Esercitazione I - IRPEF
|
|
|
- Adamo Martina
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Universià degli Sudi di Ferrara Corso di Economia Pubblica Eserciazione I - IRPEF ESERCIZIO 1 - IRPEF 1) Dopo avere definio il conceo di progressivià delle impose, si indichino le modalià per la realizzazione di un sisema di impose progressivo. 2) Il signor A, con un figlio a carico e sposao con la signora B, la quale non percepisce alcun ipo di reddio, ha percepio i segueni reddii: reddio da lavoro dipendene: euro; dividendi da parecipazione qualificaa in una socieà ialiana: euro; plusvalenze da parecipazioni non qualificae in una socieà ialiana: euro; Ineressi su ioli di Sao per 500 euro. Durane l anno il signor A ha versao conribui a forme pensionisiche complemenari per un imporo pari a euro. Il signor A ha dirio ad una derazione per lavoro dipendene pari a 335, ad una derazione per coniuge a carico pari a 604, e ad una derazione per figlio (maggiore di re anni) a carico pari a 500. Inolre egli ha sosenuo spese mediche per 500 e ha versao conribui per conrai assicuraivi sulla via per Sapendo che la scala delle aliquoe in vigore è la seguene: si calcoli: a) reddio complessivo b) reddio imponibile c) IRPEF lorda d) IRPEF nea scaglioni di reddio Aliquoe % % % % Olre % 3) Si dimosri che l IRPEF è un imposa progressiva. 1) Un imposa è progressiva quando l aliquoa media aumena all aumenare del reddio. La progressivià può essere realizzaa mediane re modalià fondamenali: per scaglioni, per deduzione e per derazione. Nella progressivià per scaglioni si idenificano scaglioni progressivi di reddio e alla pare di reddio propria dello scaglione si applicano aliquoe specifiche cresceni al crescere del reddio. Nella progressivià per derazione il debio di imposa si oiene applicando un aliquoa di imposa cosane per ui i livelli di reddio e deraendo dall ammonare così deerminao, una somma F. Nella progressivià per deduzione il debio di imposa si oiene applicando un aliquoa di imposa cosane alla differenza ra il reddio e un 1
2 deerminao ammonare D. Spesso nella realà la progressivià dell imposa viene realizzaa mediane la combinazione di ue e re quese modalià. 2) Calcoli: a) Reddio complessivo == reddio da lavoro dipendene + (49,72% dividendi parecipazione qualificaa) = (0,4972x ) = Solo il 49,72% del valore dei dividendi da parecipazioni qualificae in socieà ialiane è inserio nel reddio complessivo a fini IRPEF. Le plusvalenze da parecipazioni non qualificae in socieà ialiana e gli ineressi su ioli di Sao sono esclusi dal reddio complessivo perché sono sooposi a una rienua a iolo d imposa con aliquoa rispeivamene del 20% (parecipazioni non qualificae in socieà ialiana) e del 12,5% (ioli di Sao). b) Reddio imponibile = RC oneri deducibili = = I conribui versai a forme pensionisiche complemenari sono deducibili fino ad un ammonare massimo pari a 5165 euro. c) IRPEF lorda = 0,23 x ,27 x ,38 x = 11889,36 Derazioni a cui il Signor X ha dirio: - Derazione per spese mediche = 0,19 x ( ) = 0,19 x 371 = 70,49 - Derazione su premi per assicurazione sulla via (soglia massima deraibilià: 530) = 0,19 x 530 = 100,70 - Derazione per lavoro dipendene = Derazione per familiari a carico = = 1104 Toale derazioni = 70, , = 1610,19 d) IRPEF nea = 11889, ,19 = 10279,17 3) Un imposa è progressiva quando all aumenare del reddio l aliquoa media aumena. Un modo per verificare quesa condizione è dao dal confrono ra l aliquoa media e l aliquoa marginale del Signor A: se l aliquoa marginale risula maggiore di quella media, allora l aliquoa media aumenerà all aumenare del reddio. Su un reddio complessivo di 44972, il Signor A paga un imposa pari a 10189,87. L'aliquoa media IRPEF del Signor A è, quindi, pari a: L aliquoa marginale ' è pari al 38%. Dao che ' l IRPEF è un imposa progressiva. = 10279, = 22,85% ESERCIZIO 2 - Progressivià Si consideri un imposa sul reddio personale con aliquoa marginale cosane del 20% e derazione, f, pari a dall imposa dovua. Nel corso del 2015 il reddio del signor A è sao pari a euro. 1) Si calcoli il debio d imposa a suo carico e la corrispondene aliquoa media. 2) Si dimosri che l imposa consideraa è progressiva. 3) Si deermini la deduzione dal reddio imponibile, d, che, sosiuia alla derazione f, produrrebbe un imposa equivalene 4) Quale dei segueni elemeni è necessariamene presene in un imposa sul reddio personale progressiva? Si moivi la risposa. a) Derazioni per carichi di famiglia. b) Deduzioni dal reddio imponibile per ui i conribueni. c) L aliquoa media cresce al crescere del reddio. d) L aliquoa marginale cresce al crescere del reddio. e) Le aliquoe media e marginale crescono al crescere del reddio. 2
3 1) Reddio = Base imponibile = Imposa dovua: T(Y) = 20% (60.000) = Aliquoa media: (Y) = / = 18,33%. 2) L imposizione è di ipo progressivo quando l aliquoa media cresce al crescere del reddio, ovvero quando l aliquoa marginale è maggiore dell aliquoa media. APPROCCIO 1. Aliquoa media cresce al crescere del reddio Consideriamo un generico reddio y: Base imponibile = y. Imposa dovua: T(y) = 20%y Aliquoa media: (y) = (20%y-1.000)/y = 20%-(1.000/y). All aumenare di y l aliquoa media aumena, viso che il ermine 1.000/y si riduce. L imposa è dunque progressiva. Si noi che l aliquoa media ende asinoicamene all aliquoa marginale, lim 20% / y 20%. y APPROCCIO 2. Aliquoa marginale maggiore dell aliquoa media (Y) =18,33%. '=20% > L imposa è progressiva 3) Un imposa che preveda una deduzione d dal reddio imponibile invece di una derazione f dall imposa sarà equivalene se allo sesso reddio corrisponderà lo sesso carico fiscale. Considerando che nel nosro caso f=1.000, dovrà essere: (20%y) = 20%(y-d) 20% d = d = Perano la deduzione d che rende le due impose equivaleni è pari a euro. 4) La proposizione c) è precisamene la definizione di imposa progressiva, dunque dev essere verificaa affinché un imposa sul reddio personale possa definirsi progressiva. Nessuno degli alri elemeni è invece indispensabile: a) la derazione per carichi di famiglia non ha finalià né effei progressivi, dao che riduce l aliquoa media non del conribuene più povero, bensì di quello con famiglia più numerosa; b) è uno srumeno finalizzao ad oenere un sisema progressivo, non dev essere necessariamene presene: la progressivià può essere oenua araverso alri sisemi, quale ad esempio una derazione per ui dall imposa dovua; aliquoe per scaglioni, ; d) L aliquoa marginale può anche essere cosane (es. derazioni uguali per ui i reddii); e) solo l aliquoa media deve essere crescene, non la marginale (vedi puno precedene). ESERCIZIO 3 - Progressivià e reddii soggei a assazione separaa Nel corso dell anno due individui, A e B, hanno reddii da lavoro dipendene pari rispeivamene a y(a)= e y(b)= euro. Ambedue inolre hanno ricevuo 800 euro di ineressi su ioli di sao e 500 euro di ineressi su un cono correne bancario. Considerando la seguene scala delle aliquoe IRPEF per scaglioni: 3
4 scaglioni di reddio Aliquoe % % % % Olre % 1) Si deermini il carico fiscale e l aliquoa media complessiva dei due conribueni ipoizzando che non vi siano derazioni per ipo di reddio. 2) Quale effeo ha la presenza di reddii sooposi a assazione separaa sul grado di progressivià del sisema fiscale? 1) Ambedue devono versare IRPEF sui reddii di lavoro e impose sosiuive con aliquoe rispeivamene del 12,5% e 26% su ineressi da ioli di sao e da cono correne. Quesi ulimi due sono pari per enrambi a: T(s)=12,5% 800 = 100 T(cc)=26% 500 = 130 Il debio d imposa IRPEF dei due individui è pari a: IRPEF (A) = 23%(15.000)+27%(5.000)= =4.800 ( A) T( A) % Y( A) ( B) TB ( ) ,46% YB ( ) IRPEF (B) = 23%(15.000)+27%(13.000)+38%(27.000)+41%(20.000)+43%(5.000) = = Ne segue che il carico fiscale complessivo dei due individui, T(A) e T(B) sarà: T(A) = = T(B) = = Dei Y(A) e Y(B) i reddii complessivi di A e B, le rispeive aliquoe medie (A) e (B) saranno: (A) = T(A) Y(A) = = 23,61% (B) = T(B) Y(B) = = 34,19% 2) I conribueni che si rovano negli scaglioni più elevai di reddio sono avvanaggiai più degli alri (nel caso di aliquoe delle impose sosiuive basse ) o svanaggiai meno degli alri (nel caso di aliquoe delle impose sosiuive ale ): sulla pare di reddio soggea a assazione separaa essi pagano l aliquoa dell imposa sosiuiva invece che quella marginale -elevaa- corrispondene al proprio scaglione di reddio. Viceversa, coloro che pagherebbero in sede di imposa personale sul reddio aliquoe marginali basse sono più svanaggiai o meno avvanaggiai dei primi. La presenza di impose sosiuive ende dunque a ridurre il grado di progressivià dell imposa sul reddio. ESERCIZIO 4 - Scela dell unià imposiiva Si consideri un nucleo familiare composo da due geniori e due figli maggiori di re anni, in cui i due geniori nel 2015 hanno percepio rispeivamene un reddio di euro e euro, menre i figli non percepiscono reddii. Ipoizzando che non esisano derazioni per ipo di reddio e facendo riferimeno alle segueni aliquoe per scaglioni 4
5 scaglioni di reddio aliquoe % % % % Olre % nei casi di: a) assazione su base individuale; b) assazione su base familiare; c) assazione su base familiare con applicazione del meodo del quoziene familiare (coefficieni pari a 1 per ciascun geniore e 0,5 per ciascuno dei figli); d) assazione su base individuale e derazioni per familiari a carico (i due coniugi NON eserciano l opzione di aribuire i figli al coniuge con reddio maggiore). Si consideri che la derazione oale speane per ogni figlio è cosane e pari a 734 euro per il coniuge con reddio minore e 432 euro per il coniuge con reddio maggiore. si indichi con riferimeno ai due coniugi ed all inera famiglia (ove appropriao): 1) il debio d imposa 2) l aliquoa media 3) l aliquoa marginale Guardando l aliquoa marginale, quali considerazioni si possono fare in riferimeno alla quesione degli incenivi all offera di lavoro? Reddii dei due coniugi: y 1 = y 2 = y o a) Tassazione su base individuale Le aliquoe dei vari scaglioni di reddio si applicano separaamene ai reddii dei due coniugi. Le aliquoe marginali e medie dei due coniugi saranno differeni. T 1= x 0, x 0,27 = = 27% ,6% T 2=15000 x 0, x 0, x 0, x 0,41 = ' 2 41% ,1% Per la famiglia nel suo complesso si ha: T T T o 1 2 o ,9% b) Tassazione su base familiare 5
6 Le aliquoe per scaglioni si applicano al reddio complessivo della famiglia pari a T o 15000x0, x0, x0, x0, x0, ' 43% (L aliquoa marginale è pari al 43% per enrambi i coniugi. E indifferene se l unià addizionale di reddio viene guadagnaa dal coniuge 1 o 2). o = = 34,96% Poiché il sisema è di ipo progressivo, la scela del reddio familiare come unià imposiiva, a parià di aliquoe, pora ad un imposizione più gravosa e, dao che l aliquoa marginale aumena rispeo alla assazione su base individuale, porebbe disincenivare l offera di lavoro femminile. c) Quoziene familiare E il meodo uilizzao in Francia. Il quoziene familiare si cosruisce dividendo la somma dei reddii per la dimensione fiscale della famiglia (somma dei coefficieni). reddii Q i coeffic ,5 0,5 La scala delle aliquoe si applica al quoziene: 15000x0, x0,27 333x0, ,54 T Q Il debio d imposa complessivo si oiene moliplicando quano oenuo per la dimensione fiscale della famiglia. T ' o o coeffic 7086, , 62 T x Q 38% 21259, ,01% L aliquoa marginale che risula applicando il meodo del quoziene familiare è inermedia rispeo alle aliquoe marginali oenue con la assazione su base individuale. Ciò porebbe disincenivare l offera di lavoro del coniuge con reddio inferiore, la cui aliquoa marginale aumena dal 27% al 38%, e invece incenivare l offera di lavoro del coniuge con reddio maggiore, la cui aliquoa marginale scende dal 41% al 38%. d) Tassazione su base individuale e derazione per figli a carico L inroduzione della derazione per figli a carico riduce il debio d imposa di ciascun coniuge. Inroducendo la derazione avremo: Coniuge 1: Reddio Imponibile = y 1 = IRPEF lorda = T 1 = 6150 Derazione per ciascun figlio a carico = 734 Derazione speane per ciascun figlio (i coniugi si ripariscono ra loro i figli al 50%)=367 IRPEF nea = 6150 (367x2) = = 27% 1 = = 21,66% Coniuge 2: Reddio Imponibile = y 2 = IRPEF lorda = T 2 = Derazione per ciascun figlio a carico = 432 6
7 Derazione speane per ciascun figlio (i coniugi si ripariscono ra loro i figli al 50%)=216 IRPEF nea = (216x2) = ' 2 41% 2 = = 31,40% Per la famiglia nel suo complesso si ha: T o = = o = = 28,53% L inroduzione delle derazioni per figli a carico riduce il debio d imposa oale e di conseguenza anche l aliquoa media su base familiare, menre lascia invariae le aliquoe marginali individuali. Quindi non vi è variazione degli incenivi individuali all offera di lavoro. ESERCIZIO 5 IRPEF e carichi di famiglia Nel corso del 2015, il signor Rossi ha percepio un reddio da lavoro dipendene pari a euro. Ha percepio ineressi su deposii bancari per euro e ha maurao plusvalenze da parecipazione non qualificaa in socieà ialiana per euro. Possiede un apparameno che ha affiao a euro (l apparameno ha rendia caasale di 750 euro). Durane il 2015 ha sosenuo spese mediche per 600 euro e ha pagao euro di ineressi passivi sul muuo relaivo alla casa in cui abia. Ha coniuge e 2 figli, di cui uno solo di eà superiore ai re anni, a carico. Calcolae reddio complessivo, reddio imponibile, IRPEF lorda, IRPEF nea, aliquoa media e marginale del signor Rossi sapendo che: - le aliquoe per scaglioni di reddio sono le segueni: scaglioni di reddio Aliquoe % % % % Olre % - la derazione per fone di reddio speane è pari a 744,26 euro - la derazione per coniuge a carico ammona a 710 euro - le derazioni per figli a carico sono calcolae come: ( numerofigli 1) RC ( d a) ( numerofigli 1) dove d= 950 se il figlio ha più di re anni d= 1220 se il figlio ha meno di re anni a=200 per ciascun figlio se in famiglia ci sono almeno quaro figli, alrimeni a=0 - reddio complessivo: Il reddio complessivo del signor Rossi è uguale a (0,95 x 5000) = Le plusvalenze azionarie e gli ineressi bancari non enrano nell imponibile Irpef, ma sono assoggeai a regimi sosiuivi. Il canone di locazione viene inserio nel reddio complessivo IRPEF (al 95%, se maggiore della rendia caasale), ma il proprieario ha facolà di opare per la assazione separaa (cedolare secca sugli affii). 7
8 Si noi che, nel calcolare il reddio che Rossi oiene dall apparameno affiao, si fa riferimeno al reddio effeivo (l affio), a meno che il 95% del reddio effeivo non risuli inferiore al reddio normale (la rendia caasale). - reddio imponibile: Il reddio imponibile è uguale al reddio complessivo = Imposa lorda (15000*0,23) + ( )*0,27 + ( )*0,38= =8765 -Imposa nea=imposa lorda-derazioni: Derazione per reddio da lavoro dipendene: Dldip=744,26 Derazione per i figli: Df2=( )[( )/ ] = 1.523,93 Derazione per coniuge a carico: Dc= 710 Derazioni per oneri = 0.19 x [( ) ] = 621,49 Irpef nea = , , ,49 = 5165,32 - L aliquoa media è quindi 5.165,32/ = 15,77% - L aliquoa marginale è uguale al 38% ESERCIZIO 6 - Reddio prodoo, reddio enraa, reddio consumo Un individuo possiede ad inizio d anno un parimonio del valore di Nel corso dell anno percepisce di reddii da lavoro, di reddii da capiale, di plusvalenze azionarie. L individuo subisce, però, una minusvalenza azionaria pari a Sappiamo inolre che in corso d anno la variazione posiiva del parimonio è saa di Si calcoli la base imponibile dell individuo applicando il principio del reddio prodoo, del reddio enraa e del reddio consumo. a) Ricordando che l adozione del reddio prodoo come base imponibile implica che siano soggei a assazione i corrispeivi della parecipazione ad un aivià produiva, avremo che per l individuo in quesione vale: reddio prodoo = = b) Dal momeno che, invece, il conceo di reddio enraa definisce la base imponibile dell imposa personale in ermini di poenzialià o capacià di spesa del conribuene, il reddio fiscalmene rilevane è in al caso rappresenao da quano un individuo può consumare senza ridurre il valore del parimonio iniziale. Perano, (assumendo la definizione di reddio enraa comprensiva anche di donazioni e successioni) avremo: reddio enraa = = c) Infine, sulla base del conceo di reddio consumo, la base imponibile dell imposa personale coincide con il consumo annuale del conribuene: ai fini dell applicazione concrea di ale conceo, uavia, non è necessario ricosruire i singoli ai di consumo del conribuene, ma è sufficiene fare riferimeno ai cosiddei coni regisrai, in cui sono riporae le variazioni delle consisenze delle forme di impiego del risparmio individuale (coni correni, ioli, azioni e immobili). Perano, ogni immissione su ali coni cosiuisce un risparmio, menre ogni prelievo cosiuisce un consumo: per deerminare la base imponibile di un imposa sul reddio consumo, calcoliamo la somma algebrica di ue le enrae correni (da lavoro, da capiale e da donazioni), di ui i prelievi dai coni regisrai (con segno posiivo) e di ui i deposii presso gli sessi coni (con segno negaivo). reddio consumo = C: PI+RL+RK+Plus-Minusv-C=PF C= PI-PF + RE = RE (PF-PI) 8
9 reddio consumo = reddio enraa variazione del parimonio = = ESERCIZIO 7 Nozioni di reddio Si dia una definizione sineica di reddio prodoo, reddio enraa e reddio consumo. a) Quale ra quese nozioni è saa applicaa nel sisema d impose personali ialiano? Il sig. X deve decidere ra due invesimeni azionari A e B. Il primo gli assicura un dividendo di 100 e una plusvalenza alla fine dell anno di 200; il secondo, viceversa, un dividendo di 200 e una plusvalenza di 100. b) Quale invesimeno sceglierà il sig. X se vale la nozione di reddio prodoo e quale se vale la nozione di reddio enraa? Con il reddio complessivo di 300 guadagnao con uno dei due invesimeni di cui sopra il sig. X deve decidere se acquisare un auo oppure ioli di Sao. c) Cosa gli conviene acquisare se vale la nozione di reddio enraa? E se vale la nozione di reddio consumo? a) Reddio Prodoo: la base imponibile dell imposa personale è pari alla somma dei corrispeivi oenui dalla parecipazione all aivià produiva (reddio di lavoro e di capiale) Reddio Enraa: la base imponibile dell imposa personale coincide con quano il conribuene può consumare senza inaccare il suo parimonio iniziale (reddio prodoo + plusvalenze nee) Reddio Consumo: la base imponibile dell imposa personale coincide con quano effeivamene consumao dal conribuene. b) L IRPEF ialiana è principalmene un imposa sul Reddio Prodoo (in paricolar modo sul reddio di lavoro). Tuavia, esisono anche aperure alla nozione di Reddio Enraa (sono infai incluse nella base imponibile alcune plusvalenze-quelle da parecipazione qualificaa) e a quella di Reddio Consumo (è infai escluso dal reddio imponibile il risparmio previdenziale). c) Nozione di Reddio Prodoo: Base imponibile invesimeno A: 100 (dividendo) Base imponibile invesimeno B: 200 (dividendo) Il Sig. X preferirà dunque l invesimeno A che gli consene, a parià di reddio complessivo (300) di avere un debio d imposa più basso perché calcolao su una base imponibile di 100 (e non di 200 come nel caso dell invesimeno B). Nozione di Reddio Enraa: Base imponibile invesimeno A: 100 (dividendo) (plusvalenza) = 300 Base imponibile invesimeno B: 200 (dividendo) (plusvalenza) = 300 Il Sig. X è dunque indifferene ra i due invesimeni in quano il suo debio d imposa è il medesimo. d) Se vale la nozione di Reddio Enraa, l acquiso dell auo compora un debio d imposa nullo, menre l acquiso di ioli di Sao deermina alla fine dell anno un debio d imposa commisurao agli ineressi maurai: T=r300. Se vale la nozione di Reddio Consumo, l acquiso dell auo è assao T=300, menre i ioli di Sao no (capiale e rendimeni sul capiale saranno oggeo di imposizione nel momeno in cui saranno rasformai in consumo). 9
ESEMPI DI ESERCIZI SU IRPEF ED IRES
ESEMPI DI ESERCIZI SU IRPEF ED IRES 1. Irpef 1) Dopo avere definio il conceo di progressivià delle impose, si indichino le modalià per la realizzazione di un sisema di impose progressivo. ) Il signor A,
A.A. 2013/14 Esercitazione - IRPEF TESTO E SOLUZIONI
A.A. 2013/14 Eserciazione - IRPEF TESTO E SOLUZIONI Esercizio 1 - IRPEF Il signor X, che vive solo e non ha figli, ha percepio, nel corso dell anno correne, i segueni reddii: - Reddii da lavoro dipendene
ESEMPI DI ESERCIZI SU IRPEF ED IRES
ESEMPI DI ESERCIZI SU IRPEF ED IRES 1. Irpef 1) Dopo avere definio il conceo di progressivià delle impose, si indichino le modalià per la realizzazione di un sisema di impose progressivo. 2) Il signor
ESERCITAZIONE I IRPEF Testo e soluzioni
ESERCITAZIONE I IRPEF Testo e soluzioni Esercizio 1 1) Dopo avere definito il concetto di progressività delle imposte, si indichino le modalità per la realizzazione di un sistema di imposte progressivo.
Esercizi su imposta personale sul reddito
Esercizi su imposta personale sul reddito 1. Progressività Si consideri un imposta sul reddito personale con aliquota marginale t costante del 0% e detrazione, d, pari a 1 dall imposta dovuta. Nel corso
In questo caso entrambi i gruppi chiedono copertura completa: q = d = 100.
Soluzione dell Esercizio 1: Assicurazioni a) In un mercao perfeamene concorrenziale, deve valere la condizione di profii aesi nulli: E(P)=0. E possibile mosrare che ale condizione implica che l impresa
Esercizi di Matematica Finanziaria - Corso Part Time scheda 1- soluzioni - Leggi finanziarie, rendite ed ammortamenti
Esercizi di Maemaica Finanziaria - Corso Par Time scheda - soluzioni - Leggi finanziarie, rendie ed ammorameni. Le soluzioni sono: (a) M 3 = 00 ( + 3) = 5, M 8 = 5 ( + 5) = 43.75. (b) Va risola l equazione
PIL NOMINALE, PIL REALE E DEFLATORE
PIL NOMINALE, PIL REALE E DEFLATORE Il PIL nominale (o a prezzi correni) Come sappiamo il PIL è il valore di ui i beni e servizi finali prodoi in un cero periodo all inerno del paese. Se per calcolare
Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2011/12. Esercizi svolti (Irpef)
Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2011/12 Esercizi svolti (Irpef) Esercizio 1 Nel corso del 2010, il signor Rossi ha percepito un reddito da lavoro dipendente, al lordo delle ritenute
ESERCIZI IMPOSTE E IRPEF ECONOMIA PUBBLICA 2015
ESERCIZI IMPOSTE E IRPEF ECONOMIA PUBBLICA 2015 Esercizio 1 Si consideri un imposta sul reddito personale con aliquota marginale t costante del 20% e detrazione, f, pari a 1.000 dall imposta dovuta. Nel
Funzione finanziaria, gestione dell impresa e mercato dei capitali
Funzione finanziaria, gesione dell impresa e mercao dei capiali La funzione finanziaria e i mercai dei capiali Relazioni ra l impresa e i mercai dei capiali Tassi di ineresse ed efficienza dei mercai Il
Il MODELLO MUNDELL-FLEMING
CORSO DI POLITICA ECONOMICA AA 2015-2016 2016 Il MODELLO MUNDELL-FLEMING DOCENTE PIERLUIGI MONTALBANO [email protected] Il Modello Mundell-Fleming Ci permee di analizzare gli effei della poliica
Soluzione degli esercizi del Capitolo 3
Soluzione degli esercizi del Capiolo Soluzione dell Esercizio. Ricordando dal Paragrafo A.6 dell Appendice A che è facile oenere ẋ () d d ( (e A e A x + Ae (e A A x + ( A e A( ) x + Ax () + Bu () d ( e
Equazioni Differenziali (5)
Equazioni Differenziali (5) Daa un equazione differenziale lineare omogenea y n + a n 1 ()y n 1 + a 0 ()y = 0, (1) se i coefficieni a i non dipendono da, abbiamo viso che le soluzioni si possono deerminare
EQUAZIONI GONIOMETRICHE
EQUAZIONI GONIOMETRICHE ) risolvere: cos + cos 0 Si raa di un caso riconducibile ad un equazione algebrica di grado nell incognia cos, per cui si può scrivere: cos ± + 8 4 cos cos 80 + k60 ± 60 + k60 6)
, proporzionale alla RH%, si fa riferimento allo schema di figura 3 composto dai seguenti blocchi:
Esame di Sao di Isiuo Tecnico Indusriale A.S. 007/008 Indirizzo: ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI Tema di: ELETTRONICA Si deve rilevare l umidià relaiva RH% presene in un ambiene, nell inervallo 0 90%,
Geometria analitica del piano pag 7 Adolfo Scimone. Rette in posizioni particolari rispetto al sistema di riferimento
Geomeria analiica del piano pag 7 Adolfo Scimone Ree in posizioni paricolari rispeo al sisema di riferimeno L'equazione affine di una rea a + + c = 0 può assumere forme paricolari in relazione alla posizione
L ipotesi di rendimenti costanti di scala permette di scrivere la (1) in forma intensiva. Ponendo infatti c = 1/L, possiamo scrivere
DIPRTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE Modello di Solow (1) 1 a. a. 2015-2016 ppuni dalle lezioni. Uso riservao Maurizio Zenezini Consideriamo un economia (chiusa e senza inerveno dello sao) in cui viene prodoo
SOLUZIONE ESERCIZI: CONCORRENZA PERFETTA E OLIGOPOLIO. ECONOMIA INDUSTRIALE Università degli Studi di Milano-Bicocca. Christian Garavaglia
SOLUZIONE ESERCIZI: CONCORRENZA PERFETTA E OLIGOPOLIO ECONOMIA INDUSTRIALE Universià degli Sudi di Milano-Bicocca Chrisian Garavaglia Soluzione 4 a) Indicando con θˆ la sima di θ, il profio aeso dell impresa
SCIENZA DELLE FINANZE (cod ) - CLES A/A Prima Esercitazione (Economia del benessere, Irpef), Marzo 2013
SCIENZA DELLE FINANZE (cod. 30264) - CLES A/A 2012-2013 Prima Esercitazione (Economia del benessere, Irpef), Marzo 2013 ESERCIZIO 1. Confronto fra funzioni del benessere sociale a. Illustrate analiticamente
30018-CLEF Prima Esercitazione (Irpef) TESTO E SOLUZIONI
30018-CLEF Prima Esercitazione (Irpef) TESTO E SOLUZIONI Esercizio 1 - IRPEF Il signor X, che vive solo e non ha figli, ha percepito, nel corso del 2008, i seguenti redditi: - Redditi da lavoro dipendente
Capitolo IX. Inflazione, produzione e crescita della moneta
Capiolo IX. Inflazione, produzione e crescia della monea 1. Produzione, disoccupazione e inflazione Legge di Okun Relazione ra la variazione della disoccupazione e la deviazione del asso di crescia della
INFLAZIONE, PRODUZIONE 1 E CRESCITA DELLA MONETA
INFLAZIONE, PRODUZIONE 1 E CRESCITA DELLA MONETA CI OCCUPEREMO DI 1) Legge di Okun Relazione ra la variazione della disoccupazione e la deviazione del asso di crescia della produzione dal suo asso naurale
SCELTE INTERTEMPORALI E DEBITO PUBBLICO
SCELTE INTERTEMPORALI E DEBITO PUBBLICO Lo sudio delle poliiche economiche con il modello IS-LM permee di analizzare gli effei di breve periodo delle decisioni di poliica fiscale e monearia del governo.
Teoria dei Segnali. La Convoluzione (esercizi) parte prima
Teoria dei Segnali La Convoluzione (esercizi) pare prima 1 Si ricorda che la convoluzione ra due segnali x() e y(), reali o complessi, indicaa simbolicamene come: C xy () = x() * y() è daa indifferenemene
Il Debito Pubblico. In questa lezione: Studiamo il vincolo di bilancio del governo.
Il Debio Pubblico In quesa lezione: Sudiamo il vincolo di bilancio del governo. Esaminiamo i faori che influenzano il debio pubblico nel lungo periodo. Sudiamo la sabilià del debio pubblico. 327 Il disavanzo
Lavorazioni per asportazione di truciolo: usura utensile. Tecnologia Meccanica 1
Lavorazioni per asporazione di ruciolo: usura uensile Esercizio 1 In una lavorazione si desidera che la duraa T dell uensile sia di 15 minui. Assumendo per le cosani di Taylor i valori C = 250 e n = 0.122
Operazioni finanziarie. Operazioni finanziarie
Operazioni finanziarie Una operazione finanziaria è uno scambio di flussi finanziari disponibili in isani di empo differeni. Disinguiamo ra: operazioni finanziarie in condizioni di cerezza, quando ui gli
Approccio Classico: Metodi di Scomposizione
Approccio Classico: Meodi di Scomposizione Il Modello di Scomposizione Il modello maemaico ipoizzao nel meodo classico di scomposizione è: y =f(s, T, E ) dove y è il dao riferio al periodo S è la componene
LA CINEMATICA IN BREVE. Schede di sintesi a cura di Nicola SANTORO.
LA CINEMAICA IN BREVE Schede di sinesi a cura di Nicola SANORO Lo scopo di quese schede è quello di riassumere i concei principali e le formule fondamenali della cinemaica, per venire inconro alle esigenze
Capitolo XXI. Elevato debito pubblico
Blanchard Amighini Giavazzi, Macroeconomia Una prospeiva europea, Il Mulino 2011 Capiolo XXI. Elevao debio pubblico Capiolo XXI. Elevao debio pubblico Blanchard Amighini Giavazzi, Macroeconomia Una prospeiva
OPERAZIONE FINANZIARIA EQUA. Per la proprietà di scindibilità della legge di capitalizzazione composta si ha:
OPERAZIONE FINANZIARIA EQUA Con riferimeno ad una operazione finanziaria si dice che { x, x, K, x }/{,,, } x / = 1 2 m 1 2 K m con 1 < 2 < K< m x / è equa nell isane se x) = 0 Per la proprieà di scindibilià
10 ESERCITAZIONE. Esercizi svolti: Capitolo 15 Curva di Phillips Esercizio 2. Capitolo 16 Disinflazione, disoccupazione e crescita Esercizio 3
10 SRCITAZION sercizi svoli: Capiolo 15 Curva di Phillips sercizio 2 Capiolo 16 Disinflazione, disoccupazione e crescia sercizio 3 1 CAPITOLO 15 CURVA DI PHILLIPS Curva di Phillips Relazione che lega inflazione
