LA CASA SCETI A QUARE
|
|
|
- Guido Gentile
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 LA CASA SCETI A QUARE La Casa Sceti di Quare è una delle più antiche, sicuramente la più interessante e meglio conservata di Campertogno, di cui Quare è la frazione più meridionale. La sua struttura è strettamente legata alla storia. Quare era la località di origine e di residenza della famiglia Sceti (o quanto meno del suo ramo più antico ed importante), alcuni esponenti della quale molti secoli or sono ebbero, secondo la tradizione, il ruolo di Credenzieri e Capitani del popolo. La casa Sceti di Quare, affacciata sulla pittoresca piazzetta della frazione, ricca di interessanti reperti. Due membri della famiglia Sceti, Giovanni e Marco, sono nominati nel documento (di cui peraltro non è stato trovato l originale e che oggi si ritiene apocrifo) che si riteneva fosse stato redatto in occasione della seconda riunione dei Valsesiani tenuta a Scopa nel 1305 per deliberare le misure da prendere nei confronti di Fra Dolcino e dei suoi seguaci (accesserunt itaque Iohannes et Marcus de Sceto, Credentiarii Campertonii) [Mor 1933]. Della famiglia Sceti si occupò in passato Federico Tonetti, soffermandosi soprattutto sulle notizie relative al ramo dei Selletti, i cui membri scelsero poi di assumere definitivamente questo secondo cognome [Tonetti 1885]. Da parte sua Carlo Alberto Gianoli scrisse: Anzitutto, delle famiglie Sceti ne esistevano e ve ne sono tuttora nei Cantoni Quare, ai Tetti e in Avigi, e non è provato che esse abbiano comune la stirpe o derivino tutte dagli accennati Giacomo (sic) e Marco Sceti; tanto meno è assodato che la famiglia di cui si tesse la biografia nel Museo Storico Valsesiano del Tonetti, abbia avuto quei credenzieri per antenati, o sia veramente una famiglia Sceti autentica o provenga da un Giovanni Francesco Sceti, menzionato nel 1690 e appellato Selletto di Campertogno, e padre di Giacomo Selletti, abitante allora a Varallo ; di cui i successori avrebbero, senza motivo, abbandonato il proprio avito 1
2 cognome molto più distinto per assumere il nome di una località o quello comune con altre famiglie Selletti [Gianoli1889]. A parte questa curiosa polemica locale, non c è dubbio che la famiglia Sceti fosse tra le più antiche e ragguardevoli del popoloso borgo di Campertogno [Tonetti 1885] La frazione di Quare (il cerchio rosso evidenzia il complesso di strutture descritte). Tornando alla Casa Sceti di Quare, ancor oggi c è chi la chiama la casa di Fra Dolcino : impropriamente, poiché l edificio risale al 1600 (come è dimostrato dalla data incisa sulla cornice di una grande finestra). Questa consuetudine deriva probabilmente dal fatto che nel cortile, al pianterreno, c è una grande scritta, solo in parte leggibile per tracce di colature d acqua, che alle L iscrizione dipinta nel cortile della Casa Sceti di Quare vicende di Fra Dolcino fa riferimento. Si ricordi, inoltre, che gli abitanti della frazione, che è situata ai piedi della parete calva sono ancor oggi soprannominati Gàšeri (nome con cui erano talora indicati i seguaci di Fra 2
3 Dolcino) e che i toponimi tuttora attribuiti ai vicoli della borgata si riferiscono a quegli eventi. L edificio si trova sul lato nord di una pittoresca piazzetta situata nella parte meridionale di Quare. È una robusta costruzione con muri intonacati e copertura in pietra, dotata (fatto eccezionale in questa zona) di un ampio cortile a cui si accede dal vicolo principale attraverso un portale di pietra e muratura con tettuccio coperto da pietre. La facciata principale, esposta a sud, è arretrata rispetto a due lunghi pilastri che raggiungono il tetto. Al pianterreno della facciata ci sono una piccola porta e tre finestre con cornici di pietra munite di inferriata; particolarmente interessante è la finestra di destra, la più ampia, a due luci, la cui cornice di pietra ha particolari decorativi che ricordano le sculture della fontana e della scala del palazzetto antistanti e che nella parte superiore ha incisa la data Al primo piano ci sono due piccole finestre e una porta incorniciata da un fregio dipinto, che dà su balconcino con ringhiera di ferro da cui secondo la tradizione si affacciava il Capitano del popolo per parlare alla popolazione. Ai piani superiori vi sono due balconi di legno poco profondi che occupano tutta la facciata su cui si aprono porte e piccole finestre. Sul lato orientale della casa, al primo piano, vi sono due grandi finestre con cornici di pietra protette da inferriate infisse esternamente nel muro e due affreschi, entrambi discretamente conservati: tra le due finestre c è un grande stemma, testimonianza del passato dominio milanese sulla valle o forse, secondo altri [Manni 1979], di più stretti legami con il ducato di Milano; sulla destra è dipinto San Giovanni Battista. Il grande stemma dipinto all esterno della Casa Sceti di Quare sulla parete orientale. Lo stemma è particolarmente interessante. Le notizie che seguono sono state gentilmente fornite da Maurizio Bettoja, noto esperto di araldica. 3
4 Particolari architettonici della Casa Sceti di Quare. 4
5 Si tratta dello stemma della Duchessa di Milano Cristina di Oldemburgo, Principessa di Danimarca e Norvegia (nata a Copenhagen nel 1521 e morta a Tortona nel 1590, figlia del Re Cristiano II e dell'arciduchessa Elisabetta d'asburgo), moglie di Francesco II Sforza Duca di Milano (nato a Vigevano nel 1495 e morto a Milano nel 1535), alla cui morte senza prole il Ducato di Milano venne devoluto a Carlo V. Lo stemma è un partito di Milano (a sinistra di chi guarda) per Francesco II Sforza e di Danimarca (a destra di chi guarda), per la Duchessa Cristina di Danimarca e Norvegia. Ai lati vi sono le iniziali dei due sposi. A sinistra (la destra araldica) FR(anciscus) II \ FR(?) D(ux) \ M(edio)L(an)I; oppure, secondo altra lettura: (S)F(o)R(za) II \ FR(anciscus), etc. A destra (la sinistra araldica) CHRI \ STI F(ilia) R(egis) \ N(orvegiae) E(t) D(aniae). Dalla corona Ducale escono le imprese della palma (simbolo di vittoria, pace, eloquenza e giustizia) e dell'olivo (simbolo di pace, vittoria, fama e gloria). Questo sarebbe quindi lo stemma della Duchessa di Milano, che in quanto moglie partiva le proprie armi (quelle a destra, la sinistra araldica) con quelle del marito. In alternativa, potrebbe essere lo stemma del Duca le cui armi sarebbero partite con quelle della Duchessa. Si possono considerare tre ipotesi interpretative sul fatto che quello stemma si trovi sulla casa Sceti. Se fossero le armi della Duchessa partite con quelle del Duca lo Sceti del tempo potrebbe essere stato un funzionario o cortigiano della Duchessa, che gli avrebbe permesso di porle sulla sua casa, quale insegna di carica o di protezione. Se invece fossero le armi del Duca partite con quelle della Duchessa, lo Sceti potrebbe essere stato un funzionario del Duca, che le usava quale insegna della sua giurisdizione. Un ultima ipotesi potrebbe essere che lo stemma fosse solo un segno di rango, nel qual caso lo Sceti sarebbe stato semplicemente nell'entourage ducale, ai cui membri talora si concedeva di apporre le armi ducali sulla propria casa. Altrettanto interessanti sono gli affreschi che si trovano nel cortile: oltre alla scritta precedentemente ricordata, c è al piano terreno una Madonna con Gesù Bambino, mentre al primo piano vi sono una Pietà ed un affresco votivo con San Giovanni Battista, Santa Caterina da Siena (?) e due committenti in abiti d epoca. Su una parete secondaria del cortile c è un altro piccolo stemma simile ma più semplice, in cattive condizioni. Sul muro verso il cortile, al di sopra di un fregio, vi sono ancora una scritta (incompleta) PRENDI LE ROSE LAS.../FELICE È COLUII CH... e un fregio con le lettere G S (queste ultime sono riportate anche sulla facciata, sopra la finestra principale) All interno della casa, in una stanza del primo piano ci sono altri due reperti interessanti: un grande camino la cui cappa è decorata con lo stemma della famiglia Sceti sorretto da due putti (il dipinto è ora parzialmente nascosto dalla successiva soffittatura) e una finestra fiancheggiata da due sedili in muratura. 5
6 Principali dipinti della Casa Sceti di Quare 6
7 L insieme denota la preoccupazione di realizzare una struttura di pregio. In effetti è agevole identificare, nel complesso degli edifici che la costituiscono, diversi elementi: una casa padronale proiettata verso la piazzetta, su cui si affacciano anche un piccolo edificio pubblico (che fu chiamato palazzetto della giudicatura in quanto usato per amministrare la giustizia [Manni 1979) ai cui locali, situati al primo piano si accede tramite una scala di pietra con corrimano e mascherone di pietra e sotto il cui ampio porticato è situata la pubblica fontana di pietra con lo stemma Sceti, la data 1583 e un rosone scolpito; ma anche alcuni rustici e una seconda Casa Sceti di più modeste pretese. Il cosiddetto Palazzetto della Giudicatura con la fontana di Quare Degna di nota è anche la nicchia con cornice di pietra scolpita che sovrasta la fontana, sulla quale si leggono una data (1584) ed il segno personale del lapicida che la realizzò ed entro la quale era anticamente 7
8 collocata una scultura di marmo bianco, raffigurante un leone con le zampe appoggiate su uno scudo con lo stemma Sceti, attraverso la quale passava il tubo di ferro che portava alla fontana l acqua (la scultura fu rimossa in tempi molto lontani, verosimilmente prima del XIX secolo). La casa è anche dotata, come si è detto di un ampio cortile, su cui si aprono i loggiati e gravitano alcuni rustici, la cui importanza è testimoniata dagli affreschi in esso esistenti. Anche i due fumaioli meritano di essere ricordati per la caratteristica forma a pan di zucchero della guglia che li sovrasta. Quanto al secondo edificio sopra ricordato, situato a ovest della piazzetta, va ricordato che esso non mancava di particolari interessanti, quali un portichetto ad archi con colonna di pietra nel cortile posteriore, collegato da una scala a volta al loggiato chiuso sovrastante, e ali'interno un grande camino di pietra. Questa struttura così articolata può essere adeguatamente compresa solo se si presuppone da un lato un potere giurisdizionale e dall altro un'organizzazione familiare di tipo cortense o quanto meno il desiderio di disporne. La Casa Sceti, per quanto interessante di per sé, deve essere quindi vista nel suo contesto reale, che comprende la piazzetta, il palazzetto, la fontana e gli altri edifici del borgo. Oggetti di ceramica e pannelli di legno (particolari degli stemmi) che appartennero alla famiglia Sceti. 8
9 Sempre appartenenti alla famiglia Sceti sono altri reperti ora rimossi, tra cui un altro stemma in pietra, alcuni antichi oggetti di ceramica tra cui un piatto decorato con lo stemma di famiglia e un pannello di legno pure stemmato (cui nel XX secolo ne fu associato un secondo simile, ma con stemma diverso, per l allestimento di un cassettone a due ante). È giusto segnalare che la Casa Sceti divenne successivamente un modello per altre costruzioni sia a Quare che in altre località di Campertogno: ciò riguardò soprattutto la forma della facciata, arretrata rispetto a due lunghi pilastri in muratura; la caratteristica guglia a pan di zucchero dei comignoli e la consuetudine di decorare le pareti delle case con dipinti. Tonetti F., Museo storico ed artistico Valsesiano. Camaschella e Zanfa, Varallo ( ) Gianoli C. A., Miscellanea, note giornalistiche. Tipografia Colleoni, Varallo (1889) Ravelli L., Valsesia e Monte Rosa / II. Cattaneo, Novara (1924) Mor C. G., Carte Valsesiane fino al secolo XV. Biblioteca Società Storica Subalpina (Vol. CXXIV). Ghirardi, Chieri (1933) Molino G., Campertogno. Vita, arte e tradizione di un paese di montagna e della sua gente. Edizioni EDA, Torino (1985) Molino G., Campertogno. Storia e tradizioni di una comunità dell'alta Valsesia. Centro Studi Zeisciu, Magenta (2006) 9
PALAZZO DEL COMUNE o PALAZZO PRETORIO
PALAZZO DEL COMUNE o PALAZZO PRETORIO Il Palazzo del Comune, anche chiamato Palazzo Pretorio, si trova in Piazza Campello (di fronte alla Chiesa Collegiata dei SS. Gervasio e Protasio) e occupa l area
Tre finestre rettangolari, decorate con vetri multicolore raffiguranti S. Pietro, S. Paolo e Gesù Cristo, illuminano la cantoria e la navata centrale
Descrizione Oggetto Esterno La Chiesa dei S.S. Pietro e Paolo presenta una tipica facciata a capanna (fotografia 1). Il portale principale (fotografia 2), recante il simbolo del Giubileo del 2000 (fotografia
Museo Civico Casa Cavassa
Museo Civico Casa Cavassa Via San Giovanni 5, Saluzzo (CN) tel/fax +39 0175 41455 www.casacavassa.it Museo Civico Casa Cavassa Saluzzourbanguide Orari di apertura Primavera/estate: lunedì chiuso martedì-mercoledì
STUDIO TECNICO Geom. Nabaffa Giuseppe Tel Fax
STUDIO TECNICO Geom. Nabaffa Giuseppe 0039 348 2636440 Tel. 0365 823117 Fax.0365 823277 www.studionabaffa.it [email protected] CRONE DI IDRO - CENTRO STORICO VENDIAMO: Ampia e Prestigiosa Casa Padronale
Restauro di casa Rossi-Petronio Pisa 1991 Massimo e Gabriella Carmassi
Restauro di casa Rossi-Petronio Pisa 1991 Massimo e Gabriella Carmassi I due edifici si affacciano su un cortile interno di un grande isolato del centro storico, in prossimità del lato nord delle mura.
VILLA DI PRESTIGIO IN VENDITA IN UMBRIA
Rif 1265 - VILLA LE STELLE EUR 800.000,00 VILLA DI PRESTIGIO IN VENDITA IN UMBRIA Montone - Perugia - Umbria www.romolini.com/it/1265 Superficie: 188 mq Terreno: 1 ettari Camere: 3 Bagni: 3 L'IMMOBILE
COMUNE DI SEDRINA PRATOMANO - 1
COMUNE DI SEDRINA PRATOMANO - 1 IDENTIFICAZIONE Ubicazione: via Pratomano N civico: Descrizione elementi tipologici generali porzione di blocco a schiera, accesso attraverso area di pertinenza non recintata.
Cutrofiano. scheda n. 4. Chiesa dela Madonna della Neve. Cripta di San Giovanni. Chiesa rupestre di San Giovanni
Lecce Cutrofiano Gallipoli Otranto scheda n. 4 Chiesa dela Madonna della Neve Cutrofiano, situato nel Salento centro-meridionale, dal 2007 fa parte dell'unione dei comuni della Grecìa Salentina, sebbene
I gioielli di Bentivoglio, pianura bolognese
I gioielli di Bentivoglio, pianura bolognese Bentivoglio è un piccolo paese della pianura bolognese, ma racchiude due gioielli di valore storico, artistico ed architettonico da valorizzare: il Castello
Edicole sacre e Capitelli
Edicole sacre e Capitelli Le Edicole sacre, i cosiddetti Chiesolini ed i Capitelli che si trovano nelle diverse corti e strade di Felonica, sono piccole architetture, a forma di cappella o tempio, contenenti
COMUNE DI SEDRINA Edificio isolato n 1 Provincia di Bergamo
COMUNE DI SEDRINA Edificio isolato n 1 Provincia di Bergamo IDENTIFICAZIONE Ubicazione: Versante Valle di Benago : via Per Benago Descrizione elementi tipologici generali N civico: porzione di blocco isolato
Veneto Ville storiche e d epoca in vendita nel Veneto villa storica e d epoca in vendita
Ville@Casali Real Estate s.r.l. Telefono: 800 984 481 Email: [email protected] Veneto Ville storiche e d epoca in vendita nel Veneto villa storica e d epoca in vendita Roncà, IT Descrizione
Chiesa di San Francesco a Bonistallo. Localizzazione e Toponomastica
Chiesa di San Francesco a Bonistallo Numero Scheda: E007 Autore: Arch. Cinzia Bartolozzi Data: 30/01/2006 Localizzazione e Toponomastica Comune: Poggio a Caiano Denominazione: Chiesa di San Francesco.
4.1 Comune di Solagna, Solagna. Filanda Secco ex Magazzino Tabacchi. LUOGO. Comune di Solagna, Solagna, Filanda Secco.
4.1 Comune di Solagna, Solagna. Filanda Secco ex Magazzino Tabacchi. LUOGO. Comune di Solagna, Solagna, Filanda Secco. OGGETTO. Filanda, poi ex magazzino Tabacchi. CATASTO. F. XII (1929), particella 197.
PALAZZO MAGIO GRASSELLI - corso XX Settembre 37, Cremona
Epoca costruttiva (modifiche): XVII secolo Codice vano 3.14 Epoca elemento: 1785 Descrizione: salone voltato e decorato da Giovanni Manfredini, con grande lampadario di metallo e vetro al centro. 54 Lumix
Palazzo Vivarelli Colonna
Palazzo Vivarelli Colonna VIA GHIBELLINA FIRENZE - ITALIA Pag. 1 IMG 405x280 IMG 690x660 Mappa nazione IMG 405x280 Mappa città Mappa regione Pag. 2 IMG 405x280 IMG 690x660 Immagine di zona da satellite
Complesso Villa Parigini (già Villa Sansedoni) Località Basciano
Complesso Villa Parigini (già Villa Sansedoni) Località Basciano Complesso Villa Parigini (già Villa Sansedoni) Località Basciano 2 Indice Localizzazione - ubicazione Pag. 4 Inquadramento storico Pag.
Fa parte di un complesso immobiliare. PRESENZA DI CORPI ACCESSORI NO SI se SI, n.
UBICAZIONE COMUNE di BALLABIO LOCALITA' (frazione, borgata, ecc.) VIA n civico RIFERIMENTI CATASTALI COMUNE CENSUARIO INTESTAZIONE DITTA C.T. Foglio n. Particella n. Sup. C.E.U. Foglio n. Particella n.
Descrizione generale della proprietà
Descrizione generale della proprietà La proprietà si estende su una superficie di 1523m2 in Via al Piano 6 nel Comune di Sementina, ai margini della zona agricola del Piano di Magadino, in un quartiere
Altro reperto storico, degno di ammirazione, sono state due vasche realizzate nell 800 su stile romanico.
Venerdì 5 aprile 2013 io e la mia classe abbiamo effettuato un uscita didattica per conoscere la Jesi medievale - rinascimentale. In particolare abbiamo percorso una parte delle mura di Jesi che circondano
Il palazzo, cui si accede attraverso un ampio portale, è costituito da due piani inferiori oltre al piano nobile.
Il Palazzo Capecelatro è un edificio dalle origini molto antiche, risalenti al medioevo, quando le funzioni erano prevalentemente militari. Con la sua notevole mole domina sia il borgo che la vallata sottostante.
BORS, UNA VALLE MINERARIA
BORS, UNA VALLE MINERARIA Alagna ha antiche tradizioni minerarie con miniere di oro, argento, ferro, rame, manganese e, stando a quanto rilevato su un antica carta [Senex 1721]. anche di cristalli (Mine
Colle Oppio - Terme di Traiano
- Terme di Traiano Criptoportico ed Esedra Recupero e allestimento dell area archeologica Valore dell intervento 2.250.000,00 Terme di Traiano: Criptoportico ed Esedra Terme di Traiano: Criptoportico ed
IL RESTAURO DEL CHIOSTRO DEL CARMINE 18 marzo 2005 Mario Colella 1
IL RESTAURO DEL CHIOSTRO DEL CARMINE 18 marzo 2005 Mario Colella 1 La splendida opportunità di restaurare il chiostro della chiesa della Madonna del Carmine 2, appena concluso, ha permesso un nuovo e in
SCUOLA ELEMENTARE DI BERZO INFERIORE. Classe 5^
SCUOLA ELEMENTARE DI BERZO INFERIORE Classe 5^ MARZO 1997 La Santella dei Santi La santella in via Orcava prende il nome di Cappella dei Santi. Questa cappella è costruita in pietra e raffigura alcuni
Divina ispirazione L ARCO DI COSTANTINO
Divina ispirazione L ARCO DI COSTANTINO L arco di Costantino è un arco a tre fornici ed è il più grande giunto sino a noi. E alto circa 25 metri; il fornice centrale è alto 11,45 metri e largo 6,50 metri
Oggi si riconosce in molte case della piccola frazione del comune di Cerreto lo stile tradizionale di costruzione di quell'epoca.
Rocchetta Rocchetta si trova ad un'altitudine di circa 800 metri, vicino al fiume Tissino che sfocia nel fiume Nera e sulla strada tra Borgo Cerreto e Monteleone di Spoleto leggermente fuori mano. Il nome
RELAZIONE FILOLOGICA
RELAZIONE FILOLOGICA Il Piano di Recupero proposto ha per oggetto la ristrutturazione edilizia con cambio di destinazione d uso di un fabbricato sito in località Fornello ed inserito all interno del Bene
CASTELLO MEDIEVALE IN VENDITA NEL MONFERRATO PIEMONTE
Rif 553 - CASTELLO MONFERRATO Trattative Riservate CASTELLO MEDIEVALE IN VENDITA NEL MONFERRATO PIEMONTE Alessandria - Alessandria - Piemonte www.romolini.com/it/553 Superficie: 5962 mq Terreno: 19 ettari
Il Colombario Portuense è una grande camera sepolcrale ad uso collettivo, in uso tra
Colombario Portuense Antonello Anappo Il Colombario Portuense è una grande camera sepolcrale ad uso collettivo, in uso tra fine I sec. d.c. - inizio II e primi decenni del III sec. È il quarto tra gli
Le arti figurative: pittura e fotografia
Le arti figurative: pittura e fotografia a cura di:angeli Alice, Barotti Lara, Turato Sara Singolare esempio di casa-fienile, caratterizzato da 13 arcate a tutto sesto ritmate da parete. Lo stato dell
CHIESA DI SANTA CATERINA
CHIESA DI SANTA CATERINA SPECIFICHE LUOGO: Provincia: Perugia Comune: Foligno cap. 06034 Indirizzo: via S. Caterina Proprietà: Comune di Foligno STORIA La Chiesa di Santa Caterina di Foligno nasce nel
SCHEDE TURISTICHE. Comune: Exilles. Numero percorsi: 3. Nome percorso: Mulini del Paese.
Comune: Exilles. SCHEDE TURISTICHE Numero percorsi: 3. Nome percorso: Mulini del Paese. Descrizione: Vi sono attestazioni di attività molitoria a Exilles sin dal XV secolo. Tale attività, nell 800 era
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI CUSAGO SETTORE EDILIZIA
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI CUSAGO SETTORE EDILIZIA OGGETTO: Integrazione Relazione Tecnica Edilizia Libera Cusago (MI), Via Cisliano 4-10. Piano di Recupero Ristrutturazione e Risanamento Conservativo
CORTENUOVA. (frazione di Monticello Brianza)
CORTENUOVA (frazione di Monticello Brianza) CORTENOVESI MORTI IN GUERRA 1915-1918 MEMORE GLORIA SERBERÀ LA PATRIA PER VOI FATTA PIÙ SICURA E GRANDE Questo è un monumento a parete ai caduti di Cortenuova,
13 marzo 2014 la classe 1 a A della Scuola secondaria di primo grado di Castelveccana in visita al parco archeologico di Castelseprio
13 marzo 2014 la classe 1 a A della Scuola secondaria di primo grado di Castelveccana in visita al parco archeologico di Castelseprio La zona di Castelseprio era abitata già in età pree protostorica, infatti
Palazzo Lanza. proposta PRIMO PIANO NOBILE Appartamento 1N. Via Carlo Alberto, 40. Nel centro storico di Torino un avvenimento dal
Via Carlo Alberto, 40 proposta PRIMO PIANO NOBILE Appartamento 1N Nel centro storico di Torino un avvenimento dal 1881... L atrio d ingresso I I l complesso immobiliare è l Palazzo, già di Proprietà formato
COMUNE DI OSSIMO - PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO Elenco delle emergenze puntuali del territorio comunale EMERGENZE STORICO ARCHITETTONICHE
COMUNE DI OSSIMO - PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO 2012 Elenco delle emergenze puntuali del territorio comunale EMERGENZE STORICO ARCHITETTONICHE 01 Museo Etnografico "Ossimo Ieri" EDIFICI RELIGIOSI 01
COMUNE DI SEDRINA DAMIANI - 1 Provincia di Bergamo
COMUNE DI SEDRINA DAMIANI - 1 Provincia di Bergamo IDENTIFICAZIONE Ubicazione: via Sedrina Descrizione elementi tipologici generali N civico: blocco di schiera ortogonale alla viabilità antica Datazione
Casa di Campagna in vendita - Campagna CASA DI CAMPAGNA CA-104 DETTAGLI ALTRE CARATTERISTICHE RIFERIMENTO: CA-104
CASA DI CAMPAGNA CA-104 Casa di Campagna in vendita - Campagna RIFERIMENTO: CA-104 DETTAGLI ALTRE CARATTERISTICHE Camere: 5 Posti letto: 10 Bagni: 3 Camere staff: No Bagni staff: No Superficie coperta:
I NOSTRI SANTI. Santi di Alagna
I NOSTRI SANTI La venerazione locale dei Santi è un interessante campo di indagine non solo per quanto riguarda l ovvio aspetto religioso ad essa riferibile, ma anche in senso più generale. La popolazione
RICERCA STORICA SULLA NOSTRA SCUOLA
RICERCA STORICA SULLA NOSTRA SCUOLA In questo primo periodo abbiamo esplorato la nostra scuola, cercando di conoscere i vari locali, i percorsi di sicurezza e gli spazi a nostra disposizione. Durante la
SCHEDA DESCRITTIVA DEGLI IMMOBILI
LOTTO N. 1-1- Via M. Marino n. 2 SCHEDA DESCRITTIVA DEGLI IMMOBILI 64 2284 4 A/2 4,5 Salerno M. Marino 2 1 1 2284 5 2284 920.000,00 A/2 4,5 Salerno M. Marino 2 1 2086 33 2086 Immobile costituito da porzione
Il Palazzo occupa una porzione del sito posto alla sinistra della Cattedrale, con ingresso principale dalla Via Cavour.
Il Palazzo occupa una porzione del sito posto alla sinistra della Cattedrale, con ingresso principale dalla Via Cavour. L accesso avviene attraverso un ampio portale di rappresentanza all interno del quale,
Classe V Alunno/a n PROVA DI VERIFICA
Scuola Classe V Alunno/a n Data PROVA DI VERIFICA La scuola vuole organizzare per la tua classe un uscita didattica a Pavia. Il tuo compito sarà quello di preparare un avviso per i genitori. Tieni presente
1. INQUADRAMENTO TERRITORIALE
DIREZIONE GESTIONE RISORSE SEZIONE GESTIONE PATRIMONIO OGGETTO: SCHEDA TECNICA APPARTAMENTO MILANO DUE Segrate, 2 Settembre 2016 1. INQUADRAMENTO TERRITORIALE (LOCALIZZAZIONE E DESTINAZIONE URBANISTICA);
L ORATORIO DELLA MADONNA DEGLI ANGELI A CAMPERTOGNO
L ORATORIO DELLA MADONNA DEGLI ANGELI A CAMPERTOGNO Si tratta di una bella costruzione a pianta quadrangolare con cupola a base poligonale e con corpo annesso ad uso di civile abitazione. E costruita su
25 chilometri di percorso, dalla nebbia di Perugia al sole della Rocca di
25 chilometri di percorso, dalla nebbia di Perugia al sole della Rocca di Assisi, tra gonfaloni di Comuni e rappresentanti di 96 province, bandiere francesi, slogan tedeschi e vessilli stellati dell'europa.
La Cascina LA CASCINA
La Cascina LA CASCINA La Cascina, è un altro esempio di corte, ma caratterizzata da requisiti di assoluta eccezionalità, sia per il dato architettonico sia per quello funzionale. Denominata Cà Bonoris
.1 Inquadramento a vasta scala: Comune di Castiglione Olona
3. INQUADRAMENTO TERRITORIALE 3.1.1 Inquadramento a vasta scala: Comune di Castiglione Olona DIMENSIONE: 7,09 kmq ABITANTI: 7.800 Il comune di Castiglione Olona ha avuto un grande sviluppo industriale
USO ATTUALE. Part. 391 restaurata, studio di progettazione. La part. 506 con la primitiva calcara, di proprietà del Comune di Solagna, è in rovina.
4.2 - Comune di Solagna, Solagna. Calcara. LUOGO. Comune di Solagna, Solagna, località Fossà. OGGETTO. Calcara, poi ex Fornace da calce. CATASTO. F. XII (1929), part. 506,391, 491. CRONOLOGIA. Part. 506
Palazzo Ducale di Sassuolo
Palazzo Ducale di Sassuolo Sassuolo è una cittadina in provincia di Modena, famosa per le ceramiche, per aver portato la sua squadra di calcio in serie A e per il suo Palazzo Ducale, di recente restaurato.
Paternò. Storia di Paternò
Paternò Paternò è un comune siciliano in provincia di Catania. E sito nell entroterra catanese a pochi passi dal Parco Regionale dell Etna. Un tempo era chiamata Inessa anche se il territorio di quest
COMUNE DI PAVULLO NEL FRIGNANO
COMUNE DI PAVULLO NEL FRIGNANO Sistema insediativo rurale Territorio rurale: analisi degli insediamenti e degli edifici isolati di interesse storico SCHEDA DI INDAGINE N. 67 SEZIONE 1 LOCALIZZAZIONE Frazione
Egittologia Questo articolo lo trovi su Egitto Plus www.egittologia.net I MATTONI MAGICI
I MATTONI MAGICI INTRODUZIONE La famiglia seppelliva il defunto nella tomba piazzando abitualmente su quattro mattoni altrettanti amuleti protettori e li riponeva in quattro nicchie che poi muravano. Le
PERSONAGGI CELEBRI DI RASSA
PERSONAGGI CELEBRI DI RASSA La parte maggiore dei personaggi famosi nella storia e nelle tradizioni del paese fece parte della Famiglia Fassola. Di ciascuno di essi si forniscono nei paragrafi che seguono
S. Maria delle Grazie una del- essa sono presenti nell apprezzo di le chiesette campestri che costellano l agro di Cerignola sorge lungo la
S. Maria delle Grazie una del- essa sono presenti nell apprezzo di le chiesette campestri che costellano l agro di Cerignola sorge lungo la Cerignola del 1672, dove viene brevemente descritta. strada vecchia
Una favola. realmente accaduta
Una favola realmente accaduta C erano una volta è così che iniziano le favole, vero? Beh,,, dicevamo c erano una volta In un piccolo regno, chiamato Regno Sabaudo, un re e una regina: Carlo Alberto e Maria
Lazio villa liberty di prestigio vista lago in vendita a Bracciano Roma vendita ville di prestigio
Ville@Casali Real Estate s.r.l. Telefono: 800 984 481 Email: [email protected] Lazio villa liberty di prestigio vista lago in vendita a Bracciano Roma vendita ville di prestigio Bracciano, IT
IL RESTAURO STILISTICO IN ITALIA _ NAPOLI
Seconda Università degli studi di Napoli Facoltà di Architettura Luigi Vanvitelli CORSO DI TEORIA E STORIA DEL RESTAURO ANNO ACCADEMICO 2010-2011 PROF. ARCH. G. FIENGO IL RESTAURO STILISTICO IN ITALIA
Il complesso parrocchiale di Mollia comprende la Chiesa vera e propria, la Via Crucis e l Ossario.
IL COMPLESSO PARROCCHIALE DI MOLLIA Il complesso parrocchiale di Mollia comprende la Chiesa vera e propria, la Via Crucis e l Ossario. Planimetria del complesso parrocchiale di Mollia: a sinistra il portico
PIANO DI RECUPERO. RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA ED AMPLIAMENTO DI UN EDIFICIO AD USO SINGOLA ABITAZIONE ai sensi dell'art.3 della L.R.
COMUNE DI ROVIGO PROVINCIA DI ROVIGO PIANO DI RECUPERO B ubicazione: committente: RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA ED AMPLIAMENTO DI UN EDIFICIO AD USO SINGOLA ABITAZIONE ai sensi dell'art.3 della L.R. 13/11
Piazzetta UNITÁ D ITALIA, ROVERCHIARA VR Tel./fax
ISTITUTO COMPRENSIVO DI MINERBE Piazzetta UNITÁ D ITALIA, 2 37050 ROVERCHIARA VR Tel./fax 044274136 e-mail [email protected] Una scuola particolare. Scuola in Villa Lo è la nostra scuola: la scuola secondaria
Complesso di Modigliana, Località S. Eufemia
Complesso di Modigliana, Località S. Eufemia L'immobile è posto lungo la via Lago che collega Modigliana alla località Santa Eufemia del Comune di Brisighella passando dalla localita Valpiana. La strada
PALAZZO NOBILE IN VENDITA A PERUGIA, UMBRIA
Rif 680 - PALAZZO NOBILE Prezzo ridotto a EUR 2.500.000,00 PALAZZO NOBILE IN VENDITA A PERUGIA, UMBRIA Perugia - Perugia - Umbria www.romolini.com/it/680 Superficie: 2500 mq Terreno: 9 ettari Camere: 22
Mansarda Dimaro Val di Sole
Mansarda in Vendita a Dimaro (TN) Via Acquaseri 275 Mansarda Dimaro Val di Sole Splendida mansarda in palazzina di poche unità, con ingresso indipendente, soggiorno con zona cottura, stanza matrimoniale,
Laboratorio di Disegno e Rilievo dell Architettura PROF. MANUELA PISCITELLI
RILIEVO DI FACCIATA Per eseguire il rilievo della facciata di un edificio è necessario individuarne i rapporti proporzionali: Individuazione delle parti; individuazione delle matrici geometriche; individuazione
Le chiese. Chiesa Conventuale di S. Domenico Del 1475, dell originario impianto i resti di mura e di una delle porte di accesso alla Città.
Le chiese (In alto) Chiesa di S. Francesco di Paola: interno (A sinistra) Il soffitto a cassettoni della chiesa, racchiude un dipinto di S. Francesco del 1719 Chiesa di S. Maria di Costantinopoli Nel XII
ila0986 villa Cerveteri, Roma, Lazio
ila0986 villa Cerveteri, Roma, Lazio Italia / Lazio Caratteristiche principali Provincia: Roma Località: Cerveteri Tipo di terreno: Mediterraneo Tipologia immobile: Casa (Villa) Camere da letto: 4 Superficie:
Castello Piccolomini
1956-1958 Castello Piccolomini Celano (L Aquila) Introduzione Celano è situato su di un altura a 860 m. sul livello del mare, fra la piana del Fùcino e il massiccio del Monte Sirente: già da lontano l
VILLA DI PRESTIGIO CON PISCINA IN VENDITA - LAGO TRASIMENO.
Rif 165 - VILLA NAPOLEONE EUR 3.800.000,00 VILLA DI PRESTIGIO CON PISCINA IN VENDITA - LAGO TRASIMENO. Perugia - Perugia - Umbria www.romolini.com/it/165 Superficie: 1000 mq Terreno: 15000 ettari Camere:
Forte dei marmi Vendita esclusiva villa di lusso Versilia ville di lusso in vendita Forte Dei Marmi
Ville@Casali Real Estate s.r.l. Telefono: 800 984 481 Email: [email protected] Forte dei marmi Vendita esclusiva villa di lusso Versilia ville di lusso in vendita Forte Dei Marmi Forte Dei Marmi,
CENTRALE IDROELETTRICA DI CADARESE
CENTRALE IDROELETTRICA DI CADARESE Premia (Verbania), frazione Cadarese Centrale di Cadarese, sala macchine. Il basamento è formato da un massiccio zoccolo di conci di granito locale dalla forma losangata
CITTÀ DI VALENZA PO. Regolamento Generale delle Insegne ABACO NORMATIVO ALLEGATO 1. Via Palmieri, 4 10143 TORINO
CITTÀ DI VALENZA PO Regolamento Generale delle Insegne ABACO NORMATIVO ALLEGATO 1 Via Palmieri, 4 10143 TORINO A bandiera STENDARDI - SCULTURE - TRAFORI Si tratta di opere complesse realizzate in metallo,
MISURE TOPOGRAFICHE E RICOSTRUZIONE DI CAPISALDI E CIPPI DI RIFERIMENTO DI SEZIONI TRASVERSALI LUNGO GLI ARGINI DEL FIUME ISONZO.
MISURE TOPOGRAFICHE E RICOSTRUZIONE DI CAPISALDI E CIPPI DI RIFERIMENTO DI SEZIONI TRASVERSALI LUNGO GLI ARGINI DEL FIUME ISONZO. Estratto della Monografia caposaldi. Materiale allegato alla pubblicazione
Esso si chiama così perché l incrocio delle due strade principali che si trovano di fianco, formano una T. Federico II Gonzaga, signore di Mantova,
Esso si chiama così perché l incrocio delle due strade principali che si trovano di fianco, formano una T. Federico II Gonzaga, signore di Mantova, incaricò Giulio Romano, un allievo di Raffaello, di costruire
L.R. 24 dicembre 2004, n. 37 Interventi per la valorizzazione dei locali storici
giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO B alla Dgr n. del pag. 1/5 L.R. 24 dicembre 2004, n. 37 Interventi per la valorizzazione dei locali storici Elenco degli arredi mobili, strumentazione o altri elementi
COMUNE di MONDOLFO PIANO PARTICOLAREGGIATO DEI FABBRICATI RICADENTI IN ZONA AGRICOLA SCHEDA DI RILIEVO UBICAZIONE INQUADRAMENTO URBANISTICO
SCHEDE DI RILIEVO COMUNE di MONDOLFO PIANO PARTICOLAREGGIATO DEI FABBRICATI RICADENTI IN ZONA AGRICOLA SCHEDA DI RILIEVO CENSITO AL N UBICAZIONE Località: Via: n INQUADRAMENTO URBANISTICO Proprietà: Rilevatore:
Dopo aver percorso in pullman la riva sinistra d Adige si prosegue a piedi per la visita nel cuore più antico del centro storico. VERONA IN GENERALE
L affascinate itinerario intende indagare la pregnanti vicende storico-culturali di Verona attraverso l analisi dei monumenti più significativi che la caratterizzano e grazie a cui Verona diventa città
SCHEDA DESCRITTIVA DEGLI IMMOBILI
1- Via M. Marino n. 2 SCHEDA DESCRITTIVA DEGLI IMMOBILI Allegato a 1 Fgl. P. lla Sub Cat. Consistenza Mq/vani località via civico piano euro 64 2284 4 A/2 224/4,5 + Salerno M. Marino 2 1 64 2284 5 A/2
