REGOLAMENTO PER IL RECUPERO DEI CENTRI STORICI
|
|
|
- Benedetto Corso
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 REGOLAMENTO PER IL RECUPERO DEI CENTRI STORICI Approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 14 del
2 ARTICOLO 1. FINALITÀ Il presente Regolamento ha lo scopo di normare, incentivare e favorire il recupero dei centri storici del Comune di Rogno comprese le frazioni di Monti - San Vigilio - Castelfranco - Bessimo. Con l applicazione del presente regolamento si intende riqualificare il tessuto urbano dei nuclei antichi, per migliorare la vivibilità dei luoghi storici del paese e potenziare il livello di accoglienza, recuperando il degrado degli immobili che costituiscono una significativa memoria storica del paese e della comunità, nonché salvaguardando gli aspetti architettonici tipici della tradizione locale. ARTICOLO 2. AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente regolamento si applica agli ambiti A di antica formazione appositamente perimetrali nel Piano delle Regole nell elaborato C3. ARTICOLO 3. TIPOLOGIA D INTERVENTO Gli interventi che possono fruire dell incentivo sono: a. Ristrutturazione edilizia, tesa al mantenimento, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio edilizio esistente. b. Recupero dei sottotetti ai fini abitativi. c. Interventi di demolizione e ricostruzione tesi a valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e circostante all intervento. d. Riqualificazione delle facciate, eliminazione delle superfetazioni e degli elementi estranei alla tradizione architettonica locale, ricostruzione e ricomposizione degli stilemi originari e del linguaggio architettonico. e. Recupero degli elementi morfologici originali e tradizionali che costituiscono esempi di coerenza compositiva e tipologica, con particolare riferimento ai rapporti compositivi di facciata tra parti piene e aperture; forma e dimensione delle aperture e sistemi di oscuramento; finiture di facciata (intonaco, muri a vista, sottogronda); zoccolature, modanature, contorni, sporti, balconi, inferriate e ringhiere. f. Tinteggiatura delle facciate, decorazioni, elementi decorativi in genere; recupero di serramenti, portoni, soffitti e cassettoni visibili da luogo pubblico ecc.; materiali di rivestimento tradizionali. 1
3 ARTICOLO 4. INCENTIVO L incentivo sarà determinato in modo percentuale e direttamente proporzionale al grado d intervento cui il fabbricato risulta essere soggetto, ovvero maggiore è il grado di tutela da garantire e maggiore sarà l ammontare dell incentivo. L incentivo economico è costituito dalla sommatoria delle seguenti agevolazioni: a. Pari al 50% della tassa per l Occupazione di Suolo Pubblico. b. Pari al 50% della monetizzazione delle aree standard ove non è possibile recuperare parcheggi. c. Costo di costruzione di cui all art. n. 16 del D.P.R. 6giugno2001 n. 380 e s.m.i. commisurato al grado d intervento. Grado I Restauro : 60% del costo di costruzione versato. Grado Il Risanamento Conservativo : 50% del costo di costruzione versato. Grado III Ristrutturazione interna : 20% del costo di costruzione versato. Grado IV Conferma dello stato di fatto : 30% del costo di costruzione versato. Grado V Ristrutturazione Edilizia : 40% del costo di costruzione versato Grado VI Trasformazione riqualificazione : 40% del costo di costruzione versato ARTICOLO 5. SOGGETTI BENEFICIARI Possono accedere agli incentivi di cui all art. 4 per la ristrutturazione degli edifici del centro storico: a. Persone fisiche, b. Enti pubblici, c. Società, di persone e di capitali. d. Usufruttuari e/o locatari di terzi dovranno produrre dichiarazione di assenso rilasciata in forma autentica dal proprietario. 2
4 ARTICOLO 6. ISTRUTTORIA L istanza per il riconoscimento dell incentivo sarà inoltrata sui moduli fac-simile forniti dall amministrazione comunale, contestualmente alla richiesta di Permesso a Costruire o di Denuncia Inizio Attività o in alternativa nel corso di validità del Permesso a Costruire o di Denuncia Inizio Attività (il termine ultimo deve considerarsi la data di invio al protocollo comunale della comunicazione di fine dei lavori). ARTICOLO 7. TERMINI DEL PROCEDIMENTO L istruttoria dell istanza di cui al precedente articolo 6 è curata dal Responsabile del procedimento dello Sportello Unico per l Edilizia, entro il termine di giorni sessanta dalla data di inoltro al protocollo comunale: Della richiesta del certificato di agibilità di cui aii art. 24 del D.P.R. 6giugno 2001 n. 380 e s.m.i., Dalla comunicazione di fine lavori, nel caso per l intervento edilizia effettuato non fosse necessario acquisire certificato di agibilità. Il responsabile del procedimento alla comunicazione di fine lavori o alla richiesta del certificato di agibilità procede in ogni caso a esperire sopralluogo ed a redigere idoneo verbale che attesti la conformità di quanto realizzato nel progetto approvato e verifica il rispetto di tutte le prescrizioni contenute nelle NTA allegate al PGT, e nel Regolamento Edilizio vigente, nessuna esclusa. Il Responsabile del procedimento: 1. In caso di esito positivo dell istruttoria procede a sottoporre alla firma del Responsabile dello Sportello Unico per l edilizia, la determinazione per la liquidazione del contributo richiesto attingendo dal capitolo delle risorse disponibili precedentemente impegnate con apposita determinazione. Qualora non vi sia disponibilità di bilancio sul capitolo di spesa il Responsabile dello Sportello Unico per l edilizia, attiva le procedure per la variazione di bilancio ed a operazione conclusa effettua gli adempimenti per l impegno e la liquidazione del contributo richiesto. 2. In caso di esito negativo dell istruttoria, il Responsabile dello Sportello Unico per l edilizia, provvede a comunicare al richiedente con trasmissione del verbale, annesso al rilievo del sopralluogo, il non riconoscimento dell incentivo ed ad attuare i provvedimenti della norma in vigore. 3
5 ARTICOLO 8. DISPOSIZIONI FINALI E DURATA L incentivo del presente regolamento potrà essere richiesto per tutti gli interventi edilizi richiesti a far data di approvazione del presente regolamento da parte del Consiglio Comunale. Il presente regolamento a validità di due anni dalla data di vigenza dello stesso. 4
6 AL RESPONSABILE DELLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA PRIVATA P.zza Druso n Rogno - BG OGGETTO: Richiesta di incentivo per il recupero dei centri storici sottoscritt nato a il residente in in via n. C.F. avente titolo ai sensi dell articolo 24, comma 3, del D.P.R. n. 380 del 2Q01 in quanto: o Proprietario/Usufruttuario / Locatario previo consenso in forma autentica del proprietario o Ditta cod. fisc. con sede in in via n. che rappresenta in qualità di Dell immobile posto in Via n. individuato al mappale n. foglio n. classificato in zona nel P.G.T. vigente CON RIFERIMENTO ALLE OPERE DI CUI Permesso a Costruire n. data protocollo n. Denuncia di Inizio Attività n. data protocollo n. Per i lavori di CHIEDE L incentivo per il recupero dei centri storici: o Pari al 50% della tassa per l occupazione di Suolo Pubblico o Pari al 50% della monetizzazione delle aree standard o Costo di costruzione di cui all art. n. 16 del D.P.R. 6giugno2001 n. 380 e s.m.i. commisurato al grado pari al % Fiducioso in un benevolo accoglimento porgo distinti saluti. Rogno IL PROPRIETARIO 5
Comune di Lonate Ceppino Servizi Urbanistici
Comune di Lonate Ceppino Servizi Urbanistici RICHIESTA DI PERMESSO DI COSTRUIRE PRATICA EDILIZIA n. INTESTATA A Parte riservata all ufficio I sottoscritt 1) nato/a a prov. il residente in via/p.zza n.
COMUNE DI VIETRI SUL MARE Comune di antica tradizione ceramica Provincia di Salerno SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA UFFICIO DENUNCIA INIZIO ATTIVITÀ
Riservato all Ufficio Prot. gen. ESTREMI DI RIFERIMENTO ARCHIVIAZIONE: Pratica Edilizia: n. / OGGETTO: lavori di da eseguirsi nel (appartamento, condominio, ufficio, locale commerciale etc.), sito in Via
ALLEGATO 1a MODIFICA MODALITÀ DI INTERVENTO VARPGT10
Modifica modalità di intervento N. PROP. LOCALIZZAZIONE 1 Via Andrea Moretti, 4 69 2013 2 Via Raboni, 19 8 503 3 Via Quarenghi 18-22 50 4 Via Camozzi - Via Borgo Palazzo ESTREMI CATASTALI PIANO DELLE
DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA (D.I.A) ai sensi dell art. 41 della Legge Regionale n. 12 del 11 marzo 2005 e s.m.i.
Spett.le Responsabile del Settore Territorio e Ambiente presso COMUNE DI BREMBATE SPAZIO RISERVATO ALL UFFICIO PROTOCOLLO DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA (D.I.A) ai sensi dell art. 41 della Legge Regionale
COMUNE DI MONTECAROTTO
COMUNE DI MONTECAROTTO Provincia di Ancona Via Marconi, 11 C.A.P. 60036 Montecarotto (An) - Tel. 0731/89131 - Fax 0731/899046 e-mail [email protected] - C.F. e P.I. 00114600422 REGOLAMENTO
DOMANDA DI AGIBILITA (art. 8 Regolamento Edilizio e D.p.r.380/2001)
AREA 3 PIANIFICAZIONE, GESTIONE, TUTELA DEL TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI SERVIZIO : Sportello Unico Edilizia ed Attività Produttive Il Responsabile TITOLO VI CLASS 3 Aggiornato il 05/05/14 Marca da bollo
CHIEDE l autorizzazione edilizia per l esecuzione dei lavori di cui alla seguente categoria: Impianti tecnologici (al servizio di edifici esistenti)
Marca da Bollo 16,00 Al Sindaco del Comune di Quartu Sant Elena Al Dirigente del Settore Pianificazione e Edilizia Privata OGGETTO: Richiesta di autorizzazione edilizia (art. 39 del Regolamento Edilizio)
COMUNE DI BRENTONICO. (Provincia di Trento)
COMUNE DI BRENTONICO (Provincia di Trento) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI FINANZIARE PER GLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELLE FACCIATE DEI FABBRICATI NEL CENTRO STORICO
COMUNE DI ZIBIDO SAN GIACOMO ALLEGATO A
COMUNE DI ZIBIDO SAN GIACOMO PROVINCIA DI MILANO ALLEGATO A CONTRODEDUZIONI AI PARERI E VERIFICHE DI COMPATIBILITA PERVENUTI ALLA VARIANTE AL PIANO DI RECUPERO SALTERIO IN FR. MOIRAGO (Variante n. 5 al
REGOLAMENTO DEL COLORE
COMUNE DI MONTEU DA PO PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO DEL COLORE ALLEGATO 1 AL REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNALE APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. DEL DIVENUTO ESECUTIVO IL PUBBLICATO SUL B.U.R.
COMUNE DI FANO PIANO DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE SU DI UN'AREA SITA IN FANO - VIALE GRAMSCI N. 16 (ART. 27 LEGGE N.
STUDIO TECNICO DOTT. ING. ROBERTO PIERINI Via Della Libertà, 8 61032 FANO (PU) COMUNE DI FANO PIANO DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE SU DI UN'AREA SITA IN FANO - VIALE GRAMSCI N. 16 (ART.
residente a via n. CAP tel. in qualità di (1) codice fiscale residente a via n. CAP tel. in qualità di (1)
responsabile del procedimento: TIMBRO DEL PROTOCOLLO responsabile Marca dell istruttoria: da bollo 6,00 Protocollo Particolare n..:! TOTALE PARZIALE PERSONE FISICHE:. cognome e nome codice fiscale : residente
COMUNE DI MORBEGNO Piazza San Pietro, MORBEGNO Tel. 0342/ Fax 0342/
COMUNE DI MORBEGNO Piazza San Pietro, 22 23017 MORBEGNO Tel. 0342/606.263 - Fax 0342/606.253 Provincia di Sondrio ALLEGATO ALLA RELAZIONE DESCRITTIVA Piano Integrativo edificio n 1a - Via San Martino VARIANTE
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ (S.C.I.A.) SEGNALA
Comune di Cantalice Area Tecnica Edilizia Privata ed Urbanistica Sportello Unico per l Edilizia Piazza della Repubblica 1, 02014 Cantalice SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ (S.C.I.A.) Per interventi
COMUNE DI SANGANO Settore Tecnico e di Pianificazione e Controllo del Territorio
COMUNE DI SANGANO Settore Tecnico e di Pianificazione e Controllo del Territorio Timbro del Protocollo Generale DIRITTI DI SEGRETERIA pagati da pagare Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Art.
Borgo Santa Caterina - SCHEDA
Borgo Santa Caterina - SCHEDA 695021028 Inventario dei Beni Culturali e Ambientali Scheda n 150116 DATI GENERALI Data rilievo: 19/06/2008 Località: Indirizzo: Indirizzo: Indirizzo: Foto aerea Borgo Santa
SCHEDA DI RILEVAMENTO
SCHEDA DI RILEVAMENTO Comune di Calcio Provincia di Bergamo Patrimonio edilizio di antica formazione SCHEDA DI RILEVAMENTO Data 29/08/2003 1 2 3 3 LOCALITA : N. UNITA DI ISOLATO 14 Via SCHIEPPATI N. PIANI
SCHEDA DI RILEVAMENTO
SCHEDA DI RILEVAMENTO Comune di Calcio Provincia di Bergamo Patrimonio edilizio di antica formazione SCHEDA DI RILEVAMENTO Data 02/09/2003 1 2 3 3 LOCALITA : N. UNITA DI ISOLATO 18 Vie C. ZANONCELLO GIUSEPPE
DOMANDA DI PERMESSO DI COSTRUIRE Ai sensi art. 33 della Legge Regionale n. 12
Settore Governo del Territorio Marca da Bollo Euro 16,00 Mod PdC_06 / 02.2015 DOMANDA DI PERMESSO DI COSTRUIRE Ai sensi art. 33 della Legge Regionale 11.03.2005 n. 12 ( Da presentarsi DOPO l ottenimento
VARIANTE STRUTTURALE n. 1 al P.R.G.C. vigente
Comune di Gattinara Provincia di Vercelli Legge Regione Piemonte n. 56 del 5/12/1977 e s.m.i., art. 17, 4 comma VARIANTE STRUTTURALE n. 1 al P.R.G.C. vigente PROGETTO PRELIMINARE Progetto Il Sindaco Il
DOMANDA DI RILASCIO DEL CERTIFICATO DI AGIBILITA
MARCA DA BOLLO 16,00 Diritti di Segreteria da assolvere come da Prospetto Allegato B Regione Lombardia Provincia di Monza e Brianza Città di Desio Area Governo del Territorio Settore Edilizia Privata e
COMUNE DI POGGIO TORRIANA Provincia di Rimini
ORIGINALE Seduta del 06/02/2014 n. 17 (CON POTERI SPETTANTI ALLA GIUNTA) Oggetto: AGGIORNAMENTO DEI DIRITTI DI SEGRETERIA PER PRATICHE, ATTI E CERTIFICAZIONI IN MATERIA DI EDILIZIA PRIVATA E URBANISTICA
Comune di Modena Settore Trasformazione urbana e qualità edilizia. Il Dirigente Responsabile del Settore
1 Comune di Modena Settore Trasformazione urbana e qualità edilizia Il Dirigente Responsabile del Settore Modena, 15/10/2007 Protocollo generale n. 133038/2007 Protocollo di settore n. 16539/2007 DO/do
Comune di Caldogno (VI) Piano degli Interventi L.R. 23 aprile 2004 n 11, art.18
Comune di Caldogno (VI) Piano degli Interventi L.R. 23 aprile 2004 n 11, art.18 Bando di raccolta delle manifestazioni d'interesse dei privati COMUNE DI CALDOGNO (VI) REDAZIONE DEL PIANO DEGLI INTERVENTI
HAMEAU CHEZ-LES-BLANC-DESSOUS
SCHEDE DEGLI EDIFICI COMUNE DI ETROUBLES HAMEAU CHEZ-LES-BLANC-DESSOUS U Scheda N : COMUNE DI ETROUBLES 1 Epoca di costruzione: antecedente il 1900 Stato di conservazione: discreto Stato del fabbricato:
PIANO DEL COLORE NORME DI ATTUAZIONE
COMUNE DI PONT-SAINT-MARTIN PIANO DEL COLORE NORME DI ATTUAZIONE NORME DI ATTUAZIONE pag. 1 Indice Art. 1 - Obiettivi pag. 3 Art. 2 - Elaborati costituenti il Piano del Colore pag. 3 Art. 3 - Modalità
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA
COMUNE DI POGGIOMARINO Provincia di Napoli Riservato all Ufficio Prot. gen. ESTREMI DI RIFERIMENTO ARCHIVIAZIONE: Pratica Edilizia: n. / OGGETTO: Lavori di da eseguirsi nel (appartamento, condominio, area
DOMANDA DI RILASCIO DEL CERTIFICATO DI AGIBILITA (articoli 24 e 25 del d.p.r. n. 380 del 2001; articoli e del R. L. I.
Comune di Trenzano Provincia di Brescia Al Responsabile dei Servizi Tecnici att.ne - Edilizia Privata P.G. Marca da bollo da euro 14,62 DOMANDA DI RILASCIO DEL CERTIFICATO DI AGIBILITA (articoli 24 e 25
RICHIESTA DI PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA ai sensi dell'articolo 36 DPR e successive modifiche ed integrazioni CHIEDE
in bollo - 1) Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE RICHIEDENTE: RICHIESTA DI PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA ai sensi dell'articolo 36 DPR 06.06.2001 e successive
l.p. 4 agosto 2015, n. 15 legge provinciale per il governo del territorio
l.p. 4 agosto 2015, n. 15 legge provinciale per il governo del territorio step 19 aprile 2016 Recupero del patrimonio edilizio esistente Riduzione del consumo di suolo Valorizzazione del paesaggio Ridefinizione
PIANO DEL COLORE e del decoro urbano. Documentazione fotografica Materiali ed elementi accessori di facciata PROVINCIA DI TORINO COMUNE DI DRUENTO
PROVINCIA DI TORI COMUNE DI DRUENTO PIA DEL COLORE e del decoro urbano Documentazione fotografica Materiali ed elementi accessori di facciata Luglio 2008 Arch. Riccardo Zanetta Arch. Noemi Gallo AREA snc
DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA (D.I.A.)
SPAZIO RISERVATO AL PROTOCOLLO Spett.le UFFICIO EDILIZIA PRIVATA COMUNE DI PIEVE DI SOLIGO VIA G. VACCARI 2 31053 PIEVE DI SOLIGO DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA (D.I.A.) La sottoscritta Ditta: (nel caso di
BONUS RIQUALIFICAZIONE
COMUNE DI ROMANO D EZZELINO REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DI INCENTIVI ECONOMICI FINALIZZATI ALLA RIQUALIFICAZIONE AMIBIENTALE, DI SICUREZZA ED ARCHITETTONICA DELLE ABITAZIONI BONUS RIQUALIFICAZIONE ROMANO
COMUNE DI VILLA LAGARINA PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER INTERVENTI DI RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO DELLE
COMUNE DI VILLA LAGARINA PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER INTERVENTI DI RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO DELLE FACCIATE DEI FABBRICATI COMPRESI NEL CENTRO STORICO Approvato
