Regione Autonoma della Sardegna
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- Lamberto Chiari
- 10 anni fa
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1 P.O.R. Sardegna 2000/ Misura Ricerca e sviluppo tecnologico nelle imprese e territorio - Progetti di ricerca e innovazione al di sotto della soglia de minimis. ELENCO QUESITI RICORRENTI Quali costi sono considerati spese generali e come si rendicontano le spese generali? (nuova) Ci si riferisce alle regole della norma-quadro nazionale in materia di ricerca, il Decreto Legislativo n 297 del 1999, che sono utilizzate anche per il finanziamento di progetti nell ambito del PON Ricerca e Alta formazione, il quale attinge dai Fondi Strutturali. In particolare, la Modulistica riportata in Allegato al Decreto Ministeriale di attuazione (n 593/2000) del Decreto Legislativo 297/99, per le spese generali, al paragrafo 6.1 Il progetto di ricerca (Determinazione dei costi ammissibili), lettera b), stabilisce quanto segue: b. Spese generali di ricerca e sviluppo L'importo della voce in oggetto sarà calcolato forfettariamente nella misura del 60% (sessanta per cento) dell'ammontare dei costi per il personale dipendente e non dipendente. Detto forfait si intenderà riferito ai seguenti costi necessari per l attività di ricerca e/o sviluppo: - personale indiretto (fattorini, magazzinieri, segretarie, ecc.); - funzionalità ambientale (vigilanza, pulizia, riscaldamento, energia, illuminazione, acqua, lubrificanti, gas vari, ecc.); - funzionalità operativa (posta, telefono, telex, telegrafo, cancelleria, fotoriproduzioni, abbonamenti, materiali minuti, biblioteca, assicurazioni dei cespiti di ricerca, ecc.); - assistenza al personale (infermeria, mensa, trasporti, previdenze interne, antinfortunistica, copertura assicurativa, ecc.); - funzionalità organizzativa (attività di presidenza, direzione generale e consiglio di amministrazione; contabilità generale e industriale; acquisti; ecc.); - spese per trasporto, vitto, alloggio, diarie del personale in missione; - costo del personale per l esecuzione di attività non classificabili come ricerca e/o sviluppo in senso stretto quali, ad esempio, incontri con clienti, fornitori, enti di normalizzazione; - corsi, congressi, mostre, fiere (costo del personale partecipante, costi per iscrizione e partecipazione, materiale didattico, ecc.); - spese generali inerenti ad immobili ed impianti generali (ammortamenti, manutenzione ordinaria e straordinaria assicurazioni, ecc.) con esclusione di
2 quelle di cui alla successiva voce d-, nonché alla manutenzione (ordinaria e straordinaria) della strumentazione e delle attrezzature di ricerca e/o sviluppo. Resta inteso che in sede di rendiconto dei costi non occorrerà predisporre per tale voce una apposita documentazione. Resta altresì inteso che non sono ammissibili, né a forfait né come imputazione diretta, i costi per quote di spese generali aziendali. La documentazione comprovante le spese generali sostenute va comunque tenuta a disposizione, per eventuali verifiche e controlli da parte dell Amministrazione Regionale o dell Unione Europea, per un periodo di cinque anni a far data dalla conclusione del POR Sardegna. (nuova) Come si inserisce nella tabella dei costi la voce strumenti e attrezzature? 1) Per quanto riguarda gli strumenti e le attrezzature, nella tabella dei costi occorre inserire l importo per il quale si richiede il contributo, cioè quello risultante dalla formula riportata al punto b (Strumenti e attrezzature) della parte II del fascicolo informativo. Sarebbe opportuno inoltre, nelle tabelle di dettaglio dei costi, evidenziare il costo effettivo delle singole attrezzature, illustrando il modo con il quale, attraverso la formula, si è arrivati all importo richiesto. Le imprese del settore agroalimentare possono presentare domanda? Si, solo nel caso in cui svolgano attività legate alla produzione, trasformazione o alla commercializzazione di prodotti non ricompresi nell allegato I del Trattato che istituisce l Unione (art. 1, lettera a) del Regolamento (CE) 69/2001) Le società di servizi possono presentare domanda? Si, ad eccezione delle imprese che svolgono attività nel settore dei trasporti e alle attività legate alla produzione, trasformazione o alla commercializzazione dei prodotti di cui all allegato I del Trattato che istituisce l Unione (art. 1, lettera a) del Regolamento (CE) 69/2001) Per quanto riguarda le imprese industriali di servizi si rimanda alla Classificazione ISTAT. Le ditte individuali e le cooperative possono presentare domanda? Si, sono ammissibili anche le ditte individuali e le cooperative a responsabilità limitata. La società deve essere già costituita ai sensi di legge
3 Un soggetto può presentare più proposte? Si, un soggetto può presentare più di un progetto, purché rispetti la normativa de minimis (Regolamento (CE) n 69/2001), in base alla quale l importo complessivo degli aiuti de minimis accordati a una medesima impresa non può superare euro su un periodo di tre anni (Art. 2, comma 2 del regolamento citato). Una società Onlus può presentare proposte? La ONLUS non rientra in nessuna delle categorie di soggetti proponenti ammissibili di cui al paragrafo Soggetti ammissibili del fascicolo informativo. Potrebbe tuttavia presentare un progetto congiuntamente a un impresa ammissibile, se nel suo oggetto sociale compare l attività di ricerca (in tal caso sarebbe infatti configurabile come un ente privato di ricerca). Un istituto di ricerca può presentare autonomamente domanda di contributo? Un Istituto di ricerca da solo non può presentare domanda, deve farlo congiuntamente a un impresa. Se l impresa opera nel settore agroalimentare, è ammissibile solo nel caso in cui svolga attività legate alla produzione, trasformazione o alla commercializzazione di prodotti non ricompresi nell allegato I del Trattato che istituisce l Unione (art. 1, lettera a) del Regolamento (CE) 69/2001. Un libero professionista può presentare domanda di contributo? Il soggetto proponente non può essere una persona fisica, ma deve essere una società già costituita ai sensi di legge all atto della scadenza dell invito a presentare proposte (28 aprile 2004). I soggetti ammissibili sono specificati nel paragrafo Soggetti ammissibili del Fascicolo informativo. Un libero professionista non rientra tra tali soggetti, nemmeno se in associazione temporanea con un impresa ammissibile. Una società costituenda può presentare domanda? Il soggetto proponente deve essere una società già costituita ai sensi di legge all atto della scadenza dell invito a presentare proposte. E prevista la figura del responsabile scientifico?
4 La figura del responsabile scientifico non è prevista in maniera esplicita nel fascicolo informativo. Tuttavia, è opportuno indicarla al paragrafo D, punto 4 (La struttura di gestione del progetto), dell Allegato C (Schema per la predisposizione del progetto). Come devono compilare i moduli due o più società che partecipano congiuntamente? Due o più società distinte possono partecipare congiuntamente al bando presentando un unico progetto (redatto in base allo schema di cui all allegato C), ma ciascuna società deve comunque presentare, assieme al progetto, un distinto modulo di domanda (di cui all Allegato A) e distinte dichiarazioni (di cui agli allegati B, B1 e D). Può una stessa persona comparire in più società che compartecipano ad un progetto? La presenza della medesima persona in più società non crea problemi, purché i relativi costi (nel caso ve ne siano) siano a carico di una sola delle due. Peraltro, in qualità di presidente la persona non potrebbe caricare sul progetto le proprie ore lavoro, mentre potrebbe farlo in qualità di dipendente. Come avviene l assegnazione del contributo in caso di più società? Nel caso di presentazione congiunta tra due soggetti (come un consorzio o società consortile di cui al punto d) dei soggetti ammissibili e un dipartimento universitario), è possibile presentare una domanda di contributo fino a un massimo di euro ( all impresa e all università). Per quanto riguarda la partecipazione finanziaria nel progetto da parte dei soggetti proponenti, in base a quanto scritto al paragrafo Soggetti ammissibili del fascicolo informativo deve essere superiore al 30% del costo complessivo del progetto stesso qualora la proposta sia presentata da un impresa congiuntamente ad altri soggetti (per esempio l Università): è un concetto che non ha a che vedere con la percentuale di contributo pubblico, che non cambia e che resta sempre pari al 75%. Per chiarire meglio il concetto di partecipazione finanziaria, può essere utile un esempio: se il costo complessivo del progetto è pari a 100, almeno 30 devono essere costi dell impresa (su cui prenderà il 75% di contributo), i restanti 70 possono essere dell università (e anche l università su questi 70 prende il 75% di contributo).
5 Un azienda che non prevede il revisore dei conti deve compilare l allegato b1? Se l azienda non dispone né di collegio sindacale né di revisore dei conti, non è tenuta alla presentazione dell allegato B.1. E, tuttavia, opportuno presentare una specifica dichiarazione che attesti tale mancanza. E ammissibile un attività volta allo sviluppo di software innovativo? Un progetto di ricerca e sviluppo su software di progettazione è un attività ammissibile, poiché può rientrare nella messa a punto di metodologie innovative nel campo della progettazione, [.] di cui al paragrafo 3 (Finalità e contenuti), 4 punto, dell invito a presentare proposte. Quanto è la misura minima del cofinanziamento da parte di un impresa? La misura minima del cofinanziamento da parte dell impresa è il 25% dei costi ammissibili (essendo il contributo pubblico max ammissibile pari a 75% dei costi ammissibili - punto 5 dell Invito a presentare proposte) Sono ammissibili i costi per l acquisizione di software? I costi per l acquisizione di software per la progettazione possono rientrare nella categoria di spesa Altri costi direttamente imputabili alla sperimentazione, di cui alla parte II (punto e) del fascicolo informativo, purché il software sia effettivamente necessario per lo svolgimento del progetto di ricerca e purché non venga utilizzato in maniera autonoma a fini commerciali. Sono ammissibili i costi relativi al titolare di una ditta individuale? I costi relativi al titolare di una ditta individuale non possono essere considerati ammissibili, in quanto al titolare non si applica nessuno dei contratti specificatamente indicati al punto 1 delle tabelle di dettaglio dei costi, inclusi nel fascicolo informativo.
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