1. RISCALDAMENTO ad una T < Ac 1
|
|
|
- Orsola Messina
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Si tratta di un trattamento che prevede un riscaldamento ad una temperatura di poco inferiore a Ac1 (superiore alla T di ricristallizzazione), permanenza a tale T per un tempo sufficiente a fare avvenire la ricristallizzazione Questo T.T. ha lo scopo di provocare, senza cambiamento di fase, lo sviluppo, mediante geminazione e crescita, di nuovi grani in un metallo incrudito In questo modo si rende l acciaio più facilmente lavorabile a freddo e si eliminano le tensioni interne CICLO TERMICO: 1. Riscaldamento e T > T di ricristallizzazione (non si austenitizza) 2. Permanenza a questo T per 5 10h (perché avvenga nucleazione e crescita di nuovi grani) 3. Raffreddamento lento in forno per evitare tensioni
2
3
4 Questo trattamento termico consiste in un riscaldamento ad una temperatura notevolmente al disotto di Ac1 e permanenza a questa temperatura per un tempo conveniente T [ C] Ac 3 Ac 1 1. RISCALDAMENTO ad una T < Ac 1 2. PERMANENZA a questa T per un tempo sufficiente alla distensione delle tensioni residue 3. RAFFREDDAMENTO lento t Questo trattamento riduce sensibilmente le tensioni residue interne indotte dalla tempra o da precedenti incrudimenti a freddo, mantenendo la tenacità e senza degradare le caratteristiche di durezza raggiunte
5 All aumentare della durata del trattamento di distensione diminuiscono le tensioni interne nel materiale
6 La ricottura completa è spesso sostituita dalla normalizzazione, talvolta seguita da un secondo trattamento chiamata ricottura di addolcimento o rinvenimento, effettuato per attenuare l eccessiva durezza che si ottiene dopo normalizzazione Si ottiene riscaldando l acciaio ad una T pari circa a Ac C, mantenendolo a tale T per un t sufficiente alla completa austenitizzazione, e lasciandolo raffreddare liberamente all aria VANTAGGIO MICROSTRUTTURALE: un acciaio con una grana molto fine e regolare VANTAGGIO ECONOMICO: si termina l intero ciclo delle operazioni più rapidamente e senza un eccessivo immobilizzo del forno VANTAGGIO PROPRIETA MECCANICHE: carico di snervamento, di rottura, e durezza risultano sensibilmente superiori a quelli dello stesso acciaio allo stato ricotto, specialmente quando il tenore di C è elevato e quando le dimensioni dei pezzi sono piccole
7 T [ C] Ac 3 Ac 1 Riscaldamento del materiale ad una T di poco superiore alla temperatura di austenitizzazione (T = Ac C (70 C) Permanenza a questa T per un tempo sufficiente alla completa austenitizzazione del componente t Raffreddamento in aria calma, in ogni con una velocità che non deve superare quella critica di trasformazione Un raffreddamento accelerato all aria conduce alla decomposizione dell austenite alle temperature più basse ed aumenta così la dispersione del miscuglio ferrite + cementite e la quantità della perlite (si ottiene una maggiore quantità di perlite che risulta essere anche più fine). Si ottiene in questo modo una maggiore durezza rispetto ad un acciaio ricotto e l affinazione del grano migliora la duttilità. La temperatura di normalizzazione varia in funzione della composizione chimica dell acciaio
8
9 500 x 13CrMo4 normalizzato Struttura: ferrite e perlite fine
10 500 x 13CrMo4 normalizzato Bande ferritico perlitiche Bande bainitiche
11
12
13 Velocità di raffreddamento Diagramma Fe-C Velocità di raffreddamento molto basse Le strutture che si formano sono stabili Si lascia il tempo necessario al C per migrare e formale la cementite (Fe 3 C) Avvengono i due processi di diffusione: migrazione degli atomi di Fe per assumere la nuova disposizione reticolare migrazione degli atomi di C per formare la cementite il prodotto quindi che si forma è PERLITE (ferrite + cementite) Alta velocità di raffreddamento Il C non ha il tempo per migrare dalla cella dell austenite per formare la cementite, formando così delle strutture che non compaiono nel diagramma di equilibrio Fe-C e che dipendono dalla velocità di raffreddamento
14 austenite PERLITE BAINITE MARTENSITE
15
16 Sotto la denominazione generica di tempra si comprendono t.t. con cicli termici differenti che hanno essenzialmente in comune: 1. Riscaldamento a T > Ac 3 per gli acciai ipo-eutettoidici, T > Ac 1 per gli acciai ipereutettoidici, sempre in campo austenitico 2. Permanenza a questa T per creare nelle zone interessate l equilibrio strutturale (completa austenitizzazione) 3. Raffreddamento con velocità superiore alla velocità critica di tempra fino ad un T prossima a M s 4. Al di sotto di M s, le modalità di raffreddamento sono differenti a seconda della microstruttura e delle proprietà che si vogliono ottenere.
17
18 Avere nel pezzo una struttura martensitica che gli conferisce: maggior durezza più elevato carico di rottura più elevato limite di elasticità maggiore resistenza ad usura maggiore resistenza a fatica La microstruttura martensitica provoca inoltre: diminuzione della resilienza diminuzione dell allungamento percentuale a rottura diminuzione della strizione tensioni elevate all interno del pezzo distorsione dei pezzi elevata fragilità
19 (Completa trasformazione martensitica) La T alla quale si riscalda l acciaio e il tempo di permanenza a tale T devono essere in grado di garantire la completa austenitizzazione dell acciaio stesso La velocità di raffreddamento deve essere tanto elevata da impedire le trasformazioni ad alta T Latemperatura Mf deve essere superiore alla T amb Temperatura di tempra troppo alta che causa surriscaldamento, cioè eccessivo ingrossamento del grano austenitico. La T di tempra deve essere circa C > Ac3 e 50 C > Ac 1
20 Ma quanto rapido? Il raffreddamento necessario alla tempra dell acciaio si ottiene immergendo il pezzo in un bagno temprante che può essere costituito da acqua, aria eventualmente insufflata, olio, soluzioni saline, metalli fusi, ecc Se l acciaio prende la tempra all aria si dice auto-temprante Mezzi di tempra Calore latente di vaporizzazione Calore specifico Conducibilità termica viscosità T del bagno temprante Severità del mezzo di tempra
21 SCELTA Severità del mezzo di tempra Tipo di acciaio Dimensioni e forma del pezzo TEMPRABILITA (penetrazione di tempra) La TEMPRABILITA è definita come la profondità della trasformazione martensitica per effetto di un trattamento di tempra, ovvero riscaldamento ad una data T seguito da un rapido raffreddamento. Esprime quindi l attitudine di un materiale metallico alla trasformazione martensitica e quindi ad accrescere la sua durezza se sottoposto a tempra Temprabilità elevata temprabilità Elevata profondità di un struttura martensitica influenzata dalla % di C Influenzata dalla presenza di elementi di lega come Ni, Cr, Mn, B
22 Influenza degli elementi di lega 22
23 Presentano C < 0.2%. Essi non acquistano durezza e le altre proprietà meccaniche legate a questa perché, per quanto rapido sia il raffreddamento, non si forma martensite. Questi acciai non possono subire la tempra con un raffreddamento veloce (immergendo il pezzo completamente austenitizzato in acqua) questi acciai acquistano grande durezza in superficie. Se di piccole dimensioni la durezza si estende a tutto il pezzo, si limita ad una parte più o meno estesa se il pezzo ha piccole dimensioni In questi acciai, a parità di raffreddamento, la tempra si diffonde anche in profondità ed in ogni caso in modo più efficace che negli acciai al carbonio La quantità di martensite che si ottiene con la tempra è tanto più elevata quanto maggiore è la percentuale di C La durezza aumenta sia con la percentuale di C sia con la percentuale di martensite
24 T Riscaldamento ad una temperatura (temperatura di tempra) di C superiore ad Ac3 per gli acciai ipoeutettoidici e superiore ad Ac1 per gli acciai ipereutettoidici. Il riscaldamento deve avvenire in modo relativamente lento Permanenza a tale T per un tempo sufficiente all ottenimento dell equilibrio strutturale (completa austenitizzazione); circa un ora per ogni 30-50mm di pezzo t Raffreddamento fino a T amb con velocità più elevata di quella critica, in modo tutta l austenite si trasformi in martensite
25 Tempra classica Per ottenere una struttura completamente martensitica è importante impostare il raffreddamento in modo da evitare le curve di trasformazione nel diagramma di Bain
26
27 T Ac3 Ms t Riscaldamento ad una temperatura (temperatura di tempra) di C superiore ad Ac3 per gli acciai ipoeutettoidici e superiore ad Ac1 per gli acciai ipereutettoidici. Il riscaldamento deve avvenite in modo relativamente lento Perrmanenza a tale T per un tempo sufficiente all ottenimento dell equilibrio strutturale (completa austenitizzazione); circa un ora per ogni 30-50mm di pezzo Raffreddamento, fino ad una T prossima a Ms con una velocità superiore a quella critica di tempra Permanenza a questa T per il tempo sufficiente perché tutto il pezzo sia riscaldato uniformemente, ma non tale da rischiare l inizio della trasformazione dell austenite Raffreddamento finale in aria fino a T amb con la conseguente formazione della struttura martensitica
28 Tempra scalare martensitica lo scopo è ottenere una struttura martensitica che conferisce al materiale particolari caratteristiche di durezza, riducendo il pericolo di distorsioni o di cricche di tempra negli acciai particolarmente sensibili a tali fenomeni [email protected]
29 a. la struttura finale dell acciaio è martensitica b. la tempra scalare martensitica è effettuata su pezzi di acciaio ad elevata temprabilità con forme lunghe e sottili (lime, coltelli, utensili) oppure di notevoli dimensioni. Per questi pezzi non è possibile applicare una tempra diretta perchè sarebbero inevitabili spaccature, cricche o distorsioni c. Con il raffreddamento in due tempi, il pezzo è mantenuta ad una T intorno a Ms per un tempo sufficiente affinchè la T nel pezzo diventi omogenea (non ci siano delle variazioni di T notevoli tra cuore e superficie o tra gli estremi opposti del pezzo). Omogeneizzata la T il pezzo può essere raffreddato velocemente senza correre il rischio di rotture o distorsioni eccessive d. L omogeneizzazione della T intorno a Ms fa sì che la trasformazione martensite austenite sia praticamente contemporanea in tutti i punti del pezzo evitando così l insorgere di pericolose tensioni ottenendo comunque una struttura martensitica
30 T Ac3 Ms t Riscaldamento ad una temperatura (temperatura di tempra) di C superiore ad Ac3 per gli acciai ipoeutettoidici e superiore ad Ac1 per gli acciai ipereutettoidici. Il riscaldamento deve avvenite in modo relativamente lento Perrmanenza a tale T per un tempo sufficiente all ottenimento dell equilibrio strutturale (completa austenitizzazione); circa un ora per ogni 30-50mm di pezzo Raffreddamento, fino ad una T superiore di C sopra Ms con una velocità superiore a quella critica di tempra Permanenza a questa T fino a: parziale trasformazione dell austenite in bainite, oppure totale trasformazione dell austenite in bainite Raffreddamento a velocità qualunque fino a T ambiente
31 Tempra bainitica totale La bainite possiede buone caratteristiche di durezza, resilienza e di resistenza a rottura. Questo trattamento è particolarmente indicato su pezzi soggetti a distorsioni o rotture se trattati con una tempra drastica (scalpelli, anelli per cuscinetti a sfere, molle, ). Per quanto riguarda il raffreddamento: il raffreddamento intorno a Ms è eseguito in una bagno di sali e, una volta avvenuta la trasformazione bainitica parziale o totale, il pezzo è estratto e raffreddato in aria [email protected]
32
33 Tempra bainitica parziale In questo caso latrasformazione ustenite bainite è solo parziale. Con il raffreddamento rapido l austenite che resta si trasforma in martensite [email protected]
34 La martensite è caratterizzata da elevata durezza e resistenza meccanica, ma anche da notevole fragilità, dovuta anche alle notevoli tensioni residue interne. Il rinvenimento è un trattamento termico che solitamente segue quello di tempra Il rinvenimento è un trattamento termico che permette di ottenere strutture con una utile e vantaggiosa combinazione tra tenacità, duttilità e durezza Lo scopo principale del rinvenimento è quello della modificazione della struttura martensitica, ma ha anche l effetto sulla eventuale austenite residua che può essere presente e sugli sforzi interni residui. L entità degli effetti ottenuti (diminuzione della durezza e della fragilità e contemporaneo aumento della tenacità e della duttilità dell acciaio) è funzione di: temperatura di rinvenimento durata del trattamento I risultati sono tanto più marcati quanto più è alta la T e lunga la durata
35 T [ C] Ac 3 Ac 1 Riscaldamento del materiale ad una T che può essere bassa oppure relativamente alta, ma sempre al di sotto di Ac1 Permanenza a questa T per qualche ora (da 2 a 10 h) t Raffreddamento veloce in acqua o olio per acciai soggetti a fragilità al rinvenimento e raffreddamento con una velocità qualunque per tutti gli altri acciai. Un rinvenimento a questa T non cambia la struttura martensitica, ottenuta con la tempra, ma ne diminuisce la durezza e questo ne riduce notevolmente le tensioni residue interne aumentando la resilienza La struttura martensitica si trasforma completamente in una struttura diversa, cambiando così notevolmente tutte le proprietà dell acciaio
36 rivenimento tempra Il rinvenimento è un trattamento termico che solitamente segue la tempra
37 martensite Martensite rinvenuta
38 Trattamento termico applicato agli acciai da costruzione e consiste: Porta alla formazione di martensite, struttura caratterizzata da: notevole durezza alto carico di rottura bassa resilienza (rotture per urti con collasso istantaneo della struttura) Riscaldamento del pezzo che porta alla formazione di martensite rinvenuta. Di fatto si lascia il tempo al C di diffondere all esterno del reticolo cristallino dell austenite e di formare così una fase più stabile
39 T [ C] Ac 3 Ac 1 Riscaldamento del materiale alla T di tempra Permanenza alla T di tempra per un tempo sufficiente alla completa austenitizzazione Raffreddamento rapido fino alla temperatura ambiente con una velocità superiore alla velocità critica t Successivo ed immediato raffreddamento ad una temperatura inferiore ad Ac1 ( C) Permanenza a questa T per un tempo necessario alla trasformazione della martensite in sorbite Raffreddamento rapido, per gli acciai suscettibili a fragilità da rinvenimento; per gli altri acciai raffreddamento a qualsiasi velocità
40 All aumentare della percentuale di C aumenta la durezza. La durezza diminuisce all aumentare della T di rinvenimento a parità di C [email protected] 40
41
Dott. Ing. Ramona Sola Tel.:
Dott. Ing. Ramona Sola Email: [email protected] Tel.: 059 2056224 1. Il diagramma di stato Fe-C e le curve TTT e CCT 2. Trattamenti termici degli acciai da costruzione 3. Trattamenti termici degli
Introduzione ai trattamenti termici
Introduzione ai trattamenti termici Punti critici Curve TTT e CCT G.M. La Vecchia Università di Brescia Dipartimento di Ingegneria Meccanica Utilizzo del diagramma di stato Il diagramma di stato è rigorosamente
TRATTAMENTI TERMICI DEI MATERIALI FERROSI
TRATTAMENTI TERMICI DEI MATERIALI FERROSI Tempra Processi di tempra A seconda di come viene eseguito il trattamento, consentono di ottenere: un cambiamento di struttura totale a temperatura ambiente con
MATERIALI. Perché così tanti materiali diversi?
MATERIALI Materiali di interesse per l ingegneria --- metalli --- plastiche --- ceramici --- compositi --- lapidei --- acqua --- aria --- idrocarburi --- legno Stati di aggregazione --- solido --- liquido
TRATTAMENTI TERMICI Introduzione
TRATTAMENTI TERMICI Introduzione I trattamenti termici sono una successione di operazioni termiche a cui vengono sottoposte le leghe metalliche allo stato solido così allo scopo di ottenere una prefissata
Domanda: È più stabile la microstruttura perlitica o quella sferoiditica? Perché?
Verifica dei Concetti 10.1 Domanda: È più stabile la microstruttura perlitica o quella sferoiditica? Perché? Risposta: La microstruttura sferoiditica è più stabile di quella perlitica. Dal momento che
struttura interna composizione chimica meccaniche e tecnologiche
Un trattamento termico è un insieme di operazioni fatte su un materiale solido per modificarne la struttura interna, la composizione chimica e le proprietà meccaniche e tecnologiche E composto da: 1. Fase
MATERIALI METALLICI. Si ottiene una ghisa (carbonio 3.5-4.5 %) alla quale viene ridotto il tenore di carbonio fino ad un massimo di 1.5%.
MATERIALI METALLICI L acciaio viene prodotto in altoforno, a partire dal minerale ferroso (una miscela di ossidi di ferro) per riduzione con CO prodotto dal carbon coke e per aggiunta di fondenti (carbonati
1. Descrivere la trasformazione eutettoidica e spiegare perché la microstruttura della perlite è lamellare.
ESERCIZIO 5.1 E` dato il diagramma di stato Ferro Fe 3 C. 1. Descrivere la trasformazione eutettoidica e spiegare perché la microstruttura della perlite è lamellare. Trasformazione eutettoidica: γ -> α
ESERCIZIO 1. E` dato il diagramma di stato Ferro Fe 3 C.
ESERCIZIO 1 E` dato il diagramma di stato Ferro Fe 3 C. a) Descrivere la trasformazione eutettoidica e spiegare perché la microstruttura della perlite è lamellare. trasformazione eutettoidica γ -> α +Fe
TITANIO E SUE LEGHE. TRATTAMENTI TERMICI Ti 6Al 4V
TITANIO E SUE LEGHE. TRATTAMENTI TERMICI Ti 6Al 4V Lezione per il 12 Corso di Aggiornamento sui Trattamenti Termici dei Metalli. AIM Milano. Ottobre 2007 ELIO GIANOTTI Trattamenti Termici Ferioli & Gianotti
Cenni sulla produzione degli acciai
Cenni sulla produzione degli acciai La metallurgia è la disciplina che riguarda lo studio dei metalli e dei loro processi di ottenimento e lavorazione. La siderurgia è a sua volta la metallurgia del ferro,
L acciaio pre-bonificato con temprabilità e lavorabilità migliorata
L acciaio pre-bonificato con temprabilità e lavorabilità migliorata Generalità KeyLos 2738 é un acciaio pre-bonificato prodotto mediante un particolare processo di tipo "super clean" atto ad ottenere elevatissimi
IL TRATTAMENTO DI TEMPRA
INTRODUZIONE Gli acciai speciali da costruzione sono una classe di acciai largamente impiegata in molti campi dell ingegneria industriale, in particolare, nell ambito dell industria meccanica e metallurgica,
Metallurgia I. Trattamenti termici. Francesco Iacoviello
Trattamenti termici Metallurgia I Trattamenti termici Prof. Studio: piano terra Facoltà di Ingegneria, stanza 25 Orario di ricevimento: Mercoledì 14.00-16.00 Tel. fax 07762993681 E-mail: [email protected]
Classificazione degli acciai
Classificazione degli acciai UNI EN 10027 Gruppo 2 Acciai designati in base alla loro composizione chimica - Acciai non legati con Mn < 1% C + numero pari a 100 volte la % di Carbonio - Acciai non legati
Metallurgia I Diagramma di fase Fe - C
Metallurgia I Diagramma di fase Fe - C Prof. Studio: piano terra Facoltà di Ingegneria, stanza 25 Orario di ricevimento: Mercoledì 14.00-16.00 Tel.-fax 07762993681 E-mail: [email protected] Sito didattico:
Caratteristiche principali delle ghise
ghise ghise Le ghise sono leghe Fe-C con tenore di carbonio tale da rendere satura l austenite alla temperatura eutettica % C pratica 2.5-4.5% Contengono in genere anche silicio Caratteristiche principali
I DIAGRAMMI DI STATO. DIAGRAMMI DI STATO diagrammi di equilibrio
I DIAGRAMMI DI STATO osa sono e a che cosa servono T [ ] Fe % Fe 3 G.M. La Vecchia Università di Brescia Dipartimento di Ingegneria Meccanica DIAGRAMMI DI STATO diagrammi di equilibrio T [ ] FASE SOLIDA
Tecnologia dei Materiali e Chimica Applicata Soluzione Esercitazione IV Prof. Dott. Bernhard Elsener
ESERCIZIO 4.1 E dato il diagramma di stato del sistema Pb-Sn (figura 1). Figura 1 Diagramma di stato Pb-Sn 1. Determinare le fasi presenti, la loro quantità in percentuale e la loro composizione in una
Mtll Metallurgia Diagramma di fase Fe - C
Mtll Metallurgia Diagramma di fase Fe - C Prof. Studio: piano terra Facoltà di Ingegneria, stanza 25 Orario di ricevimento: i Mercoledì 14.00-16.00 Tel.-fax 07762993681 E-mail: [email protected] Sito
Profili laminati di alta qualità
L'acciaio antiusura Profili laminati di alta qualità ESTRONG è un acciaio legato a basso contenuto di Carbonio e con elevati tenori di Boro, Molibdeno e Nichel, tali da ottimizzare le caratteristiche meccaniche
Ghise. LEGHE Fe-C ( %); Leghe da fonderia (contengono Si fino al 3%); Basso costo.
Ghise LEGHE Fe-C (2.1-4.3%); Leghe da fonderia (contengono Si fino al 3%); Basso costo. Diagramma stabile Fe-C Linea continua Diagramma metastabile Fe Cementite (FE 3 C) Linea tratteggiata Le ghise possono
TRATTAMENTI TERMICI 1
TRATTAMENTI TERMICI 1 Il trattamento termico comprende una varietà di tecniche e procedure specialistiche in grado di migliorare le proprietà degli acciai e prolungarne la vita. Grazie ad installazioni
TRATTAMENTI TERMOCHIMICI DI DIFFUSIONE (o di indurimento superficiale)
TRATTAMENTI TERMOCHIMICI DI DIFFUSIONE (o di indurimento superficiale) Scopo di questi trattamenti è di modificare la composizione chimica degli strati superficiali di pezzi meccanici ( e quindi anche
NOTA TECNICA : Temprabilità
NOTA TECNICA : Temprabilità 0 1. TEMPRABILITA 1.1 DEFINIZIONE GENERALE : Profondità di trasformazione martensitica 1 La temprabilità definisce quindi la penetrazione della durezza ed il suo andamento decrescente
TRATTAMENTI TERMOCHIMICI
TRATTAMENTI TERMOCHIMICI Cementazione Nitrurazione Carbonitrurazione Cosa sono e a cosa servono Sono trattamenti che agiscono contemporaneamente su variazioni termiche e su variazioni di composizione chimica
L acciaio pre-bonificato per lo stampaggio della plastica
L acciaio pre-bonificato per lo stampaggio della plastica Generalità KeyLos 2003 è un acciaio pre-bonificato studiato per la fabbricazione di stampi per iniezione. Questo acciaio è stato progettato per
L acciaio pre-bonificato per le più severe esigenze dello stampaggio della plastica
L acciaio pre-bonificato per le più severe esigenze dello stampaggio della plastica Generalità KeyLos 2002 è un acciaio pre bonificato studiato per la fabbricazione di stampi per iniezione di medie e grosse
Itasteel s.r.l. - Itasteel s.r.l. - Itasteel s.r.l.
TRATTAMENTI TERMICI È risaputo che un acciaio legato, solitamente, è definito non soltanto dalla sua composizione, ma anche dalla stato di trattamento in cui si trova. (Gabriele Di Caprio GLI ACCIAI INOSSIDABILI
FERRO E SUE LEGHE. Il Ferro (Fe) è un metallo: Duttile Malleabile Magnetizzabile Facilmente ossidabile
FERRO E SUE LEGHE Il Ferro (Fe) è un metallo: Duttile Malleabile Magnetizzabile Facilmente ossidabile E' uno degli elementi più abbondanti della superficie terrestre. Si utilizza fin dalla preistoria.
Nella figura è dato il diagramma di stato di una lega Cu-Be (zona ricca in Cu).
Esercizio 5.1 Nella figura è dato il diagramma di stato di una lega Cu-Be (zona ricca in Cu). a) Spiegare perché la solubilità degli atomi di berillio nel reticolo di rame aumenta all aumentare della temperatura
L acciaio pre-bonificato per stampi di piccolo spessore
L acciaio pre-bonificato per stampi di piccolo Generalità KeyLos 2311 é un acciaio pre-bonificato per la realizzazione di stampi di piccole dimensioni. KeyLos 2311 rappresenta la scelta ideale per l utilizzatore
Trattamenti termici dei metalli
Trattamenti termici dei metalli TRATTAMENTI TERMICI Trasformazioni di fase: termodinamica vs cinetica Trattamenti che portano le leghe verso le condizioni di equilibrio (es: ricottura) Trattamenti che
Leghe Fe-C acciai ghise ferro commercialmente puro acciaio 1,2%,
Leghe Fe-C Il Ferro non è mai utilizzato come metallo puro, ma sempre in lega con il C e altri elementi. Le leghe di ferro-carbonio possono essere distinte in acciai quando il tenore di C è compreso fra
Tecnologia dei Materiali e Chimica Applicata Soluzione Esercitazione IV Prof. Dott. Bernhard Elsener
Tecnologia dei Materiali e Chimica Applicata Soluzione Esercitazione IV ESERCIZIO 4.1 E dato il diagramma di stato del sistema Pb-Sn (figura 1). Figura 1 Diagramma di stato Pb-Sn 1. Determinare le fasi
PARTE PRIMA ASPETTI GENERALI Capitolo 1 STRUTTURA E PROPRIET DEI MATERIALI 1. STRUTTURA DEI MATERIALI 1.1. Macrostruttura 1.2. Microstruttura 1.3.
PARTE PRIMA ASPETTI GENERALI Capitolo 1 STRUTTURA E PROPRIET DEI MATERIALI 1. STRUTTURA DEI MATERIALI 1.1. Macrostruttura 1.2. Microstruttura 1.3. Struttura atomica o molecolare 1.4. Complementarita degli
TRATTAMENTI TERMICI 1 1. STRUTTURA DEI SOLIDI CRISTALLINI
TRATTAMENTI TERMICI 1 1. STRUTTURA DEI SOLIDI CRISTALLINI La cella elementare c.c.c. (cubica corpo centrato ad otto atomi ai vertici del cubo ed uno al centro) ha 9 atomi. Questa struttura è tipica degli
Tecnologia dei Materiali e Chimica Applicata Soluzione Esercitazione IV Prof. Dott. Bernhard Elsener
Tecnologia dei Materiali e Chimica Applicata Soluzione Esercitazione IV ESERCIZIO 4.1 E dato il diagramma di stato del sistema Pb-Sn (figura 1). Figura 1 Diagramma di stato Pb-Sn 1. Determinare le fasi
IL DIAGRAMMA FERRO - CARBONIO. Prof. Michele Burgarelli
IL DIGRMM FERRO - RBONIO Prof. Michele Burgarelli IL DIGRMM FERRO - RBONIO liquidus solidus IL DIGRMM FERRO - RBONIO onvenzionalmente le leghe del ferro si distinguono in acciai e ghise in funzione del
Il nuovo acciaio per stampi di piccole dimensioni
Il nuovo acciaio per stampi di piccole dimensioni Generalità KeyLos ON è un nuovo acciaio che Lucchini RS ha appositamente studiato per la fabbricazione di portastampi. E utilizzabile anche per punzoni
a) determinare le fasi presenti, la loro quantità (percentuale) e la loro composizione in una lega Pb30% - Sn a 300, 200 e 184, 180 e 20 C.
ESERCIZIO 1 E dato il diagramma di stato del sistema Pb-Sn (figura). a) determinare le fasi presenti, la loro quantità (percentuale) e la loro composizione in una lega Pb30% - Sn a 300, 200 e 184, 180
GETTI DI GHISA GRIGIA
GETTI DI GHISA GRIGIA La Norma UNI EN 6:0 stabilisce le caratteristiche della ghisa grigia non legata e legata utilizzata in getti prodotti mediante colata in forme di terra. La presente norma europea
L acciaio ESR inossidabile per lo stampaggio della plastica
L acciaio ESR inossidabile per lo stampaggio della plastica Generalità EskyLos 2083 è un acciaio inossidabile martensitico, resistente alla corrosione. EskyLos 2083 rappresenta la scelta ideale quando
VI TRATTAMENTI TERMICI
VI TRATTAMENTI TERMICI Per modificare alcune caratteristiche strutturali, meccaniche e tecnologiche dei materiali metallici si ricorre ai trattamenti termici (heat treatments). Nel caso più semplice i
Profili laminati di alta qualità
L'acciaio antiusura Profili laminati di alta qualità STEEL FOR LIFE WARRANTY ESTRONG è un acciaio legato a basso contenuto di Carbonio e con elevati tenori di Boro, Molibdeno e Nichel, tali da ottimizzare
Acciaio per lavorazioni a caldo
Acciaio per lavorazioni a caldo Generalità BeyLos 2344 è un acciaio legato al cromo molibdeno, vanadio progettato per la realizzazione di matrici, stampi o punzoni o altri particolari che devono lavorare
(X100CrMoV5-1)
1.2363 (X100CrMoV5-1) I1 AISI A2, BS BA2, AFNOR Z 100 CDV 5 Acciaio da utensili per lavorazioni a freddo adatto alla realizzazioni di utensili da taglio, rulli per filettare nonché lame di cesoie e guide
RISPOSTE BREVI 2 QUADRIMESTRE
1 di 6 05/03/2014 15:41 - - - - - - - - - - RISPOSTE BREVI 2 QUADRIMESTRE - - - - - - - - - Q. descrivi la martensite R. descrivi la prova Jominy S. descrivi i vari tipi di forni di riscaldamento (elettrici,
NOTA TECNICA : Metallurgia di base degli acciai speciali da costruzione
NOTA TECNICA : Metallurgia di base degli acciai speciali da costruzione Indice : 1. INTRODUZIONE p. 1 2. FASI e COSTITUENTI STRUTTURALI p. 3 3. PUNTI CRITICI p. 4 4. TRATTAMENTI TERMICI MASSIVI p. 5 0
Problemi ad alta temperatura: Creep (scorrimento viscoso a caldo) Ossidazione
Problemi ad alta temperatura: Creep (scorrimento viscoso a caldo) Ossidazione Acciai al carbonio Possono essere impiegati fino a 450 C C 0.20% Mn 1.6% Si tra 0.15 e 0.50% S e P 0.040% Per combattere invecchiamento
CLASSIFICAZIONE DEI PROCESSI DI FORMATURA PLASTICA
CLASSIFICAZIONE DEI PROCESSI DI FORMATURA PLASTICA 1 CLASSIFICAZIONE DEI PROCESSI DI FORMATURA PLASTICA Condotta facendo riferimento ad alcuni elementi caratteristici dei processi: temperatura alla quale
LA RESISTENZA ALLA CORROSIONE
LA RESISTENZA ALLA CORROSIONE L acciaio al carbonio impiegato nelle barre di rinforzo è normalmente protetto dalla corrosione in quanto il calcestruzzo è un ambiente ad elevata basicità (ph 12-13); in
Proprietà meccaniche. Proprietà dei materiali
Proprietà meccaniche Proprietà dei materiali Proprietà meccaniche Tutti i materiali sono soggetti a sollecitazioni (forze) di varia natura che ne determinano deformazioni macroscopiche. Spesso le proprietà
I materiali. I materiali. Introduzione al corso. Tecnologia di produzione. I materiali. La misura della durezza
Introduzione al corso Tecnologia di produzione La misura della durezza Le prove meccaniche distruttive Prove non distruttive La meccanica dei materiali 2 2006 Politecnico di Torino 1 Obiettivi della lezione
TRATTAMENTI TERMICI DEGLI ACCIAI
1. TEMPRA La tempra diretta: TRATTAMENTI TERMICI DEGLI ACCIAI - Aumenta la durezza degli acciai - Conferisce agli acciai la struttura denominata MARTENSITE (soluzione solida interstiziale sovrassatura
Operazioni durante le quali un materiale è sottoposto,allo stato solido, ad uno o più cicli termici.
DEFINIZIONI Trattamenti termici: UNI 3354-70 Operazioni durante le quali un materiale è sottoposto,allo stato solido, ad uno o più cicli termici. Per ciclo termico si intende la variazione, entro limiti
PATRIZIA CINELLI LEZIONE V
FONDAMENTI DI TECNOLOGIA DEI MATERIALI PATRIZIA CINELLI LEZIONE V FONDAMENTI DI TECNOLOGIA DEI MATERIALI PATRIZIA CINELLI LEZIONE V GHISE Le ghise differiscono dagli acciai per: 1. Più alto contenuto
Diagramma ferro cementite
Diagramma ferro cementite 1 Stati allotropici del ferro In funzione della temperatura il ferro si presenta con tre stati allotropici: ferro α: è stabile fino a 911 C e presenta una cella cubica a corpo
Acciai speciali ACCIAI SPECIALI
ACCIAI SPECIALI Contengono, oltre al ferro e al carbonio, altri elementi (cromo, manganese, molibdeno, nichel, rame, silicio, tungsteno, piombo...) in percentuale tale da: Produrre modifiche strutturali
Proprietà: Standards: Applicazioni: Stato di fornitura:
Proprietà: Standards: Acciaio rapido al wolframio molibdeno con elevate caratteristiche di resistenza all'usura, ed ottima tenacità. Buona stabilità dimensionale al trattamento termico e resistenza al
MATERIALI PER L INGEGNERIA (Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale) Prof. Tommaso Pastore TEST ORIENTATIVO del 8 giugno 2007
L MATERIALI PER L INGEGNERIA (Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale) Prof. Tommaso Pastore TEST ORIENTATIVO del 8 giugno 2007 Esercizio 1 In un cantiere, è richiesto il collaudo di una barra di ancoraggio
TRATTAMENTI TERMICI DELLE GHISE
TRATTAMENTI TERMICI DELLE GHISE Tenendo conto che le ghise hanno le stesse strutture degli acciai (perlite, cementite, ferrite), anche su di esse é possibile effettuare trattamenti termici. In particolare
INFLUENZA DEGLI ELEMENTI DI LEGA DEGLI ACCIAI SULLE TRASFORMAZIONI ALLOTROPICHE
INFLUENZA DEGLI ELEMENTI DI LEGA DEGLI ACCIAI SULLE TRASFORMAZIONI ALLOTROPICHE Introduzione L aggiunta di un elemento di lega ad un metallo, avente diverse varietà allotropiche, può modificare sostanzialmente
TRASFORMAZIONI DI FASE NEI METALLI MICROSTRUTTURA E PROPRIETA MECCANICHE
TRASFORMAZIONI DI FASE NEI METALLI MICROSTRUTTURA E PROPRIETA MECCANICHE 3. TRASFORMAZIONI DI FASE - INTRODUZIONE Una delle ragioni della versatilità del materiali metallici consiste nella vasta gamma
TRATTAMENTI TERMICI. Trasformazioni di fase: termodinamica vs cinetica.
TRATTAMENTI TERMICI Trasformazioni di fase: termodinamica vs cinetica. FENOMENI SUPERFICIALI Lo strato superficiale esercita una tensione su tutto il volume di una fase (racchiusa nella superficie di separazione).
(90MnCrV8)
1.2842 (90MnCrV8) F1 AISI O2, BS BO2, AFNOR 90 M V 8 Acciaio da utensili per lavorazioni a freddo adatto alla realizzazione di utensili, calibri, dispositivi, dime, guide e componenti costruttivi di qualsiasi
FATICA. FATICA: curva di Wohler
FATICA Flessione rotante CURVA DI WOHLER 1 FATICA: curva di Wohler 2 1 FATICA: curva di Wohler 3 FATICA: curva di Wohler an f b f N f 1 1 m m f K N f f a 1 b 4 2 FATICA: curva di Wohler la curva viene
METALLOGRAFIA determinazioni metallografiche Tipologia di materiale Diagrammi di equilibrio
METALLOGRAFIA La Metallografia è la branca della Metallurgia che si propone di caratterizzare strutturalmente i materiali metallici. Gli scopi fondamentali sono: La comprensione delle caratteristiche meccaniche
Definizione, composizione tipologia e classificazione degli acciai
Definizione, composizione tipologia e classificazione degli acciai Fase chiara: ferrite Fase chiara: ferrite proeutettoidica Fase chiara: cementite proeutettoidica Definizione e composizione degli
DEFINIZIONE DI ACCIAIO INOSSIDABILE CHE COSA SONO GLI ACCIAI INOSSIDABILI
DEFINIZIONE DI ACCIAIO INOSSIDABILE Si definiscono come inossidabili gli acciai che, contenendo almeno il 12% in peso di Cr (cromo), risultano più resistenti di altri acciai all ossidazione e alla corrosione
o I I I I I I UTET LIBRERIA
o I I I I I I UTET LIBRERIA IUAV-VENEZIA H 9813 BIBLIOTECA CENTRALE I.. FABRIZIA CAIAZZO Università degli Studi Salerno VINCENZO SERGI Università degli Studi Salerno TECNOLOGIE GENERALI DEI MATERIALI ISTITUTO
Tecnologia Meccanica Proff. Luigi Carrino Antonio Formisano Ghise e acciai
Ghise e acciai IL FERRO Il ferro è il metallo più importante in ogni settore applicativo tecnologico È il quarto elemento più abbondante della crosta terrestre (4,7%) Si ottiene principalmente dalla riduzione
Comportamento meccanico di leghe ferrose e non
Comportamento meccanico di leghe ferrose e non F. Iacoviello - Di.M.S.A.T. Via G. di Biasio 43, 03043 Cassino (FR) Tel. 07762993681 Fax. 07762993733 E-mail: [email protected] Resistenza a trazione:
DIAGRAMMA DI STATO Fe - C
DIAGRAMMA DI STATO Fe - C Prof. G. Poli Univ. di Modena e Reggio Emilia Adattamento da: Prof. F. Iacoviello,Univ. di Cassino Prof. A. Tiziani, Univ. di Padova Ferro puro Densità ρ (20 C): 7.870 Mg/m 3
Indice. Capitolo 4 Elementi sulla struttura cristallina Introduzione Reticoli cristallini Indici di Miller...
Capitolo 1 Tensioni e deformazioni... 1 1.1 Concetto di tensione.... 1 1.2 Relazioni tra le componenti della tensione agente su un piano... 4 1.3 Tensioni e direzioni principali... 6 1.4 Stato piano di
Dip. di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale Università Federico II di Napoli. Corso di Laurea in Ingegneria Edile
Dip. di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale Università Federico II di Napoli Corso di Laurea in Ingegneria Edile Corso di Tecnologia dei Materiali e Chimica Applicata (Prof.
Effetto degli elementi in lega
Effetto degli elementi in lega Gli acciai non sono semplici leghe Fe-C ma contengono anche altri elementi: Elementi volutamente aggiunti durante il processo di fabbricazione per migliorare il processo
4. Descrivere il fenomeno della fatica.
1. Con riferimento al diagramma di stato riportato qui sotto, tratteggiare i campi monofasici, determinare in condizioni di equilibrio, la varianza della lega avente Ta=45% (0.45), alla temperatura di
DESIGNAZIONE ACCIAI CON IL NUMERO DI WERKSTOFF SECONDO LA NORMATIVA DIN SARTORIA MATERICA
DESIGNAZIONE ACCIAI CON IL NUMERO DI WERKSTOFF SECONDO LA NORMATIVA DIN 17007 COMPRENDERE L'USO DEI 5 NUMERI DEL NUMERO DI WERKSTOFF 1. 23 45. 6 7 IL PRIMO NUMERO INDICA IL TIPO DI MATERIALE 0 1 2 3 4
Diagrammi di equilibrio delle leghe non ferrose
Così come il Ferro e il Carbonio danno luogo al diagramma di equilibrio Fe-C, che permette di effettuare lo studio della solidificazione di acciai e ghise quando i raffreddamenti sono lenti, analogamente
MATERIALI METALLICI. Piombo ( Pb ) Nichel ( Ni ) al carbonio o comuni
MATERIALI METALLICI Sono i materiali costituiti da metalli e loro leghe, ricavati dalla lavorazione di minerali attraverso dei processi metallurgici. Sono caratterizzati da una struttura chimica cristallina
Studio dei trattamenti termici per acciai speciali
Università degli Studi di Brescia Facoltà di Ingegneria Corso di laurea in ingegneria dei materiali Studio dei trattamenti termici per acciai speciali Relatore: Ing. Marcello Gelfi Correlatore: Ing. Annalisa
TECNOLOGIE E MATERIALI AEROSPAZIALI I. Riassunti
TECNOLOGIE E MATERIALI AEROSPAZIALI I Riassunti CAPITOLO 1 CRITERI DI SCELTA E INDICI DI MERITO La scelta del materiale non è indipendente dalla scelta della forma e del processo. Funzione, materiale,
Direzione Generale Unità produttive e distributive Unità distributive Cremona Bolzano Milano Milano Pordenone Torino Monza Treviso Piacenza Varese
Stainless Cocktail Inossidabili. Innovativi. Acciai inossidabili alterno-innovativi Mix d eccellenza per qualità e convenienza Quattro acciai inossidabili creati con un sapiente cocktail metallurgico,
TEMPRA DI INGRANAGGI AD INDUZIONE CON DOPPIA FREQUENZA. Elio Gianotti. Trattamenti Termici Ferioli e Gianotti. Rivoli - Torino
TEMPRA DI INGRANAGGI AD INDUZIONE CON DOPPIA FREQUENZA Elio Gianotti. Trattamenti Termici Ferioli e Gianotti. Rivoli - Torino INTRODUZIONE La tecnologia della tempra ad induzione di particolari meccanici
La deformazione plastica. La deformazione plastica. Lavorazioni per deformazione. Il processo di laminazione Estrusione e trafilatura La forgiatura
La deformazione plastica La deformazione plastica Il processo di laminazione Estrusione e trafilatura La forgiatura La formatura della lamiera 2 2006 Politecnico di Torino 1 Obiettivi dell Unità Riconoscere
Proprietà dei materiali. Meccaniche. Resistenza alle sollecitazioni: Trazione Compressione Flessione Taglio Torsione. Durezza. Tenacità o Resilienza
Proprietà dei materiali Fisiche/Chimiche Densità (o massa volumica) Colore e Superficie Conducibilità elettrica Conducibilità termica Dilatazione termica Temperatura di FUSIONE (solo per metalli, vetro
