Linee guida per la progettazione didattica
|
|
|
- Emilia Poggi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 A 100 anni dalla prima guerra mondiale, #suipassidifrancesco Dalla Grande Guerra alla Grande Pace Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica La mia scuola per la pace Anno scolastico Linee guida per la progettazione didattica Indice 1. Dieci passi semplici e concreti 2. Ogni scuola un laboratorio di pace 3. Il lavoro sulle parole 4. Anche il metodo è importante! 5. Il Meeting nazionale nelle trincee della prima guerra mondiale 1. Dieci passi semplici e concreti Ogni scuola/classe è invitata a: 1. Aderire al Programma Dalla Grande Guerra alla Grande Pace e inviare l adesione al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani. 2. Inserire nel POF un programma didattico di educazione alla cittadinanza democratica per la riscoperta dei valori universali della pace, della fraternità e del dialogo. 4. Realizzare un laboratorio sulla pace e sulla guerra (vedi di seguito le proposte didattiche). 5. Decidere quale elaborato-prodotto finale realizzare.
2 6. Avviare un gemellaggio didattico con una scuola del Friuli Venezia Giulia aderente al programma. 7. Celebrare il 4 ottobre la Giornata Nazionale della pace, della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse. 8. Partecipare il 19 ottobre 2014 alla 20 Marcia Perugia-Assisi per la pace e la fraternità. 9. Partecipare al Corso di formazione e ricerca per gli insegnanti, i dirigenti scolastici che si terrà a Monfalcone (Gorizia) dal 14 al 16 novembre 2014 (data da confermare). 10. Partecipare al Meeting nazionale delle scuole di pace nelle trincee della prima guerra mondiale in Friuli Venezia Giulia dal 16 al 19 aprile 2015 (data da confermare). 2. Ogni scuola un laboratorio di pace Il Programma Dalla Grande Guerra alla Grande Pace si propone di realizzare un grande laboratorio della cultura della pace, del dialogo e della fraternità. Un laboratorio partecipativo, diffuso sul territorio, centrato sulla scuola. Un grande sforzo collettivo e collaborativo di studio, elaborazione e comunicazione di pace. Il tema generale del laboratorio è: Dalla grande guerra alla grande pace. Dopo cento anni di guerre, massacri e crimini contro l umanità ci chiediamo: 1. Dobbiamo continuare così? 2. E possibile mettere fine a questi cento anni di guerre e voltare pagina? 3. Cosa dobbiamo fare per mettere fine alla guerra e inaugurare l era della grande pace? Per cercare le risposte a queste domande, ogni scuola/classe è invitata a realizzare un laboratorio sulla guerra e sulla pace scegliendo almeno uno dei seguenti temi: Laboratori sulla guerra 1. La guerra di 100 anni fa anni di guerre 3. Le guerre oggi 4. Le nostre guerre 5. Le guerre degli altri 6. I giovani e la guerra 7. La guerra e l informazione 8. L economia della guerra 9. Le parole della guerra 10. La cultura della guerra Laboratori sulla pace 1. Che cos è la pace?
3 2. I problemi della pace, oggi 3. Costruire la pace, oggi 4. La pace comincia dalla mia città 5. Diamo voce alla pace 6. La mia scuola per la pace 7. L Italia e l Europa per la pace 8. L economia della pace 9. Le parole della pace (fraternità, dialogo, ) 10. La cultura della pace Tutte le scuole sono chiamate a lavorare su entrambi i termini: guerra e pace. Le scuole saranno invitate a lavorare in rete e a realizzare gemellaggi didattici in particolare con le scuole del FVG che collaboreranno all organizzazione del Meeting nazionale del Il lavoro delle scuole sarà sostenuto da un gruppo di esperti (operatori, studiosi, giornalisti,...) che sarà coordinato dal comitato promotore del Programma. 3. Il lavoro sulle parole Se vogliamo cercare di uscire dalla grave crisi culturale che stiamo vivendo dobbiamo rigenerare le nostre parole. Dobbiamo restituire loro senso, consistenza, colore, suono, odore. E per fare questo dobbiamo farle a pezzi e poi ricostruirle. (Gianrico Carofiglio) Pace e guerra sono due parole che conosciamo poco e male. Per scoprirne il significato autentico e costruire una vera e propria cultura della pace abbiamo bisogno di smontarle e ricostruirle. Queste sono operazioni del percorso di apprendimento/insegnamento. 1. Cosa vuol dire? Andiamo alle radici della parola. Etimologia. 2. Che uso ne facciamo? Scopriamo l uso e l abuso della parola nel linguaggio corrente. 3. Andiamo a vedere dove e quando queste parole vengono usate (nella nostra vita quotidiana, nella nostra città, nel nostro paese, nel mondo, ). 4. Ricostruiamo il significato autentico della parola. 4. Anche il metodo è importante! Mettiamo al centro gli studenti. Facciamo in modo di renderli protagonisti sin dalla fase dell ideazione e di progettazione del percorso didattico. Se saranno loro a decidere cosa fare, lo faranno con maggiore convinzione ed impegno. In ogni modo prevediamo percorsi di partecipazione attiva che uniscano lo studio, la conoscenza e l azione concreta.
4 Sviluppiamo la collaborazione con gli enti locali e con il territorio. Il percorso di ogni classe/scuola può essere elaborato/condiviso in un tavolo di comune progettazione con l ente locale e, possibilmente, anche con associazioni e gruppi di volontariato, giornalisti e mezzi di comunicazione. Investiamo sull educazione all uso critico dei media, all informazione e alla comunicazione. Il percorso didattico dovrebbe prevedere il 20/30% delle attività dedicate al tema dell informazione, al ruolo e all uso critico dei media. Si può partire da un incontro con un operatore dell informazione e della comunicazione. E importante valorizzare i processi di produzione di informazione da parte dei ragazzi mediante le strumentazioni messe a disposizione dalle nuove tecnologie e utilizzabili anche a livello didattico (blog, facebook, twitter, siti, ecc). 5. Il Meeting nazionale nelle trincee della prima guerra mondiale Il Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Dalla Grande Guerra alla Grande Pace prevede la realizzazione a conclusione dell anno scolastico in corso di un Meeting nazionale delle scuole di pace nelle trincee della prima guerra mondiale. Il Meeting si svolgerà in Friuli Venezia Giulia dal 16 al 19 aprile 2015 (data e luoghi da confermare). Al Meeting sono invitate le classi, di ogni ordine e grado, che hanno aderito al programma Dalla Grande Guerra alla Grande Pace, che hanno realizzato un laboratorio e che intendono condividere le buone pratiche realizzate. Il Meeting sarà l occasione per presentare e condividere con gli altri i lavori realizzati nel corso dell anno, nella propria classe o nella propria scuola. Sarà un grande incontro di idee, esperienze, speranze, preoccupazioni, proposte e impegni. Impareremo cose nuove e progetteremo nuovi percorsi di pace. La partecipazione al Meeting si configura come possibilità di trasformare una visita d istruzione di più giorni in un momento didattico e progettuale forte in cui confrontarsi, imparare, elaborare progetti e assumere impegni concreti assieme a studenti e insegnanti provenienti da tutta Italia. Il Meeting sarà organizzato in modo da: stimolare la partecipazione attiva e il confronto tra gli studenti provenienti dalle diverse città italiane; mettere a confronto le esperienze effettuate nel corso dell anno; consentire agli insegnanti di riflettere sui percorsi attuati e di formulare una proposta per continuare il prossimo anno scolastico. Il programma del Meeting prevede: Giovedì 16 aprile 2015 Partenza dalla propria città. Arrivo in una città del Friuli Venezia Giulia (la lista sarà messa a disposizione dal comitato organizzatore).
5 Venerdì 17 aprile 2015 Laboratori di pace sulle trincee della prima guerra mondiale insieme con le scuole gemellate. Sabato 18 aprile 2015 Trasferimento nella città dove si svolgerà l assemblea plenaria del Meeting. Svolgimento dell assemblea plenaria di tutti i partecipanti. Domenica 19 aprile 2015 Partenza dei partecipanti. Rientro nella propria città. NB: Ulteriori informazioni per partecipare al Meeting saranno inviate nelle prossime settimane. Buon lavoro!!! Per adesioni, comunicazioni e informazioni: Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, via della Viola 1 (06122) Perugia - tel. 075/ fax 075/ [email protected] -
Linee guida per la progettazione didattica
Pace, fraternità e dialogo Sui passi di Francesco Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2013-2014 Il Programma Pace, fraternità e dialogo. Sui passi di Francesco
1. Termini di riferimento per la presentazione di proposte progettuali nell Ambito tematico: Promozione della cittadinanza globale e diritti umani
ALLEGATO B Regione Toscana Direzione generale della Presidenza - Settore Attività Internazionali D.C.R. n. 26 del 04/04/2012 Piano Integrato delle attività internazionali PROGETTI DI INTERESSE REGIONALE
AZIONE N. 5 Tanti Consigli, una sola proposta: Milano amica dei bambini e dei ragazzi 22 maggio 2013 - Fabbrica del Vapore via Procaccini 4, Milano
AZIONE N. 5 Realizzazione dell evento cittadino di incontro dei consiglieri CdZRR, degli insegnanti referenti e dei partecipanti ai gruppi di coordinamento zonale. Ogni anno, a maggio i ragazzi e gli insegnanti
LINK TO SCHOOL. Un progetto di gemellaggio tra scuole italiane e del Kenya / Anno scolastico 2018/2019 LINK TO SCHOOL
Un progetto di gemellaggio tra scuole italiane e del Kenya / Anno scolastico 2018/2019 1 Il progetto educativo Anche quest anno Amref Health Africa - Italia invita le classi della scuola dell infanzia,
Progetto per il sostegno dell educazione fisica e sportiva nella scuola primaria 28/11/2014
Progetto per il sostegno dell educazione fisica e sportiva nella scuola primaria 28/11/2014 1 Premessa Partendo dall analisi dell esperienza fatta con 5 edizioni del progetto di Alfabetizzazione Motoria
CORSO DI AGGIORNAMENTO
Ai Sigg. Dirigenti Scolastici A tutti gli Insegnanti delle Scuole ed Istituti di ogni ordine e grado Il Comitato Regionale F.I.S.O Friuli Venezia Giulia, di concerto con l Ufficio Scolastico Regionale
INTRODUZIONE Forum della Pace
INTRODUZIONE Il 14 e 15 maggio 2010, alla vigilia della Marcia per la pace Perugia-Assisi si svolgerà a Perugia il Forum della Pace. Un evento unico, senza precedenti. Una grande Università della pace.
IL PROGETTO: A SCUOLA FACCIAMO LA DIFFERENZA
IL PROGETTO: A SCUOLA FACCIAMO LA DIFFERENZA Per proporre con successo temi importanti dal punto di vista ambientale e sociale come la raccolta differenziata occorre stimolare il coinvolgimento attivo
Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile in Friuli Venezia Giulia
Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile in Friuli Venezia Giulia nell ambito del Decennio UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile (DESS) 2005-2014 La Settimana ESS La Settimana dell Educazione
Giuseppina Cerrato Università degli Studi di Torino
Università degli Studi di Milano Dip. Chimica Progetto Lauree Scientifiche La didattica per competenze Giuseppina Cerrato Università degli Studi di Torino Dipartimento di Chimica & Il Baobab-l albero della
SCHEDA di presentazione progetto
Mod. A2 PGZ SCHEDA di presentazione progetto 1 Codice Progetto 1 2 Titolo del Progetto 3 Riferimenti del compilatore 2 Nome Cognome Recapito telefonico Recapito e-mail Funzione 4 Soggetto proponente 3
Attività 3 Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità
Attività 3 Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità II annualità Obiettivi. costruire capacità di comunicazione e dialogo interculturale tra gli studenti delle scuole di primo e secondo
La fraternità si comincia ad imparare solitamente in seno alla famiglia.
In questo mio primo Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace, desidero rivolgere a tutti, singoli e popoli, l augurio di un esistenza colma di gioia e di speranza. Nel cuore di ogni uomo e di ogni
Istituto Comprensivo di Concesio PIANO TRIENNALE DI INNOVAZIONE DIGITALE. Attuazione del Piano Nazionale Scuola Digitale
Istituto Comprensivo di Concesio PIANO TRIENNALE DI INNOVAZIONE DIGITALE Attuazione del Piano Nazionale Scuola Digitale A cura del Team Digitale Introduzione Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) è
Menù anti-spreco. Unita didattica 5. Durata: vedere singole attività
Unita didattica 5 Menù anti-spreco Durata: vedere singole attività Descrizione L Unità didattica apre una riflessione sullo spreco alimentare, generato a mensa, o casa. Se la scuola possiede la mensa,
REGOLAMENTO OMNIA VISUAL CONTEST - 4 edizione
REGOLAMENTO OMNIA VISUAL CONTEST - 4 edizione 1. DENOMINAZIONE DEL CONCORSO Omnia Visual Contest - Il grande concorso creativo per tutte le scuole di Prato 2. PROMOTORI I promotori del concorso sono: -
LE MACCHINE DI LEONARDO DA VINCI
LE MACCHINE DI LEONARDO DA VINCI STRAORDINARIE ANALOGIE Una mostra inedita nel cuore di Pordenone La mostra Le macchine di Leonardo da Vinci è il titolo della mostra interattiva delle invenzioni del Genio
Il social learning con edmodo
Il social learning con edmodo gestire ed utilizzare una classe virtuale Cos'è edmodo cos è edmodo È un social network adatto per la creazione di comunità di apprendimento; permette di lavorare e mantenere
1. Oggetto del concorso Il concorso di idee è finalizzato alla realizzazione di cartoline per il Museo Civico e della Ceramica di Ariano Irpino.
Iniziativa realizzata nell ambito della Legge Regionale 12/05 per incentivi Musei locali Bando di concorso Il Comune di Ariano Irpino in collaborazione con la società cooperativa Sistema Museo propone
L Arte incontra Osnago: 100 metri di tela Estemporanea di pittura in strada
L Arte incontra Osnago: 100 metri di tela L Arte incontra Osnago: Dipingiamo insieme 100 metri di tela è una iniziativa promossa ed organizzata dal Gruppo Pittori di Osnago che ne ripropone la TERZA EDIZIONE.
EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA Competenza 1 al termine del 1 / 2 biennio della scuola primaria (classi seconda/quarta)
Competenza 1 al termine del 1 / 2 biennio della scuola primaria (classi seconda/quarta) L alunno è in grado di: Riconoscere i meccanismi, i sistemi e le organizzazioni che regolano i rapporti tra i cittadini
PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE SUI RIFIUTI
PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE SUI RIFIUTI Al fine di educare i futuri cittadini, SORARIS S.P.A. promuove un attività di formazione riguardante la raccolta differenziata, riuso e riduzione dei rifiuti,
PIANO TRIENNALE PER L ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE ANIMATORE DIGITALE INS. RITA FERRETTI TRIENNIO 2016-2019
PIANO TRIENNALE PER L ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE ANIMATORE DIGITALE INS. RITA FERRETTI TRIENNIO 2016-2019 PREMESSA Il nostro istituto al fine di sviluppare e di migliorare le competenze
PROGETTI SCUOLA LA GABBIANELLA. Percorso formativo di Educazione alla Mondialità e alla Solidarietà Essere Cittadini del mondo
PROGETTI SCUOLA LA GABBIANELLA Percorso formativo di Educazione alla Mondialità e alla Solidarietà Essere Cittadini del mondo Anno scolastico 2004-05 Obiettivi generali a breve e a lungo termine - attuare
Concorso per gli studenti delle scuole secondarie di I grado (classi seconde) e II grado (ad esclusione del quinto anno) statali e paritarie
Concorso per gli studenti delle scuole secondarie di I grado (classi seconde) e II grado (ad esclusione del quinto anno) statali e paritarie ALLA SCOPERTA DEL TUO PAESE Regolamento Art. 1 Finalità Il Ministero
PROGETTO INTERCULTURA
PROGETTO INTERCULTURA UN ARCOBALENO TRA I POPOLI Scuola primaria di Alesso di Trasaghis della Direzione Didattica di Trasaghis Insegnante referente: Maria Seravalli Anno scolastico 2005-06 06 Obiettivi
Costruiamo insieme una nuova cultura!
Cittadinanza &Costituzione - Programma nazionale di EducAzione alla pace e ai Diritti Umani La mia scuola per la pace promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani
Indicazioni operative per l elaborazione di un curricolo verticale per competenze
Indicazioni operative per l elaborazione di un curricolo verticale per competenze Da L organizzazione del curricolo A partire del curricolo d istituto verticale i docenti individuano le esperienze di apprendimento
Guida didattica all unità 1 Mi presento
Destinazione Italiano Livello 1 Guida didattica all unità 1 Mi presento 1. Proposta di articolazione dell unità 1. Prima di iniziare le attività con correzione automatica, l insegnante può svolgere un
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. Legge n.107/2015 Guida operativa del 8/10/ 2015
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO Legge n.107/2015 Guida operativa del 8/10/ 2015 Incremento dell'alternanza scuola-lavoro nel secondo ciclo di istruzione (L. 107/2015 Art. 1 Comma 7 Lettera O) Al fine di incrementare
CONCORSO DI SCRITTURA CREATIVA
CONCORSO DI SCRITTURA CREATIVA Comporre il diverso. Immagino il mondo/la mia città Il centro locale di Castellammare di Stabia di Intercultura, associazione di volontariato Onlus che promuove il dialogo
