Corso di Calcolatori Elettronici I
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- Anna Maria Perini
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1 Corso di Calcolatori Elettronici I Algebra di Boole: minimizzazione di funzioni booleane Roberto Canonico Università degli Studi di Napoli Federico II A.A Roberto Canonico Corso di Calcolatori Elettronici I A.A / 12
2 Metriche di costo per le rappresentazioni algebriche Al fine di valutare la "complessità" di una rappresentazione algebrica di una funzione f, si definiscono le seguenti metriche: Costo di letterali C L : somma dei letterali che compaiono nella rappresentazione Costo di funzioni o di porte C P : numero di funzioni elementari (and, or, not) che compaiono nella espressione per una realizzazione a porte discrete, equivale al numero complessivo di porte adoperate Costo di ingressi C I : numero delle funzioni elementari che compaiono nella rappresentazione, ciascuna moltiplicata per le variabili (dipendenti o indipendenti) di cui è funzione per una realizzazione a porte discrete, equivale al numero complessivo di porte adoperate, ciascuna pesata per il numero di ingressi (fan-in) Roberto Canonico Corso di Calcolatori Elettronici I A.A / 12
3 Metriche di costo: esempi Esempio 1 C L = 4 C P = 2 C I = 5 Esempio 2 C L = 11 C P = 7 C I = 17 y 1 = b (a + c + d) y 2 = b c (a d + b + c) + c (d + a) (b + c) Roberto Canonico Corso di Calcolatori Elettronici I A.A / 12
4 Metriche di costo: esempi (2) Esempio 3 Y = A B + C (D + E) Y = A B + C D + C E C L = 5 C L = 6 C P = 4 C P = 4 C I = 8 C I = 9 Roberto Canonico Corso di Calcolatori Elettronici I A.A / 12
5 Minimizzazione delle funzioni booleane Lo scopo della minimizzazione di una funzione booleana è quello di pervenire ad una rappresentazione algebrica che minimizzi i costi di letterali, porte ed ingressi Studieremo il problema della minimizzazione ristretto alla ricerca di espressioni algebriche a due livelli del tipo somma di prodotti Come punto di partenza assumiamo la forma normale di tipo P La minimizzazione consiste di due passi consecutivi: espansione e copertura La fase di espansione ha lo scopo di trasformare l espressione algebrica in una somma di clausole con il minor numero di letterali Ciò equivale alla determinazione di tutti i primi implicanti della funzione La fase di copertura consiste nella determinazione del più piccolo sottoinsieme di primi implicanti che sommati rappresentino la funzione E il cosiddetto problema di copertura minima Roberto Canonico Corso di Calcolatori Elettronici I A.A / 12
6 Importanza degli implicanti primi Una qualunque funzione booleana f può essere espressa come somma di soli primi implicanti (PI) in una forma somma-di-prodotti di f, un eventuale implicante non primo A i può essere sempre eliminato osservando che si può aggiungere ad f un implicante primo A i a sua volta implicato da A i senza alterare la f se f = A j e A i A i si ha che f = ( A j ) + A i = ( A j ) + (A i + A i ) = ( A j ) + (A i ) j i j i ovvero è possibile sostituire A i (non primo) con A i (primo) Roberto Canonico Corso di Calcolatori Elettronici I A.A / 12
7 Espansione Il procedimento di espansione consiste nella applicazione sistematica di due proprietà dell algebra di Boole: Assorbimento P 1 + P 2 = x P + x P = (x + x) P = 1 P = P Idempotenza P + P = P Esempio y = xyz + xyz + xyz = = xyz + xyz + xyz + xyz = = xy(z + z) + (x + x)yz = = xy + yz Roberto Canonico Corso di Calcolatori Elettronici I A.A / 12
8 Espansione: procedimenti sistematici Il procedimento di espansione ha come risultato la determinazione di tutti i primi implicanti della funzione Sulle mappe di Karnaugh i primi implicanti corrispondono ai sottocubi di area massima I sottocubi sono raggruppamenti di caselle adiacenti Su una mappa di n variabili, un raggruppamento di 2 l caselle adiacenti rappresenta una clausola di ordine n l PI : xy, yz PI : x y, xz, yz Per n > 5 variabili le mappe di Karnaugh non sono utilizzabili L espansione si effettua attraverso procedimenti tabellari come il metodo di Quine-McCluskey Roberto Canonico Corso di Calcolatori Elettronici I A.A / 12
9 Primi implicanti essenziali Un primo implicante di una funzione f si dice essenziale se è l unico ad essere implicato da un mintermine che compare nella forma normale di tipo P di f Sulle mappe di Karnaugh, un primo implicante essenziale è un sottocubo di area massima che è l unico a coprire un 1 Il nucleo N è la somma di tutti i primi implicanti essenziali In generale, l espressione somma-di-prodotti di costo minimo di f è esprimibile come f = N + R La fase di copertura si articola in due sottofasi: determinazione di N determinazione di R Roberto Canonico Corso di Calcolatori Elettronici I A.A / 12
10 Funzioni cicliche Una funzione booleana f si dice ciclica se nessuno dei suoi primi implicanti è essenziale Sulle mappe di Karnaugh, ogni 1 è coperto da due o più primi implicanti N = 0 Roberto Canonico Corso di Calcolatori Elettronici I A.A / 12
11 Esempio Data la funzione f (a, b, c, d) la cui forma normale di tipo P è f (a, b, c, d) = (P 1, P 3, P 7, P 12, P 13, P 14, P 15 ) PI: { } ab, abd, acd, bcd PI essenziali: N = ab + abd R = acd oppure R = bcd f = ab + abd + { acd bcd Roberto Canonico Corso di Calcolatori Elettronici I A.A / 12
12 Esempio Data la funzione f (x, y, z, v) la cui forma normale di tipo P è f (x, y, z, v) = (P 1, P 4, P 5, P 6, P 7, P 9, P 11, P 14, P 15 ) dalla mappa di Karnaugh si deduce che i PI di f sono quelli evidenziati sotto PI: {xy, yz, xzv, yzv, xyv, xzv} PI essenziali: N = xy + yz per determinare R si utilizzerà la matrice di copertura Roberto Canonico Corso di Calcolatori Elettronici I A.A / 12
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