ELENCO DELLE REVISIONI PRECEDENTI
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- Albino Grillo
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2 2 di 14 ELENCO DELLE REVISIONI PRECEDENTI Rev. Data Motivo della revisione B 05/12/2008 Allineamento alla revisione del documento principale C 31/03/09 Aggiornamento del codice del documento per la rev. C senza modifiche nei contenuti
3 3 di 14 I N D I C E 1 Introduzione Scopo e campo di applicazione Documenti di riferimento Gestione frenatura Introduzione Requisiti funzionali Requisiti di Acquisizione Ingressi Requisiti di Gestione Determinazione Attuale Limite di Velocità Gestione Tolleranza Appuntamento...12 Indice delle tabelle Tabella 1: Calcolo pendenza...8 Tabella 2: Grandezze da utilizzare nelle procedure di "Gestione di un punto obiettivo a velocità non nulla" e "Gestione di un punto obiettivo a velocità nulla"...10
4 1 Introduzione 4 di Scopo e campo di applicazione Il presente documento si applica alla specificazione dei requisiti funzionali per la parte SSC del SottoSistema di Bordo del sistema SCMT/SSC. Il presente documento costituisce allegato alla Specifica dei Requisiti di sistema [R1] del SSB SCMT/SSC e riporta i requisiti relativi alla funzione Gestione Frenatura SSC del SSB SCMT/SSC. 1.2 Documenti di riferimento Rif Titolo Codice Rev Data [R1] Specifica dei Requisiti di Sistema Sottosistema di Bordo SSC RFI TC.PATC SR AP 03 M01 C 31/03/2009
5 2 Gestione frenatura 5 di Introduzione La funzione Gestione Frenatura riceve i limiti di velocità da tutte le funzioni di controllo della velocità e ciclicamente calcola la soglia di velocità che il treno deve rispettare al suo avanzare. Quando il treno supera la soglia di velocità calcolata, la funzione comanda l intervento della frenatura d emergenza. In seguito al verificarsi di determinate condizioni, la funzione consente l operazione di riarmo del freno. In base all evento che ha scatenato l intervento della frenatura, a seguito del riarmo del freno la funzione impone l annullamento della distanza appuntamento e/o dei limiti di velocità derivanti dai segnali fissi e/o rispetto alla linea ed ai rallentamenti. 2.2 Requisiti funzionali Requisiti di Acquisizione Ingressi [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0062] La funzione deve acquisire l informazione di attivazione dalla funzione Controllo Modalità Operative [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0001] Eliminato [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0002] La funzione deve acquisire i limiti di velocità e le relative distanze di applicazione imposti dalla funzione Controllo rispetto ai Segnali Fissi ed ai Veicoli. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0003] Eliminato
6 [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0004] La funzione deve acquisire i limiti di velocità e le relative distanze di applicazione imposti dalla funzione Controllo rispetto alla Linea. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0005] Eliminato [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0006] La funzione deve acquisire i limiti di velocità e le relative distanze di applicazione imposti dalla funzione Controllo rispetto ai Rallentamenti. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0007] [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0008] La funzione deve acquisire l informazione di distanza percorsa dal treno, dalla funzione Odometria. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0009] La funzione deve acquisire l informazione di velocità attuale del treno, dalla funzione Odometria. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0010] La funzione deve acquisire la condizione Treno Fermo, dalla funzione Odometria. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0011] La funzione deve acquisire l informazione di Tolleranza Appuntamento dalla funzione Gestione Punti Informativi. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0012] [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0013] La funzione deve acquisire l informazione di Distanza Appuntamento, dalla funzione Controllo rispetto ai Segnali Fissi ed ai Veicoli. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0044] La funzione deve acquisire l informazione relativa al grado di frenatura FR, dalla funzione Gestione Punti Informativi. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0045] La funzione deve acquisire l informazione relativa al Tipo Segnale, dalla funzione Controllo rispetto ai Segnali Fissi ed ai Veicoli. 6 di 14
7 [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0014] La funzione deve acquisire la modalità operativa attuale del SSB-SSC, dalla funzione Controllo Modalità Operative. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0015] Eliminato [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0016] La funzione deve acquisire l informazione di reset dalla funzione Controllo Modalità Operative 7 di Requisiti di Gestione [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0017] La funzione deve annullare le eventuali gestioni in atto quando riceve l informazione di reset 1. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0063] La funzione deve attivarsi solo se la funzione Controllo Modalità Operative ne ha abilitato l attivazione Determinazione Attuale Limite di Velocità [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0046] Le distanze obiettivo, se diverse da zero, devono essere decurtate della distanza antennarespingenti. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0047] Alla ricezione del grado di frenatura, la funzione deve calcolare la pendenza utilizzando la variabile FR come riportato nella Tabella 1: Calcolo pendenza FR Pendenza_SSC I a -4 I -6 1 Annullamento tetti e obiettivi
8 Tabella 1: Calcolo pendenza II -8 III -11 IV -14 V -16 VI -20 VII -25 VIII -30 IX di 14 [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0048] Alla ricezione di V_Tetto_Fissi_SSC la funzione deve impostare V_Tetto_SSC pari a V_Tetto_Fissi_SSC e proteggere la marcia del treno secondo quanto previsto da Applicazione del Controllo Marcia Treni SCMT (riferimento a Procedura di Applicazione Controllo Marcia Treni) ed in particolare dalla "Gestione di un tetto di velocità" fornendo come Velocità di Tetto Nominale, V_Tetto_SSC; come Velocità di Tetto di Allerta, V_Tetto_SSC + m_op1_ssc; come Velocità di Tetto di Emergenza, V_Tetto_SSC + m_op2_ssc. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0049] Alla ricezione di V_Tetto_Linea_SSC la funzione deve impostare V_Tetto_SSC pari a V_Tetto_Linea_SSC e proteggere la marcia del treno secondo quanto previsto da Applicazione del Controllo Marcia Treni SCMT (riferimento a Procedura di Applicazione Controllo Marcia Treni) ed in particolare dalla "Gestione di un tetto di velocità" fornendo come Velocità di Tetto Nominale, V_Tetto_SSC; come Velocità di Tetto di Allerta, V_Tetto_SSC + m_op1_ssc; come Velocità di Tetto di Emergenza, V_Tetto_SSC + m_op2_ssc. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0050] Alla ricezione di V_Tetto_Gdf_SSC la funzione deve impostare V_Tetto_SSC pari a V_Tetto_Gdf_SSC e proteggere la marcia del treno secondo quanto previsto da Applicazione del Controllo Marcia Treni SCMT (riferimento a Procedura di Applicazione Controllo Marcia Treni) ed in particolare dalla "Gestione di un tetto di velocità" fornendo come Velocità di Tetto Nominale, V_Tetto_SSC; come Velocità di Tetto di Allerta, V_Tetto_SSC + m_op1_ssc; come Velocità di Tetto di Emergenza, V_Tetto_SSC + m_op2_ssc [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0051] Alla ricezione di V_Tetto_Rall_SSC la funzione deve impostare V_Tetto_SSC pari a V_Tetto_Rall_SSC e proteggere la marcia del treno secondo quanto previsto da Applicazione
9 9 di 14 del Controllo Marcia Treni SCMT (riferimento a Procedura di Applicazione Controllo Marcia Treni) ed in particolare dalla "Gestione di un tetto di velocità" fornendo come Velocità di Tetto Nominale, V_Tetto_SSC; come Velocità di Tetto di Allerta, V_Tetto_SSC + m_op1_ssc; come Velocità di Tetto di Emergenza, V_Tetto_SSC + m_op2_ssc. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0052] Alla ricezione di V_Obiettivo_Fissi_SSC, D_Obiettivo_Fissi_SSC e V_Rilascio_SSC la funzione deve impostare V_Obiettivo_SSC pari a V_Obiettivo_Fissi_SSC, D_Obiettivo_SSC pari a D_Obiettivo_Fissi_SSC, VRilascio_SSC pari a V_Rilascio_SSC e proteggere la marcia del treno secondo quanto previsto da Applicazione del Controllo Marcia Treni SCMT (riferimento a Procedura di Applicazione Controllo Marcia Treni) utilizzando le grandezze riportate in Tabella 2. Grandezze da utilizzare nella procedura di "Gestione di un punto obiettivo a velocità non nulla" e "Gestione di un punto obiettivo a velocità nulla" Mnemonici usati in Modello di frenatura per SCMT Nomenclatura utilizzata nel presente documento Velocità v V del treno Decelerazione in atto d m a=0 Pendenza della linea i Pendenza_SSC Percentuale di peso frenato λ PPF da introduzione dati Lunghezza treno L LFREN Massa del treno M M da introduzione dati Presenza EP EP EP=NON PRESENTE Tipo di freno G-P da introduzione dati Velocità obiettivo V o V_Obiettivo_SSC Velocità obiettivo allerta V oa V_Obiettivo_SSC + m_op1_ssc Velocità obiettivo emergenza V op V_Obiettivo_SSC + m_op2_ssc Velocità di rilascio V Ril VRilascio_SSC Velocità di rilascio di allerta V RilA VRilascio_SSC + m_op_ril1_ssc Velocità di rilascio di emergenza V RilP VRilascio_SSC + m_op_ril2_ssc Distanza obiettivo D o D_Obiettivo_SSC Tempo di Allerta tx t PDM_CMT + t + k (L/200)
10 Grandezze da utilizzare nella procedura di "Gestione di un punto obiettivo a velocità non nulla" e "Gestione di un punto obiettivo a velocità nulla" Mnemonici usati in Modello di frenatura per SCMT Nomenclatura utilizzata nel presente documento Tempo di isteresi tist Tist Coordinate Acquisizione Obiettivo Coordinate dell'ultimo PI SSC Nota: il calcolo del Kr avviene mediante la procedura Ricerca Kr di SCMT passando come modo operativo SCMT indifferentemente CMT o Predisposizione CMT 10 di 14 Tabella 2: Grandezze da utilizzare nelle procedure di "Gestione di un punto obiettivo a velocità non nulla" e "Gestione di un punto obiettivo a velocità nulla" [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0053] Alla ricezione di V_Obiettivo_Linea_SSC, D_Obiettivo_Linea_SSC, la funzione deve impostare V_Obiettivo_SSC pari a V_Obiettivo_Linea_SSC, D_Obiettivo_SSC pari a D_Obiettivo_Linea_SSC e proteggere la marcia del treno secondo quanto previsto da Applicazione del Controllo Marcia Treni SCMT (riferimento a Procedura di Applicazione Controllo Marcia Treni) utilizzando le grandezze riportate in Tabella 2: [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0054] Alla ricezione di V_Obiettivo_Rall_SSC, D_Obiettivo_Rall_SSC, la funzione deve impostare V_Obiettivo_SSC pari a V_Obiettivo_Rall_SSC, D_Obiettivo_SSC pari a D_Obiettivo_Rall_SSC e proteggere la marcia del treno secondo quanto previsto da Applicazione del Controllo Marcia Treni SCMT (riferimento a Procedura di Applicazione Controllo Marcia Treni) utilizzando le grandezze riportate in Tabella 2. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0055] Al raggiungimento di D_Obiettivo_ SSC con V_Obiettivo diverso 0, la funzione deve impostare V_Tetto_SSC pari a V_Obiettivo_SSC. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0056] Alla ricezione del telegramma dal SST-SSC con Tipo Segnale diverso da Tag, PVPL e Linea, la funzione deve disattivare la Zona di Rilascio, se attiva. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0057] Se V_Obiettivo è pari a 0, la funzione deve (REQ) calcolare lo spazio di rilascio S Ril applicando la formula della curva di controllo ponendo Velocità = VRilascio_SSC + m_op_ril2_ssc. Il calcolo dello spazio di rilascio S Ril, va incrementato della quantità pari a (VRilascio_SSC + m_op_ril2_ssc) * T_vig_min, prima di poter essere utilizzata per i controlli, per poter tener
11 conto dei tempi d intervento del vigilante nella zona di rilascio. 11 di 14 [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0058] All attivazione, la funzione deve segnalare la Zona di Rilascio non attiva. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0059] Se risulta S p + S Ril D O, la funzione deve segnalare la Zona di Rilascio attiva [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0060] Se il treno si arresta (TF) all'interno della Zona Attivazione Velocità di Rilascio (Zona_Ril), la funzione deve segnalare la Zona di Rilascio attiva. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0018] In modalità SSC, la funzione deve calcolare ciclicamente il limite di velocità del treno come il minimo tra: a c 150 km/h, I limiti di Velocità Treno relativi alle seguenti funzioni, se attive: i Limiti di velocità secondo la funzione Controllo rispetto ai Segnali Fissi ed ai Veicoli, ii Limiti di velocità secondo la funzione Controllo rispetto alla Linea, iii Limiti di velocità secondo la funzione Controllo rispetto ai Rallentamenti, [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0061] In modalità PredSSC_Attivo, la funzione deve calcolare ciclicamente il limite di velocità del treno come il minimo tra: c I limiti di Velocità Treno relativi alle seguenti funzioni, se attive: i Limiti di velocità secondo la funzione Controllo rispetto ai Segnali Fissi ed ai Veicoli, ii iii [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0019] [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0020] Limiti di velocità secondo la funzione Controllo rispetto alla Linea, Limiti di velocità secondo la funzione Controllo rispetto ai Rallentamenti,
12 12 di 14 In modalità SSC e PredSSC_Attivo, la funzione deve calcolare la distanza dal PI precedente (Tipo Segnale diverso da Tag ) ed utilizzarla come riferimento per le distanze di applicazione dei limiti di velocità impostati dalle funzioni Controllo rispetto ai Segnali Fissi ed ai Veicoli, Controllo rispetto alla Linea e Controllo rispetto ai Rallentamenti. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0021] [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0022] [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0023] [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0024] [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0025] Gestione Tolleranza Appuntamento [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0026] Per una distanza pari a TOLL (Tolleranza Appuntamento) oltre la Distanza Appuntamento DAPP, la funzione deve impostare il medesimo limite di velocità che il treno deve rispettare in corrispondenza della Distanza Appuntamento DAPP. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0027] Per una distanza pari a TOLL (Tolleranza Appuntamento) oltre la Distanza Appuntamento DAPP, se la Zona di Rilascio è attiva, la funzione deve mantenere attiva la Zona di Rilascio. [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0028] [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0041]
13 [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0029] [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0042] [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0030] [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0031] 13 di 14 [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0032] [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0033] [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0034] [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0035] [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0036] [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0037] [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0038]
14 [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0039] 14 di 14 [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0040] [SSB_SSC-STM_GF-SyRS-0043] Requisito Eliminato
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2 di 21 1. INTRODUZIONE...3 1.1 SCOPO DEL DOCUMENTO...3 1.2 ACRONIMI UTILIZZATI...4 1.3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO...5 2. PREMESSA...6 3. PROTEZIONE SU SST SCMT...7 4. PROTEZIONE SU SST SSC...8 5. MODALITÀ
RFI DPR-SRD.ING SR AD 04 I 03 A INDICE. pag. 2 di 9
INDICE PARTE I GENERALITA... 3 I.1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 3 I.2 PRINCIPALE BIBLIOGRAFIA NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 3 I.3 DEFINIZIONI ED ABBREVIAZIONI... 3 I.4 SISTEMA DI IDENTIFICAZIONE DEI
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