PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
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- Lia Riccardi
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1 CITTÀ DI ALESSANDRIA SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PIAZZA DELLA LIBERTÀ N. 1 PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI AREA SERVIZI ALLA CITTA E ALLA PERSONA DIREZIONE LAVORI E OPERE PUBBLICHE SERVIZIO IMPIANTI Magazzino ex Guala Via S. Giovanni Bosco, - ALESSANDRIA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI FILE: ELABORAZIONE CODICE ELABORATO: SERVIZIO PREVENZIONE PROTEZIONE AGG.TO N DATA REDATTO DA: DATA: VERIFICATO DA: DATA: VALIDATO DA: DATA: 1 settembre 2009 RSPP settembre 2009 Preposto settembre 2009 DL settembre 2009
2 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i. Pagina 2 di 20 1 INTRODUZIONE OBIETTIVI DELLA VALUTAZIONE ALLEGATO XXXIII CRITERI PER PROCEDERE ALLA VALUTAZIONE VALUTAZIONE G.O._02: IDRAULICO, LATTONIERE, VETRAIO G.O._ 03: FALEGNAME G.O._ 04: ELETTRICISTA G.O. _ 05: IMBIANCHINO G.O._ 06: FABBRO G.O._07: MURATORE 16 2 CONSIDERAZIONI FINALI G.O._02: IDRAULICO, LATTONIERE, VETRAIO G.O._ 03: FALEGNAME G.O._ 04: ELETTRICISTA G.O. _ 05: IMBIANCHINO G.O._ 06: FABBRO G.O._07: MURATORE 19 3 PROCEDURE E MISURE ORGANIZZATIVE 19 G.O._02: IDRAULICO, LATTONIERE, VETRAIO 20 G.O._03: FALEGNAME 20 GO._04: ELETTRICISTA 20 G.O._05: IMBIANCHINO 20 GO._06: FABBRO 20 G.O._07: MURATORE 20 1
3 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i. Pagina 3 di 20 INTRODUZIONE Al fine di valutare l entità della movimentazione manuale dei carichi (MMC) per l attività del Servizio Manutenzione Immobili e Impianti viene tenuto conto di quanto indicato nel TITOLO VI del testo del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.. Le norme si applicano alle attività che comportano la movimentazione manuale dei carichi con i rischi, tra l altro di lesioni dorso-lombari per i lavoratori. Altri modelli di calcolo come ad esempio il NIOSH (1993), non possono essere adottati, in questo caso specifico, in quanto non sussistono le condizioni di applicabilità. Nella presente valutazione vengono quindi individuati gli elementi di riferimento sulle caratteristiche del carico, sullo sforzo richiesto, caratteristiche dell ambiente ed esigenze connesse all attività. A seguito di individuazione di tali elementi di riferimento vengono stabilite le misure organizzative e procedure che il Datore di Lavoro deve adottare durante l attività di MMC in modo tale da ridurre al minimo possibile il rischio e le sue conseguenze. Per Movimentazione Manuale dei Carichi si intendono le operazioni di trasporto o di sostegno di un carico ad opera di uno o più lavoratori, comprese le azioni del sollevare, deporre, tirare, portare o spostare un carico. Il lavoratore deve essere a conoscenza del fatto che la M.M.C. può costituire un rischio per la colonna vertebrale in relazione alle caratteristiche del carico, allo sforzo fisico richiesto, alle caratteristiche dell ambiente di lavoro, alle esigenze connesse con l attività. 1.1 OBIETTIVI DELLA VALUTAZIONE Il datore di lavoro, nell ambito ed agli effetti del Piano di Valutazione dei Rischi, valuta i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, individuando le misure di prevenzione e protezione da adottare. Qualora i risultati della valutazione rivelino un rischio per la sicurezza e la salute dei lavoratori, il datore di lavoro adotta le misure necessarie affinché l'esposizione al rischio dei lavoratori sia evitata o ridotta. 1.2 ALLEGATO XXXIII Condizioni che incidono a determinare la criticità della movimentazione manuale dei carichi 1. Caratteristiche del carico ELEMENTI DI RIFERIMENTO La movimentazione manuale di un carico può costituire un rischio tra l'altro dorso-lombare nei casi seguenti: - il carico è troppo pesante; - è ingombrante o difficile da afferrare; - è in equilibrio instabile o il suo contenuto rischia di spostarsi; - è collocato in una posizione tale per cui deve essere tenuto o maneggiato ad una certa distanza dal tronco o con una torsione o inclinazione del tronco;
4 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i. Pagina 4 di 20 - può, a motivo della struttura esterna e/o della consistenza, comportare lesioni per il lavoratore, in particolare in caso di urto. 2. Sforzo fisico richiesto Lo sforzo fisico può presentare un rischio tra l'altro dorso-lombare nei seguenti casi: - è eccessivo; - può essere effettuato soltanto con un movimento di torsione del tronco; - può comportare un movimento brusco del carico; - è compiuto con il corpo in posizione instabile. 3. Caratteristiche dell'ambiente di lavoro Le caratteristiche dell'ambiente di lavoro possono aumentare le possibilità di rischio tra l'altro dorso-lombare nei seguenti casi: - lo spazio libero, in particolare verticale, è insufficiente per lo svolgimento dell'attività richiesta; - il pavimento è ineguale, quindi presenta rischi di inciampo o di scivolamento per le scarpe calzate dal lavoratore; - il posto o l'ambiente di lavoro non consentono al lavoratore la movimentazione manuale di carichi a un'altezza di sicurezza o in buona posizione; - il pavimento o il piano di lavoro presenta dislivelli che implicano la manipolazione del carico a livelli diversi; - il pavimento o il punto di appoggio sono instabili; - la temperatura, l'umidità o la circolazione dell'aria sono inadeguate. 4. Esigenze connesse all'attività L'attività può comportare un rischio tra l'altro dorso-lombare se comporta una o più delle seguenti esigenze: - sforzi fisici che sollecitano in particolare la colonna vertebrale, troppo frequenti o troppo prolungati; - periodo di riposo fisiologico o di recupero insufficiente; - distanze troppo grandi di sollevamento, di abbassamento o di trasporto; - un ritmo imposto da un processo che non può essere modulato dal lavoratore. FATTORI INDIVIDUALI DI RISCHIO Il lavoratore può correre un rischio nei seguenti casi: - inidoneità fisica a svolgere il compito in questione; - indumenti, calzature o altri effetti personali inadeguati portati dal lavoratore; - insufficienza o inadeguatezza delle conoscenze o della formazione.
5 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i. Pagina 5 di CRITERI PER PROCEDERE ALLA VALUTAZIONE Il documento di valutazione dei rischi, attraverso un attenta analisi dei luoghi di lavoro e delle attività svolte, ha individuato le mansioni dei lavoratori, le condizioni critiche (Allegato XXXIII D.Lgs 81/2008 e s.m.i.) e le osservazioni specifiche. 1.4 VALUTAZIONE All interno dell attività Servizio Manutenzione Immobili e Impianti i gruppi omogenei di lavoratori oggetto di valutazione rischio movimentazione dei carichi sono i seguenti:
6 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i. Pagina 6 di G.O._02: IDRAULICO, LATTONIERE, VETRAIO. Svolge la propria attività principalmente all esterno dei luoghi di lavoro: Magazzino Ex Guala;l attività lavorativa può essere classificata come attività di tipo operativo, più dettagliatamente:attività di manutenzione dei beni mobili di proprietà comunale svolta in strutture di proprietà del comune. L attività comprende la posa in opera di tubazioni, sanitari, rubinetteria. Non sono previste lavorazioni su caldaie ed in generale su condutture del gas. Gli addetti si occupano anche della riparazione e sostituzione di grondaie, con saldatura a stagno effettuate in quota, all'esterno degli edifici comunali. Inoltre si occupano della sostituzione dei vetri e del relativo fissaggio, negli edifici comunali.. CONDIZIONI CHE INCIDONO A DETERMINARE LA CRITICITÀ DELLA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI DEL GRUPPO OMOGENEO 1. Caratteristiche del carico La movimentazione manuale di un carico può costituire un rischio tra l'altro dorso-lombare nei casi seguenti: - è troppo pesante NO - è ingombrante o difficile da afferrare TALVOLTA - è in equilibrio instabile TALVOLTA - è collocato in posizione distante dal corpo TALVOLTA - può comportare lesioni in caso di urto TALVOLTA 2. Sforzo fisico richiesto 3. Caratteristiche dell'ambiente di lavoro 4. Esigenze connesse all'attività Lo sforzo fisico può presentare un rischio tra l'altro dorso-lombare nei seguenti casi: - è eccessivo NO - può essere effettuato soltanto con un movimento di torsione del tronco TALVOLTA - può comportare un movimento brusco del carico TALVOLTA - è compiuto con il corpo in posizione instabile TALVOLTA Le caratteristiche dell'ambiente di lavoro possono aumentare le possibilità di rischio tra l'altro dorso-lombare nei seguenti casi: - lo spazio libero, in particolare verticale, è insufficiente per lo svolgimento dell'attività richiesta TALVOLTA - il pavimento è ineguale, quindi presenta rischi di inciampo o di scivolamento per le scarpe calzate dal lavoratore NO - il posto o l'ambiente di lavoro non consentono al lavoratore la movimentazione manuale di carichi a un'altezza di sicurezza o in buona posizione NO - il pavimento o il piano di lavoro presenta dislivelli che implicano la manipolazione del carico a livelli diversi NO - il pavimento o il punto di appoggio sono instabili NO - la temperatura, l'umidità o la circolazione dell'aria sono inadeguate NO NESSUNA
7 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i. Pagina 7 di 20 Considerate le criticità della movimentazione manuale dei carichi riportate nella tabella di cui sopra si procede alla valutazione considerando che: La movimentazione manuale dei carichi in questa fase di lavorazione è legata soprattutto durante l esecuzione di alcuni lavori nell ambito dell attività relativa al Gruppo Omogeneo e riguarda soprattutto i lavori di spostamento e movimentazione del materiale di lavoro. L'organizzazione del Servizio prevede il ricorso ai sistemi di movimentazione meccanica ogni qualvolta sia possibile. Nei casi in cui questo non sia possibile viene attuata una corretta procedura nella movimentazione dei carichi (base d'appoggio, posizione degli arti inferiori e superiori). I lavori che comportano lo spostamento di materiali di peso elevato (non effettuabile meccanicamente) vengono svolti sempre da un numero adeguato di uomini in modo da ridurre sia lo sforzo legato al sollevamento del peso che alle altre difficoltà legate alle caratteristiche del materiale sollevato: ingombro, difficoltà di presa sicura. Pertanto, considerate le condizioni di criticità indicate in tabella e, tenuto conto delle osservazioni ai punti sopra riportati, si valuta che la movimentazione manuale dei carichi ha una incidenza limitata nell'insieme dell'attività. Il rischio legato alla MMC appare non molto significativo in considerazione alla frequenza giornaliera ed al numero di addetti impiegati. Non si rileva pertanto un rischio di particolare gravità per quanto attiene ai lavoratori addetti al Servizio Manutenzione Immobili e Impianti. Si rileva, comunque, che, le iniziative intraprese dal datore di lavoro congiuntamente al medico competente per la corretta formazione ed informazione dei lavoratori, al fine di ridurre al minimo l esecuzione di movimenti inadeguati e gravosi per la colonna vertebrale, è un efficace strumento per la tutela dei lavoratori stessi. FATTORE DI RISCHIO P D R DPI Sorveglianza Azioni migliorative MOVIMENTAZIONE M.C Formazione e informazione
8 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i. Pagina 8 di G.O._ 03: FALEGNAME Svolge la propria attività sia all interno degli ambienti di lavoro: Sede PALAZZINA Ex Guala che all esterno della Sede; l attività lavorativa può essere classificata come attività di tipo operativo nella lavorazione del legno, più dettagliatamente: attività di manutenzione dei beni mobili di proprietà comunale, svolta sia all interno dell unità produttiva Magazzino Ex Guala che all esterno in cantieri di lavoro di unità produttive comunali. CONDIZIONI CHE INCIDONO A DETERMINARE LA CRITICITÀ DELLA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI DEL GRUPPO OMOGENEO 1. Caratteristiche del carico La movimentazione manuale di un carico può costituire un rischio tra l'altro dorso-lombare nei casi seguenti: - è troppo pesante NO - è ingombrante o difficile da afferrare TALVOLTA - è in equilibrio instabile NO - è collocato in posizione distante dal corpo TALVOLTA - può comportare lesioni in caso di urto TALVOLTA 2. Sforzo fisico richiesto 3. Caratteristiche dell'ambiente di lavoro 4. Esigenze connesse all'attività Lo sforzo fisico può presentare un rischio tra l'altro dorso-lombare nei seguenti casi: - è eccessivo NO - può essere effettuato soltanto con un movimento di torsione del tronco TALVOLTA - può comportare un movimento brusco del carico TALVOLTA - è compiuto con il corpo in posizione instabile TALVOLTA Le caratteristiche dell'ambiente di lavoro possono aumentare le possibilità di rischio tra l'altro dorso-lombare nei seguenti casi: - lo spazio libero, in particolare verticale, è insufficiente per lo svolgimento dell'attività richiesta TALVOLTA - il pavimento è ineguale, quindi presenta rischi di inciampo o di scivolamento per le scarpe calzate dal lavoratore NO - il posto o l'ambiente di lavoro non consentono al lavoratore la movimentazione manuale di carichi a un'altezza di sicurezza o in buona posizione NO - il pavimento o il piano di lavoro presenta dislivelli che implicano la manipolazione del carico a livelli diversi NO - il pavimento o il punto di appoggio sono instabili NO - la temperatura, l'umidità o la circolazione dell'aria sono inadeguate NO NESSUNA Considerate le criticità della movimentazione manuale dei carichi riportate nella tabella di cui sopra si procede alla valutazione considerando che:
9 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i. Pagina 9 di 20 La movimentazione manuale dei carichi per questo GO anche se non avviene con sistematicità, riguarda soprattutto i lavori di manutenzioni ordinarie dei manufatti in legno. L'organizzazione del Servizio prevede il ricorso ai sistemi di movimentazione meccanica ogni qualvolta sia possibile. Nei casi in cui questo non sia possibile viene attuata una corretta procedura nella movimentazione dei carichi (base d'appoggio, posizione degli arti inferiori e superiori). I lavori che comportano lo spostamento di materiali di peso elevato (non effettuabile meccanicamente) vengono svolti sempre da un numero adeguato di uomini in modo da ridurre sia lo sforzo legato al sollevamento del peso che le altre difficoltà legate alle caratteristiche del materiale sollevato: ingombro, difficoltà di presa sicura. Pertanto, considerate le condizioni di criticità indicate in tabella e, tenuto conto delle osservazioni ai punti sopra riportati, si valuta che la movimentazione manuale dei carichi ha una incidenza limitata nell'insieme dell'attività. Il rischio legato alla MMC appare non molto significativo in considerazione alla frequenza giornaliera ed al numero di addetti impiegati. Non si rileva pertanto un rischio di particolare gravità per quanto attiene ai lavoratori addetti al Servizio Manutenzione Immobili e Impianti. Si rileva, comunque, che, le iniziative intraprese dal datore di lavoro congiuntamente al medico competente per la corretta formazione ed informazione dei lavoratori, al fine di ridurre al minimo l esecuzione di movimenti inadeguati e gravosi per la colonna vertebrale, è un efficace strumento per la tutela dei lavoratori stessi. FATTORE DI RISCHIO P D R DPI Sorveglianza Azioni migliorative MOVIMENTAZIONE M.C Formazione e informazione
10 Pagina 10 di G.O._ 04: ELETTRICISTA Svolge la propria attività principalmente all interno dei luoghi di lavoro: Edifici comunali; l attività lavorativa può essere classificata come attività di tipo operativo, più dettagliatamente: attività di manutenzione ordinaria degli impianti elettrici degli edifici comunali, sostituzione di lampade esauste, riparazioni di prese, in ogni caso interventi di limitata importanza.. CONDIZIONI CHE INCIDONO A DETERMINARE LA CRITICITÀ DELLA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI DEL GRUPPO OMOGENEO 1. Caratteristiche del carico La movimentazione manuale di un carico può costituire un rischio tra l'altro dorso-lombare nei casi seguenti: - è troppo pesante NO - è ingombrante o difficile da afferrare NO - è in equilibrio instabile NO - è collocato in posizione distante dal corpo TALVOLTA - può comportare lesioni in caso di urto NO 2. Sforzo fisico richiesto 3. Caratteristiche dell'ambiente di lavoro 4. Esigenze connesse all'attività Lo sforzo fisico può presentare un rischio tra l'altro dorso-lombare nei seguenti casi: - è eccessivo NO - può essere effettuato soltanto con un movimento di torsione del tronco TALVOLTA - può comportare un movimento brusco del carico NO - è compiuto con il corpo in posizione instabile TALVOLTA Le caratteristiche dell'ambiente di lavoro possono aumentare le possibilità di rischio tra l'altro dorso-lombare nei seguenti casi: - lo spazio libero, in particolare verticale, è insufficiente per lo svolgimento dell'attività richiesta TALVOLTA - il pavimento è ineguale, quindi presenta rischi di inciampo o di scivolamento per le scarpe calzate dal lavoratore NO - il posto o l'ambiente di lavoro non consentono al lavoratore la movimentazione manuale di carichi a un'altezza di sicurezza o in buona posizione NO - il pavimento o il piano di lavoro presenta dislivelli che implicano la manipolazione del carico a livelli diversi NO - il pavimento o il punto di appoggio sono instabili NO - la temperatura, l'umidità o la circolazione dell'aria sono inadeguate NO NESSUNA Considerate le criticità della movimentazione manuale dei carichi riportate nella tabella di cui sopra si procede alla valutazione considerando che: La movimentazione manuale dei carichi per questo GO, anche se non avviene con sistematicità, riguarda soprattutto i lavori di natura elettrica svolti in cantiere.
11 Pagina 11 di 20 L'organizzazione del Servizio prevede il ricorso ai sistemi di movimentazione meccanica ogni qualvolta sia possibile. Nei casi in cui questo non sia possibile viene attuata una corretta procedura nella movimentazione dei carichi (base d'appoggio, posizione degli arti inferiori e superiori). I lavori che comportano lo spostamento di materiali di peso elevato (non effettuabile meccanicamente) vengono svolti sempre da un numero adeguato di uomini in modo da ridurre sia lo sforzo legato al sollevamento del peso che alle altre difficoltà legate alle caratteristiche del materiale sollevato: ingombro, difficoltà di presa sicura. Pertanto, considerate le condizioni di criticità indicate in tabella e, tenuto conto delle osservazioni ai punti sopra riportati, si valuta che la movimentazione manuale dei carichi ha una incidenza molto limitata nell'insieme dell'attività. Il rischio legato alla MMC non appare significativo in considerazione alla frequenza giornaliera ed al numero di addetti impiegati. Non si rileva pertanto un rischio di particolare gravità per quanto attiene ai lavoratori addetti al Servizio Manutenzione Immobili e Impianti. Si rileva, comunque, che, le iniziative intraprese dal datore di lavoro congiuntamente al medico competente per la corretta formazione ed informazione dei lavoratori, al fine di ridurre al minimo l esecuzione di movimenti inadeguati e gravosi per la colonna vertebrale, è un efficace strumento per la tutela dei lavoratori stessi. FATTORE DI RISCHIO P D R DPI Sorveglianza Azioni migliorative MOVIMENTAZIONE M.C Formazione e informazione
12 Pagina 12 di G.O. _ 05: IMBIANCHINO Svolge la propria attività all interno degli edifici comunali;l attività lavorativa può essere classificata come attività di tipo operativo, più dettagliatamente: attività di imbiancatura / verniciatura di pareti e soffitti svolta negli edifici comunali Per raggiungere i punti più alti degli interni dei locali si utilizzano scale e/o trabattelli.. CONDIZIONI CHE INCIDONO A DETERMINARE LA CRITICITÀ DELLA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI DEL GRUPPO OMOGENEO 1. Caratteristiche del carico La movimentazione manuale di un carico può costituire un rischio tra l'altro dorso-lombare nei casi seguenti: - è troppo pesante NO - è ingombrante o difficile da afferrare TALVOLTA - è in equilibrio instabile TALVOLTA - è collocato in posizione distante dal corpo TALVOLTA - può comportare lesioni in caso di urto TALVOLTA 2. Sforzo fisico richiesto 3. Caratteristiche dell'ambiente di lavoro 4. Esigenze connesse all'attività Lo sforzo fisico può presentare un rischio tra l'altro dorso-lombare nei seguenti casi: - è eccessivo NO - può essere effettuato soltanto con un movimento di torsione del tronco TALVOLTA - può comportare un movimento brusco del carico TALVOLTA - è compiuto con il corpo in posizione instabile TALVOLTA Le caratteristiche dell'ambiente di lavoro possono aumentare le possibilità di rischio tra l'altro dorso-lombare nei seguenti casi: - lo spazio libero, in particolare verticale, è insufficiente per lo svolgimento dell'attività richiesta TALVOLTA - il pavimento è ineguale, quindi presenta rischi di inciampo o di scivolamento per le scarpe calzate dal lavoratore NO - il posto o l'ambiente di lavoro non consentono al lavoratore la movimentazione manuale di carichi a un'altezza di sicurezza o in buona posizione NO - il pavimento o il piano di lavoro presenta dislivelli che implicano la manipolazione del carico a livelli diversi TALVOLTA - il pavimento o il punto di appoggio sono instabili TALVOLTA - la temperatura, l'umidità o la circolazione dell'aria sono inadeguate NO NESSUNA Considerate le criticità della movimentazione manuale dei carichi riportate nella tabella di cui sopra si procede alla valutazione considerando che:
13 Pagina 13 di 20 La movimentazione manuale dei carichi in questa fase di lavorazione è legata soprattutto durante l esecuzione di alcuni lavori nell ambito dell attività relativa al Gruppo Omogeneo e riguarda soprattutto i lavori di spostamento e movimentazione del materiale di lavoro. L'organizzazione del Servizio prevede il ricorso ai sistemi di movimentazione meccanica ogni qualvolta sia possibile. Nei casi in cui questo non sia possibile viene attuata una corretta procedura nella movimentazione dei carichi (base d'appoggio, posizione degli arti inferiori e superiori). I lavori che comportano lo spostamento di materiali di peso elevato (non effettuabile meccanicamente) vengono svolti sempre da un numero adeguato di uomini in modo da ridurre sia lo sforzo legato al sollevamento del peso che alle altre difficoltà legate alle caratteristiche del materiale sollevato: ingombro, difficoltà di presa sicura. Pertanto, considerate le condizioni di criticità indicate in tabella e, tenuto conto delle osservazioni ai punti sopra riportati, si valuta che la movimentazione manuale dei carichi ha una incidenza considerevole nell'insieme dell'attività. Il rischio legato alla MMC appare rilevante in considerazione alla frequenza giornaliera ed al numero di addetti impiegati. Si rileva pertanto un rischio di gravità significativa per quanto attiene ai lavoratori addetti al Servizio Manutenzione Immobili e Impianti. Si rileva, comunque, che, le iniziative intraprese dal datore di lavoro congiuntamente al medico competente per la corretta formazione ed informazione dei lavoratori, al fine di ridurre al minimo l esecuzione di movimenti inadeguati e gravosi per la colonna vertebrale, è un efficace strumento per la tutela dei lavoratori stessi. FATTORE DI RISCHIO P D R DPI Sorveglianza Azioni migliorative MOVIMENTAZIONE M.C SI Formazione e informazione
14 Pagina 14 di G.O._ 06: FABBRO Svolge la propria attività all interno dell unità produttiva Magazzino Ex Guala e degli edifici comunali; l attività lavorativa può essere classificata come attività di tipo operativo e più dettagliatamente: attività di manutenzione dei beni mobili di proprietà comunale. L'attività prevede lavori di piccola carpenteria, riparazione e saldatura di manufatti metallici attraverso l'utilizzo di macchine utensili; l attività viene svolta principalmente all interno dell unità produttiva Magazzino Ex Guala e in parte nelle diverse unità produttive comunali.. CONDIZIONI CHE INCIDONO A DETERMINARE LA CRITICITÀ DELLA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI DEL GRUPPO OMOGENEO 1. Caratteristiche del carico La movimentazione manuale di un carico può costituire un rischio tra l'altro dorso-lombare nei casi seguenti: - è troppo pesante TALVOLTA - è ingombrante o difficile da afferrare TALVOLTA - è in equilibrio instabile TALVOLTA - è collocato in posizione distante dal corpo TALVOLTA - può comportare lesioni in caso di urto TALVOLTA 2. Sforzo fisico richiesto 3. Caratteristiche dell'ambiente di lavoro 4. Esigenze connesse all'attività Lo sforzo fisico può presentare un rischio tra l'altro dorso-lombare nei seguenti casi: - è eccessivo TALVOLTA - può essere effettuato soltanto con un movimento di torsione del tronco TALVOLTA - può comportare un movimento brusco del carico TALVOLTA - è compiuto con il corpo in posizione instabile TALVOLTA Le caratteristiche dell'ambiente di lavoro possono aumentare le possibilità di rischio tra l'altro dorso-lombare nei seguenti casi: - lo spazio libero, in particolare verticale, è insufficiente per lo svolgimento dell'attività richiesta TALVOLTA - il pavimento è ineguale, quindi presenta rischi di inciampo o di scivolamento per le scarpe calzate dal lavoratore NO - il posto o l'ambiente di lavoro non consentono al lavoratore la movimentazione manuale di carichi a un'altezza di sicurezza o in buona posizione TALVOLTA - il pavimento o il piano di lavoro presenta dislivelli che implicano la manipolazione del carico a livelli diversi TALVOLTA - il pavimento o il punto di appoggio sono instabili TALVOLTA - la temperatura, l'umidità o la circolazione dell'aria sono inadeguate NO NESSUNA Considerate le criticità della movimentazione manuale dei carichi riportate nella tabella di cui sopra si procede alla valutazione considerando che:
15 Pagina 15 di 20 La movimentazione manuale dei carichi in questa fase di lavorazione è legata soprattutto durante l esecuzione di alcuni lavori nell ambito dell attività relativa al Gruppo Omogeneo. L'organizzazione del Servizio prevede il ricorso ai sistemi di movimentazione meccanica ogni qualvolta sia possibile. Nei casi in cui questo non sia possibile viene attuata una corretta procedura nella movimentazione dei carichi (base d'appoggio, posizione degli arti inferiori e superiori). I lavori che comportano lo spostamento di materiali di peso elevato (non effettuabile meccanicamente) vengono svolti sempre da un numero adeguato di uomini in modo da ridurre sia lo sforzo legato al sollevamento del peso che alle altre difficoltà legate alle caratteristiche del materiale sollevato: ingombro, difficoltà di presa sicura. Pertanto, considerate le condizioni di criticità indicate in tabella e, tenuto conto delle osservazioni ai punti sopra riportati, si valuta che la movimentazione manuale dei carichi ha una incidenza considerevole nell'insieme dell'attività. Il rischio legato alla MMC appare importante in considerazione alla frequenza giornaliera ed al numero di addetti impiegati. Si rileva pertanto un rischio di gravità significativa per quanto attiene ai lavoratori addetti al Servizio Manutenzione Immobili e Impianti. Si rileva, comunque, che, le iniziative intraprese dal datore di lavoro congiuntamente al medico competente per la corretta formazione ed informazione dei lavoratori, al fine di ridurre al minimo l esecuzione di movimenti inadeguati e gravosi per la colonna vertebrale, è un efficace strumento per la tutela dei lavoratori stessi. FATTORE DI RISCHIO P D R DPI Sorveglianza Azioni migliorative MOVIMENTAZIONE M.C SI Formazione e informazione
16 Pagina 16 di G.O._07: MURATORE Svolge la propria attività all interno degli edifici comunali; l attività lavorativa può essere classificata come attività di tipo operativo, più dettagliatamente: L'attività viene effettuata all'esterno del Magazzino ex Guala, in fabbricati di proprietà comunale. L attività comprende lavori di moderata entità ovvero piccole demolizioni, costruzioni di tramezze, intonacatura, scanalatura di pareti per il passaggio degli impianti di acqua, luce, gas e successivo ripristino. La mansione prevede, seppure episodicamente, lavori di piastrellatura CONDIZIONI CHE INCIDONO A DETERMINARE LA CRITICITÀ DELLA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI DEL GRUPPO OMOGENEO 1. Caratteristiche del carico La movimentazione manuale di un carico può costituire un rischio tra l'altro dorso-lombare nei casi seguenti: - è troppo pesante TALVOLTA - è ingombrante o difficile da afferrare TALVOLTA - è in equilibrio instabile TALVOLTA - è collocato in posizione distante dal corpo TALVOLTA - può comportare lesioni in caso di urto TALVOLTA 2. Sforzo fisico richiesto 3. Caratteristiche dell'ambiente di lavoro 4. Esigenze connesse all'attività Lo sforzo fisico può presentare un rischio tra l'altro dorso-lombare nei seguenti casi: - è eccessivo TALVOLTA - può essere effettuato soltanto con un movimento di torsione del tronco TALVOLTA - può comportare un movimento brusco del carico TALVOLTA - è compiuto con il corpo in posizione instabile TALVOLTA Le caratteristiche dell'ambiente di lavoro possono aumentare le possibilità di rischio tra l'altro dorso-lombare nei seguenti casi: - lo spazio libero, in particolare verticale, è insufficiente per lo svolgimento dell'attività richiesta TALVOLTA - il pavimento è ineguale, quindi presenta rischi di inciampo o di scivolamento per le scarpe calzate dal lavoratore NO - il posto o l'ambiente di lavoro non consentono al lavoratore la movimentazione manuale di carichi a un'altezza di sicurezza o in buona posizione TALVOLTA - il pavimento o il piano di lavoro presenta dislivelli che implicano la manipolazione del carico a livelli diversi TALVOLTA - il pavimento o il punto di appoggio sono instabili TALVOLTA - la temperatura, l'umidità o la circolazione dell'aria sono inadeguate NO NESSUNA Considerate le criticità della movimentazione manuale dei carichi riportate nella tabella di cui sopra si procede alla valutazione considerando che:
17 Pagina 17 di 20 La movimentazione manuale dei carichi in questa fase di lavorazione è legata soprattutto durante l esecuzione di alcuni lavori nell ambito dell attività relativa al Gruppo Omogeneo. L'organizzazione del Servizio prevede il ricorso ai sistemi di movimentazione meccanica ogni qualvolta sia possibile. Nei casi in cui questo non sia possibile viene attuata una corretta procedura nella movimentazione dei carichi (base d'appoggio, posizione degli arti inferiori e superiori). I lavori che comportano lo spostamento di materiali di peso elevato (non effettuabile meccanicamente) vengono svolti sempre da un numero adeguato di uomini in modo da ridurre sia lo sforzo legato al sollevamento del peso che alle altre difficoltà legate alle caratteristiche del materiale sollevato: ingombro, difficoltà di presa sicura. Pertanto, considerate le condizioni di criticità indicate in tabella e, tenuto conto delle osservazioni ai punti sopra riportati, si valuta che la movimentazione manuale dei carichi ha una incidenza considerevole nell'insieme dell'attività. Il rischio legato alla MMC appare importante in considerazione alla frequenza giornaliera ed al numero di addetti impiegati. Si rileva pertanto un rischio di gravità significativa per quanto attiene ai lavoratori addetti al Servizio Manutenzione Immobili e Impianti. Si rileva, comunque, che, le iniziative intraprese dal datore di lavoro congiuntamente al medico competente per la corretta formazione ed informazione dei lavoratori, al fine di ridurre al minimo l esecuzione di movimenti inadeguati e gravosi per la colonna vertebrale, è un efficace strumento per la tutela dei lavoratori stessi. FATTORE DI RISCHIO P D R DPI Sorveglianza Azioni migliorative MOVIMENTAZIONE M.C SI Formazione e informazione
18 Pagina 18 di 20 2 CONSIDERAZIONI FINALI Considerate le criticità della movimentazione manuale dei carichi riportate sopra si procede alla valutazione globale dell attività considerando che: 1. L'attività di movimentazione manuale dei carichi non è continuativa ma frequente nell'insieme delle mansioni degli operatori. 2. La movimentazione manuale comporta essenzialmente lo spostamento di carichi durante alcune fasi di lavoro. Quando è richiesta la movimentazione manuale dei carichi viene svolta, quando è possibile, preferibilmente da due o più lavoratori. Nelle fasi specifiche riportate per ogni singolo gruppo omogeneo, considerando le condizioni di criticità indicate e, tenuto conto delle osservazioni ai punti 1. 2, si valuta che le movimentazioni manuali dei carichi abbiano le seguenti incidenze: 2.1 G.O._02: IDRAULICO, LATTONIERE, VETRAIO. FATTORE DI RISCHIO P D R DPI Sorveglianza Azioni migliorative MOVIMENTAZIONE M.C Formazione e informazione Il rischio legato alla MMC appare non molto significativo. 2.2 G.O._ 03: FALEGNAME FATTORE DI RISCHIO P D R DPI Sorveglianza Azioni migliorative MOVIMENTAZIONE M.C Formazione e informazione Il rischio legato alla MMC appare non molto significativo. 2.3 G.O._ 04: ELETTRICISTA FATTORE DI RISCHIO P D R DPI Sorveglianza Azioni migliorative MOVIMENTAZIONE M.C Formazione e informazione Non si rileva un rischio di particolare gravità.
19 Pagina 19 di G.O. _ 05: IMBIANCHINO FATTORE DI RISCHIO P D R DPI Sorveglianza Azioni migliorative MOVIMENTAZIONE M.C SI Formazione e informazione Si rileva un rischio di gravità significativa. 2.5 G.O._ 06: FABBRO FATTORE DI RISCHIO P D R DPI Sorveglianza Azioni migliorative MOVIMENTAZIONE M.C SI Formazione e informazione Si rileva un rischio di gravità significativa. 2.6 G.O._07: MURATORE FATTORE DI RISCHIO P D R DPI Sorveglianza Azioni migliorative MOVIMENTAZIONE M.C SI Formazione e informazione Si rileva un rischio di gravità significativa. Si evidenzia, comunque, che le iniziative intraprese dal datore di lavoro congiuntamente al medico competente per la corretta formazione ed informazione dei lavoratori, al fine di ridurre al minimo l esecuzione di movimenti inadeguati e gravosi per la colonna vertebrale, è un efficace strumento per la tutela dei lavoratori stessi in base a quanto disposto nell art. 169 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i.. 3 PROCEDURE E MISURE ORGANIZZATIVE NEL CASO IN CUI LA NECESSITÀ DELLA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEL CARICO AD OPERA DEL LAVORATORE NON POSSA ESSERE EVITATA, IL DATORE DI LAVORO ORGANIZZA L ATTIVITÀ IN MODO CHE DETTA MOVIMENTAZIONE SIA QUANTO PIÙ POSSIBILE SICURA E SANA. NEL CASO SPECIFICO IL DATORE DI LAVORO: A) HA VALUTATO LE CONDIZIONI DI SICUREZZA E DI SALUTE CONNESSE AL LAVORO IN QUESTIONE PER OGNI SINGOLO GRUPPO OMOGENEO; B) HA TENUTO CONTO IN PARTICOLARE DELLE CONDIZIONI CHE INCIDONO A DETERMINARE LA CRITICITÀ DELLA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI IN BASE ALL'ALLEGATO XXXIII DEL D.LGS. 81/2008 E S.M.I.;
20 Pagina 20 di 20 PERTANTO, ADOTTA LE SEGUENTI PROCEDURE E MISURE, ATTE A RIDURRE TRA L'ALTRO I RISCHI DI LESIONI DORSO-LOMBARI, TENENDO CONTO IN PARTICOLARE DEI FATTORI INDIVIDUALI DI RISCHIO, DELLE CARATTERISTICHE DELL'AMBIENTE DI LAVORO E DELLE ESIGENZE CHE TALE ATTIVITÀ COMPORTA, IN BASE ALL'ALLEGATO XXXIII: G.O._02: IDRAULICO, LATTONIERE, VETRAIO L attenzione alle caratteristiche del carico, evitando ad esempio di afferrarlo debolmente, allo sforzo fisico richiesto, evitando il più possibile la torsione del tronco, i movimenti bruschi del carico e l instabilità del corpo, unita alla massima attenzione all ambiente di lavoro in particolare alle eventuali sconnessioni dei piani calpestabili, possono ridurre la possibilità di rischio dorso-lombare. G.O._03: FALEGNAME L attenzione allo sforzo fisico richiesto, evitando il più possibile la torsione del tronco e le posture incongrue che comportano l instabilità del corpo, unita alla massima attenzione all ambiente di lavoro in particolare alle eventuali sconnessioni dei piani calpestabili, possono ridurre la possibilità di rischio dorso-lombare. GO._04: ELETTRICISTA L instabilità del corpo e le sconnessioni dei pavimenti durante la movimentazioni dei carichi così come l attenzione allo sforzo fisico richiesto ed alle caratteristiche del carico possono ridurre la possibilità di rischio dorso-lombare. G.O._05: IMBIANCHINO Le criticità relative ai carichi, agli sforzi fisici ed agli ambienti di lavoro per quanto concerne questo gruppo omogeneo sono significative. Pertanto, le azioni migliorative tese in particolare a migliorare la stabilità del corpo, alla riduzione di movimenti bruschi del carico e alla riduzione del movimento torcente del tronco, unite alla massima attenzione ai piani calpestabili, possono ridurre le condizioni di rischio presenti nello svolgimento dell attività. GO._06: FABBRO Per questo Gruppo Omogeneo le criticità relative ai carichi, agli sforzi fisici ed agli ambienti di lavoro sono piuttosto significative. Pertanto, le azioni migliorative, che tendono in particolare, ad aumentare la stabilità del corpo. alla riduzione di movimenti bruschi del carico e alla riduzione del movimento torcente del tronco, unite alla massima attenzione dei piani calpestabili. Tali attenzioni possono contribuire a ridurre le condizioni di rischio presenti nello svolgimento dell attività. G.O._07: MURATORE Anche per questo Gruppo Omogeneo le criticità relative ai carichi, agli sforzi fisici ed agli ambienti di lavoro sono significative. Pertanto, le azioni migliorative, che tendono in particolare, ad aumentare la stabilità del corpo. alla riduzione di movimenti bruschi del carico e alla riduzione del movimento torcente del tronco, unite alla massima attenzione dei piani calpestabili. Tali attenzioni possono contribuire a ridurre le condizioni di rischio presenti nello svolgimento dell attività.
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