UNI EN ISO 8560: /01/2002 TESTO DELLA NORMA

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "UNI EN ISO 8560: /01/2002 TESTO DELLA NORMA"

Транскрипт

1 NORMA TECNICA DATA AUTORI TITOLO SOMMARIO 01/01/2002 DISEGNI TECNICI/DOC.TECNICA DI PRODOTTO Disegni tecnici - Disegni di costruzione - Rappresentazione di dimensioni, linee e quadrettature modulari Technical drawings - Construction drawings - Representation of modular sizes, lines and grids La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 8560 (edizione luglio 1999). La norma definisce le regole per la rappresentazione di dimensioni, linee e quadrettature modulari sui disegni di costruzione. Il modulo base M è di 100 mm. TESTO DELLA NORMA CLASSIFICAZIONE ICS CLASSIFICAZIONE ARGOMENTO AA10A0403 PARZIALMENTE SOSTITUITA GRADO DI COGENZA STATO DI VALIDITA' Raccomandata In vigore COLLEGAMENTI INTERNAZIONALI LINGUA Italiano PAGINE 6 PREZZO EURO Non Soci 22,50 Euro - Soci 11,25 Euro

2 NORMA ITALIANA Disegni tecnici Disegni di costruzione Rappresentazione di dimensioni, linee e quadrettature modulari UNI EN ISO 8560 Technical drawings Construction drawings Representation of modular sizes, lines and grids GENNAIO 2002 CLASSIFICAZIONE ICS SOMMARIO RELAZIONI NAZIONALI La norma definisce le regole per la rappresentazione di dimensioni, linee e quadrettature modulari sui disegni di costruzione. Il modulo base M è di 100 mm. RELAZIONI INTERNAZIONALI = EN ISO 8560:1999 (= ISO 8560:1986) La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO 8560 (edizione luglio 1999). ORGANO COMPETENTE Commissione "Disegni tecnici e documentazione tecnica di prodotto" RATIFICA Presidente dell UNI, delibera del 25 ottobre 2001 NORMA EUROPEA UNI Ente Nazionale Italiano di Unificazione Via Battistotti Sassi, 11B Milano, Italia UNI - Milano Riproduzione vietata. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del presente documento può essere riprodotta o diffusa con un mezzo qualsiasi, fotocopie, microfilm o altro, senza il consenso scritto dell UNI. Gr. 3 Pagina I

3 PREMESSA NAZIONALE La presente norma costituisce il recepimento, in lingua italiana, della norma europea EN ISO 8560 (edizione luglio 1999), che assume così lo status di norma nazionale italiana. La traduzione è stata curata dall UNI. La Commissione "Disegni tecnici e documentazione tecnica di prodotto" dell UNI segue i lavori europei sull argomento per delega della Commissione Centrale Tecnica. Le norme UNI sono revisionate, quando necessario, con la pubblicazione di nuove edizioni o di aggiornamenti. È importante pertanto che gli utilizzatori delle stesse si accertino di essere in possesso dell ultima edizione e degli eventuali aggiornamenti. Si invitano inoltre gli utilizzatori a verificare l esistenza di norme UNI corrispondenti alle norme EN o ISO ove citate nei riferimenti normativi. Le norme UNI sono elaborate cercando di tenere conto dei punti di vista di tutte le parti interessate e di conciliare ogni aspetto conflittuale, per rappresentare il reale stato dell arte della materia ed il necessario grado di consenso. Chiunque ritenesse, a seguito dell applicazione di questa norma, di poter fornire suggerimenti per un suo miglioramento o per un suo adeguamento ad uno stato dell arte in evoluzione è pregato di inviare i propri contributi all UNI, Ente Nazionale Italiano di Unificazione, che li terrà in considerazione, per l eventuale revisione della norma stessa. UNI Pagina II

4 INDICE 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 1 2 RIFERIMENTI NORMATIVI 1 3 GENERALITÀ 1 4 DESIGNAZIONE DELLE DIMENSIONI MODULARI 1 5 RAPPRESENTAZIONE DI LINEE E DIMENSIONI MODULARI 1 figura figura figura figura figura RAPPRESENTAZIONE DI QUADRETTATURE MODULARI 2 figura figura figura figura figura figura COMBINAZIONE DI DIMENSIONI MODULARI E DIMENSIONI DELL'OPERA SULLO STESSO DISEGNO 5 figura BIBLIOGRAFIA 6 UNI Pagina III

5 UNI Pagina IV

6 NORMA EUROPEA Disegni tecnici Disegni di costruzione Rappresentazione di dimensioni, linee e quadrettature modulari EN ISO 8560 EUROPEAN STANDARD NORME EUROPÉENNE Technical drawings Construction drawings Representation of modular sizes, lines and grids (ISO 8560:1986) Dessins techniques Dessins de construction Représentation des dimensions, lignes et quadrillages modulaires (ISO 8560:1986) LUGLIO 1999 EUROPÄISCHE NORM Zeichnungen für das Bauwesen Darstellung von modularen Größen, Linien und Rastern (ISO 8560:1986) DESCRITTORI ICS La presente norma europea è stata approvata dal CEN l 1 luglio I membri del CEN devono attenersi alle Regole Comuni del CEN/CENELEC che definiscono le modalità secondo le quali deve essere attribuito lo status di norma nazionale alla norma europea, senza apportarvi modifiche. Gli elenchi aggiornati ed i riferimenti bibliografici relativi alle norme nazionali corrispondenti possono essere ottenuti tramite richiesta alla Segreteria Centrale oppure ai membri del CEN. La presente norma europea esiste in tre versioni ufficiali (inglese, francese e tedesca). Una traduzione nella lingua nazionale, fatta sotto la propria responsabilità da un membro del CEN e notificata alla Segreteria Centrale, ha il medesimo status delle versioni ufficiali. I membri del CEN sono gli Organismi nazionali di normazione di Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia e Svizzera. CEN COMITATO EUROPEO DI NORMAZIONE European Committee for Standardization Comité Européen de Normalisation Europäisches Komitee für Normung Segreteria Centrale: rue de Stassart, 36 - B-1050 Bruxelles 1999 CEN Tutti i diritti di riproduzione, in ogni forma, con ogni mezzo e in tutti i Paesi, sono riservati ai Membri nazionali del CEN. UNI Pagina V

7 PREMESSA ll testo della norma internazionale elaborato dal Comitato Tecnico ISO/TC 10 "Disegni tecnici e documentazione tecnica di prodotto" dell Organizzazione Internazionale di Normazione (ISO) è stato adottato come norma europea dal CEN/CS. Alla presente norma europea deve essere attribuito lo status di norma nazionale, o mediante pubblicazione di un testo identico o mediante notifica di adozione, entro gennaio 2000, e le norme nazionali in contrasto devono essere ritirate entro gennaio In conformità alle Regole Comuni CEN/CENELEC, gli enti nazionali di normazione dei seguenti Paesi sono tenuti a recepire la presente norma europea: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia e Svizzera. NOTIFICA DI ADOZIONE Il testo della norma internazionale ISO 8560:1986 è stato approvato dal CEN come norma europea senza alcuna modifica. UNI Pagina VI

8 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE La presente norma internazionale definisce le regole per la rappresentazione di dimensioni, linee e quadrettature modulari sui disegni di costruzione. Il modulo base M è di 100 mm (vedere ISO 1006). Generalmente, le dimensioni modulari si dovrebbero utilizzare sui disegni di progettazione, mentre sui disegni di produzione si dovrebbero utilizzare le dimensioni della costruzione e dell'opera. Dimensioni, linee e quadrettature modulari facilitano la pianificazione e la progettazione dell'opera. Nei disegni di costruzione è possibile aggiungere quadrettature multimodulari, entro certi limiti, relative alla fabbricazione e costruzione, all'orientamento e al posizionamento. 2 RIFERIMENTI NORMATIVI ISO 128 Technical drawings - General principles of presentation ISO 1006 Building construction - Modular Coordination - Basic module ISO 2595 Building drawings - Dimensioning of production drawings - Representation of manufacturing and work sizes 3 GENERALITÀ I disegni con dimensioni modulari devono essere eseguiti in conformità alla ISO 128 e alla ISO Se necessario, i disegni dovrebbero riportare una nota indicante che sono state utilizzate dimensioni modulari. 4 DESIGNAZIONE DELLE DIMENSIONI MODULARI 4.1 I disegni con dimensioni indicate in moduli (anziché in millimetri o in metri) devono riportare una nota che lo spieghi chiaramente. 4.2 Le designazioni delle dimensioni modulari sono le seguenti Modulare: n M Modulo base: M Moduli multipli: 3M, 6M, 12M Dimensioni modulari: 10M Dimensioni multimodulari: 10 3M, 5 6M Non modulare, se necessario: M 5 RAPPRESENTAZIONE DI LINEE E DIMENSIONI MODULARI 5.1 Le linee modulari e multimodulari devono essere disegnate utilizzando una linea continua (vedere figura 1). Il livello più basso deve essere disegnato utilizzando una linea fine regolare. figura 1 UNI Pagina 1

9 5.2 Se necessario, per motivi di chiarezza, si può indicare una linea modulare in posizione coincidente con un asse tramite una linea mista, fine (vedere figura 2). figura Se necessario, per motivi di individuazione, le linee di una quadrettatura multimodulare possono terminare con un cerchio disegnato con una linea fine (vedere figura 3). figura La linea può essere individuata per mezzo di un riferimento all'interno del cerchio (vedere figura 4). figura Le terminazioni per la dimensione di una zona modulare devono essere uguali alle estremità delle quote, come specificato nella ISO 2595 (vedere figura 5). figura 5 6 RAPPRESENTAZIONE DI QUADRETTATURE MODULARI 6.1 Le quadrettature modulari devono essere disegnate con linee modulari. 6.2 Le quadrettature modulari con diversi intervalli di linea che si sovrappongono possono essere evidenziate utilizzando una linea fine per l'intervallo più piccolo, una linea grossa per l'intervallo maggiore successivo, e così via (vedere figura 6). figura 6 UNI Pagina 2

10 6.3 La figura 7 illustra come indicare la dimensione dell'intervallo di linea di una quadrettatura. figura La figura 8 illustra come indicare una zona modulare o non modulare. figura 8 UNI Pagina 3

11 6.5 La figura 9 illustra come indicare un cambiamento di direzione di una quadrettatura modulare. figura La figura 10 illustra come indicare lo spostamento di una quadrettatura modulare. figura 10 UNI Pagina 4

12 6.7 La figura 11 illustra come utilizzare linee modulari miste fini coincidenti con assi. figura 11 7 COMBINAZIONE DI DIMENSIONI MODULARI E DIMENSIONI DELL'OPERA SULLO STESSO DISEGNO figura 12 La figura 12 illustra un esempio di dimensioni modulari e dimensioni dell'opera utilizzate, sullo stesso disegno. UNI Pagina 5

13 8 BIBLIOGRAFIA Ai fini della presente norma internazionale, può essere utile consultare le seguenti norme internazionali: ISO 129 Technical drawings - Dimensioning - General principles, definitions, methods of execution and special indications ISO 1040 Building construction - Modular coordination - Multimodules for horizontal coordinating dimensions ISO 1791 Building construction - Modular coordination - Vocabulary ISO 2848 Building construction - Modular coordination - Principles and rules ISO 4068 Building and civil engineering drawings - Reference lines ISO 6514 Building construction - Modular coordination - Sub-modular increments UNI Pagina 6

14

15 UNI Ente Nazionale Italiano di Unificazione Via Battistotti Sassi, 11B Milano, Italia La pubblicazione della presente norma avviene con la partecipazione volontaria dei Soci, dell Industria e dei Ministeri. Riproduzione vietata - Legge 22 aprile 1941 Nº 633 e successivi aggiornamenti.

UNI EN ISO 7518:2001 31/05/2001 TESTO DELLA NORMA

UNI EN ISO 7518:2001 31/05/2001 TESTO DELLA NORMA NORMA TECNICA DATA AUTORI TITOLO SOMMARIO 31/05/2001 DISEGNI TECNICI/DOC.TECNICA DI PRODOTTO Disegni tecnici - Disegni di costruzione - Rappresentazione semplificata di demolizioni e di ricostruzioni.

Подробнее

UNI EN ISO 9431:2001 30/11/2001 TESTO DELLA NORMA

UNI EN ISO 9431:2001 30/11/2001 TESTO DELLA NORMA NORMA TECNICA DATA AUTORI TITOLO SOMMARIO 30/11/2001 DISEGNI TECNICI/DOC.TECNICA DI PRODOTTO Disegni di costruzione - Zone riservate al disegno e al testo e riquadro delle iscrizioni sui fogli da disegno

Подробнее

UNI EN ISO : /04/2003 TESTO DELLA NORMA

UNI EN ISO : /04/2003 TESTO DELLA NORMA NORMA TECNICA DATA AUTORI TITOLO SOMMARIO 01/04/2003 DISEGNI TECNICI/DOC.TECNICA DI PRODOTTO Disegni di costruzione - Sistemi di designazione - Edifici e parti di edifici Construction drawings - Designation

Подробнее

Technical drawings Screw threads and threaded parts Simplified representation

Technical drawings Screw threads and threaded parts Simplified representation NORMA ITALIANA Disegni tecnici Filettature e parti filettate Rappresentazione semplificata UNI EN ISO 6410-3 Technical drawings Screw threads and threaded parts Simplified representation APRILE 1998 DESCRITTORI

Подробнее

Via Battistotti Sassi, 11b Milano - Italia

Via Battistotti Sassi, 11b Milano - Italia Ente Nazionale Italiano di Unificazione Ente riconosciuto con DPR n. 1522 del 20.9.1955 Membro Italiano ISO e CEN P.IVA 06786300159 Via Battistotti Sassi, 11b 20133 Milano - Italia Telefono (02) 700241

Подробнее

UNI EN ISO 11091: /05/2002 TESTO DELLA NORMA

UNI EN ISO 11091: /05/2002 TESTO DELLA NORMA NORMA TECNICA DATA AUTORI TITOLO SOMMARIO 01/05/2002 DISEGNI TECNICI/DOC.TECNICA DI PRODOTTO Disegni di ingegneria civile - Pratica di disegno di paesaggi Construction drawings - Landscape drawing practice

Подробнее

UNI EN 671-3 NORMA ITALIANA APRILE 2001

UNI EN 671-3 NORMA ITALIANA APRILE 2001 NORMA ITALIANA Sistemi fissi di estinzione incendi Sistemi equipaggiati con tubazioni Manutenzione dei naspi antincendio con tubazioni semirigide ed idranti a muro con tubazioni flessibili Fixed firefighting

Подробнее

Estintori d incendio portatili Cariche, focolari minimi esigibili

Estintori d incendio portatili Cariche, focolari minimi esigibili NORMA ITALIANA Estintori d incendio portatili Cariche, focolari minimi esigibili UNI EN 3-4 Seconda edizione SETTEMBRE 1998 Portable fire extinguishers Charges, minimum required fire DESCRITTORI CLASSIFICAZIONE

Подробнее

Coperte antincendio UNI EN 1869:2002. Fire blankets NORMA ITALIANA APRILE 2002

Coperte antincendio UNI EN 1869:2002. Fire blankets NORMA ITALIANA APRILE 2002 NORMA ITALIANA Coperte antincendio UNI EN 1869 APRILE 2002 Fire blankets CLASSIFICAZIONE ICS 13.220.10 SOMMARIO RELAZIONI NAZIONALI La norma fornisce i requisiti per le coperte antincendio utilizzabili

Подробнее

Attrezzature per piscine Requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per attrezzature di trattamento dell acqua

Attrezzature per piscine Requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per attrezzature di trattamento dell acqua NORMA ITALIANA Attrezzature per piscine Requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per attrezzature di trattamento dell acqua UNI EN 13451-3 Swimming pool equipment Additional specific

Подробнее

Linee guida per gli audit dei sistemi di gestione per la qualità e/o di gestione ambientale

Linee guida per gli audit dei sistemi di gestione per la qualità e/o di gestione ambientale NORMA ITALIANA Linee guida per gli audit dei sistemi di gestione per la qualità e/o di gestione ambientale UNI EN ISO 19011 FEBBRAIO 2003 Guidelines for quality and/or environmental management systems

Подробнее

Estintori d incendio portatili Tenuta, prova di dielettricità, prova di costipamento, disposizioni speciali

Estintori d incendio portatili Tenuta, prova di dielettricità, prova di costipamento, disposizioni speciali NORMA ITALIANA Estintori d incendio portatili Tenuta, prova di dielettricità, prova di costipamento, disposizioni speciali UNI EN 3-2 Seconda edizione SETTEMBRE 1998 Portable fire extinguishers Tightness,

Подробнее

Caratteristiche meccaniche degli elementi di collegamento Dadi con carichi di prova determinati Filettatura a passo fine

Caratteristiche meccaniche degli elementi di collegamento Dadi con carichi di prova determinati Filettatura a passo fine Documento contenuto nel CDROM BULLONERIA ELEMENTI DI COLLEGAMENTO ED. 2005. NORMA ITALIANA Caratteristiche meccaniche degli elementi di collegamento Dadi con carichi di prova determinati Filettatura a

Подробнее

Gazzetta ufficiale dell'unione europea

Gazzetta ufficiale dell'unione europea 7.7.2015 L 176/29 REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/1089 DELLA COMMISSIONE del 6 luglio 2015 che istituisce massimali di bilancio per il 2015 applicabili ad alcuni regimi di sostegno diretto di cui al

Подробнее

ORGANISMI DI NORMALIZZAZIONE

ORGANISMI DI NORMALIZZAZIONE ORGANISMI DI NORMALIZZAZIONE L attività di unificazione dei codici e norme in Italia viene svolta dall Ente per l Unificazione Italiano UNI, che opera dal 1921, provvedendo all emanazione di norme nei

Подробнее

DECISIONE DELLA COMMISSIONE

DECISIONE DELLA COMMISSIONE 27.4.2012 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 115/27 DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 23 aprile 2012 relativa alla seconda serie di obiettivi comuni di sicurezza per quanto riguarda il sistema ferroviario

Подробнее

RICHIESTE DI COMPETENZA E TRASFERIMENTI DI RICHIEDENTI PROTEZIONE INTERNAZIONALE DA E PER L ITALIA

RICHIESTE DI COMPETENZA E TRASFERIMENTI DI RICHIEDENTI PROTEZIONE INTERNAZIONALE DA E PER L ITALIA Cod. ISTAT INT00058 Settore di interesse: Popolazione e famiglia; condizioni di vita e partecipazione sociale RICHIESTE DI COMPETENZA E TRASFERIMENTI DI RICHIEDENTI PROTEZIONE INTERNAZIONALE DA E PER L

Подробнее

Corso di: Sistemi di gestione e certificazione della qualità Facoltà di Economia Università di Pisa Anno accademico 2010_2011

Corso di: Sistemi di gestione e certificazione della qualità Facoltà di Economia Università di Pisa Anno accademico 2010_2011 Corso di: Sistemi di gestione e certificazione della qualità Facoltà di Economia Università di Pisa Anno accademico 2010_2011 Prof.ssa Angela Tarabella Dipartimento di Economia Aziendale Università di

Подробнее

UNIONE EUROPEA* ALCUNI DATI SU GESTIONE RIFIUTI URBANI

UNIONE EUROPEA* ALCUNI DATI SU GESTIONE RIFIUTI URBANI UNIONE EUROPEA* ALCUNI DATI SU GESTIONE RIFIUTI URBANI Fonte: DB Eurostat al 1-1-8 Divisione Ambiente - Innovazione Servizi Ambientali * Oltre ai Paesi dell Unione Europea (attuali e candidati) sono indicati

Подробнее

Estintori d incendio portatili Denominazione, durata di funzionamento, focolari di prova di classe A e B

Estintori d incendio portatili Denominazione, durata di funzionamento, focolari di prova di classe A e B NORMA ITALIANA Estintori d incendio portatili Denominazione, durata di funzionamento, focolari di prova di classe A e B UNI EN 3-1 Seconda edizione SETTEMBRE 1998 Portable fire extinguishers Description,

Подробнее

L'evoluzione delle norme della serie ISO 14000 sulla gestione ambientale. Stefano Sibilio

L'evoluzione delle norme della serie ISO 14000 sulla gestione ambientale. Stefano Sibilio L'evoluzione delle norme della serie ISO 14000 sulla gestione ambientale Stefano Sibilio Ente Nazionale Italiano di Unificazione Fondazione : 1921 Riconoscimento: Ente Normatore Membro italiano Finalità

Подробнее

PROIEZIONI ORTOGONALI NEL DISEGNO TECNICO

PROIEZIONI ORTOGONALI NEL DISEGNO TECNICO CdL in INGEGNERIA DELLE TECNOLOGIE PER LA SALUTE PROIEZIONI ORTOGONALI NEL DISEGNO TECNICO Prof. Daniele Regazzoni University of Bergamo Department of Management, Information and Production Engineering...

Подробнее

Sistemi di gestione per la qualità Requisiti

Sistemi di gestione per la qualità Requisiti NORMA ITALIANA Sistemi di gestione per la qualità Requisiti UNI EN ISO 9001 DICEMBRE 2000 Quality management systems Requirements DESCRITTORI CLASSIFICAZIONE ICS 03.120.10 SOMMARIO Qualità, gestione, gestione

Подробнее

FEDERATION EUROPEENNE DE LA MANUTENTION Gruppo di prodotto. Carrelli industriali

FEDERATION EUROPEENNE DE LA MANUTENTION Gruppo di prodotto. Carrelli industriali FEM-IT-T/N855 FEDERATION EUROPEENNE DE LA MANUTENTION Gruppo di prodotto Carrelli industriali FEM Breve guida all identificazione dei carrelli industriali non conformi 05.2012 (I) - Emissioni da Gas di

Подробнее

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone: Protocollo n. 2016/ 84383 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, legge 24 dicembre 2012, n. 228. Stati o territori con i quali non sono in vigore accordi per lo scambio

Подробнее

F. GALBIATI LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLA UNI EN ISO 9001

F. GALBIATI LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLA UNI EN ISO 9001 F. GALBIATI LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLA UNI EN ISO 9001 ENTE NAZIONALE ITALIANO DI UNIFICAZIONE ASSOCIAZIONE PRIVATA SENZA SCOPO DI LUCRO, FONDATA NEL 1921 E RICONOSCIUTA NEL 1955 CON IL DPR 1522

Подробнее

Le norme UNI e le norme EN. Ente Nazionale Italiano di Unificazione. Ente Nazionale Italiano di Unificazione www.uni.com

Le norme UNI e le norme EN. Ente Nazionale Italiano di Unificazione. Ente Nazionale Italiano di Unificazione www.uni.com Ente Nazionale Italiano di Unificazione www.uni.com Le norme UNI e le norme EN Sistemi per il controllo del fumo e del calore FORUM di PREVENZIONE INCENDI 2011 Milano 26 ottobre 2011 Cristiano Fiameni

Подробнее

ADR: Accord Européen Relatif au Transport International des Marchandises Dangereuses par Route

ADR: Accord Européen Relatif au Transport International des Marchandises Dangereuses par Route ADR: Accord Européen Relatif au Transport International des Marchandises Dangereuses par Route (European Agreement concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road) L European Agreement

Подробнее

Protocollo aggiuntivo alla Convenzione europea relativa all equipollenza dei diplomi per l ammissione alle università

Protocollo aggiuntivo alla Convenzione europea relativa all equipollenza dei diplomi per l ammissione alle università Traduzione 1 Protocollo aggiuntivo alla Convenzione europea relativa all equipollenza dei diplomi per l ammissione alle università 0.414.11 Concluso a Strasburgo il 3 giugno 1964 Approvato dall Assemblea

Подробнее

Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura

Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura NORMA ITALIANA Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura UNI CEI EN ISO/IEC 17025 NOVEMBRE 2000 General requirements for the competence of testing and calibration laboratories

Подробнее

Introduzione al Disegno Tecnico Metodi di Rappresentazione

Introduzione al Disegno Tecnico Metodi di Rappresentazione Knowledge Aided Engineering Manufacturing and Related Technologies DISEGNO TECNICO INDUSTRIALE Introduzione al Disegno Tecnico Metodi di Rappresentazione Ing. Davide Russo Dipartimento di Ingegneria Industriale

Подробнее

CEI EN 62353 2010-10 La seguente Norma è identica a: EN 62353:2008-01.

CEI EN 62353 2010-10 La seguente Norma è identica a: EN 62353:2008-01. N O R M A I T A L I A N A C E I Norma Italiana Data Pubblicazione CEI EN 62353 2010-10 La seguente Norma è identica a: EN 62353:2008-01. Titolo Apparecchi elettromedicali - Verifiche periodiche e prove

Подробнее

29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 95/39

29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 95/39 29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 95/39 DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 27 marzo 2014 concernente un contributo finanziario dell Unione a favore di un piano coordinato di

Подробнее

INTRODUZIONE AL DISEGNO TECNICO METODI DI RAPPRESENTAZIONE. Ing. Davide Russo Dipartimento di Ingegneria Industriale

INTRODUZIONE AL DISEGNO TECNICO METODI DI RAPPRESENTAZIONE. Ing. Davide Russo Dipartimento di Ingegneria Industriale INTRODUZIONE AL DISEGNO TECNICO METODI DI RAPPRESENTAZIONE Ing. Davide Russo Dipartimento di Ingegneria Industriale ... IN QUESTA LEZIONE... il Disegno Tecnico ruolo tipologia Normazione (cenni) Metodi

Подробнее

Il DISEGNO TECNICO. Prof. Francesco Gaspare Caputo. prof. francesco gaspare caputo

Il DISEGNO TECNICO. Prof. Francesco Gaspare Caputo. prof. francesco gaspare caputo Il DISEGNO TECNICO Prof. Francesco Gaspare Caputo prof. francesco gaspare caputo 1 NORMATIVA E CONVENZIONI prof. francesco gaspare caputo 2 Il DISEGNO TECNICO è un linguaggio convenzionale che ha la funzione

Подробнее

STATO. Fonte ed elaborazioni: Provincia di Pistoia.

STATO. Fonte ed elaborazioni: Provincia di Pistoia. PROVINCIA DI PISTOIA. ARRIVI E PRESENZE TURISTICHE PER STATO DI PROVENIENZA AL 2 TRIMESTRE E. Valori assoluti, variazioni % e permanenza media (in giorni). STATO ARRIVI PRESENZE Permanenza media Francia

Подробнее

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE. DECRETO 17 gennaio 2017

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE. DECRETO 17 gennaio 2017 MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 17 gennaio 2017 Modifica degli allegati C e D al decreto 28 dicembre 2015, recante l'attuazione della legge 18 giugno 2015, n. 95 e della direttiva 2014/107/UE

Подробнее

INFORMAZIONI PROVENIENTI DAGLI STATI MEMBRI

INFORMAZIONI PROVENIENTI DAGLI STATI MEMBRI C 4/2 IT Gazzetta ufficiale dell'unione europea 9.1.2015 INFORMAZIONI PROVENIENTI DAGLI STATI MEMBRI Informazioni ai sensi dell articolo 76 del regolamento (UE) n. 1215/2012 del Parlamento europeo e del

Подробнее

Osservazioni ( 2 ) Parere Circostanziato ( 3 ) EFTA ( 4 ) TR ( 5 ) Belgio Bulgaria

Osservazioni ( 2 ) Parere Circostanziato ( 3 ) EFTA ( 4 ) TR ( 5 ) Belgio Bulgaria 10.6.2009 Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 131/3 Informazione fornita dalla Commissione in conformità dell'articolo 11 della direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 giugno

Подробнее

Cavi per energia isolati in gomma o con materiale termoplastico aventi grado di isolamento non superiore a 4 Cadute di tensione

Cavi per energia isolati in gomma o con materiale termoplastico aventi grado di isolamento non superiore a 4 Cadute di tensione N O R M A I T A L I A N A C E I Norma Italiana CEI-UNEL 35023 Data Pubblicazione Edizione 2009-04 Terza Classificazione Fascicolo 20 9737 Titolo Cavi per energia isolati in gomma o con materiale termoplastico

Подробнее

Confronti internazionali sul costo orario del lavoro operaio manifatturiero. I dati più recenti (anno 2001) Dinamica 1995-2001

Confronti internazionali sul costo orario del lavoro operaio manifatturiero. I dati più recenti (anno 2001) Dinamica 1995-2001 Confronti internazionali sul costo orario del lavoro operaio manifatturiero I dati più recenti (anno 2001) Dinamica 1995-2001 Il Department Of Labor degli Stati Uniti ha reso noto (http://stats.bls.gov/news.release/ichcc.toc.htm)

Подробнее

JANUARY 2017 LUNEDI' MARTEDI' MERCOLEDI' GIOVEDI' VENERDI' SABATO DOMENICA 1

JANUARY 2017 LUNEDI' MARTEDI' MERCOLEDI' GIOVEDI' VENERDI' SABATO DOMENICA 1 LUNEDI' MARTEDI' MERCOLEDI' GIOVEDI' VENERDI' SABATO DOMENICA 1 2 3 4 5 6 7 8 ALBANIA--AUSTRALIA- AUSTRIA-BELGIO-BIELORUSSIA- BULGARIA-BOSNIA ERZEGOVINA- BRASILE-CANADA--CIPRO-COREA DEL SUD-CROAZIA-DANIMARCA-

Подробнее

INTEGRAZIONE EUROPEA E POLITICHE. Le tappe principali

INTEGRAZIONE EUROPEA E POLITICHE. Le tappe principali INTEGRAZIONE EUROPEA E POLITICHE. Le tappe principali Laurea magistrale in Turismo, territorio e sviluppo locale Corso: Politiche per lo sviluppo rurale Lezione n. 1 del 2016 LE PRECONDIZIONI DELLA UE

Подробнее

UNI EN ISO 10211-1:1998 31/12/1998 TESTO DELLA NORMA

UNI EN ISO 10211-1:1998 31/12/1998 TESTO DELLA NORMA NORMA TECNICA DATA AUTORI TITOLO SOMMARIO 31/12/1998 CTI Ponti termici in edilizia - Flussi termici e temperature superficiali - Metodi generali di calcolo. Thermal bridges in building construction - Heat

Подробнее

Protezione contro le cadute dall alto Dispositivi di ancoraggio Requisiti e prove

Protezione contro le cadute dall alto Dispositivi di ancoraggio Requisiti e prove NORMA ITALIANA Protezione contro le cadute dall alto Dispositivi di ancoraggio Requisiti e prove UNI EN 795 Protection against falls from a height Anchor devices Requirements and testing DICEMBRE 2002

Подробнее

Sistemi di gestione per la qualità Linee guida per il miglioramento delle prestazioni

Sistemi di gestione per la qualità Linee guida per il miglioramento delle prestazioni NORMA ITALIANA Sistemi di gestione per la qualità Linee guida per il miglioramento delle prestazioni UNI EN ISO 9004 DICEMBRE 2000 Quality management systems Guidelines for perfomance improvements DESCRITTORI

Подробнее

DISEGNO EDILE LAB. DISEGNO

DISEGNO EDILE LAB. DISEGNO C. L. Specialistica Ingegneria Edile DISEGNO EDILE LAB. DISEGNO STANDARD GRAFICI PER IL DISEGNO EDILE ING. GIOVANNI MONGIELLO [email protected] ORGANISMI DI NORMALIZZAZIONE L attività di unificazione

Подробнее

Unione europea DOMANDA PENSIONE DI VECCHIAIA

Unione europea DOMANDA PENSIONE DI VECCHIAIA Unione europea DOMANDA PENSIONE DI VECCHIAIA Mod. VO1 Domanda di pensione di vecchiaia a carico di uno o più Stati dell Unione europea, della SEE, della Svizzera CI330 Mod. VO/I0 1 bis UE Questionario

Подробнее

PROGETTO SCUOLA SULLA LEGALITA L UNIONE EUROPEA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PLC

PROGETTO SCUOLA SULLA LEGALITA L UNIONE EUROPEA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PLC PROGETTO SCUOLA SULLA LEGALITA L UNIONE EUROPEA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO www.progettoscuolalegalita.it L UNIONE EUROPEA L'Unione europea (UE) è un'unione tra 27 Paesi dell Europa: Austria, Belgio,

Подробнее

Tracciato record modello Istat MOV/C per Comune

Tracciato record modello Istat MOV/C per Comune Tracciato record modello Istat MOV/C per Comune Tipo record 6 - Capacità ricettiva - dal gennaio 2012 al dicembre 2012 - PROVINCIA DI VARESE (tutti i 141 Comuni) La consistenza è riferita al mese di dicembre

Подробнее

Confronti internazionali sul costo orario del lavoro operaio manifatturiero

Confronti internazionali sul costo orario del lavoro operaio manifatturiero Rapporti e Sintesi rilascia delle sintesi relative ai temi presidiati dal Centro Studi nella sua attività di monitoraggio dell andamento economico Confronti internazionali sul costo orario del lavoro operaio

Подробнее

Tracciato record modello Istat MOV/C per Comune

Tracciato record modello Istat MOV/C per Comune Tracciato record modello Istat MOV/C per Comune Tipo record 6 - Capacità ricettiva - dal gennaio 2012 al dicembre 2012 - LAGO MAGGIORE La consistenza è riferita al mese di dicembre 2012 Bed & Breakfast

Подробнее

REGIONI TOTALE ITALIANI TOTALE GENERALE

REGIONI TOTALE ITALIANI TOTALE GENERALE AZIENDA AUTONOMA U.O.B. -STATISTICA E GESTIONE DEL PORTALE GENNAIO 2005 GENNAIO 2006 DIFFERENZA FEBBRAIO 2005 FEBBRAIO 2006 DIFFERENZA MARZO 2005 MARZO 2006 DIFFERENZA Esercizi 16 Esercizi 19 Esercizi

Подробнее

aa Strutture ricettive

aa Strutture ricettive 6 TURISMO aaa aa Strutture ricettive Tav. 6.01 Strutture ricettive alberghiere per categoria. Serie storica dal 2000 Categorie degli alberghi Anno Attrezzature Totale 5 stelle 4 stelle 3 stelle 2 stelle

Подробнее

SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ATTENZIONE: LA PRESENTE SCHEDA RIGUARDA LA SCUOLA PRIMARIA E LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO SI PREGA DI LEGGERE LE SEGUENTI ISTRUZIONI CON LA MASSIMA ATTENZIONE Anche per il 2014 è prevista la raccolta

Подробнее

0.172.030.3. Convenzione europea sulla soppressione della legalizzazione di atti compilati dagli agenti diplomatici o consolari.

0.172.030.3. Convenzione europea sulla soppressione della legalizzazione di atti compilati dagli agenti diplomatici o consolari. Traduzione 1 0.172.030.3 Convenzione europea sulla soppressione della legalizzazione di atti compilati dagli agenti diplomatici o consolari Conchiusa a Londra il 7 giugno 1968 Approvata dall Assemblea

Подробнее

La pubblicazione della DIRETTIVA COMUNITARIA 93/42/CEE concernente i DISPOSITIVI MEDICI ha provocato una grande rivoluzione strutturale, giuridica ed

La pubblicazione della DIRETTIVA COMUNITARIA 93/42/CEE concernente i DISPOSITIVI MEDICI ha provocato una grande rivoluzione strutturale, giuridica ed La pubblicazione della DIRETTIVA COMUNITARIA 93/42/CEE concernente i DISPOSITIVI MEDICI ha provocato una grande rivoluzione strutturale, giuridica ed amministrativa nel settore della sanità, coinvolgendo

Подробнее

Sesto Protocollo addizionale all Accordo generale concernente i privilegi e le immunità del Consiglio d Europa

Sesto Protocollo addizionale all Accordo generale concernente i privilegi e le immunità del Consiglio d Europa Traduzione 1 0.192.110.36 Sesto Protocollo addizionale all Accordo generale concernente i privilegi e le immunità del Consiglio d Europa Concluso a Strasburgo il 5 marzo 1996 Firmato dalla Svizzera il

Подробнее

PRODUCT NOTICE Notifica di una possibile anomalia del prodotto. Controllori GuardLogix 1756-L6xS, serie B

PRODUCT NOTICE Notifica di una possibile anomalia del prodotto. Controllori GuardLogix 1756-L6xS, serie B Product Safety Group 1201 South Second Street Milwaukee, WI USA 53204 [email protected] PRODUCT NOTICE Notifica di una possibile anomalia del prodotto Controllori GuardLogix 1756-L6xS, serie

Подробнее

Giornata informativa Agriturismo e turismo rurale

Giornata informativa Agriturismo e turismo rurale Giornata informativa Agriturismo e turismo rurale 22 novembre 2011 Normative generiche del permesso di lavoro Ricerca del personale Unione Contadini Ticinesi Laura Gottardo Responsabile Amministrazione

Подробнее

IL SISTEMA LEGNO-ARREDAMENTO ITALIANO

IL SISTEMA LEGNO-ARREDAMENTO ITALIANO IL SISTEMA LEGNO-ARREDAMENTO ITALIANO PRECONSUNTIVI 2008 COMMERCIO ESTERO GENNAIO-SETTEMBRE 2008 Fonte: Centro Studi COSMIT/FEDERLEGNO-ARREDO Milano, 12 febbraio 2009 Sistema Legno-Arredamento (Valori

Подробнее

Così come una lingua ha la sua grammatica e il suo vocabolario, anche il disegno tecnico segue delle regole codificate: LE NORME UNI, ISO, EU, CEN.

Così come una lingua ha la sua grammatica e il suo vocabolario, anche il disegno tecnico segue delle regole codificate: LE NORME UNI, ISO, EU, CEN. Il disegno tecnico è il linguaggio progettuale con cui si danno tutte le informazioni necessarie alla realizzazione del prodotto finito; nell'industria occorre che il disegno progettuale sia chiaro e preciso

Подробнее

Tracciato record modello Istat MOV/C per Comune

Tracciato record modello Istat MOV/C per Comune Tracciato record modello Istat MOV/C per Comune Capacità ricettiva - da gennaio 2013 a dicembre 2013 - LAGO DI VARESE con Varese cittã Alberghi 5 stelle e 5 stelle lusso Alberghi 4 stelle Alberghi 3 stelle

Подробнее

NORME GENERALI - Conversione / Rinnovo Patente Estera Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Giugno :50. Norme Generali

NORME GENERALI - Conversione / Rinnovo Patente Estera Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Giugno :50. Norme Generali Norme Generali E possibile effettuare la conversione senza esami solo ai titolari di patente EXTRACOMUNITARIA residenti in Italia da meno di quattro anni al momento della presentazione della domanda (

Подробнее

Tracciato record modello Istat MOV/C per Comune

Tracciato record modello Istat MOV/C per Comune Tracciato record modello Istat MOV/C per Comune Tipo record 6 - Capacità ricettiva - dal gennaio 2016 al dicembre 2016 - AREA MALPENSA (comuni vicino all'aeroporto) La consistenza è riferita al mese di

Подробнее

Attivazione della pedana secondo EN Descrizione generale della funzione

Attivazione della pedana secondo EN Descrizione generale della funzione Descrizione generale della funzione Descrizione generale della funzione Questa funzione è un'opzione cliente per gli autocarri adibiti alla raccolta rifiuti (codice versione 3820B). Quando la pedana viene

Подробнее

APPLICAZIONE PILOTA DEI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE NELLE AREE PROTETTE

APPLICAZIONE PILOTA DEI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE NELLE AREE PROTETTE APPLICAZIONE PILOTA DEI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE NELLE AREE PROTETTE Cosa devono sapere le organizzazioni responsabili di aree protette che vogliono sviluppare un sistema di gestione ambientale per

Подробнее

I FLUSSI TURISTICI DELL' ALBERGHIERO NEL COMPRENSORIO TURISTICO DEL COMELICO SAPPADA: ANNI

I FLUSSI TURISTICI DELL' ALBERGHIERO NEL COMPRENSORIO TURISTICO DEL COMELICO SAPPADA: ANNI I FLUSSI TURISTICI DELL' ALBERGHIERO NEL COMPRENSORIO TURISTICO DEL COMELICO SAPPADA: ANNI 2005-2015 Premessa In queste pagine viene presentato l'approfondimento per comprensorio turistico della precedente

Подробнее