Rapporto sulla Marca del Distributore XII Edizione
|
|
|
- Luca Romeo
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Rapporto sulla Marca del Distributore 2016 XII Edizione
2 Fig. 1.1A Evoluzione della quota di mercato della nel Largo Consumo negli ultimi cinque anni (Iper + Super + LSP) (% su totale valore vendite di LCC) Anni Quota di vendita Quota di vendita MI ,2 82, ,1 81, ,7 81, ,4 81,6 AT Set 15 18,2 81,8
3 Fig. 1.1B Evoluzione della quota di mercato della nel Largo Consumo negli ultimi cinque anni (Discount) (% su totale valore vendite di LCC ) Anni Quota di vendita Quota di vendita MI ,4 55,6 (12,5*) ,0 54,0 (10,9*) ,4 52,6 (10,7*) ,5 48,5 (10,1*) AT Set 15 53,9 46,1 (10,1*) * Quota di vendita dei Top 100 Produttori 2015 della Gdo (canali Iper+Super+LSP)
4 Fig. 1.2 Il trend delle vendite della a valore e a unità (Iper + Super + LSP) (variazioni % AT Set 15/ AT Set 14 LCC) Tipologie di marche Evoluzione vendite IN VALORE Evoluzione vendite IN UNITA +0,1-1,5 MI +2,3 +2,8 TOTALE (+MI) +1,9 +1,8
5 COMMENTO - Evoluzione della quota di mercato della Contrariamente a quanto rilevato lo scorso anno, nel 2015 le vendite dei prodotti a marca industriale registrano un segno positivo sia a valore (+2,3) che a volume (+2,8). Per quanto attiene alla, invece, se le vendite a valore tornano a crescere (+0,1), quelle a volume sono ancora negative (-1,5). Nel complesso, la copre il 18,2% delle vendite dei prodotti LCC; nel discount la percentuale sale al 53,9%. Con riferimento al totale del mercato, le vendite del comparto LCC registrano andamenti positivi a valore e a volume (rispettivamente +1,9 e +1,8).
6 Il peso delle diverse tipologie di (Iper + Super + LSP) Fig. 1.3 (valori % LCC) Tipologie Peso IN VALORE Peso IN UNITA AT Set 14 AT Set 15 AT Set 14 AT Set 15 Insegna 81,6 82,4 82,7 85,0 Premium 5,6 6,3 3,3 3,6 Bio 5,2 5,7 4,4 4,9 Primo Prezzo 5,5 3,4 7,9 4,7 Altre Marche 2,1 2,1 1,8 1,7 Totale Vendite
7 Fig. 1.4 L evoluzione delle vendite delle diverse tipologie di (Iper + Super + LSP) (variazioni % AT Set 15/ AT Set 14 LCC) Tipologie Marche Evoluzione vendite IN VALORE Evoluzione vendite IN UNITA +0,1-1,5 Insegna +1,1 +1,3 Premium +13,1 +10,0 Bio +10,8 +9,4 Primo Prezzo -38,0-41,3 Altre Marche 0-3,0 MI +2,3 +2,8 TOTALE (+MI) +1,9 +1,8
8 Fig. 1.5 L evoluzione del valore delle vendite delle diverse tipologie di (Iper + Super + LSP) (valore assoluto vendite in mln di euro LCC) Tipologia Valore Vendite AT Set 14 Valore Vendite AT Set 15 Variazione % Vendite AT Set 15 / AT Set 14 Insegna 7.778, ,5 +1,1 Premium 535,8 606,0 +13,1 Bio 493,2 546,6 +10,8 Primo Prezzo 524,2 324,8-38,0 Altre Marche 204,6 204,6 - Totale Vendite 9.536, ,6 +0,1
9 COMMENTO - Evoluzione della quota di mercato della In riferimento alle diverse tipologie in cui si articola l offerta, nel corso del 2015 si rileva che: - la marca Insegna continua a detenere la quota maggioritaria delle vendite totali sia a valore (82,4%) che a volume (85%), con una crescita di poco superiore all 1% rispetto all anno precedente; - la marca Premium e quella Bio si confermano le più performanti con una crescita del 13,1% a valore la prima e del 10,8% per la seconda; - la marca Primo Prezzo conferma una performance assolutamente negativa con una contrazione delle vendite del 38,0% a valore e del 41,3% a volume; - per le altre tipologie di le vendite a valore restano stabili, mentre quelle a volume calano (-3). - Complessivamente si registra una crescita delle vendite (marche industriali + ): +1,9 a valore e +1,8 a volume.
10 Fig. 1.6A La ripartizione delle vendite della per area geografica (Iper + Super + LSP) (% su totale valore vendite LCC) Aree territoriali Ripartizione Vendite Ripartizione Vendite TOTALE MERCATO NORD OVEST 34,3 34,1 NORD EST 25,9 22,6 CENTRO + SARDEGNA 26,7 24,3 SUD 13,2 19,0 Totale Italia
11 Fig. 1.6B La ripartizione delle vendite della per area geografica (Discount) (% su totale valore vendite LCC) Aree territoriali Ripartizione Vendite Ripartizione Vendite TOTALE MERCATO NORD OVEST 29,2 29,5 NORD EST 19,5 19,3 CENTRO + SARDEGNA 26,5 28,4 SUD 24,8 22,7 Totale Italia
12 Fig. 1.8A L evoluzione delle vendite della nelle aree territoriali (Iper + Super + LSP) (variazione % valore AT Set 15 / AT Set 14 LCC) Aree territoriali Evoluzione Vendite Evoluzione Vendite TOTALE MERCATO NORD OVEST +2,2 +2,5 NORD EST -0,8 +1,6 CENTRO + SARDEGNA -0,9 +1,7 SUD -1,2 +1,5 Totale Italia +0,1 +1,9
13 Fig. 1.8B L evoluzione delle vendite della nelle aree territoriali (Discount) (variazioni % valore vendite At Set 15/AT Set 14 LCC) Aree territoriali Evoluzione Vendite Evoluzione Vendite TOTALE MERCATO NORD OVEST +13,7 +1,9 NORD EST +8,0 +1,0 CENTRO + SARDEGNA +6,7 +1,3 SUD +4,8-0,9 Totale Italia +8,4 +0,9
14 L evoluzione delle vendite della nei canali di vendita Fig (variazioni % annue valore vendite LCC) Canali Anno 2014/ Anno 2013 AT Set 15/ AT Set 14 IPER -6,8-3,3 SUPER -0,1 +1,5 LSP -5,8-1,8 TOTALE -2,3 +0,1
15 ig. 1.14A La ripartizione delle vendite della per reparto (Iper + Suer + LSP) (% su totale valore vendite LCC) REPARTI Ripartizione Vendite Ripartizione Vendite TOTALE MERCATO Drogheria Alimentare 33,1 37,0 Fresco 24,9 19,8 Bevande 6,7 14,5 Cura Persona 5,6 8,3 Cura Casa 9,3 7,4 Freddo 8,5 5,5 Ortofrutta 9,4 5,6 Petcare 2,5 2,0 TOTALE LCC ,8 +5,1-7,8-2,7 +1,9 +3,0 +3,8 +0,5
16 ig. 1.14B La ripartizione delle vendite della per reparto (Discount) (% su totale valore vendite LCC) REPARTI Ripartizione Vendite Ripartizione Vendite TOTALE MERCATO Drogheria Alimentare 37,4 35,2 Fresco 24,8 23,0 Bevande 11,3 16,3 Cura Persona 5,1 4,4 Cura Casa 9,3 7,1 Freddo 7,6 6,6 Ortofrutta 1,5 5,2 Petcare 3,0 2,3 TOTALE LCC ,3 +1,8-5,0 +0,7 +2,2 +1,0-3,7 +0,7
17 ig. 1.20B La profondità assortimentale della (Discount) (numero medio referenze per punto vendita LCC) Tipologie Marche Set 14 Set MI TOTALE
18 COMMENTO - La profondità e la dinamica assortimentale In termini assortimentali, il 2015 registra un aumento del numero di referenze : nei Supermercati le referenze ammontano a 1.339, negli Ipermercati a e nei LSP a 755. Nel complesso, la quota assortimentale media della è pari 12,9%: negli Ipermercati l incidenza è dell 11,7%, nei Supermercati del 13,4% e nei LSP del 19,5%. A livello di formato: - negli Ipermercati la quota assortimentale maggiore di è detenuta da quelli di piccole dimensioni; - anche nei Supermercati la maggiore incidenza delle referenze rispetto all assortimento totale del punto vendita si rileva in quelli di piccole e medie dimensioni. Nei Discount, invece, il numero medio di referenze per punto vendita è pari a 1.173, con una quota assortimentale del 47,4%
19 La promozionalità a valore della Fig (valori AT Set 15 LCC) Ipermercato Supermercato LSP Indicatori promozionali TOTALE MERCATO TOTALE MERCATO TOTALE MERCATO Valore totale vendite in promozione (milioni ) 405,0 3238,2 1381,6 9832,5 305,0 1645,2 Pressione Promozionale * 27,2 34,5 21,7 28,2 17,9 20,1 Variazione punti % pressione promo AT Set 15/Set 14-0,5-0,4-1,2-0,6 +0,7 +0,8 * % vendite in promozione su totale
LATTE IN PILLOLE IL POSIZIONAMENTO DEI MERCATI LATTIERO CASEARI NELLA GDO REPORT INFORMATIVO QUADRIMESTRALE DI ASSOLATTE
milk and dairy association REPORT INFORMATIVO QUADRIMESTRALE DI ASSOLATTE IN COLLABORAZIONE CON REMLab Centro di ricerche su Retailing e Marketing IL POSIZIONAMENTO DEI MERCATI LATTIERO CASEARI NELLA GDO
L evoluzione del mercato del Largo Consumo in tempo di crisi Industria e distribuzione di confrontano sul valore
Convegno Annuale Salerno -Venerdì 17 Maggio 2012 L evoluzione del mercato del Largo Consumo in tempo di crisi Industria e distribuzione di confrontano sul valore Roberto Della Casa Alfonso Bendi Università
MARCA DEL DISTRIBUTORE
XV RAPPORTO MARCA DEL DISTRIBUTORE POWERED BY In collaborazione con XV RAPPORTO MARCA 2019 Topics MERCATO DOMANDA XV RAPPORTO MARCA 3 FOCUS DI APPROFONDIMENTO Indicatori di performance 2018 (anno terminante
I NUMERI DEL LATTE BIO
I NUMERI DEL LATTE BIO ENRICO DE RUVO ISMEA Bologna, 2 febbraio 2016 www.ismea.it www.ismeaservizi.it AGENDA Inumeristrutturalidelbio Il valore del mercato bio e le dinamicherecenti La struttura e la domanda
Volantino promozionale: Sta cambiando qualcosa?
Volantino promozionale: Sta cambiando qualcosa? Andrea Corti In-store Solution Director IL VOLANTINO: UTILIZZIAMOLO MEGLIO! Da strumento tattico a "media" strategico 17 Ottobre 2012 - Hotel Grand Visconti
Gli acquisti domestici di prodotti biologici confezionati in Italia nella GDO
In sintesi Gli acquisti domestici di prodotti biologici confezionati in Italia nella GDO Continua la crescita della domanda di prodotti biologici confezionati nella GDO. Secondo i dati del Panel delle
Il Mercato dei Formaggi in Italia e in Europa
Il Mercato dei Formaggi in Italia e in Europa Le performance nella Distribuzione Moderna Francesco Biella Account Manager IRI 30 Maggio 2014 IRI worldwide chi siamo? IRI è multinazionale americana specializzata
BIOLOGICO ITALIANO UN FOCUS SU CONSUMI E PREZZI NEL MERCATO NAZIONALE ISMEA.
BIOLOGICO ITALIANO UN FOCUS SU CONSUMI E PREZZI NEL MERCATO NAZIONALE ISMEA www.ismeamercati.it www.sinab.it Antonella Giuliano Roma, 9 settembre 2016 FOCUS DI ANALISI Il contesto socio economico La domanda
CONFRONTI DELLA DISTRIBUZIONE GROCERY IN REGIONE EMILIA-ROMAGNA CON ALTRE REGIONI E ALTRE NAZIONI EUROPEE
Osservatorio regionale del commercio CONFRONTI DELLA DISTRIBUZIONE GROCERY IN REGIONE EMILIA-ROMAGNA CON ALTRE REGIONI E ALTRE NAZIONI EUROPEE Aprile 2015 Andamento della rete al dettaglio alimentare e
Presentazione delle due nuove linee di prodotto Saper di Sapori e Vivi Bene Selex «senza glutine»
Presentazione delle due nuove linee di prodotto Saper di Sapori e Vivi Bene Selex «senza glutine» ESTRATTO PER LA STAMPA Milano, 10 gennaio 2014 Gruppo Selex, chi siamo 18 soci, tutte imprese indipendenti
MARCO COSTAGUTA. Milano, 6 novembre 2015
MARCO COSTAGUTA Milano, 6 novembre 2015 SCENARIO CONSUMI WPP Forum 2015 1 L anno scorso ci eravamo lasciati con Flessione consumi. In particolare sud, famiglie numerose, cura casa e cura persona,. Alta
ADIS Associazione Distribuzione Ingrosso a Self Service
ADIS Associazione Distribuzione Ingrosso a Self Service FEDERDISTRIBUZIONE Comunicato stampa ACCORDO TRA CASH & CARRY E PUBBLICI ESERCIZI Milano, febbraio 2008 ADIS (Associazione Distribuzione Ingrosso
11 COMMERCIO INTERNO ED ESTERO
11 COMMERCIO INTERNO ED ESTERO Le tavole della presente sezione forniscono il quadro regionale dell organizzazione commerciale interna in base ai dati disponibili del settore della distribuzione in Sicilia,
Stili di vita e consumi alimentari
Stili di vita e consumi alimentari Rischi e opportunità per gli operatori del Food nel Largo Consumo Marco Limonta Business Insights Director Milano, 9 maggio 2017 Il Largo Consumo ha chiuso il 2016 con
LE VENDITE AL DETTAGLIO DEI PRODOTTI BIOLOGICI. Area Agroalimentare - Nomisma
LE VENDITE AL DETTAGLIO DEI PRODOTTI BIOLOGICI Area Agroalimentare - Nomisma IL MERCATO INTERNAZIONALE DEL BIO MONDO: LE VENDITE DI PRODOTTI BIO (mrd dollari) 70 60 FOOD 59,1 +258% 2000-2012 62,9 64,0
LA FRUTTA SECCA NELLA DISTRIBUZIONE MODERNA ITALIANA:
LA FRUTTA SECCA NELLA DISTRIBUZIONE MODERNA ITALIANA: SCENARIO E RISULTATI DELL INDAGINE TRADE A cura di CLAUDIO SCALISE & MARIO CASCIATO SEMINARIO NUCIS : MARCA 19 GENNAIO 2011 LA FRUTTA SECCA IN ITALIA
EVOLUZIONE NUMERO PUNTI VENDITA
EVOLUZIONE NUMERO PUNTI VENDITA 2 0 0 0 2 0 0 9 2 0 10 2 0 11 TOTALE ESERCIZI COMMERCIALI Non Alimentari 848.128 589.936 940.777 685.291 947.210 691.291 952.068 696.357 Alimentari 258.192 255.486 255.919
CONFRONTI DELLA DISTRIBUZIONE GROCERY IN REGIONE EMILIA-ROMAGNA CON ALTRE REGIONI E ALTRE NAZIONI EUROPEE
Osservatorio regionale del commercio CONFRONTI DELLA DISTRIBUZIONE GROCERY IN REGIONE EMILIA-ROMAGNA CON ALTRE REGIONI E ALTRE NAZIONI EUROPEE GENNAIO 2013 Osservatorio Commercio N IT 231513 Confronti
