DELIBERAZIONE N. 22/25 DEL
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- Orsola Perrone
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1 Oggetto: Recepimento dell Intesa tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 10/CSR del 19 gennaio 2017 sul documento recante Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017/2019. L Assessore dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale riferisce che con l Intesa sancita in sede di Conferenza Stato-Regioni Rep. Atti n. 10/CSR del 19 gennaio 2017 è stato adottato il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2017/2019, col relativo Calendario delle vaccinazioni, che dovrà essere implementato in modo uniforme da tutte le Regioni. L Assessore rammenta che il PNPV 2017/2019 si inserisce nel contesto delle strategie e delle politiche vaccinali già delineate con i seguenti documenti di programmazione di livello europeo, nazionale e regionale: Il Piano d Azione Europeo per le Vaccinazioni 2015/2020; Il Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2014/2018, di cui all Intesa sancita in Conferenza Stato-Regioni Rep. Atti n. 156/CSR del 13 novembre 2014, con particolare riferimento al Macroobiettivo 9 Ridurre la frequenza di infezioni/malattie infettive prioritarie ; Il Piano Regionale di Prevenzione (PRP) 2014/2018, adottato con la deliberazione della Giunta regionale n. 30/21 del , in attuazione del PNP 2014/2018, che dedica quattro Programmi, tra loro correlati, allo sviluppo di Azioni dirette a dare attuazione al Macroobiettivo 9 del PNP, tra cui i seguenti, con particolare riferimento sia alle coperture vaccinali che alla sorveglianza delle malattie infettive: 1. Programma P Sviluppo e potenziamento delle vaccinazioni, teso a migliorare le coperture vaccinali con interventi di innovazione organizzativa e tecnologica (anagrafe vaccinale unica regionale) e iniziative di formazione/informazione dirette al personale sanitario e di informazione/comunicazione rivolte alla popolazione generale; 2. Programma P Sviluppo e potenziamento dei sistemi di sorveglianza e risposta alle emergenze infettive, che si propone di migliorare il sistema di sorveglianza delle malattie infettive, comprese quelle prevenibili con vaccinazione, ai fini sia della prevenzione e del controllo delle malattie quanto per la valutazione dell impatto di salute e dell efficacia 1/5
2 delle azioni intraprese, attraverso la disponibilità di sistemi di rilevazione informatizzati e degli opportuni indicatori. Inoltre, il PNPV 2017/2019 si pone in continuità con il precedente Piano 2012/2014, in particolare per quanto attiene all obiettivo generale perseguito: armonizzare le strategie vaccinali a livello nazionale, per garantire alla popolazione, indipendentemente dal luogo di residenza, dal reddito e dalle condizioni socio-economiche e culturali, l equità nell accesso al servizio e, quindi, i pieni benefici in termini di protezione individuale e di prevenzione collettiva. Lo strumento di armonizzazione individuato è prioritariamente il nuovo Calendario nazionale delle vaccinazioni offerte in modo attivo e gratuito, condiviso tra livelli istituzionali e professionali, da implementare per l appunto in modo uniforme a livello nazionale. L Assessore riferisce che tutte le vaccinazioni incluse nel nuovo Calendario vaccinale, sia quelle già ricomprese nella precedente programmazione, sia quelle di nuova introduzione, sono parte integrante del Livello Essenziale di Assistenza (LEA) Prevenzione collettiva e sanità pubblica, ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio del Ministri (D.P.C.M.) 12 gennaio 2017 recante Definizione e aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza, di cui all articolo 1, comma 7, del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 ; pertanto, esse sono garantite in modo uniforme e gratuito in tutto il territorio nazionale. L Assessore informa che l introduzione delle nuove vaccinazioni comporta un incremento degli oneri a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), sia in termini di maggiori esborsi finanziari, per l acquisizione dei vaccini, sia in termini organizzativi, in relazione all aumento delle sedute vaccinali e, quindi, del carico di lavoro per i Servizi preposti. Perciò, al fine di rendere sostenibile per il SSN l implementazione del nuovo Calendario, l Assessore rammenta che la legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di stabilità 2017), all articolo 1, comma 408, ha previsto, a decorre dall anno 2017, lo stanziamento di risorse finalizzate per il concorso al rimborso alle regioni per l acquisto dei vaccini ricompresi nel PNPV. La Regione Sardegna non concorre al riparto di tali risorse. Le risorse stimate per la erogazione a regime delle nuove vaccinazioni incluse nel PNPV 2017/2019 sono pari a , come si evince dalla relazione tecnica di accompagnamento al D.P.C.M. sui nuovi LEA. Tali risorse, pertanto, dovranno essere interamente reperite nell ambito della quota indistinta del Fondo Sanitario Regionale (FSR). Inoltre, nell ottica della sostenibilità organizzativa del carico derivante dall introduzione delle nuove vaccinazioni, l Assessore riferisce che l Intesa sancita in Conferenza Stato-Regioni il 7 settembre 2016 (Rep Atti n. 157/CSR) sullo schema di D.P.C.M. di aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza, ha previsto, all articolo 4, che il livello di copertura ottimale per ciascuna vaccinazione di nuova introduzione, sia raggiunto con gradualità, nell arco di un triennio: nel PNPV 2017/2019, in 2/5
3 applicazione di tale disposizione, sono riportati gli obiettivi di copertura vaccinale per gli anni 2017, 2018 e 2019, per ciascuna vaccinazione di nuova introduzione. L Assessore riferisce, al riguardo, che il Ministero della Salute, con successiva circolare applicativa del PNPV 2017/2019 emanata in accordo con le Regioni, preso atto che non è realistico ipotizzare di poter raggiungere sin dal primo anno le coperture vaccinali determinate dal PNPV, al fine di consentire alle Regioni di adottare gli opportuni interventi di tipo logistico-organizzativo necessari a garantire la nuova offerta vaccinale in modo attivo, su chiamata individuale, ha ridefinito la tempistica di introduzione dei nuovi vaccini in offerta attiva e gratuita che, comunque, dovrà essere garantita per tutti i nuovi vaccini entro il 2018 e, conseguentemente, ha rideterminato gli obiettivi di copertura delle nuove vaccinazioni nell arco del triennio 2017/2019 e a regime nel Nell allegato 2 alla presente deliberazione sono riportati sia gli obiettivi di introduzione graduale, a partire dall anno 2017, dei nuovi vaccini in modalità di offerta attiva, sia gli obiettivi di copertura dei vaccini di nuova introduzione nell arco del triennio 2017/2019 e a regime nel L Assessore rammenta inoltre che gli obiettivi di copertura indicati nell allegato 2 saranno presi in considerazione anche ai fini del monitoraggio dei LEA. L Assessore propone, quindi, di dare mandato al Direttore generale dell ATS Sardegna: di provvedere, preliminarmente, alla ricognizione del fabbisogno dei vaccini di nuova introduzione, tenuto conto degli obiettivi in termini di copertura vaccinale indicati nell allegato 2 alla presente deliberazione e degli esiti della gara a valenza regionale, in unione d acquisto, già espletata dalla ex ASL di Sanluri ai sensi della Delib.G.R. n. 30/20 dell' e, successivamente, di dare corso alle procedure previste dagli indirizzi regionali per il soddisfacimento del fabbisogno integrativo rilevato; di provvedere alla riorganizzazione dei Servizi vaccinali di ciascuna Area Socio Sanitaria dell ATS, secondo modalità operative uniformi e tali da garantire l ottimizzazione delle risorse umane complessivamente disponibili, coinvolgendo a pieno titolo anche i pediatri di libera scelta ed i medici di medicina generale, in funzione del raggiungimento/mantenimento degli obiettivi di copertura indicati nel PNPV 2017/2019 (per le vaccinazioni già ricomprese nella precedente programmazione) e degli obiettivi indicati nell allegato 2 alla presente deliberazione (per le vaccinazioni di nuova introduzione); di procedere all attivazione dell Anagrafe vaccinale unica regionale nel rispetto della tempistica definita nel progetto AVacS (Anagrafe Vaccinale Sardegna), e di garantirne la piena operatività nei tempi previsiti ( ), anche attraverso il tempestivo recupero dei dati pregressi; 3/5
4 di realizzare in modo uniforme in tutte le Aree Socio Sanitarie dell ATS le iniziative di informazione/formazione previste nel Programma P 9.1 del PRP 2014/2018, rivolte alla sensibilizzazione e al coinvolgimento degli operatori sanitari sulle malattie infettive e su quelle prevenibili con vaccinazione (attività già finanziata con le risorse dedicate alla realizzazione degli obiettivi del PRP), e di informazione/comunicazione rivolte alla popolazione generale (attività da da finanziare nell anno 2017 con le risorse dedicate alla realizzazione degli obiettivi del PRP); di attivare le procedure per l acquisizione del sistema informativo regionale di sorveglianza delle malattie infettive, in modo interoperabile con i sistemi adottati a livello nazionale, secondo quanto previsto nel Programma P 9.2 del PRP 2014/2018 (attività già finanziata con le risorse dedicate alla realizzazione degli obiettivi del PRP). La Giunta regionale, condividendo quanto rappresentato e proposto dall Assessore dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale, constatato che il Direttore generale della Sanità ha espresso il parere favorevole di legittimità sulla proposta in esame DELIBERA di recepire l Intesa tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 10/CSR del 19 gennaio 2017 sul documento recante Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017/2019, di cui all allegato 1 alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale; di approvare il documento contenente gli obiettivi di introduzione graduale, a partire dall anno 2017, dei nuovi vaccini in modalità di offerta attiva e gratuita, e gli obiettivi di copertura dei vaccini di nuova introduzione nell arco del triennio 2017/2019 e a regime nel 2020, di cui l allegato 2 alla presente deliberazione, per costituirne parte integrante e sostanziale; di dare mandato al Direttore generale dell ATS Sardegna: a) di provvedere, preliminarmente, alla ricognizione del fabbisogno dei vaccini di nuova introduzione, tenuto conto degli obiettivi in termini di copertura vaccinale indicati nell allegato 2 alla presente deliberazione e degli esiti della gara a valenza regionale, in unione d acquisto, già espletata dalla ex ASL di Sanluri ai sensi della Delib.G.R. n. 30/20 dell' e, successivamente, di dare corso alle procedure previste dagli indirizzi regionali per il soddisfacimento del fabbisogno integrativo rilevato; b) di provvedere alla riorganizzazione dei Servizi vaccinali di ciascuna Area Socio Sanitaria dell ATS, secondo modalità operative uniformi e tali da garantire l ottimizzazione delle risorse umane complessivamente disponibili, coinvolgendo a pieno titolo anche i pediatri di libera scelta ed i medici di medicina generale, in funzione del raggiungimento / 4/5
5 mantenimento degli obiettivi di copertura indicati nel PNPV 2017/2019 (per le vaccinazioni già ricomprese nella precedente programmazione) e degli obiettivi indicati nell allegato 2 alla presente deliberazione (per le vaccinazioni di nuova introduzione); c) di procedere all attivazione dell Anagrafe vaccinale unica regionale nel rispetto della tempistica definita nel progetto AVacS (Anagrafe Vaccinale Sardegna), e di garantirne la piena operatività nei tempi previsiti ( ), anche attraverso il tempestivo recupero dei dati pregressi; d) di realizzare in modo uniforme in tutte le Aree Socio Sanitarie dell ATS le iniziative di informazione/formazione previste nel Programma P 9.1 del PRP 2014/2018, rivolte alla sensibilizzazione e al coinvolgimento degli operatori sanitari sulle malattie infettive e su quelle prevenibili con vaccinazione, e di informazione / comunicazione rivolte alla popolazione generale; e) di attivare le procedure per l acquisizione del sistema informativo regionale di sorveglianza delle malattie infettive, in modo interoperabile con i sistemi adottati a livello nazionale, secondo quanto previsto nel Programma P 9.2 del PRP 2014/2018; di disporre la pubblicazione della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna. Il Direttore Generale Alessandro De Martini Il Presidente Francesco Pigliaru 5/5
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