Progetto PLC Open di plcforum

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "Progetto PLC Open di plcforum"

Транскрипт

1 Progetto PLC Open di plcforum Periferica PLCF001R0 Scheda controllo di posizione con I 2 C Bus Manuale d istruzione (versione preliminare) 1. Introduzione 2. Applicazione della scheda 3. Descrizione della scheda 4. Controlli e tarature 5. Specifiche elettriche Esclusione di responsabilità L autore e PLCforum non si assumono alcuna responsabilità per danni a cose o persone derivanti dall uso di queste note. E compito esclusivo dell utilizzatore mettere in atto tutte le precauzioni ed i criteri di buona progettazione per evitare inconvenienti e danni a beni e a persone. Livio S. Orsini Manuale d istruzione controllo di posizione. Pag.1 di 6

2 1 Introduzione. Il progetto PLC Open è un progetto lanciato da PLCForum per la realizzazione di un dispositivo programmabile adatto a realizzare semplici automazioni, domotica, impianti anti intrusione ed altro. Il sistema è stato progettato e realizzato rispettando le normative vigenti in campo industriale, però non è stato sottoposto ai controlli previsti per il conseguimento della certificazione CE. Il campo d applicazione previsto è ristretto all uso didattico, hobbistico e dometisco. Chi vorrà applicare questi dispositivi in ambito industriale, dovrà provvedere in proprio alla certificazione CE. Il sistema si compone di un unità centrale, programmabile in ladder diagram ed in basic. L unità centrale è dotata d ingressi ed uscite digitali galvanicamente separate dal campo. E possibile espandere l unità centrale con periferiche aggiuntive locali e remote. Le espansioni remote sono collegate tramite bus su RS485, mentre le espansioni locali si collegano tramite bus I 2 C. Le espansioni locale e remote possono essere passive o attive. Le unità attive hanno micro controllori a bordo. Le unità attive sono consegnate complete di firmware. L unità centrale è corredata dalle funzioni software per colloquiare con le unità periferiche attive e passive. La scheda PLCF001R0 è una periferica attiva. Essa ha un interfaccia per encoder incrementale con segnali 24v o 5v, Dispone anche di 3 uscite a 24v, con I<=200mA, per segnali di controllo. Dispone anche di due uscite che ripetono i segnali di conteggio avanti e conteggio indietro. Tutti gli ingressi e le uscite hanno separazione galvanica tramite foto accoppiatori. La scheda richiede un alimentazione esterna +5v per la logica ed un alimentazione +24v per i segnali di comando. Le due alimentazioni devono avere i comuni separati. L alimentazione +5v è protetta dalle inversioni; deve essere stabilizzata e filtrata. Un ulteriore filtro sulla scheda blocca i disturbi condotti. Livio S. Orsini Manuale d istruzione controllo di posizione. Pag.2 di 6

3 2 Applicazione della scheda. La scheda può essere applicata vantaggiosamente quando vi è la necessità di raggiungere una posizione. Per realizzare il sistema di controllo della posizione, oltre alla scheda ed all unità centrale, sono necessari i seguenti dispositivi: 1 trasduttore di posizione di tipo incrementale, con segnali aventi ampiezza di 24v o di 5v 1 azionamento in c.c. od in c.a. dotato di comandi avanti-indietro, lento-veloce, a- bilitazione La scheda riceve dall unità centrale, tramite bus, la quota di rallentamento e la quota di fermata. I comandi d abilitazione e di marcia sono ingressi Dall unità centrale possono essere inviate coppie di quote in successione. La scheda raggiungerà le posizioni in modo sequenziale, seguendo l ordine d introduzione. La scheda è anche in grado di eseguire una misura di frequenza, fornendo la costante di conversione frequenza velocità potrà restituire direttamente la velocità lineare espressa in m per secondo. La costante di conversione è di base uguale a 1000; in altri termini, se non sarà fornita una differente costante, la scheda compie la conversione sulla base 1ms ogni 1000 impulsi misurati nell unità di tempo. L unità di tempo è pari a 0,1s. L unità rivela, tramite gli impulsi in quadratura dell encoder, la direzione dl movimento. In uscita dalla scheda sono presenti due segnali di ripetizione degli impulsi avanti e indietro. Questi impulsi sono derivati direttamente dagli emettitori di due foto accoppiatori. I collettori dei due dispositivi sono collegati assieme all ingresso comune. I due fotoaccoppiatori possono essere alimentati con tensioni fino a 24v; sono necessarie due resistenze in serie agli emettitori per limitarne la corrente a circa 10 ma. Su comando dell unità centrale la scheda esegue automaticamente la ricerca di zero macchina. Per eseguire questa sequenza è necessario avere un encoder con marca di zero e di una camma finecorsa di zero. Su comando dell unità centrale la scheda può acquisire la posizione attuale come posizione zero. Livio S. Orsini Manuale d istruzione controllo di posizione. Pag.3 di 6

4 3 Descrizione della scheda La figura 3.1 illustra lo schema a blocchi della scheda. Fig. 3.1 Schema a blocchi del controllo di posizione I segnali dell encoder ed i comandi sono disaccoppiati tramite foto accoppiatori. I canali A e B, dopo la separazione galvanica, sono inviati al circuito di rivelazione della direzione. Da questo circuito si ricavano due segnali di clock: clock avanti e clock indietro. Ad ogni impulso completo d encoder è generato il corrispondente segnale di clock. Si considera impulso completo quando è stato rivelato un fronte di salita di A, seguito da un fronte di salita di B, o viceversa. Se B segue A si considera clock avanti, l inverso è considerato clock indietro. Gli impulsi di clock sono inviati a due ingressi d interrupt del controllore; sono anche inviati, dopo il disaccoppiamento galvanico, all uscita per eventuali successivi utilizzi. Il microcontrollore provvederà all elaborazione e conteggio dei segnali di clock. I segnali di Zero Index (marca di zero dell encoder), Zero (camma o micro di zero), Enable e Start, dopo il disaccoppiamento galvanico sono inviati al microcontrollore. Il segnale di Enable Quando è alto abilita la periferica; Il segnale di Start sulla transizione 0 1 carica, dalla memoria, la quota della posizione da raggiungere e, se non ci sono impedimenti, comanda l azionamento impostando il senso di marcia, la velocità e comandando la marcia. Dal microcontrollore escono tre comandi per l azionamento: Run, Slow e Forward. I segnali in u- scita ed in ingresso dalla scheda sono attivi alti. Il segnale Run se è alto abilita l azionamento, altrimenti l azionamento è disabilitato. Il segnale Slow alto comanda l azionamento alla marcia in velocità normale, se basso l azionamento riceve il riferimento di velocità di marcia a velocità lenta. Il segnale Forw, se alto, comanda l azionamento in marcia avanti; quando il segnale è basso l azionamento è comandato in direzione opposta. I segnali in uscita dalla scheda sono amplificati tramite dispositivi mosfet di potenza. Sono in grado di pilotare carichi che assorbono 200 ma fino ad una tensione di 24v. Sono protetti contro i cortocircuiti e contro i sovraccarichi. Livio S. Orsini Manuale d istruzione controllo di posizione. Pag.4 di 6

5 3.1 Descrizione delle operazioni La periferica riceve dal processore centrale i dati via bus I2C ed i comandi operativi per mezzo di segnali on-off ; questi comandi sono descritti nel paragrafo precedente Ricerca dello zero Prima d ogni altra operazione è necessario compiere la ricerca dello zero macchina. Questa operazione si esegue combinando l attivazione dei comandi Enable e Start con l invio di una richiesta tramite bus. Al momento del riconoscimento della transizione 0 1 del comando di Start, si esegue la verifica della contemporanea presenza del comando di Enable, e l avvenuta ricezione del codice di comando per la ricerca di zero. Se sussistono queste tre condizioni verrà comandata la marcia lenta indietro; il comando avverrà alzando l uscita Run e lasciando basse le uscite Forw e Slow. Il movimento a ritroso continuerà sino all incontro della camma di zero, questo evento si riconosce dal passaggio del segnale relativo da 0 a 1. Riconosciuta questa transizione la periferica comanda la marcia lenta avanti, alzando anche l uscita Forw. Il movimento in avanti continua sino al riconoscimento della marca di zero dell encoder, al riconoscimento di questo evento si azzera immediatamente il contatore di posizione e, contemporaneamente, si toglie il comando di Run così da fermare l azionamento Ricerca della posizione Il job di posizionamento si effettua se, e solo se, si sono verificate tutte le seguenti condizioni. Presenza in memoria di almeno una quota di posizione ed una di rallentamento; presenza in memoria della soglia di errore minimo di posizione; riconoscimento della transizione 0 1 del segnale di Start. Se queste tre condizioni sono verificate, la periferica da inizio alle operazioni di posizionamento. Se la posizione attuale dell asse precede la posizione di rallentamento, sarà comandata la marcia a velocità normale, altrimenti sarà comandata la marcia lenta. Ne consegue che, se la distanza tra posizione attuale e posizione finale, è minore o uguale al doppio della distanza tra traguardo di rallentamento e posizione finale, il profilo di velocità sarà di tipo triangolare; se la distanza è maggiore il profilo di velocità sarà trapezoidale. Se la posizione attuale è minore della posizione finale, sarà comandata la marcia avanti, altrimenti la marcia indietro. Quando la posizione attuale è compresa tra la posizione finale e la soglia di minimo errore, si considera raggiunta la posizione e si abbassa il segnale di Run così da fermare l azionamento. Per iniziare un nuovo ciclo di posizionamento è indispensabile che il segnale di Start sia abbassato a 0 per almeno 50 ms e poi rialzato ad 1 in modo che la periferica possa ricaricare una nuova coppia di quote. Se sono state memorizzate due coppie di quote, è sufficiente abbassare ed alzare la linea di Start per far lavorare in continuo la macchina. Questo è il modo più semplice perché l asse si muova dalla posizione A alla posizione B e viceversa. E altresì possibile caricare una nuova coppia di quote prima di alzare la linea di Start. Livio S. Orsini Manuale d istruzione controllo di posizione. Pag.5 di 6

6 3.2 Descrizione dei comandi tramite bus I2C L unità centrale comunica con la periferica tramite il bus I2C alla velocità di clock pari a 100 khz. Tramite questo bus si possono inviare comandi e dati. I comandi previsti sono: scrittura dati, lettura dati, misura della velocità, lettura della velocità, diagnostica della periferica. Il formato prevede sempre: 1. 1 byte d indirizzo della periferica in formato esadecimale byte con il codice di comando in formato esadecimale bytes, in formato esadecimale, contenenti i dati da inviare alla periferica. Indirizzo della periferica. L indirizzo di base è 0. La periferica accetta tutti gli indirizzi pari compresi tra 0 e E. Gli indirizzi possono essere solo pari, perché il bit meno significativo indica l operazione di lettura; se è zero il master scrive nelle slave, se è uno il master legge dallo slave. Il firmware di base della scheda contiene come indirizzo 0, per modificare l indirizzo il master dovrà inviare, all indirizzo 0, il comando 1x dove x è un numero pari che assegna il nuovo indirizzo. Misura di velocità. Il comando 20 disabilita la misura della velocità. Il comando 22 abilita la misura della velocità. il comando 21 legge la velocità misurata. Richiesta effettuazione ciclo di zero. Il comando 32 richiede alla scheda l effettuazione del ciclo di zero. Il comando 33 interroga la scheda circa l avvenuta effettuazione del ciclo di zero. Se la scheda ha portato a termine con successo il ciclo di zero, dopo l ultimo power on, risponde con 31, altrimenti con 30. Invio quota di posizionamento 1. Con il comando 40 seguito da 4 bytes, s invia la prima quota di posizione da raggiungere. I 4 bytes, in formato esadecimale, contengono il valore di quota espresso in 32 bits. Invio quota di rallentamento 1. Con il comando 41 seguito da 4 bytes, s invia la prima quota di rallentamento. I 4 bytes, in formato esadecimale, contengono il valore di quota espresso in 32 bits. Invio quota di posizionamento 2. Con il comando 42 seguito da 4 bytes, s invia la seconda quota di posizione da raggiungere. I 4 bytes, in formato esadecimale, contengono il valore di quota e- spresso in 32 bits. Invio quota di rallentamento 2. Con il comando 43 seguito da 4 bytes, s invia la seconda quota di rallentamento. I 4 bytes, in formato esadecimale, contengono il valore di quota espresso in 32 bits. In appendice alcuni esempi chiariranno meglio il meccanismo. Livio S. Orsini Manuale d istruzione controllo di posizione. Pag.6 di 6

Controllori programmabili serie AC31 Dati applicativi serie 90

Controllori programmabili serie AC31 Dati applicativi serie 90 Dati tecnici aggiuntivi 07 KT 98 In generale vengono considerati validi i dati tecnici del sistema riportati a pag 1/77-78. I dati aggiuntivi o diversi dai dati del sistema sono riportati qui di seguito.

Подробнее

Serie DRWS: driver per motori Stepper, taglia unica Serie DRWB: driver per motori Brushless, taglie da 100, 400 e 750 W

Serie DRWS: driver per motori Stepper, taglia unica Serie DRWB: driver per motori Brushless, taglie da 100, 400 e 750 W C_Electrics > 206 > Driver per il controllo dell attuazione elettrica Serie DRWS e DRWB Driver per il controllo dell attuazione elettrica Serie DRWS e DRWB Serie DRWS: driver per motori Stepper, taglia

Подробнее

Descrizione caratteristiche cilindri elettrici serie ECC+

Descrizione caratteristiche cilindri elettrici serie ECC+ Descrizione caratteristiche cilindri elettrici serie ECC+ Tipologie e potenzialità nuovo cilindro elettrico in cc 12/24V della famiglia EASY tipo ECC + Caratteristiche generali del sistema: Alimentazione

Подробнее

Manuale tecnico. Rivelatore movimento IR con crepuscolare Easy GW GW GW

Manuale tecnico. Rivelatore movimento IR con crepuscolare Easy GW GW GW Manuale tecnico Rivelatore movimento IR con crepuscolare Easy GW 10 756 - GW 12 756 - GW 14 756 1 Sommario 1 Introduzione... 3 2 Applicazione... 3 2.1 Limite delle associazioni... 3 3 Menù Impostazioni...

Подробнее

SISTEMI PER L INDUSTRIA E PLC 10/01/18 Teoria, 30minuti, Minimo 4 punti su 12 di Programmazione

SISTEMI PER L INDUSTRIA E PLC 10/01/18 Teoria, 30minuti, Minimo 4 punti su 12 di Programmazione SISTEMI PER L INDUSTRIA E PLC 10/01/18 Teoria, 30minuti, Minimo 4 punti su 12 di Programmazione 1) Illustrare brevemente le differenze tra PLC, Soft-PLC e Periferia (3 punti) 2) Dato un Timer TON, illustrare

Подробнее

LABORATORIO DI ROBOTICA SCORBOT-ER. Appunti per laboratorio didattico

LABORATORIO DI ROBOTICA SCORBOT-ER. Appunti per laboratorio didattico LABORATORIO DI ROBOTICA SCORBOT-ER Appunti per laboratorio didattico Claudio Mattoccia Rev. Maggio 1996 Lo SCORBOT-ER è un robot a 5 gradi di libertà fornito di una pinza motorizzata come strumento di

Подробнее

Componenti principali. Programma cablato. Architettura di Von Neumann. Programma cablato. Cos e un programma? Componenti e connessioni

Componenti principali. Programma cablato. Architettura di Von Neumann. Programma cablato. Cos e un programma? Componenti e connessioni Componenti principali Componenti e connessioni Capitolo 3 CPU (Unita Centrale di Elaborazione) Memoria Sistemi di I/O Connessioni tra loro 1 2 Architettura di Von Neumann Dati e instruzioni in memoria

Подробнее

Sch ed e Ser ie RD7 7

Sch ed e Ser ie RD7 7 Sch ed e Ser ie RD7 7 Manuale di installazione ed uso. 1) Descrizione generale 2) Installazione 3) Configurazione 4) Programmazione 5) Caratteristiche elettriche @ 2001 sas Corso Kennedy 32/21-10098 Rivoli

Подробнее

Componenti e connessioni. Capitolo 3

Componenti e connessioni. Capitolo 3 Componenti e connessioni Capitolo 3 Componenti principali CPU (Unità Centrale di Elaborazione) Memoria Sistemi di I/O Connessioni tra loro Architettura di Von Neumann Dati e instruzioni in memoria (lettura

Подробнее

Componenti principali

Componenti principali Componenti e connessioni Capitolo 3 Componenti principali n CPU (Unità Centrale di Elaborazione) n Memoria n Sistemi di I/O n Connessioni tra loro Architettura di Von Neumann n Dati e instruzioni in memoria

Подробнее

SFERA srl Controllore assi MC6 Manuale di riferimento hardware

SFERA srl Controllore assi MC6 Manuale di riferimento hardware SFERA srl Controllore assi MC6 Manuale di riferimento hardware versione 1.0.0 Copyright (c) SFERA srl 2009 Il contenuto di questo documento è di proprietà di SFERA srl. Tutti i diritti sono riservati.

Подробнее

Sistema SRT - Unita centrale di raccolta dati

Sistema SRT - Unita centrale di raccolta dati Sistema SRT - Unita centrale di raccolta dati L unità di ricezione dati da antenne remote permette di raccogliere i dati letti da tali antenne. È possibile collegare fino 16 antenne poste ad una distanza

Подробнее

Tecnologie dei Sistemi di Automazione

Tecnologie dei Sistemi di Automazione Facoltà di Ingegneria Tecnologie dei Sistemi di Automazione Prof. Gianmaria De Tommasi Lezione 3 I Controllori a Logica Programmabile Corso di Laurea Codice insegnamento Email docente Anno accademico Ingegneria

Подробнее

Nuove funzionalità per le serie Unidrive M200/300

Nuove funzionalità per le serie Unidrive M200/300 NIDEC CORPORATION Nuove funzionalità per le serie Unidrive M200/300 Paolo Norse 16 Maggio 2017 Il mercato degli inverter Unidrive M200 300 400 IL PIANO NAZIONALE INDUSTRIA 4.0 permette di supportare e

Подробнее

Gateway KNX/DALI 64/16 - da guida DIN GW Manuale Tecnico

Gateway KNX/DALI 64/16 - da guida DIN GW Manuale Tecnico Gateway KNX/DALI 64/16 - da guida DIN GW 90872 Manuale Tecnico 1 Sommario 1 Introduzione... 3 2 Applicazione... 3 2.1 Limiti delle associazioni... 3 3 Menù Generale... 4 3.1 Parametri... 4 3.2 Oggetti

Подробнее

CONTATORE DI ENERGIA TRIFASE INSERZIONE DIRETTA PM30D01KNX. Manuale D Uso

CONTATORE DI ENERGIA TRIFASE INSERZIONE DIRETTA PM30D01KNX. Manuale D Uso CONTATORE DI ENERGIA TRIFASE INSERZIONE DIRETTA PM30D01KNX Manuale D Uso Prodotto: PM30D01KNX Descrizione CONTATORE DI ENERGIA TRIFASE INSERZONE DIRETTA Documento Versione: 1.1 Data: 04/10/2016 1/8 INDICE

Подробнее

Esercizi con l'encoder

Esercizi con l'encoder Esercizi con l'encoder Sia dato un encoder ottico, connesso ad una macchina rotativa con velocità massima di 12000 giri al minuto, che trasmette su un bus digitale 4 bit in parallelo: 3 bit rappresentano

Подробнее

Introduzione all'architettura dei Calcolatori. Maurizio Palesi

Introduzione all'architettura dei Calcolatori. Maurizio Palesi Introduzione all'architettura dei Calcolatori Maurizio Palesi 1 Agenda Architettura generale di un Sistema di Elaborazione La memoria principale Il sottosistema di comunicazione La CPU Miglioramento delle

Подробнее

Protocolli di Comunicazione

Protocolli di Comunicazione Protocolli di Comunicazione Elettronica dei Sistemi Digitali L-A Università di Bologna, Cesena Aldo Romani A.a. 2005-2006 UART UART Universal Asynchronous Receiver/Transmitter Clock implicito e trasmissione

Подробнее

MST_K12_FAN. Regolatore di velocita per ventole PC. Manuale d uso e d installazione

MST_K12_FAN. Regolatore di velocita per ventole PC. Manuale d uso e d installazione MST_K12_FAN Regolatore di velocita per ventole PC Manuale d uso e d installazione Page 1 of 7 Indice Argomenti 1.0 Revisioni. pag. 3 2.0 Introduzione.... pag. 3 2.1 Caratteristiche generali... pag. 3 3.0

Подробнее

Alimentatore master. Introduzione

Alimentatore master. Introduzione Alimentatore master Introduzione L alimentatore master è un controllore programmabile che permette all utente di sviluppare sequenze per i convertitori REEL dei tunnel, gestire I/O digitali e analogici

Подробнее

Per sistema di acquisizione dati, si deve intendere qualsiasi sistema in grado di rilevare e memorizzare grandezze analogiche e/o digitali.

Per sistema di acquisizione dati, si deve intendere qualsiasi sistema in grado di rilevare e memorizzare grandezze analogiche e/o digitali. Sistema di acquisizione e distribuzione dati Per sistema di acquisizione dati, si deve intendere qualsiasi sistema in grado di rilevare e memorizzare grandezze analogiche e/o digitali. Consiste nell inviare

Подробнее

Motori Motore passo-passo Stadio di potenza PWM Sincrono Stadio di potenza del motore passopasso. Blocchi funzionali. Set point e generatore PWM

Motori Motore passo-passo Stadio di potenza PWM Sincrono Stadio di potenza del motore passopasso. Blocchi funzionali. Set point e generatore PWM RC1 Blocchi funzionai Motori a corrente continua Generatori Circuiti per il controllo dei motori in CC Motori a corrente alternata Circuiti per il controllo dei motori in CA Motori passo-passo Circuiti

Подробнее

7CH4E200 CONTROLLORE QUATTRO QUADRANTI A MICROPROCESSORE PER MOTORI AD ECCITAZIONE SEPARATA - MANUALE D USO -

7CH4E200 CONTROLLORE QUATTRO QUADRANTI A MICROPROCESSORE PER MOTORI AD ECCITAZIONE SEPARATA - MANUALE D USO - 7CH4E200_I_0_S DATE : 16/01/2007 REV. 0.0 7CH4E200 CONTROLLORE QUATTRO QUADRANTI A MICROPROCESSORE PER MOTORI AD ECCITAZIONE SEPARATA - MANUALE D USO - - INTRODUZIONE - L azionamento 7CH4E200 è un controller

Подробнее

7CH150N CONTROLLORE 1 QUADRANTE PER MOTORI DC A MAGNETI PERMANENTI E CAMPO AVVOLTO A 3 MORSETTI - MANUALE D USO -

7CH150N CONTROLLORE 1 QUADRANTE PER MOTORI DC A MAGNETI PERMANENTI E CAMPO AVVOLTO A 3 MORSETTI - MANUALE D USO - 7CH150N_I_0 DATE : 16/01/2007 REV. 0.0 7CH150N CONTROLLORE 1 QUADRANTE PER MOTORI DC A MAGNETI PERMANENTI E CAMPO AVVOLTO A 3 MORSETTI - MANUALE D USO - - INTRODUZIONE - L azionamento 7CH150N è un controller

Подробнее

Per accedere, è consigliabile aver seguito un corso di Sistemi di Controllo Industriale, (SCI), o avere conoscenze equivalenti.

Per accedere, è consigliabile aver seguito un corso di Sistemi di Controllo Industriale, (SCI), o avere conoscenze equivalenti. PRESENTAZIONE CORSO PLC1 - Programmazione base del PLC Prerequisiti. Per accedere, è consigliabile aver seguito un corso di Sistemi di Controllo Industriale, (SCI), o avere conoscenze equivalenti. Descrizione

Подробнее

Interfacciamento di periferiche I/O al μp 8088

Interfacciamento di periferiche I/O al μp 8088 Interfacciamento di periferiche I/O al μp 8088 5.1 Principali segnali della CPU 8086 5.2 Periferiche di I/O e loro gestione 5.3 Collegamento di periferiche di input 5.4 Collegamento di periferiche di output

Подробнее

FM589. Azionamento per motori BLDC PMSM DCM. Specifiche tecniche

FM589. Azionamento per motori BLDC PMSM DCM. Specifiche tecniche Codice progetto/prodotto: FM589 Descrizione: Azionamento per motori BLDC PMSM DCM Tipo di documento: Specifiche tecniche Versioni di riferimento: Hardware FM589 100V 10A 200V 5A Firmware FM589-HE FM589-PM

Подробнее

TERMINALE DI PESATURA VEGA BOX

TERMINALE DI PESATURA VEGA BOX TERMINALE DI PESATURA VEGA BOX 1. TIPO DEL DISPOSITIVO Il dispositivo è un trasmettitore / indicatore elettronico di pesatura, denominato VEGABOX. 2. DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI Vega Box

Подробнее

SCHEDA PRODOTTO MISURA POTENZA (distribuiti).

SCHEDA PRODOTTO MISURA POTENZA (distribuiti). SCHEDA PRODOTTO MISURA POTENZA (distribuiti). IO2-10C-A0P-D IO2-20C-A0P-D IO2-40C-A0P-D Descrizione Dispositivo per la rilevazione di segnali provenienti da TA con uscita in corrente (0-20mA, 4-20mA) o

Подробнее

G L O S S A R I O. Fondamenti di Informatica I - Università degli Studi di Trento Dott. Roberti Pierluigi

G L O S S A R I O. Fondamenti di Informatica I - Università degli Studi di Trento Dott. Roberti Pierluigi G L O S S A R I O BIT: acronimo di Binary Digit. E l unità elementare di informazione. Può assumere solo il valore 0 o 1. CALCOLATORE: macchina che opera la trasformazione dei dati (informazioni) HARDWARE:

Подробнее

Indice Introduzione Avviso importante per i lettori Capitolo 1 Apparecchi di manovra, di protezione e sensori

Indice Introduzione Avviso importante per i lettori Capitolo 1 Apparecchi di manovra, di protezione e sensori Indice Introduzione Avviso importante per i lettori Capitolo 1 Apparecchi di manovra, di protezione e sensori 1 1.1 Il teleruttore: caratteristiche e funzionamento 1 1.2 Il teleruttore compatto 2 1.3 I

Подробнее

Azionamenti per il controllo dell attuazione elettrica Serie DRWB

Azionamenti per il controllo dell attuazione elettrica Serie DRWB > Azionamenti Serie DRWB C_Electrics > 207 Azionamenti per il controllo dell attuazione elettrica Serie DRWB Azionamenti per motori Brushless, taglie da 00, 400 e 750 W Azionamenti completamente digitali

Подробнее

INFORMATICA INDUSTRIALE

INFORMATICA INDUSTRIALE INFORMATICA INDUSTRIALE Lezione 8: PLC Controllori Logici Programmabili Prof. Christian Forlani [email protected] Logica Cablata E possibile realizzare un automatismo con: componenti elettromeccanici

Подробнее

Servoazionamento Compatto - SLVD-N

Servoazionamento Compatto - SLVD-N Servoazionamento Compatto - Breve panoramica Descrizione è la gamma di servoazionamenti digitali compatti per motori brushless che, oltre a funzioni di posizionatore con profilo trapezoidale, albero elettrico,

Подробнее

MST_K12. Regolatore di velocita per motori in CC. Realizzazione e Applicazione

MST_K12. Regolatore di velocita per motori in CC. Realizzazione e Applicazione MST_K12 Regolatore di velocita per motori in CC Realizzazione e Applicazione Page 1 of 12 1.0 Revisioni Versione Data Descrizione Pagine 1.0 21/05/2011 Stesura iniziale 9 1.1 20/08/2011 Correzioni Testo

Подробнее

Architettura del calcolatore (Seconda parte)

Architettura del calcolatore (Seconda parte) Architettura del calcolatore (Seconda parte) Ingegneria Meccanica e dei Materiali Università degli Studi di Brescia Prof. Massimiliano Giacomin LINGUAGGIO E ORGANIZZAZIONE DEL CALCOLATORE Linguaggio assembly

Подробнее

7CH4Q45B_I_0 DATE : 13/05/2013 REV.

7CH4Q45B_I_0 DATE : 13/05/2013 REV. 7CH4Q45B_I_0 DATE : 13/05/2013 REV. 0.0 7CH4Q45B CONTROLLORE QUATTRO QUADRANTI A MICROPROCESSORE PER MOTORI MAGNETI PERMANENTI - MANUALE D USO - - INTRODUZIONE - L azionamento 7CH4Q45B è un controller

Подробнее

6.5 CPU 314C-2 PtP e CPU 314C-2 DP

6.5 CPU 314C-2 PtP e CPU 314C-2 DP della CPU 31xC Tabella 6-6 della e della CPU e versione Numero di ordinazione 6ES7 314-6BF01-0AB0 6ES7 314-6CF01-0AB0 Versione hardware 01 01 Versione firmware V2.0.0 V2.0.0 Pacchetto di programmazione

Подробнее

OPEN DRIVE OPEN DRIVE

OPEN DRIVE OPEN DRIVE OPEN DRIVE INDICE 1. Configurazione applicazione... 2 1.1. Configurazione del nodo... 2 2. Servizi gestiti... 3 2.1. Descrizione messaggio Profibus... 3 2.1.1. Dati di parametrizzazione: PKW... 3 2.1.2.

Подробнее

Dispositivi per il controllo

Dispositivi per il controllo Dispositivi per il controllo ordini di comando PARTE DI COMANDO PARTE DI POTENZA Controllori monolitici Controllori con architettura a bus Controllori basati su PC informazioni di ritorno PLC (Programmable

Подробнее

SISTEMI DI ACQUISIZIONE

SISTEMI DI ACQUISIZIONE SISTEMI DI ACQUISIZIONE Introduzione Lo scopo dei sistemi di acquisizione dati è quello di controllo delle grandezze fisiche sia nella ricerca pura, nelle aziende e, per i piccoli utenti. I vantaggi sono:

Подробнее

FM574. Azionamento vettoriale PMSM e ACIM. Specifiche tecniche

FM574. Azionamento vettoriale PMSM e ACIM. Specifiche tecniche Codice progetto/prodotto: Descrizione: FM Azionamento vettoriale PMSM e ACIM Tipo di documento: Specifiche tecniche Versioni di riferimento: Hardware FM C FRANCESCHI MARINA S. ELETTRONICA INDUSTRIALE Via

Подробнее

EFA Automazione S.r.l. SB3Conf Help V1.00 (01 ITA).doc pag. 1 / 10

EFA Automazione S.r.l. SB3Conf Help V1.00 (01 ITA).doc pag. 1 / 10 EFA Automazione S.r.l. SB3Conf Help V1.00 (01 ITA).doc pag. 1 / 10 SOMMARIO Requisiti software pag. 2 Istruzioni per l installazione pag. 2 Avvio del Configuratore pag. 2 Creazione di un nuovo progetto

Подробнее

Tecnologie dei Sistemi di Automazione e Controllo

Tecnologie dei Sistemi di Automazione e Controllo Tecnologie dei Sistemi di Automazione e Controllo Prof. Gianmaria De Tommasi Lezione 8 I Controllori a Logica Programmabile Corso di Laurea Codice insegnamento Email docente Anno accademico N39 N46 M61

Подробнее

A.A. 2018/2019. CPU e Linguaggio Macchina FONDAMENTI DI INFORMATICA E PROGRAMMAZIONE. Docente Prof. Raffaele Pizzolante

A.A. 2018/2019. CPU e Linguaggio Macchina FONDAMENTI DI INFORMATICA E PROGRAMMAZIONE. Docente Prof. Raffaele Pizzolante A.A. 2018/2019 Docente Prof. Raffaele Pizzolante FONDAMENTI DI INFORMATICA E PROGRAMMAZIONE Architettura di Von Neumann Modello concettuale di un architettura di computer che permette di rappresentare,

Подробнее

20 Tecnica del sequenziatore

20 Tecnica del sequenziatore 20 Tecnica del sequenziatore 1. Funzionamento di un sequenziatore logico Fig. 1. Modulo di base per sequenziatore. L uso del sequenziatore pneumatico presenta i seguenti vantaggi: semplicità di progettazione;

Подробнее

INGEGNERIA E TECNOLOGIE DEI SISTEMI DI CONTROLLO Processori per sistemi di controllo

INGEGNERIA E TECNOLOGIE DEI SISTEMI DI CONTROLLO Processori per sistemi di controllo INGEGNERIA E TECNOLOGIE DEI SISTEMI DI CONTROLLO Processori per sistemi di controllo Prof. Carlo Rossi DEIS - Università di Bologna Tel: 051 2093020 email: [email protected] Classificazione Processori

Подробнее

SG4F_S4T ( Versione 01.07/13 )

SG4F_S4T ( Versione 01.07/13 ) DISPOSITIVO ELETTRONICO PROGRAMMABILE GENERATORE STEP PER 4 MOTORI PASSO-PASSO ( 4 percorsi uguali + 4 controlli registro indipendenti ) ( Versione 01.07/13 ) Caratteristiche tecniche generali Alimentazione

Подробнее

Ricevitore supereterodina ASK miniaturizzato ad elevata sensibilità, elevata selettività. Munito di filtro SAW per applicazioni di controllo remoto.

Ricevitore supereterodina ASK miniaturizzato ad elevata sensibilità, elevata selettività. Munito di filtro SAW per applicazioni di controllo remoto. Ricevitore Ricevitore supereterodina ASK miniaturizzato ad elevata sensibilità, elevata selettività. Munito di filtro SAW per applicazioni di controllo remoto. Pin-out 4,2 Foto dispositivo Connessioni

Подробнее

EEPROM SERIALI IN I2C BUS.

EEPROM SERIALI IN I2C BUS. Corso di BASCOM 8051 - (Capitolo 3 0 ) Corso Teorico/Pratico di programmazione in BASCOM 8051. Autore: DAMINO Salvatore. EEPROM SERIALI IN I2C BUS. Tra i dispositivi più utilizzati, nelle applicazioni

Подробнее

Perché il P.L.C.? Introduzione di base al P.L.C. (Programmable Logic Controller) SAVE Veronafiere 23-25 Ottobre 2007

Perché il P.L.C.? Introduzione di base al P.L.C. (Programmable Logic Controller) SAVE Veronafiere 23-25 Ottobre 2007 Perché il P.L.C.? Introduzione di base al P.L.C. (Programmable Logic Controller) SAVE Veronafiere 23-25 Ottobre 2007 Argomenti trattati Cosa è un P.L.C.? Logica cablata (Relé) Logica con il P.L.C. Vantaggi

Подробнее

M320 ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

M320 ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Pag. 1/2 Sessione ordinaria 2008 Seconda prova scritta M320 ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE CORSO DI ORDINAMENTO Indirizzo: ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI Tema di: ELETTRONICA (Testo valevole

Подробнее

Modulo di corrente Tipo: SM/S , EC 282 0

Modulo di corrente Tipo: SM/S , EC 282 0 Utilizzando il modulo di corrente è possibile misurare simultaneamente correnti di carico e correnti residue tramite 3 circuiti di misura isolati e indipendenti. I valori misurati di corrente possono essere

Подробнее

Architetture dei sistemi elettronici 14. Il microcontrollore

Architetture dei sistemi elettronici 14. Il microcontrollore Architetture dei sistemi elettronici 14. Il microcontrollore Roberto Roncella Schema a blocchi 2 Il core CPU 3 4 Architettura von Neumann Istruzioni Unità Aritmetica Unità di di Controllo Stato Dati B

Подробнее

Le misure di tempo e frequenza

Le misure di tempo e frequenza Le misure di tempo e frequenza Le misure di tempo e frequenza costituiscono un importante branca delle misure elettriche ed elettroniche ed in generale delle misure di grandezze fisiche. E possibile raggiungere

Подробнее

E un trasduttore digitale in grado di fornire una indicazione binaria della. Non sfruttano alcun principio fisico. Nei trasduttori lineari a principio

E un trasduttore digitale in grado di fornire una indicazione binaria della. Non sfruttano alcun principio fisico. Nei trasduttori lineari a principio TRASDUTTORI: ENCODER (detto anche CODIFICATORE OTTICO) E un trasduttore digitale in grado di fornire una indicazione binaria della grandezza fisica oggetto di misura ENCODER ASSOLUTO DI POSIZIONE Non sfruttano

Подробнее

La macchina di Von Neumann

La macchina di Von Neumann Università degli Studi di Palermo Facoltà di Ingegneria La macchina di Edoardo Ardizzone & Ignazio Infantino Appunti per il corso di Fondamenti di Informatica Corso di Laurea in Ingegneria Informatica

Подробнее

ALBSTEPM5A. albatros. Descrizione pagina 2. Specifiche tecniche pagine 3. Layout pagina 4. Mappe di cablaggio pagina 5, 6. Cablaggio Motore pagina 7

ALBSTEPM5A. albatros. Descrizione pagina 2. Specifiche tecniche pagine 3. Layout pagina 4. Mappe di cablaggio pagina 5, 6. Cablaggio Motore pagina 7 albatros Ultimo aggiornamento: 24.02.2004 ALBSTEPM5A Descrizione pagina 2 Specifiche tecniche pagine 3 Layout pagina 4 Mappe di cablaggio pagina 5, 6 Cablaggio Motore pagina 7 Dimensioni pagina 8 Autodiagnosi

Подробнее

TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE UNITA CAPITALIZZABILI PER LA FIGURA PROFESSIONALE TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE 73 74 ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE UNITÀ CAPITALIZZABILE

Подробнее

Laboratorio di Sistemi e Automazione (A020-C320) esperienza competenze Competenze trasversali

Laboratorio di Sistemi e Automazione (A020-C320) esperienza competenze Competenze trasversali DISCIPLINA: Sistemi e Automazione (A020-C320) QUADRO ORARIO Articolazione Meccanica e Meccatronica Secondo Biennio terzo anno: 4 (2) quarto anno: 3 (2) Quinto anno: 3 (2) Articolazione Energia Secondo

Подробнее

TERMOSTATO APRICANCELLO TELECONTROLLO GSM-CA70

TERMOSTATO APRICANCELLO TELECONTROLLO GSM-CA70 TERMOSTATO APRICANCELLO TELECONTROLLO GSM-CA70 Manuale Termostato Indice 1. Introduzione pag. 2 1.2 Applicazioni pag. 3 1.3 Controllo remoto con SMS pag. 4 1.4 Controllo remoto con chiamata pag. 5 2. Imposta

Подробнее

Pilotare un motore passo-passo, in questo caso il modello della Sanyo le cui caratteristiche principali sono quelle di figura1.

Pilotare un motore passo-passo, in questo caso il modello della Sanyo le cui caratteristiche principali sono quelle di figura1. 10. Pilotaggio unipolare di un motore passo-passo Scopo della prova Pilotare un motore passo-passo, in questo caso il modello 103-547-52500 della Sanyo le cui caratteristiche principali sono quelle di

Подробнее

CONTATORE/TIMER PROGRAMMABILE CTC Z80 1. Piedinatura 2. Struttura interna 4. Modo timer 5. Modo Counter 8. Programmazione del CTC 13

CONTATORE/TIMER PROGRAMMABILE CTC Z80 1. Piedinatura 2. Struttura interna 4. Modo timer 5. Modo Counter 8. Programmazione del CTC 13 CONTATORE/TIMER PROGRAMMABILE CTC Z80 1 Piedinatura 2 Struttura interna 4 Modo timer 5 Modo Counter 8 Programmazione del CTC 13 Gerarchia di priorità delle interruzioni 17 Interfacciamento 17 Contatore/Timer

Подробнее

PLC FUNZIONAMENTO. attuatori. Sensori PLC PROGRAMMA INPUT OUTPUT CPU MICROPROCESSOR E. Trasduttori CONSOLLE DI PROGRMMAZIONE MEMORIA CENTRALE

PLC FUNZIONAMENTO. attuatori. Sensori PLC PROGRAMMA INPUT OUTPUT CPU MICROPROCESSOR E. Trasduttori CONSOLLE DI PROGRMMAZIONE MEMORIA CENTRALE PLC Il P.L.C. è un apparecchiatura elettronica: in grado di memorizzare dei programmi in grado di gestire dei comandi. simile al computer capace di comunicare con l ambiente esterno Trasduttori Sensori

Подробнее

MANUALE PER L OPERATORE Versione software: 1.0

MANUALE PER L OPERATORE Versione software: 1.0 Sesto S. Giovanni - 19 Maggio 2004 Div. elettronica DATAFLOW Rev.1.0 SW-HW:DATALINK SOFTWARE PER L ELABORAZIONE DEI SEGNALI RILEVATI DALLA SCHEDA DI ACQUISIZIONE MANUALE PER L OPERATORE Versione software:

Подробнее

INFORMAZIONI PER LA COMPILAZIONE DEGLI ALLEGATI ENEL RELATIVI AGLI INVERTER SERIE EASY/EVO, SECONDO QUANTO PREVISTO DALLA VARIANTE V1/ DELLE

INFORMAZIONI PER LA COMPILAZIONE DEGLI ALLEGATI ENEL RELATIVI AGLI INVERTER SERIE EASY/EVO, SECONDO QUANTO PREVISTO DALLA VARIANTE V1/ DELLE INFORMAZIONI PER LA COMPILAZIONE DEGLI ALLEGATI ENEL RELATIVI AGLI INVERTER SERIE EASY/EVO, SECONDO QUANTO PREVISTO DALLA VARIANTE V1/2014-12 DELLE NORME CEI 0-21 E CEI 0-16 INTRODUZIONE Il presente documento,

Подробнее