DISPOSITIVI ANTISISMICI
|
|
|
- Pietro Bondi
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 DISPOSITIVI ANTISISMICI DISPOSITIVI ANTISISMICI S
2 Storebælt Bridge - DANIMARCA Krka Bridge - CROAZIA In copertina: Taipei 11 - TAIWAN Nel 1992 FIP Industriale ha ottenuto la Certificazione di Qualità CISQ/ICIM per il Sistema di Assicurazione Qualità in conformità con la normativa europea EN 291 (ISO 91). Ospedale Da Luz - LISBONA, PORTOGALLO FIP Industriale è stata la prima azienda produttrice di appoggi strutturali, dispositivi antisismici e giunti di dilatazione ad essere certificata con il Sistema Qualità ai più alti livelli, garantendo così la medesima qualità ed affidabilità in tutto il ciclo aziendale, dalla progettazione alla produzione fino all installazione. ISO 91 - Cert. n. 57 2
3 FIP Industriale è fiera del contributo che ha fornito negli ultimi 3 anni allo sviluppo dei dispositivi antisismici, in particolare degli isolatori sismici e dei dissipatori di energia. Già negli anni Settanta FIP Industriale progettò e costruì i dispositivi per il primo viadotto europeo isolato sismicamente, il Viadotto Somplago sull Autostrada A23 Udine -Tarvisio. Da allora, i continui e crescenti investimenti in ricerca hanno portato FIP Industriale a sviluppare una serie completa di dispositivi antisismici. Alcuni di questi, in particolare quelli che costituiscono vincoli permanenti o temporanei, possono essere utilizzati nell approccio tradizionale all ingegneria sismica; tuttavia la maggior parte dei dispositivi antisismici viene utilizzata nell ambito dell approccio innovativo all ingegneria sismica, per modificare la risposta sismica di una struttura mediante l isolamento sismico e/o la dissipazione di energia. I vantaggi dell approccio innovativo sono ben noti: i danni agli elementi strutturali possono essere completamente eliminati o almeno fortemente ridotti; l isolamento sismico è l unica tecnologia che può garantire la completa funzionalità di una struttura anche immediatamente dopo un forte terremoto. La flessibilità è uno dei punti di forza di FIP Industriale. Ciò le permette di progettare secondo le più diverse normative internazionali e specifiche tecniche di progetto, così come sviluppare dispositivi completamente nuovi sulla base delle richieste dei clienti. I dispositivi antisismici sono provati in scala reale alla FIP Industriale, grazie ad uno dei maggiori laboratori europei del settore, le cui attrezzature comprendono tra l altro un impianto della potenza di 63 kw, numerose strutture per prove dinamiche, ed una pressa per prove quasi-statiche su appoggi e isolatori, con capacità di 8 kn di carico verticale e 75 kn di carico orizzontale. Le prove effettuate nel laboratorio della FIP Industriale sono regolarmente presenziate e certificate da Enti terzi. Inoltre i dispositivi antisismici sono sottoposti a prove presso i più importanti laboratori indipendenti in tutto il mondo. Ad esempio, sia i dissipatori viscosi sia gli isolatori a scorrimento a superficie piana con dissipatori isteretici sono stati provati in California secondo il protocollo statunitense HITEC. Degne di nota sono anche le prove effettuate presso il laboratorio dell Università della California a San Diego sui dissipatori viscosi per i ponti Rion-Antirion in Grecia, fino alla velocità massima di progetto di 1.6 m/s, e Loureiro in Portogallo. A seguito di prove effettuate presso l Università della California a Berkeley, FIP Industriale è l unico produttore di dissipatori viscosi non americano prequalificato per la fornitura di dissipatori per l adeguamento sismico del Golden Gate Bridge a San Francisco. Inoltre FIP Industriale è approvata dal Caltrans per la fornitura di dissipatori viscosi. Il numero sempre crescente di grandi strutture in tutto il mondo protette dai dispositivi antisismici di FIP Industriale testimonia la sua competenza tecnica ed affidabilità. Fra questi prestigiosi progetti troviamo: Lo Storebælt Bridge in Danimarca, il più lungo ponte sospeso in Europa, dove sono installati dispositivi di vincolo dinamico progettati per 5 kn e ± 11 mm. Il grattacielo Taipei 11 a Taipei, Taiwan, edificio tra i più alti del mondo (58 m). Lo smorzatore a massa risonante utilizza speciali dissipatori viscosi di FIP Industriale, progettati per avere un comportamento diverso per il vento e per il terremoto. Il Rion-Antirion Bridge in Grecia, in cui sono installati i dissipatori viscosi più lunghi del mondo (interasse tra gli snodi 11.3 m). L Ospedale del Mare di Napoli, isolato alla base con 327 isolatori elastomerici. Lo Stonecutters Bridge ad Hong Kong, ponte strallato con luce principale di 118 m, protetto da un complesso sistema di dispositivi di vincolo dinamico (forza massima 8 kn). Se la terra trema, non è detto che dobbiate farlo anche voi. 3
4 ISOLATORI SISMICI ELASTOMERICI ISOLATORI ELASTOMERICI ISOLATORI ELASTOMERICI CON NUCLEO IN PIOMBO Gli isolatori elastomerici della serie SI sono costituiti da strati alterni di acciaio e di elastomero collegati mediante vulcanizzazione. Il loro comportamento può essere modellato come lineare, mediante la rigidezza equivalente ed il coefficiente di smorzamento viscoso equivalente. Solitamente sono realizzati con mescole elastomeriche ad alto smorzamento, cioè con coefficiente di smorzamento viscoso equivalente tra il 1 e il 15% ad una deformazione di taglio del 1%. Gli isolatori della serie LRB sono isolatori elastomerici con un nucleo centrale in piombo di forma cilindrica. La plasticizzazione del piombo consente di ottenere un coefficiente di smorzamento viscoso equivalente fino al 3% circa. Il legame costitutivo degli isolatori della serie LRB è bilineare; nella progettazione si possono usare modelli non lineari o lineari equivalenti, a seconda delle prescrizioni normative Deformazione di taglio Cicli isteretici sperimentali di un isolatore SI a frequenza.5 Hz e deformazione di taglio ± 1% Cicli isteretici sperimentali di un isolatore LRB a frequenza.5 Hz e deformazione di taglio ± 1%. Allestimento presso il laboratorio FIP di una prova sperimentale su due isolatori SI di diametro 115 mm. Prove su tavola vibrante su un isolatore LRB presso la National Technical University di Atene (Grecia). Un isolatore SI installato nell Ospedale Da Luz di Lisbona (Portogallo). SI Isolatori LRB installati nell edificio per uffici La Torre ad Ancona. LRB La classificazione e la rappresentazione grafica (in pianta) dei dispositivi antisismici sono in accordo con la normativa europea EN antiseismic Devices. 4
5 ISOLATORI SISMICI A SCORRIMENTO ISOLATORI A SCORRIMENTO A SUPERFICIE PIANA ISOLATORI A SCORRIMENTO A SUPERFICIE PIANA CON DISSIPATORI ISOLATORI A SCORRIMENTO A SUPERFICIE CURVA Gli isolatori a scorrimento a superficie piana sono apparecchi di appoggio multirezionali con superfici di scorrimento a basso attrito. Sono sempre utilizzati in combinazione con altri dispositivi antisismici (isolatori e/o dissipatori). Il coefficiente di attrito dinamico è circa dell 1%, quindi il loro contributo alle forze orizzontali è quasi sempre trascurabile. Questi isolatori costituiscono la combinazione in un unico dispositivo di un apparecchio d appoggio e di dissipatori; questi ultimi sono tipicamente dissipatori isteretici in acciaio e/o dissipatori viscosi. Sono quindi caratterizzati da un elevata capacità dissipativa. L apparecchio di appoggio può essere multidirezionale o unidirezionale. Gli isolatori possono comprendere anche dispositivi di vincolo dinamico o dispositivi di vincolo a fusibile meccanico. Gli isolatori a scorrimento a superficie curva usano la forza di gravità come forza di ricentraggio; il principio di funzionamento è quello del pendolo. La dissipazione di energia è fornita dall attrito della superficie di scorrimento principale. I parametri del legame costitutivo bilineare dipendono dal raggio di curvatura e dal coefficiente di attrito. Nel caso di spostamenti molto elevati è conveniente l uso di isolatori a doppia superficie curva (FIP-D), che consentono di ridurre l ingombro in pianta Risultato di una prova statica di attrito (velocità 4 mm/min) su un isolatore VM al massimo carico verticale di progetto (14 kn) Cicli isteretici sperimentali di un isolatore a scorrimento a superficie piana con dissipatori isteretici in acciaio Cicli isteretici sperimentali di un isolatore FIP. Isolatori a scorrimento a superficie piana per la Facoltà di Lettere dell Università degli Studi dell Aquila. Un isolatore a scorrimento a superficie piana con dissipatori isteretici in acciaio per il Viadotto Crescenza sul G.R.A. di Roma. Un isolatore FIP-D durante una prova presso il laboratorio Eucentre a Pavia. Un isolatore a scorrimento a superficie piana durante l installazione nella scuola elementare Quasimodo a Riposto (CT). VM, EM Un isolatore a scorrimento a superficie piana con dissipatori isteretici in acciaio installato nel Marquam Bridge (Oregon, USA). VEL, VEP, VOP, VOTP, VELOP, VELOTP La classificazione e la rappresentazione grafica (in pianta) dei dispositivi antisismici sono in accordo con la normativa europea EN antiseismic Devices. 5 Un isolatore FIP-D progettato per un carico verticale di 1 kn. FIP, FIP-D
6 Rion Antirion Bridge - GRECIA 6
7 DISPOSITIVI DIPENDENTI DALLA VELOCITÀ DISSIPATORI VISCOSI DISSIPATORI VISCOSI RICENTRANTI I dissipatori viscosi della serie OP o OTP sono dispositivi cilindro/pistone in cui la laminazione di un fluido siliconico attraverso un idoneo circuito idraulico permette la dissipazione di energia. Il tipico legame costitutivo forzavelocità che ne risulta è non lineare, cioè F=Cv α, dove F è la forza, C è la costante di smorzamento, v è la velocità, e α=.15. I dissipatori viscosi ricentranti sono dispositivi cilindro/pistone caratterizzati da un legame costitutivo in cui la forza di reazione F dipende sia dalla velocità v che dallo spostamento x, secondo la legge F=F+Kx+Cv α, dove F è l eventuale forza di precarico, K è la rigidezza, C è la costante di smorzamento e α=.15. La forza di precarico può essere utile per evitare spostamenti per le azioni orizzontali di servizio Cicli forza-spostamento di un dissipatore viscoso ottenuti in una prova a spostamento imposto con segnale sinusoidale Cicli isteretici sperimentali di un dissipatore viscoso ricentrante senza forza di precarico. Prove presso il laboratorio FIP su un dissipatore viscoso per il Rion-Antirion Bridge (Grecia). Un dissipatore viscoso ricentrante per il viadotto Badia Nuova sull autostrada A1. Fonte: Motioneering. Dissipatori viscosi installati nello smorzatore a massa risonante nel grattacielo Taipei 11 (Taiwan). OP, OTP Un dissipatore viscoso ricentrante installato nel Rio Higuamo Bridge (Repubblica Dominicana). OVE, OVE* La classificazione e la rappresentazione grafica (in pianta) dei dispositivi antisismici sono in accordo con la normativa europea EN antiseismic Devices. 7
8 DISPOSITIVI DIPENDENTI DALLO SPOSTAMENTO NON-LINEARI DISSIPATORI ISTERETICI IN ACCIAIO DISPOSITIVI ELASTICI DISPOSITIVI IN LEGA A MEMORIA DI FORMA I dissipatori isteretici in acciaio sfruttano la plasticizzazione di elementi in acciaio di forma opportuna, progettata per garantire un comportamento ciclico stabile. Gli elementi a falce di luna e a piolo sono i più usati per i ponti, mentre i dissipatori isteretici assiali ad instabilità impedita (BRAD) sono i più usati come controventi dissipativi negli edifici. Per i ponti, i dissipatori isteretici in acciaio possono essere combinati con dispositivi di vincolo dinamico. I dispositivi elastici della serie NE (buffers) sono dispositivi assiali a doppio effetto costituiti da una serie di dischi in elastomero interposti tra piastre in acciaio. Una serie di barre collega le piastre alle estremità di ancoraggio e fa sì che i dischi lavorino a compressione qualsiasi sia il verso dello spostamento. I dispositivi elastici sono solitamente usati nei ponti in corrispondenza di una spalla e/o tra impalcati adiacenti, a cavallo dei giunti. I dispositivi in lega a memoria di forma SMAD sono dispositivi assiali di vincolo che sfruttano le proprietà superelastiche delle leghe a memoria di forma. La curva forza-spostamento, caratterizzata da uno o più plateaux (tratti in cui la forza rimane pressoché costante all aumentare dello spostamento), consente agli SMAD di limitare la forza massima trasmessa alla struttura a cui sono connessi. Sono caratterizzati anche da un elevata capacità ricentrante Cicli isteretici sperimentali di un dissipatore isteretico in acciaio con elementi a falce di luna Curva forza-spostamento sperimentale di un dispositivo elastico Curva sperimentale forza-spostamento di un dispositivo in lega a memoria di forma. Dissipatore isteretico in acciaio costituito di elementi a doppio piolo e dispositivi di vincolo dinamico (Jamuna Bridge, Bangladesh). Dispositivi elastici per i viadotti dell Autostrada TAG in Turchia. Prove su tavola vibrante su pareti in muratura con dispositivi SMAD usati come tiranti orizzontali. Dissipatori BRAD installati nella scuola Cappuccini a Ramacca (CT). MEL, MEP, BRAD Dispositivi NE installati nel Viadotto Somplago, il primo ponte europeo sismicamente isolato ( ). NE Dispositivi SMAD installati nella Basilica di San Francesco ad Assisi. SMAD La classificazione e la rappresentazione grafica (in pianta) dei dispositivi antisismici sono in accordo con la normativa europea EN antiseismic Devices. 8
9 DISPOSITIVI DIPENDENTI DALLO SPOSTAMENTO LINEARI DISSIPATORI VISCOELASTICI ELASTOMERICI I dissipatori viscoelastici elastomerici della serie EVED sono costituiti da uno o più strati in mescola elastomerica ad alto smorzamento, ossia caratterizzata da smorzamento viscoso equivalente 15 2% alla deformazione di taglio del 1%. Solitamente sono utilizzati come componenti di controventi dissipativi in edifici intelaiati; gli strati di elastomero possono essere disposti sia sul piano verticale che orizzontale Deformazione di taglio Cicli isteretici sperimentali di un dissipatore EVED (frequenza.5 Hz, deformazione di taglio 1 %). Prove su tavola vibrante su un telaio in c.a. con dissipatori EVED alla sommità del controvento a V rovescia. Un dissipatore EVED installato nella scuola Gentile-Fermi di Fabriano. EVED La classificazione e la rappresentazione grafica (in pianta) dei dispositivi antisismici sono in accordo con la normativa europea EN antiseismic Devices. 9
10 Stonecutters Bridge - HONG KONG
11 DISPOSITIVI DI VINCOLO RIGIDO TEMPORANEO DISPOSITIVI DI VINCOLO DINAMICO PERMANENTE GUIDE E RITEGNI DISPOSITIVI DI VINCOLO A FUSIBILE MECCANICO I dispositivi di vincolo dinamico, noti anche con il nome inglese di shock transmitters, costituiscono un vincolo molto rigido a fronte di un azione dinamica, mentre consentono i movimenti lenti delle strutture, ad esempio quelli prodotti dalle variazioni termiche, senza offrire un apprezzabile resistenza. Sono quindi utilizzati nei casi in cui è opportuno che il comportamento strutturale sia diverso per le azioni di servizio e per quelle sismiche o dinamiche. Le guide sono dispositivi meccanici che consentono lo scorrimento in una direzione del piano orizzontale, trasmettendo la forza nella direzione ortogonale. I ritegni sono dispositivi meccanici fissi, che bloccano gli spostamenti nel piano trasmettendo la forza orizzontale in ogni direzione. Entrambi non trasferiscono carichi verticali. I dispositivi di vincolo a fusibile meccanico della serie SR impediscono i movimenti relativi fra le parti collegate sino al raggiungimento di una soglia di forza. Al superamento di tale forza, grazie alla rottura di un elemento sacrificale, consentono tali movimenti. Sono utilizzati per escludere il sistema di protezione sismica nelle condizioni di servizio, consentendone invece il libero funzionamento durante il terremoto di progetto Curva sperimentale forza-spostamento di un dispositivo di vincolo dinamico ottenuta in una prova ad alta velocità Curva sperimentale forza-spostamento di una guida della serie GU Curva sperimentale forza-spostamento di un dispositivo di vincolo a fusibile meccanico. Allestimento delle prove su un dispositivo di vincolo dinamico per lo Storebælt Bridge (Danimarca). Una guida per i ponti della Panagia Grevena Section (Grecia). Dispositivi SR accoppiati ad un apparecchio di appoggio (Krka Bridge, Croazia). Installazione di dispositivi di vincolo dinamico nello Stonecutters Bridge (Hong Kong, Cina). Un ritegno per il viadotto 1.1 della Ferrovia Caracas -Tuy Medio (Venezuela). Un dispositivo della serie SR installato assieme a dissipatori viscosi nel Rion Antirion Bridge (Grecia). OT GU, NET, FP, MCT SR La classificazione e la rappresentazione grafica (in pianta) dei dispositivi antisismici sono in accordo con la normativa europea EN antiseismic Devices. 11
12 fipindustriale.it SETT 21
S00 DISPOSITIVI ANTISISMICI DISPOSITIVI ANTISISMICI DISPOSITIVI ANTISISMICI
DISPOSITIVI ANTISISMICI S A DISPOSITIVI DISPOSITIVI DISPOSITIVI MARCATURA MARCATURA MARCATURA CE DISPOSITIVI ANTISISMICI DISPOSITIVI ANTISISMICI INTRODUZIONE FIP Industriale è fiera del contributo che
ISOLATORI SISMICI disaccoppiare
Un opportuna scelta delle caratteristiche meccaniche degli isolatori consente di disaccoppiare la sovrastruttura dalla sottostruttura nelle oscillazioni che coinvolgono prevalentemente spostamenti orizzontali.
ISOLATORI ELASTOMERICI. ISOLATORI ELASTOMERICI serie SI S02
ISOLATORI ELASTOMERICI ISOLATORI ELASTOMERICI serie SI S02 INTRODUZIONE CERTIFICAZIONI Nel 1992 FIP Industriale ha ottenuto la certificazione CISQ-ICIM per il Sistema di Assicurazione Qualità in conformità
PROTEZIONE SISMICA DEGLI EDIFICI
Pistoia, 11-12-1313 ottobre 2013 PROTEZIONE SISMICA DEGLI EDIFICI [email protected] PROGETTAZIONE ANTISISMICA TRADIZIONALE (Gerarchia delle resistenze) La progettazione antisismica tradizionale,
D.M. 14-1-2008 Norma armonizzata UNI EN 15129:2009
TECNOLOGIE MECCANICHE ED ANTISISMICHE APPLICATE IN EDILIZIA E INFRASTRUTTURE ing. Francesco Tomaselli Project Manager [email protected] SITUAZIONE NORMATIVA Dispositivi antisismici D.M.
APPOGGI NEOARM APPOGGI NEOARM B04
APPOGGI NEOARM APPOGGI NEOARM B04 DESCRIZIONE PRODOTTO La serie Neoarm è una linea di apparecchi d appoggio strutturali in elastomero armato, costituiti cioè da un blocco in elastomero nel quale sono inseriti
INTERVENTI SULLE STRUTTURE
INTERVENTI SULLE STRUTTURE 1 - Intervento di adeguamento. 2 - Intervento di miglioramento. 3 - Riparazione o intervento locale. INTERVENTI SULLE STRUTTURE IN C.A. 8.4.1. Intervento di adeguamento. È fatto
Associazione ISI Ingegneria Sismica Italiana
Associazione ISI Ingegneria Sismica Italiana Strada Statale Valsesia, 20-13035 Lenta (VC), Tel. (+39) 331 2696084 [email protected] www.ingegneriasismicaitaliana.it Connessioni dissipative
E mail: [email protected] Web: www.dicea.unifi.it/~emadelmo. Firenze, 12/03/2009
www.dicea.unifi.it Anno accademico 2008/2009 Ingegneria Sismica CIS Emanuele Del Monte E mail: [email protected] Web: www.dicea.unifi.it/~emadelmo Firenze, 12/03/2009 PRIMA PARTE CARATTERISTICHE
Contributo dei tamponamenti nelle strutture in c.a. Metodo utilizzato da FaTA-e
1 2 Contributo dei tamponamenti nelle strutture in c.a Metodo utilizzato da FaTA-e La presenza dei tamponamenti in una struttura in c.a., come evidenziato nei vari eventi tellurici avvenuti, riveste un
Parere d idoneità tecnica
Parere d idoneità tecnica Premessa UNICMI, Unione Nazionale delle Industrie delle Costruzioni Metalliche, dell Involucro e dei Serramenti, attraverso le sue 12 divisioni, rappresenta circa 22.000 aziende,
Il Polim-cryl è il materiale utilizzato per la produzione delle lastre Cover-Life.
Il Polim-cryl è il materiale utilizzato per la produzione delle lastre Cover-Life. Prodotto con una tecnologia tutelata da brevetti internazionali, il Polim-cryl è il risultato della ricerca e dello sviluppo
NUOVA TIPOLOGIA ANTISISMICA DI EDIFICI INDUSTRIALI
ARCHITETTONICO NUOVA TIPOLOGIA ANTISISMICA DI EDIFICI INDUSTRIALI STRUTTURALE Pagina 1 di 9 Sommario SOLUZIONE TIPO :... 3 VANTAGGI RISPETTO AL SISTEMA USUALE DI CAPANNONI PREFABBRICATI :... 6 SCELTA TIPOLOGIA
BASATI SULLA GERARCHIA DELLE RESISTENZE. Footer Text
ARGOMENTI: MATERIALI E PRODOTTI DA COSTRUZIONE TIPOLOGIE STRUTTURALI E DETTAGLI COSTRUTTIVI AZIONI SULLE COSTRUZIONI RISPOSTA SISMICA E CRITERI DI PROGETTAZIONE BASATI SULLA GERARCHIA DELLE RESISTENZE
TECNICA DELLE COSTRUZIONI: PROGETTO DI STRUTTURE LE FONDAZIONI
LE FONDAZIONI Generalità sulle fondazioni Fondazioni dirette Plinti isolati Trave rovescia Esecutivi di strutture di fondazione Generalità Le opere di fondazione hanno il compito di trasferire le sollecitazioni
DISTART STRUTTURE, DEI TRASPORTI, DELLE ACQUE, DEL RILEVAMENTO, DEL TERRITORIO
Laboratorio Prove Strutture Bologna, Viale Risorgimento, 2 Tel. 29515 Fax. 51-29516 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELLE DISTART STRUTTURE, DEI TRASPORTI, DELLE ACQUE, DEL
SCHEDA 69: TELAIO POSTERIORE ABBATTIBILE PIEGATO PER TRATTORI A CINGOLI CON MASSA MAGGIORE DI 1500 kg E FINO A 3000 kg
SCHEDA 69: TELAIO POSTERIORE ABBATTIBILE PIEGATO PER TRATTORI A CINGOLI CON MASSA MAGGIORE DI 1500 kg E FINO A 3000 kg SPECIFICHE DEL TELAIO DI PROTEZIONE. : il testo compreso fra i precedenti simboli
CONTROLLO DELLE VIBRAZIONI SISMICHE MEDIANTE DISSIPATORI INTELLIGENTI: SPERIMENTAZIONE E POSSIBILITÀ APPLICATIVE
MADE expo 5-8 ottobre 2011 CONTROLLO DELLE VIBRAZIONI SISMICHE MEDIANTE DISSIPATORI INTELLIGENTI: N. Caterino, G. Maddaloni, A. Occhiuzzi Università degli studi Università di Napoli degli studi di Parthenope
TEST DI VALIDAZIONE DEL SOFTWARE VEM NL
1 2 TEST DI VALIDAZIONE DEL SOFTWARE VEM NL Confronto dei risultati tra il software VEM NL el il metodo SAM proposto dall Unità di Ricerca dell Università di Pavia. Stacec s.r.l. Software e servizi per
Dimensioni Altezza del telaio di protezione dai supporti: Larghezza del telaio di protezione:
Scheda 23: TELAIO ANTERIORE ABBATTIBILE SALDATO PER MOTOAGRICOLE CON STRUTTURA PORTANTE DI TIPO ARTICOLATO O RIGIDO CON POSTO DI GUIDA ARRETRATO CON MASSA MAGGIORE DI 2000 kg E FINO A 3500 kg SPECIFICHE
riabilitazione delle strutture
riabilitazione delle strutture Corso di laurea Magistrale in Ingegneria Civile per la Protezione dai Rischi Naturali Orientamento: Strutture e Rischio Sismico Crediti formativi: CFU 6 Docente: Gianmarco
RAPPORTO DI PROVA Venezia,. Foglio n. 1 di 7. Protocollo: Luogo e Data della prova: Richiedente: Materiale testato:
Foglio n. 1 di 7 Protocollo: Luogo e Data della prova: Mestre, Richiedente: Materiale testato: Prova eseguita: Conducibilità termica Riferimento Normativo: UNI EN 12667 DESCRIZIONE DEL CAMPIONE SOTTOPOSTO
Le piastre Precompresse
Corso di Progetto di Strutture POTENZA, a.a. 2012 2013 Le piastre Precompresse Dott. Marco VONA Scuola di Ingegneria, Università di Basilicata [email protected] http://www.unibas.it/utenti/vona/ PIASTRE
4.1 COSTRUZIONI DI CALCESTRUZZO.. 7.4 COSTRUZIONI DI CALCESTRUZZO..
E. Cosenza NORME TECNICHE Costruzioni di calcestruzzo Edoardo Cosenza Dipartimento di Ingegneria Strutturale Università di Napoli Federico II 4.1 COSTRUZIONI DI CALCESTRUZZO.. 7.4 COSTRUZIONI DI CALCESTRUZZO..
SICUREZZA E PRESTAZIONI ATTESE...
INDICE GENERALE PREMESSA... 1 OGGETTO... 2 SICUREZZA E PRESTAZIONI ATTESE... 2.1 PRINCIPI FONDAMENTALI... 2.2 STATI LIMITE... 2.2.1 Stati Limite Ultimi (SLU)... 2.2.2 Stati Limite di Esercizio (SLE)...
VILLA BORROMEO Sarmeola di Rubano Padova 25 novembre 2010. Relatore: Ing. Carlo Calisse
LE RETI ANTICADUTA DALLE NORME UNI EN 1263-1 1 e 2 ALLE NUOVE LINEE GUIDA AIPAA VILLA BORROMEO Sarmeola di Rubano Padova 25 novembre 2010 Relatore: Ing. Carlo Calisse INTRODUZIONE ALLE NORME UNI EN 1263-1:
1 PREMESSE E SCOPI... 3 2 DESCRIZIONE DEI SUPPORTI SOTTOPOSTI A PROVA... 3 3 PROGRAMMA DELLE PROVE SPERIMENTALI... 5
DI UN SISTEMA DI FISSAGGIO PER FACCIATE CONTINUE 2 INDICE 1 PREMESSE E SCOPI... 3 2 DESCRIZIONE DEI SUPPORTI SOTTOPOSTI A PROVA... 3 3 PROGRAMMA DELLE PROVE SPERIMENTALI... 5 3.1 STRUMENTAZIONE UTILIZZATA...
Le molle. Costruzione di Macchine 2 Prof. Stefano Beretta Chiara Colombo
Le molle Costruzione di Macchine 2 Prof. Stefano Beretta Chiara Colombo Le molle 2 Le molle sono elementi in grado di deformarsi elasticamente, assorbendo energia. Applicazioni caratteristiche: accumulatore
CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608
COSTRUIRE SERRAMENTI IN PVC CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608 1 La norma europea rivolta alla definizione delle caratteristiche dei profili in PVC per finestre
ADEGUAMENTO SISMICO DI EDIFICI ESISTENTI MEDIANTE ISOLAMENTO ALLA BASE
Sistemi Strutturali, Scenari Accidentali, Complessità di Progetto Roma 8-9 Luglio 2010 ADEGUAMENTO SISMICO DI EDIFICI ESISTENTI MEDIANTE ISOLAMENTO ALLA BASE Ing. Vincenzo Nunziata Ogni terremoto ha la
26 GIUGNO 2012 AULA MAGNA DELLA SCUOLA EDILE CPIPE - VIA BASILICATA, 10/12 LOCALITÀ CAMIN PADOVA
26 GIUGNO 2012 AULA MAGNA DELLA SCUOLA EDILE CPIPE - VIA BASILICATA, 10/12 LOCALITÀ CAMIN PADOVA 26 GIUGNO 2012 Intervento ing. Donato Chiffi Progettazione costruttiva dei dispositivi di ancoraggio e verifica
Lezione 1. Obiettivi prestazionali e normativa vigente. Laboratorio progettuale (Tecnica delle Costruzioni)
Lezione 1 Obiettivi prestazionali e normativa vigente Laboratorio progettuale (Tecnica delle Costruzioni) Obiettivi prestazionali Obiettivi progettuali Sono definiti dall associazione associazione tra
POLITECNICO DI TORINO
NEWSLETTER N2 - I dispositivi elettronici posti a protezione degli operatori E stato indicato nella precedente newsletter che la sicurezza degli operatori in un contesto industriale è affidata a una catena
I capicorda (terminali) per funi d acciaio forniscono una terminazione di testa alla fune stessa.
PRODOTTI INDUSTRIALI & NAVALI S.p.A. capicorda I capicorda (terminali) per funi d acciaio forniscono una terminazione di testa alla fune stessa. Si dividono in tre tipi: - A cuneo (autobloccanti) in cui
APPLICAZIONI DELL ISOLAMENTO SISMICO NEL MONDO
Massimo Forni ([email protected]) APPLICAZIONI DELL ISOLAMENTO SISMICO NEL MONDO E sempre più difficile seguire l andamento delle applicazioni dell isolamento sismico nel mondo perché, fortunatamente,
SCHEDA 21A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO FIAT 500 E SIMILI (FIAT 550, FIAT 600, etc.)
SCHEDA 21A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO FIAT 500 E SIMILI (FIAT 550, FIAT 600, etc.) Il presente documento è stato realizzato nell ambito dell attività di ricerca prevista:
Le problematiche tecniche dei sistemi di installazione di impianti
Le problematiche tecniche dei sistemi di installazione di impianti Ing. Mariano Bruno www.hilti.it Seminario Tecnico Ordine degli Ingegneri della Provincia di Savona 18.09.2013 1 Agenda Introduzione La
Capitolo 4. Superfici, tribologia, caratteristiche dimensionali e controllo qualità. 2008 Pearson Paravia Bruno Mondadori S.p.A.
Capitolo 4 Superfici, tribologia, caratteristiche dimensionali e controllo qualità 1 Proprietà superficiali dei metalli Figura 4.1 Schema di una sezione della superficie di un metallo. Lo spessore di ciascuno
DINAMICA. 1. La macchina di Atwood è composta da due masse m
DINAMICA. La macchina di Atwood è composta da due masse m e m sospese verticalmente su di una puleggia liscia e di massa trascurabile. i calcolino: a. l accelerazione del sistema; b. la tensione della
iglidur V400: Resistenza chimica e alle alte temperature
iglidur : Resistenza chimica e alle alte temperature Produzione standard a magazzino Eccellente resistenza all usura anche con alberi teneri e temperature fino a +200 C Ottima resistenza agli agenti chimici
EDIFICI IN MURATURA ORDINARIA, ARMATA O MISTA
Edifici in muratura portante 2 1 Cosa è ANDILWall? ANDILWall è un software di analisi strutturale che utilizza il motore di calcolo SAM II, sviluppato presso l Università degli Studi di Pavia e presso
PONTE SU RUOTE A TORRE (trabattelli)
SCHEDA TECNICA N 25 PONTE SU RUOTE A TORRE (trabattelli) SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE V I A M A S S A R E N T I, 9-4 0 1 3 8 B O L O G N A 0 5 1. 6 3. 6 1 4. 5 8 5 - FA X 0 5 1. 6 3. 6 4. 5 8 7 E-mail:
Sistema di infissi PVC Deuceuninck Inoutic Eforte
Sistema di infissi PVC Deuceuninck Inoutic Eforte Il profilo Eforte, come tutti i profili della Deceuninck, viene estruso con materia prima senza additivi a base di piombo, cioè nel processo produttivo,
NOVITÀ PER LE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO AMMESSO L USO DELL ACCIAIO B450A
NOVITÀ PER LE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO AMMESSO L USO DELL ACCIAIO B450A PRIMO VANTAGGIO: MIGLIORA LA QUALITÀ DEL DETTAGLIO ESECUTIVO Il Decreto Interministeriale del 15/11/2011
SCHEDA 17A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO FIAT 415R E SIMILI (FIAT 215, FIAT 315, etc.)
SCHEDA 17A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO FIAT 415R E SIMILI (FIAT 215, FIAT 315, etc.) Il presente documento è stato realizzato nell ambito dell attività di ricerca prevista:
Sommario PREMESSA... 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 1 CALCOLO ILLUMINOTECNICO... 4
Relazione di calcolo illuminotecnico Sommario PREMESSA... 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 1 CALCOLO ILLUMINOTECNICO... 4 PREMESSA Oggetto del seguente lavoro è il calcolo illuminotecnico da effettuarsi nel
CHRYSO Flexò la tecnologia avanzata per pannelli a taglio termico
la tecnologia avanzata per pannelli a taglio termico CHRYSO Flexò: la tecnologia avanzata per pannelli a taglio termico IL SISTEMA, COPERTO DA BREVETTO INTERNAZIONALE, PER OTTIMIZZARE LA PRESTAZIONE TERMICA
RAPPORTO DI PROVA 110104 - R 0874
RAPPORTO DI PROVA 110104 - R 0874 DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI UNA VERNICE TERMICA A BASE CERAMICA SUI VALORI DI TRASMITTANZA DI PARETI INTONACATE, DELLA DITTA "ATRIA s.r.l." STABILIMENTO DI PARTANNA
CASI DI STUDIO e ANALISI TECNOLOGICA DELLE VARIABILITA
CASI DI STUDIO e ANALISI TECNOLOGICA DELLE VARIABILITA Il mio obbiettivo per limitare il ponte termico del balcone è quello di garantire la continuità dell isolante tra la muratura e la partizione orizzontale
Cold Plate BREVETTATO
L uso di dissipatori ad acqua si sta sempre più diffondendo per rispondere all esigenza di dissipare elevate potenze in spazi contenuti e senza l adozione di ventole con elevate portate d aria. Infatti,
Le scelte progettuaii, i documenti necessari e gli apprestamenti di difesa.
Firenze, 26 giugno 2006 CONVEGNO Sicurezza nei cantieri mobili e temporanei: i lavori in altezza Le scelte progettuaii, i documenti necessari e gli apprestamenti di difesa. Regolamento di attuazione dell
Proponente: GIOSUE FEOLA TEL. 3401014152 E-Mail: [email protected]
Titolo del progetto: STERILIZZATORE ULTRA-FLASH Proponente: GIOSUE FEOLA TEL. 3401014152 E-Mail: [email protected] GENERALITA L idea è quella di realizzare uno sterilizzatore per latte, di nuova concezione,
PROGRAMMA LINEE VITA
PROGRAMMA LINEE VITA Cosa sono le linee vita Pighi I DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO CHE SALVANO LA VITA Cosa sono i dispositivi di sicurezza Un dispositivo di ancoraggio permette a qualunque operatore di operare
SCS Eurotetti. Di Sara Lanzoni. Azienda specializzata nei sistemi anticaduta
SCS Eurotetti Di Sara Lanzoni Azienda specializzata nei sistemi anticaduta Linee vita, parapetti, binari, passerelle, scale di sicurezza e dispositivi di protezione individuale Per una completa sicurezza.
Si classifica come una grandezza intensiva
CAP 13: MISURE DI TEMPERATURA La temperatura È osservata attraverso gli effetti che provoca nelle sostanze e negli oggetti Si classifica come una grandezza intensiva Può essere considerata una stima del
Analisi e consolidamento di colonne e pilastri in muratura
CORSO DI RECUPERO E CONSERVAZIONE DEGLI EDIFICI A.A. 2010-2011 Analisi e consolidamento di colonne e pilastri in muratura Resistenza a compressione (1) I materiali lapidei naturali ed artificiali raggiungono
Progettazione con sistemi d installazione per supporti di impianti resistenti a sisma
Progettazione con sistemi d installazione per supporti di impianti resistenti a sisma Ing. Marco Natale Field Engineer Hilti Italia S.p.A. Agenda Introduzione La progettazione degli staffaggi Fasi della
SETTI O PARETI IN C.A.
SETTI O PARETI IN C.A. Parete Pareti accoppiate SETTI O PARETI IN C.A. Na 20% Fh i i h i Na/M tot >=0.2 SETTI O PARETI IN C.A. IL FATTORE DI STRUTTURA VERIFICHE SETTI O PARETI IN C.A. SOLLECITAZIONI -FLESSIONE
PUNTI DI ANCORAGGIO PROVVISORI
DISPOSITIVI TEMPORANEI PUNTI DI ANCORAGGIO PROVVISORI NORMA DI RIFERIMENTO UNI EN 795:2012 DEFINIZIONE TIPO B Dispositivo di ancoraggio con uno o più punti di aggancio / ancoraggio fissi, senza la necessità
Compattatore a Rullo Standard
Compattatore a Rullo Standard Compattatore a Rullo Standard PAVELAB SYSTEM elettromeccanico e multi-formato con controllo closed loop CARATTERISTICHE PRINCIPALI o Funzionamento completamente elettromeccanico;
Insegnamento di Progetto di Infrastrutture viarie
Insegnamento di Progetto di Infrastrutture viarie Opere in terra Caratteristiche di un terreno Compressibilità e costipamento delle terre Portanza sottofondi e fondazioni stradali Instabilità del corpo
Piani di input e piani di calcolo reale in FaTA-e
0 1 Piani di input e piani di calcolo reali in FaTA-e Dalla versione XX di FaTA-e è presente una nuova implementazione per il calcolo dei baricentri di massa e rigidezza. La nuova procedura consente di
LAVORI SPECIALI. (Articolo 148 D.Lgs 81/08)
146 LAVORI SPECIALI (Articolo 148 D.Lgs 81/08) Prima di procedere alla esecuzione di lavori su lucernari, tetti, coperture e simili, fermo restando l obbligo di predisporre misure di protezione collettiva,
La dinamica degli edifici e le prove sperimentali. Studio del comportamento dinamico di una struttura
La dinamica degli edifici e le prove sperimentali La Norma UNI 9916 prende in considerazione in modo esplicito il caso della misura delle vibrazioni finalizzata allo: Studio del comportamento dinamico
ESSEZETA eolico - pag. 1
ENERGIA EOLICA L'energia eolica è l'energia ottenuta dal vento ovvero il prodotto della conversione dell'energia cinetica in energia meccanica. Da miliardi di anni il sole riscalda la terra e questa rilascia
PORTANZA DELLE FONDAZIONI
1 N.T.C. 2008, Capitolo 6.4 - OPERE DI FONDAZIONE Nelle verifiche di sicurezza devono essere presi in considerazione tutti i meccanismi di stato limite ultimo, sia a breve sia a lungo termine. Gli stati
Forza. Forza. Esempi di forze. Caratteristiche della forza. Forze fondamentali CONCETTO DI FORZA E EQUILIBRIO, PRINCIPI DELLA DINAMICA
Forza CONCETTO DI FORZA E EQUILIBRIO, PRINCIPI DELLA DINAMICA Cos è una forza? la forza è una grandezza che agisce su un corpo cambiando la sua velocità e provocando una deformazione sul corpo 2 Esempi
QUALITÀ ED AFFIDABILITÀ
QUALITÀ ED AFFIDABILITÀ Ogni prodotto BREBE viene realizzato in conformità alle normative vigenti in materia di prevenzione dalle cadute dall alto rispettando in oltre tutti i più alti standard di qualità.
Lo stoccaggio dei materiali può avvenire sia a terra si su apposite attrezzature: gli scaffali.
Mezzi di warehousing Le attrezzature per lo stoccaggio comprendono tutti i mezzi che non possono seguire il materiale durante i suoi movimenti. Si tratta quindi di "mezzi fissi", cioè di attrezzature facenti
11. Criteri di analisi e di verifica
11. Criteri di analisi e di verifica Il progetto dell edificio esistente riflette naturalmente lo stato delle conoscenze al tempo della costruzione e può contenere difetti di impostazione e di realizzazione,
Principi e Metodologie delle Costruzioni di Macchine
Principi e Metodologie delle Costruzioni di Macchine Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica III anno A.A. 2011-2012 Docente: Domenico Gentile [email protected] 07762994336 Molle Le molle sono elementi
Autostrada A12 Livorno-Civitavecchia Lotto 6 Opere strutturali maggiori
Autostrada A12 Livorno-Civitavecchia Lotto 6 Opere strutturali maggiori Introduzione Il progetto del tratto autostradale in esame prevede interventi relativi alle seguenti opere strutturali maggiori. Raddoppio
Caratteristiche meccaniche, termiche e acustiche del tufo. Ing. Nicola Lauriero
Caratteristiche meccaniche, termiche e acustiche del tufo Ing. Nicola Lauriero Calcarenite di Gravina Calcare di origine sedimentaria, formatosi in ambiente marino, mediamente cementato di colore bianco,
STRUMENTAZIONE GEOTECNICA DI MONITORAGGIO. ovvero Strumentazione geotecnica tradizionale utilizzata per il monitoraggio dei movimenti franosi
5 maggio 2005 - Corso di Laboratorio Monitoraggio Frane STRUMENTAZIONE GEOTECNICA DI MONITORAGGIO ovvero Strumentazione geotecnica tradizionale utilizzata per il monitoraggio dei movimenti franosi FINALITA
EN 14399 IL CONFRONTO TECNICO FRA LE VARIE TIPOLOGIE
EN 14399 IL CONFRONTO TECNICO FRA LE VARIE TIPOLOGIE Bulloneria strutturale secondo EN 14399 EN 14399-1 10 UNI EN 14399-1:2005 UNI EN 14399-2:2005 UNI EN 14399-3:2005 UNI EN 14399-4:2005 UNI EN 14399-5:2005
Edifici antisismici in calcestruzzo armato. Aurelio Ghersi
Incontro di aggiornamento Edifici antisismici in calcestruzzo armato Aspetti strutturali e geotecnici secondo le NTC08 1 Esame visivo della struttura Orizzonte Hotel, Acireale 16-17 dicembre 2010 Aurelio
I padiglioni A e C degli Spedali Civili di Brescia.
APPLICAZIONI DEL CAPITOLO 8 : COSTRUZIONI ESISTENTI. I padiglioni A e C degli Spedali Civili di Brescia. Relatore: Ing. Alessandro Aronica (MSC Associati S.r.l. Milano) IL TEAM IMPRESA GENERALE DI COSTRUZIONI:
Calcolo della trasmittanza di una parete omogenea
Calcolo della trasmittanza di una parete omogenea Le resistenze liminari Rsi e Rse si calcolano, noti i coefficienti conduttivi (liminari) (o anche adduttanza) hi e he, dal loro reciproco. (tabella secondo
F S V F? Soluzione. Durante la spinta, F S =ma (I legge di Newton) con m=40 Kg.
Spingete per 4 secondi una slitta dove si trova seduta la vostra sorellina. Il peso di slitta+sorella è di 40 kg. La spinta che applicate F S è in modulo pari a 60 Newton. La slitta inizialmente è ferma,
RINFORZO DI STRUTTURE MURARIE
CNR-DT 200/2004 Istruzioni per la Progettazione, l Esecuzione ed il Controllo di Interventi di Consolidamento Statico mediante l utilizzo dicompositi Fibrorinforzati Materiali, strutture in c.a. e in c.a.p.,
SOLAIO A TRAVETTI TRALICCIATI PREFABBRICATI
SOLAIO A TRAVETTI TRALICCIATI PREFABBRICATI Il solaio a travetti tralicciati, noto anche come solaio bausta, è costituito da travetti tralicciati e da elementi di alleggerimento in laterizio. I travetti
DESCRIZIONE DELLO STATO DI FATTO
PREMESSA DELLO STUDIO ESEGUITO L edificio oggetto d intervento (fig.1) è situato nel Comune di Vittoria in Provincia di Ragusa. Si tratta di un edificio esistente con struttura portante mista, telai in
CALCOLO DELLA TRASMITTANZA DI UN PANNELLO IN EPS CON GRAFITE CLASSE DI RIFERIMENTO 100/150
CALCOLO DELLA TRASMITTANZA DI UN PANNELLO IN EPS CON GRAFITE CLASSE DI RIFERIMENTO 100/150 V2.0 del 10-05-2011 1 Riferimenti normativi Il calcolo della trasmittanza è eseguito in conformità della EN ISO
ESTRATTO ATTUATORE CON VITE SENZA FINE PER TRAIETTORIE NON LINEARI E ALZACRISTALLI REALIZZATO CON IL MEDESIMO
ESTRATTO ATTUATORE CON VITE SENZA FINE PER TRAIETTORIE NON LINEARI E ALZACRISTALLI REALIZZATO CON IL MEDESIMO [email protected] Attuatore per traiettorie non lineari dotato di
ITIS OTHOCA ORISTANO I GIUNTI. Prof. Ignazio Peddis A.S. 2007/08
ITIS OTHOCA ORISTANO I GIUNTI Prof. Ignazio Peddis A.S. 2007/08 I giunti Si definisce giunto un dispositivo capace di rendere solidali tra loro due estremità d'albero in modo tale che l'uno possa trasmettere
Applicazioni dell isolamento sismico e della dissipazione di energia in edifici in Italia e nel mondo
Seminario Annuale GLIS L Isolamento Sismico per Scuole più Sicure 27 Marzo 2009, Teatro Congressi Pietro d Abanod Abano, Abano Terme (PD) Applicazioni dell isolamento sismico e della dissipazione di energia
DINAMICA DEL PUNTO MATERIALE E CONCETTO DI FORZA. Dinamica: studio delle forze che causano il moto dei corpi
DINAMICA DEL PUNTO MATERIALE E CONCETTO DI FORZA Dinamica: studio delle forze che causano il moto dei corpi 1 Forza Si definisce forza una qualunque causa esterna che produce una variazione dello stato
La propagazione delle onde luminose può essere studiata per mezzo delle equazioni di Maxwell. Tuttavia, nella maggior parte dei casi è possibile
Elementi di ottica L ottica si occupa dello studio dei percorsi dei raggi luminosi e dei fenomeni legati alla propagazione della luce in generale. Lo studio dell ottica nella fisica moderna si basa sul
Bassa massa volumica (peso)= basse forze inerziali sismiche (peso del legno= 450 Kg/m³ 30-40 kg/m² ;
BUON COMPORTAMENTO IN ZONA SISMICA Il legno come materiale e le strutture in legno in generale sono naturalmente dotate di alcune caratteristiche intrinseche che ne rendono non solo adatto ma consigliabile
LA SICUREZZA DI UNA MURATURA DALLE PRESTAZIONI ECCELLENTI ANCHE IN ZONA SISMICA
LA SICUREZZA DI UNA MURATURA DALLE PRESTAZIONI ECCELLENTI ANCHE IN ZONA SISMICA In un mercato dell edilizia che in generale pone sempre più l accento su soluzioni che siano ecocompatibili e performanti
Forni Elettrici. per Vetrofusione
Forni Elettrici per Vetrofusione Indice Forni elettrici 4-5 Forni elettrici a pozzetto con copercio riscaldato 6 Controller 8 Accessori 8 2 Noi di Helmut ROHDE GmbH possiamo essere fieri di 25 anni di
SINTESI DELLA NORMATIVA EUROPEA EN 1263-1 RELATIVA AL MONTAGGIO DELLA RETE ANTICADUTA PER APPLICAZIONI ORIZZONTALI E PER APPLICAZIONI VERTICALI.
SINTESI DELLA NORMATIVA EUROPEA EN 1263-1 RELATIVA AL MONTAGGIO DELLA RETE ANTICADUTA PER APPLICAZIONI ORIZZONTALI E PER APPLICAZIONI VERTICALI. 1. RETE ANTICADUTA CERTIFICATA EN 1263-1, PER APPLICAZIONI
Università degli Studi di Trieste a.a. 2009-2010. Convogliatori. continuo sono anche definiti convogliatori. Sono qui compresi:
Convogliatori I trasportatori di tipo fisso con moto spesso continuo sono anche definiti convogliatori. Sono qui compresi: trasportatori a rulli (motorizzati o non motorizzati); trasportatori a nastro;
Lezione. Tecnica delle Costruzioni
Lezione Tecnica delle Costruzioni Classificazione dei collegamenti Tipi di collegamenti 1. Collegamento a parziale ripristino di resistenza In grado di trasmettere le caratteristiche di sollecitazione
Prevenzione Formazione ed Informazione
Il Rischio Sismico Prevenzione Formazione ed Informazione Giuseppe Licata Esperto in Sistemi Informativi Territoriali e Telerilevamento. Laureando in Scienze Geologiche, curriculum rischi geologici Il
NOTE E CONSIDERAZIONI SULLA PESATURA DI SILOS E SERBATOI CON CELLE DI CARICO
ADRIANO GOMBA & C. NOTE E CONSIDERAZIONI SULLA PESATURA DI SILOS E SERBATOI CON CELLE DI CARICO Installazione. Un sistema di pesatura è costituito da un serbatoio, il cui contenuto deve essere tenuto sotto
I vetri di sicurezza. Linee guida per la sicurezza in edilizia
I vetri di sicurezza Linee guida per la sicurezza in edilizia 1 I vetri di sicurezza Premessa Nella progettazione e nella realizzazione delle architetture contemporanee, il vetro è sempre più utilizzato
Cap 12 12 -- Misure di vi braz di vi ioni
Cap 12 - Misure di vibrazioni Le vibrazioni sono poi da sempre uno strumento di diagnostica di macchine e sistemi meccanici 1 Le direttive CEE 89/392/CEE, 91/368/CEE, 93/44/CEE e 93/68/CEE, obbliga tutti
LEGGE DI STEVIN (EQUAZIONE FONDAMENTALE DELLA STATICA DEI FLUIDI PESANTI INCOMPRIMIBILI) z + p / γ = costante
IDRAULICA LEGGE DI STEVIN (EQUAZIONE FONDAMENTALE DELLA STATICA DEI FLUIDI PESANTI INCOMPRIMIBILI) z + p / γ = costante 2 LEGGE DI STEVIN Z = ALTEZZA GEODETICA ENERGIA POTENZIALE PER UNITA DI PESO p /
