PIANO DEGLI INVESTIMENTI

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1 1 Scopo Lo scopo di questa procedura è quello definire le modalità operative seguite dall Azienda per la definizione del Piano degli Investimenti, quale documento integrato nella pianificazione economico-finanziaria aziendale ed interdipendente con i relativi obiettivi strategici di attività, di offerta dei servizi sanitarie e di governo clinico. Tale Piano è elaborato annualmente con un orizzonte temporale triennale seguendo il principio dello scorrimento. 2 Riferimenti Normativi Legge n.67 del 1988 art. 20 smi - con il quale si autorizzata l esecuzione di un programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico Legge n.448 del 1998 art finanziamenti erogati alle Regioni per la realizzazione di interventi di riorganizzazione e di riqualificazione dell assistenza sanitaria in alcuni grandi centri urbani Legge n.662/1996 art. 2 in base alla quale la regione Basilicata ha incluso la materia sanità tra quelle oggetto delle intese istituzionali di programma D.G.R. n del 22/07/2008, con la quale la Regione Basilicata ha recepito i contenuti dell Intesa Stato Regioni rep. 65/CSR del , concernente modalità e procedure per l attivazione dei programmi di investimento in sanità, da finanziare con risorse derivanti dall art. 20 della legge n. 67/88 D.Lgs. n. 163/2006 smi - Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e D.P.R. n. 207/2010 Regolamento di esecuzione ed attuazione del D.lgs. 163/2006 recante il Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE D.Lgs. n. 118/2011 smi art Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi D.G.R. n. 139/2010 concernente modello e procedure per l organizzazione degli acquisti nel S.S.R. della Regione Basilicata e rilascio delle autorizzazioni ai sensi dell art. 22, comma 4, della L.R. n. 27/09 Piano sanitario regionale, approvato con D.C.R. n. 317 del 24/07/2012 D.G.R. n del contenente disposizioni transitorie per l avvio del soggetto aggregatore della Regione Basilicata per lavori e approvvigionamenti ai sensi dell art.10 c,.5 LR.n.26 del e modifiche alle procedure di rilascio dell autorizzazione agli acquisti in sanità. Pag 1

2 3 Soggetti coinvolti Direzione Strategica Direzione dei Dipartimenti Aziendali Gestione Tecnico Patrimoniale Provveditorato ed economato Ingegneria Clinica Sistema Informativo Ospedaliero (SIO) Programmazione sanitaria Economico Finanziario 4 Fasi operative Le principali fasi attraverso le quali viene gestito il processo di redazione del Piano degli Investimenti sono: 1. Rilevazione delle esigenze sugli investimenti da realizzare 2. Proposta di graduazione delle richieste e di Piano degli investimenti 3. Approvazione del Piano degli Investimenti FASE 1: Rilevazione delle necessità di investimento da realizzare Input Azioni - Piano Attuativo Ospedaliero - Piano Sanitario Regionale - Piano della Sicurezza Aziendale - Obiettivi della Direzione Generale - Indicazioni dei competenti uffici regionali - Normativa tecnica relativa a specifici beni ed al loro impiego - La Gestione Tecnico Patrimoniale per gli interventi infrastrutturali relativi a beni immobili (lavori e opere pubbliche, impianti, manutenzioni straordinarie), l Ingegneria Clinica per le apparecchiature elettromedicali, il Sistema Informativo Ospedaliero per le apparecchiature e sistemi ICT, il Provveditorato ed Economato per gli beni durevoli non sanitari, provvedono, ognuno con riferimento al proprio ambito di competenza, ad avviare e coordinale il processo di rilevazione esigenze di investimento espresse dalle strutture operative aziendali e ad acquisire, e ad acquisire le relative relazioni di accompagnamento, necessarie e a circostanziare l investimento - Gli stessi uffici producono, per quanto di rispettiva competenza, una relazione corredata dell elenco degli investimenti da realizzare nel triennio, con indicazione di ubicazione, importi previsti, fonti di finanziamento previste (autofinanziamento, fondi regionali, fondi nazionali, etc ), Pag 2

3 Output Soggetti e ruoli eventuale provvedimento di ammissione al contributo e l anno di previsione di chiusura degli stessi. La relazione riporta, inoltre, lo stato di attuazione degli interventi avviati negli anni precedenti la cui conclusione è prevista nel triennio di riferimento, al fine di consentire la quantificazione delle relative quote di ammortamento - Richieste di investimenti espresse dalle strutture operative con riferimento a beni immobili (lavori e opere pubbliche), attrezzature elettromedicali, altri beni durevoli non sanitari, apparecchiature e sistemi ICT - Elenco dei lavori di manutenzione straordinaria degli immobili - Gestione Tecnico Patrimoniale: interventi relativi a beni immobili (lavori e opere pubbliche, impianti generali e specifici, manutenzioni straordinarie) - Ingegneria Clinica: apparecchiature elettromedicali - SIO: apparecchiature e sistemi ICT - Provveditorato Economato: altri beni durevoli non sanitari - Strutture operative: soggetti proponenti FASE 2: proposta di Piano degli investimenti Input Azioni Output Soggetti e ruoli - Richieste di investimenti espresse dalle strutture operative con riferimento a: beni immobili, attrezzature elettromedicali, infrastrutture e applicazioni ICT, altri beni durevoli non sanitari - Elenco dei lavori di manutenzione straordinaria degli immobili - Gli uffici Gestione Tecnico Patrimoniale, Ingegneria Clinica, SIO, Provveditorato Economato, ognuno con riferimento al proprio specifico ambito di competenza, - La proposta viene collazionata in un proposta di programma aziendale degli investimenti a cura della Direzione amministrativa aziendale con il supporto delle Aree di coordinamento - Proposte settoriali di programma degli investimenti - Proposta di piano aziendale degli investimenti - Direzione Amministrativa aziendale - Gestione Tecnico Patrimoniale: interventi relativi a beni immobili (lavori e opere pubbliche, impianti generali e specifici, manutenzioni straordinarie) - Ingegneria Clinica: apparecchiature elettromedicali - SIO: apparecchiature e sistemi ICT - Provveditorato Economato: altri beni durevoli non sanitari - Strutture operative: soggetti proponenti Pag 3

4 FASE 3: Approvazione del Piano degli Investimenti Input Azioni Output Soggetti e ruoli - Proposta di piano degli investimenti - La Direzione Strategica valuta la proposta di piano degli investimenti e la bozza di Piano degli investimenti e, dopo aver disposto eventuali approfondimenti, integrazioni o modifiche, approva il Piano degli investimenti - Piano degli Investimenti - Direzione Strategica responsabile - Gestione Tecnico Patrimoniale esecutore - Ingegneria Clinica esecutore - Provveditorato Economato esecutore - SIO esecutore 5 Contenuti e specificazioni Il Piano degli investimenti dovrà essere redatto facendo riferimento alla D.G.R n. 1190/2008 (contenente modalità e procedure per l attivazione dei programmi di investimento in sanità, ed in particolare la scheda MEXA di cui all Intesa Stato Regioni rep. 65/CSR del ) e alla DGR n.1331/2014 (contenente indirizzi operativi per la realizzazione ed il monitoraggio degli investimenti a carattere infrastrutturale, interventi tecnologici ed edili, in ambito sanitario), cui si rinvia. Il Piano degli investimenti deve contenere: Gli interventi per l ampliamento e/o ammodernamento delle strutture Gli interventi di manutenzione straordinaria Le acquisizioni di tecnologie sanitarie o Sostitutive o Implementative le fasi i costi previsti le date di scadenza degli interventi i soggetti coinvolti le attività da svolgere le fonti di finanziamento da impiegare o assegnate dalla Regione o risorse aziendali disponibili Il Responsabile aziendale del coordinamento della programmazione degli investimenti provvede ad effettuare una valutazione economica di tutte le esigenze di investimento Pag 4

5 proposte e ad accertare la situazione dei finanziamenti che sono già stati assegnati, delle possibili fonti di finanziamento attivabili e dei vincoli normativi esistenti. La Direzione Generale approva il Piano degli investimenti annuale e triennale, in sede di redazione del Bilancio di previsione economico, anche secondo la rappresentazione sintetica di seguito riportata. Il Piano degli Investimenti dovrà essere redatto secondo il seguente schema: - Prospetto di sintesi Tipologie di investimento Previsioni di spesa (7) Interventi Impiantistici ed edili (1) Categoria immobilizzazioni (2) Ubicazione (3) Importo Totale Euro/000 (4) Fonte di finanziamento (statale, regionale o altro) (5) Atto di riferimento (6) 20xx 20xx+1 20xx+2 oltre 20xx+2 A) Totale strutture Interventi Impiantistici ed edili (1) Categoria immobilizzazioni (2) Ubicazione (3) Importo Totale Euro/000 (4) Fonte di finanziamento (statale, regionale o altro) (5) Atto di riferimento (6) 20xx 20xx+1 20xx+2 oltre 20xx+2 B) Totale tecnologia Totale complessivo (C=A+B) (1) Indicare la tipologia di intervento (es. Ristrutturazione di..., TAC.). (2) indicare la categoria di immobilizzazioni di cui al Modello SP (3) Indicare il presidio/sede dove verranno effettuati i lavori o dove verrà installata la tecnologia. (4) Indicare l'importo necessario per l'esecuzione dell'opera o per l'acquisto della tecnologia. (5) Indicare la fonte finanziaria delle risorse. Se trattasi di interventi non ancora finanziati riportare la dicitura da finanziare. (6) Indicare il provvedimento/contratto di assegnazione delle risorse. Se trattasi di interventi non ancora finanziati riportare la dicitura da finanziare. (7) Indicare l'articolazione temporale di realizzazione della spesa Per la gestione degli interventi, il monitoraggio e la conclusione delle operazioni vengono seguite le procedure specifiche previste dagli strumenti di finanziamento degli investimenti, dalla regolazione in materia di contratti pubblici e del ciclo passivo amministrativocontabile. Successivamente all affidamento dei contratti sono emessi ordini informatizzati mediante il sistema informativo contabile, con indicazione della fonte di finanziamento e la specificazione se trattasi di investimento autofinanziato. La classificazione delle fonti di finanziamento è coerente con il sistema informativo dell inventario; in caso di disallineamento, il responsabile della gestione del contratto promuove l allineamento. Pag 5

6 6 Tempistica del processo Gli uffici competenti in materia di investimenti rilevano dai Responsabili dei Dipartimenti, in raccordo con la Direzione Strategica ed in coerenza con gli obiettivi aziendali, i fabbisogni di investimenti per dotazione di beni durevoli da realizzare, classificando gli stessi come sostitutivi, implementativi o nuovi necessari per l avvio di nuove attività. Per gli interventi riguardanti i lavori o la manutenzione straordinaria, il Responsabile della Gestione Tecnico Patrimoniale predispone: un elenco dei lavori di manutenzione straordinaria degli immobili contenente il dettaglio dei singoli lavori che si prevede di realizzare nel triennio, l ubicazione (unità operativa e presidio), gli importi previsti, le fonti di finanziamento (autofinanziamento o fondi regionali), il provvedimento di ammissione al contributo e l anno di previsione di chiusura degli stessi. Inoltre, gli importi dei lavori avviati negli anni precedenti la cui conclusione è prevista nel triennio di riferimento, al fine di consentire la quantificazione delle quote di ammortamento dei fabbricati indisponibili. una relazione dettagliata che illustri il programma degli investimenti pluriennali sia immobiliari che mobiliari, tenendo conto delle risorse disponibili e/o acquisibili e degli obiettivi individuati nel Piano Aziendale. Il Piano degli Investimenti viene adottato unitamente al Bilancio Economico Preventivo e Pluriennale. Ha valenza triennale e viene aggiornato annuale. Di seguito si definisce il crono programma delle fasi: 1 N FASI Lug Ago Set Ott Nov Dic Gen Feb Mar Apr Mag Giu Rilevazione dei fabbisogni di investimenti da realizzare e predisposizione scheda Mexa 2 Proposta di Piano degli investimenti 3 Approvazione del Piano degli Investimenti Pag 6

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