Dott. Patrizia Sideri

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Dott. Patrizia Sideri"

Transcript

1 Coni Point Siena Siena, 27 novembre 2015 ASPETTI FISCALI AGEVOLAZIONI FISCALI PREVISTE PER LE ASD/SSD E REQUISITI ART. 148 TUIR E CORRISPETTIVI SPECIFICI ATTIVITÀ ISTITUZIONALE E ATTIVITÀ COMMERCIALE Dott. Patrizia Sideri Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Siena STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 1

2 ENTI NON COMMERCIALI Art. 73, co. 1, TUIR Sono soggetti all imposta sul reddito delle società:... ENTI COMMERCIALI ENTI NON COMMERCIALI b) gli enti pubblici e privati diversi dalle società che hanno per oggetto esclusivo e principale l esercizio di attività commerciale c)gli enti pubblici e privati diversi dalle società che non hanno per oggetto esclusivo e principale l esercizio di attività commerciale STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 2

3 ATTIVITÀ ISTITUZIONALE / COMMERCIALE Art. 73, co. 4, TUIR ATTIVITA ISTITUZIONALE L oggetto esclusivo o principale dell ente è determinato in base alla legge, all atto costitutivo o allo statuto Per oggetto principale si intende l attività essenziale per realizzare direttamente gli scopi primari indicati dalla legge, dall atto costitutivo o dallo statuto. Art. 73, co. 5, TUIR In mancanza dell atto costitutivo o dello statuto l oggetto principale è determinato in base all attività effettivamente esercitata STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 3

4 ATTIVITÀ ISTITUZIONALE / COMMERCIALE ART. 55 TUIR ATTIVITA COMMERCIALE Sono redditi d impresa quelli che derivano dall esercizio di imprese commerciali. Per esercizio di imprese commerciali si intende: l esercizio per professione abituale, ancorchè non esclusiva, delle attività indicate dall art c.c. altre attività organizzate sotto forma di impresa dirette alla prestazione di servizi che non rientrano nell art c.c. STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 4

5 ART. 143, CO. 1, TUIR REDDITO COMPLESSIVO Il reddito complessivo e' formato dai redditi fondiari di capitale di impresa diversi quale ne sia la destinazione, ad esclusione di quelli esenti dall'imposta e di quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva. STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 5

6 ATTIVITÀ ISTITUZIONALE / COMMERCIALE possono svolgere ENTI NON COMMERCIALI ATTIVITA ISTITUZIONALE ATTIVITA COMMERCIALE necessaria al conseguimento degli scopi sociali, senza fine di lucro strumentale al finanziamento dell attività istituzionale statutariamente prevista distinzione in base a criteri qualitativi e non quantitativi esimente per le asd dell art. 149-bis tuir - perdita della qualifica di ente non commerciale (non applicabile alle ssd) STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 6

7 ATTIVITÀ ISTITUZIONALE / COMMERCIALE LUCRO OGGETTIVO le asd/ssd possono conseguire utili i ricavi commerciali possono superare quelli istituzionali il rendiconto può chiudere con un avanzo, che deve essere reimpiegato nell attività istituzionale statutariamente prevista divieto di distribuire utili LUCRO OGGETTIVO attenzione alla distribuzione indiretta STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 7

8 ATTIVITÀ ISTITUZIONALE / COMMERCIALE ATTIVITÀ ISTITUZIONALE L organizzazione, la pratica e la diffusione del gioco del rugby, compresa l attività didattica, anche attraverso la partecipazione a campionati, tornei etc. ATTIVITÀ COMMERCIALE Per la realizzazione dell oggetto sociale: potrà ottenere sponsorizzazioni, organizzare eventi, vendere materiale sportivo, gestire un impianto sportivo, svolgere attività di somministrazione di alimenti e bevande,... STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 8

9 ATTIVITA ISTITUZIONALE / COMMERCIALE RICAVI ISTITUZIONALI Attività essenziale per realizzare gli scopi primari dell ente -contributi -quote associative -proventi decommercializzati ex art. 148, co. 3 (corrispettivi specifici da associati/tesserati) RICAVI COMMERCIALI Attività strumentale per realizzare gli scopi primari -corrispettivi -vendita beni (sempre!) -gestione impianti -somministrazione (bar) prestazioni servizi ex art 143, co.1 STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 9

10 ATTIVITA ISTITUZIONALI Prestazioni servizi ricavi < costi ART. 143, CO. 1, TUIR Raccolte pubbliche di fondi ART. 143, CO. 3, LETT. a), TUIR 2 eventi l anno ART. 25, CO. 2, L.133/1999 ASD Contributi in convenzione da enti pubblici ART. 143, CO. 3, LETT. b), TUIR Quote e contributi associativi ART. 148, CO. 1, TUIR CORRISPETTIVI SPECIFICI DECOMMERCIALIZZATI ART. 148, CO. 2-3, TUIR STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 10

11 PRESTAZIONI DI SERVIZI RICAVI<COSTI ART. 143, CO. 1, TUIR Non si considerano attività commerciali le prestazioni di servizi non rientranti nell'articolo 2195 del codice civile rese in conformità alle finalità istituzionali dell'ente senza specifica organizzazione e verso pagamento di corrispettivi che non eccedono i costi di diretta imputazione. STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 11

12 RACCOLTE PUBBLICHE DI FONDI ART. 143, CO. 3, LETT. a), TUIR non concorrono alla formazione del reddito: - raccolte pubbliche di fondi - effettuate occasionalmente - in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione - anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori CM 43/2000: sponsorizzazioni, cene sociali, somministrazione alimenti e bevande, lotterie, gadget, divise sportive,... STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 12

13 CONTRIBUTI DA ENTI PUBBLICI ART. 143, CO. 3, LETT. b), TUIR non concorrono alla formazione del reddito: - i contributi corrisposti da Amministrazioni pubbliche - per lo svolgimento convenzionato o in regime di accreditamento - di attività aventi finalità sociali - esercitate in conformità ai fini istituzionali degli enti stessi STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 13

14 2 EVENTI L ANNO ART. 25, CO. 2, L. 133/1999 non concorrono alla formazione del reddito delle asd in regime di L. 398/1991: -i proventi realizzati nello svolgimento di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali -raccolte pubbliche di fondi di cui all art. 143 tuir condizioni: -massimo 2 eventi l anno -massimo ,69 -rendiconto e relazione illustrativa (entro 4 mesi dalla chiusura dell esercizio) STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 14

15 IVA - RACCOLTE PUBBLICHE E 2 EVENTI L ANNO REGIME IVA escluse se occasionali raccolte pubbliche di fondi occasionali: escluse svolgimento di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali: imponibili STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 15

16 QUOTE E CONTRIBUTI ASSOCIATIVI ART. 148, CO. 1, TUIR Non e' considerata commerciale l'attività svolta nei confronti degli associati o partecipanti, in conformità alle finalità istituzionali, dalle associazioni, dai consorzi e dagli altri enti non commerciali di tipo associativo ( ad eccezione dei corrispettivi specifici di cui al co. 2) non concorrono a formare il reddito complessivo le somme versate dagli associati o partecipanti a titolo di quote o contributi associativi STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 16

17 ART. 148, CO. 2, TUIR ATTIVITA COMMERCIALI Si considerano tuttavia effettuate nell'esercizio di attivita' commerciali, salvo il disposto del secondo periodo del comma 1 dell'articolo 143, le cessioni di beni e le prestazioni di servizi agli associati o partecipanti verso pagamento di corrispettivi specifici, compresi i contributi e le quote supplementari determinati in funzione delle maggiori o diverse prestazioni alle quali danno diritto ESIMENTE ASD ART. 148, CO. 3, TUIR DECOMMERCIALIZZAZIONE CORRISPETTIVI SPECIFICI SE LO STATUTO PREVEDE LE CLAUSOLE DEL CO. 8 STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 17

18 CORRISPETTIVI SPECIFICI ART. 148, C. 8, TUIR E ART. 4, C. 4, DPR 633/1972 disciplinano i requisiti statutari richiesti agli enti associativi per la fruizione della decommercializzazione dei corrispettivi specifici incassati da soci, associati, partecipanti e tesserati per lo svolgimento di attività sportive dilettantistiche organizzate dall ente STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 18

19 CONDIZIONI DECOMMERCIALIZZAZIONE ARTICOLO 30 D.L. 185/08 COMMA 1 Le agevolazioni dell art.148, co. 3, TUIR e dell art. 4, co. 4, DPR IVA, si applicano a condizione che gli enti associativi: siano in possesso dei requisiti qualificanti previsti dalla normativa tributaria (atto costitutivo/statuto registrato, clausole statutarie previste dall art. 148, co. 8, TUIR, effettivo rispetto delle clausole) che trasmettano all'agenzia delle entrate i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali mediante il modello (Mod. EAS) Il mod. EAS deve essere inviato entro 60 gg. dalla costituzione e ritrasmesso entro il 31/03 di ogni anno in caso di modifica STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 19

20 QUOTA ASSOCIATIVA/CORRISPETT. SPECIFICO QUOTA ASSOCIATIVA corrisponde alla qualifica di associato prevista dallo statuto e periodicamente deliberata uguale per tutti gli associati o per categorie ricavo istituzionale CORRISPETTIVO SPECIFICO sinallagma quota corso/quota frequenza ricavo commerciale possibilità di decommercializzare STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 20

21 CONTABILITA SEPARATA ART. 144, CO. 2, TUIR obbligo di separazione della contabilità per le attività commerciali: -regime forfettario ex L. 398/1991 -regime forfettario ex art. 145 TUIR -contabilità ordinaria -contabilità semplificata indicazione separata dei ricavi commerciali e istituzionali nel rendiconto anche mediante apposito piano dei conti STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 21

22 ART. 144, CO. 4, TUIR COSTI PROMISCUI Le spese e gli altri componenti negativi relativi a beni e servizi adibiti promiscuamente all'esercizio di attivita' commerciali e di altre attivita', sono deducibili per la parte del loro importo che corrisponde al rapporto tra l'ammontare dei ricavi e altri proventi che concorrono a formare il reddito d'impresa e l'ammontare complessivo di tutti i ricavi e proventi % RICAVI COMMERCIALI/RICAVI COMPLESSIVI STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 22

23 AGEVOLAZIONI FISCALI - DOPPIO BINARIO RICONOSCIMENTO SPORTIVO DILETTANTISTICO ART. 90 L. 289/2002 DECOMMERCIALIZZA- ZIONE CORRISPETTIVI SPECIFICI ART. 148, CO. 8, TUIR Le clausole statutarie dell art. 90 sono necessarie per il riconoscimento sportivo dilettantistico: affiliazione, coni, registro coni Le clausole statutarie dell art. 148 sono necessarie per l agevolazione della decommercializzazione dei corrispettivi specifici: quote corsi, ecc. STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 23

24 RICONOSCIMENTO AI FINI SPORTIVI CIRCOLARE ADE 21/E/ Paragrafo in mancanza del formale recepimento nello statuto o nell atto costitutivo, nonché in caso di inosservanza di fatto delle clausole stabilite dai regolamenti emanati ai sensi del comma 18 dell art. 90, le associazioni e società sportive dilettantistiche non possono beneficiare del particolare regime agevolativo ad esse riservato STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 24

25 ART. 148 TUIR-REQUISITI QUALIFICANTI Statuto registrato e clausole ex c. 8 -richiesto solo per agevolazione ex art. 148 c. 3 (de-commercializzazione) -non per altre agevolazioni, quali: L. 398/1991; compensi ex art. 67, c.1, lett. m) TUIR; esimente da perdita di qualifica di ente non commerciale (art. 149, c.4, TUIR) Per tali agevolazioni è sufficiente -la qualifica ASD ai sensi dell art. 90 L. 289/ l iscrizione al reg. CONI STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 25

26 AGEVOLAZIONI FISCALI ASD/SSD AGEVOLAZIONI PRINCIPALI REGIME FORFETARIO - L. 398/1991 (IVA-REDDITI- IRAP) COMPENSI SPORTIVI - L. 133/1999 DECOMMERCIALIZZAZIONE CORRISPETTIVI SPECIFICI ART. 148, CO. 3, TUIR E ART. 4, CO. 4, IVA STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 26

27 AGEVOLAZIONI FISCALI ASD/SSD REGIME FORFETARIO - L. 398/1991 (IVA- REDDITI-IRAP) associazioni sportive, enti non commerciali e pro loco COMPENSI SPORTIVI - L. 133/1999 esercizio diretto di attività sportiva dilettantistica asd/ssd affiliati FSN/EPS/DSA e iscritti al Registro Coni DECOMMERCIALIZZAZIONE CORRISPETTIVI SPECIFICI ART. 148, CO. 3, TUIR E ART. 4, CO. 4, IVA requisiti qualificanti STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 27

28 AGEVOLAZIONI FISCALI ASD/SSD ULTERIORI AGEVOLAZIONI SPONSORIZZAZIONE EQUIPRATA EX LEGE ALLA PUBBLICITA FINO A (art. 90, co. 8) ESENZIONE TASSA CC. GG. (art. 90, co. 7) IMPOSTA REGISTRO IN MISURA FISSA (art. 90, co. 5) DETRAZIONI SPESE SPORTIVE UNDER 18 ( 210) DETRAZIONI EROGAZIONI LIBERALI ( 1.500) - co. 9 COMPENSI SPORTIVI/ A.G. NON SOGGETTI A IRAP- co. 10 INAPPLICABILITA ART. 149-BIS (NO SSD) (art.90, co. 11) ESENZIONE IVA SULLA DIDATTICA ART. 10 DPR 633/1972 STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 28

29 ESENZIONE IVA SULLA DIDATTICA ART. 10, CO. 1, NR. 20), DPR 633/1972 corsi riconosciuti da FSN (RM 205/E/2002 prestazioni rese da istituti e scuole pubbliche (o riconosciute da pubbliche amministrazioni)-cm 22/E/08 no corsi effettuati da EPS (RM 382/E/2008: non sono riconosciuti da un soggetto pubblico, né risultano specificatamente approvati e finanziati da enti pubblici ) scuola nuoto federale scuola avviamento tennis... riconoscimento dello specifico corso STUDIO SIDERI E ASSOCIATI - SIENA - [email protected] 29

Associazioni senza scopo di lucro: attività commerciale e normativa fiscale

Associazioni senza scopo di lucro: attività commerciale e normativa fiscale Associazioni senza scopo di lucro: attività commerciale e normativa fiscale Dicembre 2007 Dott. Nicola D Angelo INDICE Attività non commerciale... 1 Attività commerciale... 1 Regime fiscale... 3 a) Regime

Dettagli

REGIME FORFETTARIO ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTATISTICHE

REGIME FORFETTARIO ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTATISTICHE REGIME FORFETTARIO ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTATISTICHE Una sintesi dei principali benefici previsti dal regime forfetario riservato alle Associazioni sportive dilettantistiche: requisiti, condizioni

Dettagli

Differenze tra associato e tesserato

Differenze tra associato e tesserato Differenze tra associato e tesserato all interno di un ASD, affiliata ad un ente di promozione sportiva, la figura dell associato e del tesserato non devono necessariamente coincidere Differenze tra associato

Dettagli

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI FISCALI E TRIBUTARI DELLE SOCIETA ED ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE. 23/12/10 Pag. 1

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI FISCALI E TRIBUTARI DELLE SOCIETA ED ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE. 23/12/10 Pag. 1 GUIDA AGLI ADEMPIMENTI FISCALI E TRIBUTARI DELLE SOCIETA ED ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE 23/12/10 Pag. 1 Costituzione delle associazioni sportive affiliate L art.90 della legge Finanziaria 2003

Dettagli

I REQUISITI PER BENEFICIARE DELLE AGEVOLAZIONI FISCALI

I REQUISITI PER BENEFICIARE DELLE AGEVOLAZIONI FISCALI I REQUISITI PER BENEFICIARE DELLE AGEVOLAZIONI FISCALI Dott. Patrizia Sideri - Dottore Commercialista in Siena -Consulente Coni Provinciale Siena -Consulente Provinciale per la Provincia di Siena e componente

Dettagli

PUBBLICITA E SPONSORIZZAZIONI

PUBBLICITA E SPONSORIZZAZIONI PUBBLICITA E SPONSORIZZAZIONI Colle Val d'elsa, 15 maggio 2009 Dott. Patrizia Sideri -Dottore Commercialista in Siena -Consulente Coni Provinciale Siena -Consulente Provinciale Fiscosport per la provincia

Dettagli

02 febbraio Dott. Guido Bocchietti

02 febbraio Dott. Guido Bocchietti 02 febbraio 2013 Dott. Guido Bocchietti LIBRI E REGISTRI CONTABILI La forma maggiormente utilizzata per gli enti che svolgono attività sportiva è quella dell associazione non riconosciuta, disciplina dagli

Dettagli

A cura di Edoardo Mizzon Area Accertamento Persone Fisiche ed Enti non Commerciali Direzione Provinciale I di Torino

A cura di Edoardo Mizzon Area Accertamento Persone Fisiche ed Enti non Commerciali Direzione Provinciale I di Torino Le imposte dirette negli enti sportivi dilettantistici Torino, 18 maggio 2011 A cura di Edoardo Mizzon Area Accertamento Persone Fisiche ed Enti non Commerciali Direzione Provinciale I di Torino 1 Tema

Dettagli

SEZIONI TSN GIURISPRUDENZA SU CONTENZIOSO TRIBUTARIO

SEZIONI TSN GIURISPRUDENZA SU CONTENZIOSO TRIBUTARIO SEZIONI TSN GIURISPRUDENZA SU CONTENZIOSO TRIBUTARIO SEMINARI UITS ROMA 27/11/2015 MILANO 4/12/2015 1 Principali contestazioni NATURA SPORTIVA DILETTANTISTICA ASD/SSD MODALITA DI SVOLGIMENTO DELL ATTIVITA

Dettagli

OGGETTO: Enti associativi e regime fiscale agevolato.

OGGETTO: Enti associativi e regime fiscale agevolato. Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Enti associativi e regime fiscale agevolato. Gentile Cliente, Associativi. con la stesura del presente documento intendiamo informarla in merito alla disciplina fiscale

Dettagli

100 QUESITI IN MATERIA DI SPORT DILETTANTISTICO

100 QUESITI IN MATERIA DI SPORT DILETTANTISTICO Maurizio Mottola 100 QUESITI IN MATERIA DI SPORT DILETTANTISTICO Le risposte ai quesiti più frequenti su Contabilità, Fisco, Lavoro e Previdenza delle associazioni e società sportive dilettantistiche Sintesi

Dettagli

Enti non commerciali: attività istituzionale e attività commerciale

Enti non commerciali: attività istituzionale e attività commerciale Enti non commerciali: attività istituzionale e attività commerciale 1 ENTI NON COMMERCIALI Enti pubblici e privati diversi dalle società che non hanno per oggetto esclusivo o principale l esercizio di

Dettagli

TUIR - Testo Unico delle Imposte sui Redditi Art. 73 Titolo II, Capo III

TUIR - Testo Unico delle Imposte sui Redditi Art. 73 Titolo II, Capo III # TUIR - Testo Unico delle Imposte sui Redditi Art. 73 Titolo II, Capo III TESTO UNICO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI TITOLO II Imposta sul reddito delle società. Capo I - Soggetti passivi e disposizioni generali

Dettagli

Indice. Capitolo I Associazioni riconosciute. Noticine a margine...19

Indice. Capitolo I Associazioni riconosciute. Noticine a margine...19 Noticine a margine......19 Capitolo I Associazioni riconosciute 1 - Premessa...21 2 - Costituzione...21 3 - Il riconoscimento...22 4 - L atto costitutivo e lo statuto...23 Contenuti essenziali ai fini

Dettagli

RELAZIONE PER SEMINARIO 2014

RELAZIONE PER SEMINARIO 2014 Dott. Raffaele De Spirito Revisore legale Consulenza tributaria Via Puglia, 8 20900 Monza MB Tel-fax 0392100563 Cell. 360331624 e-mail: [email protected] RELAZIONE PER SEMINARIO 2014 IL RISPETTO

Dettagli

SEZIONE II Disposizioni riguardanti le organizzazioni non lucrative di utilità sociale. Art. 10 Organizzazioni non lucrative di utilità sociale

SEZIONE II Disposizioni riguardanti le organizzazioni non lucrative di utilità sociale. Art. 10 Organizzazioni non lucrative di utilità sociale SEZIONE II Disposizioni riguardanti le organizzazioni non lucrative di utilità sociale Art. 10 Organizzazioni non lucrative di utilità sociale 1. Sono organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS)

Dettagli

IL REGIME FISCALE AGEVOLATO DELLA LEGGE 398/1991

IL REGIME FISCALE AGEVOLATO DELLA LEGGE 398/1991 ASPETTI FISCALI DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE IL REGIME FISCALE AGEVOLATO DELLA LEGGE 398/1991 SOGGETTI CHE POSSONO APPLICARE LA LEGGE 398/91 La legge 398 del 16.12.1991 e ss., èapplicabile

Dettagli

I PROFILI GIURIDICI E FISCALI DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE. Dr. Cesare Mattei

I PROFILI GIURIDICI E FISCALI DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE. Dr. Cesare Mattei I PROFILI GIURIDICI E FISCALI DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE Dr. Cesare Mattei 1 LE FORME CHE POSSONO ASSUMERE LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE LEGGE N. 289/2002 - ART. 90 COMMA

Dettagli

IL COMPORTAMENTO FISCALE DEGLI ENTI NON PROFIT

IL COMPORTAMENTO FISCALE DEGLI ENTI NON PROFIT IL COMPORTAMENTO FISCALE DEGLI ENTI NON PROFIT Gli obblighi contabili Le imposte degli enti non-profit Gli enti non commerciali Determinazione del reddito L IRAP - Imposta Regionale sulle Attività Produttive

Dettagli

LA DECADENZA DAL REGIME FORFETARIO EX LEGGE 398/91 E I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

LA DECADENZA DAL REGIME FORFETARIO EX LEGGE 398/91 E I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Circolare n. 11 del 30 aprile 2013 Spett.li Clienti Loro Sedi LA DECADENZA DAL REGIME FORFETARIO EX LEGGE 398/91 E I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Riferimenti: Legge n. 398/91 Art. 9,

Dettagli

Art.30 Controlli sui circoli privati

Art.30 Controlli sui circoli privati Decreto -legge 29 novembre 2008, n. 185 "Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale pubblicato nella

Dettagli

ASSOCIAZIONI PRO LOCO PRO LOCO

ASSOCIAZIONI PRO LOCO PRO LOCO ASSOCIAZIONI PRO LOCO VADEMECUM TRIBUTARIO per PRO LOCO ed Enti non commerciali Anno 2010 Riferimenti legislativi: 2 Norme del Codice Civile: Art. 36 e segg. Imposta sul Valore Aggiunto: Art. 4 e segg.

Dettagli

REGIME FISCALE DELLE COOPERATIVE IN MATERIA DI IRES

REGIME FISCALE DELLE COOPERATIVE IN MATERIA DI IRES REGIME FISCALE DELLE COOPERATIVE IN MATERIA DI IRES SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI AGEVOLAZIONI FISCALI DELLE CO- OPERATIVE DEDUCIBILITÀ DELLE SOMME DE- STINATE ALLE RISERVE INDIVISIBILI NORME DI ESENZIONE

Dettagli

ASPETTI ECONOMICI, CONTABILI E DICHIARATIVI DELLE ASD

ASPETTI ECONOMICI, CONTABILI E DICHIARATIVI DELLE ASD ASPETTI ECONOMICI, CONTABILI E DICHIARATIVI DELLE ASD Latina, 18 dicembre 2015 Dott. Massimiliano Lucaroni COSTITUZIONE DI UNA ASD - artt. 36 e seguenti del Codice Civile - per accedere ai benefici fiscali,

Dettagli

Art [ex artt. 75 e 98] Norme generali sui componenti del reddito d'impresa. Modificativo: D.L. 25 giugno 2008, n L. 6 agosto 2008, n.

Art [ex artt. 75 e 98] Norme generali sui componenti del reddito d'impresa. Modificativo: D.L. 25 giugno 2008, n L. 6 agosto 2008, n. D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 Art. 109. [ex artt. 75 e 98] Norme generali sui componenti del reddito d'impresa Modificativo: D.L. 25 giugno 2008, n. 112 - L. 6 agosto 2008, n. 133 Decorrenza: Dal periodo

Dettagli

7 OTTOBRE GLI STATUTI DEGLI ORGANISMI DEL TERZO SETTORE Avv. Rachele Settesoldi Lucca

7 OTTOBRE GLI STATUTI DEGLI ORGANISMI DEL TERZO SETTORE Avv. Rachele Settesoldi Lucca 7 OTTOBRE 2010 GLI STATUTI DEGLI ORGANISMI DEL TERZO SETTORE Avv. Rachele Settesoldi Lucca La legislazione di riferimento delle OdV 1) Legge 11 agosto 1991, n. 266, Legge uadro sul volontariato v Art.

Dettagli

Enti Non Commerciali Imposte IRES e IRAP

Enti Non Commerciali Imposte IRES e IRAP Enti Non Commerciali Imposte IRES e Relatori Lorenzo Spinnato Dottore Commercialista in Padova Massimiliano Bordin Dottore Commercialista in Padova 1 2 1 3 REDDITO AI FINI IRES DEGLI ENC Articolo 144 Tuir

Dettagli

GUIDA ALLE SOCIETÀ E ASSOCIAZIONI SPORTIVE

GUIDA ALLE SOCIETÀ E ASSOCIAZIONI SPORTIVE Nicola Forte GUIDA ALLE SOCIETÀ E ASSOCIAZIONI SPORTIVE Regime civilistico e fiscale delle associazioni sportive dilettantistiche, delle società sportive senza fine di lucro e delle società professionistiche

Dettagli

L IRAP NEGLI ENTI LOCALI

L IRAP NEGLI ENTI LOCALI S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE L IRAP NEGLI ENTI LOCALI Dott. Alessandro Nonini 12 Ottobre 2010 - Auditorium di Milano PRESUPPOSTI OGGETTIVO: esercizio abituale di un attività autonomamente organizzata

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 137 04.05.2016 UNICO 2016: dividendi percepiti da persone fisiche Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: UNICO Persone Fisiche La tassazione

Dettagli

DOMANDA di CONTRIBUTO PER L ANNO 2016 PER ATTIVITA CULTURALI

DOMANDA di CONTRIBUTO PER L ANNO 2016 PER ATTIVITA CULTURALI Marca da bollo da 16,00 salvo esenzione DOMANDA di CONTRIBUTO PER L ANNO 2016 PER ATTIVITA CULTURALI Al Signor Sindaco del Comune di Pordenone 33170 PORDENONE Il sottoscritto nato a in data e residente

Dettagli

Atto Costitutivo e Statuto Associazione Sportiva Dilettantistica

Atto Costitutivo e Statuto Associazione Sportiva Dilettantistica Atto Costitutivo e Statuto Associazione Sportiva Dilettantistica Al momento della costituzione dell Associazione Sportiva, i Soci condividono le finalità sociali nell Atto costitutivo e nello Statuto.

Dettagli

LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE

LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE Comitato Provinciale Acsi Como Professor Belmondo Biblioteca Telefono : 333/4780392 Comitato Provinciale Como Mail : [email protected] [email protected]

Dettagli

L IRAP. Relatore: dott. Francesco Barone

L IRAP. Relatore: dott. Francesco Barone L IRAP Relatore: dott. Francesco Barone IRAP PER I SOGGETTI IRES La base imponibile è data dalla differenza tra il valore e i costi della produzione di cui alle lettere A) e B) dell art. 2425 c.c. con

Dettagli

ESPERIENZE ASSOCIATIVE NELLA CHIESA Aspetti canonistici e fiscali. SALERNO 2-5 settembre Il trattamento fiscale delle strutture associative

ESPERIENZE ASSOCIATIVE NELLA CHIESA Aspetti canonistici e fiscali. SALERNO 2-5 settembre Il trattamento fiscale delle strutture associative ASSOCIAZIONE CANONISTICA ITALIANA ESPERIENZE ASSOCIATIVE NELLA CHIESA Aspetti canonistici e fiscali SALERNO 2-5 settembre 2013 Il trattamento fiscale delle strutture associative Don Lorenzo Simonelli Avvocato

Dettagli

Giuliano Sinibaldi. Commercialista in Pesaro LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI QUALI OBBLIGHI E QUALI RESPONSABILITA PER I GESTORI

Giuliano Sinibaldi. Commercialista in Pesaro LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI QUALI OBBLIGHI E QUALI RESPONSABILITA PER I GESTORI Giuliano inibaldi Commercialista in Pesaro LA GETIONE DEGLI IMPIANTI PORTIVI QUALI OBBLIGHI E QUALI REPONABILITA PER I GETORI LE BUONE PRAI DA EGUIRE PER LA GETIONE DI UN IMPIANTO PORTIVO APETTI FICALI

Dettagli

LA NUOVA CONTABILITÀ SEMPLIFICATA PER CASSA (DAL 2017) REQUISITI PER LA TENUTA DELLA CONTABILITÀ SEMPLIFICATA

LA NUOVA CONTABILITÀ SEMPLIFICATA PER CASSA (DAL 2017) REQUISITI PER LA TENUTA DELLA CONTABILITÀ SEMPLIFICATA LA NUOVA CONTABILITÀ SEMPLIFICATA PER CASSA (DAL 2017) Come noto, l art. 5, Ddl della legge Finanziaria 2017, prevede: la modifica dell art. 66, TUIR, per effetto della quale, a decorrere dall 1.1.2017,

Dettagli

NOVITA FISCALI 2017 ELENCO TRIMESTRALE DATI E FATTURE EMESSE (SPESOMETRO)

NOVITA FISCALI 2017 ELENCO TRIMESTRALE DATI E FATTURE EMESSE (SPESOMETRO) NOVITA FISCALI 2017 1) ELENCO TRIMESTRALE DATI E FATTURE EMESSE ( NUOVO SPESOMETRO ) 2) INNALZAMENTO LIMITI LEGGE 398/91 ; 3) RIDUZIONE ALIQUOTA IRES dal 2017 ; 4) NUOVA SCADENZA CU 2017 (anno 2016) 5)

Dettagli

Inquadramento civilistico, contabile e fiscale degli Enti Non Commerciali. Bologna -14 maggio 2014

Inquadramento civilistico, contabile e fiscale degli Enti Non Commerciali. Bologna -14 maggio 2014 Inquadramento civilistico, contabile e fiscale degli Enti Non Commerciali Bologna -14 maggio 2014 1 AMBITO CIVILISTICO AMBITO TRIBUTARIO FINALITA perseguimento di uno scopo di natura ideale non valutabile

Dettagli

BILANCIO D'ESERCIZIO DAL PUNTO DI VISTA FISCALE. Valori contabili ,00. Totale componenti positivi , ,65

BILANCIO D'ESERCIZIO DAL PUNTO DI VISTA FISCALE. Valori contabili ,00. Totale componenti positivi , ,65 ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI GENOVA - 29/05/2017 CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PER PRATICANTI DOTTORI COMMERCIALISTI BILANCIO D'ESERCIZIO DAL PUNTO DI VISTA FISCALE

Dettagli

Temi speciali di bilancio

Temi speciali di bilancio Università degli Studi di Parma Temi speciali di bilancio Le imposte Riferimenti PRINCIPIO CONTABILE n. 25 (da fare tutto) DOCUMENTO INTERPRETATIVO AL P.C. 25 (N.2) (da fare: 1-15, 18-42) 2 Le imposte

Dettagli

SOGGETTI INTERESSATI

SOGGETTI INTERESSATI Associazione Nazionale Tributaristi L.A.P.E.T. I REGIMI CONTABILI DEGLI ENTI NON COMMERCIALI GIAMPIERO LA TORRE Tributarista in Gradisca d'isonzo (GO) SOGGETTI INTERESSATI Associazioni Sportive Dilettantistiche

Dettagli

ASSOCIAZIONI e SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE REGIME FISCALE

ASSOCIAZIONI e SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE REGIME FISCALE Circolare informativa per la clientela n. 19/2013 del 6 giugno 2013 ASSOCIAZIONI e SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE REGIME FISCALE In questa Circolare 1. Enti associativi Norme del D.P.R. 917/1986 2.

Dettagli