ELENCO DELLE REVISIONI
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2 2 di 31 Rev Data Settembre Dicembre 2004 Motivo della revisione Prima emissione ELENCO DELLE REVISIONI Appendice A - Allegato 12 - PROCEDURE Il documento SRS SCMT Volume 3 SOTTOSISTEMA DI BORDO Appendice A - Allegato 12 Blocco Funzionale Procedure, è stato riorganizzato nelle specifiche dei requisiti esistenti nel precedente del Volume 3 per adeguamento alla nuova struttura del Volume3; Il "precedente" SRF-12 - BF Procedure è stato riorganizzato. Sono stati mantenuti solo gli aspetti riguardanti le Procedure che riguardano i) Frenatura e ii) Calcolo (selezione delle tabelle PGOS e del Kr da utilizzare nelle curve di frenatura). I requisiti relativi alla funzione di Test sono stati spostati in "Allegato 16 - Blocco Funzionale Test" o Spostati i requisiti: UC12.14, UC12.15, UC12.16, UC12.17, UC12.18, UC12.19, UC12.20, UC12.21, UC12.22, UC12.23, UC12.24, UC12.25, UC12.26, UC12.27, UC12.28, UC12.29, UC12.30, UC12.31, UC12.32, UC12.33, UC12.34, UC12.35 I requisiti relativi alla funzione di introduzione dati utilizzando i pulsanti sul cruscotto SCMT sono stati spostati in "Allegato 17 - Blocco Funzionale Introduzione Dati" o Spostati i requisiti: UC12.38, UC12.39, UC12.40, UC12.41, UC12.42, UC12.43, UC12.44, UC12.46, UC12.47, UC12.48, UC12.50, UC12.51, UC12.52, UC12.53, UC12.54 A seguito di accordi con RFI è stato deciso di eliminare dai blocchi funzionali gli aspetti riguardanti: Manutenzione, Configurazione, Diagnostica. Cancellati i requisiti: da UC12.55 a UC12.60 Nella riorganizzazione è stata razionalizzato il set dei requisiti eliminando duplicazioni. Per quanto riguarda sia le procedure di frenatura (1) che le procedure di calcolo (2), i requisiti relativi all acquisizione degli ingressi sono stati raccolti in un unico paragrafo. Cancellati, causa duplicazione, i requisiti: (1) UC12.6, UC12.7 (2) da UC12.77 a UC12.86 Sono stati aggiunti nuovi requisiti: da V3A12.1 a V3A12.8 Sostituzione di PdM in PdC in tutto il set di requisiti originali.
3 3 di 31 Rev Data Motivo della revisione Sostituzione di il SSB in la funzione come riferimento in tutto il set di requisiti originali. A 03 Marzo 2005 Sono state implementate le seguenti schede di revisione: ALS_SSB_004_02 : UC12.71 UC12.88 : Modificato UC12.71 e UC12.88 con riferimento a doc TabellePGOS & Kr 7.xls / Aggiornato Algoritmo 2.5 Selezione Tabella PGOS ALS_SSB_006_00 : UC12.9 : Sostituito T_funzione in T_Funzione_min t < T_Funzione_max, in algoritmo 2-3 Recupero frenatura di emergenza ALS_SSB_036_00 : Nessuna modifica. (Recepita già in ASF_SSB_143_01) ALS_SSB_064_00 : Nessuna modifica ALS_SSB_073_00 : Nessuna modifica. ALS_SSB_123_02 : Nessuna modifica. ALS_SSB_132_01 : UC12.4 : Aggiunto Nota ad Algoritmo relativo al requisito UC12.4 ALS_SSB_418_00 : V3A12.8 : Aggiunto requisito per gestione codice 75 in presenza di codice75 durante il recupero di. Frenatura di emergenza ALS_SSB_419_00 : UC12.36, UC12.37, UC12.45, UC12.49 UC12.47 UC12.48 UC12.53 : Eliminato i seguenti requisiti: UC12.36, UC12.37, UC12.45, UC12.49 / Modificato il requisito UC12.47 / Modificato il requisito UC12.48 / Modificato l algoritmo 1-7 relativo al requisito UC12.53 ASF_SSB_101_00 : Aggiornato Algoritmo 2.5 selezione della tabella PGOS ASF_SSB_107_01 : V3A12.7 : Aggiunto un req. che riporti come effettuare lo spegnimento dell icona (Ico_180_ridotta) ASF_SSB_109_09 : UC12.71 UC12.88 : Aggiornato riferimento Tabelle PGOS&Kr nei req UC12.71 UC12.88 ASF_SSB_124_00 : UC12.4 UC12.12 : Modificato degli algoritmo 2.1 "Comando Frenatura di emergenza" e 2.3 "Recupero frenatura di emergenza" ASF_SSB_154_00 : UC12.74 : Sospeso il requisito UC12.74 Convertito in descrizione il requisito V3A12.1 che indica la scomposizione in sottofunzioni. Aggiunto requisito V3A12.0 relativa alle versioni dei riferimenti aggiornate allo stato dell arte. B 30 Maggio 2005 C 13 Dicembre 2005 Modifica degli stili di formattazione Modificata da [E] a [R] la tipologia del requisito relativo alla tabella dei riferimenti. Implementazione ASF_SSB_124_02 - Modificato Algoritmo 2-1 Comando Frenatura di emergenza
4 4 di 31 Rev Data Motivo della revisione Implementazione ALS_SSB_004_03 Modificato Algoritmo 2-5 Selezione Tabella PGOS Modificati requisiti UC12.76 e UC12.92 Consistenza DFD (frenatura elettrica solo da Controllo Marcia Treno) Modificato requisito:v3a12.9 Aggiunto requisito:v3a12.10 Consistenza DFD (Frenatura_in_atto è inviata anche a Logica_RSC e Controllo Modalità operative) Modificato Algoritmo: 2-1 Modificata Figura 2.1 (Diagramma di contesto della funzione) D 04 Settembre 2007 Modificata il paragrafo "Convenzioni Adottate" e la tabella degli allegati. Corretti i requisiti UC12.68 e UC12.69 per renderli consistenti nel comportamento. (MFranzini, ) Implementazione ASF_SSB_124_03 Modificato Algoritmo 2-1 Comando Frenatura di emergenza (UC12.4) : Aggiornato il tempo di commutazione del pressostato. Aggiunto nei riferimenti il documento FS Piastra Pneumatica Aggiunto requisito V3A12.11: pilotaggio delle EV (alg. 2-1 e 2-3) legato al rispetto delle caratteristiche di affidabillità espresse in FS Implementazione BT_SSB_005_01 Eliminato V3A12.9 Implementazione BT_SSB_014_01 Modificato Algoritmo 2-3 Sostituito il riferimento al MODELLO DI FRENATURA (da "Specifica N Trenitalia" a " SR CM 03 M59 B" ALS_SSB_004_03 corretta implementazione; Eliminati requisiti UC12.75 e UC12.91 D Settembre 2007 Modificato DFD Introdotta la variabile Codice_Comando_Frenatura, che tiene conto del codice RSC presente quando viene comandata la frenatura di emergenza; Modificati gli Algoritmi 2-1 e 2-3
5 5 di 31 Rev Data E 31 Ottobre 2008 Motivo della revisione Annullato il requisito V3A12.8 Implementazione ASF_SSB_170_09: Modificato Algoritmo 2-3 Aggiunti requisiti : V3A12.12, V3A12.13, V3A12.14, V3A12.15 Aggiunto elemento ([R7] DI TCRS SR MT B) in Tabella riferimenti. F 15 Maggio 2012 Modificato DFD (figura 2-1) Implementazione ALS_SSB_418_01 Modificato Algoritmo Introdotta la variabile Frenatura Modificato Algoritmo Introdotta la variabile Frenatura Implementazione ASF_SSB_109_12 Aggiunti nuovi requisiti V3A12.16,V3A12.17, V3A12.18 Implementata scheda di revisione ALS_SSB_299_01 Modificato il requisito V3A12.2 Implementata scheda di revisione ALS_SSB_271_14 Modificato Algoritmo 2-3 (Recupero frenatura d'emergenza) per disattivazione dell icona Ico_attesa_PI utilizzata per segnalare la frenatura per perdita codice di infill (ALS_SSB_271_12) Modificato requisito V3A12.15 Modificato algoritmo 2-3 associato (Recupero frenatura d'emergenza)sostituito T_funzione con T_funzione_min e T_funzione_max ed eliminata la registazione sul DIS dell'informazione Reg_Rec_Fre_Emerg, per coerenza con la scheda BT_SSB_014_03 Annullata scheda di revisione ALS_SSB_229_01 quindi eliminati i requisiti V3A12.6 e V3A12.5 Implementazione RFI_SSB_134_00 Modificati requisiti: V3A12.10, Algoritmo 2-1, Algoritmo 2-2, Algoritmo 2-3, Algoritmo 2-4. Implementazione ASF_SSB_141_03 Modificati V3A12.21 V3A12.2 per consistenza DFD Implementazione INT_SSB_317_00 Declassificati a non requisiti : UC12.1, UC12.2, UC12.8, V3A12.21, UC12.10, UC12.11, V3A12.2, V3A12.10, V3A12.AD, V3A12.AE, UC12.61, UC12.67, UC12.68, UC12.69, UC12.70,
6 6 di 31 Rev Data Motivo della revisione UC12.87, UC12.93, V3A12.19, V3A12.4 Implementazione INT_SSB_316_00 : RCEC e Diagnostica locale Aggiunto requisito V3A12.22 che specifica l'interazione tra il blocco funzionale e RCEC. Eliminato requisito V3A15.MA Modificato V3A12.15 Modificato algoritmo 2-1 e algoritmo 2-3 Modificato algoritmo 2-2 e algoritmo 2-4 [I dati menzionati nei requisiti, da registrare su Diagnostica Locale, sono specificati attraverso il requisito V3A9.214 di SRF09 (Organi Periferici).] Implementata la scheda INT_SSB_325_00 Modificato l'algoritmo 2-3 (a meno della gestione della variabile Riarmo_automatico) e l'aquisizione della variabile G_GDF_ATTUALE Implementata la scheda ALS_SSB_418_02 Modificato l'algoritmo 2-3 Recupero frenatura di emergenza Implementazione scheda RFI_SSB_161_00 Aggiunto il capitolo 2.3 Procedura VMC - requisiti V3A12.20 e V3A12.21 Implementazione scheda ASF_SSB_170_10 Modificato Requisito: V3A12.15 Implementazione scheda INT_SSB_321_01.
7 7 di 31 INDICE 1 Generalità Scopo del documento Convenzioni adottate Allegati e appendici Riferimenti Definizioni ed acronimi Requisiti Funzionali Procedure di Frenatura Requisiti di acquisizione ingressi Requisiti di gestione Procedure di Calcolo Requisiti di acquisizione ingressi Requisiti di gestione Procedura Velocità PGOS Procedura Ricerca Kr Procedura V_Codice_RSC Procedura VMC Requisiti di acquisizione ingressi Requisiti gestione... 30
8 8 di 31 INDICE DELLE FIGURE Figura 1-1 Organizzazione della documentazione Figura 2-1: Diagramma di contesto della funzione INDICE DELLE TABELLE Tabella 2-1 Corrispondenza Vcodice e Codice_RSC... 29
9 9 di 31 1 Generalità 1.1 Scopo del documento Lo scopo di questo documento è quello di definire i requisiti del blocco funzionale Procedure che fa parte del SSB di SCMT. La Figura 1-1 riporta l intero set documentale relativo al volume 3 con l identificazione del presente documento (indicato in grigio). Nota : Nota : A meno di esplicita indicazione contraria, sono da ritenersi applicabili le ultime versioni dei documenti valide al momento della stipula del contratto. In caso di conflitto tra requisiti riportati nel presente documento e negli allegati richiamati, deve considerarsi valido il contenuto del presente documento.
10 10 di 31 SRS SCMT Volume 3 Sotto-sistema di Bordo Appendice A Requisiti Funzionali... Allegato 1 Blocco funzionale Gestione PI Allegato 2 Blocco funzionale Controllo Marcia Treni Allegato 3 Blocco funzionale Controllo rispetto ai Rallentamenti Allegato 4 Blocco funzionale Controllo rispetto ai Segnali Fissi Allegato 5 Blocco funzionale Controllo rispetto alla Linea Allegato 6 Blocco funzionale Controllo rispetto ai Veicoli e Modulo di Condotta Allegato 7 Blocco funzionale Logica RSC Allegato 8 Blocco funzionale Odometria Allegato 9 Blocco funzionale Organi Periferici Allegato 10 Blocco funzionale Orologio Allegato 11 Blocco funzionale Presenza PdC Allegato 12 Blocco funzionale Procedure Allegato 13 Blocco funzionale Supero Rosso Allegato 14 Blocco funzionale Train Trip Allegato 15 Blocco funzionale Controllo Modalità Operative Allegato 16 Blocco Funzionale Test Allegato 17 Blocco Funzionale Introduzione Dati Allegato 18 Blocco Funzionale Gestione Itinerario Allegato 19 Blocco Funzionale Gestione Appuntamenti Allegato 20 Blocco Funzionale Calibrazione Diametri Allegato 21 Blocco Funzionale INFILL200 Allegato 22 Blocco Funzionale Protezione PL Figura 1-1 Organizzazione della documentazione
11 11 di Convenzioni adottate Al fine di poter tracciare il presente documento con i documenti che lo precedono e seguono lungo il ciclo di vita, tutti i requisiti specifici individuati sono stati identificati in modo univoco. A ciascun requisito è stato associato un attributo che ne identifica il grado di definizione e che può assumere i seguenti valori: Essenziale [E]: indica un requisito essenziale per il corretto funzionamento del sistema; Facoltativo [F]: indica un requisito non obbligatorio per il Fornitore. Tale requisito può non essere preso in considerazione nelle successive fasi del ciclo di vita; Opzionale [O-xx1, xx2, ]: Indica un requisito, di natura essenziale, alternativo ai requisiti xxn. Almeno uno dei requisiti elencati deve essere implementato dal Fornitore. Instabile [U]: indica un requisito che necessita di ulteriori approfondimenti e/o precisazioni; Richiamato [R]: indica un requisito specificato in altra parte della documentazione e solo richiamato per uso descrittivo. Ciascun requisito è identificato univocamente. L identificatore di ciascun requisito è del tipo: 1. UCx.nnn, se il requisito appartiene al set di requisiti originale del Volume 3. In particolare x sta ad indicare il blocco funzionale e nnn indica il progressivo numerico del requisito nel blocco funzionale. 2. V3X.nnn, se il requisito è stato specificato per integrare il set dei requisiti originali, ed è appartenente all Appendice X del Volume3. La motivazione può essere il completamento del set oppure l implementazione di una scheda di revisione delle specifiche. 3. V3Ax.nnn, se il requisito è stato specificato per integrare il set dei requisiti originali ed è appartenente all allegato X dell Appendice A del Volume3. La motivazione può essere il completamento del set oppure l implementazione di una scheda di revisione delle specifiche. La motivazione dell esistenza di un requisito del secondo tipo può essere ritrovata nel paragrafo ELENCO DELLE REVISIONI. Nel paragrafo ELENCO DELLE REVISIONI è rintracciabile la storia dell implementazione delle schede di revisione delle specifiche. Per ogni scheda revisione implementata è evidenziato l impatto che l evento ha avuto sulle specifiche stesse. Nel capitolo Acquisizione ingressi, lo scambio dati tra blocchi funzionali interni è riportato come semplice testo esplicativo mentre mantiene dignità di requisito d acquisizione lo
12 12 di 31 scambio di dati proveniente da dati di configurazioni e da dispositivi esterni.
13 13 di Allegati e appendici Titolo Codice Rev Data Ente Emittente [A1] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 1 - Blocco funzionale Gestione PI [A2] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 2 - Blocco funzionale Controllo Marcia Treni [A3] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 3 - Blocco funzionale Controllo rispetto ai Rallentamenti [A4] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 4 - Blocco funzionale Controllo rispetto ai Segnali Fissi [A5] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 5 - Blocco funzionale Controllo rispetto alla Linea [A6] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 6 - Blocco funzionale Controllo rispetto ai Veicoli e al Modulo di Condotta [A7] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 7 - Blocco funzionale Logica RSC [A8] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 8 - Blocco funzionale Odometria [A9] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 9 - Blocco funzionale Organi Periferici [A10] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 10 - Blocco funzionale Orologio [A11] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 11 - Blocco funzionale Presenza PdC [A12] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 12 - [A13] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 13 - Blocco funzionale Supero Rosso [A14] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 14 - Blocco funzionale TrainTrip [A15] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 15 - Blocco funzionale Controllo Modalità Operative [A16] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 16 - Blocco funzionale Test [A17] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 17 - Blocco funzionale Introduzione Dati [A18] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 18 - Blocco funzionale Gestione Itinerario [A19] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 19 - Blocco funzionale Gestione Appuntamenti [A20] SottoSistema di Bordo Appendice A - Allegato 20 - Blocco funzionale Calibrazione Diametri [A21] SottoSistema di Bordo Appendice A - Requisiti Funzionali SR CM 03 M 71 SR CM 03 M 72 SR CM 03 M 73 SR CM 03 M 74 SR CM 03 M 75 SR CM 03 M 76 SR CM 03 M 77 SR CM 03 M 78 SR CM 03 M 79 SR CM 03 M 80 SR CM 03 M 81 SR CM 03 M 82 SR CM 03 M 83 SR CM 03 M 84 SR CM 03 M 85 SR CM 03 M 86 SR CM 03 M 87 SR CM 03 M 88 SR CM 03 M 89 SR CM 03 M 94 SR CM 03 M 68
14 14 di 31 Titolo Codice Rev Data Ente Emittente [A22] SottoSistema di Bordo Appendice B -Requisiti di Architettura, Ambiente e RAMS SR CM 03 M 69 [A23] SottoSistema di Bordo Appendice C - Requisiti di Installazione, Manutenzione e Tool SR CM 03 M 70 [A24] SottoSistema di Bordo Appendice D - Requisiti di Ergonomia SR CM 03 M 90 [A25] SottoSistema di Bordo Appendice E - Requisiti per lo Sviluppo la Sperimentazione e l Omologazione SR CM 03 M 91 [A26] SottoSistema di Bordo Appendice F - Requisiti di Applicazione Specifica SR CM 03 M 92 [A27] p.m.
15 15 di Riferimenti Titolo Codice Rev. Data Ente emittente [R1] SCMT - Volume 1 - Specifica Requisiti di Sistema CMT Appendice B - Funzioni del Sistema SCMT [R2] SCMT - Volume 1 - Appendice B - allegato A Specifica Tecnico - Funzionale Stati e Modi Operativi del SSB [R3] SCMT - Volume 1 - Appendice B - allegato B Specifica Tecnico - Funzionale Funzionalità RSC integrata in SCMT ST CM 01 D01 ST CM 0 1 D22 ST CM 01 D23 F 04/12/06 RFI 1 01/09/01 RFI B 04/12/06 RFI [R4] MODELLO DI FRENATURA PER SCMT D 01/03/11 RFI SR CM 03 M59 [R5] TabellePGOS & Kr 8.xls SR CM 03 M /08/04 RFI [R6] Piastra pneumatica - Per apparecchiature di sicurezza FS Esp. 30/09/97 FS 03 [R7] SCMT - Volume 1 - Specifica dei Requisiti Funzionali DI TCRS SR MT B 21/11/02 RFI del Dispositivo per il controllo della presenza e vigilanza dell'agente di condotta "VIGILANTE" [R8] Interfacciamento SCMT - RCEC DI TC PATC ST CM 03 E18 B 01/07/11 RFI
16 16 di Definizioni ed acronimi CMT Controllo Marcia Treno PdC Personale di Condotta PI Punto Informativo RAMS Reliability, Availability, Maintainability and Safety RFI Rete Ferroviaria Italiana RSC Ripetizione Segnali Continua RSCe Ripetizione Segnali Continua esclusa SCMT Sistema di Controllo Marcia Treno SRS Specifica Requisiti di Sistema SSB Sotto Sistema di Bordo SST Sotto Sistema di Terra UTMR Unità Tecnologie Materiale Rotabile
17 17 di 31 2 Requisiti Funzionali Il blocco funzionale procedure fornisce procedure utilizzate da più funzioni e quindi non direttamente associabili ad una di esse. La Figura 2-1 illustra il contesto funzionale in cui la funzione Procedure opera. I moduli interni alla funzione sono marcati con bordo in neretto. I dati rappresentati in neretto si riferiscono a gruppi di dati. Si precisa che i gruppi sono utilizzati per ridurre la complessità dei DFD. Nei requisiti testuali, per facilitarne la comprensione, si fa generalmente riferimento ai singoli dati che lo compongono e non al gruppo. Per la definizione dei dati menzionati e per la loro organizzazione in gruppi fare riferimento a [A21]. V3A12.22 [E] La funzione deve rendere disponibile a Organi Periferici i dati da far registrare su RCEC (Reg_RCEC ) in accordo con il rif. [R8]. La funzione deve essere composta da due sotto-funzioni (Procedure di Frenatura, Procedure di Calcolo).
18 18 di 31 Gestione Appuntamenti Controllo Presenza PdC Frenatura_in_atto Proc_Emerg Proc_Rec_Emerg Train Trip Allarme_vigilante Dispositivi Esterni T_allarme T_allerta_allarme T_reiterazione_allarme T_Funzione_min T_Funzione_max Dati_Configurazione Attiva_VMC VMC_Mo_default_1 (*) VMC_Mo_default_2 (*) VMC_Mo_min_1 (*) VMC_Mo_min_2 (*) VMC_Mo_max_1 (*) VMC_Mo_max_2 (*) Modifica della Velocità Modulo di Condotta Orologio Odometria Proc_Emerg Proc_Rec_Emerg Proc_Emerg Proc_Rec_Emerg RTC TF Procedure di Frenatura Contatto_NO1 Contatto_NO2 Contatto_NC1 Contatto_NC2 P_RF Proc_Rec_Emerg Proc_Emerg Proc_Emerg Proc_Rec_Emerg Codici_RSC_Filtrati Attiva_Pr_VMC P_OK P_SU P_GIU Suono_3, Suono_5 Suoni_fr, Suoni_cab Comandi_EV L_rossa FrS, TT, RE L_RF Buzzer Ico_Vigilante_Allarme Reg_Fre_Emerg Controllo Marcia Treni Proc_fr Proc_Rec_Emerg Proc_Emerg Frenatura_in_atto Errore_frenatura_Emergenza Frenatura_in_atto VMC Kr Gestione PI G_GDF_ATTUALE G_GDF_VARIAZIONE Q_RICALIBRA Q_CATEGORIA_LINEA Controllo rispetto ai segnali fissi V_Codice_RSC Attiva_Vcod Vcodice Q_RICALIBRA Logica RSC Codici_RSC_filtrati Codice_Riconosciuto Modo_operativo Controllo Modalità Operative Errore_tabelle_PGOS Errore_tabelle_Kr Ogani Periferici Controllo Linea Procedure di Calcolo Attiva_Kr Attiva_PGOS VelocitàTettoGdf VelocitàObiettivoGdf Dati_Manutenzione Q_CATEGORIA_TRENO L PPF Tipo_freno Tipo_treno GDF_CMT_Default Categoria_Linea_Default Q_Ricalibra_Default Dati_Treno Dati_Configurazione (*) La variabile Mo deve essere sostituita con Predisposizione CMT, CMTe, RSCe, CMTe+RSCe Nota: A quanto sopra riportato si aggiunge l invio di Reg_RCEC dall intera funzione Procedure a Organi Periferici. Tale scambio dati non è rappresentabile graficamente, in quanto il diagramma è a livello di sotto-funzioni. Figura 2-1: Diagramma di contesto della funzione
19 19 di 31 UC12.55 UC12.56 UC12.57 UC12.58 UC12.59 UC Procedure di Frenatura Requisiti di acquisizione ingressi La funzione deve acquisire dalla piastra pneumatica lo stato del pressostato (ContattoNOx, ContattoNCx, con x = 1, 2, in Figura 2-1), per verificare la condizione della condotta aria. La funzione deve ricevere dall Orologio, l orario di sistema (RTC in Figura 2-1), per le verifiche di temporizzazione interne. La funzione deve acquisire ciclicamente lo stato del pulsante riarmo freno (P_RF in Figura 2-1). La funzione deve ricevere, dalla Logica RSC, la presenza del codice 75 (Codici_RSC_Filtrati in Figura 2-1). La procedura deve ricevere dall Odometria, la condizione di treno fermo (TF in Figura 1-5), per consentire il recupero con codice 75. La funzione deve ricevere le richieste di frenatura e recupero frenatura d emergenza da Logica RSC, Train Trip, Controllo Modalità Operative, Controllo Presenza PdC, Gestione Appuntamenti e Controllo Rispetto Segnali Fissi per iniziare le relative procedure. La funzione deve ricevere le richieste di frenatura e recupero frenature (emergenza e di servizio) dal Controllo Marcia Treni. UC12.9 V3A12.12 V3A12.13 V3A12.14 [E] La funzione deve avere a disposizione dai Dati di Configurazione il tempo di pressione minimo e massimo del pulsante utilizzato (T_Funzione_min, T_Funzione_max in Figura 2-1). [E] La funzione deve avere a disposizione, dai Dati di Configurazione, il tempo T_allarme (Figura 2-1) necessario per segnalare il mancato riarmo freno da parte del PdC. [E] La funzione deve avere a disposizione, dai Dati di Configurazione, il tempo T_allerta_allarme (Figura 2-1) necessario per segnalare il mancato riarmo freno da parte del PdC. [E] La funzione deve avere a disposizione, dai Dati di Configurazione,
20 20 di 31 il tempo T_reiterazione_allarme (Figura 2-1) necessario per segnalare il mancato riarmo freno da parte del PdC Requisiti di gestione UC12.3 [E] All attivazione, il SSB, dopo i test iniziali, assume come master l elettrovalvola EV1_x e come slave l elettrovalvola EV2_x (con x = 1 o 2 a seconda della piastra attiva). UC12.4 [E] Alla richiesta di frenatura di emergenza da parte di una delle possibili funzioni utente, la funzione deve eseguire le azioni specificate nell Algoritmo 2-1. Algoritmo 2-1 Comando Frenatura di emergenza attivazione taglio trazione (TT) attivazione frenatura di servizio (FrS) Se (Codici_RSC_Filtrati = 75) allora Frenatura = TRUE Se nessuna elettrovalvola è master allora Comando per il rubinetto elettronico (RE) Disalimentazione di entrambe le elettrovalvole Inizio di un conteggio a tempo se ContattoNOx = 0 e ContattoNCx = 1 (avvenuta commutazione del pressostato) e tempo trascorso dalla disattivazione delle due elettrovalvole 750 ms allora intervento dell avvisatore acustico tipo Suono_2 (Suono_a, Suono_b risp. per Cab. A e B accensione a luce lampeggiante della lampada del pulsante RF (L_RF) accensione a luce lampeggiante dell indicatore ottico rosso (L_rossa) ** registrazione su Punte di registrazione eventi (Reg_Fre_Emerg) altrimenti Disalimentazione di entrambe le elettrovalvole Comando avvisatore acustico per tempo indeterminato, Suono_3 (Suono_a, Suono_b risp. per Cab. A e B) Generazione errore (Errore_Frenatura_Emergenza) Altrimenti Comando per il rubinetto elettronico (RE) Disattivazione dell elettrovalvola master e Inizio di un conteggio a tempo se ContattoNOx = 0 e ContattoNCx = 1 (avvenuta commutazione del pressostato) e tempo trascorso dalla disattivazione dell EV master 750 ms allora intervento dell avvisatore acustico tipo Suono_2 (Suono_a, Suono_b risp. per Cab. A e B accensione a luce lampeggiante della lampada del pulsante RF (L_RF) accensione a luce lampeggiante dell indicatore ottico rosso (L_rossa) ** segnalazione della frenatura in atto (Frenatura_in_atto verso Controllo Presenza PdC, Logica RSC, Controllo Modalità Operative) registrazione su Punte di registrazione eventi (Reg_Fre_Emerg) altrimenti Disalimentazione di entrambe le elettrovalvole Comando avvisatore acustico per tempo indeterminato, Suono_3 (Suono_a, Suono_b risp. per Cab. A e B) Generazione errore (Errore_Frenatura_Emergenza) ** nota: l accensione della lampada deve essere effettuata solo se richiesta dalle funzioni controllo marcia o train trip UC12.5 [E] Alla richiesta di frenatura di servizio la funzione deve eseguire le azioni indicate nell Algoritmo 2-2.
21 21 di 31 Algoritmo 2-2 Comando frenatura di servizio Attivazione taglio trazione (TT) Attivazione frenatura di servizio (FrS) Intervento dell avvisatore acustico tipo Suono_1 (Suono_a, Suono_b, risp. per Cabina A e Cabina B) Accensione a luce fissa dell indicatore ottico rosso (L_rossa) UC12.6 UC12.7 V3A12.8 UC12.12 [E] Alla richiesta di recupero della frenatura di emergenza la funzione deve eseguire le azioni specificate nell Algoritmo 2-3. Algoritmo 2-3 Recupero frenatura di emergenza Se (Codici_RSC_Filtrati <> 75 e Frenatura = FALSE) oppure (Codici_RSC_Filtrati = 75 e TF) oppure (Frenatura = TRUE e TF) allora Frenatura = FALSE Attivazione a luce fissa lampada riarmo freno (L_RF) Se P_RF premuto e rilasciato per T_Funzione_min <= t<t_funzione_max allora Attivazione buzzer (Buzzer) Riattivazione dell elettrovalvola master Annullamento del comando Suono_2 per avvisatore acustico (Suono_a, Suono_b risp. per Cab. A e B) Annullamento del comando per il rubinetto elettronico (RE) Spegnimento dell indicatore ottico rosso (L_rossa) Spegnimento della lampada riarmo freno (L_RF) Disattivazione del taglio trazione (TT) Disattivazione della frenatura di servizio (FrS) Scambio delle funzioni elettrovalvola master tra EV1 e EV2 Disattivazione time out T_allerta_allarme Disattivazione time out T_allarme Disattivazione time out T_reiterazione_allarme Disattivazione visualizzazione icona allarme vigilante (Ico_Vigilante_Allarme) Disattivazione Suono_5 Disattivazione visualizzazione icona Ico_attesa_PI segnalazione della frenatura non più in atto (Frenatura_in_atto verso Controllo Presenza PdC, Logica RSC, Controllo Modalità Operative) Altrimenti Se TF allora Attivazione time out T_allerta_allarme Attivazione time out T_allarme Altrimenti Disattivazione time out T_allerta_allarme Disattivazione time out T_allarme Disattivazione time out T_reiterazione_allarme Se scaduto time out T_allerta_allarme allora Attivazione Suono_5 Se Modo_Operativo diverso da Gestione Errori allora Visualizzazione icona allarme vigilante (Ico_Vigilante_Allarme)
22 22 di 31 Altrimenti Nessuna azione Se scaduto time out T_allarme allora Attivazione time out T_reiterazione_allarme Altrimenti Nessuna azione Se scaduto time out T_reiterazione_allarme allora Attivazione time out T_reiterazione_allarme Altrimenti Nessuna azione Altrimenti Nessuna azione V3A12.15 [E] La funzione deve consentire, su bus MVB e su una uscita a contatto, l invio di una segnalazione di Allarme_Vigilante, attivata a seguito di un mancato riarmo a treno fermo dopo il tempo T_allarme e successivamente dopo T_reiterazione_allarme, verso il sistema radio [rif. [R7] par. II.9] generando,un impulso di durata circa pari alla metà del tempo T_reiterazione_allarme. V3A12.11 [E] Il pilotaggio delle elettrovalvole nell'algoritmo 2-1 e algoritmo 2-3 deve essere nel rispetto delle caratteristiche di affidabilità espresse in [R6]. UC12.13 [E] Alla richiesta di recupero della frenatura di servizio la funzione deve eseguire le azioni specificate nell Algoritmo 2-4. Algoritmo 2-4 Recupero frenatura di servizio Disattivazione del taglio trazione (TT) Disattivazione della frenatura di servizio (FrS) Annullamento del comando Suono_1 per avvisatore acustico (Suono_a, Suono_b risp. per Cab. A e B) Spegnimento dell indicatore ottico rosso (L_rossa) 2.2 Procedure di Calcolo Questa funzione fornisce le procedure di calcolo basate sulle tabelle PGOS allo scopo di determinare: Procedura Velocità PGOS: determina le velocità di tetto e di obiettivo in funzione del grado di frenatura e delle tabelle PGOS rilevanti; Procedura Ricerca Kr: determina il Kr da utilizzare dal Controllo Marcia Treni sulla base delle tabelle PGOS rilevanti;
23 23 di 31 Procedura V_Codice_RSC: determina la velocità associata al codice RSC calcolata sulla base delle tabelle PGOS rilevanti Requisiti di acquisizione ingressi Le procedure di calcolo devono ricevere, dalla funzione Controllo Modalità Operative, la variabile Modo_Operativo. Le procedure di calcolo devono ricevere, dalla funzione Logica RSC, il codice RSC filtrato (AC/75/120/120*/180/180*/270/270*/270**) aggiornato ad ogni variazione, usato per determinare la velocità obiettivo o velocità attuale di linea in funzione del grado di frenatura. Le procedure di calcolo devono ricevere dalla Gestione PI, alla ricezione di un pacchetto di tipo FV, il valore del campo G_GDF_VARIAZIONE (variazione del grado di frenatura di linea), per poter ricavare la velocità obiettivo massima ammessa dalla linea e ricavare il valore di Kr in base alle capacità frenanti del convoglio. Le procedure di calcolo devono ricevere dalla Gestione PI, alla ricezione di un pacchetto di tipo S,A ol, il valore del campo G_GDF_ATTUALE (attuale grado di frenatura di linea), per poter ricavare la velocità attuale massima ammessa dalla linea e ricavare il valore di Kr in base alle capacità frenanti del convoglio. Le procedure di calcolo devono ricevere dalla Gestione PI, il valore del campo Q_RICALIBRA, per poter identificare quale tabella, associata al codice 180, utilizzare. Le procedure di calcolo devono ricevere dalla Gestione PI, il valore del campo Q_CATEGORIA_LINEA, per poter identificare quale tabella, associata alla categoria della linea, utilizzare. Le procedure di calcolo devono ricevere da Controllo rispetto ai Segnali Fissi la variabili VCodice che indica quale tabella rsc considerare. Le procedure di calcolo devono avere a disposizione da Controllo Rispetto ai Segnali Fissi il parametro Q_RICALIBRA. Le procedure di calcolo devono ricevere le richieste di attivazione (Attiva_PGOS, Attiva_Kr, Attiva_VCod in Figura 2-1). UC12.77 UC12.78 UC12.79 UC12.80 UC12.81 UC12.82 UC12.83 UC12.84
24 24 di 31 UC12.85 UC12.86 UC12.62 UC12.63 UC12.64 UC12.65 UC12.66 V3A12.5 V3A12.9 V3A12.16 [E] Le procedure di calcolo devono usare, dai Dati Manutenzione, la categoria (Q_CATEGORIA_TRENO) alla quale il treno appartiene. [E] Le procedure di calcolo devono usare, dai Dati Treno, la percentuale di massa frenata PPF. [E] Le procedure di calcolo devono usare, dai Dati Treno, il tipo di freno Tipo_freno. [E] Le procedure di calcolo devono usare, dai Dati Treno, il tipo di treno Tipo_treno. [E] Le procedure di calcolo devono usare, dai Dati Treno, la lunghezza del treno L Requisiti di gestione [E] La funzione deve avere a disposizione, dai Dati di Configurazione, il valore delle variabili di default (GDF_CMT_Default, Categoria_Linea_Default, Q_Ricalibra_Default) relative a GdF, Q_CATEGORIA_LINEA, Q_RICALIBRA Procedura Velocità PGOS UC12.71 [E] La procedura deve determinare la tabella PGOS da utilizzare (rif doc TabellePGOS & Kr 8.xls), in base ai parametri di ingresso Modo_Operativo, Q_CATEGORIA_TRENO, Tipo_freno (G-P), Tipo_Treno (M-V), L, Codici_RSC_Filtrati e Q_RICALIBRA, secondo Algoritmo 2-5. Algoritmo 2-5 Selezione Tabella PGOS Se Modo_Operativo= Predisposizione CMT oppure CMT oppure CMT+RSCe oppure RSCe allora Se Q_CATEGORIA_TRENO=ETR allora Seleziona Tabella Quadro 1A Altrimenti se Q_CATEGORIA_TRENO=Ale allora Se L 30 allora Seleziona Tabella Quadro 1B Altrimenti Seleziona Tabella Quadro 1C Altrimenti se Q_CATEGORIA_TRENO=Ordinario Se Tipo_treno=V allora Se L 80 allora Seleziona Tabella Quadro 1D Altrimenti se 80 < L 500 Seleziona Tabella Quadro 1E Altrimenti Seleziona Tabella Quadro 1F Altrimenti se Tipo_treno=M allora Se Tipo_freno=P allora Se L 80 allora Seleziona Tabella Quadro 1G
25 25 di 31 Altrimenti Seleziona Tabella Quadro 1H Altrimenti se Tipo_freno=G allora Se L 100 allora Seleziona Tabella Quadro 2I Altrimenti Seleziona Tabella Quadro 2L Altrimenti se Modo_Operativo= RSC oppure CMT+RSC oppure CMTe+RSC allora Se Codici_RSC_Filtrati =AC allora <ricade nel caso precedente (modi operativi Predisposizione CMT, CMT, CMT+RSCe, RSCe)> Altrimenti se Tipo_freno=P allora Se Tipo_treno=V allora Se Codici_RSC_Filtrati=270** allora Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BA per codice 270** Se Codici_RSC_Filtrati=270* allora Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BB per codice 270* Se Codici_RSC_Filtrati=270 allora Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BC per codice 270 Se Codici_RSC_Filtrati=180* allora Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BD per codice 180* Se Codici_RSC_Filtrati=180 allora Se Q_RICALIBRA=CONSIDERA_PI Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BE per codice 180 normale Altrimenti se Q_RICALIBRA=NON_CONSIDERA_PI Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BE per codice 180 ridotta 270** 270* 180* Se Codici_RSC_Filtrati=120** allora Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BF codice 120** Se Codici_RSC_Filtrati=120* allora Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BG codice 120* Se Codici_RSC_Filtrati=120 allora Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BH codice 120 Se Codici_RSC_Filtrati=75 allora Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BI codice 75 Altrimenti Se Tipo_treno=M allora Se Codici_RSC_Filtrati=270** allora Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CA per codice Se Codici_RSC_Filtrati=270* allora Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CB per codice Se Codici_RSC_Filtrati=270 allora Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CC per codice 270 Se Codici_RSC_Filtrati=180* allora Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CD per codice Se Codici_RSC_Filtrati=180 allora Se Q_RICALIBRA= CONSIDERA_PI Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CE per codice 180 normale Altrimenti se Q_RICALIBRA=NON_CONSIDERA_PI Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CE per codice 180 ridotta Se Codici_RSC_Filtrati=120** allora Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CF codice 120** Se Codici_RSC_Filtrati=120* allora Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CG codice 120* Se Codici_RSC_Filtrati=120 allora Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CH codice 120 Se Codici_RSC_Filtrati=75 allora Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CI codice 75 Altrimenti Tipo_freno=G Se Codici_RSC_Filtrati=270** allora Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DA per codice 270** Se Codici_RSC_Filtrati=270* allora Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DA per codice 270* Se Codici_RSC_Filtrati=270 allora Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DA per codice 270 Se Codici_RSC_Filtrati=180* allora Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DB per codice 180* Se Codici_RSC_Filtrati=180 allora Se Q_RICALIBRA= CONSIDERA_PI Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DB per codice 180 normale Altrimenti se Q_RICALIBRA=NON_CONSIDERA_PI Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DB per codice 180 ridotta Se Codici_RSC_Filtrati=120** allora Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DC codice 120** Se Codici_RSC_Filtrati=120* allora Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DC codice 120* Se Codici_RSC_Filtrati=120 allora Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DC codice 120
26 26 di 31 Se Codici_RSC_Filtrati=75 allora Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DD codice 75 V3A12.17 [E] La procedura, nel determinare la Tabella PGOS da utilizzare, in mancanza di informazioni provenienti dai PI, deve utilizzare i seguenti valori di default: GDF_CMT_Default, Categoria_Linea_Default, Q_Ricalibra_Default. Questi valori vanno utilizzati all inizializzazione, ogni qual volta che si esclude la captazione discontinua e tutte le volte che si riceve un pacchetto di tipo FP o l evento Fine_CMT UC12.72 UC12.73 UC12.74 V3A12.7 UC12.75 UC12.76 [E] La procedura, una volta determinata la tabella PGOS, deve determinare la VelocitàTettoGdf da utilizzare, in base ai valori assunti dalle variabili PPF e G_GDF_ATTUALE. [E] La procedura, una volta determinata la tabella PGOS, deve determinare la VelocitàObiettivoGdf da utilizzare, in base ai valori assunti dalle variabili PPF e G_GDF_VARIAZIONE. [E] Quando la tabella viene selezionata e il valore acceduto è 0 la procedura Velocità PGOS deve generare un errore (Errore_Tabella_ Pgos) Procedura Ricerca Kr UC12.88 [E] La procedura deve determinare la Tabella Kr da utilizzare (rif doc TabellePGOS & Kr 8.xls), in base ai parametri di ingresso Modo_Operativo, Q_CATEGORIA_TRENO, Tipo_freno (G-P), tipo_treno (M-V), L, Codici_RSC_Filtrati, Q_RICALIBRA e Q_CATEGORIA_LINEA, secondo Algoritmo 2-6. Algoritmo Selezione Tabella Kr Se Modo_Operativo= Predisposizione CMT oppure CMT oppure CMT+RSCe oppure RSCe allora Se Q_CATEGORIA_TRENO=ETR allora Se Q_CATEGORIA_LINEA = 1B Seleziona Tabella Quadro 1A categoria 1B Se Q_CATEGORIA_LINEA = 2B Seleziona Tabella Quadro 1A categoria 2B Se Q_CATEGORIA_LINEA = 3A Seleziona Tabella Quadro 1A categoria 3A Se Q_CATEGORIA_LINEA = 4A Seleziona Tabella Quadro 1A categoria 4A Altrimenti se Q_CATEGORIA_TRENO=Ale allora
27 27 di 31 Se L 30 allora Se Q_CATEGORIA_LINEA = 1B Seleziona Tabella Quadro 1B categoria 1B Se Q_CATEGORIA_LINEA = 2B Seleziona Tabella Quadro 1B categoria 2B Se Q_CATEGORIA_LINEA = 3A Seleziona Tabella Quadro 1B categoria 3A Se Q_CATEGORIA_LINEA = 4A Seleziona Tabella Quadro 1B categoria 4A Altrimenti Se Q_CATEGORIA_LINEA = 1B Seleziona Tabella Quadro 1C categoria 1B Se Q_CATEGORIA_LINEA = 2B Seleziona Tabella Quadro 1C categoria 2B Se Q_CATEGORIA_LINEA = 3A Seleziona Tabella Quadro 1C categoria 3A Se Q_CATEGORIA_LINEA = 4A Seleziona Tabella Quadro 1C categoria 4A Altrimenti se Q_CATEGORIA_TRENO=Ordinario Se Tipo_treno=V allora Se L 80 allora Se Q_CATEGORIA_LINEA = 1B Seleziona Tabella Quadro 1D categoria 1B Se Q_CATEGORIA_LINEA = 2B Seleziona Tabella Quadro 1D categoria 2B Se Q_CATEGORIA_LINEA = 3A Seleziona Tabella Quadro 1D categoria 3A Se Q_CATEGORIA_LINEA = 4A Seleziona Tabella Quadro 1D categoria 4A Altrimenti se 80 < L 500 Se Q_CATEGORIA_LINEA = 1B Seleziona Tabella Quadro 1E categoria1b Se Q_CATEGORIA_LINEA = 2B Seleziona Tabella Quadro 1E categoria 2B Se Q_CATEGORIA_LINEA = 3A Seleziona Tabella Quadro 1E categoria 3A Se Q_CATEGORIA_LINEA = 4A Seleziona Tabella Quadro 1E categoria 4A Altrimenti Se Q_CATEGORIA_LINEA = 1B Seleziona Tabella Quadro 1F categoria1b Se Q_CATEGORIA_LINEA = 2B Seleziona Tabella Quadro 1F categoria 2B Se Q_CATEGORIA_LINEA = 3A Seleziona Tabella Quadro 1F categoria 3A Se Q_CATEGORIA_LINEA = 4A Seleziona Tabella Quadro 1F categoria 4A Altrimenti se Tipo_treno=M allora Se Tipo_freno=P allora Se L 80 allora Se Q_CATEGORIA_LINEA = 1B Seleziona Tabella Quadro 1G categoria1b Se Q_CATEGORIA_LINEA = 2B Seleziona Tabella Quadro 1G categoria 2B Se Q_CATEGORIA_LINEA = 3A Seleziona Tabella Quadro 1G categoria 3A Se Q_CATEGORIA_LINEA = 4A Seleziona Tabella Quadro 1G categoria 4A Altrimenti Se Q_CATEGORIA_LINEA = 1B Seleziona Tabella Quadro 1H categoria1b Se Q_CATEGORIA_LINEA = 2B Seleziona Tabella Quadro 1H categoria 2B Se Q_CATEGORIA_LINEA = 3A Seleziona Tabella Quadro 1H categoria 3A Se Q_CATEGORIA_LINEA = 4A Seleziona Tabella Quadro 1H categoria 4A Altrimenti se Tipo_freno=G allora Se L 100 allora Se Q_CATEGORIA_LINEA = 1B Seleziona Tabella Quadro 2I categoria1b Se Q_CATEGORIA_LINEA = 2B Seleziona Tabella Quadro 2I categoria 2B Se Q_CATEGORIA_LINEA = 3A Seleziona Tabella Quadro 2I categoria 3A Se Q_CATEGORIA_LINEA = 4A Seleziona Tabella Quadro 2I categoria 4A Altrimenti Se Q_CATEGORIA_LINEA = 1B Seleziona Tabella Quadro 2L categoria1b Se Q_CATEGORIA_LINEA = 2B Seleziona Tabella Quadro 2L categoria 2B Se Q_CATEGORIA_LINEA = 3A Seleziona Tabella Quadro 2L categoria 3A Se Q_CATEGORIA_LINEA = 4A Seleziona Tabella Quadro 2L categoria 4A Altrimenti se Modo_Operativo= RSC oppure CMT+RSC oppure CMTe+RSC allora
28 28 di 31 Se Codici_RSC_Filtrati =AC allora <ricade nel caso precedente (modi operativi Predisposizione CMT, CMT, CMT+RSCe, RSCe)> Altrimenti se Tipo_freno=P allora Se Tipo_treno=V allora Se Codici_RSC_Filtrati=270** allora Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BA per codice 270** Se Codici_RSC_Filtrati=270* allora Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BB per codice 270* Se Codici_RSC_Filtrati=270 allora Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BC per codice 270 Se Codici_RSC_Filtrati=180* allora Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BD per codice 180* Se Codici_RSC_Filtrati=180 allora Se Q_RICALIBRA=CONSIDERA_PI Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BE per codice 180 normale Altrimenti se Q_RICALIBRA=NON_CONSIDERA_PI Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BE per codice 180 ridotta Se Codici_RSC_Filtrati=120** allora Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BF codice 120** Se Codici_RSC_Filtrati=120* allora Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BG codice 120* Se Codici_RSC_Filtrati=120 allora Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BH codice 120 Se Codici_RSC_Filtrati=75 allora Selezione Tabella Speciale III Quadro 1bis BI codice 75 Altrimenti Se Tipo_treno=M allora Se Codici_RSC_Filtrati=270** allora Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CA per codice 270** Se Codici_RSC_Filtrati=270* allora Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CB per codice 270* Se Codici_RSC_Filtrati=270 allora Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CC per codice 270 Se Codici_RSC_Filtrati=180* allora Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CD per codice 180* Se Codici_RSC_Filtrati=180 allora Se Q_RICALIBRA= CONSIDERA_PI Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CE per codice 180 normale Altrimenti se Q_RICALIBRA= NON_CONSIDERA_PI Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CE per codice 180 ridotta Se Codici_RSC_Filtrati=120** allora Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CF codice 120** Se Codici_RSC_Filtrati=120* allora Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CG codice 120* Se Codici_RSC_Filtrati=120 allora Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CH codice 120 Se Codici_RSC_Filtrati=75 allora Selezione Tabella Speciale IV Quadro 1bis CI codice 75 Altrimenti Tipo_freno=G Se Codici_RSC_Filtrati=270** allora Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DA per codice 270** Se Codici_RSC_Filtrati=270* allora Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DA per codice 270* Se Codici_RSC_Filtrati=270 allora Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DA per codice 270 Se Codici_RSC_Filtrati=180* allora Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DB per codice 180* Se Codici_RSC_Filtrati=180 allora Se Q_RICALIBRA= CONSIDERA_PI Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DB per codice 180 normale Altrimenti se Q_RICALIBRA= NON_CONSIDERA_PI Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DB per codice 180 ridotta Se Codici_RSC_Filtrati=120** allora Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DC codice 120** Se Codici_RSC_Filtrati=120* allora Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DC codice 120* Se Codici_RSC_Filtrati=120 allora Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DC codice 120 Se Codici_RSC_Filtrati=75 allora Selezione Tabella Speciale Quadro 2bis DD codice 75 V3A12.18 [E] La procedura, nel determinare la Tabella Kr da utilizzare, in mancanza di informazioni provenienti dai PI, deve utilizzare i seguenti valori di default: GDF_CMT_Default, Categoria_Linea_Default, Q_Ricalibra_Default. Questi valori vanno utilizzati all inizializzazione, ogni qual volta che si esclude la captazione discontinua e tutte le volte
29 29 di 31 UC12.89 V3A12.6 UC12.90 UC12.91 UC12.92 che si riceve un pacchetto di tipo FP o l evento Fine_CMT. [E] La procedura, una volta determinata la Tabella Kr, deve determinare il parametro Kr da utilizzare, in base ai valori assunti dalle variabili PPF e G_GDF_ATTUALE. [E] La procedura, una volta determinata la Tabella Kr, deve determinare il parametro Kr da utilizzare in quanto raggiunto il punto di variazione, in base ai valori assunti dalle variabili PPF e G_GDF_VARIAZIONE. [E] Quando la tabella viene selezionata e il valore acceduto è 0 la procedura Velocità KR deve generare un errore (Errore_Tabella_Kr) Procedura V_Codice_RSC V3A12.3 [E] Alla procedura si applica il requisito UC12.71 sostituendo il parametro di ingresso Codici_RSC_Filtrati con la variabile Codice_RSC ottenuta tramite la VCodice secondo la tabella 2-1. Tabella 2-1 Corrispondenza Vcodice e Codice_RSC VCodice Codice_RSC Vo 270** V1 270* V2 270 V * Vr 180 V ** V * V Vl 75 UC12.94 [E] La procedura, una volta determinata la tabella PGOS, deve determinare la V_Codice_RSC.
30 30 di Procedura VMC Questa funzione determina la velocità modulo condotta (VMC) a seguito di modifica da parte del PdC Requisiti di acquisizione ingressi La procedura deve ricevere la richiesta di attivazione (Attiva_Pr_VMC in Figura 2-1). V3A12.20 [E] La funzione deve avere a disposizione, dai Dati di Configurazione, il valore di default (VMC_Mo_default_1, VMC_Mo_default_2), il valore minimo (VMC_Mo_min_1, VMC_Mo_min_2) e il valore massimo (VMC_Mo_max_1, VMC_Mo_max_2) della velocità modulo di condotta (Figura 2-1) in funzione della modalità operativa e del numero di agenti Requisiti gestione V3A12.21 Nota: (La variabile Mo deve essere sostituita con Predisposizione CMT, CMTe, RSCe, CMTe+RSCe) [E] La procedura Modifica velocità modulo condotta deve eseguire le azioni secondo il seguente algoritmo Algoritmo Procedura "Modifica velocità modulo condotta" attivazione la videata Ico_VMC la videata si presenta con la visualizzazione del valore VMC_Mo_default_x impostare VMC = VMC_Mo_default_x Se P_OK premuto e rilasciato per T_Funzione_min <= t<t_funzione_max allora Disattivazione taglio trazione Disattivazione videata Ico_VMC (Ripristino della videata precedente) VMC = valore visualizzato Memorizzazione valore VMC su RCEC (vedi [R8]) Fine se se P_SU premuto e successivamente rilasciato entro 0,5 secondi allora se valore attuale associato = ultimo valore del range allora Presenta su display il primo valore del range (VMC_Mo_min_x) Altrimenti Presenta su display il valore successivo (passo 5) se P_SU premuto per un tempo uguale o superiore ad 0,5 secondi allora ogni circa 300 millisecondi se valore attuale associato = ultimo valore del range allora Presenta su display il primo valore del range (VMC_Mo_min_x) altrimenti Presenta su display il valore successivo (passo 5) se P_GIU premuto e successivamente rilasciato entro 0,5 secondi allora se valore attuale associato = primo valore del range allora Presenta su display l'ultimo valore del range (VMC_Mo_max_x) altrimenti Presenta su display il valore precedente (passo 5)
31 31 di 31 se P_GIU premuto per un tempo uguale o superiore ad 0,5 secondi allora ogni circa 300 millisecondi se valore attuale associato = primo valore del range allora Presenta su display l'ultimo valore del range (VMC_Mo_max_x) altrimenti Presenta su display il valore precedente (passo 5) (La variabile Mo deve essere sostituita con Predisposizione CMT, CMTe, RSCe, CMTe+RSCe in base alla modalità corrente, x deve essere sostituito con 1 o 2 a seconda del valore assunto dal dato treno PdC)
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