Dipartimento di Prevenzione
|
|
|
- Marco Bonelli
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Dipartimento di Prevenzione Area di Coordinamento di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare 1) UOSD Igiene degli Alimenti e Nutrizione L attività della UOSD IAN è quindi incentrata nella verifica della rispondenza dei requisiti strutturali e igienico sanitari di tutte le attività produttive alimentari, dei processi di filiera, dei prodotti finiti e delle materie prime utilizzate secondo il metodo HACCP. Effettuando campionamenti ufficiali su matrici alimentari, materie prime e sul componente principale della quasi totalità delle produzioni alimentari l acqua. A tal riguardo vengono effettuati controlli ufficiali agli impianti produttivi, alle sorgenti di acqua potabile e lungo tutte le reti idriche di distribuzione dei 73 Comuni che compongono il territorio della Provincia di Rieti. Attività ispettiva svolta nel corso degli ultimi tre anni ( ): Tabella: Prelievi ufficiali matrici alimentari
2 Tabella: Prelievi ufficiali acqua potabile
3
4 AREA VETERINARIA 2) UOC SA - IAPZ La situazione sanitaria del patrimonio zootecnico, in forza dei piani di eradicazione e di sorveglianza messi in atto da anni, può essere considerata molto soddisfacente. Basti pensare che il nostro territorio, oramai da diversi anni, ha ottenuto il riconoscimento della Comunità Europea di Provincia ufficialmente indenne per TBC, BRC Bov., BRC O.C. e L.E.B. Tutto ciò, oltre che un vantaggio sanitario è anche un vantaggio economico, sia per gli allevatori che per l Azienda USL Rieti, che vede abbattuti i costi per i controlli sugli allevamenti in termini di personale, attrezzature, strumenti e mezzi di trasporto. Tutte le azioni e attività messe in campo sono conformi alla nuova strategia per la salute degli animali dell Unione Europea ( ): Prevenire è meglio che curare, che ha fissato alcuni obiettivi ambiziosi per migliorarne la salute. La UOC SA-IAPZ promuove le pratiche di allevamento e il benessere degli animali per prevenire i pericoli collegati alla salute degli animali e minimizzare l impatto ambientale a sostegno della strategia dell UE a favore dello sviluppo sostenibile. Inoltre, nel settore della protezione degli animali da reddito ha, tra gli obiettivi prioritari, il miglioramento dell attività di controllo in modo da rendere più incisiva ed uniforme l attività di verifica sul territorio, anche per evitare la distorsione del mercato. Per tale motivo è stato elaborato il Piano Nazionale Benessere Animale (PNBA), partito in via sperimentale nell anno 2008 con la programmazione dei controlli in allevamento, che dal 2010 include anche la programmazione dei controlli per la tutela del benessere animale durante il trasporto e la macellazione e la formazione degli operatori. Nel settore degli animali d affezione l obiettivo prioritario consiste nella realizzazione della corretta relazione uomo-animale per tutelare la salute e il benessere degli animali, la salute e l incolumità pubblica e contrastare e prevenire maltrattamenti, abbandoni e randagismo. L anagrafe zootecnica costituisce uno degli strumenti più importanti per l attività dei servizi veterinari, in quanto consente la conoscenza dell entità e delle peculiarità del patrimonio
5 zootecnico. Ciò è necessario sotto vari aspetti:, valutare l impatto ambientale dei vari tipi di produzione, monitorare lo stato sanitario degli allevamenti e prevenire le epidemie, garantire la salubrità degli alimenti per gli animali e per l uomo, intervenire a tempo debito in caso di incidente sanitario lungo tutta la filiera produttiva o rassicurare il cittadino rendendo trasparente l origine di ciò che consuma. Riepilogo Attività DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE - REPORT ATTIVITÀ U.O.C. SA Descrizione Totale Anagrafe zootecnica Epidemiologia cause di mortalità Igiene urbana veterinaria Controlli ed Accertamenti Malattie infettive trasmissibili Piani Nazionali di Risanamento ed Eradicazione Altre attività Sanità Animale (Accertamenti Sanitari, Riunioni di Servizio c/o Enti, Altri atti d'ufficio, Front Office/Info utenza,formazione Sanitaria) Attività I.A.P.Z. Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Vigilanza veterinaria permanente sulle produz. Primarie (piccioni, conigli, trote, miele) Vigilanza sulla utilizzazione degli animali da esperimento Vigilanza preventiva e permanente sugli impianti e concentramenti di animali, nonché trasformazione e risanamento dei sottoprodotti, avanzi e rifiuti di origine animale Reg. CE 1069/ Vigilanza sui farmaci ad uso veterinario (farmacovigilanza) Vigilanza sulla fecondazione artificiale e riproduzione animale (monta equina) Vigilanza e controllo sull'alimentazione animale (mangimi) Vigilanza sul benessere animale in allevamento e durante i trasporti animali vivi Controllo latte crudo delle produzioni animali Piano residui mattatoio Piano residui allevamenti Animali esotici Piano regionale salmonelle galline ovaiole Verifica Scia attività primarie
6 TUTELA DEI DIRITTI DEGLI ANIMALI REGIONE LAZIO n CANI ISCRITTI ALL'ANAGRAFE N CANI ancora ISCRITTI ma ritenuti DECEDUTI N CANI RICOVERATI NEI CANILI N CANI ritenuti RANDAGI N CANI STERILIZZATI Trasferimenti di proprietà Adozioni Passaporti rilasciati n colonie feline presenti (censite) N GATTI STERILIZZATI
7 3) UOC IPTCA Igiene della produzione, trasformazione, commercio alimenti di origine animale Il settore di attività della UOC, ha visto negli ultimi anni l implementazione della normativa comunitaria in materia di igiene; ciò ha portato ad un cambiamento radicale nell impostazione dei controlli ufficiali e ad una piena responsabilizzazione da parte dell operatore. Le attività di verifica hanno evidenziato come sia tutt ora necessario effettuare ulteriori interventi con l obiettivo di migliorare l efficacia delle attività per la tutela dei consumatori. Le verifiche circa l implementazione della normativa comunitaria in materia di igiene degli alimenti vanno effettuate attraverso specifici audit di settore tenendo conto anche delle raccomandazioni emerse nel corso delle ispezioni/audit del Food Veterinary Office della Commissione Europea. Particolare attenzione è rivolta al settore dei prodotti della pesca, al settore del latte e della carne, nonché alla ricerca dei residui e dei contaminanti ambientali, in conformità alle linee guida regionali. Nel settore dei residui, l impegno riguarda la predisposizione annuale del Piano nazionale per la ricerca dei residui ed il raggiungimento, a livello territoriale, dei livelli di controllo previsti dalla normativa comunitaria. Il Piano Regionale Integrato Controlli (PRIC) Il Piano Regionale Integrato pluriennale dei controlli ufficiali, previsto dal Titolo V del Regolamento (CE) n 882/2004, fornisce una rappresentazione sinottica delle attività di controllo ufficiale sul territorio regionale, nell ambito degli alimenti, dei mangimi, di sanità e benessere degli animali, svolte dalle diverse amministrazioni competenti, al fine di ottimizzare e razionalizzare l'uso delle risorse disponibili e predisporre le basi affinché il controllo ufficiale sia basato sulla valutazione del rischio. Attività Anni Dati Controlli Ispettivi animali macellati Fatturato Verifica conformità strutture riconosciute Reg. CE 853/2004 Ispezioni per analisi del rischio Campionamento alimenti (PRIC) Verifica SCIA Anno 2011 N Anno 2012 N Anno 2013 N Anno , ,50 (Visite suini e cinghiali) Anno , , ,57 (Visite suini e cinghiali) Anno , (Visite suini e cinghiali) Anno 2011 N 45 Anno 2012 N 45 Anno 2013 N 44 Anno 2011 N 44 Anno 2012 N 51 Anno 2013 N 50 Anno 2011 N 105 Anno 2012 N 91 Anno 2013 N 96 Anno 2011 N (Istruttorie ric. Reg. CE 853/2004) Anno 2012 N (Istruttorie ric. Reg. CE 853/2004) Anno 2013 N (Istruttorie ric. Reg. CE 853/2004)
D. Salute animale e igiene urbana veterinaria
D. Salute animale e igiene urbana veterinaria N. Programmi/attività Componenti del programma Prestazioni i D1 sui concentramenti e spostamenti animali - Controllo delle strutture - Verifica della documentazione
CRONOPROGRAMMA AUDIT SUPERVISIONE
AZIENDA USL TOSCANA NORD OVEST - DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE - - DIPARTIMENTO DELLE PROFESSIONI TECNICO SANITARIE DELLA RIABILITAZIONE E DELLA PREVENZIONE - CRONOPROGRAMMA AUDIT SUPERVISIONE - ANNO 2017
SC IGIENE ALLEVAMENTI e PRODUZIONI ZOOTECNICHE ATTIVITA 2011
La Struttura complessa Igiene Allevamenti Produzioni Zootecniche svolge attività di controllo ufficiale finalizzate: alla tutela della sicurezza e della salubrità dei prodotti di origine animale a livello
03.07.1982 ha conseguito il diploma di laurea in Medicina Veterinaria presso l Università degli studi di Sassari
Bruno Deidda Via Fanelli 34, Carbonia (CI) Telefono 0781671704 3397134242 E mail: [email protected] Dati anagrafici: Nato a Carbonia (CI) il 15.11.1957 Residente in Carbonia (CI) via Fanelli 34 Curriculum
Dipartimento di prevenzione. S.C. IGIENE DEGLI ALLEVAMENTI E DELLE PRODUZIONI ANIMALI Direttore: dr. Giovanni Mezzano
S.C. IGIENE DEGLI ALLEVAMENTI E DELLE PRODUZIONI ANIMALI Direttore: dr. Giovanni Mezzano ARTICOLAZIONE TERRITORIALE E SEDI CUORGNE LANZO T.SE CHIVASSO SETTIMO T.SE DISTRIBUZIONE DEL PERSONALE 2 Veterinari
Servizi Veterinari e Sanità Pubblica Veterinaria
Servizi Veterinari e Sanità Pubblica Veterinaria Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie 17 febbraio 2012 Roberto Mattioli Il diritto alla salute e il servizio pubblico sanitario 1 gennaio 1948 articolo
Il ruolo di ATS Brescia nei controlli sulla sicurezza alimentare. Dr. Fabrizio Speziani Direttore Sanitario ATS di Brescia
Il ruolo di ATS Brescia nei controlli sulla sicurezza alimentare Dr. Fabrizio Speziani Direttore Sanitario ATS di Brescia Il Sistema Sanitario Nazionale assicura il diritto alla salute attraverso Livelli
IL VETERINARIO DELL USL INCONTRA L UTENZA
IL VETERINARIO DELL USL INCONTRA L UTENZA Questo progetto si propone d illustrare alla popolazione i compiti dei veterinari dell Usl e vuole rappresentare un opportunità per l utenza per porre quesiti
Malattie trasmissibili dai prodotti della pesca all'uomo
Malattie trasmissibili dai prodotti della pesca all'uomo giovedì 5 ottobre 2017 Sala Convegni Caterina Boscolo OMCEO Venezia Via Mestrina, 86 Venezia Mestre Dott. Piero Vio - SISTEMI VETERINARI DI CONTROLLO
PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA U.O. IGIENE DEGLI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE ANNO 2019
Pag. 1 di 7 PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA U.O. IGIENE DEGLI ALIMENTI DI ANNO 2019 CONTROLLO IGIENICO SANITARIO NEI SETTORI DELLA PRODUZIONE, DEGLI ALIMENTI DI L U.O. Igiene degli Alimenti di Origine Animale
Il veterinario aziendale nel settore avicolo. Giovanni Ortali XLIV Meeting annuale SIPAS - Montichiari (BS), Marzo 2018
Il veterinario aziendale nel settore avicolo Giovanni Ortali XLIV Meeting annuale SIPAS - Montichiari (BS), 15-16 Marzo 2018 I numeri dell avicoltura italiana 5.700 100.000 1.296.400 12.816.000 19.85 Kg
ALLEVAMENTI E PRODUZIONI ZOOTECNICHE E
ALLEVAMENTI E PRODUZIONI ZOOTECNICHE E 1.SETTORE LATTE E' un importante settore di intervento in quanto sono presenti sul nostro territorio le più significative realtà produttive regionali del settore
DE MONTE DONATELLA CV EUROPEO
Nome DE MONTE DONATELLA Data di nascita 02/02/1958 ESPERIENZA LAVORATIVA INTERNA Nome e indirizzo del datore di lavoro Date (da - a) 01/01/2012 - in corso Tipo di azienda o settore PUBBLICO AZIENDA USL
SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE (S.I.A.O.A.)
SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE (S.I.A.O.A.) RESPONSABILE Dott. Raffaele Piroddi ATTIVITA DI CONTROLLO UFFICIALE EFFETTUATE NELL ANNO 8 Le attività di controllo ufficiale - Anno 8
Regolamenti comunitari riguardanti la sicurezza alimentare ( 2^ parte ) Relazione della Dott.ssa Candida Fattore
Regolamenti comunitari riguardanti la sicurezza alimentare ( 2^ parte ) Relazione della Dott.ssa Candida Fattore I regolamenti contenuti nel pacchetto igiene rivedono un po tutte le regole della sicurezza
responsabile del servizio di Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche facente funzioni. Gestione del servizio.
Nome Indirizzo Telefono MUA ALBERTO Fax E-mail Data di nascita ESPERIENZA LAVORATIVA (da a) Nome e indirizzo del datore Tipo di impiego Principali mansioni e 03 gennaio 2011 ad oggi ASL 8 - Cagliari responsabile
IL TdP IN AMBITO DELLA SANITA PUBBLICA VETERINARIA E DELL IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE ATTIVITA E BISOGNI FORMATIVI
IL TdP IN AMBITO DELLA SANITA PUBBLICA VETERINARIA E DELL IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE ATTIVITA E BISOGNI FORMATIVI ANCONA, 31 MAGGIO 2004 Tecnico della Prevenzione CINZIA PIERONI Zona Territoriale
Dipartimento di Sanità Pubblica Programma di Sicurezza alimentare e Sanità Pubblica Veterinaria
Dipartimento di Sanità Pubblica Programma di Sicurezza alimentare e Sanità Pubblica Veterinaria U.O. Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche Premessa: Documento di programmazione delle
IL CONTROLLO UFFICIALE OPERATO DALLE AUTORITÀ COMPETENTI LOCALI: L ESEMPIO DEL S.I.A.N. DELL A.S.L. DI NOVARA
ASSOGASTECNICI IL CONTROLLO UFFICIALE OPERATO DALLE AUTORITÀ COMPETENTI LOCALI: L ESEMPIO DEL S.I.A.N. DELL A.S.L. DI NOVARA Giornata formativa Assogastecnici sui Gas Alimentari Aspetti normativi, autorizzativi
Il veterinario aziendale
Il veterinario aziendale Giovanni Turriziani Veterinario l.p. Congresso S.I.B. Palermo 30 maggio 2014 Associazione Nazionale Veterinari Aziendali ANVAz E-mail [email protected] Domande Chi è il veterinario
Obblighi di pubblicazione concernenti i controlli sulle imprese (art.25) - Servizio Veterinario di Igiene degli Allevamenti e Produzioni zootecniche
allevamenti vitelli a carne bianca, tutti minime per la protezione dei vitelli D.Lvo 7 luglio 2011, n.126 - Piano Nazionale Benessere Animale nota Ministero della Salute prot. 0013029 - P- 13/07/2010 -
II/1 TITOLO II. Area sanitaria e sociosanitaria. /2. Indagini e statistiche. /3. Ricerche scientifiche
TITOLO II Area sanitaria e sociosanitaria II/1 DIREZIONE SANITARIA II/1.1 Disposizioni del Direttore Sanitario II/1.2 Proposte e pareri per la Direzione Generale II/1.3 Coordinamento e indirizzo attività
Anna Padovani Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica Area igiene degli alimenti e sanità pubblica veterinaria
BOLOGNA, 22 MARZO 2019 - GIORNATA DELL ECONOMIA SOLIDALE : Il contributo al Gruppo di Lavoro Tematico Agricoltura, Alimentazione e Garanzia Partecipata da parte dell Area igiene alimenti e sanità pubblica
MSOffice1 REGIONE LAZIO
MSOffice1 IL SISTEMA SANITARIO REGIONALE, I PRODUTTORI, I CONSUMATORI E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI Il modello organizzativo della Regione Lazio Ugo Della Marta Dirigente Area Sanità Veterinaria Roma 5
ATS VAL PADANA. Piano di Organizzazione Aziendale Strategico (P.O.A.S.) ORGANIGRAMMA AZIENDALE
ATS VAL PADANA Piano di Organizzazione Aziendale Strategico (P.O.A.S.) ORGANIGRAMMA AZIENDALE (Adottato con deliberazione n. 34 del 31/01/2017 approvato con D.G.R. n. 6328/2017) Legenda Simboli Acronimi
DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE AREA DI SANITA PUBBLICA VETERINARIA
Audit DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE AREA DI SANITA PUBBLICA VETERINARIA Obblighi di pubblicazione concernenti i sulle imprese (art. 25 D.lgs n.33/2013) effettuati dal Servizio Igiene degli Allevamenti e
PRISA 2013: stato dell arte
IL CONTROLLO MICROBIOLOGICO DEGLI ALIMENTI: CAMPIONAMENTO, INTERPRETAZIONE DEL RISULTATO, FLUSSI INFORMATIVI E GESTIONE DELLE NC PRISA 2013: stato dell arte Torino, 10-11 giugno 2013 Asti, 18-19 giugno
I Nuovi Regolamenti comunitari
I Nuovi Regolamenti comunitari Conferenza organizzativa del Dipartimento di Prevenzione Lido di Camaiore 30 marzo 2005 1 Obiettivi della legislazione alimentare Assicurare un alto livello di sicurezza
DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE SERVIZI VETERINARI. Sede: Montebelluna - Via Monte Valbella, 21 tel. 0423/ / fax 0423/
CARTA DEI SERVIZI DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE SERVIZI VETERINARI Sede: Montebelluna - Via Monte Valbella, 21 tel. 0423/ 611765/611766 fax 0423/ 611765 Orario: dal lunedì al venerdì 8.00-12.30 mercoledì
Carlotta Ferroni Ministero della Salute
Seminario tecnico Hygienic Design delle apparecchiature alimentari 11 Giugno 2010, Centro Santa Elisabetta c/o Campus Universitario di Parma IL CONTROLLO SANITARIO NELL INDUSTRIA ALIMENTARE Carlotta Ferroni
SERVIZIO VETERINARIO AREA A SANITÀ ANIMALE E ANAGRAFE ZOOTECNICA
SERVIZIO VETERINARIO AREA A SANITÀ ANIMALE E ANAGRAFE ZOOTECNICA Responsabile (F.F.): Dott. Dino Baiocco sede: via Molise 12-00053 Civitavecchia e-mail: [email protected] Tel: 0696669127 - Fax: 0696669640
U. O. C. I. A. O. A. ( IGIENE DELLA PRODUZIONE TRASFORMAZIONE DEPOSITO TRASPORTO E COMMERCIALIZZAZIONE DI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE E DERIVATI)
Ascoli Piceno San Benedetto del Tronto U. O. C. I. A. O. A. ( IGIENE DELLA PRODUZIONE TRASFORMAZIONE DEPOSITO TRASPORTO E COMMERCIALIZZAZIONE DI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE E DERIVATI) SEDE c/o il Dipartimento
Disposizioni normative o di riferimento. Dl.vo 28/93 - Reg. (CE) 852/04-853/04-854/04-882/04
POTERE SOSOTITUTIVO: Dr. Massimo Boscolo Nata tel. 0415572106 MODALITA': Segnalazione al Sostituto pec: [email protected] N. d'ordine Denominazione o oggetto del procedimento Disposizioni normative o
BENESSERE ANIMALE nel Veneto
Riunione con i Referenti delle Aziende ULSS BENESSERE ANIMALE nel Veneto durante il trasporto al macello in allevamento Venezia, 9 marzo 5 In ALLEVAMENTO: NORMA ORIZZONTALE D.Lgs. 46/ Attuazione della
DIRIGENTE VETERINARIO ASP DI PALERMO Dirigente - U.O. Territoriale di Corleone. LAUREA IN MEDICINA VETERINARIA
INFORMAZIONI PERSONALI Nome DI GRIGOLI GIUSEPPE Data di nascita 21/02/1962 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio DIRIGENTE VETERINARIO ASP DI PALERMO Dirigente - U.O.
Linee Guida per l organizzazione del Dipartimento di Prevenzione delle aziende Ulss del Veneto
Linee Guida per l organizzazione del Dipartimento di Prevenzione delle aziende Ulss del Veneto Francesca Russo Direzione Prevenzione Sicurezza Alimentare Veterinaria Area Sanità e Sociale Dipartimento
L ESPERIENZA DELLA MACELLAZIONE SUINA
1 REGOLAMENTO 2075/2005: TRICHINELLA L ACCREDITAMENTO DEI LABORATORI E DEGLI ALLEVAMENTI L ESPERIENZA DELLA MACELLAZIONE SUINA LAURA SASSI RESPONSABILE CONTROLLO QUALITÀ SASSI F.LLI S.P.A. Castelnuovo
