COMI nciamo il doposcuola?
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- Giuseppe Bono
- 9 anni fa
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1 COMI nciamo il doposcuola? Progetto doposcuola e attività intergenerazionali con i bambini delle scuole primarie nel Comune di Luino e limitrofi.. dal 30 Settembre
2 PREMESSA Il progetto nasce dal bisogno espresso dalle famiglie del territorio e da coloro che in questi anni hanno frequentato il Centro Ricreativo al Comi, di seguire i bambini nello svolgimento dei compiti scolastici, creando occasioni positive di socializzazione, nonché momenti di scambio intergenerazionali con gli ospiti della Fondazione. Quanto si vuole offrire si fa forte della positiva esperienza, ormai pluriennale, del Centro Ricreativo Estivo e della consolidata passione del personale dedicato. Si rimanda al regolamento del Crd in vigore. DESTINATARI DEL PROGETTO L attività, in questa fase sperimentale, interesserà i bambini frequentanti la scuola primaria di Luino e del territorio limitrofo, con l obiettivo di estenderla a breve anche alle scuole Medie, in linea con le normali attività svolte nel CRD. I minori e l educatrice di riferimento dovranno essere sottoposti a controllo sanitario preventivo e presentare l autocertificazione attestante l assenza di malattie infettive. I genitori dei minori inoltre dovranno presentare ai responsabili del progetto la documentazione sanitaria di avvenute vaccinazioni ed eventuali altri adempimenti e compilare modulo di iscrizione e manleva. FINALITA Con questo progetto vogliamo favorire la qualità della vita degli ospiti incoraggiando lo scambio intergenerazionale con tutti i suoi positivi aspetti; sostenere l attività e l impegno delle famiglie conciliando vita famigliare e lavorativa; un ulteriore esperienza d insieme in un ambito di crescita educativa previsto da scuola e famiglia. Da ultimo e non meno importante si vuole riaffermare la presenza e l attenzione della Fondazione Comi alle esigenze del territorio. 2
3 OBIETTIVI SPECIFICI I bambini frequentanti si vedranno: - Assistiti e supportati nello svolgimento dei compiti; - Incoraggiati a relazionarsi positivamente fra loro nel reciproco rispetto; - Interessati alla conoscenza del territorio e delle sue componenti; Le famiglie percepiranno il sostegno nell affrontare i bisogni dei tempi di vita e di lavoro, consapevoli che i loro bambini sono in un luogo che facilita esperienze positive, a contatto con una realtà di anziani. Gli anziani avranno l opportunità di ampliare le conoscenze ed i contatti limitando se non proprio eliminando l isolamento; riaffermare la propria la centralità nel quotidiano. ANALISI RISORSE La figura di riferimento è l educatore e l ASL ne prevede uno ogni 20 bambini. In via sperimentale, si è deciso di partire con un piccolo gruppo di bambini, quindici al massimo, tale da poter gestire le attività nel modo più consono ed, in itinere, valutare criticità e risorse. L auspicio è quello di poter estendere nel breve periodo il servizio anche ai ragazzi delle scuole Medie. Per la miglior riuscita, l educatore sarà affiancato da un gruppo di volontari, adolescenti e adulti che già hanno collaborato e collaborano tutt oggi con il personale educativo nelle attività di animazione e al Centro Ricreativo Estivo. 3
4 SETTING I locali dedicati al doposcuola sono i medesimi utilizzati in compresenza e compatibilmente con gli ospiti del Centro Diurno e della R.S.A: parte del salone polifunzionale della Casa Albergo ; i giardini del bar, del nucleo Alzheimer e della casa Gè; infine l aula corsi e la sala polifunzionale della struttura protetta. L attività del dopo scuola verrà adeguata ed organizzata in modo che l utilizzo delle parti condivise con gli ospiti non sia motivo di troppo disturbo causato dalla vivacità dei bambini e dove gli stessi non siano oggetto di distrazioni, pregiudizievoli di una riuscita positiva. PROMOZIONE E DIFFUSIONE SUL TERRITORIO L avvio del progetto è il risultato dell aver recepito le necessità manifestate da un campione di genitori frequentanti il Centro Ricreativo Diurno. Si darà massima pubblicità all iniziativa con le seguenti azioni: - Coinvolgimento della Dirigente Scolastica - Diffusione nelle scuole e nel territorio - Contatti con tutte le famiglie che in questi anni hanno usufruito del Centro Ricreativo - Predisposizione di brochure informativa - Pubblicizzazione sulla stampa locale Il sito Web della Fondazione accoglierà in toto il progetto Doposcuola al Comi. ATTIVITA Le attività verranno espletate in base alla chiusura pomeridiana dei diversi plessi scolastici e si svolgeranno il Mercoledì e Venerdì dalle 12,30 alle 17,00. 4
5 I bambini nello svolgimento dei compiti verranno suddivisi in gruppi in base alle fasce di età e avranno un educatore e/o un volontario di riferimento. Svolti i compiti quotidiani, l educatrice programmerà attività alternative, indirizzate alla conoscenza dei luoghi e della società circostante. COSTI La quota di frequenza è di 40,00 mensili e dovrà essere versata anticipatamente.e prevista la possibilità all atto d iscrizione di usufruire del servizio solo per uno dei due giorni di apertura: in tale caso il costo mensile da pagarsi anticipatamente all atto dell iscrizione è pari ad 25,00.Il pagamento avverrà presso l Ufficio Clienti per il tramite di carta bancomat ( no carta di credito / carta poste italiane) e/o tramite bonifico bancario con causale: doposcuola mese di..sig Non sono previsti pagamenti a mezzo denaro contante. E possibile usufruire di un servizio mensa (cucina interna dell azienda) ad un costo di 4,00 a pasto da prenotarsi tramite l acquisto del relativo buono presso il nostro Ufficio Clienti: i buoni vengono rilasciati in blocchetti da 10 unità. E prevista una quota di iscrizione di 20,00. La quota d iscrizione non verrà pagata da chi ha frequentato il Centro Ricreativo durante il Possibili costi extra verranno concordati di volta in volta con i genitori e/o legale rappresentante per eventuali attività aggiuntive. PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI Al fine di assicurare uno svolgimento sereno e armonioso delle attività del doposcuola è necessario che tutti i partecipanti osservino un comportamento educato e rispettoso nei confronti di cose e persone. Il personale educativo risponde direttamente al legale rappresentante dell ente del proprio operato e di quello dei partecipanti al doposcuola. Il Legale rappresentante si riserva la facoltà d intervenire con 5
6 provvedimenti disciplinari nei confronti dei soggetti che con il proprio atteggiamento: 1. disturbino ripetutamente il regolare svolgimento delle attività; 2. cagionino volontariamente danni a cose ed attrezzature della struttura; 3. si rendano protagonisti di atti di violenza nei confronti degli altri iscritti e/o del personale educativo; Tali provvedimenti devono essere commisurati al comportamento che si intende perseguire e prevedono: 1. un richiamo verbale rivolto alla famiglia del bambino/ragazzo; 2. un richiamo scritto in caso di reiterazione e nei casi particolarmente gravi; 3. allontanamento dal doposcuola Eventuali danni accertati a cose e/o persone durante le attività del doposcuola saranno a carico del genitore e/o legale rappresentante. VERIFICHE E METODOLOGIA Sono previsti incontri tra l educatore di riferimento, l equipe educativa della Fondazione Comi e la Referente di area, al fine di avere un puntuale riscontro sul proseguio dell attività, studiandone eventualmente soluzioni migliorative. Commissario Straordinario Maurizio Pesenti 6
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