GETTIAMO LE RETI ANNO
|
|
|
- Geraldina Massa
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 PROPOSTE PER MICROPROGETTAZIONI PARTECIPATE GETTIAMO LE RETI ANNO Corso Europa, Avellino tel fax C. F [email protected] P.E.C. [email protected]
2 PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PER MICROPROGETTAZIONI PARTECIPATE GETTIAMO LE RETI ANNO Premessa La funzione primaria del Centro Servizi per il Volontariato Irpinia Solidale è di sostenere, promuovere e qualificare il volontariato. In ottemperanza ai dettami della L. 266/91, della L.R. 11/2007 e del D.M. 8/10/97, realizza le proprie prestazioni attraverso l erogazione di servizi a favore delle organizzazioni di volontariato. Il CSV, nell ambito delle proprie attività istituzionali di sostegno alle azioni del volontariato realizzate dalle OdV della provincia di Avellino, ha definito un programma di intervento per la regolamentazione della presentazione di proposte di Microprogettazione Partecipata Gettiamo le reti...anno L iniziativa, finalizzata al sostegno della progettualità delle OdV intesa come strumento di crescita del volontariato stesso e come contributo all infrastrutturazione sociale, prevede il finanziamento di attivita che incidono sui seguenti ambiti di intervento: Ambito 1 socio-sanitario: - azioni rivolte alla qualificazione ed innovazione dei servizi socio-sanitari in sinergia, non in chiave sostitutiva, con gli interventi delle Istituzioni. Ambito 2 disagio, inclusione sociale e dipendenze: - azioni rivolte all integrazione, alla riduzione del disagio e all inclusione sociale dei soggetti svantaggiati. Ambito 3 cultura, sport e ambiente: - interventi ispirati alla cultura, rivolti al riconoscimento dei diritti dell uomo e alla pace; i valori dello sport come strumento di integrazione delle fasce deboli; azioni volte alla tutela e valorizzazione delle risorse ambientali e godimento responsabile del bene comune. Saranno inammissibili le proposte progettuali che prevedono attività ricomprese nelle aree contemplate dal D.M. 8 ottobre 1997 (se non in modo marginale 5% del budget richiesto), ovvero attività di formazione, studio e ricerca, informazione, comunicazione, promozione, consulenza, assistenza, animazione territoriale, attività di protezione civile 1. La presentazione di proposte progettuali prevede la realizzazione delle stesse con il coinvolgimento di più associazioni di volontariato, pertanto non saranno ammesse le proposte di una singola associazione di volontariato. In particolare, il CSV vuole alimentare e sviluppare le opportunità di creare rete fra le associazioni di volontariato della provincia di Avellino operanti in diversi ambiti. Le proposte progettuali devono essere presentate da reti odv composte per il 70% (minimo) da organizzazioni di volontariato e per il 30% (max) anche da organismi del terzo settore ed istituzioni pubbliche e private 2. 1 Come da report sulla microprogettazione sociale, i progetti che contemplano solo le attività formative e di protezione civile sono inammissibili. 2 Esempio di rete: n. 2 Organizzazioni di Volontariato e n. 1 altro soggetto. pagina 2 di 11
3 La somma complessiva destinata alle iniziative dei tre ambiti di intervento è pari a ,00 e più precisamente: Ambito 1: ,00 per il finanziamento di sei proposte progettuali per un contributo max di 6.000,00 per ogni proposta progettuale non comprensiva del 20% di cofinanziamento a carico della rete proponente; Ambito 2: ,00 per il finanziamento di otto proposte progettuali per un contributo max di 7.500,00 per ogni proposta progettuale non comprensiva del 20% di cofinanziamento a carico della rete proponente; Ambito 3: ,00 per il finanziamento di sei proposte progettuali per un contributo max di 6.000,00 per ogni proposta progettuale non comprensiva del 20% di cofinanziamento a carico della rete proponente. 1) Chi può presentare le proposte organizzazioni di volontariato iscritte al registro regionale delle OdV; organizzazioni di secondo livello (associazioni di associazioni composte unicamente da OdV); dalle organizzazioni di volontariato non iscritte al registro regionale, ma che autocertificano di ispirarsi ai principi degli artt. 1, 2 e 3 della Legge 266/91, il cui atto costitutivo è stato registrato da almeno 3 (tre) mesi dalla data di pubblicazione del presente bando. L organizzazione designata come capofila della rete di OdV coinvolte nel progetto, deve presentare, a pena inammissibilità: domanda di partecipazione sotto forma di autocertificazione (modello A); documento di riconoscimento in corso di validità del Rappresentante Legale OdV capofila; Formulario (modello B); Piano economico (modello C); Lettera di intenti da parte dei partner coinvolti con relativo documento del legale rappresentante della rete (modello D); Tutte le organizzazioni di volontariato coinvolte nelle proposte progettuali devono avere sede legale nella provincia di Avellino. Nella domanda dovrà essere indicato il nominativo dell OdV designata come capofila della rete composta in prevalenza da altre organizzazioni di volontariato (vedi articolo 4). Il CSV manterrà i rapporti amministrativi con l OdV capofila. Ogni organizzazione di volontariato potrà presentare, a pena di esclusione, per ogni ambito, un unica proposta progettuale: come capofila; come partner. Le iniziative dovranno necessariamente svolgersi nel territorio provinciale e dovranno avere una durata massima di 8 (otto) mesi. 2) Come presentare la proposta progettuale La proposta dovrà essere composta obbligatoriamente dalla seguente documentazione: pagina 3 di 11
4 1. Modello A - domanda di partecipazione al bando, redatta su carta intestata dell associazione di volontariato capofila secondo lo schema predisposto e firmata in originale dal legale rappresentante dell OdV capofila; autocertificazione per dichiarazione requisiti l.266/ copia di documento di riconoscimento in corso di validità del Rappresentante legale dell OdV capofila; 3. Modello B - formulario di presentazione dell idea progettuale; 4. Modello C Piano economico 5. Modello D lettera di intenti per ogni singolo partner della rete; 3) Termini e modalità di presentazione del bando La domanda di partecipazione e la relativa modulistica allegata dovrà essere inviata al CSV Irpinia Solidale di Avellino a mezzo posta elettronica certificata (P.E.C.) al seguente indirizzo [email protected] entro e non oltre la data di scadenza prevista dal bando per i diversi Ambiti. Sono previste tre differenti scadenze per la presentazione delle proposte progettuali e precisamente per Ambito 1 socio-sanitario: - le domande dovranno essere inviate al CSV Irpinia Solidale di Avellino all indirizzo di posta elettronica sopra indicato entro e non oltre le ore 12:00 del 30 aprile 2014 riportante nell oggetto il nome dell organizzazione capofila e la dicitura PROPOSTA PROGETTUALE microprogettazione partecipata Gettiamo le reti anno Ambito 1. Ambito 2 disagio, inclusione sociale e dipendenze: - le domande dovranno essere inviate al CSV Irpinia Solidale di Avellino all indirizzo di posta elettronica sopra indicato entro e non oltre le ore 12:00 del 30 giugno 2014 riportante nell oggetto il nome dell organizzazione capofila e la dicitura PROPOSTA PROGETTUALE microprogettazione partecipata Gettiamo le reti anno Ambito 2 Ambito 3 cultura, sport e ambiente: - le domande dovranno essere inviate al CSV Irpinia Solidale di Avellino all indirizzo di posta elettronica sopra indicato entro e non oltre le ore 12:00 del 10 settembre 2014 riportante nell oggetto il nome dell organizzazione capofila e la dicitura PROPOSTA PROGETTUALE microprogettazione partecipata Gettiamo le reti anno Ambito 3. Il termine per l invio delle domande è perentorio, pertanto le proposte progettuali pervenute tardivamente non saranno ammesse. 4) Le reti La finalità del presente bando è di favorire la creazione di reti tra organizzazioni di volontariato. In particolare, si vuole sostenere lo scambio di esperienze tra organizzazioni di volontariato operanti in settori differenti. pagina 4 di 11
5 Tali reti devono essere composte per il 70% da organizzazioni di volontariato che siano rispondenti alla legge 266/91 (es. rete minima n. 1 OdV capofila e n. 1 OdV partner). La rete può comprendere anche organismi del terzo settore ed istituzioni pubbliche e private nella misura massima del 30% dei componenti. 5) Motivi di inammissibilità alla valutazione Non saranno ammesse alla valutazione le proposte progettuali presentate: a. da un organizzazione di volontariato che non corrisponda ai requisiti dell articolo 1 del presente bando; b. le OdV che presentano progetti in rete non devono appartenere alla stessa sigla associazionistica; c. i partner non OdV possono partecipare, nelle fasi di attuazione del progetto come fornitori di beni e servizi entro i limiti del 30% del finanziamento purchè sia dimostrata la congruità dei costi; d. in difformità da quanto stabilito dall articolo 2 del presente bando; e. oltre il termine previsto dall articolo 3 del presente bando; f. di durata superiore a otto mesi dalla valutazione dell idea progettuale dei singoli ambiti e relativa firma della convenzione; g. senza l utilizzo dell apposita modulistica allegata al presente bando; h. che non rientrano nei seguenti ambiti di intervento: - Ambito 1 socio-sanitario - Ambito 2 disagio, inclusione sociale e dipendenze - Ambito 3 cultura, sport e ambiente i. che prevedono esclusivamente attività di formazione e attività di protezione civile e riferite al D.M. 8 ottobre 1997; j. riferite ad attività da realizzarsi fuori dal territorio provinciale. 6) Oneri economici ammessi a finanziamento - cofinanziamento Il CSV erogherà il contributo destinato esclusivamente al finanziamento della proposta progettuale e sarà liquidato al Soggetto proponente (capofila) che svolgerà un ruolo di coordinamento anche agendo per conto delle altre organizzazioni coinvolte nella proposta progettuale e sarà l unico interlocutore con il CSV. Il contributo del CSV sarà liquidato al Soggetto Capofila in tre fasi distinte: a) la prima liquidazione avverrà a titolo di anticipo, per un importo pari al 45% del contributo assegnato dal CSV. L anticipo sarà erogato all avvio del progetto; b) la seconda liquidazione avverrà a titolo di acconto, previa verifica dello stato di rendicontazione, sulla base delle spese complessive effettivamente sostenute e quietanzate, nella misura del 45% del contributo assegnato dal CSV; c) l ultima liquidazione, il rimanente 10%, avverrà a saldo e sarà trasferita alla conclusione del progetto dopo la presentazione obbligatoria di una relazione con rendiconto finale e verifica degli obiettivi raggiunti, firmata dai componenti dei Sindaci Revisori dell OdV capofila. Per le organizzazioni in cui tale figura non è presente, dovrà essere firmata dal Tesoriere oppure dal pagina 5 di 11
6 Rappresentante Legale dell OdV capofila. Tale relazione dovrà essere controfirmata dal componente nominato dal Comitato di Gestione presente nell organo di controllo di ogni Centro Servizi. La rendicontazione riguarderà sia le spese sostenute attraverso il contributo finanziato dal CSV che la quota di cofinanziamento conferita dalla rete. Gli oneri ammessi a finanziamento sono: rimborso vitto e alloggio per professionisti residenti fuori dal territorio provinciale per un totale max di 500,00; spese amministrative: tassa di affissione, dominio sito internet, SIAE e imposte varie (ammesse nella misura del 10% del contributo assegnato); oneri assicurativi per i destinatari relativi all esclusivo periodo di svolgimento dell attività; rimborso chilometrico ( 0,30/Km) e biglietti di viaggio per un totale max di 500,00 ; spese di pubblicizzazione e promozione (ammesse nella misura del 15% del contributo assegnato); acquisto e/o noleggio attrezzature (ammesse nella misura del 30% del contributo assegnato); affitto di spazi, non altrimenti ottenibili e indispensabili per la realizzazione del progetto; materiale di cancelleria (saranno ammesse nella misura del 5% del contributo assegnato); acquisto materiale per laboratori previsti nella proposta progettuale ; rinfreschi, cene sociali (max 300,00); acquisti di generi alimentari se sono previste attività laboratoriali; risorse umane professionali (saranno ammesse nella misura del 30% del contributo assegnato). I costi relativi alle risorse professionali non potranno superare i seguenti parametri: a. Fascia A: docenti universitari laureati nell ambito di intervento della proposta presentata o persone laureate da almeno 10 anni nell ambito di intervento della proposta presentata e con almeno 10 anni di attività nello stesso settore max 55,00/ora lorde; b. Fascia B: laureati nell ambito di intervento della proposta presentata da almeno 5 anni e con almeno 7 anni di esperienza professionale nell ambito di intervento della proposta presentata max 45,00/ora lorde; c. Fascia C: formazione specifica o esperienza professionale e competenza nell ambito delle attività previste dalla proposta presentata max 35,00/ora lorde. I suddetti importi si intendono al lordo, comprensivo di IVA, ritenuta d acconto, oneri previdenziali e ogni altro onere accessorio. La quota del 20% di cofinanziamento ulteriore al contributo erogato dal bando, a carico della rete potrà essere costituita da: o risorse economiche proprie dell associazione; o risorse dei partner pubblici o privati; o valorizzazione dell impegno volontario. Per la valorizzazione dell impegno volontario bisogna fare riferimento alla seguente tabella, estrapolata per analogia dal CCNL delle Cooperative sociale, che riporta il costo lordo aziendale imputabile nel piano economico (i profili professionali sotto illustrati hanno carattere esemplificativo). pagina 6 di 11
7 Prestazioni ordinarie 1 livello = 13,98 ora Addetta/o alle pulizie, addetta/o alla sorveglianza e custodia locali, addetta/o all assolvimento di commissione generiche, addetta/o ai servizi di spiaggia, ausiliaria/o 2 livello = 14,18 ora Bagnina/o, operaia/o generica/o, centralinista, addetta/o alla cucina 3 livello = 14,93 ora Operaia/o qualificata/o, autista con patente B/C, aiuto cuoca/o, addetta/o all infanzia con funzioni non educative, addetta/o alla segreteria, assistente domiciliare e dei servizi tutelari operatrice/ore socio assistenziale, addetta/o all assistenza di base o altrimenti definita/o non formata/o 4 livello = 16,10 ora Operaia specializzata/o, cuoca/o, autista con patente D/K, autista soccorritrice/ore, autista accompagnatrice/ore, impiegata d ordine, animatrice/ore senza titolo, assistente domiciliare e dei servizi tutelari operatrice/ore socio assistenziale addetta/o all assistenza di base o altrimenti definita/o formata/o, operatrice/ore tecnico dell assistenza, istruttrice/ore di attività manuali ed espressive, istruttrice/ore di nuoto, guida 5 livello = 17,11 ora Educatrice/ore senza titolo, capo operaia/o, capo cuoca/o, assistente domiciliare e dei servizi tutelari operatrice/ore socio-assistenziale addetta/o all assistenza di base i altrimenti definita coordinatrice/ore, maestra/o di attività manuali ed espressive, guida con compiti di programmazione, massaggiatrice/ore, animatrice/ore con titolo, infermiera/e generica/o, assistente all infanzia con funzioni educative, operatrice/ore dell inserimento lavorativo, impiegata/o di concetto operatrice/ore dei servizi informativi e di orientamento 6 livello = 18,11 ora Impiegata/o di concetto con responsabilità specifiche in area amministrativa, educatrice/ore professionale, assistente sociale, infermiere, capo cuoca/o dietista, fisioterapista, terapista occupazionale, psicomotricista, logopedista, ricercatrice/ore dei servizi informativi e di orientamento 7 livello = 19,37 ora Capo ufficio, coordinatrice/ore di unità operativa e/o servizi semplici, educatrice/ore professionale 8 livello = 22,07 Coordinatrice/ore di unità operativa e/o servizi complessi, psicologa/o, sociologa/o, pedagogista, medico 9 livello = 22,50 Responsabile di area aziendale, psicologa/o - sociologa/o pedagogista medico se in possesso di 5 anni di esperienza nel settore 10 livello = 29,94 ora Responsabile di area aziendale strategica, direttrice/ore aziendale pagina 7 di 11
8 Prestazioni altamente qualificate: per quanto riguarda tutto ciò che non è previsto dalla traccia esposta, si deve fare riferimento a tariffe specifiche previste dagli Albi Professionali o tabelle Regionali per le prestazioni professionali. Gli oneri imputabili debbono risultare da documentazione conforme alle leggi contabili e fiscali nazionali (fatture, ricevute fiscali etc.), intestate al Soggetto Proponente. TUTTA LA GESTIONE ECONOMICA E FINANZIARIA DEL PROGETTO DOVRÀ RISPETTARE QUANTO PREVISTO DAL MANUALE DI RENDICONTAZIONE. 7) Attività e costi non ammissibili a finanziamento Le spese non ammesse a finanziamento da parte del CSV sono: retribuzioni o compensi ai legali rappresentanti, ai componenti degli organi direttivi e ai soci volontari delle OdV capofila o partner del progetto; l affitto della sede; le spese telefoniche e le utenze generali; le attività di gestione ordinaria delle organizzazioni che compongono la rete; attività e attrezzature non funzionali e coerenti con gli obiettivi del progetto; le attività di consulenza relative alla predisposizione del progetto (costi di progettazione); le spese non documentate o documentate in modo generico; l acquisto o la ristrutturazione di immobili; l acquisto o la riparazione di mezzi di trasporto (auto, pulmini, ecc); le spese di assicurazione per l attività ordinaria dell associazione; spese amministrative diverse da quelle previste al punto 6; l acquisto di carburante e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli automezzi; le attività editoriale di carattere ordinario dell organizzazione. 8) Selezioni dei progetti Le proposte progettuali saranno sottoposte a istruttoria formale da parte del gruppo tecnico del CSV che valuterà i requisiti formali per l ammissibilità dei progetti, salvo verifica dei requisiti autocertificati. Successivamente, i progetti ammessi saranno sottoposti a valutazione da parte di una Commissione tecnica esterna, costituita da tre membri di cui un componente sarà di nomina del Comitato di Gestione e gli altri di nomina del Consiglio Direttivo del CSV. La commissione non potrà annoverare soggetti che, a qualsiasi titolo, appartengano ad associazioni di volontariato capofila o partner coinvolte nelle proposte progettuali,nonché componenti del Consiglio Direttivo del CSV Irpinia Solidale. La Commissione esterna, laddove lo ritenga necessario, potrà effettuare modifiche e riformulazioni al piano economico. Il Consiglio Direttivo del CSV ha la responsabilità del finanziamento dei progetti e delibera dopo approvazione della graduatoria presentata dalla Commissione esterna. L'importo totale stanziato per il finanziamento sarà ripartito fra i progetti ritenuti ammissibili sulla base di una graduatoria stilata secondo i criteri indicati. L'eventuale esclusione, la delibera di approvazione e la graduatoria finale sono inappellabili. pagina 8 di 11
9 9) Criteri di valutazione delle iniziative La tabella riporta il punteggio massimo attribuibile dalla commissione a ciascun progetto presentato: Criteri Punteggio Requisiti OdV capofila 0-10 Congruenza metodologica 0-25 Innovatività 0-10 Sostenibilità 0-10 Reti 0-15 Piano economico 0-30 Totale 100 Requisiti OdV capofila (0-10) Saranno valutati con p.ti 10 le sole OdV capofila che non hanno mai avuto progetti finanziati dal CSV. In caso contrario il punteggio sarà p.ti 0; in caso di parità di punteggio sarà privilegiata l associazione con il rendiconto inferiore. Congruenza metodologica (0-25) Coerenza tra caratteristiche territoriali della provincia e bisogni emersi (max 5 punti). Coerenza tra i bisogni e gli obiettivi del progetto [con particolare attenzione a una corretta e chiara definizione dei bisogni e dei destinatari principali] (max 10 punti). Coerenza tra obiettivi, metodologie ed azioni proposte [con particolare attenzione alla capacità di realizzare un adeguato livello di dettaglio e chiarezza delle azioni da realizzare] (max 10 punti). Innovatività (0-10) Presenza di aspetti innovativi nei contenuti, nelle azioni prescelte, nelle strategie utilizzate e nella metodologia proposta (max 5 punti). Presenza di strumenti di verifica e monitoraggio dell'impatto dell'azione progettuale (max 5 punti). Sostenibilità (0-10) Cofinanziamento [contributi in denaro/beni o servizi, eccetto valorizzazione dell apporto volontario] (max 5 punti). Capacità di sostenere il progetto anche in una fase successiva all esaurimento del finanziamento (max 5 punti). Reti (0-15) Coerenza tra la tipologia dell azione progettuale e la mission dei Partner coinvolti (max 5 punti). Capacità di coinvolgere nella rete OdV di piccole dimensioni (max 10 punti). Piano economico e risorse umane (0-30) Coerenza del piano finanziario con gli obiettivi e le azioni proposte [con particolare attenzione alla capacità di realizzare un adeguato livello di dettaglio e chiarezza del piano da realizzare] (max 15 punti). Qualità delle risorse umane coinvolte: titoli, esperienze professionali ed esperienze di volontariato (max10 punti). Valorizzazione dell apporto volontario (max 5 punti). pagina 9 di 11
10 Punteggio minimo per l ammissibilità: punti ) Approvazione ed adempimenti successivi Le OdV che avranno i progetti ammessi a finanziamento dovranno presentare, su richiesta, tutta la documentazione necessaria alla valutazione dei requisiti dichiarati con autocertificazione sia dal capofila che dai partner. Tale documentazione dovrà essere presentata entro e non oltre 5 gg dalla richiesta da parte del CSV. La mancata presentazione o una documentazione difforme da quanto dichiarato comporterà l esclusione dell idea progettuale. Il Cd approverà con apposita delibera la graduatoria definitiva. La convenzione sarà firmata entro 20 giorni dalla pubblicazione della graduatoria ed i progetti avranno un termine massimo di realizzazione di otto mesi, con presentazione della rendicontazione contabile entro e non oltre 30 giorni dalla conclusione di tutte le attività finanziate. 11) Il ruolo del CSV Il ruolo del CSV sarà quello di: 1. Attuare azioni di accompagnamento ed animazione territoriale per promuovere incontri e contatti tra le associazioni per favorire la costituzione delle reti; 2. diffondere, attraverso i propri mezzi, le informazioni sul progetto. Il CSV è interessato a seguire le proposte progettuali finanziate nel corso del loro svolgimento e, pertanto, ha il diritto di monitorarne l andamento sia direttamente attraverso appositi sopralluoghi in loco, anche presso le sedi dei soggetti coinvolti nella realizzazione della proposta, sia indirettamente attraverso i modelli di rendicontazione. In caso di accertamento di anomalie e motivi ostativi alla realizzazione dell attività progettuale, il CSV potrà revocare il finanziamento e sospendere le attività prevedendo l esclusione da bandi e finanziamenti successivi e se risultasse necessario, potrà adire le vie legali per il recupero delle somme erogate. 12) Informazioni Per qualsiasi informazione e consulenza all elaborazione delle iniziative è possibile contattare il CSV Irpinia Solidale che realizzerà incontri tecnici a supporto delle associazioni interessate alla presentazione progetti nell ambito di questo bando. Sede Telefono Fax Avellino [email protected] Ariano Irpino Sant Angelo dei Lombardi \ [email protected] pagina 10 di 11
11 13) Allegati Sono parte integrante del presente bando: Modello A) domanda di partecipazione al bando sotto forma di autocertificazione; Modello B) formulario di presentazione dell idea progettuale; Modello C) piano economico; Modelli D) lettera di intenti da compilare per ogni singolo partner della rete. Il presente bando con gli allegati può essere ritirato: - c/o la sede centrale e gli sportelli del CSV - Scaricati dal sito - Richiesti per all indirizzo: [email protected] Fatto salvo approvazione del presente bando da parte del Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato presso la Regione Campania e trasferimento dei relativi fondi. Data di pubblicazione del bando: Avellino, 16 dicembre 2013 Il Presidente del CSV Irpinia Solidale - Stefano Iandiorio - pagina 11 di 11
Micro Azioni Partecipate 2013 per il sostegno indiretto ad attività co-progettate e co-realizzate con le ODV della provincia di Vibo Valentia
CENTRO SERVIZI PER IL VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA DI VIBO VALENTIA Micro Azioni Partecipate 2013 per il sostegno indiretto ad attività co-progettate e co-realizzate con le ODV della provincia di Vibo
2. SOGGETTI BENEFICIARI
ALLEGATO A CRITERI E MODALITÀ PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI, PER PROGETTI INERENTI LE TEMATICHE DEFINITE DAL PIANO REGIONALE ANNUALE DEL DIRITTO ALLO STUDIO 1. CRITERI
NOTE ALLA COMPILAZIONE DEL PIANO DEI COSTI
NOTE ALLA COMPILAZIONE DEL PIANO DEI COSTI PER IL BANDO DI PERCORSI DI INNOVAZIONE 2011 1. CONTRIBUTI EROGABILI, COFINANZIAMENTO E COSTI NON AMMISSIBILI 1.1. CONTRIBUTI EROGABILI I contributi massimi erogabili
BANDO. per le associazioni socie del Cesvot. per la presentazione. di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2015
BANDO per le associazioni socie del Cesvot per la presentazione di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2015 volontariato ANNO 2015 Pagina 1 1. Chi può presentare Hanno diritto a presentare
BANDO. Progetti di formazione per il volontariato
BANDO Progetti di formazione per il volontariato Anno 2016 1. Chi può presentare I progetti possono essere presentati da tutte le associazioni di volontariato con sede legale nel territorio della regione
Bando per la concessione di contributi destinati alle cooperative sociali di tipo A e B, di cui all art. 13 della L.R. 39/1993.
Allegato A Bando per la concessione di contributi destinati alle cooperative sociali di tipo A e B, di cui all art. 13 della L.R. 39/1993. Anno 2014 A. Finalità La Regione Basilicata nell ambito delle
Autore: Luca Masi Versione: 8/3/2012. Capire le caratteristiche di un bando e valutare se preparare il progetto: appunti, domande e riflessioni.
LEGGERE UN BANDO DI FINANZIAMENTO PER LE ORGANIZZAZIONI NON PROFIT Capire le caratteristiche di un bando e valutare se preparare il progetto: appunti, domande e riflessioni. Data di scadenza Ho il tempo
PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente
PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente BANDO PER IL SOSTEGNO DI PROGETTI PER LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE 1. Oggetto e finalità L Assessorato all Ambiente
Bando per il sostegno alla realizzazione di congressi, convegni e seminari di approfondimento scientifico CONTENUTI:
Bando per il sostegno alla realizzazione di congressi, convegni e seminari di approfondimento scientifico CONTENUTI: 1. NORMATIVA DEL BANDO 2. MODULO DI DOMANDA 3. SCHEDA INFORMATIVA ENTE RICHIEDENTE 4.
Regione Veneto Bando per la concessione di contributi per la creazione di FABLAB in Veneto
Regione Veneto Bando per la concessione di contributi per la creazione di FABLAB in Veneto Requisiti soggetto proponente Possono partecipare al bando laboratori digitali (FabLab) già esistenti o di nuova
BANDO. per la presentazione. di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014
BANDO per la presentazione di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014 BANDO per la presentazione di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2014 Pagina 1 di 8 1 Chi può presentare
Titolo Bando CSV FVG ANIMAZIONE E PROMOZIONE DEL VOLONTARIATO GIOVANILE Anno 2014
MODULISTICA - Domanda di contributo (MOD 1) - Scheda progettuale Bando (MOD 2) - Piano dei costi (MOD 3) - Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà a cura delle Odv (MOD 4) - Lettera di partenariato
Manuale di rendicontazione Bandi Lavoro e occupabilità Valorizzazione della Creatività e dei Talenti AggregAzione 2.0
La rendicontazione Manuale di rendicontazione Bandi Lavoro e occupabilità Valorizzazione della Creatività e dei Talenti AggregAzione 2.0 E il processo con cui si rende conto delle spese effettivamente
STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO DETERMINAZIONE. Estensore TIRATTERRA MARCO. Responsabile del procedimento MARCO TIRATTERRA
REGIONE LAZIO STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: AGENZIA REGIONALE DEL TURISMO PROGRAMMAZIONE TURISTICA DETERMINAZIONE N. G01236 del 29/10/2013 Proposta n. 16879 del
REGIONE LAZIO. Agenzia Regionale del Turismo AVVISO PUBBLICO
ALLEGATO 1 REGIONE LAZIO Agenzia Regionale del Turismo AVVISO PUBBLICO per la presentazione delle domande concernenti progetti di valorizzazione e promozione turistica destinati a migliorare l accoglienza
CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO VOL.TO BANDO DI ASSISTENZA PROGETTI DI GRANDE DIMENSIONE
CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO VOL.TO BANDO DI ASSISTENZA PROGETTI DI GRANDE DIMENSIONE PREMESSA Il Centro di Servizio VOL.TO, nel perseguire l obiettivo di sostenere e qualificare l attività di
- spese di segreteria Le rendicontazioni degli oneri sopracitati saranno tempestivamente rese pubbliche.
Commissione regionale di Coordinamento della progettazione sociale Emilia Romagna LINEE GUIDA PER L EMANAZIOMNE DEI BANDI PROVINCIALI DI L APPLICAZIONE DELL ACCORDO 23.06.2010: MODALITA DI UTILIZZO DELLE
Allegato A Guida ai Diritti Guida al sito dell Autorità
Criteri per la selezione e il finanziamento di progetti da realizzare nell ambito del Protocollo di intesa tra l Autorità per l energia elettrica e il gas e il Consiglio nazionale dei consumatori e degli
Ufficio I Funzioni vicarie. Affari generali. Personale docente, educativo ed ATA. Legale, contenzioso e disciplinare.
Prot.n. 13320 Bologna, 07/10/2015 AVVISO PUBBLICO INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI CORSI DI FORMAZIONE PER PERSONALE ATA DESTINATARIO DELL ATTRIBUZIONE DELLE POSIZIONI ECONOMICHE DI
BANDO LAVORO & INCLUSIONE SOCIALE Favorire l inserimento lavorativo, in forma stabile e qualificata, di persone emarginate e svantaggiate
BANDO LAVORO & INCLUSIONE SOCIALE Favorire l inserimento lavorativo, in forma stabile e qualificata, di persone emarginate e svantaggiate Il contesto L emarginazione sociale è un fenomeno che affligge
REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE
REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE NELL AMBITO DI PROGRAMMI E PROGETTI FINALIZZATI ART.1 AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente Regolamento definisce e disciplina
Bando per il sostegno alla realizzazione di congressi, convegni e seminari di approfondimento scientifico CONTENUTI:
Bando per il sostegno alla realizzazione di congressi, convegni e seminari di approfondimento scientifico CONTENUTI: 1. NORMATIVA DEL BANDO 2. MODULO DI DOMANDA 3. SCHEDA INFORMATIVA ENTE RICHIEDENTE 4.
CCNL COOPERATIVE SOCIALI
CCNL COOPERATIVE SOCIALI Verbale di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative del settore socio-sanitario assistenziale-educativo
DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT N. 144/SPO DEL 14/10/2014
1 DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SPORT N. 144/SPO DEL 14/10/2014 Oggetto: DGR 1107/2014 Criteri e modalità per l assegnazione di contributi a favore degli Ambiti Territoriali Sociali
POR FESR LAZIO 2007-2013. Horizon2020
POR FESR LAZIO 2007-2013 AVVISO PUBBLICO Horizon2020 Misure per favorire l accesso ai Programmi dell Unione per il finanziamento della Ricerca, dell Innovazione e della Competitività F.A.Q. (Domande frequenti)
CCNL COOPERATIVE SOCIALI. Verbale di accordo
CCNL COOPERATIVE SOCIALI Verbale di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative del settore socio-sanitario assistenziale-educativo
BANDO DEL 19 NOVEMBRE 2015 per la presentazione di proposte per l ammissione e la selezione dei Centri di Raccolta beneficiari del Programma
per l erogazione di contributi per il potenziamento e Quali sono i possibili motivi che possono determinare l esclusione della domanda di ammissione presentata per il Bando? I possibili motivi che possono
MANUALE DI RENDICONTAZIONE Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione
BANDO "DAI DISTRETTI PRODUTTIVI AI DISTRETTI TECNOLOGICI -2" Distretto 9.2 - Elettronica e Meccanica di Precisione MANUALE DI RENDICONTAZIONE Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione
ASSESSORATO DELL IGIENE E SANITA E DELL ASSISTENZA SOCIALE
ALLEGATO 1 Criteri di partecipazione per la realizzazione di un programma sperimentale di sport terapia per persone con disabilita. D.G.R. 28/68 del 24/06/2011 L Assessorato dell Igiene e Sanità e dell
Regione Autonoma della Sardegna
P.O.R. Sardegna 2000/2006 - Misura 3.13 - Ricerca e sviluppo tecnologico nelle imprese e territorio - Progetti di ricerca e innovazione al di sotto della soglia de minimis. ELENCO QUESITI RICORRENTI Quali
BANDO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO DELLA PROTEZIONE CIVILE DI BRESCIA
COMUNE DI BRESCIA SETTORE SICUREZZA URBANA E PROTEZIONE CIVILE BANDO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO DELLA PROTEZIONE CIVILE DI BRESCIA TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:
Regolamento su iniziative di Lavoro di Pubblica Utilità (LPU) GIOVANI
Regolamento su iniziative di Lavoro di Pubblica Utilità (LPU) GIOVANI Linee guida Regolamento concernente i requisiti delle iniziative di lavoro di pubblica utilità nonché i criteri e le modalità di sostegno
SOMMARIO. Bando per il sostegno della progettazione e dell adozione di politiche in materia di energia. Anno 2004. pag. 1
SOSTEGNO ALLA PROGETTAZIONE E ALL ADOZIONE DI POLITICHE SUL RISPARMIO ENERGETICO E LE FONTI RINNOVABILI DI ENERGIA PER GLI ENTI PUBBLICI DELLA PROVINCIA DI TORINO SOMMARIO ART. 1 - FINALITÀ... 2 ART. 2
Bando di concorso INNOVADIDATTICA. Progetti di innovazione didattica a sostegno dell obbligo di istruzione
Bando di concorso INNOVADIDATTICA Progetti di innovazione didattica a sostegno dell obbligo di istruzione In relazione alle linee guida trasmesse alle istituzioni scolastiche del primo e secondo ciclo
Gent.le Dipendente. Cordiali saluti,
Gent.le Dipendente La cooperativa Tempo Libero aderisce al Progetto 8/18: progetto di assegnazione di un contributo a favore dei lavoratori delle imprese dell alleanza locale degli ambiti distrettuali
CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO ASTI E ALESSANDRIA BANDO DI ASSISTENZA ANNO 2016
CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO ASTI E ALESSANDRIA BANDO DI ASSISTENZA ANNO 2016 PREMESSA Il Centro di Servizio per il Volontariato Asti e Alessandria, nel perseguire l obiettivo di sostenere e
in collaborazione con PROGETTO
in collaborazione con PROGETTO Edizione 2015-2016 Introduzione La Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (di seguito abbreviata in Fondazione), persona giuridica privata senza fini di lucro con piena autonomia
PROVINCIA DI TREVISO SETTORE POLITICHE DEL LAVORO
PROVINCIA DI TREVISO SETTORE POLITICHE DEL LAVORO Avviso pubblico relativo all inserimento lavorativo di persone disabili all interno di cooperative sociali di tipo B e loro Consorzi ed interventi di accompagnamento
BANDO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER IL
Indice ART. 1 (FINALITÀ).......... 2 ART. 2 (INTERVENTI AMMISSIBILI)...... 2 ART. 3 (DESTINATARI)........ 2 ART. 4 (MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE)...... 2 ART. 5 (COSTI AMMISSIBILI).........
Allegato A 3. Richiesta di ammissione al finanziamento
Criteri per la selezione e il finanziamento di progetti per la realizzazione di attività di formazione finalizzate all attuazione di protocolli di intesa in materia di procedure conciliative per la risoluzione
SEZIONE I PROGETTI DI RICERCA E COLLABORAZIONI FONDI PER LA RICERCA E MODALITÀ DI ACCESSO
REGOLAMENTO SULLE MODALITA' DI ASSEGNAZIONE E UTILIZZO DEI FONDI PER LA RICERCA (Emanato con D.D. n. 45 del 23.01.2002, modificato con i D.D. n. 618 del 2003, n. 103 del 2005, n. 99 e n. 552 del 2006,
REGOLAMENTO ECONOMALE PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI
REGOLAMENTO ECONOMALE PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI Principi generali Il Centro Servizi VOL.TO al fine di improntare la propria gestione a principi di trasparenza ed economicità, procede all acquisto
IL RESPONABILE DEL SERVIZIO
AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI PROMOZIONE, TURISTICA, CULTURALE, SPORTIVA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI DA PARTE DEL COMUNE DI LERICI ANNO 2016 IL RESPONABILE DEL SERVIZIO - Ritenuto
COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI IMPRESE MEDIANTE CONFERIMENTO DI MANDATO COLLETTIVO SPECIALE CON RAPPRESENTANZA
COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI IMPRESE MEDIANTE CONFERIMENTO DI MANDATO COLLETTIVO SPECIALE CON RAPPRESENTANZA I sottoscritti: a) (Capofila). nato a il. nella sua qualità di.. e legale rappresentante
MIUR.AOODGEFID.REGISTRO DEI DECRETI DIRETTORIALI.0000050.25-11-2015
MIUR.AOODGEFID.REGISTRO DEI DECRETI DIRETTORIALI.0000050.25-11-2015 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca IL DIRETTORE GENERALE VISTA la legge 18 dicembre 1997, n. 440, recante istituzione
Bando Sostegno a Programmi e Reti di volontariato 2011 LA FONDAZIONE CON IL SUD
Bando Sostegno a Programmi e Reti di volontariato 2011 LA FONDAZIONE CON IL SUD Invita a presentare iniziative di Sostegno a Programmi e reti di volontariato nelle Regioni del Sud Italia Sommario Sezione
Programma di Ricerca Regione - Università 2010-2012 Area 1 Ricerca Innovativa Bando giovani ricercatori
Programma di Ricerca Regione - Università 2010-2012 Area 1 Ricerca Innovativa Bando giovani ricercatori Finalità e caratteristiche generali Il Servizio sanitario regionale (SSR) ha identificato la ricerca
DISPOSITIVO N. 1 INCONTRO DOMANDA/OFFERTA DI LAVORO
Provincia di Sondrio INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PREVISTI DAL PIANO PROVINCIALE PER L'INSERIMENTO MIRATO AL LAVORO DEI DISABILI A VALERE SUL FONDO REGIONALE LEGGE 68/99 DISPOSITIVO N.
Erice è. con i diversamente abili: un percorso che continua PROGETTO DI INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA PER I SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI
Erice è. con i diversamente abili: un percorso che continua PROGETTO DI INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA PER I SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI PREMESSA L art. 3, II comma della Costituzione Italiana recita: è compito
FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CUNEO BANDO RICERCA SCIENTIFICA 2015 SEZIONE RICERCA MEDICA
SEZIONE RICERCA MEDICA 2015 INDICE Obiettivo... 3 Oggetto... 3 Durata dei progetti... 3 Enti ammissibili... 3 Partnership e rete... 3 Modalità di presentazione delle domande... 4 Contributo e cofinanziamento...
Comune di Firenze Direzione Servizi Sociali
Comune di Firenze Direzione Servizi Sociali Avviso pubblico esplorativo per la ricerca e la selezione di proposte progettuali, ai sensi dell art. 60 del Regolamento generale per l attività contrattuale
PROVINCIA DI PISA Servizio Politiche del lavoro. AVVISO PUBBLICO PER INCENTIVI ALLE IMPRESE PER L OCCUPAZIONE DEI DISABILI L. 68/99 - Fondo Regionale
PROVINCIA DI PISA Servizio Politiche del lavoro Allegato A AVVISO PUBBLICO PER INCENTIVI ALLE IMPRESE PER L OCCUPAZIONE DEI DISABILI L. 68/99 - Fondo Regionale Premessa La Provincia di PISA adotta il presente
Destinatari 1. PUBBLICAZIONE E DIFFUSIONE: PUNTEGGIO MAX PUNTEGGIO SUBTOTALI REQUISITI. Aver già pubblicato traduzioni in lingua sarda da altre lingue
Allegato 2 alla Delib.G.R. n. 48/61 del 1.12.2011 L.R. 15.10.1997, N. 26. ARTT 3 E 9 - CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE DELLE RISORSE DA DESTINARE ALLE PROPOSTE DI CESSIONE DI DIRITTI
CONTRIBUTI PER MANIFESTAZIONI SPORTIVE IN TERRITORIO COMUNALE
CONTRIBUTI PER MANIFESTAZIONI SPORTIVE IN TERRITORIO COMUNALE a) Il 20% della somma complessiva programmata sarà ripartita assegnando una quota in misura uguale a tutti i richiedenti, ammissibili per temine
REGIONE LAZIO. Assessorato Lavoro e Formazione. Avviso Pubblico D.AV.I.D. (Domanda AVviso Inserimento Disabili)
Allegato A REGIONE LAZIO Assessorato Lavoro e Formazione Avviso Pubblico D.AV.I.D. (Domanda AVviso Inserimento Disabili) 1) PREMESSA La Regione Lazio, con la legge regionale 19/2003, ha dato operatività
PREVENZIONE E CONTRASTO AL DISAGIO GIOVANILE
PREVENZIONE E CONTRASTO AL DISAGIO GIOVANILE FINALITÀ Gli ambiti di intervento per i quali possono essere presentate le proposte progettuali sono: 1. la prevenzione e il contrasto al disagio giovanile
REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ CULTURALI, SOCIALI E RICREATIVE PER GLI STUDENTI
REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ CULTURALI, SOCIALI E RICREATIVE PER GLI STUDENTI (emanato con decreto rettorale n. 688 del 16 luglio 1997; modificato con delibere del Consiglio di Amministrazione nelle sedute
Allegato 1 Manifestazione di interesse
Allegato 1 Manifestazione di interesse OSTELLI DELLA GIOVENTU INVITO ALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A MANIFESTARE IL PROPRIO INTERESSE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DI ADEGUAMENTO AL REGOLAMENTO REGIONALE
AVVISO PUBBLICO FAQ. Come si compila la scheda finanziaria e come si calcola la percentuale del contributo regionale?
AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI A SOSTEGNO DI PROGETTI DA ATTUARE NELLE SCUOLE DEL LAZIO. PRESENTAZIONE ON DEMAND DELLE PROPOSTE PROGETTUALI FAQ Come si compila la scheda finanziaria
Scheda di riepilogo x Bando ISI INAIL - Regione Lazio
Scheda di riepilogo x Bando ISI INAIL - Regione Lazio Nel presente documento si riporta un riepilogo degli adempimenti richiesti dal Bando ISI-INAIL della Regione Lazio per poter accedere ai contributi
PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA
PIANO PROVINCIALE DISABILI DOTI DISABILI IN RETE AVVISO N.4/2014: AZIONI DI SISTEMA PER LO SVILUPPO DI IMPRESA SOCIALE E NUOVI RAMI DI IMPRESA Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97 che ha
BANDO PIANO GIOVANI DI ZONA 2015
Comune di Civezzano Comune di Baselga di Pinè Comune di Bedollo Comune di Fornace BANDO PIANO GIOVANI DI ZONA 2015 Raccolta proposte di progetto 1. OGGETTO DEL BANDO Il Piano Giovani di Zona dei Comuni
Azione 1: Partecipazione a programmi comunitari di ricerca e/o di cooperazione
DISCIPLINA SPECIFICA DELLE AZIONI RELATIVE AI CONTRIBUTI PER LA PROMOZIONE DELLE ATTIVITÀ INTERNAZIONALI DELL ATENEO Il presente documento detta la disciplina specifica delle seguenti azioni istituite
DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI
758 05/02/2014 Identificativo Atto n. 26 DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELLA PRATICA SPORTIVA - INIZIATIVE
bando per progetti sperimentali di innovazione didattica 2014-2016
bando per progetti sperimentali di innovazione didattica 2014-2016 rivolto a soggetti istituzionali rappresentativi del sistema delle scuole dell infanzia della provincia di Trento budget disponibile:
1 Bando per la concessione di contributi per l avvio e lo sviluppo di collaborazioni internazionali dell Ateneo anno 2014
AREA RICERCA E SVILUPPO U.O.A. COOPERAZIONE INTERNAZIONALE PER LA FORMAZIONE E LA RICERCA BANDO INTEGRATO CON LE MODIFICHE DI CUI AL DECRETO RETTORALE N. 4163 DEL 25.11.2014 Vedi art. 2 - Modalità di presentazione
