Patrimonio netto e UNICO 2013
|
|
|
- Irene Paoli
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO NOVITÀ FISCALI E FOCUS FINALE SU MODELLI UNICO 2013 Patrimonio netto e UNICO 2013 Dott. Gianluca Cristofori 25 settembre Sala Orlando - Corso Venezia, 47 - Milano
2 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Prospetto del capitale e delle riserve
3 Prospetto del capitale e delle riserve 3
4 Prospetto del capitale e delle riserve Istruzioni al Modello UNICO 2013 La predisposizione del prospetto intestato al capitale sociale e alle riserve risponde all esigenza di monitorare per tutti i soggetti, a prescindere, quindi, dalle dimensioni e dalle regole di redazione del bilancio la struttura del patrimonio netto, così come riclassificato agli effetti fiscali, ai fini della corretta applicazione delle norme riguardanti il trattamento, sia in capo ai partecipanti, sia in capo alla società o ente, della distribuzione o dell utilizzo per altre finalità del capitale e delle riserve. [ ] 4
5 Prospetto del capitale e delle riserve Istruzioni al Modello UNICO 2013 [ ] Si precisa che i dati richiesti nei righi intestati alle riserve vanno forniti per masse : vale a dire, raggruppando le poste di natura omogenea, anche se rappresentate in bilancio da voci distinte. In caso di poste aventi ai fini fiscali natura mista (parte capitale e parte utile), il relativo importo andrà suddiviso nelle due componenti e riclassificato nei corrispondenti righi. [ ] 5
6 Prospetto del capitale e delle riserve Istruzioni al Modello UNICO 2013 [ ] Nella colonna Saldo iniziale va indicato l importo della voce richiesta, così come risultante dal bilancio dell esercizio precedente a quello cui si riferisce la presente dichiarazione; nelle colonne intermedie, Incrementi e Decrementi, vanno indicate le variazioni delle poste di patrimonio netto intervenute nel corso dell esercizio; nella colonna Saldo finale, va indicato l importo derivante dalla somma algebrica delle precedenti colonne, che costituirà anche il dato di partenza ( Saldo iniziale ) del prospetto della successiva dichiarazione. 6
7 Prospetto del capitale e delle riserve Istruzioni al Modello UNICO 2013 Nel rigo RF106 va indicato: nella colonna 1, l importo del capitale sociale (o del fondo di dotazione) comprensivo della quota sottoscritta e non versata, così come risultante dal bilancio del precedente esercizio; nella colonna 2, gli incrementi verificatisi nel corso dell esercizio per delibere di aumento del capitale (o del fondo di dotazione) per effetto di nuovi conferimenti o per passaggio a capitale di riserve; [ ] 7
8 Prospetto del capitale e delle riserve [ ] nella colonna 3, i decrementi verificatisi nel corso dell esercizio per delibere di riduzione o di abbattimento del capitale (o del fondo di dotazione); nella colonna 4, l importo derivante dalla somma algebrica degli importi indicati nei campi da 1 a 3; nella colonna 5, la quota di capitale sociale indicato nella colonna 1 formatasi nei precedenti esercizi a seguito dell imputazione di riserve di utili; nella colonna 6, gli incrementi di tale quota di capitale verificatisi nell esercizio; nella colonna 7, i decrementi di tale quota del capitale sociale verificatisi nel corso dell esercizio; [ ] 8
9 Prospetto del capitale e delle riserve [ ] nella colonna 8, l importo derivante dalla somma algebrica degli importi indicati nei campi da 5 a 7; nella colonna 9, la quota del capitale sociale (o fondo di dotazione) costituita per imputazione, anche successiva, dei saldi in sospensione d imposta emersi a fronte della rivalutazione dell attivo operata in applicazione di leggi speciali nonché la quota del capitale formata a seguito del passaggio a capitale di altre riserve in sospensione d imposta, che abbiano mantenuto tale regime; [ ] 9
10 Prospetto del capitale e delle riserve [ ] nella colonna 10, gli eventuali incrementi della parte di capitale in sospensione d imposta verificatisi nell esercizio; nella colonna 11, i decrementi della parte di capitale in sospensione d imposta verificatisi nell esercizio per effetto di riduzione o abbattimento del capitale; nella colonna 12, l importo derivante dalla somma algebrica degli importi indicati nei campi da 9 a
11 Prospetto del capitale e delle riserve Istruzioni al Modello UNICO 2013 Nel rigo RF107 va indicato: nella colonna 1, l ammontare complessivo delle riserve aventi natura di capitale esistenti nel bilancio precedente; si tratta, ad esempio: delle riserve costituite con le somme ricevute dalla società a titolo di sovraprezzo azioni, di quelle costituite con versamenti operati dai soci fuori dal nominale, etc.; nella colonna 2, l importo degli incrementi di riserve della stessa natura verificatisi nel corso dell esercizio [ ] 11
12 Prospetto del capitale e delle riserve Istruzioni al Modello UNICO 2013 [ ] nella colonna 3, i relativi decrementi verificatisi per effetto di atti distributivi ovvero per effetto della copertura di perdite di bilancio o, ancora, per effetto del consolidamento a capitale di dette riserve (in quest ultimo caso, un importo corrispondente andrà indicato nella colonna 2 del rigo RF106); nella colonna 4, l importo derivante dalla somma algebrica degli importi indicati nei campi precedenti. 12
13 Prospetto del capitale e delle riserve Istruzioni al Modello UNICO 2013 Nel rigo RF108 va indicato: in colonna 1, le riserve costituite prima della trasformazione di cui all art. 170, comma 3, del TUIR, con utili imputati ai soci a norma dell art. 5 del TUIR ed iscritte in bilancio con indicazione della loro origine dopo la trasformazione stessa; nella colonna 3, l importo dei decrementi delle riserve di utili per effetto delle distribuzioni che non concorrono a formare il reddito dei soci, nonché per effetto dell imputazione di esse a capitale che non comporta l applicazione del comma 6 dell art. 47 del TUIR. 13
14 Prospetto del capitale e delle riserve Istruzioni al Modello UNICO 2013 Nel rigo RF109 vanno indicate le riserve alimentate con utili di esercizio prodotti durante la fase di applicazione del regime opzionale di tassazione per trasparenza, di cui agli artt. 115 e 116 del TUIR. Si ricorda che, ai sensi dell art. 8 del D.M. 23 aprile 2004, salva diversa esplicita volontà assembleare, si considerano prioritariamente distribuiti gli utili e le riserve di utili realizzati nei periodi di efficacia dell opzione. [ ] 14
15 Prospetto del capitale e delle riserve Istruzioni al Modello UNICO 2013 [ ] L integrale esclusione di detti dividendi si applica anche nel caso in cui la distribuzione avvenga successivamente ai periodi di efficacia dell opzione e a prescindere dalla circostanza che i soci percipienti siano gli stessi cui sono stati imputati i redditi per trasparenza, a condizione che rientrino pur sempre tra i soggetti di cui ai commi 1 e 2 dell art. 1 del citato D.M. 23 aprile I dati concernenti la destinazione dell utile relativo al primo esercizio di trasparenza devono essere forniti nel successivo rigo RF
16 Prospetto del capitale e delle riserve Istruzioni al Modello UNICO 2013 Nel rigo RF110 va indicato: nella colonna 1, l ammontare complessivo delle riserve alimentate con utili, risultante dal bilancio dell esercizio precedente a quello oggetto di dichiarazione; nella colonna 2, la parte dell utile dell esercizio precedente accantonata a riserva; nella colonna 3, l importo dei decrementi delle riserve di utili verificatisi nel corso dell esercizio, per effetto di distribuzioni ovvero per effetto della copertura di perdite di bilancio nonché per effetto dell imputazione a capitale di tali riserve; nella colonna 4, l importo risultante dalla somma algebrica degli importi indicati nei campi precedenti. 16
17 Prospetto del capitale e delle riserve Istruzioni al Modello UNICO 2013 Nel rigo RF111 va indicato: in colonna 1, la quota relativa all ammontare delle riserve alimentate con utili prodotti fino all esercizio in corso al 31 dicembre 2007 ai sensi dell art. 1, comma 3, del decreto del Ministro dell economia e delle finanze del 2 aprile 2008; nella colonna 3, l importo dei decrementi delle predette riserve verificatisi nel corso dell esercizio, per effetto delle distribuzioni ovvero per effetto della copertura di perdite di bilancio nonché per effetto dell imputazione a capitale di tali riserve; nella colonna 4, l importo risultante dalla somma algebrica degli importi indicati nei campi precedenti. 17
18 Prospetto del capitale e delle riserve Istruzioni al Modello UNICO 2013 Nel rigo RF115 va indicato: in colonna 1, l ammontare complessivo delle riserve in sospensione d imposta risultante dal bilancio dell esercizio precedente a quello oggetto di dichiarazione; nella colonna 2, gli incrementi di tale tipo di riserve verificatisi nell esercizio; nella colonna 3, i decrementi di tali riserve verificatisi per effetto di distribuzioni ovvero per effetto della copertura di perdite di bilancio nonché per effetto dell imputazione a capitale; nella colonna 4, l importo risultante dalla somma algebrica degli importi dei campi precedenti. 18
19 Prospetto del capitale e delle riserve Istruzioni al Modello UNICO 2013 Nel rigo RF116 va data indicazione del risultato (utile o perdita) del conto economico dell esercizio cui si riferisce la dichiarazione; in particolare, nella colonna 1, va indicata la quota dell utile oggetto di distribuzione; nella colonna 2, la quota accantonata a riserva e, nella colonna 3, la parte eventualmente destinata alla copertura di perdite di precedenti esercizi portate a nuovo; nella colonna 4, va indicata la perdita dell esercizio e le perdite dei precedenti esercizi portate a nuovo. 19
20 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Patrimonio netto e ACE: affinità e divergenze
21 Prospetto relativo all ACE 21
22 Prospetto relativo all ACE Istruzioni al Modello UNICO 2013 Il rendimento nozionale del nuovo capitale proprio è valutato mediante l applicazione dell aliquota del 3 per cento alla variazione in aumento del suddetto capitale rispetto a quello esistente alla chiusura dell esercizio in corso al 31 dicembre Il capitale proprio esistente alla chiusura dell esercizio in corso al 31 dicembre 2010 è costituito dal patrimonio netto risultante dal relativo bilancio, senza tener conto dell utile del medesimo esercizio. [ ] 22
23 Prospetto relativo all ACE Relazione illustrativa al D.M. 14 marzo 2012 Rilevano come elementi positivi: i conferimenti in denaro; gli utili accantonati a riserva, ad esclusione di quelli destinati a riserve non disponibili. [ ] Rilevano come elementi negativi: le riduzioni del patrimonio netto con attribuzione, a qualsiasi titolo, ai soci o partecipanti; gli acquisti di partecipazioni in società controllate; gli acquisti di aziende o di rami di aziende. 23
24 Prospetto relativo all ACE Non rilevano, quindi, ai fini ACE: i conferimenti in natura (per i soggetti IRES); le riserve di utili «da valutazione» (ad esempio, la riserva da equity method, la riserva da utili su cambi, la riserva per rivalutazioni volontarie e, infine, per i soggetti IAS, la riserva da fair value); le riserve non distribuibili, né utilizzabili a copertura perdite e per aumenti di capitale (riserva per acquisto di azioni proprie) 24
25 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Presunzione di prioritaria distribuzione degli utili e delle riserve di utili
26 Presunzione di prioritaria distribuzione degli utili e delle riserve di utili Art. 47, comma 1, ultimo periodo, del TUIR Indipendentemente dalla delibera assembleare, si presumono prioritariamente distribuiti l utile dell esercizio e le riserve diverse da quelle del comma 5 [n.d.r., di utili] per la quota di esse non accantonata in sospensione di imposta. 26
27 Presunzione di prioritaria distribuzione degli utili e delle riserve di utili Art. 47, comma 5, del TUIR Non costituiscono utili le somme e i beni ricevuti dai soci delle società soggette all imposta sul reddito delle società a titolo di ripartizione di riserve o altri fondi costituiti con sopraprezzi di emissione delle azioni o quote, con interessi di conguaglio versati dai sottoscrittori di nuove azioni o quote, con versamenti fatti dai soci a fondo perduto o in conto capitale e con saldi di rivalutazione monetaria esenti da imposta; tuttavia le somme o il valore normale dei beni ricevuti riducono il costo fiscalmente riconosciuto delle azioni o quote possedute. 27
28 Presunzione di prioritaria distribuzione degli utili e delle riserve di utili Circolare AdE n.26/e del 16 giugno 2004 Tale disposizione [ ] si rende applicabile sempreché le riserve di utili presenti siano liberamente disponibili. Pertanto, è necessario che la società emittente comunichi agli azionisti (e, in ogni caso, agli intermediari tenuti agli obblighi di sostituzione di imposta) la diversa natura delle riserve oggetto della distribuzione e quale sia il regime fiscale applicabile. [ ] 28
29 Presunzione di prioritaria distribuzione degli utili e delle riserve di utili Circolare AdE n.26/e del 16 giugno 2004 [ ] In altre parole, se la società pone in distribuzione riserve di capitale deve specificare che, in mancanza di utili e di riserve di utili, la distribuzione non costituisce reddito tassabile. Oppure, deve specificare che, nonostante stia distribuendo civilisticamente riserve di capitale, posto che siano presenti anche riserve di utili disponibili, la distribuzione costituisce utile tassabile ai sensi dell articolo 47 del TUIR. 29
30 Presunzione di prioritaria distribuzione degli utili e delle riserve di utili La presunzione in questione (una presunzione assoluta, che non ammette quindi la prova contraria) determina talvolta una sorta di «doppio binario» civile e fiscale relativamente alle poste del patrimonio netto in quanto, anche in presenza di delibere assembleari che stabiliscono espressamente l attribuzione ai soci di somme costituenti capitale sociale o riserve di capitale, devono considerarsi prioritariamente distribuiti gli eventuali utili esistenti, anche se accantonati a riserva. 30
31 Presunzione di prioritaria distribuzione degli utili e delle riserve di utili AIDC Norma di comportamento n.162/2006 La presunzione assoluta in tema di priorità nella distribuzione dell utile di esercizio e delle riserve di utili, prevista dall art. 47, comma 1, ultimo periodo, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, non trova applicazione per le riserve che, pur formate con utili, non siano distribuibili ai soci. La riserva legale per la quota eventualmente accantonata in eccesso rispetto al limite di un quinto del capitale è considerata disponibile per la distribuzione. 31
32 Presunzione di prioritaria distribuzione degli utili e delle riserve di utili AIDC Norma di comportamento n.162/2006 L indisponibilità per la distribuzione si verifica, ad esempio, nel caso di: -riserva legale (art Codice Civile); -riserva da acquisto azioni proprie (art ter Codice Civile); -riserva da valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto (art. 2426, punto 4, Codice Civile); -riserva da utili netti su cambi (art. 2426, punto 8-bis, Codice Civile); -riserva da deroghe in casi eccezionali (art. 2423, comma 4, Codice Civile); -riserva delle società cooperative (art ter Codice Civile); -riserva legale delle banche popolari e di quelle di credito cooperativo (artt. 32 e 37 del D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385); -riserve indisponibili derivanti dall applicazione dei principi contabili internazionali (artt. 6 e 7 del D.Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38). 32
33 Presunzione di prioritaria distribuzione degli utili e delle riserve di utili AIDC Norma di comportamento n.162/2006 La presunzione di cui all articolo 47, comma 1, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 non opera in caso di: restituzione ai soci dei versamenti in conto futuro aumento di capitale al verificarsi della condizione risolutiva della mancata effettuazione dell aumento, nonché in caso di rimborso dei mutui (finanziamenti fruttiferi o infruttiferi) erogati dai soci alla società. 33
34 Presunzione di prioritaria distribuzione degli utili e delle riserve di utili Recenti indirizzi accertativi: riqualificazione dei finanziamenti soci in versamenti in conto capitale, in assenza di documentabili valide ragioni economiche a eseguire un finanziamento in luogo di un apporto di capitale (di frequente ove infruttiferi e proporzionali) operazioni di leverage cash-out con conseguente riqualificazione dei rimborsi o pagamenti in dividendi per i soci 34
35 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Imputazione delle riserve in ipotesi di recesso di socio di S.r.l.
36 Imputazione delle riserve in ipotesi di recesso Posto che in caso di recesso, ai fini civilistici, è consentito attribuire al socio recedente riserve di utili o di capitali, purché disponibili, senza alcun vincolo, ai fini fiscali, ciò come si concilia con la presunzione di prioritaria distribuzione di utili o di riserve di utili di cui all art. 47, comma 1, del TUIR? 36
37 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Natura delle riserve da conferimento d azienda
38 Riserve da conferimento presso la conferente CNDCEC Studio del marzo 2012 Per quanto attiene la «riserva da conferimento» eventualmente iscritta dalla conferente, nella Risoluzione n. 82/E del 6 giugno 2000 è stato chiarito che essa non costituisce, fiscalmente, un fondo in sospensione d'imposta, bensì una libera posta del patrimonio netto; [ ] 38
39 Riserve da conferimento presso la conferente CNDCEC Studio del marzo 2012 [ ] ai fini fiscali, tale riserva è liberamente utilizzabile per la copertura di perdite d'esercizio e liberamente distribuibile ai soci senza alcun onere impositivo per la società, senza peraltro alcun effetto di affrancamento dei valori in sospensione iscritti nell'attivo, che si renderanno comunque imponibili al momento del loro realizzo. Tale riserva, se distribuita, ha natura di utile e, come tale, deve essere tassata in capo ai soci. 39
40 Riserve da conferimento presso la conferitaria La dottrina è unanime nel ritenere tale riserva assimilabile a quella da sovrapprezzo. Assonime (Cfr. Circolare n.38/2005) ha rilevato che nel nuovo regime IRES l aumento patrimoniale della società conferitaria a seguito di un conferimento neutro ex art. 176 del TUIR, non assume più natura di riserva di utili e, pertanto, una sua eventuale successiva (ri)attribuzione al socio non soggiace al relativo meccanismo di esclusione da imposizione (per il 95%) previsto dall art. 89 del TUIR. 40
41 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Natura della riserva da scissione di patrimoni netti contabili negativi
42 Riserva da scissione di P.N. contabili negativi Risoluzione AdE n.12/e del 16 gennaio 2009 Nel caso proposto all attenzione dell Amministrazione finanziaria, la parte di patrimonio contabile espunto dalla società scissa, a beneficio di altra società preesistente, presentava un saldo negativo, dal momento che il valore contabile dei debiti trasferiti era superiore a quello delle attività trasferite alla beneficiaria. Il valore economico effettivo del patrimonio assegnato alla società beneficiaria, invece, presentava un valore minimo, prossimo allo zero, dal momento che il valore economico delle attività espunte era di poco superiore a quello delle passività trasferite. [ ] 42
43 Riserva da scissione di P.N. contabili negativi Risoluzione AdE n.12/e del 16 gennaio 2009 [ ] la società scissa ALFA dovrà iscrivere nel proprio bilancio una riserva di patrimonio netto, pari alla differenza tra attività e passività del complesso patrimoniale assegnato. Tale riserva non costituirà un componente positivo di reddito ai sensi del citato art. 173 del Tuir; tuttavia, nell ipotesi in cui la stessa fosse - da un punto di vista civilistico - liberamente distribuita ai soci, essa sarebbe fiscalmente disciplinata dall art. 89 del Tuir e, come tale, soggetta a tassazione alla stregua di una riserva di utili. 43
44 Riserva da scissione di P.N. contabili negativi Risoluzione AdE n.12/e del 16 gennaio 2009 Con riferimento alla società beneficiaria, la differenza tra la frazione di patrimonio contabile trasferito dalla scissa e l eventuale aumento del capitale sociale effettuato dalla società beneficiaria costituisce una posta contabile denominata differenza da scissione. Più precisamente, tale posta contabile assume la natura di avanzo ovvero disavanzo da concambio in funzione del segno, rispettivamente, positivo ovvero negativo della predetta differenza. 44
45 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Modalità di ricostituzione del P.N. della società risultante da una fusione inversa
46 Modalità di ricostituzione del patrimonio netto Come va ricostituito il patrimonio netto di una società risultante da una fusione inversa? 46
47 Modalità di ricostituzione del patrimonio netto T E S I - 1 Il patrimonio netto che si «conserva» è quello della società controllata (incorporante), in quanto rappresenta il soggetto che rimane giuridicamente in vita in esito alla fusione. Mantiene quindi piena rilevanza il patrimonio netto contabile della controllata (incorporante) nella sua composizione storica. E tuttavia possibile che le relative consistenze mutino, in ragione del meccanismo di contabilizzazione previsto dal documento OIC 4. T E S I - 2 La società controllata (incorporante) deve assumere lo stesso patrimonio netto che avrebbe avuto la società controllante (incorporata) in caso di fusione «diretta». La stratificazione fiscale di tale patrimonio deve essere la stessa che si sarebbe determinata in ipotesi di fusione «diretta», abbandonando la stratificazione fiscale del patrimonio netto della controllata, sostituita da quella della controllante, rispettando gli obblighi di ricostituzione delle riserve e del capitale in sospensione d imposta della controllata (incorporante). 47
Unico 2012: il prospetto del capitale e delle riserve
Focus di pratica professionale di Fabio Giommoni Unico 2012: il prospetto del capitale e delle riserve Il modello Unico 2012 Società di Capitali ripropone, nel quadro RF, il tradizionale Prospetto del
Il prospetto del capitale e delle riserve. dott. Enrico ZANETTI
Il prospetto del capitale e delle riserve dott. Enrico ZANETTI Struttura fiscale del patrimonio netto VOCI FORMATE CON APPORTI IN SOSPENSIONE DI IMPOSTA VOCI FORMATE CON UTILI TRASPARENTI ORDINARI FINO
Anno 2014 N. RF209. La Nuova Redazione Fiscale UNICO SC PROSPETTO DI CAPITALE E RISERVE
Anno 2014 N. RF209 www.redazionefiscale.it ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale Pag. 1 / 12 OGGETTO UNICO SC 2014 - PROSPETTO DI CAPITALE E RISERVE RIFERIMENTI ISTRUZIONI UNICO SC 2014; ART. 47, TUIR;
R17 - QUADRO RV - RICONCILIAZIONE DATI DI BILANCIO E FISCALI - OPERAZIONI STRAORDINARIE
17.1 Generalità Istruzioni per la compilazione R17 - QUADRO RV - RICONCILIAZIONE DATI DI BILANCIO E FISCALI - OPERAZIONI STRAORDINARIE Il presente quadro si compone di 2 sezioni. La prima sezione ha lo
SLIDE SETTEMBRE 2016 LA FUSIONE. Dott. Gianluca Odetto
1 LA FUSIONE Dott. Gianluca Odetto 2 NEUTRALITÀ FISCALE DELLE FUSIONI L art. 172 del TUIR delinea una disciplina di sostanziale neutralità fiscale delle fusioni. Trattasi, infatti, di operazioni: che attengono
L AGEVOLAZIONE ACE E IL MOD. UNICO 2013 SC
INFORMATIVA N. 105 18 APRILE 2013 DICHIARAZIONI L AGEVOLAZIONE ACE E IL MOD. UNICO 2013 SC Art. 1, DL n. 201/2011 Decreto MEF 14.3.2012 Circolare Agenzia Entrate 20.9.2012, n. 35/E Informativa SEAC 14.3.2013,
DICHIARAZIONE DEI REDDITI
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO DICHIARAZIONE DEI REDDITI GIANCARLO DELLO PREITE 30 MAGGIO SALA ORLANDO C.SO VENEZIA, 47 MILANO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO AIUTO ALLA
R16 - QUADRO RV - RICONCILIAZIONE DATI DI BILANCIO E FISCALI - OPERAZIONI STRAORDINARIE
16.1 Generalità 16.2 Sezione I Riconciliazione dati di bilancio e fiscali R16 - QUADRO RV - RICONCILIAZIONE DATI DI BILANCIO E FISCALI - OPERAZIONI STRAORDINARIE Il presente quadro si compone di 2 sezioni.
Deduzione ACE. Quadro generale. Nel modello UNICO SC
Deduzione ACE Autore: Dott. P. Pirone Nel modello UNICO SC Il c.d. decreto salva Italia ha istituito l ACE, consistente nel riconoscimento di un beneficio fiscale a favore di quelle imprese che decidono
TRASFORMAZIONE AGEVOLATA ADEMPIMENTI PRATICI. Vincenzo GUARINO Stefania TELESCA
ADEMPIMENTI PRATICI Vincenzo GUARINO Stefania TELESCA RISERVE DA SOCIETA DI CAPITALI Nella trasformazione di una società di capitali in società in società semplice, le riserve di utili vengono tassate
Coordinamento della disciplina IRES e IRAP con le novità del bilancio
Coordinamento della disciplina IRES e IRAP con le novità del bilancio D.M. 3/8/2017 pubblicato su G.U. n.187 dell 11/8/2017 - Serie Generale da ultimo modificato dal D.M. 10/1/2018 pubblicato su G.U. n.19
SOCIETÀ DI CAPITALI UNICO QUADRO RV - RICONCILIAZIONE DATI DI BILANCIO E FISCALI OPERAZIONI STRAORDINARIE. Istruzioni per la compilazione
15. QUADRO RV - RICONCILIAZIONE DATI DI BILANCIO E FISCALI OPERAZIONI STRAORDINARIE 15.1 GENERALITÀ Il quadro si compone di 2 sezioni. La prima sezione ha lo scopo di evidenziare le differenze tra i valori
REDDITI QUADRO RV Riconciliazione dati di bilancio e fiscali - Operazioni straordinarie. Tipo di beni/voce di bilancio 1 2 ,00
CODICE FISCALE PERIODO D IMPOSTA 0 SOCIETÀ DI CAPITALI 0 genzia ntrate REDDITI QUADRO RV Riconciliazione dati di bilancio e fiscali - Operazioni straordinarie Mod. N. SEZIONE I RICONCILIAZIONE DATI DI
Il prospetto riserve, il quadro RQ ed il quadro RS
Focus di pratica professionale di Paolo Meneghetti Il prospetto riserve, il quadro RQ ed il quadro RS Il quadro RS Il quadro RS accoglie una serie di prospetti che a loro volta presentano informazioni
RISOLUZIONE N.317/E. Roma, 2 ottobre 2002
RISOLUZIONE N.317/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 2 ottobre 2002 Oggetto:Interpello - Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. FONDAZIONE ZW. Assegnazione agevolata di beni ai soci
Fiscal News N. 112. Patrimonio netto in nota integrativa. La circolare di aggiornamento professionale 14.04.2014. Classificazione del patrimonio netto
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 112 14.04.2014 Patrimonio netto in nota integrativa Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie L articolo 2427, comma 1, punti 4
Il Regime della trasparenza fiscale
L imposta sul reddito delle Società (IRES) Rimini, 7 febbraio 2004 Il Regime della trasparenza fiscale Dott. Giorgio Nerpiti Studio Combattelli e Nerpiti - Dottori Commercialisti Associati 00198 Roma -
La presunzione assoluta di distribuzione di riserve da utili
La presunzione assoluta di distribuzione di riserve da utili di Redazione Pubblicato il 6 ottobre 2006 Premessa Le distribuzioni delle riserve costituenti il patrimonio netto delle società sono soggette
Art. 172 DPR 917/86 - Fusione di società
Terza Parte Art. 172 DPR 917/86 - Fusione di società La fusione tra più società non costituisce realizzo né distribuzione delle plusvalenze e minusvalenze dei beni delle società fuse o incorporate, comprese
Tassazione per trasparenza Imputazione del reddito ai soci. Tassazione per trasparenza Imputazione del reddito ai soci
E un regime che si attua anche se soci e società trasparente hanno date di chiusura del periodo d imposta differenti La società trasparente, pur se assimilata ad una società di persone, determina un reddito
LA SCISSIONE ASPETTI FISCALI. Prof. Claudia Rossi 1
LA SCISSIONE ASPETTI FISCALI Prof. Claudia Rossi 1 DATA DI EFFETTO La scissione ha effetto dalla data dell ultima delle iscrizioni dell atto di scissione dell ufficio del registro delle imprese in cui
UNICO SC 2013: il prospetto del capitale e delle riserve
1 di 6 16/01/2015 17:57 UNICO SC 2013: il prospetto del capitale e delle riserve Pratica Fiscale e Professionale, 31 / 2013, p. 32 Dichiarazioni UNICO SC 2013: il prospetto del capitale e delle riserve
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 14 marzo 2012 Disposizioni di attuazione dell'articolo 1 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 concernente l'aiuto alla crescita economica (Ace). (12A03200)
Art comma TUIR
Art. 172-1 comma TUIR La fusione è un operazione fiscalmente neutra, non costituisce ne realizzo ne distribuzione di plusvalenze e minusvalenze. Art. 172-2 comma TUIR Il disavanzo da annullamento/concambio,
Trasformazione di società
Trasformazione di società ed enti Tipologie di trasformazione Con la trasformazione un ente cambia veste giuridica, passando da un tipo a un altro (artt. 2498 ss. cod. civ.). Si può trattare di trasformazione
La presunzione di distribuzione di cui all art. 47 del TUIR
La presunzione di distribuzione di cui all art. 47 del TUIR a cura Sandro Cerato PREMESSA Con l introduzione della riforma fiscale, avvenuta ad opera del D.Lgs. 12.12.2003, n. 344, il legislatore ha profondamente
IMPOSTE DIRETTE. Stefano Spina
IMPOSTE DIRETTE Stefano Spina ASSEGNAZIONE: BASE IMPONIBILE VALORE NORMALE - COSTO = STORICO BASE IMPONIBILE BASE IMPONIBILE IMPOSTA SOSTITUTIVA IIDD/IRAP 8% 10,5% se società di comodo 2 VALORE DEGLI IMMOBILI
prof.avv. Giuseppe Zizzo la fusione
prof.avv. Giuseppe Zizzo la fusione 1 oggetto della lezione la fusione l avanzo e il disavanzo le riserve in sospensione d imposta le altre riserve il riporto delle perdite la decorrenza 2 La fusione senza
L autofinanziamento e l aspetto finanziario della gestione
L autofinanziamento e l aspetto finanziario della gestione di Emanuele Perucci Prova semistrutturata per la classe quarta ITC Abilità Distinguere le varie forme di autofinanziamento Individuare i riflessi
L affrancamento delle differenze di valore nelle operazioni straordinarie
L affrancamento delle differenze di valore nelle operazioni straordinarie Christian Cisternino Quadro normativo di riferimento Christian Cisternino Il quadro normativo La legge 244 del 24 dicembre 2007
Calcolo ACE per i soggetti IRES
Calcolo ACE per i soggetti IRES A cura di Marco Baldin Categoria: Ires Sottocategoria: Determinazione del reddito Tavola sinottica Sintesi Con il D.M. 3 agosto 2017 il Legislatore ha modificato in maniera
RISOLUZIONE N. 319/E
RISOLUZIONE N. 319/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 07 novembre 2007 Oggetto: Istanza di interpello - 2007 -Principi contabili internazionali - Utilizzabilità della riserva da FTA al
Operazioni straordinarie Quadri RQ e RV
Operazioni straordinarie Quadri RQ e RV a cura di Gianluca Cristofori Cristofori + Partners s.s.t.p. Milano Torino Verona Ammortamenti deducibili da parte della conferitaria Norma di comportamento ADC
Modello UNICO Alcuni quadri rilevanti
Modello UNICO Alcuni quadri rilevanti QUADRO RF 106 E SS PROSPETTO DEL PN Capitale sociale: esplicitare le somme trasferite riguardanti i fondi pubblici per le quali la legge ha permesso l imputazione
Anno 2014 N. RF196. La Nuova Redazione Fiscale MODELLO 770/2014 ORDINARIO - I QUADRI SI E SK ISTRUZIONI MODELLO 770/2014 ORDINARIO
Anno 2014 N. RF196 www.redazionefiscale.it ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale Pag. 1 / 9 OGGETTO RIFERIMENTI MODELLO 770/2014 ORDINARIO - I QUADRI SI E SK ISTRUZIONI MODELLO 770/2014 ORDINARIO CIRCOLARE
ESAME DI STATO ABILITANTE ALLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA
ESAME DI STATO ABILITANTE ALLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA TEMI SOTTOPOSTI AI CANDIDATI ANNO 2003 - PRIMA SESSIONE PRIMA PROVA SCRITTA TEMA 1 A) Il candidato rediga il I bilancio di verifica
Gli aspetti fiscali dell operazione di scissione Introduzione
Introduzione Come per la fusione, l esame della disciplina fiscale delle operazioni di scissione riguarda pressoché esclusivamente le imposte dirette, in quanto: tale operazione è irrilevante ai fini IVA;
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 137 04.05.2016 UNICO 2016: dividendi percepiti da persone fisiche Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: UNICO Persone Fisiche La tassazione
Le imposte sui redditi: il nuovo OIC 25 e casi pratici di calcolo
Le imposte sui redditi: il nuovo OIC 25 e casi pratici di calcolo Autore: Dott.ssa V. Moroni Questo focus ha lo scopo di sintetizzare le principali modifiche intervenute nel trattamento delle imposte sui
REGIME DI CASSA PER LE IMPRESE MINORI, ACE, ASSEGNAZIONI E ALTRE NOVITA PER LE IMPRESE. Dott. Gianluca Odetto
REGIME DI CASSA PER LE IMPRESE MINORI, ACE, ASSEGNAZIONI E ALTRE NOVITA PER LE IMPRESE Dott. Gianluca Odetto REGIME DI CASSA PER LE IMPRESE MINORI NUOVA TASSAZIONE DELLE IMPRESE MINORI Con apposite modifiche
PROFILI TRIBUTARI CRITICI DEI CONFERIMENTI IN SOCIETÀ DI CAPITALI. Prof. Dott. Francesco ROSSI RAGAZZI
PROFILI TRIBUTARI CRITICI DEI CONFERIMENTI IN SOCIETÀ DI CAPITALI Prof. Dott. Francesco ROSSI RAGAZZI Diretta 23 marzo 2009 CONFERIMENTO DI BENI Il conferimento di beni (art. 9 T.U.I.R.) è - sempre e comunque
LE PERDITE FISCALI IN CASO DI SCISSIONE
LE PERDITE FISCALI IN CASO DI SCISSIONE Giuseppe Molinaro Dottore commercialista Revisore legale Dottore di ricerca in Diritto Tributario e dell Impresa Professore a contratto di Diritto Tributario Università
