i carrelli LM, le rotaie LM e le sfere sono in acciaio inossidabile. 2) Per la composizione della sigla, vedere pag ) Se richiesto, è possibile fornire anche i frontali di ricircolo in metallo anticorrosione. 4) Per le lunghezze standard delle rotaie LM, vedere pag ) I momenti statici ammissibili M A, M B e M C sono indicati a pag. 171.
191 E L h Nipplo ingrassatore Unità: mm Larghezza Dimensioni della rotaia LM 4) Capacità di carico 5) Peso W 1 Altezza Passo C C 0 Carrello Rotaia ±0,05 W 2 M 1 F d 1 d 2 h dinamica statica kg kg/m kn kn B-M6F 20 21, ,5 8,5 13,8 23,8 0,35 2,3 B-M6F 20 21, ,5 8,5 21,3 31,8 0,47 2,3 B-M6F 23 23, ,9 34,4 0,59 3,3 B-M6F 23 23, ,2 45,9 0,75 3,3 B-M6F ,8 1,1 4,8 B-M6F ,3 62,5 1,3 4,8 B-M6F ,3 61,1 1,6 6,6 B-M6F ,2 81,5 2,0 6,6 B-PT1/ , ,4 95, ,8 3,3 11,0 B-PT1/ , , ,5 5,7 15,1 B-PT1/ , ,5 10,7 22,5 B-PT1/ ,0 23,0 35,2
192 Tipo standard Tipo HSR-CB/HB Tipo HSR-CB/HB M Tipo in acciaio inossidabile 1) con sei fori passanti lisci Tipo HSR CB (per carichi elevati) Tipo HSR HB (per carichi ultraelevati) Dimensioni di ingombro Dimensioni del carrello LM Modello 2)3) Altezza Larghezza Lunghezza M W L B C H h 1 L 1 T T 1 K N E HSR 20 CB HSR 20 CB-M HSR 20 HB HSR 20 HB-M HSR 25 CB HSR 25 CB-M HSR 25 HB HSR 25 HB-M HSR 30 CB HSR 30 CB-M HSR 30 HB HSR 30 HB-M HSR 35 CB HSR 35 CB-M HSR 35 HB HSR 35 HB-M HSR 45 CB HSR 45 HB HSR 55 CB HSR 55 HB HSR 65 CB HSR 65 HB HSR 85 CB HSR 85 HB , , ,5 59, , , ,5 78, , ,5 70, , , , , , , ) Il simbolo M indica che i carrelli LM, le rotaie LM e le sfere sono in acciaio inossidabile. 2) Per la composizione della sigla, vedere pag ) Se richiesto, è possibile fornire anche i frontali di ricircolo in metallo anticorrosione. 4) Per le lunghezze standard delle rotaie LM, vedere pag ) I momenti statici ammissibili M A, M B e M C sono indicati a pag. 171.
193 Nipplo ingrassatore Unità: mm Larghezza Dimensioni della rotaia LM 4) Capacità di carico 5) Peso W 1 Altezza Passo C C 0 Carrello Rotaia ±0,05 W 2 M 1 F d 1 d 2 h dinamica statica kg kg/m kn kn B-M6F 20 21, ,5 8,5 13,8 23,8 0,35 2,3 B-M6F 20 21, ,5 8,5 21,3 31,8 0,47 2,3 B-M6F 23 23, ,9 34,4 0,59 3,3 B-M6F 23 23, ,2 45,9 0,75 3,3 B-M6F ,8 1,1 4,8 B-M6F ,3 62,5 1,3 4,8 B-M6F ,3 61,1 1,6 6,6 B-M6F ,2 81,5 2,0 6,6 B-PT1/ , ,4 95, ,8 3,3 11,0 B-PT1/ , , ,5 5,7 15,1 B-PT1/ , ,5 10,7 22,5 B-PT1/ ,0 23,0 35,2
194 Tipo HSR-HA/HSR-HB/HSR-HR Tipo con nove (HA/HB) o sei (HR) fori filettati Tipo di dimensioni superiori Dimensioni di ingombro Dimensioni del carrello LM Modello 1) Altezza Larghezza Lunghezza M W L B C S h h 1 L 1 T K N E HSR 100 HA HSR 100 HB HSR 100 HR HSR 120 HA HSR 120 HB HSR 120 HR HSR 150 HA HSR 150 HB HSR 150 HR M M M , M M , M ) Per la composizione della sigla, vedere pag ) Per le lunghezze standard delle rotaie LM, vedere pag ) I momenti statici ammissibili M A, M B e M C sono indicati a pag. 171.
195 L Nipplo ingrassatore Unità: mm Larghezza Dimensioni della rotaia LM 4) Capacità di carico 5) Peso W 1 Altezza Passo C C 0 Carrello Rotaia ±0,05 W 2 M 1 F d 1 d 2 h dinamica statica kg kg/m kn kn 75 B-PT1/ B-PT1/ B-PT1/ Tipo HSR-HA Tipo HSR-HB Tipo HSR-HR
196 Guida LM Tipo HSR-YR con fori filettati laterali Lamierino di trattenuta delle sfere superiore Carrello LM Tenuta frontale Nipplo ingrassatore Rotaia LM Sfere Lamierino di trattenuta delle sfere inferiore Tenuta laterale Sezione Figura 1: Struttura della guida LM tipo HSR-YR Costruzione e caratteristiche La guida LM tipo HSR-YR è il nuovo modello della linea HSR con caratteristiche di rigidezza e precisione estremamente elevate. Esecuzione anche in acciaio inossidabile Se richiesto, i carrelli LM, le rotaie LM e le sfere sono disponibili in acciaio inossidabile, esecuzione che consente di utilizzare la guida LM tipo HSR-YR in camere protette, in condizioni di scarsa lubrificazione e in presenza di spruzzi d'acqua.
197 Montaggio di due guide contrapposte Se due guide LM sono montate contrapposte, è necessario che la tavola sia rettificata ad alta precisione per evitare errori di allineamento e/o gioco, nonché tempi di montaggio prolungati. Sezione ribassata La guida LM tipo HSR-YR consente di diminuire lo spazio tra la tavola e il basamento. Questa costruzione è particolarmente indicata se si desidera aumentare la rigidezza della tavola allargando la distanza tra le due guide LM. Le guide LM tipo HSR-YR, invece, consentono un montaggio semplice e veloce grazie ai fori filettati praticati a lato del carrello LM che contribuiscono a ridurre i tempi e ad aumentare la precisione. Figura 2: Sezione tradizionale Figura 4: Confronto di montaggio tra HSR30YR e HSR30R Maggiore rigidezza con carichi laterali Con il tipo HSR-YR il carico laterale agisce sul centro della corona delle sfere evitando che tale forza si trasformi in momento e rappresenti un carico supplementare. Figura 3: Costruzione con il tipo HSR-YR Figura 5: Punto di forza con il tipo HSR-R Figura 6: Punto di forza con il tipo HSR-YR
198 Tipo HSR-YR con fori filettati laterali Indicazioni per il montaggio Altezza degli spallamenti e smussi Per un installazione semplice e precisa, le superfici di appoggio devono essere dotate di spallamenti contro i quali spingere il carrello e la rotaia LM. Le relative dimensioni sono riportate nella tabella 1. Per impedire il contatto con gli angoli del carrello e della rotaia LM, il raggio degli smussi deve essere inferiore ai valori massimi indicati in tabella. Classi di precisione Le classi di precisione del tipo HSR-YR corrispondono a quelle del tipo HSR. Per maggiori informazioni, vedere pag. 97. Classi di precarico Tabella 1: Altezze degli spallamenti e smussi Unità: mm Le classi di precarico del tipo HSR-YR corrispondono a quelle del tipo HSR. Per maggiori informazioni, vedere pag Modello Raggio dello smusso Altezza spallamento carrello H 1 Altezza spallamento rotaia H 2 E Composizione della sigla HSR25 YR 2 SS CO M L P M - II 1) Numero di rotaie utilizzate in parallelo sullo stesso piano 1) Rotaia in acciaio inossidabile Classe di precisione Lunghezza della rotaia (mm) Carrello in acciaio inossidabile Classe di precarico Simbolo per la tenuta Numero di carrelli LM Tipo di carrello Modello HSR15YR HSR20YR HSR25YR HSR30YR HSR35YR HSR45YR HSR55YR HSR65YR 0, ,2 0,5 4,5 5 4,6 1, ,1 1, , , , , Resistenza all avanzamento delle tenute La resistenza all avanzamento delle tenute del tipo HSR- YR corrisponde ai valori del tipo HSR indicati a pag ) Il simbolo II indica il montaggio di due rotaie in parallelo sullo stesso piano, non il numero delle rotaie ordinate (vedere pag. 68).
199 Momento statico ammissibile M 0 Se uno o due carrelli LM montati a stretto contatto sono soggetti a un carico, possono verificarsi momenti diversi in base al punto di applicazione della forza. Per scegliere il modello più idoneo a tali applicazioni, utilizzare i valori riportati nella tabella 2. Capacità di carico nelle varie direzioni Capacità di carico Le guide LM del tipo HSR-YR possono accettare carichi da tutte le direzioni. Le capacità di carico riportate nelle tabelle dimensionali si intendono per la direzione radiale, radiale rovescia e laterale. Carico equivalente Se il carrello LM tipo HSR-YR è sottoposto a carichi contemporanei in tutte le direzioni, il carico equivalente è calcolato come segue: P E = P R P L + P T P E :carico equivalente (N) P R :carico radiale (N) Tabella 2: Momento statico ammissibile del tipo HSR-YR Unità: knm P L : carico radiale rovescio P T : carico laterale (N) (N) Momento Modello M A M B M C HSR15YR 0,07 0,07 0,10 HSR20YR 0,16 0,16 0,23 HSR25YR 0,27 0,27 0,39 HSR30YR 0,43 0,43 0,65 HSR35YR 0,64 0,64 1,0 HSR45YR 1,3 1,3 2,1 HSR55YR 2,2 2,2 3,6 HSR65YR 4,2 4,2 6,6 Nota: I valori indicati si riferiscono a un solo carrello.
200 Tipo HSR-YR Tipo HSR-YR M Tipo standard In acciaio inossidabile 1) Modello 2) HSR 15 YR HSR 15 YR-M 3) HSR 20 YR HSR 20 YR-M 3) HSR 25 YR HSR 25 YR-M 3) HSR 30 YR HSR 30 YR-M 3) HSR 35 YR HSR 35 YR-M 3) HSR 45 YR HSR 55 YR HSR 65 YR Dimensioni di ingombro Dimensioni del carrello LM Altezza Larghezza Lunghezza M W L B 1 B C S l L 1 K N E 28 33,5 56,5 4,3 11,5 18 M4 5 38,8 24,5 8,5 5, , ,5 25 M5 6 50, , M6 6 59,5 34, , M6 9 70, ,5 109, M , , M , M , M ) 2) 3) 4) 5) Il simbolo M indica che i carrelli LM, le rotaie LM e le sfere sono in acciaio inossidabile. Per la composizione della sigla, vedere pag Se richiesto, è possibile fornire anche i frontali di ricircolo in acciaio inossidabile. Per le lunghezze standard delle rotaie LM, vedere pag I momenti statici ammissibili M A, M B e M C sono indicati a pag. 193.
201 Nipplo ingrassatore Tipo piantato B-M6F B-M6F B-M6F B-M6F B-PT1/8 B-PT1/8 B-PT1/8 Larghezza W 1 ±0,05 Unità: mm Dimensioni della rotaia LM 4) Capacità di carico 5) Peso Altezza C C 0 Carrello Rotaia W 2 M 1 F d 1 d 2 h dinamica statica [kg] [kg/m] [kn] [kn] ,5 7,5 5,3 8,33 13,5 0,18 1, , ,5 8,5 13,8 23,8 0,25 2, ,9 34,4 0,54 3, , ,8 0,9 4, , ,3 61,1 1,5 6, ,6 2,6 11, , ,3 15, ,3 22,5
202 Guida a croce LM Tipo CSR Rotaia LM Tenuta frontale Frontale di ricircolo Sfere Lamierino di trattenuta delle sfere Nipplo ingrassatore Carrello LM Tenuta laterale Rotaia LM Figura 1: Struttura della guida a croce LM tipo CSR Costruzione e caratteristiche La guida a croce LM tipo CSR coniuga il funzionamento di due guide HSR disposte in modo ortogonale e contrapposto. La perpendicolarità degli assi è molto elevata per la precisa esecuzione dell ortogonalità delle gole che raggiunge valori di 2 µm/100 mm. Utilizzando la guida a croce CSR, la struttura di un sistema XY diventa molto più semplice e compatta in quanto non è più necessaria la piastra intermedia. Alte capacità di carico in tutte le direzioni Grazie alla ottimale disposizione delle quattro corone di sfere sull angolo di contatto di 45, il carrello LM del tipo CSR è in grado di supportare carichi elevati in tutte le direzioni principali (radiale, radiale rovescia e laterale). Questa importante caratteristica rende il tipo CSR idoneo a una vasta gamma di applicazioni. Rigidezza elevata L ottimale disposizione delle quattro corone di sfere consente di supportare elevati momenti ribaltanti. Inoltre, è possibile aumentare la rigidezza del sistema applicando un precarico alle sfere senza influenzare la scorrevolezza della guida. Rispetto alle tradizionali tavole XY con piastre intermedie, le soluzioni con il tipo CSR presentano una rigidezza superiore del 50%.
203 Tipo CSR I modelli CSR15 ~ CSR45 sono standardizzati. Esempio di montaggio Quattro carrelli LM sono fissati con viti a un basamento centrale quadrato. Questa struttura, definita sella di appoggio interna, è facile da montare e regolare. Il sistema di moto lineare a guide XY così formato è estremamente preciso e rigido per supportare elevari momenti ribaltanti. Sella di appoggio interna Foro per montaggio vite a ricircolo di sfere (asse Y) Foro per montaggio vite a ricircolo di sfere (asse X) Montaggio della sella di appoggio interna con dispositivi di regolazione
204 Classi di precisione La guida LM a croce tipo CSR è disponibile nelle classi Precisa, Superprecisa e Ultraprecisa. Tabella 1: Classi di precisione Tipo di tolleranza Parallelismo di corsa del piano E rispetto al piano B Parallelismo di corsa del piano F rispetto al piano D Variazione della quota M per coppia di carrelli Ortogonalità del piano rotaia LM rispetto al piano rotaia dell'altro asse D di una B della Unità: mm Classe di precisione Precisa Superprecisa Ultraprecisa Simbolo Modello P SP UP tutti i modelli C (vedere figura 2) tutti i modelli D (vedere figura 2) tutti i modelli 0,01 0,007 0,005 CSR 15 CSR 20S 0,005 0,004 0,003 CSR 20 CSR 25S CSR 25 0,008 0,006 0,004 CSR 30S CSR 30 0,01 0,007 0,005 CSR 35 CSR 45 0,012 0,008 0,006 Parallelismo di corsa C, D (µm) Lunghezza della rotaia (mm) Figura 2: Lunghezza della rotaia e parallelismo di corsa
205 Classi di precarico La tabella 2 mostra le classi di precarico con relativo gioco radiale per il tipo CSR. In caso di precarico applicato, il gioco radiale è negativo. Momento statico ammissibile M 0 Con l'uso di un carrello singolo, carichi a sbalzo sul sistema creano momenti ribaltanti. Per i momenti statici ammissibili, è necessario scegliere il tipo più adeguato secondo i valori della tabella 4. Tabella 2: Classi di precarico Unità: µm Simbolo Normale Precarico Precarico leggero Medio Modello C1 C0 CSR15 CSR 20S CRS 20 CSR 25S CSR 25 CSR 30S CSR 30 CSR 35 CSR 45-4~+2-12~-4-5~+2-14~-5-23~-14-6~+3-16~-6-26~-16-7~+4-19~-7-31~-19-8~+4-22~-8-35~ ~+5-25~-10-40~-24 Nota: Nessuna indicazione per precarico normale. Per precarico leggero o medio aggiungere il relativo simbolo alla sigla di identificazione. Vedere la composizione della sigla. Indicazioni per il montaggio Altezza degli spallamenti e smussi per le superfici di montaggio Per le superfici di appoggio delle rotaie LM sono consigliati i valori dell'altezza di spallamento riportati nella tabella 3. I raccordi devono essere tali da evitare interferenza con le parti smussate delle rotaie LM ed essere lavorati con raggi massimi come da tabella 3. Tabella 4: Momento statico ammissibile Unità: knm Modello CSR 15 CSR 20S CSR 20 CSR 25S CSR 25 CSR 30S CSR 30 CSR 35 CSR 45 (vedere pag. 73) Protezioni M 0 0,07 0,16 0,27 0,27 0,46 0,43 0,73 1,1 2,1 Tenute Tabella 3: Altezze degli spallamenti e smussi Unità: mm Raggio dello Altezza spallamento Modello smusso rotaia LM E r (max.) H 1 CSR 15 0,5 4 3,5 CSR 20 0,5 4 4 CSR 25 1,0 5 5,5 CSR 30 1,0 5 7 CSR 35 1,0 6 7,5 CSR 45 1, Per la guida a croce LM tipo CSR sono disponibili tenute frontali, laterali, doppie e raschiatori. Per maggiori informazioni, vedere pag. 172.
206 Guida a croce LM tipo CSR Dimensioni di ingombro Dimensioni del carrello LM Modello Altezza Larghezza Lunghezza M W L H B A T n S l J C G K N CSR , M ,8 11,3 32 3,5 19,5 CSR 20 S CSR 20 CSR 25 S CSR 25 CSR 30 S CSR , M ,5 13,3 66, M ,8 59,5 83, M ,6 102, M , M M , CSR , M ,5 40 CSR , M ) 2) Per le lunghezze standard delle rotaie LM vedere pag I momenti statici ammissibili MA, MB e MC sono descritti a pag Composizione della sigla CSR 25 UU C / 1000L P Simbolo per la classe di precisione Lunghezza della rotaia dell'assey (mm) Lunghezza della rotaia dell'asse X (mm) Simbolo per il precarico (vedere tabella 2) Tenuta frontale su entrambi i lati (SS per tenute frontali e laterali) Modello Numero di carrelli LM Tipo CSR 15, 20S, 25S, 30S
207 E Nipplo ingrassatore Unità: mm Larghezza Dimensioni della rotaia LM 1) Capacità di carico 2) Peso W 1 ±0,05 W 2 Altezza M 1 Passo F d 1 d 2 h C dinamica C 0 statica Carrello [kg] Rotaia [kg/m] [kn] [kn] 5,5 Tipo piantato 15 26, ,5 7,5 5,3 8,33 13,5 0,34 1, B-M6F B-M6F B-M6F ,4 43,4 41,25 50,8 49,2 60, ,5 8, ,8 21,3 19,9 27,2 28,0 37,3 23,8 31,8 34,4 45,9 46,8 62,5 0,73 1,3 1,2 2,2 2,0 3,6 2,3 3,3 4,8 12 B-M6F 34 69, ,2 81,5 5,3 6,6 16 B-PT1/ , , ,8 11,0 Esempio di montaggio Guida a croce LM tipo CSR Vite a ricircolo di sfere Tavola Motore Basamento Tavola XY tipo DX (costruzione di una tavola cava senza sella)
208 Guida LM Tipo JR con capacità di carico uguale in tutte le direzioni Lamierino di trattenuta delle sfere superiore Rotaia LM Carrello LM Frontale di ricircolo Tenuta frontale Nipplo ingrassatore Sfere Lamierino di trattenuta delle sfere inferiore Tenuta laterale Figura 1: Struttura della guida LM tipo JR Sezione Costruzione e caratteristiche Con la guida LM tipo JR, ha sviluppato un nuovo sistema di guida lineare che combina l affermato carrello tipo HSR e una rotaia con profilo a I. Questa soluzione aumenta la capacità di compensare imprecisioni della superficie di montaggio e la resistenza a flessione della rotaia. La durezza della parte inferiore della rotaia di H RC 25 consente una facile lavorabilità e saldabilità. Capacità di carico uguale in tutte le direzioni Le quattro corone di sfere sono disposte con angolo di contatto a 45 in modo che il tipo JR presenti capacità di carico uguale nelle direzioni radiale, radiale rovescia e laterale. Questa caratteristica consente di utilizzare la guida LM tipo JR in ogni posizione e condizione d uso. Elevata rigidezza alla flessione La sezione della rotaia LM tipo JR è rigida e quindi anche in presenza di carichi a sbalzo la flessione è estremamente limitata. Capacità di compensazione con superfici di montaggio non lavorate L'ideale disposizione faccia a faccia delle corone di sfere della guida offre già un'alta capacità di autocompensazione degli errori di parallelismo o complanarità. Ulteriori e maggiori compensazioni sono ottenibili con la flessione del profilo a "I" dotato di elasticità in direzione trasversale.
209 Momento d inerzia Asse Y Baricentro Asse X Modello Altezza del baricentro (mm) Momento d inerzia [ 10 5 mm 4 ] Asse X Asse Y JR 25 15,6 1,94 0,53 JR ,15 1,25 JR 45 33,2 12,22 3,69 JR 55 42,2 25,26 5,91 Tipi disponibili Tipo JR-A Tipo JR-B Tipo JR-R Il carrello LM è dotato di fori filettati per un facile montaggio. Il carrello LM è dotato di fori passanti per il montaggio dal basso. Il carrello LM è dotato di fori filettati ciechi. Classi di precisione Le classi di precisione della guida LM tipo JR sono riportate nella tabella 1. Tabella 1: Classi di precisione Unità: mm Modello JR 25 JR 35 JR 45 JR 55 Tipo di tolleranza Parallelismo di corsa del piano C rispetto al piano A C Vedere figura 2 Variazione della quota M 0,05 0,05 0,06 0,06 per coppia di carrelli Nota: I valori di precisione sono la media delle misurazioni al centro del carrello. Lunghezza della rotaia (mm) Figura 2: Lunghezza della rotaia e parallelismo di corsa
210 Composizione della sigla Montaggio delle rotaie LM JR35 R 2 UU L Lunghezza della rotaia (mm) Dopo aver montato una rotaia con un carrello sulla superficie di appoggio è possibile registrare contemporaneamente e facilmente il parallelismo e l'altezza dell'altra rotaia tramite comparatori. Con tenute frontali su entrambi i lati (SS per tenute frontali e laterali) Numero di carrelli per ogni rotaia Tipo di carrello Modello Indicazioni per il montaggio Altezza degli spallamenti e smussi Per le superfici di appoggio dei carrelli LM sono consigliati i valori dell'altezza di spallamento riportati nella tabella 2. I raccordi devono essere tali da evitare interferenza con le parti smussate dei carrelli LM e devono essere lavorati con raggi massimi come da tabella 2. Momento statico ammissibile M 0 Con l'uso di un carrello singolo, carichi a sbalzo sul sistema creano momenti ribaldanti. Per i momenti statici ammissibili è necessario segliere il tipo più adeguato secondo i valori della tabella 4. Tabella 2: Altezze degli spallamenti e smussi Unità: mm Modello Raggio dello smusso r (max) Altezza spallamento carrello H 2 JR 25 1,0 5 JR 35 1,0 6 JR 45 1,0 8 JR 55 1,5 10 Tabella 4: Momento statico ammissibile M 0 Unità: knm Modello M A M B M C JR 25 0,27 0,27 0,4 JR 35 0,64 0,64 1,0 JR 45 1,3 1,3 2,1 JR 55 2,2 2,2 3,6 Resistenza all avanzamento delle tenute La tabella 3 mostra i valori massimi di resistenza all avanzamento delle tenute UU relativi a un carrello JR. Tabella 3: Resistenza all avanzamento delle tenute Unità: N Modello Resistenza all avanzamento delle tenute JR 25 3,9 JR 35 11,8 JR 45 19,6 JR 55 19,6
211 Tenute laterali Protezioni Per una migliore protezione della parte inferiore, il carrello LM è dotato di tenute laterali. Esempi di applicazione Parcheggi automatizzati Magazzini automatizzati Carrelli a forcola Gru a portale Robot a portale Elevatori Linee di trasporto di sistemi flessibili di produzione Porte pesanti Attrezzature di palcoscenici Tenuta laterale Fissaggio del basamento Raschiatore Il raschiatore protegge le tenute frontali del carrello LM da trucioli incandescenti e altri agenti esterni di lavorazione (spruzzi di saldatura). Lamierino di trattenuta delle sfere superiore Carrello LM Rotaia LM Distanziale Frontale di ricircolo Tenuta frontale Raschiatore Sfere Lamierino di trattenuta delle sfere inferiore Tenuta laterale Modello Lunghezza totale L del carrello LM con raschiatore JR 25 85,7 JR JR ,5 JR ,2 Unità: mm Fissaggio del basamento
212 Lunghezze standard delle rotaie LM Unità: mm Modello Lunghezza Lunghezza standard massima JR JR 35 JR JR 55 Capacità di carico nelle varie direzioni Capacità di carico È possibile caricare le guide LM tipo JR da tutte le direzioni. I valori indicati nella tabella dimensionale si riferiscono alla direzione radiale, radiale rovescia e laterale. Carico equivalente Se un carrello LM viene caricato contemporaneamente in tutte le direzioni, il carico equivalente è calcolato come segue: P E = P R P L + P T P E : carico equivalente P R : carico radiale P L : carico radiale rovescio P T : carico laterale (N) (N) (N) (N)
213 Morsetti pieni tipo JB Morsetti in lamiera tipo JT Vite di fissaggio Modello Dimensioni di montaggio Dimensioni dei morsetti A B C D E F G H R J θ JB , ,8 R M6 JB ,1 R M8 JB ,4 R M10 JB ,2 R M12 Giunzioni delle rotaie Unità: mm Per la registrazione delle rotaie nei punti di giunzione sono disponibili piastre speciali. Per maggiori informazioni, rivolgersi a. Vite di fissaggio Modello Dimensioni di montaggio Dimensioni dei morsetti K L N P S T U V Unità: mm JT , M8 JT M10 Montaggio semplice con saldatura a punti Come mostrato nel disegno seguente, per un montaggio veloce e corretto la rotaia LM viene bloccata con morsetti e quindi saldata (è necessario proteggere le superfici delle gole contro spruzzi di saldatura). Condizioni di saldatura Temperatura di riscaldamento delle parti da saldare: 200 C Temperatura di ricottura dopo la saldatura: 350 C Nota: Con temperature superiori a 750 C c è il pericolo di ricarburazione Procedimenti di saldatura possibili sono la saldatura elettrica e a protezione di gas(per ulteriori informazioni, rivolgersi a )
214 Tipo JR-A/B/R Tipo JR-A Tipo JR-B Tipo JR-R Modello Dimensioni di ingombro Dimensioni del carrello LM Tipo di Altezza Larghezza Lunghezza carrello M W L B C s l H T T 1 K L 1 A M ,5 JR 25 B ,5 59,5 R M ,5 A M JR 35 B ,4 R M ,4 A M JR 45 B R M ,4 A M JR 55 B R M ) Per i momenti statici ammissibili M A, M B e M C, vedere pag. 204.
215 Tipo JR-A Tipo JR-B Tipo JR-R Dimensioni della rotaia LM Capacità di carico 1) Peso Nipplo Larghezza Altezza C C 0 Carrello Rotaia N E ingrassatore W 1 W 2 B 2 θ M 1 dinamica statica [kg] [kg/m] [kn] [kn] 6 0, B-M6F ,9 34,4 0,59 4,2 10 0,54 8 1, B-M6F ,3 61,1 1,6 8,6 15 1,5 10 2,8 Unità: mm B-PT 1/ ,6 2,8 15,2 20 2,6 11 4, B-PT 1/ ,6 4, , ,5 18,3 21 4,3
216 Guida LM Tipo GSR Rotaia LM Carrello LM Frontale di ricircolo Tenuta frontale (opzionale) Corona di sfere Tenuta laterale (opzionale) Lamierino di trattenuta delle sfere Figura 1: Sezione della guida LM tipo GSR Costruzione e caratteristiche Il piano superiore del carrello è lievemente inclinato in modo che, fissandolo alla tavola con viti, il sistema sia senza gioco. Se è necessario avere una rigidezza superiore, è possibile aumentare il precarico del sistema con spessori oppure con viti laterali di regolazione. Le due gole ad arco circolare e la loro disposizione con angoli di contatto speciali rendono possibile una più alta capacità di autoallineamento in caso di imprecisioni dell altezza o del parallelismo delle guide. Sia la scorrevolezza sia la durata sono quindi poco influenzate dagli errori di montaggio. Il tipo GSR è quindi particolarmente adatto ad applicazioni in cui è difficile ottenere superfici di montaggio precise. Intercambiabilità Le rotaie LM e i carrelli LM sono totalmente intercambiabili. Se il cliente dispone di rotaie lunghe a magazzino, può tagliarle in base alle esigenze. Bassa rumorosità Frontali di ricircolo in plastica con parti speciali e con adeguata curvatura nella zona di ritorno riducono la rumorosità e rendono possibile un movimento silenzioso e scorrevole. Rotaia LM innovativa con cremagliera integrata Capacità di carico in tutte le direzioni La disposizione degli angoli di contatto delle sfere nelle gole ammette carichi da qualsiasi direzione. Pertanto, è possibile utilizzare il tipo GSR anche in applicazioni con carichi radiali rovesci, laterali e momenti ribaltanti. Compattezza L altezza della guida LM tipo GSR è stata contenuta al minimo possibile. Con corpo robusto il tipo GSR è utile per costruire macchinari molto compatti. La rotaia e la cremagliera sono prodotte da pezzo unico. È quindi possibile un montaggio semplice e veloce con ingombri contenuti.
217 Tipi disponibili Carrello LM tipo GSR-T Rotaia LM tipo GSR Sistema di guida LM con due gole ad arco circolare. Elevata capacità di autoallineamento in caso di imprecisioni delle superfici di montaggio. Carrello LM tipo GSR-V Rotaia standard tipo GSR per il fissaggio dall alto attraverso fori passanti. Rotaia LM tipo GSR-K Versione corta del carrello GSR-T. Rotaia con fori filettati ciechi per il fissaggio dal basso. Rotaia LM tipo GSR-R Cremagliera e rotaia vengono fabbricate da unico pezzo. Pertanto la struttura del sistema guida e comando di avanzamento sono più compatti.
218 Classi di precisione Le guide LM tipo GSR possono essere fornite in tre classi di precisione di parallelismo di corsa: normale, elevata e precisa (vedi figura 2). La tolleranza dell altezza M è definita in base alla grandezza del modello come riportato nella tabella 1. Tabella 1: Tolleranza dell altezza M Unità: mm Modello GSR15, 20 GSR25, 30, 35 Tolleranza dell altezza M ±0,02 ±0,03 Il valore dell altezza M è la distanza tra il piano inferiore della rotaia e il centro del piano superiore del carrello a montaggio avvenuto. Normale Elevata (H) Precisa (P) C D Figura 2: Lunghezza della rotaia e parallelismo di corsa Completa intercambiabilità Le rotaie e i carrelli possono essere immagazzinati indipendentemente in quanto sono completamente intercambiabili. Composizione della sigla Codice per il carrello LM Combinazione di carrello e rotaia GSR25T UU GSR25T 2 UU L H K R Simbolo per rotaia LM con cremagliera integrata Simbolo per il tipo con fori filettati dal basso Simbolo per la classe di precisione Lunghezza della rotaia (mm) Tenute frontali su entrambi i lati del carrello LM (SS per tenute frontali e laterali) Numero di carrelli Modello Codice per la rotaia LM GSR L H K R Tenute frontali su entrambi i lati (SS per tenute frontali e laterali) Modello Simbolo per rotaia con cremagliera integrata Simbolo per il tipo con fori filettati dal sotto Classe di precisione Lunghezza della rotaia (mm) Modello
219 Capacità di carico e durata La guida LM tipo GSR può supportare qualsiasi tipo di carico agente sul carrello. I valori C e C 0 riportati nelle tabelle dimensionali sono riferiti al carico radiale di un singolo carrello. Per le due guide in parallelo i valori vengono adattati applicando i fattori di carico riportati nella tabella 2. Calcolo della durata La durata della guida LM è calcolata come segue: 3 f T f C C L= ( f P W ) 50 C L : durata nominale (km) (distanza totale percorsa prima del decadimento per fatica dal 90% delle guide appartenenti a un gruppo di stesse guide lineari, utilizzate separatamente nelle stesse condizioni di esercizio) C : capacità di carico dinamica (N) P C : carico calcolato (N) f T : fattore di temperatura (vedere figura 3, pag. 12) f C : fattore di contatto (vedere tabella 2, pag. 13) f W : fattore di carico (vedere tabella 3, pag. 13) Con la durata di esercizio L ottenuta dalla precedente equazione e data lunghezza di corsa e frequenza dei cicli, è possibile calcolare la durata di servizio in tempo L h come segue: Carico equivalente In caso di carichi agenti contemporaneamente nelle varie direzioni, il carico equivalente viene calcolato tramite la seguente equazione: P E = X P R (P L ) + Y P T P E : carico equivalente (N) P R : carico radiale (N) P L : carico radiale rovescio (N) P T : carico laterale (N) X,Y: fattori di equivalenza dei carichi (tabelle 3 e 4) 1. Presenza contemporanea di carichi radiali e laterali: Tabella 3: Fattori di equivalenza dei carichi Rapporto P E X Y P R /P T 0,27 Carico radiale equivalente 1 1,04 P R /P T < 0,27 Carico laterale equivalente Presenza contemporanea di carichi radiali rovesci e laterali: Tabella 4: Fattori di equivalenza dei carichi Rapporto P E X Y P L /P T 1 Carico radiale rovescio equivalente 1 1,18 P L /P T <1 Carico laterale equivalente 1 1 L h = L l s n 1 60 L h :durata (h) l s: lunghezza di corsa (m) n 1 : numero di cicli alternativi al minuto (min -1 ) Tabella 2: Capacità di carico in funzione alla direzione del carico Direzione di carico Capacità di carico dinamica Capacità di carico statica Radiale 2 C 2 C 0 Laterale 1,74 C 1,65 C 0 Radiale rovescia 1,85 C 1,79 C 0 C e C 0 sono carichi radiali riferiti a un singolo carrello (vedere le tabelle dimensionali).
220 Protezioni Tenuta frontale La dotazione standard del carrello LM tipo GSR include le tenute frontali. Tenuta laterale Per aumentare la protezione sono disponibili tenute laterali per le parti inferiori del carrello. Tenuta doppia Per applicazioni in condizioni severe è possibile ordinare tenute doppie. Tenuta frontale Distanziale Tenuta frontale Rondella Vite a brugola Raschiatore Per proteggere il carrello contro agenti esterni sono disponibili anche raschiatori in lamiera. Tenuta frontale Distanziale Raschiatore Rondella Figura 4: Tenuta doppia Tabella 5: Lunghezza totale L del carrello con tenuta doppia o raschiatore Modello GSR 15T GSR 15V GSR 20T GSR 20V GSR 25T 96 92,5 GSR 25V 77 73,5 GSR 30T ,5 GSR 35T ,5 Unità: mm Lunghezza totale L del carrello LM Con tenuta doppia Con raschiatore Codifica delle protezioni Per identificare il tipo di protezione desiderato, aggiungere i seguenti simboli per la codifica alla sigla di identificazione. Tabella 6: Codifica delle protezioni Protezioni Con tenuta frontale su entrambi i lati Con tenute frontali e laterali Con tenute frontali e laterali e raschiatori Con tenute doppie e tenute laterali Con tenute frontali doppie, raschiatori e tenute laterali Lubrificazione Simbolo UU SS ZZ DD I carrelli con tenute sono lubrificati con grasso di qualità (n. 2) a base di sapone al litio. Se la guida viene utilizzata a elevata velocità o se la corsa è lunga, si consiglia comunque di iniettare un addizionale quantità di grasso attraverso il nipplo dopo un rodaggio iniziale. KK Vite a brugola Figura 5: Raschiatore Successivamente, ingrassare adeguatamente a intervalli regolari (in normali condizioni operative rilubrificare dopo percorsi equivalenti a 100 km).
221 Indicazioni per il montaggio Altezza degli spallamenti e smussi Per le superifici di appoggio delle rotaie e dei carrelli LM sono consigliati i valori dell'altezza di spallamento riportati nella tabella 7. I raccordi devono essere tali da evitare interferenza con le parti smussate delle rotaie LM e devono essere lavorati con raggi massimi come da tabella 7. Tabella 7: Altezze degli spallamenti e smussi Modello Raggio dello smusso r max Altezza dello spallamento della rotaia LM H 1 Altezza dello spallamento del carrello LM H 2 Unità: mm GSR15 0, GSR20 0, GSR25 0, ,5 GSR30 1, ,5 GSR35 1, ,5 E Figura 6: Altezza degli spallamenti e smussi Registrazione del precarico È possibile aumentare la rigidezza precaricando il sistema. Le viti laterali attraverso la tavola consentono di spingere il carrello LM contro la rotaia LM. Vite di registrazione Figura 7: Registrazione del precarico con viti laterali
222 Montaggio del tipo GSR 1. La tavola viene spinta contro i piani di riferimento del carrello e quindi fissata serrando le viti nei carrelli (serrare prima le viti esterne). 4. Dopo aver mosso longitudinalmente la tavola per allineare la rotaia LM B alla rotaia LM A e i carrelli, stringere definitivamente le viti di fissaggio della rotaia B con una chiave dinamometrica. Rotaia LM B Tavola Chiave dinamometrica Battuta di appoggio Battuta di appoggio Rotaia LM A 2. La rotaia LM A viene posizionata sulla superficie di appoggio, registrata e quindi fissata serrando le viti con una chiave dinamometrica. Per il montaggio di più guide utilizzate in parallelo, è utile costruire una dima ausiliaria per la registrazione orizzontale delle rotaie. Asta di allineamento Rotaia LM A Attrezzatura ausiliaria Basamento Basamento Rotaia LM 3. La rotaia LM B viene posizionata e fissata provvisoriamente sulla superficie di appoggio, serrando leggermente le viti. Tavola Spingere Basamento Rotaia LM A Rotaia LM B
223 Rotaia GSR-K per il montaggio dal basso Nel piano inferiore della rotaia LM sono stati praticati fori filettati ciechi per un montaggio semplice, ad esempio su profili a I oppure a U. I fori di montaggio ciechi dal basso impediscono l ingresso di impurità dall esterno alla superficie superiore della rotaia. Rondella obliqua 1. La lunghezza delle viti di fissaggio deve essere scelta in modo da lasciare 2-3 mm di spazio alla fine della vite, dopo il serraggio. 2. Per il montaggio su profili sono disponibili rondelle oblique. 3. Per la composizione della sigla, vedere pag Tabella 8: Posizione e profondità dei fori filettati Unità: mm Modello W 1 B 2 M 1 S x l GSR ,5 11,5 M 4 x 7 GSR M 5 x 8 GSR ,5 16,5 M 6 x 10 GSR M 8 x 12 GSR M 10 x 14 Lunghezze standard delle rotaie LM Nella tabella 9 sono riportate le lunghezze standard per le rotaie LM tipo GSR. È possibile ottenere qualsiasi lunghezza tagliando le rotaie o, se necessario, giuntandole. La sigla di identificazione dovrà riportare la lunghezza totale della rotaia e il suffisso T. Tabella 9: Lunghezze standard e massime Unità: mm Modello GSR15 GSR20 GSR25 GSR30 GSR35 Lunghezze standard rotaia LM (L 0 ) F G Lunghezza massima
224 Tipo GSR-T (carrello normale) Tipo GSR-V (carrello corto) Modello 1) Dimensioni di ingombro Altezza Larghezza Lunghezza M W L Dimensioni del carrello LM N-S l B B 1 C K 1 K 2 L 1 N 1 N 2 E GSR 15 T M4 7 40, ,5 GSR 15 V 47,1 2-M4 7 27,5 4,5 3 5,5 GSR 20 T M5 8 50, ,5 GSR 20 V 58,1 2-M5 8 34, GSR 25 T M , ,5 26,5 GSR 25 V 69 2-M , GSR 30 T M , , GSR 35 T M , ) Per la composizione della sigla, vedere pag ) Le capacità di carico si riferiscono alla direzione radiale per un solo carrello LM.
225 Unità: mm Dimensioni della rotaia LM Capacità di carico 2) Peso Nipplo ingrassatore Larghezza W 1 W 2 B 2 Altezza M 1 F d 1 d 2 h C dinamica [kn] C 0 statica [kn] Carrello [kg] Rotaia [kg/m] Tipo piantato , ,5 11,5 60 4,5 7,5 5,3 5,69 4,31 8,43 5,59 0,13 0,08 1,2 B-M6F , ,5 8,3 9,22 7,01 13,2 8,82 0,25 0,17 1,8 B-M6F , ,5 16, ,5 10,29 19,0 12,65 0,5 0,29 2,6 B-M6F ,05 44, ,8 25,9 0,6 3,6 B-M6F , , ,1 33,8 1,0 5,0
226 Guida LM Tipo GSR-R con cremagliera integrata Frontale di ricircolo Rotaia LM con cremagliera Carrello LM Tenuta frontale Nipplo ingrassatore Figura 8: Struttura della guida LM tipo GSR-R con cremagliera integrata Costruzione e caratteristiche Il nuovo tipo GSR-R unisce rotaia LM e cremagliera in un unico elemento, rendendo possibile una struttura molto compatta del sistema guida comando di avanzamento. Poiché il passo della cremagliera è a valore intero, ogni giro del pignone dà una corsa a valore intero. Ciò facilita l uso di motori passo passo e servomotori. L altezza della rotaia GSR-R è uguale a quella del tipo standard, quindi è possibile utilizzare le due guide in coppia. Durante il montaggio non è più necessario registrare la cremagliera alla guida. La larghezza dei denti della cremagliera è uguale all altezza della rotaia stessa, quindi i denti sono sufficientemente resistenti. Per garantire una lunga durata, è stato scelto un materiale di alta qualità e i denti della cremagliera sono trattati termicamente a induzione. Le estremità della rotaia sono fabbricate per consentire eventuali giunzioni. Le lunghezze standard del tipo GSR-R sono riportate nella tabella qui sotto: Modello GSR25R GSR30R GSR35R Lunghezza F G standard Unità: mm
227 B Sede per chiavetta Unità: mm Modello di Numero Diametro Diametro Diametro Larghezza Lunghezza Sede per Modello di pignone Passo di denti esterno nominale C dei denti totale G H chiavetta guida A B D E F J K GP6-20A ,5 GP6-20B ,9 38, ,5 24,5 M ,8 GSR25 GP6-25A ,5 GP6-25B 25 51,9 47, ,5 M ,8 GP8-20A GP8-20B ,1 50, M ,3 GSR30 GP8-25A GP8-25B 25 69,1 63, M ,3 GP10-20A GP10-20B ,4 63, M ,3 GSR35 GP10-25A GP10-25B 25 86,4 79, M ,3 1) Su richiesta, sono disponibili pignoni con diametri D diversi da quelli riportati nella tabella. Per maggiori informazioni, rivolgersi a. 2) Per l identificazione, utilizzare il codice del modello di pignone desiderato riportato nella tabella. Montaggio del pignone Le viti di regolazione devono essere serrate in sequenza Il fissaggio del pignone con grani filettati è raccomandato solo per applicazioni leggere senza urti. È necessario bloccare i grani con un collante. È possibile bloccare il pignone anche con una spinatura o un anello di arresto.
228 Lubrificazione della cremagliera Per ottenere il corretto strisciamento dei denti con usura molto bassa, è necessario lubrificare il carrello LM e la cremagliera con il pignone in modo adeguato utilizzando un lubrificante idoneo. raccomanda per entrambi gli elementi un grasso a base di sapone al litio della classe N (NLGI 2) Giunzione della rotaia con cremagliera Indicazioni per il montaggio Altezza degli spallamenti e smussi Per facilitare il montaggio e per aumentare la rigidezza e la precisione è possibile utilizzare una battuta di riferimento. L altezza di questo spallamento e il raggio massimo dello smusso sono riportati nella tabella 10. Il piano di riferimento della rotaia LM tipo GSR-R si trova sull altro lato rispetto ai tipi standard. La tolleranza delle lavorazioni alle estremità delle rotaie deve essere compresa tra -0,1 e +0,2 mm. Per la registrazione delle rotaie con cremagliera nel punto di giunzione, è in grado di fornire l attrezzatura che faciliti tale operazione. Figura 9: Metodo di giunzione della rotaia con cremagliera Esempi di montaggio per tavole Tabella 10: Altezza degli spallamenti e smussi Modello Raggio dello smusso r Altezza spallamento rotaia H Unità: mm GSR 25 0,8 4 4,5 GSR 30 1,2 4 4,5 GSR 35 1,2 4,5 5,5 E Motore Cinghia Vite per la registrazione (pignone, guida LM) Puleggia Carrello LM Pignone Rotaia LM con cremagliera integrata
229 Vite per la registrazione (pignone) Puleggia Carrello LM Rotaia LM con cremagliera integrata Pignone Motore Vite per la regolazione (pignone, guida LM) Carrello LM Rotaia LM con cremagliera integrata Motore Pignone
230 Tipo GSR-R con cremagliera integrata Modello Passo Distanza nominale della rotaiacremagiliera Modulo 1) Altezza Larghezza Forza di spinta ammissibile Dimensioni della rotaia LM Altezza P E W M [kn] W 2 W 3 B M 1 N d D h GSR , ,9 30 3, ,9 11,5 16,5 11, GSR , ,1 33 4,4 16,5 50, GSR , ,2 38 6, , , ,5 14 1) Su richiesta, produce anche passi corrispondenti a moduli interi standard. Per maggiori informazioni, rivolgersi a.
231 Unità: mm Dimensioni del carrello LM Capacità di carico Lunghezza Nipplo ingrassatore C C 0 F W 1 B 1 B L L 1 C S l T 1 T 2 K dinamica statica [kn] [kn] ,2 40 M ,5 B-M6F 13,5 19, ,3 45 M ,5 B-M6F 18,8 25, ,3 50 M ,5 B-M6F 25,1 33,8
232 Esempi di applicazione Vista Vista (GSR 35T) (GSR 35R con cremagliera integrata) Robot a portale
233 Magazzino automatico (GSR 30R con cremagliera integrata)
234 Vista Vista Movimentazione di un controllo (GSR 20V)
235 Vista A-A Manipolatore verticale (GSR 20T) Cilindro pneumatico senza stelo (GSR 20T)
236 Guida LM Tipo HRW con rotaia larga a capacità di carico uguale in tutte le direzioni Frontale di ricircolo Tenuta frontale Nipplo ingrassatore Carrello LM Sfere Lamierino Tenuta laterale Rotaia LM Figura 1: Struttura della guida LM tipo HRW Sezione Costruzione e caratteristiche Il sistema di guida LM tipo HRW ha quattro corone di sfere tra il carrello LM e la rotaia LM che ricircolano illimitatamente su piste ad arco circolare con diametro molto vicino a quello delle sfere. Le due corone, superiore e inferiore, disposte con contatto angolare a 45 e configurazione faccia a faccia consentono di ottenere capacità di carico uguale in tutte le direzioni (radiale, radiale rovescia e laterale). Inoltre, visto che il precarico applicabile è ben equilibrato, è possibile aumentare la rigidezza in ogni direzione, mentre il coefficiente di attrito rimane costante e basso. Ciò rende il sistema di guida LM tipo HRW particolarmente idoneo al montaggio su assi orizzontali e verticali. Grazie all altezza totale ridotta al minimo, allo spessore del carrello LM irrobustito e alle sei viti di fissaggio in dotazione, si assicura elevata rigidezza al ribaltamento e a momenti trasversali. Il sistema di guida LM tipo HRW è utilizzabile per una vasta gamma di applicazioni. Tipo compatto per carichi elevati Grazie all alto numero di sfere sotto carico, è possibile ottenere rigidezza elevata in tutte le direzioni. Inoltre, la rotaia LM è così larga da offrire adeguata rigidezza a momenti in direzione MC con singola guida. Anche il momento secondario d inerzia della sezione ha elevato valore con altrettanta rigidezza laterale, quindi non è richiesto rinforzo in quella direzione. Bassa rumorosità Il ricircolo di ogni corona è stato disegnato per un movimento scorrevole delle sfere guidato da frontali in materiale plastico ad alta resistenza. Questa caratteristica garantisce movimento di rotolamento stabile e bassa rumorosità. Il livello di rumorosità del tipo HRW27 alla velocità di 50 m/min è 50 db.
237 Tipi disponibili Tipo HRW-CR Tipo HRW-CA Grazie al profilo largo e compatto questo tipo ha la stessa capacità di carico in tutte le direzioni. È possibile fissare il carrello sia da sotto sia da sopra. Classi di precisione Per informazioni dettagliate sulle classi di precisione, vedere il capitolo 7 a pagina 97. Precarico La tabella 1 mostra le classi di precarico con relativo gioco radiale. In caso di sistema precaricato, i valori indicati sono negativi. Il carrello LM tipo HRW-CR è più stretto rispetto a quello del tipo HRW-CA. Il carrello è dotato di fori filettati per il montaggio da sopra. Indicazioni per il montaggio Altezza degli spallamenti e smussi Per un montaggio semplice e preciso, le superfici di appoggio devono avere spallamenti contro cui mandare in battura il carrello e la rotaia LM. Si consigliano i valori di altezza riportati nella tabella 2. Gli smussi devono evitare interferenze con gli spallamenti del carrello e della rotaia LM ed essere inferiori ai raggi massimi indicati nella tabella 2. Tabella 1: Classi di precarico per il tipo HRW Unità: µm Simbolo Precarico Precarico Normale leggero medio Modello C1 C0 HRW 17 3 ~ +2 7 ~ 3 HRW 21 4 ~ +2 8 ~ 4 HRW 27 5 ~ ~ 5 HRW 35 8 ~ ~ 8 28 ~ 18 HRW ~ ~ ~ 24 HRW ~ ~ ~ 27 Nota: Nessuna indicazione per precarico normale. Aggiungere il simbolo del precarico alla sigla di identificazione in caso di precarico C1 o C0 (vedere la composizione della sigla). Tabella 2: Altezza degli spallamenti e smussi Unità: mm Raggio dello Altezza Altezza Modello smusso spallamento spallamento E r max. rotaia H 1 carrello H 2 HRW 17 0, ,5 HRW 21 0,4 2,5 5 3 HRW 27 0,4 2,5 5 3 HRW 35 0,8 3,5 5 4 HRW 50 0, ,4 HRW 60 1, ,5
238 Resistenza all avanzamento delle tenute I valori massimi della resistenza all avanzamento delle tenute per un carrello LM tipo HRW con tenute frontali (simbolo UU) sono riportati nella tabella 3. Tabella 3: Resistenza all avanzamento delle tenute Unità: N Modello Resistenza all avanzamento delle tenute HRW 17 2,9 HRW 21 4,9 HRW 27 4,9 HRW 35 9,8 HRW 50 14,7 HRW 60 19,6 Momento statico ammissibile M 0 Sottoponendo un carrello LM a un carico esterno possono verificarsi momenti diversi in base al punto di applicazione della forza. I valori indicati nella tabella 4 consentono di scegliere il tipo di carrello più adatto. Tenute laterali Per una maggiore protezione della parte inferiore, il carrello LM è dotato di tenute laterali (ad eccezione dei modelli HRW17 21). Raschiatore Protezioni Tenuta laterale Per proteggere il carrello LM da trucioli incandescenti e altri agenti esterni, è disponibile un raschiatore metallico frontale. Tenuta frontale Raschiatore Tabella 4: Momento statico ammissibile Modello Simbolo Unità: knm M A M B M C HRW 17 0,03 0,03 0,13 HRW 21 0,06 0,06 0,21 HRW 27 0,14 0,14 0,42 HRW 35 0,46 0,46 1,58 HRW 50 1,09 1,09 3,65 HRW 60 1,54 1,54 6,1 Nota: I valori si riferiscono a un solo carrello LM per rotaia (vedere pag. 69). Modello Lunghezza totale carrello LM con raschiatore HRW 17 54,2 HRW 21 62,2 HRW 27 75,6 HRW ,4 HRW ,3 Unità: mm
239 Soffietto speciale Le dimensioni dei soffietti speciali per il tipo HRW sono indicate nella seguente tabella. Utilizzare i relativi simboli per la sigla di identificazione. Piastra per il fissaggio del soffietto (con adesivo) Modello Dimensioni di ingombro Viti di fissaggio S x Tipo lunghezza sotto testa Lmax applicabile W H H 1 P b 1 t 1 b 2 t 2 s l a b Lmin JHRW M3 6 1) HRW 17 JHRW M ,5 6 HRW 21 JHRW ,5 33, M ,5 7 HRW 27 JHRW , M HRW 35 JHRW M HRW 50 JHRW M HRW 60 1) Il soffietto tipo JHRW17 è dotato di viti M3 x 6 per montaggio sulla rotaia. Per il montaggio sul carrello LM, vengono fornite viti M2,5 x 8. Composizione della sigla Unità: mm JHRW21 60/420 Lunghezza del soffietto [ ingombro chiuso ingombro aperto ] Modello Calcolo della lunghezza del soffietto Lmin = S (A 1) Lmax = Lmin A S: lunghezza della corsa (mm) A: rapporto di estensione
240 Lunghezze standard delle rotaie LM Le lunghezze standard e massime in unico pezzo delle rotaie LM per il tipo HRW sono riportate alla tabella 5. Se è richiesta una rotaia più lunga della lunghezza massima prevista, sarà formata da due o più spezzoni. Qualora vengano richieste lunghezze di rotaia diverse, si consiglia di rispettare le dimensioni G riportate nella tabella 5. Si osserva che se la dimensione G fosse eccessiva potrebbe influenzare negativamente i valori di rigidezza e precisione dell estremità della rotaia. Le rotaie giuntate sono rettificate contemporaneamente per garantire le necessarie tolleranze dimensionali tra gli spezzoni. La sigla per l identificazione dovrà quindi riportare la lunghezza totale della rotaia LM e il suffisso "T" (vedere pag. 236).. Tabella 5: Lunghezze standard e massime delle rotaie LM Modello HRW 17 HRW 21 HRW 27 HRW 35 HRW 50 HRW 60 Lunghezza standard (L 0 ) F G ,5 Lunghezza massima Unità: mm Nota: Se non fosse possibile utilizzare guide LM giuntate, rivolgersi a.
241 Capacità di carico nelle varie direzioni Capacità di carico I sistemi di guida LM tipo HRW hanno capacità di carico uguale in tutte le direzioni. Le capacità di carico riportate nelle tabelle dimensionali si riferiscono alle direzioni radiale, radiale rovescia e laterale. Carico equivalente Se a un carrello LM viene applicato un carico agente in varie direzioni contemporaneamente, è possibile calcolare il carico equivalente come segue: P E = P R -P L + P T P E : carico equivalente P R : carico radiale P L : carico radiale rovescio P T : carico laterale (N) (N) (N) (N)
242 Tipo HRW-CA Modello Dimensioni di ingrombro Dimensioni del carrello LM Altezza Larghezza Lunghezza M W L B C S H h 1 L 1 T K N E HRW 17 CA 2) M4 3,3 3,2 33,6 6 14,5 4 2 HRW 21 CA 2) M5 4,4 3, ,5 12 HRW 27 CA 2) M6 5,3 6 51, HRW 35 CA 2) M8 6,8 8 77, HRW 50 CA M10 8, , , HRW 60 CA M12 10,5 15,5 117, , ) Per i momenti statici ammissibili M A, M B e M C, vedere pag ) Per i modelli HRW17 ~ 35 è possibile fornire carrelli LM, rotaie LM e sfere in acciaio inossidabile. Composizione della sigla HRW35 CA 2 UU C L P Classe di precisione Lunghezza della rotaia (mm) Classe di precarico Con tenute frontali laterali (simbolo UU) Numeri di carrelli per rotaia Tipo di carrello Modello
243 6-S-Bohrung H Nipplo ingrassatore Unità: mm Larghezza Dimensioni della rotaia LM Capacità di carico 1) Peso W 1 Altezza Passo C C 0 Carrello Rotaia ±0,05 W 2 W 3 M 1 F d 1 d 2 h dinamica statica [kg] [kg/m] [kn] [kn] Tipo piantato 33 13, ,5 7,5 5,3 4,31 8,14 0,15 2,1 B-M6F 37 15, ,5 7,5 5,3 6,18 11,5 0,25 2,9 B-M6F ,5 7,5 5,3 11,5 20,4 0,5 4,3 B-M6F 69 25, ,2 45,9 1,4 9,9 B-PT1/ ,2 81,5 4,0 14,6 B-PT1/ , , ,7 27,8
244 Tipo HRW-CR Modello Dimensioni di ingombro Dimensioni del carrello LM Altezza Larghezza Lunghezza M W L B C s l (l 1 ) n L 1 T K N E HRW 17 CR 2) M4 5 (-) 4 33,6 6 14,5 4 2 HRW 21 CR 2) M5 6 (-) ,5 12 HRW 27 CR 2) M6 6 (6) 6 51, HRW 35 CR 2) M8 8 (8) 6 77, HRW 50 CR M10 15 (15) 6 103, , ) Per i momenti statici ammissibili M A, M B e M C, vedere pag ) Per i modelli HRW17 ~ 35 è possibile fornire carrelli LM, rotaie LM e sfere in acciaio inossidabile. Composizione della sigla HRW35 CR 2 UU C L P Classe di precisione Lunghezza della rotaia (mm) Classe di precarico Con tenute frontali laterali (simbolo UU) Numeri di carrelli per rotaia Tipo di carrello Modello
245 Nipplo ingrassatore Unità: mm Larghezza Dimensioni della rotaia LM Capacità di carico 1) Peso W 1 Altezza Passo C C 0 Carrello Rotaia ±0,05 W 2 W 3 M 1 F d 1 d 2 h dinamica statica [kg] [kg/m] [kn] [kn] Tipo piantato 33 8, ,5 x 7,5 x 5,3 4,31 8,14 0,12 2,1 B-M6F 37 8, x 7,5 x 5.3 6,18 11,5 0,19 2,9 B-M6F ,5 x 7,5 x 5,3 11,5 20,4 0,37 4,3 B-M6F 69 15, x 11 x 9 27,2 45,9 1,2 9,9 B-PT1/ x 14 x 12 50,2 81,5 3,2 14,6
246 Guida LM Tipo HR ultrapiatto Rotaia LM Tenuta frontale Carrello LM Frontale di ricircolo Lamierino Sfere Sezione Figura 1: Struttura della guida LM tipo HR Costruzione e caratteristiche Il sistema di guida LM tipo HR utilizza una doppia corona di sfere con contatto angolare a 45 e consente di realizzare movimenti con corsa illimitata. Combinando speciali rotaie LM è stato ottenuto un sistema di moto lineare di altezza ridotta e rigidezza elevata, nonché migliori prestazioni grazie alla ridotta resistenza all attrito. Le piste di rotolamento sono ricavate su un lato del carrello LM e le due corone di sfere sono trattenute e ricircolano assialmente per mezzo di un lamierino di trattenuta e di frontali di ricircolo. Poiché le due corone di sfere rotolano lungo la rotaia su piste con angolo di contatto a 45, il sistema può supportare carichi provenienti da qualsiasi direzione anche quando una sola guida è installata. L altezza della sezione trasversale è ribassata, per cui si ottiene un sistema di guida lineare di profilo compatto e stabile. Rispetto alle guide convenzionali a rulli incrociati, il tipo HR consente di registrare il gioco facilmente. Inoltre, è possibile applicare e variare il precarico, mentre gli errori di montaggio vengono assorbiti completamente. È possibile quindi utilizzare la guida LM tipo HR per una vasta gamma di applicazioni, quali macchine utensili, macchine EDM, tavole di precisione, attrezzature elettriche, ecc.
247 Elevata precisione e semplicità di montaggio La guida LM tipo HR assicura una migliore registrazione del gioco in quanto il carrello LM viene spinto semplicemente contro la rotaia LM tramite viti di registrazione. Poiché le sfere hanno precisioni molto elevate, è possibile ottenere elevata precisione finale di corsa. Movimento scorrevole con semplice installazione La capacità di assorbimento degli errori di montaggio in termini di parallelismo o variazione di altezza tra due rotaie LM assicura precisione e resistenza all attrito costanti. Rispetto ai sistemi con gola ad arco gotico a quattro punti di contatto, il sistema di guida LM tipo HR precaricato non è soggetto a anormali usure per attrito delle piste di rotolamento e mantiene prestazioni elevate senza pregiudicare il movimento scorrevole. Capacità di carico uguale in tutte le direzioni Quando due rotaie sono utilizzate in parallelo, la capacità di carico del sistema è uguale nelle quattro direzioni principali. Il tipo HR è perciò particolarmente adatto ad applicazioni sottoposte a coppie torcenti e momenti ribaltanti. Lamierino di trattenuta delle sfere Il sistema di guida LM tipo HR ha corsa illimitata e utilizza un lamierino di trattenuta, quindi non vi è alcun pericolo di arresti improvvisi dovuti allo spostamento del lamierino stesso e perdite di tempo per la ripresa e la correzione della posizione, come nel caso delle guide a rulli incrociati a corsa limitata nelle quali il lamierino si muove di metà della corsa. Ciò consente di avere una lunga durata senza necessità di manutenzione. Possibile esecuzione in acciaio inossidabile Tipi disponibili Su richiesta, i carrelli LM, le rotaie LM e le sfere possono essere fornite in acciaio inossidabile. Questa esecuzione è adatta ad applicazioni in camere protette o ambienti dove la lubrificazione è problematica oppure in presenza di spruzzi d acqua. Tipo HR per carichi elevati Tipo HR-T per carichi ultraelevati Per il montaggio del carrello LM tipo HR standard sono disponibili fori filettati ciechi o passanti. La sezione del tipo HR-T è uguale a quella del tipo HR. Il numero superiore di sfere, dovuto alla maggiore lunghezza del carrello, lo rende adatto a carichi ultraelevati.
248 Classi di precisione Composizione della sigla La precisione del sistema di guida LM tipo HR è suddivisa nelle classi Normale, Elevata, Precisa, Superprecisa e Ultraprecisa (vedere tabella 1). 2 HR2555 UU M L P M Rotaia in acciaio inossidabile Classe di precisione Lunghezza della rotaia (mm) Carrello LM in acciaio inossidabile Tenute frontali Modello Numero di carrelli LM per rotaia Nota: La sigla di identificazione sopra riportata indica la combinazione di due rotaie LM e relativi carrelli utilizzati sullo stesso piano. Tabella 1: Classi di precisione Classe di precisione Parallelismo delle piste rispetto al piano A e B Tolleranza dell altezza M Variazione in coppia dell altezza M 1) Tolleranza della larghezza totale A Variazione in coppia della larghezza totale A 2) Simbolo Unità: mm Normale Elevata Precisa Superprecisa Ultraprecisa H P SP UP C (Fig. 2) ±0,1 ±0,05 ±0,025 ±0,015 ±0,01 0,03 0,02 0,01 0,005 0,003 ±0,1 ±0,05 0,03 0,015 0,01 0,005 0,003 1) La variazione in coppia dell altezza M va intesa per due rotaie e relativi carrelli utilizzate in parallelo sullo stesso piano. 2) La variazione in coppia della larghezza totale A va intesa per i carrelli installati sulla stessa rotaia. Normale Elevata Precisa Superprecisa Ultraprecisa Lunghezza della rotaia (mm) Figura 2: Lunghezza della rotaia LM e parallelismo di corsa delle piste
249 Indicazioni per il montaggio Altezza degli spallamenti e smussi Per un montaggio semplice e preciso, le superfici di appoggio devono avere spallamenti contro cui mandare in battuta il carrello e la rotaia LM. Se è richiesta rigidezza elevata, l altezza degli spallamenti deve corrispondere almeno alla metà di quella del carrello LM. Si consigliano i valori di altezza riportati nella tabella 2. Protezioni Per la protezione contro l ingresso di agenti esterni nel carrello e nella rotaia LM sono disponibili speciali tenute in gomma sintetica. Se sono necessarie ulteriori protezioni, è possibile utilizzare soffietti o protezioni supplementari, come mostrato nella figura 4. Gli smussi devono evitare interferenze con gli spallamenti del carrello e della rotaia LM ed essere inferiori ai raggi massimi indicati nella tabella 2. Tabella 2: Altezza degli spallamenti e smussi Modello Raggio dello smusso r (max.) Altezza spallamento rotaia H 1 Figura 3: Esempio di esecuzione del foro per lubrificazione Altezza spallamento carrello H 2 HR 918 0,3 5 6 HR ,5 6 7 HR , HR , HR , HR , HR , HR , HR , HR , Lubrificazione Al centro della superficie superiore del carrello LM è previsto un foro di lubrificazione. È quindi necessario eseguire un foro corrispondente nella tavola e montare un nipplo ingrassatore, come mostrato nella figura 3. Tavola Figura 4: Metodi di protezione supplementare Resistenza all avanzamento delle tenute La tabella 3 mostra i valori massimi di resistenza all avanzamento delle tenute frontali (simbolo UU) per due rotaie e relativi carrelli utilizzate in parallelo sullo stesso piano. Tabella 3: Resistenza all avanzamento delle tenute Modello Resistenza all avanzamento delle tenute HR918 0,5 HR1123 0,7 HR1530 1,0 HR2042 HR2042T 2,0 HR2555 HR2555T 2,9 HR3065 HR3065T 3,4 HR3575 HR3575T 3,9 HR4085 HR4085T 4,4 HR50105 HR50105T 5,9 HR ,8 Unità: N Nota: I valori sopra riportati sono riferiti a due carrelli contrapposti e sono valori massimi.
250 Metodi di montaggio 1. Utilizzare una pietra abrasiva per eliminare bave, ammaccature ecc. dalla superficie di montaggio sul basamento. Nota: I sistemi di guida LM sono protetti con uno strato di olio anticorrosivo. Rimuovere questo strato dalle superfici di montaggio della rotaia e del carrello e proteggere con olio fluido le superfici di appoggio o gli spallamenti. Figura 7 4. Eseguire la registrazione del gioco serrando alternativamente le relative viti laterali in sequenza. 5. Se è necessario applicare un adeguato precarico per ottenere un elevato valore di rigidezza, per il controllo utilizzare la coppia o il valore di resistenza all avanzamento. Figura 5 2. Per posizionare le rotaie in battuta contro i piani di riscontro, utilizzare morsetti e serrare le viti di montaggio in base ai valori di coppia consigliati (vedere pag. 107). Nota: Per fissare le rotaie LM, utilizzare viti nuove e pulite della classe Prima di serrare le viti di montaggio, sbavare i fori nel basamento, inserendo le viti a mano per verificare il passaggio. Se le viti non sono serrate correttamente, viene pregiudicata la precisione del sistema di moto lineare. Figura 8 Nota: Registrazione del precarico (esempio: HR2042 con precarico C0) a) Serrare la vite di registrazione A al 60% del valore di coppia massimo consigliato (1,5 Nm). b) Serrare le viti di registrazione B e C al 60% del valore di coppia massimo consigliato (1,5 Nm). c) Serrare la vite di registrazione A all 80% del valore di coppia massimo consigliato (2,0 Nm). d) Serrare le viti di registrazione B e C all 80% del valore di coppia massimo consigliato (2,0 Nm). e) Serrare la vite di registrazione A fino in fondo rispettando il valore di coppia massimo consigliato (2,5 Nm). Il serraggio ottimale viene quindi ottenuto operando in quattro fasi graduali. Figura 6 3. Fissare i carrelli LM alla tavola e serrare leggermente le viti di montaggio. Installare quindi la tavola con i carrelli sulle rotaie LM. Serrare le viti a circa 1/3 del valore di coppia consigliato. Figura 9
251 Esempi di registrazione del precarico Per la registrazione del gioco assicurarsi che le viti spingano al centro del fianco del carrello LM. a) Uso di viti di registrazione Normalmente i carrelli sono spinti da viti laterali di registrazione. b) Uso di lardoni conici Consigliati se sono richieste precisione e rigidezza elevate. c) Uso di perni eccentrici È possibile produrre carrelli con variante che prevede l uso di perni eccentrici Figura 10
252 Viti di fissaggio speciali Accessori Per registrare il precarico durante il montaggio si utilizzano normalmente i fori filettati sul lato della tavola, come mostrato nella figura 11. I fori d1 e D 1 devono essere maggiorati per consentire l aggiustaggio di montaggio. Figura 13 Tabella 4: Viti di fissaggio speciali Unità: mm Figura 11 Se il montaggio richiesto è come quello rappresentato nella figura 12, è possibile utilizzare viti speciali con gambo scaricato (vedere tabella 4). In questo caso, rivolgersi a. Modello S d D H L l Tipo adatto B3 M3 2,4 5, HR 1530 B5 M5 4,1 8, HR 2042 B6 M6 4, HR 2555 B8 M8 6, HR 3065 B10 M10 8, HR 3575 B12 M12 10, HR 4085 B14 M14 11, HR B16 M16 13, HR Figura 12
253 Confronto dimensionale con guide a rulli incrociati La sezione della guida LM tipo HR è simile a quella delle guide a rulli incrociati.
254 Lunghezze standard delle rotaie LM Le lunghezze standard e massime in unico pezzo delle rotaie LM per il tipo HR sono riportate alla tabella 5. Se è richiesta una rotaia più lunga della lunghezza massima prevista, sarà formata da due o più spezzoni. Le rotaie giuntate sono rettificate contemporaneamente per garantire le necessarie tolleranze dimensionali tra gli spezzoni. La sigla di identificazione dovrà quindi riportare la lunghezza totale della rotaia LM e il suffisso "T". Qualora vengano richieste lunghezze di rotaia diverse, si consiglia di rispettare le dimensioni G riportate nella tabella 5. Si osserva che se la dimensione G fosse eccessiva potrebbe influenzare negativamente i valori di rigidezza e precisione dell estremità della rotaia. Tabella 5: Lunghezze standard e massime delle rotaie LM Unità: mm Modello HR918 HR1123 HR1530 HR2042 HR2555 HR3065 HR3575 HR4085 HR50105 HR Lunghezza standard (L 0 ) F G , Lunghezza massima Nota: Se non fosse possibile utilizzare guide LM giuntate, rivolgersi a.
255 Capacità di carico nelle varie direzioni Capacità di carico Se il sistema di guida LM tipo HR è utilizzato in parallelo, sullo stesso piano, ha capacità di carico uguale in tutte le direzioni. Le capacità di carico C e C 0 riportate nella tabella si riferiscono a un singolo carrello LM. Carico equivalente Se a un carrello LM viene applicato un carico agente in tutte le direzioni contemporaneamente, è possibile calcolare il carico equivalente come segue: P E = P R P L P T P E : carico equivalente P R : carico radiale P L : carico radiale rovescio P T : carico laterale (N) (N) (N) (N)
256 Tipo HR HR-T Standard Tipo HR-M HR-T M in acciaio inossidabile Dimensioni di ingombro Dimensioni del carrello LM Modello 1) Altezza Larghezza Lunghezza M A L B 1 C S H D 1 h 1 L 1 K W d HR 918 HR 918 M 2) HR 1123 HR 1123 M 2) HR 1530 HR 1530 M 2) HR 2042 HR 2042 M 2) HR 2042 T HR 2042 T M 2) HR 2555 HR 2555 M 2) HR 2555 T HR 2555 T M 2) 8, ,5 146,5 5, M3 M3 M4 M6 M6 M8 M8-2,55 3,3 5,3 5,3 6,8 6,8-5 6, ,5 5,5 5, ,6 75, , ,2 18,7 25,5 25, , HR 3065 HR 3065 T HR 3575 HR 3575 T HR 4085 HR 4085 T HR HR T HR , , , , ) Per la composizione della sigla, vedere pag ) Il simbolo M indica che i carrelli LM, le rotaie LM e le sfere sono in acciaio inossidabile. 160 M10 M12 M14 M16 M20 8,6 10,5 12,5 14, , ,5 103,8 131,5 120,8 158, , ,
257 d) foro di lubrificazione Dimensioni della rotaia LM Capacità di carico Peso Unità: mm Larghezza Altezza C C 0 Carrello Rotaia W 1 B 2 M 1 J F d 1 d 2 h dinamica statica [kg] [kg/m] [kn] [kn] 6,7 3,5 6,5 8, ,5 3 1,57 3,04 0,01 0,3 9, ,6 40 3,5 6 4,5 2,35 4,31 0,03 0,5 10, ,5 60 3,5 6 4,5 4,31 7,65 0,08 1,0 15,6 8 14,5 19, ,5 8,5 9,9 17,2 0,13 1,8 15,6 8 14,5 19, ,5 8,5 13,6 22,9 0,26 1, ,6 30,5 0,43 3, ,1 40,8 0,5 3, ,5 31, ,2 32,1 38,6 51,6 0,7 0,9 4,6 30, , ,5 51, , ,2 44,1 59,5 70, ,8 63,6 68,6 91, ,05 1,4 1,53 1,7 3,06 3,5 6,4 8,0 12, ,5 19,3
258 Guida LM Tipo NSR-TBC autoallineante, per carichi radiali Manicotto scanalato Carrello LM Tenuta frontale Rotaia LM Vite di regolazione precarico Nipplo ingrassatore Piastra laterale Sfere Lamierino Tenuta laterale (opzionale) Sezione Figura 1: Struttura della guida LM tipo NSR-TBC Costruzione e caratteristiche La guida LM tipo NSR-TBC è un sistema di moto lineare robusto dalla elevate prestazioni per una vasta gamma di applicazioni. Le quattro corone di sfere, che ricircolano con corsa illimitata sulle piste rettificate di precisione della rotaia LM e all interno del carrello LM, consentono di ottenere una elevata precisione di movimento. Precisione elevata Nel corpo del carrello LM è alloggiato un manicotto scanalato con angolo di contatto a 120. Questa caratteristica costruttiva attribuisce al carrello LM un elevata capacità di autoallineamento per compensare gli errori di montaggio o le superfici di montaggio lavorate in modo grossolano e consente di ottenere precisione elevata e moto scorrevole costanti sulla applicazione finale. Capacità di carico elevata Il tipo NSR-TBC è particolarmente adatto a elevati carichi radiali. Infatti, la capacità di carico in questa direzione è 10 volte superiore rispetto a quella dei sistemi di moto lineare con manicotti a sfere tradizionali. La registrazione del precarico è semplice grazie alle apposite viti presenti sul fianco del carrello LM.
259 Tipi disponibili Tipo NSR-TBC autoallineante Classi di precarico La tabella 1 mostra le classi di precarico e i relativi valori di gioco radiale per il tipo NSR-TBC. In caso di sistemi precaricati, i valori indicati sono negativi. Tabella 1: Classi di precarico Unità: µm Simbolo Normale Precarico Precarico Il carrello LM tipo NSR-TBC è dotato di quattro fori per il montaggio da sotto tramite viti di fissaggio. Classi di precisione leggero medio Modello C1 C ± ± ± ± Nota: Nessuna indicazione per precarico normale. Aggiungere il simbolo del precarico alla sigla di identificazione in caso di precarico C1 o C0 (vedere la composizione della sigla). Per la descrizione dettagliata delle classi di precisione della guida LM tipo NSR-TBC, vedere il capito 7, pagina 97. Composizione della sigla NSR50 TBC 2 UU C L P-II Numero di rotaie utilizzate in parallelo sullo stesso piano 1) Classe di precisione Lunghezza della rotaia (mm) Classe di precarico Simbolo per le tenute (UU per tenute frontali) Numero di carrelli LM Tipo di carrello Modello 1) Il simbolo II indica il montaggio di due rotaie LM utilizzate in parallelo (vedere pag. 67).
260 Indicazioni per il montaggio Altezza degli spallamenti e smussi Per un montaggio semplice e preciso, le superfici di appoggio devono avere spallamenti contro cui mandare in battuta il carrello e la rotaia LM. Si consigliano i valori di altezza riportati nella tabella 2. Gli smussi devono evitare interferenze con gli spallamenti del carrello e della rotaia LM ed essere inferiori ai raggi massimi indicati nella tabella 2. Resistenza all avanzamento delle tenute La tabella 3 mostra i valori massimi della resistenza all avanzamento delle tenute frontali (simbolo UU) per il carrello LM tipo NSR-TBC. Tabella 3: Resistenza all avanzamento delle tenute Modello Unità: N Resistenza all avanzamento delle tenute NSR 20 4,9 NSR 25 4,9 NSR 30 6,9 NSR 40 9,8 NSR 50 14,7 NSR 70 24,5 Protezioni Tenute laterali Tabella 2: Altezza degli spallamenti e smussi Unità: mm Per una migliore protezione della parte inferiore del carrello LM, oltre alle tenute frontali sono disponibili tenute laterali. Raggio dello Altezza Altezza Mo- smusso spallamento spallamento E dello rotaia carrello r max. H 1 H 2 NSR 20 1, ,5 NSR 25 1, ,5 NSR 30 1, NSR 40 1, ,5 NSR 50 1, NSR 70 1, ,5 Tenuta laterale
261 Momento statico ammissibile M 0 Se uno o due carrelli LM a stretto contatto sono sottoposti a un carico esterno, possono verificarsi momenti diversi in base al punto di applicazione della forza. Per scegliere il modello più idoneo a tali applicazioni, utilizzare i valori riportati nella tabella 4. Notare che il carrello LM tipo NSR-TBC su guida singola non è in grado di supportare il momento MC. Direzione radiale rovescia Direzione laterale C T C 0T C L C 0L C C 0 Direzione radiale Direzione laterale C T C 0T Tabella 5: Capacità di carico nelle varie direzioni del tipo NSR-TBC Tabella 4: Momento statico ammissibile del tipo NSR-TBC Unità: knm Momento M 1) A M 1) B Modello NSR 20 0,31 0,27 NSR 25 0,53 0,46 NSR 30 0,85 0,74 NSR 40 1,7 1,5 NSR 50 2,7 2,4 NSR 70 9,8 4,9 1) I valori si riferiscono a due carrelli a stretto contatto (vedere pag. 73). Capacità di carico nelle varie direzioni Capacità di carico Le guide LM tipo NSR-TBC possono essere caricate in tutte le direzioni. Le capacità di carico riportate nelle tabelle dimensionali si riferiscono a carichi in direzione radiale (vedere la figura seguente). Le capacità di carico in direzione radiale rovescia e laterale sono calcolabili in base alla tabella 5. Modello Direzione Capacità di carico dinamica Capacità di carico statica Radiale C C 0 NSR-TBC Laterale C T = 0,55C C 0T = 0,43 C 0 Carico equivalente Radiale rovescia C L = 0,61C C 0L = 0,5 C 0 Il carico equivalente per un carrello LM sottoposto a carichi radiali rovesci e laterali simultaneamente è calcolato come segue: P E = X P L + Y P T P E : carico equivalente (N) P L : carico radiale rovescio (N) P T : carico laterale (N) X,Y : fattori di equivalenza (vedere tabella 6) Tabella 6: Fattori di equivalenza Rapporto P E X Y P L /P T 1 Carico radiale rovescio 1 1,15 P L /P T <1 Carico laterale 0,866 1
262 Soffietti speciali per il tipo NSR-TBC Le dimensioni dei soffietti speciali per la guida LM tipo NSR- TBC sono riportate nella seguente tabella. Per l identificazione, aggiungere alla sigla il simbolo relativo. Piastra per il fissaggio del soffietto (con adesivo) Dimensioni di ingombro 1) Mo- Viti di fissaggio S x lunghezza sotto testa dello W H H 1 P b 1 t 1 T b 2 t 2 t 3 t 4 a A L max L min Unità: mm Tipo applicabile J M NSR 20 J M NSR 25 J M4 8 7 NSR 30 J M NSR 40 J M NSR 50 J M NSR 70 Composizione della sigla J50-60/480 ingombro chiuso Lunghezza del soffietto [ ingombro aperto ] Modello (per il tipo NSR50 TBC) 1) La lunghezza del soffietto viene calcolata come segue: L min = S (A 1) S: lunghezza della corsa (mm) L max = L min A A: rapporto di estensione
263 Copertura telescopica speciale per il tipo NSR-TBC La tabella seguente mostra le dimensioni delle coperture telescopiche speciali disponibili per la guida LM tipo NSR- TBC. Per l identificazione, utilizzare il simbolo relativo, come mostrato nella composizione della sigla. Unità: mm Dimensioni di ingombro Modello D Viti di fissaggio Tipo W (max) H b 1 t 1 b 2 t 2 t 3 t 4 S lunghezza applicabile sotto testa TP M4 8 NSR 20 TP M4 8 NSR 25 TP M4 8 NSR 30 TP , M5 10 NSR 40 TP M5 10 NSR 50 Composizione della sigla TP50-400/1790 Lmax (lunghezza aperta) Lmin (lunghezza chiusa) Modello (per il tipo NSR50 TBC) Unità: mm Unità: mm L Mo- Numero Lunghezza di dello della corsa sezioni min max TP TP L Mo- Numero Lunghezza di dello della corsa sezioni min max TP TP TP
264 Lunghezze standard delle rotaie LM Le lunghezze standard e massime delle rotaie LM per il tipo NSR-TBC sono riportate alla tabella 7. Se è richiesta una rotaia più lunga della lunghezza massima prevista, sarà formata da due o più spezzoni. Le rotaie giuntate sono rettificate contemporaneamente per garantire le necessarie tolleranze dimensionali tra gli spezzoni. La sigla di identificazione dovrà quindi riportare la lunghezza totale della rotaia LM e il suffisso T. Qualora vengano richieste lunghezze di rotaia diverse, si consiglia di rispettare le dimensioni G riportate nella tabella 7. Si osserva che se la dimensione G fosse eccessiva potrebbe influenzare negativamente i valori di rigidezza e precisione dell estremità della rotaia. Tabella 7: Lunghezze standard e massime delle rotaie LM Unità: mm Modello NSR 20 NSR 25 NSR 30 NSR 40 NSR 50 NRS Lunghezza standard (L 0 ) F G , Lunghezza massima Nota: Se non fosse possibile utilizzare guide LM giuntate, rivolgersi a.
265
266 autoallineante Tipo NSR-TBC Dimensioni di ingombro Dimensioni del carrello LM Modello 1) Altezza Larghezza Lunghezza M W L B C H T K E T 1 N NSR 20 TBC ,6 8 34,5 7 5,5 8,5 NSR 25 TBC ,5 7,5 6 8,5 NSR 30 TBC ,5 8 8,5 NSR 40 TBC ,5 NSR 50 TBC NSR 70 TBC ,5 16, ) Per la composizione della sigla, vedere pag ) Per i momenti ammissibili M A e M B, vedere pag. 255.
267 Unità: mm Dimensioni della rotaia LM Capacità di carico 2) Peso Nipplo Larghezza Altezza Passo C C 0 Carrello Rotaia ingrassatore W 1 ±0,05 W 2 M 1 F d 1 d 2 h dinamica statica kg kg/m kn kn A-M6F 23 23, ,5 8,5 9,41 18,6 0,62 3,1 A-M6F ,9 26,7 1,13 4,7 A-M6F , ,5 38,3 1,8 7,2 A-M6F 45 37,5 44, ,1 62,2 3,5 12,2 A-PT1/ , , ,1 87,4 5,2 14,3 A-PT1/ , ,4 27,6
268 Attuatore Tipo KR Guida LM + vite a ricircolo di sfere = attuatore integrato La tecnologia per i sistemi di moto lineare, sviluppata nel corso degli anni, ha portato alla creazione di questo nuovo attuatore. La guida LM e la vite sono state integrate per soddisfare le esigenze dei clienti in relazione agli ingombri limitati e ottenere rigidezza e precisione elevate. Vasta gamma di componenti per diverse applicazioni: 1 Carrello: tipo corto e tipo lungo 2 Passo della vite: 6, 10, 20 e 25 3 Lanterna del motore 4 Copertura a richiesta 5 Rotaia per sensori a richiesta Figura 1: Struttura dell attuatore a guida LM tipo KR
269 Costruzione e caratteristiche Grazie alla lunga esperienza nello sviluppo di guide LM, compattezza, nonché di rigidezza e precisione elevate. ha realizzato un unità lineare per soddisfare le esigenze di Struttura compatta La speciale disposizione con rotaia all esterno e carrello all interno, ricircoli di sfere sui due lati del carrello e una vite a ricircolo di sfere nel centro del carrello consente di ottenere un attuatore molto compatto e una rigidezza estremamente elevata. Figura 2: Sezione dei tipi KR (scala 1:1) Struttura a rigidezza elevata Al contrario delle guide convenzionali, il sistema con rotaia all esterno aumenta la rigidezza della guida contro carichi a sbalzo e momenti flettenti. L ampia sezione della rotaia a U consente di ridurre al minimo la flessione propria quando l attuatore è sottoposto a forti carichi. Grazie a questa struttura particolare, è possibile utilizzare la rotaia come parte strutturale, supportata solo alle estremità. Tabella 1 Rotaia lx mm 4 1) ly mm 4 2) Peso W 1) I x = momento d inerzia dell asse X (mm 4 ) 2) I y = momento d inerzia dell asse Y (mm 4 ) kg/100mm KR33 6, , ,66 KR46 2, , ,26 KR55 2, , ,50 KR65 4, , ,31 Figura 3
270 Struttura con capacità di carico uguale nelle quattro direzioni Le piste delle sfere sono disposte su due corone per ogni lato per creare una struttura a contatto obliquo a 45 e ottenere capacità di carico uguale nelle quattro direzioni. Di conseguenza, è possibile installare l attuatore in qualsiasi posizione e quindi utilizzarla anche come braccio di un robot cartesiano. Figura 4: Capacità di carico del tipo KR Struttura ad elevata precisione Le superfici di contatto delle piste delle quattro corone di sfere hanno forma ad arco circolare e ammettono precarico, senza creare grandi forze interne e resistenze di attrito. È quindi possibile un posizionamento di elevata precisione. Poiché l asse della vite è posto esattamente sull asse della guida, l effetto di beccheggio o di imbardata è totalmente eliminato. Figura 5: Contatto delle sfere per il tipo KR
271 Classi di precisione Le classi di precisione del tipo KR sono normale (nessun simbolo), elevata (H) e precisa (P), come indicato nelle seguenti tabelle. Tabella 2-1: Classe normale (nessun simbolo) Unità: mm Tabella 2-2: Classe elevata (H) Unità: mm Mo- Lunghezza Ripe- Posizio- dello della rotaia tibilità namento Parallelismo di corsa Coppia di Gioco di avviamento inversione Ncm KR ±0,010 non non 400 precisata precisata 0, KR ±0,010 non non 640 precisata precisata 0, KR ±0,010 non non 0, precisata precisata KR ±0,010 non non 12 0, precisata precisata 1680 ±0, * Classe di precisione della vite: C7 (JIS) * Classe di precisione della vite: C7 (JIS) Mo- Lunghezza Ripe- Posizio- dello della rotaia tibilità namento Parallelismo di corsa Coppia di Gioco di avviamento inversione Ncm ,06 0,025 KR ±0,005 0, ,1 0, ,1 0,035 KR ±0,005 0, ,12 0, ,15 0, , KR ±0,005 0,050 0, , ,18 KR ±0,008 0,20 0,050 0, ,28 0, Tabella 2-3: Classe precisa (P) Unità: mm Coppia di Mo- Lunghezza Parallelismo Gioco di Ripetibilità Posizionamento avviamento dello della rotaia di corsa inversione [Ncm] ,020 0,010 KR ±0,003 0, ,025 0, ,025 0,015 KR ±0,003 0, ,030 0, ,035 0,025 KR ±0,005 0, ,040 0, ,035 0, KR ±0,005 0,005 0,040 0, Classe di precisione della vite: C3 (JIS). * I metodi di misurazione corrispondono allo standard.
272 Composizione della sigla La composizione della sigla per l attuatore tipo KR è indicata di seguito. La tabella 3 riporta i codici per le coperture speciali e i sensori, forniti su richiesta. KR33 10 A + 400L P - Codice (vedere tabella 3) Modello Passo (mm) 0: senza motore Classe di precisione Classe normale (nessun simbolo) Classe elevata (H) Tipo e numero di carrelli Classe precisa (P) Lunghezza della rotaia (mm) Tabella 3: Codici Accessori Codice senza accessori 0000 senza con rotaia per sensori 2) 0100 copertura speciale con sensore ottico 2) 0200 con sensore di prossimità 2) 0300 senza accessori 1000 con con rotaia per sensori 2) 1100 copertura speciale 1) con sensore ottico 2) 1200 con sensore di prossimità 2) ) Per le coperture speciali, vedere le dimensioni riportate a pag ) Per maggiori informazioni sui sensori disponibili, vedere pag Per ulteriori caratteristiche tecniche, rivolgersi a.
273 Momento statico ammissibile La tabella 4 mostra i valori relativi ai momenti statici ammissibili per l attuatore tipo KR. Tabella 4: Momento statico ammissibile Mo- Momento statico ammissibile dello M A M B M C KR33 A KR33 B KR33 C 44,1 44,1 214 KR33 D KR46 A KR46 B KR46 C KR46 D KR55 A KR55 B KR65 A Unità: Nm KR65 B Velocità massima Indicazioni per l uso La velocità massima dell attuatore tipo KR è determinata dalla velocità critica della vite a ricircolo di sfere. I diagrammi seguenti indicano i relativi valori. Figura 7: Velocità massima del tipo KR33 Figura 8: Velocità massima del tipo KR46 I valori per i modelli A e C si riferiscono a un solo carrello Figura 9: Velocità massima del tipo KR55 I valori per i modelli B e D si riferiscono a due carrelli a stretto contatto Figura 6 Figura 10: Velocità massima del tipo KR65
274 Tipo KR3306A Tipo KR3310A (con un carrello lungo) Tipo KR3306B Tipo KR3310B (con due carrelli lunghi) 1) Con una lunghezza di rotaia di 150 mm oppure di 200 mm per il tipo KR33B, la dimensione è 25 mm. Unità: mm Caratteristiche del supporto fisso Diametro codolo (mm) 6 Tipo di supporto AC8-18 P5 Capacità di carico dinamica assiale C a (N) 1790 Capacità di carico statica assiale C a0 (N) 2590 Lunghez- Lunghez- Tipo A Tipo B za della za totale Corsa Corsa n 1 rotaia L 1 max max Il valore della corsa massima per il tipo B si riferisce a due carrelli a stretto contatto KR33 (classe precisa) KR33 (classe normale/elevata) Caratteristiche della guida LM (classe precisa) Caratteristiche della guida LM (classe normale/elevata (H)) Capacità di carico dinamica C (N) Capacità di carico dinamica C (N) Capacità di carico statica C 0 (N) Capacità di carico statica C 0 (N) Gioco radiale -0,012 ~ -0,004 Gioco radiale -0,004 ~ +0,002 Caratteristiche della vite a ricircolo di sfere (classe precisa) Caratteristiche della vite a ricircolo di sfere (classe normale/elevata (H)) Diametro esterno 10 Diametro esterno 10 Passo 6 10 Passo 6 10 Capacità di carico dinamica C a (N) Capacità di carico dinamica C a (N) Capacità di carico statica C a0 (N) Capacità di carico statica C a0 (N) Gioco assiale inferiore a 0 Gioco assiale 0,02 MAX Il rapporto tra sfere sotto carico e sfere distanziatrici della vite è 1:1. Il precarico della vite nella classe precisa è 100N. Le capacità di carico della guida si riferiscono a un solo carrello. Per le dimensioni delle coperture, vedere pag. 275.
275 Tipo KR3306C Tipo KR3310C (con un carrello corto) Tipo KR3306D Tipo KR3310D (con due carrelli corti) 1) Con una lunghezza di rotaia di 150 mm, la dimensione è 25 mm. Unità: mm Caratteristiche del supporto fisso Diametro codolo (mm) 6 Tipo di supporto AC8-18 P5 Capacità di carico dinamica assiale C a (N) 1790 Capacità di carico statica assiale C a0 (N) 2590 Lunghez- Lunghez- Tipo C Tipo D za della za totale Corsa Corsa n 1 rotaia L 1 max max Il valore della corsa massima per il tipo D si riferisce a due carrelli a stretto contatto KR33 (classe precisa) KR33 (classe normale/elevata) Caratteristiche della guida LM (classe precisa) Caratteristiche della guida LM (classe normale/elevata (H)) Capacità di carico dinamica C (N) 4900 Capacità di carico dinamica C (N) 4900 Capacità di carico statica C 0 (N) Capacità di carico statica C 0 (N) Gioco radiale -0,012 ~ -0,004 Gioco radiale -0,004 ~ +0,002 Caratteristiche della vite a ricircolo di sfere (classe precisa) Caratteristiche della vite a ricircolo di sfere (classe normale/elevata (H)) Diametro esterno 10 Diametro esterno 10 Passo 6 10 Passo 6 10 Capacità di carico dinamica C a (N) Capacità di carico dinamica C a (N) Capacità di carico statica C a0 (N) Capacità di carico statica C a0 (N) Gioco assiale inferiore a 0 Gioco assiale 0,02 MAX Il rapporto tra sfere sotto carico e sfere distanziatrici della vite è 1:1. Il precarico della vite nella classe precisa è 100N. Le capacità di carico della guida si riferiscono a un solo carrello. Per le dimensioni delle coperture, vedere pag. 275.
276 Tipo KR4610A Tipo KR4620A (con un carrello lungo) Tipo KR4610B Tipo KR4620B (con due carrelli lunghi) Unità: mm Caratteristiche del supporto fisso Tipo di supporto 7001DF 7001HTDF Capacità di carico din. - assiale C a (N) Capacità di carico stat. - assiale C a0 (N) Il tipo 7001HTDF è indicato per carichi assiali elevati. Lunghez- Lunghez- Tipo A Tipo B za della za totale Corsa Corsa n 1 n 2 rotaia L 1 max. max , , , , , , Il valore della corsa massima per il tipo B si riferisce a due carrelli a stretto contatto KR46 (classe precisa) KR46 (classe normale/elevata) Caratteristiche della guida LM (classe precisa) Caratteristiche della guida LM (classe normale/elevata (H)) Capacità di carico dinamica C (N) Capacità di carico dinamica C (N) Capacità di carico statica C 0 (N) Capacità di carico statica C 0 (N) Gioco radiale -0,016 ~ -0,006 Gioco radiale -0,006 ~ +0,003 Caratteristiche della vite a ricircolo di sfere (classe precisa) Caratteristiche della vite a ricircolo di sfere (classe normale/elevata (H)) Diametro esterno 15 Diametro esterno 15 Passo Passo Capacità di carico dinamica C a (N) Capacità di carico dinamica C a (N) Capacità di carico statica C a0 (N) Capacità di carico statica C a0 (N) Gioco assiale inferiore a 0 Gioco assiale 0,02 MAX Il rapporto tra sfere sotto carico e sfere distanziatrici della vite è 1:1 (2:1 con dimensione del passo uguale 20 mm). Il precarico della vite nella classe precisa è 100N. Le capacità di carico della guida si riferiscono a un solo carrello. Per le dimensioni delle coperture, vedere pag. 275.
277 Tipo KR4610C Tipo KR4620C (con un carrello corto) Tipo KR4610D Tipo KR4620D (con due carrelli corti) Unità: mm Caratteristiche del supporto fisso Tipo di supporto 7001DF 7001HTDF Capacità di carico din. - assiale C a (N) Capacità di carico stat. - assiale C a0 (N) Il tipo 7001HTDF è indicato per carichi assiali elevati. Lunghez- Lunghez- Tipo C Tipo-D za della za totale Corsa Corsa n 1 n 2 rotaia L 1 max. max , , , , , , Il valore della corsa massima per il tipo D si riferisce a due carrelli a stretto contatto KR46 (classe precisa) KR46 (classe normale/elevata) Caratteristiche della guida LM (classe precisa) Caratteristiche della guida LM (classe normale/elevata (H)) Capacità di carico dinamica C (N) Capacità di carico dinamica C (N) Capacità di carico statica C 0 (N) Capacità di carico statica C 0 (N) Gioco radiale -0,016 ~ -0,006 Gioco radiale -0,006 ~ +0,003 Caratteristiche della vite a ricircolo di sfere (classe precisa) Caratteristiche della vite a ricircolo di sfere (classe normale/elevata (H)) Diametro esterno 15 Diametro esterno 15 Passo Passo Capacità di carico dinamica C a (N) Capacità di carico dinamica C a (N) Capacità di carico statica C a0 (N) Capacità di carico statica C a0 (N) Gioco assiale inferiore a 0 Gioco assiale 0,02 MAX Il rapporto tra sfere sotto carico e sfere distanziatrici della vite è 1:1 (2:1 con dimensione del passo uguale 20 mm). Il precarico della vite nella classe precisa è 100N. Le capacità di carico della guida si riferiscono a un solo carrello. Per le dimensioni delle coperture, vedere pag. 275.
278 Tipo KR5520A (con un carrello lungo) Tipo KR5520B (con due carrelli lunghi) Unità: mm Caratteristiche del supporto fisso Tipo di supporto 7002HTDF Capacità di carico din. - assiale C a (N) 7600 Capacità di carico stat. - assiale C a0 (N) 4000 Lunghez- Lunghez- Tipo A Tipo B za della za totale Corsa Corsa G n 1 rotaia L 1 max. max Il valore della corsa massima per il tipo B si riferisce a due carrelli a stretto contatto KR55 (classe precisa) KR55 (classe normale/elevata) Caratteristiche della guida LM (classe precisa) Caratteristiche della guida LM (classe normale/elevata (H)) Capacità di carico dinamica C (N) Capacità di carico dinamica C (N) Capacità di carico statica C 0 (N) Capacità di carico statica C 0 (N) Gioco radiale -0,019 ~ -0,007 Gioco radiale -0,007 ~ +0,004 Caratteristiche della vite a ricircolo di sfere (classe precisa) Caratteristiche della vite a ricircolo di sfere (classe normale/elevata (H)) Diametro esterno 20 Diametro esterno 20 Passo 20 Passo 20 Capacità di carico dinamica C a (N) 3980 Capacità di carico dinamica C a (N) 3620 Capacità di carico statica C a0 (N) 6850 Capacità di carico statica C a0 (N) 9290 Gioco assiale inferiore a 0 Gioco assiale 0,05 MAX Il rapporto tra sfere sotto carico e sfere distanziatrici della vite è 2:1. Il precarico della vite nella classe precisa è 200N. Le capacità di carico della guida si riferiscono a un solo carrello. Per le dimensioni delle coperture, vedere pag. 275.
279 Tipo KR6525A (con un carrello lungo) Tipo KR6525B (con due carrelli lunghi) Unità: mm Caratteristiche del supporto fisso Tipo di supporto 7003HTDF Capacità di carico din. - assiale C a (N) Capacità di carico stat. - assiale C a0 (N) 5840 Lunghez- Lunghez- Tipo A Tipo B za della za totale Corsa Corsa G n 1 rotaia L 1 max. max Il valore della corsa massima per il tipo B si riferisce a due carrelli a stretto contatto KR65 (classe precisa) KR65 (classe normale/elevata) Caratteristiche della guida LM (classe precisa) Caratteristiche della guida LM (classe normale/elevata (H)) Capacità di carico dinamica C (N) Capacità di carico dinamica C (N) Capacità di carico statica C 0 (N) Capacità di carico statica C 0 (N) Gioco radiale -0,022 ~ -0,008 Gioco radiale -0,008 ~ +0,004 Caratteristiche della vite a ricircolo di sfere (classe precisa) Caratteristiche della vite a ricircolo di sfere (classe normale/elevata (H)) Diametro esterno 25 Diametro esterno 25 Passo 25 Passo 25 Capacità di carico dinamica C a (N) 5950 Capacità di carico dinamica C a (N) 5680 Capacità di carico statica C a0 (N) Capacità di carico statica C a0 (N) Gioco assiale inferiore a 0 Gioco assiale 0,05 MAX Il rapporto tra sfere sotto carico e sfere distanziatrici della vite è 2:1. Il precarico della vite nella classe precisa è 200N. Le capacità di carico della guida si riferiscono a un solo carrello. Per le dimensioni delle coperture, vedere pag. 275.
280 Motore Accessori L attuatore tipo KR può essere fornito anche con motore. È possibile richiedere un motore particolare, precisando il tipo e le caratteristiche desiderate. N.B.: Le dimensioni del motore possono essere superiori a quelle dell attuatore. Sensori L attuatore KR è predisposto per il fissaggio di una rotaia per i sensori. È possibile fissare l attrezzatura per il sensore direttamente al carrello (vedere figura seguente). La tabella 5 riporta i tipi di sensori disponibili a magazzino. 5 2,4 0,8 Figura 12: Fissaggio dei sensori Figura 11: Lanterna del motore Tabella 5: Tipi di sensori Sensore ottico EE-SX671 Sensori TL-W3MC1 Dispositivo di chiusura NPN induttivi TL-W3MC2 Dispositivo di apertura NPN TL-W3MB1 Dispositivo di chiusura PNP TL-W3MB2 Dispositivo di apertura PNP Tabella 6: Pesi Unità: kg Tipo KR-A Tipo KR-C Mo- Lunghezza Senza con Piastra Senza Con Piastra dello della rotaia copertura copertura Carrello supple- copertura copertura Carrello supple- mm o o normale mentare o o corto mentare accessori accessori lunga accessori accessori corta KR33 KR ,7 1,9 1,6 1, ,0 2,2 1,9 2, ,6 2,8 0,35 0,13 2,5 2, ,2 3,5 3,1 3, ,9 4,2 3,8 4, ,5 4,8 4,4 4, ,7 8,3 7,3 7, ,0 9,7 8,6 9, ,3 11,0 1,20 0,29 9,9 10, ,6 12,4 11,2 11, ,8 13,7 12,4 13, ,3 16,3 14,9 15, ,9 22, ,7 24,6 0,23 0,07 0,80 0,19 KR ,3 26,4 1,70 1,80 KR ,1 28, ,9 30, ,6 36, ,0 42,0 3,00 3, ,4 47, ,5 56,1
281 Copertura speciale Per uso in condizioni ambientali difficili, è possibile utilizzare lamierini di copertura (vedere qui sotto) oppure soffietti. Seguire le indicazioni per il montaggio. Piastra supplementare Copertura KR33 / KR46 KR55 / KR65 Tipo A / Tipo B (carrello lungo) Tipo C / Tipo D (carrello corto) Figura 13: Copertura speciale Misure della piastra supplementare Unità: mm M W L B H T T 1 T 2 W 1 W 2 C C 1 S S 1 Materiale KR33 A, B M5 15 6N01 KR33 C, D , M5 15 6N01 KR46 A, B , M6 22 M5 22 6N01 KR46 C, D , , M6 22 6N01 KR55 A, B , , M8 36 FC250 KR65 A, B M8 40 FC250
282 Mini attuatore Tipo KR Il nuovo mini-attuatore tipo KR è la miniaturizzazione del tipo KR, ampiamente collaudato. Grazie alla combinazione di guide LM e vite a ricircolo di sfere rettificata ad alta precisione in un profilo a U, creato un sistema salvaspazio con rigidezza e precisione elevate. ha Struttura Piastra di supporto Vite a ricircolo di sfere Carrello Rotaia Lanterna del motore Nipplo ingrassatore Corone di sfere Figura 1: Struttura del mini-attuatore tipo KR
283 Costruzione e caratteristiche Grazie alla lunga esperienza nello sviluppo di guide LM, ha realizzato un unità lineare miniaturizzata per soddisfare le esigenze di compattezza, nonché rigidezza e precisione elevate. Struttura compatta La speciale disposizione con rotaia all esterno e carrello all interno, ricircoli di sfere sui due lati del carrello e una vite a ricircolo di sfere nel centro del carrello consente di ottenere un mini-attuatore molto compatto e rigidezza estremamente elevata. KR33 (tipo più grande) KR26 KR Figura 2: Sezioni dei tipi KR (scala 1:1) Struttura ad elevata precisione Le superfici di contatto delle piste delle quattro corone di sfere hanno forma ad arco circolare e ammettono precarico, senza creare grandi forze interne e resistenze d attrito. È quindi possibile il posizionamento nel grado sub-mikron. Poiché il centro della vite è posto molto vicino al centro della guida, l effetto di beccheggio o di imbardata è contenuto al minimo. Asse di rotazione della sfera La gola ad arco circolare elimina lo scorrimento differenziale regresso anche in caso di precarico Ampiezza del contatto Figura 3: Contatto delle sfere per il tipo KR
284 Struttura a rigidezza elevata Al contrario delle guide convenzionali il sistema con rotaia all esterno aumenta la rigidezza della guida contro carichi a sbalzo e momenti flettenti. L ampia sezione della rotaia a U consente di ridurre al minimo la flessione propria quando l attuatore è sottoposto a forti carichi. Grazie a questa struttura particolare, è possibile utilizzare la rotaia come parte strutturale, supportata solo alle estremità. Asse Y Baricentro h Asse X Figura 4 Tabella 1 Rotaia I X [mm 4 ] 1) I Y [mm 4 ] 2) Peso W (g/100mm) h [mm] KR20 6, , ,5 KR26 1, , ,1 1) I X = momento d inerzia dell asse X 2) I Y = momento d inerzia dell asse Y Struttura con capacità di carico uguale nelle quattro direzioni Le piste delle sfere sono disposte su due corone per ogni lato per creare una struttura a contatto obliquo a 45 a doppia corona e ottenere capacità di carico uguale nelle quattro direzioni. Di conseguenza, è possibile installare il mini-attuatore in qualsiasi posizione e utilizzarlo anche come braccio di un robot cartesiano. Figura 5: Capacità di carico del tipo KR
285 Classi di precisione Le classi di precisione del mini-attuatore tipo KR sono normale (nessun simbolo), elevata (H) e precisa (P), come indicato nelle tabelle seguenti. Tabella 2-1: Classe normale (nessun simbolo) Unità: mm Modello Coppia di Lunghezza Posiziona- Parallelismo Gioco di Ripetibilità avviamento della rotaia mento di corsa inversione [Ncm] 100 KR ±0,010 0,020 0,5 KR ±0,010 0,020 1,5 300 Tabella 2-2: Classe elevata (H) Unità: mm Modello Coppia di Lunghezza Posiziona- Parallelismo Gioco di Ripetibilità avviamento della rotaia mento di corsa inversione [Ncm] 100 KR ±0,005 0,060 0,010 0,5 KR ±0,005 0,060 0,010 1,5 300 Tabella 2-3: Classe precisa (P) Unità: mm Modello Coppia di Lunghezza Posiziona- Parallelismo Gioco di Ripetibilità avviamento della rotaia mento di corsa inversione [Ncm] 100 KR ±0,003 0,020 0,010 0, KR ±0,003 0,020 0,010 0, Nota: I metodi di misurazione corrispondono allo standard.
286 Composizione della sigla La composizione della sigla per il mini-attuatore tipo KR è indicata di seguito. La tabella 3 riporta i codici per le coperture speciali e i sensori, forniti su richiesta. KR20 01 A + 100L P - Modello Codice (vedere tabella 3) Passo (mm) 0: senza motore Tipo e numero di carrelli (v. pagg ) Classe di precisione Classe normale (nessun simbolo) Classe elevata (H) Classe precisa (P) Lunghezza della rotaia (mm) Tabella 3: Codici Accessori Codice senza accessori 0000 senza con rotaia per sensori 2) 0100 copertura speciale con sensore ottico 2) 0200 con sensore di prossimità 2) 0300 senza accessori 1000 con con rotaia per sensori 2) 1100 copertura speciale 1) con sensore ottico 2) 1200 con sensore di prossimità 2) ) Per le coperture speciali, vedere le dimensioni riportate a pag ) Per maggiori informazioni sui sensori disponibili, vedere pag Per ulteriori caratteristiche tecniche, rivolgersi a.
287 Accessori Motore Il mini-attuatore tipo KR può essere fornito anche con motore. È possibile richiedere un motore particolare, precisando il tipo e le caratteristiche desiderate. N.B.: Le dimensioni del motore possono essere superiori a quelle dell attuatore. Sensori Il mini-attuatore KR è predisposto per il fissaggio di una rotaia per i sensori. È possibile fissare l attrezzatura per il sensore direttamente al carrello (vedere figura seguente). La tabella 5 riporta i tipi di sensori disponibili a magazzino. 5 Lanterna del motore Rotaia 2,4 0,8 Angolare in lamiera per commutazione Motore 5,8 4,3 8 Flangia di supporto Gradino Figura 6: Lanterna del motore Copertura speciale Per uso in condizioni ambientali difficili, è possibile utilizzare lamierini di copertura (vedere qui sotto) oppure soffietti. Seguire le indicazioni per il montaggio. Figura 7: Fissaggio dei sensori Tabella 4: Tipi di sensori Sensore ottico EE-SX671 Sensori TL-W3MC1 Dispositivo di chiusura NPN induttivi TL-W3MC2 Dispositivo di apertura NPN TL-W3MB1 Dispositivo di chiusura PNP TL-W3MB2 Dispositivo di apertura PNP Piastra supplementare W B Copertura 4-S L W 1 C T 1 T M M 1 Figura 8: Coperture speciali Tabella 5: Misure della piastra supplementare M M 1 W W 1 B T T 1 L C 4-S KR , ,5 6 33,2 20 M4 0,7 KR , ,0 7 47,4 30 M4 0,7
288 Tipo KR2001 A (con un carrello) Tipo KR2001 B (con due carrelli) 2 x 2 M2,6 profondità 4 Lunghezza della rotaia 2 X n-3,4 foro passante Ø 6,5 profondità di incasso 4 2 x 2-M2,6 profondità 4 Profondità della gola 4-M3 profondità 4,5 2-M2,6 profondità 6 Corsa max = lunghezza della rotaia 58,5 (per il tipo A) Corsa max = lunghezza della rotaia 104,5 (per il tipo B) 4-M3 profondità 6 2-M2,6 profondità 4 2-M2,6 profondità 4 4 foro passante Ø 3,5 Lanterna del motore - Vista A Sezione B-B Vista C Tabella 6 Unità: mm Lunghezza Lunghezza Corsa max Corsa max della rotaia totale L 1 Tipo A Tipo B G n , ,5 45, ,5 95, * Il valore della corsa massima per il tipo B si riferisce a due carrelli a stretto contatto.
289 Tipo KR2602 A (con un carrello) Tipo KR2602 B (con due carrelli) 2 x 2-M2,6 profondità 4 Lunghezza della rotaia 2 X n-4,5 foro passante Ø 8 profondità di incasso 4 2 x 2-M2,6 profondità 4 Profondità della gola 0,9 4-M4 profondità 6,5 2-M3 profondità 6 Corsa max = lunghezza della rotaia 85 (per il tipo A) Corsa max = lunghezza della rotaia 150 (per il tipo B) 4 x 2-M2,6 profondità 4 4-M3 profondità 6 2-M2,6 profondità 4 4 foro passante Ø 3,5 Lanterna del motore - Vista A Sezione B-B Vista C Tabella 7 Unità: mm Lunghezza Lunghezza Corsa max Corsa max della rotaia totale L 1 Tipo A Tipo B G n * Il valore della corsa massima per il tipo B si riferisce a due carrelli a stretto contatto.
290 Momento statico ammissibile Il momento statico ammissibile per il mini-attuatore tipo KR è riportato nella tabella 8. Tabella 8: Momento statico ammissibile Unità: Nm Momento statico ammissibile M A M B M C Modello 1) M A M B M C KR20-A KR20-B KR26-A KR26-B ) Valori per il modello A con un carrello. Valori per il modello B con due carrelli a stretto contatto. Figura 9 Tabella dei pesi Tabella 9: Pesi Unità: gr Tipo KR-A Pesi supplementari Modello Lunghezza della Senza copertura Con copertura Carrello Piastra rotaia [mm] e accessori senza accessori aggiuntivo supplementare KR KR Indicazioni per l uso Velocità massima La velocità massima del mini-attuatore tipo KR è determinata dal valore DN della vite a ricircolo di sfere. La tabella 10 mostra i valori di velocità massima per ogni tipo di attuatore. Tabella 10: Velocità massima Unità: mm/s Modello Velocità max KR KR Lubrificazione Si consiglia l uso del grasso AFA. Per ulteriori informazioni, rivolgersi a.
291 Tabella 11 Caratteristiche tecniche Tipo KR KR2001 KR2001 KR2602 KR2602 Caratteristiche della guida 1) Classe normale, Classe precisa Classe normale, Classe precisa classe elevata (H) (P) classe elevata (H) (P) capacità di carico dinamica C (N) capacità di carico statica C 0 (N) gioco radiale (mm) - 0, ,002-0,007-0,003-0, ,002-0,010-0,004 Caratteristiche della vite a ricircolo di sfere 2) diametro esterno (mm) passo (mm) capacità di carico dinamica C a (N) capacità di carico statica C ao (N) Caratteristiche del supporto fisso tipo di supporto AC5 AC5 AC6 AC6 cap. din. di carico - assiale C a (N) cap. stat. di carico - assiale C ao (N) ) 1) Le capacità di carico della guida si riferiscono a un solo carrello. 2) 2) Il rapporto tra le sfere sotto carico e le sfere distanziatrici della vite è 1:1. Durata e sicurezza statica Calcolo della durata e del fattore di sicurezza statica per le guide LM: L = ( C f W P ) 3 50 [km] f s = C 0 P Calcolo della durata e del fattore di sicurezza statica per le viti a ricircolo di sfere: C a L = ( ) [giri] L = ( ) 3 [km] f W P a f W P a C a f s = C ao Pa Calcolo della durata e del fattore di sicurezza statica del supporto assiale: C a L = ( ) [giri] f W P a f s = C ao Pa L = durata nominale f w = fattore di carico C 0 = capacità di carico statica (N) P = carico (N) C = capacità di carico dinamica (N) P a = carico assiale (N) f s = fattore di sicurezza statica = passo (mm) Per i dati relativi alle basi e ai parametri di calcolo, vedere la sezione B del catalogo. Per ulteriori informazioni, rivolgersi a.
292 Guida LM miniaturizzata Tipo HSR Le guide LM miniaturizzate tipi HSR 8, 10 e 12 sono il risultato di un ulteriore sviluppo della guida LM tipo HSR per uso su macchine di precisione compatte e con spazi limitati. Le quattro corone di sfere circolano all interno del carrello LM. Sotto carico, scorrono sulle piste rettificate ad alta precisione tra il carrello e la rotaia senza interruzione, grazie al frontale di ricircolo. Lamierino di trattenuta delle sfere superiore Frontale di ricircolo Tenuta frontale Carrello LM Nipplo ingrassatore Rotaia LM Sfere Lamierino di trattenuta delle sfere inferiore Tenuta interna (opzionale) Tenuta laterale Figura 1: Struttura della guida miniaturizzata LM tipo HSR 8, 10 e 12 Costruzione e caratteristiche Capacità di carico uguale in tutte le direzioni Le guide LM miniaturizzate tipo HSR 8, 10 e 12 mantengono l angolo di contatto a 45 del modello più grande, con disposizione a X, garantendo capacità di carico uguale nelle quattro direzioni. Se precaricata, la guida miniaturizzata LM tipo HSR aumenta la rigidezza in tutte le direzioni. Precisione elevata La disposizione a X delle corone di sfere con due punti di contatto consente di compensare eventuali errori di montaggio. Anche in caso di precarico applicato, il moto è scorrevole e preciso. Lunga durata Sia con precarico applicato sia con errori di montaggio, lo scorrimento differenziale regresso non aumenta e non si verifica l effetto stick-slip, per una durata prolungata e una precisione costante. Realizzazione in acciaio inossidabile I carrelli LM, le rotaie LM e le sfere sono fornite in acciaio inossidabile. Sono quindi particolarmente adatti anche ad applicazioni in camere protette, con difficoltà di lubrificazione e in presenza di umidità elevata o spruzzi d acqua.
293 Guida LM miniaturizzata Tipo HRW Le guide LM miniaturizzate tipi HRW 12 e 14 con sede ribassata sono adatte a costruzioni compatte. Le quattro corone di sfere fra il carrello LM e la rotaia LM circolano illimitatamente su piste rettificate ad alta precisione. Rotaia LM Carrello LM Frontale di ricircolo Tenuta frontale Sfere Tenuta laterale Figura 1: Struttura della guida LM miniaturizzata tipo HRW 12 e 14 Costruzione e caratteristiche Guida LM miniaturizzata Questa guida compatta è caratterizzata dal basso profilo. La rotaia LM larga e piana con angolo di contatto delle corone di sfere a 45 e 90 è particolarmente adatta a carichi radiali. Sistema a rotaia singola Grazie alla rotaia LM larga e al maggior numero di sfere sotto carico, la guida LM miniaturizzata tipo HRW è in grado di supportare momenti elevati. Per questo motivo, viene utilizzata prevalentemente per costruzioni a rotaia singola. Precisione elevata Il contatto su due punti delle sfere consente di compensare eventuali errori di montaggio e anche con precarico applicato la guida LM miniaturizzata tipo HRW mantiene un moto leggero, scorrevole e preciso. Lunga durata Sia con precarico applicato sia con errori di montaggio, lo scorrimento differenziale regresso non aumenta e non si verifica l effetto stick-slip, per una durata prolungata e precisione costante. Protezioni Per i tipi HRW 12 e 14 sono disponibili tenute frontali e laterali per proteggere il carrello da particelle di sporcizia e altri agenti esterni indesiderati. Realizzazione in acciaio inossidabile I carrelli LM, le rotaie LM e le sfere sono fornite in acciaio inossidabile. Sono quindi particolarmente adatti anche ad applicazioni in camere protette, con difficoltà di lubrificazione e in presenza di umidità elevata o spruzzi d acqua.
294 Classi di precisione Le guide LM miniaturizzate tipi HSR 8, 10 e 12 e HRW 12 e 14 sono disponibili nelle classi di precisione normale, elevata, precisa, superprecisa (vedere tabella 1). Figura 2 Tabella 1: Classi di precisione Unità: mm Classi di precisione Dati Normale Elevata Precisa Superprecisa H P SP Tolleranza dell altezza M ± 0,08 ± 0,04 ± 0,02 ± 0,01 Variazione in coppia dell altezza M 0,015 0,007 0,005 0,003 Tolleranza della quota W 2 ± 0,05 ± 0,025 ± 0,015 ± 0,01 Variazione in coppia della quota W 2 0,02 0,01 0,007 0,005 Parallelismo di corsa del piano C rispetto al piano A C (vedere figura 3) Parallelismo di corsa del piano D rispetto al piano B D (vedere figura 3) Parallelismo di corsa (µm) Classe normale Classe elevata Classe precisa Classe superprecisa Lunghezza della rotaia (mm) Figura 3: Lunghezza della rotaia e parallelismo di corsa
295 Classi di precarico Le tabelle 2 e 3 mostrano le classi di precarico per le guide LM miniaturizzate tipi HSR 8, 10 e 12 e HRW 12 e 14. Tabella 2: Classi di precarico per i tipi HSR 8, 10 e 12 Unità: µm Normale Precarico Leggero Modello C1 HSR 8 ± HSR 10 ± HSR 12 ± Nota: Nessun simbolo per precarico normale. Per precarico leggero C1 aggiungere il relativo simbolo alla sigla di identificazione (vedere il paragrafo Composizione della sigla). Tabella 3: Classi di precarico per i tipi HRW 12 e 14 Unità: µm Precarico Normale Leggero Modello C1 HRW 12 ± 1, HRW 14 ± Gioco radiale Capacità di carico nelle varie direzioni Carico radiale Capacità di carico per il tipo HSR Le guide LM miniaturizzate tipi HSR 8, 10 e 12 hanno capacità di carico uguale in tutte le direzioni. I valori indicati nelle tabelle dimensionali si riferiscono alla direzione radiale, radiale rovescia e laterale. Carico equivalente Se il carrello LM tipo HSR viene caricato contemporaneamente in direzioni diverse, è possibile calcolare il carico equivalente come segue: P E P R P L P T P E : carico equivalente P R : carico radiale P L : carico radiale rovescio P T : carico laterale Capacità di carico per il tipo HRW (N) (N) (N) (N) Le guide LM miniaturizzate tipi HRW 12 e 14 supportano carichi in tutte le direzioni. Le capacità di carico indicate nella tabella dimensionale si riferiscono alla direzione radiale. Per la direzione radiale rovescia e laterale, i valori vengono ricavati dalla tabella 4. Tabella 4: Capacità di carico Direzione di carico Capacità di Capacità di carico dinamica carico statica Radiale C C 0 Laterale C T =0,48C C 0T =0,35C 0 Radiale rovescia C L =0,78C C 0L =0,71C 0 Carico equivalente Il carico equivalente di un carrello LM tipo HRW caricato contemporaneamente in direzione radiale rovescia e laterale è calcolato come segue: P E = X P L + Y P T P E : carico equivalente in direzione radiale rovescia o laterale (N) P L : carico radiale rovescio (N) P T : carico laterale (N) X, Y: fattori di equivalenza (vedere tabella 5) Tabella 5: Fattori di equivalenza Rapporto P E X Y P L /P T 1 Carico radiale rovescio 1 2 P L/P T 1 Carico laterale 0,5 1
296 Indicazioni per il montaggio Altezza degli spallamenti e smussi Per il montaggio semplice e preciso, le superfici di appoggio devono essere dotate di spallamenti contro cui spingere il carrello LM e la rotaia LM. Le tabelle 6 e 7 mostrano le altezze degli spallamenti consigliate per i tipi HSR e HRW. Gli smussi degli spallamenti devono impedire interferenze con gli angoli del carrello LM e della rotaia LM ed essere inferiori ai raggi massimi indicati nelle tabelle 6 e 7. Tabella 6: Altezze degli spallamenti e smussi per il tipo HSR Unità: mm Mo- Raggio dello Raggio dello Altezza Altezza dello smusso smusso spallamento spallamento r 1 r 2 rotaia H 1 carrello H 2 E HSR 8 0,3 0,5 1,6 6 2,1 HSR 10 0,3 0,5 1,7 5 2,2 HSR 12 0,8 0,5 2,6 4 3,1 Tabella 7: Altezze degli spallamenti e smussi per il tipo HRW Unità: mm Mo- Raggio dello Raggio dello Altezza Altezza dello smusso smusso spallamento spallamento r 1 r 2 rotaia H 1 carrello H 2 E HRW12 0,5 0,5 1,5 4 2 HRW14 0,5 0,5 1,5 5 2 Protezioni Per proteggere il carrello LM dalla polvere e da corpi estranei è possibile montare delle tenute con materiali speciali. Le tenute frontali sono identificate con il simbolo UU nella sigla. I valori di resistenza all avanzamento delle tenute sono indicati per i rispettivi tipi nelle tabelle 8 e 9. Tabella 8: Resistenza all avanzamento delle tenute per il tipo HSR Unità: N Modello Resistenza all avanzamento delle tenute HSR 8 0,5 HSR 10 0,8 HSR 12 1,2 Tabella 9: Resistenza all avanzamento delle tenute per il tipo HRW Unità: N Resistenza all avanzamento delle tenute Modello Tenuta Tenuta frontale frontale e laterale UU SS HRW 12 0,2 0,5 HRW 14 0,3 0,8
297 Fermi di fine corsa Se il carrello LM viene rimosso dalla rotaia LM, le sfere escono. Per evitare che ciò accada, è possibile montare due fermi di fine corsa alle estremità della rotaia. Se la guida è sprovvista di fermi, non rimuovere il carrello LM dalla rotaia. Modello A B C HSR 8 12, HSR HSR 12 18, Modello A B C HRW ,5 HRW 14 28,6 7,6 11,2 Lunghezze standard delle rotaie LM Tabella 12: Lunghezze standard e massime delle rotaie LM per il tipo HSR Unità: mm HSR 8 HSR 10 HSR Lunghezza standard della rotaia (L 0 ) F G 7, Lunghezza massima Tabella 13: Lunghezze standard e massime delle rotaie LM per il tipo HRW Unità: mm HRW 12 HRW Lunghezza standard della rotaia (L 0 ) F G Lunghezza massima
298 Tipo HSR 8, 10 e 12 In acciaio inossidabile Dimensioni di ingombro Dimensioni del carrello LM Modello Altezza Larghezza Lunghezza M W L B C S L 1 T K N E HSR8 R-M 1) M2 2,5 15 8,9 2,6 HSR10 R-M 1) M2,6 2,5 20,1 10,8 3,5 HSR12 R-M 1) M4 4,5 30,5 6 16,9 5,2 4,0 1) Il simbolo M indica che i carrelli LM, le rotaie LM e le sfere sono in acciaio inossidabile per una maggiore protezione contro agenti corrosivi e ambientali vari. 2) Per le lunghezze standard delle rotaie LM, vedere la tabella 12. Composizione della sigla HSR10 R 2 UU M + 170L P M-II Numero di rotaie usate in parallelo sullo stesso piano 1) Rotaia LM in acciaio inossidabile Classe di precisione Lunghezza della rotaia (mm) Carrello LM in acciaio inossidabile Simbolo per le tenute Numero di carrelli LM per rotaia Tipo di carrello Modello 1) Il simbolo II indica il montaggio di due rotaie in parallelo, non la quantità di rotaie ordinate (vedere pag. 68).
299 Unità: mm Dimensioni della rotaia LM 2) Capacità di carico Peso Nipplo Larghezza Altezza Passo Dinamica Statica Carrello Rotaia ingrassatore W 1 C C 0 ± 0,05 W 2 M 1 F d 1 d 2 h N N kg kg/m Foro 2, ,4 4,2 2, ,012 0,3 Foro 2, ,5 6 3, ,025 0,45 Tipo piantato 12 7, ,5 6 4, ,080 0,83 Momento statico ammissibile M A, M B e M C indicano il momento statico ammissibile per un solo carrello LM. Momento statico ammissibile Unità: Nm Momento M A Modello M B M C HSR 8 3,9 3,9 8,8 HSR10 9,8 9,8 19,6 HSR12 33,3 33,3 52,0
300 Tipo HRW 12 e 14 In acciaio inossidabile Dimensioni di ingombro Modello Altezza Larghezza Lunghezza Dimensioni del carrello LM M W L B C S n L 1 T K N HRW 12 LR-M 1) M3 3, ,8 HRW 14 LR-M 1) , M , ,3 1) Il simbolo M indica che i carrelli LM, le rotaie LM e le sfere sono in acciaio inossidabile per una maggiore protezione contro agenti corrosivi e ambientali vari. 2) Per le lunghezze standard delle rotaie LM, vedere la tabella 12. Composizione della sigla HRW12LR 2 UU C1 M + 230L P M Rotaia LM in acciaio inossidabile Classe di precisione Lunghezza della rotaia (mm) Carrello LM in acciaio inossidabile Classe di precarico Simbolo per le tenute (tenute frontali UU) Numero di carrelli LM per rotaia Modello
301 Unità: mm Dimensioni della rotaia LM 2) Capacità di carico Peso Nipplo Larghezza Altezza Passo Dinamica Statica Carrello Rotaia ingrassatore W 1 C C 0 ± 0,05 W 2 M 1 F d 1 d 2 h N N kg kg/m 2,2 foro ,5 40 4,5 8 4, ,045 0,79 2,2 foro ,2 40 4,5 7,5 5, ,080 1,20 Momento statico ammissibile M A, M B e M C indicano il momento statico ammissibile per un solo carrello LM. Momento statico ammissibile Unità: Nm Momento Modello M A M B M C HRW 12 22,1 10,1 34,9 HRW 14 44,1 20,1 77,7
302 Guida LM miniaturizzata Tipo RSR-Z Figura 1: Struttura della guida LM miniaturizzata tipo RSR-Z Costruzione e caratteristiche La nuova guida LM miniaturizzata tipo RSR-Z consente di ottenere moti leggeri, scorrevoli e silenziosi a un costo estremamente conveniente. Costruzione leggera La resina speciale utilizzata per parte del carrello LM riduce il peso complessivo di questa guida LM di circa il 28% rispetto al tipo RSR-V. Moto leggero e scorrevole Silenziosità Le superfici non caricate dei tubi di ricircolo delle sfere sono realizzate in resina speciale per evitare che le sfere siano in contatto con superfici metalliche esterne. Di conseguenza, la corsa risulta silenziosa. I frontali di ricircolo e il carrello LM sono assemblati in modo stabile e sicuro per evitare spostamenti e assicurare una corsa delle sfere senza attrito. Realizzazione in acciaio inossidabile I carrelli LM, le rotaie LM e le sfere sono in acciaio inossidabile, per uso ad esempio in camere protette. Figura 2: Rapporto tra il livello di rumorosità del tipo RSR 12 e RSR12Z
303 Classi di precisione La serie miniaturizzata tipo RSR-Z è disponibile nella classe normale (nessun simbolo), elevata (H) e precisa (P). Capacità di carico nelle varie direzioni Capacità di carico La guida LM miniaturizzata tipo RSR-Z ha capacità di carico in tutte le direzioni (radiale, radiale rovescia e laterale). Per i tipi RSR7Z, RSR7WZ, RSR9Z e RSR9WZ valgono le capacità di carico per tutte le direzioni (C e C0) indicate nelle tabella dimensionali. Per gli altri tipi, le capacità di carico nella direzione radiale rovescia e laterale sono calcolabili dalla tabella 3. Tabella 1: Classi di precisione Unità: mm Direzione radiale rovescia Direzione radiale Classi di precisione Tolleranza Normale Elevata Precisa Parallelismo di corsa del piano C rispetto al piano A C (vedere figura 3) Parallelismo di corsa del piano D rispetto al piano B C (vedere figura 3) Tolleranza dell altezza M ± 0,04 ± 0,02 ± 0,01 Variazione in coppia dell altezza M 0,03 0,015 0,007 Tolleranza della quota W 2 ± 0,04 ± 0,025 ± 0,015 Variazione in coppia della quota W 1) 2 0,03 0,02 0,01 1) Il valore della precisione è la misura al centro del carrello oppure il valore medio delle parti centrali. H P Direzione laterale Tabella 3: Capacità di carico nelle varie direzioni Capacità di carico dinamica Capacità di carico statica Radiale C C 0 Radiale rovescia C L = 0,78 C C 0L = 0,70 C 0 Laterale C T = 0,82 C C 0T = 0,76 C 0 Carico equivalente Figura 4: Direzioni di carico Direzione laterale Il carico equivalente di un carrello LM caricato contemporaneamente in direzione radiale o radiale rovescia e laterale è calcolato come segue: P E = X P R(L) + Y P T Per i tipi miniaturizzati RSR7Z, RSR7WZ, RSR9Z e RSR9WZ, il carico equivalente è calcolato come segue: Figura 3: Lunghezza della rotaia e parallelismo di corsa Classi di precarico La tabella 2 mostra le classi di precarico con relativo gioco radiale. Se la guida LM è precaricata, il valore del gioco radiale è negativo. Tabella 2: Precarico Modello Normale 1) Precarico Unità: m C1 RSR 7Z ±2-3 0 RSR 9Z ±2-4 0 RSR12Z ±3-6 0 RSR15Z ± ) Nessun simbolo per la classe di precarico normale. P E = P R - P L + P T P E : carico equivalente in direzione radiale o radiale rovescia e laterale (N) P R : carico radiale (N) P L : carico radiale rovescio (N) P T : carico laterale (N) X, Y: fattori di equivalenza (tabella 4) Tabella 4: Fattori di equivalenza Con carico radiale e laterale Rapporto P E X Y P R /P T 1 Carico radiale equivalente 1 0,83 P R /P T < 1 Carico laterale equivalente 1,20 1 Con carico radiale rovescio e laterale Rapporto P E X Y P L /P T 1 Carico radiale rovescio equivalente 1 0,99 P L /P T < 1 Carico laterale equivalente 1,01 1
304 Tipo RSR-ZM Dimensioni di ingombro Dimensioni del carrello LM Modello Altezza Larghezza Lunghezza Nipplo M W L B C S L 1 T K N E ingrassatore RSR 7ZM , M2 2,5 13,2 3,7 6,5 1,6 1,5 RSR 9ZM , M3 2,8 19,4 4,7 7,8 2,4 1,5 RSR12ZM , M3 3,2 20,4 4,8 10,6 3,1 2,0 RSR15ZM , M3 3,5 26,5 5,8 12,6 2,9 3,6 Tipo piantato Composizione della sigla 2 RSR15Z M UU C L P M-II Numero di rotaie usate in parallelo sullo stesso piano 1) Rotaia in acciaio inossidabile Simbolo per la classe di precisione Lunghezza della rotaia LM (mm) Simbolo per il precarico Simbolo per le tenute frontali su entrambi i lati ( U per tenuta frontale, SS per tenute frontali e laterali) Carrello LM in acciaio inossidabile Modello Numero di carrelli LM 1) Il simbolo II indica il montaggio di due guide in parallelo sullo stesso piano, non la quantità di guide ordinate. Per il montaggio in parallelo, sono richieste due rotaie e relativi carrelli. 2) Per il tipo RSR7ZM non sono disponibili le tenute laterali.
305 RSR7ZM / RSR9ZM RSR12ZM / RSR15ZM Dimensione della rotaia LM Capacità di carico Momento statico ammissibile 1) Peso Dinamica Statica C C 0 M A M B M C Carrello Rotaia W 1 W 2 M 1 F d 1 d 2 h [kn] [kn] [Nm] [Nm] [Nm] [kg] [kg/m] 0-0,02 0-0,02 0-0, ,025 Unità: mm 7 5 4,7 15 2,4 4,2 2,3 0,88 1,37 2,55 2,55 5,10 0,008 0,23 9 5,5 5,5 20 3,5 6 3,3 1,47 2,25 5,10 5,10 10,4 0,014 0, ,5 7,5 25 3,5 6 4,5 2,65 4,02 8,04 8,72 14,7 0,028 0, ,5 9,5 40 3,5 6 4,5 4,41 6,57 16,5 17,9 30,2 0,050 0,925 1) M A, M B e M C indicano il momento statico ammissibile per un solo carrello LM.
306 Tipo RSR-WZM Per carichi a momento elevati Dimensioni di ingombro Composizione della sigla 2 RSR15WZ M UU C1+230L P M-II Numero di rotaie usate in parallelo sullo stesso piano 1) Rotaia in acciaio inossidabile Simbolo per la classe di precisione Lunghezza della rotaia LM (mm) Simbolo per il precarico Dimensioni del carrello LM Modello Altezza Larghezza Lunghezza Nipplo M W L B C S L 1 T K N E ingrassatore RSR 7WZM , M3 2,8 19,7 4,0 7,0 1,8 1,5 RSR 9WZM , M3 2,8 27,0 4,5 9,1 2,3 1,6 RSR12WZM , M3 3,6 29,3 4,8 10,6 3,0 2,0 RSR15WZM , M4 4,5 39,3 5,7 12,6 3,0 3,6 Tipo piantato Simbolo per le tenute frontali su entrambi i lati ( U per tenuta frontale, SS per tenute frontali e laterali) Carrello LM in acciaio inossidabile Modello Numero di carrelli LM 1) Il simbolo II indica il montaggio di due guide in parallelo sullo stesso piano, non la quantità di guide ordinate. Per il montaggio in parallelo, sono richieste due rotaie e relativi carrelli. 2) Per il tipo RSR7WZM non sono disponibili le tenute laterali.
307 RSR7WZM / RSR9WZM RSR12WZM RSR15WZM 0-0,05 0-0,05 0-0,05 0-0,05 Dimensione della rotaia LM Capacità di carico Momento statico ammissibile 1) Peso Dinamica Statica Unità: mm C C 0 M A M B M C Carrello Rotaia [kn] [kn] [Nm] [Nm] [Nm] [kg] [kg/m] 14 5,5 5,2 30 3,5 6 3,2 1,37 2,16 5,39 5,39 15,2 0,018 0, ,5 30 3,5 6 4,5 2,45 3,92 8,72 9,51 23,1 0,030 1, ,5 40 4,5 8 4,5 4,02 6,08 17,2 18,6 47,6 0,060 1, ,5 40 4,5 8 4,5 6,66 9,80 35,2 38,2 137,0 0,135 3,0 1) M A, M B e M C indicano il momento statico ammissibile per un solo carrello LM.
308 Guida LM miniaturizzata Tipo RSR-V/RSR-N/RSR-W/RSH/MX Frontale di ricircolo Carrello LM Tenuta frontale Rotaia LM Sfere Nipplo ingrassatore Figura 1: Struttura della guida LM miniaturizzata tipo RSR-V Costruzione e caratteristiche Le guide LM miniaturizzate serie RSR e RSH sono un sistema di moto lineare miniaturizzato per corsa illimitata. La costruzione particolarmente compatta del carrello LM e le grandi sfere integrate garantiscono elevata rigidezza in tutte le direzioni. La guida LM a croce miniaturizzata tipo MX, costituita da due guide LM sovrapposte ad angolo di 90, consente di realizzare tavole a coordinate cartesiane XY con quattro carrelli LM. Novità Rispetto ai tipi precedentemente introdotti sul mercato, le nuove guide LM miniaturizzate serie RSR e RSH sono più silenziose. Inoltre, il tipo RSR-N con carrello lungo consente di ottenere un moto leggero e scorrevole in verticale, ad esempio per montaggio a parete. Struttura compatta Le guide LM miniaturizzate sono estremamente compatte. È possibile utilizzare il tipo RSR-N con carrello lungo al posto di due carrelli. Realizzazione in acciaio inossidabile Le guide LM miniaturizzate sono prodotte in acciaio inossidabile. Questa esecuzione è particolarmente adatta in camere protette o ambienti con alta umidità oppure con difficoltà di lubrificazione. Capacità di carico in tutte le direzioni Le guide LM miniaturizzate sono in grado di sopportare forze e momenti elevati nonostante le dimensioni ridotte. Per momenti particolarmente elevati è consigliato il carrello LM tipo RSR-W, data la maggiore ampiezza della rotaia LM e il più alto numero di sfere in contatto. Ampia gamma Oltre al tipo standard RSR, ne sono disponibili altri in base alle applicazioni: tipo RSR-N con carrello LM lungo; tipo RSH con lamierino di trattenuta delle sfere. È possibile rimuovere il carrello LM dalla rotaia LM; guida LM a croce miniaturizzata MX per tavole incrociate ribassate senza piastra intermedia e per moti precisi in direzione X e Y.
309 Tipi disponibili Tipo RSR-V Tipo RSR-WV Elevata capacità di carico con dimensioni estremamente compatte. Tipo RSR-N Sistema di moto lineare con rotaia larga per supportare momenti elevati. È particolarmente adatto ad applicazioni con rotaia singola. Tipo RSR-WN Ideale per applicazioni con carrello singolo, montaggio a parete o capovolto. Carrello LM con capacità di carico particolarmente elevate. Tipo RSR3WM, RSR5M, RSR5WM, RSH-M Tipo MX Guide LM miniaturizzate per spazi ridotti. Il tipo RSH è dotato di lamierino di trattenuta delle sfere. Guida LM a croce miniaturizzata per tavole a coordinate cartesiane XY.
310 Classi di precisione Le guide LM miniaturizzate sono disponibili nella classe normale, elevata e precisa. Classi di precarico La tabella 2 mostra le classi di precarico normale e C1 con i relativi giochi radiali per singoli modelli. I sistemi precaricati sono identificati con il segno negativo. Tabella 2: Classi di precarico Unità: µm Modello Classi di precarico Normale C1 RSR 3 ± 0,5-1 ~ 0 RSR 5 ± 1-2 ~ 0 RSR 7 RSH 7 ± 2-3 ~ 0 RSR 9 RSH 9 ± 2-4 ~ 0 RSR 12 RSH12 ± 3-6 ~ 0 RSR 15 ± 5-10 ~ 0 RSR 20 ± 7-14 ~ 0 Nota: Nessun simbolo per la classe di precarico normale. C D Parallelismo di corsa (µm) Tabella 1: Classi di precisione Classe elevata Classe normale Classe precisa (P) Lunghezza della rotaia LM (mm) Unità: mm 1) Il valore della precisione è la misura al centro del carrello LM oppure il valore medio delle parti centrali. (H) Figura 2: Lunghezza della rotaia LM e parallelismo di corsa Classi di precisione Tipo di tolleranza Normale Elevata Precisa H P Parallelismo di corsa del piano C rispetto al piano A C (vedere figura 2) Parallelismo di corsa del piano D rispetto al piano B D (vedere figura 2) Tolleranza dell altezza M ± 0,04 ± 0,02 ± 0,01 Variazione in coppia dell altezza M 0,03 0,015 0,007 Tolleranza della quota W 2 ± 0,04 ± 0,025 ± 0,015 Variazione in coppia della quota W 1) 2 0,03 0,02 0,01 Composizione della sigla Tipo RSR/RSH 2 RSR15V M UU C L P M-II Tipo MX 4 MX7W M UU C1 +120/100L P M Rotaie utilizzate in parallelo sullo stesso piano 1) Rotaia in acciaio inossidabile Simbolo per la classe di precisione Lunghezza della rotaia LM (mm) Simbolo per il precarico Tenute frontali laterali ( U per tenuta frontale su un lato) Carrello in acciaio inossidabile Modello Numero di carrelli LM Rotaia in acciaio inossidabile Simbolo per la classe di precisione Lunghezza della rotaia Y (mm) Lunghezza della rotaia X (mm) Simbolo per il precarico Tenute frontali su entrambi i lati ( U per tenuta frontale su un lato) Carrello in acciaio inossidabile Modello Numero di carrelli LM 1) Il simbolo II indica il montaggio di due guide in parallelo sullo stesso piano, non la quantità di guide ordinate. Per il montaggio in parallelo sono necessarie due rotaie con relativi carrelli. 2) Le rotaie standard dei tipi RSR5M, RSR5N, MX5M e MX7M sono disponibili anche per fissaggio con viti dal basso. In tale caso, il simbolo per la composizione della sigla è K. Esempio: 2RSR5MUUC1+70LPKM-II Simbolo per rotaia con fori filettati dal basso
311 Indicazioni per il montaggio Per gli spallamenti di riferimento dei carrelli LM e delle rotaie LM si consigliano i valori indicati nella tabella 3. Gli smussi sulle superfici di montaggio devono impedire interferenze tra il carrello LM e la rotaia LM ed essere eseguiti in base al raggio massimo indicato nella tabella 3. Tabella 3: Altezze degli spallamenti e smussi Modello r r Unità: mm Raggio dello Altezza Altezza smusso spallamento spallamento r max rotaia H 1 carrello H 2 E RSR 5 0,1 1,2 3,5 1,5 RSR 7 RSH 7 0,1 1,2 3,0 1,5 RSR 9 RSH 9 0,3 1,9 3,0 2,2 RSR 12 RSH 12 0,3 1,4 4,0 1,7 RSR 15 0,3 2,3 5,0 2,6 RSR 20 0,5 5,5 5,0 5,8 RSR 3 W 0,1 0,7 3,0 1,0 RSR 5 W 0,1 1,0 3,5 1,5 RSR 7 W 0,1 1,7 3,0 2,0 RSR 9 W 0,1 3,9 3,0 4,2 RSR 12 W 0,3 3,7 4,0 4,0 RSR 15 W 0,3 3,7 5,0 4,0 Resistenza all avanzamento delle tenute La tabella 4 indica la resistenza all avanzamento delle tenute di un carrello LM tipo RSR con tenute frontali su entrambi i lati (simbolo UU nella sigla di identificazione). H 1 r H 2 r Figura 3: Altezze degli spallamenti e smussi E Fermi di fine corsa Se si rimuove il carrello LM dalla rotaia LM, le sfere cadono dal carrello (ad eccezione del tipo RSH). Per evitare che ciò accada, è possibile montare due fermi di fine corsa alle estremità della rotaia LM. Se i fermi vengono tolti durante il funzionamento, evitare che il carrello LM esca dalla rotaia LM. Le rotaie LM dei modelli RSR3W, RSR5 e RSR5W sono dotate di fermi in gomma. Tabella 5: Dimensioni dei fermi di fine corsa Unità: mm Modello A B C RSR 7 10,5 5 8,7 RSR 9 13,0 6 9,5 RSR12 14,0 7 11,5 RSR15 17,5 7 13,5 RSR20 20,5 7 19,0 RSR 7 W 18,0 6 9,2 RSR 9 W 20,0 6 11,5 RSR12 W 26,5 7 12,5 RSR15 W 44,5 7 13,5 Figura 4: Fermi di fine corsa per il tipo RSR Tenuta laterale Per migliorare la protezione del carrello LM, il tipo RSR-V può essere dotato di tenute laterali. Nel caso esistesse questa necessità, rivolgersi a. Notare che i valori indicati nelle tabelle 3 e 4 non si riferiscono a carrelli LM con tenute laterali. Inoltre, la dimensione K varia (vedere figura 5 e tabella 6). Tabella 4: Resistenza all avanzamento delle tenute Unità: N RSR-V RSR-WV Modello Resistenza all avanzamento delle tenute RSR 5 0,06 RSR 7 0,08 RSR 9 0,10 RSR 12 0,40 RSR 15 0,80 RSR 20 1,00 RSR 3 W 0,03 RSR 5 W 0,07 RSR 7 W 0,40 RSR 9 W 0,80 RSR 12 W 1,10 RSR 15 W 1,30 Figura 5: Carrelli LM con tenute laterali Tabella 6: Dimensione K con tenute laterali K Tenuta laterale Modello K RSR 9K RSR 9WV 9,2 RSR 12V RSR12WV 11,4 RSR 15V RSR15WV 13,4 RSR 20V 18,9 K Unità: mm
312 Capacità di carico nelle varie direzioni Capacità di carico Le guide LM miniaturizzate tipo RSR, RSH e MX possono essere caricate in tutte le direzioni. Le capacità di carico riportate nella tabella dimensionale si riferiscono alla direzione radiale. Per i modelli RSR3, 5, 7, 9KM, 9WV(M), RSH7M, 9KM e MX le capacità di carico riportate nella tabella dimensionale valgono per tutte le direzioni. Per tutti gli altri modelli, le capacità di carico radiale rovescia e laterale sono calcolabili dalla tabella 7. Direzione radiale rovescia Direzione radiale Confronto tra il tipo RSR-W e altre guide LM 1. Confronto tra il tipo RSR12W e LM10 (manicotto a sfere) Rispetto a due manicotti a sfere utilizzati in parallelo, il tipo RSR-W con una sola rotaia LM è più compatto. Il tipo RSR-W ha un maggiore numero di sfere per corona e il carrello LM e la rotaia LM sono più larghe. Ciò garantisce rigidezza più elevata contro carichi a sbalzo. La precisione è più elevata grazie al montaggio della rotaia LM eseguito direttamente sul basamento della macchina. Direzione laterale Direzione laterale Figura 6: Direzioni di carico Momenti ammissibili in direzione longitudinale Tabella 7: Capacità di carico nelle diverse direzioni Capacità di Capacità di carico dinamica carico statica Radiale C C 0 RSR12W Carico radiale Carico radiale Manicotto a sfere LM10 Radiale rovescia C L = 0,78 C C 0L = 0,7 C 0 Laterale C T = 0,82 C C 0T = 0,76 C 0 Carico equivalente Il carico equivalente di un carrello LM caricato contemporaneamente in direzione radiale o radiale rovescia e laterale è calcolato come segue: P E =X P R(L) + Y P T Per i tipi miniaturizzati RSR3, 5, 7, 9KM, 9WV(M), RSH7M, 9KM e MX, il carico equivalente è calcolato come segue: 2. Uso del tipo RSR-9WV al posto dell'unità a rulli incrociati tipo VRU1035 L'unità a rulli incrociati consente una corsa lineare limitata. Inoltre, con montaggio verticale, il lamierino distanziale dei rulli può muoversi. Il tipo RSR9WV ha minor gioco e la corsa rimane uniforme per periodi di tempo prolungati. I carrelli LM larghi della serie RSR-WV consentono di essere utilizzati come un'unità a rulli, grazie alla grande superficie utile. P E = P R - P L + P T P E : carico equivalente in direzione radiale o radiale rovescia e laterale (N) P R : carico radiale (N) P L : carico radiale rovescio (N) P T : carico laterale (N) X, Y: fattori di equivalenza (tabella 8) Tabella 8: Fattori di equivalenza Con carico radiale e laterale Rapporto P E X Y P R /P T 1 Carico radiale equivalente 1 0,83 P R /P T <1 Carico laterale equivalente 1,20 1 Con carico radiale rovescio e laterale Rapporto P E X Y P L /P T 1 Carico radiale rovescio equivalente 1 0,99 P L /P T <1 Carico laterale equivalente 1,01 1 Carico radiale Carico radiale
313 Confronto tra il tipo RSR-N e la serie RSR Elevate capacità di carico Rispetto ad altri tipi della serie RSR, il tipo RSR-N garantisce capacità di carico (C e C 0 ) più elevate grazie al carrello LM più lungo. Di conseguenza, questo tipo è in grado di supportare momenti più grandi. Moltiplicatore Resistenza per attrito inferiore con carichi a momento La figura 7 mostra la resistenza per attrito di un carrello LM con carico a momento M B. Il valore relativo al tipo RSR-N (o RSR-WN) è chiaramente inferiore a quello del tipo RSR- V (o RSR-WV). C, C 0 M A, M B M C Tipo RSR-N, RSR-WN 1,5 3,0 1,5 Tipo RSR 12 (carrello standard) Tipo RSR 12W (carrello largo) Resistenza per attrito (N) RSR12V (carrello standard) RSR12N (carrello lungo) Resistenza per attrito (N) RSR12WV (carrello standard) RSR12WN (carrello lungo) Momento MB (Nm) Momento MB (Nm) Figura 7: Carico a momento e resistenza per attrito Lunghezze standard delle guide LM G F G L 0 Tabella 9: Lunghezze standard e massime delle guide LM Nota: I valori tra ( ) si riferiscono alle realizzazioni con materiale diverso dall acciaio inossidabile. Unità: mm Modello RSR 5 RSR 7 RSR 9 RSR 12 RSR 15 RSR 20 RSR 3W RSR 5W RSR 7W RSR 9W RSR 12W RSR 15W RSH 7 RSH 9 RSH Lunghezza standard della rotaia (L 0 ) F G 5 5 7, Lunghezza max disponibile (1500) (1600) (1600)
314 Tipo RSR-M, RSR-VM e RSH-M Dimensioni di ingombro Dimensioni carrello LM Modello 1) Altezza Larghezza Lunghezza Direzione di M W L B C S L 1 T K N E lubrificazione (foro) RSR 5 M 2) M2 1,5 8,8 4,5 0,8 ø 0,8 RSR 7 M 2) , M2 2,5 13,4 6,5 1,7 ø 1,2 RSH 7 M 2) RSR 9 KM 2) 3) M3 3,0 19,8 7,8 2,4 RSH 9 KM2) 3) RSR 12 VM 2) 3) M3 3,5 20, ø 2 RSH 12 VM2) 3) RSR 15 VM 2) 3) M3 4 25, ,6 Nipplo tipo piantato RSR 20 VM 2) 3) , M4 6 45,2 6 17,5 5 6,4 A-M6F 1) Per la composizione della sigla, vedere pag ) Il simbolo M identifica carrelli LM, rotaie LM e sfere in acciaio inossidabile. Su richiesta, è possibile fornire anche frontali di ricircolo in acciaio inossidabile o in alluminio. 3) La dimensione K per il carrello LM con tenuta laterale è riportata nella tabella 6. 4) Per le lunghezze standard delle rotaie LM, vedere la tabella 9. 5) Le capacità di carico nelle diverse direzioni sono calcolabili sulla base dei fattori riportati nella tabella 7. 6) M A, M B e M C indicano i momenti statici ammissibili per un solo carrello LM.
315 N W B L L 1 2-Sx K M M 1 h d 2 W 2 W 1 d 1 F M2,6x2 RSR5M È possibile fornire le rotaie con predisposizione per il fissaggio dal basso (tipo semistandard). 4-Sx K W B N M T RSR15VM RSR20VM M 1 h d 2 E L L 1 C W 2 W 1 d 1 F Unità: mm Dimensioni rotaia LM 4) Capacità di carico 5) Momento statico ammissibile 6) Peso Dinamica Statica C C 0 M A M B M C Carrello Rotaia W 1 W 2 M 1 F d 1 d 2 h [kn] [kn] [Nm] [Nm] [Nm] [kg] [kg/m] 5 0-0,02 3, ,4 3,5 1 0,32 0,59 0,80 0,80 1,47 0,003 0, ,02 5 4,7 15 2,4 4,2 2,3 0,88 1,37 2,55 2,55 5,10 0,010 0, ,02 5,5 5,5 20 3,5 6 3,3 1,47 2,25 5,10 5,10 10,40 0,018 0, ,025 7,5 7,5 25 3,5 6 4,5 2,65 4,02 8,04 8,72 14,70 0,037 0, ,025 8,5 9,5 40 3,5 6 4,5 4,41 6,57 16,50 17,90 30,20 0,069 0, , ,5 8,5 8,82 12,70 48,80 52,70 75,70 0,245 1,950 M B M A M C
316 Tipo RSR-WM e RSR-WV (M) Dimensioni di ingombro Dimensioni carrello LM Modello 1) Altezza Larghezza Lunghezza Direzione di lubrificazione (foro) M W L B C S L 1 T K N E RSR 3WM 2) 4, ,5 M2 1,7 8,5 3,5 0,8 ø 0,8 RSR 5WM 2) 6, ,5 M3 2,3 13,5 5 1,1 ø 0,8 RSR 7WM 2) M4 3,5 20,4 7 1,6 ø 1,2 RSR 9WVM 2). WV 3)4) M2, ,8 2 ø 1,6 RSR 12WVM 2). WV 3)4) , M3 3,5 30, ø 2 RSR 15WVM 2). WV 3)4) , M4 4,5 38, ,5 3 Nipplo tipo piantato 1) Per la composizione della sigla, vedere pag ) Il simbolo M identifica carrelli LM, rotaie LM e sfere in acciaio inossidabile. Su richiesta, è possibile fornire anche frontali di ricircolo in acciaio inossidabile o in alluminio. 3) I tipi RSR9WV, RSR12WV e RSR15WV sono fornibili anche non in acciaio inossidabile. 4) La dimensione K per il carrello LM con tenuta laterale è riportata nella tabella 6. 5) Per le lunghezze standard delle rotaie LM, vedere la tabella 9. 6) Le capacità di carico nelle diverse direzioni sono calcolabili sulla base dei fattori riportati nella tabella 7. 7) M A, M B e M C indicano i momenti statici ammissibili per un solo carrello LM.
317 W L L 1 2-Sx N C K M M 1 h d 2 W 2 W 1 RSR3WM, RSR5WM, RSR7WM d 1 F W B 4-Sx L L 1 N d 2 C K T M M 1 h d 1 W 2 W 1 F RSR9WV, RSR9WVM, RSR12WV, RSR12WVM 4-Sx K T W B N M M 1 h d 2 E L L 1 C W 3 W 2 W 1 d 1 F RSR15WV, RSR15WVM Unità: mm Dimensioni rotaia LM 4) Capacità di carico 5) Momento statico ammissibile 6) Peso Dinamica Statica C C 0 M A M B M C Carrello Rotaia W 1 W 2 W 3 M 1 F d 1 d 2 h [kn] [kn] [Nm] [Nm] [Nm] [kg] [kg/m] 0 6-0,02 3 2,6 15 2,4 4 1,5 0,25 0,47 0,91 0,91 1,41 0,002 0,12 0-0, , ,5 3 0,51 0,96 1,98 1,98 4,78 0,007 0,28 0-0, ,5 5,2 30 3,5 6 3,2 1,37 2,16 5,39 5,39 15,20 0,021 0,51 0-0, ,5 30 3,5 6 4,5 2,45 3,92 8,72 9,51 23,10 0,035 1,08 0-0, ,5 40 4,5 8 4,5 4,02 6,08 17,20 18,60 47,60 0,075 1, , ,5 40 4,5 8 4,5 6,66 9,80 35,20 38, ,170 3 M B M A M C
318 Tipo RSR-N e RSR-WN In acciaio inossidabile Dimensioni di ingombro Dimensioni carrello LM Modello 1) Altezza Larghezza Lunghezza Direzione di lubrificazione (foro) M W L B C S L 1 T K N E RSR 5N M2,6 1,8 12 4,5 0,8 ø 0,8 RSR 7N M2 2,5 23 6,5 1,7 ø 1,2 RSR 9N M3 3 29,8 7,8 2,4 ø 1,5 RSR 12N , M3 3,5 33, ø 2 RSR 15N M3 4 43, ,6 Nipplo tipo piantato RSR 20N , M ,5 5 6,4 A-M6F RSR 3WN 4, M2 1,7 13,3 3,5 0,8 ø 0,8 RSR 5WN 6, M3 2,3 19,5 5 1,1 ø 0,8 RSR 7WN M4 3, ,6 ø 1,2 RSR 9WN M3 3 38,7 7,8 2 ø 1,6 RSR 12WN , M3 3,5 45, ø 2 RSR 15WN , M4 4,5 57, ,5 3,6 Nipplo tipo piantato 1) Per la composizione della sigla, vedere pag ) Per le lunghezze standard delle rotaie LM, vedere la tabella 9. 3) Le capacità di carico nelle diverse direzioni sono calcolabili sulla base dei fattori riportati nella tabella 7. 4) M A, M B e M C indicano i momenti statici ammissibili per un solo carrello LM.
319 2-Sx W N 4-Sx W B N RSR15N RSR20N T K M K M W 2 W 1 W 2 W 1 RSR5N 2-Sx W N K M 4-Sx K T RSR7N ~ RSR20N W W B N M 4-Sx K T W WB N M W 2 W 1 W 3 W 2 W 1 W 2 W 1 RSR3WN ~ RSR7WN RSR9WN ~ RSR12WN RSR15WN d 2 E L 1 L C M2,6x2 È possibile fornire le rotaie del tipo RSR5N con predisposizione per il fissaggio dal basso (tipo semistandard). M 1 h d 1 F Unità: mm Dimensioni rotaia LM 4) Capacità di carico 5) Momento statico ammissibile 6) Peso Dinamica Statica C C 0 M A M B M C Carrello Rotaia W 1 W 2 W 3 M 1 F d 1 d 2 h [kn] [kn] [Nm] [Nm] [Nm] [kg] [kg/m] 5 0-0,02 3, ,4 3,5 1 0,55 0,96 1,85 1,85 2,40 0,004 0, ,02 5 4,7 15 2,4 4,2 2,3 1,59 2,50 8,81 8,81 8,73 0,017 0, ,02 5,5 5,5 20 3,5 6 3,3 2,60 3,96 17,60 17,60 18,40 0,027 0, ,025 7,5 7,5 25 3,5 6 4,5 4,30 6,65 24,10 26,10 26,70 0,055 0, ,025 8,5 9,5 40 3,5 6 4,5 7,16 10,70 49,30 53,60 53,10 0,093 0, , ,5 8,5 14,20 20, ,337 1, ,02 3 2,6 15 2,4 4 1,5 0,39 0,75 1,51 1,51 2,26 0,003 0, ,025 3, ,5 3 0,75 1,40 9,31 9,31 6,98 0,010 0, ,025 5,5 5,2 30 3,5 6 3,2 2,04 3,21 14,2 14,2 22,5 0,035 0, , ,5 30 3,5 6 4,5 3,52 5,37 31,50 31,50 49,40 0,051 1, ,05 8 8,5 40 4,5 8 4,5 5,96 9,21 44,90 48,80 75,70 0,101 1, , ,5 40 4,5 8 4,5 9,91 14,90 92, ,210 3,000
320 Precisione delle superfici di montaggio Le rotaie LM tipo RSR hanno gole ad arco gotico. In caso di errori di parallelismo o imprecisioni di montaggio, la resistenza per attrito aumenta e ciò può avere ripercussioni sulla durata del sistema. Si consigliano quindi i valori di precisione per le superfici di montaggio indicati nella tabella 10. Tabella 10: Valori di precisione delle superfici di montaggio per sistemi di moto lineare miniaturizzati senza precarico Unità: mm Precisione Tolleranza di Tolleranza di altezza S con distanza tra le rotaie di parallelismo P 200 mm Modello (vedere figura 8) (vedere figura 9)) RSR 7 0,003 0,025 RSR 9 0,004 0,035 RSR 12 0,009 0,050 RSR 15 0,010 0,060 RSR 20 0,013 0,110 P S 200 Figura 8: Tolleranza di parallelismo P ammissibile Figura 9: Tolleranza di altezza S ammissibile
321 Guida LM miniaturizzata a croce tipo MX MX5M Capacità di carico Momento Peso Dinamica Statica Carrello Rotaia C [kn] C 0 [kn] M 0 [Nm] [kg] [kg/m] 0,59 1,10 2,65 0,010 0,140 È possibile fornire le rotaie con predisposizione per il fissaggio dal basso (tipo semistandard). M2,6 x Foro passante Ø 0,8 15 Ø 2,4 1, Ø 3, Ø 3, ,5 Ø 2,4 15 Foro passante Ø 0, MX7WM Capacità di carico Momento Peso Dinamica Statica Carrello Rotaia C [kn] C 0 [kn] M 0 [Nm] [kg] [kg/m] 2,04 3,21 14,2 0,051 0,510 È possibile fornire le rotaie con predisposizione per il fissaggio dal basso (tipo semistandard). Foro filettato 40, Ø 3,5 30 Foro passante Ø 1,2 24,6 2 Ø 6 3,2 Ø ,2 14,5 14,5 5,2 Foro passante Ø 1,2 24,6 30 Ø 3,5 3, ,6
322 Guida LM di precisione miniaturizzata Tipo ER Carrello Rotaia Pista di rotolamento delle sfere Sfere Figura 1: Struttura della guida LM di precisione miniaturizzata tipo ER Costruzione e caratteristiche La guida LM di precisione miniaturizzata tipo ER è un sistema di moto lineare leggero e compatto in acciaio inossidabile con rotaia modellata e rettificata a caldo. Le sfere circolano tra le piste rettificate con profilo a V del carrello e della rotaia, e questa costruzione garantisce un moto leggero e scorrevole del carrello stesso. Il ricircolo delle sfere avviene tramite due canali realizzati nel carrello LM, che consentono movimento con corsa illimitata. Facilità di montaggio La guida LM di precisione miniaturizzata tipo ER è il sistema di moto lineare più piccolo prodotto da. Grazie all installazione semplice, è possibile ottenere un moto preciso con conseguente riduzione dei costi e dei tempi di montaggio. Leggerezza e affidabilità Il tipo ER è una guida LM con lamierino distanziale delle sfere dal peso ridotto e moto particolarmente leggero e scorrevole (resistenza per attrito <0,1N). Uso in camere protette Peso limitato per velocità elevate Le rotaie LM e i carrelli LM sono realizzati in acciaio inossidabile con spessore limitato. Grazie alla costruzione compatta, la guida LM è caratterizzata da valori di inerzia estremamente bassi che ne consentono l uso con accelerazioni e a velocità elevate. Campi di applicazione Tra le applicazioni della guida LM di precisione miniaturizzata tipo ER si elencano ad esempio dispositivi a dischi magnetici, apparecchiature microelettroniche, impianti di produzione semiconduttori, attrezzature medicali, macchine di misura, plotter, fotocopiatrici, ecc. La guida LM di precisione miniaturizzata tipo ER genera limitatissime quantità di pulviscolo metallico ed è quindi adatta ad applicazioni di alta precisione per le quali è richiesto un elevato grado di pulizia, come ad esempio le "camere bianche".
323 Tipo ER Classi di precarico La tabella 2 mostra le classi di precarico per la guida LM di precisione miniaturizzata tipo ER. Tabella 2: Classi di precarico Unità: µm Modello Precarico Leggero Normale C1 ER ~ 0 ±2 ER ~ 0 ±2 ER ~ 0 ±2 ER ~ 0 ±3 Nota: Nessun simbolo per il gioco normale. Se si desidera applicare un precarico leggero, è necessario aggiungere il simbolo C1 nella sigla di identificazione (vedere Composizione della sigla). Classe di precisione La tabella 1 mostra il parallelismo di corsa della guida LM di precisione miniaturizzata tipo ER, mentre la figura 2 illustra il metodo di misura. Tabella 1: Parallelismo di corsa Unità: mm Lunghezza Parallelismo Parallelismo della corsa di corsa di corsa verticale orizzontale oltre fino a ,002 0, ,003 0, ,004 0, ,005 0, ,006 0, ,008 0,016 Gioco radiale Figura 3: Misurazione del gioco radiale Riga di acciaio Figura 2: Parallelismo di corsa
324 Capacità di carico e durata La guida LM di precisione miniaturizzata tipo ER può essere caricata in tutte le direzioni. Le capacità di carico riportate nella tabella dimensionale si riferiscono alla direzione radiale. I valori per le direzioni radiale rovescia e laterali sono calcolabili dalla tabella 3. Lubrificazione Indicazioni per l uso Prima di utilizzare la guida LM di precisione miniaturizzata tipo ER è necessario rimuovere lo strato protettivo e lubrificarla con un olio o grasso di alta qualità adatto all applicazione cui il sistema è destinato. consiglia il grasso AFC per una durata prolungata della lubrificazione. Radiale rovescia Laterale C T C 0T C L C 0L C C 0 Radiale Laterale C T C 0T Figura 4: Direzioni di carico Tabella 3: Capacità di carico nelle varie direzioni Capacità di Capacità di carico dinamica carico statica Radiale C C 0 Radiale rovescia C L = C C 0L = C 0 Laterale C T = 1,47C C 0T = 1,73C 0 La durata è calcolata come segue: f T f C C 3 L = f 50 W P C Montaggio Grasso AFC Per ottenere un moto preciso della guida LM di precisione miniaturizzata, la superficie di montaggio deve essere fresata o rettificata con elevata precisione. L : durata nominale (km) Statisticamente la durata nominale L è definita come la distanza totale percorsa dal 90% di un gruppo di guide LM utilizzate separatamente nelle stesse condizioni d uso fino al verificarsi dei primi episodi di affaticamento dei materiali. C : capacità di carico dinamica (N) P C : carico applicato (N) f T : fattore di temperatura (vedere fig. 3, pag. 12) f C : fattore di contatto (vedere tab. 2, pag. 13) f W : fattore di carico (vedere tab. 3, pag. 13) Data una lunghezza di corsa costante e il numero dei cicli alternativi, la seguente equazione consente di calcolare la durata in ore L h in base alla durata nominale determinata come sopra descritto. L h = L S n 1 60 L h : durata in ore (h) S : lunghezza della corsa (m) n 1 : numero dei cicli alternativi (min -1 ) Attenzione! Per evitare la caduta delle sfere, non rimuovere il carrello LM dalla rotaia LM.
325
326 Tipo ER Dimensione del carrello Profondità max Modello Larghezza Altezza Lunghezza filettatura W M L C H E R S interna T ER , ,5 1,1 4,2 M2 1,3 0,9 ER , ,5 1,7 9,2 M3 1,8 1,1 ER , ,3 7,3 M3 2,5 1,9 ER ,9 9,3 M4 2,8 2,2 Composizione della sigla 2 ER616 C1 + 95L Lunghezza della rotaia (mm) Classe di precarico Modello Numero di carrelli su ogni rotaia
327 Nota: Per il fissaggio della rotaia dei tipi ER513 e ER516, rivolgersi a. Unità: mm Capacità di carico Peso Dinamica Statica Carrello Rotaia C C 0 K T 1 D L 0 F G N N g g/m 4 1,1 2,4 40, 60, ,9 72,5 2, ,5 1,4 2,9 45, 70, , , ,5 1,9 3,5 50, 80, , ,2 4,5 60, 100, ,0 677
328 Guida circolare tipo HCR La guida circolare tipo HCR è una guida incomparabile per la realizzazione di movimenti circolari molto precisi. Con il tipo HCR, ha sviluppato una nuova guida basata sull affermato tipo HSR con uguale capacità di carico nelle quattro direzioni. Figura 1: Struttura della guida circolare tipo HCR Costruzione e caratteristiche Maggiori possibilità di progettazione È possibile montare i carrelli direttamente e nell esatta posizione sotto carico della macchina. Rispetto alle soluzioni con guida a strisciamento, con ralle a rulli o con perni folli, il disegno della struttura della macchina è semplificato perché la guida viene montata direttamente sul basamento. Inoltre, è possibile muovere i carrelli indipendentemente uno dall altro, realizzando quindi movimenti indipendenti su unica circonferenza. Montaggio semplificato Le guide circolari tipo HCR sono fornite senza gioco, quindi non è più necessario regolare il sistema durante il montaggio, come nelle soluzioni convenzionali. È possibile fissare i carrelli e le rotaie sulle superfici di appoggio semplicemente tramite viti. Costruzione semplice Realizzazione economica di dispositivi e macchinari con movimenti circolari Tanto maggiore è il raggio della circonferenza, tanto più economica diventa la realizzazione con il tipo HCR. Le guide circolari HCR consentono di progettare diametri fino a sei metri, che sono difficilmente realizzabili con cuscinetti convenzionali. Montaggio, smontaggio e rimontaggio sono operazioni estremamente semplici. Campi di applicazione principali Dispositivi di misura ottica, affilatrici per utensili, attrezzature medicali come impianti a raggi X, scanner CT e lettini, palcoscenici, torri di parcheggio automatiche, macchine per divertimento, cambio utensili, tavole girevoli, dispositivi di inclinazione per treni ad alta velocità e relativi pantografi, ammortizzatori di vibrazioni per terremoti, telescopi, gallerie del vento. La struttura della guida riflette il principio dell affermato tipo HSR con uguale capacità di carico nelle quattro direzioni.
329 Composizione della sigla HCR 25 A 2 LL + 60 / 1000R 2T Gli smussi delle superfici di appoggio devono impedire interferenze con gli angoli del carrello LM e della rotaia LM e avere raggi massimi come indicato nella tabella 1. Numero di spezzoni Raggio di curvatura (mm) Angolo dell arco della rotaia Simbolo per le tenute H 2 Numero di carrelli LM E H 1 Modello 1) Se è richiesto un raggio di curvatura diverso da quelli standard riportati nella tabella, rivolgersi a. 2) L angolo dell arco definito nella tabella è l angolo massimo realizzabile. Per valori superiori, è necessario utilizzare rotaie giuntate. A tale proposito, vedere di seguito. Tenuta frontale Protezioni Il carrello della guida tipo HCR è dotato di tenute frontali di serie (simbolo: LL). Tenuta frontale e laterale Per proteggere tutte le parti del carrello, sono disponibili tenute frontali e laterali (simbolo: RR). Tenuta doppia Per una migliore protezione, è possibile montare tenute doppie frontali (simbolo: DD). Raschiatore Per proteggere il carrello da trucioli incandescenti e altri agenti esterni, oltre alle tenute frontali e laterali sono disponibili raschiatori in metallo (simbolo: ZZ). Tabella 1: Altezza degli spallamenti e raggi degli smussi Modello Raggio dello smusso r (max) Altezza spallamento rotaia H 1 Altezza spallamento carrello H 2 Unità: mm HCR12 0,8 2,6 4 3,1 HCR15 HCR25 HCR35 HCR45 HCR65 0,5 1,0 1,0 1,0 1, ,5 7,0 8,5 11,5 15,0 Montaggio delle guide circolari Durante l assemblaggio delle guide circolari, si raccomanda che nei punti di giunzione le rotaie siano montate contro un piano di riscontro. In questo modo è sufficiente registrare le guide tramite viti e quindi bloccarle (vedere figura in basso). Dopo la registrazione, le viti delle rotaie devono essere bloccate alla coppia di serraggio consigliata. Attenzione! Per evitare la caduta delle sfere, non rimuovere il carrello LM dalla rotaia. E Tenuta doppia e raschiatore Per una migliore protezione del carrello contro trucioli incandescenti, è possibile montare tenute doppie con raschiatori metallici (simbolo: KK). Soffietto Per proteggere la rotaia LM completamente, sono disponibili soffietti speciali. Rivolgersi a. Giunzione Nota: Per il modello HCR12 sono disponibili solamente tenute frontali e laterali. Indicazioni per il montaggio Posizionamento delle rotaie circolari con giunzioni Posizionamento delle rotaie circolari con spine Altezza degli spallamenti e smussi Per il montaggio semplice e preciso e per ottenere rigidezza più elevata, le superfici di appoggio devono essere dotate di spallamenti contro cui spingere il carrello LM e la rotaia LM. La tabella 1 mostra le altezze degli spallamenti consigliate. Per maggiori informazioni sul montaggio e la registrazione delle guide circolari tipo HCR, consultare il manuale per il montaggio disponibile presso.
330 Tipo HCR Unità: mm Dimensioni del carrello R Modello Larghezza Lunghezza Altezza Nipplo S W B B 1 L C M T L 1 N E ingrassatore R Ra HCR12A + 60/100R ,5 44, M ,5 3,4 3, HCR15A + 60/150R 56,5 24 M5 10 Tipo ,5 HCR15A + 60/300R , ,8 4,5 5,5 piantato ,5 53,5 28 M5 11 HCR15A + 60/400R ,5 HCR25A + 60/500R ,5 HCR25A + 60/750R ,5 79, M ,5 6,0 12,0 B-M6F ,5 HCR25A + 60/1000R ,5 HCR35A + 60/600R HCR35A + 60/800R ,0 105, M ,4 8,0 12,0 B-M6F HCR35A + 60/1000R HCR35A + 60/1300R HCR45A + 60/800R ,5 HCR45A + 60/1000R , ,0 139, M ,0 10,0 16,0 B-PT1/8 HCR45A + 60/1200R ,5 HCR45A + 60/1600R ,5 HCR65A + 60/1000R ,5 HCR65A + 60/1500R ,5 HCR65A + 45/2000R ,0 198, M ,0 19,0 16,0 B-PT1/ ,5 HCR65A + 45/2500R ,5 HCR65A + 30/3000R ,5
331 (E) (L) d x D x h (foro passante svasato x vite a testa cilindrica incassata) (H) Ri R Ra L Unità: mm Dimensioni rotaia LM Capacità di carico Momento statico ammissibile 1) Peso Larghezza Altezza Ri L H W 1 W 2 B 2 M 1 d D h 94, , ,5 6,0 11 3, , , , ,0 7,5 15 4,5 7,5 5, , , , ,5 11, ,5 988, , , , ,0 17, , ,5 1283, , , ,5 22, , ,5 1577, , , , ,5 31, ,5 2468, ,5 2968, ,5 n 1 2 C [kn] Dinamica Statica C 0 [kn] M A [knm] 1) M A, M B e M C sono i valori dei momenti ammissibili per un solo carrello (vedere le figure in basso). M B [knm] M C Carrello [knm] [kg] Rotaia [kg] 23 4,7 8,53 0,03 0,03 0,05 0,08 0, ,66 10,8 0,07 0,07 0,10 0, ,2 0,471 8,33 13,5 0,07 0,07 0,10 9 0, , ,9 34,4 0,27 0,27 0,4 0,59 2, , ,147 5,5 5,529 37,3 61,1 0,64 0,64 1,0 1,6 5 6,911 3,5 8, , ,519 60,0 95,6 1,3 1,3 2,1 2,8 5 13, , , , ,2 4,2 6,6 8,5 35,343 3,5 44, ,343
332 Esempi di applicazione Treni ad alta velocità (inclinazione del vagone e del pantografo) Gru rotanti Attrezzature medicali Piano rotante di una torre panoramica Grazie alle dimensioni compatte e al piano ribassato la guida R è particolarmente adatta ad essere utilizzata per piattaforme rotanti.
333 Esempi di applicazione Attrezzature di controllo o di montaggio, con stazioni indipendenti Tavola rotante per espositore d auto
334 Guida leggera Tipo FBW Piastra di montaggio Sfere Rotaia Tenuta Piastra guida Fermo di fine corsa Figura 1: Struttura della guida leggera tipo FBW Costruzione e caratteristiche La guida leggera tipo FBW è un sistema di moto lineare economico e compatto per corsa illimitata e silenziosa, grazie alle corone di sfere integrate nel carrello e alle gole stampate ad alta precisione. I carrelli e le rotaie, ad eccezione del tipo FBW2560R sono nitrurate per una maggiore resistenza all usura. Il tipo FBW2560R è in acciaio inossidabile. La guida leggera tipo FBW è particolarmente adatta a fotocopiatrici, alloggiamenti per attrezzi e dispositivi elettronici, poltrone, mobili, distributori automatici, coperture per macchine utensili, registratori di cassa, porte pesanti, pareti mobili, ecc. Economicità e intercambiabilità Le guide leggere sono prodotte per stampaggio ad alta precisione e pertanto sono di alta qualità, intercambiabili ed economiche. Lunghezza della corsa 0,5 m Apparecchio di misura: fonometro Rumore di sottofondo: 33db Lubrificazione: a grasso Spessore della piastra di montaggio: 10 mm Lunghezza di corsa illimitata È possibile unire le rotaie del tipo FBW facilmente e ottenere una corsa illimitata. Rumorosità Db (A) Distanza: 1 m Microfono Modello precedente FBW3590R Facilità di montaggio Se il carrello viene rimosso dalla rotaia, le sfere non escono dalle piste di rotolamento. Di conseguenza, è possibile utilizzare la guida anche in spazi ristretti dove è richiesta la rimozione temporanea del carrello. Silenziosità Le sfere si muovono perfettamente grazie alla struttura del carrello LM e garantiscono una corsa particolarmente silenziosa e scorrevole. Rumore di sottofondo Rumorosità con il modello precedente e il tipo FBW3590R Velocità (mm/sec)
335 Tipi disponibili Tipo FBW2560R Tipo FBW3590R Modello compatto in acciaio inossidabile Modello standard Tipo FBW50110R Tipo FBW50110H Modello per carichi pesanti Modello ultrarigido per carichi pesanti Le piste delle rotaie sono stampate ad alta precisione e garantiscono lunga durata e moti lineari precisi. I carrelli e le rotaie sono intercambiabili. I tipi FBW2560R, FBW50110R e il tipo ultrarigido FBW50110H sono versioni standard disponibili a magazzino per pronta consegna.
336 Gioco Le guide leggere tipo FBW-R sono costruite rispettando i seguenti valori di tolleranza per il gioco: gioco verticale: 0,03 mm max gioco orizzontale: 0,1 mm max verticale Figura 2 Indicazioni per il montaggio Viti di fissaggio delle rotaie Lo spazio disponibile per le viti di fissaggio è limitato (vedere figura 3). Si consiglia pertanto di utilizzare viti appropriate. t Figura 3 orizzontale Modello FBW2560R FBW3590R FBW50110R FBW50110H Unità: mm Per il tipo FBW50110R è possibile utilizzare anche viti a esagono incassato in quanto i fori di fissaggio sono svasati. Montaggio dei fermi di fine corsa sulle rotaie I fermi speciali impediscono la rimozione del carrello dalla rotaia. Per il montaggio, vedere la figura 4. t 3,2 3,4 3,4 4,2 Dimensioni delle rotaie La tabella qui sotto mostra le dimensioni delle rotaie piane. W H Modello FBW2560R FBW3590R FBW50110R FBW50110H Figura 5 Protezioni e lubrificazione Per proteggere il carrello da agenti esterni e per prevenire eventuali perdite di lubrificante, il tipo FBW è disponibile con tenute in gomma sintetica resistenti all usura (simbolo UU). Per una protezione totale, le tenute sono disposte su entrambi i lati a stretto contatto con le gole. Figura 6 Unità: mm Si consiglia di lubrificare le piste di corsa con grasso a base di sapone al litio ,4 Giunzioni per le rotaie (opzionali) W +0,15 +0,10 +0,15 +0,10 +0,15 +0,10 +0,15 +0,10 H 7, Se è richiesto un percorso più lungo della corsa standard, è possibile giuntare diversi spezzoni di rotaia. Al momento dell ordinazione, indicare la lunghezza complessiva. Figura 4 Montaggio del carrello Maneggiando il carrello in modo appropriato, è possibile rimuoverlo dalla rotaia e rimontarlo senza che le sfere fuoriescano. Figura 7
337 Capacità di carico statica ammissibile Composizione della sigla 2 FBW50110R UU + 800L T Simbolo per versione giuntata Lunghezza totale della rotaia (mm) Con tenute Modello Numero di carrelli su ogni rotaia (nessun simbolo per un solo carrello) Tabella 1: Capacità di carico statica ammissibile Modello FBW2560R FBW3590R FBW50110R FBW50110H Unità: N Capacità di carico statica ammissibile Pa Pb Pc Guida leggera con lamierino di copertura Lamierini di copertura standardizzati Copertura totale della rotaia contro trucioli e altri agenti esterni Idoneità all uso per porte scorrevoli e coperture per centri di lavorazione, torni CN, macchine utensili, ecc. FBW2560RG (con lamierino di copertura) 19,4 G L n x G 26 13, ,3 13,2 4,3 x 5, M4 x 0,7 FBW3590RG (con lamierino di copertura) G L n x 100 G 24, ,2 19,7 42 3,2 4,6 x 5, M5 x 0,8 17,4 100 FBW50110RG (con lamierino di copertura) 24,4 G 6 x L n x 100 G ,2 26,2 55 3,2 18, M5 x 0,8
338 Tipo FBW2560R / FBW3590R 4-M4x0,7 4,3x5,3 24,8 2,3 4-M5x0,8 4,6x5,3 3,2 16,2 (2,3) FBW2560R (in acciaio indossidabile) Unità: mm FBW3590R Unità: mm Lunghezza Fori Lunghezza rotaia 1) Fori Lun- Peso Peso Lunghezza rotaia rotaia ghezza rotaia 2) L numero G corsa [g] L numero G corsa [g] ) Ogni carrello ha un peso di 70 g Giuntando più rotaie si ottengono lunghezze di corsa illimitate (vedere pag. 330). Se si montano le tenute (UU), la lunghezza di corsa 2) Ogni carrello ha un peso di 250 g. diminuisce di 5 mm. Per la composizione della sigla, vedere pag. 331.
339 Tipo FBW50110R / FBW50110H 4-M5x0,8 54,4 7,5 3,2 4-M5x0,8 7,5 3,2 FBW50110R, FBW50110H Unità: mm Lunghezza della rotaia L Fori Lunghezza della corsa Peso della rotaia numero G FBW50110R FBW50110H FBW50110R 1) [g] FBW50110H 1) [g] ) Ogni carrello pesa 420 g. Giuntando più rotaie si ottengono lunghezze di corsa illimitate (vedere pag. 330). Se si montano le tenute (UU), la lunghezza di corsa diminuisce di 5 mm. Per la composizione della sigla, vedere pag. 331.
340 Guida telescopica Tipo FBL Rotaia esterna Rotaia interna Lamierino di trattenuta delle sfere Sfere Figura 1: Struttura della guida telescopia tipo FBL Costruzione e caratteristiche La guida telescopica compatta tipo FBL è formata da due rotaie di lamiera, una interna e una esterna, con due file di sfere, lavorate ad alta precisione. Questa guida particolarmente economica consente di realizzare lunghezze di corsa limitate ed è caratterizzata da un ricircolo di sfere che permette movimenti leggeri e scorrevoli della rotaia. Costruzione compatta e facilità di montaggio Gioco e corsa della rotaia telescopia sono abbinati perfettamente e grazie al montaggio semplice, è possibile ottenere facilmente movimenti silenziosi e lineari. Guida piana e compatta La sezione ribassata della guida telescopica consente di risparmiare spazio. In presenza di carichi elevati, è possibile utilizzare più rotaie in parallelo. Assenza di gioco La rotaia e le sfere autocompensanti garantiscono un moto leggero e scorrevole anche con montaggio impreciso. Senza necessità di manutenzione Le guide telescopiche galvanizzate sono molto resistenti alla corrosione. Fornite con uno strato di grasso permanente, non richiedono lubrificazione e manutenzione se utilizzate in condizioni normali. Ampia gamma Il tipo FBL è disponibile in diversi modelli in base alle esigenze di carico, lunghezza della corsa e compattezza.
341 Tipi disponibili Tipo FBL27S / 35S Tipo FBL27D / 35D Modello standard. La lunghezza della corsa equivale a circa il 70% della lunghezza della rotaia. Guida telescopica su due livelli. La lunghezza della corsa è superiore alla lunghezza effettiva della rotaia. Tipo FBL35E / 55E Tipo FBL56H Guida telescopia su due livelli. La lunghezza della corsa è superiore alla lunghezza della rotaia. Guida telescopica su due livelli per carichi elevati.
342 Montaggio Viti di fissaggio per guide telescopiche Data la struttura compatta della guida telescopica, è necessario utilizzare viti di fissaggio appropriate. Carichi ammissibili I carichi ammissibili della guida telescopica tipo FBL dipendono dalla lunghezza della rotaia, come indicato nelle tabelle dimensionali. Il carico ammissibile in direzione Pa è il carico supportato da due guide telescopiche al centro della lunghezza massima. Notare che il carico ammissibile in direzione Pb corrisponde al 25% di quello in direzione Pa. Figura 2 Montaggio della guida telescopica Per fissare la rotaia esterna, è necessario far scorrere la rotaia interna finché il foro di accesso di quest ultima sia in corrispondenza con il foro di fissaggio della prima. Figura 4 Per carichi elevati, è possibile richiedere modelli speciali realizzati da tipi standard in base alle esigenze dei clienti (vedere figura 5). Foro di accesso Figura 3 Composizione della sigla FBL27S + 300L Lunghezza della rotaia (mm) Modello Figura 5: Modelli speciali del tipo FBL
343 Tipo FBL27S 4,2 6 Foro di accesso Ø 9,5 Lunghezza della corsa 9,5 27 1,6 1,6 15,4 Lunghezza della rotaia L Lunghezza della corsa Dimensioni dei fori di fissaggio A B C D E Carico ammissibile in [N/coppia] , ,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 Unità: mm Peso in [kg/coppia]
344 Tipo FBL35S 25,4 101,6 4,5 5,3 Foro di accesso dia 9,5 Lunghezza della corsa 15,9 12,7 25,4 111,1 9,5 35,3 1,6 1,6 24 Unità: mm Lunghezza della rotaia L Lunghezza della corsa Dimensioni dei fori di fissaggio A B C D E F G Carico ammissibile in [N/coppia] Peso in [kg/coppia] ,5 254,0 149,0 260,5 273, , ,0 305,0 200,0 311,0 324, , ,0 355,5 251,0 362,0 374, , ,0 305,0 406,5 212,5 301,5 413,0 425, , ,5 355,5 457,0 238,0 352,5 463,5 476, , ,0 406,5 508,0 263,5 403,0 514,5 527, , ,5 457,0 559,0 289,0 454,0 565,0 578, , ,0 508,0 609,5 314,5 505,0 616,0 628, , ,0 559,0 660,5 339,5 555,5 667,0 679, ,4
345 Tipo FBL27D L B A Foro di accesso Ø 9,5 3-4,2 x 6 2 x Ø 4,5 (entrambe le estremità) Lunghezza della corsa 19, ,6 1,6 Unità: mm Lunghezza della rotaia L Lunghezza della corsa Dimensioni dei fori di fissaggio A B Carico ammissibile in [N/coppia] Peso in [kg/coppia] 370 0, , , , , , ,7
346 Tipo FBL35D 111,1 25,4 12,7 15,9 Foro di accesso Ø 9,5 4,5 5,3 Lunghezza della corsa 19,1 (9,5) (9,5) 35,3 1,6 1,6 Lunghezza della rotaia L Lunghezza della corsa ,5 238,0 263,5 289,0 314,5 339,5 149,0 200,0 251,0 301,5 352,5 403,0 454,0 505,0 555,5 Dimensioni dei fori di fissaggio A B C D 260,5 311,0 361,0 413,0 463,5 514,5 565,0 616,0 667,0 273,0 324,0 374,5 425,5 476,5 527,0 578,0 628,5 679,5 Carico ammissibile in [N/coppia] Unità: mm Peso in [kg/coppia] 1,4 1,6 1,8 2,0 2,3 2,5 2,7 2,9 3,1
347 Tipo FBL35E 19,1 Foro di accesso Ø 9,5 4,5 5,2 Lunghezza della corsa 19,1 25, ,3 1,6 1,6 15,3 24,9 Unità: mm Lunghezza della rotaia L Lunghezza della corsa Dimensioni dei fori di fissaggio A B C D E F G Carico ammissibile in [N/coppia] Peso in [kg/coppia] ,2 154,9 76,2 190,5 241,3 266, , ,0 266,7 88,9 215,9 292,1 317, , ,4 317,5 127,0 241,3 342,9 368, , ,8 368,3 127,0 292,1 393,7 419, , ,4 342,9 419,1 152,4 317,5 444,5 469, ,3
348 Tipo FBL55E 19,1 Foro di accesso Ø 9,5 4,5 5,3 Lunghezza della corsa 19,1 25,4 13 1,6 55,3 1,6 27,4 43,8 Unità: mm Lunghezza della rotaia L Lunghezza della corsa Dimensioni dei fori di fissaggio A B C D E F G Carico ammissibile in [N/coppia] Peso in [kg/coppia] ,2 177,8 254,0 76,2 190,5 241,3 266, , ,6 203,2 304,8 88,9 215,9 292,1 317, , ,0 228,6 355,6 127,0 241,3 342,9 368, , ,0 279,4 406,4 127,0 292,1 393,7 419, , ,4 304,8 457,2 152,4 317,5 444,5 469, , ,8 330,2 508,0 177,8 342,9 495,3 520, , ,8 381,0 558,8 177,8 393,7 546,1 571, , ,2 406,4 609,6 203,2 419,1 596,9 622, , ,6 431,8 660,4 228,6 444,5 647,7 673, ,4
349 Tipo FBL56H 19,1 Foro di accesso Ø 9,5 4,5 5,2 Lunghezza della corsa 19,1 25, ,0 2,0 28,3 43,8 Unità: mm Lunghezza della rotaia L Lunghezza della corsa Dimensioni dei fori di fissaggio A B C D E F G Carico ammissibile in [N/coppia] Peso in [kg/coppia] ,2 177,8 254,0 76,2 190,5 241,3 266, , ,6 203,2 304,8 88,9 215,9 292,1 317, , ,0 228,6 355,6 127,0 241,3 342,9 368, , ,0 279,4 406,4 127,0 292,1 393,7 419, , ,4 304,8 457,2 152,4 317,5 444,5 469, , ,8 330,2 508,0 177,8 342,9 495,3 520, , ,8 381,0 558,8 177,8 393,7 546,1 571, , ,2 405,4 609,4 203,2 419,1 596,9 622, , ,6 431,8 660,4 228,6 444,5 647,7 673, ,9
350 Esempi di applicazione Le guide telescopiche compatte e maneggevoli sono sistemi di moto lineare estremamente pratici, ideali per le seguenti applicazioni: Fotocopiatrici Alloggiamenti per attrezzi Alloggiamenti per apparecchiature elettroniche Porte scorrevoli Distributori automatici Coperture di macchine utensili Registratori di cassa Porte automatiche Pareti mobili Macchine per il divertimento Macchine per ufficio Apparecchiature medicali Armadi da cucina Porte scorrevoli di armadi. Cassetti da scrivania Vetrine per esposizioni FBL Armadi da cucina FBL Piani di appoggio scorrevoli FBL FBL
351 Macchine utensili (protezioni) FBW Porte automatiche FBW Pareti mobili FBW Macchine per il divertimento Ante scorrevoli FBW FBW FBW
352 1. Alberi scanalati e scanalati lobati Tenuta Albero scanalato lobato Manicotto Sfere Elemento di trattenuta delle sfere Anello di arresto Figura 1: Struttura dell albero scanalato lobato tipo LBS Gli alberi scanalati e scanalati lobati sono sistemi lineari per trasmissione di coppie in cui le sfere, inserite nel manicotto, eseguono un movimento di rotolamento scorrevole sulle piste dell albero rettificate ad alta precisione mentre viene trasmessa una coppia. Al contrario dei sistemi convenzionali, è possibile applicare un precarico anche con un solo manicotto in direzione radiale e circonferenziale. Gli scanalati offrono quindi elevate prestazioni in condizioni d uso severe sotto l azione di urti e vibrazioni, in cui sono richieste precisione di posizionamento e velocità operative elevate. Rispetto ai manicotti convenzionali a sfere con pari diametro, la capacità di carico degli alberi scanalati e scanalati lobati è dieci volte superiore. Questo sistema lineare assicura quindi un disegno compatto, un elevato coefficiente di sicurezza e una lunga durata anche in presenza di carichi e momenti ribaltanti.
353 2. Diagramma per la scelta ottimale degli scanalati 1. Condizioni d uso Lunghezza della corsa : Ls Velocità : v Carico : W Spazio per il montaggio Rigidezza Ciclo operativo Durata richiesta 2. Scelta del tipo appropriato Suddivisione dei sistemi lineari per trasmissione di coppie Vedere pag Calcolo del diametro dello scanalato 4. Calcolo della durata Scelta del modello ottimale Calcolo del diametro dello scanalato e della lunghezza dell albero, considerazione dello spazio per il montaggio, carico ammissibile, flessione e torsione Diametro del manicotto Diametro dell albero Vedere pag. 352 Numero di manicotti Numero di alberi 5. Precisione 6. Lubrificazione e protezioni No Calcolo della durata OK Classe di precisione dell albero Vedere pag. 359 Vedere pag. 368 Lubrificazione, protezioni e misure precauzionali Vedere pag. 370
354 3. Tipi e caratteristiche dei sistemi lineari per trasmissione di coppie Gli alberi scanalati e scanalati lobati sono suddivisi nei gruppi LBS e LT. Le differenze principali riguardano la geometria dell albero e l angolo di contatto tra gli elementi volventi (sfere) e le piste di rotolamento. Ogni gruppo offre una vasta gamma di manicotti in base alle condizioni d uso. Tipo Modello Struttura Tipo LBS Tipo LBST Tipo LBF Tipo per momenti torcenti elevati Tipo LBR Tipo LBH
355 Costruzione e caratteristiche Principali applicazioni Diametro dell albero Riferimento pagina Sulla circonferenza primitiva dell albero sono disposte tre lobi a 120. Le piste di rotolamento sono rettificate ad alta precisione con gole ad arco circolare sulle quali rotolano le sfere con o senza precarico determinato. Le sfere ricircolano nella sezione interna del manicotto, quindi il diametro esterno del manicotto è portato al minimo. Il movimento lineare è scorrevole anche con precarico applicato. L angolo di contatto a 45 riduce sensibilmente la deformazione e consente di ottenere un sistema lineare rigido adatto alla trasmissione di coppie. Assenza di gioco angolare. Capacità di trasmettere momenti torcenti elevati. Colonne e bracci di robot industriali Caricatori automatici Macchine transfer Attrezzature automatiche di trasporto Macchine formatrici Mandrini di saldatrici a punto Alberi di guida di macchine automatiche di verniciatura ad elevata velocità Macchine rivettatrici Macchine e aspi avvolgicavi Teste operative di macchine EDM a elettroerosione Alberi di guida per rettificatrici Scatole cambio Alberi di comando di tavole a dividere Diametro nominale mm Diametro nominale mm Pag. 379 Pag. 379 Pag. 379 Diametro nominale mm Pag. 380
356 Tipo Modello Struttura Tipo per momenti torcenti medi Tipo LT Tipo LF Tipo LBG Tipo LBGT Tipo con chiocciola rotante Tipo LTR
357 Costruzione e caratteristiche Maggiori applicazioni Diametro dell albero Riferimento pagina Le piste di rotolamento sono rettificate ad alta precisione con gole ad arco circolare sulle quali rotolano le sfere con o senza precarico determinato. L angolo di contatto delle sfere è 20. Con un opportuno precarico, questi scanalati sono esenti da gioco angolare con relativo aumento della rigidezza torsionale. Alberi di guida per incastellature sottoposte a carichi elevati Dispositivi di carico con angoli di rotazione predefiniti in posizioni determinate Dispositivi ad asse singolo come mandrini di macchine automatiche per taglio a caldo con fermo di rotazione Colonne e bracci di robot industriali Saldatrici a punto Rilegatrici Alimentatrici automatiche Registri XY Ritorcitoi Macchine di misura Diametro nominale mm Diametro nominale mm Pag. 402 Pag. 402 Costruzione uguale al tipo LBS, ad eccezione del manicotto che è dotato di un pignone centrale. Alle estremità del manicotto vengono montati cuscinetti radiali e assiali a rullini. Capacità di trasmettere momenti torsionali grazie a dentature diverse sul pignone Diametro nominale mm Pag. 422 Realizzazione compatta con gole ad arco circolare come il tipo LT. Inoltre, questo tipo è dotato di cuscinetti di supporto per il manicotto, che può essere utilizzato come manicotto rotante. Asse X di "scara-robot" Avvolgicavi Diametro nominale mm Pag. 432
358 4. Calcolo del diametro dell albero Gli alberi possono essere sottoposti a carichi radiali e momenti. Se i carichi o i momenti sono elevati, è necessario calcolare il diametro dell albero in base alle necessità di durata e di trasmissione di potenza richieste. 4.1 Alberi sottoposti a momenti flettenti La seguente equazione (1) consente di determinare il diametro appropriato dell albero in caso di momento flettente. M M = Z e Z =... (1) M: momento flettente M : momento flettente max (Nmm) : sollecitazione di flessione ammissibile 98N/mm 2 Z : modulo di resistenza alla flessione (mm 3 ) (vedere tabelle 3 e 4) 4.2 Alberi sottoposti a momenti torcenti T: momento torcente La seguente equazione (2) consente di determinare il diametro appropriato dell albero sottoposto a momento torcente. T T = a Z P e Z P =... (2) a T : momento torcente max (Nmm) a : sollecitazione di torsione ammissibile 49N/mm 2 Z P : modulo di resistenza alla torsione (mm 3 ) (vedere tabelle 3 e 4)
359 4.3 Alberi sottoposti a momenti flettenti e momenti torcenti Se un albero è sottoposto contemporaneamente a momenti flettenti e torcenti, è necessario calcolare il momento flettente equivalente (M e ) e il momento torcente equivalente (T e ). Il valore più alto risultante tra le due operazioni deve essere utilizzato per la scelta del diametro dell'albero. Momento flettente equivalente: M + M? 2 + T 2 M T M e = = ( ) 2... (3) 2 2 M M e = Z Momento torcente equivalente: T T e = M 2 + T 2 = M 1 + ( ) 2... (4) M T e = a Z P 4.4 Rigidezza degli alberi La rigidezza dell albero è espressa dall angolo di torsione su 1 m dell albero stesso. L angolo di torsione ammissibile non deve superare 1/4 di grado angolare. T L = 57,3... (5) G I P angolo di torsione Rigidezza di torsione = lunghezza dell albero - < 1/4 L : angolo di torsione ( ) L : lunghezza dell albero (mm) G : modulo di elasticità tangenziale (7, N/mm 2 ) : lunghezza dell albero 1000 mm I P : momento polare d inerzia (mm 4 ) (vedere tabelle 3 e 4)
360 4.5 Deformazione e angolo di flessione degli alberi Per calcolare separatamente la deformazione e l angolo di flessione dell albero, utilizzare le equazioni in base alle condizioni di carico, come mostrato nelle tabelle 1 e 2. Le tabelle 3 e 4 (Pag. 357 e 358) mostrano il momento d inerzia (I) e il modulo di resistenza alla flessione (Z) per calcolare il diametro e la deformazione dell albero. Tabella 1: Equazioni per il calcolo della deformazione e dell angolo di flessione Tipo di supporto Condizioni di carico Equazione per il calcolo della deformazione Equazione per il calcolo dell angolo di flessione Supportato - supportato max = P 3 48 EI 1 = 0 P 2 2 = 16 EI fisso - fisso max = P EI 1 = 0 2 = 0 Supportato - supportato max = 5p EI p 3 2 = 24 EI Fisso - fisso max = p EI 2 = 0
361 Tabella 2: Equazioni per il calcolo della deformazione Tipo di supporto Condizioni di carico Equazione per il calcolo della deformazione Equazione per il calcolo dell angolo di flessione Fisso - libero max = P 3 3 EI P 2 1 = 2 EI 2 = 0 Fisso - libero max = p 4 8 EI p 3 1 = 6 EI 2 = 0 Supportato - supportato max = 3M EI M 0 1 = 12 EI M 0 2 = 24 EI Fisso - fisso max = M EI M 0 1 = 16 EI 2 = 0 1 : deformazione sul punto di carico (mm) max : deformazione max (mm) 1 : angolo di flessione sul punto di carico 2 : angolo di flessione sul punto di appoggio M 0 : Momento (Nmm) P : carico concentrato (N) p : carico uniforme (N/mm) : distanza dal punto di carico (mm) l : momento d inerzia (mm 4 ) E : modulo di elasticità tangenziale (2,06 x 10 5 N/mm 2 )
362 4.6 Velocità critica di rotazione Se il valore della velocità di rotazione dell albero raggiunge la frequenza naturale, si verificano episodi di risonanza che devono essere evitati perché potrebbero danneggiare l albero. È quindi necessario verificare che la velocità di rotazione non raggiunga e tanto meno superi la frequenza naturale del corpo in movimento. Se la velocità di rotazione è vicino ai valori critici, è necessario verificare il diametro dell albero. In generale, la velocità di rotazione effettiva deve essere inferiore almeno del 20% alla velocità critica. Velocità critica di rotazione: 60 2 E 10 3 l N C =... (6) 2 2π b γ A N C : velocità critica (min -1 ) b : distanza dal supporto (mm) E : modulo di elasticità tangenziale (2, N/mm 2 ) I : momento d inerzia min. (mm 4 ) π 4 I = d 1 d 1 : diametro minimo (mm) 64 γ : Densità (7, kg/mm 3 ) A : Sezione (mm 2 ) π 2 A = d 1 d 1 : diametro minimo (mm) 4 : fattori relativi al tipo di supporto ➀ Fisso - libero = 1,875 ➁ Supporato - supportato = 3,142 ➂ Fisso - supportato = 3,927 ➃ Fisso - fisso = 4,730
363 4.7 Momento d inerzia e modulo di resistenza alla flessione Tabella 3: Momento d inerzia e modulo di resistenza alla flessione dello scanalato lobato tipo LBS LBS 15 LBS 20 LBS 25 LBS 30 LBS 40 LBS 50 LBS 60 LBS 70 LBS 85 LBS 100 LBS 120 LBS 150 Modello Albero pieno Albero pieno Albero cavo Albero pieno Albero cavo Albero pieno Albero cavo Albero pieno Albero cavo Albero pieno Albero cavo Albero pieno Albero cavo Albero pieno Albero cavo Albero pieno Albero cavo Albero pieno Albero cavo Albero pieno Albero cavo Albero pieno Albero cavo Momento d inerzia I [mm 4 ] 1, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Modulo di resistenza alla flessione Z [mm 3 ] 4, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Momento polare d inerzia I p [mm 4 ] 2, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , Momento di resistenza alla torsione Z p [mm 3 ] 9, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
364 Tabella 4: Momento d inerzia e modulo di resistenza alla flessione dello scanalato tipo LT Modello Momento d inerzia I [mm 4 ] Modulo di resistenza alla flessione Z [mm 3 ] Momento polare d inerzia I p [mm 4 ] Momento di resistenza alla torsione Z p [mm 3 ] LT 4 Albero pieno 11,39 5,84 22,78 11,68 LT 5 Albero pieno 27,88 11,43 55,76 22,85 LT 6 Albero pieno 57,80 19,70 1, ,50 Albero cavo tipo K 55, , ,20 LT 8 Albero pieno 1, ,40 3, ,60 Albero cavo tipo K 1, ,00 3, ,60 LT 10 LT 13 Albero pieno Albero pieno 4, , ,60 2, , , , , Albero cavo tipo K Albero cavo tipo K 4, , ,50 2, , , , , Albero pieno 3, , , , LT 16 Tipo K 2, , , , Albero cavo Tipo N 2, , , , Albero pieno 7, , , , LT 20 Tipo K 7, , , , Albero cavo Tipo N 5, , , , Albero pieno 1, , , , LT 25 Tipo K 1, , , , Albero cavo Tipo N 1, , , , Albero pieno 3, , , , LT 30 Tipo K 3, , , , Albero cavo Tipo N 2, , , , Albero pieno 5, , , , LT 32 Tipo K 4, , , , Albero cavo Tipo N 3, , , , Albero pieno 1, , , , LT 40 Tipo K 1, , , , Albero cavo Tipo N 8, , , , Albero pieno 2, , , , LT 50 Tipo K 2, , , , Albero cavo Tipo N 2, , , , LT 60 LT 80 LT 100 Albero pieno Albero pieno Albero pieno 6, , , , , , , , , , , , Albero cavo tipo K Albero cavo tipo K Albero cavo tipo K 5, , , , , , , , , , , ,
365 5. Calcolo della durata 5.1 Durata nominale La durata nominale dei singoli sistemi di moto lineare varia anche tra tipi uguali in base alle condizioni di produzione e di funzionamento. La durata nominale è definita come la distanza totale percorsa dal 90% dei sistemi di moto lineare appartenenti a un gruppo omogeneo e operanti nelle stesse condizioni d uso, fino al verificarsi dei primi episodi di affaticamento dei materiali. P c T c 5.2 Calcolo della durata nominale Le condizioni d uso dei sistemi lineari per trasmissione di coppie sono suddivise come segue: funzionamento sotto momento torcente funzionamento sotto carico radiale funzionamento sotto carico a momento (M A ) Le capacità di carico relative ai tre tipi di funzionamento sono riportate nelle tabelle dimensionali per i singoli tipi di alberi. La durata nominale è calcolata con la seguente equazione: Funzionamento sotto momento torcente: f T f C C T L = (7) f W T C Funzionamento sotto carico radiale: f T f C C L = (8) f W P C L : durata nominale (km) C T : capacità dinamica a torsione (Nm) T C : momento torcente calcolato (Nm) C : capacità di carico dinamica (N) P C : carico radiale calcolato (N) f T : fattore di temperatura (vedere fig. 3, pag. 12) f C : fattore di contatto (vedere fig. 2, pag. 13) f W : fattore di carico (vedere tab. 3, pag. 13) Carico radiale e momento torcente contemporanei: la durata nominale si ottiene dopo aver calcolato il carico radiale equivalente: 4 T P E = P C + C (9) i dp cos α P E : carico equivalente (N) cos α : angolo di contatto i : numero di piste caricate dp : diametro dei centri delle sfere (mm) : (vedere tab. 3, pag. 383 e tab. 3, pag. 407) Angolo di contatto e piste di rotolamento dei diversi tipi di scanalati: Tipo LBS: cos α : 45 : dal modello LBS15 : i = 3 Tipo LT: cos α : 70 : fino al modello LT13 : i = 2 : dal modello LT16 : i = 3 Carico a momento con due manicotti a stretto contatto: per determinare la durata nominale, è necessario calcolare il carico radiale equivalente utilizzando la seguente equazione: P u = K M... (10) P u : carico radiale equivalente (a momento) (N) K : fattore di equivalenza (vedere tab. 5 e 6) (1/mm) M : carico a momento (Nmm) Nota: Questa equazione presuppone che M sia inferiore al momento statico ammissibile.
366 Carico radiale e a momento contemporanei: per calcolare la durata nominale, è necessario sommare il carico radiale per manicotto e il carico radiale equivalente Pu. La durata nominale consente di determinare la durata in ore dati una corsa costante e/o numero di giri per minuto del sistema: L 10 3 L h =... (11) 2 s n 1 60 L h : durata in ore (h) s : lunghezza della corsa (m) n 1 : numero di cicli alternativi al minuto (min -1 ) 5.3 Fattori di equivalenza Le tabelle 5 e 6 mostrano i fattori di equivalenza per il calcolo del carico radiale equivalente per i vari modelli con carico a momento applicato Fattori di equivalenza per gli alberi scanalati lobati Manicotto singolo Manicotti a stretto contatto Tabella 5: Fattori di equivalenza Unità: mm -1 Modello LBS 15 LBS 20 LBST 20 LBS 25 LBST 25 LBS 30 LBST 30 LBS 40 LBST 40 LBS 50 LBST 50 LBST 60 LBS 70 LBST 70 LBS 85 LBST 85 LBS 100 LBST 100 LBST 120 LBST 150 Fattore di equivalenza K Manicotto singolo Manicotti a stretto contatto 0,22 0,022 0,24 0,030 0,17 0,027 0,19 0,026 0,14 0,023 0,16 0,022 0,12 0,020 0,12 0,017 0,10 0,016 0,11 0,015 0,09 0,014 0,08 0,013 0,10 0,013 0,08 0,012 0,08 0,011 0,07 0,010 0,08 0,009 0,06 0,009 0,05 0,008 0,045 0,006 Nota: I valori per il tipo LBF sono uguali a quelli per il tipo LBS. I valori per i tipi LBR, LBG, LBGT e LBH sono uguali a quelli per il tipo LBST. I valori per il tipo LBF60 sono uguali a quelli per il tipo LBST60. I valori per il tipo LBH 15 sono uguali a quelli per il tipo LBS 15.
367 5.3.2 Fattori di equivalenza per gli alberi scanalati Manicotto singolo Manicotti a stretto contatto 5.4 Esempi di calcolo della durata Tabella 6: Fattori di equivalenza Unità: mm -1 Modello Fattore di equivalenza K Manicotto singolo Manicotti a stretto contatto LT 4 0,65 0,096 LT 5 0,55 0,076 LT 6 0,47 0,060 LT 8 0,47 0,058 LT 10 LT 13 LT 16 LT 20 LT 25 LT 30 LT 40 LT 50 LT 60 LT 80 LT 100 0,31 0,30 0,19 0,16 0,13 0,12 0,088 0,071 0,070 0,062 0,057 0,045 0,042 0,032 0,026 0,023 0,020 0,016 0,013 0,011 0,009 0,008 Nota: I valori per il tipo LT valgono anche per il tipo LF Esempio di calcolo 1 Braccio di un robot industriale (orizzontale) 1. Condizioni d uso (figura 2) Carico (all estremità del braccio) W = 50 kg Corsa s = 200 mm Distanza tra i manicotti L 1 = 150 mm Lunghezza del braccio in posizione di corsa max L max = 400 mm L 2 = 325 mm = 50 mm L 3 Figura 2
368 2. Calcolo del diametro dell albero Calcolo del momento flettente (M) e del momento torcente (T): M = W 9,8 L max = Nmm T = W 9,8 L 3 = Nmm Se sull albero agiscono contemporaneamente momento flettente e torcente, è necessario determinare il momento flettente equivalente Me e il momento torcente equivalente Te. Il diametro dell albero è determinato in base al valore più alto. Utilizzando le equazione (3) e (4) a pag. 353, i momenti risultanti sono i seguenti: M + M 2 + T 2 M e = ,7 Nmm 2 T e = M e < T e M 2 + T ,3 Nmm Il risultato dell equazione T e = τ a Z p è il seguente: Z P = T e mm 3 τ a In base alla tabella 3 a pag. 357 relativamente al diametro nominale dell albero, il modello da utilizzare in considerazione del valore Z p è LBS Carico medio P m Determinare successivamente il momento torcente per un manicotto: T = W 9,8 L 3 2 = Nmm Data l azione contemporanea del carico radiale e del momento torcente, il carico radiale equivalente viene calcolato utilizzando l equazione (9) a pag P 1E = P 1m + P 2E = P 2m + 4 T 3 dp cos α 4 T 3 dp cos α 4. Durata nominale L n = 1911,4 N = 1421,4 N Per calcolare la durata nominale Ln, utilizzare l equazione (8) a pag. 341: f T f C L 1 = 3 50 = ,9 km f W f T f C C P 1E L 2 = 3 50 = ,8 km f W C P 2E Con f T = 1, f C = 0,81 e f W = 1,5. La durata nominale del sistema è quindi ,9 km ed è determinata dal manicotto 1. Per determinare il carico medio per ogni singolo manicotto, calcolare prima il carico (P max ) con braccio completamente esteso e il carico (P min ) con braccio completamente ritratto. Con braccio completamente esteso: P 1max = P 2max = W 9,8 (L 1 + L 2 ) L 1 W 9,8 L 2 L ,7 N 1061,7 N Con braccio completamente ritratto: P 1min = P 2min = W 9,8 [(L 2 - s ) + L 1 ] L 1 W 9,8 (L 2 - s ) L 1 = 898,3 N = 408,3 N Il carico varia linearmente come illustrato a pag. 79, quindi il carico medio viene calcolato con l equazione (2) a pag Carico medio (P m1 ) sul manicotto 1: P 1m = 1 3 (P 1min + 2P 1max ) = 1.333,9 N Carico medio (P 2m ) sul manicotto 2: 1 P 2m = (P 2min + 2P 2max ) = 843,9 N 3
369 5.4.2 Esempio di calcolo 2 1. Condizioni d uso (figura 3) Asse di spinta : Fs Velocità : V max = 0,25 m/s Accelerazione : a = 0,36 m/s 2 : (vedere diagramma di velocità) Lunghezza della corsa : S = 700 mm Basamento : W 1 = 30 kg Braccio : W 2 = 20 kg Testa : W 3 = 15 kg Attrezzo : W 4 = 12 kg (m/s) 0,25 Posizione del punto di applicazione della forza: 1 = 200 mm 2 = 500 mm 3 = 1276 mm 4 = 308,7 mm 5 = 400 mm 0,7 2,1 0,7 t (s) Ciclo di lavoro (totale 30 sec): 1. discesa (3,5 sec) 2. arresto (1 sec) : presa del pezzo 3. salita (3,5 sec) 4. arresto (7 sec) 5. discesa (3,5 sec) 6. arresto (1 sec) : rilascio del pezzo 7. salita (3,5 sec) 8. arresto (7 sec) 3,5 Ciclo di esercizio Figura 3
370 2. Calcolo delle dimensioni Tipo utilizzato: LBS60 con due manicotti 3. Calcolo del carico corrispondente alle singole masse (W n ) 1) Calcolo del momento (M n ) agente in accelerazione, a velocità costante e in decelerazione delle singole masse (W n ) Momento in accelerazione: M 1 a M 1 = W n 9,8 1 ± g Momento a velocità costante: M 2 Momento in decelerazione: M 3 a M 3 = W n 9,8 1 ± g a a A = 1 +, B = 1 - g g n... (a) M 2 = W n 9,8 n... (b) n... (c) W n : singole masse (kg) a : accelerazione (m/s 2 ) g : accelerazione di gravità (m/s 2 ) n : distanza dall'asse di spinta al centro del : punto di gravità dei singoli carichi (mm) Ne consegue: a) Durante la discesa: In base all equazione (c): M W1 =W 1 9,8 B 1 + W 2 9,8 B ( ) + W 3 9,8 B ( ) = ,01 Nmm In base all equazione (b): M W2 =W 1 9,8 1 + W 2 9,8 ( ) + W 3 9,8 ( ) = Nmm In base all equazione (a): M W3 =W 1 9,8 A 1 + W 2 9,8 A ( ) + W 3 9,8 A ( ) = ,99 Nmm b) Durante la salita In base all equazione (a): M W1 =W 1 9,8 A 1 + W 2 9,8 A ( ) + W 3 9,8 A ( ) = ,99 Nmm In base all equazione (b): M W2 =W 1 9,8 1 + W 2 9,8 ( ) + W 3 ( ) = Nmm In base all equazione (c): M W3 =W 1 9,8 B 1 + W 2 9,8 B ( ) + W 3 9,8 B ( ) = ,01 Nmm c) Durante la discesa con il pezzo: In base all equazione (c): M W1 =M W1 + W 4 9,8 B ( ) = ,83 Nmm In base all equazione (b): M W2 =M W2 + W 4 9,8 ( ) = ,6 Nmm In base all equazione (a): M W3 =M W3 + W 4 9,8 A ( ) = ,37 Nmm d) Durante la salita con il pezzo: In base all equazione (a): M W1 =M W1 + W 4 9,8 A ( ) = ,37 Nmm In base all equazione (b): M W2 =M W2 + W 4 9,8 ( ) = ,6 Nmm In base all equazione (c): M W3 =M W3 + W 4 9,8 B ( ) = ,83 Nmm Quindi: M 1 = M W1 = M W3 = ,01 Nmm M 2 = M W2 = M W2 = ,01 Nmm M 3 = M W3 = M W1 = ,99 Nmm M 1 = M W1 = M W3 = ,83 Nmm M 2 = M W2 = M W2 = ,6 Nmm M 3 = M W3 = M W1 = ,37 Nmm
371 2) Calcolo del carico radiale equivalente relativo ai singoli momenti La relazione tra il momento Mn e il carico radiale equivalente P n è espressa nella seguente equazione: P n = M n K P n : carico radiale equivalente (N) M n : Momento (Nmm) K : fattore di equivalenza (vedere tabella 5, pag. 360) (mm -1 ) (N) L equazione (d) consente di determinare il carico equivalente per ogni singolo momento: P W1 = P W3 = M 1 0, ,4 N P W2 = P W2 = M 2 0, ,6 N P W3 =P W1 = M 3 0, ,9 N P W1 = P W3 =M 1 0, ,7 N P W2 = P W2 = M 2 0, ,2 N P W3 = P W1 = M 3 0, ,7 N Per il tipo LBF60 con due manicotti a stretto contatto K è pari a 0,013 mm -1 P 1 = P W1 = P W ,4 N P 2 = P W2 = P W ,6 N P 3 = P W3 = P W ,9 N S = S a = S b = S c = S d = 700 mm S I = S 1 = S 1 = S 1 = S 1 = 87,5 mm S II = S 2 = S 2 = S 2 = S 2 = 525,5 mm S III = S 3 = S 3 = S 3 = S 3 = 87,5 mm 3) Determinazione del carico medio P m Equazione (1) a pag. 78. P m = 2 4 x S P S I + P 2 S II + P 3 S III 3 + P 4 S III + P 5 S II + P 6 S I 6689,5 N 3 3 P 4 = P W1 = P W ,7 N P 5 = P W2 = P W ,2 N P 6 = P W3 = P W ,7 N 4) Calcolo della durata nominale in base al carico medio Equazione (8) a pag f T f C C L = 3 50 f W L = km P C C : capacità di carico dinamica = 66,2 kn f T : fattore di temperatura = 1 f C : fattore di contatto = 0,81 f W : fattore di carico = 1,5 La durata nominale per il tipo LBF60 con due manicotti a stretto contatto è km.
372 6. Precarico Se si applica un precarico, i sistemi lineari per trasmissioni di coppie migliorano sensibilmente la rigidezza e si eliminano i giochi angolari. 6.1 Gioco angolare 6.2 Rapporto tra precarico e rigidezza Applicare un precarico significa caricare a priori le sfere in modo tale che la deformazione in presenza di carichi elevati esterni sia limitata. Il gioco angolare viene determinato dalla media dei giochi misurati. Per le serie LBS e LT, il gioco angolare è misurato quando si applicano momenti torcenti al prodotto (vedere le caratteristiche dei singoli tipi). Gioco angolare (gioco nel senso della rotazione) Deformazione (tan ) 2i 0 i T0 2,8 T 0 Gioco normale Precarico CL Precarico CM Momento torcente (Nm) Precarico T 0 Figura 5 La figura 5 illustra i valori di rigidezza relativi alle singole classi di precarico per i sistemi lineari per trasmissioni di coppie. Figura 4: Misurazione del gioco nel senso della rotazione Rispetto a sistemi non precaricati, la rigidezza di quelli con precarico è fino a 2,8 volte superiore in presenza di carico a momento torcente equivalente, mentre la deformazione è ridotta della metà.
373 6.3 Condizioni d uso e scelta del precarico La tabella 7 contiene le informazioni necessarie per la selezione della classe di precarico più indicata all'applicazione. Tabella 7 Condizioni d uso CM Necessità di rigidezza elevata in presenza di vibrazioni e urti. Il manicotto è sottoposto a momenti torcenti. Classe di precarico CL Presenza di carichi a ribaltamento o momenti torcenti. Necessità di elevata ripetibilità di posizionamento. Presenza di carichi alternati. Figura 6: Confronto dei tipi LBS e LT (senza gioco) Normale Assenza di carichi elevati. I carichi creano momenti torcenti sempre nella stessa direzione. Figura 7: Confronto dei tipi LBS e LT (con precarico CL)
374 7. Precisione 7.1 Specifiche La precisione dei sistemi lineari per trasmissione di coppie è suddivisa nelle classi normale (nessun simbolo), elevata (H) e precisa (P) in funzione dell eccentricità della circonferenza esterna del manicotto rispetto all asse dell albero. La figura 8 illustra i dati di misurazione della precisione. Figura 8: Dati di misurazione della precisione 7.2 Classi di precisione Le tabelle 8-11 mostrano la precisione per i diversi tipi di scanalati. Lo standard di precisione viene utilizzato per le serie LBS e LT. Tabella 8: Concentricità della circonferenza esterna del manicotto rispetto alle parti di supporto Unità: µm Precisione Diametro nominale albero Lunghezza (mm) totale albero (mm) Concentricità (max) 4 ~ ~ ~ 32 40, 50 60, ~ sopra sotto Normale H P Normale H P Normale H P Normale H P Normale H P Normale H P Normale H P Normale H P ) ) Il valore non è valido se il diametro nominale dell albero è 4 mm.
375 Tabella 9: Perpendicolarità delle facce di estremità dello scanalato rispetto alle parti di supporto dell albero Unità: µm Modello Precisione Classe normale Perpendicolarità (max) Classe elevata (H) Classe precisa (P) Tabella 10: Concentricità dell'alloggiamento manicotto rispetto alle parti di supporto dell albero Unità: µm Precisione Modello Classe normale Concentricità (max) Classe elevata (H) Classe precisa (P) Tabella 11: Perpendicolarità della superficie di appoggio della flangia del manicotto rispetto alle parti di supporto dell albero Unità: µm Modello Precisione Classe normale 27 Perpendicolarità (max) Classe elevata (H) Classe precisa (P) Nota: Non applicabile ai tipi LBG, LBGT e LTR.
376 8. Lubrificazione e protezioni 8.1 Lubrificazione Protezioni e lubrificazione Per prevenire perdite di lubrificante durante il funzionamento del sistema e l ingresso di agenti esterni nel manicotto, i sistemi lineari per trasmissione di coppie sono dotati di protezioni in materiale sintetico altamente resistente. I manicotti dotati di protezioni (simboli UU o U nella sigla di identificazione) sono lubrificati con grasso a base di sapone di litio (NLGI2). È consigliabile, soprattutto alle alte velocità o su corse lunghe, lubrificare nuovamente il sistema tramite l apposito foro di lubrificazione utilizzando lo stesso tipo di grasso sia dopo il montaggio sia prima della messa in funzione. Inoltre, è necessaria una rilubrificazione a intervalli regolari in base alle condizioni d uso Lubrificazione in condizioni d uso particolari Alcune parti delle macchine sono soggette a tribocorrosione se sottoposte a vibrazioni o urti durante il funzionamento oppure a oscillazioni a bassa ampiezza durante il trasporto. In questi casi, si consiglia il lubrificante AFC per le sue eccellenti proprietà contro la tribocorrosione. Costituito da una miscela di oli sintetici di alta qualità, mantiene invariate le sue caratteristiche di lubrificazione anche a temperature tra 54 C e +177 C. In condizioni normali, si consiglia di rilubrificare il sistema ogni 100 km o dopo 6-12 mesi di esercizio. Per gli scanalati senza protezioni, il grasso deve essere introdotto direttamente nel manicotto o applicato sulle piste di rotolamento. È estremamente importante che gli scanalati siano protetti contro polveri e altri agenti esterni. Inoltre, per quanto possibile, non rimuovere il manicotto dall albero. Soprattutto in presenza di manicotti contenenti grasso, prestare particolare attenzione durante la manipolazione per evitare lunghi tempi di pulizia susseguenti alla possibile penetrazione di agenti esterni indesiderati nel manicotto, trattenuti poi internamente dal grasso. In questi casi è necessario lavare accuratamente e rilubrificare il prodotto. Grasso AFC
377 8.2.1 Tipi disponibili 8.2 Protezioni Polveri o altri agenti inquinanti esterni possono causare usura anormale e durata ridotta dei sistemi lineari per trasmissione di coppie. Per evitare che ciò accada, sono disponibili diversi tipi di protezioni. Le tenute per gli alberi scanalati e scanalati lobati sono prodotte in materiale sintetico altamente resistente e per condizioni d uso molto severe sono disponibili soffietti speciali Scelta dei materiali e trattamento delle superfici In base alle condizioni d uso, può essere necessario proteggere i sistemi lineari per trasmissione di coppie con trattamenti anticorrosivi o realizzarli in acciaio inossidabile. Per maggiori informazioni sul tipo di protezione più appropriato, rivolgersi a. Nota: Vedere il capitolo Lubrificazione e protezioni a pag. 31.
378 8.2.3 Specifiche per i soffietti - (Richiesta d informazioni a THK) Con adesivo Con flangia DIMENSIONI DEI SOFFIETTI Lunghezza della corsa mm Massima mm Minima mm Diametro esterno ammissibile Diametro interno richiesto mm o inferiore mm o superiore TIPO DI MONTAGGIO Posizione (orizzontale, verticale, obliqua) Velocità ( ) mm/sec o min Moto (alternativo, vibrazioni) CONDIZIONI D USO Resistenza all olio e/o all acqua (sì, no) Tipo di olio Resistenza chimica contro x % Sistemazione (all interno, all esterno) Annotazioni Quantità Nota: Fotocopiare il presente modulo e utilizzarlo per richieste di informazioni o ordini dei soffietti.
379 9. Indicazioni per il montaggio 9.1 Tolleranze di accoppiamento 9.2 Montaggio Normalmente tra il manicotto e la sede si utilizza un accoppiamento con gioco, ma se è richiesta precisione elevata, è necessario utilizzare un accoppiamento incerto. Tabella 12: Tolleranza del diametro della sede Tolleranza diametro sede Uso generalizzato Per ripresa del gioco interno H7 Nota: Per il tipo LTR si consiglia il valore di accoppiamento H7. J6 La figura 5 illustra esempi di montaggio di manicotti. Occorre tenere in considerazione la necessità di precisione desiderata sullo spostamento lineare. Per realizzare una buona precisione di corsa non è necessario eseguire un bloccaggio eccessivo del manicotto nella propria sede. In ogni caso, in fase di scelta della tolleranza di accoppiamento manicotto-sede, evitare di scegliere accoppiamenti forzati che protrebbero pregiudicare la funzione e la precisione del prodotto a causa della pressione sul mantello esterno. Manicotto con esterno cilindrico Manicotto flangiato Tipo LTR Tipo LBG Tipo LBH Figura 9: Esempi di montaggio
380 9.2.1 Montaggio dei manicotti Per il montaggio del manicotto nella sede di alloggiamento utilizzare un attrezzo idoneo a prevenire danneggiamenti ai piani laterali e alle tenute (vedere figura 10), quindi guidare lentamente il manicotto nella sede Assemblaggio alberi-manicotti Per evitare errori di assemblaggio sono previste marcature di accoppiamento che consentono il montaggio corretto del manicotto sull'albero (vedere figura 11). Inoltre, prestare particolare attenzione durante l inserimento per prevenire la fuoriuscita delle sfere. Per il montaggio di manicotti con tenute o precaricati, applicare lubrificante sul diametro esterno dell albero. CORRETTO ERRATO Figura 10 Figura 11 Tabella 13: Dimensioni dell attrezzo per il tipo LBS Unità: mm Diametro nominale albero di 12,5 16,1 20,3 24,4 32,4 40,1 47,8 55,9 69,3 83,8 103,8 131,8 Tabella 14: Dimensioni dell attrezzo per il tipo LT Unità: mm Diametro nominale albero di 5,0 7,0 8,5 11,5 14,5 18, ,5 46, ,5 94,5
381 9.2.3 Sede di chiavetta e fori di fissaggio La sede della chiavetta sul mantello esterno dei tipi LBS e LBST è eseguita direttamente in corrispondenza di due corone di sfere sotto carico (vedere figura 12). I quattro fori di fissaggio della flangia sono disposti in modo che uno si trovi in corrispondenza di due corone di sfere sotto carico (vedere figura 13). Se necessario, con l ordinazione specificare la posizione relativa di sedi di chiavette rispetto ad alcune lavorazioni dell albero o del manicotto, che servono per la "fasatura" durante il montaggio. Tipo LBS Tipo LT13 o inferiore Tipo LT16 o superiore Figura 12: Disposizione delle sedi di chiavette Tipo LBF Tipo LF13 o inferiore Tipo LF16 o superiore Figura 13: Disposizione dei fori di fissaggio della flangia
382 10. Lavorazioni supplementari alle estremità degli alberi Prima di ordinare gli scanalati è necessario considerare attentamente la possibilità di lavorazioni supplementari alle estremità del pezzo. A tale proposito, possono essere utili i punti specificati di seguito. Illustrazione di uno scanalato-tipo. Punti per la verifica: a) Tipo di manicotto da utilizzare con l albero b) Numero di manicotti sullo stesso albero c) Classe di precarico d) Precisione e) Con o senza tenute - Verificare la direzione di montaggio se le tenute sono su una sola estremità f) Lunghezza effettiva dell albero g) Lunghezza totale scanalature h) Durezza - Contrassegnare l area interessata con una e specificare l applicazione (ad esempio, estremità non temprate per essere rilavorate). i) Direzione di montaggio dei manicotti flangiati j) Realizzazione delle estremità dell albero - Il diametro delle estremità non deve essere maggiore del diametro di fondo-piste dell albero; verificare l eventuale presenza di superfici o piste di rotolamento non lavorate k) Posizionamento del manicotto rispetto all albero (es. disposizione delle sedi di chiavette all estremità dell albero e dei fori di fissaggio della flangia) l) Smussi su manicotto/albero m) Smussi sulle estremità dell albero (vedere pag. 384) n) Indicazione dell uso di eventuali fori previsti nel manicotto o) Ghiera per O-ring p) Lunghezza massima realizzabile q) Varie ed eventuali - Confrontare ordini precedenti
383 Albero scanalato lobato Tipo LBS Tenuta Albero lobato Manicotto Sfere Elemento di trattenuta delle sfere Anello di arresto Figura 1: Struttura dell albero scanalato lobato tipo LBS Costruzione e caratteristiche Gli alberi lobati hanno sei file di sfere sotto carico che agiscono su tre costole disposte a 120 sulla circonferenza primitiva dell albero. Le piste di corsa sono rettificate ad alta precisione con gola ad arco circolare con diametro prossimo a quelle delle sfere. Quando viene applicata una coppia al manicotto, tre delle sei file di sfere supportano il carico in modo uniforme e il centro di rotazione si stabilizza automaticamente. In caso di rovesciamento del senso della rotazione, il carico viene supportato dalle altre tre file opposte. Le file di sfere sono trattenute da elementi posti sul diametro interno del manicotto per guidare il ricircolo e quindi, anche quando il manicotto viene rimosso dall albero, le sfere non fuoriescono.
384 Gioco angolare a zero Grazie al tipo di costruzione, il gioco angolare (nel senso della rotazione) può essere ridotto al minimo. Se richiesto, è possibile applicare un precarico nel senso della rotazione anche con un solo manicotto, in modo da mantenere il gioco sempre a zero e aumentare la rigidezza. Al contrario dei tipi convenzionali, per applicare un precarico non è necessario utilizzare due manicotti scanalati in torsione tra loro. La struttura diventa quindi molto compatta. Rigidezza elevata e posizionamento preciso L elevato angolo di contatto iniziale, la possibilità di precaricare con singolo manicotto e lo scostamento iniziale limitato consentono di ottenere rigidezza elevata e un posizionamento molto preciso. Velocità di movimento lineare e di rotazione elevate Grazie al ridotto attrito, all eccellente lubrificazione e alla rigidezza dell'elemento di trattenuta, è possibile lubrificare a grasso per lungo tempo anche a velocità di moto lineare fin oltre 150 m/min. Poiché la distanza in direzione radiale è circa la stessa per le sfere sotto carico e per quelle in ricircolo, l effetto della forza centrifuga sulle sfere è limitato anche ad alte velocità di rotazione e ciò consente di ottenere una corsa stabile. Struttura compatta Le sfere sotto carico e le sfere in ricircolo sono pressoché alla stessa altezza, quindi il manicotto con diametro esterno ridotto è particolarmente compatto. Facile installazione Installazione, manutenzione e ispezioni sono facilitate dal fatto che le sfere non fuoriescono se il manicotto è rimosso dall albero, anche in caso di montaggio in alloggiamenti ciechi o di costruzioni complicate. Uso come bussole a sfere per carichi elevati Il raggio della pista di rotolamento su cui rotolano le sfere è pressoché uguale a quelle delle sfere, quindi la superficie di contatto è ampia e ciò consente di supportare carichi elevati in direzione radiale. Sostituzione di due alberi paralleli con un solo albero Carichi in direzione tangenziale (torsione) e carichi radiali possono essere supportati da un solo albero. È quindi possibile utilizzare un singolo albero in sostituzione di due con i seguenti vantaggi: - maggiore facilità d installazione; - risparmio di spazio di ingombro. Applicazioni Gli alberi scanalati sono sistemi di moto lineare con elevata capacità di carico e adattabilità a una vasta gamma di applicazioni. Tra queste ci sono colonne e bracci di robot industriali, autocaricatori, macchine transfer, attrezzature automatiche di trasporto, macchine a formare, mandrini di saldatrici a punto, alberi di guida di macchine automatiche per verniciatura ad alta velocità, macchine a rivettare, macchine e aspi avvolgicavi, teste operative di macchine EDM a elettroerosione, mandrini di spinta per rettificatrici, cambi di ingranaggi, alberi di comando di divisori, gruppi per taglio carta da bobina.
385 Tipi disponibili Manicotto cilindrico tipo LBS Per carichi medi Manicotto cilindrico tipo LBST Per carichi elevati La forma esterna di questo manicotto è cilindrica con sede di chiavetta per la trasmissione di coppie. Dato il tipo di trattamento termico utilizzato, la superficie del manicotto può essere ulteriormente lavorata. Manicotto flangiato tipo LBF Questo tipo ad elevata capacità di carico ha lo stesso diametro esterno del tipo LBS, ma la lunghezza è maggiore. È particolarmente idoneo ad applicazioni che richiedono la trasmissione di coppie elevate in spazi limitati, di momenti o carichi a ribaltamento. Manicotto flangiato tipo LBR Il fissaggio all alloggiamento viene eseguito tramite una flangia e il montaggio è semplice. Questo tipo è particolarmente adatto ad applicazioni con rischio di deformazioni della flangia o se la lunghezza della sede è limitata. La flangia è stata ricavata al centro del tipo LBST per carichi elevati, quindi questo tipo è adatto per bracci di robot industriali o altre applicazioni con momenti applicati.
386 Manicotto quadro tipo LBH Questo manicotto rigido di forma quadra non richiede alloggiamento. È quindi possibile installarlo direttamente al corpo della macchina in modo da ottenere un sistema di guida compatto e molto rigido. Alberi lobati standard Questi alberi lobati rettificati ad alta precisione con manicotti standard hanno lunghezze predefinite per i modelli da LBS15 a LBS 50. Possibilità di pronta consegna a costi contenuti (vedere pag. 388).
387 Albero lobato ad alta precisione Albero lobato cavo (tipo K) Tipo standard Le piste dell albero trafilato sono rettificate ad alta precisione, quindi il manicotto è realizzato considerando le tolleranze dell'albero stesso. L albero cavo trafilato è utilizzato se sono richiesti passaggi interni per tubi, cavi e aria oppure se è necessario ridurre le masse. Albero lobato con lavorazioni a disegno Albero lobato (tipo standard) Se sono richiesti diametri maggiori per le estremità o le parti intermedie dell albero, la parta scanalata lobata è lavorata e rettificata separatamente. L albero lobato pieno tipo LBS monta due o più manicotti. Può essere rettificato ad alta precisione per la lunghezza desiderata e con numero di manicotti variabile.
388 Calcolo del diametro degli alberi lobati Vedere pag Vedere pag Classi di precisione Gioco angolare (nel senso della rotazione) Il gioco angolare nel senso della rotazione influisce notevolmente sulla precisione e rigidezza del manicotto. Pertanto la scelta del gioco o precarico dell accoppiamento più idoneo all applicazione riveste particolare importanza. In caso di vibrazioni e urti dovuti al moto alternato, il precarico ha spesso effetti favorevoli sulla vita e sulla precisione del particolare. Per la scelta del precarico ottimale, rivolgersi a. Tabella 1: Scelta della classe di precarico CM Condizioni d uso Vibrazioni e urti Necessità di rigidezza elevata Momenti torcenti su singolo manicotto Esempi di applicazione Alberi sterzanti per veicoli, mandrini di saldatrici a punto, assi posizionatori di portautensili per macchine automatiche Classe di precarico CL Carichi a ribaltamento e momenti torcenti Elevata ripetibilità Carichi alternati Bracci di robot industriali, autocaricatori, alberi di comando per macchine automatiche di verniciatura, mandrini per macchine EDM, colonne per portastampi, mandrini di alesatrici Normale Necessità di moto scorrevole con piccolo sforzo Presenza di carichi che creano momenti torcenti sempre nella stessa direzione Strumenti di misura, macchine grafiche automatiche, dinamometri, macchine avvolgicavi, saldatrici automatiche, confezionatrici Tabella 2: Gioco angolare degli alberi scanalati lobati Unità: µm Simbolo Normale Precarico leggero Precarico medio Modello Nessun simbolo CL CM ~ +2-9 ~ ~ -9-4 ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ -40 Nota: Nessun simbolo per il gioco normale. Aggiungere alla sigla di identificazione il simbolo CL per precarico leggero e CM per precarico medio. Per la composizione della sigla, vedere pag Il gioco in direzione angolare è relativo ai centri delle sfere dp.
389 Vedere pag Tolleranze per il montaggio Alberi lobati Come illustrato a pag. 381, ci sono tre diversi tipi di alberi lobati: rettificati ad alta precisione, cavi e senza lavorazione delle estremità. Inoltre, è possibile fornire a richiesta alberi lobati con estremità lavorate su disegno del cliente. Diametro dei fori degli alberi lobati cavi standard La tabella 4 mostra il diametro e il peso degli alberi lobati cavi standard. Questi tipi sono particolarmente idonei per il passaggio di tubi, cavi o aria compressa. I tipi standard sono forniti in tempi brevi e a costi particolarmente contenuti (vedere pag. 388). Dimensioni della sezione trasversale Le dimensioni delle sezioni trasversali degli alberi lobati sono riportate nella tabella 3. Se sono richieste lavorazioni con esterno cilindrico sulle estremità dell albero, si consiglia di non superare il diametro minimo d. Tipo LBS-K Tabella 4: Diametro dei fori e peso degli alberi lobati cavi standard Modello Diametro foro d 0 [mm] Peso [kg/m] ,58 2,3 2,9 4,9 7,0 10,0 13,7 19,5 25,7 47,3 77,1 Tabella 3: Dimensioni della sezione trasversale Unità: mm Modello Diametro minimo d Diametro esterno D Centri delle sfere dp 11,7 15,3 19,5 22,5 31,0 39,0 46,5 54,5 67,0 81,0 101,0 130,0 14,5 19,7 24,5 29,6 39,8 49,5 60,0 70,0 84,0 99,0 117,0 147,
390 Smussi alle estremità degli alberi Per facilitare l inserimento del manicotto, le superfici frontali sono smussate come illustrato di seguito, salvo richieste particolari. Smusso tipo B Se la superficie di testa dell albero non è utilizzata e nel caso di albero supportato a sbalzo. Smusso tipo A Se l estremità è lavorata a gradini e in caso di sfacciatura con fori filettati o di testa (vedere figura 2) oppure se è utilizzata per scopi particolari. Figura 3: Smusso tipo B Lavorazione a gradini Foro filettato Figura 2: Smusso tipo A Tabella 5: Smussi alle estremità degli alberi scanalati lobati Unità: mm Modello Smusso tipo A 1,0 1,0 1,5 2,5 3,0 3,5 5,0 6,5 7,0 7,0 7,5 8,0 Smusso tipo B 3,5 4,5 5,5 7,0 8,5 10,0 13,0 15,0 16,0 17,0 17,0 18,0
391 Lunghezza delle parti scanalate non utilizzabili Se il diametro esterno dell estremità dell albero o di una zona intermedia deve essere maggiore del diametro minimo, si genera una parte imperfetta di scanalato durante la rettifica. La relazione tra la lunghezza S e il diametro D 0 della zona maggiorata è riportata nella tabella 6. Non è possibile utilizzare questa configurazione per lunghezze superiori a 1500 mm. In tal caso, rivolgersi a. Mola di rettifica R Tabella 6: Lunghezza S della zona non utilizzabile Unità: mm Modello Diametro dell albero D
392 Accessori Gli alberi lobati tipo LBS e LBST sono dotati di chiavette standard (vedere tabella 7). Tabella 7: Chiavette standard per i tipi LBS e LBST Larghezza Altezza Lunghezza Modello b Tolleranza (p7) h Tolleranza (h9) Tolleranza (h12) R Unità: mm C LBS 15 LBS 20 LBST 20 LBS 25 LBST 25 LBS 30 LBST 30 LBS 40 LBST 40 LBS 50 LBST 50 LBST 60 LBS 70 LBST 70 LBS 85 LBST 85 LBS 100 LBST 100 3, ,024 +0,012 +0,030 +0,015 +0,036 +0,018 +0,043 +0,022 3, , , , , , , ,350 1,75 2 2,5 3,5 5 7, ,5 0,8 1,2 LBST 120 LBST ,051 +0, , ,
393 Composizione della sigla La sigla di identificazione per gli alberi scanalati lobati è composta come segue: 2 LBS50 UU CL L P Simbolo per il tipo di albero lobato Nessun simbolo : lobato pieno K : lobato cavo standard M : materiale speciale su richiesta 1) F : trattamento delle superfici su richiesta 2) (Se si aggiungono più simboli, seguire l ordine alfabetico) Simbolo per la classe di precisione Nessun simbolo : classe normale H : classe elevata P : classe precisa Lunghezza totale dell albero (mm) Simbolo per il tipo di manicotto Nessun simbolo : manicotto standard M : materiale speciale su richiesta 1) F : trattamento delle superfici su richiesta 2) E : lavorazione supplementare del manicotto (Se si aggiungono più simboli, seguire l ordine alfabetico) Simbolo per il gioco in direzione angolare Nessun simbolo : esecuzione standard CL : precarico leggero CM : precarico medio Simbolo per le tenute Nessun simbolo : senza tenute UU : tenute in gomma su entrambe le estremità U : tenuta in gomma su un estremità DD : tenute di feltro su entrambe le estremità D : tenuta di feltro su un estremità Simboli supplementari Nessun simbolo : elemento di trattenuta delle sfere in resina A : elemento di trattenuta delle sfere in metallo per alte temperature T : esecuzione standard Modello Numero di manicotti su ogni albero (nessuna indicazione per un solo manicotto) 1) Rivolgersi a. 2) Per scegliere il trattamento più adatto per la superficie, ad esempio cromatura o nichelatura, rivolgersi a.
394 Albero lobato standard tipo LBS Diametro interasse fori C 0,5 C 0,5 Tipo LBF - T 2) Modello 3) LBS 15 T LBF 15 T 2LBF 15 T LBS 20 T LBF 20 T 2LBF 20 T 4) Dimensioni del manicotto Diametro esterno Lunghezza Dimensioni della flangia D Tolleranza L 1 Tolleranza D 1 Tolleranza H F -0,013-0, ,0-0, ,0-0, Dimensioni della sede di chiavetta Diametro interasse fori d 1 d 2 h b H8 t +0,05 0 k ,5 8 4,4 4,5 8 4,4 4,5 8 4,4 4,5 8 4,4 3, , LBS 25 T LBF 25 T 2LBF 25 T ,013-0, ,5 9,5 5,4 5,5 9,5 5, LBS 30 T LBF 30 T 2LBF 30 T LBS 40 TX LBF 40 TX 2LBF 40 TX LBS 50 TX LBF 50 TX 2LBF 50 TX ,013-0, ,0-0, ,0-0, ,6 11 6,5 6,6 11 6, , , , , , ) I tipi standard potrebbero essere disponibili in pronta consegna nella classe di precarico e nella classe di precisione Normale. 2) La tempra a induzione è eseguita solo per la parte scanalata con durezza H R C da 58 a 64. 3) Per la composizione della sigla, vedere pag ) I manicotti sono forniti con elementi in resina speciale. 5) Le capacità di carico radiali e torsionali indicate si riferiscono a un solo manicotto.
395 Tipo LBS-T Tipo 2LBF-T Foro di lubrificazione d r 0,5 265 (100) 365 (200) 465 (300) Dimensioni dell albero Lunghezza L ( 0 ) d +0,1 0 Capacità di carico a torsione 5) C T [Nm] C 0T [Nm] Dinamica C [kn] Unità: mm Capacità di carico5) Statica C 0 [kn] 11, ,4 74,5 4,4 8, ,5 365 (200) 665 (500) 465 (300) 565 (400) 15, , ,8 14, ,5 370 (200) 670 (500) 470 (300) 870 (700) 570 (400) 19, ,0 23, ,0 470 (300) 770 (600) 570 (400) 970 (800) 670 (500) 1170 (1000) 22, ,3 33, ,0 575 (400) 1175 (1000) 775 (600) 1375 (1200) 975 (800) 30, ,9 53, ,5 675 (500) 1375 (1200) 875 (700) 1775 (1600) 1175 (1000) 38, ,6 73,0
396 Tipo LBS (per carichi medi) Modello 1) Diametro esterno D Tolleranza L Tolleranza LBS ,013-0, ,2 LBS ,2-0,016 LBS ,016 LBS ,2 LBS , ,3 LBS , LBS 70 LBS 85 LBS ,022-0,022-0,025-0, ,2-0,4 Dimensioni del manicotto 2) Dimensioni della sede di chiavetta Lunghezza b t +0,05 H8 0 r Foro di lubrificazione d 3, , , , ,5 0,5 1,0 1,0 1,5 2,0 2,5 3, ) Per la composizione della sigla, vedere pag ) I manicotti tipo LBS da 15 a 70 hanno elementi in resina speciale per ridurre la rumorosità di scorrimento. Per uso a temperatura superiore a 80 C, è necessario predisporre un elemento in acciaio (simbolo A nella composizione della sigla). Esempio: LBS20ACL + 500LH (simbolo A: uso con temperature > 80 C) Per il modello LBS15 gli elementi in acciaio non sono disponibili.
397 3-d r Manicotto r Capacità di carico a torsione C T [Nm] C 0T [Nm] Unità: mm 3) M A.1 è il valore del momento statico ammissibile in direzione assiale riferito a un solo manicotto (vedere la figura sotto). 4) M A.2 è il valore del momento statico ammissibile in direzione assiale riferito a due manicotti a stretto contatto su un solo albero (vedere la figura sotto). Capacità di carico C [kn] C 0 [kn] Momento statico ammissibile M 3) A.1 M 4) A.2 [Nm] [Nm] Manicotto [kg] Albero [kg/m] 30,4 74,5 4,4 8,4 25, ,06 1,0 74, ,8 13,0 19,3 31,9 46,6 66,4 90, ,9 23,5 33,8 53,4 73, , ,14 0,25 0,44 1,0 1,7 3,1 5,5 9,5 1,8 2,7 3,8 6,8 10,6 21,3 32,0 45,0 Avvertenza: Per una precisione più elevata è consigliabile utilizzare il tipo LBST o due manicotti del tipo LBS a stretto contatto anziché un manicotto solo. Peso
398 Tipo LBST (per carichi elevati) Modello 1) Diametro esterno D Tolleranza L Tolleranza -0,2 LBST ,2-0,016 LBST ,016 LBST LBST 40 LBST ,019-0, ,2-0,3 LBST ,022 LBST ,022 LBST ,4 LBST 100 LBST 120 LBST ,025-0,025-0,029-0, ,4-0,5-0,5 Dimensioni del manicotto 2) Lunghezza Dimensioni della sede di chiavetta b t +0,05 H8 0 r Foro di lubrificazione d 4 2,5 26 0, , ,5 1,0 1,0 1,5 1,5 2,0 2,5 3,0 3,5 3, ) Per la composizione della sigla, vedere pag ) I manicotti tipo LBST da 20 a 70 hanno elementi in resina speciale per ridurre la rumorosità di scorrimento. Per uso a temperatura superiore a 80 C, è necessario predisporre un elemento in acciaio (simbolo A nella composizione della sigla). Per i modelli LBST70 o inferiori, gli elementi in acciaio non sono disponibili. In tal caso, utilizzare il tipo LBS.
399 r Manicotto r Capacità di carico a torsione C T [Nm] C 0T [Nm] Unità: mm 3) M A.1 è il valore del momento statico ammissibile in direzione assiale riferito a un solo manicotto (vedere la figura sotto). 4) M A.2 è il valore del momento statico ammissibile a direzione assiale riferito a due manicotti a stretto contatto su un solo albero (vedere la figura sotto). Capacità di carico C [kn] C 0 [kn] Momento statico ammissibile M A.1 3) [Nm] M A.2 4) [Nm] Manicotto [kg] 90, ,4 14,9 22,5 37,1 55,1 66,2 90, ,1 28,7 41,4 66,9 94, ,17 0,29 0,50 1,1 1,9 3,3 3,8 6,1 10,4 12,9 28,0 Peso Albero [kg/m] 1,8 2,7 3,8 6,8 10,6 15,6 21,3 32,0 45,0 69,5 116,6
400 Tipo LBF (per carichi medi) Modello 1) LBF 15 LBF 20 LBF 25 LBF 30 LBF 40 LBF 50 LBF 60 LBF 70 LBF 85 LBF 100 Dimensioni del manicotto 2) Diametro esterno Lunghezza Flangia Foro di Diametro H F lubrificazione interasse D Tolleranza L Tolleranza D 1 Tolleranza d fori 23-0,013-0, , , ,016-0, ,016-0, , , , , , , , , , , ,4-0, , ) Per la composizione della sigla, vedere pag ) I manicotti tipo LBF da 15 a 70 hanno elementi in resina speciale per ridurre la rumorosità di scorrimento. Per uso a temperatura superiore a 80 C, è necessario predisporre un elemento in acciaio (simbolo A nella composizione della sigla). Per i modelli LBF 15 e LBF 60, gli elementi in acciaio non sono disponibili. Esempio: LBF20ACL + 500LH (simbolo A: uso a temperature > 80 C).
401 Ø interasse fori Manicotto Foro di fissaggio d 1 d 2 h Capacità di carico a torsione Capacità di carico Momento statico ammissibile C T [Nm] Unità: mm 3) M A.1 è il valore del momento statico ammissibile in direzione assiale riferito a un solo manicotto (vedere la figura sotto). 4) M A.2 è il valore del momento statico ammissibile in direzione assiale riferito a due manicotti a stretto contatto su un solo albero (vedere la figura sotto). C 0T [Nm] C [kn] Avvertenza: Per una precisione più elevata è consigliabile utilizzare il tipo LBF con due manicotti a stretto contatto. C 0 [kn] M A.1 3) [Nm] M A.2 4) [Nm] Manicotto [kg] Peso Albero [kg/m] 4,5 8 4,4 30,4 74,5 4,4 8,4 25, ,11 1,0 4,5 8 4,4 5,5 9,5 5,4 6,6 11 6, , , , , ,5 74, ,8 13,0 19,3 31,9 46,6 66,2 66,4 90, ,9 23,5 33,8 53,4 73, , ,20 0,36 0,60 1,2 1,9 3,5 3,6 6,2 11,0 1,8 2,7 3,8 6,8 10,6 15,6 21,
402 Tipo LBR (per carichi medi) Modello 1) LBR 15 LBR 20 LBR 25 LBR 30 LBR 40 LBR 50 LBR 60 LBR 70 LBR 85 LBR 100 Dimensioni del manicotto 2) Diametro esterno Lunghezza Flangia Diametro H B interasse D Tolleranza D 1 L Tolleranza D 2 fori 25-0,013-0,013 25, ,2 45,4 9 15, , ,2 56, , , , , , , ,019-0,019 60,4 75, ,3-0,3 96,4 112, , , , , , , , , , ,4 170, , , , ,4 198, , ) Per la composizione della sigla, vedere pag ) I manicotti tipo LBR da 15 a 70 hanno elementi in resina speciale per ridurre la rumorosità di scorrimento. Per uso a temperatura superiore a 80 C, è necessario predisporre un elemento in acciaio (simbolo A nella composizione della sigla). Per i modelli LBR70 o inferiori, gli elementi in acciaio non sono disponibili.
403 Ø interasse fori Manicotto Unità: mm d 1 F Foro di lubrificazione d 4,5 5,5 5,5 6, , , Capacità di carico a torsione C T [Nm] C 0T [Nm] Capacità di carico Momento statico ammissibile Peso C [kn] C 0 [kn] M A.1 3) [Nm] M A.2 4) [Nm] Manicotto [kg] Albero [kg/m] 30,4 74,5 4,4 8,4 25, ,14 1,0 90, ,4 14,9 22,5 37,1 55,1 66,2 90, ,1 28,7 41,4 66,9 94, ,33 0,54 0,90 1,7 2,7 3,7 6,0 8,3 14,2 1,8 2,7 3,8 6,8 10,6 15,6 21,3 32,0 45,0 3) MA.1 è il valore del momento statico ammissibile in direzione assiale riferito a un solo manicotto (vedere la figura sotto). 4) MA.2 è il valore del momento statico ammissibile in direzione assiale riferito a due manicotti a stretto contatto su un solo albero (vedere la figura sotto). Avvertenza: Per una precisione più elevata è consigliabile utilizzare il tipo LBR con due manicotti a stretto contatto.
404 Tipo LBH Modello 1) LBH 15 LBH 20 LBH 25 LBH 30 LBH 40 LBH 50 Altezza H , Larghezza B Lunghezza L Dimensioni del manicotto 2) B C S F ±0,15 W 1 ±0, M M 6 12 M 8 16 M 8 16 M10 20 M T K 1) Per la composizione della sigla, vedere pag ) I manicotti hanno elementi in resina speciale per ridurre la rumorosità di scorrimento. Non sono disponibili elementi in acciaio per alte temperature.
405 Manicotto R Dimensioni h ,5 Nipplo ingrassatore Ø 4 mm Tipo Capacità di carico a torsione C T [Nm] C 0T [Nm] Capacità di carico 3) M A è il valore del momento statico ammissibile in direzione assiale per un solo manicotto (vedere figura sotto). C [kn] C 0 [kn] Momento statico ammissibile M A 3) [Nm] Manicotto [kg] piantato 30,4 74,5 4,4 8,4 25,4 0,23 A-M6F A-M6F A-M6F A-M6F A-PT1/8 90, ,4 14,9 22,5 37,1 55,1 20,1 28,7 41,4 66,9 94, ,58 1,10 1,73 3,18 5,10 Peso Unità: mm Albero [kg/m] 1,0 1,8 2,7 3,8 6,8 10,6
406 Albero lobato pieno tipo LBS L albero lobato pieno del tipo LBS ha almeno due manicotti in stretto contatto. È possibile fornire l albero della lunghezza e con il numero di manicotti desiderati. Il gioco e la precisione per questo tipo di albero lobato sono della classe normale. L Albero lobato pieno 1) 2) Modello Lunghezza totale Unità: mm Numero di manicotti LBS LBS 20 LBS 25 LBS 30 LBS 40 LBS ) Sono disponibili anche manicotti del tipo LBF. 2) Per la composizione della sigla, vedere pag Lavorazione supplementare delle estremità dell albero La superficie dell albero lobato è temprata a induzione sull intera lunghezza. Per lavorazione supplementare delle estremità, seguire le seguenti indicazioni: 1. Tagliare l albero lobato della lunghezza desiderata con attrezzo apposito. 2. Scaldare l estremità da lavorare evitando di agire sulle altre parti (ricottura). 3. Lavorare quindi le estremità. 4. In base alla precisione ed esecuzione richieste, seguire i normali passaggi di lavorazione.
407 Configurazione consigliata per le estremità dell albero Unità: mm Modello D Tolleranza L M 1 S t -0,015 LBS , M10 1,25 14 M 6 10 LBS LBS LBS LBS LBS ,018-0,018-0,021-0, , M14 1,5 18 M M18 1,5 25 M M20 1,5 27 M M30 2,0 40 M M36 3,0 46 M20 35
408 Albero scanalato Tipo LT/LF Sfere Manicotto Anello di arresto Tenuta Elemento di trattenuta delle sfere Albero scanalato Figura 1: Struttura dell albero scanalato tipo LT Costruzione e caratteristiche Gli alberi scanalati tipo LT e LF hanno quattro o sei file di sfere che agiscono su quattro o sei piste di rotolamento in base al modello. Le piste di corsa sono rettificate ad alta precisione ed i manicotti possono essere precaricati. L'elemento di trattenuta è in resina speciale per garantire la corsa ottimale delle sfere nel manicotto, costruito in modo da evitare la fuoriuscita delle sfere nel caso venga rimosso dall albero.
409 Capacità di carico radiale elevata Le piste di corsa hanno gole ad arco circolare con raggio di curvatura prossimo a quello delle sfere. Inoltre, le sfere in contatto angolare con le piste garantiscono alta capacità di carico radiale e ottima capacità di trasmissione del momento torcente. Gioco angolare zero L'angolo di disposizione delle sfere nelle piste e il precarico applicabile consentono di eliminare il gioco angolare nel senso della rotazione e di aumentare la rigidezza dello scanalato. Tipi disponibili Manicotto cilindrico tipo LT Rigidezza elevata La vasta superficie di contatto delle sfere e il relativo precarico garantiscono elevata rigidezza dell albero scanalato in presenza di coppie e momenti. Facile installazione L'elemento di trattenuta consente di rimuovere il manicotto dall albero senza che le sfere fuoriescano, con conseguente facilità di montaggio e manutenzione. Avvertenza: I tipi LT4 e LT5, date le dimensioni estremamente ridotte, non hanno elementi di trattenuta delle sfere. Non è quindi possibile rimuovere il manicotto dall albero. Manicotto flangiato tipo LF Questo tipo presenta un manicotto cilindrico e sede di chiavetta per supportare coppie di torsione. È il tipo più compatto. L'installazione risulta semplificata in quanto il manicotto flangiato può essere fissato con viti. Questa soluzione è indicata se la sede è piccola o se si teme che la lavorazione della chiavetta possa deformare l alloggiamento. Per fissare la flangia utilizzare spine di fermo, qualora l'applicazione lo richieda.
410 Albero scanalato ad alta precisione Albero scanalato con lavorazioni a disegno Gli alberi scanalati sono rettificati ad alta precisione. Il manicotto è assemblato sull'albero. Albero scanalato cavo tipo K (a parete spessa) Gli scanalati sono realizzabili anche con diametro maggiore all estremità o nella parte centrale. Albero scanalato cavo tipo N (a parete sottile) Gli scanalati cavi con trafilatura a freddo sono ideali per il passaggio di tubi, cavi e aria o per costruzioni leggere.
411 Alberi scanalati standard I manicotti sono montati su alberi scanalati rettificati ad alta precisione. Per i modelli da LT6 a LT50 le lunghezze degli alberi sono standardizzate. Questo tipo di scanalato ha un prezzo conveniente e potrebbe essere pronto a magazzino per pronta consegna.
412 Calcolo del diametro degli alberi scanalati Vedere pag Vedere pag Classi di precisione Gioco angolare (nel senso della rotazione) Il gioco angolare nel senso della rotazione influisce notevolmente sulla precisione e rigidezza del manicotto. Pertanto la scelta del gioco o precarico dell accoppiamento più idoneo all applicazione riveste particolare importanza. In caso di ripetute rotazioni e moto lineare alternativo concomitanti, all'albero sono applicati impulsi e vibrazioni. Precaricando il manicotto, si migliora la precisione e la durata del sistema. Per la scelta del precarico ottimale, rivolgersi a tabella 2 mostra i valori del gioco per i tipi LT e LF.. La Tabella 1: Scelta della classe di precarico Condizioni d uso Vibrazioni e urti CM Necessità di rigidezza elevata Momenti torcenti su singolo manicotto Classe di precarico CL Normale Carichi a ribaltamento e momenti torcenti Elevata ripetibilità Carichi alternati Necessità di moto scorrevole con piccolo sforzo Presenza di carichi che creano coppie di torsione sempre nella stessa direzione Esempi di applicazione Alberi sterzanti per veicoli, mandrini di saldatrici a punto, assi posizionatori di portautensili per macchine automatiche Bracci di robot industriali, autocaricatori, alberi di comando per macchine automatiche di verniciatura, mandrini per macchine EDM, colonne per portastampi, mandrini di alesatrici Strumenti di misura, macchine grafiche automatiche, dinamometri, macchine avvolgicavi, saldatrici automatiche, confezionatrici Tabella 2: Gioco angolare degli alberi scanalati Unità: m Simbolo Normale Precarico leggero Precarico medio Modello Nessun simbolo CL CM Nota: Per il gioco normale non viene utilizzato nessun simbolo. Aggiungere alla sigla di identificazione il simbolo CL per precarico leggero e CM per precarico medio. Per la composizione della sigla, vedere pag Il gioco angolare nel senso della rotazione è relativo ai centri delle sfere dp.
413 Vedere pag Tolleranze per il montaggio Alberi scanalati Dimensioni della sezione trasversale Se richiesto, è possibile fornire alberi scanalati con estremità lavorate su disegno del cliente (da allegare all ordine). La tabella 3 mostra il diametro minimo e massimo (esterno) e la tolleranza del diametro massimo. Diametro dei fori degli alberi scanalati cavi standard Gli alberi scanalati cavi consentono il passaggio di tubi idraulici o pneumatici e sono indicati per le costruzioni leggere. La tabella 4 mostra il diametro e il peso degli alberi scanalati cavi standard. Tipo LT13 o inferiore Tipo LT16 o superiore Tipo LT-K Tipo LT-N Tabella 3: Dimensioni della sezione trasversale Modello Diametro minimo d Diametro esterno D 3,5 4 4,5 5 5,0 6 7,0 8 8, , , , , , , , , , ,0 100 Unità: mm Tolleranza del diametro esterno 0-0, , , , , , ,035 Tabella 4: Diametro dei fori e peso degli scanalati cavi tipo standard Modello Nota: Gli alberi scanalati tipo K e N sono standard. Aggiungere il relativo simbolo alla sigla di identificazione. Diametro esterno D Foro d 0 2,5 3,0 4,0 5, ,5 67,5 Tipo K Peso [kg/m] 0,20 0,35 0,52 0,95 1,3 1,8 3,0 4,0 6,9 11,6 16,0 22,6 33,7 Foro d Unità: mm Tipo N Peso [kg/m] 0,8 1,3 1,9 2,8 4,7 7,4 Tabella 5: Centri delle sfere dp degli scanalati Unità: mm Modello dp 4,6 5,7 7 9,3 11,5 14,8 17,8 22,1 27,6 33,2 44,2 55,2 66,3 87,9 109,5
414 Lunghezza delle parti scanalate non utilizzabili Se il diametro esterno dell estremità dell albero o di una zona intermedia deve essere maggiore del diametro minimo, si genera una parte imperfetta di scanalato durante la rettifica. La relazione tra la lunghezza S e il diametro D 0 della zona maggiorata è riportata nella tabella 6. Non è possibile utilizzare questa configurazione per lunghezze superiori a 1500 mm. In tal caso, rivolgersi a. R Mola di rettifica Tabella 6: Lunghezza S della zona non utilizzabile Unità: mm Diametro dell albero D 0 Modello
415 Accessori Ogni albero scanalato tipo LT è dotato di chiavetta standard (vedere tabella 7). Tabella 7: Chiavette standard per il tipo LT Modello LT 4 Larghezza Altezza Lunghezza b Tolleranza p7 h Tolleranza h9 Tolleranza h ,120 R 1 Unità: mm C 0,3 LT 5 2,5 2, ,150 1,25 0,5 LT 6 LT 8 2,5 +0,016 +0,006 2,5 0-0,025 10,5 1,25 LT 10 LT ,180 1,5 1,5 LT 16 3,5 3,5 17,5 1,75 LT , ,5 LT 25 LT ,024 +0, , , LT LT 50 LT 60 LT ,030 +0,015 +0,036 +0, , , ,8 LT ,043 +0, , ,350 10
416 Composizione della sigla La sigla di identificazione per gli alberi scanalati è composta come segue: 2 LT30 UU CL + 500L P Simbolo per il tipo di albero scanalato Nessun simbolo : scanalato pieno K : scanalato cavo standard (a parete spessa) N : scanalato cavo standard (a parete sottile) M : materiale speciale F : trattamento delle superfici (Se si aggiungono più simboli, seguire l ordine alfabetico) Simbolo per la classe di precisione Nessun simbolo : classe normale H : classe elevata P : classe precisa Lunghezza totale dell albero scanalato (mm) Simbolo per il tipo di manicotto Nessun simbolo : manicotto standard M : materiale speciale F : trattamento delle superfici E : lavorazione supplementare del manicotto (Se si aggiungono più simboli, seguire l ordine alfabetico) Simbolo per il gioco in direzione angolare Nessun simbolo : gioco normale CL : precarico leggero CM : precarico medio Simbolo per le tenute Nessun simbolo : senza tenute UU : tenute in gomma su entrambe le estremità U : tenuta in gomma su un estremità Simboli supplementari S : esecuzione standard Modello Numero di manicotti su ogni albero (nessuna indicazione per un solo manicotto)
417
418 Albero scanalato standard tipo LT Modello 1) Dimensioni del manicotto 2) Diametro esterno Lunghezza Dimensioni della sede di chiavetta Foro di lubrificazione b t +0,05 k r d 3 d 0 D Tolleranza L 1 Tolleranza H8 0 h7 LT 6 S 2LT 6 S LT 8 S 2LT 8 S , ,5 2,5 1,2 1,2 10,5 10,5 0,5 0,5 1 1,5 6 8 LT 10 S 2LT 10 S LT 13 S 2LT 13 S , , ,5 1, ,5 0,5 1,5 1, LT 16 S 2LT 16 S ,5 2 17,5 0, LT 20 S 2LT 20 S ,5 29 0, LT 25 S 2LT 25 S , ,5 36 0, LT 30 S 2LT 30 S LT 40 S 2LT 40 S LT 50 S 2LT 50 S , ,3 4 2,5 42 0,5 6 3,5 52 0, ) Per la composizione della sigla, vedere pag ) I manicotti vengono forniti con elementi in resina speciale per ridurre la rumorosità. Non sono disponibili lamierini per uso a temperature oltre 80 C. 3) La tempra a induzione è eseguita solo per la sezione scanalata con durezza H R C tra 58 e 64. Per gli scanalati con lunghezza contrassegnata da asterisco, la dimensione è 200 mm. 4) Le capacità di carico radiali e torsionali indicate si riferiscono a un solo manicotto.
419 Dimensioni dell albero scanalato 3) LT13S o inferiore Capacità di carico 4) Unità: mm Capacità di carico a torsione 4) d Tolleranza Lunghezza L ( 0 ) Smusso tipo C Dinamica C [kn] Statica C 0 [kn] C T [Nm] C 0T [Nm] 6 0-0, (50) 200 (100) 0,5 1,18 2,16 0,98 1, , (50) 200 (100) 250 (150) 200 (100) 300 (200) 0,5 0,5 1,47 2,84 2,55 4,90 1,96 3,92 2,94 7, , (100) 300 (200) 400 (300) 0,5 3,53 5,78 5,88 10,8 14, (100) 300 (200) 400 (300) 0,5 7,06 12,6 31,4 34,3 17, (200) 400 (300) 500 (400) 600 (500) 0,5 10,2 17,8 56,9 55,9 22,8 27,8 +0, (200) 400 (300) 500 (400) 600 (500) 800 (700) 400 (300) 500 (400) 600 (500) 700 (600) 1100 (1000) 0,5 0,5 15,2 20,5 25,8 34, , (400) 700 (600) 900 (800) 1100 (1000) 1600 (1500) 1 37,8 60, ,3 100 (200) 600 (500) 1100 (1000) 1300 (1200) 1700 (1600) *2200 (2000) 1 60,9 94,
420 Albero scanalato standard tipo LF 4 fori cilindrici d 1 d 2 h diametro interasse fori Modello 1) LF 6 S 2LF 6 S LF 8 S 2LF 8 S LF 10 S 2LF 10 S LF 13 S 2LF 13 S LF 16 S 2LF 16 S LF 20 S 2LF 20 S LF 25 S 2LF 25 S LF 30 S 2LF 30 S LF 40 S 2LF 40 S LF 50 S 2LF 50 S Diametro esterno Lunghezza Diametro flangia D Tolleranza L 1 Tolleranza D , , , , ,2 0-0, Dimensioni del manicotto 2) Tolleranza 0-0,2 Diametro Foro di H F Foro cilindrico r d interasse lubrificazione 0 fori d 1 d 2 h d 3 h ,5 7,5 10, ,5 26, , ,4 6,5 3,3 3,4 6,5 3,3 4,5 8 4,4 4,5 8 4,4 4,5 8 4,4 5,5 9,5 5,4 5,5 9,5 5,4 6,6 11 6, , ,5 11 1) Per la composizione della sigla, vedere pag ) I manicotti sono forniti con elementi in resina speciale per ridurre la rumorosità. Non sono disponibili lamierini per uso a temperature oltre 80 C. Gli scanalati con un solo manicotto hanno la flangia in direzione. 3) La tempra a induzione è eseguita solo per la sezione scanalata con durezza HRC da 58 a 64. Per gli scanalati con lunghezza contrassegnata da asterisco, la lunghezza è 200 mm. 4) Le capacità di carico radiali e torsionali indicate si riferiscono a un solo manicotto. 0,5 0,5 0,5 0,5 0,5 0,5 0,5 0,5 0, ,5 1,5 1,
421 Dimensioni dell albero scanalato 3) LF13S o inferiore Capacità di carico 4) Unità: mm Capacità di carico a torsione 4) d Tolleranza Lunghezza L ( 0 ) Smusso tipo C Dinamica C [kn] Statica C 0 [kn] C T [Nm] C 0T [Nm] 6 0-0, (50) 200 (100) 0,5 1,18 2,16 0,98 1, , (50) 200 (100) 250 (150) 200 (100) 300 (200) 0,5 0,5 1,47 2,84 2,55 4,90 1,96 3,92 2,94 7, , (100) 300 (200) 400 (300) 0,5 3,53 5,78 5,88 10,8 14, (100) 300 (200) 400 (300) 0,5 7,06 12,6 31,4 34,3 17, (200) 400 (300) 500 (400) 600 (500) 0,5 10,2 17,8 56,9 55,9 22,8 27,8 +0, (200) 400 (300) 500 (400) 600 (500) 800 (700) 400 (300) 500 (400) 600 (500) 700 (600) 1100 (1000) 0,5 0,5 15,2 20,5 25,8 34, , (400) 700 (600) 900 (800) 1100 (1000) 1600 (1500) 1 37,8 60, ,3 100 (200) 600 (500) 1100 (1000) 1300 (1200) 1700 (1600) *2200 (2000) 1 60,9 94,
422 Tipo LT Tipo LT13 o inferiore Tipo LT16 o superiore Diametro del manicotto 2) Modello 1) Diametro esterno Lunghezza Dimensioni della sede di chiavetta Foro di Tolleranza Tolleranza b H8 t +0,05 lubrificazione D L r 0 d 3 LT 4 3) , ,2 6 0,5 LT 5 3) ,5 1,2 8 0,5 0 LT , ,5 1,2 10,5 0,5 1 LT ,5 1,2 10,5 0,5 1,5 LT ,2 3 1,5 13 0,5 1,5 0 LT , ,5 15 0,5 1,5 LT ,5 2 17,5 0,5 2 LT ,5 29 0,5 2 0 LT , ,5 36 0,5 3 LT ,5 42 0,5 3 LT ,3 6 3,5 52 0,5 4 LT , ,0 4 LT ,0 5 0 LT , , ,0 5 0 LT , ,5 5 1) Per la composizione della sigla, vedere pag ) I manicotti sono forniti con elementi in resina speciale per ridurre la rumorosità. Non sono disponibili elementi in acciaio per uso a temperature oltre 80 C. 3) I modelli LT4 e LT5 non hanno elementi di trattenuta delle sfere. È possibile fornire tenute su richiesta. 4) M A.1 è il valore del momento statico ammissibile in direzione assiale riferito a un solo manicotto (vedere figura a destra). 5) M A.2 è il valore del momento statico ammissibile in direzione assiale riferito a due manicotti a stretto contatto su un solo albero (vedere figura a destra) Avvertenza: Per una precisione più elevata è consigliabile utilizzare il tipo LT con due manicotti a stretto contatto.
423 Unità: mm Capacità di carico Capacità di carico a torsione Momento statico ammissibile Peso Diametro Dinamica Statica C T C 0T M 4) A.1 M 5) albero Numero file A.2 Manicotto Albero d di sfere C [kn] C 0 [kn] [Nm] [Nm] [Nm] [Nm] [kg] [kg/m] h ,44 0,61 0,59 0,78 0,88 6,4 0,0052 0, ,66 0,88 0,88 1,37 1,5 11,6 0,0091 0, ,18 2,16 0,98 1,96 4,9 36,3 0,017 0, ,47 2,55 1,96 2,94 5,9 44,1 0,018 0, ,84 4,90 3,92 7,84 15,7 98,0 0,050 0, ,53 5,78 5,88 10,8 19, ,055 1, ,06 12,6 31,4 34,3 67, ,165 1, ,2 17,8 56,9 55, ,225 2, ,2 25, ,335 3, ,5 34, ,375 5, ,8 60, ,000 9, ,9 94, ,950 15, ,5 111, ,500 22, ,9 154, ,680 39, ,2 195, ,550 61,8
424 Tipo LF 4 fori cilindrici d 1 d 2 h 4 fori cilindrici d 1 d 2 h diametro interasse fori diametro interasse fori Tipo LF13 o inferiore Tipo LF16 o superiore Dimensioni del manicotto 2) Modello 1) Diametro esterno Lunghezza Diametro flangia Foro di Diametro d lubrificazione interasse 0 D Tolleranza L Tolleranza D 1 Tolleranza H F C / r d 3 fori h7 LF ,5 0, LF , ,5 0,5 1, LF ,5 0,5 1, LF , ,5 1, ,013 LF , LF ,2 9 22,5 0, LF ,5 0, ,016 LF , LF , ,0/0, LF , ,5 1, ) Per la composizione della sigla, vedere pag ) I manicotti sono forniti con elementi in resina speciale per ridurre la rumorosità. Non sono disponibili lamierini per uso a temperature oltre 80 C. È possibile fornire tenute su richiesta. 3) M A.1 è il valore del momento statico ammissibile in direzione assiale riferito a un solo manicotto (vedere figura a destra). 4) M A.2 è il valore del momento statico ammissibile in direzione assiale riferito a due manicotti a stretto contatto su un solo albero (vedere figura a destra) Avvertenza: Per una precisione più elevata è consigliabile utilizzare il tipo LF con due manicotti a stretto contatto.
425 Numero file di sfere Foro cilindrico d 1 d 2 h Capacità di carico Capacità di carico a torsione Momento statico ammissibile Peso Dinamica C [kn] Statica C 0 [kn] C T [Nm] C 0T [Nm] M A.1 3) [Nm] M A.2 4) [Nm] Manicotto [kg] Unità: mm Albero [kg/m] 4 3,4 6,5 3,3 1,18 2,16 0,98 1,96 4,9 36,3 0,035 0,23 4 3,4 6,5 3,3 1,47 2,55 1,96 2,94 5,9 44,1 0,037 0,40 4 4,5 8 4,4 2,84 4,90 3,92 7,84 15,7 98 0,090 0,62 4 4,5 8 4,4 3,53 5,78 5,88 10,8 19, ,110 1,1 6 4,5 8 4,4 7,06 12,6 31,4 34,3 67, ,230 1,6 6 5,5 9,5 5,4 10,2 17,8 56,9 55, ,330 2,5 6 5,5 9,5 5,4 15,2 25, ,455 3,9 6 6,6 11 6,5 20,5 34, ,565 5, ,6 37,8 60, ,460 9, , ,9 94, ,760 15,5
426 Configurazione consigliata per le estremità dell albero Unità: mm Modello D Tolleranza L M 1 S t LT M5 0,8 7 M2,5 4 LT 8 6-0, M6 1,0 8 M3 5 LT M8 1,0 11 M4 6 LT , M10 1,25 14 M5 8 LT M14 1,5 18 M6 10 LT , M16 1,5 22 M8 15 LT M22 1,5 28 M10 18 LT , M27 2,0 34 M14 25 LT M36 3,0 45 M18 30 LT , M45 4,5 58 M22 40
427
428 Albero scanalato lobato con chiocciola rotante Tipo LBG/LBGT Albero scanalato lobato Manicotto con dentatura Anello esterno Cuscinetto a rullini assiale Cuscinetto radiale Figura 1: Struttura dell'albero scanalato lobato con chiocciola rotante tipo LBG Costruzione e caratteristiche Gli alberi lobati hanno sei file di sfere sotto carico che agiscono su tre costole disposte a 120 sulla circonferenza primitiva dell albero. Le piste di corsa sono rettificate ad alta precisione con gola ad arco circolare con diametro prossimo a quelle delle sfere. Il manicotto del tipo LBG o LBGT è dotato di una flangia dentata e anelli esterni con cuscinetti radiali e assiali che contribuiscono alla sua compattezza. Le sfere sono trattenute da elementi posti sul diametro interno del manicotto per guidare il ricircolo e quindi, anche quando il manicotto viene rimosso dall albero, le sfere non fuoriescono.
429 Struttura compatta e leggera Grazie alla costruzione integrata con cuscinetti radiali e assiali, il manicotto è estremamente compatto. Gioco angolare a zero Applicando un precarico, è possibile ridurre il gioco angolare (gioco nel senso della rotazione) o persino eliminarlo, ottenendo così rigidezza più elevata. Rigidezza elevata Gli angoli di contatto ampi e il precarico garantiscono rigidezza elevata contro carichi a torsione e momenti. Trasmissione di momenti torcenti sul manicotto Il cuscinetto a rullini garantisce il posizionamento rigido del manicotto per una migliore trasmissione delle coppie sull'albero lobato. Tipi disponibili Albero lobato con chiocciola rotante tipo LBG Albero lobato con chiocciola rotante tipo LBGT Senza distanziale Con distanziale
430 Calcolo del diametro degli alberi lobati Classi di precisione Vedere pag Vedere pag Gioco angolare (nel senso della rotazione) Il gioco angolare nel senso della rotazione influisce notevolmente sulla precisione e rigidezza del manicotto. Pertanto la scelta del gioco o precarico dell accoppiamento più idoneo all applicazione riveste particolare importanza. In caso di vibrazioni e impulsi dovuti al moto alternato, il precarico ha spesso effetti favorevoli sulla vita e sulla precisione del particolare. Per la scelta del precarico ottimale, rivolgersi a. Tabella 1: Scelta della classe di precarico Classe di precarico CM CL Normale Condizioni d uso Vibrazioni e urti Necessità di rigidezza elevata Momenti torcenti su singolo manicotto Carichi a ribaltamento e momenti torcenti Elevata ripetibilità Carichi alternati Necessità di moto scorrevole con piccolo sforzo Presenza di carichi che creano coppie di torsione sempre nella stessa direzione Esempi di applicazione Alberi sterzanti per veicoli, mandrini di saldatrici a punto, assi posizionatori di portautensili per macchine automatiche Bracci di robot industriali, autocaricatori, alberi di comando per macchine automatiche di verniciatura, mandrini per macchine EDM, colonne per portastampi, mandrini di alesatrici Strumenti di misura, macchine grafiche automatiche, dinanometri, macchine avvolgicavi, saldatrici automatiche, confezionatrici Tabella 2: Gioco angolare dei tipi LBG e LBGT Unità: m Simbolo Normale Precarico leggero Precarico medio Modello Nessun simbolo CL CM Nota: Per il gioco normale non viene utilizzato nessun simbolo. Aggiungere alla sigla di identificazione il simbolo CL per precarico leggero e CM per precarico medio. Per la composizione della sigla, vedere pag Il gioco angolare nel senso della rotazione è relativo ai centri delle sfere dp.
431 Tolleranze per il montaggio Vedere pag Alberi lobati Come illustrato a pag. 381, ci sono tre diversi tipi di alberi lobati e rettificati ad alta precisione, cavi e senza lavorazione delle estremità. Inoltre, sono disponibili alberi lobati realizzati in base al disegno del cliente. Sezione trasversale Diametro dei fori degli alberi cavi standard La tabella 4 mostra il diametro e il peso degli alberi cavi standard, particolarmente idonei per il passaggio di tubi, cavi o aria compressa. Le dimensioni delle sezioni trasversali degli alberi lobati sono riportate nella tabella 3. Se sono richieste lavorazioni con esterno cilindrico sulle estremità dell albero, si consiglia di non superare il diametro minimo d. Tabella 4: Diametro dei fori e peso degli alberi cavi standard Modello Diametro foro d 0 [mm] Peso [kg/m] 1,58 2,3 2,9 4,9 7,0 10,0 13,7 19,5 Tabella 3: Dimensioni della sezione trasversale Unità: mm Modello Diametro minimo d 15,3 19,5 22,5 31,0 39,0 46,5 54,5 67,0 Diametro massimo D 19,7 24,5 29,6 39,8 49,5 60,0 70,0 84,0 Centri delle sfere
432 Lunghezza delle parti scanalate non utilizzabili Se il diametro esterno dell estremità dell albero o di una zona intermedia deve essere maggiore del diametro minimo, si genera una parte imperfetta di scanalato durante la rettifica. La relazione tra la lunghezza S e il diametro D0 della zona maggiorata è riportata nella tabella 5. Non è possibile utilizzare questa configurazione per lunghezze superiori a 1500 mm. In tal caso, rivolgersi a. Mola di rettifica R Tabella 5: Lunghezza S della zona non utilizzabile Diametro dell albero D 0 Modello
433
434 Tipo LBG Dimensioni del manicotto 2) Modello 1) Diametro Lunghezza Diametro esterno Larghezza D Tolleranza L Tolleranza Tolleranza Tolleranza H B LBG ,009-0,011-0,16 0 LBG ,2 0 0 LBG , , , LBG LBG , ,015 0 LBG ,5 0-0,25-0,3 LBG , ,5-0,025 D 0 L 1 1) Per la composizione della sigla, vedere pag ) I modelli da LBG20 a LBG60 hanno manicotti con elemento in resina speciale per ridurre la rumorosità. 3) Le dimensioni della dentatura riportate nella tabella si riferiscono al modulo più grande. È possibile fabbricare dentature di ogni altro tipo e forma a disegno. 4) M A è il momento statico ammissibile in direzione assiale per un solo manicotto montato sull albero (vedere figura a destra).
435 Unità: mm Dimensioni della dentatura 3) Capacità di carico a torsione Capacità di carico Momento statico Peso ammissibile Diametro Diametro Modulo Numero di C denti T C 0T Dinamica Statica M 4) esterno Manicotto Albero primitivo A D d m z [Nm] [Nm] C [kn] C 0 [kn] [Nm] 1 [kg] [kg/m] , , ,4 20, ,61 1, , ,9 28, ,4 2, , ,5 41, ,1 3, , ,1 66, ,0 6, , ,1 94, ,1 10, , , ,3 15, , ,8 32,0
436 Tipo LBGT Modello 1) Dimensioni del manicotto 2) Diametro Lunghezza Diametro esterno Larghezza Distanziale T D Tolleranza L Tolleranza D 0 Tolleranza L 1 Tolleranza LBGT ,009-0,011-0,16 0 LBGT ,2 0 0 LBGT , , , LBGT LBGT , ,015 0 LBGT ,25-0,3 LBGT , ,025 B 1) Per la composizione della sigla, vedere pag ) I modelli da LBGT20 a LBGT60 hanno manicotti con elemento in resina speciale per ridurre la rumorosità. 3) Le dimensioni della dentatura riportate nella tabella si riferiscono al modulo più grande. È possibile costruire a richiesta dentature di ogni altro tipo e forma a disegno. 4) M A è il momento statico ammissibile in direzione assiale per un solo manicotto montato sull albero (vedere figura a destra).
437 B Unità: mm Dimensioni della dentatura 3) Capacità di carico a torsione Capacità di carico Momento statico ammissibile Peso Diametro Diametro Modulo Numero C di denti T C 0T Dinamica Statica M 4) esterno Manicotto Albero primitivo A D m z [Nm] [Nm] C [kn] C 0 [kn] 1 d [Nm] [kg] [kg/m] , , ,4 20, ,67 1, , ,9 28, ,5 2, , ,5 41, ,2 3, , ,1 66, ,3 6, , ,1 94, ,8 10,6 52, , , ,2 15,6 64, , ,4 32,0
438 Albero scanalato con chiocciola rotante Tipo LTR Tenuta Anello esterno Flangia/anello esterno Sfere Tenuta Gabbia Manicotto Anello distanziale Gabbia Albero scanalato Figura 1: Struttura dell'albero scanalato con chiocciola rotante tipo LTR Costruzione e caratteristiche L albero scanalato con chiocciola rotante tipo LTR ha sei file di sfere rettificate ad alta precisione che agiscono su sei piste di rotolamento. Le piste di rotolamento rettificate sulle bussole esterne del manicotto consentono di ottenere una costruzione compatta e leggera. Per proteggere l'albero scanalato da agenti esterni, i supporti sono forniti con tenute speciali di serie. L'elemento in resina speciale garantisce lo scorrimento ottimale delle sfere nel manicotto e riduce la rumorosità, oltre a evitare la fuoriuscita delle sfere in caso di rimozione del manicotto dall albero.
439 Struttura compatta e leggera Grazie ai cuscinetti di supporto sul manicotto, il meccanismo è estremamente preciso e compatto. Inoltre, il momento d inerzia limitato ne garantisce la leggerezza. Gioco angolare zero Ogni ricircolo di sfere è disposto con un angolo di 20. È quindi possibile precaricare le sfere per annullare il gioco angolare nel senso della rotazione e aumentare la rigidezza. Campi di applicazioni Assi Z di scara robot Macchine avvolgicavi Cambio utensili di macchine utensili Robot per assemblaggio Rigidezza elevata Grazie all ampio angolo di contatto delle sfere precaricate, gli scanalati mantengono rigidezza elevata con carichi a torsione e momenti. Anche i cuscinetti di supporto, con angolo a 30, sono particolarmente rigidi per supportare momenti elevati. Facilità di montaggio L'elemento di trattenuta evita la fuoriuscita delle sfere nel caso di rimozione del manicotto dall albero. Il manicotto viene fissato alla sede tramite la flangia con viti. Albero scanalato con chiocciola rotante tipo LTR Grazie ai cuscinetti di supporto integrati nel manicotto, l'albero scanalato con chiocciola rotante tipo LTR è estremamente compatto.
440 Calcolo del diametro degli alberi scanalati Vedere pag Gioco angolare (nel senso della rotazione) Il gioco angolare nel senso della rotazione influisce notevolmente sulla precisione e rigidezza del manicotto. Pertanto la scelta del gioco o precarico dell accoppiamento più idoneo all applicazione riveste particolare importanza. Vedere pag Classi di precisione In caso di vibrazioni e impulsi dovuti al moto alternato, il precarico ha spesso effetti favorevoli sulla vita e sulla precisione del particolare. Per la scelta del precarico ottimale, rivolgersi a. La tabella 2 mostra i valori del gioco per il tipo LTR. Tabella 1: Scelta della classe di precarico Condizioni d uso Vibrazioni e urti CM Necessità di rigidezza elevata Momenti torcenti su singolo manicotto Classe di precarico CL Normale Carichi a ribaltamento e momenti torcenti Elevata ripetibilità Carichi alternati Necessità di moto scorrevole con piccolo sforzo Presenza di carichi che creano coppie di torsione sempre nella stessa direzione Esempi di applicazione Alberi sterzanti per veicoli, mandrini di saldatrici a punto, assi posizionatori di portautensili per macchine automatiche Bracci di robot industriali, autocaricatori, alberi di comando per macchine automatiche di verniciatura, mandrini per macchine EDM, colonne per portastampi, mandrini di alesatrici Strumenti di misura, macchine grafiche automatiche, dinanometri, macchine avvolgicavi, saldatrici automatiche, confezionatrici Tabella 2: Gioco nel senso della rotazione del tipo LTR Unità: m Simbolo Normale Precarico leggero Precarico medio Modello Nessun simbolo CL CM Nota: Per il gioco normale non viene utilizzato nessun simbolo. Aggiungere alla sigla di identificazione il simbolo CL per precarico leggero e CM per precarico medio. Per la composizione della sigla, vedere pag Il gioco angolare nel senso della rotazione è relativo ai centri delle sfere dp.
441 Tolleranze per il montaggio Vedere pag Alberi scanalati Dimensioni della sezione trasversale Se richiesto, é possible fornire alberi scanalati con estremità lavorate su disegno del cliente (da allegare all ordine). La tabella 3 mostra il diametro minimo e massimo (esterno) e la tolleranza del diametro massimo. Diametro dei fori degli alberi scanalati cavi standard Gli alberi scanalati cavi consentono il passaggio di tubi idraulici o pneumatici e sono indicati per le costruzioni leggere. La tabella 4 mostra il diametro e il peso degli alberi scanalati cavi standard. Tipo LTR-K Tipo LTR-N Tabella 3: Dimensioni della sezione trasversale Modello Diametro minimo d 14,5 18,5 23,0 30,0 37,5 46,5 Diametro esterno D ,5 60 Unità: mm Tolleranza del diametro esterno 0-0, , , ,030 Tabella 4: Diametro dei fori e peso degli scanalaticavi tipo standard Modello Diametro esterno D Foro d Tipo K Peso [kg/m] 1,3 1,8 3,0 4,3 6,9 11,6 16,0 Foro d Unità: mm Tipo N Peso [kg/m] 0,8 1,3 1,9 3,1 4,7 7,4 Nota: Gli scanalati cavi tipo K e N sono standard. Aggiungere il relativo simbolo alla sigla di identificazione. Tabella 5: Centri delle sfere dp degli alberi scanalati Unità: mm Modello dp 17,8 22,1 27,6 33,2 44,2 55,2 66,3
442 Lunghezza delle parti scanalate non utilizzabili Se il diametro esterno dell estremità dell albero o di una zona intermedia deve essere maggiore del diametro minimo, si genera una parte imperfetta di scanalato durante la rettifica. La relazione tra la lunghezza S e il diametro D 0 della zona maggiorata è riportata nella tabella 6. Non è possibile utilizzare questa configurazione per lunghezze superiori a 1500 mm. In tal caso, rivolgersi a. R Mola di rettifica Tabella 6: Lunghezza S della zona non utilizzabile Diametro dell albero D 0 Modello Unità: mm
443
444 Tipo LTR Modello 1) Dimensioni del manicotto 2) LTR , M 5 8 LTR , M 6 8 LTR , M 6 10 LTR , M 6 10 LTR , , M ) Per la composizione della sigla, vedere pag ) Tenute disponibili su richiesta. 3) Il valore U si riferisce alla distanza dalla testa della vite di fissaggio alla parte frontale del manicotto. 4) M A è il momento statico ammissibile in direzione assiale per un solo manicotto montato su un albero (vedere la figura sotto). Diametro esterno D Tolleranza Lunghezza L Flangia 0 LTR , M10 15 d 2 h7 D 1 H L 1 B P P 1 M T LTR , M 5 8
445 6-mxt disposizione a 60 6-d 1 disposizione a 60 d 1 U 3) d h7 Numero file di sfere Capacità di carico Capacità di carico a torsione Dinamica C [kn] Statica C 0 [kn] C T [Nm] C 0T [Nm] Momento statico ammissibile M A 4) [Nm] Capacità di carico del cuscinetto di supporto Dinamica C [kn] Statica C 0 [kn] Manicotto [kg] Unità: mm 4, ,06 12,6 31,4 34,3 67,6 12,7 11,8 0,51 1,6 Peso Albero [kg/m] 4, ,2 17,8 56,9 55, ,3 15,5 0,7 2,5 4, ,2 25, ,6 18,0 0,93 3,9 6, ,5 34, ,1 24,0 1,8 5, ,8 60, ,2 42,5 3,9 9, ,9 94, ,7 54,1 6,7 15, ,5 111, ,1 68,4 8,8 22,3 Cinghia dentata Cinghia dentata
446
447 Grossi torni CNC Esempi di applicazione
448 Esempi di applicazione Foto: Hekuma Herbst ringrazia le società che hanno concesso l autorizzazione a mostrare le applicazioni seguenti. Foto: Acheson Industries Robot per estrazione pezzo su macchine per stampa a iniezione Robot di estrazione e pallettizzazione 442
449 Palcoscenici per produzioni cinematografiche e teatrali Foto: BMG LabTechnologies GmbH Foto: CFB Centrum Apparecchiature per analisi chimiche e biomedicali
450 Macchine di misura Foto: Sicon GmbH Impianti per stampi Foto: Schenck RoTec GmbH Foto: Gerlieva Sprühtechnik GmbH Equilibratrici con albero a manovella
451 Foto: Herrmann Automationstechnik Scara robot Servodin Scara robot Foto: Alcoa Deutschland GmbH Foto: Alcoa Deutschland GmbH Foto: Amtec Impianto per la chiusura di bombolette spray
452 Automazione di montaggio Foto: Schmid Maschinen- und Apparatebau GmbH & Co. KG Handler di microchip Foto: Homag Maschinenbau AG Foto: Multitest elektronische Systeme GmbH Centri di lavoro per legno
453
454 Panoramica di Stabilimento THK di Kofu, Giappone Stabilimento THK di Yamaguchi, Giappone Sede centrale di Tokyo Stabilimento THK di Yamagata, Giappone Filiale THK Italy - Monza (MI) ha altri centri di produzione in Giappone situati a Mie, Tokyo, Nagoya, Osaka, Gifu. Inoltre, ha due stabilimenti in Europa, a Coventry (Inghilterra) e a Dublino (Irlanda), e negli Stati Uniti.
455 in Italia Sede Italiana Distributore Sede Italiana THK Italy Via Buonarroti, Monza (MI) Tel.: Fax: Distributori A.T.I. s.r.l. Via B. Buozzi, Fabriano (AN) Tel.: Fax: [email protected] BTB Sistemi s.r.l. Via Caduti del Lavoro, Coccaglio (BS) Tel. e Fax [email protected] Eurocomponenti s.r.l. Via Serracapriola, Roma (RM) Tel.: Fax: [email protected] Fait s.r.l. Forniture Industriali Via Scarpettini, 354/ Oste Montemurlo (PO) Tel.: Fax: [email protected] OGC Organizzazione Gianni Colleoni & C. S.a.s. Via E. Teodoro Moneta, Milano (MI) Tel.: Fax: [email protected] Sistemi Lineari s.r.l. Via Liguria, Borgaro (TO) Tel.: Fax: [email protected] Transtecno s.r.l. Viale Caduti di Sabbiuno, 11-DE Anzola Emilia (BO) Tel.: Fax: [email protected] Delva s.r.l. Via E. Gianturco, Napoli (NA) Tel.: Fax: [email protected] Isa s.r.l. Via Brennero, 165/ Trento (TN) Tel.: Fax: [email protected] Tecnopoint srl Via E. Ferrari, Scorzèèèèèèèèe (VE) Tel.: Fax: [email protected]
456 in Europa Filiale Distributore Filiali Austria THK Europe B.V. Niederlassung Österreich Edelmüllerstr Pasching Tel.: ( ) Fax: ( ) Francia THK France ZI Les Bordes 3 rue Henri Dunant CE Bondoufle Cedex Tel.: (1) Fax: (1) Germania THK GmbH Niederlassung Düsseldorf Hubert-Wollenberg-Str Ratingen Tel.: ( ) Fax: ( ) Niederlassung Stuttgart Kleines Wegle Freiberg/Neckar Tel.: ( ) Fax: ( ) Gran Bretagna THK Milton Keynes 26 Alston Drive Bradwell Abbey Milton Keynes, MK13 9HA Tel.: ( ) Fax: ( ) Svezia THK Sweden Saldovägen Järfälla Tel.: (8) Fax: (8) Distributori Danimarca Bondy-Elmatok A/S Industrieparken Ballerup Tel.: (04) Fax: (04) Finlandia SKS-tekniikka Oy Martinkyläntle Vantaa Tel.: (90) Fax: (90) Germania Indunorm Bewegungstechnik GmbH Keniastr Duisburg Tel.: (02 03) Fax: (02 03) Nadella GmbH Tränkestr Stuttgart Tel.: (07 11) Fax: (07 11) SNR WÄLZLAGER GMBH Friedrich-Hagemann Str Bielefeld Tel.: (05 21) Gran Bretagna Unimatic Engineers Ltd. 122 Grandville Road Cricklewood London NW2 2LM Tel.: (01 81) Fax: (01 81) Grecia Industrial Automation 194 El. Venizelou Str Kallithea Athen Tel.: (1) Fax: (1) Norvegia Aratron AS Flöisbonnveien 5 Postboks Sofiemyr Tel.: 66 / Fax: 66 / Paesi Bassi LM Systems B.V. Kruisboog 21 A 3905 TE Veenendaal Tel.: (03 18) Fax: (03 18) Repubblica Ceca Hennlich Industrietechnik spol. s. r. o. post. schranka Litomerice Tel.: (04 16) Fax: (04 16) Repubblica Slovacca Hennlich Industrietechnik s. r. o. Kosická Bratislava Tel.: (07) Fax: (07) Spagna Rodamientos USA Platforma D Pab. 1 Poligono Industrial Erletxe Galdácano (Vizaya) Tel.: (94) Fax: (94) Svezia Aratron AB Kratsbodavägen Bromma Tel.: (08) Fax: (08) Svizzera Bachofen-AG Ackerstraße Uster Tel.: (01) Fax: (01) Ungheria Yeruham Múvek Kft. ÉTI KÍSÉRLETI TELEP Dózsa György U. 26 Szentendre Tel.: (026) Fax: (026)
457 nel resto del mondo Filiale Distributori Sede Giappone THK Co., Ltd Nishi-Gotanda Shinagawa-Ku 141 Tokyo Tel.: (03) Fax: (03) Filiali Brasile THK Brasil Ltda. Rua Dr. Arthur Zapponi, 57 Freguesia DO O Sao Paulo - S.P. C.E.P Tel.: (0 11) Fax: (0 11) Canada THK Canada 130 Matheson Blvd. E., Unit 1 Mississauga, Ontario Canada L4Z 1Y6 Tel.: (09 05) Fax: (09 05) Cina THK Beijing Kunlun Hotel Room No Xin Yuan Lu Chaoyang District Beijing Tel.: (01) Rm.#526 Fax: (01) Rm.#526 Hong Kong THK Shouzan Co., Ltd. 4/Fl., Hanyee Bldg., Flat C Hankow Road Tsimshatsui, Kowloon Tel.: ( ) Fax: ( ) Malesia THK Malaysia , Mont Kiara Palma Jalan Mont Kiara, Off Jalan Bukit Kiara Kuala Lumpur Tel.: (03) Fax: (03) Taiwan THK Taiwan C611 SHIH, 6F, No. 7 Wu-Chuan 1 Rd. Wu-Ku Kung Yeh Chu Hsi Chuang City Taipei Hsien Tel.: (02) Fax: (02) USA THK Chicago 200 East Commerce Drive Schaumburg, IL Tel.: (0 01) 8 47 / Fax: (00 1) 8 47 / THK Atlanta 6135-E Northbelt Drive Norcross, GA Atlanta Tel.: (04 04) Fax: (04 04) THK Los Angeles 6000 Phyllis Drive Cypress, CA Tel.: (7 14) Fax: (7 14) THK New Jersey 300 F, RT.17, South Mahwah, NJ New Jersey Tel.: (02 01) Fax: (02 01) Distributori Australia Linear Bearings PTY, Ltd. 44 Parkhurst Drive Knoxfield, Victoria 3180 Tel.: (03) Fax: (03) Consolidated Bearing Company Australia PTY, Ltd. The Crescent Kingsgrove 2208 Sydney Tel.: (02) Fax: (02) Filippine Asian Bearing Supply 846 G. Masangkay Street Manila Tel.: (02) Fax: (02) Hong Kong Grand Bearing Co., Ltd. Flat A 31F, Cheong Wah Commercial Bldg , Canton Road Mongkok, Kowloon Tel.: Fax: India APEX Precision Agencies 101, Nagdevi Street Bombay Tel.: (0 22) Fax: (0 22) Israele Medital Ltd. 74 Rishonim Street Ramat Hasharon Tel.: (03) Fax: (03) Nuova Zelanda Saeco-A-D.I. LTK. 36 Hastie Avenue Auckland Tel.: (09) Fax: (09) Singapore Elite Machinery PTE. Ltd. 20, Beatty Road 0820 Singapore Tel.: Fax: Sud Africa Bearings for Africa P.O. Box Durban North, 4016 Tel.: (0 31) Fax: (0 31)
458 Toughness High Quality Know How THK ITALY Via Buonarroti, Monza (MI) Tel. +39 / Fax +39 / Internet: (Europe) - htpp:// (Usa) - [email protected] I prodotti THK sono reperibili in tutto il mondo. Per informazioni contattare Distributore autorizzato:
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