UNI EN ISO 11091: /05/2002 TESTO DELLA NORMA

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "UNI EN ISO 11091: /05/2002 TESTO DELLA NORMA"

Транскрипт

1 NORMA TECNICA DATA AUTORI TITOLO SOMMARIO 01/05/2002 DISEGNI TECNICI/DOC.TECNICA DI PRODOTTO Disegni di ingegneria civile - Pratica di disegno di paesaggi Construction drawings - Landscape drawing practice La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO (edizione luglio 1999). La presente norma stabilisce regole generali, segni grafici specifici e rappresentazioni semplificate per la pratica di disegno dei paesaggi. I segni grafici e le rappresentazioni semplificate sono totalmente convenzionali TESTO DELLA NORMA CLASSIFICAZIONE ICS CLASSIFICAZIONE ARGOMENTO AA10A0403 PARZIALMENTE SOSTITUITA GRADO DI COGENZA STATO DI VALIDITA' Raccomandata In vigore COLLEGAMENTI INTERNAZIONALI LINGUA Italiano PAGINE 12 PREZZO EURO Non Soci 32,00 Euro - Soci 16,00 Euro

2 NORMA ITALIANA Disegni di ingegneria civile Pratica di disegno di paesaggi UNI EN ISO Construction drawings Landscape drawing practice MAGGIO 2002 CLASSIFICAZIONE ICS SOMMARIO RELAZIONI NAZIONALI La norma stabilisce regole generali, segni grafici specifici e rappresentazioni semplificate per la pratica di disegno dei paesaggi. I segni grafici e le rappresentazioni semplificate sono totalmente convenzionali. RELAZIONI INTERNAZIONALI = EN ISO 11091:1999 (= ISO 11091:1994) La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO (edizione luglio 1999). ORGANO COMPETENTE Commissione "Disegni tecnici e documentazione tecnica di prodotto" RATIFICA Presidente dell UNI, delibera del 27 febbraio 2002 NORMA EUROPEA UNI Ente Nazionale Italiano di Unificazione Via Battistotti Sassi, 11B Milano, Italia UNI - Milano Riproduzione vietata. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del presente documento può essere riprodotta o diffusa con un mezzo qualsiasi, fotocopie, microfilm o altro, senza il consenso scritto dell UNI. Gr. 5 Pagina I

3 PREMESSA NAZIONALE La presente norma costituisce il recepimento, in lingua italiana, della norma europea EN ISO (edizione luglio 1999), che assume così lo status di norma nazionale italiana. La traduzione è stata curata dall UNI. La Commissione "Disegni tecnici e documentazione tecnica di prodotto" dell UNI segue i lavori europei sull argomento per delega della Commissione Centrale Tecnica. Le norme UNI sono revisionate, quando necessario, con la pubblicazione di nuove edizioni o di aggiornamenti. È importante pertanto che gli utilizzatori delle stesse si accertino di essere in possesso dell ultima edizione e degli eventuali aggiornamenti. Si invitano inoltre gli utilizzatori a verificare l esistenza di norme UNI corrispondenti alle norme EN o ISO ove citate nei riferimenti normativi. Le norme UNI sono elaborate cercando di tenere conto dei punti di vista di tutte le parti interessate e di conciliare ogni aspetto conflittuale, per rappresentare il reale stato dell arte della materia ed il necessario grado di consenso. Chiunque ritenesse, a seguito dell applicazione di questa norma, di poter fornire suggerimenti per un suo miglioramento o per un suo adeguamento ad uno stato dell arte in evoluzione è pregato di inviare i propri contributi all UNI, Ente Nazionale Italiano di Unificazione, che li terrà in considerazione, per l eventuale revisione della norma stessa. UNI Pagina II

4 INDICE 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 1 2 REGOLE GENERALI 1 3 CONVENZIONI 1 4 PROGRAMMAZIONE 5 prospetto 1 Programma tipico di piantumazione di alberi QUADRETTATURA DI RIFERIMENTO 6 figura 1 Esempio di quadrettatura di riferimento... 6 APPENDICE A CONVENZIONI ISO SUPPLEMENTARI E ESEMPI DI DISEGNI DI (informativa) PAESAGGIO 7 figura A.1 Pianta di piantumazione... 9 figura A.2 Disegno di paesaggio urbano figura A.3 Linee di posizionamento di curve con riferimento a edifici esistenti figura A.4 Profilo di una curva irregolare mediante ordinate partenti da una linea di riferimento APPENDICE B BIBLIOGRAFIA 12 (informativa) UNI Pagina III

5 UNI Pagina IV

6 NORMA EUROPEA Disegni di ingegneria civile Pratica di disegno di paesaggi EN ISO LUGLIO 1999 Construction drawings EUROPEAN STANDARD Landscape drawing practice (ISO 11091:1994) Dessins de construction NORME EUROPÉENNE Pratique en matière de dessins de paysages (ISO 11091:1994) Zeichnungen für das Bauwesen EUROPÄISCHE NORM Zeichnungen für Außenanlagen (ISO 11091:1994) DESCRITTORI ICS La presente norma europea è stata approvata dal CEN il 20 maggio I membri del CEN devono attenersi alle Regole Comuni del CEN/CENELEC che definiscono le modalità secondo le quali deve essere attribuito lo status di norma nazionale alla norma europea, senza apportarvi modifiche. Gli elenchi aggiornati ed i riferimenti bibliografici relativi alle norme nazionali corrispondenti possono essere ottenuti tramite richiesta alla Segreteria Centrale oppure ai membri del CEN. La presente norma europea esiste in tre versioni ufficiali (inglese, francese e tedesca). Una traduzione nella lingua nazionale, fatta sotto la propria responsabilità da un membro del CEN e notificata alla Segreteria Centrale, ha il medesimo status delle versioni ufficiali. I membri del CEN sono gli Organismi nazionali di normazione di Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia e Svizzera. CEN COMITATO EUROPEO DI NORMAZIONE European Committee for Standardization Comité Européen de Normalisation Europäisches Komitee für Normung Segreteria Centrale: rue de Stassart, 36 - B-1050 Bruxelles 1999 CEN Tutti i diritti di riproduzione, in ogni forma, con ogni mezzo e in tutti i Paesi, sono riservati ai Membri nazionali del CEN. UNI Pagina V

7 PREMESSA Il testo della norma internazionale elaborato dal Comitato Tecnico ISO/TC 10 "Disegni tecnici e documentazione tecnica di prodotto" dell Organizzazione Internazionale di Normazione (ISO) è stato adottato come norma europea dal CEN/CS. Alla presente norma europea deve essere attribuito lo status di norma nazionale, o mediante pubblicazione di un testo identico o mediante notifica di adozione, entro gennaio 2000, e le norme nazionali in contrasto devono essere ritirate entro gennaio In conformità alle Regole Comuni CEN/CENELEC, gli enti nazionali di normazione dei seguenti Paesi sono tenuti a recepire la presente norma europea: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia e Svizzera. NOTIFICA DI ADOZIONE Il testo della norma internazionale ISO 11091:1994 è stato approvato dal CEN come norma europea senza alcuna modifica. UNI Pagina VI

8 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE La presente norma internazionale stabilisce regole generali e specifica i segni grafici e le rappresentazioni semplificate per la pratica di disegno di paesaggi. I segni grafici e la rappresentazione semplificata sono entrambi convenzionali. Le convenzioni contenute nelle norme internazionali, che si utilizzano nel disegno di paesaggi sono illustrate nell'appendice A. 2 REGOLE GENERALI La quantità delle informazioni contenute in un disegno di paesaggio dipende dal grado di accuratezza richiesto dal tipo di lavoro. I disegni di produzione devono essere quotati per consentire il posizionamento accurato delle piantumazioni. In certi casi è desiderabile effettuare ritocchi finali sul terreno (per esempio posizione alberi). In tali casi i disegni devono riportare delle note apposite. I livelli esistenti e quelli proposti devono essere indicati, o con punti altimetrici, o con curve di livello, o con entrambi i metodi dove appropriato. Lo scarto fra le curve di livello e il lato della quadrettatura di riferimento dipendono dalle caratteristiche del sito e dalla natura del progetto. Aree simili rappresentate su differenti disegni dovrebbero avere appropriati riferimenti incrociati. 3 CONVENZIONI Ove necessario, la convenzione (segno grafico o rappresentazione semplificata) può essere completata: - con una didascalia; - con designazioni o abbreviazioni spiegate nel disegno o nella documentazione associata; - con aggiunte complementari alle convenzioni atte a fornire ulteriori informazioni. Le convenzioni non previste dalle norme devono essere spiegate sul disegno. Riferimento N Elemento Convenzione Esempio di applicazione Commento 3.1 Separazione fra aiuola e prato Linea a tratti fine; le aree possono essere tratteggiate o ombreggiate 3.2 Punto di tangenza o punto di transizione UNI Pagina 1

9 Riferimento N Elemento Convenzione Esempio di applicazione Commento 3.3 Curva di livello esistente oppure Linea continua fine o linea a tratti fine 3.4 Curva di livello proposta 3.5 Nessuna linea di taglio o di riempimento Linea continua grossa. In 3.3 e 3.4, si può aggiungere sulla curva il valore numerico del livello Linea mista fine (punto e tratto) tracciato a mano libera 3.6 Linea di confine di un'area da proteggere Linea mista grossa (punto e tratto); l'area può essere tratteggiata o ombreggiata. L'esempio di applicazione illustra: A = Albero da proteggere B = Tronco da proteggere 3.7 Linea di confine di un'area di arbusti e/o di boschi esistenti 3.8 Limite di un'area di arbusti o di boschi proposta 3.9 Area generale da rimuovere Linea continua fine irregolare Linea continua grossa irregolare Linea a tratti fine; questo simbolo è un alternativa a quello della ISO 7518 UNI Pagina 2

10 3.15 Piastre sovrapposte Riferimento N Elemento Convenzione Esempio di applicazione Commento 3.10 Scarpata Linea fine (da usare solamente quando non c'è la rappresentazione con curve di livello) I bordi superiore e inferiore possono essere indicati con linea continua fine 3.11 Direzione di scorrimento: per esempio drenaggi, canali di scolmamento, ecc. Linea continua fine; la freccia indica la direzione della pendenza (vedere ISO ) 3.12 Recinzione Linee continue grossa e fine. L'esempio di applicazione è una combinazione di 3.12 e Barriera Linea grossa 3.14 Muro di contenimento Linee continue grossa e fini Linea grossa 3.16 Prato Si può designare con una didascalia al posto dell'ombreggiatura 3.17 Aiuola Da usare soltanto nei disegni di paesaggio urbano (vedere figura A.2) UNI Pagina 3

11 Riferimento N 3.18 Proposta di arbusti o piante 3.19 Piante rampicanti Elemento Convenzione Esempio di applicazione Commento Può essere indicato il posizionamento. Il numero delle piante di ciascuna specie può essere indicato sul disegno, collegandolo con una linea fine, oppure con un riferimento numerico a una tabella richiamata sul disegno. Quando le piante sono numerose e distribuite uniformemente (per esempio un terreno ricoperto) non è essenziale individuarle con il punto convenzionale (vedere figura A.1). Le diverse specie possono intrecciarsi 3.20 Bordura esistente da conservare Linea fine irregolare 3.21 Bordura proposta Linea grossa irregolare: a) Rappresentazione convenzionale b) Rappresentazione alternativa che mostra la posizione delle piante Albero esistente Il cerchio rappresentante la chioma è disegnato con linea fine, quello che rappresenta il tronco con linea grossa. I cerchi che rappresentano la chioma e il tronco devono essere disegnati approssimativamente in scala; il diametro del tronco è quello misurato a circa un metro da terra 3.23 Albero proposto Il cerchio rappresentante la chioma è disegnato con linea grossa e la croce con linea fine; il cerchio non è in scala e non rappresenta l'albero, né alla piantumazione, né alla maturità UNI Pagina 4

12 Riferimento N Elemento Convenzione Esempio di applicazione Commento 3.24 Scavo per la piantumazione di un albero Contorno quadrato con linea grossa; diagonali con linea a tratti fine 3.25 Pavimenti con componenti piccoli Linea fine; il tracciato è solo una rappresentazione indicativa 3.26 Pavimenti con componenti grossi Linea fine; il tracciato è solo indicativo 3.27 Selciato Linea fine; il tracciato è solo rappresentativo 3.28 Presa d'acqua Linea grossa 3.29 Segnale Linea extra grossa; l'esempio di applicazione mostra un cartello sostenuto da due pali 3.30 Lampione di ogni tipo Cerchio con linea grossa; croce con linea fine 3.31 Lampione + sostegno a muro Cerchio e sostegno con linea grossa; croce con linea fine 3.32 Palo + braccio + lampione Palo, braccio e cerchio con linea grossa; croce con linea fine 3.33 Colonnina + lampione basso Cerchio con linea grossa; croce con linea fine 4 PROGRAMMAZIONE È opportuno programmare la nuova piantumazione: I programmi di piantumazione possono essere suddivisi in alberi, arbusti e altre piante. UNI Pagina 5

13 Un programma di piantumazione può contenere le seguenti informazioni, nell'ordine indicato: - nome; - classificazione/designazione; - sistema radicale; - luogo della piantumazione; - quantità. Si possono aggiungere altre informazioni come l'altezza, l'ampiezza, la forma, il costo, ecc. (vedere prospetto 1). I programmi possono essere oggetto di schede separate, oppure essere inclusi come informazioni supplementari nel piano di piantumazione. Se i programmi sono contenuti in diverse schede, ciascuna scheda dovrebbe avere il suo riquadro delle iscrizioni situato sotto il titolo del programma. prospetto 1 Programma tipico di piantumazione di alberi Nome Designazione Altezza/ diametro Betula pendula tristis Ornamentale 3,50 m/ 100 mm Sistema radicale Radici nude Robinia pseudoacacia Taglia alta Radici nude Luogo di piantumazione Quantità Prezzo unitario A1 A2 A Costo totale 5 QUADRETTATURA DI RIFERIMENTO Ove richiesta ai fini del posizionamento, la quadrettatura di riferimento dovrebbe essere estesa all'intera superficie del sito, permettendo in tal modo di assegnare un posto a tutte le opere. Gli intervalli della quadrettatura devono essere scelti in modo adeguato alla scala del disegno. I riferimenti dovrebbero essere localizzati con una croce, orientata nel medesimo senso della quadrettatura, e la posizione della stessa sia data mediante due coordinate aventi ciascuna il medesimo numero di cifre, prima la x orientata verso est e poi la y orientata verso nord (vedere figura 1). figura 1 Esempio di quadrettatura di riferimento UNI Pagina 6

14 APPENDICE A CONVENZIONI ISO SUPPLEMENTARI E ESEMPI DI DISEGNI DI PAESAGGIO (informativa) A.1 Convenzioni ISO esistenti relative al disegno di paesaggi Riferimento N A.1.1 Elemento Convenzione Esempio di applicazione Commento/riferimento Livello originale non più valido ISO 129 A.1.2 Nuovo livello ISO 129 A.1.3 Livello in sezione ISO 129 A.1.4 Punto di riferimento in vista sul piano ISO 129 A.1.5 Linea di quota singola ISO 129 A.1.6 Quote in serie ISO 129 A.1.7 Raggi di curvatura ISO 129 A.1.8 Limite della proprietà Linea extra grossa mista (ISO ) A.1.9 Oggetti esistenti da rimuovere ISO 7518 UNI Pagina 7

15 Riferimento N A.1.10 Gradini/Scale A.1.11 Rampa Elemento Convenzione Esempio di applicazione Commento/riferimento La punta della freccia indica il senso di salita; si possono indicare i livelli inferiore e superiore, o si possono numerare i gradini partendo dal basso verso l'alto, dando il numero 1 al primo gradino (ISO 7519) La punta della freccia indica il livello superiore; si possono indicare i livelli superiore e inferiore (ISO 7519) A.1.12 Direzione della pendenza A.1.13 Porta/cancello La pendenza può essere indicata con il rapporto di inclinazione (ISO ) Esempi di rappresentazione di un cancello in una recinzione (ISO 7519) oppure, oppure, UNI Pagina 8

16 A.2 Esempio di un piano di piantumazione utilizzante le convenzioni della presente norma internazionale figura A.1 Pianta di piantumazione Nota Riferirsi al programma di piantumazione, per le dimensioni e gli altri requisiti specificati. UNI Pagina 9

17 A.3 Esempio di disegno di paesaggio urbano utilizzante le convenzioni della presente norma internazionale figura A.2 Disegno di paesaggio urbano Nota Tutti i simboli sono conformi alla presente norma eccettuato: Tombino. UNI Pagina 10

18 A.4 Posizionamento delle curve Gli elementi costitutivi delle curve, regolari o irregolari, devono essere disegnati con precisione sui disegni esecutivi di paesaggi. Le quote devono essere limitate a quelle indispensabili per definire le curve. Vedere figure A.3 e A.4. figura A.3 Linee di posizionamento di curve con riferimento a edifici esistenti figura A.4 Profilo di una curva irregolare mediante ordinate partenti da una linea di riferimento UNI Pagina 11

19 APPENDICE B BIBLIOGRAFIA (informativa) [1] ISO 128:1982 Technical drawings - General principles of presentation [2] ISO 129:1985 Technical drawings - Dimensioning - General principles, definitions, methods of execution and special indications [3] ISO :1974 Technical drawings - Lettering - Currently used characters [4] ISO :1984 Technical drawings - Installations - Graphical symbols for plumbing, heating, ventilation and ducting [5] ISO :1985 Technical drawings - Installations - Graphical symbols for supply water and drainage systems in the ground [6] ISO 4068:1978 Building and civil engineering drawings - Reference lines [7] ISO 4069:1977 Building and civil engineering drawings - Representation of areas on sections and views - General principles [8] ISO 5455:1979 Technical drawings - Scales [9] ISO 5457:1980 Technical drawings - Sizes and layout of drawing sheets [10] ISO 6428:1982 Technical drawings - Requirements for microcopying [11] ISO 7200:1984 Technical drawings - Title blocks [12] ISO 7518:1983 Technical drawings - Construction drawings - Simplified representation of demolition and rebuilding [13] ISO 7519:1991 Technical drawings - Construction drawings - General principles of presentation for general arrangement and assembly drawings [14] ISO 8048:1984 Technical drawings - Construction drawings - Representation of views, sections and cuts [15] ISO 9431:1990 Construction drawings - Spaces for drawing and for text, and title blocks on drawing sheets UNI Pagina 12

20

21 UNI Ente Nazionale Italiano di Unificazione Via Battistotti Sassi, 11B Milano, Italia La pubblicazione della presente norma avviene con la partecipazione volontaria dei Soci, dell Industria e dei Ministeri. Riproduzione vietata - Legge 22 aprile 1941 Nº 633 e successivi aggiornamenti.

UNI EN ISO 8560: /01/2002 TESTO DELLA NORMA

UNI EN ISO 8560: /01/2002 TESTO DELLA NORMA NORMA TECNICA DATA AUTORI TITOLO SOMMARIO 01/01/2002 DISEGNI TECNICI/DOC.TECNICA DI PRODOTTO Disegni tecnici - Disegni di costruzione - Rappresentazione di dimensioni, linee e quadrettature modulari Technical

Подробнее

UNI EN ISO 7518:2001 31/05/2001 TESTO DELLA NORMA

UNI EN ISO 7518:2001 31/05/2001 TESTO DELLA NORMA NORMA TECNICA DATA AUTORI TITOLO SOMMARIO 31/05/2001 DISEGNI TECNICI/DOC.TECNICA DI PRODOTTO Disegni tecnici - Disegni di costruzione - Rappresentazione semplificata di demolizioni e di ricostruzioni.

Подробнее

UNI EN ISO 9431:2001 30/11/2001 TESTO DELLA NORMA

UNI EN ISO 9431:2001 30/11/2001 TESTO DELLA NORMA NORMA TECNICA DATA AUTORI TITOLO SOMMARIO 30/11/2001 DISEGNI TECNICI/DOC.TECNICA DI PRODOTTO Disegni di costruzione - Zone riservate al disegno e al testo e riquadro delle iscrizioni sui fogli da disegno

Подробнее

UNI EN ISO 7519: /04/2001 TESTO DELLA NORMA

UNI EN ISO 7519: /04/2001 TESTO DELLA NORMA NORMA TECNICA DATA AUTORI TITOLO SOMMARIO 30/04/2001 DISEGNI TECNICI/DOC.TECNICA DI PRODOTTO Disegni tecnici - Disegni di costruzione - Principi generali di presentazione per disegni di insieme e di assemblaggio

Подробнее

UNI EN ISO : /04/2003 TESTO DELLA NORMA

UNI EN ISO : /04/2003 TESTO DELLA NORMA NORMA TECNICA DATA AUTORI TITOLO SOMMARIO 01/04/2003 DISEGNI TECNICI/DOC.TECNICA DI PRODOTTO Disegni di costruzione - Sistemi di designazione - Edifici e parti di edifici Construction drawings - Designation

Подробнее

Technical drawings Screw threads and threaded parts Simplified representation

Technical drawings Screw threads and threaded parts Simplified representation NORMA ITALIANA Disegni tecnici Filettature e parti filettate Rappresentazione semplificata UNI EN ISO 6410-3 Technical drawings Screw threads and threaded parts Simplified representation APRILE 1998 DESCRITTORI

Подробнее

Via Battistotti Sassi, 11b Milano - Italia

Via Battistotti Sassi, 11b Milano - Italia Ente Nazionale Italiano di Unificazione Ente riconosciuto con DPR n. 1522 del 20.9.1955 Membro Italiano ISO e CEN P.IVA 06786300159 Via Battistotti Sassi, 11b 20133 Milano - Italia Telefono (02) 700241

Подробнее

Coperte antincendio UNI EN 1869:2002. Fire blankets NORMA ITALIANA APRILE 2002

Coperte antincendio UNI EN 1869:2002. Fire blankets NORMA ITALIANA APRILE 2002 NORMA ITALIANA Coperte antincendio UNI EN 1869 APRILE 2002 Fire blankets CLASSIFICAZIONE ICS 13.220.10 SOMMARIO RELAZIONI NAZIONALI La norma fornisce i requisiti per le coperte antincendio utilizzabili

Подробнее

Estintori d incendio portatili Cariche, focolari minimi esigibili

Estintori d incendio portatili Cariche, focolari minimi esigibili NORMA ITALIANA Estintori d incendio portatili Cariche, focolari minimi esigibili UNI EN 3-4 Seconda edizione SETTEMBRE 1998 Portable fire extinguishers Charges, minimum required fire DESCRITTORI CLASSIFICAZIONE

Подробнее

UNI EN 671-3 NORMA ITALIANA APRILE 2001

UNI EN 671-3 NORMA ITALIANA APRILE 2001 NORMA ITALIANA Sistemi fissi di estinzione incendi Sistemi equipaggiati con tubazioni Manutenzione dei naspi antincendio con tubazioni semirigide ed idranti a muro con tubazioni flessibili Fixed firefighting

Подробнее

ORGANISMI DI NORMALIZZAZIONE

ORGANISMI DI NORMALIZZAZIONE ORGANISMI DI NORMALIZZAZIONE L attività di unificazione dei codici e norme in Italia viene svolta dall Ente per l Unificazione Italiano UNI, che opera dal 1921, provvedendo all emanazione di norme nei

Подробнее

Università degli Studi di Catania

Università degli Studi di Catania Università degli Studi di Catania Dipartimento di Ingegneria Industriale e Meccanica Corso di Laurea in Ingegneria Industriale DISEGNO TECNICO INDUSTRIALE LE QUOTATURE Docente: Prof. S. M. Oliveri La quotatura

Подробнее

Il DISEGNO TECNICO. Prof. Francesco Gaspare Caputo. prof. francesco gaspare caputo

Il DISEGNO TECNICO. Prof. Francesco Gaspare Caputo. prof. francesco gaspare caputo Il DISEGNO TECNICO Prof. Francesco Gaspare Caputo prof. francesco gaspare caputo 1 NORMATIVA E CONVENZIONI prof. francesco gaspare caputo 2 Il DISEGNO TECNICO è un linguaggio convenzionale che ha la funzione

Подробнее

DISEGNO EDILE LAB. DISEGNO

DISEGNO EDILE LAB. DISEGNO C. L. Specialistica Ingegneria Edile DISEGNO EDILE LAB. DISEGNO STANDARD GRAFICI PER IL DISEGNO EDILE ING. GIOVANNI MONGIELLO [email protected] ORGANISMI DI NORMALIZZAZIONE L attività di unificazione

Подробнее

Estintori d incendio portatili Tenuta, prova di dielettricità, prova di costipamento, disposizioni speciali

Estintori d incendio portatili Tenuta, prova di dielettricità, prova di costipamento, disposizioni speciali NORMA ITALIANA Estintori d incendio portatili Tenuta, prova di dielettricità, prova di costipamento, disposizioni speciali UNI EN 3-2 Seconda edizione SETTEMBRE 1998 Portable fire extinguishers Tightness,

Подробнее

Attrezzature per piscine Requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per attrezzature di trattamento dell acqua

Attrezzature per piscine Requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per attrezzature di trattamento dell acqua NORMA ITALIANA Attrezzature per piscine Requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per attrezzature di trattamento dell acqua UNI EN 13451-3 Swimming pool equipment Additional specific

Подробнее

Caratteristiche meccaniche degli elementi di collegamento Dadi con carichi di prova determinati Filettatura a passo fine

Caratteristiche meccaniche degli elementi di collegamento Dadi con carichi di prova determinati Filettatura a passo fine Documento contenuto nel CDROM BULLONERIA ELEMENTI DI COLLEGAMENTO ED. 2005. NORMA ITALIANA Caratteristiche meccaniche degli elementi di collegamento Dadi con carichi di prova determinati Filettatura a

Подробнее

E6. Il rilievo: restituzione

E6. Il rilievo: restituzione Università degli Studi di Bergamo Corso di Laurea in ingegneria Edile A.A. 2014/2015 E6. Il rilievo: restituzione Corso Integrato di CONOSCENZA DEL COSRUITO STORICO Modulo di FONDAMENTI DI RESTAURO ARCHITETTONICO

Подробнее

La quotatura è ottenuta con i seguenti elementi

La quotatura è ottenuta con i seguenti elementi LA QUOTATURA Per descrivere un oggetto occorre indicare oltre alla forma, le dimensioni. Le norme per l esecuzione della quotatura sono codificate nella UNI 3973 e UNI 3974. 1 La quotatura costituisce

Подробнее

La quotatura nei disegni tecnici

La quotatura nei disegni tecnici La quotatura nei disegni tecnici A.A. 2011-2012 Maurizio Passarotto Norme Norma di riferimento: UNI ISO 129-1:2011 Disegni tecnici Quotatura e indicazione delle tolleranze Parte 1: Principi generali Stabilisce

Подробнее

Norme in Vigore. pag. 1/5

Norme in Vigore. pag. 1/5 Elenco Norme Abbonamento UNICOU110002 TPD e GPS - Documentazione, specificazione e verifica geometriche dei prodotti - TPD e GPS - Documentazione, specificazione e verifica geometriche dei prodotti - Disegno

Подробнее

Le norme UNI per il disegno tecnico

Le norme UNI per il disegno tecnico Le norme UNI per il disegno tecnico Ente Nazionale Italiano di Unificazione Il termine normalizzazione (o normazione) si riconduce alla parola latina norma, cioè regola. Il corrispondente termine inglese

Подробнее

Convenzione europea sul riconoscimento accademico delle qualifiche universitarie. Traduzione 1. (Stato 27 agosto 2002)

Convenzione europea sul riconoscimento accademico delle qualifiche universitarie. Traduzione 1. (Stato 27 agosto 2002) Traduzione 1 Convenzione europea sul riconoscimento accademico delle qualifiche universitarie 0.414.5 Conclusa a Parigi il 14 dicembre 1959 Approvata dall Assemblea federale il 6 marzo 1991 2 Istrumento

Подробнее

29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 95/39

29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 95/39 29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 95/39 DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 27 marzo 2014 concernente un contributo finanziario dell Unione a favore di un piano coordinato di

Подробнее

Linee guida per gli audit dei sistemi di gestione per la qualità e/o di gestione ambientale

Linee guida per gli audit dei sistemi di gestione per la qualità e/o di gestione ambientale NORMA ITALIANA Linee guida per gli audit dei sistemi di gestione per la qualità e/o di gestione ambientale UNI EN ISO 19011 FEBBRAIO 2003 Guidelines for quality and/or environmental management systems

Подробнее

UNIONE EUROPEA* ALCUNI DATI SU GESTIONE RIFIUTI URBANI

UNIONE EUROPEA* ALCUNI DATI SU GESTIONE RIFIUTI URBANI UNIONE EUROPEA* ALCUNI DATI SU GESTIONE RIFIUTI URBANI Fonte: DB Eurostat al 1-1-8 Divisione Ambiente - Innovazione Servizi Ambientali * Oltre ai Paesi dell Unione Europea (attuali e candidati) sono indicati

Подробнее

QUOTATURA. Affinché un qualsiasi oggetto disegnato possa essere esattamente realizzato deve essere perfettamente individuato in forma e dimensioni

QUOTATURA. Affinché un qualsiasi oggetto disegnato possa essere esattamente realizzato deve essere perfettamente individuato in forma e dimensioni QUOTATURA Affinché un qualsiasi oggetto disegnato possa essere esattamente realizzato deve essere perfettamente individuato in forma e dimensioni Il disegno di un oggetto è quindi completo se descrive

Подробнее

Elementi di Disegno Tecnico B

Elementi di Disegno Tecnico B docente: Giuseppe Modica A.A. 2007-2008 Elementi di Disegno Tecnico B Corsi di Disegno tecnico e Strumenti di analisi del territorio Laboratorio di progettazione e Disegno tecnico computerizzato 1 Convezioni

Подробнее

Corso di: Sistemi di gestione e certificazione della qualità Facoltà di Economia Università di Pisa Anno accademico 2010_2011

Corso di: Sistemi di gestione e certificazione della qualità Facoltà di Economia Università di Pisa Anno accademico 2010_2011 Corso di: Sistemi di gestione e certificazione della qualità Facoltà di Economia Università di Pisa Anno accademico 2010_2011 Prof.ssa Angela Tarabella Dipartimento di Economia Aziendale Università di

Подробнее

INFORMAZIONI PROVENIENTI DAGLI STATI MEMBRI

INFORMAZIONI PROVENIENTI DAGLI STATI MEMBRI C 4/2 IT Gazzetta ufficiale dell'unione europea 9.1.2015 INFORMAZIONI PROVENIENTI DAGLI STATI MEMBRI Informazioni ai sensi dell articolo 76 del regolamento (UE) n. 1215/2012 del Parlamento europeo e del

Подробнее

NORD. Mare del Nord. Regione. germanica. Regione. Regione. italiana. Mar Mediterraneo SUD

NORD. Mare del Nord. Regione. germanica. Regione. Regione. italiana. Mar Mediterraneo SUD Le Regioni europee NORD nordica OCEANO ATLANTICO OVEST britannica Mare del Nord russa EST francese germanica centro- orientale iberica italiana balcanica Mar Nero Mar Mediterraneo L Europa è formata da

Подробнее

ADR: Accord Européen Relatif au Transport International des Marchandises Dangereuses par Route

ADR: Accord Européen Relatif au Transport International des Marchandises Dangereuses par Route ADR: Accord Européen Relatif au Transport International des Marchandises Dangereuses par Route (European Agreement concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road) L European Agreement

Подробнее

Il DISEGNO TECNICO è un linguaggio convenzionale che ha la funzione di trasferire e diffondere informazioni

Il DISEGNO TECNICO è un linguaggio convenzionale che ha la funzione di trasferire e diffondere informazioni Il DISEGNO TECNICO è un linguaggio convenzionale che ha la funzione di trasferire e diffondere informazioni È basato su convenzioni normalizzate stabilite da Enti nazionali e internazionali di normazione

Подробнее

Benvenuto. Guida rapida. Collegamento. Installazione. Buon divertimento

Benvenuto. Guida rapida. Collegamento. Installazione. Buon divertimento Benvenuto Guida rapida 1 2 3 Collegamento Installazione Buon divertimento Contenuto della confezione Unità base CD140 O Ricevitore CD140/CD145 Unità base CD145 Alimentatore di corrente per l unità base

Подробнее

Ascoltare nuovi messaggi registrati in segreteria (applicabile solamente al modello CD145) Impostare il volume dell auricolare. Impostare la suoneria

Ascoltare nuovi messaggi registrati in segreteria (applicabile solamente al modello CD145) Impostare il volume dell auricolare. Impostare la suoneria Ascoltare nuovi messaggi registrati in segreteria (applicabile solamente al modello CD145) Premere sull unità base per accendere la segreteria telefonica, l indicatore LED si accende Premere nuovamente

Подробнее

L'evoluzione delle norme della serie ISO 14000 sulla gestione ambientale. Stefano Sibilio

L'evoluzione delle norme della serie ISO 14000 sulla gestione ambientale. Stefano Sibilio L'evoluzione delle norme della serie ISO 14000 sulla gestione ambientale Stefano Sibilio Ente Nazionale Italiano di Unificazione Fondazione : 1921 Riconoscimento: Ente Normatore Membro italiano Finalità

Подробнее

CEI EN

CEI EN N O R M A I T A L I A N A C E I Norma Italiana Data Pubblicazione CEI EN 62305-1 2013-02 La seguente Norma è identica a: EN 62305-1:2011-02. Titolo Protezione contro i fulmini Parte 1: Principi generali

Подробнее

Gazzetta ufficiale dell'unione europea

Gazzetta ufficiale dell'unione europea 7.7.2015 L 176/29 REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/1089 DELLA COMMISSIONE del 6 luglio 2015 che istituisce massimali di bilancio per il 2015 applicabili ad alcuni regimi di sostegno diretto di cui al

Подробнее

STRUMENTI E METODI DEL CONTROLLO DIMENZIONALE

STRUMENTI E METODI DEL CONTROLLO DIMENZIONALE STRUMENTI E METODI DEL CONTROLLO DIMENZIONALE Convenzioni grafiche OVVERO: Come comunicare il proprio lavoro in modo inequivocabile A cosa servono i disegni Il disegno in architettura oltre a essere uno

Подробнее

Per stabilire univocamente le caratteristiche dimensionali, occorre quotare i disegni tecnici per renderli inequivocabili.

Per stabilire univocamente le caratteristiche dimensionali, occorre quotare i disegni tecnici per renderli inequivocabili. Per stabilire univocamente le caratteristiche dimensionali, occorre quotare i disegni tecnici per renderli inequivocabili. I disegni vanno quotati anche se sono in scala, in modo da evitare: Errori di

Подробнее

CEI EN 62353 2010-10 La seguente Norma è identica a: EN 62353:2008-01.

CEI EN 62353 2010-10 La seguente Norma è identica a: EN 62353:2008-01. N O R M A I T A L I A N A C E I Norma Italiana Data Pubblicazione CEI EN 62353 2010-10 La seguente Norma è identica a: EN 62353:2008-01. Titolo Apparecchi elettromedicali - Verifiche periodiche e prove

Подробнее

INTEGRAZIONE EUROPEA E POLITICHE. Le tappe principali

INTEGRAZIONE EUROPEA E POLITICHE. Le tappe principali INTEGRAZIONE EUROPEA E POLITICHE. Le tappe principali Laurea magistrale in Turismo, territorio e sviluppo locale Corso: Politiche per lo sviluppo rurale Lezione n. 1 del 2016 LE PRECONDIZIONI DELLA UE

Подробнее

Estintori d incendio portatili Denominazione, durata di funzionamento, focolari di prova di classe A e B

Estintori d incendio portatili Denominazione, durata di funzionamento, focolari di prova di classe A e B NORMA ITALIANA Estintori d incendio portatili Denominazione, durata di funzionamento, focolari di prova di classe A e B UNI EN 3-1 Seconda edizione SETTEMBRE 1998 Portable fire extinguishers Description,

Подробнее

IL SISTEMA DI ALLERTA RAPIDO PER GLI ALIMENTI E I MANGIMI (RASFF)

IL SISTEMA DI ALLERTA RAPIDO PER GLI ALIMENTI E I MANGIMI (RASFF) IL SISTEMA DI ALLERTA RAPIDO PER GLI ALIMENTI E I MANGIMI (RASFF) Cos è il Sistema di allerta rapido per gli alimenti e i mangimi? Il Sistema di allerta rapido per gli alimenti e i mangimi (Rapid Alert

Подробнее

LA QUOTATURA. prof. francesco gaspare caputo

LA QUOTATURA. prof. francesco gaspare caputo LA QUOTATURA La QUOTA è l insieme della linea di misura, con gli opportuni riferimenti, e del valore numerico che definisce quantitativamente una dimensione di un disegno 1 QUOTATURA Affinché un qualsiasi

Подробнее

3. Se presenti: Linee di proiezione (tratto-punto), linee nascoste (tratteggiate), pavimentazioni (vedi voce campiture), >> Linea a penna 0.

3. Se presenti: Linee di proiezione (tratto-punto), linee nascoste (tratteggiate), pavimentazioni (vedi voce campiture), >> Linea a penna 0. REGOLE GRFICHE PER LE TVOLE di LBORTORIO Facoltà di Ingegneria - Corso di Laurea in Ingegneria Edile e Tecnico del Territorio - Sede di Ravenna MEMO: Le norme grafiche di seguito descritte sono in parte

Подробнее

ATTENUATORI D URTO REDIRETTIVI

ATTENUATORI D URTO REDIRETTIVI ATTENUATORI D URTO REDIRETTIVI CONTATTI PREALUX Srl via A. Berlese 1-24124 Bergamo - Italia Tel. + 39 035 362510 Fax + 39 035 362504 www.prealux.it [email protected] ATTENUATORI D URTO REDIRETTIVI CLASSI

Подробнее

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone: Protocollo n. 2016/ 84383 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, legge 24 dicembre 2012, n. 228. Stati o territori con i quali non sono in vigore accordi per lo scambio

Подробнее

Attivazione della pedana secondo EN Descrizione generale della funzione

Attivazione della pedana secondo EN Descrizione generale della funzione Descrizione generale della funzione Descrizione generale della funzione Questa funzione è un'opzione cliente per gli autocarri adibiti alla raccolta rifiuti (codice versione 3820B). Quando la pedana viene

Подробнее

CRITERI DELLA QUOTATURA

CRITERI DELLA QUOTATURA CRITERI DELLA QUOTATURA Per quota si intende il valore numerico di una dimensione espressa in unita di misura prestabilita. Nei disegni meccanici le quote lineari devono essere espresse in millimetri,

Подробнее

Dr.ssa Eletta Cavedoni. Cosmolab srl Tortona

Dr.ssa Eletta Cavedoni. Cosmolab srl Tortona Controllo e Gestione della Qualità Università di Pavia aa 2007-08 Dr.ssa Eletta Cavedoni Cosmolab srl Tortona LE BASI TEORICHE DELLA QUALITA Qualità Grado in cui un insieme di caratteristiche intrinseche

Подробнее

Anno Accademico 2005-06

Anno Accademico 2005-06 Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Meccanica e Tecnologie Industriali CORSO DI: DISEGNO MECCANICO (FI) CORSO DI: DISEGNO TECNICO IND.LE (PO) Anno Accademico 2005-06 Docenti: Modulo 2: RAPPRESENTAZIONE

Подробнее

1. INTRODUZIONE Norme UNI (Vedi prospetto) Testo di riferimento: Chirone - Tornincasa Disegno Tecnico Industriale Vol.I Cap.5 Par.6.11.

1. INTRODUZIONE Norme UNI (Vedi prospetto) Testo di riferimento: Chirone - Tornincasa Disegno Tecnico Industriale Vol.I Cap.5 Par.6.11. 1. INTRODUZIONE Norme UNI (Vedi prospetto) Testo di riferimento: Chirone - Tornincasa Disegno Tecnico Industriale Vol.I Cap.5 Par.6.11. Tabella 1 - Prospetto delle principali norme per il Disegno Tecnico

Подробнее

FEDERATION EUROPEENNE DE LA MANUTENTION Gruppo di prodotto. Carrelli industriali

FEDERATION EUROPEENNE DE LA MANUTENTION Gruppo di prodotto. Carrelli industriali FEM-IT-T/N855 FEDERATION EUROPEENNE DE LA MANUTENTION Gruppo di prodotto Carrelli industriali FEM Breve guida all identificazione dei carrelli industriali non conformi 05.2012 (I) - Emissioni da Gas di

Подробнее

CEI EN La seguente Norma è identica a: EN :

CEI EN La seguente Norma è identica a: EN : N O R M A I T A L I A N A C E I Norma Italiana Data Pubblicazione CEI EN 50085-2-2 2010-05 La seguente Norma è identica a: EN 50085-2-2:2008-11. Titolo Sistemi di canali e di condotti per installazioni

Подробнее

Riunione Informativa Programma Erasmus+ Mobilità per Studio A.A. 2016/17. Finalità

Riunione Informativa Programma Erasmus+ Mobilità per Studio A.A. 2016/17. Finalità Riunione Informativa Programma Erasmus+ Mobilità per Studio A.A. 2016/17 Finalità Il programma Erasmus+ Mobilità per Studio consente agli studenti di trascorrere un periodo di studi presso un Università

Подробнее

F. GALBIATI LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLA UNI EN ISO 9001

F. GALBIATI LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLA UNI EN ISO 9001 F. GALBIATI LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLA UNI EN ISO 9001 ENTE NAZIONALE ITALIANO DI UNIFICAZIONE ASSOCIAZIONE PRIVATA SENZA SCOPO DI LUCRO, FONDATA NEL 1921 E RICONOSCIUTA NEL 1955 CON IL DPR 1522

Подробнее

Minicorso Regole di Disegno Meccanico

Minicorso Regole di Disegno Meccanico Parte 2 Minicorso Regole di Disegno Meccanico di Andrea Saviano Linee di misura e linee di riferimento Linee per indicazioni particolari Quote e relativa disposizione Sistemi di quotatura Conicità, inclinazione

Подробнее

LA NORMATIVA TECNICA E LA RAPPRESENTAZIONE

LA NORMATIVA TECNICA E LA RAPPRESENTAZIONE UNIVERSITA DEGLI STUDI Mediterranea DI REGGIO CALABRIA FACOLTÀ DI ARCHITETTURA Corso di Laurea Costruzione E Gestione dell Architettura A.A. 2009/2010 LABORATORIO DI PROVA FINALE Corso di Tecnologia dell

Подробнее

Le norme UNI e le norme EN. Ente Nazionale Italiano di Unificazione. Ente Nazionale Italiano di Unificazione www.uni.com

Le norme UNI e le norme EN. Ente Nazionale Italiano di Unificazione. Ente Nazionale Italiano di Unificazione www.uni.com Ente Nazionale Italiano di Unificazione www.uni.com Le norme UNI e le norme EN Sistemi per il controllo del fumo e del calore FORUM di PREVENZIONE INCENDI 2011 Milano 26 ottobre 2011 Cristiano Fiameni

Подробнее

CERAMICA SANITARIA. 10a edizione

CERAMICA SANITARIA. 10a edizione CERAMICA SANITARIA 10a edizione 39 INTRODUZIONE L industria italiana della ceramica sanitaria è diventata, con la nascita dal 1 gennaio 2007 di Confindustria Ceramica, parte integrante ed essenziale dell

Подробнее

RICHIESTE DI COMPETENZA E TRASFERIMENTI DI RICHIEDENTI PROTEZIONE INTERNAZIONALE DA E PER L ITALIA

RICHIESTE DI COMPETENZA E TRASFERIMENTI DI RICHIEDENTI PROTEZIONE INTERNAZIONALE DA E PER L ITALIA Cod. ISTAT INT00058 Settore di interesse: Popolazione e famiglia; condizioni di vita e partecipazione sociale RICHIESTE DI COMPETENZA E TRASFERIMENTI DI RICHIEDENTI PROTEZIONE INTERNAZIONALE DA E PER L

Подробнее

Pavimenti per l uso di carrelli per VNA

Pavimenti per l uso di carrelli per VNA Materials Handling and Logistics Technology Linea guida Pavimenti per l uso di carrelli per VNA Settembre 2010 2 PAVIMENTI PER L USO DI CARRELLI PER VNA 1 Scopo 3 2 Riferimenti 3 3 Definizioni 4 4 Requisiti

Подробнее

NUOVO CONTINENTE: UN SUPPORTO ALL ITALIA DIGITALE. La situazione attuale: infrastrutture, alfabetizzazione digitale, e-commerce

NUOVO CONTINENTE: UN SUPPORTO ALL ITALIA DIGITALE. La situazione attuale: infrastrutture, alfabetizzazione digitale, e-commerce NUOVO CONTINENTE: UN SUPPORTO ALL ITALIA DIGITALE La situazione attuale: infrastrutture, alfabetizzazione digitale, e-commerce LE INFRASTRUTTURE DIGITALI UNA DOTAZIONE DIFFUSA, MA CON ALCUNI LIMITI TERRITORIALI

Подробнее

TAVOLA MOVIMENTO CLIENTI NEGLI ESERCIZI RICETTIVI PER PAESE DI RESIDENZA, CATEGORIE E TIPOLOGIE DI ESERCIZI Anno 2015

TAVOLA MOVIMENTO CLIENTI NEGLI ESERCIZI RICETTIVI PER PAESE DI RESIDENZA, CATEGORIE E TIPOLOGIE DI ESERCIZI Anno 2015 Esercizi Alberghieri Alberghi 1 stella Alberghi 2 stelle Alberghi 3 stelle e 3 stelle sup. Alberghi 4, 4 sup. e 5 stelle Residenze Turistico Alberghiere Alberghieri ITALIA 92,2 97,8 93,1 56,7 130,8 86,5

Подробнее