Fusarium una problematica in evoluzione
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- Francesca Costa
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1 PRINCIPALI PROBLEMATICHE RISCONTRATE NELL ULTIMO TRIENNIO DI COLTIVAZIONE Fusarium una problematica in evoluzione Relatore: Giandomenico Polenghi
2 NORMALITA FINE ANNI 90
3 AD OGGI SONO SEMPRE PIU FREQUENTI
4 QUESTE MANIFESTAZIONI
5 Perché il problema è in crescita?
6 Quale era il p.a. più utilizzato fino alla metà degli anni 90: CARBENDAZIM il cui utilizzo come conciante è stato sospeso 10 anni fa
7 Problema: cosa utilizzare come conciante specifico contro la fusariosi del riso?
8 PANNOCCHIE PER MANTENIMENTO IN PUREZZA PER OTTENERE IL NUCLEO TRATTAMENTO TERMICO (60-61 x 15 minuti) NUCLEO (ma solo per piccoli quantitativi kg) PREBASE BASE TRATTAMENTO CHIMICO SEMENTE DI 1 e 2 RIPRODUZIONE
9 TRATTAMENTO CHIMICO P.A. utilizzati nella concia delle sementi di riso Principio attivo IPRODIONE MANCOZEB PROCLORAZ Azione contro la fusariosi Assente Media Elevata
10 Inizio anni Quantità q.li F.tenero+F.duro+Orzo contro q.li del riso Oggi Quantità q.li F.tenero+F.duro+Orzo contro q.li del riso
11 Ad oggi i prodotti specifici utilizzati sono i seguenti: SADAR CONCIA - PROCLORAZ 37,5% PRELUDE 20 FS - PROCLORAZ 16,5%
12 Quale p.a. ci rimane da utilizzare: PROCLORAZ il cui utilizzo riduce ma non eradica la presenza della malattia
13 Quindi l utilizzo di sementi conciate ad oggi purtroppo non ci da la sicurezza di avere un prodotto esente da fusariosi.
14 Ma se non eradica di quanto riduce l infezione questa concia
15 Semina in acqua Media n piante malate/parcella Riduzione piante malate Testimone 117 Prelude 20FS 32 72,96%
16 Semina in asciutta Media n piante malate/parcella Riduzione piante malate Testimone 112 Prelude 20FS 30 73,50%
17 Riduzione del numero di piante malate Semina in acqua 72,96% Semina in asciutta 73,50%
18 Ma cosa significa tradotto in piante ridurre del 73% e quale è l infezione di partenza del seme che utilizziamo??
19 Esempio semente di Baldo 200 m 2 kg seme 14 kg p.tca 4,2 g seme Es. Baldo peso 100 semi 3,61g - Peso di 1 seme 0,0361 N piante (50% del n di semi) VERIFICA n piante a m 2 291
20 Infezione del 2% n piante malate m 2 senza concia con infezione del 2% 6 n piante malate dopo concia a m 2 con riduzione dell'infezione del 73% 2 n piante malate pertica senza concia con infezione del 2% n piante malate pertica senza concia con riduzione dell'infezione del 73% 997
21 Infezione del 0,10% n piante malate m 2 senza concia con infezione del 0,10% 0,3 n piante malate dopo concia a m 2 con riduzione dell'infezione del 73% 0,1 n piante malate pertica senza concia con infezione del 0,10% 184 n piante malate pertica senza concia con riduzione dell'infezione del 73% 50
22 Infezione del 0,05% pertica 200 m 2 n piante malate m2 senza concia con infezione del 0,05% 0,1 0,1 n piante malate dopo concia a m2 con riduzione dell'infezione del 73% 0,0 0,0 n piante malate pertica senza concia con infezione del 0,05% n piante malate pertica senza concia con riduzione dell'infezione del 73% 25 8
23 Infetta i semi delle piante sane Piante ammalata Piante sane
24 Producendo spore Infetta i semi delle piante sane
25 Cosa succede: Spore Portatrice di semi infetti Pianta sana
26 Esempio di seme affetto da F.moniliforme
27
28 Conclusioni Ad oggi il problema fusariosi è difficile da combattere perché: 1. Non esiste un analisi che ci possa dire quale è il grado d infezione presente nel seme. 2. Non esiste una concia eradicante 3. Ad oggi è impossibile quantificare 1. l infezioni che può arrivare da colture non da seme adiacenti alle moltiplicazioni 2. L infezione che può arrivare dalle poche piante presenti nella coltura da seme, in quanto le numerosissime spore prodotte dalle piante malate viengono trasportate dal vento.
29 IL MARCIUME BATTERICO DEL PIEDE
30 IL MARCIUME BATTERICO DEL PIEDE Questo battere è stato segnalato per la prima su riso in Giappone nel 1979 (Goto). In Italia la sua presenza è stata individuata nel 1989 in Lomellina, in Piemonte (Moletti) e nella zona di Baraggia; si è poi diffusa nel Novarese, Pavese e Ferrarese. Dickeya chrysanthemi In precedenza denominato Erwinia chrysanthemi Regno: Bacteria Phylum: Proteobacteria Classe: Gamma Proteobacteria Ordine: Enterobacteriales Famiglia: Enterobacteriaceae Genere: Dickeya Specie: Dickeya chrysanthemi Ceppo patogeno su riso Dickeya chrysanthemi pv zeae
31 IL MARCIUME BATTERICO DEL PIEDE I primi stadi dell infezione sono caratterizzati da una colorazione brunastra della guaina che sembra estendersi dalla regione della ligula, la lamina fogliare ingiallisce e secca curvandosi verso il basso.
32 IL MARCIUME BATTERICO DEL PIEDE Le lesioni si estendono velocemente ai nodi, culmi e corona. I culmi vicini della stessa corona e le radici sono invasi sistematicamente assumendo colorazione bruno rossastra, si presentano marcescenti con uno sgradevole odore.
33 IL MARCIUME BATTERICO DEL PIEDE Negli stadi avanzati molti culmi marciscono, le piante malate possono essere facilmente rimosse con un leggero strappo. Una sezione longitudinale dei culmi infetti evidenzia marciume brunastro con essudato batterico biancastro sulla faccia interna
34 IL MARCIUME BATTERICO DEL PIEDE QUANDO LE RADICI SONO INVASE SISTEMATICAMENTE LE FOGLIE PIU GIOVANI MOSTRANO DISSECCAMENTO CON LEGGERO SCOLORIMENTO E SOLO POCHI CULMI RESTANO VERDI
35 IL MARCIUME BATTERICO DEL PIEDE Se l attacco è tardivo le piante non muoiono ma hanno taglia ridotta e le pannocchie presentano spighette vuote o solo parzialmente riempite. I sintomi compaiono generalmente a fine accestimento.
36 IL MARCIUME BATTERICO DEL PIEDE LE INFEZIONI SONO FAVORITE DA TEMPERATURE ELEVATE DELL ARIA (36 C ), ALTI LIVELLI DELL ACQUA PRESENZA DI PIANTE SPONTANEE OSPITI DEL PATOGENO (IRIS) (Attualmente non è registrato alcun organismo vettore per questo patogeno al di fuori del Regno Vegetale) I Batteri non sono capaci di penetrazione diretta ma sfruttano le aperture naturali o le ferite. Nella pianta di riso l infezione primaria avviene attraverso la ligula, quando l acqua che trasporta il battere arriva a lambirla.
37 IL MARCIUME BATTERICO DEL PIEDE FERITE CAUSATE DAL PASSAGGIO DELLE RUOTINE DEL TRATTORE SONO UN ALTRA VIA DI INFEZIONE
38 IL MARCIUME BATTERICO DEL PIEDE Altre fonti di inoculo sono le ferite causate da insetti che si nutrono delle radici, come le larve del punteruolo acquatico che possono favorire ed accentuare la diffusione del marciume batterico del piede
39 IL MARCIUME BATTERICO DEL PIEDE Il battere utilizza le piante di Iris (Iris pseudacorus) come ospiti secondari su cui sopravvivere in mancanza delle piante di riso. I batteri provenienti da Iris infetti sono liberati nell acqua e raggiungono le piante di riso con l irrigazione.
40 IL MARCIUME BATTERICO DEL PIEDE DIFESA Come per tutte le malattie causate da batteri non esistono possibilità di lotta una volta che il patogeno è penetrato all interno della pianta GLI UNICI PRODOTTI ATTIVI SAREBBERO GLI ANTIBIOTICI PER I QUALI NON E AMMESSO L USO IN AGRICOLTURA LOTTA PREVENTIVA Mantenere livello di acqua basso in modo da non sommergere la ligula, praticando un asciutta non appena compaiono i sintomi della malattia Controllare punteruolo acquatico Eliminare presenza piante ospiti spontanee Bruciatura delle stoppie (ove consentito dalla normativa) Rotazione con colture non sensibili (soia, leguminose)
41 IL MARCIUME BATTERICO DEL PIEDE L ENTITA DEL DANNO DIPENDE DALL EPOCA IN CUI COMPAIONO I SINTOMI E DALLA PRATICA AGRONOMICA MESSA IN ATTO PER BLOCCARE IL BATTERIO (ABBASSARE O TOGLIERE L ACQUA) IN PROVINCIA DI PAVIA NON ABBIAMO SEGNALAZIONI DI DANNI IMPORTANTI. IN PIEMONTE SULLA BASE DELLE INFORMAZIONI FORNITE DAL SETTORE FITOSANITARIO E DAI RICERCATORI DEL CRR CHE PARTECIPANO AL PROGETTO MONITORISO (DR.SSA GIUDICI E P.A. VILLA) I DANNI GLOBALI SONO ASSAI LIMITATI MENTRE A LIVELLO AZIENDALE LA PERDITA PRODUTTIVA E STATA IN QUALCHE CASO RILEVANTE. PROGETTO MONITORISO COORDINATO E SOVVENZIONATO DALLA REGIONE PIEMONTE SETTORE FITOSANITARIO IN COLLABORAZIONE CON ENTE NAZIONALE RISI PER STUDIARE E MONITORARE IL PROBLEMA
42 GRAZIE PER L ATTENZIONE
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