Localizzazione in reti di sensori ZigBee
|
|
|
- Leone Corradini
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Localizzazione in reti di sensori ZigBee Politecnico di Torino III Facoltà di Ingegneria dell'informazione Tesi di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Relatore Prof. Giovanni Malnati Candidato Alberto Realis-Luc 1/20
2 Contesto e possibili applicazioni Obbiettivi del progetto Prototipazione di un sistema di localizzazione per reti ZigBee, basato sull'indice di potenza ricevuta Verificare sperimentalmente la precisione di tale sistema Possibili contesti e applicazioni Ambito ospedaliero Localizzare oggetti (es. bombole, defibrillatori) Monitorare il loro stato (es. sono cariche?) Ambiente indoor Ambito portuale Localizzare merci su di un piazzale di un porto Ambiente outdoor 2/20
3 ZigBee Perché ZigBee? È lo standard attualmente più usato nelle reti di sensori Basso costo dei dispositivi Basso consumo dei dispositivi I dispositivi misurano varie grandezze con appositi sensori Coordinatore Router End-device 3/20
4 Architettura del sistema Rete di sensori ZigBee 1. Gateway 2. Nodi di riferimento 3. Nodi mobili Server Server Utenti 4/20
5 Gateway È unico nella rete di sensori Svolge anche le mansioni di coordinatore ZigBee Dispone di un'interfaccia seriale collegata al server È alimentato in modo permanente È sempre attivo Si occupa di inoltrare i dati dal server verso la rete di sensori e viceversa 5/20
6 Nodi di riferimento Hanno posizioni statiche Svolgono anche i compiti di router ZigBee Sono alimentati in modo permanente Sono sempre attivi Vengono usati dai nodi mobili per stimare le distanze Possono monitorare parametri ambientali (es. temperatura) dell'ambiente in cui si trovano 6/20
7 Nodi mobili Sono liberi di muoversi Sono applicati ai beni da tracciare Sono configurati come end-device Sono alimentati a batteria Lavorano ciclicamente, rimanendo in stato di sleep per la gran parte del tempo Eseguono periodicamente le misure di potenza dei segnali rispetto ai nodi di riferimento nei paraggi e le inviano al gateway Possono monitorare grandezze del bene a cui sono applicati (es. la pressione di una bombola) 7/20
8 Application e DB server Utente LocationService WSN DB MySQL Java Java Web Browser HTTP Servlet DB Manager Packet Decoder Java WSN C UART Manager Java Linea seriale GW node C Client Server, Linux o Windows 8/20
9 Web Application 9/20
10 L'indice RSSI RSSI: Received Signal Strength Indicator È la misura della potenza presente in un segnale radio effettuata dalla stazione ricevente I moduli ZigBee lo rilevano alla ricezione di ogni pacchetto In ZigBee viene ricavato dal numero di errori di trasmissione rilevati (gli errori tendono a crescere con la distanza) Per i moduli CC2430 varia tra -20 dbm e -90 dbm Risente fortemente delle riflessioni e dei disturbi Il suo scopo principale è determinare la qualità dei collegamenti 10/20
11 Relazione tra RSSI e distanza La relazione tra distanza e potenza ricevuta è espressa dall'equazione di Friis: Per trovare la relazione tra distanza e RSSI in dbm si sostituiscono le specifiche dei moduli ChipCon 2430 (Pt = 1mW, f = 2,441 GHz) e si ottiene: dove: G T G R 2 P R =P T 4 2 d n RSSI = 10 n log 10 d A n è una costante di propagazione del segnale, il suo valore dipende dall'ambiente. Solitamente il suo valore si aggira intorno a 2 A è la potenza del segnale ricevuto in dbm ad un metro di distanza. Per i moduli ZigBee ChipCon 2430 tale parametro vale circa -40 dbm 11/20
12 RSSI (dbm) Il caso ideale A = -40 dbm n = 2,0 Distanza (m) 12/20
13 La realtà: misure outdoor A = -44,79 dbm n = 1,51 13/20
14 La realtà: misure indoor A = -46,06 dbm n = 1,41 14/20
15 L'algoritmo di calcolo delle posizioni 1/3 Raccolta delle misure 1. Il nodo mobile invia periodicamente in broadcast una serie di blast 2. I nodi di riferimento nei paraggi gli rispondono con l'rssi medio e la deviazione standard della serie di RSSI rilevati sui blast 3. Il nodo mobile colleziona le risposte dai nodi di riferimento nei paraggi 4. Il nodo mobile invia al gateway tutte le misure collezionate e quindi ritorna in stato di sleep 5. Il gateway inoltra su linea seriale le misure ricevute dal nodo mobile 15/20
16 L'algoritmo di calcolo delle posizioni 2/3 Selezione delle misure 6. Il server riceve una collezione di RSSI da un certo nodo mobile rispetto ad una serie di nodi di riferimento 7. Tutte le misure di RSSI che hanno valori di σ² maggiori di 10 vengono scartate 8. Viene individuata la stanza guardando quale nodo di riferimento ha originato l'rssi più alto 9. Se in quella stanza vi sono almeno tre nodi di riferimento si procede con la stima delle coordinate. Gli RSSI vengono convertiti in distanze con la seguente formula: d =10 A RSSI 10 n 10.Tutte le distanze più lunghe di quella massima misurabile in quella stanza vengono scartate 16/20
17 L'algoritmo di calcolo delle posizioni 3/3 Calcolo della posizione 11. Si stimano le coordinate con il calcolo di multilaterazione 12. La stime precedenti vengono raffinate con il metodo delle osservazioni indirette 17/20
18 Risultati ottenuti 20,00 19,00 18,00 17,00 16,00 15,00 14,00 13,00 12,00 11,00 10,00 9,00 8,00 7,00 6,00 Pos. stimata Pos. reale Condizioni del test Prova effettuata in campo aperto Moduli a 40 cm da terra 3 nodi di riferimento, disposti ai vertici di un triangolo equilatero di lato 20 m 1 nodo mobile spostato in posizioni note 5,00 3,00 4,00 5,00 6,00 7,00 8,00 9,00 10,00 11,00 12,00 13,00 14,00 15,00 18/20
19 Conclusioni In ambienti indoor conviene fare una localizzazione per stanze In ambienti outdoor è possibile localizzare un nodo mobile con le coordinate con un errore medio di 2,5 m Il sistema permette di avere vantaggi in termini di basso costo e basso consumo dei dispositivi Non è richiesto alcun hardware aggiuntivo per la localizzazione Il sistema può essere usato per localizzare un'auto in un parcheggio ma non per individuare un libro in uno scaffale 19/20
20 Sviluppi futuri Vista l'importanza dei parametri ambientali A ed n, l'implementazione di una procedura di calibrazione automatica per ogni ambiente renderebbe il sistema più funzionale e preciso Per migliorare l'accuratezza delle stime di distanza si potrebbero inviare i blast a diverse potenze e poi calcolare l'rssi con una media pesata che tenga conto della potenza a cui è stato inviato ogni blast 20/20
21 Localizzazione in reti di sensori ZigBee Fine Grazie per l'attenzione Politecnico di Torino
22 Multilaterazione Le n misure di distanze rispetto ad n punti di riferimento vanno a formare un sistema di equazioni: x e y sono le coordinate dei punti di riferimento, mentre con d si intendono le distanze rilevate. 2 x 1 x n 2 x A=[ 2 x n 2x n 1 x n 2 y n 1 y n ] 2 y 1 y n x 1 2 y 2 y n b=[ 2 x 2 n y 2 1 y 2 n d 2 2 n d 1 2] x 2 2 x 2 n y 2 2 y 2 n d 2 2 n d 2 x 2 n 1 x 2 n y 2 n 1 y 2 n d 2 n d n 1 [ x 0 0] y = AT A 1 A T b n i=1 x i x 0 2 y i y 0 2 d i residuo= n Politecnico di Torino
23 Metodo delle osservazioni indirette Si calcolano le differenze da sommare alle coordinate calcolate precedentemente. Per costruire la matrice dei pesi P i valori di σ vanno rapportati alle distanze. x 0 x 1 2 y 0 y 1 A 1 =[2 2 x 0 x 2 2 y 0 y 2 l=[ l P=[ 2 x 0 x n 2 y 0 y n ] l ln 2 ] x1 x0 2 y 1 y d 1 ] x 2 x 0 2 y 2 y d 2 x n x 0 2 y n y d n [ x y] = A T 1 P A 1 1 A T 1 P l x=x 0 x y= y 0 y l = 2d Politecnico di Torino
24 Risultati ottenuti Posizione reale Posizione stimata Errore Posizione compensata Errore X (m) Y (m) X (m) Y (m) stima (m) X (m) Y (m) comp. (m) 10,00 8,00 11,60 7,97 1,60 11,59 8,98 1,87 10,00 15,32 10,00 15,79 0,47 10,00 15,81 0,49 10,50 16,45 7,71 14,51 3,40 9,62 15,18 1,55 12,50 13,00 7,71 14,41 4,99 14,23 10,79 2,81 10,00 7,32 10,00 6,73 0,59 10,00 7,42 0,10 5,00 8,66-0,44 12,52 6,67 5,64 8,71 0,64 4,00 6,93 1,83 9,91 3,69 3,22 6,14 1,11 10,00 19,32 10,00 19,40 0,08 10,00 19,32 0,00 Politecnico di Torino
Universita degli Studi di Ancona - Facolta di Ingegneria Laurea in Ing. Elettronica (VO) Ing. Informatica e Automatica - Ing. delle Telecomunicazioni
Universita degli Studi di Ancona - Facolta di Ingegneria Laurea in Ing. Elettronica (VO) Ing. Informatica e Automatica - Ing. delle Telecomunicazioni ANALISI NUMERICA - Primo Parziale - TEMA A (Prof. A.M.Perdon)
NIPS NEXTECHS INDOOR POSITIONING SYSTEM
Una soluzione tecnologica avanzata, stato dell arte tra i sistemi RTLS (Real Time Location Systems) per la localizzazione indoor ed outdoor. Precisione ed accuratezza centimetriche in 3D ne fanno uno strumento
Elementi di Statistica
Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Informatica Informatica ed Elementi di Statistica 3 c.f.u. Anno Accademico 2010/2011 Docente: ing. Salvatore Sorce Elementi di Statistica Statistica
Dispositivo wireless Interfaccia Ethernet in tecnologia ZigBee
KET-GZE-100 Dispositivo wireless Interfaccia Ethernet in tecnologia ZigBee MANUALE D USO e INSTALLAZIONE rev. 1.2-k Sommario Convenzioni utilizzate... 3 Descrizione generale... 4 Funzioni associate ai
Esercizi aggiuntivi Unità A2 Esercizi svolti Esercizio 1
000-000 M6.qxp 7-09-01 1005 Pagina 1 sercizi aggiuntivi Unità sercizi svolti sercizio 1 ipoli elettrici e loro collegamenti 1 Per il circuito di figura.1 calcolare la resistenza equivalente tra i morsetti
la trasmissione è regolata solamente dall algoritmo per il controllo del flusso prima di inviare l ACK.
1. Considerare il problema della stima del Round Trip Time. Supporre che inizialmente RTT valga 200 ms. Il mittente invia un segmento e riceve l ACK relativo dopo 100 ms, quindi invia un altro segmento,
Metodologie e Risultati. Scuola Superiore di Specializzazione in Telecomunicazioni. Massimo Celidonio Fondazione Ugo Bordoni (FUB)
Seminario Le nuove frontiere tecnologiche del 5G: Le comunicazioni radiomobili ad onde millimetriche Risultati dell attività sperimentale a 33 GHz e a 75 GHz condotta presso l ISCOM nell ambito del progetto
inova NETWORK Sistema di acquisizione dati wireless
TESTING - CONSULTING - TRAINING inova NETWORK Sistema di acquisizione dati wireless Struttura del sistema inova Network Una gamma di sensori ad alta tecnologia in grado di rilevare una moltitudine di parametri
Algoritmi di localizzazione, come funzionano e a cosa servono
Algoritmi di localizzazione, come funzionano e a cosa servono WP Sensoristica Katarina Balac Mauro Prevostini (Università della Svizzera Italiana) 1 Algoritmi di localizzazione: a cosa servono? Sicurezza
Distribuzione normale
Distribuzione normale istogramma delle frequenze di un insieme di misure relative a una grandezza che varia con continuità popolazione molto numerosa, costituita da una quantità praticamente illimitata
2.4GHz Moduli ZigBee per Applicazioni di reti Wireless. XTR-ZB1-xLI
2.4GHz 802.15.4 Moduli ZigBee per Applicazioni di reti Wireless ------------------ Pag 1 di 1 L è un modulo basato sullo standard IEEE 802.15.4 e sul protocollo di rete ZigBee. Opera nella banda ISM a
LÍNEAS DE CONEXIONADO CAN Grande Punto
LÍNEAS DE CONEXIONADO CAN 199 Grande Punto LINEE DI COLLEGAMENTO CAN DESCRIZIONE Nella presente vettura viene adottata una architettura di collegamenti elettrici a "rete CAN" (Controller Area Network):
ISTOGRAMMI E DISTRIBUZIONI:
ISTOGRAMMI E DISTRIBUZIONI: i 3 4 5 6 7 8 9 0 i 0. 8.5 3 0 9.5 7 9.8 8.6 8. bin (=.) 5-7. 7.-9.4 n k 3 n k 6 5 n=0 =. 9.4-.6 5 4.6-3.8 3 Numero di misure nell intervallo 0 0 4 6 8 0 4 6 8 30 ISTOGRAMMI
Sistemi di Telecomunicazione
Sistemi di Telecomunicazione Doppi bipoli rumorosi: esercizi ed esempi numerici Universita Politecnica delle Marche A.A. 2014-2015 A.A. 2014-2015 Sistemi di Telecomunicazione 1/15 Esempio 1 Il segnale
Le reti rete La telematica telematica tele matica Aspetti evolutivi delle reti Modello con mainframe terminali Definizione di rete di computer rete
Reti e comunicazione Le reti Con il termine rete si fa riferimento, in generale ai servizi che si ottengono dall integrazione tra tecnologie delle telecomunicazioni e le tecnologie dell informatica. La
Majo IoT: monitoraggio di campi elettromagnetici e di grandezze ambientali
Majo IoT: monitoraggio di campi elettromagnetici e di grandezze ambientali STUDENTI : Federico Coppola, Andrea Rodella, Giovanni Sinigaglia (Dipartimento di informatica e telecomunicazioni) DOCENTI COORDINATORI:
SISTEMA DI MONITORAGGIO ENERGETICO WINECAP WDLS (WIRELESS DATA LOGGING SYSTEM) «Si conosce solo ciò che si misura»
SISTEMA DI MONITORAGGIO ENERGETICO WINECAP WDLS (WIRELESS DATA LOGGING SYSTEM) «Si conosce solo ciò che si misura» Chi siamo Azienda di progettazione e produzione elettronica custom 40 addetti di cui 13
Corso di Laurea in Ingegneria Civile e Ambientale
Università degli Studi di Catania Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura Corso di Laurea in Ingegneria Civile e Ambientale Corso di TOPOGRAFIA E CARTOGRAFIA A.A. 20015/2016 Prof. Ing. Giuseppe
SMART METER GAS E SENSORI INTELLIGENTI Sperimentazione nel Comune di Grosseto
LA RETE 169 MHz PER TELE-LETTURA E TELE-GESTIONE SMART METER GAS E SENSORI INTELLIGENTI Sperimentazione nel Comune di Grosseto Ing. Alessandra Buzzigoli Strategie e Sviluppo Gruppo Estra H-FARM Roncade,
MISURA DELLE FREQUENZE DI RISONANZA DI UN TUBO SONORO
MISURA DELLE FREQUENZE DI RISONANZA DI UN TUBO SONORO Scopo dell esperienza è lo studio della propagazione delle onde sonore all interno di un tubo, aperto o chiuso, contenete aria o altri gas. Si verificherà
Corso di Reti di Telecomunicazioni. Giovanni Schembra. Trasmissione trame su canale broadcast
Indirizzi LAN e ARP Corso di Reti di Telecomunicazioni Giovanni Schembra 1 Trasmissione trame su canale broadcast I nodi di una LAN si scambiano trame su un canale broadcast: quando un nodo in una LAN
Antenne e Collegamento Radio
Antenne e Collegamento Radio Trasmissione irradiata Oltre ad essere guidato attraverso le linee di trasmissione, il campo elettromagnetico si può propagare nello spazio (radiazione) Anche la radiazione
I.P.S.I.A. BOCCHIGLIERO
I.P.S.I.A. di BOCCHIGLIERO a.s. 2012/2013 -classe V- Materia: Sistemi Automazione e Organizzazione della Produzione ----Sistema di controllo ad anello chiuso---- Alunna: Filippelli Maria Fortunata prof.
Mobilità Intelligente Ecosostenibile
Mobilità Intelligente Ecosostenibile Claudio Marchisio Advanced System Technology STMicroelectronics Introduzione 2 Quella che verrà presentata oggi, è una parte dell attività svolta da STMicroelectronics
Manuale applicativo. Interfaccia KNX-IP EK-BB1-TP. Interfaccia KNX-IP Router EK-BC1-TP
Interfaccia KNX-IP EK-BB1-TP Interfaccia KNX-IP Router EK-BC1-TP Sommario 1. Documento... 3 2. Descrizione del prodotto... 3 3. Elementi di comando, visualizzazione e collegamento... 4 3.1 Modo normale...
Esercizi di Ricapitolazione
Esercizio 1. Sono dati 150 g di una soluzione S 1 concentrata al 12%. (a) Determinare quanti grammi di soluto occorre aggiungere a S 1 per ottenere una nuova soluzione S 2 concentrata al 20%. (b) Determinare
Comunicazioni ottiche Wireless
Comunicazioni ottiche Wireless Propagazione nello spazio libero (RF) Il canale radio (RF) presenta notevoli caratteristiche, alcune di queste sono Attenuazione Cammini multipli Problemi di compatibilità
Calcolo differenziale 2: Massimi e minimi. Studio di una funzione. (M.S.Bernabei & H. Thaler)
Calcolo differenziale 2: Massimi e minimi. Studio di una funzione. (M.S.Bernabei & H. Thaler) Studio di una funzione Funzioni crescenti e decrescenti Una funzione f è crescente nell intervallo (a, b) se
Calcolo differenziale 2: Massimi e minimi. Studio di una funzione. (M.S.Bernabei & H. Thaler)
Calcolo differenziale 2: Massimi e minimi. Studio di una funzione. (M.S.Bernabei & H. Thaler) Studio di una funzione Funzioni crescenti e decrescenti Una funzione f é crescente nell intervallo (a, b) se
Appunti di statistica ed analisi dei dati
Appunti di statistica ed analisi dei dati Indice generale Appunti di statistica ed analisi dei dati...1 Analisi dei dati...1 Calcolo della miglior stima di una serie di misure...3 Come si calcola μ...3
Manuale Kit di Monitoraggio Monofase
Manuale Kit di Monitoraggio Monofase CONSERVA QUESTO MANUALE IN UN POSTO SICURO! P800SRL Via Valdilocchi, 6/F 19126 La Spezia PI01353280116 REV. 1 DATA 26/04/2017 SOMMARIO INTRODUZIONE... III CABLAGGIO...
Architetture Client/Server. Un architettura è centralizzata quando i dati e le applicazioni (programmi) risiedono in un unico nodo elaborativo
Basi di Dati Architetture Client/Server D B M G Architettura centralizzata Un architettura è centralizzata quando i dati e le applicazioni (programmi) risiedono in un unico nodo elaborativo Tutta l intelligenza
Esperienza del viscosimetro a caduta
Esperienza del viscosimetro a caduta Parte del corso di fisica per CTF dr. Gabriele Sirri [email protected] http://ishtar.df.unibo.it/uni/bo/farmacia/all/navarria/stuff/homepage.htm Esperienza del viscosimetro
Distribuzione Normale
Distribuzione Normale istogramma delle frequenze di un insieme di misure di una grandezza che può variare con continuità popolazione molto numerosa, costituita da una quantità praticamente illimitata di
SERIE D5 WIRELESS SYSTEM
La serie D5 comprende una gamma di apparati radio in frequenze libere sia VHF che UHF che si differenziano per la tipologia di interfacce e che comunicano tra di loro direttamente o tramite ripetitori.
9.3 Il metodo dei minimi quadrati in formalismo matriciale
9.3. IL METODO DEI MINIMI QUADRATI IN FORMALISMO MATRICIALE 121 9.3 Il metodo dei minimi quadrati in formalismo matriciale Per applicare il MMQ a funzioni polinomiali, ovvero a dipendenze di una grandezza
Dispositivi Power Line: manuale per l'installatore
Dispositivi Power Line: manuale per l'installatore Versione 1.0 Data: 13/03/12 Indice generale Introduzione...3 X-Gate...4 Collegamenti...4 Pulsanti e Led...5 Installazione e manutenzione...5 X-PL24...6
Firewall schema concettuale Principali livelli coinvolti
1 2 3 4 Firewall schema concettuale Principali livelli coinvolti 5 Logica di funzionamento Modalità di funzionamento Un firewall può operare in due modalità diametralmente opposte : 1.Tutto ciò che non
Teoria della probabilità Variabili casuali
Corso di Laurea a Distanza in Ingegneria Elettrica Corso di Comunicazioni Elettriche Teoria della probabilità Variabili casuali A.A. 2008-09 Alberto Perotti DELEN-DAUIN Variabile casuale Una variabile
POLITECNICO DI TORINO SEDE DI ALESSANDRIA RAPPORTO DI PROVA
LABORATORIO DI INGEGNERIA ELETTRICA DOC. TR 09-18 LIE PAG. 1/18 POLITECNICO DI TORINO SEDE DI ALESSANDRIA Documento TR 09-18 LIE Data di emissione: 28/06/2010 Prove di compatibilità elettromagnetica Norme
Capitolo 12 La regressione lineare semplice
Levine, Krehbiel, Berenson Statistica II ed. 2006 Apogeo Capitolo 12 La regressione lineare semplice Insegnamento: Statistica Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Facoltà di Ingegneria, Università
Sistemi di Telecomunicazione
Sistemi di Telecomunicazione Progetto di collegamenti radio troposferici tra punti fissi Universita Politecnica delle Marche A.A. 2014-2015 A.A. 2014-2015 Sistemi di Telecomunicazione 1/29 Evoluzione dei
ISO- OSI e architetture Client-Server
LEZIONE 9 ISO- OSI e architetture Client-Server Proff. Giorgio Valle Raffaella Folgieri [email protected] [email protected] Lez 10 modello ISO-OSI e architettura client-server 1 Nelle scorse
Installazione e Configurazione del servizio DHCP. Orazio Battaglia
Installazione e Configurazione del servizio Orazio Battaglia Protocollo e Servizio Il protocollo (Dynamic Host Configuration Protocol) è un protocollo di rete di livello applicativo che permette ai dispositivi
Esercizi di Ricapitolazione
Esercizio 1. Sono dati 150g di una soluzione S 1 concentrata al 12%. (a) Determinare quanti grammi di soluto occorre aggiungere a S 1 per ottenere una nuova soluzione S 2 concentrata al 20%. (b) Determinare
Dispositivi di rete 10 Docente: Marco Sechi Modulo 1 ROUTER È un dispositivo di rete che si posiziona sul livello 3 del modello OSI. Pertanto un Router (dall'inglese instradatore) è un dispositivo che
Distribuzione Normale
Distribuzione Normale istogramma delle frequenze di un insieme di misure di una grandezza che può variare con continuità popolazione molto numerosa, costituita da una quantità praticamente illimitata di
