COMUNE DI PARATICO Provincia di Brescia

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1 COMUNE DI PARATICO Provincia di Brescia Piano Governo del Territorio VARIANTE 3 PIANO DEI SERVIZI ALL. E1 - NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE APPROVAZIONE Il Progettista arch. Agostino Baronchelli l u g l i o

2 Indice Premessa pag. 3 Art. 1 - Elaborati del piano pag. 3 Art. 2 - Definizione di servizi pubblici e di interesse pubblico o generale pag Opere di urbanizzazione pag Opere di urbanizzazione pag Opere di urbanizzazione pag Edilizia Residenziale Pubblica pag Area per le attrezzature cimiteriali pag Servizi privati d interesse generale pag Aree per servizi tecnologici pag. 4 Art. 3 - Attuazione delle previsioni del Piano dei Servizi pag. 4 Art. 4 - Dotazione di servizi nei piani attuativi e negli ambiti di trasformazione pag Monetizzazione di aree a standard nei piani attuativi e negli ambiti di trasformazione pag Standard aggiuntivo di qualità nei piani attuativi, e negli ambiti di trasformazione pag. 5 Art. 5 - Sostenibilità dei costi d attuazione del piano dei servizi pag. 5 Pag. 2 di 5

3 Premessa Sono Servizi le parti del territorio comunale che accolgono, o che sono destinate ad accogliere, le attrezzature pubbliche o di uso pubblico, ai sensi dell'art. 9 della legge regionale n. 12/2005, al servizio della popolazione residente o incombente sul territorio comunale. Il Piano dei Servizi, svolge la propria funzione Programmatoria, integrativa di quella Pianificatoria e costituisce lo strumento di indirizzo per l'attuazione del Piano di governo del territorio e può essere modificato e aggiornato ai sensi della vigente legislazione. Il Comune, in sede di bilancio e approvazione del programma triennale delle opere pubbliche e relativi aggiornamenti, verifica lo stato d'attuazione delle previsioni del Piano dei servizi e ne determina gli eventuali adeguamenti. Art. 1 Elaborati del piano Il piano dei servizi, si compone di tre fascicoli schede contenenti l inventario dei servizi presenti sul territorio, nonché schede sintetiche dei servizi previsti nella pianificazione Comunale PGT. Tavola delle infrastrutture PUGSS scala 1:8000 Tavola del Piano dei Servizi scala 1:4000 Relazione e norme tecniche di attuazione Art. 2 Definizione di servizi pubblici e di interesse pubblico o generale Sono servizi pubblici e di interesse pubblico o generale i servizi e le attrezzature pubbliche indicate al comma 10 dell art. 9 della L.R. 12/ Opere di urbanizzazione Le opere di urbanizzazione primaria sono possibili in qualunque parte del territorio e sono: strade a servizio degli insediamenti e attrezzature relative quali: aree di sosta e di parcheggio, ivi compresi gli spazi di manovra, piste ciclabili e percorsi pedonali; reti idriche, di fognatura, di distribuzione dell'energia elettrica, del gas, del telefono; pubblica illuminazione; verde di arredo stradale e urbano; spazi per la raccolta dei rifiuti. Sono opere di urbanizzazione secondaria e sono possibili in qualunque parte del Tessuto urbano consolidato. asili nido, scuole materne: scuole elementari e medie inferiori; attrezzature civiche (centri civici, amministrativi, culturali, sociali sanitari, assistenziali, ricreativi); attrezzature religiose (chiese, oratori, centri parrocchiali); verde pubblico; impianti sportivi; 2.2 Edilizia Residenziale Pubblica a. Si intende per edilizia residenziale di carattere pubblico quella di diretta realizzazione o la cui esecuzione e regolata da apposita convenzione da parte del Comune e/o realizzata con finanziamenti pubblici. b. Le aree destinate a servizi possono essere destinate dall'amministrazione Comunale ad edilizia residenziale pubblica. 2.3 Area per le attrezzature cimiteriali Sono così denominate le aree interessate dai cimiteri esistenti e quelle costituenti la fascia di rispetto degli stessi cimiteri destinate all'ampliamento delle sue strutture e delle attrezzature complementari e alla salvaguardia igienico ambientale. Pag. 3 di 5

4 La zona di rispetto cimiteriale è regolamentata all'articolo 338 del testo unico delle leggi sanitarie, di cui al regio decreto 24 luglio 1934, n. 1265, e successive modificazioni e integrazioni nonché dal Reg n. 6 Regolamento in materia di attività funebri e cimiteriali pubblicato nel B.U.R.L. 8 novembre 2004, n. 46, I S.O. 2.4 Aree per servizi tecnologici Sono aree destinate all'installazione di impianti tecnologici: a. depuratori per fognature, depositi per autobus pubblici, depositi per attrezzature di servizio pubblico; b. centrali e cabine elettriche ed idriche, impianti per la erogazione del gas e dell'acqua, centrali telefoniche, centrali di smistamento della posta e simili. c. piattaforma ed isole ecologiche per la ricezione e lo stoccaggio temporaneo di materie prime secondarie e rifiuti urbani conferiti direttamente dal cittadino o raccolti in maniera differenziata e stoccati presso le stesse isole ecologiche. 2.5 Servizi privati d interesse generale Sono servizi privati di interesse generale, le attrezzature e le strutture che assolvono ad un interesse generale ed il cui uso venga regolato da apposita convenzione e/o atto di accreditamento che ne assicura una utilizzazione a favore della popolazione. Art. 3 Attuazione delle previsioni del Piano dei Servizi Le aree e gli immobili individuati nel Piano dei servizi negli elaborati di cui all art. 1, sono vincolate ai sensi dell'art. 9 della Legge Regionale n. 12/2005. L'acquisizione da parte del Comune può avvenire tramite esproprio o acquisizione bonaria, nei termini di legge, nonché mediante cessione gratuita diretta o attraverso l'acquisizione di diritti edificatori da parte dei privati nell'ambito delle procedure per l'attuazione dei Piani attuativi, compreso gli Ambiti di trasformazione con le modalità dell art. 8 delle NTA del piano delle regole. La determinazione degli indici edilizi e dei parametri urbanistici, funzionali all ampliamento o potenziamento dei Servizi - da insediare su aree di proprietà pubblica ovvero su aree preordinate all esproprio - è demandata al singolo progetto, cui spetterà di quantificare l effettivo fabbisogno di aree superfici e volumetrie, rapportate alle contingenti esigenze, nel rispetto di indici e parametri massimi previsti dal D.M. 2 aprile 1968 n. 1444; la distanza minima dai confini potrà essere di mt 3,00. Per le Trasformazioni d uso negli Ambiti di proprietà pubblica, sono ammesse tutte le variazioni, nell ambito di quelle riconducibili al concetto di Servizio pubblico; Gli interventi potranno essere attuati anche mediante l istituto del project financing, o altre forme e modalità di convenzionamento pubblico-privato. Art. 4 Dotazione di servizi nei piani attuativi e negli ambiti di trasformazione Le dotazioni di aree a standard nei piani attuativi e negli ambiti di trasformazione e dove prescritto, nei titoli abilitativi convenzionati, dovranno prevedere la quantità complessiva delle aree per servizi comunali. Con riferimento allo standard minimo comunale per la residenza, tenuto conto della previsione della popolazione teorica insediabile con il P.G.T. nonché di quanto già esistente sul territorio Comunale, le aree a servizi, non potranno essere inferiori a: mq. 30,00 per abitante teorico per tutte le nuove zone residenziali, considerando 1 abitante teorico per ogni 150 mc calcolati come previsto nel Piano delle Regole. Commerciale: % della Slp per esercizi di vicinato % della Slp per medie strutture di vendita con SLP compresa tra 151 e 600 mq di Superficie di Vendita Pag. 4 di 5

5 - 180 % della Slp per medie strutture di vendita con SLP compresa tra 601 e mq di Superficie di Vendita % della Slp per medie strutture di vendita con SLP compresa tra e 1500 mq di Superficie di Vendita Produttivo: 20 % della Slp Terziario : 100 % della Slp Nei piani attuativi e negli ambiti di Trasformazione, devono essere sempre reperiti gli standard per parcheggi in una quantità minima pari a quanto indicato all art del Piano delle regole, i rimanenti standard minimi devono essere ceduti gratuitamente o monetizzati. 4.1 Monetizzazione di aree a standard nei piani attuativi e negli ambiti di trasformazione Dove non vietato dal Piano delle Regole, dai piani attuativi e dalle indicazioni del documento di piano per gli ambiti di trasformazione, l'acquisizione delle aree per servizi come definite nel presente Piano non risulti possibile o non sia ritenuta opportuna dal Comune in relazione alla loro estensione, conformazione o localizzazione, ovvero in relazione ai programmi comunali di intervento, si potrà prevedere in alternativa totale o parziale della cessione, la corresponsione al Comune di una somma commisurata all'utilità economica conseguita per effetto della mancata cessione che non potrà comunque essere inferiore al costo dell'acquisizione di altre aree con medesime caratteristiche. 4.2 Standard aggiuntivo di qualità nei piani attuativi, e negli ambiti di trasformazione Il Piano dei Servizi prevede per i piani attuativi, negli ambiti di trasformazione compreso gli ambiti soggetti a P.I.I., P.L. o P.P. a fronte di un incremento volumetrico pari ad un + 20% massimo previsto nel Piano delle Regole, anche la corresponsione all atto della convenzione dello standard aggiuntivo di qualità che consente all Amministrazione Comunale di acquisire aree o di realizzare opere, attrezzature e infrastrutture necessarie ad offrire una migliore qualità di vita alla collettività. Lo standard aggiuntivo di qualità può essere riconosciuto all Amministrazione Comunale anche attraverso la realizzazione di opere. Nei piani attuativi, negli ambiti di trasformazione e negli altri interventi che lo prevedano, lo standard aggiuntivo di qualità, necessario al fine di offrire un parametro di perequazione fra tutti gli ambiti, viene definito con appositi atti dell Amministrazione Comunale. Nei piani attuativi e negli ambiti di trasformazione lo standard aggiuntivo di qualità viene versato all atto della convenzione di cui all art. 46 della L.R. 12/05, o fornita idonea fidejussione a garanzia delle opere considerate standard di qualità da realizzare. Art. 5 Sostenibilità dei costi d attuazione del piano dei servizi Per migliorare ulteriormente la qualità dei servizi e per ottimizzare le risorse e l uso del patrimonio pubblico esistente si prevedono interventi straordinari nel campo dei servizi che comportano le realizzazioni di quanto indicato nelle schede del piano dei servizi di cui all art. 1 e come di seguito sintetizzate: Ristrutturazione o nuova edificazione della sede municipale Adeguamenti viari indicati nelle tavole del piano dei servizi e relative infrastrutture nel sottosuolo Ampliamento del cimitero Realizzazione di struttura sportiva multifunzionale per il tempo libero e lo sport Dette strutture verranno realizzate e finanziate con risorse pubbliche e private. Quanto ai costi d attuazione delle previsioni del Piano dei Servizi, si rinvia al Programma triennale delle opere pubbliche. Pag. 5 di 5

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