DELIBERAZIONE N. 48/29 DEL
|
|
|
- Fulvio Martina
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 48/ Oggetto: Legge 14 agosto 1991, n. 281 e L.R. 18 maggio 1994, n. 21. Contributi ai Comuni per la lotta al randagismo e la gestione dei canili e ripartizione tra le Aziende Sanitarie Locali dei fondi regionali e statali per la prevenzione del randagismo e il controllo delle nascite degli animali di affezione. UPB S capitoli SC ( ) SC ( ) SC c/residui ( ) del Bilancio regionale L Assessore dell Igiene, Sanità e dell Assistenza Sociale riferisce che nell ambito del quadro normativo definito dalla legge 14 agosto 1991, n. 281 e dalla legge regionale 18 maggio 1994, n. 21 e le successive modificazioni, nonché dal Regolamento di attuazione delle predette leggi (D.P.Reg. n. 1 del 4 marzo 1999), la Regione eroga annualmente un contributo finanziario ai Comuni finalizzato alla lotta al randagismo e alla gestione dei canili. L Assessore informa che i Comuni, sulla base della citata normativa, possono gestire direttamente, anche in forma associata, i canili, oppure possono stipulare apposite convenzioni con associazioni protezionistiche iscritte al registro regionale del volontariato di cui alla legge regionale n. 39/1993 o con enti privati. La Regione concorre alle spese derivanti dal ricovero degli animali d affezione attraverso l erogazione, ai Comuni che ne fanno richiesta, di un contributo finanziario. Al riguardo l Assessore riferisce che per l anno corrente è disponibile nel Bilancio regionale 2011 la somma di , e propone di ripartirla tra i Comuni della Sardegna che hanno presentato apposita domanda di finanziamento, accompagnata dal rendiconto delle spese relative all eventuale precedente contributo regionale, nel modo seguente: A) sulla base dei seguenti criteri: 1) assegnazione di una quota forfetaria di 500 a ciascun Comune che ha presentato regolare domanda; 2) assegnazione della somma residua nel modo seguente: il 30% ripartito sulla base della popolazione residente in ciascun Comune all (dati Istat); 1/5
2 il 60% ripartito in proporzione al numero di cani ricoverati nei canili e iscritti all anagrafe canina a nome del Comune richiedente (il dato è stato dichiarato dai Comuni attraverso la presentazione dell allegato 5 previsto dalla Delib.G.R. n. 17/39 del recante Direttive in materia di lotta al randagismo e protezione degli animali d affezione); il 10% ripartito in proporzione al numero di cani ricoverati nei canili e dati in adozione nell anno 2010 (il dato è stato dichiarato dai Comuni attraverso la presentazione dell allegato 5 previsto dalla Delib.G.R. n. 17/39 del recante Direttive in materia di lotta al randagismo e protezione degli animali d affezione). B) a titolo di contributo straordinario a vantaggio dei seguenti Comuni: al Comune di Olbia e a Comune di Samassi in quanto erroneamente esclusi dal programma per l anno 2010; al Comune di Sassari quale contributo per far fronte alla situazione straordinaria venutasi a creare con lo sgombero del canile abusivo situato in località Li Gadduffi effettuato a maggio 2011 e che ha comportato la presa in carico di 201 cani. La ripartizione tra i Comuni interessati è riportata negli allegati 1 e 1a) alla presente deliberazione per farne parte integrante. L Assessore informa che nell allegato l allegato 1 b) è riportato l elenco dei Comuni esclusi a causa di carenze documentali o in quanto dotati di residui relativi a precedenti contribuzioni regionali di importo elevato e comunque superiore alla spesa storica annualmente sostenuta. L Assessore riferisce inoltre dell esigenza di provvedere contestualmente alla ripartizione tra le ASL della Sardegna dei fondi regionali e statali, disponibili nel Bilancio regionale 2011, finalizzati alle azioni mirate alla prevenzione del randagismo e al controllo delle nascite. Al riguardo l Assessore propone di utilizzare un criterio di riparto basato sul carico di lavoro stimato in capo ai servizi veterinari di Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche delle ASL, sulla base dei seguenti parametri: consistenza demografica dei Comuni afferenti a ciascuna Azienda Sanitaria Locale (50% dei fondi disponibili); numero totale di cani iscritti sul sistema anagrafe canina regionale nel territorio di ciascuna ASL (50%dei fondi disponibili). La ripartizione è riportata nell allegato 2 alla presente deliberazione per farne parte integrante. 2/5
3 Le predette risorse finanziarie assegnate alle Aziende sanitarie Locali dovranno essere utilizzate al fine di perseguire gli obiettivi strategici già individuati dalla Giunta regionale per l anno 2011 (Deliberazione della Giunta regionale n. 38/13 del ) e di seguito richiamati, attraverso l integrazione e l aggiornamento dei rispettivi Piani aziendali per la lotta al randagismo: a) incremento delle attività di identificazione e iscrizione dei cani nell Anagrafe canina regionale: Attualmente risultano identificati e censiti nella banca dati regionale dell anagrafe canina numero cani di proprietà oppure ospitati nei canili, con differenze notevoli tra i territori delle diverse ASL, se rapportate alla popolazione residente quale parametro utile per stimare la popolazione canina: ASL numero cani in carico a ciascuna ASL alla data del Sassari Olbia Nuoro Lanusei Oristano Sanluri Carbonia Cagliari Totale L obiettivo a livello regionale è il progressivo incremento della identificazione e iscrizione dei cani, sia urbani sia in allevamento; b) catture: i servizi veterinari dovranno prevedere nel Piano aziendale di lotta al randagismo le attività in materia di cattura dei cani vaganti; in caso di affidamento parziale o totale di tali attività a soggetti esterni, il servizio veterinario dovrà garantire l economicità del servizio e il coordinamento delle attività e la sorveglianza; c) sterilizzazioni: deve essere programmata la sterilizzazione sistematica di tutte le cagne catturate nell anno e tutte le cagne ricoverate che si trovino in promiscuità con maschi, nonché dei maschi destinati alla reimmissione in ambiente che possono essere fonte di problemi e di aggressività. 3/5
4 L attività di sterilizzazione dovrà essere garantita prioritariamente dal personale dipendente o convenzionato o, in caso di comprovata impossibilità, mediante esternalizzazione del servizio. In quest ultimo caso dovrà essere garantita l economicità del servizio e la sorveglianza sull attività esternalizzata. Le ASL, al fine di limitare l incremento numerico dei felini, possono, in collaborazione con i Comuni che devono censire e gestire le colonie feline e su richiesta di questi, prevedere, nel proprio Piano aziendale di lotta al randagismo, la sterilizzazioni dei gatti randagi. Al perseguimento dell obiettivo delle sterilizzazioni dovranno essere destinate non meno del 50% delle risorse assegnate a ciascuna ASL; d) attività di vigilanza e di sorveglianza: l obiettivo a livello regionale è l aumento dei controlli sui cani di proprietà non identificati e non iscritti all anagrafe: posto che la polizia municipale, eventualmente coadiuvata dalle guardie zoofile, ha il compito primario di vigilare sul rispetto delle norme relative alla identificazione e registrazione anagrafica, è prioritario prevedere azioni formative per la polizia municipale e le guardie zoofile, secondo le indicazioni fornite con le direttive regionali in materia di lotta al randagismo e protezioni degli animali (Delib.G.R. n. 17/39 del punto 12 dell allegato formazione e informazione ). Inoltre è obiettivo prioritario a livello regionale il corretto espletamento dell attività di sorveglianza sui canili da parte dei Servizi veterinari, attività di sorveglianza che deve essere costante nel tempo, sistematicamente programmata e opportunamente registrata e documentata; si considera adeguata una sorveglianza che preveda almeno: un audit annuale (compilazione di check-list, osservazioni ecc.) per ogni canile; Ispezioni periodiche, con frequenza definita in rapporto alla valutazione del rischio, basate su verifiche delle registrazioni e dello stato di salute degli animali ricoverati. e) campagne informative e di educazione sanitaria: le ASL, in collaborazione con le amministrazioni comunali e con il supporto delle Associazioni di volontariato, dovranno organizzare corsi di formazione e di educazione sanitaria secondo le indicazioni fornite con le direttive regionali in materia di lotta al randagismo e protezioni degli animali (Delib.G.R. n. 17/39 del , punto 12 dell allegato formazione e informazione ). 4/5
5 La Giunta regionale, condividendo la proposta dell Assessore dell Igiene, Sanità e dell Assistenza Sociale e constatato che il Direttore generale della Sanità ha espresso il parere favorevole di legittimità IBERA di approvare il programma finanziario in favore dei Comuni della Sardegna finalizzato alla lotta al randagismo e alla gestione dei canili, riportato negli allegati 1 e 1a) alla presente deliberazione, per farne parte integrante. Il relativo onere, pari ad , grava sulla UPB S cap. SC del Bilancio regionale 2011; di approvare l allegato 1b) alla presente deliberazione, per farne parte integrante, relativo ai Comuni esclusi dal finanziamento per le motivazioni in esso riportate; di approvare l allegato 2 alla presente deliberazione, per farne parte integrante, relativo alla ripartizione dei fondi regionali e statali tra le ASL della Sardegna per lo svolgimento delle attività correlate allla prevenzione del randagismo e al controllo delle nascite. I relativi oneri gravano sulla UPB S , cap SC ( ) e cap. SC c/residui ( ) del Bilancio regionale 2011; di disporre che le ASL aggiornino il proprio Piano aziendale di lotta al randagismo, tenuto conto delle risorse assegnate con la presente deliberazione, della eventuale disponibilità di fondi residui derivanti dalle precedenti attribuzioni, e delle risorse ordinariamente impiegate allo scopo nel bilancio aziendale. Il Piano deve essere aggiornato nel rispetto degli indirizzi emanati con la presente deliberazione e delle indicazioni operative del competente Assessorato dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale. Il Direttore Generale Gabriella Massidda p. Il Presidente Giorgio Oppi 5/5
Convenzione per la delega delle attività di pronto soccorso veterinario per cani randagi
REGIONE SARDEGNA ATS SARDEGNA ASSL n. 1 - SASSARI UNIVERSITA DI SASSARI DIPARTIMENTO DI MEDICINA VETERINARIA Convenzione per la delega delle attività di pronto soccorso veterinario per cani randagi Tra
C O M U N E D I C O L L E F E R R O ( P r o v i n c i a d i R o m a )
C o p i a C O M U N E D I C O L L E F E R R O ( P r o v i n c i a d i R o m a ) Deliberazione della Giunta Comunale n. 224 OGGETTO: Integrazione Delibera di G.C. n. 185 del 30 giugno 2010. Richiesta finanziamenti
Giunta Regionale della Campania. Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 55 del 31 ottobre 2005
Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 55 del 31 ottobre 2005 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 7 ottobre 2005 - Deliberazione N. 1276 - Area Generale di Coordinamento N. 20 - Assistenza
DELLA GIUNTA COMUNALE N.65
O r i g i n a l e COMUNE DI ZERBOLO' PROVINCIA DI PAVIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.65 OGGETTO: Servizio di custodia e mantenimento cani randagi - Convenzione con E.N.P.A. - Ente Nazionale
COMUNE DI VALLECROSIA
COMUNE DI VALLECROSIA Provincia di Imperia DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DEL 17/02/2012 N 9 OGGETTO: ADOZIONE CONVENZIONE CANILE CONSORTILE PERIODO DAL 01.01.2012 AL 31.12.2012. ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE
DELIBERAZIONE N. 22/25 DEL
Oggetto: Recepimento dell Intesa tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 10/CSR del 19 gennaio 2017 sul documento recante Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017/2019.
03.07.1982 ha conseguito il diploma di laurea in Medicina Veterinaria presso l Università degli studi di Sassari
Bruno Deidda Via Fanelli 34, Carbonia (CI) Telefono 0781671704 3397134242 E mail: [email protected] Dati anagrafici: Nato a Carbonia (CI) il 15.11.1957 Residente in Carbonia (CI) via Fanelli 34 Curriculum
126 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 27 novembre
126 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 27 novembre 2013 48 13_48_1_DGR_2029_1_TESTO Deliberazione della Giunta regionale 8 novembre 2013, n. 2029 LR 20/2012, art. 25 e art.
T B A. Tutela e Benessere Animale. A.A. 2015-2016 Corso integrato Strutture ed impianti per animali e allevamento Dott. Alfredo Di Domenicantonio
Corso di Laurea in Tutela e Benessere Animale T B A A.A. 2015-2016 Corso integrato Strutture ed impianti per animali e allevamento Dott. Alfredo Di Domenicantonio Presentazione 3_A_2016 Canili Norme di
A.S.L. CN1 Servizio Veterinario Area Sanità Animale
A.S.L. CN1 Servizio Veterinario Area Sanità Animale Settore Animali d affezione Relazione di attività anno 2013 Premessa... 2 Attività svolta... 2. 1. L identificazione elettronica dei cani e la loro registrazione
A.S.L. CN1 Servizio Veterinario Area Sanità Animale
Dipartimento di Prevenzione SC Area Sanità Animale I e II Direttore: Dott. Giancarlo Bertola Telefono: 0174/676123-340/9272959 Fax 0174/1915146 E-mail: [email protected] A.S.L. CN1 Servizio Veterinario
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE
REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 15-05-2017 (punto N 37 ) Delibera N 507 del 15-05-2017 Proponente STEFANIA SACCARDI DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA
DGR 139/2011 Definizione della procedura di acquisto e distribuzione dei microchip di identificazione e registrazione dei cani presenti sul
DGR 139/2011 Definizione della procedura di acquisto e distribuzione dei microchip di identificazione e registrazione dei cani presenti sul territorio della Regione Emilia-Romagna Accordo Presidenza del
COMUNE DI MOMO Provincia di Novara
Deliberazione n 17 COMUNE DI MOMO Provincia di Novara VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Atto di indirizzo per l approvazione di una convenzione fra il Comune di Momo e l Associazione
COMUNE DI MONTESPERTOLI
COMUNE DI MONTESPERTOLI SETTORE : Responsabile: Ufficio: SETTORE IV - ASSETTO DEL TERRITORIO Antonino Gandolfo AMBIENTE DETERMINAZIONE N. 503 esecutiva dal 18/08/2014 CLASSIFICAZIONE: IMPEGNO DI SPESA
DELIBERAZIONE N. 55/15 DEL
Oggetto: Istruzione e formazione tecnica superiore. Esercizio finanziario 2016. Approvazione nuovi corsi e riparto fondi. Assegnazione contributi regionali. L Assessore della Pubblica Istruzione, Beni
Legge 14 agosto 1991, n.281. Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo.
Legge 14 agosto 1991, n.281. Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo. ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART. 6 ART. 7 ART. 8 ART. 9 Principi generali Trattament o
LEGGE REGIONALE N. 6 DEL REGIONE BASILICATA
1 LEGGE REGIONALE N. 6 DEL 25-01-1993 REGIONE BASILICATA Norme sulla prevenzione e sul controllo del randagismo. Istituzione anagrafica canina e protezione degli animali di affezione Fonte: BOLLETTINO
DELIBERAZIONE N. 67/14 DEL
Oggetto: Prosecuzione degli interventi in materia di assistenza termale di cui all art. 5, comma 54, della L.R. n. 12/2013. Indicazioni operative per il riparto tra le ASL n. 1 di Sassari, n. 5 di Oristano
CITTÀ DI CARMAGNOLA PROVINCIA DI TORINO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 118
COPIA CITTÀ DI CARMAGNOLA PROVINCIA DI TORINO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 118 OGGETTO: Accordo di collaborazione con l associazione "Gli Amici di Wolf" nella gestione di attività di
DELIBERAZIONE N. 25/9 DEL
Oggetto: Contributi alle Associazioni Interprovinciali e Provinciali degli Allevatori per l anno 2017. Trasferimenti all Agenzia LAORE per la gestione e l erogazione delle attività di cui all art. 1 della
Deliberazione di Giunta Comunale numero 216 del 21.12.2015
Deliberazione di Giunta Comunale numero 216 del 21.12.2015 Oggetto: Convenzione fra Comune di Lecco ed Ente Nazionale Protezione Animali (E.N.P.A.) Associazione Zampamica 2010 Onlus Associazione Naturalistica
l Assistenza domiciliare integrata di carattere sia sanitario che sociale;
IBERAZIONE N. 22/10 11.6.2010 Oggetto: L.R. n. 4/2006, art. 17, comma 1. Fondo per la non autosufficienza: potenziamento del programma Ritornare a casa e definizione dei criteri di accesso. UPB S05.03.007,
DECRETO n. 83 del 4 agosto 2011
16-8-2011 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 15 29825 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE (nella qualità di Commissario ad acta per l attuazione del piano di rientro
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 34/ 9 DEL
DELIBERAZIONE N. 34/ 9 Oggetto: Revisione del nomenclatore tariffario delle prestazioni di specialistica ambulatoriale emanato con la Delib.G.R. n. 19/ 6 del 28 aprile 1998. Primo riequilibrio delle tariffe
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AFFIDAMENTO DEFINITIVO DI CANI RANDAGI
COMUNE DI CASALNUOVO DI NAPOLI - Provincia di Napoli - REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AFFIDAMENTO DEFINITIVO DI CANI RANDAGI IV SETTORE VIGILANZA AMBIENTALE ED IGIENE DEL TERRITORIO
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 30/ 36 DEL
DELIBERAZIONE N. 30/ 36 Oggetto: Indirizzi alle Aziende Sanitarie Locali per l applicazione degli sconti tariffari previsti dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296 sulle prestazioni di specialistica ambulatoriale
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 21/49 DELL
21/49 L 8.4.2008 Oggetto: Programma di investimenti per il rinnovo del parco rotabile delle ferrovie ordinarie e a scartamento ridotto. 57.860.887,41. L Assessore dei trasporti riferisce che l approvazione
Regione Umbria. Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N SEDUTA DEL 21/11/2016
Regione Umbria Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 1334 SEDUTA DEL 21/11/2016 OGGETTO: DGR N. 444 del 26/04/2016 Programma attuativo del D.P.C.M. 7 agosto 2015, recante riparto di
DETERMINAZIONE PROT. N REP. 512 DEL
Direzione Generale della Pubblica Istruzione Servizio Istruzione DETERMINAZIONE PROT. N. 12613 REP. 512 DEL 11.11.205 Oggetto: L.R. 25.6.1984, n. 31 - L.R. 9.3.2015, n. 6 - art. 27 L. 23.12.1998, n. 448
Regione Siciliana Decreto presidenziale n. 7 del
Regione Siciliana Decreto presidenziale n. 7 del 12-01-2007 Regolamento esecutivo dell art. 4 della legge regionale 3 luglio 2000, n. 15 "Istituzione dell anagrafe canina e norme per la tutela degli animali
DELIBERAZIONE N. 41/7 DEL
DELIBERAZIONE N. 41/7 Oggetto: Indizione di procedure aperte a valenza regionale per la fornitura di dispositivi medici e individuazione delle ASL capofila. L Assessore dell Igiene e Sanità e dell Assistenza
Regione Siciliana Assessorato dell'istruzione e della formazione professionale Dipartimento dell'istruzione e della formazione professionale
Il Dirigente Generale Servizio I Programmazione per gli interventi in materia di formazione professionale Oggetto: impegno della somma di euro 3.217.009,61 per l erogazione del saldo, sul capitolo di spesa
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 7 del
2508 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 21 dicembre 2016, n. 2151 L.144/99 e L.296/06. Finanziamenti delle attività connesse alla realizzazione del 4 Programma di attuazione del Piano Nazionale della
DELIBERAZIONE N. 34/9. Legge regionale 15 marzo 2012, n. 6, 6
Oggetto: Legge regionale 15 marzo 2012, n. 6, 6, art. 3 comma 38. Semplificazione e snellimento degli adempimenti amministrativi in agricoltura. Individuazione procedimenti per i quali è ammessa sa la
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 27/15 DEL
27/15 17.7.2007 Oggetto: L.R. 21/2000, art. 16, lett. d). Contributi alla Associazione Regionale degli Allevatori della Sardegna (ARAS) per la realizzazione di servizi di Assistenza Tecnica in zootecnia
COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari
Provincia di Cagliari COPIA DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE REGISTRO GENERALE N. 519 DEL 01/07/2013 Settore N.6 - Pubblica Istruzione, Cultura Servizio Pubblica Istruzione, Cultura REGISTRO DI SETTORE
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 2 OLBIA DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N. 743 DEL 28/07/2016
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 2 OLBIA DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N. 743 DEL 28/07/2016 OGGETTO: Pubblica selezione, per soli titoli, per la formulazione di
ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) Settore Sostegno allo Sviluppo Rurale e Interventi Strutturali
ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) Settore Sostegno allo Sviluppo Rurale e Interventi Strutturali Decreto n. 445 del 13/04/2016 Oggetto: Reg. UE n. 1308/2013
Premesso che: Considerato che:
REGIONE PIEMONTE BU12S1 24/03/2016 Codice A1402A D.D. 10 dicembre 2015, n. 810 Indennizzi ai sensi delle LL. 210/92 e 362/99 e primo acconto arretrati indennita' integrativa speciale - Accertamento, impegno
n. 42 del 25 Giugno 2014 DECRETO n. 25 del 03/06/2014
DECRETO n. 25 del 03/06/2014 Oggetto: Recepimento Intesa e conseguenti disposizioni relative all'assegnazione alle Regioni delle risorse per l'anno 2010 da destinare alla copertura degli oneri connessi
Gatti e colonie feline
Gatti e colonie feline DGR 1302/2013 Approvazione dei requisiti strutturali e gestionali delle strutture di ricovero per cani e gatti. Oasi e colonie feline Colonia felina Il gatto è una creatura indipendente,
DELIBERAZIONE N. 18/16 DEL
Oggetto: Piano regionale di controllo e di sorveglianza della Tubercolosi, Brucellosi e Leucosi bovina e della Brucellosi ovi-caprina, anno 2015. L Assessore dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale
COMUNE DI SESTRI LEVANTE CONVENZIONE PER IL TRASPORTO IL RICOVERO TEMPORANEO DI ANIMALI RANDAGI TRA
COMUNE DI SESTRI LEVANTE CONVENZIONE PER IL TRASPORTO E IL RICOVERO TEMPORANEO DI ANIMALI RANDAGI L anno 2013, il giorno del mese di TRA Il Comune di Sestri Levante che interviene nel presente atto a mezzo
