PROBLEMATICHE TECNICHE NEL SETTORE DEL GPL. RUOLO DELLE ASL.
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- Gianluigi Salvi
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1 02/10/2006 Ing. Spartaco Geppetti 1 NORME DI RIFERIMENTO R.D. 12/05/1927, n. 824 DM del M.L. 21/05/1974 DM del M.I. 31/03/1984 DM del M.I.C.A. 29/02/1988 DM del M.I. 14/05/2004 DM del M.A.P. 23/09/2004 DM del M.A.P. 17/01/2005
2 02/10/2006 Ing. Spartaco Geppetti 2 D.Lgs. 25/02/2000 (PED) DM del MAP 01/12/2004 n. 329 UNI EN UNI EN 473
3 02/10/2006 Ing. Spartaco Geppetti 3 D.Lgs.. 25/02/2000 (PED) Direttiva di prodotto che stabilisce le procedure per la progettazione, la fabbricazione, la valutazione di conformità delle attrezzature a pressione e degli insiemi sottoposti ad una pressione ammissibile PS>0,5 bar. Ex art. 18 stabilisce che i serbatoi commercializzati che non sono conformi ai requisiti essenziali di sicurezza, indicati all allegato allegato I, sono soggetti alle sanzioni del paragrafo 1. d), essendo recipienti di IV categoria. Ex art. 19 stabilisce che la messa in servizio e l esercizio l sarà definita attraverso decreti applicativi.
4 02/10/2006 Ing. Spartaco Geppetti 4 DM del MAP 01/12/2004 n. 329 Decreto applicativo dell ex ex art. 19 del 25/02/2000 del D.Lgs.
5 02/10/2006 Ing. Spartaco Geppetti 5 EX ART. 7 del Decreto 329/04 Obblighi degli Utilizzatori 1 a) : messa fuori servizio; 2 b) : fornire elenco e dati identificativi.
6 02/10/2006 Ing. Spartaco Geppetti 6 EX ART. 8 del Decreto 329/04 Obblighi delle verifiche periodiche 1 : gli utilizzatori hanno obbligo di sottoporre a verifiche periodiche ; 2 : l attestazione positiva consente l esercizio.
7 02/10/2006 Ing. Spartaco Geppetti 7 UNI EN Prova di riqualifica individuale di ciascun serbatoio: Gruppo 1 Ispezione visiva interna Prova idraulica di pressione Prova EA Prova UT spessore Altro metodo equivalente Gruppo 2 Ispezione visiva esterna Monitoraggio esterno con videocamera Monitoraggio protezione catodica Rilevamento umidità Prova di riqualifica di un lotto di produzione mediante campionatura: Si può eseguire solo con EA
8 02/10/2006 Ing. Spartaco Geppetti 8 PROBLEMATICHE TECNICHE NEL SETTORE DEL GPL. RUOLO DELLE ASL. UNI EN 473 ESEMPIO DI MAGLIA, SECONDO LE UNI EN 12818, PER UT DEI SERBATOI FUORI TERRA.. I CONTROLLI DEVONO ESSERE ESEGUITI DA PERSONALE QUALIFICATO,, SECONDO LE UNI EN 473, COME STABILITO DAL D.Lgs. 25/02/2000
9 02/10/2006 Ing. Spartaco Geppetti 9 Numero Serbatoi GPL in ITALIA: INSTALLATI di cui INTERRATI (dal 1994) Numero Serbatoi GPL in TOSCANA: INSTALLATI di cui INTERRATI (dal 1994) * * * Valori stimati per difetto per un totale di popolazione della a Toscana interessata pari a circa 1/3.
10 02/10/2006 Ing. Spartaco Geppetti 10 Secondo i dati ISPESL, sono stati verificati con il metodo EA, in quest ultimi ultimi anni: Prove formalizzate al CeBaDEA Quantità verifiche EA Prove con segnalazione di difformità alla procedura EA Da cui si evince che il 50% dei serbatoi analizzati hanno avuto dei problemi.
11 02/10/2006 Ing. Spartaco Geppetti 11 CONCLUSIONI 1) La necessità dell inserimento del nuovo metodo è dovuta, oltre che all utilizzo di nuove tecnologie già sperimentate e collaudate da altri paesi europei, sia all onerosit onerosità (tecnica ed economica) dello sterramento per i serbatoi interrati, sia per i disagi all utente ed, infine, per i problemi di sicurezza connessi al complesso delle operazioni previste.
12 02/10/2006 Ing. Spartaco Geppetti 12 CONCLUSIONI 2) È necessario, comunque, adottare il metodo con EA su campioni sempre più ampi ed in modo severo; ; la severità può decrescere in base al confronto costante con verifiche decennali con gli UT per valutare gli eventuali errori e differenze sui risultati ottenuti.
13 02/10/2006 Ing. Spartaco Geppetti 13 CONCLUSIONI 3) In Toscana sono stati installati, secondo i dati dell ISPESL, nel biennio 1994/95 circa 4000 serbatoi interrati. L ISPESL ha certamente estrapolato i campioni dai lotti relativi, da sottoporre alla verifica con il metodo EA, che risultano certamente solo qualche centinaia. Si potrebbe proporre, con la collaborazione delle aziende, di sottoporre i serbatoi che comunque le aziende decidono di disinterrare,, a controlli ad UT per confrontare i risultati e per non favorire un incremento del fattore di rischio.
14 02/10/2006 Ing. Spartaco Geppetti 14 CONCLUSIONI 4) È opportuno,, in base all ex art. 8 del DM n. 329/2004, che le ditte proprietarie dei serbatoi spediscano, all inizio di ogni anno, l elenco dei serbatoi da verificare, sia interrati sia fuori terra, alle ASL titolari per territorio.
15 02/10/2006 Ing. Spartaco Geppetti 15 TABELLA TIPO COMUNE ED INDIRIZZO INSTALLAZIONE DITTA D INSTALLAZIONE/DISTRIBUTRICE DEL GAS NUNERO MATRICOLA (anno,num num., prov.) CAPACITÀ (in litri) FABBRICANTE (ragione soc.) SIGLA LOTTO CAMPIONE FUORI TERRA VERIFICA D INTEGRITÀ (data) VERIFICA PERIODCA/ ESONERO (data) SI NO SI NO
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