IL TURISMO SOSTENIBILE
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1 IL TURISMO SOSTENIBILE Corso Alta Formazione turismo socio-culutrale Livio Chiarullo 1
2 L ambivalenza del turismo TURISMO È uno strumento economico per le regioni/località interessate È occasione di conoscenza e di arricchimento culturale e sociale della persona Favorisce le relazioni tre i popoli Necessità di controllare il rapporto tra l incremento turistico e gli effetti sulle risorse naturali e cultuirali dei luoghi interessati È causa di inquinamento e degrado ambientale Può contribuire all appiattimento culturale e alla perdita della tradizioni locali delle comunità coinvolte 2 La presa di coscienza che il turismo può causare inquinamento e degrado ambientale e sociale è recente. Fino agli anno 60, infatti, il turismo era considerato una smokeless industry (industria senza ciminiere), che genera ricchezza pulita. Oggi esiste una maggiore attenzione ai rischi ambientali portati da uno sviluppo non controllato del turismo. Nel delicato rapporto tra turismo, ambiente, tradizioni e cultura locale possono inserirsi alcuni fattori negativi: l attrazione esercitata da molte località, infatti, può portare ad un eccesso di presenze di turisti, con incrementi non controllati dei flussi e fenomeni di congestione, che finiscono per eccedere la capacità di carico ecologica, sociale e culturale delle destinazioni turistiche e compromettere in modo permanente il patrimonio naturale e ambientale dell area. 2
3 Le pressioni sull ambiente In generale gli impatti ambientali collegati alle attività turistiche possono essere: urbanizzazione e costruzione di strutture ricettive e di infrastrutture che determinano gravi alterazioni del paesaggio preesistente; modificazione degli ecosistemi marini e terrestri con ripercussioni sulle specie animali e vegetali autoctone; consumo di risorse naturali (acqua, suolo, energia, ecc.); inquinamento atmosferico; produzione di rifiuti. congestione ed inquinamento acustico da traffico 3 3
4 Turismo sostenibile: cos è? Il principio di turismo sostenibile è stato definito nel 1988 dall Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT): "Le attività turistiche sono sostenibili quando si sviluppano in modo tale da mantenersi vitali in un'area turistica per un tempo illimitato, non alterano l'ambiente (naturale, sociale ed artistico) e non ostacolano o inibiscono lo sviluppo di altre attività sociali ed economiche". 4 4
5 I pilastri del turismo sostenibile 5 5
6 I pilastri del turismo sostenibile CULTURA E TRADIZONI LOCALI TUTELA DELL AMBIEN TE E DEL TERRITORIO Rispetto dello stile di vita e cultura della popolazioni locali Salvaguardia e promozione dell ambiente naturale, dal paesaggio e del patrimonio artistico e architettonico Effetti positivi sulle economia locali e regionali Aumento della qualità nella produzione di beni e servizi Creazione di nuovi posti di lavoro SVILUPPO ECONOMICO EQUITA SOCIALE Utilizzo di nuove tecnologie pulite Soluzioni adeguiate per i turisti in termini di costi, tipo e qualità dei servizi offerti Condizioni di lavoro accettabili per gli operatori 6 6
7 Le caratteristiche del turismo sostenibile DUREVOLE: occorre mettere in armonia la crescita economica e la conservazione dell ambiente e dell identità locale DIMENSIONATO E RISPETTOSO DELL AMBIENTE: dimensionato nel tempo, per ridurre gli effetti legati alla stagionalità, e nello spazio, individuando la capacità d accoglienza del territorio INTEGRATO E DIVERSIFICATO: il turismo non può essere un elemento estraneo all identità del luogo ma un elemento integrato alla ricchezza culturale dello stesso PIANIFICATO: implica un analisi attenta delle condizioni presenti e delle prospettive future PARTECIPATO: tutti i soggetti devono essere coinvolti nei processi decisionali riguardanti lo sviluppo del territorio e collaborare alla realizzazione di uno sviluppo sostenibile 7 7
8 I principali documenti che promuovono il turismo sostenibile AGENDA 21 (1992) Documento approvato nella conferenza ONU di Rio de Janeiro. LA CARTA DI LANZAROTE (1995) Prodotta dalla Conferenza Mondiale sul Turismo Sostenibile. Si definiscono priorità, obiettivi e mezzi necessari a promuovere il turismo futuro in modo tale da salvaguardare le risorse naturali e il patrimonio storico-culturale. CARTA DI CALVIÀ (1997) Si suggeriscono misure per la riduzione del consumo delle risorse idriche ed energetiche, per la produzione, la gestione dei rifiuti e per il rispetto delle tradizioni culturali delle comunità ospitanti. CARTA EUROPEA DEL TURISMO SOSTENIBILE NELLE AREE PROTETTE (1999) La Carta manifesta la volontà delle istituzioni che gestiscono le aree protette di favorire un turismo conforme ai principi dello sviluppo sostenibile. LA CARTA DI RIMINI (2001) Si considerano le destinazioni del turismo di massa e le priorità su cui indirizzare e promuovere gli sforzi e gli impegni nei prossimi anni. 8 8
9 Strumenti per il turismo sostenibile La certificazione ambientale europea Istituita dalla Comunità Europea con il Regolamento EMAS ed il Regolamento ECOLABEL. Ambedue i regolamenti mirano a: Responsabilizzare i produttori di beni e servizi quali protagonisti del miglioramento delle condizioni ambientali; Instaurare un processo di informazione sistematica alle parti interessate (Pubblica Amministrazione, cittadini, consumatori, ONG, ecc.) dei miglioramenti conseguiti o conseguibili; Introdurre elementi di visibilità per le organizzazioni (enti o aziende) ambientalmente virtuose. 9 9
10 Strumenti per il turismo sostenibile La certificazione ambientale internazionale UNI EN ISO Nell ambito della certificazione ambientale un ulteriore riferimento importante è costituito dalla certificazione ISO Questo tipo di certificazione consente anche alle strutture ricettive di porre sotto controllo i propri aspetti ambientali e migliorare le proprie prestazioni in tale campo
11 Strumenti per il turismo sostenibile La capacità di carico di una località turistica Uno strumento per misurare l equilibrio tra sviluppo turistico e conservazione dell ambiente è il concetto di capacità di carico di una località turistica (CCT) La CCT è costituita dal numero massimo di persone che visitano, nello stesso periodo, una determinata località senza compromettere le sue caratteristiche ambientali, fisiche, economiche e socio-culturali e senza ridurre la soddisfazione dei turisti. La capacità di carico è legata pertanto ad un insieme di questioni inerenti alla politica locale, alla pianificazione e al processo decisionale (Organizzazione mondiale del turismo). Obiettivo della CCT è predefinire scenari di turismo che possano essere effettivamente perseguiti senza compromettere - nel lungo termine - le risorse naturali, il tessuto sociale, l economia e l identità culturale di un determinato territorio
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