Comune di Villa guardia
|
|
|
- Adamo Martina
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Comune di Villa guardia UFFICIO COMMERCIO Informativa agli esercenti per l installazione di apparecchi e congegni per il gioco lecito. Con questo scritto l Ufficio intende fornire le informazioni essenziali che riguardano l installazione di apparecchi e congegni per il gioco lecito nei pubblici esercizi, al fine di permettere di esercitare l attività nel rispetto delle norme in vigore evitando di incorrere nelle sanzioni previste. In base alla normativa che regola l installazione dei videogiochi per il gioco lecito gli apparecchi sono suddivisi in 4 tipologie previste dall art. 110 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e precisamente: - al comma 6 lett. a, apparecchi con le seguenti caratteristiche (tipo new slot): sono automatici, semiautomatici ed elettronici si attivano solo con l introduzione di moneta metallica, ovvero con appositi strumenti di pagamento elettronico, nei quali gli elementi di abilità o trattenimento sono presenti insieme all elemento aleatorio, il costo della partita non supera 1 euro, la durata minima della partita è di 4 secondi e distribuiscono vincite in denaro, ciascuna non superiore ai 100 euro, erogate dalla macchina in monete metalliche. - al comma 6 lett. b, apparecchi con le seguenti caratteristiche: si attivano esclusivamente in presenza di un collegamento ad un sistema di elaborazione della rete stessa. Per tali apparecchi sarà emanato un regolamento che ne definirà le specifiche caratteristiche. - al comma 7, lett. a), apparecchi con le seguenti caratteristiche: sono elettromeccanici, privi di monitor, attivabili unicamente con l introduzione di monete metalliche, di valore complessivo non superiore, per ciascuna partita, a 1 euro, con essi il giocatore esprime la sua abilità fisica, mentale o strategica, distribuiscono, direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita, premi consistenti in prodotti di piccola oggettistica, non convertibili in denaro o scambiabili con premi di diversa specie; il valore complessivo di ogni premio non è superiore a venti volte il costo della partita. - il comma 7, lett. b) dell articolo 110 è stato abrogato dalla Legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria 2005) - al comma 7, lett. c), apparecchi con le seguenti caratteristiche: sono basati sulla sola abilità fisica, mentale o strategica, non distribuiscono premi, per i quali la durata della partita può variare in relazione all abilità del giocatore e il costo della partita può essere superiore a 50 cent/euro.
2 La normativa prevede limiti quantitativi per l installazione degli apparecchi per il gioco lecito,esclusivamente per gli apparecchi di cui al comma 6 dell articolo 110 TULPS. I limiti quantitativi sono i seguenti: Tipologia degli esercizi e numero massimo degli apparecchi installabili: - BAR ED ESERCIZI ASSIMILABILI N 1 ogni 15 mq. di superficie destinata alla somministrazione (max 2 fino a 50 mq., elevabile di un unità per ogni ulteriori 50 mq.fino ad un numero massimo di 4). - RISTORANTI, FAST FOOD, OSTERIE, TRATTORIE ED ESERCIZI ASSIMILABILI N 1 ogni 30 mq. di superficie destinata alla somministrazione (max 2 fino a 100 mq., elevabile di un unità per ogni ulteriori 100 mq. fino ad un numero massimo di 4). - CIRCOLI PRIVATI ED ASSOCIAZIONI AUTORIZZATI ALLA SOMMINISTRAZIONE (si tiene conto dei limiti indicati per i bar o ristoranti a seconda che il circolo o associazione somministra bevande o alimenti con esclusivo riferimento all area destinata alla somministrazione). - SALE PUBBLICHE DA GIOCO N 1 ogni 10 mq. di superficie del locale. In tali casi il numero di apparecchi o congegni di cui all art. 110 comma 6, non può essere superiore al numero complessivo delle altre tipologie di apparecchi o congegni presenti nell esercizio stesso. E stata introdotta la possibilità di installare gli apparecchi per il gioco lecito, anche con vincita in denaro, nelle ATTIVITA COMMERCIALI E AREE APERTE AL PUBBLICO, purchè i titolari di dette attività risultino in possesso della relativa autorizzazione, della prescritta DIA di cui all art. 86 comma 3 TULPS e del nulla osta dell A.A.M.S. legge 388/2000. Nel caso di possesso di autorizzazione/i di tipologie diverse nel medesimo esercizio, si fa riferimento all attività commercialmente prevalente. L offerta di gioco tuttavia non può riguardare esclusivamente apparecchi del comma 6 (come previsto dall art. 3 c.3 del Decreto Direttoriale 27 ottobre 2003), infatti qualora si intenda installare un solo apparecchio di cui alla predetta tipologia, sussiste l obbligo di installare almeno un altro apparecchio di tipologia diversa (110 comma 7 lett. a o c o ad es. quelli meccanici ed elettromeccanici come il flipper, freccette, calcio balilla, biliardini ecc.). Occorre vi sia una separazione fisica tra gli apparecchi di cui al comma 6 e le altre tipologie, in quanto i primi non possono essere contigui alle altre tipologie di apparecchi (si suggerisce ad esempio di mettere gli apparecchi frontalmente oppure ad una certa distanza gli uni dagli altri ( ad esempio metri 2). E vietato installare gli apparecchi di cui al comma 6 dell art. 110: - nelle attività di somministrazione al servizio di ospedali, luoghi di cura, scuole od istituti scolastici e nelle pertinenze dei luoghi di culto.
3 Per installare presso i locali apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici di cui all art. 110, commi 6 e 7, è necessario presentare preventivamente una denuncia di inizio attività. L inizio dell attività va comunicato decorsi almeno 30 giorni dalla presentazione della DIA al Comune. Allo stesso regime autorizzatorio sono assoggettate l aggiunta, la sostituzione, il subentro e la rimozione degli apparecchi. (vedere comunque in tali casi la modulistica allegata). Si rammenta che la DIA presentata al Comune va esposta in modo visibile nei locali ove sono installati gli apparecchi. Negli esercizi in cui si effettuano giochi leciti deve essere esposta in modo visibile la TABELLA DEI GIOCHI VIETATI della Questura vidimata dall Ufficio Polizia locale. Si evidenzia che l omettere di esporre nei locali la tabella dei giochi proibiti è punito con l arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206,59 (art. 17/1 TULPS). Notizia di reato da inoltrare alla Procura della Repubblica competente. Presso l Ufficio comunale è in distribuzione (ed è altresì scaricabile dal sito internet del Comune) il modulo della DIA aggiornato secondo le disposizioni di legge attualmente in vigore. Si ricorda inoltre che: - a partire dal 1 maggio 2004 non sono più ammessi i cosiddetti videopoker, i quali devono essere obbligatoriamente rimossi dagli esercizi. - l installazione e l uso di apparecchi automatici, semiautomatici ed elettronici da gioco d azzardo sono vietati. Si considerano apparecchi per il gioco d azzardo, quelli che hanno insita la scommessa e che consentono vincite che dipendano dal caso di un qualsiasi premio in denaro o in natura o vincite di valore superiore ai limiti fissati dal comma 6 dell art. 110 (fino a 100 euro), escluse le macchine vidimatrici per i giochi gestiti dallo Stato. - l uso di apparecchi e congegni da trattenimento o da gioco di abilità che consentono vincite in denaro è vietato ai minori di anni 18; - ogni apparecchio deve possedere un nulla osta di distribuzione (rilasciato al produttore od all importatore) ed un nulla osta di messa in esercizio (rilasciato al noleggiatore o al gestore); - con la presentazione della denuncia di inizio attività l interessato dichiara che sussistono tutti i presupposti e i requisiti per l esercizio dell attività, in caso di dichiarazioni mendaci e false attestazioni non è ammessa la conformazione dell attività o la sanatoria ed il dichiarante è punito con la sanzione prevista dall articolo 483 del codice penale, salvo che il fatto non costituisca più grave reato; - qualora sorgano dubbi sulla legalità degli apparecchi è meglio verificare presso l Azienda Autonoma dei Monopoli di Stato se l apparecchio che si vuole installare rientra tra quelli ammessi (sul sito web: oppure presso gli ispettorati compartimentali: oppure al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected]); SANZIONI
4 Si rammentano alcune delle principali sanzioni previste dalla normativa vigente in caso di violazione della stessa nell ambito della materia in questione. 1. Chiunque gestendo apparecchi che erogano vincite in denaro, ne consente l uso ai minori di anni 18, soggiace alla sanzione amministrativa pecuniaria da 500,00 a 3.000,00 e alla sanzione accessoria della chiusura dell esercizio per un periodo non superiore ai giorni Chiunque, sul territorio nazionale, distribuisce o installa o comunque consente l uso in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli o associazioni di qualunque specie di apparecchi o congegni non rispondenti alle caratteristiche ed alle prescrizioni indicate nei commi 6 e 7 e nelle disposizioni di legge ed amministrative attuative di detti commi, soggiace alla sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000,00 a 6.000,00 per ciascun apparecchio non in regola. Alla stessa sanzione amministrativa soggiace chiunque corrisponda a fronte delle vincite, premi, in denaro o altra specie, diversi da quelli ammessi; 3. Chiunque, sul territorio nazionale, distribuisce o installa o comunque consente l uso in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli o associazioni di qualunque specie di apparecchi o congegni per i quali non siano stati rilasciati i previsti titoli autorizzatori (nulla osta e DIA), soggiace alla sanzione amministrativa pecuniaria da 500,00 ad 3.000,00 per ciascun apparecchio non in regola; 4. Nei casi in cui i titoli autorizzatori (nulla osta) non siano apposti su ogni apparecchio della tipologia 110 comma 6, ovvero gli apparecchi del comma 7 non siano dotati della targhetta NON RIMUOVIBILE O MODIFICABILE riportante il codice identificativo della macchina, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 500,00 ad 3.000,00 per ciascun apparecchio non in regola; Per gli apparecchi per i quali non siano stati rilasciati i previsti titoli autorizzatori è disposta la confisca amministrativa dell apparecchio. Autorità competente a ricevere il rapporto e gli scritti difensivi per l inottemperanza del divieto di cui al punto n. 1 è il Prefetto territorialmente competente. Autorità competente a ricevere il rapporto e gli scritti difensivi per l inottemperanza dei divieti di cui ai punti 2,3 e 4 è il Direttore dell ufficio regionale dell A.A.M.S. competente per territorio. Qualora il trasgressore dei divieti di cui ai punti 2,3 e 4, sia titolare di licenza ai sensi dell art. 86 Tulps ovvero di autorizzazione ai sensi di legge, le licenze ed autorizzazioni sono sospese per un periodo da uno a trenta giorni e in caso di reiterazione delle violazioni, le stesse sono revocate dal Sindaco competente, con ordinanza motivata. Il Questore, a fronte di violazioni di rilevante gravità, in relazione al numero degli apparecchi installati e alla reiterazione delle violazioni, sospende la licenza o autorizzazione per un periodo non superiore a 15 giorni, informandone l autorità competente al rilascio. Si coglie l occasione per rammentare che l AAMS con la circolare n. 2/COA/DG/2003 del ha precisato che tra gli apparecchi meccanici ed elettromeccanici sono ricompresi ad esempio:
5 1. bigliardini e simili 2. flipper, gioco al gettone azionato da ruspe, gioco dei dardi e simili 3. calciobalilla e simili 4. motorette e cavallini a dondolo per bambini e simili Tali apparecchi non rientrano nelle fattispecie di cui ai commi 6 e 7 dell art. 110 TULPS ai fini del rilascio dei nulla osta da parte dell AAMS previsti dalla legislazione vigente. L Ufficio è comunque a disposizione per ogni chiarimento in merito alle suesposte problematiche. L Istruttore Amministrativo addetto all Ufficio Commercio Valentina MARTORANA
COMUNE DI PAOLA. ( Provincia Di Cosenza ) GIOCHI LECITI ALL INTERNO DEI PUBBLICI ESERCIZI E SIMILARI SPECIFICA DEI GIOCHI
COMUNE DI PAOLA ( Provincia Di Cosenza ) SETTORE N. 7 UFFICIO : Attività Economiche e Produttive ( Piazza IV Novembre,22 ) tel. 0982 582860 fax 0982582397 PEC : [email protected] legislazione di
COMUNE DI PAOLA ( Provincia di Cosenza )
COMUNE DI PAOLA ( Provincia di Cosenza ) SETTORE N. 7 UFFICIO : Attività Economiche e Produttive ( Piazza IV Novembre,22 ) tel. 0982 582860 fax 0982582397 SALA GIOCHI legislazione di riferimento : Legge
COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE. Ord. n. 10 Data, 26 febbraio 2010 IL SINDACO
COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE UFFICIO SEGRETERIA - COMMERCIO VIA ROMA N. 46 33037 PASIAN DI PRATO - TEL. 0432/645953 FAX 0432/645918 E-MAIL: [email protected] Ord. n.
Il/La sottoscritto nato/a a il e residente a in via n. codice fiscale
AL COMUNE DI VILLA GUARDIA UFFICIO COMMERCIO Oggetto: Denuncia, ai sensi delle legge 241/90, di inizio di attività per detenere e far funzionare in pubblico esercizio apparecchi e congegni automatici,
DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' GIOCHI LECITI
DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' GIOCHI LECITI AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI TORTONA Oggetto: Denuncia inizio attivitá per INSTALLAZIONE di: Il sottoscritto apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed
R.D. 773 del 18/06/1931 - Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza -
R.D. 773 del 18/06/1931 - Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza - Art. 110. 1. In tutte le sale da biliardo o da gioco e negli altri esercizi, compresi i circoli privati, autorizzati alla pratica
SUAP I GELSI DEI COMUNI DI ALZATE BRIANZA, ANZANO DEL PARCO, ALSERIO, BRENNA, LURAGO D ERBA, MERONE E MONGUZZO
SUAP I GELSI DEI COMUNI DI ALZATE BRIANZA, ANZANO DEL PARCO, ALSERIO, BRENNA, LURAGO D ERBA, MERONE E MONGUZZO Piazza Municipio n. 1 22040 ALZATE BRIANZA (CO) Tel. 031/6349306 031/6349323 031/6349322 -
Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006).
Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). (Stralcio) Art. 1 (Omissis) 525. Il comma 6 dell articolo 110 del
DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' DI GIOCHI LECITI
MOD. DIA1 DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' DI GIOCHI LECITI (art. 19, L. 241/1990; art. 86 110 T.U.L.P.S.). da presentare in 2 esemplari: ( 1 originale per il comune e 1 copia per il dichiarante, sulla quale
Il sottoscritto. nato a il nazionalità. Cod.Fisc. residente in. Via n. C.A.P. Tel. Cell. Codice fiscale/partita IVA. Con sede nel Comune di Provincia
da presentarsi all'ufficio Protocollo 30 giorni prima dell'inizio dell'attività DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA' PER INSTALLAZIONE DI GIOCHI LECITI E APPARECCHI E CONGEGNI AUTOMATICI, SEMIAUTOMATICI ED
RICHIESTA AUTORIZZAZIONE APERTURA SALA GIOCHI AI SENSI DELL ART. 86 DEL T.U.L.P.S.
BOLLO AL COMUNE DI FOLIGNO SERVIZIO COMMERCIO E P.A. RICHIESTA AUTORIZZAZIONE APERTURA SALA GIOCHI AI SENSI DELL ART. 86 DEL T.U.L.P.S. Il sottoscritto Cognome. Nome Data di nascita /../.. Luogo di nascita...
SCIA per apparecchi e congegni per il gioco lecito -
ALLO SPORTELLO UNICO ATTIVITA PROFUTTIVE del Comune di CORTONA Piazza della Repubblica n. 13 52044 CORTONA da presentare in duplice copia OGGETTO: Avvio installazione apparecchi e congegni per il gioco
APPARECCHI PER IL GIOCO LECITO DI CUI AGLI ARTT. 86 E 110, COMMI 6 E/O 7 DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA, APPROVATO CON R. D. 18.
Al Sindaco del Comune di OSTUNI APPARECCHI PER IL GIOCO LECITO DI CUI AGLI ARTT. 86 E 110, COMMI 6 E/O 7 DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA, APPROVATO CON R. D. 18.06.1931, N. 773 Denuncia
AL COMUNE DI PIANORO. Esercente l'attività di:
DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' DI GIOCHI LECITI (art. 19, L. 241/1990; art. 86 110 T.U.L.P.S.) da presentare in 2 esemplari: (1 originale per il comune e 1 copia per il dichiarante sulla quale verrà apposto
COMUNE DI TRISSINO Provincia di Vicenza
COMUNE DI TRISSINO Provincia di Vicenza REGOLAMENTO PER L APERTURA E L ESERCIZIO DELLE SALE GIOCHI E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI O CONGEGNI DA TRATTENIMENTO Approvato con delibera consiliare n. 4 del
INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO DI INIZIO ATTIVITA
Timbro del Protocollo Generale PRATICA N. Allo Sportello Unico per le Attività Produttive COMUNE DI BRA Piazza Caduti Libertà n. 14 12042 BRA INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO
COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA Provincia di CASERTA
AL COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA UFFICIO COMMERCIO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI DI CUI ALL ART. 110 COMMA 6 E 7 TULPS (Artt. 86 comma 3 R.D.
[ ] Titolare della impresa individuale [ ] Legale rappresentante della Società [ ] Proprietario/comproprietario [ ] Affittuario [ ] Presidente [ ]
Al COMUNE DI SAN VITO DEI NORMANNI (Provincia di Brindisi) Servizio SUAP DISTRIBUZIONE E GESTIONE DI GIOCHI Segnalazione Certificata Inizio Attività NUOVA APERTURA TRASFERIMENTO DI SEDE (allegare vecchia
Il sottoscritto (Cognome e nome): Luogo e data di nascita / / Residente in alla Via n Codice Fiscale TEL
COMUNE DI CAROVIGNO (BR) PROV. BRINDISI Settore Gestione del Territorio Urbanistica LL. PP. Sezione Attività Produttive SUAP Polizia Amministrativa Commercio AVVERTENZA: la presente segnalazione certificata
POLIZIA DI STATO Questura di Udine. Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione
POLIZIA DI STATO Questura di Udine Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione Norme principali di riferimento in materia di scommesse e gioco Testo Unico delle Leggi di Pubblica
REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI
REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI Art.1 Principi Generali CAPO I NORME GENERALI 1.Il presente regolamento disciplina: a) l apertura, il trasferimento di sede, la variazione di superficie ed il subentro
La nuova disciplina sui videogiochi - autorizzazioni, vigilanza e sanzioni Michele Pezzulli, Comandante la P.M. di Aversa
Delegazioni Regionali > Campania La nuova disciplina sui videogiochi - autorizzazioni, vigilanza e sanzioni Michele Pezzulli, Comandante la P.M. di Aversa Negli ultimi anni abbiamo assistito al susseguirsi
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER APERTURA DI SALA GIOCHI (Art. 49 - L. 122/2010 - articoli 86-88 e 110 del T.U.L.P.S.
da presentare in duplice copia SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER APERTURA DI SALA GIOCHI (Art. 49 - L. 122/2010 - articoli 86-88 e 110 del T.U.L.P.S.) Al COMUNE di VILLANOVA D ASTI (AT) Il
COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA Provincia Barletta Andria - Trani
COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA Provincia Barletta Andria - Trani PROT. N. TERZO SETTORE SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE Via Giovanni Falcone n. 134 76012 Canosa di Puglia (BT) Tel.. 0883/610309-610312
1. Dati generali dell intervento. 2. Specifiche relative all attività SUAP COMUNE DI CIVITAVECCHIA ALLEGATO B-16 SCIA
SUAP COMUNE DI CIVITAVECCHIA Ultimo Aggiornamento: 22/09/2014 ALLEGATO B-16 SCIA Produzione/Importazione/Distribuzione/ Installazione giochi Sale giochi (Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 - art. 86 e 110)
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.)
AL COMUNE DI MONTE SAN SAVINO U Sportello Unico per le Attività Produttive Corso Sangallo, 38 52048 Monte San Savino (Arezzo) Da inoltrare utilizzando il Portale Regionale accessibile dal sito web del
STOP ALLE SLOT-MACHINE
STOP ALLE SLOT-MACHINE IL NUOVO OPPIO DI STATO Proposta di Legge Statale per vietare le slot-machine nei locali pubblici contro il crescente furto legalizzato alle famiglie italiane attraverso la vendita
All Ufficio Commercio del Comune di SAN MARTINO BUON ALBERGO (Verona)
All Ufficio Commercio del Comune di SAN MARTINO BUON ALBERGO (Verona) OGGETTO: Dichiarazione di inizio attività INSTALLAZIONE APPARECCHI DA GIOCO LECITO. Il/la sottoscritto/a Cognome Nome Codice fiscale
Al SIGNOR SINDACO del Comune di
Da presentare in doppia copia Prima di consegnare il modulo, munirsi di fotocopia da far timbrare per ricevuta dall Ufficio Protocollo e conservare per gli usi successivi Al SIGNOR SINDACO del Comune di.
SOTTOSCRITT. Cognome Nome. Nato a Prov. Stato. Via/Piazza n. Comune CAP Prov. in qualità di: Tipo attività svolta: con sede nel Comune di CAP Prov.
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA art. 86 T.U.L.P.S. per installazione di APPARECCHI E CONGEGNI PER IL GIOCO LECITO Art. 110, comma 6, lett. a) e comma 7 del T.U.L.P.S. SOTTOSCRITT AL COMUNE
SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITÀ
Allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITÀ INSTALLAZIONE APPARECCHI E CONGEGNI DA DIVERTIMENTO E INTRATTENIMENTO PER IL GIOCO LECITO 1. Dati impresa
AL SUAP Comune di Vibo Valentia
AL SUAP Comune di Vibo Valentia OGGETTO: SEGNALAZIONE CERTIFICATA ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78, così come convertito e modificato dalla Legge 30 luglio 2010, n. 122. DI
COMUNE DI BOLOGNA SETTORE ATTIVITA' PRODUTTIVE E COMMERCIALI PIAZZA LIBER PARADISUS N.10- CAP 40129 TORRE A 5 PIANO
COMUNE DI BOLOGNA SETTORE ATTIVITA' PRODUTTIVE E COMMERCIALI PIAZZA LIBER PARADISUS N.10- CAP 40129 TORRE A 5 PIANO tel. 051 2194082-2194013 - Fax 051 2194870 - PRODUZIONE E/O IMPORTAZIONE E/O NOLEGGIO
CITTA DI PIOSSASCO REGOLAMENTO PER LE SALE GIOCHI E PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI ELETTRONICI DA INTRATTENIMENTO O DA GIOCO
CITTA DI PIOSSASCO REGOLAMENTO PER LE SALE GIOCHI E PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI ELETTRONICI DA INTRATTENIMENTO O DA GIOCO Approvato con deliberazione Consiglio Comunale del 27.11.2014 n. 64 INDICE
COMUNE DI SAN VALENTINO TORIO
COMUNE DI SAN VALENTINO TORIO Sportello Unico Attività Produttive Segnalazione certificata di inizio attività -SCIA(*) - per l'installazione di giochi leciti ed apparecchi e congegni di cui all'art. 110
PRESSO BAR- RISTORANTI- CIRCOLI- ALBERGHI- AGENZIE DI SCOMMESSE- ESERCIZI DI RACCOLTA SCOMMESSE SALE DA GIOCHI - ESERCIZI COMMERCIALI
AL COMUNE DI ANDORNO MICCA SCIA - SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI ELETTRONICI DI CUI ALL ART. 110 T.U.L.P.S. O EFFETTUAZIONE DI GIOCHI LECITI E RICHIESTA
REGOLAMENTO COMUNALE PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI PER SALA GIOCHI
REGOLAMENTO COMUNALE PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI PER SALA GIOCHI Approvato con deliberazione consiliare n. 41 del 28/07/2011 Pubblicato all albo pretorio dal 08 al 22 agosto 2011 Art. 1 AMBITO
[ ] Titolare della impresa individuale [ ] Legale rappresentante della Società [ ] Proprietario/comproprietario [ ] Affittuario [ ] Presidente [ ]
AL COMUNE DI POGGIARDO (Provincia di Lecce) Servizio SUAP INSTALLAZIONE ED ESERCIZIO DI GIOCHI LECITI presso esercizi non in possesso di Autorizzazione ex artt.86 o 88 TULPS R.D. 18/6/1931 n.773 domanda
BAR- RISTORANTI- CIRCOLI- ALBERGHI- AGENZIE DI SCOMMESSE- ESERCIZI DI RACCOLTA SCOMMESSE SALE DA GIOCHI
BAR- RISTORANTI- CIRCOLI- ALBERGHI- AGENZIE DI SCOMMESSE- ESERCIZI DI RACCOLTA SCOMMESSE SALE DA GIOCHI (da presentare in duplice copia: 1 originale per il Comune e 1 copia per il dichiarante, sulla quale
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1151 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEL CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE Illiceità dell installazione e dell utilizzo dei sistemi di gioco
SCIA EX ART. 86 TULPS per l installazione di apparecchi per il gioco lecito (presentare in duplice copia)
ALLO SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE DEL COMUNE DI erseguito S.C.I.A. per l installazione di apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici di cui all articolo 110, commi 6 e 7 in
Denuncia inizio attività per: Apertura nuova Attività
SALE GIOCHI Timbro ufficiale (spazio riservato all ufficio) COMUNE DI TRIGGIANO Al Dirigente Settore P.M. e Ambiente Ufficio di Polizia Amministrativa Piazza V. Veneto, 42 Triggiano Denuncia inizio attività
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.)
AL COMUNE DI MONTE SAN SAVINO U Sportello Unico per le Attività Produttive Corso Sangallo, 38 52048 Monte San Savino (Arezzo) Da inoltrare utilizzando il Portale Regionale accessibile dal sito web del
REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO. (Deliberazione del Consiglio comunale n. 1 del 10.01.
REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO (Deliberazione del Consiglio comunale n. 1 del 10.01.2011) 1 INDICE TITOLO I - Norme generali Art. 1 - Oggetto ed ambito
C O M U N E D I MASSA LUBRENSE Provincia di Napoli C.C. n. 45 del 29/11/2011
C O M U N E D I MASSA LUBRENSE Provincia di Napoli C.C. n. 45 del 29/11/2011 REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DI SALA GIOCHI E INSTALLAZIONE DI APPRACCHI DI TRATTENIMENTO AUTOMATICI E SEMIAUTOMATICI
Comune di Cattolica. SETTORE ATTIVITA' ECONOMICHE Sportello Unico Attività Produttive
Comune di Cattolica Provincia di Rimini http://www.cattolica.net P.IVA 00343840401 email:[email protected] SETTORE ATTIVITA' ECONOMICHE Sportello Unico Attività Produttive Pos.doc.: Z:\Documenti\lavoro
C O M U N E D I B R U I N O
C O M U N E D I B R U I N O PROVINCIA DI TORINO - C. A. P. 10090 POLIZIA MUNICIPALE Tel. 011.908.40.60 Fax 011.904.87.63 [email protected] [email protected] OGGETTO: Segnalazione certificata
COMUNE DI CAPRIANO DEL COLLE. Provincia di Brescia
COMUNE DI CAPRIANO DEL COLLE Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DI SALE PUBBLICHE DA GIOCO E PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI AUTOMATICI, SEMIAUTOMATICI ED ELETTRONICI DA
dei cosiddetti ambienti dedicati
In risposta ad una richiesta di Sapar e con una propria circolare del 7 settembre l Amministrazione ha chiarito i vari dubbi interpretativi sugli ambienti dedicati introdotti dal Decreto del 22 gennaio
BAR- RISTORANTI- CIRCOLI- ALBERGHI- AGENZIE DI SCOMMESSE- ESERCIZI DI RACCOLTA SCOMMESSE
BAR- RISTORANTI- CIRCOLI- ALBERGHI- AGENZIE DI SCOMMESSE- ESERCIZI DI RACCOLTA SCOMMESSE Timbro ufficiale (spazio riservato all ufficio) Al Signor SINDACO Servizio Polizia Amministrativa SALICE SALENTINO
Note Esplicative. n) T.U.L.P.S., il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, di cui al regio decreto 18
Note Esplicative Di seguito vengono riportate brevi note esplicative sulle attività connesse all esercizio e all utilizzo degli apparecchi di cui al comma 6 lettera a), art. 110 T.U.L.P.S. Ai soli fini
COMUNE DI VALENTANO. Provincia di Viterbo REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO
COMUNE DI VALENTANO Provincia di Viterbo REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 16 del 05.08.2014 INDICE
DOMANDA PER RILASCIO LICENZA PER APERTURA DI SALA GIOCHI (Artt. 86 e 110 T.U.L.P.S.) CHIEDE
MODULISTICA MARCA DA BOLLO 16,00 P54 MD14 Rev. 1 del 11/09/07 ALL UFFICIO POLIZIA AMMINISTRATIVA COMANDO POLIZIA LOCALE PIAZZA 9 NOVEMBRE 1989 20090 SEGRATE (MI) DOMANDA PER RILASCIO LICENZA PER APERTURA
COMUNE DI TRESANA. Massa Carrara REGOLAMENTO COMUNALE PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCHI
COMUNE DI TRESANA Massa Carrara REGOLAMENTO COMUNALE PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCHI Approvato con deliberazione del C.C. n. 3 del 14.01.2012 INDICE TITOLO I NORME GENERALI Art. 1 - Oggetto
Regolamento per il rilascio di licenze per sale gioco
Regolamento per il rilascio di licenze per sale gioco Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 29 del 08.07.2008 In vigore dal 17.09.2008 I 20099 Sesto San Giovanni (MI), Piazza della Resistenza,
CITTÀ DI CARBONIA PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS
CITTÀ DI CARBONIA PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE PUBBLICHE DA GIOCO E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI AUTOMATICI, SEMIAUTOMATICI ED ELETTRONICI DA INTRATTENIMENTO
R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (1). Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (2) (3) (4) (5).
R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (1). Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (2) (3) (4) (5). omissis Capo II - Degli esercizi pubblici (139) 86. (art. 84 T.U. 1926). - Non possono esercitarsi,
REGOLAMENTO COMUNALE SUGLI APPARECCHI DI TRATTENIMENTO E SVAGO E SULLE SALE GIOCHI
REGOLAMENTO COMUNALE SUGLI APPARECCHI DI TRATTENIMENTO E SVAGO E SULLE SALE GIOCHI - Articolo 1 - Principi generali - Articolo 2 - Definizioni - Articolo 3 - Apertura,trasferimento di sede e variazione
REGOLAMENTO SALA GIOCHI
REGOLAMENTO SALA GIOCHI APPROVATO CON D.C. N. 1 DEL 31.1.2011 Art. 1 DEFINIZIONE Art. 2 CARATTERISTICHE DEI LOCALI Art. 3 CARATTERISTICHE E NUMERO DEI GIOCHI Art. 4 ESERCIZI AUTORIZZABILI Art. 5 REQUISITI
COMUNE DI SALZANO Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER LE SALE GIOCHI E PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA TRATTENIMENTO
COMUNE DI SALZANO Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER LE SALE GIOCHI E PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA TRATTENIMENTO Approvato con Delibera di C.C. n. 46 del 08.08.2011 INDICE CAPO I NORME GENERALI
10 Forum Nazionale della Polizia Locale. PESCANTINA (VR) 14 e 15 Novembre 2013. ********************* Elena Fiore Comandante P.M.
10 Forum Nazionale della Polizia Locale PESCANTINA (VR) 14 e 15 Novembre 2013 ********************* Elena Fiore Comandante P.M. Forlì 1 Gli apparecchi da gioco con o senza vincite in denaro: la normativa
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI BELMONTE CALABRO - UFFICIO COMMERCIO - Via Michele Bianchi, 7 87033 BELMONTE CALABRO
Marca da bollo 14,62 AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI BELMONTE CALABRO - UFFICIO COMMERCIO - Via Michele Bianchi, 7 87033 BELMONTE CALABRO SPAZIO RISERVATO ALL UFFICIO Acquisita in data: Firma del Ricevente
PRESSO BAR- RISTORANTI- CIRCOLI- ALBERGHI- AGENZIE DI SCOMMESSE- ESERCIZI DI RACCOLTA SCOMMESSE SALE DA GIOCHI - ESERCIZI COMMERCIALI
Esente da bollo (Risoluzione Ministero Economia e Finanze n. 96/E del 27/06/2001) AL COMUNE DI ARIANO IRPINO SERVIZIO ATTIVITA' PRODUTTIVE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER INSTALLAZIONE
OGGETTO: Istanza per l apertura di una sala giochi ai sensi degli articoli 86 e 110 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Marca da bollo Euro 14,62 AL COMUNE DI PIETRA LIGURE SETTORE ATTIVITA PRODUTTIVE OGGETTO: Istanza per l apertura di una sala giochi ai sensi degli articoli 86 e 110 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica
COMUNE DI TRECATE PROVINCIA DI NOVARA REGOLAMENTO SALE PUBBLICHE DA GIOCO
COMUNE DI TRECATE PROVINCIA DI NOVARA REGOLAMENTO SALE PUBBLICHE DA GIOCO INDICE TITOLO I - PRESCRIZIONI GENERALI Art 1 Definizione e ambito di applicazione Art 2 Licenza amministrativa Art 3 Requisiti
Ministero dell economia e delle finanze
Protocollo n 2011/30011/giochi/UD Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Visto il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza
COMUNE DI VEROLENGO NORME E DIRETTIVE PER L ATTIVITA DELLE SALE GIOCHI E L INSTALLAZIONE E L USO NEI PUBBLICI
COMUNE DI VEROLENGO Via Rimembranza, 4 CAP 10038 P R O V I N C I A D I T O R I N O Tel. 011.91.49.102 / 011.91.49.135 Fax 011.91.49.397 Cod. Fisc. 82500370018 P.I. 01716930019 NORME E DIRETTIVE PER L ATTIVITA
Circondario della Val di Cornia
Circondario della Val di Cornia Comune di San Vincenzo * * * * * REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA DI GIOCO Approvato con deliberazione C.C. 25/08/2009 n 70 In vigore dal 25/08/2009 TITOLO PRINCIPI... Articolo...
SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITA
AL COMUNE DI PORTOGRUARO UFFICIO ATTIVITÀ PRODUTTIVE e SUAP P.zza della Repubblica n. 1 30026 Portogruaro (VE) SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITA PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA TRATTENIMENTO
COMUNE DI MALALBERGO. Provincia di Bologna
COMUNE DI MALALBERGO Provincia di Bologna REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 53 DELL 8 NOVEMBRE 2013
COMUNE DI ITTIRI REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE PUBBLICHE DA GIOCO E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI DA INTRATTENIMENTO E SVAGO
COMUNE DI ITTIRI REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE PUBBLICHE DA GIOCO E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI DA INTRATTENIMENTO E SVAGO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 19 DEL 27
REGOLAMENTO COMUNALE PER L'APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCHI
Comune di Castelnovo ne Monti REGOLAMENTO COMUNALE PER L'APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCHI (approvato con delibera consiliare n. 70 del 11/07/2011) 1 INDICE GENERALE CAPO I DEFINIZIONI E DISPOSIZIONI
INSTALLAZIONE ED USO DI APPARECCHI DA GIOCO E CONGEGNI DA DIVERTIMENTO ED INTRATTENIMENTO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA
!!""!""!#$" INSTALLAZIONE ED USO DI APPARECCHI DA GIOCO E CONGEGNI DA DIVERTIMENTO ED INTRATTENIMENTO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA Installazione di New Slot e apparecchi da divertimento
Illegalità e gioco d azzardo
Gioco d azzardo: alla ricerca di possibili integrazioni tra servizio pubblico, privato sociale e territorio Illegalità e gioco d azzardo Arezzo, 11 maggio 2007 Tipologie di apparecchi o congegni Le tipologie
REGOLAMENTO PER IL NOLEGGIO CICLI, CICLOMOTORI A DUE E TRE RUOTE, MOTOCICLI E QUADRICICLI PER IL TRASPORTO DI PERSONE
REGOLAMENTO PER IL NOLEGGIO CICLI, CICLOMOTORI A DUE E TRE RUOTE, MOTOCICLI E QUADRICICLI PER IL TRASPORTO DI PERSONE Articolo 1 Dichiarazione inizio attività 1-L esercizio del noleggio di cicli, ciclomotori
DISCIPLINARE PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCHI
DISCIPLINARE PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCHI Approvato con deliberazione di G.M. n. 122 dell 1/6/2012 INDICE GENERALE CAPO I DEFINIZIONI E DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Definizioni Art. 2 Ambito
COMUNE DI ARCISATE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE SALE GIOCHI E DEGLI APPARECCHI DI TRATTENIMENTO E SVAGO
COMUNE DI ARCISATE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE SALE GIOCHI E DEGLI APPARECCHI DI TRATTENIMENTO E SVAGO Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 03 del_ 29 gennaio 2010 INDICE
CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione
CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione CIRCOLARE N. 93 Operativa OGGETTO: Polizia Giudiziaria e di Sicurezza.. Pubblica sicurezza e ordine pubblico
Regolamento comunale per le sale giochi e l installazione di apparecchi da trattenimento
Regolamento comunale per le sale giochi e l installazione di apparecchi da trattenimento tenimento APPROVATO CON DELIBERAZIONE C.C. N. 8 DEL 17/3/2011 E MODIFICATO CON DELIBERA- ZIONE C.C, N. 17 DEL 26/4/2012
COMUNE DI MELITO DI NAPOLI PROVINCIA DI NAPOLI REGOLAMENTO COMUNALE SUGLI APPARECCHI DI TRATTENIMENTO E SVAGO E SULLE SALE GIOCHI
COMUNE DI MELITO DI NAPOLI PROVINCIA DI NAPOLI REGOLAMENTO COMUNALE SUGLI APPARECCHI DI TRATTENIMENTO E SVAGO E SULLE SALE GIOCHI INDICE Capo I - Norme generali Articolo 1 Oggetto della disciplina regolamentare
REGOLAMENTO COMUNALE SULLE SALE GIOCHI E SULL INSTALLAZIONE DEGLI APPARECCHI E CONGEGNI DI INTRATTENIMENTO E SVAGO
REGOLAMENTO COMUNALE SULLE SALE GIOCHI E SULL INSTALLAZIONE DEGLI APPARECCHI E CONGEGNI DI INTRATTENIMENTO E SVAGO I N D I C E Capo I Norme generali Articolo 1 Principi generali Articolo 2 Definizioni
Il/La sottoscritto/a.. nato/a a... prov... il Codice Fiscale residente a. via/piazza.. n... cap. tel.
SUROMA SPORTELLO UNICO DEL COMMERCIO MUNICIPIO... Via 00. ROMA Oggetto: Segnalazione Certificata di Inizio Attività (art. 19 Legge 241/90 s.m.i.) relativamente agli apparecchi e congegni automatici, semiautomatici
COMUNE DI LEVANTO REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DI SALE DA GIOCO
COMUNE DI LEVANTO REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DI SALE DA GIOCO Approvato con Deliberazione di C.C. n. 13 del 29/03/2012 TITOLO I DEI PRINCIPI GENERALI Articolo 1 Oggetto del Regolamento Il presente
COMUNE DI MONTECATINI TERME Viale Verdi, 46-51016 Provincia di Pistoia - Tel. 0572/9181 - Fax 0572/918264 REGOLAMENTO DELLE SALE GIOCHI.
COMUNE DI MONTECATINI TERME Viale Verdi, 46-51016 Provincia di Pistoia - Tel. 0572/9181 - Fax 0572/918264 REGOLAMENTO DELLE SALE GIOCHI. approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 15 del 26 febbraio
Il/La sottoscritto/a.. nato/a a... prov... il Codice Fiscale residente a. via/piazza.. n... cap. tel.
SUROMA SPORTELLO UNICO DEL COMMERCIO MUNICIPIO... Via 00. ROMA Oggetto: SCIA Segnalazione certificata di Inizio Attività (art. 19 Legge 241/90 s.m.i;, D.M. 27 ottobre 2003;D.M. 7 gennaio 2007; art. 49
REGOLAMENTO COMUNALE SUGLI APPARECCHI DI INTRATTENIMENTO E SVAGO E SULLE SALE GIOCHI
CITTÀ DI IMOLA REGOLAMENTO COMUNALE SUGLI APPARECCHI DI INTRATTENIMENTO E SVAGO E SULLE SALE GIOCHI Approvato con deliberazione C.C. n. 214 del 19.11.2007, esecutiva; Modificato con deliberazione C.C.
per l esercizio dell attività di 2 nell esercizio ubicato in codesto Comune in Via/piazza n. con insegna
Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) per giochi leciti (art. 86, comma 1, del R.D. 18/6/1931 n. 773) per piccole attrazioni dello spettacolo viaggiante (art. 69 del R.D. 18/6/1931 n. 773)
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 10 19.03.2014 Contabilità e fiscalità delle sale slot Categoria: Imprese Sottocategoria: Varie Anche quest anno è tornata puntuale la scadenza del 17.03
Segnalazione di: inizio attività trasferimento sede cessazione attività Presentata da: produttore importatore distributore/gestore ii
Al SUAP di MONTECATINI TERME [email protected] prot. n del / / S. C. I. A. PRODUZIONE E/O IMPORTAZIONE E/O DISTRIBUZIONE E GESTIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI AUTOMATICI, SEMIAUTOMATICI,
