ELEMENTI DI ACUSTICA 06
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- Cecilia Fabiani
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1 I.U.A.V. Scienze dell architettura a.a. 2012/2013 Fisica Tecnica e Controllo Ambientale Prof. Piercarlo Romagnoni ELEMENTI DI ACUSTICA 06
2 ACUSTICA AMBIENTALE
3 ACUSTICA AMBIENTALE
4 LIVELLO CONTINUO EQUIVALENTE Nello studio dell acustica ambientale il parametro di riferimento principale è il LIVELLO CONTINUO EQUIVALENTE Il LIVELLO CONTINUO EQUIVALENTE si riferisce ad un intervallo di tempo e al suono che si vuole indagare in quell intervallo, come la rumorosità di una zona o di una macchina. Il LIVELLO CONTINUO EQUIVALENTE traduce in un livello costante riferito a tutto l intervallo di tempo considerato l energia sonora che si è registrata nell intervallo considerato e che avrà avuto fluttuazioni continue nel tempo.
5 LIVELLO CONTINUO EQUIVALENTE
6 LIVELLO CONTINUO EQUIVALENTE
7 LIVELLO CONTINUO EQUIVALENTE Leq = 10 log 1 T p (t) p dt = 10 log 1 T 10 ( ) dt Leq = 10 log 1 T Ti x 10 ( )
8 LIVELLO CONTINUO EQUIVALENTE - ESEMPIO ΔT1 =4 ; Leq (ΔT1) =59 db ΔT2 =6 ; Leq (ΔT2) =44 db ΔT3 =7 ; Leq (ΔT3) =42 db Leq = 10 log 1 T Ti x 10 ( ) Il tempo va calcolato in secondi Leq = 10 log 1 17x60 4x60x10 + 6x60x10 + 7x60x10 = 53 db
9 LIVELLO CONTINUO EQUIVALENTE DURATA DELLA MISURAZIONE Il concetto di LIVELLO CONTINUO EQUIVALENTE si lega all acustica ambientale e al rilievo acustico. Se si deve valutare il clima acustico di una zona o la rumorosità in una giornata complessiva di una strada, più lunghe saranno le misurazioni e più il LIVELLO EQUIVALENTE risultante sarà preciso nel definire quel dato clima, ecc.
10 LEGGE QUADRO SULL INQUINAMENTO ACUSTICO LEGGE 447/95
11 CLASSIFICAZIONE ACUSTICA DEL TERRITORIO D.M. 14/11/1997
12 VALORI DI EMISSIONE D.M. 14/11/1997 I VALORI DI EMISSIONE SONO CARATTERISTICI DELLA SORGENTE E NON TENGONO CONTO DEL CLIMA DELLA ZONA
13 VALORI DI IMMISSIONE D.M. 14/11/1997 I VALORI DI IMMISSIONE CONSIDERANO COME LA SORGENTE SONORA DA INDAGARE SI INSERISCE NEL CLIMA ACUSTICO DELLA ZONA E SE VA A DANNEGGIARNE LA CLASSE
14 VALORI DI QUALITA D.M. 14/11/1997 I VALORI DI QUALITA DEFINISCONO UN LIVELLO EQUIVALENTE RELATIVO AD UN CLIMA ACUSTICO IDEALE PER OGNI ZONA
15 VALORI DI EMISSIONE, IMMISSIONE, QUALITA D.M. 14/11/1997
16 VALORI DI EMISSIONE, IMMISSIONE, QUALITA MISURAZIONE D.M. 16/03/1998 D.M. 16/03/1998, Allegato B, Punto 6: Misure in Esterno Nel caso di edifici con facciata a filo della sede stradale, il microfono deve essere collocato a 1 m dalla facciata stessa. Nel caso di edifici con distacco dalla sede stradale o di spazi liberi, il microfono deve essere collocato nell'interno dello spazio fruibile da persone o comunità e, comunque, a non meno di 1 m dalla facciata dell'edificio. L'altezza del microfono sia per misure in aree edificate che per misure in altri siti, deve essere scelta in accordo con la reale o ipotizzata posizione del ricettore. D.M. 16/03/1998, Allegato B, Punto 7: Misure in Esterno Le misurazioni devono essere eseguite in assenza di precipitazioni atmosferiche, di nebbia e/o neve; la velocità del vento deve essere non superiore a 5 m/s. Il microfono deve essere comunque munito di cuffia antivento.
17 VALORI DI EMISSIONE, IMMISSIONE ESEMPIO NUMERICO La macchina esterna di un impianto di condizionamento in zona di Classe Acustica III, approssimabile ad una sorgente puntiforme, è posta in sommità ad un edificio prossimo ad alcuni ricevitori che possono essere disturbati. La macchina funzione in periodo diurno, per un totale di 3h al giorno. S R1 R2 R3 R4 La misura dei livelli va effettuata a non meno di 1 m dalla facciata del ricettore più a rischio: R3 Senza tener conto della componente dell altezza supponiamo che la distanza di misura sia 14 m. S, L p a 5 m Clima acustico a 1 m dalla facciata Lpeq 250Hz = 81 db Lpeq 500Hz = 77 db Lpeq 1.000Hz = 73 db Lpeq 2.000Hz =70 db LAeq 250Hz = 48 db(a) LAeq 500Hz = 46 db(a) LAeq 1.000Hz = 38 db(a) LAeq 2.000Hz =35 db(a)
18 VALORI DI EMISSIONE, IMMISSIONE ESEMPIO NUMERICO 1- Calcoliamo il livello di potenza sonora della sorgente L W con la formula della propagazione di una sorgente puntiforme, non consideriamo le attenuazioni 2- Calcoliamo Lp a 1 m dalla facciata del ricettore più vicino 3- Calcoliamo Lp(A) totale a 1 m dalla facciata del ricettore più vicino 4- Calcoliamo il livello equivalente e otteniamo il LIVELLO DI EMISSIONE della macchina in db(a). Il livello equivalente deve tener conto del livello della macchina accesa per 3 h e un livello 0 db(a), macchina spenta, per il restante periodo diurno: periodo diurno: 16 h macchina spenta: 13 h 5- Calcoliamo il livello equivalente considerando anche il clima acustico della zona ed otteniamo il LIVELLO DI IMMISSIONE della macchina in db(a)
19 PIANO DI CLASSIFICAZIONE ACUSTICA
20 D.P.R. 142/2004 INFRASTRUTTURE STRADALI NUOVE FASCE DI RISPETTO
21 D.P.R. 142/2004 INFRASTRUTTURE STRADALI ESISTENTI FASCE DI RISPETTO
22 D.P.R. 459/1998 INFRASTRUTTURE FERROVIARIE FASCE DI PERTINENZA
23 D.P.R. 459/ INFRASTRUTTURE FERROVIARIE FASCE DI PERTINENZA NUOVE CON V>200km/h
24 D.P.R. 459/ INFRASTRUTTURE FERROVIARIE FASCE DI PERTINENZA ESISTENTI E NUOVE CON V<200km/h
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