Indice. Ovini e caprini. Bovini. Suini. Cani. Conigli. Visoni
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- Antonella Di Matteo
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2 Indice Ovini e caprini Mastite stafilococcica/ Dermatite pustolosa mammaria pag 3 Agalassia contagiosa Pasteurellosi Aborto salmonellare Gastroenterotossiemia Bovini pag pag pag pag Pasteurellosi Enteriti neonatali Carbonchio sintomatico Gastroenterotossiemia pag pag pag pag Suini Colibacillosi pag 12 Cani Piodermite pag 13 Conigli Visoni Pasteurellosi Colobacillosi Sindrome da stafilococco Pneumoenteropatie Trivalente pag pag pag pag Polmonite emorragica pag 18 Richiesta pag 19 Pagamento pag 20 2
3 Ovini e Caprini Mastite stafilococcica/ Dermatite pustolosa mammaria Il prelievo dei campioni di latte o di croste mammarie deve essere fatto sterilmente provvedendo alla pulizia e disinfezione della mammella e dei capezzoli ed eliminando i primi getti di latte Il campione deve essere raccolto in un contenitore sterile, avendo cura di non toccare con le mani i bordi del contenitore Il latte non deve provenire da animali trattati con antibiotici e deve essere recapitato quanto prima all'istituto (sede centrale e dipartimenti territoriali) in contenitori refrigerati, oppure conservato in frigo fino alla consegna Se il campione è stato prelevato la sera deve essere recapitato la mattina successiva Il vaccino è composto da una brodocoltura inattivata con formalina e adiuvata con idrossido di alluminio, allestita con ceppi di Staphylococcus aureus isolati da episodi di mastite clinica Poiché la mastite può essere associata alla presenza di altri stafilococchi, in accordo con il veterinario aziendale e tenuto conto della situazione epidemiologica, questi ultimi possono essere inseriti nella preparazione vaccinale Prevede la somministrazione sottocute di 2 ml/capo nell'ultimo terzo di gravidanza, da ripetere dopo 3 settimane Negli allevamenti problema è consigliabile effettuare un'inoculazione di richiamo ( 2ml/capo ) dopo 4 mesi Molto spesso il vaccino stabulogeno viene allestito in situazioni di emergenza ed impiegato in corso di episodi di malattia, associato ad un'appropriata profilassi igienica e ad idonea terapia antibiotica dei soggetti colpiti, esplica la sua attività attenuando la sintomatologia clinica negli animali ammalati e riducendo la percentuale di animali infetti nel gregge consegna La richiesta del vaccino dovrà essere accompagnata dal pagamento Zooprofilattici con specifica autorizzazione da parte del Ministero della Salute ( DM 17/3/94 n 287 ) Per la preparazione dei vaccini stabulogeni è indispensabile isolare l'agente eziologico, responsabile dei focolai di malattia, da idoneo materiale patologico prelevato ed inviato dai veterinari che operano nel territorio Per ottenere un vaccino efficace e di qualità è fondamentale adottare, dal momento del prelievo a quello della consegna del campione, precise misure igieniche e di conservazione, onde evitare l'inquinamento ed il deterioramento del materiale biologico 3
4 Ovini e Caprini Agalassia contagiosa Il prelievo dei campioni di latte deve essere fatto sterilmente provvedendo alla pulizia e disinfezione della mammella e dei capezzoli ed eliminando i primi getti di latte Il campione deve essere raccolto in un contenitore sterile, avendo cura di non toccare con le mani i bordi del contenitore Il latte non deve provenire da animali trattati con antibiotici e deve essere recapitato quanto prima all'istituto (sede centrale e dipartimenti territoriali) in contenitori refrigerati, oppure conservato in frigo fino alla consegna Se il campione è stato prelevato la sera deve essere recapitato la mattina successiva Il vaccino è composto da una brodocoltura adiuvata con idrossido di alluminio e inattivata con fenolo allestita con ceppi di Mycoplasma agalactiae isolati da latte ovino Il vaccino non contiene residui di organi né di latte di ovini infetti ma è preparato esclusivamente con substrati sintetici e prodotti biologici del commercio certificati Prevede la somministrazione sottocute di 2 ml / capo nell'ultimo terzo di gravidanza da ripetere dopo giorni E' consigliabile praticare un' inoculazione di richiamo dopo 6 mesi negli allevamenti problema Se impiegato in un gregge con malattia in atto consente una diminuzione dei casi qualora venga associato a rigide norme igieniche, ad idonea terapia antibiotica dei soggetti malati e al mantenimento, con l'adozione di tutte le precauzioni igieniche, della pratica della mungitura anche nei soggetti ammalati (ginnastica funzionale dell'organo) consegna La richiesta del vaccino dovrà essere accompagnata dal pagamento Zooprofilattici con specifica autorizzazione da parte del Ministero della Salute ( DM 17/3/94 n 287 ) Per la preparazione dei vaccini stabulogeni è indispensabile isolare l'agente inviato dai veterinari che operano nel territorio Per ottenere un vaccino efficace e di qualità è del materiale biologico 4
5 Ovini e Caprini Pasteurellosi L'agente eziologico Pasteurella haemolytica viene isolato da organi di animali ammalati (polmone, osso lungo) o da tamponi nasali L'invio di ceppi già isolati non prevede temperature di refrigerazione Il vaccino è composto composto da una brodocoltura inattivata con formalina e adiuvata con idrossido di alluminio, allestita con ceppi di Pasteurella haemolytica isolati da animali ammalati La brodocoltura contiene corpi batterici ed esotossine importanti nella stimolazione delle difese immunitarie Prevede la somministrazione sottocute di 2 ml /capo da ripetere dopo 20 giorni E' consigliabile praticare la vaccinazione prima del periodo di maggiore incidenza della malattia, ovvero, negli adulti nei mesi di maggio-giugno ( in relazione all'andamento climatico stagionale e alla tosatura), nelle agnelle da rimonta dopo lo svezzamento quando inizia a venire meno l'immunità materna Poiché questa preparazione vaccinale può dare fenomeni di ipersensibilità è importante, prima di sottoporre a vaccinazione tutto il gregge, testare il vaccino su un piccolo gruppo rappresentativo di animali (5-10) ed osservarne le eventuali reazioni per minuti consegna La richiesta del vaccino dovrà essere accompagnata dal pagamento Zooprofilattici con specifica autorizzazione da parte del Ministero della Salute ( DM 17/3/94 n 287 ) Per la preparazione dei vaccini stabulogeni è indispensabile isolare l'agente inviato dai veterinari che operano nel territorio Per ottenere un vaccino efficace e di qualità è del materiale biologico 5
6 Ovini e Caprini Aborto salmonellare L'agente eziologico Salmonella enterica serovar Abortusovis viene isolato da feti, invogli fetali, tamponi vaginali o cervico-uterini di pecore che abbiano abortito Il vaccino è composto da una brodocoltura inattivata con formalina e adiuvata con saponina allestita con ceppi di Salmonella enterica serovar Abortusovis Prevede la somministrazione sottocute di 2 ml / capo da ripetere dopo 20 giorni E' consigliabile praticare la vaccinazione sulle pecore gravide entro il primo mese di gravidanza in modo da instaurare l'immunità nel periodo di massima incidenza della malattianegli allevamenti problema si consiglia un secondo richiamo nel 3-4 mese di gravidanza consegna La richiesta del vaccino dovrà essere accompagnata dal pagamento Zooprofilattici con specifica autorizzazione da parte del Ministero della Salute ( DM 17/3/94 n 287 ) Per la preparazione dei vaccini stabulogeni è indispensabile isolare l'agente inviato dai veterinari che operano nel territorio Per ottenere un vaccino efficace e di qualità è del materiale biologico 6
7 Ovini e Caprini Gastroenterotossiemia Per l'isolamento dei clostridi è necessario l'invio degli organi (rene, fegato, osso lungo e milza) sede di lesione Il vaccino è composto da una anacoltura inattivata con formalina e adiuvata con idrossido di alluminio allestita con ceppi di Clostridium perfringens e Clostridium sordelli isolati da episodi clinici di malattia verificatisi in allevamenti del territorio regionale Prevede la somministrazione sottocute di 2 ml / capo da ripetere dopo 20 giornie' consigliabile praticare la vaccinazione prima del cambio di alimentazione stagionale (estate-autunno, primavera-estate, inverno-primavera) consegna La richiesta del vaccino dovrà essere accompagnata dal pagamento Zooprofilattici con specifica autorizzazione da parte del Ministero della Salute ( DM 17/3/94 n 287 ) Per la preparazione dei vaccini stabulogeni è indispensabile isolare l'agente inviato dai veterinari che operano nel territorio Per ottenere un vaccino efficace e di qualità è del materiale biologico 7
8 Bovini Pasteurellosi L'agente eziologico Pasteurella multocida viene isolato dagli organi sede di lesione (polmone, osso lungo) o dai tamponi nasali effettuati sui bovini malati, previa accurata disinfezione delle narici Il vaccino è composto da una brodocoltura inattivata con formalina e adiuvata con idrossido di alluminio allestita con ceppi di Pasteurella multocida isolati da focolai di malattia Prevede la somministrazione sottocute di 5 ml / capo da ripetere dopo 20 giorni Il vaccino costituisce un efficace mezzo di lotta contro le affezioni respiratorie dei bovini, in particolare negli allevamenti da carne dove il batterio gioca un ruolo determinante nel meccanismo patogenetico delle malattie respiratorie, sia solo che in associazione con altri agenti batterici e virali consegna La richiesta del vaccino dovrà essere accompagnata dal pagamento Zooprofilattici con specifica autorizzazione da parte del Ministero della Salute ( DM 17/3/94 n 287 ) Per la preparazione dei vaccini stabulogeni è indispensabile isolare l'agente inviato dai veterinari che operano nel territorio Per ottenere un vaccino efficace e di qualità è del materiale biologico 8
9 Bovini Enteriti neonatali L'agente eziologico Escherichia coli viene isolato normalmente dall'intestino crasso In caso di malattia si può isolare dal fegato, cistifellea, intestino tenue, osso lungo e cervello, oltrechè dalle feci e da tamponi rettali Il vaccino è composto da una brodocoltura inattivata con formalina e adiuvata con idrossido di alluminio allestita con ceppi di Escherichia coli isolati da focolai di malattia Prevede la somministrazione sottocute di 5 ml / capo alle bovine tra il 7 e 8 mese di gravidanza, da ripetere dopo 20 giorni e comunque almeno 20 giorni prima del parto consegna La richiesta del vaccino dovrà essere accompagnata dal pagamento Zooprofilattici con specifica autorizzazione da parte del Ministero della Salute ( DM 17/3/94 n 287 ) Per la preparazione dei vaccini stabulogeni è indispensabile isolare l'agente inviato dai veterinari che operano nel territorio Per ottenere un vaccino efficace e di qualità è del materiale biologico 9
10 Bovini Carbonchio sintomatico Da un animale pervenuto ad exitus, l'isolamento dell'agente eziologico avviene di norma dal muscolo, in genere un arto L'agente eziologico si può comunque isolare a partire da rene, fegato e milza; in questi casi è necessario inviare i campioni in contenitori refrigerati Da un animale in vita, l'isolamento avviene a partire da un tampone cutaneo Il vaccino è composto da una anadocoltura inattivata con formalina e adiuvata con idrossido di alluminio, allestita con ceppi di Clostridium chauvoei e Clostridium septicum isolati da episodi clinici Prevede, nei vitelli, la somministrazione sottocute di 4ml/capo da ripetere dopo 20 giorni utilizzando 8 ml / capo Nei bovini adulti, la somministrazione sottocute è di 8ml / capo da ripetere dopo 20 giorni con 12 ml / capo Si consiglia l'uso del vaccino nelle zone in cui si sono già avute segnalazioni di focolai di carbonchio sintomatico consegna La richiesta del vaccino dovrà essere accompagnata dal pagamento Zooprofilattici con specifica autorizzazione da parte del Ministero della Salute ( DM 17/3/94 n 287 ) Per la preparazione dei vaccini stabulogeni è indispensabile isolare l'agente inviato dai veterinari che operano nel territorio Per ottenere un vaccino efficace e di qualità è del materiale biologico 10
11 Bovini Gastroenterotossiemia La gastroenterotossiemia costituisce un grave problema nell'allevamento del bovino da carne e in quello della vacca da latte e riconosce un'eziologia sostenuta da diversi clostridi Per l'isolamento dei clostridi è necessario l'invio degli organi (rene, fegato, osso lungo e milza) sede di lesione Il vaccino è composto da una anacoltura inattivata con formalina e adiuvata con idrossido di alluminio allestita con ceppi di Clostridium perfringens, Clostridium chauvoei, Clostridium sordelli e Clostridium septicum Prevede la somministrazione sottocute di 2 ml/capo (vitelli) e di 5ml/capo (bovini adulti) da ripetere dopo 20 giorni E' consigliabile praticare la vaccinazione in modo da avere la copertura immunitaria nel periodo del finissaggio per i vitelli da carne, del parto-inizio lattazione per le bovine da latte consegna La richiesta del vaccino dovrà essere accompagnata dal pagamento Zooprofilattici con specifica autorizzazione da parte del Ministero della Salute ( DM 17/3/94 n 287 ) Per la preparazione dei vaccini stabulogeni è indispensabile isolare l'agente inviato dai veterinari che operano nel territorio Per ottenere un vaccino efficace e di qualità è del materiale biologico 11
12 Suini Colibacillosi L'agente eziologico Escherichia coli viene isolato normalmente dall'intestino crasso In caso di malattia si può isolare dal fegato, cistifellea, intestino tenue, osso lungo e cervello, oltrechè dalle feci e da tamponi rettali Negli allevamenti dei suini la colibacillosi costituisce ancor oggi un grosso problema dovuto al fatto che l'uso incontrollato di antibiotici ha selezionato ceppi di Escherichia coli resistenti e di particolare virulenza L'isolamento del germe associato al rapido allestimento di un vaccino stabulogeno costituisce un efficace mezzo di controllo della malattia Il vaccino è composto da una brodocoltura inattivata con formalina e adiuvata con idrossido di alluminio allestita con ceppi di Escherichia coli isolati da focolai di malattia La profilassi vaccinale dei suinetti prevede sia la vaccinazione delle madri (per stimolare la formazione di anticorpi nel colostro), sia l'inoculazione del neonato per stimolare la risposta anticorpale Nelle scrofe al primo parto, la vaccinazione prevede la somministrazione sottocute di 5 ml / capo da praticare al 60 giorno di gravidanza e da ripetere dopo 20 giorni Nelle scrofe pluripare, se già vaccinate in gravidanze precedenti, la somministrazione sottocute di 5ml/capo va effettuata una sola volta tra l'85 e il 90 giorno di gravidanza Nei suinetti, la vaccinazione sottocute di 2,5 ml/capo va praticata all'età di 1-2 settimane di vita, da ripetere dopo 7 giorni consegna La richiesta del vaccino dovrà essere accompagnata dal pagamento Zooprofilattici con specifica autorizzazione da parte del Ministero della Salute ( DM 17/3/94 n 287 ) Per la preparazione dei vaccini stabulogeni è indispensabile isolare l'agente inviato dai veterinari che operano nel territorio Per ottenere un vaccino efficace e di qualità è del materiale biologico 12
13 Cani Piodermite I ceppi di Stafilococco, utilizzati per la preparazione vaccinale, sono isolati dal soggetto malato Alcune forme di piodermite nel cane a volte si presentano particolarmente gravi e resistenti a qualsiasi forma di trattamento antibiotico e in tali casi l'autovaccino rappresenta l'unico mezzo efficace per la risoluzione della malattia Il vaccino è composto da una brodocoltura inattivata con formalina allestita con ceppi di Stafilococco isolati da soggetti malati Prevede la somministrazione sottocute di 1 ml di vaccino da ripetere per 4 volte consecutive a distanza di 7 giorni l'una dall'altra Il vaccino contiene infatti concentrazioni crescenti di batteri: la prima 10 6 germi/ml, la seconda 10 7 /ml, la terza 10 8 /ml e la quarta 10 9 /ml consegna La richiesta del vaccino dovrà essere accompagnata dal pagamento Zooprofilattici con specifica autorizzazione da parte del Ministero della Salute ( DM 17/3/94 n 287 ) Per la preparazione dei vaccini stabulogeni è indispensabile isolare l'agente inviato dai veterinari che operano nel territorio Per ottenere un vaccino efficace e di qualità è del materiale biologico 13
14 Conigli Pasteurellosi L'agente eziologico Pasteurella multocida viene isolato dagli organi sede di lesione (polmone, osso lungo) anche se è consigliabile inviare alcuni esemplari di conigli morti Il vaccino è composto da una brodocoltura inattivata con formalina e adiuvata con idrossido di alluminio allestita con ceppi di Pasteurella multocida isolati da focolai di malattia Prevede, per i conigli giovani, la somministrazione sottocute di 0,5 ml / capo al momento dello svezzamento Per i conigli adulti, la somministrazione sottocute di 1 ml / capo da ripetere ogni 2 mesi in corrispondenza del parto o della fecondazione La pasteurellosi è una malattia che infligge gravi danni all'allevamento cunicolo e l'allestimento di un vaccino stabulogeno può rappresentare un efficace mezzo per combattere la malattia consegna La richiesta del vaccino dovrà essere accompagnata dal pagamento Zooprofilattici con specifica autorizzazione da parte del Ministero della Salute ( DM 17/3/94 n 287 ) Per la preparazione dei vaccini stabulogeni è indispensabile isolare l'agente inviato dai veterinari che operano nel territorio Per ottenere un vaccino efficace e di qualità è del materiale biologico 14
15 Conigli Colibacillosi L'agente eziologico Escherichia coli viene isolato normalmente dall'intestino crasso In caso di malattia si può isolare dal fegato, cistifellea, intestino tenue, osso lungo e cervello, oltrechè dalle feci e da tamponi rettali Il vaccino è composto da una brodocoltura inattivata con formalina e adiuvata con idrossido di alluminio allestita con ceppi di Escherichia coli isolati da focolai di malattia Prevede, per i conigli giovani, la somministrazione sottocute di 0,5 ml / capo al momento dello svezzamento Per i conigli adulti, la somministrazione sottocute di 1ml/capo da ripetere ogni 2 mesi in corrispondenza del parto o della fecondazione Per i conigli adulti, la somministrazione sottocute di 1 ml / capo da ripetere ogni 2 mesi in corrispondenza del parto o della fecondazione consegna La richiesta del vaccino dovrà essere accompagnata dal pagamento Zooprofilattici con specifica autorizzazione da parte del Ministero della Salute ( DM 17/3/94 n 287 ) Per la preparazione dei vaccini stabulogeni è indispensabile isolare l'agente inviato dai veterinari che operano nel territorio Per ottenere un vaccino efficace e di qualità è del materiale biologico 15
16 Conigli Sindrome da stafilococco L'agente eziologico Staphylococcus aureus viene isolato da ascessi cutanei o da organi interni (polmone, fegato e reni) anche se è consigliabile inviare alcuni esemplari di conigli morti Il vaccino è composto da una brodocoltura inattivata con formalina e adiuvata con idrossido di alluminio allestita con ceppi di Staphylococcus aureus isolati da focolai di malattia Prevede, per i conigli giovani, la somministrazione sottocute di 0,5 ml / capo al momento dello svezzamentoper i conigli adulti, la somministrazione sottocute di 1 ml / capo da ripetere ogni 2 mesi in corrispondenza del parto o della fecondazione consegna La richiesta del vaccino dovrà essere accompagnata dal pagamento Zooprofilattici con specifica autorizzazione da parte del Ministero della Salute ( DM 17/3/94 n 287 ) Per la preparazione dei vaccini stabulogeni è indispensabile isolare l'agente inviato dai veterinari che operano nel territorio Per ottenere un vaccino efficace e di qualità è del materiale biologico 16
17 Conigli Pneumoenteropatie Trivalente Gli agenti eziologici: Escherichia coli, Pasteurella multocida e Staphylococcus aureus possono essere responsabili di diverse forme cliniche a carico dell'apparato enterico, respiratorio e riproduttivo Nell'allevamento del coniglio, ed in particolare in quello intensivo, hanno una notevole incidenza e molto spesso si presentano contemporaneamente Si consiglia l'invio di alcuni esemplari di conigli morti Il vaccino trivalente è composto da una brodocoltura inattivata con formalina e adiuvata con idrossido di alluminio allestita con ceppi di Escherichia coli, Pasteurella multocida e Staphylococcus aureus Prevede, per i conigli di circa 30 giorni di età, la somministrazione sottocute di 0,5-1 ml/capo a seconda della taglia da ripetere dopo 8-10 giorni consegna La richiesta del vaccino dovrà essere accompagnata dal pagamento Zooprofilattici con specifica autorizzazione da parte del Ministero della Salute ( DM 17/3/94 n 287 ) Per la preparazione dei vaccini stabulogeni è indispensabile isolare l'agente inviato dai veterinari che operano nel territorio Per ottenere un vaccino efficace e di qualità è del materiale biologico 17
18 Visoni Polmonite emorragica L'agente eziologico Pseudomonas aeruginosa viene isolato dai polmoni Si consiglia l'invio di alcuni esemplari di visoni morti Il vaccino è composto da una brodocoltura inattivata con formalina e adiuvata con idrossido di alluminio allestita con 3 ceppi di Pseudomonas aeruginosa Prevede, per i visoni di 6-8 settimane di età, la somministrazione sottocute di 1 ml/capo consegna La richiesta del vaccino dovrà essere accompagnata dal pagamento Zooprofilattici con specifica autorizzazione da parte del Ministero della Salute ( DM 17/3/94 n 287 ) Per la preparazione dei vaccini stabulogeni è indispensabile isolare l'agente inviato dai veterinari che operano nel territorio Per ottenere un vaccino efficace e di qualità è del materiale biologico 18
19 Richiesta La preparazione di un vaccino stabulogeno avviene dietro presentazione di prescrizione veterinaria in singola copia indicante: Il nome del proprietario l'indirizzo dell'allevamento da cui è stato isolato l'agente eziologico oppure il numero del ceppo se già facente parte della collezione dei ceppi dell'istituto il numero di animali da trattare La richiesta va motivata dal veterinario se fa riferimento a germi isolati in allevamento dello stesso territorio o ad allevamenti epidemiologicamente correlato La prescrizione, accompagnata dalla ricevuta di versamento può essere inoltrata: direttamente alla sede di Sassari dell'istituto Zooprofilattico tramite i Dipartimenti territoriali di Nuoro, Oristano e Cagliari via FAX al numero 079/ e successivamente per posta via all'indirizzo giuseppeschianchi@izs-sardegnait e successivamente per posta 19
20 Pagamento La richiesta di vaccini stabulogeni dovrà essere accompagnata dalla ricevuta di avvenuto versamento su cc postale n intestato a: Via Duca degli Abruzzi n 8, Sassari Nel caso venga richiesta la spedizione a domicilio Il costo comprenderà le spese di imballaggio e di spedizione da definire di volta in volta con l'ufficio Vendite telefonando al numero 079/ Sig Franco Cau, sigra Luisa Saccu Il pagamento del vaccino può avvenire direttamente presso l'uffico Vendite della sede Centrale dal lunedì al venerdì dalle ore 830 alle ore 1330 Per il rilascio dei documenti fiscali previsti dalle vigenti normative, è necessario precisare il codice fiscale o il numero della Partita IVA del destinatario del vaccino Grafica ed impaginazione: Ced - IZS Sassari 20
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