SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA
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- Fabiana Barone
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1 SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA Doc. XVIII n. 138 RISOLUZIONE DELLA 1ª COMMISSIONE PERMANENTE (Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione) (Estensore SALTAMARTINI) approvata nella seduta del 22 febbraio 2012 SULLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE IL SISTEMA DI SORVEGLIANZA DELLE FRONTIERE (EUROSUR) (COM (2011) 873 definitivo) ai sensi dell articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento Comunicata alla Presidenza il 6 marzo 2012 TIPOGRAFIA DEL SENATO (200)
2 2 INDICE Testo della risoluzione... Pag. 3 Parere della 14ª Commissione permanente...» 4
3 3 La Commissione, esaminata la proposta di regolamento, considerato che obiettivo della proposta è quello di istituire un sistema integrato europeo di sorveglianza delle frontiere (EUROSUR), mediante il rafforzamento del controllo delle frontiere esterne dello spazio Schengen, anche al fine di ridurre le perdite di vite umane in mare e il numero di migranti irregolari che entrano clandestinamente nell Unione europea, nonché di aumentare la sicurezza interna prevenendo reati transfrontalieri quali la tratta degli esseri umani e il traffico illecito di stupefacenti, si pronuncia in senso favorevole, accogliendo con favore l intenzione della Commissione europea di potenziare lo scambio di informazioni e la cooperazione fra le autorità responsabili del controllo di frontiera degli Stati membri e fra queste ultime e Frontex, tramite una rete di comunicazione protetta di centri nazionali di coordinamento; apprezzando la volontà della Commissione europea di mantenere il controllo e la sorveglianza delle frontiere esterne nella responsabilità degli Stati membri, in un sistema di gestione concorrente da parte di Frontex e degli Stati membri, in quanto dovranno essere i centri nazionali di coordinamento per la sorveglianza di frontiera a formare la struttura basilare della cooperazione nel quadro di EUROSUR; sottolineando la necessità di considerare, in un meccanismo di gestione integrata delle frontiere esterne, una reale e concreta solidarietà nei confronti degli Stati membri maggiormente interessati dai flussi migratori, come ribadito dal Consiglio europeo del 23 e 24 giugno 2011 e come previsto dallo stesso articolo 80 del Trattato sul funzionamento dell Unione europea, secondo il quale le politiche relative ai controlli alle frontiere, all asilo e all immigrazione sono governate dal principio di solidarietà e di equa ripartizione della responsabilità fra gli Stati membri, anche sul piano finanziario; auspicando in tal senso un effettivo coinvolgimento di Frontex nella gestione delle frontiere esterne e nella lotta contro l immigrazione illegale, anche in collegamento con i Paesi terzi interessati.
4 4 PARERE DELLA 14ª COMMISSIONE PERMANENTE (POLITICHE DELL UNIONE EUROPEA) (Estensore: Mauro Maria MARINO) La Commissione, esaminato l atto comunitario, 22 febbraio 2012 considerato che obiettivo della proposta è quello di istituire un sistema europeo di sorveglianza delle frontiere (EUROSUR), rafforzando il controllo delle frontiere esterne dello spazio Schengen; considerato che essa intende stabilire il quadro giuridico necessario per ottemperare alla richiesta, formulata dal Consiglio europeo del 23 e 24 giugno 2011, di sviluppare ulteriormente il sistema europeo di sorveglianza delle frontiere in via prioritaria affinché diventi operativo entro il 2013, permettendo alle autorità degli Stati membri preposte alla sorveglianza delle frontiere e all Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell Unione europea (Frontex) di condividere le informazioni operative e migliorare la cooperazione; visto che la finalità della Commissione europea è quella di ridurre, tramite il rafforzamento del controllo delle frontiere esterne dello spazio Schengen, le perdite di vite umane in mare e il numero di migranti irregolari che entrano clandestinamente nell Unione europea, nonché di aumentare la sicurezza interna prevenendo reati transfrontalieri quali la tratta degli esseri umani e il traffico illecito di stupefacenti; tenuto conto che già nel programma di lavoro della Commissione per il 2011 (COM (2010) 623 def.), presentato il 27 ottobre 2010, la Commissione ha previsto la creazione di EUROSUR, con l obiettivo di istituire un meccanismo per le autorità degli Stati membri che eseguono attività di sorveglianza di frontiera (guardie di frontiera, guardie costiere, polizia, dogane e marina militare) per condividere informazioni operative e cooperare reciprocamente e con Frontex; tenuto conto altresì che EUROSUR fa parte del modello europeo di gestione integrata delle frontiere esterne e della strategia di sicurezza interna dell Unione europea, e che dovrà inoltre contribuire allo sviluppo di un sistema comune per la condivisione delle informazioni ai fini della sorveglianza del settore marittimo dell Unione europea (CISE), fornendo un quadro più ampio per la conoscenza della situazione marittima tramite lo scambio di informazioni fra le autorità pubbliche di vari settori;
5 5 considerato, infine, che i costi di EUROSUR sono indicati nella somma di 338,7 milioni di euro, così reperiti: per l istituzione dei centri nazionali di coordinamento, gli Stati membri riceveranno il sostegno del Fondo per le frontiere esterne nel periodo e dello strumento di sostegno finanziario per le frontiere esterne e i visti, nel quadro del previsto Fondo Sicurezza interna, nel periodo ; per creare la rete di comunicazione e altre componenti orizzontali di EUROSUR, quali il quadro situazionale europeo e il quadro comune di intelligence prefrontaliera, Frontex utilizzerà il proprio bilancio, all occorrenza completato da un sostegno del Fondo Sicurezza interna; un finanziamento accordato nell ambito del Settimo programma quadro di ricerca e sviluppo sosterrà l istituzione del previsto servizio per l applicazione comune degli strumenti di sorveglianza nel periodo ; le misure nei Paesi terzi vicini saranno finanziate, per il , dal programma tematico in materia di asilo e migrazione, nel quadro dello strumento di cooperazione allo sviluppo, formula, per quanto di competenza, osservazioni favorevoli, con i seguenti rilievi: il diritto dell Unione europea di intervenire nell adottare misure per l istituzione di un sistema integrato di gestione delle frontiere esterne discende, come correttamente previsto dalla Commissione europea, dall articolo 77, paragrafo 2, lettera d), del Trattato sul funzionamento dell Unione europea (TFUE); la proposta risulta conforme al principio di sussidiarietà in quanto l istituzione di EUROSUR, che costituisce uno sviluppo delle disposizioni dell acquis di Schengen, non può essere conseguita in misura sufficiente dagli Stati membri e può dunque, a motivo della portata e degli effetti dell azione, essere conseguita meglio a livello di Unione. Collegando fra loro sistemi nazionali ed europei già esistenti e sviluppando nuove capacità, il valore aggiunto di EUROSUR dovrà essere, come auspicato dalla Commissione europea, quello di consentire alle autorità degli Stati membri preposte al controllo di frontiera e a Frontex di comunicare e scambiare informazioni per ottenere una migliore conoscenza della situazione alle frontiere esterne, con un uso più mirato, tempestivo ed economicamente vantaggioso dei dispositivi di intercettazione esistenti; la proposta risulta altresì conforme al principio di proporzionalità in quanto non va al di là degli obiettivi perseguiti; nel merito, si accoglie con favore l intenzione della Commissione europea di potenziare lo scambio di informazioni e la cooperazione fra le autorità responsabili del controllo di frontiera degli Stati membri e fra queste ultime e Frontex, tramite una rete di comunicazione protetta di centri nazionali di coordinamento; si apprezza la volontà della Commissione europea di mantenere il controllo e la sorveglianza delle frontiere esterne nella responsabilità degli Stati membri, in un sistema di gestione concorrente da parte di Frontex e degli Stati membri, in quanto dovranno essere i centri nazionali di coor-
6 6 dinamento per la sorveglianza di frontiera a formare la struttura basilare della cooperazione nel quadro di EUROSUR; si sottolinea la necessità di considerare, in un meccanismo di gestione integrata delle frontiere esterne, una reale e concreta solidarietà nei confronti degli Stati membri maggiormente interessati dai flussi migratori, come ribadito dal Consiglio europeo del 23 e 24 giugno 2011 e come previsto dallo stesso articolo 80 del Trattato sul funzionamento dell Unione europea, secondo il quale le politiche relative ai controlli alle frontiere, all asilo e all immigrazione sono governate dal principio di solidarietà e di equa ripartizione della responsabilità fra gli Stati membri, anche sul piano finanziario; si auspica in tal senso un effettivo coinvolgimento di Frontex nella gestione delle frontiere esterne e nella lotta contro l immigrazione illegale, anche in collegamento con i Paesi terzi interessati.
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