OPERE DI INGEGNERIA MARITTIMA:
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- Aldo Mazza
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1 C.U.G.RI. Consorzio inter-universitario per la Previsione e Prevenzione dei Grandi RIschi Università di Salerno - Università di Napoli Federico II OPERE DI INGEGNERIA MARITTIMA: ASPETTI REALIZZATIVI E TECNICI 15 Dicembre 2014 ore Aula delle Conferenze C.U.G.RI. Università degli Studi di Salerno OPERE DI INGEGNERIA COSTIERA Ing. Fabio Linguiti
2 GIULIANO DE FAZIO ( ) Allievo del Fergola e dello Schiantarelli, fu ingegnere in capo del Corpo di Ponti e Strade dal 1809 al '17, poi ingegnere di dipartimento, infine ispettore generale dal '26 fino alla morte; fu, nello stesso periodo, architetto commissario della città di Napoli (dal 1806 al '17 anche membro del Consiglio degli Edifici Civili e dal '17 al '35 della Giunta di Fortificazione) e socio ordinario della Reale Accademia di Belle Arti. Fu autore di importanti progetti e realizzazioni nell'ambito dell'intero Mezzogiorno; con riferimento alla città di Napoli si ricordano: la pianta della città redatta in collaborazione con Luigi Malesci (1805); l'orto Botanico (1807), con la sistemazione dell'ingresso in città da Capodichino, in cui rientrò il progetto di un Arco Trionfale dedicato a Murat da collocarsi innanzi all'albergo dei Poveri (1809) e la creazione della nuova strada di Capodichino (1811); la partecipazione al concorso del 1817 per la chiesa di S. Francesco di Paola nel largo di Palazzo. Nell'ambito del Regno fu autore del carcere di Avellino, con impianto panottico ( ), destinato a fungere da modello per i successivi impianti realizzati nel Mezzogiorno, del progetto di ripristino dei porti romani con moli a trafori di Nisida, Pozzuoli e Miseno ( ) e della proposta di un nuovo lazzaretto a Miseno, anch'esso con impianto panottico (1826), di numerosi impianti cimiteriali nella provincia di Napoli ( ), di innumerevoli progetti e sistemazioni di strade, porti, ponti e bonifiche, oltre alla trasformazione di complessi conventuali soppressi e di antichi edifici feudali in sedi di intendenze, archivi, carceri in quasi tutte le province del Regno, con la sperimentazione di metodi innovativi nel campo delle principali tipologie delle opere pubbliche. Tra le numerose pubblicazioni, con le quali si impose nel dibattito tecnico-scientifico e architettonico italiano ed europeo, si citano: Discorso intorno all'architettura degli Archi di trionfo, Napoli 1813; Discorso intorno al sistema di costruzione de' porti proprio a non promuovere il loro arrenamento, Napoli 1814; Discorso secondo intorno al sistema di costruzione de' porti concernente alcune ricerche sopra gli antichi porti d'ostia, d'anzo, d'ancona, di Civitavecchia, e di Nisita, Napoli 1816; Sistema generale dell'architettura de' lazzaretti, Napoli 1826; Nuove osservazioni sui pregi architettonici dei porti degli antichi, Napoli 1832.
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5 CARATTERIZZAZIONE DELLE SOLLECITAZIONI SUL SISTEMA LITORALE DEFINIZIONE CLIMA ONDOSO MODELLI MATEMATICI SIMULAZIONI SU MODELLO MODELLI FISICI
6 MARINA DI CASTEL VOLTURNO (CE) LOC.ISCHITELLA Opere Di Difesa Della Costa E Riqualificazione Ambientale Del Litorale Domitio Il litorale di Marina di Ischitella (Castelvolturno CE) ha subito la progressiva diminuzione dell apporto di sedimenti dal fiume Volturno, in seguito alla costruzione di traverse nel corso d acqua. La realizzazione della darsena San Bartolomeo ha inoltre determinato, a partire dai primi anni 70, una diffusa erosione nel tratto a sud dell infrastruttura stessa. La realizzazione progressiva di pennelli trasversali a partire dagli anni 80, se da un lato ha stabilizzato il litorale nel tratto interessato dall intervento di difesa, dall altro ha spostato progressivamente verso sud l erosione, attualmente molto marcata proprio in prossimità di Marina di Ischitella. La realizzazione delle due scogliere sommerse in sponda sinistra ed in sponda destra, se da un lato ha permesso la relativa stabilizzazione dei tratti di litorale a tergo delle scogliere stesse, hanno incrementato i processi erosivi già in atto nei tratti limitrofi. Analisi Diacronica Previsione erosiva a lungo termine (20 anni ) in assenza di intervento fonte PSEC
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8 Caratterizzazione clima ondoso di largo Mappa dei sedimenti Modello di propagazione
9 Modello di propagazione Modello di circolazione Modello di evoluzione del litorale ad una linea Modello fisico
10 Ante operam Post operam 26/07/ /08/2014
11 CETARA (SA) : ADEGUAMENTO DELLA STRUTTURA PORTUALE E DI LARGO MARINA Ante operam Post operam
12 Ante operam Post operam
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15 PROTEZIONE INDOTTA DAL SOPRAFLUTTO AL LITORALE PROVENIENZA D=190 N H=5.1 m, T=9.7 s Ante operam Post operam
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17 LITORALE DI S.MARINA DI POLICASTRO - ISPANI F.BUSSENTO
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20 De Fazio 1828 Boccotti 1997
21 GRAZIE
PREMESSE ANALISI STORIOGRAFICA DELLA LINEA DI COSTA Assetto costiero ed unità fisiografica... 3
PREMESSE... 2 1. ANALISI STORIOGRAFICA DELLA LINEA DI COSTA... 3 Assetto costiero ed unità fisiografica... 3 Analisi dell evoluzione storiografica del litorale nel periodo 1954 2006.... 4 2. INTERVENTI
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