Corso di Estimo Espropriazione per Pubblica Utilità
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- Niccolina Bini
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1 Corso di Estimo Espropriazione per Pubblica Utilità Corso di Scienze e Tecnologie Agrarie
2 Legislazione L espropriazione costituisce una limitazione della proprietà privata. L art. 42 della Costituzione recita: La proprietà privata può essere, nei casi previsti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi di interesse geenrale. L art. 834 C.C. riafferma che: Nessuno può essere privato in tutto o in parte dei beni di sua proprietà se non per causa di pubblico interesse, legalmente dichiarata, e contro il pagamento di una giusta indennità. Le norme relative all espropriazione per causa di pubblico interesse sono determinate da leggi speciali. L esproprio è regolato dal Testo Unico sulle espropriazioni di pubblica utilità DPR 8 giugno 2001 n.327, modificato dal DL n. 302 e dalla legge n. 244 del 2007.
3 Legislazione L espropriazione costituisce una limitazione della proprietà privata. L art. 42 della Costituzione recita: La proprietà privata può essere, nei casi previsti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi di interesse geenrale. L art. 834 C.C. riafferma che: Nessuno può essere privato in tutto o in parte dei beni di sua proprietà se non per causa di pubblico interesse, legalmente dichiarata, e contro il pagamento di una giusta indennità. Le norme relative all espropriazione per causa di pubblico interesse sono determinate da leggi speciali. L esproprio è regolato dal Testo Unico sulle espropriazioni di pubblica utilità DPR 8 giugno 2001 n.327, modificato dal DL n. 302 e dalla legge n. 244 del 2007.
4 Legislazione L espropriazione costituisce una limitazione della proprietà privata. L art. 42 della Costituzione recita: La proprietà privata può essere, nei casi previsti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi di interesse geenrale. L art. 834 C.C. riafferma che: Nessuno può essere privato in tutto o in parte dei beni di sua proprietà se non per causa di pubblico interesse, legalmente dichiarata, e contro il pagamento di una giusta indennità. Le norme relative all espropriazione per causa di pubblico interesse sono determinate da leggi speciali. L esproprio è regolato dal Testo Unico sulle espropriazioni di pubblica utilità DPR 8 giugno 2001 n.327, modificato dal DL n. 302 e dalla legge n. 244 del 2007.
5 Definizioni Per esproriato si intende il soggetto, pubblico o privato, titolare del diritto esproriato. Per autorità espropriante si intende l autorità che detiene il diritto di espropriazione. La titolarità del potere di espropriazione è attribuita allo Stato, alle regioni ed ai comuni, oltre che al concessionario di una opera pubblica cui una norma giuridica abbia espressamente attribuito tale potere. Per beneficiario dell esproprio si intende il soggetto, pubblico o privato, in cui favore è emesso il decreto di esproprio. Nelle espropriazioni dovrebbero svolgere un ruolo importante le Commissioni Provinciali Espropri
6 Definizioni Per esproriato si intende il soggetto, pubblico o privato, titolare del diritto esproriato. Per autorità espropriante si intende l autorità che detiene il diritto di espropriazione. La titolarità del potere di espropriazione è attribuita allo Stato, alle regioni ed ai comuni, oltre che al concessionario di una opera pubblica cui una norma giuridica abbia espressamente attribuito tale potere. Per beneficiario dell esproprio si intende il soggetto, pubblico o privato, in cui favore è emesso il decreto di esproprio. Nelle espropriazioni dovrebbero svolgere un ruolo importante le Commissioni Provinciali Espropri
7 Definizioni Per esproriato si intende il soggetto, pubblico o privato, titolare del diritto esproriato. Per autorità espropriante si intende l autorità che detiene il diritto di espropriazione. La titolarità del potere di espropriazione è attribuita allo Stato, alle regioni ed ai comuni, oltre che al concessionario di una opera pubblica cui una norma giuridica abbia espressamente attribuito tale potere. Per beneficiario dell esproprio si intende il soggetto, pubblico o privato, in cui favore è emesso il decreto di esproprio. Nelle espropriazioni dovrebbero svolgere un ruolo importante le Commissioni Provinciali Espropri
8 Definizioni Per esproriato si intende il soggetto, pubblico o privato, titolare del diritto esproriato. Per autorità espropriante si intende l autorità che detiene il diritto di espropriazione. La titolarità del potere di espropriazione è attribuita allo Stato, alle regioni ed ai comuni, oltre che al concessionario di una opera pubblica cui una norma giuridica abbia espressamente attribuito tale potere. Per beneficiario dell esproprio si intende il soggetto, pubblico o privato, in cui favore è emesso il decreto di esproprio. Nelle espropriazioni dovrebbero svolgere un ruolo importante le Commissioni Provinciali Espropri
9 Determinazione della indennità di esproprio La determinazione dell indennità viene effettuata attraverso diversi livelli: a) offerta iniziale b) indennità provvisoria c) corrispettivo di cessione volontaria d) indennità definitiva.
10 Determinazione della indennità di esproprio La determinazione dell indennità viene effettuata attraverso diversi livelli: a) offerta iniziale b) indennità provvisoria c) corrispettivo di cessione volontaria d) indennità definitiva.
11 Determinazione della indennità di esproprio La determinazione dell indennità viene effettuata attraverso diversi livelli: a) offerta iniziale b) indennità provvisoria c) corrispettivo di cessione volontaria d) indennità definitiva.
12 Determinazione della indennità di esproprio La determinazione dell indennità viene effettuata attraverso diversi livelli: a) offerta iniziale b) indennità provvisoria c) corrispettivo di cessione volontaria d) indennità definitiva.
13 Determinazione della indennità di esproprio La determinazione dell indennità viene effettuata attraverso diversi livelli: a) offerta iniziale b) indennità provvisoria c) corrispettivo di cessione volontaria d) indennità definitiva.
14 Offerta iniziale, Cessione Volontaria L offerta iniziale è definita dal promotore dell esproprio, definito lo stato di consistenza, una volta che abbia ottenuta la dichiarazione di pubblica utilità dall autorità competente. I proprietari entro 30 giorni dalla notifica possono presentare delle osservazioni scritte. Valutate le osservazioni l autorità competente accerta il valore dell area e determina l indennità provvisoria di espropriazione. L indennità viene notificata al proprietario e al beneficiario dell esproprio. Nei 30 gg. successivi il proprietario può accettare l indennità provvisoria ed accedere alla cosiddetta cessione volontaria che si ottiene maggiorando il valore dell indennità provvisoria. Nel caso il proprietario non accetti parte la procedura per la definizione dell indennità definitiva.
15 Offerta iniziale, Cessione Volontaria L offerta iniziale è definita dal promotore dell esproprio, definito lo stato di consistenza, una volta che abbia ottenuta la dichiarazione di pubblica utilità dall autorità competente. I proprietari entro 30 giorni dalla notifica possono presentare delle osservazioni scritte. Valutate le osservazioni l autorità competente accerta il valore dell area e determina l indennità provvisoria di espropriazione. L indennità viene notificata al proprietario e al beneficiario dell esproprio. Nei 30 gg. successivi il proprietario può accettare l indennità provvisoria ed accedere alla cosiddetta cessione volontaria che si ottiene maggiorando il valore dell indennità provvisoria. Nel caso il proprietario non accetti parte la procedura per la definizione dell indennità definitiva.
16 Offerta iniziale, Cessione Volontaria L offerta iniziale è definita dal promotore dell esproprio, definito lo stato di consistenza, una volta che abbia ottenuta la dichiarazione di pubblica utilità dall autorità competente. I proprietari entro 30 giorni dalla notifica possono presentare delle osservazioni scritte. Valutate le osservazioni l autorità competente accerta il valore dell area e determina l indennità provvisoria di espropriazione. L indennità viene notificata al proprietario e al beneficiario dell esproprio. Nei 30 gg. successivi il proprietario può accettare l indennità provvisoria ed accedere alla cosiddetta cessione volontaria che si ottiene maggiorando il valore dell indennità provvisoria. Nel caso il proprietario non accetti parte la procedura per la definizione dell indennità definitiva.
17 Offerta iniziale, Cessione Volontaria L offerta iniziale è definita dal promotore dell esproprio, definito lo stato di consistenza, una volta che abbia ottenuta la dichiarazione di pubblica utilità dall autorità competente. I proprietari entro 30 giorni dalla notifica possono presentare delle osservazioni scritte. Valutate le osservazioni l autorità competente accerta il valore dell area e determina l indennità provvisoria di espropriazione. L indennità viene notificata al proprietario e al beneficiario dell esproprio. Nei 30 gg. successivi il proprietario può accettare l indennità provvisoria ed accedere alla cosiddetta cessione volontaria che si ottiene maggiorando il valore dell indennità provvisoria. Nel caso il proprietario non accetti parte la procedura per la definizione dell indennità definitiva.
18 Indennità Definitiva La definizione dell indennità definitiva potrebbe richiedere, in generale, l intervento di un CTU nominato dal Presidente del Tribunale Civile e di CTP per la stima dell indennità. Una volta definita la cessione volontaria, o l indennità definitiva, si procede con l immissione in possesso tramite un decreto di esproprio emanato dall autorità competente (Stato, Regione, Provincia, Comune) che dispone il passaggio di proprietà. L esecuzione del decreto di esproprio si attua entro due anni.
19 Indennità Definitiva La definizione dell indennità definitiva potrebbe richiedere, in generale, l intervento di un CTU nominato dal Presidente del Tribunale Civile e di CTP per la stima dell indennità. Una volta definita la cessione volontaria, o l indennità definitiva, si procede con l immissione in possesso tramite un decreto di esproprio emanato dall autorità competente (Stato, Regione, Provincia, Comune) che dispone il passaggio di proprietà. L esecuzione del decreto di esproprio si attua entro due anni.
20 Indennità Definitiva La definizione dell indennità definitiva potrebbe richiedere, in generale, l intervento di un CTU nominato dal Presidente del Tribunale Civile e di CTP per la stima dell indennità. Una volta definita la cessione volontaria, o l indennità definitiva, si procede con l immissione in possesso tramite un decreto di esproprio emanato dall autorità competente (Stato, Regione, Provincia, Comune) che dispone il passaggio di proprietà. L esecuzione del decreto di esproprio si attua entro due anni.
21 Stato consistenza Lo stato di consistenza descrive il bene espropriato. E costituito dalla descrizione di: a) superfici occupate con riferimenti catastali b) colture in atto c) presenza di fabbricati d) sistemazioni fondiarie e possibili servitù gravanti sull area
22 Stato consistenza Lo stato di consistenza descrive il bene espropriato. E costituito dalla descrizione di: a) superfici occupate con riferimenti catastali b) colture in atto c) presenza di fabbricati d) sistemazioni fondiarie e possibili servitù gravanti sull area
23 Stato consistenza Lo stato di consistenza descrive il bene espropriato. E costituito dalla descrizione di: a) superfici occupate con riferimenti catastali b) colture in atto c) presenza di fabbricati d) sistemazioni fondiarie e possibili servitù gravanti sull area
24 Stato consistenza Lo stato di consistenza descrive il bene espropriato. E costituito dalla descrizione di: a) superfici occupate con riferimenti catastali b) colture in atto c) presenza di fabbricati d) sistemazioni fondiarie e possibili servitù gravanti sull area
25 Stato consistenza Lo stato di consistenza descrive il bene espropriato. E costituito dalla descrizione di: a) superfici occupate con riferimenti catastali b) colture in atto c) presenza di fabbricati d) sistemazioni fondiarie e possibili servitù gravanti sull area
26 Indennità di espropriazione aree fabbricabili L indennità provvisoria in questo caso si parametra al valore venale del bene (cioè al suo valore commerciale). Potrebbe essere ridotta del 25% nel caso in cui gli interventi si riferiscano a riforme di natura economica-sociale. Il corrispettivo di cessione provvisoria è aumentato del 10% quando si conclude l accordo di cessione volontaria.
27 Indennità di espropriazione aree fabbricabili L indennità provvisoria in questo caso si parametra al valore venale del bene (cioè al suo valore commerciale). Potrebbe essere ridotta del 25% nel caso in cui gli interventi si riferiscano a riforme di natura economica-sociale. Il corrispettivo di cessione provvisoria è aumentato del 10% quando si conclude l accordo di cessione volontaria.
28 Indennità di espropriazione aree edificate Nel caso di aree edificate (rurali o urbane) l indennità, provvisoria ma anche la cessione volontaria e quella definitiva sono valutate al valore commerciale del bene. Nel caso di fabbricati costruiti senza concessione edilizia o in difformità alla legislazione paesaggistica l indennità è dovuta soltanto per la parte costruita leggitimamente.
29 Indennità di espropriazione aree non edificabili Nelle aree non edificabili il criterio sulla base del quale si definisce l indennità provvisoria è il Valore Agricolo Medio (VAM) corrispondente alla regione alla coltura da espropriare. Se l area non è coltivata si fà riferimento e alla coltura prevalente della zona. I VAM dovrebbero essere definiti entro il 31 gennaio di ogni anno dai CP e non tengono conto della eventuale presenza di fabbricati e miglioramenti fondiari.
30 Indennità di espropriazione aree non edificabili Nelle aree non edificabili il criterio sulla base del quale si definisce l indennità provvisoria è il Valore Agricolo Medio (VAM) corrispondente alla regione alla coltura da espropriare. Se l area non è coltivata si fà riferimento e alla coltura prevalente della zona. I VAM dovrebbero essere definiti entro il 31 gennaio di ogni anno dai CP e non tengono conto della eventuale presenza di fabbricati e miglioramenti fondiari.
31 Corrispettivo di cessione volontaria Se il proprietario non è un coltivatore diretto o un imprenditore agricolo professionale (IAP) il corrispettivo è aumentato del 50% rispetto al VAM praticato per quella coltura Se il proprietario è un coltivatore diretto o IAP il VAM Ã triplicato
32 Corrispettivo di cessione volontaria Se il proprietario non è un coltivatore diretto o un imprenditore agricolo professionale (IAP) il corrispettivo è aumentato del 50% rispetto al VAM praticato per quella coltura Se il proprietario è un coltivatore diretto o IAP il VAM Ã triplicato
33 Indennità definitiva L indennità definitiva si basa sule valore del fondo tenute conto le colture effettuate e dei fabbricati e miglioramenti fondiari effettuati. In questo caso l indennità potrebbe comprendere anche il valore complementare (differenza tra valore dell intero fondo - valore del fondo della parte residua). All indennità definitiva di espropriazione si deve sommare l indennità aggiuntiva spettante al coltivatore sia questo coltivatore diretto, IAP, affittuario.
34 Indennità definitiva L indennità definitiva si basa sule valore del fondo tenute conto le colture effettuate e dei fabbricati e miglioramenti fondiari effettuati. In questo caso l indennità potrebbe comprendere anche il valore complementare (differenza tra valore dell intero fondo - valore del fondo della parte residua). All indennità definitiva di espropriazione si deve sommare l indennità aggiuntiva spettante al coltivatore sia questo coltivatore diretto, IAP, affittuario.
35 Indennità definitiva L indennità definitiva si basa sule valore del fondo tenute conto le colture effettuate e dei fabbricati e miglioramenti fondiari effettuati. In questo caso l indennità potrebbe comprendere anche il valore complementare (differenza tra valore dell intero fondo - valore del fondo della parte residua). All indennità definitiva di espropriazione si deve sommare l indennità aggiuntiva spettante al coltivatore sia questo coltivatore diretto, IAP, affittuario.
36 Sentenza C. Costituzionale n La sentenza della Corte Costituzionale n.181 del 2011 ha abolito il VAM quale valore su cui calcolare l indennità provvisoria. La Corte ha stabilito che il valore su cui dovrà essere definito il valore della superfice agricola è quello venale che comprende, quindi, nella valutazione la presenza nella superficie di frutteti, costruzioni... La Corte introduce il principio secondo cui l indennità deve essere valutata non secondo parametri astratti ma caso per caso tenendo conto delle caratteristiche peculiari del bene e della sua potenziale utilizzazione economica. Il procedimento di calcolo della cessione volontaria e, l eventuale richiesta di una indennità definitiva, seguono il procedimento prima esposto relativo al calcolo del VAM.
37 Sentenza C. Costituzionale n La sentenza della Corte Costituzionale n.181 del 2011 ha abolito il VAM quale valore su cui calcolare l indennità provvisoria. La Corte ha stabilito che il valore su cui dovrà essere definito il valore della superfice agricola è quello venale che comprende, quindi, nella valutazione la presenza nella superficie di frutteti, costruzioni... La Corte introduce il principio secondo cui l indennità deve essere valutata non secondo parametri astratti ma caso per caso tenendo conto delle caratteristiche peculiari del bene e della sua potenziale utilizzazione economica. Il procedimento di calcolo della cessione volontaria e, l eventuale richiesta di una indennità definitiva, seguono il procedimento prima esposto relativo al calcolo del VAM.
38 Sentenza C. Costituzionale n La sentenza della Corte Costituzionale n.181 del 2011 ha abolito il VAM quale valore su cui calcolare l indennità provvisoria. La Corte ha stabilito che il valore su cui dovrà essere definito il valore della superfice agricola è quello venale che comprende, quindi, nella valutazione la presenza nella superficie di frutteti, costruzioni... La Corte introduce il principio secondo cui l indennità deve essere valutata non secondo parametri astratti ma caso per caso tenendo conto delle caratteristiche peculiari del bene e della sua potenziale utilizzazione economica. Il procedimento di calcolo della cessione volontaria e, l eventuale richiesta di una indennità definitiva, seguono il procedimento prima esposto relativo al calcolo del VAM.
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