SCUOLA PRIMARIA Terza classe
|
|
|
- Gennaro Galli
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 SCUOLA PRIMARIA Terza classe Lingua italiana gennaio 2016
2 Barumini, anni Cinquanta: i primi scavi attorno al nuraghe che oggi chiamiamo Su Nuraxi IL NOSTRO LIBRO DI STORIA SARDA Questo libro è un regalo per tutti noi. Per noi che lo abbiamo scritto. Per gli insegnanti che lo porteranno in classe. Per i bambini che leggeranno in queste pagine la storia del popolo sardo. Qui troveremo tutti il racconto di vicende molto antiche: le vicende dei Sardi e della Sardegna, da quando la nostra isola è nata fino al tempo delle civiltà prenuragiche. Un periodo molto lungo e pieno di eventi e cose straordinarie. Siamo sicuri che vi divertirete a leggere queste storie, a parlarne, a giocarci. È la nostra storia, il nostro passato, la vita dei nostri antenati. Buon divertimento a tutti!
3 Storia Sarda nella Scuola Italiana - Scuola Primaria, Classe 3 - ITA 1 PERCHÉ STUDIAMO LA STORIA DELLA SARDEGNA? Tu sai già perché studiamo la Storia. Studiamo la Storia perché siamo curiosi e vogliamo conoscere il nostro passato. Ne sappiamo poco e vogliamo saperne di più. In questo modo capiamo perché sono accadute tante cose e perché noi siamo diventati quello che siamo. Il nostro passato, insomma, è molto importante per capire il nostro presente. Che cosa conosci della Storia della Sardegna? Vogliamo studiare la Storia della Sardegna. Capire il perché è semplice. Sai cos è questa? Sai chi è la donna di questa fotografia?
4 2 Sai che avvenimento è questo? Ricordi questo personaggio?
5 Storia Sarda nella Scuola Italiana - Scuola Primaria, Classe 3 - ITA 3 A volte, non sappiamo rispondere a queste domande. Eppure noi siamo Sardi. Siamo nati qui, siamo vissuti qui e viviamo qui. Non rispondere a queste domande è strano: non trovi? Perché studiamo la Storia della Sardegna? Ecco di nuovo la nostra prima domanda. Tu studi la Storia e sai perché lo fai. Vogliamo studiare anche la Storia della Sardegna. Le domande che ti abbiamo fatto ti hanno di sicuro aiutato a capire il perché. Vogliamo studiare la Storia della nostra terra e del nostro popolo. In questo modo, conosceremo i luoghi, i personaggi, i fatti della Sardegna. Potremo capire: - chi siamo noi Sardi - qual è il nostro posto nella Storia - qual è il nostro posto nel mondo di oggi. Vogliamo vivere meglio! Conoscere il nostro passato di Sardi ci aiuta a capire meglio il presente. Soprattutto, ci aiuta ad affrontare meglio il futuro. Così: - impariamo a non ripetere gli errori del passato - imitiamo le cose buone del passato. Conoscere la Storia della Sardegna ci serve insomma a vivere meglio! STUDIARE - Sottolinea nel testo le parole e le frasi che spiegano perché vogliamo studiare la Storia della Sardegna
6 4 LA NASCITA DELLA SARDEGNA Molti milioni di anni fa la Sardegna non era un isola. Essa faceva parte, anticamente, di una terra molto più grande, che poi è diventata l Europa. Un giorno, una parte di questa grande terra ha iniziato a muoversi verso il centro del mar Mediterraneo, formando due isole: la Corsica e la Sardegna. Da quel giorno sono passati 30 milioni di anni. Sai quanti sono? 30 milioni di anni è un tempo così lungo che non riusciamo nemmeno a pensarlo. Questa è l età della nostra isola: la Sardegna. Guardala: non è bellissima?
7 Storia Sarda nella Scuola Italiana - Scuola Primaria, Classe 3 - ITA 5 L UOMO PREISTORICO IN SARDEGNA Il periodo prenuragico Tu sai che prima della Storia viene la Preistoria. Sai anche che la Preistoria si divide in Paleolitico, Neolitico e nelle diverse età dei metalli. In Sardegna la Preistoria è stata un periodo di tempo molto lungo e si divide in: - Prenuragico (Paleolitico, Neolitico ed Età del rame) - Nuragico (Età del bronzo ed Età del ferro). La parola nuragico riguarda i nuraghi, mentre la parola prenuragico significa prima dei nuraghi. Ecco, noi quest anno studiamo il periodo prenuragico: esso comprende tutto ciò che è accaduto prima della comparsa dei nuraghi. Comprende, ripetiamo, il Paleolitico, il Neolitico e l Età del rame sardi. Quattro date importanti Per un lungo periodo, durante la Preistoria, la Sardegna non è stata abitata dall uomo. Poi l uomo è arrivato in Sardegna e gli archeologi hanno scoperto le sue tracce: ad esempio le sue ossa o gli strumenti di pietra che utilizzava. Ci sono alcune date importanti per la Preistoria dell uomo in Sardegna. Una è questa: a.c. Le prime tracce della presenza dell uomo nella nostra isola risalgono a quel tempo. Intorno al a.c., egli iniziò ad allevare gli animali e a coltivare la terra. Comparvero le prime ceramiche: grazie ad esse gli archeologi capiscono molte cose dei popoli neolitici. Verso il a.c., anche in Sardegna cominciò a diffondersi l uso del metallo. Infine ricordiamo il a.c.: in quel tempo comparvero i primi nuraghi. La prima e l ultima data indicano l inizio e la fine del periodo prenuragico. Le trovi indicate sulla linea del tempo.
8 6 Come è arrivato l uomo preistorico in Sardegna? Un tempo le acque del mar Mediterraneo si trovavano a un livello più basso di quello di oggi. Di conseguenza, molte terre che oggi si trovano sotto la superficie del mare erano sopra le acque. Nella carta, vedi colorate in verde chiaro le terre che a quell epoca si trovavano sopra il livello del mare e che oggi sono scomparse. L Inghilterra ad esempio non c era, perché era unita all Europa. Nemmeno la Sicilia c era, perché era unita all Italia. La Sardegna era già un isola, ma era unita alla Corsica e si trovava davvero molto vicina all Italia. Questo permise agli uomini di popolare con facilità la Corsica e la Sardegna. Essi attraversarono, con imbarcazioni e canoe, un braccio di mare molto piccolo e arrivarono nella nostra isola. COLLEGAMENTI - Geografia: chiedi alla maestra di spiegarti perché il livello del mare era più basso di quello di oggi
9 Storia Sarda nella Scuola Italiana - Scuola Primaria, Classe 3 - ITA 7 DA HOMO ERECTUS A HOMO SAPIENS SAPIENS Homo erectus I primi abitanti della Sardegna erano uomini e donne della specie Homo erectus. Homo erectus viveva in piccoli gruppi, in grotte naturali o in capanne fatte di rami. Stava poi vicino alle fonti, per trovare tutta l acqua di cui aveva bisogno. Lavorava la pietra, in modo da ricavarne attrezzi per il lavoro e armi per la caccia. Conosceva e sfruttava il fuoco, che gli serviva per scaldarsi, proteggersi dagli animali feroci, cuocere la carne e illuminare la notte. Homo erectus era un nomade, cacciatore e raccoglitore: si spostava da un luogo all altro e viveva dei frutti della natura. A quell epoca la Sardegna era certamente ricca di selvaggina e acqua: un buon posto in cui vivere. Nella fotografia, vedi i primi strumenti in pietra creati dall uomo preistorico sardo: hanno centinaia di migliaia di anni e sono stati ritrovati a Perfugas. STUDIARE - Rispondi alla domanda: cosa intendiamo quando diciamo che Homo erectus viveva da nomade?
10 8 Homo sapiens sapiens Gli studiosi non hanno ancora trovato in Sardegna tracce dell Homo sapiens, chiamato anche uomo di Neanderthal. Ci sono invece molte tracce dell Homo sapiens sapiens: è la specie alla quale anche noi apparteniamo. Homo sapiens sapiens proseguì sulla strada percorsa da Homo erectus. Anche lui visse per un lungo periodo in grotte, cacciando e raccogliendo i frutti della natura. I suoi strumenti di lavoro e le sue armi, però, erano molto migliori di quelli di Homo erectus. Le tracce più antiche di Homo sapiens sapiens in Sardegna risalgono a anni fa e si trovano nella grotta Corbeddu, vicino a Oliena. Qui sono state trovate ossa umane e ossa degli animali che l uomo mangiava, insieme ad attrezzi da lavoro in osso e in pietra. La grotta Corbeddu è un luogo affascinante e misterioso: gli archeologi vi scavano per scoprire i suoi tesori ancora nascosti.
11 Storia Sarda nella Scuola Italiana - Scuola Primaria, Classe 3 - ITA 9 IL VILLAGGIO I progressi di Homo sapiens sapiens Homo sapiens sapiens fece nel corso dei millenni grandissimi progressi. In un periodo che, come sai, noi chiamiamo Neolitico, imparò ad allevare gli animali e a coltivare la terra. Abbandonò le grotte per vivere stabilmente nelle capanne. Smise perciò di fare il nomade e la vita in gruppo si trasformò nella vita di villaggio. Egli è stato il protagonista dell ultima parte dell epoca prenuragica, iniziata all incirca nel a.c. La capanna neolitica Osserva l illustrazione. È l immagine di una capanna prenuragica, ricostruita secondo gli studi degli archeologi. La capanna aveva una base in pietra, che la innalzava dal suolo e la teneva asciutta, e uno scheletro in legno. Le sue pareti erano fatte di canne e fango, che seccava e diventava molto duro. Il suo tetto era fatto di legno, canne e fango. Il fumo ci dice che al suo interno c era il focolare, per cucinare e scaldarsi. STUDIARE - Pensaci bene: quanto tempo fa è iniziato il Neolitico sardo?
12 10 Il villaggio È facile capire com era fatto il villaggio prenuragico. Le capanne erano numerose e tutte avevano forma simile a quella dell immagine che abbiamo appena visto. Alcune di esse avevano sul retro un recinto: qui si chiudevano le pecore e le capre per la notte. L allevamento degli animali domestici dava il latte, la carne, la pelle. All esterno del villaggio, poi, la terra era coltivata. Le coltivazioni davano il grano. Queste erano le attività che permettevano agli abitanti del villaggio di vivere. È probabile che ci fossero capanne più grandi delle altre. Una era la capanna delle riunioni, in cui gli abitanti del villaggio si trovavano per discutere e prendere decisioni importanti. Un altra era la capanna del capo. Un altra ancora era la capanna del sacerdote-stregone. Le tracce di questi villaggi sono oggi molto rare, proprio perché erano costruiti con materiali distrutti dal tempo.
13 Storia Sarda nella Scuola Italiana - Scuola Primaria, Classe 3 - ITA 11 GLI OGGETTI DELLA VITA QUOTIDIANA Per millenni, gli uomini dei villaggi prenuragici utilizzarono strumenti in pietra. In Sardegna è presente una pietra speciale, chiamata ossidiana: essa si trova in grande quantità sul Monte Arci, nei pressi di Oristano. L ossidiana è nera e sembra vetro. È molto tagliente e veniva utilizzata per fabbricare punte di freccia e punte di lancia, lame per pulire la pelle degli animali e altri attrezzi di lavoro. Nella fotografia vedi proprio un antica punta di freccia. La ceramica Gli oggetti in ceramica usati in casa erano moltissimi. I Prenuragici ne avevano grande bisogno. Servivano pentole per cucinare, ciotole, scodelle, grandi piatti da cui tutti mangiavano con le mani, recipienti in cui conservare i chicchi di frumento che poi diventavano farina e pane. Tutte queste ceramiche venivano spesso decorate in modo magnifico. Nell immagine te ne mostriamo una molto particolare. Viene da Monastir ed è un tripode: questa parola significa tre piedi e vedi infatti che la ceramica ha tre piedi. Essa veniva poggiata sul fuoco: i piedi impedivano ai cibi di bruciare!
14 12 Il telaio Per tessere, si usava il telaio. Noi non abbiamo i telai di allora e nemmeno i vestiti. Il motivo è semplice. I telai erano in legno, i vestiti erano in tessuto e in pelle. Il legno, i tessuti e le pelli si rovinano col tempo e dopo tanti millenni si sono persi. Ci sono rimasti però i piccoli pesi del telaio: essi servivano a mantenere diritto il filo durante la tessitura ed erano fatti in pietra, come quello della fotografia. Il metallo Verso la fine del periodo prenuragico comparvero anche i primi oggetti in metallo. Come sai, l uomo imparò a lavorare dapprima il rame, poi il bronzo e infine il ferro. Ecco, anche in Sardegna comparvero per primi gli oggetti in rame. Nella fotografia vedi delle spade in rame, trovate a Decimoputzu. Questo metallo era molto più resistente della pietra: ecco perché venne utilizzato per fare delle armi. LE PAROLE - Chiedi alla maestra come si dice in sardo pietra, ceramica, telaio e metallo
15 Storia Sarda nella Scuola Italiana - Scuola Primaria, Classe 3 - ITA 13 LA SOCIETÀ DEL VILLAGGIO Ogni abitante dei villaggi prenuragici aveva il suo compito. Le donne si occupavano della filatura e della tessitura. Macinavano anche il grano per fare la farina e con la farina si facevano le focacce. Gli uomini erano contadini e allevatori. Il loro compito era coltivare i campi vicini ai villaggi e mietere il raccolto. Portavano anche al pascolo le pecore e le capre, da cui poi ricavavano latte, carne e pelli. Tutte le stoviglie utilizzate in cucina e in casa venivano fabbricate da un esperto artigiano ceramista. Alcuni uomini erano sicuramente esperti della costruzione delle case: gli antenati dei nostri muratori. C erano poi gli scalpellini, coloro cioè che lavoravano la pietra: come sai, prima dei metalli la pietra era lo strumento principale della vita quotidiana dei Prenuragici. Quando si scoprì l utilità dei metalli, alcuni abitanti del villaggio divennero minatori. La lavorazione dei metalli era però molto difficile. Secondo gli studiosi, se ne occupavano degli esperti che si spostavano di villaggio in villaggio, portando ovunque la propria arte. Di sicuro, c erano anche dei commercianti, che viaggiavano con le loro merci in Sardegna e fuori della Sardegna. I sacerdoti si occupavano della religione Infine c era il capo, che guidava il villaggio e i suoi abitanti.
16 14 LA RELIGIONE: LA DEA MADRE Gli uomini e le donne che abitarono la Sardegna prima dei nuraghi praticavano una religione di cui non ci sono rimaste molte testimonianze. Gli studiosi hanno però trovato nelle sepolture neolitiche tante statuette della Dea Madre. La Dea Madre La Dea Madre era il simbolo della fecondità della terra: i raccolti della terra permettevano infatti alla popolazione della Sardegna di sfamarsi e vivere. La Dea Madre era però anche il simbolo della fecondità della donna: i figli, infatti, permettevano all uomo di popolare la terra e i suoi villaggi. La Dea Madre fu adorata dai Sardi per un lunghissimo periodo. La Dea Madre sarda più famosa è stata trovata a Cabras e ha forme molto piene. La vedi nelle due illustrazioni di questa pagina: è un vero e proprio simbolo di abbondanza. COLLEGAMENTI - Geografia: su quale costa della Sardegna si affaccia Cabras?
17 Storia Sarda nella Scuola Italiana - Scuola Primaria, Classe 3 - ITA 15 LA RELIGIONE: LE SEPOLTURE Gli uomini e le donne che abitarono la Sardegna prima dei nuraghi avevano un grande rispetto per la morte e per i loro defunti. Sappiamo che per un lungo periodo seppellirono i loro cari nelle grotte. Essi stessi, come abbiamo visto, abitavano in grotte o nei ripari naturali offerti dalle rocce. Le domus de janas Quando però i nostri antenati si trasferirono nei villaggi si usarono le sepolture collettive. In ognuna di esse potevano cioè essere sepolte molte persone, nel corso di un lungo periodo di tempo. Dapprima si utilizzarono delle grotticelle scavate nel terreno, in verticale, come dei piccoli pozzi. Poi le grotticelle furono scavate in orizzontale: erano quelle che chiamiamo domus de janas, cioè case delle fate. Le domus de janas non sono mai state abitate dalle fate: questo nome, che viene dai racconti popolari, è stato dato loro dai Sardi nei millenni, molto tempo dopo che vennero utilizzate per le sepolture. Quelle che vedi nella fotografia qui sotto si trovano a Buddusò. STUDIARE - Sottolinea nel testo le parole e le frasi che indicano l uso delle domus de janas
18 16 La forma delle domus de janas Che forma avevano le domus de janas? Osserva l immagine a destra. È la pianta della Tomba del Capo, a Bonorva. Come puoi vedere, la tomba era molto grande ed era fatta da tante camerette. In queste camerette riposavano i defunti del villaggio. Osserva ora l immagine qui sotto: è un altra tomba e si trova sempre a Bonorva. Come vedi, era scavata nella roccia e aveva la stessa forma di una capanna del villaggio. Perché le domus de janas erano fatte così? Al loro interno, le domus de janas venivano dipinte, proprio come si dipingono le pareti di una casa. La casa dei defunti doveva assomigliare il più possibile alla casa dei vivi. Le domus de janas dimostrano insomma che per i nostri antenati la vita aveva un rapporto molto stretto con la morte. Era un rapporto tanto stretto che i vivi parlavano spesso con i loro defunti: dopo tutto, la casa dei morti sembrava proprio uguale alla casa dei vivi! LE PAROLE - Domus de janas: casa delle fate, un antica sepoltura sarda
19 Storia Sarda nella Scuola Italiana - Scuola Primaria, Classe 3 - ITA 17 IL POPOLO DELLE GRANDI PIETRE Il megalitismo Nell ultima fase della Preistoria, in gran parte dell Europa e anche in Sardegna si sviluppò il megalitismo. È una parola difficile da pronunciare e viene da megalite, che significa grande pietra. Il megalitismo era un modo di costruire utilizzando grandi pietre. Per questo diciamo che i Sardi della Preistoria sono stati il popolo delle grandi pietre. Come erano fatti e a cosa servivano i megaliti? I menhir I menhir sono delle pietre alte e allungate e la loro base è infissa nel terreno. Possono avere i bordi squadrati o arrotondati. Di solito verso la cima si assottigliano e possono raggiungere anche i 6 metri di altezza. Possono essere isolati o raggruppati in più esemplari. Avevano con ogni probabilità un significato religioso, che noi non conosciamo bene. In Sardegna ce ne sono molti e quelli della fotografia si trovano a Goni. LE PAROLE - Menhir: lunga pietra, nell antica lingua della Bretagna
20 18 I circoli funerari Anche i circoli funerari erano delle sepolture collettive. Il loro nome deriva dal fatto che la sepoltura si trovava al centro di un cerchio di pietre. Puoi vederlo molto bene dalle immagini. A fianco vedi la pianta dei circoli funerari di Arzachena, ritratti anche nella fotografia della pagina seguente. I circoli sono molto evidenti. I dolmen I dolmen erano delle sepolture collettive, proprio come le domus de janas. Grandi lastre di pietra facevano da parete. Un altra lastra, la più pesante di tutte, serviva da copertura della tomba. I dolmen erano in genere quasi nascosti e protetti da alti cumuli di terra. Il dolmen dell immagine si trova a Mores ed è il più grande del Mediterraneo. LE PAROLE - Dolmen: tavola di pietra, sempre nell antico bretone
21 Storia Sarda nella Scuola Italiana - Scuola Primaria, Classe 3 - ITA 19 Le statue-menhir Nell ultima parte dell epoca prenuragica, i Sardi sfruttavano già i metalli. A quel tempo, scolpirono dei menhir molto particolari. Noi li chiamiamo statue-stele o statue-menhir armate. Osserva l immagine. Nella parte alta del menhir vedi la forma di una T : è la rappresentazione del volto umano. Nella parte di mezzo del menhir vedi una figura molto strana: è un uomo capovolto. Nella parte bassa del menhir vedi un pugnale con due lame metalliche. Secondo gli studiosi, le statue-menhir venivano scolpite con uno scopo molto preciso: ricordare gli antenati. Essi non c erano più e appartenevano a un passato molto lontano, ma per i Sardi erano dei veri eroi. Ecco perché dedicavano loro questi particolari menhir.
22 20 Il significato dei megaliti Noi oggi siamo molto prudenti, quando parliamo di tutti questi megaliti. Non sappiamo esattamente con quali strumenti i menhir venivano tagliati e scolpiti. Non sappiamo di preciso in che modo i Sardi innalzavano le grandi pietre sul terreno. Basta pensare alla lastra che copre il dolmen di Mores: pesa 18 tonnellate. O al menhir di Villa Sant Antonio, che vedi nell immagine ed è alto quasi 6 metri. Come riuscirono i nostri antenati a sollevarli? Non conosciamo bene neppure la funzione e il significato dei megaliti. Avevano certo una funzione religiosa: ma cosa significavano esattamente per il cuore e la mente dei Sardi? Non è possibile dirlo. Menhir e dolmen, però, sono così grandi e belli da farci capire una cosa: gli antichi Sardi li consideravano fondamentali per la loro vita. Perciò sono molto importanti anche per noi, che dobbiamo averne cura e rispetto.
23 Storia Sarda nella Scuola Italiana - Scuola Primaria, Classe 3 - ITA 21 I SARDI E GLI ALTRI POPOLI: L OSSIDIANA La Sardegna è un isola, al centro del Mediterraneo. Il mare, che la separa dall Europa e dall Africa, è la strada che congiunge la Sardegna e i Sardi agli altri popoli. È così oggi ed era così anche nella Preistoria. Guarda la carta: mostra il commercio dell ossidiana a quei tempi. L ossidiana del monte Arci raggiungeva terre lontane attraverso il mare ed è stata trovata in posti assai distanti dalla Sardegna. La nostra isola era così al centro del Mediterraneo e al centro dei commerci. Chi ha mai detto che i Sardi sono un popolo lontano dal mondo? STUDIARE - In quali località è stata trovata l ossidiana della Sardegna?
24 22 I SARDI E GLI ALTRI POPOLI: MONTE D ACCODDI La costruzione megalitica di Monte d Accoddi Vicino a Sassari, si trova una grande e misteriosa costruzione megalitica, che risale all Età del rame. La fotografia mostra bene di che si stratta: una grande terrazza di forma quadrangolare. Le sue dimensioni sono notevoli: un lato di base misura 37 metri, l altro misura 30 metri. La sua altezza è oggi di 10 metri. Come vedi, per arrivare dal livello del suolo alla cima bisogna salire una lunga rampa. Vicino a questa costruzione gli studiosi hanno trovato molti reperti archeologici: un menhir, una tavola di pietra sulla quale si svolgevano sacrifici di animali, una pietra di forma tonda e molte statuine della Dea Madre. Gli archeologi si fanno domande da quando hanno scavato e portato alla luce l edificio. La domanda più importante è questa: cos era e a cosa serviva?
25 Storia Sarda nella Scuola Italiana - Scuola Primaria, Classe 3 - ITA 23 Un tempio religioso Gli studiosi pensano che l edificio di Monte d Accoddi fosse un tempio religioso, dedicato al Sole e alla Dea Madre. Della Dea Madre abbiamo già parlato. Il Sole è la fonte della vita per tutti gli esseri viventi: ecco perché i Prenuragici lo adoravano come una divinità. Nell immagine vedi una ricostruzione del tempio di Monte d Accoddi, com era anticamente. Era molto più alto di oggi e in cima c era un altare dove i sacerdoti svolgevano i loro riti. Alla base del tempio, c erano delle capanne: qui vivevano i sacerdoti e riposavano i Sardi che venivano da ogni parte dell isola per le feste religiose. Come nacque? In Sardegna non c è nessun altro tempio come quello di Monte d Accoddi. Edifici simili si trovano solo in Asia, lontano dalla nostra isola. Questo fatto ha spinto gli studiosi a formulare un ipotesi: i Sardi erano in comunicazione con popoli che vivevano in terre assai distanti dalla Sardegna. Lo ripetiamo: i Sardi erano davvero vicini al resto del mondo!
26 24 PER CONCLUDERE... In queste pagine abbiamo raccontato la Storia degli abitanti prenuragici della Sardegna e abbiamo capito molte cose importanti. È una Storia lunga centinaia di migliaia di anni. Conosciamo abbastanza bene l ultima parte di questa Storia: l ossidiana, le domus de janas, i menhir, i metalli, il tempio di Monte d Accoddi, la Dea Madre. E tanto altro. È una Storia complicata. In questo lunghissimo tempo, il modo di vivere dei Prenuragici è cambiato molto. Basta ricordare che all inizio erano nomadi e poi sono diventati contadini e pastori, che al principio vivevano in caverna e poi hanno abitato i villaggi, che dapprima utilizzavano la pietra e poi sfruttarono i metalli. È la parte più antica della Storia dei Sardi. È la Storia della Sardegna. È la Storia di un isola del Mediterraneo, tra l Europa e l Africa, tra Oriente e Occidente. È anche la Storia dei suoi rapporti con popoli vicini e lontani. Questi rapporti hanno arricchito la Storia dei Sardi e i Sardi hanno arricchito la Storia di quei popoli. Preparati, perché l anno prossimo ti racconteremo una Storia ancora più affascinante: la Storia dei Sardi nuragici!
27 Questo fascicolo è frutto del lavoro del gruppo Storia sarda nella scuola italiana, un gruppo di insegnanti, autori di testi scolastici, storici, archeologi, grafici e informatici. Il fascicolo è autoprodotto e non viene messo in vendita. Nel sito web è presente una sezione didattica dalla quale è possibile scaricare, gratuitamente e senza iscrizione, i fascicoli già prodotti in formato PDF. Il progetto prevede di realizzare un fascicolo per ciascuna classe dell ordinamento scolastico italiano, dalle primarie alle secondarie di II grado, rispettando i programmi ministeriali. I fascicoli verranno realizzati in italiano (ITA) e lingua sarda (SRD). Attualmente sono disponibili questi fascicoli: - primaria classe 3 (periodo prenuragico), ITA e SRD; - primaria classe 4 (periodo nuragico), ITA; - primaria classe 5 (periodo fenicio-punico-romano), ITA; - secondaria I grado classe 1 (periodo vandalico-bizantinogiudicale), ITA. Attraverso il contatto con i Dirigenti scolastici, il gruppo propone agli insegnanti il proprio lavoro e l uso didattico che se ne può fare. Chiunque sia interessato può contattare il gruppo alla posta elettronica [email protected]. Immagini Pagine 9 e 10: Francesco Corni. Pagina 11 (in basso): Lavinia Flora (Ceramica, Tam Tam, Cagliari 2001) Pagina 14 (in basso a destra): Paola Nuscis (Immagini, percorsi e storie, Tam Tam, Cagliari 2003) Agli autori farebbe piacere accreditare tutte le immagini di cui non hanno potuto stabilire con certezza la fonte.
28 web facebook Storia sarda nella scuola italiana
STORIA SARDA NELLA SCUOLA ITALIANA SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA
STORIA SARDA NELLA SCUOLA ITALIANA SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA 1 PERCHÉ STUDIAMO LA STORIA DELLA SARDEGNA? Tu sai già perché studiamo la Storia. Studiamo la Storia perché siamo curiosi e vogliamo conoscere
L EVOLUZIONE DELL UOMO
L EVOLUZIONE DELL UOMO SCUOLA PRIMARIA «SACRO CUORE» CLASSE 3^ A anno scolastico 2015 2016 PER UNA GIORNATA ABBIAMO VOLUTO INDOSSARE GLI ABITI DEI PRIMITIVI! Carnevale 2016 Sfilata in maschera per le vie
Testo semplice. Gli uomini derivano dalle scimmie. La Preistoria
Testo semplice Gli uomini sono comparsi sulla Terra circa due milioni di anni fa e derivano dalle scimmie. Le scimmie, che ancora oggi sono gli animali che più somigliano all uomo, assunsero, dopo una
Visita al Centro Storico Archeologico di Sammardenchia
Visita al Centro Storico Archeologico di Sammardenchia Prima di cominciare Questa presentazione è il resoconto della visita al museo archeologico di Sammardenchia, Liza lo racconta in LIS nel video che
L' alimentazione nella preistoria
L' alimentazione nella preistoria Periodo preistorico Presenza dell'uomo Alimentazione Paleolitico Australopiteco Homo Abilis Homo Erectus Onnivora Vegetariana Neolitico Homo Erectus Homo di Neandertal
Scheda di presentazione
Scheda di presentazione TITOLO: La preistoria e la città BREVE DESCRIZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO: in questa unità di apprendimento si vuole trattare lo studio della nascita delle città nel contesto
SARDEGNA INSOLITA Viaggio nell anima di un isola dicembre 2016
SARDEGNA INSOLITA Viaggio nell anima di un isola 2-3-4 dicembre 2016 CORSO DI ARCHEOLOGIA IN MONASTERO: LA SARDEGNA NELLA PREISTORIA Con l' Archeologo Nicola Dessi'. Sardegna Insolita propone un percorso
GLI ETRUSCHI L ETRURIA AVEVA:
GLI ETRUSCHI LA CIVILTÀ ETRUSCA SI SVILUPPÒ VERSO L 800 A.C. IN ETRURIA. L ETRURIA ERA UNA ZONA TRA IL FIUME ARNO E IL FIUME TEVERE UNA CITTÀ IMPORTANTE DELL ETRURIA ERA POPULONIA GLI ETRUSCHI OCCUPAVANO
STORIA FACILE PER LA CLASSE TERZA
MATERIALI ON-LINE Carlo Scataglini STORIA FACILE PER LA CLASSE TERZA L origine della Terra e la Preistoria SCUOLA PRIMARIA Unità 2 La comparsa dell uomo Materiali per la verifica della comprensione Testo
strumenti per una didattica inclusiva
Vittorio Vittorio Giudici Giudici Andrea Andrea Pacini Pacini I strumenti per una didattica inclusiva Schede facilitate di storia dell arte con audio Basi per il disegno Scarica gratis il libro digitale
Introduzione. La comprensione dell evoluzione della specie Homo sapiens si fonda su un gran numero di reperti fossili.
L Evoluzione Umana Introduzione La comprensione dell evoluzione della specie Homo sapiens si fonda su un gran numero di reperti fossili. Introduzione Alla ricostruzione del percorso evolutivo ha contribuito
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
NUMERO UNITÀ D APPRENDIMENTO 1 LA STORIA E LE FONTI ARTICOLAZIONE DELL 1. Verbalizzare le attività, i fatti vissuti e narrati, definire durate temporali. 2. Riconoscere cicli temporali, mutamenti, permanenze
La preistoria. La preistoria
1 Definizione e periodi Preistoria 2,5 milioni di anni: comparsa dell uomo 3 000 a.c.: invenzione della scrittura in Mesopotamia Storiografia ottocentesca senza documenti scritti non c è storia senza scrittura
Scheda di presentazione
Scheda di presentazione TITOLO: La preistoria e l essere umano BREVE DESCRIZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO: in questa unità di apprendimento si vuole introdurre lo studente nel mondo della storia e cercare
SCUOLA PRIMARIA MASCAGNI. Anno scolastico 2014 2015 - Classi terze. Insegnanti: Chiti Manola Galluzzo Ornella
SCUOLA PRIMARIA MASCAGNI Anno scolastico 2014 2015 - Classi terze Insegnanti: Chiti Manola Galluzzo Ornella I bambini delle classi terze della Scuola Primaria Mascagni hanno svolto durante l anno scolastico
L uomo sulla Terra: la preistoria
L uomo sulla Terra: la preistoria 1 1 L ORIGINE DELLA TERRA, DELLA VITA, DELL UOMO 5 miliardi di anni fa 3,8 miliardi di anni fa nascita della Terra comparsa di organismi unicellulari marini 500 milioni
Viaggio nella preistoria
Martedì 26 marzo 2013: tutti gli alunni delle classi terze dell IC3 di Caivano, a Pollena Trocchia in visita ad un villaggio preistorico Noi alunni della 3 D insieme a tutti gli altri alunni delle terze
I POPOLI DELL ITALIA ANTICA
I POPOLI DELL ITALIA ANTICA Intorno al 2000 a.c., i popoli italici si stabilirono nella penisola italica. Queste popolazioni occuparono l Appennino dall Umbria alla Calabria. Più tardi, a partire dal 900
I periodi della Preistoria: il Paleolitico 1 Inserisci i periodi della Preistoria nella linea del tempo.
Scheda 1-A I periodi della Preistoria: il Paleolitico 1 Inserisci i periodi della Preistoria nella linea del tempo. Età dei metalli Paleolitico Neolitico......... 2 Indica con una X se le affermazioni
Con il termine preistoria si intende quel grande periodo che precede l invenzione della scrittura, la cui prima comparsa è databile al a.c.
Con il termine preistoria si intende quel grande periodo che precede l invenzione della scrittura, la cui prima comparsa è databile al 4.000 a.c. È un periodo lunghissimo che inizia qualche milione di
LA CLASSE 3 DELLA SCUOLA PRIMARIA PARITARIA MARIA DE MATTIAS VIAGGIO NELLA PREISTORIA CON I DINOSAURI E L EVOLUZIONE DELL UOMO
LA CLASSE 3 DELLA SCUOLA PRIMARIA PARITARIA MARIA DE MATTIAS VIAGGIO NELLA PREISTORIA CON I DINOSAURI E L EVOLUZIONE DELL UOMO I dinosauri comparvero sulla Terra circa 230 milioni di anni fa. Erano di
I SUMERI - ALLEVAMENTO: ALLEVAVANO PECORE, CAPRE, MAIALI, ASINI E BUOI. - ARTIGIANATO: COSTRUIVANO OGGETTI PER LA VITA DI TUTTI I GIORNI, COME VASI.
I SUMERI CIRCA 6000 ANNI FA UNA POPOLAZIONE CHE VIVEVA SULLE MONTAGNE A NORD DELLA MESOPOTAMIA SI SPOSTÒ VERSO SUD, DOVE SI TROVAVANO LE PIANURE. IN QUESTI NUOVI TERRITORI, QUESTE PERSONE COSTRUIRONO CANALI
Arte preistorica Le origini
Le arti visive nascono nella preistoria come strumento di comunicazione. L uomo della fine del Paleolitico realizza grandi pitture rupestri realistiche di animali e scene di caccia e piccole statue simboliche
Un riassunto del primo incontro, con qualche domanda (facile )
L età del Bronzo oltre le terramare percorso per le classi quarte della scuola primaria Un riassunto del primo incontro, con qualche domanda (facile ) il mio nome classe Quando? Quando che cosa? Beh, quando
Origini dell'uomo. Australopiteco, 3,7-1,5 milioni di anni fa, bipede, pollice opponibile
Origini dell'uomo Secondo gli scienziati l'universo ha avuto origine 15 miliardi di anni fa con una enorme esplosione di energia (Big bang). Circa 5 miliardi di anni fa si formò la Terra la cui crosta,
LA VEGETAZIONE. 1. Parole per capire VOLUME 1 CAPITOLO 5. A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: montagna...
VOLUME 1 CAPITOLO 5 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE LA VEGETAZIONE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: montagna... collina... pianura... costa...
Gli Etruschi. Mondadori Education
Gli Etruschi La civiltà etrusca si è sviluppata in Etruria, un territorio ricco di risorse situato nell Italia centrale, tra il fiume Tevere e il fiume Arno. In questa zona si trovavano pianure costiere
I POPOLI BARBARI barbari i popoli barbari non conoscevano la scrittura non avevano leggi scritte abitavano in villaggi di capanne
I POPOLI BARBARI I Romani chiamavano barbari tutti quei popoli che abitavano al di fuori dell Impero romano e che non appartenevano alla loro civiltà. Intorno al 300-400 d.c. i popoli barbari erano ancora
L HOMO ERECTUS E LA SCOPERTA DEL FUOCO
L HOMO ERECTUS E LA SCOPERTA DEL FUOCO Prerequisiti: orientarsi nel tempo fra passato, presente e futuro, usare gli strumenti sussidiari al testo ( immagini, tabelle ) Obiettivi: del fuoco. conoscere i
Con il termine preistoria si intende quel grande periodo che precede l invenzione della scrittura, la cui prima comparsa èdatabile al a.c.
Resti preistorici Con il termine preistoria si intende quel grande periodo che precede l invenzione della scrittura, la cui prima comparsa èdatabile al 4.000 a.c. È un periodo lunghissimo che inizia qualche
Il genere Homo [1] Homo habilis (2 m.a.f. circa) Homo erectus (1,7 m.a.f) Homo neanderthalensis ( a.f.) Homo sapiens ( a.f.
Il genere Homo [1] Homo habilis (2 m.a.f. circa) [2] Homo erectus (1,7 m.a.f) Homo neanderthalensis (250.000 a.f.) Homo sapiens (200.000 a.f.) Homo Habilis (compare nel Pliocene e segna l inizio del Paleolitico)
Religiosità nella preistoria
Religiosità nella preistoria Ipotesi sull origine della religione L uomo della preistoria era religioso? Definiamo Religione Concetto di religione: dobbiamo probabilmente chiederci cosa intendiamo con
LABORATORIO DI GLOTTODIDATTICA. presso il Dipartimento di Italianistica Via Massimo D Azeglio 85/A PARMA Italia LA NASCITA DELLE CITTÀ
Gaia Pieraccioni Cognome e nome Data Classe LA NASCITA DELLE CITTÀ 1 Completa il testo con queste parole. Attenzione c è una parola in più! Le civiltà dei Fiumi contadini - re-sacerdote - Tigri politica
RIASSUNTO 3 Liceo Classico - Programma di Storia dell'arte
RIASSUNTO 3 Liceo Classico - Programma di Storia dell'arte L'ETA' DELLA PREISTORIA. La preistoria va dalle origini dell'universo fino all'invenzione della scrittura, dalla quale inizia la storia, che si
Noi siamo la classe 3 a della scuola San Berardo. Parleremo di cibo
Noi siamo la classe 3 a della scuola San Berardo Parleremo di cibo Siamo partiti dall articolo 9 della nostra COSTITUZIONE che recita : La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica
Verifica Storia 1. RICOSTRUISCI LA FRASE USANDO LE PAROLE DATE: SCRITTE - MATERIALI STORICO - LE FONTI - ORALI
Verifica Storia 1. RICOSTRUISCI LA FRASE USANDO LE PAROLE DATE: SCRITTE - MATERIALI STORICO - LE FONTI - ORALI Lo è lo studioso del passato dei gruppi umani e li atudia attraverso., cioè le tracce del
VERIFICA FINALE ITALIANO A.S. 2016/2017 ALUNNO... CL.IV PUNTEGGIO.
VERIFICA FINALE ITALIANO A.S. 2016/2017 ALUNNO... CL.IV PUNTEGGIO. LA VITA DEI POPOLI 1 LA GRANDE MURAGLIA DELLA CINA È ALTA DAI CINQUE AI DIECI METRI ED È LUNGA 2 6000 CHILOMETRI, QUASI DIECI VOLTE IL
LA CIVILTA ROMANA. NEL 900 a.c., NEI TERRITORI DELL ITALIA CENTRALE, VICINO AL FIUME TEVERE, VIVEVANO DIVERSE TRIBU DI PASTORI E DI AGRICOLTORI.
NEL 900 a.c., NEI TERRITORI DELL ITALIA CENTRALE, VICINO AL FIUME TEVERE, VIVEVANO DIVERSE TRIBU DI PASTORI E DI AGRICOLTORI. QUESTI POPOLI AVEVANO COSTRUITO I LORO VILLAGGI SULLE COLLINE PERCHE LA LA
DAL VILLAGGIO ALLA CITTÀ TESTO SEMPLIFICATO dal brano pag sussidiario Biribò classe III Elmedi
DAL VILLAGGIO ALLA CITTÀ TESTO SEMPLIFICATO dal brano pag. 44-45 sussidiario Biribò classe III Elmedi Per alunni di scuola primaria ad un livello A2 di competenza linguistica. Riesce a comprendere frasi
RACCONTA LA STORIA Osserva le scene e racconta la storia, disegna le sequenze mancanti. Qual è il titolo della storia?
www.fantavolando.it RACCONTA LA STORIA Osserva le scene e racconta la storia, disegna le sequenze mancanti. Qual è il titolo della storia? Quali sono le scene che mancano? MAIONESE BURRO www.fantavolando.it
Il neolitico. Quaderno didattico per le Scuole Elementari a cura di Alessandra Saba
Il neolitico Quaderno didattico per le Scuole Elementari a cura di Alessandra Saba Comune di Isili Le terre di Isili. Progetto di promozione delle risorse territoriali e comunicazione dell identità territoriale
Un importante scoper ta per l uomo della Preistoria fu
LA PREISTORIA.5 La scoperta del fuoco Un importante scoper ta per l uomo della Preistoria fu quella del fuoco. Una volta che imparò ad accenderlo e a mantenerlo acceso, egli riuscì a risolvere diversi
Il lavoro dello storico
Il lavoro dello storico Le fonti storiche Consolidare il concetto di fonte. Saper riconoscere diversi tipi di fonte. Formulare domande e ipotesi di spiegazione a partire da dati e informazioni. pp. 10-11
L EVOLUZIONE DELL UOMO
L EVOLUZIONE DELL UOMO I probabili antenati dell uomo Secondo i reperti fossili la classe dei mammiferi cui appartiene l uomo deriverebbe da un gruppo di Rettili primitivi, i Terapsidi, vissuti circa 200
Il CronoPlano è uno strumento didattico a sussidio del testo di storia del terzo anno della
Il CronoPlano è uno strumento didattico a sussidio del testo di storia del terzo anno della scuola primaria. Aiuta i bambini a visualizzare lunghissimi periodi di tempo, ancora prima di aver imparato a
SCUOLA x PRIMARIA. SECONDARIA SCUOLA x PRIMARIA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SECONDARIA. : Area linguistico-artisticoespressiva CURRICOLARE
SCUOLA x PRIMARIA SECONDARIA SCUOLA x PRIMARIA PROGRAMMAZIONE SECONDARIA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE : Area linguistico-artisticoespressiva DISCIPLINA INSEGNANTE: : area antropologica CLASSI: CLASSE: III
I POPOLI ITALICI LA CIVILTÀ ROMANA
I POPOLI ITALICI LA CIVILTÀ ROMANA CIRCA NEGLI STESSI SECOLI DURANTE I QUALI LA CIVILTÀ GRECA CRESCEVA, NEL RESTO DELLA NOSTRA PENISOLA VI ERANO DIVERSE POPOLAZIONI. CIASCUNA DI ESSE AVEVA RAGGIUNTO UN
GUIDA ALL ATTIVITÀ DIDATTICA PER SCUOLE MUSEO ARCHEOLOGICO DI MILANO
GUIDA ALL ATTIVITÀ DIDATTICA PER SCUOLE 2018-2019 MUSEO ARCHEOLOGICO DI MILANO CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO DI MILANO Corso Magenta 15 20123 Milano Tel 02 88445208 Fax 02 88465721 E-mail [email protected]
Dall origine dell universo alla vita sulla terra
Dall origine dell universo alla vita sulla terra Gli scienziati pensano che l universo si sia formato quindici o venti miliardi di anni fa con una grande esplosione chiamata big bang. Da allora l universo
Stefania Ferrari a.s. 2003/2004. Stefania Ferrari, Scuola Media di Bomporto,
Stefania Ferrari a.s. 2003/2004 1 1 - GLI ELEMENTI NATURALI La geografia studia gli elementi naturali, cioè le cose della natura. I fiumi, i mari, le montagne e le pianure sono elementi naturali. Anche
101 luoghi archeologici d'italia dove andare almeno una volta nella vita (enewton Manuali e Guide) (Italian Edition)
101 luoghi archeologici d'italia dove andare almeno una volta nella vita (enewton Manuali e Guide) (Italian Edition) Il Colosseo e Pompei, l Arena di Verona e i templi greci di Agrigento. Quasi tutti i
www.fantavolando.it RACCONTA LA STORIA Osserva le scene e racconta la storia, disegna le sequenze mancanti. Qual è il titolo della storia?
RACCONTA LA STORIA Osserva le scene e racconta la storia, disegna le sequenze mancanti. Qual è il titolo della storia? Quali sono le scene che mancano? MAIONESE BURRO www.fantavolando.it RICOSTRUISCI LA
LA CIVILTÀ GRECA SI SVILUPPÒ NEI TERRITORI DEL PELOPONNESO E IN MACEDONIA MACEDONIA PELOPONNESO
LA CIVILTÀ GRECA LA CIVILTÀ GRECA SI SVILUPPÒ NEI TERRITORI DEL PELOPONNESO E IN MACEDONIA MACEDONIA PELOPONNESO QUANDO? 1200 a.c. ARRIVO DEI DORI 800 a.c. 338 a.c. CIVILTÀ DELLE POLEIS 31 a.c. IMPERO
Geografia A2 Classi 3 a, 4 a, 5 a e secondaria Scheda n Sesamo 3 1 gennaio 2011
Geografia A2 Classi 3 a, 4 a, 5 a e secondaria Scheda n. 1 Nome... Classe... Data... ELEMENTI NATURALI E ANTROPICI Scrivi se gli elementi del paesaggio sono naturali o antropici. È un elemento 1. fiume...
scaricato da www.risorsedidattiche.net
Nel terzo millennio a.c. gli Amorrei, pastori nomadi della Siria, giunsero in Mesopotamia e occuparono Babilonia. In un primo tempo si integrarono con le popolazioni locali, poi, quando i Sumeri si indebolirono,
Santuario preistorico di Monte d Accoddi
Santuario preistorico di Monte d Accoddi Il villaggio-santuario di Monte d Accoddi è composto da un gruppo di abitazioni (solo parzialmente indagate) che si dispongono attorno ad un singolare ed imponente
La Preistoria nel Salento
La Preistoria nel Salento 26/10/2014 500.000 aa.fa Primi ominidi in Puglia In Puglia, la presenza dell uomo risale al Paleolitico inferiore (500.000 anni fa) come testimoniano numerosi siti archeologici
1. ARTE PREISTORICA. CLASSI I CORSO DI ARTE E IMMAGINE Prof. Leone Mauro
1. ARTE PREISTORICA CLASSI I CORSO DI ARTE E IMMAGINE Prof. Leone Mauro Che cos è la Preistoria? La Preistoria è il periodo di circa 2 milioni di anni che va dalla comparsa dell uomo sulla terra all invenzione
Sulle orme della Preistoria. Museo delle Origini. Servizi per la Didattica 2011/2012 DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL ANTICHITÀ
Sulle orme della Preistoria Museo delle Origini Servizi per la Didattica 2011/2012 DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL ANTICHITÀ Sulle orme della Preistoria Museo delle Origini Università degli Studi di Roma
LA CIVILTÀ DELL INDO. Dove. Lavoro sulle parole. Lavoro sul testo
LA CIVILTÀ DELL INDO L Indo è un fiume che nasce sulle altissime montagne dell Himalaya. L Himalaya è una catena montuosa molto grande dell Asia. Anche l Everest, la montagna più alta del mondo, fa parte
classe 3 C Elena Maria Armand a.s Lavoro in gruppi cooperativi STORICI AL LAVORO
Lavoro in gruppi cooperativi STORICI AL LAVORO Siete un gruppo di storici: Il vostro lavoro consiste nell ipotizzare come può essere evoluta la Storia dell'uomo nei principali aspetti della vita quotidiana.
CASTELFRANCO MUSEI UN MUSEO PER LA SCUOLA PROPOSTE DIDATTICHE PER L ANNO SCOLASTICO
CASTELFRANCO MUSEI UN MUSEO PER LA SCUOLA PROPOSTE DIDATTICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2016-2017 Per l anno scolastico 2016-2017 i musei del Comune di Castelfranco di Sotto propongono una serie diversificata
Sabetta Ciani. MINERVA E L ARCANGELO A MINERVINO MURGE Itinerari di storia e di fede
Sabetta Ciani MINERVA E L ARCANGELO A MINERVINO MURGE Itinerari di storia e di fede Il libro è una ricerca storica sulle origini di Minervino e insieme un cammino di fede che risponde ad una profonda devozione
Classe Terza A Scuola primaria statale F.Grimani Marghera (VE) Riflessioni personali tratte dai nostri testi
scienze naturali Classe Terza A Scuola primaria statale F.Grimani Marghera (VE) Riflessioni personali tratte dai nostri testi Abbiamo imparato meglio l evoluzione della vita perché abbiamo ripetuto cose
ESPERIENZE IN CLASSE SULLA STORIA DELL UOMO ATTRAVERSO I REPERTI ARCHEOLOGICI. di Maria Luisa Lorenzoni (*)
ESPERIENZE IN CLASSE SULLA STORIA DELL UOMO ATTRAVERSO I REPERTI ARCHEOLOGICI 43 di Maria Luisa Lorenzoni (*) (*) - Gruppo Archeologico di Bassano Il Quaderno didattico che la FAAV ha ritenuto di dare
SCHEDA DI PRESENTAZIONE
SCHEDA DI PRESENTAZIONE TITOLO: LA RIFORMA PROTESTANTE BREVE DESCRIZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO: in questa unità di apprendimento si vuole introdurre le novità portate da Lutero DIDATTIZZAZIONE e
Le Religioni Antiche. Cultura, fantasia e mistero
Le Religioni Antiche Cultura, fantasia e mistero Le caratteristiche di una religione Uno o tanti dei? Monoteista: mόnoς qeός «un solo dio»; In particolari le grandi religioni moderne ( Cristianesimo, Islam,
MATERIALI PER IL COMPITO AUTENTICO...
MATERIALI PER IL COMPITO AUTENTICO... Deposito Archeologico Noale Museo della Centuriazione Borgoricco PD fig.1 Pozzo di età romana rinvenuto a Borgoricco fig.1 Pozzo fig.2 Pozzale,...per pozzi fig.3...
Attività didattica per le scuole primarie e secondarie di primo grado
Attività didattica per le scuole primarie e secondarie di primo grado Anno 2016-2017 Operatore Andrea Samueli VISITE GUIDATE Visita guidata all area archeologica Massaciuccoli Romana Scuola primaria e
PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO CLIC SUL MONDO
PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO CLIC SUL MONDO Anno scolastico 2013-2014 Perché questo progetto? Per il semplice motivo che l amicizia rimane uno dei valori più nobili dell essere umano. L uomo è per sua
LA PREISTORIA. Nascita di Cristo = anno 0 a.c. = avanti Cristo, cioè prima della nascita di Cristo d.c. = dopo Cristo, cioè dopo la nascita di Cristo
Mapelli 2. Osserva gli schemi e le immagini. Puoi usare il vocabolario, se vuoi. Nascita di Cristo = anno 0 a.c. = avanti Cristo, cioè prima della nascita di Cristo d.c. = dopo Cristo, cioè dopo la nascita
L agricoltura nel periodo Neolitico e l agricoltura oggi
L agricoltura nel periodo Neolitico e l agricoltura oggi Indicazioni per l insegnante Si propone il tema del confronto tra l agricoltura nel periodo Neolitico e l agricoltura oggi affinché lo studio della
L uomo e il territorio. Antropizzazione e demografia
L uomo e il territorio Antropizzazione e demografia Che cos è l'antropizzazione? dal Greco ánthrōpos = uomo E il processo mediante il quale l'uomo modifica l'ambiente naturale per renderlo più consono
Profilo sociolinguistico
Profilo sociolinguistico Cognome: Nome Matr. Paese di provenienza: Lingua materna Altre lingue conosciute: Da quanto tempo è in Italia? Che titolo di studio ha nel suo Paese? Da quanto tempo studia l italiano?
E stato un bellissimo momento di condivisione, socializzazione e soprattutto per i bambini è stato entusiasmante apprendere facendo.
Il 17 marzo tutte le classi terze di scuola primaria hanno partecipato all uscita didattica presso il Centro di archeologia sperimentale Antiquitates. E stato un bellissimo momento di condivisione, socializzazione
Questionario di percezione. (classi: quarta elementare)
Questionario di percezione (classi: quarta elementare) Progetto Archeologia dell Informazione Maggio 2011 Nome e Cognome: Questionario 1) Gli argomenti dell attività svolta sono stati interessanti? [
Il MUSEO PER LA SCUOLA
Il MUSEO PER LA SCUOLA Educatori ed insegnanti potranno scegliere, spaziando fra una vasta gamma di proposte che vanno da una prima conoscenza generale del museo ad approfondimenti mirati per tematiche
