Monitoraggio degli Ospedali&Comunità Amici dei Bambini

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1 uniti per i bambini INSIEME PER L ALLATTAMENTO Ospedali&Comunità Amici dei Bambini uniti per la protezione, promozione e sostegno dell allattamento materno Monitoraggio degli Ospedali&Comunità Amici dei Bambini Edizione 2012 Comitato Italiano per l'unicef Onlus Via Palestro, ROMA Tel. 06/ Fax 06/

2 Questi linee guida e strumenti per il monitoraggio comprendono materiali dai seguenti documenti: World Health Organization, UNICEF, & Wellstart International (2009). Baby-Friendly hospital initiative : Revised., Updated and expanded for integrated care. Section 4: Hospital self-appraisal and monitoring. Geneva: World Health Organization and UNICEF. World Health Organization, UNICEF, and Wellstart International. The Baby-Friendly Hospital Initiative: Monitoring and Reassessment: Tools to Sustain Progress (WHO/NHHD/99.2). Geneva: World Health Organization, UNICEF UK Baby Friendly Initiative (2008). Community audit tool. UNICEF UK Baby Friendly Initiative: London. I materiali inglesi sono usati con permesso. L adattamento è a cura di Maria Enrica Bettinelli, Elise Chapin, Rosellina Cosentino, Stefania Sani e Leonardo Speri - UNICEF Italia, di Graziella Cattaneo e Miriam Lelli, ASL di Milano, e di Adriano Cattaneo, Istituto per l'infanzia IRCCS Burlo Garofolo, Trieste. L iniziativa Insieme per l Allattamento: Ospedali&Comunità Amici dei Bambini uniti per la protezione, promozione e sostegno dell allattamento materno fa parte di quei programmi internazionali che aiutano i servizi sanitari a migliorare le pratiche assistenziali rendendo protagonisti i genitori e sostenendoli nelle scelte per l alimentazione e le cure dei propri bambini. La struttura sanitaria che adotta pratiche per sostenere l allattamento materno può ricevere il riconoscimento prestigioso dell OMS/UNICEF Amica dei Bambini. In Italia, l iniziativa è coordinata dal: Comitato Italiano per l'unicef Onlus Via Palestro, ROMA Tel. 06/ Fax 06/ [email protected] PAGINA 2 EDIZIONE 2012

3 Indice Guida allo sviluppo di un percorso per il monitoraggio 4 Background 4 Motivazione per il Monitoraggio e la Rivalutazione 4 Strategie per il Monitoraggio 6 Integrare il monitoraggio della BFHI/BFCI in programmi di verifica della qualità oppure di accreditamento 8 Strumenti Modello per il Monitoraggio 9 Appendice 1: Descrizione e Registri della Formazione degli Operatori 11 Istruzioni per la compilazione del Registro della Formazione 11 Attività e Contenuti Formativi riguardanti l Alimentazione Neonatale 17 Appendice 2 - Audit per operatori BFHI/BFCI 18 Audit per operatore dedicato BFHI/BFCI 18 Audit per operatore informato BFHI/BFCI 22 Appendice 3: Registro dell alimentazione neonatale per la BFHI 23 Introduzione 23 Istruzioni per la compilazione del Registro dell Alimentazione Neonatale 23 Appendice 4: Indagini per le donne in gravidanza BFHI/ BFCI 27 Lettera di accompagnamento modello 27 Intervista alla donna in gravidanza BFHI-BFCI 28 Questionario da far compilare alla donna in gravidanza BFHI/BFCI 30 Appendice 5: Indagini per le madri nella BFHI 32 Introduzione 32 Questionario da far compilare alla madre che allatta BFHI 33 Domande aggiuntive per l alimentazione mista BFHI/BFCI 36 Questionario da far compilare alla madre che utilizza soltanto sostituti del latte materno BFHI 38 Appendice 6 - Indagini per le madri nella BFCI 40 Intervista alla madre che allatta BFCI 40 Intervista alla madre che utilizza un sostituto del latte materno BFCI 43 Questionario da far compilare alla madre che allatta BFCI 45 Questionario da far compilare alla madre che utilizza un sostituto del latte materno BFCI 48 Appendice 7 - Questionario di follow-up per le madri sui tassi di allattamento 50 Appendice 8 - Monitoraggio Passi 1-2-Codice 51 Revisione di alcuni registri e materiali 51 Appendice 9 - Informazioni generali sui parti e sull alimentazione 53 Appendice 10 - Riassunto della Formazione degli Operatori 54 Appendice 11 - Griglia Riassuntiva per il Monitoraggio Annuale BFHI-BFCI 55 Appendice 12 - Riassunto dei Risultati del Monitoraggio approfondito BFHI e BFCI 55 Appendice 13 - Moduli richiesta adesione progetto e rivalutazione 56 Modulo Richiesta di Adesione al Percorso BFHI/BFCI 56 Modulo Richiesta di Rivalutazione BFHI/BFCI 57 Appendice 14 - Come calcolare il campione 58 PAGINA 3 EDIZIONE 2012

4 Guida allo sviluppo di un percorso per il monitoraggio Background Dal lancio dell Iniziativa Ospedale Amico dei Bambini (BFHI) fino al 2007, quasi 20'000 strutture sono state valutate e riconosciute ufficialmente Amici dei Bambini. Il raggiungimento di questo traguardo importante contribuisce all aumento dell allattamento al seno e ad una diminuzione della morbilità e della mortalità in ogni regione. Rappresenta la prima iniziativa mondiale importante a favore dell allattamento per abbattere tutte le barriere regionali, linguistiche, economiche, e politiche. Secondo una stima conservativa, più di un milione di operatori sanitari hanno fatto della formazione continua con la BFHI, utilizzando i materiali OMS/UNICEF disponibili in tutte le lingue delle Nazioni Unite ed anche in tante lingue nazionali. Nel febbraio 2006 il Comitato Italiano per l UNICEF (Task Force per la Baby Friendly Hospital Initiative) ha istituito, in collaborazione con l ASL di Milano, un gruppo di lavoro composto da operatori di diverse professionalità, impegnati in iniziative a favore dell allattamento materno in strutture o servizi socio-sanitari territoriali di alcune regioni italiane. Nell ottobre 2007 questo lavoro è stato presentato pubblicamente al Convegno La Comunità Amica dei Bambini per l allattamento materno e il Sostegno della genitorialità, tenutosi a Milano, durante il quale è stata lanciata a livello nazionale l Iniziativa Comunità Amica dei Bambini per l Allattamento Materno (Baby Friendly Community Initiative, BFCI) Ogni donna che partorisce ha la risorsa potenziale del latte materno per suo figlio. Ricca o povera, di alto o basso livello di istruzione, ogni madre dentro di sé, all interno della propria abitazione, ha il cibo migliore per il suo neonato. Tramite la BFHI, sono stati trovati mezzi per far sì che le donne possano sfruttare questa risorsa, garantendo loro il diritto di allattare per la loro salute e quella dei loro figli. Pochi altri interventi hanno un ritorno così alto in termini di salute, auto sufficienza, e sviluppo del bambino, e quasi nessun intervento ad un costo così basso. Allo stesso tempo, le pratiche amiche dei bambini garantiscono anche alle donne che non allattano il contatto continuo immediato con il bambino che promuove un legame ottimale e il sostegno per la scelta delle opzioni alimentari attraverso informazioni complete ed esaurienti, libere da influenze commerciali. La Strategia Globale per l Alimentazione dei Neonati e dei Bambini che fu approvata dall Assemblea Mondiale della Sanità (AMS) e dall UNICEF nel 2002 sottolinea l importanza di mantenere l energia di questa iniziativa globale, fra le altre azioni. La Strategia Globale riafferma la rilevanza e l urgenza degli obiettivi operativi della Dichiarazione degli Innocenti, compresa l applicazione dei Dieci Passi per realizzare l allattamento al seno e la piena applicazione del Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno e le successive risoluzioni, segnalando che la BFHI deve continuare, insieme al monitoraggio e alla rivalutazione costante delle strutture già riconosciute. Mantenere alti gli standard di qualità in strutture già riconosciute Amiche dei Bambini è essenziale se la BFHI/BFCI intende avere un impatto duraturo nel tempo. Motivazione per il Monitoraggio e la Rivalutazione Mantenere gli standard globali Queste linee guida sono frutto di richieste da parte delle autorità nazionali responsabili per la BFHI che hanno notato la tendenza delle strutture ad essere alle volte meno vigili, o perfino a tornare ad usare le vecchie abitudini, e hanno chiesto all UNICEF come fare per mantenere gli standard della Baby Friendly. Possono esserci vari motivi per un peggioramento. Possono arrivare nuovi dirigenti che non conoscono la BFHI/BFCI, il turnover fra il personale può essere alto, con nuovi operatori non ancora formati, oppure possono essere le famiglie stesse che richiedono un ritorno ad un passato più familiare con cure datate e valigette omaggio. Possono intensificarsi le pressioni commerciali, con nuove tecniche di marketing. Possono verificarsi ritorni al passato dovuti ad incongruenze umane ordinarie. Qualunque sia la causa, le cadute nelle prestazioni possono verificarsi, nonostante le ottime intenzioni dei dirigenti, l impegno costante di tanti operatori, e l esistenza di una Politica aziendale esemplare. Per mantenere la credibilità della BFHI/BFCI, sono necessari periodicamente un monitoraggio e una rivalutazione. Come riuscire a fare tutto ciò in chiave positiva e senza oberare di lavoro tutte le persone impegnate rappresenta una sfida. Può risultare utile un misto di controlli casuali e programmati. PAGINA 4 EDIZIONE 2012

5 Scopi specifici del monitoraggio e della rivalutazione Esistono tre scopi comuni: sostenere e motivare gli operatori a mantenere le pratiche Amiche dei Bambini ; verificare se le esperienze vissute dalle madri le aiutano ad allattare; identificare se una struttura ha delle difficoltà con uno dei Dieci/Sette Passi e quindi se deve lavorarci ancora per raggiungere gli obiettivi; Un quarto scopo si riferisce a provvedimenti nazionali volti a far cessare forniture gratuite e a basso costo dei sostituti del latte materno, dei biberon e delle tettarelle: verificare se i governi ed altre organizzazioni responsabili applicano e fanno rispettare il Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno e successive risoluzioni dell Assemblea Mondiale della Sanità. Però, l intento del monitoraggio e quello della rivalutazione sono diversi. Il Monitoraggio rappresenta un sistema dinamico per la raccolta e la revisione di dati che possono fornire delle informazioni sull applicazione dei Dieci/Sette Passi per aiutare nella gestione quotidiana della BFHI/BFCI. Si può organizzare il monitoraggio a livello dell ospedale o del distretto stesso, oppure ad un livello più alto (Azienda, Area Vasta, Regione). Non dovrebbe rappresentare un esercizio oneroso se viene svolto da dipendenti all interno del sistema sanitario. I dati andrebbero raccolti sistematicamente, oppure ad intervalli regolari, per esempio ogni 6 o 12 mesi, per misurare sia il sostegno per l allattamento offerto dalla struttura, sia le scelte di alimentazione neonatale delle madri. La dirigenza e gli operatori della struttura dovrebbero utilizzare i risultati per individuare le criticità e per sviluppare un piano di azione per migliorare. I risultati del monitoraggio vanno condivisi con il coordinamento nazionale del progetto Insieme per l Allattamento. Si possono discutere i piani di miglioramento delle criticità nonché individuare l assistenza necessaria da parte del coordinamento nazionale per questioni tecniche o sostegno. Quando possibile, il monitoraggio di alcuni criteri della Strategia Globale andrebbe integrato in un sistema più ampio di verifica o di controllo della qualità della struttura. (Vedi la discussione successiva in questo documento). Si prevede pertanto un autovalutazione annuale destinata ad una verifica interna e ad alimentare il database dell UNICEF sull andamento dell iniziativa. Dovrà esser effettuata un autovalutazione entro il 30 aprile di ogni anno da parte della struttura attraverso: la compilazione di un apposita Griglia Riassuntiva estratta dallo strumento di autovalutazione corrente (comprendente la sintesi annuale dei dati di monitoraggio dell andamento dell allattamento - vedi Appendice 11); l invio dei risultati per posta elettronica all UNICEF di ogni anno. I dati raccolti verranno presentati in occasione della SAM - Settimana per l Allattamento Materno, prima settimana di ottobre. In caso di nuova nomina di un Direttore, la Direzione Aziendale dovrà formalizzare, attraverso la presentazione della Politica e la richiesta di sottoscrizione al nuovo Direttore, la sua assunzione di responsabilità nei confronti del progetto. In caso di nomina di un nuovo DG a questi verrà ufficialmente richiesta dal Comitato italiano per l'unicef la disponibilità a proseguire nel progetto, in caso di struttura in fase di valutazione, o a mantenere il progetto stesso, in caso di struttura già riconosciuta Amica dei Bambini. L impegno del nuovo DG verrà formalizzato con la sottoscrizione della Politica nel corso di un incontro con rappresentanti dell'unicef. La Rivalutazione può essere descritta come la ripetizione della valutazione di una struttura già riconosciuta per confermare che continua a rispettare tutti quanti i Dieci/Sette Passi e gli altri criteri della BFHI/BFCI. La rivalutazione si effettua di norma dopo 2 anni e non oltre i 3 anni dal riconoscimento di Ospedale Amico dei Bambini. Quindi, in linea con gli standard internazionali più rigorosi, la scelta metodologica operata ribadisce il carattere di verifica/ sostegno della Valutazione. La Rivalutazione di solito è più approfondita del monitoraggio e richiede risorse aggiuntive. Si prevede pertanto un momento di autovalutazione più strettamente destinato alla preparazione della visita di Rivalutazione. Per chi prevede la rivalutazione entro un anno, è necessario un monitoraggio accurato che comprende: la compilazione dello strumento di autovalutazione corrente (comprendente la sintesi annuale dei dati di monitoraggio dell andamento dell allattamento); la somministrazione alle mamme del Questionario o intervista per le madri dell OMS/UNICEF per gli ospedali o lo strumento analogo per le comunità. Si ricorda che in base al numero dei nati può variare il tempo necessario per completare la somministrazione dei questionari alle madri ( file Excel), il cui avvio va pertanto calcolato per tempo per prevederne la conclusione entro la data richiesta; la somministrazione alle donne in gravidanza del Questionario o Intervista alla donna in gravidanza BFHI/BFCI, con le stesse modalità di cui sopra. la somministrazione agli operatori dedicati ed informati degli appostiti moduli di audit; PAGINA 5 EDIZIONE 2012

6 la compilazione dello strumento di Monitoraggio dei 10 Passi fornito agli ospedali BFH dall UNICEF o lo strumento di Monitoraggio dei 7 Passi fornito alle comunità della BFCI dall UNICEF; l invio dei risultati, insieme al Modulo di Richiesta di Rivalutazione per posta elettronica all UNICEF con tempo congruo rispetto alla scadenza del riconoscimento tenendo conto del tempo necessario per correggere eventuali scostamenti. Si ricorda che la richiesta di rivalutazione deve pervenire almeno tre mesi prima della scadenza per permettere l organizzazione della visita. Tra il 24 e il 36 mese dal riconoscimento di Ospedale Amico dei Bambini o Comunità Amica dei Bambini sarà effettuata la visita di rivalutazione da parte dell UNICEF, una visita con interviste sia agli operatori sia alle mamme. La richiesta formale e le modalità organizzative sono le stesse necessarie per le prime Valutazioni. Strategie per il Monitoraggio Come può la struttura mantenere alti gli standard? Idealmente, le pratiche che promuovono e sostengono l allattamento andrebbero verificate regolarmente. Si suggerisce alle direzioni aziendali di individuare una modalità di autovalutazione costante da parte della struttura, magari tramite un comitato per l'alimentazione neonatale o per la BFHI/BFCI che abbia rappresentanti da ogni categoria degli operatori. Una richiesta da parte dell autorità nazionale per un resoconto del monitoraggio potrebbe fungere da incentivo per il mantenimento degli standard. L UNICEF richiede resoconti annuali dal gruppo di lavoro responsabile per la BFHI/BFCI di ogni struttura, specificando il grado di applicazione di tutti i Dieci/Sette Passi (tramite lo Strumento di Autovalutazione), l assenza di forniture gratuite o a basso costo, insieme ad altri eventuali criteri valutati, come quelli riguardanti l HIV e l alimentazione infantile (solo se il tasso di madri HIV+ >20%). Approcci al monitoraggio interno Strumento di Autovalutazione (obbligatorio una volta l anno): Si può inserire l utilizzo regolare dello Strumento di Autovalutazione in una revisione periodica delle pratiche, e può fornire un campanello d allarme precoce. Revisione delle cartelle cliniche e dei certificati di assistenza al parto (CEDAP): una revisione periodica delle cartelle cliniche e dei CEDAP può essere di aiuto per rilevare scostamenti dagli Standard, in particolare sul contatto pelle a pelle, rooming-in, utilizzo di sostituti, biberon o ciucci. Questa revisione dovrebbe coinvolgere le cartelle e CEDAP anche delle donne che non allattano, alle quali va riservata la stessa attenzione. Per esempio, madri che non allattano hanno comunque bisogno di stare in contatto pelle a pelle continuo con i loro neonati, di praticare il rooming-in, e di essere protette da influenze commerciali. Revisione della documentazione clinica (per es. libretti per la gravidanza, libretti pediatrici, ecc): Dovrebbero essere inserite nella documentazione clinica in possesso delle madri le informazioni essenziali relative al contatto pelle a pelle immediato, alla prima poppata, alla somministrazione di altri cibi o liquidi: servirebbero a rafforzare l'importanza fondamentale di queste pratiche. Revisione della Politica Aziendale: È utile fare controlli regolari della Politica Aziendale sull allattamento e l alimentazione dei bambini sia per assicurare che rispetti i criteri rivisti del Passo 1 della BFHI/BFCI e del Codice, sia per valutare se effettivamente la Politica viene applicata nella realtà. Andrebbero costantemente aggiornate anche le pratiche riguardanti il travaglio e il parto alla luce dei criteri per le Cure Amiche della Madre. Revisione dei materiali per la formazione e dei riassunti: In tante realtà esiste un turnover del personale piuttosto elevato e le conoscenze e le capacità di chi rimane tendono a diminuire col passare del tempo. Risulta perciò essenziale che le strutture abbiano un sistema per la formazione dei nuovi operatori e l aggiornamento continuo di chi è già in servizio. Un buon sistema di monitoraggio dovrebbe permettere una revisione dei contenuti dei corsi e dei registri di frequenza che assicura che le conoscenze e capacità vengano mantenute. Questionario per le madri: Si deve fare una piccola indagine da un campione casuale 1 di madri per fare una fotografia delle pratiche attualmente in uso, utilizzando le Indagini per le madri oppure le Indagini per le donne in gravidanza BFHI/ BFCI, che può essere integrato con un altro degli strumenti descritti nella sezione Imparare dalle esperienze delle madri sottostante. Revisione dei pagamenti delle fatture (obbligatorio una volta l anno): una revisione del consumo, acquisto e pagamenti delle fatture permette ai dirigenti di controllare che non entrino nella struttura forniture gratuite o a basso costo di prodotti per l alimentazione dei neonati, compresi i sostituti del latte materno, biberon e tettarelle. 2 1 Per il calcolo del campione, vedi l Allegato Questo può risultare difficile in un sistema sanitario dove gli acquisti vengono fatti a livello aziendale, oppure per più aziende insieme, oppure se si utilizzano confezioni che non sono vendute al pubblico, rendendo difficile il confronto del prezzo equivalente per chi utilizza un sostituto a casa (latte in polvere o liquido, con biberon normali, non usa e getta). Metodi creativi per fare una stima del valore giusto vanno trovati, in collaborazione con la rete degli ospedali Amici dei Bambini. Vedi il documento Il Codice sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno e le Iniziative Amiche dei Bambini dell UNICEF Italia. PAGINA 6 EDIZIONE 2012

7 Micro-programmazione: si raccomanda che i gruppi di lavoro svolgano un processo AAA: autovalutazione e analisi dell applicazione della BHFI/BFCI, che portano a decisioni sulle azioni appropriate da adottare. Il gruppo dovrebbe comprendere i membri del comitato per l allattamento o l alimentazione delle diverse strutture interessate. Gli operatori che lavorano a stretto contatto con le madri potrebbero fornire i suggerimenti più appropriati. Imparare dalle esperienze delle madri Risulta utile organizzare piccole indagini periodiche con campioni casuali di madri per fare una fotografia delle pratiche in uso: Interviste alle madri o alle donne in gravidanza: Un operatore, che non ha fornito cure alla madre durante lil percorso nascita e quindi agli occhi della madre non viene associato al reparto maternità o al consultorio, potrebbe fare una serie di domande alla madre o alla donne in gravidanza. Chi intervista potrebbe provenire da un altra struttura oppure da altro reparto o dipartimento rispetto al reparto maternità. Domande scritte per le madri o per le donne in gravidanza: Il questionario usato per l autovalutazione destinato alla preparazione della visita di Rivalutazione può essere somministrato al momento della dimissione in ospedale, quando esista un livello scolastico adeguato ed una comprensione della lingua scritta. I questionari vanno raccolti anonimamente in contenitore apposito. In alternativa, si può consegnare il questionario alla madre con una busta affrancata, chiedendole di compilarlo a casa e rispedirlo, consapevoli che, purtroppo, se i questionari non vengono compilati e consegnati prima della dimissione, il tasso di risposta si abbassa notevolmente. Questionari nei consultori e nella altre strutture territoriali: Sul territorio si possono scegliere in modo casuale alcune madri o donne in gravidanza ogni mese e chiedere loro dell esperienza vissuta durante il ricovero per il parto per la BFHI oppure durante le visite per la BFCI. Il momento migliore per effettuare questa raccolta dati potrebbe essere la prima visita al consultorio dopo il parto. Quando il livello scolastico lo consente, il questionario potrà essere in forma scritti. I focus group nei consultori: Potrebbe essere organizzati sul territorio focus group con madri di neonati per individuare eventuali difficoltà o dubbi riguardanti l allattamento. Il resoconto di questi incontri potrebbe servire a migliorare l aiuto dato nel corso dell interno percorso nascita. Esempi di domande aperte che invitano le madri a parlare liberamente delle loro esperienze: Quali informazioni sull alimentazione del neonato ha ricevuto durante la gravidanza? Quali informazioni ha ricevuto in ospedale sulle pratiche e sul sostegno per l alimentazione del neonato disponibile dopo il parto? Quali informazioni ha ricevuto sulle pratiche durante il travaglio ed il parto e quali spiegazioni del loro impatto sull allattamento? Che cosa ha imparato durante questo periodo che Le è stato utile? Fino a che punto si è sentita preparata per l allattamento prima del parto? Qual è stato l aiuto più utile per l alimentazione del neonato ricevuto durante la degenza? Quello meno utile? Fino a che punto sono state soddisfatte le Sue aspettative riguardanti il sostegno che avrebbe ricevuto in questo ospedale? Che cosa ha imparato dopo la dimissione che avrebbe voluto sapere prima? Che cosa dovrebbero imparare in ospedale altre donne, per facilitare la loro esperienza di allattamento? Con chi parla, oppure a chi si rivolge quando ha delle domande sull'alimentazione del Suo bambino? Raccolta dati durante visite a domicilio: in alcune realtà, alle madri spetta una visita domiciliare da parte di un ostetrica o altra figura per un controllo e sostegno dopo il parto. Queste figure potrebbero raccogliere dati, utilizzando un elenco breve di domande sì/no, in maniera da non aggravare ulteriormente il carico di lavoro o il tempo necessario per una visita. Ricoveri pediatrici: quando neonati nati nella struttura vengono ricoverati per diarrea, infezioni delle vie respiratorie, o problemi di nutrizione, alcune domande aggiunte al modulo di ricovero possono rilevare se la malattia è da attribuire in parte a carenze di informazioni o aiuto con l allattamento. Raccolta di situazioni critiche: È fortemente raccomandato che le strutture predispongano uno sportello di ascolto che permetta alle madri di esprimere eventuali disagi sopportati e il mancato rispetto dei Passi e delle procedure di accoglienza promesse dalle strutture. Questo punto di ascolto può essere predisposto ad hoc o attraverso sportelli di cui la strutture è già dotata (URP, ecc) previa adeguata formazione degli addetti. Anche queste informazioni devono far parte delle discussioni periodiche da parte dei gruppi di lavoro. PAGINA 7 EDIZIONE 2012

8 Raccogliere, schedare, e valutare informazioni ha dei costi in termini di tempo in generale e di tempo degli operatori. In un Ospedale Amico dei Bambini, o Comunità Amica dei Bambini questo tempo va calcolato nei carichi di lavoro in maniera da evitare che finisca per aggravarli. Laureandi in infermieristica, ostetricia, e medicina o dottorandi di ricerca potrebbero condurre le interviste alle madri e la raccolta dei dati come parte di un progetto permanente. Nelle cliniche universitarie potrebbe rientrare come parte interdisciplinare dei corsi sulla statistica, sulle metodologie di ricerca, e, chiaramente, sull allattamento. Integrare il monitoraggio della BFHI/BFCI in programmi di verifica della qualità oppure di accreditamento Nell ottica di un approccio integrato, appropriato e sostenibile del monitoraggio dell applicazione degli standard BFHI/ BFCI, è importante prendere in considerazione la possibilità di inserire il monitoraggio della BFHI/BFCI in un programma di verifica della qualità e di esplorare meccanismi per includere la valutazione e la rivalutazione BFHI/BFCI nel sistema di accreditamento utilizzata dalle strutture sanitarie interessate. In situazioni dove esistono già all interno della struttura sistemi di verifica della qualità, è utile indagare se sia possibile integrare nel sistema esistente alcuni o tutti i Passi BFH/BFCI insieme agli altri criteri. Sarà necessario, di norma, scegliere un piccolo numero di indicatori sull allattamento e sulla BFHI/BFCI, dato che i programmi di verifica della qualità spesso coprono una vasta gamma di indicatori di salute. Ciò significherà da una parte che non sarà possibile monitorare nel dettaglio l applicazione di tutti i Dieci/Sette Passi, ma dall altra si avrà il vantaggio di un processo di valutazione sostenibile all interno del sistema di accreditamento o controllo della qualità. Dove esistono programmi di accreditamento delle strutture sanitarie, è utile esperire la possibilità di aggiungere i criteri BFHI/BFCI ai requisiti per l accreditamento, che sancirà, in un'ottica di sistema, il completo riconoscimento istituzionale del progetto. Valutazioni periodiche per controllare l applicazione degli standard BFHI/BFCI stimolano la struttura a mantenere e migliorare la qualità dei servizi valutati. Inserire i criteri essenziali della BFHI /BFCI fra gli standard di accreditamento assicurerà una valutazione periodica dei punti chiave. PAGINA 8 EDIZIONE 2012

9 Strumenti Modello per il Monitoraggio Dal lancio della BFHI nel 1991, sono stati sviluppati varie strategie e strumenti che potrebbero servire alle strutture. Sono descritti brevemente sotto e presentati nelle Appendici seguenti. Spaziano da metodi semplici per raccogliere informazioni a questionari per le madri. Occorre prestare attenzione a preparare sistemi semplici di monitoraggio, con indicazioni chiare su come raccogliere i dati, analizzarli ed utilizzarli, e tempo sufficiente per compilarli. Le strategie e gli strumenti sono: Registro della Formazione degli Operatori e Riassunto. Questo Registro serve alla struttura per tenere una traccia aggiornata degli operatori che si occupano di madri e bambini e della formazione di base e continua che hanno fatto sulla promozione ed il sostegno dell allattamento, nonché sul sostegno alla madre che non allatta. Dispone di uno spazio per inserire l eventuale formazione sull HIV e l alimentazione neonatale (per strutture con >20% di madri HIV+). Andrebbe utilizzata una riga per ogni persona. La larghezza delle colonne permette di inserire i dati nel tempo. Per esempio, nella sezione sulla formazione, si possono inserire dati su varie sessioni di formazione fatte da una persona. Si può scrivere a matita per facilitare l aggiornamento dei dati. Se una persona viene trasferita o va in pensione, si può cancellare il nome. Altrimenti, si può fare tutto al computer con il file di Excel messo a disposizione dall UNICEF Italia. Queste informazioni possono essere sintetizzate periodicamente in un Riassunto sulla Formazione degli Operatori. Fornisce un modo veloce per calcolare la percentuale degli operatori già formati e se eventuali corsi di aggiornamento sono necessari. Se esiste già un sistema di raccolta dati sulla formazione degli operatori, si possono inserire i dati esistenti nella tabella riassuntiva. Se necessario, si possono migliorare i sistemi di raccolta dati già esistenti con l'aggiunta di ulteriori categorie o campi e, se possibile, con l informatizzazione. Registro dell alimentazione neonatale. Si può utilizzare un modello semplice di Registro dell'alimentazione Neonatale per tenere traccia delle esperienze delle madri all interno del reparto e per monitorare l applicazione di tanti dei Dieci Passi e le scelte alimentari delle madri. Viene presentato un modulo, con spiegazione di come immettere i dati e una tabella riassuntiva di Rapporto sull Alimentazione Neonatale. Questo modulo, che comprende informazioni su singole coppie madre-figlio, è facilmente adattabile in base alle esigenze di ogni struttura. Comprende il tipo di parto; contatto pelle a pelle immediato e aiuto per l allattamento; le prime poppate; la somministrazione di aggiunte o altri liquidi o cibi, perché e come; la sistemazione del neonato (rooming-in, nido, ecc); e qualsiasi difficoltà collegata all alimentazione del neonato. Dispone anche di una sezione per segnalare le azioni intraprese per risolvere le difficoltà. La raccolta di questo tipo di informazioni è il modo migliore di raccogliere dati su indicatori chiave sull allattamento all interno della struttura, senza intraprendere uno studio particolare. Periodicamente (ogni mese o ogni quadrimestre) si possono riassumere i dati da questi moduli in un Riassunto Registro Alimentazione Neonatale. Queste informazioni forniscono un indicazione sulla continuità di applicazione da parte della struttura di pratiche importanti della BFHI come il contatto pelle a pelle immediato, allattamento esclusivo tranne per indicazioni mediche o scelta informata, nessun utilizzo di biberon, ed il rooming-in. Se esiste già un sistema di raccolta dati sull'alimentazione dei neonati, si possono inserire i dati esistenti nella tabella riassuntiva. Se la struttura non raccoglie ancora sistematicamente dati sull alimentazione neonatale e decide che, per mancanza di personale o risorse, non può farlo in maniera continuativa, potrebbe decidere di assegnare una persona alla raccolta dati per un periodo limitato due settimane, un mese, tre mesi, per esempio per fornire un quadro delle pratiche nel tempo. È bene, se possibile, incoraggiare la struttura a inserire la raccolta dei dati chiave sull alimentazione nella routine. Questi dati aiutano a individuare i miglioramenti che sono necessari e saranno richiesti nel corso delle valutazioni e della rivalutazione. Strumento di Monitoraggio dei Dieci/Sette Passi. Fornisce sia un modello per una revisione dei riassunti e dei materiali sia un questionario da utilizzare con le madri. Questa revisione si focalizza su: 1. la raccolta di dati essenziale per capire se la Politica della struttura esiste, è rispettata e fornisce la guida necessaria per l applicazione dei Dieci/Sette Passi e il rispetto del Codice Internazionale, le Cure Amiche della Madre e l HIV e l alimentazione neonatale (dove necessario). 2. un riassunto dei materiali della formazione e della partecipazione ai corsi per garantire che ci sia un sistema continuo ed efficace per la formazione di nuovi operatori e l aggiornamento continuo degli operatori già in servizio. 3. un esame delle fatture e altri documenti che riguardano l acquisto dei sostituti del latte materno e delle attrezzature connesse per garantire che le procedure rispecchiano il Codice. PAGINA 9 EDIZIONE 2012

10 Questi strumenti forniscono un meccanismo semplice per garantire l applicazione del Passo 1 (Politica aziendale), del Passo 2 (formazione), e del rispetto del Codice. La distribuzione di un questionario scritto per le madri appena prima della dimissione o durante una visita al consultorio può rappresentare una strategia a basso costo per un monitoraggio continuo dell applicazione dei Passi dal 3 al 10 BFHI/7 BFCI e dei componenti legati al sostegno delle madri che non allattano, alle Cure Amiche della Madre e all HIV e l alimentazione dei bambini. Si può chiedere alle madri di compilare il questionario se hanno un livello di istruzione adeguato per compilarlo e sufficiente padronanza della lingua italiana. L esempio presentato comprende una descrizione dell utilizzo del questionario, una lettera di accompagnamento per le madri che richiede la loro partecipazione, e lo strumento per compilare e presentare i risultati. In gran parte, le riposte sono a scelta multipla e quindi di facile compilazione e analisi. Se tante mamme non leggono l italiano, si potrebbe utilizzare il questionario come intervista orale al momento della dimissione o della visita. Se vengono fatte interviste, è importante che chi intervista non faccia parte del reparto maternità/consultorio o che non si sia occupato della madre durante la degenza, in maniera da evitare pressioni per una valutazione positiva delle cure ricevute. Visto che la compilazione dei questionari o delle interviste e l analisi dei risultati richiede diverso tempo, sia da parte delle madri sia degli operatori, si potrebbe prendere in considerazione la possibilità di somministrarlo ad un certo numero di madri scelta a caso. In alternativa, si può fare una raccolta dati in un determinato periodo (due settimane o un mese all anno). Si possono calcolare i risultati utilizzando i fogli riassuntivi forniti, simili a quelli usati per la valutazione. È altrettanto importante una pronta analisi e revisione dei risultati per poterli utilizzare nella programmazione dei miglioramenti. Esiste anche un questionario di follow-up che si può spedire alle madri una volta tornate a casa per indagare sulle pratiche alimentari e sull eventuale aiuto ricevuto per problemi di alimentazione del bambino. Questo strumento breve utilizza il recall period di 24 ore come raccomandato dall OMS e dall UNICEF. SI consiglia di spedire i questionari ad un età prestabilita del bambino, per esempio a 3 o 4 mesi, in maniera da poter confrontare i dati nel tempo e vedere l andamento generale. Date le difficoltà per la restituzione di questi per posta, si potrebbe prendere in considerazione un intervista telefonica. Altrimenti, si possono fare le interviste in persona se una buona percentuale di madri ritorna a un consultorio per una visita di controllo o una vaccinazione. Si possono organizzare delle visite domiciliari esclusivamente per fare queste rilevazioni, ma potrebbe risultare un approccio troppo impegnativo, a meno che non venga condotto da volontari o che faccia parte di uno studio programmato. I risultati di questi questionari di follow-up possono fornire delle informazioni sulla percentuale delle madri intervistate che ha seguito le raccomandazioni dell OMS per l allattamento esclusivo per i primi sei mesi e sul sostegno di cui le madri hanno bisogno. Se vengono effettuate indagini con cadenza regolare che misurano sempre bambini della stessa fascia di età, la struttura potrà fare un monitoraggio delle tendenze nel tempo. Servirebbe a capire se le pratiche delle madri migliorano con un applicazione maggiore dei Dieci/Sette Passi e quindi del sostegno all allattamento. Se i tassi di allattamento esclusivo rimangono bassi, la struttura dovrebbe chiedersi se può fare di più per il Passo 10 BFHI/7 BFCI, come facilitare la creazione di gruppi di sostegno per le madri e/o attivare altri servizi territoriali per assistere le madri con l allattamento una volta tornate a casa. PAGINA 10 EDIZIONE 2012

11 Appendice 1: Descrizione e Registri della Formazione degli Operatori Introduzione Si può utilizzare questo modulo per tenere traccia della formazione degli operatori che si occupano di madri e/o bambini riguardo all alimentazione neonatale. Va mantenuto altresì un registro per il Corso di Orientamento per tutti gli operatori. Dato che quest ultima formazione sarà meno approfondita, si potrà sviluppare un modulo meno complesso per raccogliere queste informazioni. Il Registro della Formazione degli Operatori prevede quattro tipi di formazione che potrebbero essere utili alle strutture che partecipano al percorso BFHI/BFCI. Questi comprendono: promozione e sostegno dell allattamento sostegno della madre che non allatta cure amiche della madre HIV e alimentazione neonatale I nuovi Standard per la BFHI/BFCI richiedono una formazione specifica sulla promozione ed il sostegno per l allattamento da parte di tutti gli operatori che vengono a contatto con madri e bambini. Richiedono altresì una formazione sul sostegno alla madre che non allatta, con un numero di operatori formati tale da soddisfare le esigenze di queste madri. Dal 2012 le "Cure Amiche della Madre devono essere presentate alle donne in gravidanza nella BFHI/ BFCI (vedi Checklist Prenatale) e introdotte nella routine assistenziale del punto nascita. I contenuti della formazione sono già compresi nel Corso delle 20 Ore, Mentre la formazione sull HIV e alimentazione neonatale è obbligatoria per le strutture con >20% di madri HIV+. La distribuzione, in termini di numeri e figure professionali, di persone da formare sull HIV varierà in base al numero di gestanti e madri HIV positive che affluiscono alla struttura. In realtà in cui la prevalenza dell HIV è molto alta (>20%), la formazione su questo tema può essere unita alla formazione su come sostenere una madre che non allatta. Vengono fornite due pagine per elencare il tipo di formazione che ogni dipendente o collaboratore ha ricevuto nelle quattro categorie. L identificativo e/o nome di ogni persona va inserito nella prima colonna della prima pagina. Lo stesso identificativo e/o nome andrebbe inserito nella prima colonna della seconda pagina per continuare a monitorare l eventuale formazione fatta sull HIV. È stata inserita una pagina dal titolo Attività e Contenuti Formativi riguardanti l Alimentazione Neonatale per permettere a chi tiene l archivio della formazione di elencare i corsi, le sessioni, e le attività di formazione che vengono fornite agli operatori, insieme ai loro contenuti. Se gli operatori elencati nel Registro della Formazione partecipano agli eventi formativi elencati, sarà sufficiente inserire il numero identificativo del corso o altra attività nella colonna Corso/ Contenuti, onde evitare di ripetere innumerevoli volte lo stesso contenuto. Infine, un Riassunto della Formazione degli operatori informati, coinvolti e dedicati offre un modo per la struttura di fornire delle statistiche riguardanti il numero e la percentuale degli operatori formati ed il tipo di formazione. Mentre tutti gli operatori che si occupano di madri e/o bambini devono fare una formazione sulla promozione ed il sostegno all allattamento, il tipo di formazione e le percentuali degli operatori che devono fare ulteriore formazione sugli argomenti aggiuntivi (HIV) dipenderà dalla struttura stessa, come già detto in precedenza. Istruzioni per la compilazione del Registro della Formazione Le indicazioni per la compilazione di questo Registro sono le seguenti: Nome: Elencare i nominativi di tutti gli operatori coinvolti e dedicati che si occupano di madri e/o bambini (anche quelli che non hanno ancora fatto la formazione) Data inizio servizio: Inserire la data (gg/mm/aaaa) in cui il dipendente/collaboratore ha iniziato a prestare servizio in un posto dove si occupava di (o prendeva decisioni riguardanti) madri e/o bambini Posizione/Professione: Inserire il titolo della posizione, se non si evince dalla professione. Andrebbero incluse le categorie di professioni come pediatra, ginecologo, altro medico, infermiere, ostetrica, nutrizionista, dietologo, specializzandi (se prestano cure ai pazienti), personale ausiliario, ecc. Questo elenco varierà in base al tipo di struttura e si baserà sul Riassunto dei Ruoli degli Operatori Luogo servizio: Elencare il luogo dove passa la maggior parte del tempo in servizio per esempio, reparto ginecologia, servizi prenatali/percorso nascita, sala travaglio/parto, reparto ostetricia, reparto pediatria, ecc. Informazioni/formazione: Per ogni tipo di formazione (promozione e sostegno allattamento, sostegno madri che non allattano, HIV e alimentazione dei lattanti), elencare le date di svolgimento dei corsi, il titolo e i contenuti, e le ore PAGINA 11 EDIZIONE 2012

12 totali. Per la formazione sulla promozione ed il sostegno all allattamento, vanno inserite sia le ore totali sia le ore di pratiche cliniche supervisionate. Ogni operatore può avere anche più di un evento formativo. Se non ha fatto della formazione, lasciare in bianco. Corso/Contenuto: La formazione può comprendere corsi organizzati, sessioni individuali, formazione continua in orario di servizio, o pratiche supervisionate. Tutti questi tipi di formazione andrebbero elencati. Per semplificare la compilazione del Registro della Formazione, si prega di elencare il nome dei corsi o delle sessioni, insieme ai loro contenuti nella tabella Attività e Contenuti Formativi nella pagina seguente, e di riportare il numero corrispondente al corso nella colonna Corsi/Contenuti del Registro della Formazione. PAGINA 12 EDIZIONE 2012

13 Nome della Struttura: Nome di chi compila: Registro della Formazione degli Operatori Dedicati Numero identificativo/ Nome Data inizio servizio Posizione/ professione Luogo servizio Date Formazione promozione e sostegno allattamento Formazione sostegno madri che non allattano (può corrispondere a formazione HIV & alimentazione neonantale) Corso/Contenuti 1 Ore totali Ore pratica clinica Date Corso/ Contenuti 1 Ore totali 1 Assegnare un numero per ogni corso, sessione di aggiornamento, ed altro evento formativo e pratica clinica supervisionata ed i relativi contenuti nella tabella Attività e Contenuti Formativi ed inserire nella colonna Corso/Contenuti i numeri corrispondenti per ogni evento formativo PAGINA 13 EDIZIONE 2012

14 Nome della Struttura: Nome di chi compila: Registro della Formazione degli Operatori Coinvolti Numero identificativo/ Nome Data inizio servizio Posizione/ professione Luogo servizio Formazione promozione e sostegno allattamento Date Corso/Contenuti 1 Ore totali Date Formazione sostegno madri che non allattano (può corrispondere a formazione HIV & alimentazione neonantale) Corso/ Contenuti 1 Ore totali 1 Assegnare un numero per ogni corso, sessione di aggiornamento, ed altro evento formativo e pratica clinica supervisionata ed i relativi contenuti nella tabella Attività e Contenuti Formativi ed inserire nella colonna Corso/Contenuti i numeri corrispondenti per ogni evento formativo PAGINA 14 EDIZIONE 2012

15 Nome della Struttura: Nome di chi compila: Registro del Corso di Orientamento Numero identificativo/nome Data inizio servizio Posizione/ professione Luogo servizio Corso di Orientamento Data Corso/Contenuti 1 Ore totali 1 Assegnare un numero per ogni corso, sessione di aggiornamento, ed altro evento formativo ed i relativi contenuti nella tabella Attività e Contenuti Formativi ed inserire nella colonna Corso/Contenuti i numeri corrispondenti per ogni evento formativo PAGINA 15 EDIZIONE 2012

16 Nome della Struttura: Nome di chi compila: Registro della Formazione degli operatori (formazione facoltativa) Numero identificativo/nome (come nella pagina precedente) Date Formazione HIV e alimentazione neonatale 1 Corso/Contenuti Ore totali 1 Assegnare un numero per ogni corso, sessione di aggiornamento, ed altro evento formativo e pratica clinica supervisionata ed i relativi contenuti nella tabella Attività e Contenuti Formativi ed inserire nella colonna Corso/Contenuti i numeri corrispondenti per ogni evento formativo PAGINA 16 EDIZIONE 2012

17 Attività e Contenuti Formativi riguardanti l Alimentazione Neonatale Attività e Contenuti Formativi riguardante l Alimentazione Neonatale Nota: se la struttura utilizza i corsi standard OMS/UNICEF, è sufficiente elencare il nome del corso Identificativo formazione Nome Corso, sessione, o attività formativa Contenuti (argomenti trattati) Formazione sulla promozione ed il sostegno all allattamento/cure amiche della madre Formazione sul sostegno alle madri che non allattano Formazione sull HIV e l alimentazione neonatale (solo se >20% donne HIV+) PAGINA 17 EDIZIONE 2012

18 Appendice 2 - Audit per operatori BFHI/BFCI Audit per operatore dedicato BFHI/BFCI Le domande in corsivo sono da completare esclusivamente da parte dell'intervistatore. OpDed si riferisce a operatore dedicato e alla relativa posizione nella griglia dei risultati. U.O./servizio Data della compilazione: Informazioni di base Audit per operatore dedicato BFHI/BFCI Sede i. Posizione ricoperta (ad es. assistente sanitaria, infermiere, infermiere pediatrico, ostetrica, pediatra, psicologo, ecc.. ) ii. Barrare se l'operatore è in servizio da meno di 6 mesi: inizio > 6m fa Domande 1a. Perché è importante che tutte le donne in gravidanza ricevano informazioni sui benefici dell'allattamento al seno? per consentire loro una scelta pienamente informata Sì No 1b. Perché è importante che tutte le donne in gravidanza ricevano informazioni sulla gestione dell'allattamento al seno? per preparare le madri per l'allattamento al seno e aumentare le loro possibilità di successo 1R. Riassunto: L'operatore conosce l'importanza di dare informazioni prenatali sui benefici dell'allattamento al seno e la sua gestione? [Entrambe le risposte delle domande 1a e 1b devono essere giuste] 1. L'operatore conosce l'importanza di dare informazioni prenatali sui benefici dell'allattamento al seno e la sua gestione? 2. Può elencare quattro benefici dell'allattamento al seno per madri e bambini? Sì No OpDed1 I.... II.... III.... IV.... [Considerare solo evidenze scientifiche, e non conoscenze comuni o benefici infondati] 3. Perché posizione e attacco efficaci sono importanti per l'allattamento al seno? [Tutte e tre le risposte sono necessarie] per garantire un trasferimento di latte adeguato per garantire la produzione di una quantità sufficiente di latte per prevenire lo sviluppo di ragadi e / o ingorgo e / o mastite 4. Come si valuta se un bambino riceve abbastanza latte (sia durante la poppata, sia in generale)? [Tutti i punti contrassegnati con * più un altro punto sono necessari per rispondere in modo adeguato] * produzione adeguata di urina (spiegato in modo chiaro dall operatore) * scariche normali (spiegato in modo chiaro dall operatore) * efficace suzione con deglutizione udibile aumento di peso adeguato bimbo tranquillo durante e dopo il pasto nessun dolore per la madre 2. L operatore è in grado di elencare quattro benefici dell'allattamento al seno? Sì No OpDed2 3. L'operatore conosce l'importanza di posizione e attacco efficaci? Sì No OpDed3 4. L'operatore ha spiegato come valutare se un bambino sta ricevendo abbastanza latte? Sì No OpDed4 PAGINA 18 EDIZIONE 2012

19 Audit per operatore dedicato BFHI/BFCI 5. Perché è raccomandato che a tutte le madri che allattano si mostri come spremere manualmente il latte? [Almeno tre punti sono necessari] per aiutare il bambino ad attaccarsi per ridurre pienezza / ingorgo del seno/prevenire mastite per trattare un dotto bloccato o prevenire la mastite per ragioni sociali, ad esempio ritorno al lavoro può funzionare meglio di un tiralatte 5. L'operatore ha saputo spiegare perché è raccomandato mostrare alla madre la spremitura manuale? Sì No OpDed5 6. Quali sono le attuali raccomandazioni sulla durata dell allattamento al seno? [Entrambe le risposte sono necessarie] l'allattamento al seno esclusivo per 6 mesi, seguita da: proseguimento dell allattamento complementato da adeguati alimenti per 2 anni e oltre, se desiderato da madre e bambino 7. Perché è importante evitare alimenti o liquidii diversi dal latte materno per i primi sei mesi di età? [Entrambi i punti contrassegnati con * più un altro punto sono necessari per rispondere in modo adeguato] * si sostituisce il latte materno, in questo modo il bambino ne riceve meno * la diminuzione della richiesta del seno porterà a una riduzione dell'offerta inappropriato per il sistema digestivo del bambino sensibilizzazione allergica del bambino la madre perde la fiducia nell allattamento 6. L'operatore conosce le raccomandazioni correnti per l'allattamento al seno? Sì No OpDed6 7. L'operatore conosce perché altri alimenti e bevande devono essere evitati nei primi sei mesi? Sì No OpDed7 8. Perché è importante per una madre che allatta tenere vicino il suo bambino? [Almeno 3 risposte sono necessarie] la mamma impara a conoscere il bambino - aspetti relazionali/bonding la mamma può accorgersi delle esigenze del bambino e rispondervi con più facilità quando capisce i segnali di fame del neonato la mamma è più a suo agio nel prendersi cura del bambino e nell allattare al seno. l allattamento al seno si avvia e si instaura con maggior rapidità i bambini piangono meno e diminuisce la tentazione di dar loro aggiunte di latte artificiale 8. L'operatore è in grado di spiegare perché è importante per una madre tenere il bambino vicino? Sì No OpDed8 9. Cosa vuol dire alimentazione a richiesta (o guidata dal bambino )? [Ambedue le risposte sono necessarie] Il bambino dovrebbe essere attaccato tutte le volte che vuole o comunque tutte le volte che ha fame Il bambino dovrebbe rimanere attaccato per tutto il tempo che vuole (e staccarsi da solo) Il bambino dovrebbe inoltre essere attaccato se il seno della mamma diventa troppo pieno (in altre parole: la frequenza e la durata delle poppate sono determinate dai bisogni e dai segnali del bambino) 10. Come i bambini segnalano che vogliono essere nutriti? [Sono necessari almeno due punti] il bambino apre la bocca, cerca il seno cerca di succhiare; lecca le labbra; tira fuori la lingua mette in bocca la manina muove velocemente gli occhi anche prima di aprirli 11. Perché è importante per le mamme allattare al seno durante la notte? [Risposta unica essenziale] per aiutare a mantenere la produzione di latte muove la testina indietro e in avanti, aggrottando le sopracciglia, diventa irrequieto ed eventualmente inizia a piangere 12. Quali informazioni sono necessarie a una madre che allatta per aiutarla a gestire l alimentazione notturna? [Sono necessari almeno due punti] tenere bambino nella stessa stanza come allattare sdraiata informazioni adeguate sulla condivisione del letto 9. L'operatore ha dato una definizione adeguata di alimentazione a richiesta? Sì No OpDed9 10. L'operatore è in grado di descrivere segnali precoci di fame? Sì No OpDed L'operatore sa perché è importante l'allattamento al seno durante la notte? Sì No OpDed L'operatore conosce quali informazioni dare una madre per aiutarla a gestire l alimentazione notturna? Sì No OpDed12 PAGINA 19 EDIZIONE 2012

20 Audit per operatore dedicato BFHI/BFCI 13 Perché l uso di tettarelle e ciucci dovrebbe essere evitato durante la calibrazione dell allattamento al seno? [Entrambe le risposte sono necessarie] possono rendere più difficile per il bambino l attacco corretto al seno interferiscono con l'alimentazione a richiesta 14 Quali informazioni sono necessarie alla madre che vuole continuare l'allattamento al seno quando torna al lavoro oppure se il bambino è ricoverato? [I punti contrassegnati con * più un altro sono necessari] * come avviare/mantenere l'allattamento al seno * come raccogliere il latte * come conservare il latte essere rassicurata che può continuare ad allattare essere aiutata a sviluppare un programma individuale 15 Quali sono i motivi più comuni per l'aumento di peso insufficiente nei neonati allattati al seno? [Entrambe le risposte sono necessarie] inefficace attacco pasti infrequenti 16 Qual è la gestione corretta dell allattamento al seno in caso di un dotto bloccato o mastite? [Tutte e tre le risposte sono necessarie] assicurarsi che l attacco sia corretto (e il trasferimento di latte avvenga) allattare frequentemente (soprattutto dal seno affetto da mastite) spremitura manuale del seno affetto dal dottoo bloccato/da mastite, se necessario 17. Mostra alle madri come posizionare e attaccare correttamente il bambino? Sì No [Se l'operatore risponde No, per i medici e altri operatori che non mostrano direttamente è sufficiente una descrizione orale oppure una dimostrazione con una bambola e un modello di seno] 18. Descriva come lo spiega a una madre utilizza appositi strumenti (bambola, mammella di stoffa) posizione del bambino (Testa e corpo allineati, testa lievemente inclinata all indietro, tenuto vicino alla madre, naso di fronte al capezzolo) Come attaccare il bambino (Stimolare il bambino ad aprire la bocca, se necessario, attendere che abbia ben spalancato la bocca, portare rapidamente ala mammella, primo contatto con il mento, in modo che il labbro inferiore tocchi il seno ben lontano dalla base del capezzolo, il capezzolo potrà così arrivare verso la parte posteriore del palato del bambino) segni di buon attacco e trasferimento (Bocca spalancata, se visibile - più areola visibile sopra il labbro superiore che sotto, guance arrotondate, il mento premuto contro il seno, inizialmente ritmo di suzione rapido, poi movimenti lenti e profondi, con deglutizione, il bambino è soddisfatto e rimane attaccato, nessun dolore per la madre) posizione della madre sostenibile per tutto il tempo necessario (Attenzione al comfort della madre e il sostegno per il bambino, se necessario) [È necessario rispondere correttamente a tutte le parti di questa domanda: barrare la casella per ciascuna parte, se viene data una spiegazione adeguata] 19. Mostra alle madri come spremere manualmente il latte? Sì No [Se l'operatore risponde No, per i medici e altri operatori che non mostrano direttamente è sufficiente una descrizione orale oppure una dimostrazione con una bambola e un modello di seno] 20. Può descrivermi come lo mostra a una madre? [Ambedue i punti contrassegnati con * più un altro sono necessari] fa in modo che il latte fluisca, attraverso rilassamento, massaggio (riflesso ossitocinico), calore, pensando al bambino ecc. * posiziona le sue dita (pollice e indice) sull' 'areola, in posizione opposta, lontano dal capezzolo * comprime e rilascia la mammella (spingeree delicatamente pollice e indice all indietro verso la parete del torace. Quindi premere il pollice contro l indice, comprimendo i dotti) possono passare un paio di minuti prima che arrivi il flusso latte quando il flusso del latte si ferma ruotare le dita intorno al seno e ripetere il processo in modo da spremere tutti i lobi 13. L'operatore sa perché tettarelle e ciucci e devono essere evitati durante il periodo di calibrazione dell'allattamento al seno? Sì No OpDed L'operatore conosce le informazioni necessarie a una madre separata dal bambino durante l'allattamento? Sì No OpDed L'operatore conosce le ragioni più comuni per l insufficiente aumento di peso? Sì No OpDed L'operatore conosce la corretta gestione dell allattamento in caso di mastite? Sì No OpDed L operatore insegna alle madri come posizionare e attaccare il bambino? Sì No OpDed L'operatore descrive correttamente come insegna a una madre a posizionare e attaccare il bambino? Sì No OpDed L'operatore mostra alle madri come spremersi il latte? Sì No OpDed L'operatore è in grado di descrivere correttamente come insegnare a una madre a spremersi il latte? Sì No OpDed20 PAGINA 20 EDIZIONE 2012

21 Audit per operatore dedicato BFHI/BFCI 21. Cosa possono fare gli operatori per aiutare a proteggere i bambini e le loro famiglie dalle pratiche scorrette di commercializzazione dei prodotti coperti dal Codice? [Sono necessari almeno due punti] Togliere i poster che contengono pubblicità di latti artificiali, tè, succhi di frutta o cereali, biberon e tettarelle, e rifiutare nuovi poster. Rifiutare i regali delle ditte. Rifiutare e non permettere che campioni gratuiti, regali ed opuscoli siano distribuiti alle madri Eliminare l insegnamento di gruppo sulla preparazione del latte artificiale alle donne in gravidanza, soprattutto se è una ditta a fornirlo. Fare sessioni individuali sulla preparazione del latte artificiale solo se il bambino ne ha bisogno. Denunciare le violazioni del Codice (e/o delle leggi locali) alle autorità competenti. Accettare dalle ditte solo informazione scientifica e basata su fatti provati, e non materiali per la promozione commerciale di un prodotto 22. Quali informazioni servono ad una neo-madree (prima della dimissione)? (Cose che deve saper o saper fare) [Tutte le risposte sono necessarie] Essere in grado di alimentare suo figlio. Capire l importanza dell allattamento esclusivo per 6 mesi e continuato per 2 anni ed oltre dopo l introduzione di alimenti complementari. Saper riconoscere i segni del buon andamento dell allattamento/alimentazione Sapere dove e come ottenere sostegno, se necessario 23. Quali informazioni darebbe ad una madre che le chiede perché il contatto pelle a pelle è importante, sia subito dopo la nascita, sia in seguito? [Sono necessari almeno tre punti] mantiene il bambino caldo ha un effetto calmante per madre e bambino incoraggia l allattamento offre un buon inizio per l allattamento a richiesta regola il battito cardiaco e la frequenza respiratoria 24. Quali argomenti tratta con una madre per la preparazione e la somministrazione del latte artificiale in modo sicuro? [Tutti i punti contrassegnati con * sono necessari] *l importanza dell igiene * far bollire e raffreddare l acqua prima di aggiungere la polvere * non raffreddare l acqua al di sotto di 70 C, prima di aggiungere la polvere * l importanza della misurazione corretta della polvere per la ricostituzione del latte artificiale * i metodi per la conservazione del latte in polvere utilizzare il latte ricostituito entro 2 ore l importanza dell alimentazione con un metodo alternativo 25. Mi potrebbe indicare quali sono le risorse per avere un sostegno sull alimentazione dei bambini disponibili per le madri? [Sono necessari almeno tre punti] Chiamare o rivolgersi al punto nascita Chiamare un numero dedicato Rivolgersi ad un ambulatorio dedicato dell ASL Richiedere una visita a domicilio dell ASL Contattare un gruppo di sostegno di mamme o una peer counsellor Utilizzare altri servizi territoriali pubblici (per esempio, del Comune) Altro (prego specificare) 26. Mi potrebbe indicare cosa si può fare per rendere la donna protagonista durante il travaglio e il parto? (Quali sono le Cure Amiche della Madre?) [Sono necessari almeno quattro punti] Sostegno emotivo durante il travaglio/parto (persona da lei scelta). Offrire cibi leggeri e bevande durante le fasi iniziali del travaglio di parto. Libertà di movimento durante il travaglio/parto. Incoraggiare le donne a prendere in considerazione l utilizzo di metodi non farmacologici per alleviare il dolore Evitare l uso di pratiche cliniche sulla cui utilità non esistono prove di efficacia Cure di routine non comprendono proceduree invasive Attenzione agli effetti sul neonato della terapia del dolore. Le cure di routine non comprendono procedure invasive. 21. L'operatore è in grado di descrivere correttamente come rispettare e far rispettare il Codice? Sì No OpDed L'operatore è in grado di descrivere correttamente le informazioni necessari per dopo le dimissioni? Sì No OpDed L operatore è in grado di descrivere correttamente l importanza del contatto pelle a pelle? Sì No OpDed L'operatore è in grado di descrivere correttamente la preparazione di un sostituto del latte materno Sì No OpDed L'operatore è in grado di indicare almeno due fonti di aiuto disponibili? Sì No OpDed L'operatore è in grado di indicare almeno 4 azioni delle Cure Amiche della Madre? Sì No OpDed26 Grazie per aver risposto a queste domande PAGINA 21 EDIZIONE 2012

22 Audit per operatore informato BFHI/BFCI Le domande in corsivo sono da completare esclusivamente da parte dell'intervistatore. OpInfo si riferisce a operatore informato e alla relativa posizione nella griglia dei risultati. Audit per operatore informato BFHI/BFCI U.O./servizio Sede Data della compilazione: Informazioni di base i. Posizione ricoperta (ad es. personale segreteria, assistente sociale, portiere ecc.) ii. Barrare se l'operatore è in servizio da meno di 1 settimana: inizio > 1 settimna fa Sì No Domande 1. Cosa fa questa struttura per sostenere l allattamento materno? [Almeno tre punti] incoraggia l inizio precoce dell allattamento incoraggia l allattamento esclusivo fino a 6 mesi facilita la scelta informata sull alimentazione infantile dà informazioni alla madre sull allattamento materno rispetta il Codice incoraggia l allattamento a richiesta scoraggia l utilizzo di biberon, tettarelle, e ciucci nei primi tempi favorisce la costituzione di gruppi di mamme incoraggia il proseguimento dell allattamento fino a 2 anni e oltre se desiderato da madre e bambino altro in relazione ai Passi BFHI/BFCI 2. Può dirmi perché l'allattamento al seno è così importante per mamme e bambini? [Sono necessari almeno due punti] benefici in termini di salute per il bambino una corretta alimentazione benefici in termini di salute per la mamma il bonding 3. 3a. E Lei, pensa di poter avere un ruolo nell aiutare le mamme ad avere un sostegno nell allattamento? Quale? Sì (almeno una azione)... No 3b. Ha ricevuto informazioni/formazione in tal senso? Sì No 4. Mi potrebbe indicare dov è esposta una copia della Sintesi della Politica di questa Azienda per la promozione, protezione e sostegno dell allattamento al seno Sì No 5. Cosa direbbe a una mamma che si rivolge a lei per consigli sull alimentazione di un bambino piccolo, o comunque per consigli dopo la dimissione dall ospedale? [Sono necessari almeno due punti] Chiamare o rivolgersi al punto nascita Chiamare un numero dedicato Rivolgersi ad un ambulatorio dedicato dell ASL Richiedere una visita a domicilio dell ASL Contattare un gruppo di sostegno di mamme o una peer counsellor Utilizzare altri servizi territoriali pubblici (per esempio, del Comune) Altro (prego specificare) Ha sentito parlare del Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno? Sa che cosa prevede? [Almeno due punti sono necessari] togliere ogni pubblicità di latte artificiale, the, succhi di frutta, biberon, tettarelle e ciucci non dare campioni gratuiti e volantini alle mamme che pubblicizzino latte artificiale, the, succhi di frutta, biberon, tettarelle e ciucci rifiutare i regali dalle ditte che producono alimenti e prodotti per l infanzia e accettare solo le informazioni scientifiche basate sull evidenza insegnare la preparazione del latte artificiale solo individualmente alla mamma il cui bambino ne ha bisogno, e non ai gruppi in gravidanzaa 7. Ha sentito parlare delle Cure Amiche della Madre? Sa che cosa prevedono? [Almeno due punti sono necessari] La possibilità di avere una persona di fiducia presente durante il travaglio e il parto La possibilità di di bere e mangiare cibi leggeri durante il travaglio La possibilità di passeggiare o di muoversi durante il travaglio/parto La possibilità di assumere posizioni di suo gradimento durante il travaglio/parto? Alternative ai farmaci per il dolore durante il travaglio/parto e i loro effetti sulla madre e sul neonato Grazie per aver risposto a queste domande OpInfo1. L operatore è in grado di elencare tre cose che la struttura fa per sostenere l'allattamento? Sì No OpInfo1 OpInfo2. L operatore è in grado di elencare due motivi per cui l'allattamento è importante? Sì No OpInfo2 OpInfo3. l operatore sa il suo ruolo nell aiutare le madri ad avere un sostegno? Sì No OpInfo3 OpInfo4. L operatore sa indicare dov è esposta una copia della Sintesi della Politica? Sì No OpInfo4 OpInfo5. L'operatore è in grado di indicare almeno due fonti di aiuto disponibili? Sì No OpInfo4 OpInfo6. L operatore conosce almeno 2 punti del Codice? Sì No OpInfo4 OpInfo7. L'operatore è in grado di indicare almeno 2 azioni delle Cure Amiche della Madre? Sì No OpInfo5 PAGINA 22 EDIZIONE 2012

23 Appendice 3: Registro dell alimentazione neonatale per la BFHI Introduzione Il Registro dell Alimentazione Neonatale 3 è un modulo che la struttura può utilizzare per tenere traccia di informazioni chiave riguardanti l alimentazione neonatale delle coppie madre-bambino che usufruiscono dei servizi di maternità. Ad ogni bambino nato nella struttura dovrebbe corrispondere una riga. Ogni giorno si dovrebbero registrare nel modulo difficoltà o cambiamenti. Per esempio, un neonato potrebbe fare il rooming-in tutto il primo giorno, per poi essere separato da sua madre per più di un ora in seconda giornata per una procedura, e il Registro andrebbe aggiornato per riflettere questo cambiamento nel momento in cui avviene. Seguono le istruzioni per la compilazione del Registro e la presentazione di un modulo per il Rapporto Riassuntivo sull Alimentazione Neonatale. Si possono utilizzare questi dati per monitorare il progresso della struttura nei Passi BFHI chiave come il Passo 4 (inizio dell allattamento, contatto pelle a pelle), il Passo 6 (niente integrazioni), il Passo 7 (rooming-in), il Passo 9 (niente ciucci/succhiotti o tettarelle). Sono state incluse le colonne Eventuali problemi e Azioni intraprese per permettere agli operatori di segnalare eventuali difficoltà nell alimentazione e quanto fatto per risolverle. In questo modo, il Registro può fungere sia da strumento per la raccolta dati generale, sia come modulo per segnalare problemi e soluzioni per ogni coppia madre-bambino. Si può adattare alle particolari esigenze di ogni struttura, in base anche ai sistemi di monitoraggio già esistenti. Per esempio, se vengono descritti nella cartella clinica i problemi e le azioni, le relative colonne potrebbero servire a segnalare aiuto dato con posizionamento e attacco (Passo 5) e/o eventuali informazioni date alla dimissione per il follow-up (Passo 10). Istruzioni per la compilazione del Registro dell Alimentazione Neonatale Compilare ed analizzare i risultati di questo Registro è molto importante perché permette un monitoraggio semplice e veloce delle scelte alimentari e delle pratiche che promuovono un alimentazione ottimale del neonato. Queste linee guida andrebbero utilizzate per permettere a operatori assegnati e addestrati al compito di raccogliere dati sull alimentazione dei neonati. Ad ogni bambino nato nella struttura dovrebbe corrispondere una riga. Può darsi che il Registro vada aggiornato, se si verificano cambiamenti nel bambino o nelle pratiche prima della dimissione. Nome della struttura: Scrivere il nome della struttura dove viene svolto il monitoraggio Nome di chi compila: scrivere il nome della(e) persona(e) assegnata(e) alla compilazione del modulo Numero Bambino: trascrivere il numero assegnato al neonato dalla cartella clinica Data del parto: scrivere il giorno, mese ed anno della nascita del bambino. Tipo di parto: inserire un (1) per un parto vaginale, (2) per un taglio cesareo con anestesia locale/epidurale, oppure (3) per un taglio cesareo con anestesia generale. Contatto pelle a pelle e offerta di aiuto per l allattamento: scrivere (1) se madre e figlio rimangono insieme pelle a pelle entro 5 minuti dalla nascita (oppure dalla ripresa di conoscenza dopo un taglio cesareo in anestesia generale) per almeno un ora, e se viene spiegato alla madre come capire quando il bambino vuole poppare e se viene offerto aiuto quando necessario, oppure se esistono motivi medici per il ritardo o l interruzione del contatto pelle a pelle, oppure (2) se l obbiettivo non è stato raggiunto. Integrazioni/Pasti sostitutivi: somministrazione di altri liquidi o cibi che non siano latte materno. Si divide in due colonne: Che cosa?: scrivere (0) se il bambino non ha ricevuto nessuna integrazione, (1) se il bambino ha ricevuto la soluzione glucosata, (2) se l integrazione era di latte artificiale, (3) se il bambino ha ricevuto acqua, (4) se l integrazione era una preparazione fatta in casa, (5) se il bambino ha ricevuto qualcosa altro, e specificare che cosa. Perché?: Scrivere (1) se il bambino è pretermine (specificare età gestazionale e peso), (2) se il bambino è severamente ipoglicemico, (3) se il bambino nasce con problemi metabolici, (4) se il bambino ha subito una perdita acuta di acqua (per es. fototerapia per ittero), (5) se esiste una malattia materna severa, (6) se la madre prende farmaci controindicati, (7) se la madre è HIV positiva e i pasti sostitutivi sono AFASS, (8) se si tratta di un scelta pienamente informata della madre, (9) Altro (specificare) 3 Questo modulo è adattato da I.A. Infant feeding record nella Sezione II: BFHI Monitoring Tool, del documento WHO/Wellstart, BFHI: Monitoring and Reassessment: Tools to Sustain Progress, Geneva, World Health Organization, 1999 (WHO/NHD99.2) PAGINA 23 EDIZIONE 2012

24 Come viene alimentato il bambino: Scrivere (1) se il bambino prende latte solo dal seno, (2) se il bambino prende seno più altro mezzo (biberon, tazzina, ecc), (3) se il bambino non prende per niente il seno. Mezzo alternativo alimentazione SOLO se non "solo seno": scrivere (3) se il bambino ha utilizzato un biberon, (4) se con tazzina, (5) se siringa, e (6) se altro mezzo (specificare). Collocazione del bambino: Scrivere (1) se il bambino fa il rooming-in (madre e bambino nella stessa stanza 24 ore su 24) stando insieme fin dalla nascita senza essere separati tranne che per motivi giustificati, (2) se il bambino sta nel nido/nursery oppure in una stanza di osservazione di bambini sani, (3) se il bambino si trova in patologia neonatale o nella TIN, (4) altro (specificare dove). Qualsiasi problema con posizionamento e attacco o alimentazione del bambino: Specificare brevemente il/i problema/i. Azioni intraprese: Si riferisce a come sono stati affrontati il/i problema/i e quali sono stati i risultati. Si prega di riassumere in poche parole. PAGINA 24 EDIZIONE 2012

25 Num. Progr. Registro Alimentazione Neonatale Nome della Struttura: 0 [Scrivere informazioni giornalmente oppure quando si verificano cambiamenti o problemi ed alla dimissione. Aggiungere altre pagine se necessarie.] Nome di chi compila: Data del parto Tipo parto Contatto pelle a pelle e offerta aiuto allattamento 1 Integrazioni 2 / Pasti sostitutivi 3 Tipo di Come è alimentazione6 alimentato il Che cosa 0 = Niente 1 = soluzione glucosata 2 = Formula 3 = Acqua 4= Preparato in casa 5 = Altro (spec.) Perché 4 [Vedi note] bambino 7 1 = solo seno 2 = seno + altro mezzo 3 = niente seno Mezzo alternativo alimentazio ne se non "solo seno": 1 =biberon 2 = tazzina 3 =Siringa 4 = Altro (specificare) Collocazione bambino 1= rooming-in5 2= Nido/osservaz. 3= TIN/Pat. Neot. 4= Altro (specificare) Problemi con posizionamento e/o attacco o alimentazione del bambino Azioni intraprese 1. Contatto pelle a pelle e offerta aiuto allattamento: Madre e bambino insieme pelle a pelle entro 5 minuti dalla nascita o dalla ripresa di coscienza per almeno un ora, e viene spiegato alla madre come capire quando il bambino vuole poppare e viene offerto aiuto se necessario (a meno non ci siano motivi medici per il ritardo o l'interruzione nel contatto pelle a pelle). 2. Integrazioni; qualsiasi liquido/cibo oltre il latte materno 3. Pasti sostitutivi: pasti somministrati a bambini che non ricevono latte materno che coprono il fabbisogno giornaliero necessario fino al momento del passaggio ad una dieta di soli cibi solidi 4. Perché: 1. Bambino pretemine, 2. Bambino con ipoglicemia, 3. Bambino con problemi metabolici alla nascita, 4. Bambino che ha subito una perdita acuta di acqua (per es. fototerapia per ittero), 5. Malattia materna severa, 6. Madre che prende farmaci controindicati, 7. Madre HIV positiva e il non allattamento è AFASS, 8. Scelta pienamente informata della madre, 9. Altro (specificare) 5. Definizione di rooming-in: madre e bambino stanno nella stessa stanza 24 ore al giorno, stando insieme fin dalla nascita e non separati a meno che non ci siano motivi giustificati. 6. Tipo di alimentazione: 1. allattamento esclusivo al seno - solo latte materno (anche spremuto o donato), soluzione reidratante orale, gocce, sciroppi per motivi medici; 2. allattamento predominante - latte materno (anche spremuto o donato), soluzione reidratante orale, gocce, sciroppi per motivi medici PIU' acqua, soluzione glucosata, succo di frutta, bevande rituali; 3. alimentazione complementare - latte materno (anche spremuto o donato), PIU' latte artificiale o altro latte; 4. non allattamento - non ha mai preso latte materno (anche spremuto o donato) 7. Come è alimentato il bambino: 1 = solo seno, 2 = seno + altro mezzo, 3 = niente seno Mezzo alternativo alimentazione se non "solo seno" 1 = biberon, 2 = tazzina, 3 = Siringa, 4 = Altro (specificare) 8. Definizione di rooming-in: madre e bambino stanno nella stessa stanza 24 ore al giorno, stando insieme fin dalla nascita e non separati a meno che non ci siano motivi giustificati. PAGINA 25 EDIZIONE 2012

26 Nome Struttura 01/01/04 Riassunto Registro Alimentazione Neonatale Periodo di riferimento: dal... al.. Scrivere la data del periodo di monitoraggio attuale che si trova sul Registro Alimentazione Neonatale. Nel file di Excel, inserire il numero totale nel quadrato arancione sotto la parola numero e gli altri valori nella stessa colonna. Il totale di ogni categoria viene calcolato automaticamente, in maniera da confrontare con il totale dei bambini. Le percentuali per gli indicatori sottostanti vengono calcolate automaticamente. Se non è stato usato il Registro Alimentazione Neonatale, si prega di indicare la fonte dei dati. Dati Numero Percentuale Numero totale dei nati Neonati con un Peso Inferiore a gr. Neonati, provenienti da altre strutture, trasferiti per cure speciali Totale neonati sottoposti a Cure Speciali (Trasferimento in Patologia o Terapia Intensiva Neonatale o altro - comprende nati nella struttura e trasferiti nella struttura) Totale neonati trasferiti fuori dalla Struttura Tipo parto: (colonna B) Numero totale dei parti di cui Vaginale di cui numero con Taglio Cesareo con anestesia locoregionale di cui numero con Taglio Cesareo con anestesia totale Totale parti (calcolo automatico) 0 Percentuale totale Taglio Cesareo (calcolo automatico) 0 Contatto pelle a pelle e aiuto allattamento (colonna D) tutti i nati (escl. trasferiti da fuori) Contatto pelle a pelle entro 5 minuti dalla nascita (o capacità materna di rispondere) per almeno un ora, con offerta di aiuto per l allattamento no contatto pelle a pelle per motivi medici no contatto pelle a pelle per scelta materna no contatto pelle a pelle senza motivi medici né scelta materna Totale contatto pelle a pelle e aiuto (calcolo automatico) 0 Tipo alimentazione dalla nascita fino alla dimissione (Il totale tutti i nati (escl. delle 4 voci dovrebbe essere uguale a 100%) trasferiti fuori) allattamento esclusivo al seno - solo latte materno (anche spremuto o donato), soluzione reidratante orale, gocce, sciroppi per motivi medici allattamento predominante - latte materno (anche spremuto o donato), soluzione reidratante orale, gocce, sciroppi per motivi medici PIU' acqua, soluzione glucosata, succo di frutta, bevande rituali alimentazione complementare - latte materno (anche spremuto o donato), PIU' latte artificiale o altro latte non allattamento - non ha mai preso latte materno (anche spremuto o donato) Totale tipo alimentazione (calcolo automatico) 0 Bambini non allattati esclusivamente al seno per cui esistono motivi medici documentati Quanti dei bambini nella categoria "allattamento esclusivo" hanno ricevuto un'integrazione di latte donato? Integrazioni / Pasti sostitutivi (col. E) tutti i nati (escl. trasferiti fuori) Niente Soluzione glucosata Formula Acqua Preparato in casa Altro (spec.) Come vengono alimentati i bambini (colonna H) tutti i nati (escl. trasferiti fuori) Solo seno Seno + altro mezzo Niente seno Totale metodo alimentazione (calcolo automatico) 0 Mezzo alternativo di alimentazione se non "solo seno" sopra i Nati non "solo (colonna I) seno" di sopra Biberon Tazzina Siringa Altro (prego specificare) Totale metodo alimentazione (calcolo automatico) 0 Collocazione del bambino (colonna J) tutti i nati compresi trasferiti da fuori meno i trasferiti fuori Rooming/bedding-in Nido/nursey/stanza osservazione bambini sani Patologia neonatale o TIN Altro Totale collocazione (calcolo automatico) 0 Problemi con posizionamento e attacco e/o alimentazione (colonna K) tot. nati fisiologici (escl. in Pat. Neo. o TIN) sì no Tipo di problema/i con posizionamento e attacco e/o alimentazione del bambino (specificare brevemente) PAGINA 26 EDIZIONE 2012

27 Appendice 4: Indagini per le donne in gravidanza BFHI/ BFCI Lettera di accompagnamento modello Qui sotto viene fornita una lettera di accompagnamento modello che potrà essere modificata per i singoli bisogni di ogni Azienda. Cara mamma, Le saremmo molto grati se potesse trovare il tempo per rispondere ad una serie di domande che riguardano l aiuto e il sostegno ricevuti da Lei e dal Suo bambino nella nostra struttura durante il percorso nascita. Da alcuni anni (la nostra Azienda oppure la nostra regione) lavora all applicazione dell iniziativa Ospedale Amico dei Bambini (BFHI)/Comunità Amica dei Bambini (BFCI) per migliorare le cure offerte a madri e bambini sull alimentazione neonatale. Tutti gli operatori hanno ricevuto una formazione mirata a fornire informazioni corrette e univoche su come è meglio alimentare ogni bambino. Per noi è davvero importante verificare se questa formazione funziona e se le madri ricevono tutto l aiuto di cui hanno bisogno. Compilando il questionario potrà aiutarci a capire dove lavoriamo bene e dove invece dovremmo migliorare. Il questionario è di facile compilazione, visto che, per rispondere ad ogni domanda, è sufficiente barrare una casella e fornire qualche descrizione. Tuttavia La invitiamo ad aggiungere ulteriori commenti se lo desidera. Ovviamente la compilazione del questionario è facoltativa e nel rispetto della privacy. Nessuno all interno del reparto verrà a conoscenza delle Sue risposte. Dopo aver completato il questionario, Le chiediamo di inserirlo nella busta e, dopo aver chiuso la busta, di consegnarlo ad un operatore della struttura (oppure di lasciarlo nell apposito contenitore). Le buste chiuse verranno inoltrate al responsabile del monitoraggio e i risultati saranno comunicati al reparto con numeri globali in maniera da non poter individuare le risposte delle singole madri. Le chiediamo comunque di compilare anche la pagina separata, a fine questionario, con i Suoi dati, che rimarranno confidenziali e serviranno a contattarla successivamente per conoscere qual è stata l esperienza dell alimentazione del Suo bambino. L ultima pagina del questionario Le chiede se vuole dare il consenso ad essere contattata di nuovo. Se dovesse dimenticarsi di consegnare il questionario o di portarlo a casa per sbaglio, La preghiamo di inviarlo al seguente indirizzo: La ringraziamo per la collaborazione e facciamo tanti auguri a Lei ed il Suo bambino! Cordiali saluti, Nome del responsabile **Ogni Azienda dovrà aggiungere una nota riguardante l utilizzo dei dati della donna in conformità con la legge sulla privacy (D.lgs.196/2003) *** PAGINA 27 EDIZIONE 2012

28 Intervista alla donna in gravidanza BFHI-BFCI Prima di iniziare l'intervista è importante ricordare che l intervista ha lo scopo di stabilire se le informazioni fornite dagli operatori del servizio materno infantile sono efficaci nel sostenere le madri e l'allattamento al seno. Potrebbe essere necessario ricordare durante l'intervista che le risposte saranno trattate anonimamente. Intervista alla donna in gravidanza BFHI/BFCI Nome della struttura Data della compilazione: 1a. Durante la gravidanza un operatore ha discusso con Lei dell'allattamento al seno? [Se sì] quante volte? Dove? [Spuntare più voci se occorre.] consultorio ambulatorio ginecologo a casa 1b. Qualcuno Le ha dato materiale scritto sull'allattamento al seno? [Se sì] Cosa ha ricevuto? Un operatore ha discusso questo materiale con lei? 2. Un operatore ha discusso con Lei i benefici dell'allattamento al seno? [Se sì] Ricorda i benefici per la salute del bambino o sua di cui avete parlato? [Annotare ogni beneficio. È importante che le madri possano ricordare effetti benefici sulla salute come protezione da gastroenteriti, infezioni dell'orecchio, infezioni vie aeree, ecc e non solo vantaggi generali come gli anticorpi, una migliore nutrizione, recupero della forma fisica materna.] 3. Ricorda se un operatore ha discusso con Lei l' 'importanza del contatto pelle a pelle con il bambino subito dopo il parto e successivamente in ogni occasione utile? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? [Almeno due dei seguenti punti sono necessari:] favorisce l attaccamento madre-bambino favorisce l avvio dell'allattamento al seno mantiene il bambino caldo calma il bambino e la madre 3a. Ricorda se durante queste visite gli operatori riguardanti il travaglio e il parto? [Almeno tre dei seguenti punti sono necessari:] hanno discusso con Lei i seguenti punti La possibilità di avere una persona di fiducia presente durante il travaglio e il parto La possibilità di di bere e mangiare cibi leggeri durante il travaglio La possibilità di passeggiare o di muoversi durante il travaglio/parto La possibilità di assumere posizioni di suo gradimento durante il travaglio/parto? Alternative ai farmaci per il dolore durante il travaglio/parto e i loro effetti sulla madre e sul neonato 4. Un operatore ha discusso circa l'importanza di tenere il bambino in stanza sempre, 24 ore su 24, durante il ricovero in ospedale (rooming-in)? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? [Almeno uno dei seguenti punti è necessario:] a madre impara ad alimentare il bambino da consente l alimentazione a richiesta subito bambino impara a riconoscere la madre impara a gestire e curare il bambino 5. Un operatore ha discusso con Lei dell'importanza di alimentare a richiesta il bambino? (se è il caso, spiegare che questo significa nutrire il bambino quando lo richiede) [Se sì] Ricorda quello che ha detto su questo argomento? [Almeno uno dei seguenti punti è necessario:] aiuta il bambino ad essere tranquillo e soddisfatto garantisce una buona produzione di latte previene le complicanze dell allattamento Le domande in questa colonna sono da completare esclusivamente da parte dell'intervistatore. 1. La madre ha confermato che è stato discusso dell'allattamento al seno? GRAV1 2. La madre ricorda due o più benefici per la salute con l allattamento al seno? GRAV2 3. La madre ricorda le informazioni di base sul contatto pelle a pelle? GRAV3 3a. La madre ricorda le informazioni di base (4 su 5) sulle Cure Amiche della Madre? GRAV3a La madre ricorda le informazioni di base sul rooming-in? GRAV4 5. La madre ricorda le informazioni di base sull alimentazione a richiesta? GRAV5 PAGINA 28 EDIZIONE 2012

29 Intervista alla donna in gravidanza BFHI/BFCI 6. Un operatore ha discusso l'importanza di posizione e attacco corretti per l'allattamento al seno? [Se sì] Ricorda quello che ha detto su questo argomento? [Almeno uno dei seguenti punti è necessario:] garantisce che il bambino riceva abbastanza latte materno previene i problemi ai capezzoli assicura una buona produzione di latte per il bambino 7. Un operatore ha discusso con Lei la durata ottimale dell allattamento al seno esclusivo? E per quanto riguarda il proseguimento dell allattamento materno? allattare esclusivamente al seno per i primi 6 mesi e continuare l allattamento nel secondo anno di vita del bambino ed oltre, fino a quando madre e bambino lo desiderano non hanno detto nulla o hanno dato informazioni diverse 6. La madre ricorda le informazioni di base su posizionamento e attacco? GRAV6 7. La madre ricorda le informazioni di base sulla durata dell allattamento esclusivo e sul proseguimento dell allattamento? GRAV7 8. Un operatore ha discusso con Lei l'importanzaa di non dare latte artificiale se non prescritto dal medico e acqua ai bambini allattati al seno? [Se sì] Ricorda quello che ha detto su questo argomento? [Almeno uno dei seguenti punti è necessario:] il bambino può chiedere meno poppate o ridurre la quantità di latte assunto riduce la produzione di latte può rendere più sensibile il bambino alle malattie 9. Qualcuno di questa struttura Le ha mostrato come preparare un biberon di latte artificiale, durante la gravidanza? [Se sì] chi?....in quale luogo?... È stato durante un attività in gruppo o in un corso? 10. Le è stato mostrato come spremere manualmente il latte dal seno? 11. Un operatore Le ha spiegato perché è utile saperlo fare? [Se sì] Ricorda quello che ha detto su questo argomento? [Almeno uno dei seguenti punti è necessario:] prevenire / trattare l'ingorgo / il dotto bloccato / la mastite in caso di separazione un ricovero (della madre o del bambino) in caso di rientro al lavoro o per altri impegni 12. Quali informazioni ha ricevuto sulle possibilità di ottenere assistenza e sostegno per l'allattamento al seno? [Più di una risposta possibile] [I punti contrassegnati con * sono necessari per rispondere in modo adeguato] * chiamare o rivolgersi al punto nascita * rivolgersi ad un ambulatorio dedicato dell ASL * contattare un gruppo di sostegno di mamme o una peer counsellor richiedere una visita a domicilio dell ASL utilizzare altri servizi territoriali pubblici (per esempio, del Comune) altro (prego specificare) 13. Chi contatterebbe se avesse bisogno di aiuto con l'allattamento al seno oltre il normale orario di lavoro degli ambulatori? 14. Le sono stati dati degli opuscoli o campioni che promuovono i sostituti del latte materno, biberon o altri ausili per l'alimentazione artificiale? Se ha ricevuto informazioni, quali: [Più di una risposta possibile] Opuscolo di una ditta di latte artificiale che promuove l alimentazione artificiale o attrezzature connesse? Un regalo o campione gratuito da portare a casa, comprendente latte artificiale, biberon o altri ausili per l'alimentazione artificiale? Altro (prego specificare) 8. La madre ricorda le informazioni di base circa la somministrazione di latte di formula senza prescrizione medica o acqua ad un bambino allattato al seno? GRAV8 9. La madre ha detto che le è era stato indicato come preparare un biberon durante un gruppo o un corso? GRAV9 10. Un operatore ha mostrare come spremere manualmente il seno? GRAV Sono state fornire informazioni precise sul perché può essere utile la spremitura manuale? GRAV La madre ha ricevuto informazioni sulle fonti di sostegno disponibili? GRAV La madre ha ricevuto informazioni precise riguardanti le forme di aiuto a disposizione oltre l orario normale di lavoro? GRAV Codice rispettato: la donne riferisce che non sono stati dati degli opuscoli o campioni che promuovono i sostituti del latte materno, biberon o altri ausili per l'alimentazione artificiale? nessuno regalo/campione ricevuto campione/regalo GRAV14 PAGINA 29 EDIZIONE 2012

30 Questionario da far compilare alla donna in gravidanza BFHI/BFCI Questionario alla donna in gravidanza BFHI/BFCI ASL di Data de Consultorio di ella compilazione del questionario: 1a. Durante la gravidanza un operatore dell ASL ha discusso con Lei dell'allattamento al seno? [Se sì] Quante volte? Dove? (più di una risposta possibile) consultorio durante le visite in gravidanza ambulatorio ginecologo nei corsi/gruppi di accompagnamento alla a casa nascita 1b. Qualcuno Le ha dato materiale scritto sull'allattamento al seno? [Se sì] Cosa ha ricevuto? Un operatore ha discusso questo materiale con lei? 2. Un operatore di questa ASL ha discusso con Lei i benefici dell'allattamento al seno? [Se sì] Ricorda i benefici per la salute del bambino o sua di cui avete parlato?... GRAV1a GRAV1b GRAV2 3. Ricorda se un operatore ha discusso con Lei dell'importanza del contatto pelle a pelle con il bambino subito dopo la nascita e successivamente in ogni occasione utile? [Se sì] Ricorda quello che ha detto su questo argomento?... GRAV3 3a. Ricorda se durante queste visite gli operatori hanno discusso con Lei i seguenti punti riguardanti il travaglio e il GRAV3a parto? La possibilità di avere una persona di fiducia presentee durante il travaglio e il parto La possibilità di di bere e mangiare cibi leggeri durante il travaglio La possibilità di passeggiare o di muoversi durante il travaglio/parto La possibilità di assumere posizioni di suo gradimento durante il travaglio/parto? Alternative ai farmaci per il dolore durante il travaglio/parto e i loro effetti sulla madre e sul neonato 4. Un operatore ha discusso con Lei l'importanza di tenere il bambino in stanza sempre, 24 ore su 24, durante il ricovero in ospedale (rooming-in)? GRAV4 [Se sì] Ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore ha discusso con Lei dell'importanza di alimentare a richiesta il bambino? [Se sì] Ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore ha discusso con Lei l'importanza di posizione e attacco corretti per l'allattamento al seno? [Se sì] Ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore ha discusso con Lei la durata ottimale dell allattamento al seno esclusivo? E per quanto riguarda il proseguimento dell allattamento materno? [Se sì] Ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore ha discusso con lei l'importanza di non dare latte artificiale se non prescritto dal medico e o altri liquidi ai bambini allattati al seno? [Se sì] Ricorda quello che ha detto su questo argomento? Qualcuno Le ha mostrato come preparare un biberon di latte artificiale, mentre era in gravidanza? [Se sì:] chi?...in quale luogo? È stato durante un attività in gruppo o in un corso? GRAV5 GRAV6 GRAV7 GRAV8 GRAV9 PAGINA 30 EDIZIONE 2012

31 Questionario alla donna in gravidanza BFHI/BFCI 10. Un operatore Le ha mostrato come spremere manualmente il latte dal seno? 11. Un operatore Le ha spiegato perché è utile saperlo fare? [Se sì] Ricorda quello che ha detto su questo argomento?... GRAV10 GRAV Le sono state date delle indicazioni su come o dove cercare aiuto in caso di difficoltà con l alimentazione del bambino una volta tornata a casa? [Più di una risposta possibile] Chiamare o rivolgersi al punto nascita Contattare un gruppo di sostegno di mamme o una Rivolgersi ad un ambulatorio dedicato dell ASL peer counsellor Richiedere una visita a domicilio dell ASL Utilizzare altri servizi territoriali pubblici (per esempio, del Comune) Altro (prego specificare) 13. Chi contatterebbe se avesse bisogno di aiuto con l'allattamento al seno di fuori del normale orario di lavoro? Le sono stati dati degli opuscoli o campioni che promuovono i sostituti del latte materno, biberon o altri ausili per l'alimentazione artificiale? Se ha ricevuto informazioni, quali: [Più di una risposta possibile] Opuscolo di una ditta di latte artificiale che promuove l alimentazione artifiiciale o attrezzature connesse? Un regalo o campione gratuito da portare a casa, comprendente latte artifiiciale, biberon o altri ausili per l'alimentazione artificiale? Altro (prego specificare)... GRAV12 GRAV13 GRAV14 PAGINA 31 EDIZIONE 2012

32 Appendice 5: Indagini per le madri nella BFHI Introduzione I questionari 4 che seguono sono forniti come esempio di un modulo da utilizzare per avere del feedback dalle madri sulle esperienze vissute nel percorso nascita, sia prima che dopo il parto. Si tratta di uno strumento molto utile per il monitoraggio costante. Si può chiedere alle madri di compilare il questionario prima della dimissione, e metterlo in una busta chiusa per assicurare l anonimato. Si può distribuire il questionario durante un certo periodo (per esempio, per due settimane) oppure ad un certo numero di madri ogni mese. Quando viene compilato dalle madri, rappresenta uno strumento per raccogliere informazioni a basso costo perché non richiede l'impegno di un operatore che lo compili nel corso di un'intervista. Se le madri sanno leggere l italiano, dovrebbe essere di facile compilazione, visto che si tratta di domande a scelta multipla e non domande aperte. Ovviamente, non sarebbe adatto in situazioni in cui le madri non sanno leggere. In situazioni dove le madri non sanno leggere l italiano, il questionario può servire da base per un intervista orale. Se fosse così, sarebbe importante assicurasi che chi fa l intervista non sia stato a contatto con la madre intervistata e non faccia parte dei servizi maternità, per evitare ogni possibile influenza sulle risposte. Le domande riguardano i Passi dal 3 al 10. Dato che si tratta di un questionario per madri, non riguarda la Politica aziendale (Passo 1) oppure la formazione degli operatori (Passo 2), ma se la struttura fa bene tutti gli altri passi, segue che la Politica aziendale viene applicata e che la formazione è stata efficace. Inoltre, il questionario comprende alcune domande sull applicazione del Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno, e sul sostegno per le madri che non allattano. Vengono forniti due questionari, uno per la madri che allattano al seno, l altro per quelle che non lo fanno, in maniera che la madre stessa può scegliere quello che fa per il suo caso. Questo elimina il problema di dovere saltare da una domanda ad un altra in base alla risposta data e il tipo di alimentazione. Se sarà la struttura ad analizzare i risultati, si può staccare l ultima pagina (con i dati della madre) e farla vedere solo agli operatori che dovranno fare il follow-up. Le persone o i ricercatori responsabili potranno fare la somma dei risultati per ogni Passo e componente, utilizzando i numeri fra parentesi quadrata nell ultima colonna a destra per individuare a quali dei Passi corrisponde ogni domanda. UNICEF Italia mette a disposizione un programma informatico per fare i calcoli. Se si desidera, si può contattare la madre a distanza di un anno per indagare sull alimentazione del bambino una volta tornato a casa, su un eventuale bisogno di aiuto ed un eventuale sostegno ricevuto, e per avere informazioni sulla durata dell'allattamento esclusivo nelle madri che continuano ad allattare e in quelle che hanno smesso. Non sarà possibile fare questo tipo di indagine in tutti i punti nascita, ma potrebbe rientrare in un progetto di ricerca di uno studente, e fornire delle informazioni preziose alla struttura. 4 Questo questionario si basa su un questionario sviluppato ed utilizzato dalla BFHI in Norvegia. È stato modificato in maniera sostanziale per riflettere i nuovi Criteri Globali della BFHI, e utilizza domande simili a quelle del nuovo strumento di valutazione. PAGINA 32 EDIZIONE 2012

33 Questionario da far compilare alla madre che allatta BFHI Questionario da far compilare alla madre che allatta BFHI Nome della struttura Data della compilazione del questionario: Domande sulle esperienze in gravidanza 1. Durante questa gravidanza ha fatto visite in questo punto nascita? Nr. visite totali: (Se non ha fatto nessuna visita in questo ospedale, passi alla domanda n. 4) 2. Le sono state fornite informazioni sui seguenti argomenti (barrare tutte le risposte affermative) [3.1] L importanza del contatto pelle a pelle subito dopo la nascita? L importanza del rooming-in, cioè di tenere il bambino 24ore su 24 con se nella stanza o nel letto? I rischi associati alla somministrazione di liquidi aggiunti (latte artificiale, tisane, acqua o altro) o altri alimenti OLTRE al latte materno nei primi sei mesi di vita? Domande sul parto e la degenza dopo-parto 3 Durante il parto ha avuto: La possibilità di avere una persona di fiducia presente durante il travaglio e il parto La possibilità di bere e mangiare cibi leggeri durante il travaglio La possibilità di passeggiare o di muoversi durante il travaglio/parto La possibilità di assumere posizioni di suo gradimento durante il travaglio/parto? Alternative ai farmaci per il dolore durante il travaglio/parto e i loro effetti sulla madre e sul neonato [Se No ] Perché 4. Se durante il travaglio /parto sono state necessarie procedure diverse da queste sopra, le hanno Nessun problema 5. Quando è nato Suo figlio? Data del parto: ore: Settimane di gravidanza al momento del parto: Peso alla nascita: gr. 6. Che tipo di parto ha avuto: Parto spontaneo (vaginale) Taglio cesareo con anestesia parziale (epidurale) Taglio cesareo con anestesia generale Altro (specificare): o spiegato il motivo? 7. Come alimenta il Suo bambino? Do solo il latte materno prego proseguire con la compilazione di questo questionario Do il latte materno insieme al latte artificiale prego proseguire con la compilazione di questo questionario e rispondere alle domande aggiuntive per l alimentazione mista Uso solo latte artificiale (niente allattamento al seno) prego utilizzare il Questionario per la madre che utilizza sostituti del latte materno. Altro (prego descrivere): 8. Quanto tempo dopo la nascita ha tenuto Suo figlio in braccio per la prima volta? Subito appena nato Entro 5 minuti Entro 30 minuti Entro un ora n appena mi sono ripresa dall anestesia (dopo un anestesia generale) Altro: (Quanto tempo dopo la nascita?) n mi ricordo n l ho ancora tenuto in braccio [Se non ha ancora tenuto in braccio il figlio, prego passare alla domanda n.13] 9. In che maniera ha tenuto il bambino questa prima volta? Pelle a pelle Il bambino era avvolto/vestito, senza un contatto diretto pelle a pelle 10. Se dopo la nascita sono passati più di 5 minuti prima di tenerlo in contatto pelle a pelle, qual` era il motivo? [4.3] n c'è stato nessun ritardo Il mio bambino aveva bisogno di aiuto e/o monitoraggio al nido Ho fatto un anestesia generale e non mi ero ancora ripresa n volevo ancora o non ne avevo le forze n mi è stato dato il bambino e non so perché Altro: (specificare): PAGINA 33 EDIZIONE 2012 G.1 [MF.1] [MF.2] [Gen.1] [Gen.2] [Gen.3] [4.1] [4.2]

34 Questionario da far compilare alla madre che allatta BFHI 11. Per quanto tempo ha tenuto in contatto pelle a pelle suo figlio questa prima volta? [4.4] Meno di 30 minuti Dai 30 minuti ai 60 minuti Un ora o più Più tempo: ore n mi ricordo 12. Durante questo primo contatto con il bambino, qualche operatore Le ha offerto aiuto per riconoscere i segnali [4.5] che il Suo bambino fosse pronto ad attaccarsi al seno o Le ha offerto aiuto per attaccarlo al seno? Un operatore si è offerto, ma non ne avevo bisogno 13. Le è stato offerto ulteriore aiuto con l allattamento dopo la prima poppata? [5.1] [Se Sì ] quando le è stato offerto questo aiuto? Entro 6 ore dal parto Più di 6 ore dopo il parto 14. Un operatore l ha aiutata a posizionare ed attaccare il bambino al seno prima della dimissione? [5.2] Un operatore si è offerto, ma non ne avevo bisogno 15. Un operatore Le ha mostrato o dato delle informazioni su come spremere manualmente il latte dal seno? [5.3] [Se Sì ] Ha provato a spremere il latte manualmente?, non ho provato [Se Sì ] È riuscita a spremere il latte? [5.4] Parzialmente 16. Dove si trovava il bambino durante la sua degenza? Il bambino è sempre stato con me, giorno e notte Il bambino è stato allontanato da me qualche volta: perché per quanto tempo dove [Nota: se il bambino è stato portato via per tutta o parte della notte, prego includere nella descrizione sopra] [7.1] 17. Che informazioni ha ricevuto sulla frequenza delle poppate? Nessuna informazione Ogni volta che il bambino sembra avere fame (tutte le volte che vuole il neonato) Ogni ora Ogni 1-2 ore Ogni 2-3 ore Altro (prego specificare) : 18. Che informazioni ha ricevuto relative alla durata della poppata? Nessuna informazione Per un tempo limitato. Specificare quanto tempo Per tutto il tempo che vuole Altro (prego specificare) 19. Da quando è nato il suo bambino ha ricevuto qualcos'altro oltre al latte materno? [Se la risposta è no oppure non [6.1] so, passi alla domanda n. 22] [Passi alla domanda n. 22] [Se sì] può indicare cosa? [Più di una risposta possibile] Latte artificiale Acqua o soluzione glucosata Altri liquidi (prego specificare): n so [Passi alla domanda n. 22] 20. Se è stata data un aggiunta, perché? [Più di una risposta possibile] n sono state date aggiunte L ho richiesto io Un medico o altro operatore ha consigliato un aggiunta senza spiegare perché Un medico o altro operatore ha consigliato un aggiunta perché (prego specificare) Altro (prego specificare) n so [6.1] PAGINA 34 EDIZIONE 2012 [8.1] [8.2]

35 Questionario da far compilare alla madre che allatta BFHI 21. Se è stata data un aggiunta, è stata somministrata con: Biberon con tettarella? Bicchierino/Tazzina? Cucchiaino? Siringa? DAS (dispositivo per l'alimentazione supplementare)? n so 22. Per quanto ne sa, durante la degenza, Suo figlio ha usato una tettarella artificiale o un ciuccio? n so 23. Le sono stati dati degli opuscoli o campioni che promuovono i sostituti del latte materno? Se ha ricevuto informazioni, quali: [Più di una risposta possibile] Opuscolo di una ditta di latte artificiale che promuove l alimentazione artificiale o attrezzature connesse? Un regalo o campione gratuito da portare a casa, comprendente latte artificiale, biberon o altri ausili per l'alimentazione artificiale? Altro (prego specificare) [9.1] [9.2] [Codice] 24. Le sono state date delle indicazioni su come o dove cercare aiuto in caso di difficoltà con l alimentazione del [10.1 e bambino una volta tornata a casa? 10.2] Quali indicazioni Le sono state date? [Più di una risposta possibile] Chiamare o rivolgersi al punto nascita Rivolgersi ad un ambulatorio dedicato dell ASL Richiedere una visita a domicilio dell ASL Contattare un gruppo di sostegno di mamme o una peer counsellor Utilizzare altri servizi territoriali pubblici (per esempio, del Comune) Altro (prego specificare) Grazie per aver risposto a queste domande! Se desidera ulteriori informazioni dopo aver compilato il questionario, può rivolgersi al personale prima di andare a casa. La compilazione del questionario contribuisce a migliorare i nostri servizi per la maternità PAGINA 35 EDIZIONE 2012

36 Domande aggiuntive per l alimentazione mista BFHI/BFCI Domande aggiuntive per l alimentazione mista BFHI/BFCI 15 bis. Qual è il motivo per cui Suo figlio prende latte artificiale insieme al latte materno? È stata una scelta mia di alimentarlo così Un medico o altro operatore ha consigliato il latte artificiale senza spiegare perché Un medico o altro operatore ha consigliato il latte artificiale perché (prego specificare) Altro (prego specificare) 16 bis. Qualcuno Le ha parlato delle varie opzioni per l alimentazione e Le ha fornito aiuto per individuare la soluzione adatta al suo caso? 17 bis. Qualcuno Le ha fatto vedere come preparare e somministrare i pasti durante la degenza dopo il parto? [Se Sì ] Che tipo di informazioni Le sono state date? [Fare una crocetta su ogni momento di offerta di aiuto più di una risposta possibile] Come preparare correttamente i pasti di latte artificiale per il mio bambino Come somministrare il latte artificiale Una lezione pratica sulla preparazione Come preparare e somministrare i pasti a casa Altri consigli: [6.2] [6.3] [5.5] Le informazioni sono state date con: Lezione individuale Lezione di gruppo PAGINA 36 EDIZIONE 2012

37 Pagina separata (da tenere riservata; staccare e consegnare al personale) Le saremmo molto grati se potesse lasciarci il Suo nome ed indirizzo. Esiste un enorme bisogno di informazioni ulteriori sull influenza delle routine ospedaliere a distanza di tempo ed i consigli ricevuti nel puerperio riguardanti l allattamento. Contatteremo varie madri a distanza di un anno per rilevare le esperienze fatte con l`allattamento. Compilando e consegnandoci questo modulo ci dà il consenso ad essere contattata da noi. Ringraziamo anticipatamente. Il team dell ostetricia. Nome e cognome: Indirizzo: Numero telefonico: Data di nascita del bambino: **Ogni Azienda dovrà aggiungere una nota riguardante l utilizzo dei dati della donna in conformità con la legge sulla privacy (D.lgs.196/2003) *** Firma: Grazie di nuovo! PAGINA 37 EDIZIONE 2012

38 Questionario da far compilare alla madre che utilizza soltanto sostituti del latte materno BFHI Questionario da far compilare alla madre che utilizza soltanto sostituti del latte materno (BFHI) Nome della struttura: Data della compilazione del questionario: Domande sulle esperienze in gravidanza 1. Durante questa gravidanza ha fatto visite in questo punto nascita? Nr. visite totali: (Se non ha fatto nessuna visita in questo ospedale, passi alla domanda n. 4) 2. Le sono state fornite informazioni sui seguenti argomenti [3.1] L importanza del contatto pelle a pelle subito dopo la nascita? L importanza del rooming-in, cioè di tenere il bambino 24ore su 24 con se nella stanza o nel letto? I rischi associati alla somministrazione di liquidi aggiunti (latte artificiale, tisane, acqua o altro) o altri alimenti OLTRE al latte materno nei primi sei mesi di vita? Domande sul travaglio, parto e la degenza dopo-parto 3. Durante il travaglio/parto ha avuto: La possibilità di avere una persona di fiducia presentee durante il travaglio e il parto La possibilità di di bere e mangiare cibi leggeri durante il travaglio La possibilità di passeggiare o di muoversi durante il travaglio/parto La possibilità di assumere posizioni di suo gradimento durante il travaglio ed il parto? Alternative ai farmaci per il dolore durante il travaglio/parto e i loro effetti sulla madre e sul neonato [Se No ] Perché 4. Se durante il travaglio/parto sono state necessarie procedure diverse da queste sopra, le hanno spiegato il motivo? Nessun problema 5. Quando è nato Suo figlio? Data del parto: ore: Settimane di gravidanza al momento del parto: Peso alla nascita: gr. 6. Che tipo di parto ha avuto: Parto spontaneo (vaginale) Taglio cesareo con anestesia parziale (epidurale) Taglio cesareo con anestesia generale Altro (prego descrivere): 7. Come alimenta il Suo bambino? Uso solo latte artificiale (niente allattamento al seno) Uso latte artificiale insieme all allattamento al seno (alimentazione mista) Lo allatto al seno esclusivamente Altro (prego descrivere): Nota: se usa solo sostituti del latte artificiale, prego proseguiree con la compilazione di questo questionario. un po al seno, prego utilizzare il Questionario per la madre che allatta. Se allatta anche [MF.1] [MF.2] [Gen.1] [Gen.2] [Gen.3] 8. Quando ha tenuto Suo figlio in braccio per la prima volta? [4.1] Subito appena nato Entro 5 minuti Entro 30 minuti Entro un ora n appena mi sono ripresa dall anestesia (dopo un anestesia generale) Altro: (Quanto tempo dopo la nascita?) n mi ricordo n l ho ancora tenuto in braccio 9. In che maniera ha tenuto il bambino questa prima volta? Pelle a pelle Il bambino era avvolto/vestito, senza un contatto diretto pelle a pelle 10. Se dopo la nascita sono passati più di 5 muniti prima di tenerlo in contatto pelle a pelle, qual' era il motivo? [4.3] n c'è stato nessun ritardo Il mio bambino aveva bisogno di aiuto e/o monitoraggio al nido Ho fatto un anestesia generale e non mi ero ancora ripresa n volevo ancora o non ne avevo le forze n mi è stato dato il bambino e non so perché Altro: (specificare): [4.2] PAGINA 38 EDIZIONE 2012

39 Questionario da far compilare alla madre che utilizza soltanto sostituti del latte materno (BFHI) 11. Per quanto tempo ha tenuto in contatto pelle a pelle il bambino questa prima volta? [4.4] Meno di 30 minuti dai 30 minuti ai 60 minuti Un ora o più Più tempo: ore n mi ricordo 12. Durante questo primo contatto con il bambino, qualche operatore Le ha offerto aiuto con l allattamento, nel caso [4.5] volesse provare? n mi è stato offerto perché sapevano che non avrei allattato 13. Dove si trovava il bambino durante la sua degenza? [7.1] Il bambino è sempre stato con me, giorno e notte Il bambino è stato allontanato da me qualche volta: perché per quanto tempo dove [Nota: se il bambino è stato portato via per tutta o parte della notte,prego includere nella descrizione sopra] 14. Da quando è nato, che cosa ha ricevuto il suo bambino a livello di alimentazione? [6.1] [Più di una risposta possibile] Latte artificiale Acqua o soluzione glucosata Altri liquidi (prego specificare) n so 15. Qual è il motivo per cui Suo figlio prende latte artificiale invece del latte materno? [6.2] È stata una scelta mia di alimentarlo così Un medico o altro operatore ha consigliato il latte artifiiciale senza spiegare perché Un medico o altro operatore ha consigliato il latte artifiiciale perché (prego specificare) Altro (prego specificare) 16. Qualcuno Le ha parlato delle varie opzioni per l alimentazione e Le ha fornito aiuto per individuare la soluzione [6.3] AFASS (accettabile, fattibile, abbordabile, sostenibile e sicura) adatta al suo caso? 17. Qualcuno Le ha fatto vedere come preparare e somministrare i pasti durante la degenza dopo il parto? [5.5] [Se Sì ] Che tipo di informazioni Le sono state date? [Fare una crocetta su ogni momento di offerta di aiuto più di una risposta possibile] Come preparare correttamente i pasti di latte artificiale per il mio bambino Come somministrare il latte artificiale Una lezione pratica sulla preparazione Come preparare e somministrare i pasti a casa Altri consigli: Le informazioni sono state date con: Lezione individuale Lezione di gruppo 18. Le sono stati dati degli opuscoli o campioni che promuovono i sostituti del latte materno? [Se Sì ] Quali dei seguenti ha ricevuto? [Codice. 2] Opuscolo da una ditta di latte artificiale che promuove l alimentazione artificiale o attrezzature connesse? Un regalo o campione gratuito da portare a casa, compreso del latte artificiale, dei biberon o altre attrezzature connesse? Altro (prego specificare) 19. Le sono state date delle indicazioni su come o dove cercare aiuto se incontra delle difficoltà con l alimentazione del [10] bambino una volta tornata a casa? [Se Sì ] Quali indicazioni Le sono state date? [Più di una risposta possibile] Chiamare o rivolgersi al punto nascita Rivolgersi ad un ambulatorio dedicato dell ASL Richiedere una visita a domicilio dell ASL Contattare un gruppo di sostegno di mamme o una peer counsellor Utilizzare altri servizi territoriali pubblici (per esempio, del Comune) Altro (prego specificare) Grazie per aver risposto a queste domande! Se desidera ulteriori informazioni dopo aver compilato il questionario, può rivolgersi al personale prima di andare a casa. La compilazione del questionario contribuisce a migliorare i nostri servizi per la maternità. PAGINA 39 EDIZIONE 2012

40 Appendice 6 - Indagini per le madri nella BFCI Intervista alla madre che allatta BFCI Prima di iniziare l'intervista è importante ricordare che l intervista ha lo scopo di stabilire se le cure fornite dall equipe di assistenza della comunità sono efficaci nel sostenere le madri e l'allattamento al seno. Potrebbe essere necessario ricordare alla madre durante l'intervista che le sue risposte saranno trattate anonimamente. Intervista alla madre che allatta BFCI ASL di Consultorio di Data della compilazione: Informazioni di base i. Data di nascita del bambino: / / ii. iii. iv. È il suo primo bambino? [Se no,]quanti bambini ha? Peso del bambino alla nascita gr Allatta ancora in questo momento? [Se no] per quanto tempo ha allattato? [Se sì] il bambino assume anche cose diverse da latte materno come acqua, latte di formula, frutta ecc? Può dirmi cosa Se il bambino allatta al seno e prende del latte artificiale prego proseguire con la compilazione di questo questionario e rispondere alle domande aggiuntive per l alimentazione mista Intervista con la madre 1. Alla sua prima visita un operatore le ha chiesto come stava andando l'allattamento al seno? 2. Le è stato chiesto se si sentiva sicura circa il posizionamento e l attacco del bambino al seno? 3. Sa perché è importante un attacco efficace? [Entrambi i punti sotto sono necessari] produrre latte a sufficienza / il bambino ricevee una quantità sufficiente di latte evitare dolore ai capezzoli / dotti bloccati / mastite 4. Quali informazioni le hanno dato gli operatori per capire se il bambino prende abbastanza latte e se l allattamento sta andando bene? [Almeno tre punti sono necessari] produzione di urina (almeno sei pannolini bagnati nelle 24 ore) scariche (almeno due in 24 ore, morbido, giallo) rumore di deglutizione nessun dolore o disagio per la madre e cresce regolarmente/adeguatamente 5. Ricorda se un operatore ha discusso con Lei l' 'importanza del contatto pelle a pelle con il bambino subito dopo il parto e successivamente in ogni occasione utile? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento?... [Almeno due dei seguenti punti sono necessari:] favorisce l attaccamento madre-bambino favorisce l avvio dell'allattamento al seno mantiene il bambino caldo calma il bambino e la madre L'allattamento al seno è stato valutato nel corso della prima visita? MAS1 2. Un operatoree ha verificato le sensazioni della madre circa il posizionamentoo e l attacco del bambino? MAS2 3. La madre ha spiegato perché è importante un attacco efficace? MAS3 4. La madre ha ricevuto informazioni per capire se l'allattamento al seno sta andando bene? MAS4 5. La madre ricorda le informazioni di base sul contatto pelle a pelle? MAS5 PAGINA 40 EDIZIONE 2012

41 Intervista alla madre che allatta BFCI 6. Un operatore Le ha chiesto se Le era stato mostrato come spremere manualmente il latte dal seno? 7. Un operatore Le ha spiegato perché è utile saperlo fare? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? [Almeno un punto è necessario] prevenire / trattare l'ingorgo / il dotto bloccato / la mastite sociale, ad esempio uscire o tornare a lavorare 8. Un operatore Le ha spiegato come manteneree la produzione di latte durante i periodi di separazione dal bambino? [Se sì] lei cosa ricorda? [Risposta unica essenziale] tiralatte o spremitura, almeno 8 volte nelle 24 ore, anche di notte 9. Con che frequenza le è stato consigliato di nutrire il bambino? su richiesta / ogni volta che ha fame pasti ad intervalli specifici per giustificati motivi clinici (vedi nota sotto) non hanno detto nulla o hanno dato informazioni diverse [Nota: alle madri si consiglia di nutrire i loro bambini regolarmente se il bambino è prematuro, piccolo, malato o sonnolento, questi sono tutti giustificati motivi clinici] 10. Secondo Lei come si può capire se il bambino primi segnali di fame? ha bisogno di essere alimentato? Quali sono i Qualsiasi segno iniziale di fame è accettabile; piangere (come unico segnale) nonn è accettabile 6. Un operatore ha chiesto se alla madre era stato insegnato a spremere manualmente il seno? MAS6 7. Sono state fornire informazioni precise sul perché può essere utile la spremitura manuale? MAS7 8. È stato spiegato come mantenere la produzione di latte durante i periodi di separazione dal bambino? MAS8 9. È stato consigliato alla madre l'allattamento a richiesta (o ad intervalli, per motivi giustificati)? MAS9 10. La madre sa descrivere uno segnale iniziale di fame? MAS Cosa Le hanno detto sulla durata di ogni poppata? finché il bambino vuole non hanno detto nulla o hanno dato informazioni diverse [Nota: La risposta della madre a questa domandaa dovrebbe essere omessa dal punteggio se ha ricevuto indicazioni per alimentare il bambino in modo specifico in quanto non è ancora avviato in modo efficace l'allattamento al seno] 11. La madre sa che al bambino dovrebbe essere consentito di alimentarsi per tutto il tempo che vuole? MAS Un operatore Le ha spiegato qualche cosa sull alimentazione nelle ore notturne? [Se sì] lei cosa ricorda? [Risposta unica essenziale] le poppate notturne sono importanti per la produzione di latte 13 Le ha dato qualche suggerimento per rendere i pasti notturni più facili? [Almeno due punti sono necessari] tenere bambino in camera ha dato informazioni sulla condivisione del letto ha dato consigli pratici, ad esempio come allattare sdraiata 12. La madre sa perché le poppate notturne sonoo importanti? MAS Ha ricevuto informazioni utili per l'alimentazione notturna? MAS13 14 Quali sono le informazioni che ha ricevuto sull'utilizzo di tettarelle durante l'al llattamento? 14. La madre è stata informata che l utilizzo di tettarelle potrebbe avere un effetto negativo durante l avvio dell'allattamento al seno l'uso di tettarelle può avere un non ha ricevuto nessuna informazione o solo informazioni diverse effetto negativo sull'allattamento al seno? 15 Quali sono le informazioni che ha ricevuto sull'utilizzo del ciuccio durante l'allattamento al seno? l utilizzo del ciuccio potrebbe interferire con l'allattamento a richiesta / il bambino si attacca meno spesso / riduzione produzione di latte non ha ricevuto nessuna informazione o solo informazioni diverse 16 Un operatore Le ha parlato della possibilità di la ripresa del lavoro? MAS La madre è stata informata che l'utilizzo del ciuccio può interferire con l'allattamento al seno? MAS15 proseguire l allattamento al seno anche dopo 16. La madre è stata informata della possibilità di proseguire l allattamento al seno anche dopo la ripresa del lavoro? MAS16 PAGINA 41 EDIZIONE 2012

42 Intervista alla madre che allatta BFCI 17. Che cosa le hanno detto sulla somministrazione di alimenti o liquidi diversi dal latte materno al bambino? nessun altro alimento o bevanda è necessariaa nei primi 6 mesi, salvo indicazioni mediche non ha ricevuto nessuna informazione o solo informazioni diverse 18. Le sono stati dati degli opuscoli o campioni che promuovono i sostituti del latte materno, biberon o altri ausili per l'alimentazione artificiale? Se ha ricevuto informazioni, quali: [Più di una risposta possibile] opuscolo di una ditta di latte artificiale che promuove l alimentazione artificiale o attrezzature connesse? un regalo o campione gratuito da portare a casa, comprendente latte artificiale, biberon o altri ausili per l'alimentazione artificiale? altro (prego specificare) 19. Cosa Le è stato detto su quando introdurre i cibi solidi nell alimentazione del bambino? circa sei mesi non ha ricevuto nessuna informazione o solo informazioni diverse 20. (Solo se il bambino ha 4-6 mesi) Un operatore ha discusso con Lei come preparare i pasti complementari al latte materno al momento opportuno? NA (il bambino ha <4 mesi) 21. Un operatore ha discusso con Lei dell allattamento in pubblico? Le ha indicato i luoghi dove è favorito? [Il punto contrassegnato con * è necessario per rispondere in modo adeguato] * informazioni su dove l'allattamento al seno viene accolto (farmacie, negozi, centri commerciali, ecc) consigli pratici sull abbigliamento, ecc non è stato detto nulla 22. Quali informazioni ha ricevuto sulle possibilità di trovare aiuto e supporto con l'allattamento al seno? [Più di una risposta possibile] [I punti contrassegnati con * sono necessari per rispondere in modo adeguato] * chiamare o rivolgersi al punto nascita * rivolgersi ad un ambulatorio dedicato dell ASL * contattare un gruppo di sostegno di mamme o una peer counsellor richiedere una visita a domicilio dell ASL utilizzare altri servizi territoriali pubblici (per esempio, del Comune) altro (prego specificare) 23. Chi contatterebbe se avesse bisogno di aiuto con l'allattamento al seno oltre il normale orario di lavoro degli ambulatori? 24. Ha avuto dei problemi con l allattamento/l alimentazione (durante il primo anno di vita di suo/a figlio/a)? [Se Sì ] Qual'è stato il problema che lei considera più importante? Potrebbe indicare se ha richiesto aiuto alle persone o strutture elencate sotto, e in che misura queste hanno contribuito a risolvere il suo problema? [Piùù di una risposta possibile] Figura/struttura Non mi sono rivolta a Non mi ha Ha aiutato in questa struttura/ aiutata per piccola parte figura nulla Ospedale Consultorio familiare Pediatra di famiglia Altro pediatra Altro medico Ostetrica Infermiera Consulente de La Leche League Altro consulente in allattamento Mamma addestrata a sostenere l'allattamento Gruppo di mamme per auto aiuto Gruppo di discussione su internet Familiari o amiche Libri, riviste o altre pubblicazioni, anche su internet Altro La madre è stata avvisata che alimenti o liquidii diversi dal latte materno non sono necessari? MAS La madre riferisce che non sono stati dati degli opuscoli o campioni che promuovono i sostituti del latte materno, biberon o altri ausili per l'alimentazione artificiale? nessuno regalo/campione ricevuto campione/regalo MAS Alla madre è stato raccomandato di non iniziare i cibi solidi fino a circa sei mesi? MAS La madre ha ricevuto informazioni su come preparare i pasti complementari al latte materno al momento opportuno? NA MAS La madre ha ricevuto informazioni appropriate per aiutarla nell allattamento fuori casa? MAS La madre ha ricevuto informazioni sulle fonti di sostegno disponibili? MAS La madre ha ricevuto informazioni precise riguardanti le forme di aiuto a disposizione oltre l orario normale di lavoro? MAS La madre riferisce di aver avuto problemi con l allattamento durante il primo anno di vita del bambino? MAS Eventuali fonti di aiuto MAS25 Ha aiutato in buona parte Ha risolto del tutto PAGINA 42 EDIZIONE 2012

43 Intervista alla madre che utilizza un sostituto del latte materno BFCI Per tutte le domande, l'obiettivo dell intervista è quello di stabilire se l'informazione è stata data da un operatore dei servizi materno infantili territoriali. Se in una risposta la madre dice di aver ottenuto le informazioni da altre fonti, l'intervistatore deve sondare per capire se un operatore del servizio ha verificato le informazioni ricevute dalla madre e la sua comprensione in merito. Intervista alla madre che utilizza un sostituto del latte materno (BFCI) ASL di Data de ella compilazione: Consu ultorio di Informazioni di base (possono essere prelevati dalla cartella) i. Data di nascita del bambino: / / ii. iii. Peso del bambino alla nascita gr Settimane di gestazione Il bambino è mai stato allattato al seno? [Se sì] per quanto tempo ha allattato? Intervista con la madre 1. Qualcuno Le ha parlato delle varie opzioni per l alimentazionee e Le ha fornitoo aiuto per 1. Con la madre sono state discusse individuare la soluzione AFASS (accettabile, fattibile, abbordabile, sostenibile e sicura) adatta le varie opzioni per l alimentazione e Le è stato fornito aiuto per individuare la soluzione AFASS adatta al suo caso? al suo caso? 2. Qualcuno le ha illustrato come pulire e sterilizzare le attrezzature per il biberon? 3. Qualcuno Le ha mostrato come preparare un biberon di latte di formula? 4. Che cosa Le hanno detto a proposito di come preparare, somministrare e conservare un pasto di latte di formula? [Tutte le risposte sono necessarie] prepararlo ad ogni pasto utilizzare acqua oltre 70 C consumare il pasto in breve tempo 5. Ricorda se un operatore ha discusso con Lei l' 'importanza del contatto pelle a pelle con il bambino subito dopo il parto e successivamente in ogni occasione utile? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento?... [Almeno due dei seguenti punti sono necessari: ] favorisce l attaccamento madre-bambino mantiene il bambino caldo calma il bambino e la madre 6. Dove le hanno indicato che il bambino dovrebbe dormire durante la notte? nella stessa stanza con la madre non ha ricevuto informazioni o le sono state date informazioni diverse 7. Quali sono le informazioni che le sono state date circa la condivisione del letto con il bambino? [Entrambi i punti sono obbligatori] le indicazioni e le controindicazioni sulla condivisione del letto come condividere il letto in sicurezza (aspetti pratici) MSLM1 2. Alla madre sono state date istruzioni sulla sterilizzazione delle attrezzature per l'alimentazione del bambino? MSLM2 3. Alla madre è stato mostrato come preparare un biberon? MSLM3 4. La madre ha ricevuto informazioni corrette su come preparare, somministrare e conservare il latte di formula? MSLM4 5. La madre ricorda le informazioni di base sul contatto pelle a pelle? MSLM5 6. È stato consigliato alla madre di tenere il bambino nella stessa stanza di notte? MSLM6 7. La madre ha ricevuto informazioni adeguate sulla condivisione letto? MSLM7 PAGINA 43 EDIZIONE 2012

44 Intervista alla madre che utilizza un sostituto del latte materno (BFCI) 8. Quando Le hanno consigliato di iniziare i cibi solidi? 8. Alla madre è sta circa 6 mesi non ha ricevuto informazioni o le sono state date informazioni diverse 9. Un operatore ha discusso con Lei come preparare i pasti complementari al momento opportuno? 10. Quali informazioni ha ricevuto sulla durata dell alimentazione con latte di formula? consigliato di utilizzare latte di formula per tutto il primo anno non ha ricevuto informazioni o le sono state date informazioni diverse 11. Le sono stati dati degli opuscoli o campioni che promuovono i sostituti del latte materno, biberon o altri ausili per l'alimentazione artificiale? Se ha ricevuto informazioni, quali: [Più di una risposta possibile] Opuscolo di una ditta di latte artificiale che promuove l alimentazione artificiale o attrezzature connesse? Un regalo o campione gratuito da portare a casa, comprendente latte artificiale, biberon o altri ausili per l'alimentazione artificiale? Altro (prego specificare) 12. Quali informazioni ha ricevuto sulle possibilità di ottenere assistenza e sostegno per l alimentazione del bambino? [Più di una risposta possibile] [I punti contrassegnati con * sono necessari per rispondere in modo adeguato] * chiamare o rivolgersi al punto nascita * rivolgersi ad un ambulatorio dedicato dell ASL richiedere una visita a domicilio dell ASL contattare un gruppo di sostegno di mamme o una peer counsellor utilizzare altri servizi territoriali pubblici (per esempio, del Comune) altro (prego specificare) 13. Chi contatterebbe se avesse bisogno di aiuto con l alimentazione del bambino oltre il normale orario di lavoro degli ambulatori? 14. Ha avuto dei problemi con l allattamento/l alimentazione durante il primo anno di vita di suo/a figlio/a? [Se Sì ] Qual'è stato il problema che lei considera più importante? Potrebbe indicare se ha richiesto aiuto alle persone o strutture elencate sotto, e in che misura queste hanno contribuito a risolvere il suo problema? [Più di una risposta possibile] Figura/struttura Ospedale Consultorio familiare Pediatra di famiglia Altro pediatra Altro medico Ostetrica Infermiera Consulente de La Leche League Altro consulente in allattamento Mamma addestrata a sostenere l'allattamento Gruppo di mamme per auto aiuto Gruppo di discussione su internet Familiari o amiche Libri, riviste o altre pubblicazioni, anche su internet Altro... Non mi sono rivolta a questa struttura/figura Non mi ha aiutata per nulla Ha aiutato in piccola parte ato raccomandato di non iniziare con cibi solidi fino a circa 6 mesi? MSLM8 9. La madre ha ricevuto informazioni su come preparare i pasti complementari al latte materno al momento opportuno? MSLM9 10. Alla madre è stato consigliato di continuare a utilizzare la formula per tutto il primo anno? MSLM La madre riferisce che non sono stati dati degli opuscoli o campioni che promuovono i sostituti del latte materno, biberon o altri ausili per l'alimentazione artificiale? nessuno regalo/campione ricevuto campione/regalo MSLM La madre ha ricevuto informazioni sulle fonti di sostegno disponibili? MSLM La madre ha ricevuto informazioni precise riguardanti le forme di aiuto a disposizione oltre l orario normale di lavoro? MSLM La madre riferisce di aver avuto problemi con l allattamento durante il primo anno di vita del bambino? MSLM Eventuali fonti di aiuto Ha aiutato in buona parte MSLM15 Ha risolto del tutto PAGINA 44 EDIZIONE 2012

45 Questionario da far compilare alla madre che allatta BFCI Questionario da far compilare alla madre che allatta BFCI ASL di Consultorioo di Data della compilazione del questionario: Informazioni di base i. Data di nascita del bambino: / / ii. iii. iv. È il suo primo bambino? [Se no] Quanti bambini ha? Peso del bambino alla nascita gr Allatta ancora in questo momento? [Se no] Per quanto tempo ha allattato? [Se sì] Il bambino assume cose diverse da latte materno, come acqua, latte di formula, frutta ecc? Può dirmi cosa Se il bambino allatta al seno e prende del latte artificiale prego proseguire con la compilazione di questo questionario e rispondere alle domande aggiuntive per l alimentazione mista Domande per la madre 1. Alla sua prima visita un operatore le ha chiesto come stava andando l'allattamento al seno? 2. Le è stato chiesto se si sentiva sicura circa il posizionamento e l attacco del tuo bambino al seno? 3. Un operatore ha discusso con Lei l importanza di un attacco efficace? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore ha discusso con Lei come capire se l'allattamento al seno sta andando bene? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Ricorda se un operatore ha discusso con Lei dell'importanza di del contatto pelle a pelle con il bambino subito dopo la nascita e successivamente in ogni occasione utile? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore Le ha chiesto se Le era stato mostrato come spremere manualmente il latte dal seno? 7. Un operatore Le ha spiegato perché è utile saperlo fare? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore Le ha spiegato come mantenere la produzione di latte durante i periodi di separazione dal bambino? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore ha discusso con Lei la frequenza con cui attaccare il bambino al seno? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento?... MAS1 MAS2 MAS3 MAS4 MAS5 MAS6 MAS7 MAS8 MAS9 PAGINA 45 EDIZIONE 2012

46 Questionario da far compilare alla madre che allatta BFCI 10. Un operatore Le ha spiegato come capire quando il bambino ha bisognoo di essere alimentato? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore ha discusso con Lei della durata di ogni poppata? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento?... MAS10 MAS Un operatore Le ha spiegato qualche cosa sull alimentazione nelle ore notturne? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore Le ha dato qualche suggerimento per rendere i pasti notturni più facili? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore Le ha dato delle informazioni sull'utilizzo delle tettarelle durante l'allattamento? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore Le ha dato informazioni sull'utilizzo del ciuccio durante l'allattamento al seno? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore Le ha parlato della possibilità di proseguire l allattamento al seno anche dopo la ripresa del lavoro? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore Le ha dato delle informazioni circa la somministrazione di alimenti o liquidi diversi dal latte materno al bambino? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Le sono stati dati degli opuscoli o campioni che promuovono i sostituti del latte materno, biberon o altri ausili per l'alimentazione artificiale? Se ha ricevuto informazioni, quali: [Più di una risposta possibile] Opuscolo di una ditta di latte artificiale che promuove l alimentazione artifiiciale o attrezzature connesse? Un regalo o campione gratuito da portare a casa, comprendente latte artifiiciale, biberon o altri ausili per l'alimentazione artificiale? Altro (prego specificare) MAS12 MAS13 MAS14 MAS15 MAS16 MAS17 MAS Un operatore ha discusso con Lei quando è consigliato iniziare il cibo solido con il bambino? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore ha discusso con Lei come preparare i pasti complementari al latte materno al momentoo opportuno? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore ha discusso con Lei sull'allattamento in pubblico? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento?... MAS19 MAS20 MAS21 PAGINA 46 EDIZIONE 2012

47 Questionario da far compilare alla madre che allatta BFCI 22. Le sono state date delle indicazioni su come o dove cercare aiuto in caso di difficoltà con l alimentazione del bambino una volta tornata a casa? [Più di una risposta possibile] Chiamare o rivolgersi al punto nascita Rivolgersi ad un ambulatorio dedicato dell ASL Richiedere una visita a domicilio dell ASL Contattare un gruppo di sostegno di mamme o una peer counsellor Utilizzare altri servizi territoriali pubblici (per esempio, del Comune) Altro (prego specificare) 23. Chi contatterebbe se avesse bisogno di aiuto con l'allattamento al seno di fuori del normale orario di lavoro? MAS22 MAS Ha avuto dei problemi con l allattamento/l alimentazione durante il primo anno di vita di suo/a figlio/a? [Se Sì ] Qual'è stato il problema che lei considera più importante? Potrebbe indicare se ha richiesto aiuto alle persone o strutture elencatee sotto, e in che misura queste hanno contribuito a risolvere il suo problema? [Più di una risposta possibile] Figura/struttura Ospedale Consultorio familiare Pediatra di famiglia Altro pediatra Altro medico Ostetrica Infermiera Consulente de La Leche League Altro consulente in allattamento Mamma addestrata a sostenere l'allattamento Gruppo di mamme per auto aiuto Gruppo di discussione su internet Familiari o amiche Libri, riviste o altre pubblicazioni, anche su internet Altro... Non mi sono Non mi ha rivolta a aiutata per questa nulla struttura/figura Ha aiutato in piccola parte Ha aiutato in buona parte MAS24 MAS25 Ha risolto del tutto PAGINA 47 EDIZIONE 2012

48 Questionario da far compilare alla madre che utilizza un sostituto del latte materno BFCI Questionario da far compilare alla madre che utilizza un sostituto del latte materno BFCI ASL di Consultorio di Data della compilazione del questionario: Informazioni di base i. Data di nascita del bambino: / / ii. iii. Peso del bambino alla nascita gr Settimane di gestazione Il bambino è mai stato allattato la seno? [Se sì] per quanto tempo ha allattato?...] Domande per la madre 1. Qualcuno Le ha parlato delle varie opzioni per l alimentazione e Le ha fornito aiuto per individuare la soluzione adatta al suo caso? 2. Qualcuno Le ha illustrato come pulire e sterilizzare le attrezzature per il biberon? 3. Qualcuno Le ha illustrato come preparare un biberon di latte di formula? 4. Ricorda quello che l'operatore ha detto a proposito di come preparare, somministrare e conservare un pasto di latte di formula? MSLM1 MSLM2 MSLM3 MSLM4 5. Ricorda se un operatore ha discusso con Lei dell'importanza di del contatto pelle a pelle con il bambino subito dopo la nascita e successivamente in ogni occasione utile? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore ha discusso con Lei dove dovrebbe dormire il bambino durante la notte? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore ha discusso con Lei le informazioni circa la condivisione del letto con il bambino? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore ha discusso con Lei dell introduzione dei cibi solidi? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore ha discusso con Lei come preparare i pasti complementari al latte materno al momentoo opportuno? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Un operatore ha discusso con Lei della durata dell alimentazione con latte di formula? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento?... MSLM5 MSLM6 MSLS7 MSLM8 MSLM9 MSLM10 PAGINA 48 EDIZIONE 2012

49 Questionario da far compilare alla madre che utilizza un sostituto del latte materno BFCI 11. Le sono stati dati degli opuscoli o campioni che promuovono i sostituti del latte materno, biberon o altri ausili per l'alimentazione artificiale? Se ha ricevuto informazioni, quali: [Più di una risposta possibile] Opuscolo di una ditta di latte artificiale che promuove l alimentazione artifiiciale o attrezzature connesse? Un regalo o campione gratuito da portare a casa, comprendente latte artifiiciale, biberon o altri ausili per l'alimentazione artificiale? Altro (prego specificare) Le sono state date delle indicazioni su come o dove cercare aiuto in caso di difficoltà con l alimentazione del bambino una volta tornata a casa? [Più di una risposta possibile] Chiamare o rivolgersi al punto nascita Rivolgersi ad un ambulatorio dedicato dell ASL Richiedere una visita a domicilio dell ASL Contattare un gruppo di sostegno di mamme o una peer counsellor Utilizzare altri servizi territoriali pubblici (per esempio, del Comune) Altro (prego specificare) Chi contatterebbe se avesse bisogno di aiuto con l'alimentazione del bambino al di fuori del normale orario di lavoro? MSLM11 MSLM12 MSLM Ha avuto dei problemi con l allattamento/l alimentazione durante il primo anno di vita di suo/a figlio/a? [Se sì] ricorda quello che ha detto su questo argomento? Potrebbe indicare se ha richiesto aiuto alle persone o strutture elencatee sotto, e in che misura queste hanno contribuito a risolvere il suo problema? [Più di una risposta possibile] Figura/struttura Non mi sono Non mi ha Ha aiutato in Ha aiutato in rivolta a aiutata per piccola parte buona parte questa nulla struttura/figura Ospedale Consultorio familiare Pediatra di famiglia Altro pediatra Altro medico Ostetrica Infermiera Consulente de La Leche League Altro consulente in allattamento Mamma addestrata a sostenere l'allattamento Gruppo di mamme per auto aiuto Gruppo di discussione su internet Familiari o amiche Libri, riviste o altre pubblicazioni, anche su internet Altro... MAS14 MAS15 Ha risolto del tutto PAGINA 49 EDIZIONE 2012

50 Appendice 7 - Questionario di follow-up per le madri sui tassi di allattamento Introduzione: Le saremo molto grati se potesse compilare questo breve questionario sull alimentazione del suo bambino e sul sostegno che ha ricevuto. Il questionario è anonimo. Le sue risposte ci aiuteranno a fornire un servizio migliore. 1 Che età ha suo figlio oggi? mesi Quando è nato? (gg/mm/aaaa) F.1 2 Nelle ultime 24 ore suo figlio o sua figlia è stato allattato/a al seno? Se il bambino non ha preso latte materno nelle ultime 24 ore: a che età in mesi compiuti ha preso latte materno l ultima volta? mesi (segnare 000 se meno di un mese) 3 Nelle ultime 24 ore suo figlio o sua figlia ha assunto (si prega fare una crocetta su TUTTE le voci utili): F.3 latte materno latte formulato latte non umano liquidi non nutritivi (acqua ed altre bevande non zuccherate) altri alimenti liquidi, semisolidi o solidi 4 Se il bambino ha preso solo latte materno nelle ultime 24 ore: ha preso altre bevande o alimenti negli ultimi 7 giorni (si prega fare una crocetta su TUTTE le voci utili): latte formulato latte non umano liquidi non nutritivi (acqua ed altre bevande non zuccherate) altri alimenti liquidi, semisolidi o solidi 5 Ha avuto dei problemi con l allattamento/l alimentazione durante il primo anno di vita di suo/a figlio/a? [Se Sì ] Qual'è stato il problema che lei considera più importante? Potrebbe indicare se ha richiesto aiuto alle persone o strutture elencate sotto, e in che misura queste hanno contribuito a risolvere il suo problema? F.2 F.4 F.5 Figura/struttura Non mi sono rivolta a questa struttura/figura Non mi ha aiutata per nulla Ha aiutato in piccola parte Ha aiutato in buona parte Ha risolto del tutto Ospedale Consultorio familiare Pediatra di famiglia Altro pediatra Altro medico Ostetrica Infermiera Consulente de La Leche League Altro consulente in allattamento Mamma addestrata a sostenere l'allattamento Gruppo di mamme per auto aiuto Gruppo di discussione su internet Familiari o amiche Libri, riviste o altre pubblicazioni, anche su internet Altro... Grazie per aver compilato il questionario. PAGINA 50 EDIZIONE 2012

51 Appendice 8 - Monitoraggio Passi 1-2-Codice Revisione di alcuni registri e materiali Passo 1: revisione della Politica 1. 1 Una revisione della Politica aziendale sull allattamento e l alimentazione dei bambini indica che copre i seguenti punti in maniera adeguata: I Dieci/Sette Passi (non solo un elenco dei Passi ma anche le indicazioni) Il Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno e i regolamenti che gli operatori della struttura devono seguire Le cure Amiche della Madre 1. 2 Osservazioni indicano che la Politica viene esposta in tutte le aree appropriate della struttura nelle lingue di maggiore diffusione Colloqui con dirigenti e responsabili indicano che gli operatori conoscono la Politica e che la applicano Sono stati fatti aggiornamenti/modifiche ai seguenti documenti: (Prego descrivere ed allegare) Politica aziendale sull allattamento materno e l alimentazione infantile Versione sintetica della Politica Programma scritto dettagliato della formazione degli informati, coinvolti e/o dedicati Informazioni che vengono fornite alle donne in gravidanza (Checklist Prenatale) Informazioni fornite alle madri che allattano e che utilizzano sostituti del latte materno (Checklist Postnatale) Registri della formazione per gli operatori informati, coinvolti e dedicati Fatture comprovanti le modalità di acquisto dei sostituti del latte materno, compresi i latti speciali, fortificanti ed eventuali materiale accessorio (biberon, tettarelle, paracapezzoli, ciucci o altri strumenti per l alimentazione dei bambini) Qualsiasi politica aziendale relativa al travaglio ed al parto Qualsiasi materiale informativo mostrato o distribuito alle donne in gravidanza e alle madri sul sostegno all allattamento e l alimentazione del bambino dopo la dimissione Qualsiasi protocollo/linee guida relative all allattamento e l alimentazione infantile e alimentazione materna in uso nei servizi di maternità 1. 5 È avvenuta la nuova nomina di un Direttore di UU.OO. del progetto BFHI-BFCI nell'ultimo anno? [Se "sì"] Quale direttore? [Se "sì"] Ha sottoscritto la Politica aziendale? Copre tutti gli argomenti in maniera adeguata? Aggiornamenti conformi Conferma Direttore Passo 2: revisione della formazione degli operatori 2. 1 Una revisione dei programmi di studio, della formazione e dei registri di presenze indica che: Almeno l 80% degli operatori dedicati di ogni categoria ha fatto la formazione di almeno 20 ore La formazione comprende almeno 4 ore e mezza di clinica pratica supervisionata Almeno l 80% degli operatori coinvolti di ogni categoria ha fatto una formazione adeguata Tutti gli operatori hanno fatto il Corso di Orientamento di 2 ore 2. 2 Sono stati fatti aggiornamenti/modifiche ai curricula o i programma dei corsi nell'ultimo anno? I curricula o i programmi dei corsi coprono i seguenti argomenti in maniera adeguata: I Dieci/Sette Passi Il rispetto del Codice Sostegno per le madri che utilizzano sostituti del latte materno Cure amiche della madre HIV e alimentazione dei bambini (facoltativo) Numero di operatori formati adeguato Programmi di studio adeguati 2. 3 Aggiornamenti vengono programmati per gli operatori ogni due anni. PAGINA 51 EDIZIONE 2012

52 Codice: revisione della documentazione di acquisti dei sostituti C. 1 Un controllo dei registri e delle fatture comprova le modalità di acquisto dei sostituti del latte materno, compresi i latti speciali, i fortificanti del latte materno ed altre attrezzature di cui la struttura ha la necessità ad un prezzo minimo uguale o maggior di quello all ingrosso (oppure non inferiore all 80% del prezzo al dettaglio, in mancanza di un listino standard di prezzi all ingrosso). Fonti e date dei registri e delle fatture: PAGINA 52 EDIZIONE 2012

53 Appendice 9 - Informazioni generali sui parti e sull alimentazione Data della Compilazione 0 Nome della struttura (ragione sociale) 0 Dati sui parti negli ultimi tre anni Numero totale dei parti di cui numero con Taglio Cesareo con anestesia locoregionale di cui numero con Taglio Cesareo con anestesia totale Percentuale totale Taglio Cesareo (calcolo automatico) Numero totale dei nati Neonati con un Peso Inferiore a gr. Neonati, provenienti da altre strutture, trasferiti per cure speciali Totale neonati sottoposti a Cure Speciali (Trasferimento in Patologia o Terapia Intensiva Neonatale o altro - comprende nati nella struttura e trasferiti nella struttura) Totale neonati trasferiti fuori dalla Struttura DATI ANNUALI Dati sui nati fisiologici nel punto nascita l anno scorso: Totale nati fisiologici l'anno scorso: tipo di alimentazione dalla nascita fino alla dimissione Numero Percentuale allattamento esclusivo al seno - solo latte materno (LM) (anche spremuto (LMS) o donato (LMD)), soluzione reidratante orale, gocce, sciroppi per motivi medici allattamento predominante - Come sopra, più liquidi non nutritivi (acqua, soluzione glucosata, camomilla, tisane e succhi non zuccherati) alimentazione complementare - Come sopra, più qualsiasi altro alimento o bevanda, compreso il latte non umano non allattamento - Il bambino prende altri alimenti o bevande, compreso il latte non umano, ma non prende il latte materno (LM, LMS, LMD) Somma totale (calcolo automatico) 0 La struttura ha una banca del latte donato? (sì/no) Quanti dei bambini nella categoria "allattamento esclusivo" hanno ricevuto un'integrazione di latte donato? I dati della struttura sopra riportati indicano che almeno il 75% dei nati dell anno precedente è stato allattato esclusivamente al seno oppure è stato alimentato esclusivamente con latte materno dalla nascita alla dimissione (esclusi quelli per cui esistono motivi medici documentati). (Sì/No) Bambini non allattati esclusivamente al seno per cui esistono motivi medici documentati Anno: Dati sui bambini ricoverati nella TIN o patologia neonatale nel punto nascita l anno scorso Totale bambini dimessi dalla TIN/Patologia Neonatale l'anno scorso: tipo di alimentazione durante la permanenza in TIN/Patologia Neonatale Numero Percentuale allattamento esclusivo al seno - solo latte materno (anche spremuto o donato), soluzione reidratante orale, gocce, sciroppi per motivi medici allattamento predominante - Come sopra, più liquidi non nutritivi (acqua, soluzione glucosata, camomilla, tisane e succhi non zuccherati) alimentazione complementare - Come sopra, più qualsiasi altro alimento o bevanda, compreso il latte non umano compreso il latte non umano, ma non prende il latte materno (LM, LMS, LMD) Somma totale (calcolo automatico) 0 DATI MENSILI Dati sui nati fisiologici nel punto nascita il mese scorso: Mese: Totale nati fisiologici il mese scorso: tipo di alimentazione dalla nascita fino alla dimissione Numero Percentuale allattamento esclusivo al seno - solo latte materno (anche spremuto o donato), soluzione reidratante orale, gocce, sciroppi per motivi medici allattamento predominante - Come sopra, più liquidi non nutritivi (acqua, soluzione glucosata, camomilla, tisane e succhi non zuccherati) alimentazione complementare - Come sopra, più qualsiasi altro alimento o bevanda, compreso il latte non umano non allattamento - Il bambino prende altri alimenti o bevande, compreso il latte non umano, ma non prende il latte materno (LM, LMS, LMD) Somma totale (calcolo automatico) 0 Bambini non allattati esclusivamente al seno per cui esistono motivi medici documentati Dati sui nati fisiologici nel punto nascita due mesi fa: Mese: Totale nati fisiologici due mesi fa: tipo di alimentazione dalla nascita fino alla dimissione Numero Percentuale allattamento esclusivo al seno - solo latte materno (anche spremuto o donato), soluzione reidratante orale, gocce, sciroppi per motivi medici allattamento predominante - Come sopra, più liquidi non nutritivi (acqua, soluzione glucosata, camomilla, tisane e succhi non zuccherati) alimentazione complementare - Come sopra, più qualsiasi altro alimento o bevanda, compreso il latte non umano non allattamento - Il bambino prende altri alimenti o bevande, compreso il latte non umano, ma non prende il latte materno (LM, LMS, LMD) Somma totale (calcolo automatico) 0 Bambini non allattati esclusivamente al seno per cui esistono motivi medici documentati Dati sui nati fisiologici nel punto nascita tre mesi fa: Mese: Totale nati fisiologici tre mesi fa: tipo di alimentazione dalla nascita fino alla dimissione Numero Percentuale allattamento esclusivo al seno - solo latte materno (anche spremuto o donato), soluzione reidratante orale, gocce, sciroppi per motivi medici allattamento predominante - Come sopra, più liquidi non nutritivi (acqua, soluzione glucosata, camomilla, tisane e succhi non zuccherati) alimentazione complementare - Come sopra, più qualsiasi altro alimento o bevanda, compreso il latte non umano non allattamento - Il bambino prende altri alimenti o bevande, compreso il latte non umano, ma non prende il latte materno (LM, LMS, LMD) Somma totale (calcolo automatico) 0 Bambini non allattati esclusivamente al seno per cui esistono motivi medici documentati Dati sui bambini ricoverati nella TIN o patologia neonatale nel punto nascita il mese scorso Mese: Totale bambini dimessi dalla TIN/Patologia Neonatale il mese scorso: tipo di alimentazione durante la permanenza in TIN/Patologia Neonatale Numero Percentuale allattamento esclusivo al seno - solo latte materno (anche spremuto o donato), soluzione reidratante orale, gocce, sciroppi per motivi medici allattamento predominante - Come sopra, più liquidi non nutritivi (acqua, soluzione glucosata, camomilla, tisane e succhi non zuccherati) alimentazione complementare - Come sopra, più qualsiasi altro alimento o bevanda, compreso il latte non umano compreso il latte non umano, ma non prende il latte materno (LM, LMS, LMD) Somma totale (calcolo automatico) 0 Dati sui bambini ricoverati nella TIN o patologia neonatale nel punto nascita due mesi fa Mese: Totale bambini dimessi dalla TIN/Patologia Neonatale due mesi fa: tipo di alimentazione durante la permanenza in TIN/Patologia Neonatale Numero Percentuale allattamento esclusivo al seno - solo latte materno (anche spremuto o donato), soluzione reidratante orale, gocce, sciroppi per motivi medici allattamento predominante - Come sopra, più liquidi non nutritivi (acqua, soluzione glucosata, camomilla, tisane e succhi non zuccherati) alimentazione complementare - Come sopra, più qualsiasi altro alimento o bevanda, compreso il latte non umano non allattamento - Il bambino prende altri alimenti o bevande, compreso il latte non umano, ma non prende il latte materno (LM, Somma totale (calcolo automatico) 0 Dati sui bambini ricoverati nella TIN o patologia neonatale nel punto nascita tre mesi fa Mese: Totale bambini dimessi dalla TIN/Patologia Neonatale tre mesi fa: tipo di alimentazione durante la permanenza in TIN/Patologia Neonatale Numero Percentuale allattamento esclusivo al seno - solo latte materno (anche spremuto o donato), soluzione reidratante orale, gocce, sciroppi per allattamento predominante - Come sopra, più liquidi non nutritivi (acqua, soluzione glucosata, camomilla, tisane e succhi non zuccherati) alimentazione complementare - Come sopra, più qualsiasi altro alimento o bevanda, compreso il latte non umano compreso il latte non umano, ma non prende il latte materno (LM, LMS, LMD) Somma totale (calcolo automatico) 0 Fonte dati (SDO, CEDAP, foglio di dimissione, ecc) Definizioni categorie alimentazione da: World Health Organization (2007). Indicators for assessing infant and young child feeding. In Indicators for assessing infant and young child feeding practices, part 1. Washington D.C., USA: World Health Organization. Disponibile a: PAGINA 53 EDIZIONE 2012

54 Appendice 10 - Riassunto della Formazione degli Operatori Data della Compilazione 0 Nome Struttura 00/01/00 In questa tabella segnate il numero di ognuna delle figure professionali all interno della struttura e le loro responsabilità: il ruolo nella promozione dell allattamento al seno (dedicati, coinvolti o informati), il numero degli operatori già formati e il numero totale degli operatori attivi in ambito materno-infantile. Aggiungere eventuali righe o eliminare quelle non utili. Per ogni categoria di coinvolti o dedicati, la percentuale deve essere almeno dell'80%, mentre per gli informati del 100% Figura professionale Ruolo nella promozione dell'allattamento Numero operatori formati Numero operatori totale Percentuale formati Ancora da formare Anestesisti 0 Assistenti sanitarie 0 Assistenti sociali 0 Ausiliario Socio Sanitario Specializzato (A.S.S.S.) 0 Consulenti Professionali IBCLC 0 Consulenti sull alimentazione infantile 0 Dietisti 0 Dietologi/Nutrizionisti 0 Educatori professionali 0 Farmacisti (serv. Farm. Az.le) 0 Ginecologi 0 Infermieri 0 Infermieri pediatrici 0 Infermieri/operatori di sala operatoria 0 Mediatrici culturali/interpreti 0 Medici di medicina generale 0 Operatore socioassistenziale (O.S.S.) 0 Operatore tecnico assistenziale (O.T.A.) 0 Ostetriche 0 Pediatri di comunità 0 Pediatri di famiglia 0 Pediatri ospedalieri 0 Peer counsellors/consulenti volontari 0 Personale di supporto (Personale delle pulizie, della mensa, ecc) 0 Personale non sanitario a contatto con il pubblico (segreteria, amministrazione, ecc) 0 Psicologi 0 Puericultrici 0 Altro personale (specificare sotto) Numero totale di personale clinico e non clinico che si occupa di madri e/o bambini (calcolo automatico) Quanti operatori in servizio sono anche IBCLC (consulenti professionali in allattamento materno)? Quanti operatori in servizio sono formatori per l'allattamento/alimentazione dei bambini? Avete delle Peer counsellors/consulenti volontarie? PAGINA 54 EDIZIONE 2012

55 Appendice 11 - Griglia Riassuntiva per il Monitoraggio Annuale BFHI-BFCI L UNICEF Italia mette a disposizione un file elettronico che permette di fare il monitoraggio annuale, che comprende le informazioni base sulla struttura, il monitoraggio dei Passi 1-2-Codice (pag ), le informazioni generali sui parti e sull alimentazione (pag. 53) il Riassunto della Formazione degli Operatori (pag. 54). Appendice 12 - Riassunto dei Risultati del Monitoraggio approfondito BFHI e BFCI L UNICEF Italia mette a disposizione un file elettronico che permette di fare un riassunto di tutto il monitoraggio. PAGINA 55 EDIZIONE 2012

56 Appendice 13 - Moduli richiesta adesione progetto e rivalutazione Modulo Richiesta di Adesione al Percorso BFHI/BFCI Al Direttore Generale del Comitato Italiano per l UNICEF via Palestro, Roma e p.c. Programma BFHI/BFCI [email protected] 1. Con la presente, (Nome struttura sanitaria)... richiede al Comitato italiano per l UNICEF onlus, di seguito Comitato, di intraprendere il Percorso per diventare Ospedale Amico dei Bambini/Comunità Amica dei Bambini, secondo le modalità e alle condizioni illustrate nella Scheda Percorso UNICEF per le Aziende Sanitarie interessate al percorso BFHI/BFCI Contributi finalizzati, allegata alla presente richiesta( All. A), di seguito denominata Scheda Percorso UNICEF. 2. La (Nome della struttura sanitaria) dichiara di comprendere ed accettare le disposizioni contenute nella Scheda Percorso UNICEF e di volervi aderire liberamente. 3. La ( Nome struttura sanitaria) riconosce al Comitato un contributo di euro ,00 ( dodicimila virgola zerozero) lorde per il sostegno alla realizzabilità dell intero Percorso per diventare Ospedale Amico dei Bambini/ Comunità amica dei bambini, che si impegna a versare con le modalità che seguono: - la prima quota pari a euro ( seimila virgolazerozero) entro un mese dalla data di ricezione, da parte della Struttura Sanitaria, della Accettazione della Richiesta di Adesione da parte del Comitato italiano - la seconda quota pari a euro (seimila virgolazerozero) al momento della richiesta della Valutazione di Fase I versamenti da parte di ( Nome struttura sanitaria) dovranno essere intestati a Comitato italiano per l UNICEF onlus Via Palestro, Roma presso la Banca INTESA San Paolo filiale 00290, Via Parigi 13/ ROMA IBAN IT18 U Causale Contributo BFHI/BFCI Struttura Fase.. 5. La ( Nome struttura sanitaria ) riconosce che dal contributo di cui sopra non discende alcun obbligo in capo al Comitato di rilasciare il riconoscimento della qualifica di Ospedale/ Comunità amico/a dei bambini. 6. Contestualmente alla presente richiesta, la ( Nome struttura sanitaria) fornisce al Comitato un documento di Autovalutazione, allegato alla presente, (All. B) e si impegna a presentare al Comitato tutta la documentazione che questi le richiederà di volta in volta ai fini dell avvio e della prosecuzione del Percorso. Luogo e data In rappresentanza dell Azienda QUALIFICA E FIRMA ALLEGATI: Allegato A. Scheda Percorso UNICEF per le Aziende Sanitarie interessate al percorso BFHI/BFCI Contributi finalizzati Allegato B Documento di Autovalutazione PAGINA 56 EDIZIONE 2012

57 Modulo Richiesta di Rivalutazione BFHI/BFCI Al Direttore Generale del Comitato Italiano per l UNICEF via Palestro, Roma e p.c. Programma BFHI/BFCI [email protected] 1. Con la presente, (Nome struttura sanitaria)... richiede al Comitato italiano per l UNICEF onlus, di seguito Comitato, una visita di rivalutazione che verifichi la sussistenza e l idoneità dei requisiti necessari ai fini del mantenimento della qualifica di Ospedale Amico dei Bambini/Comunità Amica dei Bambini, secondo le modalità e alle condizioni illustrate nella Scheda Percorso UNICEF per le Aziende Sanitarie interessate al percorso BFHI/BFCI Contributi finalizzati, allegata alla presente richiesta ( All. A), di seguito denominata Scheda Percorso UNICEF. 2. La (Nome della struttura sanitaria) dichiara di comprendere ed accettare le disposizioni contenute nella Scheda Percorso UNICEF e di volervi aderire liberamente. 3. La (Nome struttura sanitaria) riconosce al Comitato un contributo di euro 5.500,00 ( cinquemilainquecento virgola zerozero) lorde per il sostegno alla realizzabilità del percorso diretto alla rivalutazione, che si impegna a versare in un unica soluzione entro un mese dalla data di ricezione, da parte della Struttura Sanitaria, della Accettazione della Richiesta di Adesione da parte del Comitato italiano. 4. Il versamento da parte di (Nome struttura sanitaria) dovrà essere intestato a Comitato italiano per l UNICEF onlus Via Palestro, RomaBanca INTESA San Paolo filiale 00290, Via Parigi 13/ ROMA IBAN IT18 U Causale Contributo BFHI/BFCI Struttura Fase.. 5. La ( Nome struttura sanitaria ) riconosce che dal contributo di cui sopra non discende alcun obbligo in capo al Comitato di concludere positivamente il percorso di rivalutazione nè di confermare il riconoscimento della qualifica di Ospedale/ Comunità amico/a dei bambini. 6. Contestualmente alla presente richiesta, la ( Nome struttura sanitaria) fornisce al Comitato un documento sulla Politica Aziendale per l allattamento e l alimentazione dei bambini, allegato alla presente ( All. B), e si impegna a presentare al Comitato tutta la documentazione che questi le richiederà di volta in volta ai fini dell avvio e della prosecuzione del Percorso di rivalutazione. Luogo e data In rappresentanza dell Azienda QUALIFICA E FIRMA ALLEGATI: Allegato A. Scheda Percorso UNICEF per le Aziende Sanitarie interessate al percorso BFHI/BFCI Contributi finalizzati Allegato B. Documento di Autovalutazione. PAGINA 57 EDIZIONE 2012

58 Appendice 14 - Come calcolare il campione L ipotesi è quella di raccogliere un campione che sia rappresentativo dei nati in un anno in un ospedale o un territorio su cui valutare la sua performance come BFH/BFC attraverso i questionari per le madri. I conti sono fatti ipotizzando che alla fine della rilevazione i questionari somministrati assegnino a ciascun ospedale un punteggio medio che ha come massimo un voto di 100% e come valore minimo dell 80%. Bisogna innanzitutto dire che questo è il campione minimo, cioè si possono raccogliere più questionari ma non meno. Con questo campione minimo abbiamo il 95% di probabilità di sapere che l'ospedale che ha una buona risposta e per lo meno l'80% dei criteri ha veramente superato l'80%. Riportiamo sotto i numeri di questionari minimi necessari sia per punto nascita sia per un servizio territoriale in base al numero dei nati. n. parti/ anno n. questionari PAGINA 58 EDIZIONE 2012

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