STANDARD PER LA REDAZIONE DEGLI ELABORATI
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- Fabiana Innocenti
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1 STANDARD PER LA REDAZIONE DEGLI ELABORATI SETTEMBRE 2015
2 INTESTAZIONE ELABORATI ESTRATTI DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA TABELLA DATI DI PROGETTO Tutti gli elaborati dovranno essere firmati, in digitale, dal tecnicoprogettista e dovranno contenere le seguenti indicazioni: - COMUNE Dl CIVITELLA IN VAL DI CHIANA - OGGETTO DELL'INTERVENTO - UBICAZIONE e PROPRIETA' - TECNICO PROGETTISTA - OGGETTO DELL ELABORATO - NUMERO PROGRESSIVO 1) Estratto della mappa catastale aggiornata: in scala 1:2.000 o 1:1.000, estesa per un raggio di mt. 200 e con evidenziate le particelle oggetto di intervento. 2) Estratto piano urbanistico Stralcio dell atto di governo del territorio della zona oggetto di intervento, estesa ad un intorno significativo, con evidenziato il perimetro oggetto di intervento. La documentazione fotografica è riferita alla natura e complessità dell intervento e dovrà essere a colori: - formato minimo di 10x15 cm; - estesa a tutti i fronti dell edificio ovvero limitata alla zona di intervento per gli interventi di manutenzione e funzionale a verificare il rapporto tra l intervento proposto ed il suo intorno; - allegata ad uno schema planimetrico con l indicazione dei punti di ripresa. - di ridurre le immagini a colori, tipo fotografia, ad un formato di 800x600 dpi. Nella tabella dovranno essere indicati: - dati di P.R.G.; - dimostrazione del rispetto degli indici di PRG; - superficie totale ed edificabile del lotto; - SUL ammissibile e di progetto; - volume totale di progetto e volumi parziali per ogni singola destinazione; - superficie utile ed accessoria (Su + Snr) totale di progetto e superfici parziali per ogni singola unità immobiliare; - superficie totale degli spazi da destinarsi a parcheggi organizzati funzionalmente e superficie parziale per ogni singola destinazione, secondo le vigenti normative; La tabella dovrà essere integrata da schemi grafici funzionali alla lettura della tabella stessa.
3 COROGRAFIA PIANTE Una o più planimetrie generali in scala 1:500 o 1:1000 intese a rappresentare la collocazione dell'intervento nel contesto urbano e territoriale, con i contenuti di cui all art. 2 del Regolamento Urbanistico. Le planimetrie dovranno altresì contenere le seguenti indicazioni: - dimensioni del lotto; - strade pubbliche e/o private prospicienti il lotto ed i relativi marciapiedi se esistenti, loro denominazione e larghezza, nonché eventuali tracciati di previsione di Piano Regolatore; - ingombro volumetrico (muro-muro), e relative altezze in gronda, di tutti i fabbricati circonvicini; - distanze dell'edificio progettato da confini di zona di P.R.G., resedi ed aree pubbliche (vie, piazze, parcheggi, verde pubblico, ecc), confini di proprietà, edifici limitrofi e loro pareti finestrate, fabbricati fronteggianti la pubblica via; - quote altimetriche con i medesimi riferimenti di cui alle sezioni; - gli spazi di sosta e di parcheggio, la rete stradale (compreso percorsi pedonali e ciclabili), le alberature, le recinzioni, gli spazi a verde attrezzato; - indicazione dei tracciati degli impianti di fognatura (reti bianche e nere), della rete idrica, nonché della rete di distribuzione dell energia elettrica, del gas, del telefono, della pubblica illuminazione e di elementi di arredo urbano, corredata\e da necessari profili longitudinali e sezioni; - gli allacciamenti delle singole utenze alle reti urbane, corredati da schemi, calcoli per il dimensionamento e particolari costruttivi; - indicazione e particolari costruttivi, di cordonati e zanelle, passi carrai, rampe per superamento barriere architettoniche, armadietti tecnologici, cabine, ecc, redatti in idonea scala, con indicazione dei picchetti, pozzetti, distanze parziali e progressive, quote di scorrimento, livellette, pendenze, diametri, materiali, portate minime e massime, quote del piano di posa, quote dei piani stradali, cabine di riduzione, punti luce, sezioni dei cavi, ecc., nonché computo metrico estimativo, se necessario in relazione all eventuale convenzione regolante i rapporti tra comune e soggetti attuatori - le indicazioni ritenute opportune dal progettista al fine di rappresentare il contesto esistente Le piante dovranno rappresentare ogni piano dell'opera progettata o oggetto di intervento, compresi anche gli eventuali piani parzialmente o totalmente interrati e le piante delle coperture. Le piante dovranno essere dettagliatamente quotate e rappresentate in scala 1:100, salvo diverse disposizioni normative. In ciascuna pianta dovranno essere riportati: - la destinazione di ogni singolo vano;
4 - lo spessore delle murature esterne ed interne; - le dimensioni di ogni singolo vano compreso le diagonali del caso di murature fuori squadra; - il rapporto aeroilluminante tra pavimento e finestre; - le linee di sezione - le dimensioni di cavedi, balconi, terrazze, porticati, scale, verande. Nella pianta del PT andranno indicati i rapporti con l edificato circostante, la viabilità, le sistemazioni esterne e gli schemi degli allacciamenti degli impianti a rete. PROSPETTI SEZIONI I prospetti dovranno interessare tutte le facciate (fronte, retro e lati) e dovranno contenere l'indicazione dei materiali di finitura, intonaci e coloriture. Per tutti gli edifici progettati in aderenza agli altri è indispensabile che siano rappresentati per intero anche i prospetti degli edifici in aderenza. Nel caso di esistenza di particolari fregi o decori in facciata, occorre anche in particolare degli stessi in scala 1:50 o 1:20. Sono richiesti, inoltre, i prospetti quotati delle recinzioni esistenti e di progetto, sia verso gli spazi pubblici che privati, con l'indicazione dei materiali di finitura, intonacati e coloriture. Nei prospetti dovranno essere rappresentate le ombre a 45, con apposita campitura Le sezioni dovranno interessare il fabbricato oggetto di intervento sia trasversalmente che longitudinalmente. Nelle sezioni dovranno essere indicati: - I'andamento del terreno nello stato esistente ed in quello di progetto; - l'altezza libera dei singoli piani anche parzialmente interrati, compreso il piano sottotetto, e lo spessore di tutti i solai; - le quote altimetriche di tutti i piani di calpestio (solai, balconi, terrazze, marciapiedi, corti, chiostri, giardini ecc.) riferite alla quota t 0.00 e cioè all'incrocio del marciapiede pubblico, ove esistente, con il muro esterno del fabbricato, od al cervello stradale; - l'altezza dell'edificio, indicata secondo le norme vigenti. Nel caso di interventi su edifici esistenti, il punto di passaggio delle sezioni dovrà essere lo stesso sia nello stato attuale che in quello di progetto
5 SOVRAPPOSIZIONI Nel caso che la rappresentazione ( corografia, pianta, prospetto o sezione) si riferisca allo stato sovrapposto dovranno essere evidenziate con colore: Rosso le parti di nuova costruzione; Giallo le demolizioni RELAZIONE TECNICA PIANO QUOTATO E SEZIONI DEL TERRENO LINEE GUIDA PER LA DIGITALIZZAZIONE Relazione circa il rispetto delle norme urbanistiche ed edilizie integrata con relazioni tecniche, elaborati grafici e dichiarazioni, a firma di tecnici abilitati, a dimostrazione del rispetto della vigenti norme urbanistico edilizie (impiantistica, superamento barriere architettoniche, parcheggi, requisiti igienico sanitari, relazione geologica o geotecnica ecc.) Relazione tecnica illustrativa e descrittiva dell'intervento proposto, con particolari riferimenti all'inserimento del progetto nel contesto, alle scelte tipologiche, all'uso dei materiali Quando l'intervento comporta movimenti di terreno, dovranno essere prodotti elaborati che rappresentino lo stato attuale e modificato del terreno, compreso sezioni ambientali in scala adeguata al tipo ed alle dimensioni dell'intervento con individuazione dei MC di terreno movimentato. I pacchetti dei files allegati ai messaggi non possono avere dimensioni superioriai 5 MB; - I documenti dovranno essere prodotti in formato A4 od A3; formati diversi, in relazione all oggetto da rappresentare, potranno essere concordati con gli uffici istruttori; - Sono ammesse le estensioni dei files: pdf;pdf/a; p7m, anche multi-pagina; - I file in bianco e nero non dovranno superare le dimensioni medie, per ogni singola pagina, di 150 Kb per il formato A4 e 300 kb per il formato A3; - I file a colori non dovranno superare le dimensioni medie, per ogni singola pagina, di 350 Kb per il formato A4 e 500 Kb per il formato A3. Per la produzione dei files si consiglia: - di generare i documenti utilizzando prevalentemente le stampe od i salvataggi dai software di produzione; - di evitare l utilizzo di campiture sfumate; - di ridurre le immagini a colori, tipo fotografia, ad un formato di 800x600 dpi; - di scansionare i documenti ad una risoluzione di 200 dpi.
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