Dimensionamento linee assemblaggio
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- Leona Romagnoli
- 9 anni fa
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1 Dimensionamento linee assemblaggio
2 Linea Nella linea le stazioni sono messe in successione e l'assieme "cresce" spostandosi da una stazione alla successiva fino ad uscire completo dall'ultima stazione
3 Progettare una linea significa allocare le operazioni di montaggio alle singole stazioni La progettazione è un processo generativo, poiché una volta istituita una stazione ed inserite le operazioni da fare al suo interno, se ne deve istituire un altra e così via di seguito fino all esaurimento delle operazioni da allocare Fasi della progettazione di una linea (manuale) Definizione del grafo Predeterminazione dei tempi di esecuzione delle singole operazioni Definizione del tempo di ciclo Bilanciamento della linea Dimensionamento della manodopera 3
4 Definizione del grafo Definizione delle operazioni e delle relative precedenze
5 Ciclo e grafo Il ciclo può essere rappresentato su una tabella che contiene la lista delle operazioni, ciascuna corredata delle informazioni tecniche rilevanti. In particolare è indicata la lista delle precedenze, che individuano la migliore sequenza di operazioni realizzabile in funzione dell attrezzatura a disposizione e della tipologia di assemblaggio scelta. Il grafo rappresenta sinteticamente il ciclo, e consente di visualizzare la sequenza con cui le operazioni di montaggio vanno realizzate.
6 Ciclo di un proiettore automobilistico Op. Descrizione (proiettore automobilistico) Prec. [min] 1 Collocare corpo proiettore su staffa supporto - 0,7 2 Montare su corpo proiettore supporti fissi e perno 1 2,3 3 Montare su corpo proiettore supporto regolabile con tiranteria 1 4,2 4 Montare su corpo proiettore i contatti elettrici per innesto lampade 1 1,6 5 Montare su retro proiettore innesto rapido cavetteria alimentazione lampade 4 1,9 6 Montare e fissare parabola alluminata su corpo 4 1,4 7 Innestare lampada in sede 5,6 0,6 8 Prova elettrica proiettore 7 1,5 9 Deporre colla sigillante su parabola e lente 8 1,2 10 Incollaggio lente su parabola ed essiccazione colla 9 6,0 11 Prova tenuta proiettore 10 3,0 12 Prova assetto proiettore e regolazione fascio luminoso 2,3,10 4,5 13 Confezionamento in sacchetto di plastica 11, 12 0,4 14 Confezionamento in scatola cartone ondulato 13 0,7 Totale 30,0
7 Grafo di un proiettore automobilistico
8 Indicazioni per la stesura del grafo La stesura del grafo deve rispettare i seguenti vincoli: Legami fisici di precedenza tra le varie operazioni, dovuti al fatto che l operazione i+1 può essere realizzata solo se l operazione i è stata svolta Vincoli pratici che rendono più facilmente realizzabile una certa sequenza anziché un altra, legati ad esempio: All alimentazione dei particolari alla linea Alla necessità di ridurre gli ingombri degli assiemi sino alle stazioni terminali della linea Alla impossibilità di duplicare attrezzature o postazioni Alla minimizzazione del rischio di danneggiamento delle parti estetiche o delicate
9 Predeterminazione dei tempi di esecuzione delle singole operazioni Cronometraggio di più ripetizioni della medesima operazione Scomposizione di ogni operazione in attività elementari e misurazione dei loro tempi di esecuzione Motion Time Measurement (MTM) 9
10 Definizione del tempo di ciclo Il tempo di ciclo Tc, in fase di progettazione, deve essere calcolato come Tc = Hd/V dove: Hd = ore annue disponibili (ore/anno) V = volume annuo di produzione richiesto (unità/anno) Si noti che Hd = Ha * Cip nelle linee manuali, in quanto le ore annue di apertura della linea (Ha = ore annue di lavoro) sono ridotte di un coefficiente di sicurezza (Cip) che tiene conto degli imprevisti del personale 10
11 Definizione del tempo di ciclo Il tempo di ciclo Tc, in fase di progettazione, deve essere calcolato come Tc = Hd/V dove: Hd = ore annue disponibili (ore/anno) V = volume annuo di produzione richiesto (unità/anno) Si noti che Hd = Ha * Cip nelle linee manuali, in quanto le ore annue di apertura della linea (Ha = ore annue di lavoro) sono ridotte di un coefficiente di sicurezza (Cip) che tiene conto degli imprevisti del personale 11
12 Bilanciamento della linea a) Metodo del massimo grado di saturazione imposto Nuova Stazione I=0 Istituisco la stazione I+1 Scelta operazione disponibile Nuova Operazione Numero minimo di stazioni Tempo ammissibile N min Tj ji TC TA TC Dove: - T j : tempo completamento op. j - A: massimo grado di saturazione - I: insieme di tutte le operazioni 12 NO SI ti < TC Su ogni stazione S dovrà risultare is t i TA
13 Bilanciamento della linea Necessita di una opportuna scelta del tasso di saturazione piccolo = molte stazioni e bassa probabilità di generare incompleti elevato = meno stazioni ma più alta probabilità di generare incompleti stazioni 13
14 Bilanciamento della linea Non fornisce una soluzione univoca, in quanto la scelta di quale operazione tra quelle disponibili assegnare alla stazione corrente può essere fatta in relazione a differenti criteri. Una possibile scelta è quella di utilizzare l algoritmo euristico denominato RPWT (Ranked Positional Weight Technique) 14
15 Euristica RPWT Step 1. Si costruisce il grafo delle precedenze tra le operazioni. Step 2. Per ogni operazione i si determina l insieme Si delle operazioni che la seguono, direttamente o indirettamente. Step 3. Per ogni operazione i si calcola il peso posizionale, dato dalla somma dei tempi di quella operazione e di quelle che appartengono a Si: PW t i i t k ks i Step 4. Si sceglie l operazione con il peso posizionale più alto e la si assegna alla prima stazione di lavoro. Step 5. Si sceglie l operazione con il successivo peso più alto e la si assegna alla prima stazione di lavoro j ammissibile (quella per cui la somma dei tempi delle operazioni ad essa assegnati non superi la sua capacità Cj); se tale stazione non esiste, bisogna crearne una nuova. Step 6. Si ripete lo Step 5 fino a che tutte le operazioni siano state assegnate. 15
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