PROGETTAZIONE / PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDICE. Revisioni
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- Teresa Bosco
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1 Pagina 1 di 8 INDICE 1.1 OBIETTIVO 1.2 APPLICAZIONE 1.3 RESPONSABILITÀ 1.4 FLOW ATTIVITÀ 1.5 PIANIFICAZIONE 1.6 VERIFICHE E PIANI DI RECUPERO 1.7 VALIDAZIONE E MODIFICHE AL PROGETTO 1.8 MODULISTICA Revisioni Ed. Data Modifica Pag Par 0 01/09/03 Prima emissione 1 30/09/06 Riemissione 2 22/09/09 Aggiornata alle direttive 2009 della presidenza Copia non controllata Copia controllata n. Redatto: Samarani Fiorello Controllato: Fasoli Enrico Approvato: Cappelli Vincenzo
2 Pagina 2 di OBIETTIVO Per progetto si intendono tutte le attività che vengono pianificate dall Istituto. È da considerare attività di progettazione anche la programmazione didattica predisposta per attività, per materia e per consiglio di classe. Gli obiettivi che l Istituto Tecnico Industriale Statale Galileo Galilei vuole perseguire sono i seguenti: pianificare nel modo corretto qualsiasi attività di progettazione e programmazione didattica definire le verifiche e i controlli da effettuare durante l avanzamento del progetto definire come eseguire le verifiche del progetto definire l importanza del riesame / validazione del progetto nelle sue fasi definire la modulistica e i dati da compilare e archiviare per tenere traccia nel tempo In questa procedura sono pertanto descritte le attività necessarie da eseguire nelle seguenti fasi: definizione di un progetto o programmazione didattica pianificazione delle attività realizzazione del progetto modifiche apportate al progetto verifica validazione 1.2 APPLICAZIONE Questa procedura si applica per: progettazione di un nuovo servizio programmazione didattica programmazione eventi interni progettazione attività didattiche extracurricolari 1.3 RESPONSABILITÀ Nell Istituto la responsabilità di tutte le attività da eseguire per condurre a buon fine un progetto spetta al Dirigente scolastico, al Dirigente Amministrativo, al Collegio docenti, al Responsabile di progetto, ai singoli docenti, ed al personale scolastico coinvolto.
3 Pagina 3 di 8 Il consiglio di classe è l organo deliberativo in merito alla programmazione didattica di ogni singola classe. Il Responsabile di progetto è il coordinatore di tutte le attività connesse ai progetti affidati alla sua funzione. I Responsabili del progetto devono preparare un piano del progetto o programmazione didattica, che fornisca tutte le informazioni occorrenti per valutare i tempi, modalità e risorse per la realizzazione e come le varie fasi di lavoro si integrano tra loro. Questo piano ha il compito di facilitare la gestione e il controllo di tutta l attività di progettazione. 1.4 FLOW ATTIVITÀ
4 Pagina 4 di PIANIFICAZIONE La pianificazione di un progetto o programma didattico nell Istituto inizia con la valutazione delle finalità/obiettivi del progetto stesso. In questa fase devono essere ben presenti i bisogni/problemi dell utenza su cui si vuole intervenire. In particolare la programmazione didattica è collegiale. Ogni singolo insegnante, nelle varie riunioni, apporta il proprio contributo di elaborazioni personali, con l obiettivo di creare un confronto con gli altri colleghi e individuare linee comuni di intervento, che consentano di rispondere nel modo più efficace alle problematiche che l apprendimento degli alunni può sollevare. Per consentire il miglior svolgimento degli incontri di programmazione vengono preparati all inizio dell anno i piani delle riunioni. L iter corretto da seguire, secondo le impostazioni generali della progettazione e programmazione didattica, è il seguente: analisi dei bisogni / problemi identificare gli obiettivi trasversali e comuni identificare gli obiettivi specifici stabilire i contenuti e le attività fissare i tempi di lavoro per il raggiungimento degli obiettivi prefissati pianificare le azioni comuni, le eventuali attività di compresenza e a gruppi definire le metodologie di lavoro più idonee da proporre agli studenti in funzione dell età, degli argomenti e dei livelli definire strumenti di verifica e relativi criteri prevedere percorsi di recupero per consentire agli studenti in difficoltà di raggiungere gli obiettivi prevedere percorsi di potenziamento per consentire agli alunni più capaci di raggiungere livelli di eccellenza definire tutte le attività connesse alla realizzazione del progetto Per tenere corretta registrazione di quanto progettato o programmato vengono utilizzate le seguenti schede: Piano di progetto per la programmazione disciplinare di riferimento (mod. 210A R2) Piano di progetto per la programmazione disciplinare del docente (mod. 210A R3) Piano di progetto per altri progetti (mod. 210D) Piano di lavoro / modifiche alla programmazione (mod. 210B)
5 Pagina 5 di 8 Altri strumenti utilizzati sono: Verifiche Piani di recupero (o compilato sul proprio registro docente o sul mod. 1C se svolta a livello di consiglio di classe) - PIANO DI PROGETTO / Questo strumento permette di tenere sotto controllo tutta l attività da pianificare sia a livello di progetto d Istituto sia di programmazione di materia. Sulla base degli esiti degli anni precedenti e di tutte le informazioni raccolte, è possibile pianificare le attività da svolgere compilando il nuovo Piano di progetto / programmazione didattica. In particolare i docenti della medesima materia o che progettano una attività specifica, devono innanzi tutto definire la finalità e gli obiettivi dell attività che stanno pianificando riportando i dati sul documento Piano di progetto / programmazione didattica corrispondente. Definiti in modo corretto gli obiettivi, si dovrà procedere alla suddivisione del lavoro da svolgere in fasi logiche e attività specifiche. Per ognuna di queste attività si definiranno: obiettivo da perseguire contenuti dell attività e possibile tempistica tipologia di verifica (da somministrare agli alunni in caso di programmazione didattica) criteri di valutazione e/o descrittori Per una corretta gestione del progetto o programmazione didattica eseguita, è necessario definire in fase di pianificazione le modalità per validare quanto progettato. Gli strumenti e i tempi per svolgere queste valutazioni vengono decisi dai docenti in fase di pianificazione in modo da consentire un monitoraggio continuo del progetto e permettere l individuazione e l applicazione delle modifiche che si dovessero rendere necessarie. Per l attività di validazione possono essere previsti dei test/prove di verifica comuni a tutti gli studenti di quel progetto per i quali già in fase di progettazione sono stati definiti: i quesiti da porre le risposte attese
6 Pagina 6 di 8 gli indicatori di validazione In particolare per quanto concerne gli indicatori di validazione si intende fissare un parametro puntuale in funzione delle risposte date dai ragazzi, predisponendo una opportuna griglia di valutazione e individuando il punteggio di massima, media e minima accettabilità. La fase di progettazione termina con la definizione degli eventuali costi preventivati nelle singole fasi del progetto. - PIANO DI LAVORO / MODIFICHE ALLA PROGRAMMAZIONE Il Piano di lavoro (programmazione disciplinare del docente) dovrà essere stilato tenendo conto delle attività pianificate in fase di programmazione di materia (Piano di progetto / programmazione didattica) e della situazione della classe desunta da prove iniziali, dai risultati dell anno precedente, dalla conoscenza diretta degli allievi. Il piano di lavoro di ogni docente, potrà corrispondere completamente a quanto progettato dalla commissione di materia, o potrà essere modificato in funzione della tipologia di classe che si trova da gestire e delle scelte del Consiglio di classe. Le variazioni proposte rispetto alla programmazione didattica di disciplina, dovranno essere approvata dal Consiglio di classe. L approvazione di tutti i piani di lavoro delle varie discipline rappresenta la prima validazione della fase di progettazione della programmazione didattica. - RIESAME E VERIFICA DELLA PROGETTAZIONE Il Riesame della Programmazione/Progettazione nell ITIS G. Galilei è eseguito dai docenti coinvolti nel progetto nelle riunioni stabilite e consente di valutare se il progetto si sviluppa conformemente alle richieste, considerando aspetti ritenuti fondamentali come: soddisfazione dell utente raggiungimento obiettivi didattico-formativi definiti in programmazione fattibilità di quanto progettato possibilità di controllare e provare quanto progettato possibilità e disponibilità per l approvvigionamento dei materiali da utilizzare
7 Pagina 7 di 8 Di ogni riesame eseguito viene tenuta relativa registrazione. L attività complessiva di Verifica della Programmazione/Progettazione spetta alla Direzione per assicurare che le programmazioni didattiche e i progetti definiti siano compatibili con le finalità e gli obiettivi fissati nel POF e le aspettative dell utenza. 1.6 VERIFICHE E PIANI DI RECUPERO Durante l implementazione in classe di ogni progetto programmato, devono essere eseguite le verifiche previste da ogni singolo docente nel suo Piano di lavoro e in conformità a quanto definito durante la fase di programmazione didattica. Al fine di valutare i risultati raggiunti, ogni insegnate dovrà compilare per ogni verifica attuata la tabella Verifiche allievi contenuta nel registro del professore. Sulla base della valutazione dei risultati delle verifiche eseguite, il docente si confronta in ambito di programmazione con i colleghi di classe, di materia, di progetto al fine di migliorare l offerta formativa. Durante le riunioni di programmazione periodica sarà possibile per i docenti verificare e valutare insieme metodi, strumenti e contenuti adottati da ogni insegnante, in relazione all obiettivo definito per la fase e al suo raggiungimento, mettendo a confronto il Piano di lavoro compilato dal singolo docente in fase di pianificazione dell attività in classe. Nel caso di non raggiungimento degli obiettivi fissati nel proprio Piano di lavoro da ogni docente, questi sarà in grado di definire un opportuno Piano di recupero dove verranno descritte le attività ritenute più idonee per facilitare il raggiungimento degli obiettivi in funzione degli alunni da recuperare e permetterà al docente di avere sotto controllo l intero percorso di recupero. Queste attività di verifica e piani di recupero si definiscono tenendo conto delle seguenti fasi: identificare il problema analizzare le cause del problema individuare e pianificare la soluzione scelta realizzare la soluzione valutare i risultati
8 Pagina 8 di VALIDAZIONE E MODIFICHE AL PROGETTO La validazione di un progetto o programmazione didattica avviene in vari momenti, nel corso dello svolgimento del progetto o dell attività didattica, come definito in fase di progettazione. L attività di validazione viene inserita nel progetto come una delle tante fasi di lavoro previste. Per questa attività si utilizzeranno anche i dati emersi dai test / prove somministrati agli alunni dai singoli docenti. A lavoro eseguito i risultati saranno proposti ai docenti interessati e al Dirigente Scolastico. L attività di validazione viene registrata. I responsabili del progetto o della programmazione didattica analizzeranno i risultati emersi dalla validazione e potranno, rivalutando il piano di progetto, scegliere le modalità migliori per orientare le attività delle fasi successive in modo da garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati. - MODIFICHE Le modifiche al progetto o programma didattico possono essere apportate solo dai responsabili del progetto o della programmazione didattica che li ha emessi. Dopo la verifica e l approvazione il responsabile del progetto provvede alla registrazione delle modifiche. 1.8 MODULISTICA Mod.210A R2 PIANO DI PROGETTO/ DI RIFERIMENTO Mod.210A R3 PIANO DI PROGETTO/ DEL DOCENTE Mod.210B PIANO DI LAVORO / MODIFICHE ALLA PROGRAMMAZIONE Mod.210D PIANO DI PROGETTO
PROCEDURA VALUTAZIONE COLLEGIALE SOMMARIO
Pagina 1 di 5 SOMMARIO 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 RESPONSABILITÀ...2 3 VALUAZIONE INDIVIDUALE...2 4 VALUAZIONE COLLEGIALE...4 5 DEBITO E CREDITO FORMATIVO...4 REVISIONI N DATA DESCRIZIONE 01
I.I.S.S. A. VESPUCCI Gallipoli Pag. 1/7
I.I.S.S. A. VESPUCCI Gallipoli Pag. 1/7 Indice 1.Scopo e campo di applicazione... 2 2.Responsabilità... 2 3. Modalità operative... 2 3.1 Pianificazione della progettazione e dello sviluppo... 2 3.2 Elementi
MAPPATURA DEI PROCESSI
Progettazione/ pianificazione Gestione uscita allievi Gestione attività extracurricolari Istituto Istruzione Secondaria Superiore Gestione uscite sul territorio e visite guidate MAPPATURA DEI PROCESSI
PROCEDURA DI SISTEMA PIANIFICAZIONE E GESTIONE DELL ATTIVITÀ DIDATTICA
Pagina 1 di 7 INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO APPLICAZIONE 3. RESPONSABILITÀ 4. PROCEDURA 4.1 Consigli di classe 4.2 Riunioni per area disciplinare 4.3 Collegio docenti 4.4 Programmazione dell attività didattica
MANUALE DELLA QUALITÀ
Pagina 1 di 5 Indice 6. 6.1 Azioni per affrontare rischi e opportunità 6.1.1 Considerare i fattori di rischio e le opportunità 6.1.2 Pianificazione dei rischi 6.2 Obiettivi per la qualità e pianificazione
Allegato 3 - SCHEDE DI PROCESSO
CERTIFICATO N. 50 100 14484 ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Via Panoramica, 81-58019 Porto S. Stefano (GR) Tel. 0564 812490 0564810045 / Fax 0564 814175 C.F. 82002910535 Cod.Mecc. GRIS00900X Schede
PROCEDURA DI SISTEMA STESURA DEL POF STESURA DEL POF
Pagina 1 di 8 INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RESPONSABILITA 4. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ 5. INDICATORI DI PROCESSO 6. RIFERIMENTI 7. ARCHIVIAZIONI 8. TERMINOLOGIA ED ABBREVIAZIONI 9. DOCUMENTI
ISTITUTO MAGISTRALE STATALE ADELAIDE CAIROLI Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane Liceo Musicale
1 di 5 GESTIONE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ISTITUTO MAGISTRALE STATALE ELAIDE CAIROLI Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane Liceo Musicale PAVIA COPIA CONTROLLATA n. Data di revisione Rev. DETTAGLIO
CAPITOLO 7 GESTIONE DEI PROCESSI
CAPITOLO 7 GESTIONE DEI PROCESSI 7.1 GENERALITA 7.2 PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DEI PROCESSI 7.3 RESPONSABILITA ED AUTORITA RELATIVE AI PROCESSI Pagina 51 di 76 7.1 GENERALITÁ Nel presente capitolo l Istituto
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Pagina: 1 ANNO SCOLASTICO RIFERIMENTO AL PIANO DELLE VERIFICHE ISPETTIVE INTERNE DEL Comunicazione Progettazione e erogazione attività curricolare Progettazione e erogazione attività elettive Gestione
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Alla luce della normativa il Progetto Orientamento si è basato sul principio che fare orientamento non significa realizzare tanto dei progetti per l orientamento quanto piuttosto adottare un curricolo
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1 CIRCOLO DIDATTICO TOMMASO VITALE PIAZZA RISORGIMENTO NOLA (NA) Tel. 0818147 Sito web: www.nolaprimo.it Dirigente Scolastico: Dott.ssa Carmela Maria Napolitano PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA SCUOLA DELL
