Movimentazione Manuale dei Carichi
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- Alessandra Manzi
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1 Diversity Management per la Gestione dellasalute e Sicurezzasui Luoghi di Lavoro Interpretare, progettare e realizzare il benessere dei lavoratori Palermo, Sala del Consiglio dell Ordine degli Ingegneri Venerdì, 11 maggio 2018 Una proposta di un indice complessivo per il rischio da movimentazione manuale dei carichi Relazione a cura di Diego Cerra 1 Movimentazione Manuale dei Carichi Per movimentazione manuale dei carichi (MMC) si intendono tutte le operazioni di trasporto o di sostegno di un carico effettuate da uno o più lavoratori, comprese le azioni del sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico che potrebbero comportare rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari. 2 Diego Cerra -Una proposta di un indice complessivo per MMC 1
2 Le affezioni cronico-degenerative della colonna vertebrale sono la principale causa di malattia professionale e sono riscontrabili in tutte le realtà lavorative dell agricoltura, dell'industria e del terziario. Per sofferenze e costi economici e sociali indotti (assenze per malattia, cure, cambiamenti di lavoro, invalidità) rappresentano uno dei principali problemi sanitari nel mondo del lavoro. 3 D.Lgs 81 del 9 aprile 2008 TITOLO VI - MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI.. Art Obblighi dei datori di lavoro 1. Il datore di lavoro adotta le misure organizzative necessarie e ricorre ai mezzi appropriati, in particolare attrezzature meccaniche, per evitare la necessità di una movimentazione manuale dei carichi da parte dei lavoratori. 2. Qualora non sia possibile evitare la movimentazione manuale dei carichi ad opera dei lavoratori, il datore di lavoro adotta le misure organizzative necessarie, ricorre ai mezzi appropriati e fornisce ai lavoratori stessi i mezzi adeguati, allo scopo di ridurre il rischio che comporta la movimentazione manuale di detti carichi, tenendo conto dell ALLEGATO XXXIII, ed in particolare: a) organizza i posti di lavoro in modo che detta movimentazione assicuri condizioni di sicurezza e salute; b) valuta, se possibile anche in fase di progettazione, le condizioni di sicurezza e di salute connesse al lavoro in questione tenendo conto dell ALLEGATO XXXIII; 4 2
3 D.Lgs 81 del 9 aprile 2008 TITOLO VI - MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI.. Art Obblighi dei datori di lavoro c) evita o riduce i rischi, particolarmente di patologie dorso-lombari, adottando le misure adeguate, tenendo conto in particolare dei fattori individuali di rischio, delle caratteristiche dell ambiente di lavoro e delle esigenze che tale attività comporta, in base all ALLEGATO XXXIII; d) sottopone i lavoratori alla sorveglianza sanitaria di cui all articolo 41, sulla base della valutazione del rischio e dei fattori individuali di rischio di cui all ALLEGATO XXXIII. 5 D.Lgs 81 del 9 aprile 2008 TITOLO VI - MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI Art Obblighi dei datori di lavoro 3. Le norme tecniche costituiscono criteri di riferimento per le finalità del presente articolo e dell ALLEGATO XXXIII, ove applicabili. Negli altri casi si può fare riferimento alle buone prassi e alle linee guida. D.Lgs 81 del 9 aprile 2008 ALLEGATO XXXIII - MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI RIFERIMENTI A NORME TECNICHE Le norme tecniche della serie ISO (parti 1-2-3) relative alle attività di movimentazione manuale (sollevamento, trasporto, traino, spinta, movimentazione di carichi leggeri ad alta frequenza) sono da considerarsi tra quelle previste all articolo 168, comma
4 NORME ISO Quadro tecnico di riferimento ISO Ergonomics-Manual handling-lifting and carrying ISO Ergonomics - Manual handling -Pushing and pulling ISO Ergonomics- Manual handling- handling of low loads at high frequency NORME UNI EN (direttiva macchine ) UNI EN Sicurezza del macchinario; prestazione fisica umana, movimentazione manuale di macchinario e di parti componenti il macchinario 7 Valutazione del rischio da Movimentazione Manuale dei Carichi Sollevamento Trasporto Tiro e spinta METODO NIOSH EN METODO SNOOK CIRIELLO METODO SNOOK CIRIELLO 8 4
5 Valutazione del rischio da Movimentazione Manuale dei Carichi Sollevamento Trasporto Tiro e spinta Qual è il rischio biomeccanico complessivo? 9 Calcolo Peso Limite Raccomandato (PLR) CP x FA x FB x FC x FD x FE x FF x FG x FH CP = costante di peso FA = altezza da cui inizia il carico FB = distanza verticale dello spostamento FC = distanza orizzontale dello spostamento FD = angolo di simmetria dello spostamento FE = qualità della presa del carico FF = frequenza di movimentazione del carico FG = numero di mani in presa FH = numero di operatori SOLLEVAMENTO UNI EN di Sollevamento (IS) IS= Peso Sollevato / PLR 10 Diego Cerra -Una proposta di un indice complessivo per MMC 5
6 COSTANTE DI PESO MASCHI anni 25 kg FEMMINE < 18, >45 anni 20 kg MASCHI < 18, >45 anni 20 kg FEMMINE < 18, >45 anni 15 kg 11 Diego Cerra -Una proposta di un indice complessivo per MMC Metodo NIOSH Cumulative Lifting Index (CLI) di rischio cumulativo che viene utilizzato per stimare lo stress associatoa un lavoro composto da più compiti di sollevamento. È basato sullo stress associato con il compito più stressante più gli incrementi di base alle sollecitazioni con altri compiti e le frequenze relative del task associato. 12 Diego Cerra -Una proposta di un indice complessivo per MMC 6
7 TIRO E SPINTA Metodo SNOOK CIRIELLO IT/S = F F lim Dove: F= Forza effettivamente sviluppata (misurata con dinamometro) Flim = Valore raccomandato di forza iniziale e di forza di mantenimento desunta in funzione di: sesso, distanza di percorso, frequenza di trasporto, altezza delle mani da terra 13 Diego Cerra -Una proposta di un indice complessivo per MMC TRASPORTO Metodo SNOOK CIRIELLO P IT = P lim Dove: P= Peso effettivamente sollevato Plim = massimo peso raccomandato (in kg) per la popolazione lavorativa adulta sana in funzione di: sesso, distanza di percorso, frequenza di trasporto, altezza delle mani da terra 14 Diego Cerra -Una proposta di un indice complessivo per MMC 7
8 Ognuno dei singoli indici di rischio verrà classificato secondo i criteri previsti dalla classificazione prevista dalla norma EN , in mancanza di una norma di riferimento dei criteri definiti: IR CLASSIFICAZIONE AZIONI DI MIGLIORAMENTO < 0,85 TRASCURABILE 0,85 1,00 BASSO la situazione è accettabile interventi necessari: nessuno Interventi consigliati: nessuno la situazione si avvicina ai limiti, interventi necessari: nessuno Interventi consigliati: Formazione del personale addetto interventi strutturali ed organizzativi per rientrare nell indice di rischio < 0,85 sorveglianza sanitaria specifica a richiesta del personale PRIORITÀ DI INTERVENTO N.A. lungo termine (12-24 mesi) 15 Ognuno dei singoli indici di rischio verrà classificato secondo i criteri previsti dalla classificazione prevista dalla norma EN , in mancanza di una norma di riferimento dei criteri definiti: IR CLASSIFICAZIONE AZIONI DI MIGLIORAMENTO >1,00 <3,00 MEDIO la situazione può comportare un rischio per quote crescenti di popolazione e pertanto richiede un intervento di prevenzione primaria. Il rischio è tanto più elevato quanto maggiore è l indice. interventi necessari: misure preventive programmate per ridurre l indice di rischio formazione del personale addetto sorveglianza sanitaria del personale esposto PRIORITÀ DI INTERVENTO medio periodo (4-6 mesi) 3 ALTO (Valore limite di esposizione) la situazione comporta un rischio altamente probabile e quindi è necessario sospendere immediatamente l attività immediate (entro 1 mese) e fermo attività 16 8
9 Valutazione del rischio da Movimentazione Manuale dei Carichi Sollevamento Trasporto Tiro e spinta METODO NIOSH EN METODO SNOOK CIRIELLO METODO SNOOK CIRIELLO QUALE PUO ESSERE UN INDICE UNICO? 17 INDICE SINTETICO DI RISCHIO Considerato il tempo totale di lavoro per le singole attività di sollevamento, trasporto e tiro e spinta e l indice massimo calcolato per i tre differenti fattori di rischio Somma di minuti lavorati tipo Totale S 1,83 P 6,53 T 8,17 Totale complessivo 16,53 SOLL e DEP TIRO e SPINTA TRASPOR TO IM EDIO 0,81 1,01 0,48 IM AX 1,65 1,08 0,65 CLI 1,
10 INDICE SINTETICO DI RISCHIO Si calcola la media pesata per i tempi di esposizione dei tre Indici: CLI, IMAX Tiro e spinta, IMAX trasporto ISR = CLI x T.eff S/D + I.max T/S x T.eff T/S + Imax TR x T.eff TR Totale T.eff 19 Classificazione del rischio ISR CLASSIFICAZIONE DEL RISCHIO < 0,85 TRASCURABILE 0,85 1,00 BASSO >1,00 <3,00 MEDIO 3 ALTO 20 10
11 ESEMPIO DI VALUTAZIONE 21 MASCHI < 45 ANNI Somma di minuti lavorati tipo Totale S 1,83 P 6,53 T 8,17 Totale complessivo 16,53 MASCHI > 45 ANNI SOLL e DEP TIRO e SPINTA TRASPOR TO indice medio pesato IMEDIO 0,81 1,01 0,48 0,67 IMAX 1,65 1,08 0,65 1,10 CLI 1,65 SOLL e DEP TIRO e SPINTA TRASPOR TO indice medio pesato IMEDIO 1,02 1,01 0,48 0,75 IMAX 2,07 1,08 0,65 1,26 CLI 2,07 FEMMINE < 45 ANNI SOLL e DEP TIRO e SPINTA TRASPOR TO indice medio pesato IMEDIO 1,02 1,39 0,74 0,92 IMAX 2,07 1,88 1,07 1,55 CLI 2,07 FEMMINE > 45 ANNI SOLL e DEP TIRO e SPINTA TRASPOR TO indice medio pesato IMEDIO 1,36 1,39 0,74 1,06 IMAX 2,76 1,88 1,07 1,83 CLI 2,
12 GRAZIE PER L ATTENZIONE 23 12
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