Art comma TUIR
|
|
|
- Arnoldo Rocchi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Art comma TUIR La fusione è un operazione fiscalmente neutra, non costituisce ne realizzo ne distribuzione di plusvalenze e minusvalenze.
2 Art comma TUIR Il disavanzo da annullamento/concambio, anche se imputato ad elementi patrimoniali della società risultante dalla fusione, non è imponibile. Tuttavia gli elementi ricevuti sono valutati fiscalmente in base all ultimo valore riconosciuto ai fini delle imposte sui redditi. In sede di dichiarazione la società risultante dalla fusione dovrà compilare un apposito prospetto di riconciliazione (quadro RV) dei valori di bilancio e fiscali fintantoché l eventuale scostamento tra valori in bilancio e valori fiscali non verrà completamente riassorbito.
3 Art comma TUIR L operazione di fusione è fiscalmente neutrale anche in capo ai soci nel concambio delle azioni o quote.
4 Art comma TUIR Nell ipotesi di conguagli in denaro, la somma ricevuta è soggetta a tassazione: (i) nei confronti del socio persona fisica non imprenditore come reddito di capitale ai sensi dell art. 47, c. 7 del TUIR; (ii) Nei confronti del soci soggetto IRES come plusvalenza, ad eccezione nel caso in cui possa essere applicata la PEX ai sensi dell art. 87; (iii) nei confronti del socio persona fisica imprenditore: in misura corrispondante al 49,72% se ricorrono i requisiti di cui all art. 87 del TUIR.
5 Art comma TUIR La società risultante dalla fusione subentra in tutti gli obblighi e diritti relativi alle imposte delle società fuse o incorporate dalla data di effetto dell operazione.
6 Art comma TUIR Affronta la problematica delle riserve presenti nei bilanci delle società fuse o incorporate. Vi sono: -Riserve libere: -Riserve in sospensione d imposta tassabili in ogni caso: -Riserve in sospensione d imposta tassabili solo in caso di distribuzione:
7 Art comma TUIR Riserve libere: non vi è alcun obbligo di ricostituzione, conservano nella società incorporante la loro natura, se non annullate in sede di fusione. Tra queste riserve rientrano: le riserve straordinarie; le riserve accantonamento utili; le riserva legale.
8 Art comma TUIR Riserve in sospensione d imposta tassabili in ogni caso: devono essere obbligatoriamente ricostituite utilizzando prioritariamente l avanzo di fusione. Il valore non ricostituito in tutto o in parte, andrà a formare base imponibile nell esercizio in cui avviene la fusione (tassazione). In caso di avanzo insufficiente o di riserve incapienti, è possibile vincolare in tutto o in parte il capitale sociale della società risultante, citandolo in nota integrativa.
9 Art comma TUIR Vi rientrano nelle riserve in sospensione d imposta tassabili in ogni caso : 1. le riserve da condono tributario; 2. i fondi accantonamento di plusvalenze previsti da particolari disposizioni di legge (per le imprese assicuratrici il fondo ex art. 36 L. 295/1978, fondo ex art. 2 L. 168/1982, fondo per le agevolazioni connesse all ampliamento del mercato finanziario art. 1 L. 169/1983); 3. i fondi accantonamento ex. Art. 11 L. 102/1990 (agevolazione per la Valtellina); 4. le riserve di cui all art. 15 D.L. 429/1982; 5. i fondi accantonamento istituiti ai sensi dell art. 11 L. 317/1991; 6. i fondi accantonamento istituiti ex.art. 33 comma 9 L. 413/1991; 7. i fondi per ammortamenti anticipati di cui all art. 67 comma 3 TUIR; 8. le riserve da equity method (art n. 4 Codice civile: valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto).
10 Art comma TUIR Incorporante A Attività Passività e netto Partecipazioni in B (100%) C.S. 400 Riserve 600 Totale Totale Incorporata B Attività Passività e netto Beni strumentali C.S. 400 Fondi in sospensione 800 Totale Totale Stato patrimoniale di A post incorporazione Attività Passività e netto Beni strumentali C.S. 400 Riserve 600 Avanzo di fusione 200 Totale Totale La società incorporante potrà utilizzare le proprie riserve per 600 e l avanzo di fusione per 200 per iscrivere in bilancio le riserve in sospensione d imposta dell incorporata.
11 Art comma TUIR Il disavanzo è imputabile ai maggiori valori dei beni strumentali Incorporante A Attività Passività e netto Partecipazioni in B (100%) C.S Totale Totale Incorporata B Attività Passività e netto Beni strumentali 600 C.S. 100 Fondi in sospensione 500 Totale 600 Totale 600 Stato patrimoniale di A post incorporazione Attività Passività e netto Beni strumentali 600 C.S Disavanzo 400 Riserve Avanzo di fusione Totale Totale 1.000
12 Art comma TUIR In quest ultimo caso il fondo in sospensione d imposta può essere ricostituito vincolando il capitale sociale, senza che lo stesso abbia separata evidenza nelle poste del patrimonio netto. Pertanto l obbligo di ricostituzione dei fondi in sospensione d imposta nel bilancio della società risultante dalla fusione o incorporante si considera rispettato anche con la menzione nella nota integrativa del vincolo cui è sottoposto il capitale sociale per la ricostituzione dei fondi stessi (circolare n 131/E del 2001)
13 Art comma TUIR Riserve in sospensione d imposta tassabili solo in caso di distribuzione: devono essere ricostituite solo nei limiti in cui vi sia un avanzo o un aumento di capitale per ammontare superiore al capitale complessivo delle società fuse o incorporate. Viceversa qualora la fusione non comporti il conseguimento di un avanzo o di un aumento di capitale eccedente, questi fondi possono scomparire senza alcun onere. Tali riserve concorreranno a formare reddito della società risultate dalla fusione in caso di distribuzione dell avanzo di fusione, in quanto il regime di sospensione d imposta si trasferisce anche in sede di fusione. Nel caso in cui queste riserve in sospensione siano state imputate a capitale sociale dalle società partecipanti alla fusione, saranno tassate in caso di riduzione del capitale per esuberanza.
14 Art comma TUIR Le riserve in sospensione d imposta tassabili solo in caso di distribuzione: sono ad esempio: le riserve da rivalutazione monetaria; le riserve da rivalutazione ex.art. 4 L 480/1990 e art. 26 L. 413/1991; le riserve da condono (art. 15 comma 10 D.L.429/1982) le riserve da conferimento agevolato (art. 34 L. 576/1975 e art. 10 L. 904/1977)
15 Art comma TUIR L avanzo di fusione o l aumento di capitale eccedente la ricostituzione delle riserve di cui al 5 comma deve essere assoggettato al regime delle riserve di utili o di capitale. Questa disposizione prevede pertanto che l aumento di capitale dell incorporante o della risultante dalla fusione o l avanzo che residuano dopo aver ottemperato all obbligo richiesto dal precedente comma 5, ereditano, in misura proporzionale, la medesima natura tributaria del c.s. e delle riserve che compongo il patrimonio netto delle società incorporate o fuse, ad esclusione delle riserve in sospensione d imposta,che dovranno essere integralmente ricostituite.
16 Art comma TUIR Incorporante A Attività Passività e netto Partecipazioni in B (100%) 600 C.S riserve Altre attività altre passività Totale Totale Incorporata B Attività Passività e netto attività C.S. 200 riserva in sospensione 100 riserva di capitali 600 riserva di utili 400 Fondi in sospensione Totale Totale Stato patrimoniale di A post fusione Attività Passività e netto Altre attività C.S Riserve Avanzo da annullament 700 altre passività Totale Totale L operazione di fusione in esame determina un avanzo da annullamento pari a 700Euro, dato dalla differenza tra il P.N. dell incorporata (1300) ed il costo di acquisto della partecipazione (600)
17 Art comma TUIR Questo avanzo di fusione, ai sensi del domma 5, dovrà essere utilizzato in via prioritaria per ricostruire le riserve in sospensione d imposta dell incorporata B di ammontare pari a 100 Euro. La quota di avanzo residua, pari ad Euro 600, avrà la seguente natura fiscale: (i) Per euro 400 (2/3) assumerà la natura di riserva di capitale ( )/1.200 e rappresenta il perso proporzionale del capitale sociale (pari a 200) e delle riserve di capitale (600) dell incorporata B sul relativo PN assunto al netto delle riserve in sospensione; (ii) Per Euro 200 (1/39 assumerà la natura di riserva di utili; questo importo deriva dal rapporto (400/1200) che rappresenta il peso proporzionale delle riserve di utili dell incorporata (pari a 400) sul relativo PN al netto delle riserve in sospensione ( = 1200).
18 Art comma TUIR Le perdite fiscali pregresse delle società che partecipano alla fusione possono essere riportate in diminuzione dal reddito della società risultante, nel rispetto delle regole generali sul riporto delle perdite, se soddisfano determinati requisiti. Gli stessi, valgono anche per il riporto degli interessi indeducibili.
19 Art comma TUIR Condizioni per il riporto delle perdite: - La società che ha generato perdite deve effettivamente esercitare un attività economica. I ricavi ed i proventi da attività caratteristica e oneri e contributi per lavoro subordinato dell esercizio precedente sono superiori al 40% della media risultante dai conti economici dei due esercizi precedenti. - La perdita riportabile non deve eccedere, per ciascuna società, il patrimonio netto risultante dall ultimo bilancio o situazione contabile considerato al netto da conferimenti in capitale, in denaro o natura effettuati nei 24 mesi precedenti, eccetto quelli effettuati dallo Stato o enti pubblici in base a norme di legge.
20 Art comma TUIR Un interpretazione fortemente innovativa è prevista nella risoluzione 116/E del 2006 e confermata dalla circolare n. 9/E del 2010in cui l agenzia delle entrate ha sottolineato che i requisiti minimi di vitalità economica debbano sussistere non solo nel periodo precedente la fusione, cosi come si ricava dal dettato letterale, bensi debbano continuare a permanere fino al momento in cui la fusione viene deliberata; e ciò in quanto la stessa disposizione verrebbe privata della sua portata antielusiva se fosse consentito il riporto delle perdite fiscali ad una società che è stata completamente depotenziata nell arco di tempo intercorrente tra la data di chiusura dell esercizio precedente la fusione e la deliberazione dell operazione medesima.
21 Art comma TUIR - Nel caso in cui la perdita deriva da una società partecipata da un altra ed entrambe ricomprese nella fusione, si deve considerare l eventuale svalutazione fiscale operata sulla partecipazione. La perdita riportabile è l importo eccedente la svalutazione operata. (circolare 6/E del 2006)
22 Art comma TUIR Il reddito delle società fuse o incorporate maturato tra l inizio del periodo di imposta e la data di effetto della fusione è determinato, secondo le disposizioni applicabili al tipo di società, in base alle risultanze di apposito conto economico
23 Art comma TUIR Gli effetti della fusione possono essere retrodatati ai fini fiscali ad una data non anteriore all ultimo bilancio chiuso delle società partecipanti. Tale opzione deve essere espressamente prevista nell atto di fusione e solo nel caso in cui vi sia una fusione tra soggetti omogenei. Di conseguenza, le operazioni economiche della società fusa o incorporata relative alla frazione di esercizio confluiscono nella società risultante. A tal fine le società partecipanti devono determinare il proprio risultato di periodo e se negativo, saranno applicate le stesse limitazioni relative al riporto delle perdite pregresse delle società partecipanti.
24 Art comma TUIR Gli obblighi di versamento, compresi gli acconti d imposta e le ritenute, dei soggetti che si estinguono a causa della fusione, sono adempiuti dagli stessi fino alla data di efficacia della fusione e successivamente dalla società incorporante o risultante.
25 Agevolazione introdotta dalla Legge Finanziaria 2007 In deroga al principio di neutralità fiscale delle operazioni di fusione, il legislatore fiscale per le sole operazioni di fusione effettuate tra il 2007 e 2008 ha previsto il riconoscimento dei maggiori valori iscritti nella contabilità al valore dell avviamento ovvero ad incremento del valore dei beni strumentali materiali ed immateriali (escludendo magazzino e partecipazioni) per effetto dell imputazione del disavanzo da concambio. In particolare qeesto beneficio è stato riconosciuto: (i) per un ammontare complessivo non superiore a 5 ml (ii) a favore di Spa, Srl, cooperative e di mutue assicurazioni.
26 Agevolazione introdotta dalla Legge Finanziaria 2007 Condizioni: (i) Le società non dovevano far capo ad un gruppo; (ii) Essere operative da almeno 2 anni. Decadenza: Qualora nei successivi 4 periodi di imposta dall effettuazione dell operazione si fosse verificata: (i) La cessione dei beni iscritti o rivalutati; (ii) L effettuazione di ulteriori operazioni straordinarie. In caso di decadenza la società era tenuta a versare le imposte dovute sul maggior reddito determinato senza tenere conto dei maggiori valori fiscalmente riconosciuti.
27 Art 172 comma 10 bis TUIR Viene introdotta, con il richiamo dell art. 176 comma 2 ter TUIR, la possibilità di riconoscere i maggiori valori attribuiti in bilancio anche ai fini fiscali con il versamento di un imposta sostitutiva. L opzione può essere esercitata dalla società risultante dalla fusione.
28 Art 172 comma 10 bis TUIR L opzione può essere esercitata nell esercizio in cui vi è stata la fusione o nel successivo, per il riconoscimento fiscale di tutti o parte dei maggiori valori attribuiti in bilancio alle immobilizzazioni materiali e immateriali (incluso l avviamento) in sede di allocazione del disavanzo sia da annullamento che da concambio. L imposta è sostitutiva dell IRES ed IRAP ed è pari al: -12% sulla parte dei maggiori valori fino a 5 milioni di Euro -14% tra 5 e 10 milioni -16% per la parte eccedente i 10 milioni.
29 Art 172 comma 10 bis TUIR La circolare n. 57/E del 2008 ha riconosciuto tra l altro: (i)la possibilità della società incorporante di beneficiare dell affrancamento anche nell ipotesi di mancata iscrizione di nuovi maggiori valori nelle proprie scritture contabili; (ii) ai fini della determinazione dell aliquota da applicare: la rilevanza da attribuire all ammontare complessivo dei maggiori valori da affrancare, anche se relativi a più operazioni societarie effettuate nel medesimo periodo d imposta.
30 Art 172 comma 10 bis TUIR Per le immobilizzazioni materiali, l affrancamento deve essere effettuato per categorie omogenee di beni. I beni immobili sono distinti nelle seguenti categorie: (i) Aree fabbricabili aventi medesima destinazione urbanistica (ii) Aree non fabbricabili; (iii) Fabbricati strumentali per natura; (iv) Fabbricati strumentali per destinazione; (v) Fabbricati non strumentali. è possibile in ogni caso riallineare i valori totalmente o parzialmente; tuttavia in quest ultimo caso, l applicazione del regime sostitutivo deve essere richiesta per il valore complessivo dei beni appartenenti alla medesima categoria omogenea.
31 Riconoscibilità maggiori valori I maggiori valori assoggettati ad imposta sostitutiva sono riconosciuti ai fini dell ammortamento, a partire dall esercizio in cui si è esercitata l opzione. Nel caso in cui vi sia il realizzo dei beni entro il quarto esercizio successivo, il costo fiscale è ridotto dei maggiori valori assoggettati ad imposta sostitutiva e dell eventuale ammortamento dedotto mentre l imposta sostitutiva versata viene scomputata dall imposta sui redditi.
32 Art 172 comma 10 bis TUIR Con Risoluzione n. 111/E, smentendo quanto affermato in una precedente risoluzione del 24 febbraio 2009, n. 46/E, l Agenzia delle Entrate ha riconosciuto, nell ipotesi di effettuazione di un operazione di fusione inversa, la possibilità da parte della società incorporante (ex controllata) di affrancare i maggiori valori iscritti sui beni propri.
33 Sovrapposizione con il regime dell affrancamento gratuito La disciplina relativa al riallineamento oneroso può in taluni casi sovrapporsi con l affrancamento gratuito (Bonus aggregazioni). Pertanto l affrancamento oneroso potrà essere effettuato soltanto sui residui maggiori valori eventualmente presenti in bilancio e non riconosciuti fiscalmente in quanto eccedenti il limite dei 5 ml. Pertanto ai fini dell individuazione dell aliquota a cui assoggettare il residuo ammontare dei disallineamenti presenti, non si dovrà tenere conto della parte di maggiori valori che è già stata fiscalmente riconosciuta gratuitamente attraverso il bons aggregazioni.
SLIDE SETTEMBRE 2016 LA FUSIONE. Dott. Gianluca Odetto
1 LA FUSIONE Dott. Gianluca Odetto 2 NEUTRALITÀ FISCALE DELLE FUSIONI L art. 172 del TUIR delinea una disciplina di sostanziale neutralità fiscale delle fusioni. Trattasi, infatti, di operazioni: che attengono
Art. 172 DPR 917/86 - Fusione di società
Terza Parte Art. 172 DPR 917/86 - Fusione di società La fusione tra più società non costituisce realizzo né distribuzione delle plusvalenze e minusvalenze dei beni delle società fuse o incorporate, comprese
Corso di Tecnica Professionale A.A / 2009
Corso di Tecnica Professionale A.A. 2008 / 2009 La fusione Aspetti fiscali ed effetti contabili 1 Introduzione L esame della disciplina fiscale delle operazioni di fusione riguarda pressoché esclusivamente
R17 - QUADRO RV - RICONCILIAZIONE DATI DI BILANCIO E FISCALI - OPERAZIONI STRAORDINARIE
17.1 Generalità Istruzioni per la compilazione R17 - QUADRO RV - RICONCILIAZIONE DATI DI BILANCIO E FISCALI - OPERAZIONI STRAORDINARIE Il presente quadro si compone di 2 sezioni. La prima sezione ha lo
LA SCISSIONE ASPETTI FISCALI. Prof. Claudia Rossi 1
LA SCISSIONE ASPETTI FISCALI Prof. Claudia Rossi 1 DATA DI EFFETTO La scissione ha effetto dalla data dell ultima delle iscrizioni dell atto di scissione dell ufficio del registro delle imprese in cui
Operazioni straordinarie Operazioni di fusione. Dott. Francesco Masci
Operazioni straordinarie Operazioni di fusione Dott. Francesco Masci Definizione di fusione La fusione consiste nella concentrazione di due o più società in un unica società e può dare luogo alla costituzione
R16 - QUADRO RV - RICONCILIAZIONE DATI DI BILANCIO E FISCALI - OPERAZIONI STRAORDINARIE
16.1 Generalità 16.2 Sezione I Riconciliazione dati di bilancio e fiscali R16 - QUADRO RV - RICONCILIAZIONE DATI DI BILANCIO E FISCALI - OPERAZIONI STRAORDINARIE Il presente quadro si compone di 2 sezioni.
Genova, 19/04/2016. Esercitazione
Genova, 19/04/2016 Esercitazione 1 Testo esercitazione (1) La Società Alfa effettua una scissione parziale al 31/12/15 in favore della società preesistente Beta; le situazioni contabili della società e
prof.avv. Giuseppe Zizzo la fusione
prof.avv. Giuseppe Zizzo la fusione 1 oggetto della lezione la fusione l avanzo e il disavanzo le riserve in sospensione d imposta le altre riserve il riporto delle perdite la decorrenza 2 La fusione senza
Operazioni straordinarie Quadri RQ e RV
Operazioni straordinarie Quadri RQ e RV a cura di Gianluca Cristofori Cristofori + Partners s.s.t.p. Milano Torino Verona Ammortamenti deducibili da parte della conferitaria Norma di comportamento ADC
Aspetti contabili. Silvia Cotroneo
Aspetti contabili 2 Dal punto di vista contabile, il perfezionamento di un operazione di fusione comporta il trasferimento, nello Stato patrimoniale della società risultante o incorporante, di tutte le
OPERAZIONI STRAORDINARIE
OPERAZIONI STRAORDINARIE Il Conferimento d azienda a cura del Dott. Pietro Buttitta Il Conferimento d azienda Gli aspetti civilistici Gli aspetti fiscali Gli aspetti contabili Il conferimento d azienda
REGIME DI CASSA PER LE IMPRESE MINORI, ACE, ASSEGNAZIONI E ALTRE NOVITA PER LE IMPRESE. Dott. Gianluca Odetto
REGIME DI CASSA PER LE IMPRESE MINORI, ACE, ASSEGNAZIONI E ALTRE NOVITA PER LE IMPRESE Dott. Gianluca Odetto REGIME DI CASSA PER LE IMPRESE MINORI NUOVA TASSAZIONE DELLE IMPRESE MINORI Con apposite modifiche
LA MANOVRA FINANZIARIA 2008
Seminario LA MANOVRA FINANZIARIA 2008 Firenze 16 gennaio 2008 Viareggio 17 gennaio 2008 La Spezia 21 gennaio 2008 Arezzo 22 gennaio 2008 Le opportunità di pianificazione fiscale Il nuovo regime fiscale
IL RIALLINEAMENTO FISCALE DEI VALORI CONTABILI A SEGUITO DI OPERAZIONI STRAORDINARIE
IL RIALLINEAMENTO FISCALE DEI VALORI CONTABILI A SEGUITO DI OPERAZIONI STRAORDINARIE Tavole sinottiche a cura di Professore di diritto tributario alla Scuola Superiore dell Economia e delle Finanze di
La riapertura dei termini per la rivalutazione dei beni d impresa ed il riallineamento dei valori per i soggetti IAS
La riapertura dei termini per la rivalutazione dei beni d impresa ed il riallineamento dei valori per i soggetti IAS Enrico Macario Agenzia delle Entrate DR Liguria Rivalutazione immobili E finalizzata
SOMMARIO IN SINTESI I. LA CESSIONE D AZIENDA
I. LA CESSIONE D AZIENDA IN SINTESI Normativa civilistica... 3 Normativa fiscale... 5 Prassi amministrativa... 8 Giurisprudenza... 12 Schema n. 1 - Contratto di cessione d azienda... 18 Schema n. 2 - Divieto
SOCIETÀ DI CAPITALI UNICO QUADRO RV - RICONCILIAZIONE DATI DI BILANCIO E FISCALI OPERAZIONI STRAORDINARIE. Istruzioni per la compilazione
15. QUADRO RV - RICONCILIAZIONE DATI DI BILANCIO E FISCALI OPERAZIONI STRAORDINARIE 15.1 GENERALITÀ Il quadro si compone di 2 sezioni. La prima sezione ha lo scopo di evidenziare le differenze tra i valori
L AGEVOLAZIONE ACE E IL MOD. UNICO 2013 SC
INFORMATIVA N. 105 18 APRILE 2013 DICHIARAZIONI L AGEVOLAZIONE ACE E IL MOD. UNICO 2013 SC Art. 1, DL n. 201/2011 Decreto MEF 14.3.2012 Circolare Agenzia Entrate 20.9.2012, n. 35/E Informativa SEAC 14.3.2013,
RELAZIONE TRA VALUTAZIONI CIVILISTICHE E FISCALI, LA FISCALITÀ DIFFERITA. Rif. dispensa
RELAZIONE TRA VALUTAZIONI CIVILISTICHE E FISCALI, LA FISCALITÀ DIFFERITA Rif. dispensa 1. Le valutazioni di bilancio nel Codice Civile Sono prioritariamente individuati dall art 2426 del Codice Civile
Lezione 7. La fusione: fusione inversa e MLBO, aspetti fiscali
Lezione 7 La fusione: fusione inversa e MLBO, aspetti fiscali Fusione inversa La fusione inversa si realizza quando la società incorporata controlla la società incorporante quando la controllata è una
La neutralità fiscale dei conferimen9. a cura del do*. Umberto Zagarese
La neutralità fiscale dei conferimen9 a cura del do*. Umberto Zagarese Conferimento d azienda fon9 norma9ve e documentazione di prassi I conferimenti d azienda e la rivalutazione degli asset aziendali
LA RIVALUTAZIONE DEI BENI D IMPRESA. A cura di Enrico Macario DR Liguria Ufficio Analisi e ricerca
LA RIVALUTAZIONE DEI BENI D IMPRESA A cura di Enrico Macario DR Liguria Ufficio Analisi e ricerca 1 LA NUOVA RIVALUTAZIONE DEI BENI D IMPRESA commi da 469 a 472 art. 1 legge 266/2005 Resta immutata la
UN CASO PRATICO LA FUSIONE E IL MODELLO 760
UN CASO PRATICO LA FUSIONE E IL MODELLO 760 DATI Si ipotizzi una fusione per incorporazione tra la società Beta (incorporata) e la società Alfa (incorporante) L atto di fusione è del 28.04.2013 e l ultima
L affrancamento delle differenze di valore nelle operazioni straordinarie
L affrancamento delle differenze di valore nelle operazioni straordinarie Christian Cisternino Quadro normativo di riferimento Christian Cisternino Il quadro normativo La legge 244 del 24 dicembre 2007
Trasformazione di società
Trasformazione di società ed enti Tipologie di trasformazione Con la trasformazione un ente cambia veste giuridica, passando da un tipo a un altro (artt. 2498 ss. cod. civ.). Si può trattare di trasformazione
Le imposte sui redditi: il nuovo OIC 25 e casi pratici di calcolo
Le imposte sui redditi: il nuovo OIC 25 e casi pratici di calcolo Autore: Dott.ssa V. Moroni Questo focus ha lo scopo di sintetizzare le principali modifiche intervenute nel trattamento delle imposte sui
Le operazioni societarie straordinarie: fusione, scissione. Domande Frequenti
CORSO DI DIRITTO TRIBUTARIO IL DIRITTO TRIBUTARIO PER IL NOTAIO CONSULENTE Le operazioni societarie straordinarie: fusione, scissione Domande Frequenti Sommario 1. Le operazioni di fusione implicano l
Genova, 20/10/2015. Esercitazione
Genova, 20/10/2015 Esercitazione 1 Testo esercitazione (1) La società Alfa incorpora la società Beta in data 30/04/2015; le situazioni contabili delle due società sono le seguenti: S/P ALFA SPA Macchinari
REDDITI QUADRO RV Riconciliazione dati di bilancio e fiscali - Operazioni straordinarie. Tipo di beni/voce di bilancio 1 2 ,00
CODICE FISCALE PERIODO D IMPOSTA 0 SOCIETÀ DI CAPITALI 0 genzia ntrate REDDITI QUADRO RV Riconciliazione dati di bilancio e fiscali - Operazioni straordinarie Mod. N. SEZIONE I RICONCILIAZIONE DATI DI
CONFERIMENTO D AZIENDA
CONFERIMENTO D AZIENDA Relatore Dott. Giulio Salvi Università degli Studi di Bergamo 26 Novembre 2015 Agenda Definizione di conferimento d azienda o di ramo d azienda Regime di neutralità applicabile ai
Le operazioni straordinarie: conferimento, cessione ed affitto d azienda, operazioni sulle partecipazione
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Le operazioni straordinarie: conferimento, cessione ed affitto d azienda, operazioni sulle partecipazione MASSIMILIANO SIRONI 1621 Settembre 2015 - Milano
La rivalutazione dei beni d impresa
Le novità della Legge di Stabilità per il 2016 La rivalutazione dei beni d impresa Slide a cura di Francesco Chiaravalle 1 Sommario Premessa Ambito soggettivo Ambito oggettivo Modalità contabili e limiti
IMPOSTE DIRETTE. Stefano Spina
IMPOSTE DIRETTE Stefano Spina ASSEGNAZIONE: BASE IMPONIBILE VALORE NORMALE - COSTO = STORICO BASE IMPONIBILE BASE IMPONIBILE IMPOSTA SOSTITUTIVA IIDD/IRAP 8% 10,5% se società di comodo 2 VALORE DEGLI IMMOBILI
RAPPORTI TRA BILANCIO E NORMATIVA FISCALE ELIMINAZIONE DEDUCIBILITA EXTRACONTABILI COSTANZA DEI COMPORTAMENTI CONTABILI
RAPPORTI TRA BILANCIO E NORMATIVA FISCALE ELIMINAZIONE DEDUCIBILITA EXTRACONTABILI COSTANZA DEI COMPORTAMENTI CONTABILI 10 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare ELIMINAZIONE DEDUZIONE EXTRACONTABILI (QUADRO
LA RIVALUTAZIONE VOLONTARIA DEI BENI IMMOBILI. Prof. Gianfranco FERRANTI
LA RIVALUTAZIONE VOLONTARIA DEI BENI IMMOBILI Prof. Gianfranco FERRANTI Diretta 20 aprile 2009 OBIETTIVO DELLA NORMA: Consentire alle imprese di evidenziare la loro effettiva patrimonializzazione ai fini
Gli aspetti fiscali dell operazione di scissione Introduzione
Introduzione Come per la fusione, l esame della disciplina fiscale delle operazioni di scissione riguarda pressoché esclusivamente le imposte dirette, in quanto: tale operazione è irrilevante ai fini IVA;
Patrimonio netto e UNICO 2013
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO NOVITÀ FISCALI E FOCUS FINALE SU MODELLI UNICO 2013 Patrimonio netto e UNICO 2013 Dott. Gianluca Cristofori 25 settembre 2013 - Sala Orlando - Corso Venezia,
ESAME DI STATO ABILITANTE ALLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA
ESAME DI STATO ABILITANTE ALLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA TEMI SOTTOPOSTI AI CANDIDATI ANNO 2003 - PRIMA SESSIONE PRIMA PROVA SCRITTA TEMA 1 A) Il candidato rediga il I bilancio di verifica
TESTO UNICO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI TITOLO III DISPOSIZIONI COMUNI Capo III OPERAZIONI STRAORDINARIE
TESTO UNICO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI TITOLO III DISPOSIZIONI COMUNI Capo III OPERAZIONI STRAORDINARIE Art. 170 Trasformazione della societa' 1. La trasformazione della societa' non costituisce realizzo
Deduzione ACE. Quadro generale. Nel modello UNICO SC
Deduzione ACE Autore: Dott. P. Pirone Nel modello UNICO SC Il c.d. decreto salva Italia ha istituito l ACE, consistente nel riconoscimento di un beneficio fiscale a favore di quelle imprese che decidono
