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- Silvia Genovese
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1 Relazionii e Bilancio di Esercizio 2012 Sede Legale: Via Calamandrei, AREZZO Sede Amministrativa: Via Francesco De Sanctis, ROMA C.F. e P.IVA Capitale Sociale: euro int. Versato R.I. di Arezzo n: R.E.A. di Arezzo n Impresa autorizzata all esercizio delle assicurazioni con provvedimentoo Isvap del 14marzo 2008n
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3 INDICE Organi sociali 5 Relazione sulla gestione 9 Stato patrimoniale 23 Conto Economico 37 Nota Integrativa 47 Allegati alla Nota Integrativa 67 Prospetti dimostrativi 97 Relazione del collegio sindacale 111 Relazione della società di revisione 123 Relazione dell Attuario revisore 127 Verbale dell assemblea ordinaria 131 3
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5 ORGANI SOCIALI 5
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7 COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI Presidente Giorgio Natalino Guerrini Consiglieri di amministrazione Paolo Verdelli Emanuele Marsiglia Collegio sindacale Presidente, Guido Sorignani Mario Piovano Fabiola Polverini Giovanni Ferruzzi supplente Giuseppe Bistarelli supplente Consigliere Delegato Emanuele Marsiglia 7
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9 Relazione sulla gestione al (ai sensi dell art.94 del D.Lgs 7 settembre 2005, n 209) 9
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11 Signori Azionisti, Il bilancio di esercizio, sottoposto alla revisione legale della Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., chiude con un risultato positivo pari a euro, rispetto al risultato negativo pari a euro dell esercizio precedente. Si riportano di seguito i principali aggregati economici e patrimoniali della Compagnia. Tav.1 - Prospetto sintetico di conto economico Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Premi di competenza (575) (24,1%) Reddito netto investimenti conto tecnico n.s. Oneri per sinistri (452) (319) (133) 41,7% Spese di gestione (1.399) (1.931) 532 (27,6%) Altri elementi tecnici (84) (116) 32 (27,6%) Risultato del conto tecnico n.s. Saldo gestione finanziaria n.s. Altri proventi e oneri non tecnici (264) (225) (39) 17,3% Risultato prima delle imposte 377 (153) 530 n.s. Imposte (134) 18 (152) n.s. RISULTATO NETTO 243 (135) 378 n.s. Tav.2 - Prospetto sintetico di stato patrimoniale Importi in migliaia di euro Variazione Var. (%) Immobilizzazioni immateriali (38) (4,0%) Investimenti ,9% Riserve tecniche a carico dei riassicuratori (98) (23,7%) Crediti e altri elementi dell'attivo ,0% TOTALE ATTIVO ,7% Patrimonio netto ,1% Riserve tecniche (779) (13,4%) Debiti e altre passività ,5% TOTALE PASSIVO ,7% Il risultato positivo dell esercizio è da attribuire principalmente ai risultati conseguiti dalla gestione finanziaria che ha beneficiato degli effetti favorevoli dell allentamento delle tensioni sui mercati finanziari avvenuta nel corso dell ultima parte dell anno. La gestione assicurativa, nonostante il rallentamento dalla raccolta premi, dovuto in particolar modo a fattori congiunturali, consegue risultati tecnici in linea con l esercizio precedente grazie a livelli di sinistrosità che rimangono competitivi. Per una più ampia comprensione delle principali dinamiche economiche che hanno caratterizzato l esercizio si riportano di seguito i principali indicatori di performance a confronto con quelli registrati nell esercizio precedente: 11
12 Tav. 3 - Principali indicatori di performance Claims ratio lavoro diretto (Sinistri di competenza / premi di competenza) 21,8% 17,4% Claims ratio lavoro conservato (Sinistri di competenza / premi di competenza) 24,9% 13,4% G&A ratio (Altre spese di amministrazione/ premi di competenza) 58,3% 38,5% Commission ratio (Spese di acquisizione / premi di competenza) 18,9% 42,3% Total expense ratio (Spese di gestione / premi di competenza) 77,1% 80,8% Combined ratio (Spese di gestione e sinistri di competenza / premi di competenza) 102,0% 94,2% Si fa rinvio alla nota integrativa e ai commenti in essa esposti per tutti i dettagli relativi alle singole voci rappresentate nelle sopra esposte tabelle. SCENARIO DI RIFERIMENTO Quadro macroeconomico I rischi per l'economia mondiale si sono attenuati a seguito dell'allentamento delle tensioni finanziarie nell'area dell'euro, dell'accordo raggiunto negli Stati Uniti per evitare il fiscal cliff e del miglioramento delle prospettive nei paesi emergenti. Nella seconda metà del 2012 la dinamica dell'economia globale è rimasta debole: le stime di crescita del commercio internazionale formulate dai principali istituti economici per l'anno in corso sono state riviste al ribasso e nelle previsioni degli analisti l'espansione del prodotto mondiale dovrebbe rafforzarsi soltanto a partire dal Nell'area dell'euro l'attività economica ha continuato a perdere vigore nell'ultimo trimestre del Le conseguenze delle tensioni finanziarie che hanno colpito, nel corso dell'anno, alcuni paesi dell'area e gli effetti del necessario consolidamento dei bilanci pubblici si sono trasmessi anche alle economie finora ritenute più solide. Sono migliorate le condizioni dei mercati finanziari, il cui deterioramento aveva finora rappresentato un ostacolo alla ripresa ciclica nell'area: i rendimenti dei titoli di Stato sono scesi nei paesi maggiormente interessati dalle tensioni e sono ripresi gli afflussi di capitali verso alcune delle economie più colpite dalla crisi del debito sovrano. Il mercato assicurativo danni in Italia Relativamente al mercato assicurativo italiano, i dati pubblicati dall ISVAP nei primi nove mesi del 2012, mostrano una contrazione della raccolta premi del 2,1% rispetto all anno precedente. Tra tali rami, quelli con produzione più elevata, e quindi con maggiore incidenza sul totale, sono: R.C. autoveicoli terrestri con il 52%, Infortuni con l 8%, R.C. generale con il 7,3%, Corpi di veicoli terrestri con il 7,6%, Altri danni ai beni con il 6,9%, Malattia con il 5,7%, Incendio ed elementi naturali con il 5,5%. L analisi per canale distributivo continua ad evidenziare la preponderanza della raccolta attraverso le agenzie con mandato che rappresenta l 82% del portafoglio danni (in linea con il precedente esercizio) mentre si segnala la crescita del canale diretto (5,6% rispetto al 5,2% nei primi nove mesi del 2011) e la flessione dei premi intermediati dagli sportelli bancari e postali (3,3% rispetto al 3,6% nei primi nove mesi del 2011). 12
13 EVOLUZIONE DEL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO Si riportano di seguito i principali interventi normativi che hanno interessato il settore assicurativo e la Compagnia. Regolamenti ISVAP Regolamento n. 43 del 12 luglio 2012 Il Regolamento modifica i presupposti e le modalità di esercizio della facoltà per le imprese di assicurazione di aderire ai regimi precedentemente introdotti dal Decreto Anticrisi, abrogando i Regolamenti ISVAP n. 28 e n. 37. La disposizione prevede il rinnovo delle misure anticrisi fino all entrata in vigore delle disposizioni di attuazione della direttiva 2009/138/CE, limitando l attuazione delle stesse ai soli titoli di debito emessi o garantiti da Stati dell Unione Europea e abrogando delle soglie di ammissibilità in coerenza con il mutato scenario di riferimento. Regolamento n. 42 del 18 giugno 2012 Il Regolamento dà attuazione all articolo 36 del decreto legge del 6 dicembre 2011, n. 201 ( D.L. Salva Italia ), convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, introducendo nell ordinamento giuridico il divieto di partecipazioni personali incrociate nei mercati creditizio, assicurativo e finanziario. Regolamento n. 41 del 15 maggio 2012 Il Regolamento dà attuazione all articolo 7, comma 2, del decreto legislativo 21 novembre 2007 n. 231, decreto che riordina l intera normativa in materia di antiriciclaggio. Nello specifico emana disposizioni sull organizzazione, procedure e controlli interni delle imprese assicuratrici e degli intermediari assicurativi volte a prevenire l utilizzo delle stesse per fini illeciti quali il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Provvedimenti in materia fiscale Decreto attuativo dell'art. 2, commi 23 e 27, del D.L. n. 138 del 2011 Il Decreto, per le imprese assicuratrici, ha previsto un aumento dell'aliquota di tassazione delle cosiddette rendite finanziarie dal 12,50 al 20 per cento, salvo quella relativa ai titoli pubblici che è rimasta al 12,50 per cento. D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, art. 2 Il Decreto ha previsto, con decorrenza dal periodo d imposta 2012, la deducibilità dell imposta sulle attività produttive ai fini Ires. Detta deducibilità è prevista in misura della quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato, al netto delle deduzioni spettanti e disciplinate dallo stesso Decreto. GESTIONE ASSICURATIVA Portafoglio e produzione I premi lordi dell esercizio, pari a migliaia di euro, sono cosi ripartiti: 13
14 Tav. 4 - Raccolta premi lordi per ramo di attività Importi in migliaia di euro Variazione % Ramo 1 Infortuni (769) (58,2%) Ramo 2 Malattia (872) (92,1%) Ramo 8 - Incendio ed elementi naturali ,3% Ramo 9 - Altri danni ai beni (38) (31,4%) Ramo 16 - Perdite pecuniarie (305) (94,1%) Ramo 13 - Responsabilità civile generale ,0% Ramo 17 - Tutela legale ,0% Ramo 18 - Assistenza ,0% TOTALE PREMI (1.933) (56,5%) La contrazione della raccolta premi registrata nell esercizio è imputabile al minor collocamento dei prodotti a premi unici CPI (Credit Protection Insurance) su prestiti e mutui erogati dalle banche distributrici che interessano i Rami 1 - Infortuni, 2 - Malattia e 16 - Perdite pecuniarie a favore di prodotti a premio frazionato che contribuiscono in modo minore alla raccolta del periodo. Il portafoglio alla chiusura dell esercizio risulta costituito da n polizze/adesioni di cui individuali e adesioni a polizze collettive. Oneri relativi a sinistri Gli oneri lordi relativi ai sinistri sono pari a 476 migliaia di euro e sono cosi composti: Tav. 5 Oneri per sinistri Importi in migliaia di euro Variazione Var. % Importi pagati ,7% Variazione riserva sinistri (86) 100 (186) n.s. TOTALE ,6% Gli importi pagati sono comprensivi degli indennizzi pagati agli assicurati (546 migliaia di euro) e delle spese di struttura interne di liquidazione (16 migliaia di euro). Nella tabella seguente sono esposti i valori degli oneri per sinistri per ramo di bilancio confrontati con i relativi premi di competenza, al lordo delle cessioni in riassicurazione: Tav. 6 Indice di sinistrosità per ramo di attività Importi in migliaia di euro Ramo 1 Ramo 2 Ramo 8 Ramo 9 Ramo 13 Ramo 16 Ramo 17 Ramo 18 Totale Oneri per sinistri (73) Premi di competenza Indice Sinistri / Premi 7,4% 54,1% 6,0% (82,0%) 0,0% 200,0% 0,0% 0,0% 21,8% Riserve tecniche Le riserve tecniche complessive, al lordo delle cessioni in riassicurazione, ammontano a migliaia di euro e sono costituite dalla riserva premi (4.593 migliaia di euro) dalla riserva sinistri 14
15 (453 migliaia di euro) e in misura marginale dalla riserva di perequazione (7 migliaia di euro) per la copertura dei rischi catastrofali. Tav. 7 Riserve tecniche Importi in migliaia di euro Variazione Var. % Riserva premi (695) (13,2%) Riserva sinistri (86) (16,0%) Altre riserve tecniche ,0% TOTALE (779) (13,4%) Cessioni in riassicurazione La Compagnia ha fatto ricorso alla riassicurazione coerentemente con il piano delle cessioni in riassicurazione predisposto ai sensi dell art. 3 della circolare ISVAP 574/D e approvato dal CDA in data 20 gennaio 2012, successivamente modificato in data 14 giugno 2012 a seguito dell autorizzazione all estensione dei rami RC Generale, Tutela Legale ed Assistenza. Il programma di riassicurazione ha mantenuto una struttura analoga a quella dell esercizio precedente. Il ricorso alla riassicurazione, conforme alla linea guida della politica riassicurativa, ha permesso una riduzione della variabilità del rischio che ha consentito alla Compagnia di ottenere un buon equilibrio tra capacità di sottoscrizione dei rischi e costi. In particolare il programma di cessione prevede trattati proporzionali in quota. La ritenzione a carico della Compagnia oscilla tra il 20% e il 40% a seconda del trattato. La cessione a livello di trattato avviene per tipologia di prodotto al fine di tenere a proprio carico i rischi di dimensione contenuta. La riassicurazione proporzionale fornisce meccanismi di trasferimento del rischio pienamente in linea con le dimensioni e le esigenze della Compagnia, mentre la riassicurazione facoltativa è utilizzata in maniera residuale per affari importanti, solitamente in forma collettiva. Spese di gestione I compensi alla rete di vendita ammontano a 189 migliaia di euro (896 migliaia di euro nel 2011) con un incidenza pari al 12,7% sulla raccolta premi, in diminuzione rispetto al 26,2% registrata nel 2011 per effetto del minor collocamento di prodotti a premi unici. Le altre spese di acquisizione e di amministrazione, dirette ed indirette, sono pari a migliaia di euro e registrano un incremento del 14,8% rispetto al 2011 (1.071 migliaia di euro). L incremento è principalmente riconducibile ai costi connessi all utilizzo dei sistemi informativi. GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA Investimenti e liquidità Il volume degli investimenti e della liquidità al 31 dicembre 2012 ammonta a migliaia di euro cosi ripartiti: 15
16 Tav. 8 Composizione del portafoglio titoli Importi in migliaia di euro Variazione Var. % Titoli di stato ,7% Obbligazioni societarie (564) (31,6%) Liquidità n.s. TOTALE ,1% Il patrimonio investito è incrementato per la raccolta premi e per la liquidità derivante dalle cedole degli strumenti obbligazionari oltre che per l afflusso di 500 migliaia di euro garantito dalla contribuzione dei soci alla costituzione del fondo di organizzazione avvenuta nel corso del primo trimestre dell esercizio. Nella tabella che segue si riepiloga il portafoglio obbligazionario per rating emittenti: Tav. 9 Rating emittenti Importi in migliaia di euro Valori di bilancio % % cumulata AAA - 0,0% 0,0% AA - 0,0% 0,0% A - 0,0% 0,0% BBB ,1% 89,1% BB ,9% 100,0% TOTALE ,0% Nella tabella che segue si riepiloga il comparto obbligazionario per tipologia di tasso di interesse e scadenza: Tav. 10 Portafoglio obbligazionario per scadenza e tipologia di tasso Importi in migliaia di euro Entro1 anno 1-2 anni 2-5 anni 5-10 anni Oltre 10 anni Totale Titoli a tasso fisso Titoli a tasso variabile Totale portafoglio obbligazionario Peso % 13% 49% 32% 6% 0% 100% Peso % cumulato 13% 61% 94% 100% 100% Prospetto dei proventi e oneri finanziari I proventi netti relativi agli investimenti ammontano a 761 migliaia di euro a fronte di 48 migliaia di euro dell anno precedente così come si evince dalla tabella di seguito riportata: Tav. 11 Prospetto dei proventi e degli oneri finanziari Importi in migliaia di euro Variazione Var (%) Proventi derivanti da altri investimenti ,4% Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti n.s. Profitti sul realizzo di investimenti n.s. Oneri di gestione degli investimenti (1) (1) - 0,0% Rettifiche di valore sugli investimenti (4) (158) 154 (97,5%) Perdite sul realizzo di investimenti (1) (2) 1 (50,0%) TOTALE n.s. 16
17 MARGINE DI SOLVIBILITÀ Il margine di solvibilità da costituire al 31 dicembre 2012, calcolato secondo le disposizioni di legge, è pari a migliaia di euro a fronte di elementi costitutivi del margine pari a migliaia di euro con un eccedenza pari a 438 migliaia di euro ed un indice di solvibilità pari al 112% come risulta dal seguente prospetto riepilogativo: Tav. 12 Prospetto sintetico del margine di solvibilità Importi in migliaia di euro Margine di solvibilità richiesto Margine di solvibilità disponibile Eccedenza / (Deficit) Indice di solvibilità 111,8% 147,0% ALTRE INFORMAZIONI Struttura organizzativa e personale L organico della compagnia al 31 dicembre 2012 presenta la seguente consistenza: Tav. 13 Organico della Compagnia Personale dipendente Personale società del gruppo distaccato Personale BAP distaccato presso società del gruppo terzi - - (1) TOTALE Il costo complessivo del personale ammonta a 459 migliaia di euro. Nel corso del 2012 la Compagnia si è avvalsa dei servizi resi dalla collegata Bancassurance Popolari S.p.A. per l espletamento di funzioni amministrative. L attività di formazione è stata indirizzata nel corso dell esercizio a mantenere e migliorare adeguate competenze professionali ed a valorizzare i collaboratori interni. Nel corso dell esercizio sono state erogate al personale 403 ore di formazione. Sistemi informativi Nel corso dell esercizio la Compagnia ha proseguito le attività di consolidamento ed evoluzione della nuova piattaforma informatica di gestione del portafoglio polizze, entrata in funzione nel corso del 2011, anche a seguito dell ampliamento delle garanzie offerte relative ai nuovi rami di attività esercitati. Organizzazione distributiva e attività commerciali L attività di collocamento ha interessato nel 2012, così come per il 2011, due canali di distribuzione, il canale bancario, attraverso le società del Gruppo Etruria e le società finanziarie con cui esse collaborano, ed attraverso società di brokeraggio. 17
18 L attività di ricerca e sviluppo della Compagnia ha riguardato soprattutto i prodotti legati a prestiti e mutui a premio frazionato per i quali, nel corso dell esercizio, è iniziato il collocamento. Nel corso del 2012 la Compagnia ha ottenuto da ISVAP l autorizzazione all esercizio sui nuovi rami di attività (Responsabilità Civile, Assistenza e Tutela Legale). La Compagnia ha quindi provveduto ad un restyling dei prodotti della linea proprietà e della linea benessere in modo da includere, all interno degli stessi, le nuove garanzie in collocamento. Nel corso del 2012 l attività formativa, in ottemperanza a quanto previsto dall art. 17 del Regolamento ISVAP n. 5/06, è stata rivolta a tutti gli addetti alla distribuzione assicurativa appartenenti alle reti del Gruppo Etruria. Gestione dei rischi Nel corso dell esercizio 2012, l attività della funzione di Risk Management è stata focalizzata sulla identificazione, sulla valutazione ed il monitoraggio dei rischi aziendali maggiormente significativi (in particolar modo di quelli quantificabili). Le politiche di assunzione, misurazione e gestione dei rischi sono definite ed implementate avendo a riferimento la visione integrata delle attività e delle passività di bilancio. Nell ottica dell identificazione dei rischi su base continuativa, per tenere conto sia delle modifiche intervenute nella natura e dimensione degli affari e del contesto di mercato, sia dell insorgenza di nuovi rischi o del cambiamento di quelli esistenti, è stata posta particolare attenzione alla valutazione dei rischi nascenti dall offerta di nuovi prodotti o dall ingresso in nuovi mercati mediante l effettuazione di adeguate analisi di rischiosità. I rischi di mercato sono stati gestiti attraverso una politica degli investimenti che ha privilegiato emissioni governative con un adeguata diversificazione del portafoglio per tipologia di tasso di interesse. La Compagnia ha gestito i rischi assicurativi attraverso una politica di assunzione caratterizzata da una diversificazione adeguata della gamma delle coperture offerte e da un accurata e corretta tariffazione delle polizze. Ulteriore forma di mitigazione del rischio assicurativo è rappresentato dalla politica di riassicurazione che ha l obiettivo di raggiungere un migliore equilibrio tecnico del portafoglio. Nel 2012 la Compagnia ha avviato una specifica attività progettuale volta alla convergenza verso la normativa europea Solvency II. Internal audit L attività di Revisione Interna è stata orientata al monitoraggio e alla valutazione dell efficacia e dell efficienza del sistema dei controlli interni ed alle eventuali necessità di adeguamento, anche attraverso attività di supporto e di consulenza agli altri servizi aziendali. Tra le principali attività condotte dal Servizio Internal Audit figurano: a) supporto agli aggiornamenti procedurali, che la Compagnia ha posto in essere sia tramite integrazioni al manuale delle procedure che a mezzo di circolari, imposti o suggeriti da novità o cambiamenti di tipo normativo o regolamentare, modifiche nei processi operativi o decisionali; 18
19 b) attività di Inquiry and Observation circa la corrispondenza dell operatività e della reportistica aziendale alla normativa ed ai regolamenti del settore, inclusa la loro evoluzione nel periodo in esame; c) costante scambio d informazioni tra le Funzioni di Controllo (in particolare tra Audit, Compliance, Risk Management, Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/01), secondo quanto disposto dall art 17 del Regolamento ISVAP n. 20 del 2008 in tema di collaborazione tra funzioni e organi deputati al controllo. Compliance Nel corso dell esercizio 2012, la funzione di Compliance ha monitorato in via continuativa e con puntualità le novità normative riguardanti le attività della Compagnia, al fine di garantirne l applicazione e l osservanza. Le attività di verifica di conformità normativa effettuate nel corso dell esercizio di riferimento hanno riguardato prevalentemente i seguenti ambiti: a) principali procedure esistenti ed emanate in corso d anno; c) fascicoli informativi nuovi prodotti; d) aggiornamento fascicoli informativi prodotti esistenti; e) privacy; f) convenzioni di distribuzione ed accordi di libera collaborazione. Adempimenti in materia di privacy La Compagnia ha proceduto all aggiornamento del Documento Programmatico sulla Sicurezza adottato ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali. Rapporti con le imprese controllate, collegate, controllanti e le imprese sottoposte al controllo di queste ultime Al 31 dicembre 2012 la Compagnia è controllata da Banca Etruria S.c.. Le azioni in essere sono del valore nominale di euro 100 e sono detenute per il 46% ( azioni) da Banca Etruria S.c., per il 49% ( azioni) da Bancassurance Popolari S.p.A. e per il 5% (2.500 azioni) da Intermedia Holding S.p.A.. I rapporti infragruppo, disciplinati da contratti e regolati a condizioni di mercato, si concretizzano in: - distribuzione di polizze assicurative attraverso gli sportelli bancari della controllante Banca Etruria; - rapporti di conto corrente e deposito con Banca Etruria; - accordo quadro di service con la collegata Bancassurance Popolari S.p.A. siglato in data 22 febbraio 2008; - accordo di esternalizzazione della funzione di compliance e risk management con la collegata Bancassurance Popolari S.p.A.. Si riepilogano di seguito i rapporti patrimoniali ed economici con le società del gruppo: 19
20 Tav. 14 Rapporti economici e patrimoniali con società del gruppo Importi in migliaia di euro Controllante Collegate Altre società del gruppo Totale Attività Passività Proventi Oneri Oltre a quanto illustrato sopra non sono presenti altri rapporti con parti correlate. In conformità a quanto disposto dall art. 95 del D.lgs n. 209 del 2005, la Compagnia non è soggetta a redigere il bilancio consolidato, in quanto non detiene il controllo di alcuna compagnia. Di seguito si riportano i dati essenziali di Banca Etruria S.c., società che esercita l attività di direzione e coordinamento ai sensi dell art bis del codice civile, relativi al bilancio di esercizio 2011: Tav. 15 Prospetto di stato patrimoniale di Banca Etruria S.c. Importi in migliaia di euro Crediti verso Clientela Interbancario netto ( ) ( ) Titoli rappresentati da obbligazioni Attività finanziarie per la negoziazione Attività finanziarie disponibili per la vendita Debiti verso Clientela (A) Debiti rappresentati da titoli (B) Raccolta diretta (A + B) Patrimonio contabile al netto del risultato di esercizio Tav. 16 Prospetto di conto economico di Banca Etruria S.c. Importi in migliaia di euro Margine di interesse Commissioni nette Margine di intermediazione Risultato netto della gestione finanziaria Costi operativi ( ) ( ) Utile lordo dell operatività corrente Imposte (4.385) (12.805) UTILE DELL ESERCIZIO Fatti di rilievo verificatesi dopo la chiusura dell esercizio 2012 Non si rilevano fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre
21 Evoluzione prevedibile della gestione L attività produttiva prevista per il 2013 sarà caratterizzata da un ampliamento della gamma prodotti ed un arricchimento dell offerta assicurativa con una raccolta premi che si prevede in crescita rispetto ai valori registrati nel L andamento delle liquidazioni sarà presumibilmente in linea con quanto registrato nell ultimo esercizio. La politica degli investimenti continuerà ad essere caratterizzata da un approccio prudenziale in un contesto di mercato ancora volatile. 21
22 PROPOSTE ALL ASSEMBLEA Signori azionisti, unitamente all approvazione del bilancio di esercizio 2012 composto da: 1. Stato Patrimoniale 2. Conto Economico 3. Nota integrativa Vi proponiamo di destinare l utile dell esercizio, pari a euro, a copertura delle perdite pregresse. Roma, 11 febbraio 2013 per il Consiglio di Amministrazione Il presidente Giorgio Natalino Guerrini 22
23 STATO PATRIMONIALE Esercizio 2012 (Valori in euro) 23
24 STATO PATRIMONIALE ATTIVO Valori dell'esercizio A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 1 0 di cui capitale richiamato 2 0 B. ATTIVI IMMATERIALI 1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare a) rami vita 3 0 b) rami danni Altre spese di acquisizione Costi di impianto e di ampliamento Avviamento Altri costi pluriennali C. INVESTIMENTI I - Terreni e fabbricati 1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa Immobili ad uso di terzi Altri immobili Altri diritti reali Immobilizzazioni in corso e acconti II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate 1. Azioni e quote di imprese: a) controllanti 17 0 b) controllate 18 0 c) consociate 19 0 d) collegate 20 0 e) altre Obbligazioni emesse da imprese: a) controllanti 23 0 b) controllate 24 0 c) consociate 25 0 d) collegate 26 0 e) altre Finanziamenti ad imprese: a) controllanti 29 0 b) controllate 30 0 c) consociate 31 0 d) collegate 32 0 e) altre da riportare
25 Pag. 1 Valori dell'esercizio precedente da riportare
26 STATO PATRIMONIALE ATTIVO Valori dell'esercizio riporto C. INVESTIMENTI (segue) III - Altri investimenti finanziari 1. Azioni e quote a) Azioni quotate 36 0 b) Azioni non quotate 37 0 c) Quote Quote di fondi comuni di investimento Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso a) quotati b) non quotati 42 0 c) obbligazioni convertibili Finanziamenti a) prestiti con garanzia reale 45 0 b) prestiti su polizze 46 0 c) altri prestiti Quote in investimenti comuni Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi IV - Depositi presso imprese cedenti D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato 55 0 II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI I - RAMI DANNI 1. Riserva premi Riserva sinistri Riserva per partecipazioni agli utili e ristorni Altre riserve tecniche II - RAMI VITA 1. Riserve matematiche Riserva premi delle assicurazioni complementari Riserva per somme da pagare Riserva per partecipazione agli utili e ristorni Altre riserve tecniche Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione da riportare
27 Pag. 2 Valori dell'esercizio precedente riporto da riportare
28 STATO PATRIMONIALE ATTIVO Valori dell'esercizio riporto E. CREDITI I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: 1. Assicurati a) per premi dell'esercizio b) per premi degli es. precedenti Intermediari di assicurazione Compagnie conti correnti Assicurati e terzi per somme da recuperare II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione Intermediari di riassicurazione III - Altri crediti F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO I - Attivi materiali e scorte: 1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno Beni mobili iscritti in pubblici registri Impianti e attrezzature Scorte e beni diversi II - Disponibilità liquide 1. Depositi bancari e c/c postali Assegni e consistenza di cassa III - Azioni o quote proprie 91 0 IV - Altre attività 1. Conti transitori attivi di riassicurazione Attività diverse G. RATEI E RISCONTI 1. Per interessi Per canoni di locazione Altri ratei e risconti TOTALE ATTIVO
29 Pag. 3 Valori dell'esercizio precedente riporto
30 STATO PATRIMONIALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Valori dell'esercizio A. PATRIMONIO NETTO I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente II - Riserva da sovrapprezzo di emissione III - Riserve di rivalutazione IV - Riserva legale V - Riserve statutarie VI - Riserve per azioni proprie e della controllante VII - Altre riserve VIII - Utili (perdite) portati a nuovo IX - Utile (perdita) dell'esercizio B. PASSIVITA' SUBORDINATE C. RISERVE TECNICHE I - RAMI DANNI 1. Riserva premi Riserva sinistri Riserva per partecipazione agli utili e ristorni Altre riserve tecniche Riserve di perequazione II - RAMI VITA 1. Riserve matematiche Riserva premi delle assicurazioni complementari Riserva per somme da pagare Riserva per partecipazione agli utili e ristorni Altre riserve tecniche D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento e indici di mercato II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione da riportare
31 Pag. 4 Valori dell'esercizio precedente da riportare
32 STATO PATRIMONIALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Valori dell'esercizio riporto E. FONDI PER RISCHI E ONERI 1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili Fondi per imposte Altri accantonamenti F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA' I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: 1. Intermediari di assicurazione Compagnie conti correnti Assicurati per depositi cauzionali e premi Fondi di garanzia a favore degli assicurati II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione Intermediari di riassicurazione III - Prestiti obbligazionari IV - Debiti verso banche e istituti finanziari V - Debiti con garanzia reale VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato VIII - Altri debiti 1. Per imposte a carico degli assicurati Per oneri tributari diversi Verso enti assistenziali e previdenziali Debiti diversi IX - Altre passività 1. Conti transitori passivi di riassicurazione Provvigioni per premi in corso di riscossione Passività diverse da riportare
33 Pag. 5 Valori dell'esercizio precedente riporto da riportare
34 STATO PATRIMONIALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Valori dell'esercizio riporto H. RATEI E RISCONTI 1. Per interessi Per canoni di locazione Altri ratei e risconti TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO STATO PATRIMONIALE GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE Valori dell'esercizio GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE I - Garanzie prestate 1. Fidejussioni Avalli Altre garanzie personali II 4. Garanzie reali Garanzie ricevute 1. Fidejussioni Avalli Altre garanzie personali Garanzie reali III - Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa IV - Impegni V - Beni di terzi VI - Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi VII - Titoli depositati presso terzi VIII - Altri conti d'ordine
35 Pag. 6 Valori dell'esercizio precedente riporto Valori dell'esercizio precedente
36 36
37 CONTO ECONOMICO Esercizio 2012 (Valori in euro) 37
38 CONTO ECONOMICO Valori dell'esercizio I. CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI 1. PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE a) Premi lordi contabilizzati b) (-) Premi ceduti in riassicurazione c) Variazione dell'importo lordo della riserva premi d) Variazione della riserva premi a carico dei riassicuratori (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO (VOCE III. 6) ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DEI RECUPERI E DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE a) Importi pagati aa) Importo lordo bb) (-) quote a carico dei riassicuratori b) Variazione dei recuperi al netto delle quote a carico dei riassicuratori aa) Importo lordo 11 bb) (-) quote a carico dei riassicuratori c) Variazione della riserva sinistri aa) Importo lordo bb) (-) quote a carico dei riassicuratori VARIAZIONE DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE SPESE DI GESTIONE: a) Provvigioni di acquisizione b) Altre spese di acquisizione c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione da ammortizzare 22 d) Provvigioni di incasso 23 e) Altre spese di amministrazione f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE VARIAZIONE DELLE RISERVE DI PEREQUAZIONE RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (Voce III. 1)
39 Pag. 1 Valori dell'esercizio precedente
40 CONTO ECONOMICO Valori dell'esercizio II. CONTO TECNICO DEI RAMI VITA 1. PREMI DELL'ESERCIZIO, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE: a) Premi lordi contabilizzati 30 b) (-) premi ceduti in riassicurazione PROVENTI DA INVESTIMENTI: a) Proventi derivanti da azioni e quote 33 (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 34 ) (d b) Proventi derivanti da altri investimenti: aa) da terreni e fabbricati 35 bb) da altri investimenti (di cui: provenienti da imprese del gruppo 38 ) c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 39 d) Profitti sul realizzo di investimenti 40 (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 41 ) PROVENTI E PLUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE: a) Somme pagate aa) Importo lordo 45 bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori b) Variazione della riserva per somme da pagare aa) Importo lordo 48 bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori VARIAZIONE DELLE RISERVE MATEMATICHE E DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE a) Riserve matematiche: aa) Importo lordo 52 bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori b) Riserva premi delle assicurazioni complementari: aa) Importo lordo 55 bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori c) Altre riserve tecniche aa) Importo lordo 58 bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori d) Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione aa) Importo lordo 61 bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
41 Pag. 2 Valori dell'esercizio precedente di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 144 ) (di cui: provenienti da imprese del gruppo 148 ) di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 151 )
42 CONTO ECONOMICO Valori dell'esercizio 7. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE SPESE DI GESTIONE: a) Provvigioni di acquisizione 66 b) Altre spese di acquisizione 67 c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione da ammortizzare 68 d) Provvigioni di incasso 69 e) Altre spese di amministrazione 70 f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI: a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 73 b) Rettifiche di valore sugli investimenti 74 c) Perdite sul realizzo di investimenti ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI E MINUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO NON TECNICO (voce III. 4) RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (Voce III. 2) 80 III. CONTO NON TECNICO 1. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 10) RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 13) PROVENTI DA INVESTIMENTI DEI RAMI DANNI: a) Proventi derivanti da azioni e quote 83 (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 84 ) (d b) Proventi derivanti da altri investimenti: aa) da terreni e fabbricati 85 bb) da altri investimenti (di cui: provenienti da imprese del gruppo 88 ) c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti d) Profitti sul realizzo di investimenti (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 91 )
43 Pag. 3 Valori dell'esercizio precedente di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 194 ) (di cui: provenienti da imprese del gruppo 198 ) di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 201 )
44 CONTO ECONOMICO Valori dell'esercizio 4. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 12) ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI DEI RAMI DANNI: a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi b) Rettifiche di valore sugli investimenti c) Perdite sul realizzo di investimenti (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 2) ALTRI PROVENTI ALTRI ONERI RISULTATO DELLA ATTIVITA' ORDINARIA PROVENTI STRAORDINARI ONERI STRAORDINARI RISULTATO DELLA ATTIVITA' STRAORDINARIA RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO
45 Pag. 4 Valori dell'esercizio precedente
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47 NOTA INTEGRATIVA Esercizio
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49 PREMESSA Il bilancio della Compagnia al 31 dicembre 2012 è stato redatto in conformità alle disposizioni e agli schemi per la redazione del bilancio d esercizio dettati dal regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008, alle disposizioni applicabili di cui al d.lgs. n.173 del 26 maggio 1997 e al D.lgs. n. 209 del 7 settembre 2005, nonché agli altri provvedimenti e indicazioni emanati in materia dall ISVAP (IVASS dal 1 gennaio 2013). Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessaria la deroga prevista al comma 4 dell'art c.c. Sono di seguito esposti i criteri più significativi utilizzati nella formazione del bilancio di esercizio; tali criteri sono gli stessi utilizzati in sede di redazione dell ultimo bilancio di esercizio. E parte integrante della nota integrativa la tavola relativa al rendiconto finanziario ritenuta utile per una completa rappresentazione della situazione finanziaria e del risultato economico della Compagnia. Il bilancio di esercizio è stato sottoposto a revisione legale da parte della Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. La nota integrativa è suddivisa nelle seguenti parti: Parte A: criteri di valutazione Parte B: informazioni sullo stato patrimoniale e sul conto economico Parte C: altre informazioni I dati sono espressi in migliaia di euro. 49
50 PARTE A CRITERI DI VALUTAZIONE ATTIVI IMMATERIALI (voce B) B.3 - Costi di impianto e di ampliamento L importo è iscritto con il consenso del collegio sindacale e al netto della quota d ammortamento dell esercizio. La quota d ammortamento dell esercizio è calcolata sulla base di un periodo di ammortamento di 5 anni. Tale periodo è considerato congruo in relazione alla durata di utilizzazione di tali attivi. B.5 - Altri costi pluriennali Sono iscritti nell attivo con il consenso del collegio sindacale e al netto della quota di ammortamento dell esercizio. La quota di ammortamento è calcolata sulla base della vita utile con periodi che vanno dai 3 ai 5 anni a seconda della tipologia di attivo. Tali periodi sono congrui in relazione alla durata di utilizzazione degli stessi attivi. INVESTIMENTI (voce C) C.III - Altri investimenti finanziari Il portafoglio della Compagnia, costituito esclusivamente da attivi ad utilizzo non durevole, viene valutato al minor valore fra quello di carico, determinato con il criterio del costo medio ponderato, e il valore di mercato corrispondente, per i titoli quotati, al valore dell ultimo giorno di quotazione dell esercizio. Per i titoli quotati ma per i quali non esiste alla data di chiusura dell esercizio un mercato attivo, ossia un mercato ritenuto sufficientemente liquido per volumi di operazioni trattate, frequenza degli scambi e volume degli stessi, si è fatto ricorso a tecniche di valutazione che hanno incluso: l utilizzo di recenti operazioni di mercato normali tra parti consapevoli, se disponibili; il riferimento al valore di mercato corrente di strumenti similari; analisi con flussi finanziari attualizzati e modelli di prezzo delle opzioni. Tale metodologia consente di giungere ad una stima, ritenuta soddisfacente, dei valori di mercato degli strumenti finanziari oggetto della valutazione. 50
51 I titoli a reddito fisso non quotati, considerati attivo circolante, sono valutati al minore tra il valore di carico contabile e quello realizzabile, desumibile con riferimento al valore corrente di titoli aventi caratteristiche similari. RISERVE TECNICHE A CARICO RIASSICURATORI (voce D bis) D.bis - Riserve tecniche Le riserve tecniche a carico dei riassicuratori sono determinate sulla base degli importi lordi delle riserve tecniche del lavoro diretto conformemente ai trattati in essere. CREDITI (voce E) Sono iscritti al valore di presumibile realizzo. ALTRI ELEMENTI DELL ATTIVO (voce F) F.II - Disponibilità liquide Sono iscritte al valore nominale. RATEI E RISCONTI ATTIVI (voce G) Sono determinati secondo il criterio della competenza temporale ed economica, a fronte di costi e ricavi comuni a due o più esercizi, nel rispetto di quanto previsto dall art bis, comma 5, del codice civile. RISERVE TECNICHE (voce C) C.I.1 - Riserva premi La riserva per frazione di premi, corrispondente alla somma delle frazioni di premi di competenza degli esercizi successivi, viene calcolata analiticamente, per singolo contratto, con il metodo del pro rata temporis, sulla base dei premi lordi contabilizzati, dedotte le provvigioni e le altre spese di acquisizione direttamente imputabili, come previsto dal Regolamento ISVAP N. 16 del 4 marzo La riserva per rischi in corso è connessa all'andamento tecnico e destinata a coprire la parte di rischio ricadente nei periodi successivi alla chiusura dell'esercizio, ed è calcolata sulla base del metodo empirico previsto dal Regolamento ISVAP n. 16 del Tale riserva è stimata per ramo sulla base di un valore prospettico del rapporto sinistri a premi netti di competenza della generazione corrente. 51
52 In relazione ai rischi connessi ai danni causati dalla grandine e dalle altre calamità naturali, la riserva premi viene integrata ai sensi di quanto previsto dagli artt. 15 e 16 del sopra citato Regolamento. C.I.2 - Riserva sinistri La riserva sinistri accoglie i valori per sinistri avvenuti e denunciati e i valori per sinistri avvenuti ma non ancora denunciati alla data di chiusura dell esercizio come previsto dal Regolamento ISVAP N.16 del 4 marzo Sono determinate in modo analitico attraverso l esame di tutti i sinistri aperti alla fine dell esercizio. C.I.5 - Riserva di perequazione In tale voce viene ricompresa una riserva calcolata secondo le modalità di determinazione previste dall art. 37, comma 7, del D.lgs. n.209 del DEBITI ED ALTRE PASSIVITA (voce G) G.VII - Trattamento di fine rapporto Riflette la passività maturata nei confronti dei dipendenti ed è calcolato analiticamente per ogni dipendente in conformità alle leggi ed ai contratti di lavoro vigenti. G.I e G.VIII Debiti Sono iscritti al valore nominale. RATEI E RISCONTI PASSIVI (Voce H) Sono determinati secondo il criterio della competenza temporale ed economica, a fronte di costi e ricavi comuni a due o più esercizi, nel rispetto di quanto previsto dall art bis, comma 5, del codice civile. PREMI LORDI CONTABILIZZATI I premi del lavoro diretto vengono contabilizzati, unitamente ai loro accessori, al momento della loro maturazione e al lordo delle cessioni in riassicurazione. Sono esposti al netto degli annullamenti afferenti i premi emessi nell anno, come previsto dall art. 45 del D.lgs. 173/97. 52
53 QUOTA DELL UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA L assegnazione di quote di utili degli investimenti al conto tecnico dei rami Danni viene effettuata secondo quanto disposto dall allegato 10 al Regolamento ISVAP 22 del 4 aprile ONERI RELATIVI AI SINISTRI Le spese di liquidazione pagate e riservate comprendono tutte le spese inerenti la liquidazione dei danni sia imputabili direttamente ai singoli sinistri che comuni all intera gestione. COSTI ED ONERI Gli oneri sono contabilizzati tenendo conto della competenza a prescindere dalla data di pagamento. PROVENTI I proventi sono contabilizzati tenendo conto della competenza economica. IMPOSTE DELL ESERCIZIO Le imposte correnti a carico dell esercizio sono determinate per competenza sulla base delle normative vigenti. Le imposte differite sono rilevate tenendo conto delle differenze temporanee tra il reddito determinato ai fini civilistici e quello determinato ai fini fiscali. Le attività derivanti da imposte anticipate sono rilevate in quanto, verificato il rispetto del principio di prudenza, vi è la ragionevole certezza dell esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le relative differenze temporanee, di un reddito imponibile superiore all ammontare delle differenze che si annulleranno. 53
54 PARTE B INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE STATO PATRIMONIALE ATTIVO SEZIONE 1 - Attivi immateriali (voce B) Tav. 17 Attivi immateriali Importi in migliaia di euro Variazione Var (%) Costi di impianto e di ampliamento - 26 (26) (100,0%) Altri costi pluriennali (12) (1,3%) TOTALE ATTIVI IMMATERIALI (38) (4,0%) La voce Altri costi pluriennali comprende i costi sostenuti per l acquisizione delle licenze del sistema gestionale di Front-End e di Back-Office e relativi costi di progettazione iniziale che è entrato in funzione nel secondo semestre dell esercizio precedente. La movimentazione degli attivi immateriali è sintetizzata nell allegato 4. SEZIONE 2 - Investimenti (voce C) C.III - Altri investimenti finanziari Tav. 18 Altri investimenti finanziari Importi in migliaia di euro Variazione Var (%) Titoli di stato ,7% Obbligazioni societarie (564) (31,6%) TOTALE INVESTIMENTI FINANZIARI ,9% L intero saldo è classificato nel portafoglio non durevole, come riportato nell allegato 8 cui si rimanda. SEZIONE 4 - Riserve tecniche a carico dei riassicuratori (voce D bis) Tav. 19 Prospetto delle riserve tecniche a carico dei riassicuratori Importi in migliaia di euro Variazione Var (%) Riserva premi (16) (8,0%) Riserva sinistri (82) (38,1%) TOTALE RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASS (98) (23,7%) La voce in oggetto ammonta 316 migliaia di euro ed è relativa alla quota di riserva premi a carico dei riassicuratori per i prodotti di ramo 1, 2, 8 e 9, e alla riserva sinistri per risarcimenti, spese dirette e riserva IBNR dell anno Gli importi sono coerenti con l operatività prevista dal Piano delle Cessioni in riassicurazione approvato dal CdA in data 20 gennaio 2012 e con i trattati in essere. 54
55 SEZIONE 5 - Crediti (voce E) Tav. 20 Crediti Importi in migliaia di euro Variazione Var (%) Crediti verso assicurati ,2% Crediti verso compagnie di assicurazione e riassicurazione ,4% Crediti verso erario (117) (86,7%) Crediti per imposte anticipate (102) (16,9%) Crediti verso altri n.s. TOTALE CREDITI ,1% I crediti verso assicurati ammontano a 193 migliaia di euro e sono costituiti da crediti per premi dell esercizio interamente incassati all inizio del La voce Crediti verso compagnie di assicurazione e riassicurazione accoglie i crediti vantati nei confronti dei riassicuratori sulla base di trattati a premi commerciali sottoscritti. La voce Crediti verso l erario si riferisce ai crediti per ritenuta d acconto sugli interessi attivi maturati sui conti correnti ed alle imposte di precedenti esercizi riconosciute nell esercizio in corso. Il credito per imposte anticipate si riferisce alle differenze temporanee tra il reddito determinato ai fini civilistici e quello determinato ai fini fiscali. L iscrizione in bilancio di tali crediti è avvenuta nel rispetto dei principi contabili vigenti; esiste, infatti, una ragionevole certezza di ottenere in futuro imponibili fiscali in grado di assorbire le perdite. L importo dei crediti è interamente esigibile entro 12 mesi. SEZIONE 6 - Altri elementi dell attivo (voce F) F.II - Disponibilità Liquide Tav. 21 Disponibilità liquide Importi in migliaia di euro Variazione Var (%) Depositi bancari e C/C postali n.s. Assegni e consistenze di cassa ,0% TOTALE DISPONIBILITA LIQUIDE ,1% Il saldo della voce Depositi bancari e c/c postali aumenta, rispetto al precedente esercizio, anche a seguito dell afflusso, pari a 475 migliaia di euro, delle quote dell aumento di capitale sociale a pagamento che i soci, Banca Etruria S.c. e Bancassurance Popolari S.p.A., hanno versato in data 27 dicembre Per un dettaglio della variazione intervenuta si rimanda al rendiconto finanziario riportato di seguito. 55
56 SEZIONE 7 - Ratei e risconti attivi (voce G) Tav. 22 Ratei e risconti attivi Importi in migliaia di euro Variazione Var (%) Ratei e risconti attivi per interessi ,5% Altri ratei e risconti ,7% TOTALE RATEI E RISCONTI ATTIVI ,9% I ratei e risconti attivi per interessi si riferiscono alla quota di competenza delle cedole in corso di maturazione relative ai titoli in portafoglio alla data del 31 dicembre Gli altri ratei e risconti attivi sono riferiti al differimento, per il principio della competenza, di costi relativi, nella maggior parte, a canoni di assistenza per la manutenzione e gestione dei software gestionali. 56
57 STATO PATRIMONIALE PASSIVO SEZIONE 8 - PATRIMONIO NETTO (voce A) Tav. 23 Prospetto del Patrimonio netto Importi in migliaia di euro Variazione Var (%) Capitale sociale Riserva legale Altre riserve ,0% Utile (Perdita) portata a nuovo (664) (529) (135) 25,5% Utile (Perdita) dell'esercizio 243 (135) 378 n.s. TOTALE PATRIMONIO NETTO ,1% Nel corso del primo trimestre 2012, la compagnia ha costituito, a fronte della richiesta di estensione dell attività assicurativa ai rami 13, 17 e 18, il fondo di organizzazione pari a 500 migliaia di euro sottoscritto, da ciascun socio, secondo la percentuale posseduta, ovvero per 230 migliaia di euro dalla controllante Banca Etruria S.C., per 245 migliaia di euro da Bancassurance Popolari S.p.A. e per i restanti 25 migliaia di euro da Intermedia Holding S.p.A. In data 27 dicembre 2012, l Assemblea straordinaria dei Soci ha deliberato un aumento di capitale sociale a pagamento di complessivi 500 migliaia di euro, mediante emissione di nuove azioni del valore nominale di euro 100 ciascuna, da riservare in sottoscrizione ai soci, alla pari e senza sovrapprezzo, in proporzione alle azioni da ciascuno possedute. In sede di Assemblea i soci Banca Etruria S. c. e Bancassurance Popolari S.p.A. hanno effettuato il versamento corrispondente alla misura della propria partecipazione, per un importo rispettivamente pari a 245 migliaia di euro e a 230 migliaia di euro. Per le restanti 25 migliaia di euro, allo scadere del termine per l esercizio del diritto di opzione potrà essere eventualmente esercitato il diritto di prelazione sulle azioni inoptate, proporzionalmente alla misura della partecipazione detenuta da ciascun socio. Al 31 dicembre 2012 la compagine sociale è composta come segue: Tav. 24 Prospetto della compagine sociale Importi in migliaia di euro Numero azioni Valore nominale (migliaia di euro) Capitale Sociale % Banca Etruria S.c % Bancassurance Popolari S.p.A % Intermedia Holding S.p.A % TOTALE % Di seguito si riporta il prospetto relativo al regime e alla possibilità di utilizzazione e distribuibilità delle voci di Patrimonio Netto: 57
58 Tav. 25 Prospetto della distribuibilità del Patrimonio netto Importo Utilizzazione* Quota Disponibile Importi in euro Riepilogo utilizzazione nei tre esercizi precedenti Copertura Perdite Altre ragioni Capitale sociale Altre riserve A Utile (perdite) pregresse ( ) Utile (perdite) dell'esercizio A,B PATRIMONIO NETTO Quota non distribuibile Residua quota distribuibile * A- per aumento di capitale B- per copertura perdite C- per distribuzione soci Le variazioni di Patrimonio Netto sono contenute nel seguente prospetto: Tav. 26 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto Importi in migliaia di euro Capitale Riserva Altre Risultato Risultato Sociale Legale riserve portato a nuovo dell'esercizio TOTALE PATRIMONIO NETTO AL (1.262) (300) Distribuzione dell'utile agli azionisti Versamento in conto aumento di capitale Attribuzione a fondo di organizzazione Variazioni dell'esercizio (1.033) Risultato dell'esercizio (135) (135) PATRIMONIO NETTO AL (529) (135) Distribuzione dell'utile agli azionisti Versamento in conto aumento di capitale Attribuzione a fondo di organizzazione Variazioni dell'esercizio (135) Risultato dell'esercizio PATRIMONIO NETTO AL (664) SEZIONE 10 - Riserve tecniche (voce C.I) La riserve tecniche del lavoro diretto al lordo della quota a carico della riassicurazione sono pari ad migliaia di euro e sono ripartite per ramo cosi come evidenziato dalla seguente tabella: 58
59 Tav. 27 Riserve tecniche Importi in migliaia di euro Riserva di Riserva Premi Riserva Sinistri perequazione Totale Ramo 1 - Infortuni Ramo 2 - Malattia Ramo 8 - Incendio ed elementi naturali Ramo 9 - Altri danni ai beni Ramo13 Responsabilità civile generale Ramo 16 - Perdite pecuniarie Ramo 17 Tutela legale Ramo 18 - Assistenza TOTALE RISERVE TECNICHE La riserva premi è composta dalla riserva per frazioni di premi, calcolata secondo criterio della ripartizione temporale del premio per competenza, e dalla riserva per rischi in corso, che rappresenta il valore accantonato, pari a 37 migliaia di euro per il ramo 16, a copertura dei rischi non ancora conosciuti dalla Compagnia alla fine dell esercizio derivanti dai contratti di assicurazione stipulati entro la chiusura dell esercizio stesso. Ad integrazione della riserva per frazioni di premio è stata costituita la riserva integrativa per le assicurazioni dei danni causati dalla grandine e da altre calamità naturali (art.15, 16 e 17 del predetto Regolamento) pari a 34 migliaia di euro nel ramo 8. E stata inoltre accantonata la riserva integrativa per le assicurazioni dei danni derivanti dalle calamità naturali costituite da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica e fenomeni connessi (artt. 18, 19 e 20 del predetto Regolamento) pari a 17 migliaia di euro nel ramo 8. Come previsto dall articolo 37, comma 7 del D.lgs. n. 209 del 2005, la Compagnia ha destinato una quota pari a 7 migliaia di euro per la riserva di perequazione al fine di compensare nel tempo l andamento della sinistrosità legata ai rischi di calamità naturali. La riserva sinistri è composta da una riserva per sinistri avvenuti e denunciati e una riserva per sinistri avvenuti ma non ancora denunciati, pari a 181 migliaia di euro. La riserva per sinistri avvenuti e denunciati è calcolata per ogni singolo sinistro con il metodo dell inventario tenendo conto del costo ultimo prevedibile che comprende sia le somme destinate al risarcimento del danno, sia le spese di liquidazione. La riserva per sinistri avvenuti ma non ancora denunciati comprende la stima sull ammontare complessivo delle somme che risultano necessarie per far fronte al pagamento dei sinistri avvenuti e non ancora denunciati comprensive delle spese di liquidazione. Si rimanda all allegato n. 13 per l evidenza nell esercizio delle componenti della riserva premi e della riserva sinistri. 59
60 SEZIONE 13 - Debiti ed altre passività (voce G) G.I e G.II Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta e di riassicurazione Tav. 28 Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta e di riassicurazione Importi in migliaia di euro Variazione Var (%) Intermediari di assicurazione (13) (25,0%) Assicurati per depositi cauzionali e premi ,7% Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione ,3% TOTALE DEBITI ,7% I debiti verso intermediari di assicurazione si riferiscono alle provvigioni di acquisto relative alle polizze emesse nel corso dell ultimo trimestre dell esercizio, al netto degli storni effettuati, da corrispondere ai distributori. I debiti derivanti da operazioni di riassicurazione sono relativi alla parte di premi ceduti in base ai trattati di riassicurazione stipulati, che saranno regolati con cadenza semestrale. La totalità dei debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta e di riassicurazione è esigibile entro l anno. G.VII - Trattamento di fine rapporto Il fondo al 31 dicembre 2012 ammonta a 35 migliaia di euro. Nell allegato 15 viene fornito il prospetto delle variazioni nell esercizio del trattamento di fine rapporto. G.VIII Debiti Tav. 29 Debiti Importi in migliaia di euro Variazione Var (%) Debiti tributari (21) (38,2%) Debiti verso enti assistenziali e previdenziali (4) (18,2%) Debiti diversi ,0% TOTALE DEBITI ,9% La voce Debiti tributari comprende i debiti per ritenute che la Compagnia ha prelevato in qualità di sostituto d imposta e debiti per imposte correnti dell esercizio. La voce Debiti diversi è composta come segue: Tav. 30 Debiti diversi Importi in migliaia di euro Variazione Var (%) Debiti v/ imprese del gruppo n.s. Debiti v/ fornitori (56) (36,6%) Debiti verso personale ,0% TOTALE DEBITI DIVERSI ,0% I debiti verso le imprese del gruppo si riferiscono in particolare a debiti per servizi erogati dalla collegata Bancassurance Popolari S.p.A. 60
61 I debiti verso fornitori sono comprensivi per 97 migliaia di euro dei costi accantonati di competenza dell esercizio relativi a fatture ancora non ricevute al 31 dicembre SEZIONE 14 - Ratei e risconti passivi (Voce H) I ratei passivi, pari a 30 migliaia di euro, si riferiscono interamente a ratei passivi relativi a costi di competenza dell esercizio con manifestazione finanziaria nell esercizio successivo. SEZIONE 15 Attività e passività relative alle imprese del gruppo e ad altre partecipate Il prospetto di dettaglio delle attività e passività relative ad imprese del gruppo e altre partecipate è riportato negli allegati n. 16 e 30. SEZIONE 17 - Garanzie, impegni e altri conti d ordine La voce Titoli depositati presso terzi, pari a migliaia di euro, corrispondente al valore di bilancio, si riferisce all ammontare dei titoli in deposito presso Banca Etruria S.c. PARTE B INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO SEZIONE 18 Informazioni concernenti il conto tecnico I.1. Premi dell esercizio al netto delle cessioni in riassicurazione L ammontare della voce è pari a migliaia di euro composta come segue: Tav. 31 Premi dell esercizio al netto delle cessioni in riassicurazione Importi in migliaia di euro Variazione Var (%) Premi lordi contabilizzati (1933) (56,5%) Premi ceduti in riassicurazione (352) (389) 37 (9,5%) Variazione dell'importo lordo della riserva premi 697 (701) n.s. Variazione della riserva premi a carico dei riassicuratori (16) 61 (77) n.s. TOTALE PREMI (575) (24,1%) Per un dettaglio della ripartizione per ramo ministeriale dei premi lordi contabilizzati si veda l allegato n
62 I.2. Quota dell utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico L ammontare della voce è pari a 386 migliaia di euro ed è calcolata in base a quanto previsto dall allegato 11 al Provvedimento ISVAP 22 del 4 aprile I.3. Altri proventi tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione L ammontare della voce è pari a 97 migliaia di euro e si riferisce principalmente a recuperi provvigionali relativi a premi del precedente esercizio annullati nel corso del L importo è in linea con il corrispondente importo dei premi stornati alla voce I.8. I.4. Oneri relativi ai sinistri al netto dei recuperi e delle cessioni di riassicurazione Di seguito si evidenzia l onere di competenza dell esercizio relativo ai sinistri, al netto delle cessioni in riassicurazione. Tav. 32 Oneri relativi ai sinistri al netto dei racuperi e delle cessioni di riassicurazione Importi in migliaia di euro Variazione Var (%) Importi pagati n.s. Importo lordo ,7% Quota a carico dei riassicuratori (106) (52,7%) Variazione riserva sinistri (3) 170 (173) n.s. Importo lordo (85) 99 (184) n.a Quota a carico dei riassicuratori ,5% TOTALE ,7% I.7. Spese di gestione La voce si compone come segue: Tav. 33 Prospetto delle spese di gestione Importi in migliaia di euro Variazione Var (%) Provvigioni di acquisizione (706) (78,9%) Altre spese di acquisizione ,7% Altre spese di amministrazione ,8% (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori (19) (35) 16 (45,7%) TOTALE SPESE DI GESTIONE (532) (27,6%) Le provvigioni di acquisizione, legate al collocamento delle polizze riconosciute dalla Compagnia alla rete di distribuzione, diminuisce rispetto al 2011 in linea con la contrazione della raccolta premi registrata nel corso dell esercizio. Le voci Altre spese di acquisizione e Altre spese di amministrazione" comprendono i costi diretti e indiretti, comprensivi dei costi del personale, relativi all emissione delle polizze assicurative ed alla loro gestione nel portafoglio della Compagnia. 62
63 Nella voce Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori sono comprese le provvigioni riconosciute alla Compagnia da parte dei Riassicuratori, calcolate sulla parte di premio ceduta in relazione ai trattati stipulati. I.8. Altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione L ammontare della voce è pari a 262 migliaia di euro e sono relativi ad annullamento di premi di esercizi precedenti. SEZIONE 21 Informazioni concernenti il conto non tecnico III.3 III.5. Proventi e oneri per la gestione degli investimenti Tav. 34 Proventi e oneri per la gestione degli investimenti Importi in migliaia di euro Variazione Var (%) Proventi derivanti da altri investimenti ,4% Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti n.s. Profitti sul realizzo di investimenti n.s. TOTALE PROVENTI n.s. Oneri di gestione e interessi passivi (1) (1) - - Rettifiche di valore sugli investimenti (4) (158) 154 (97,5%) Perdite sul realizzo degli investimenti (1) (2) 1 (50,0%) TOTALE ONERI (6) (161) 155 (96,3%) SALDO PROVENTI E ONERI n.s. I proventi si riferiscono principalmente al risultato dell attività di negoziazione su titoli ed agli interessi che sono maturati sui titoli detenuti in portafoglio nel corso dell anno. Si rimanda all allegato n. 21 per i dettagli dei proventi da investimenti e all allegato n. 23 per gli oneri patrimoniali e finanziari. III.7 Altri proventi Gli altri proventi, pari a 1 migliaio di euro, sono relativi agli interessi attivi bancari su depositi di conto corrente. III.8 Altri oneri Gli altri oneri, pari a 284 migliaia di euro, sono relativi principalmente alla quota di ammortamento di competenza dell esercizio delle immobilizzazioni immateriali. III.14 Imposte sul reddito dell esercizio Le imposte calcolate tenendo in considerazione la normativa vigente, presentano un saldo negativo pari a 134 migliaia di euro, dovuto per 31 migliaia di euro a imposte correnti e per 102 migliaia di euro all attivazione di crediti sulle differenze temporanee e sulla perdita fiscale dell esercizio nel 63
64 rispetto dei principi contabili vigenti; esiste, infatti, una ragionevole certezza di ottenere in futuro imponibili fiscali in grado di assorbire le perdite, sulla base delle previsioni di utili elaborate dalla Compagnia. SEZIONE 22 Informazioni varie relative al conto economico Forniamo in allegato i seguenti prospetti contenenti informazioni sul conto economico: Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita (allegato n. 3) Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo (allegato n. 25 e n. 26) Prospetto riepilogativo dei premi del lavoro diretto (allegato n. 31) Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci (allegato n. 32). PARTE C ALTRE INFORMAZIONI Compensi della società di revisione I compensi riconosciuti alla società di revisione per i servizi svolti nel corso dell esercizio sono pari a 24 migliaia di euro. Il Margine di solvibilità Il margine di solvibilità da costituire al 31 dicembre 2012, calcolato secondo le disposizioni di legge, è pari a migliaia di euro a fronte di elementi costitutivi del margine pari a migliaia di euro con un eccedenza pari a 438 migliaia di euro ed un indice di solvibilità pari al 112%. Copertura delle riserve tecniche Le riserve tecniche da coprire al 31 dicembre 2012 ammontano a migliaia di euro a fronte di attività a copertura che ammontano a migliaia di euro. Le attività a copertura delle riserve tecniche sono determinate secondo quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 36 del 31 gennaio Esonero dall obbligo di redazione del bilancio consolidato In conformità a quanto disposto dall art. 95 del D.lgs n. 209 del 2005, la Compagnia non è soggetta a redigere il bilancio consolidato, in quanto non detiene il controllo di alcuna compagnia. 64
65 Rendiconto finanziario Tav. 35 Rendiconto finanziario Importi in migliaia di euro Utile (Perdita) netto dell esercizio 243 (135) Aumento (Diminuzione) netto delle riserve tecniche (682) 812 Aumento (Diminuzione) fondo rischi - - Aumento (Diminuzione) crediti diversi (130) (166) Aumento (Diminuzione) altre attività (26) (5) Aumento (Diminuzione) debiti diversi 405 (27) Aumento (Diminuzione) altre passività 13 2 Aumento (Diminuzione) capitale sociale Utile (Perdita) netto dell esercizio precedente (664) (529) Aumento (Diminuzione) perdite degli esercizi precedenti Aumento (Diminuzione) altre riserve Totale delle fonti di finanziamento Aumento degli investimenti di classe C 69 (28) Aumento mutui, prestiti e debiti garanzia reale - - Aumento mobili impianti e costi pluriennali (39) 753 Totale degli impieghi Aumento (Diminuzione) delle disponibilità di cassa e banca Conti bancari e cassa inizio esercizio Conti bancari e cassa fine esercizio Variazione di liquidità
66 66
67 ALLEGATI ALLA NOTA INTEGRATIVA Esercizio
68 Nota integrativa - Allegato 1 Società BANCASSURANCE POPOLARI DANNI SPA STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI ATTIVO Valori dell'esercizio A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 1 di cui capitale richiamato 2 B. ATTIVI IMMATERIALI 1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 4 2. Altre spese di acquisizione 6 3. Costi di impianto e di ampliamento 7 4. Avviamento 8 5. Altri costi pluriennali C. INVESTIMENTI I - Terreni e fabbricati 1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa Immobili ad uso di terzi Altri immobili Altri diritti reali Immobilizzazioni in corso e acconti II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate 1. Azioni e quote di imprese: a) controllanti 17 b) controllate 18 c) consociate 19 d) collegate 20 e) altre Obbligazioni emesse da imprese: a) controllanti 23 b) controllate 24 c) consociate 25 d) collegate 26 e) altre Finanziamenti ad imprese: a) controllanti 29 b) controllate 30 c) consociate 31 d) collegate 32 e) altre da riportare
69 Esercizio 2012 Pag. 1 Valori dell'esercizio precedente da riportare
70 STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI ATTIVO Valori dell'esercizio riporto 916 C. INVESTIMENTI (segue) III - Altri investimenti finanziari 1. Azioni e quote a) Azioni quotate 36 b) Azioni non quotate 37 c) Quote Quote di fondi comuni di investimento Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso a) quotati b) non quotati 42 c) obbligazioni convertibili Finanziamenti a) prestiti con garanzia reale 45 b) prestiti su polizze 46 c) altri prestiti Quote in investimenti comuni Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi IV - Depositi presso imprese cedenti D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI I - RAMI DANNI 1. Riserva premi Riserva sinistri Riserva per partecipazione agli utili e ristorni Altre riserve tecniche da riportare
71 Pag. 2 Valori dell'esercizio precedente riporto da riportare
72 STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI ATTIVO Valori dell'esercizio riporto E. CREDITI I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: 1. Assicurati a) per premi dell'esercizio b) per premi degli es. precedenti Intermediari di assicurazione Compagnie conti correnti Assicurati e terzi per somme da recuperare II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione Intermediari di riassicurazione III - Altri crediti F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO I - Attivi materiali e scorte: 1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno Beni mobili iscritti in pubblici registri Impianti e attrezzature Scorte e beni diversi II - Disponibilità liquide 1. Depositi bancari e c/c postali Assegni e consistenza di cassa III - Azioni o quote proprie 91 IV - Altre attività 1. Conti transitori attivi di riassicurazione Attività diverse di cui Conto di collegamento con la gestione vita 901 G. RATEI E RISCONTI 1. Per interessi Per canoni di locazione Altri ratei e risconti TOTALE ATTIVO
73 Pag. 3 Valori dell'esercizio precedente riporto
74 STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Valori dell'esercizio A. PATRIMONIO NETTO I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente II - Riserva da sovrapprezzo di emissione 102 III - Riserve di rivalutazione 103 IV - Riserva legale 104 V - Riserve statutarie 105 VI - Riserve per azioni proprie e della controllante 106 VII - Altre riserve VIII - Utili (perdite) portati a nuovo IX - Utile (perdita) dell'esercizio B. PASSIVITA' SUBORDINATE 111 C. RISERVE TECNICHE I - RAMI DANNI 1. Riserva premi Riserva sinistri Riserva per partecipazione agli utili e ristorni Altre riserve tecniche Riserve di perequazione da riportare
75 Pag. 4 Valori dell'esercizio precedente da riportare
76 STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Valori dell'esercizio riporto E. FONDI PER RISCHI E ONERI 1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili Fondi per imposte Altri accantonamenti F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132 G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA' I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: 1. Intermediari di assicurazione Compagnie conti correnti Assicurati per depositi cauzionali e premi Fondi di garanzia a favore degli assicurati II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione Intermediari di riassicurazione III - Prestiti obbligazionari 141 IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142 V - Debiti con garanzia reale 143 VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144 VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato VIII - Altri debiti 1. Per imposte a carico degli assicurati Per oneri tributari diversi Verso enti assistenziali e previdenziali Debiti diversi IX - Altre passività 1. Conti transitori passivi di riassicurazione Provvigioni per premi in corso di riscossione Passività diverse di cui Conto di collegamento con la gestione vita 902 da riportare
77 Pag. 5 Valori dell'esercizio precedente riporto da riportare
78 STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Valori dell'esercizio riporto H. RATEI E RISCONTI 1. Per interessi Per canoni di locazione Altri ratei e risconti TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE Valori dell'esercizio GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE I - Garanzie prestate 1. Fidejussioni Avalli Altre garanzie personali Garanzie reali 164 II - Garanzie ricevute 1. Fidejussioni Avalli Altre garanzie personali Garanzie reali 168 III - Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa 169 IV - Impegni 170 V - Beni di terzi 171 VII - Titoli depositati presso terzi VIII - Altri conti d'ordine
79 Pag. 6 Valori dell'esercizio precedente riporto Valori dell'esercizio precedente
80 Nota integrativa - Allegato 3 Società BANCASSURANCE POPOLARI DANNI S Esercizio 2012 Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita Gestione danni Gestione vita Totale Risultato del conto tecnico Proventi da investimenti Oneri patrimoniali e finanziari Quote dell'utile degli investimenti trasferite dal conto tecnico dei rami vita Quote dell'utile degli investimenti trasferite al conto tecnico dei rami danni Risultato intermedio di gestione Altri proventi Altri oneri Proventi straordinari Oneri straordinari Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito dell'esercizio Risultato di esercizio
81 Nota integrativa - Allegato 4 Esercizio 2012 Società BANCASSURANCE POPOLARI DANNI SPA Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I) Attivi immateriali B Terreni e fabbricati C.I Esistenze iniziali lorde Incrementi nell'esercizio per: acquisti o aumenti riprese di valore rivalutazioni altre variazioni Decrementi nell'esercizio per: vendite o diminuzioni svalutazioni durature altre variazioni Esistenze finali lorde (a) Ammortamenti: Esistenze iniziali Incrementi nell'esercizio per: quota di ammortamento dell'esercizio altre variazioni Decrementi nell'esercizio per: riduzioni per alienazioni altre variazioni Esistenze finali ammortamenti (b) (*) Valore di bilancio (a - b) Valore corrente Rivalutazioni totali Svalutazioni totali
82 Nota integrativa - Allegato 8 Società BANCASSURANCE POPOLARI DANNI SPA Esercizio 2012 Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7) I - Gestione danni Portafoglio a utilizzo durevole Portafoglio a utilizzo non durevole Totale Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente 1. Azioni e quote di imprese: a) azioni quotate b) azioni non quotate c) quote Quote di fondi comuni di investimento Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso a1) titoli di Stato quotati a2) altri titoli quotati b1) titoli di Stato non quotati b2) altri titoli non quotati c) obbligazioni convertibili Quote in investimenti comuni Investimenti finanziari diversi
83 Nota integrativa - Allegato 13 Società BANCASSURANCE POPOLARI DANNI SPA Esercizio 2012 Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami danni Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione Riserva premi: Riserva per frazioni di premi Riserva per rischi in corso Valore di bilancio Riserva sinistri: Riserva per risarcimenti e spese dirette Riserva per spese di liquidazione Riserva per sinistri avvenuti e non denunciati Valore di bilancio
84 Nota integrativa - Allegato 15 Società BANCASSURANCE POPOLARI DANNI SPA Esercizio 2012 Passivo - Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII) Fondi per trattamenti Trattamento di fine di quiescenza ed obblighi Fondi per imposte Altri accantonamenti rapporto di lavoro simili subordinato Esistenze iniziali Accantonamenti dell'esercizio Altre variazioni in aumento Utilizzazioni dell'esercizio Altre variazioni in diminuzione Valore di bilancio
85 Nota integrativa - Allegato 16 Società BANCASSURANCE POPOLARI DANNI SPA Esercizio 2012 Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate I: Attività Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale Azioni e quote Obbligazioni Finanziamenti Quote in investimenti comuni Depositi presso enti creditizi Investimenti finanziari diversi Depositi presso imprese cedenti Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione Altri crediti Depositi bancari e c/c postali Attività diverse Totale di cui attività subordinate
86 Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate II: Passività Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale Passività subordinate Depositi ricevuti da riassicuratori Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione Debiti verso banche e istituti finanziari Debiti con garanzia reale Altri prestiti e altri debiti finanziari Debiti diversi Passività diverse Totale
87 Nota integrativa - Allegato 19 Società BANCASSURANCE POPOLARI DANNI SPA Esercizio 2012 Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni Premi lordi Premi lordi Onere lordo Spese Saldo di contabilizzati di competenza dei sinistri di gestione riassicurazione Assicurazioni dirette: Infortuni e malattia (rami 1 e 2) R.C. autoveicoli terrestri (ramo 10) Corpi di veicoli terrestri (ramo 3) Assicurazioni marittime, aeronautiche e trasporti (rami 4, 5, 6, 7, 11 e 12) Incendio e altri danni ai beni (rami 8 e 9) R.C. generale (ramo 13) Credito e cauzione (rami 14 e 15) Perdite pecuniarie di vario genere (ramo 16) Tutela giudiziaria (ramo 17) Assistenza (ramo 18) Totale assicurazioni dirette Assicurazioni indirette Totale portafoglio italiano Portafoglio estero Totale generale
88 Nota integrativa - Allegato 21 Società BANCASSURANCE POPOLARI DANNI SPA Eserc 2012 Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3) Gestione danni Gestione vita Totale Proventi derivanti da azioni e quote: Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società Totale Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati Proventi derivanti da altri investimenti: Proventi su obbligazioni di società del gruppo e partecipate Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e a partecipate Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso Interessi su finanziamenti Proventi su quote di investimenti comuni Interessi su depositi presso enti creditizi Proventi su investimenti finanziari diversi Interessi su depositi presso imprese cedenti Totale Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a: Terreni e fabbricati Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate Altre azioni e quote Altre obbligazioni Altri investimenti finanziari Totale Profitti sul realizzo degli investimenti: Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate Profitti su altre azioni e quote Profitti su altre obbligazioni Profitti su altri investimenti finanziari Totale TOTALE GENERALE
89 Nota integrativa - Allegato 23 Società BANCASSURANCE POPOLARI DANNI SPA Esercizio 2012 Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5) Gestione danni Gestione vita Totale Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri Oneri inerenti azioni e quote Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati Oneri inerenti obbligazioni Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento Oneri inerenti quote in investimenti comuni Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori Totale Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a: Terreni e fabbricati Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate Altre azioni e quote Altre obbligazioni Altri investimenti finanziari Totale Perdite sul realizzo degli investimenti Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati Perdite su azioni e quote Perdite su obbligazioni Perdite su altri investimenti finanziari Totale TOTALE GENERALE
90 Nota integrativa - Allegato 25 SocietBANCASSURANCE POPOLARI DANNI SPA Esercizio 2012 Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano Codice ramo 01 Codice ramo 02 Codice ramo 03 Codice ramo 04 Codice ramo 05 Codice ramo 06 Infortuni Malattie Corpi di veicoli terrestri Corpi di veicoli ferroviari Corpi di veicoli aerei Corpi di veicoli marittimi (denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione) Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione Premi contabilizzati Variazione della riserva premi (+ o -) Oneri relativi ai sinistri Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) Spese di gestione Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -)... A Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)... B Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)... C Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)... D Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnic E Risultato del conto tecnico (+ o -)... (A + B + C - D + E) Codice ramo 07 Codice ramo 08 Codice ramo 09 Codice ramo 10 Codice ramo 11 Codice ramo 12 Merci trasportate Incendio ed elementi naturali Altri danni ai beni R.C. autoveicoli terrestri R.C. aeromobili R.C. veicoli marittimi (denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione) Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione Premi contabilizzati Variazione della riserva premi (+ o -) Oneri relativi ai sinistri Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) Spese di gestione Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -)... A Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)... B Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)... C Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)... D Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnic E Risultato del conto tecnico (+ o -)... (A + B + C - D + E) Codice ramo 13 Codice ramo 14 Codice ramo 15 Codice ramo 16 Codice ramo 17 Codice ramo 18 R.C. generale Credito Cauzione Perdite pecuniarie Tutela legale Assistenza (denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione) Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione Premi contabilizzati Variazione della riserva premi (+ o -) Oneri relativi ai sinistri Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) Spese di gestione Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -)... A Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)... B Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)... C Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)... D Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnic E Risultato del conto tecnico (+ o -)... (A + B + C - D + E)
91 Nota integrativa - Allegato 26 Società BANCASSURANCE POPOLARI DANNI SPA Esercizio 2012 Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni Portafoglio italiano Rischi delle assicurazioni dirette Rischi delle assicurazioni indirette Rischi conservati Rischi diretti Rischi ceduti Rischi assunti Rischi retroceduti Totale = Premi contabilizzati Variazione della riserva premi (+ o -) Oneri relativi ai sinistri Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) Spese di gestione Saldo tecnico (+ o -) Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico Risultato del conto tecnico (+ o -)
92 Nota integrativa - Allegato 30 Società BANCASSURANCE POPOLARI DANNI SPA Esercizio 2012 I: Proventi Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale Proventi da investimenti Proventi da terreni e fabbricati Dividendi e altri proventi da azioni e quote Proventi su obbligazioni Interessi su finanziamenti Proventi su altri investimenti finanziari Interessi su depositi presso imprese cedenti Totale Proventi e plusvalenze non realizzate su investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione Altri proventi Interessi su crediti Recuperi di spese e oneri amministrativi Altri proventi e recuperi Totale Profitti sul realizzo degli investimenti (*) Proventi straordinari TOTALE GENERALE
93 II: Oneri Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate Controllanti Controllate Collegate Consociate Altre Totale Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi: Oneri inerenti gli investimenti Interessi su passività subordinate Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori Interessi su debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta Interessi su debiti derivanti da operazioni di riassicurazione Interessi su debiti verso banche e istituti finanziari Interessi su debiti con garanzia reale Interessi su altri debiti Perdite su crediti Oneri amministrativi e spese per conto terzi Oneri diversi Totale Oneri e minusvalenze non realizzate su investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione Perdite sul realizzo degli investimenti (*) Oneri straordinari TOTALE GENERALE (*) Co n riferimento alla co ntro parte nell'o perazio ne 93
94 Nota integrativa - Allegato 31 Società BANCASSURANCE POPOLARI DANNI SPA Esercizio 2012 Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto Gestione danni Gestione vita Totale Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S. Premi contabilizzati: in Italia in altri Stati dell'unione Eu in Stati terzi Totale
95 Nota integrativa - Allegato 32 Società BANCASSURANCE POPOLARI DANNI SPA Esercizio 2012 Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci I: Spese per il personale Gestione danni Gestione vita Totale Spese per prestazioni di lavoro subordinato: Portafoglio italiano: - Retribuzioni Contributi sociali Accantonamento al fondo di trattamento di fine rapporto e obblighi simili Spese varie inerenti al personale Totale Portafoglio estero: - Retribuzioni Contributi sociali Spese varie inerenti al personale Totale Totale complessivo Spese per prestazioni di lavoro autonomo: Portafoglio italiano Portafoglio estero Totale Totale spese per prestazioni di lavoro II: Descrizione delle voci di imputazione Gestione danni Gestione vita Totale Oneri di gestione degli investimenti Oneri relativi ai sinistri Altre spese di acquisizione Altre spese di amministrazione Oneri amministrativi e spese per conto terzi Totale III: Consistenza media del personale nell'esercizio Numero Dirigenti Impiegati Salariati Altri Totale IV: Amministratori e sindaci Numero Compensi spettanti Amministratori Sindaci
96 96
97 PROSPETTI DIMOSTRATIVI Esercizio 2012 Margine di solvibilità Attività assegnate alla copertura delle riserve tecniche 97
98 98
99 MARGINE DI SOLVIBILITA Esercizio
100 100
101 I - BASI DI CALCOLO DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ RICHIESTO PER L'ESERCIZIO N DESUNTE DAI BILANCI Voci dello stato patrimoniale - gestione danni (1) Crediti v/ soci per capitale sociale sottoscritto non versato... (uguale voce 1)... (2) Provvigioni di acquisizione da ammortizzare ed altre spese di acquisizione... (uguale voci 4 e 6 )... (3) Altri attivi immateriali... (uguale voci 7, 8 e 9)... (4) Azioni e quote di imprese controllanti... (uguale voce 17)... (5) Azioni o quote proprie... (uguale voce 91)... (6) Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente... (uguale voce 101)... (7) Riserva da sovrapprezzo di emissione... (uguale voce 102)... (8) Riserve di rivalutazione (uguale voce 103)... (9) Riserva legale... (uguale voce 104)... (10) Riserve statutarie... (uguale voce 105)... (11) Riserve per azioni proprie e della controllante... (uguale voce 106)... (12) Altre riserve (1)... (13) Perdite portate a nuovo... (uguale voce 108 (*) )... (14) Perdita dell'esercizio... (uguale voce 109 (*) )... (15) Utili portati a nuovo... (uguale voce 108 )... (16) Utile dell'esercizio...(uguale voce 109 )... (17) Azioni preferenziali cumulative (2) (18) Passività subordinate (3)... (comprese nella voce 111)... Nel caso di u (19) Plusvalenze latenti risultanti dalla valutazione di tutti gli investimenti dell'impresa, purchè non abbiano margine di solvibilit à, ai sensi carattere eccezionale. dell'art. 23, comma 1, let (20) Minusvalenze risultanti dalla valutazione di tutti gli investimenti dell'impresa... Regolamento Voci del conto economico dell'esercizio N (21) Premi lordi contabilizzati... (uguale voce 1)... (22) Premi lordi contabilizzati dei rami 11, 12 e (vedi allegato 2).. (23) Sinistri pagati: importo lordo... (uguale voce 8)... (24) Sinistri pagati dei rami 11, 12 e 13: importo lordo... (vedi allegato 2).. (25) Sinistri pagati: quote a carico dei riassicuratori... (uguale voce 9)... (26) Sinistri pagati dei rami 11, 12 e 13: quote a carico dei riassicuratori... (vedi allegato 2) (27) Variazione dei recuperi: importo lordo... (uguale voce 11)... (28) Variazione dei recuperi dei rami 11, 12 e 13: importo lordo... (vedi allegato 2).. (29) Variazione dei recuperi: quote a carico dei riassicuratori... (uguale voce 12)... (30) Variazione dei recuperi dei rami 11, 12 e 13: quote a carico dei riassicuratori... (vedi allegato 2).. (31) Variazione della riserva sinistri: importo lordo... (da allegato 1)... (32) Variazione della riserva sinistri dei rami 11, 12 e 13: importo lordo... (vedi allegato 2).. (33) Variazione della riserva sinistri: quote a carico dei riassicuratori... (uguale voce 15)... (34) Variazione della riserva sinistri dei rami 11, 12 e 13: quote a carico dei riassicuratori... (vedi allegato 2) (1) Inserire le altre riserve di cui alla voce 107 ad esclusione, per il primo triennio, del fondo costituito a fronte delle spese di primo impianto aindicandone di seguito il dettaglio (2) Inserire le azioni preferenziali cumulative, di cui all'art. 44, comma 3, lett. a) e b) del codice delle assicurazioni specificando: azioni preferenziali cumulative di cui all'art. 44, comma 3, lett a) azioni preferenziali cumulative di cui all'art. 44, comma 3, lett. b) (3) Inserire le passività subordinate specificando: - prestiti a scadenza fissa prestiti per i quali non è fissata scadenza... - titoli a durata indeterminata e altri strumenti finanziari... (*) Indic are l'impo rto de lla pe rdita in valo re as s o luto 101
102 segue : I - BASI DI CALCOLO DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ RICHIESTO PER L'ESERCIZIO N DESUNTE DAI BILANCI Voci del conto economico degli esercizi precedenti a N (35) Sinistri pagati nell'esercizio N - 1: importo lordo... (uguale voce 8)... (36) Sinistri pagati dei rami 11, 12 e 13 nell'esercizio N - 1: importo lordo... (da allegato 2) (37) Sinistri pagati nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori. (uguale voce 9). (38) Variazione dei recuperi nell'esercizio N - 1: importo lordo... (uguale voce 11)... (39) Variazione dei recuperi dei rami 11, 12 e 13 nell'esercizio N - 1: importo lordo... (da allegato 2) (40) Variazione dei recuperi nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori (uguale voce 12)... (41) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 1: importo lordo... (da allegato 1).... (42) Variazione della riserva sinistri dei rami 11, 12 e 13 nell'esercizio N - 1: importo lordo... (da allegato 2) (43) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori (uguale voce 15). (44) Sinistri pagati nell'esercizio N - 2: importo lordo... (uguale voce 8)... (45) Sinistri pagati dei rami 11, 12 e 13 nell'esercizio N - 2: importo lordo..... (da allegato 2) (46) Sinistri pagati nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori. (uguale voce 9). (47) Variazione dei recuperi nell'esercizio N - 2: importo lordo... (uguale voce 11)... (48) Variazione dei recuperi dei rami 11, 12 e 13 nell'esercizio N - 2: importo lordo... (da allegato 2) (49) Variazione dei recuperi nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori (uguale voce 12)... (50) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 2: importo lordo... (da allegato 1).... (51) Variazione della riserva sinistri dei rami 11, 12 e 13 nell'esercizio N - 2: importo lordo... (da allegato 2).... (52) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori (uguale voce 15) Voci da compilarsi solo dalle imprese che esercitano esclusivamente o prevalentemente "rischi particolari" (**): (53) Sinistri pagati nell'esercizio N - 3: importo lordo... (uguale voce 8)... (54) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 3: importo lordo... (da allegato 1)... (55) Sinistri pagati nell'esercizio N - 4: importo lordo... (uguale voce 8)... (56) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 4: importo lordo... (da allegato 1)... (57) Sinistri pagati nell'esercizio N - 5: importo lordo... (uguale voce 8)... (58) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 5: importo lordo... (da allegato 1)... (59) Sinistri pagati nell'esercizio N - 6: importo lordo... (uguale voce 8)... (60) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 6: importo lordo... (da allegato 1) (**) P e r "ris c hi partic o lari" s i inte ndo no i ris c hi c re dito, te mpe s ta, grandine e ge lo II - ELEMENTI COSTITUTIVI DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ DISPONIBILE Elementi A) (61) = (6) - (1) Capitale sociale versato o fondo equivalente versato... Riserve non destinate a copertura di specifici impegni o a rettifica di voci dell'attivo: (62) = (9) riserva legale... (63) riserve libere... Riporto di utili: (64) utili portati a nuovo non distribuiti (***)... (65) utile dell'esercizio non distribuito (***)... (66) Totale azioni preferenziali cumulative e passività subordinate nei limiti di cui all'art. 44, comma 3, del Codice delle assicurazioni di cui: prestiti subordinati a scadenza fissa o azioni preferenziali cumulative a durata determinata (per un ammontare non eccedente il 25% del minore fra l'importo (67) (68) di cui al rigo (105) e quello indicato al rigo (104)). prestiti per i quali non è fissata scadenza.. titoli a durata indeterminata e altri strumenti finanziari, comprese le azioni 0 0 preferenziali cumulative diverse da quelle menzionate all'art. 44, comma 3, (69) (69bis ) lettera a) del codice delle assicurazioni Elementi delle imprese controllate/partecipate... 0 (69 ter) Altri elementi (70) Totale da (61) a (69bis) e (69 ter) (71) Provvigioni di acquisizione da ammortizzare ed altre spese di acquisizione... (72) = (3) Altri attivi immateriali..... (73) = (4) + (5) Azioni o quote proprie e di imprese controllanti... (74) = (13) + (14) Perdita dell'esercizio e perdite portate a nuovo... (74 bis) Altre deduzioni (75) Totale da (71) a (74bis)... (76) Totale elementi A) = (70) - (75).. Elementi B) (77) Plusvalenze latenti, al netto delle minusvalenze risultanti dalla valutazione di tutti gli investimenti dell'impresa.. (78) Metà dell'aliquota non versata del capitale sociale o del fondo equivalente sottoscritto, sempre che sia stato versato almeno il 50% dell'intero capitale o fondo sottoscritto... (79) Totale elementi B) = (77)+(78)... (80) Ammontare del margine di solvibilità disponibile (di cui elementi B..%) Totale elementi A) e B) = (76) + (79) (63)= (7) + (8) + (10) + (11) + (12) (66) = (67) + (68) + (69) a condizione che (66) <= 0,5 *[minore fra (105) e (104)] (69bis) = totale colonne h - i - a - b dell'allegato 3 (71) = 0,4 *(2) (77)= [(19) - (20)[ a co ndizio ne che [(19) - (20)] <= 0,20 *[mino re fra (105) e (104)] (78)= 0,5 *(1) s e (61) >= (6) / 2 a co ndizio ne che (78) < = 0,5 *[mino re fra (105 ) e (104)]; (78) = 0 s e (61) < (6) / 2 (***) Devo no es s ere indicati i s o li impo rti che, in bas e alla delibera dell'as s emblea dei s o ci, permango no ad o gni effetto nel patrimo nio netto dell'impres a 102
103 III - AMMONTARE DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ RICHIESTO (A) Calcolo in rapporto all'ammontare annuo dei premi o contributi (81) Importo dei premi lordi contabilizzati dell'ultimo esercizio da ripartire: (82) quota inferiore o uguale a EURO = x 0,18 = (83) quota eccedente i EURO = 0 x 0,16 = (84) Totale a), (82) + (83) (85) Grado di conservazione (g) in relazione ai sinistri di competenza rimasti a carico della società a seguito delle cessioni in riassicurazione (minimo 0,500) (86) Margine di solvibilità richiesto a) x g), (84) x (85)... 0, (B) Calcolo in rapporto all'onere medio dei sinistri negli ultimi 3 esercizi o negli ultimi 7 esercizi per le imprese che esercitano esclusivamente o prevalentemente "rischi particolari" (87) Sinistri pagati nel periodo di riferimento: importo lordo... (88) Variazione della riserva sinistri nel periodo di riferimento: importo lordo... (89) Variazione dei recuperi durante il periodo di riferimento: importo lordo... (90) Onere dei sinistri... (91) Media annuale: 1/3 o 1/7 di (90) * da ripartire: (92) quota inferiore o uguale a EURO = 0 x 0,26 = (93) quota eccedente i EURO = 0 x 0,23 = (94) Totale b), (92) + (93)... (95) Margine di solvibilità richiesto b) x g), (94) x (85)... Situazione del margine di solvibilità e della quota di garanzia (96) = (86) Importo del margine di solvibilità richiesto in rapporto all'ammontare annuo dei premi o contributi.. (97) = (95) Importo del margine di solvibilità richiesto in rapporto all'onere medio dei sinistri... (98) Risultato più elevato tra (96) e (97) (98bis ) Requisiti patrimoniali richiesti delle imprese controllate/partecipate... (98ter ) Importo del margine di solvibilità richiesto... (99) Quota di garanzia: 1/3 di (98ter ) (100) Quota minima di garanzia ai sensi dell'art. 46 comma 3 del codice delle assicurazioni... (101) Quota di garanzia [importo più elevato tra (99) e (100)]... (102) Ammontare del margine di solvibilità richiesto per l'esercizio N [risultato più elevato tra (98ter) e (101)] (103) Ammontare del margine di solvibilità richiesto dell'esercizio N - 1. (104) Ammontare del margine di solvibilità richiesto (105) = (80) Ammontare del margine di solvibilità disponibile (106) = (105) - (104) Eccedenza (deficit) (81) = (21) + [(0,5) *(22)] (85) = 1 - {[(25) + (37) + (46)] - [(29) + (40) + (49)] + [(33) + (43) + (52)] }/ {[(23) + (35) + (44)] - [(27) + (38) + (47)] + [(31) + (41) + (50)] } (**) (87) = (23) + (35) + (44) +(0,5) *[(24) + (36) + (45)] ; per le imprese che esercitano "rischi particolari" sommare anche i termini: (53) + (55) + (57) + (59) (88) = (31) + (41) + (50) + (0,5) *[(32) + (42) + (51)]; per le imprese che esercitano "rischi particolari" sommare anche i termini: (54) + (56) + (58) + (60) (89) = (27) + (38) + (47) + (0,5) *[(28) + (39) + (48)] (90) = (87) + (88) - (89) (98bis ) = totale colonna g dell'allegato 3 (98ter ) = (98) + (98bis ) (104) = se (102) > = (103) allora (104) =(102); se (102) < (103) allora (104)=(103) *[(113) - (59) di allegato 1 di nota integrativa] / [(293) - (239) di allegato 1 di nota integrativa], detto rapporto non può essere superiore a 1. In ogni caso (104) >= (102). (*) Per le imprese in attività da meno di 3 (7) anni, la media deve essere calcolata in base agli anni di effettivo esercizio. 103
104 104
105 ATTIVITA ASSEGNATE ALLA COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE Esercizio 2012 Modello 4 105
106 106
107 (valori in euro) RISERVE TECNICHE Alla chiusura Alla chiusura Riserve tecniche da coprire DESCRIZIONE ATTIVITA' Limiti Consistenza alla chiusura Consistenza alla chiusura massimi Valori % Valori % A INVESTIMENTI A.1 Titoli di debito e altri valori assimilabili A.1.1a Titoli emessi o garantiti da Stati membri dell'unione Europea o appartenenti all'ocse, , ,56 ovvero emessi da enti locali o da enti pubblici di Stati membri o da organizzazioni internazionali cui aderiscono uno o più di detti Stati membri, negoziati in un mercato regolamentato; A.1.1b Titoli emessi o garantiti da Stati membri dell'unione Europea o appartenenti all'ocse, 0 0,00 0 0,00 ovvero emessi da enti locali o da enti pubblici di Stati membri o da organizzazioni internazionali cui aderiscono uno o più di detti Stati membri, non negoziati in un mercato regolamentato; A.1.2a Obbligazioni od altri titoli assimilabili negoziati in un mercato regolamentato; , ,00 A.1.2b Obbligazioni od altri titoli assimilabili non negoziati in un mercato regolamentato, 0 0,00 0 0,00 emessi da società o enti creditizi aventi la sede legale in uno Stato membro dell'unione Europea o appartenenti all'ocse, il cui bilancio sia da almeno 3 anni certificato da parte di una società di revisione debitamente autorizzata; A.1.2c Obbligazioni ed altri titoli di debito emessi ai sensi dell'articolo 157, comma 1, del d.lgs. 0 0,00 0 0,00 163/2006 da società di progetto di cui all'articolo 156, da società titolari di un contratto di partenariato pubblico privato ai sensi dell'articolo 3, comma 15-ter, del medesimo decreto, concessionarie di lavori pubblici per la realizzazione e la gestione di infrastrutture stradali, ferroviarie, portuali, aeroportuali, ospedaliere, delle telecomunicazioni e della produzione e trasporto di energia e fonti energetiche, nonché 3% da società di cui all'articolo 157, comma 4, del d.lgs. 163/2006, il cui bilancio sia sottoposto a certificazione da parte di una società di revisione debitamente autorizzata. La classe comprende le obbligazioni e gli altri titoli di debito che siano garantiti ai sensi dell'articolo 157, comma 3, del d.lgs. 163/2006; A.1.3 Altre obbligazioni o titoli assimilabili, diversi da quelli indicati ai punti precedenti, purchè 0 0,00 0 0,00 con scadenza residua inferiore all'anno; A.1.4 Quote di OICR armonizzati; , ,00 A.1.5 Pronti contro termine, con obbligo di riacquisto e di deposito dei titoli; 20% , ,00 A.1.8 Ratei attivi per interessi su titoli idonei alla copertura delle riserve tecniche; , ,00 Totale A , ,56 di cui titoli strutturati (a) , ,00 di cui cartolarizzazioni (b) , ,00 Totale (a) + (b) , ,00 A.2 Mutui e prestiti fruttiferi garantiti da ipoteche o da garanzie bancarie o assicurative, o da 0 0,00 0 0,00 20% altre idonee garanzie prestate da enti locali territoriali; A.3 Titoli di capitale e altri valori assimilabili A.3.1a Azioni negoziate in un mercato regolamentato; , ,00 A.3.1b Quote della Banca d'italia, quote di società cooperative ed azioni, non negoziate in un mercato regolamentato, emesse da società aventi la sede legale in un Stato membro dell'unione Europea o appartenente all'ocse, il cui bilancio sia stato certificato da almeno 3 anni da parte di una società di revisione debitamente autorizzata; 0 0,00 0 0,00 A.3.3 Quote di OICR armonizzati; , ,00 A.3.4 Quote di fondi comuni di investimento mobiliare chiusi negoziate in un mercato 0 0,00 0 0,00 5% regolamentato; Total e A , ,00 A.4 Comparto immobiliare A.4.1 Terreni, fabbricati e diritti immobiliari di godimento, per le quote libere da ipoteche; , ,00 A.4.2 Beni immobili concessi in leasing; 10% , ,00 A.4.3 Partecipazioni in società immobiliari nelle quali l'impresa detenga almeno il 10% del capitale, a condizione che la capogruppo del gruppo assicurativo detenga direttamente e/o indirettamente più del 50 per cento del capitale sociale aventi ad oggetto esclusivo la costruzione o la gestione di immobili per l'edilizia residenziale non di lusso o per uso industriale o commerciale o per l'esercizio dell'attività agricola, per l'importo iscritto in bilancio nel limite del valore economico degli immobili assunto in proporzione alla quota di capitale sociale detenuto ed al netto delle passività iscritte nel bilancio della società immobiliare per la quota corrispondente al valore della partecipazione detenuta; 0 0,00 0 0, da riportare , ,
108 A.4.4 riporto , ,56 Quote di OICR immobiliari chiusi riservati e non riservati situati in uno stato membro. 0 0,00 0 0,00 10% 97 Total e A.4 40% , ,00 A.5 Investimenti alternativi A.5.1a Quote di OICR aperti non armonizzati ai sensi della direttiva 85/611/CEE che investono 0 0,00 0 0,00 prevalentemente nel comparto obbligazionario; A.5.1b Quote di OICR aperti non armonizzati ai sensi della direttiva 85/611/CEE che investono 0 0,00 0 0,00 prevalentemente nel comparto azionario; A.5.2a Investimenti in quote di fondi comuni di investimento mobiliare chiusi non negoziate in 0 0,00 0 0,00 un mercato regolamentato ed in fondi mobiliari riservati; A.5.2b Investimenti in Fondi mobiliari ed immobiliari speculativi; , ,00 Sub-totale A.5.2a+A.5.2.b 5% , ,00 Total e A.5 10% , ,00 Sub-totale A.1 + A.5.1a 85% , ,56 Sub-totale A.3+A.5.1b+A.5.2a+A.5.2.b 25% , ,00 TOTALE A , ,56 B CREDITI B.1 Crediti verso riassicuratori al netto delle partite debitorie, comprese le quote di riserve tecniche a loro carico, debitamente documentati, fino al 90% del loro ammontare; , ,66 B.2 Depositi e crediti al netto delle partite debitorie presso le imprese cedenti, debitamente 0 0,00 0 0,00 documentati, fino al 90% del loro ammontare; B.3.1 Crediti nei confronti di assicurati, al netto delle partite debitorie, derivanti da operazioni 0 0, ,06 di assicurazione diretta, nella misura in cui siano effettivamente esigibili da meno di 3 mesi; B.3.2 Crediti nei confronti di intermediari, al netto delle partite debitorie, derivanti da 0 0,00 0 0,00 operazioni di assicurazione diretta e di riassicurazione, nella misura in cui siano effettivamente esigibili da meno di 3 mesi; B.4 Crediti derivanti da salvataggio o surrogazione; 3% , ,00 B.5 Crediti d'imposta, definitivamente accertati o per i quali sia trascorso il termine 0 0,00 0 0,00 5% prescritto per l'accertamento; B.6 Crediti verso fondi di garanzia al netto delle partite debitorie; 5% , ,00 B.7 Crediti derivanti da operazioni di gestione accentrata della tesoreria di gruppo vantati nei 0 0,00 0 0,00 5% confronti della società incaricata della gestione stessa; TOTALE B , ,72 C ALTRI ATTIVI C.1 Immobilizzazioni materiali, strumentali all'esercizio dell'impresa, diverse dai terreni e dai 0 0,00 0 0,00 fabbricati, nel limite del 30 per cento del valore di bilancio rettificato del relativo fondo di ammortamento; C.2 Immobilizzazioni materiali, non strumentali all'esercizio dell'impresa, diverse dai terreni 0 0,00 0 0,00 e dai fabbricati, debitamente documentati, nel limite del 10 per cento del valore di bilancio; Sub-totale C.1+C.2 5% , ,00 C.3 Provvigioni di acquisizione da ammortizzare nei limiti del 90 per cento del loro 0 0,00 0 0,00 ammontare; C.4 Ratei attivi per canoni di locazione nel limite del 30 per cento del loro ammontare; , ,00 TOTALE C , ,00 TO TALE B + C - B.1 25% , ,06 D Depositi bancari, depositi presso altri enti creditizi o qualsiasi altro istituto autorizzato , ,09 dalla competente autorità di vigilanza a ricevere depositi, al netto delle partite debitorie; 15% E Altre categorie di attivo autorizzate dall'isvap ai sensi dell'art. 38, comma 4, del d.lgs. 0 0,00 0 0,00 209/05; TO TALE GENERALE , ,37 ATTIVITA' A COPERTURA Sub-totale A.1.1b + A.1.2b + A A.3.1b + A.5.2a + A.5.2b 10% , ,
109 Allegato A Distinta, per valuta, degli impegni e delle attività a copertura (valori in euro) VALUTA TASSO DI CAMBIO (1) RISERVE TECNICHE ATTIVITA' A COPERTURA Spazio Economico Europeo EURO 1, Corona danese Corona svedese Lira sterlina Sterlina cipriota Corona ceca Corona estone Fiorino ungherese Litas lituano Lats lettone Lira maltese Zloty polacco Corona slovacca Leu Romania Lev Bulgaria Corona norvegese Corona islandese Franco del Liechtenst Stati Terzi Franco svizzero Dollaro USA Dollaro canadese Dollaro australiano Dollaro neozelandese Yen giapponese Riyal arabo Lira turca TOTALE (2) (1). Gli importi delle riserve tecniche e delle attività a copertura sono convertiti al tasso di cambio alla chiusura dell'esercizio di riferimento rispetto alla valuta con cui è effettuata la comunicazione, comprese le attività acquisite successivamente a tale data. (2). Il totale delle riserve tecniche corrisponde all'importo della voce 5 del prospetto annuale delle attività assegnate alla copertura delle riserve tecniche. Il totale delle attività corrisponde alla voce 177 del medesimo prospetto. 109
110 110
111 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE Esercizio
112 112
113 BANCASSURANCE POPOLARI DANNI SPA Via Calamandrei, n Arezzo Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Banca Popolare dell Etruria e del Lazio soc. coop., Iscritta alla Sez. I dell Albo delle Imprese al n RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2012 Signori Azionisti, Il Collegio Sindacale redige la presente relazione ai sensi dell art del C.C. Si dà atto che la società ha conferito l incarico di controllo legale alla Società di Revisione PricewaterhouseCoopers s.p.a., che ha provveduto a stilare autonoma relazione ai sensi di quanto disposto dall articolo 2409-bis e seguenti del Codice Civile. Nel corso dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2012, la nostra attività di vigilanza si è ispirata alle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Il Collegio ha partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione convocate e svoltesi nel rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento e per le quali possiamo ragionevolmente assicurare che le iniziative deliberate e poste in essere sono conformi alla legge ed allo statuto sociale. Il Collegio ha acquisito le informazioni necessarie allo svolgimento dei propri compiti di vigilanza generale, sia attraverso la costante partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, sia mediante incontri con i responsabili delle diverse aree e funzioni aziendali. In particolare, il Collegio ha sistematicamente ricevuto informazioni sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Compagnia. 113
114 Si è inoltre in grado di affermare che è stato correttamente rispettato il principio della prudenza talché nessuna azione posta in essere risulta azzardata, in conflitto di interessi o tale da poter compromettere l integrità del patrimonio sociale. Il collegio dà atto di aver ottenuto dagli amministratori informazioni sull attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società e possiamo ragionevolmente assicurare che le azioni poste in essere sono conformi alla legge ed allo statuto sociale. Il Collegio ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di sua competenza, sull andamento della struttura organizzativa della società e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, tramite osservazioni dirette e la raccolta di informazioni dai responsabili della funzione organizzativa riscontrabile ai fini del reciproco scambio di dati e di informazioni rilevanti. Il Collegio ha valutato e vigilato sull adeguatezza del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull affidabilità di quest ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, dall esame dei documenti aziendali e dall analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione. Il Collegio ha verificato l osservanza delle norme di legge inerenti la formazione, l impostazione del bilancio e della relazione sulla gestione tramite verifiche dirette e le informazioni assunte dalla Società di Revisione. Il Collegio prende atto che la Società di Revisione ha rilasciato in data 26/02/2013 la relazione, in cui attesta che il bilancio d esercizio al 31 dicembre 2012 corrisponde alle risultanze delle scritture contabili e degli accertamenti compiuti ed è conforme alle norme che lo disciplinano, senza rilievi. 114
115 La Società di revisione non ha mai comunicato fatti, circostanze o irregolarità che dovessero essere portate a conoscenza del collegio sindacale. La stessa società di revisione ci ha fatto pervenire la propria relazione, prevista dall art. 19 del d.lgs. 39/2010, la quale non evidenzia carenze significative nel sistema dei controlli interni in relazione al processo di informativa finanziaria. Vi informiamo, inoltre, che : Operazioni con parti correlate Le operazioni effettuate con società del gruppo Banca Etruria e con altre parti correlate sono operazioni di natura commerciale e finanziaria, di cui attestiamo la congruità e la rispondenza ad un effettivo interesse sociale. Esse sono state assunte nel rispetto delle procedure deliberate dal Consiglio di Amministrazione. Gli Amministratori hanno dato atto di tali operazioni nella relazione sulla gestione. Attività di controllo e coordinamento La Società è soggetta alla direzione ed al coordinamento della controllante Banca Etruria, ai sensi degli art e ss. del codice civile. Sistema informativo contabile Alla luce delle verifiche effettuate riteniamo che il sistema amministrativo e contabile risulti adeguato, affidabile ed idoneo a rappresentare le situazioni e le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie necessarie per una corretta gestione. Sistema di controllo interno Il sistema di controllo interno è coerente con le linee guida emanate dalla controllante. 115
116 Confermiamo la nostra valutazione positiva in ordine all adeguatezza del sistema di controllo interno, anche sulla base delle verifiche svolte dall Internal Audit nel corso dell esercizio. Il collegio ha esaminato la relazione annuale 2012 ed il piano di audit per il 2013 predisposti dalla funzione. Ha esaminato altresì le relazioni prodotte dalle funzioni di controllo di secondo livello (Compliance e Risk Management). Vi informiamo che le funzioni di Internal Audit e di Compliance hanno redatto le relazioni previste dall art 23 del Regolamento IVASS n. 39/2011 rispettivamente in riferimento alla corretta applicazione delle politiche di remunerazione per l anno 2012 ed alla conformità delle politiche di remunerazione per l anno 2013, le quali verranno sottoposte all Assemblea ordinaria dei Soci ai fini della loro approvazione. Vi informiamo che la Società ha provveduto a consegnarci le seguenti relazioni, come previsto dall art 20 e 21 dello Statuto: 1. Relazione del Consiglio di Amministrazione relativo al IV trimestre 2012 che riguarda le operazioni nelle quali gli Amministratori hanno un interesse per conto proprio o di terzi; 2. Relazione del Direttore Generale al Consiglio di Amministrazione relativo all informativa sulle operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale. In ordine alle relazioni predisposte dalle funzioni di controllo, il Collegio non ha osservazioni da fare. D. Lgs. 231 dell 8 giugno 2001 In merito al Modello di Organizzazione e Gestione predisposto ai sensi del D. Lgs. 231/2001, il collegio ha preso atto dell attività svolta dall Organismo di vigilanza attraverso le informative 116
117 dallo stesso predisposte ed attraverso incontri specifici. Si dà atto che non sono emerse criticità degne di segnalazione. Altre informazioni Il Collegio dà atto che la relazione sulla gestione predisposta dagli amministratori descrive dettagliatamente i principali rischi cui la società è esposta e le modalità adottate per la loro gestione. Alla società di revisione, per l anno 2012, sono stati affidati gli incarichi riepilogati nell elenco che segue e per i quali sono stati imputati in bilancio i seguenti importi espressi in unità di euro (al netto di spese ed IVA): Servizi di revisione Altri servizi di attestazione 0 Totale Nell anno 2012 non sono stati conferiti incarichi a soggetti facenti parte del network di PricewaterhouseCoopers S.p.A.. In relazione a tutto quanto sopra rilevato non sono emerse evidenze tali da compromettere l indipendenza della Società di revisione. Non abbiamo ricevuto denunce ex art C.C. Il Collegio ha accertato la conformità alla legge, allo statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione delle operazioni deliberate dal Consiglio di Amministrazione assicurandosi che le stesse non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assembleari o, in ogni caso, tali da compromettere l integrità del patrimonio aziendale. La società inoltre non ha effettuato operazioni atipiche o 117
118 inusuali con società controllate, collegate, controllanti e con quelle sottoposte al controllo delle stesse, con parti correlate e/o terzi. Durante l esercizio si sono tenute n. 2 assemblee dei soci (una ordinaria ed una straordinaria), e il Consiglio di Amministrazione si è riunito 9 volte per l assunzione delle delibere di competenza. Lo Stato Patrimoniale della Società evidenzia un utile di esercizio pari a mila euro rispetto alla perdita dell esercizio precedente di mila euro e si riassume nei seguenti valori: Lo Stato Patrimoniale presenta, in sintesi, i seguenti valori espressi in migliaia di Euro: STATO PATRIMONIALE 31/12/ /12/2011 Attivi immateriali Investimenti Riserve tecniche a carico di riassicuratori Altre Attività Totale a pareggio TOTALE ATTIVITA Patrimonio netto Riserve tecniche Altre Passività TOTALE PASSIVITA E PATRIMONIO NETTO
119 Il Conto Economico, dal quale risulta un utile di esercizio pari a mila euro, presenta, in sintesi, i seguenti valori: CONTO ECONOMICO 31/12/ /12/2011 Premi di competenza Reddito netto investimenti conto tecnico Oneri per sinistri Spese di gestione Altri elementi tecnici Risultato del conto tecnico Saldo gestione finanziaria Altri proventi e oneri non tecnici RISULTATO ANTE IMPOSTE Imposte anticipate RISULTATO NETTO Lo stato patrimoniale ed il conto economico presentano a fini comparativi i valori dell esercizio precedente. Il Collegio Sindacale conferma che gli amministratori, nella redazione del bilancio, non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell art C.C. 119
120 Il Collegio Sindacale conferma che gli amministratori hanno redatto il bilancio al 31 dicembre 2012 in conformità alle disposizioni e agli schemi per la redazione del bilancio d esercizio dettati dall Isvap. Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessaria la deroga prevista al comma 4 dell art c.c. Ai sensi dell art C.C., punto 5, il Collegio Sindacale ha espresso il proprio consenso all iscrizione nell attivo dello stato patrimoniale di attività immateriali per. 245 (mila) relativi all acquisizione di licenze del nuovo sistema gestionale Front End e Back Office e dei relativi costi di progettazione iniziale. Il Collegio Sindacale attesta che dall attività di vigilanza e controllo non sono emersi fatti significativi tali da indicarne la segnalazione o menzione agli organi di controllo nella presente relazione. Margine di solvibilità In ordine al margine di solvibilità al 31/12/2012, il Consiglio di Amministrazione nella Relazione sulla gestione (paragrafo margine di solvibilità ) e nella Parte C (altre informazioni) della Nota Integrativa, informa che il margine di solvibilità da costituire al 31/12/2012, calcolato secondo le disposizioni di legge, è pari a euro mila a fronte di elementi costitutivi del margine pari a mila euro, con una eccedenza pari a euro 438 mila ed un indice di solvibilità pari a 111,8%. Il Collegio quindi può attestare la copertura del margine di solvibilità. Il Collegio ha preso atto che la società dispone, al 31 dicembre 2012, di attività sufficienti alla copertura delle Riserve Tecniche ed ha verificato, in ottemperanza alle disposizioni emanate da ISVAP, la piena disponibilità e l assenza di vincoli e gravami sulle attività stesse, dando 120
121 evidenza che le riserve tecniche da coprire ammontano ad (mila) a fronte di attività a copertura che ammontano ad (mila). Il Collegio dà atto di aver esaminato le relazioni trimestrali sui reclami. Le stesse non hanno evidenziato particolari problematiche né carenze organizzative e pertanto il collegio sindacale non ha espresso alcun rilievo nelle proprie osservazioni. Il Collegio ha inoltre verificato la tempestiva trasmissione ad ISVAP delle citate relazioni accompagnate dalle osservazioni del Collegio. Il Collegio dà infine atto che nel corso dell esercizio la Compagnia ha ottenuto da ISVAP l autorizzazione all esercizio dei nuovi rami di attività, Responsabilità Civile, Assistenza e Tutela Legale. Signori Azionisti, il progetto di bilancio al 31 dicembre 2012 chiude con un utile di euro e risulta redatto in conformità alle disposizioni di legge e di statuto. In base ai controlli effettuati direttamente ed alle informazioni scambiate con la Società di revisione, non abbiamo obiezioni in ordine alla proposta di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2012 compresa la proposta relativa alla destinazione dell utile di esercizio a parziale copertura delle perdite pregresse - espressa dal Consiglio di Amministrazione. Roma, 28 febbraio 2013 Il Collegio sindacale Dott. Sorignani Guido Dott. Piovano Mario Dott.ssa Polverini Fabiola 121
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123 RELAZIONE DELLA SOCIETA DI REVISIONE Esercizio
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127 RELAZIONE DELL ATTUARIO REVISORE Esercizio
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131 VERBALE DELL ASSEMBLEA ORDINARIA 131
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133 Verbale dell assemblea ordinaria degli azionisti L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di BancAssurance Popolari Danni S.p.A. tenutasi il giorno 15 marzo 2013: udita la "Relazione sulla Gestione" del Consiglio di Amministrazione per l'esercizio 2012; visto il Bilancio di esercizio 2012, costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla Nota integrativa; udita la relazione del Collegio Sindacale; preso atto della relazione di certificazione della Società di revisione PricewaterhouseCoopers Srl DELIBERA di approvare la Relazione sulla Gestione del Consiglio di Amministrazione ed il bilancio di esercizio 2012 così come presentato dal Consiglio che espone un utile pari a da destinare a parziale copertura delle perdite pregresse pari a L Assemblea approva all unanimità la destinazione dell utile. 133
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